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Mi manchi papà..

di PATTY1982

Il mio pensiero costante in ogni attimo, in ogni momento è per te mio dolce papà… più passano i giorni e più mi manchi, e non so dove trovare la forza per farcela senza di te, una persona troppo speciale di cui è difficile farne a meno!!!!! Non so darmi ancora una spiegazione di quello che è successo, vorrei capire,sapere perchè te ne sei andato ma forse non lo saprò mai, “cosi doveva andare”… e io mi sento sola, terribilmente sola, mi manca quel senso di protezione, di sicurezza e di amore che solo tu sapevi darmi.. e io ora, anche se son “grande”, mi sento sola, debole, fragile perchè avevo bisogno di te, ora più che mai, non ero pronta a staccarmi da te, forse non lo sarei stata mai ma ora era troppo presto per perderti,ti avrei voluto ancora nella mia vita papino mio!! Ho tanta paura senza il mio papà, paura della gente che mi circonda, paura dei sentimenti, paura che nessuno mi capisca davvero…. paura perchè senza papà sono sola..!….. Non so cosa mi riserverà il futuro, ci credo poco. ma ciò che mi spaventa è che sarò sola, non ci sarà più lui a proteggermi…! In questi giorni son stata un pò influenzata e mi mancavano le sue coccole, le sue cure, le sue attenzioni..!
Avevo bisogno di sfogarmi, e ho pensato di farlo con voi, “amici virtuali”, perchè è difficile parlarne da vicino, non ci riesco, ormai son trascrosi quasi 8mesi e la gente crede ormai stia bene o comunque meglio,invece non è cosi, il senso di solitudine e di angoscia è sempre più grande, mi assilla, mi devasta… non riesco a farmi una ragione di quello che è successo, come può morire una persona sana a 58anni cosi all’improvviso? e sentirti dire dai medici” poteva succedere a chiunque, pure ad un ragazzo di 20anni, sono quelle situzioni difronte a cui la medicina non ha risposta”, ma perchè mi chiedo? perchè al mio papà?…! ora sto con un ragazzo da quasi 5mesi ma credetemi son tentata spesso di chiudere questa storia, perchè ho paura, paura che lui o qualcun’altro possano farmi del male, altro male e non c’è papà!!!
Questa lettera è un pò pesante ma cercavo solo un pò di sfogo e qualche parola da chi magari vive una situazione del genere..un abbraccio a tutti..

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

229 commenti

Pagine: 1 2 3 5

  • 1
    lipsia -

    Ciao Patty, posso capire quanto soffri, quello che non capisco è l’ imbecillità della gente e i luoghi comuni del tipo: il tempo è un gran medico, hai bisogno di tempo per elaborare il lutto…..
    Ma non diciamo stronzate. Come si vive la perdita di una persona è soggettivo, e c’è gente che i primi giorni non soffre perchè non realizza bene ciò che sta succedendo, e poi con l’ andare dei giorni, degli anni non è vero che si soffre di meno. Il dolore si trasforma, ma è sempre lì in ogni gesto e in ogni pensiero, nel tono della voce e nei momenti di solitudine.
    Ti auguro un futuro radioso, e vivi la tua debolezza e la tua sofferenza senza curarti di chi ti sta attorno, chi ti ama ti starà vicino.
    E tuo padre comunque, è dentro di te, è nella carne e nello spirito.
    Purtroppo non riesco neanche a darti un conforto, perchè anche io trovo inspiegabile il perchè di certi accadimenti, ed è la cosa che mi fa stare male in assoluto. Io a distanza di 10 anni, non riesco ancora ad andare al cimitero.

  • 2
    Isis -

    Ciao Patty,
    concordo con Lipsia, il dolore non scompare..si trasforma..all’inizio è un buco nero nello stomaco che sanguina e fa malissimo poi nel tempo, il buco permane il dolore cambia forma diventa una presenza costante, non sanguina più…ma ceh male fa…purtroppo chi non ci passa in prima persona ad eventi così inattesi non può capire… non per cattiveria, ma perchè non si rendono conto…io nel mio periodo più buio ho visto le persone intorno a me che chiusa la porta di casa mia, giustamente ricominciavano la routine, pensando a me, forse ma non soffrendo per me..è questa la percezione che si ha, lo so…
    ma devo dirti, benchè per me non era un genitore ma il marito, a distanza di 5 anni, non è passata e mai passerà, tu andrai avanti, imparerai a camminare senza di lui, ma in fondo al cuore, lo avrai sempre con te e ti mancherà da morire, in virtù di questo devi andare avanti e tirarti su…non avere fretta, 8 mesi che sono..nulla di fronte al tuo dolore, lo so bene..e non badare alla gente…punta su te stessa e sui tuoi familiari, solo su questo per cercare di rialzarti..
    Un abbraccio enorme, di cuore, Isis

  • 3
    Valentina -

    Ciao,
    Anch’io ho perso mio padre da poco,il 1 Luglio.Stava benissimo,è stato un malore improvviso.Aveva 63 anni,ed era solo in casa con me.Io ho 20 anni.
    Quel giorno aveva un semplice maldipancia,mia madre era andata a comprare gli antiacidi,e lui a letto mi diceva di stare bene meglio,sono andata nella mia camera e ho sentito un respiro forte,così sono corsa da lui ma…non mi rispondeva più.Credevo fosse solo svenuto,allora ho incominciato a chiamare mia madre a chiedere aiuto.Per fortuna mia madre arrivò subito e anche il medico(l’autombulanza no)ma intanto non c’era niente da fare perchè era già morto.E pensare che il giorno prima eravamo andati a mare insieme e giocavamo tra le onde.
    A me manca tanto il mio papà,ora sono sola con la mia mamma e mio fratello(che lavora fuori).10anni fa avevo perso un altro fratello in un incidente stradale.
    Mi sento così sola e a disagio.Vorrei tanto riavere la mia famiglia unita.
    Certe volte non mi sembra vero che mio papà sia morto,mi sembra di vederlo ancora qui con me,lo sogno tutte le notti ma la mattina mi risveglio con tanta tristezza.
    Non so se la gente può capire….ho trovato solo persone che si sono approfittate di me.
    Intanto ripensando a quei mesi mi viene un angoscia.
    Ora soffro di ansia,sono praticamente a pezzi,non ho ancora realizzato.
    Mi chiedo come fa uno a dire:”ora sto bene”e poi morire 2 minuti dopo…per un semplice maldipancia.Hanno detto che è stato un infarto intestinale…ma è sempre stato bene il mio papà.
    Mi manca tanto,mi sento così poco protetta senza di lui,e poi mi faceva sempre ridere!
    Sono certa che mi sta guardando da lassù però mi manca comunque e affrontare la vita è dura ma piano piano credo che riuscirò a diventare forte.
    Mi manca tanto Totu!giocavamo sempre.
    Mi piacerebbe parlare con te a presto.
    Spero che sarai serena.

  • 4
    PATTY1982 -

    Ciao Vale leggendo la tua lettera,ritrovo molto me stessa..se vuoi scrivermi o contattarmi su messenger fallo su patty1982_mora@yahoo.it..

  • 5
    riccardo -

    Ciao mio padre è morto molti hanni fà mi manca sempre….Vorrei averlo qui anche ora che ho 45anni.

  • 6
    Rospo -

    Ciao, mio padre è mancato nel 1993 eppure ancora mi manca anche se ormai ho quarantacinque anni e potrei essere padre a mia volta.
    Ti sono vicino anche con la preghiera se non ti dispiace.
    Coraggio

  • 7
    IRENE -

    Ciao a tutti,
    è la prima volta che mi trovo a scrivere un qualcosa di personale in Internet a persone che non conosco,cosi estranee nella mia vita ma nello stesso tempo cosi vicine poiche’ ci accomuna a voi il triste argomento.
    Mio padre è mancato solo 2 settimane fa dopo una malattia che me l’ha portato via cosi velocemente che ancora faccio difficolta’ a raccogliere i frammenti dell’ultimo periodo.Sono cosi confusa e amareggiata con i dottori che ci continuavano a dire che,nonostante la situazione fosse peggiorata,lui non era in pericolo di vita….gia’ queste belle parole sono state dette il giorno prima che lui mancasse!
    Ci si fa un sacco di domande alle quali nessuno riesce a dar risposta,momenti nei quali il fiato ti si mozza in preda ad una crisi di pianto e in certi attimi ti accorgi di non aver piu’ lacrime da piangere.
    Lui per me era un punto di riferimento,un aiuto concreto,un uomo formidabile che non meritava un epilogo cosi….eppure,con chi ce la possiamo prendere?Con i dottori?Con Dio?Con la vita in generale?….nulla serve a lenire la ferita e la mia,vi giuro,dopo 2 sole settimane è ancora una voragine senza fondo.
    Quello che mi sento di dire a Patty e forse,dicendolo a te è come se lo dicessi anche a me stessa,è che non puoi morire anche TU perche’ non è giusto,tuo papa’ ne soffrirebbe perche’ è accanto a te di questo ne sono convinta!
    Tu non lo puoi vedere perche’ non ha piu’ un corpo fisico ma l’anima,che è la ns reale essenza,è al tuo fianco e se ti impegni la puoi anche percepire.
    Questo è quello che,in questo momento,mi sento di dirti cara Patty!

  • 8
    concetta -

    Ciao a tutti anche per me questa è la pima volta che scrivo in un blog.Ho 26 anni,ho perso mio padre 20 anni fa di sclerosi multipla,ero molto piccola,per questo non ho nessun ricordo di lui,se non una foto insieme a lui.
    E’una mancanza che mai nessuno potrà colmare,e la tristezza,la solitudine giunge nei momenti più importanti quando avresti bisogno di una sua parola,un suo gesto,una sua carezza.Adesso sto per laurearmi,e devo dire che più mi avvicino al giorno della laurea e più soffro di attacchi di ansia,di panico,mi sento sola,penso come fosse stata la mia vita se avessi avuto mio padre vicino.
    Io vivo solo con mia madre,mia sorella si è sposata 2 anni fa,non ho più nonni materni ne paterni,di parenti ne ho pochi,fortunatamente però sono fidanzata con un ragazzo che rappresenta tutto per me,è il mio punto di riferimento e forse proprio per la mancanza di mio padre,ho centrato molto la mia vita su di lui,speriamo di non soffrrire più.
    Auguro a tutti voi quel pizzico di serenità che vi possa far vivere una vita felice.un bacione

  • 9
    Linetta -

    oddio non so neanche perchè sto scrivendo qua.. non accade mai che io mi esponga, non parlo mai di cose che mi toccano così nel profondo.. ma leggendo voi, e le vostre parole mi è sembrato di rivedere me stessa.. ma da un punto di vista diverso..
    io ho perso mio padre ormai quasi sei anni fa.. quando di anni ne avevo 15.. un incidente.. una malattia durata alcuni mesi.. e poi fine.
    non ho mai metabolizzato il lutto, perchè non l’ho mai nè affrontato nè elaborato..
    non una lacrima, io che piango sempre, non un commento.. ho voluto mostrarmi forte, stare vicino a mia madre e a mio fratellino.. al tempo piccolo..
    ho sempre cercato di vivere la mia vita come se si potesse fare a meno di un genitore, senza pesare su nessuno.. io non rimpiango la mia vita.. c’è chi sta peggio, c’è chi non ha entrambi i genitori.. non voglio compatirmi, non ho iniziato questa lettera per questo..
    è solo che ci sono momenti in cui sento un vuoto.. come se davvero mancasse qualcosa..ho una vita della quale sono contenta.. studio per costruirmi un futuro, e studio cose che amo da morire.. ho uno splendido rapporto con mia madre.. ho un fidanzato al mio fianco,da 4 anni, che mi ama follemente e mi fa stare bene, bene sul serio.. sul quale, ne sono consapevole, ripiego quella voglia di protezione tipicamente filiale.
    ma ci sono cose che non posso avere.. e che ogni tanto, solo quando mi fermo realmente a pensarci, mi stringono il cuore..
    la cosa che più mi dipiace, oltre alla mancanza in sè che è ovviamente molto forte, è che mio padre e il mio fidanzato non si potranno mai conoscere.. non so se si sarebbero piaciuti, sarebbero state due persone talmente diverse… sarebbero stati entrambi molto gelosi di me.. ero la principessa dell’uno e lo sono attualmente dell’altro..
    ma mi piace immaginare come sarebbero stati insieme.. come avrebbero guardato la formula uno o parlato di calcio.. e come alla fine magari uno mi avrebbe accompagnato davanti all’altro in una navata.. :° e mi dispiace questo non possa succedere..
    ecco.. ora che sono risucita a versare le mie lacrimucce.. vi lascio 😛
    scusate lo sfogo 🙂

  • 10
    frattinima -

    Cara lipsia ho una figlia più o meno della tua età,1981. Vive a Milano, noi di Napoli. 3 anni fa ho perso mia moglie. Ha dato la tesi di laurea 6 giorni dopo il triste evento. Coraggio? Non lo so, so che lei fa tutto quello per cui ci siamo prodigati per farla crescere bene. Se riesci a trovare “Dall’alto si vede meglio” che io ho postato circa un mese fa,lei,mia figlia, mi ha risposto senza che io ne ho mai parlato, della solitudine, dello sconforto…Ecco penso che se leggerai questa mia, troverai conforto e serenità nelle parole di quelli che hanno risposto e sopratutto la lettera di mia figlia. Capirai subito qual’è. un abbraccio paterno.

  • 11
    ilaria 95 -

    ciao …forse ancora nn ti posso capire bn,ma anke mio padre è morto nel 2005 e mi manca da morire!!!nn mi ricordo praticamente niente di lui ero piccola,avevo 9anni,e i momenti che ho passato insieme a lui sono pochissimi!!!tremo,piango non c’è la faccio più!!! non doveva andare cosi’!TI VOGLIO TRXXXX papino mio nn puoi lasciarmi sola…non posso dirti addio x sempre!ogni mattina spero sempre che sia solo un incubo ma poi mi accorgo che non è cosi’…ti amoooo! Patti un abbraccio e tnt baci! by ila…

  • 12
    maria grazia -

    mi manca tantissimo anche il mio.lo adoravo.era il mio papà. non e morto ma me lo hanno potato via avevo 12 anni adesso ne ho 38.sempra ieri….mi manca… lui ha 75 anni chissà quanto e se mi diranno che potrò portarle un fiore !ero la sua ombra….. e mi è rimasto solo un vuoto che non riempirò mai. ciao Papà Donato …a tua figlia Maria grazia ti amo.

  • 13
    agata -

    Carisimma Patty capisco il tuo momento..ci siamo ritrovate in tante direi…Tutte qui a scrivere e provare le stesse emozioni,stessi stati d’animo,stesso dolore….Ho perso il mio papà 6 anni fa x un incidente…ha avuto un malore improvviso mentre guidava e la macchina ha preso fuoco…Non vado avanti con i particolari,è meglio evitare…Nonostante siano passati 6 anni,il dolore è sempre lo stesso,ho imparato solo a conviverci..Capita di pensarci ammazza se capita…vivi pensando che tutto sia passato,finito macchè certi momenti resteranno indelebili in noi..Ti manca tutto di lui,mi manca tutto di lui..però credimi, adesso,quando lo penso,cioè sempre,non riesco a piangere perchè avverto la sua presenza ovunque in tutto cio che faccio o in tutto ciò che mi succede..è la mia guida..il mio angelo..e sarà così anche x te…adesso devi solo dar sfogo al tuo dolore e trovare conforto nelle persone a te care,la tua famiglia…il resto verrà da sè…Un abbraccio Agata

  • 14
    ketty -

    ciao ascoltami rassegnarti nn lo e mai anchio mi e morto il papà ed io avevo 10 anni ora ne o quasi 19 e capisco il dolore che ce dentro il tuo cuore l unica cosa che posso dirti stai trancuilla che il tuo papà ti protegge sembre ed e sembre vicino a te tvb anche se nn ti conosco baci ketty se vuoi contattami in msn (kettylarbelle@live.it)baci baci

  • 15
    maria grazia -

    e natale….. mi manchi ho un gran vuoto mal di stomaco………. ti amo papà….. chi sa se il natale renderà piu buoni tutti. resterai sempre il mio Papi!!!!!!!!forza ragazzi è la vita che va cosi. Auguri…

  • 16
    sara -

    sai ho 14 anni e circa tre anni fa ho perso mio padre…ma anche quando era vivo non c’era mai perkè i miei si erano separati quando ero piccola…..
    non so niente di lui..non ho nessun suo ricordo ma comunque il solo pensiero di lui mi fa male tantissimo…
    la cosa ke più mi fa male è il non sapere se mi ha mai voluto bene….se glie n’è mai importato qualcosa di me…
    lo penso continuamente e anche se non lo dimosctro sto sempre male….molto male…
    vivo i giorni normalmente me so che dentro di me c’è sempre un vuoto incolmabile!!!!
    mi manca anche se non so nemmeno come era fatto…se non so come sarebbe la mia vita in sua presenza….
    se penso a tutte le volte ke avrei voluto un suo abbraccio,un suo consiglio,una sua parola,un suo sorriso……e non li avrò mai….cado nel vuoto!!!!
    se penso che non ci sarà mai nei momenti più importanti della mia vita…non mi accompagnerà all’altare quando incontrerò il secondo uomo più importante per me….e non mi stringerà mai a se mentre balliamo un lento con la nostra canzone in sottofondo….
    mi manca e mi mancherà da morire sempre di più!!!!!
    capisco tutti quelli ke provano le mie stesse emozioni e gli dico che gli sono vicina!!!

  • 17
    Monica -

    Un nuovo anno

    Voi sapete cosa sto provando, perché sta arrivando un nuovo anno. Il primo anno che tu non vedrai, papà. Te ne sei andato all’improvviso, a novembre, e siamo rimasti tutti storditi, senza parole. Non potevamo credere che fossi tu – mille progetti, mille idee, mille cose ancora da fare e da vedere – non ci credevamo che fossi proprio tu su quel lettino, avvolto, come un bambino, dal telo verde. Al tuo funerale, papà, c’erano centinaia di persone, tutte sconvolte, che mi guardavano e non sapevano dire altro che: “Non ho parole”.
    La tua vita, papà mio, non è stata facile. La tua generosità e la tua bontà non erano per questo mondo. Però ogni volta che guardo la foto che abbiamo scelto per la lapide (la foto di quella gita in barca, quella in cui hai i capelli tutti alzati per via del vento) e guardo i tuoi profondi, bellissimi occhi verdi, io sono orgogliosa di te e di essere tua figlia. Perché ho vissuto 31 anni vicino a te, perché abbiamo lavorato insieme, perché mi hai insegnato talmente tante cose che non me ne rendo ancora conto. E, come sapevi fare bene tu, me le hai insegnate con l’aria di non farlo, cosicché tutto mi è entrato dentro naturalmente, come fosse aria, e adesso me lo ritrovo nel sangue. Mi hai insegnato anche a superare l’evento che temevo di più – il giorno che tu mi avresti lasciato. E ora, papà mio, anche se mi sento triste, e mi mancano da morire le tue risatelle, e le battute, e le discussioni, e tutte le volte che a tavola ti dicevo di mangiare piano – anche se tutto questo è, dentro di me, come un grande buco nero, riesco a guardare la vita come un’occasione. Un’occasione per renderti ancor più fiero di me – e lo so che di me eri orgoglioso, bastava guardarti in faccia per capirlo, e poi, casualmente, quando mi sono laureata lo sapevano tutti, vero, papi? – e lo farò, ti renderò orgogliosissimo di me, e quando avrò un figlio, saprà tutto di te, del nonno meraviglioso che avrebbe avuto, che gli avrebbe insegnato mille cose. Papà, la mia vita, senza di te, non è più la stessa. Non posso più essere la tua bambina spensierata. Ma sono, e sarò sempre, tua figlia, una donna cresciuta con sani valori e principi, che ha vissuto tutti i giorni della sua vita sapendo di avere vicino un padre eccezionale, una persona straordinaria, e che non basta certo la morte per fermare tutto questo. Sei in ogni cosa, papà, ti sento sempre con me. E spero – con tutto il cuore – che quando anch’io arriverò alla fine della mia vita, troverò te ad aspettarmi, a prendermi per mano e a guidarmi, come hai fatto sempre. Sei partito prima di me, tutto qui. Ti voglio bene, papà mio, e te ne vorrò per tutta la vita… e anche di più.

  • 18
    antonio -

    Io ho 34 anni,figlio unico e mio padre è mancato 2 anni fa. E’ stato un dolore forte per me ed lo è ancora oggi una ferita che non si chiude. Mi manca davvero tanto, mi son sposato un anno dopo la sua morte e negl’ultimi giorni che stava tanto male, piangeva perchè si sentiva che non poteva esserci al mio matrimonio.Quando è morto avrei voluto morire anch’io per stare per sempre con lui.Mi manchi tanto papà

  • 19
    Stefano -

    Anch’io ho perso mio papà improvvisamente in giugno. Oltre che un padre era il mio migliore amico. Il nostro rapporto era davvero speciale. Dopo la scomparsa nel 2001 di mia mamma ci siamo uniti sempre di più e facevamo tutto insieme. Ora, nonostante le persone che mi vogliono bene mi sento solo. Nessuno potrà mai sostituire il mio eroe. Cara Patty fatti forza. Lo so chissà quante persone te l’avranno detto…parole parole parole. Ora sto quasi piangendo…mi fermo qui. Ciao Patty. Ste.

  • 20
    fede83 -

    cara patty,
    non preoccuparti: sono sicura che ce la farai! e non è una frase fatta; io ho perso mio papà 13 anni fa (oggi ne ho 25); è stata dura, all’inizio è durissima: ti crolla il mondo addosso, ti manca la terra sotto i piedi, non riesci a capire come possa essere successo e soprattutto come tutto il resto dell’umanità possa andare avanti senza accorgersi di nulla. Per fortuna o purtroppo, il tempo aiuta; non guarisce perchè è una cosa da cui non si può guarire, semplicemente ci si abitua all’assenza.
    ma ricordati che non sei sola: hai tua mamma, il tuo ragazzo, i tuoi amici e… centinaia di ricordi col tuo papà, tutti i momenti belli e importanti che avete passato insieme rimangono e rimarranno sempre con te.
    quindi, coraggio! datti tempo, non pretendere troppo da te stessa, 8 mesi non sono niente!
    un abbraccio fortissimo!
    fede

  • 21
    loredana -

    solo ora posso capire tutti voi,la perdita di mio padre anche se temuta perchè ammalato da mesi,mi ha destabilizzata profondamente,il dolore profondo e continuo non mi fa respirare…

  • 22
    loredana -

    ditemi solo se ci si abitua a questo dolore sordo…..

  • 23
    mattia -

    la perdita di nonno luigi mi fa tanto male,e posso capire quanto possa essere dolorosa la perdita dei vostri papà,io a mio nonno ero molto affezionato…..mi manchi nonno.

  • 24
    piccola89 -

    sono solamente una ragazza di 19 anni ke ha perso la sua dolce metà(mio padre) sono passati 11 maledetissimi anni ke lui nn c’è più….tutti dicono che il dolore passa ma non è cosi il dolere aumenta giorno per giorno ore per ore minuto per minuto secondo per secondo è incancellabile quel dolore… mi manca… mi manca la voce che mi sussurava all’orecchio,il suo respiro……mi mancano le sue mani i suoi baffi:)mi manca tutto di lui….dico io perche è capitato odio il mio compleanno odio quel giorno quel 15 settembre per me quel giorno era il piu bello visto che era il mio compleanno ma ora lo odio vorrei ke nn esistesse perchè quel giorno ho perso la persona che ho amato e che amerò per sempre…mi manchi torna da me io ti aspetto ti amo baci la tua piccola

  • 25
    wendy -

    piango leggendo le vostre risposte, piango perchè è quello che ho provato e provo tuttora.. nonostante siano passati già (solo) 2 anni…
    mio padre è morto per un infarto fulminante. domenica sera giocavamo insieme felici a carte e il lunedi mattina alle 9.14 sono entrata al pronto soccorso e guardando in faccia mia mamma ho subito capito. lui non c’era più…
    sono passati 2 anni, ma in me il dolore persiste ancora, ho imparato a conviverci ma quando (come adesso) mi fermo e penso, ricordo, immagino il mio cuore, che tanto ho faticato e sto faticando a ricostruire, si distrugge.
    ho 18 anni e sto facendo le guide, e sento la mancanza di lui, mi sarebbe piaciuto che lui mi aiutasse, che conoscesse i miei ragazzi, i miei amici.
    mi sento sola senza di lui.
    sto male, e non so se quello che ho scritto ha un senso.. sono confusa scrivo ciò che provo.. ma non riesco a smettere di scrivere.
    ormai non ne parlo più con nessuno del dolore che ho dentro. a tutti dico che si è un pò alleviato.
    l’ultima sera passata con lui, dentro sentivo un presentimento, brutto, pesante… allora pensai fosse successo qualcosa al mio ragazzo. e lo chiamai.. ma lui stava bene, eppure quel presentimento non spariva..
    dicono che quando stai per perdere una persona importante lo senti.. e io l’ho percepito, e se solo avessi capito, quella notte non lo avrei lasciato andare a dormire, lo avrei portato dai medici, o avrei passato più tempo con lui..
    mi manca terribilmente.da quando se ne andato sono diventata apparentemente + dura, ma in fondo sono fragile come un cristallo.. ho continuamente paura di essere abbandonata, e giustifico le mie scelte e i miei comportamenti sbagliati con la sua morte
    sono solo una stupida. se lui fosse qui mi darebbe 4 schiaffi.. non vorrebbe che la droga (leggera) fosse nella mia vita quotidiana.
    ma da quando lui se ne è andato io sono entrata in un tunnel, mi sono persa, e non so come uscirne..

  • 26
    katia82 -

    ciao a tutti, posso comprendere il vostro stato d’animo perche è anche il mio..dal 25 luglio 2008 tutto è cambiato nella mia vita, se ne è andato il mio caro e dolce papà, all’improvviso e pensare che la sera prima eravamo a ridere e scherzare come sempre..aveva 59 anni e ancora avremmo potuto fare talmente tante cose insieme!! a volte mi manca così tanto che quasi faccio fatica a respirare ma non posso fare a meno di pensare a lui..io alterno dei momenti di disperazione, pianti e rabbia ad altri in cui trovo una forza inaspettata per alzarmi la mattina e andare a lavorare ed affrontare le difficoltà di ogni giorno (e non sono poche lo assicuro!!)..a tutto questo l’unica spiegazione è che papà ora è il mio angelo invisibile, è la mia guida ed è per lui che io devo continuare a vivere..mi sono imposta un compito: papà continuerà a guardare attraverso i miei occhi e vivrà per sempre in me..perchè la sua essenza, il suo spirito dimorano nel mio cuore e l’amore infinito che ci lega non può essere spezzato dall’assenza fisica..è qualcosa che va ben oltre..lo so direte che sono solo parole ma se sto cercando di convivere con questo dolore immenso è solo perchè spero che esista qualcosa che la nostra mente limitata non può capire e neanche immaginare, qualcuno più grande di noi, un piano divino..altrimenti che senso avrebbe tutta questa sofferenza e la vita in genere?? nei momenti di sconforto più profondo leggo le poesie di sant’agostino (se mi ami non piangere – la morte non è niente)e allora penso che quando la vita ci mette di fronte a così tanto dolore l’unica fonte di sopravvivenza sia la fede, in qualunque modo la si voglia vivere ed esprimere…non riesco a credere che tutto possa finire così..che papà non esiste più e basta..no,io credo che lui c’è, in una forma che sfugge ai miei occhi ma non al mio cuore, alla mia anima ed io continuerò a vivere per lui e con lui con tutto l’amore di sempre e per sempre..un abbraccio affettuso a tutti coloro che stanno soffrendo per la perdita di una persona cara…

  • 27
    luca -

    mio padre se ne è andato da casa quando avevo 5 anni…potete comprendere benisimo che è difficle per un bambino di cinque anni prendersi sulle spalle una mamma che si ritrova sola e cn un’altra figlia da crescere.Purtroppo ci sono state delle ripercussioni nella mia vita causate dalla separazione,intendo dire paure e insicurezze che solo un padre può togliere.è davvero difficile però bisogna crederci la vita è dura e ci pone davanti ostacoli apparentemente impossibili.Ma nonostante tutto io credo che tutto si possa aggiustare nella vita.Non so quanto tempo ci voglia perchè anche io a distanza di otto anni avverto la mancanza di mio padre ancora forte,come se quell’avvenimento fosse avvenuto ieri e credete anche io mi sento triste e vi posso comprendere benissimo.questo è quello che penso.attendo risposte.grazie

  • 28
    Maria D. -

    Io ho perso quello che era la mia vita il mio papà quel maledetto 21 novembre 2008….papà il mio angelo,senza di lui non vivo piu all’improvviso il mio sorriso si è spento ,tutto non ha piu senso ,la casa è vuota.Non sentire piu che ritorna dal lavoro ,i suoi baci le sue carezze ,la sua voglia di vivere ,quell’allegria che solo lui aveva ,la sua voce che riempivano le mie giornate secondo per secondo è straziante.Io continuo a vivere e lo faccio solo per lui,perchè so che vuole vedermi sorridere so che papà mi vuole felice e lo faccio perchè lui vive dentro di me.Amore mio papà tu eri e sei tutta la mia vita dammi ti prego la forza di andare avanti,quando la mattina mi alzo per andare a scuola tu non ci sei e quindi aiutami a vivere perchè il tuo pensiero è piu forte di ogni altra cosa e quindi aiutami!Mi manchi io ti voglio rivoglio averti torna da me e saremo dinuovo tutti felici come lo eravamo prima ,ma come faccio io senza di te come faccio dimmelo tu!Tu babbino sei l’angelo piu meraviglioso e bello di e nessuno è e potrà mai essere come te !Ma mi chiedo qualcuno sa perchè il Signore ha voluto questo?tutto questo male questo dolore perchè?Mi sforzerò di sorridere per te Papà!Ti amo da morire

  • 29
    Rocco -

    sono un padre di due ragazzi, ho 43 anni, ho letto la vostra storia, credetimi ho un nodo alla gola, ragazzi quanto vorrei che tutto sia solo un sogno, purtoppo non è così, ma da quello che ho letto siete veramente dei dolci figli cari e affettuosi, coraggio, quello che avete scritto per ogni storia sicuramente vostro padre da lasù le leggernno e vi starnno vicino più di quanto lo siano stati da vivi, vi proteggernno, e voi dovete essere più forti e coraggiosi così farete stare contenti anche loro, mi dispiace vorrei abbracciarvi ma coraggio andate avanti perchè accanto a voi c’è sempre il vostro papà. Che il Signore vi benedica. Rocco Indino

  • 30
    maria72 -

    a patty 62,ciao hai scritto una lettera stupenda e ho pianto nel leggerla,però ci sono rimasta davvero male quando dici perchè proprio il mio papà,sai il 20 aprile i miei genitori dovevano festeggiare il loro quarantacinquesimo anniversario ma non sono riuscita a fargli gli auguri ho fatto appena in tempo a portare mio padre al pronto soccorso per poi vederlo morire!e sono arrabbiata con il san giovanni bosco di napoli,con me perchè non gli ho mai detto ti voglio bene,e paradossalmente con mio padre perchè non mi ha salutato.mi manca tanto a volte credo di impazzire ma guardo chi sta peggio di me e ringrazio dio perchè perlomeno lo conosciuto.ciao e sappi che loro ci sono vicino.maria

  • 31
    Carmen -

    Ciao sono Carmen ed ho 16 anni, di Napoli, mio padre è morto da poco, il 24 marzo scorso…. Sai com’è ci sono sere in cui lo sconforto è talmente tanto che non so cosa fare e a volte mi metto a cercare la frase mi manchi papà su google, per osservare una storia proprio come la tua, che mi faccia sentire più vicina al mondo, alla realtà, perchè quando io penso a lui mi discosto da tutto e da tutti, leggendo la tua di lettera, mi è mancato il respiro, non sai quante volte mi manca, pensando a lui, avevamo un rapporto straordinario, è morto a 58 anni e tutt’ora non abbiamo una diagnosi, non sappiamo con certezza da cosa era affetto, la sua era una malattia rara, un’atrofia multisistemica, che l’ha portato man mano via….finendolo quel 24 mattina, con un arresto cardiaco. Mi manca, mi manca e mi manca, non ci sono parole davvero e non ci sono abbracci, baci, che mi diano un po’ di conforto, però ho imparato a calmarmi da sola, a sentirlo vicino, a fare tante piccole cose che mi rendono meno angosciata, una di queste, è quella di andare fuori al balcone dove abbiamo una panchina di legno e dove io e lui amavamo chiacchierare, raccontarci cose, avventure, storie in quelle sere e in quei pomeriggi d’estate. Vado lì, mi siedo, e sto meglio, sento quasi il suo calore e mi tranquillizzo, so che lui da qualche parte, mi sta guardando e mi protegge. Ho paura di andare avanti perchè ho paura di dimenticare qualcosa di lui, la voce, lo sguardo, il sorriso, le espressioni….E ogni giorno cerco di fare una ripassata di ricordi, e sorrido, sorrido tanto perchè so che lui così vorrebbe, a volte mi dico, no, non doveva farmi questo, mi ha lasciata nel periodo più difficile ma logicamente non è colpa sua, già non so a chi dare colpe, so solamente che qui da quando non c’è più, è tutto un caos, tutto così difficile, ed io mi sento così sola. Come ho detto prima non so a chi dare colpe, so soltanto vivere questo dolore in pieno, cogliendone grandi insegnamenti, e forza interiore.
    BACI

  • 32
    maria72 -

    ciao piccola carmen,sai sono rimasta sbalordita nel leggere la tua lettera,sai purtroppo questo dolore così grande ti sta facendo maturare in fretta ora sei una donna!sono sicura che i nostri papà ci sono vicini e che ci proteggono da lassù sei una ragazza speciale,guarda il caso una notte non riuscivo a dormire e ho scritto su google mi manchi papà e così sono qua!ti auguro tutta la felicità di questo mondo,e ti abbraccio.

  • 33
    Veronica -

    Ciao a tutti, quello che provate lo conosco bene, 6 anni 11 mesie 12 giorni fa una chiamata ha cambiato la mia vita, ma chi tiene più il conto, dall’altra parte del telefono mia madre piangeva, avevo capito che era successo qualcosa di bruttissimo, ma non mi aspettavo di sentire quelle parole:”papà è morto, è affogato, non mi risponde, è morto è morto”. In quel momento mi è crollato il mondo adosso non credevo a quello che stavo sentendo, non ci volevo credere……ma era la verità.
    Ci sono momenti che mi manca l’aria,mi sento soffocare, non acetto che lui non c’è più era giovane aveva 5 bambine da crescere, le sue bambine avevano ancora bisogno di lui.
    Papà perchè tu, perchè sei entrato in acqua, perchè ti sei allontanato, il mare era aggitato e tu nn sapevi nuotare bene, perchèèèèèèèèèèè. Quell’onda ti ha portato via ed ha portato via anche i nostri sogni ha lasciato dietro di se tanto dolore e solitudine.Mi manchi papà, ho voglia di una tua carezza di un tuo sorriso.Quando sono a casa da sola mi sembra di sentire da lontano la tua risata, mi guardo in torno e non vedo nessuno poggio gli occhi sul tuo dipinto lo guardo fisso sperando in un segno ma ogni volta la stessa delusione, e solo il tuo volto dipinto, è un’immagine, e tu non ci sei più.
    Il 13 agosto del 2002 la mia vita è cambiata il mio mondo si è fermato a quel maledetto giorno, la mia vita non tornerà mai più quella di una volta, e io sono inpotente non posso fare niente, e mi sento sempre più sola perchè non riesco a parlarne con le mie sorelle e soprattutto con mia madre perchè ho paura di farle soffrire, ogni volta che nominiamo papà la nostra casa diventa triste e mamma…..si perde nei suoi pensieri e non parla più. Papà mi manchi da morire, sto male ma non posso prendermela con nessuno ho bisogno di te, tutti noi abbiamo bisogno di te.Ragazzi con il cuore sono vicino a tutti voi so cosa provate so che fa male ma dobbiamo andare avanti, dobbiamo farlo soprattutto per i nostri papà.kiss kiss TVTBP

  • 34
    maria72 -

    ciao veronica,che dirti sembriamo tutti delle anime in pena,e siamo tutti così arrabbiati,non c’è un perchè non esiste un perchè!mio padre diceva sempre ognuno di noi ha il suo percorso ed è vero è così,impariamo a vivere con il dolore,rendendolo parte di noi ma andiamo comunque avanti facciamolo per i nostri genitori che sono strasicura da lassù ci guardano e ci proteggono,che dirti ti voglio bene voglio bene a tutti voi!

  • 35
    andrea -

    anche io..come voi, ho scritto su google “mi manchi papà”

    ho 40 anni dovrei sentirmi un uomo adulto, forte.. invece in meno di meno 3 mesi mio padre se n’è andato. ludidamente e sino all’ultimo la sua famiglia era la sua preoccupazione. con mia madre vivevano in simbiosi da quando erano ragazzini. aveva 68 anni. ha fatto cose meravigliore per tante persone. io so cosa lui vorrebbe per me, il meglio che fossi felice, di nuovo fidanzato, e che dessi serenità a mia madre e mio fratello. non ci riesco. il dolore è troppo forte. da mesi non sento il bisogno di mangiare, dormire, nulla.
    devo andare a lavorare.. ed è durissima. non trovo un senso nella vita

  • 36
    mary 72 -

    ciao andrea sai ti capisco molto bene,anch’io nn ho voglia di far nulla e a dire che cmq sono sposata ed ho un figlio ma nn riesco a dedicarmi più a loro come vorrei,come te nn mangio più ho perso 10 kg e sai xchè?mi sembra irrispettoso mangiare,nn sò sè puoi capire…….fatti forza loro da lassù ci guardano e contunuano ad amarci,un forte abbraccio

  • 37
    giusy -

    ciao a tutti quelli che hanno scritto e che scriveranno ancora…anche io a volte ancora non riesco a credere che il mio papa non c’è piu’..è passato quasi un mese..ancora troppo poco per poter capire…se n’è andato all’improvviso…lasciandoci tutti senza fiato… avevi solo 58 anni papa’…e quante altre cose avremmo potuto fare insieme..ora che avevo trovato l’amore.. che mi vedevi felice… mi hai lasciato..perche??sarai sempre nel mio cuore perche’ tu vivi in me…tu che mi hai dato la vita…..

  • 38
    Miryam Cartina -

    Ho 14 anni e sono orfana di padre da quando ne avevo 8. Sono sempre stata una persona forte, ma questo è un dolore troppo grande da sopportare, mi sento schiacciata da questo peso enorme. Mio padre aveva 40 anni quando morì ed io ancora oggi non so il mortivo della sua morte, e snceramente, non so se voglio conoscerlo.
    La gente pensa che io non soffra, che stia bene… so nascondere molto bene il dolore, ma dentro mi sento morire.
    Avete scritto delle lettere stupende, mi rispecchio in tutto. Vorrei solo dirvi che sono vicina a tutti coloro che come me purtroppo devono rassegnarsi ad una vita che ormai è diventata così vuota.

  • 39
    VICKI -

    Qusta lettera l’ho scriita il giorno in cui ho salutato il mio papà, mi manca tantissimo ed anche se sono passati quasi due anni il mio pensiero va alui ogni giorno, le lacrime non finisono mai, mi è stato strappato via ingiustamte per “ERRORE” ed io ho bisogno di lui…

    Al mio papino adorato

    Ti amo vita mia e sempre te lo dicevo, tu sei parte di me sei il mio cuore, mi hai dato tutto, mi hai viziata fino all’ultimo giorno.
    Adoravo i tuoi baci e mi mancheranno per sempre.
    Sei la mia vita e niente sarà uguale senza di te.
    Sei il migliore PAPINO che DIO potesse darmi, ma sei andato via troppo presto.
    Per te la tua famiglia era tutto e ci mancherai non puoi capire quanto.
    Mi trattavi ancora come una bambina, perché per te le tue figlie erano tutto come tua moglie e la tua compagna di vita, l’unica e sola che amavi e si vedeva ad occhio nudo.
    Tu ci amavi e noi lo sentivamo, ma anche noi ti ameremo per sempre e sarai compagno di tutti i giorni della nostra vita.
    Noi eravamo le tue bambole o scimmiotte.
    Il tuo sorriso era la cosa e sarà per sempre la cosa più bella che ho visto.
    Con tanto amore, perché tu lo sai il mio non era bene io TI AMO e te lo dicevo.
    Mi hai preso sulle tue ginocchia pochi giorni fa perchè volevi affetto.
    Avrei voluto darti di più.
    Pensami sempre ma non te lo devo dirtelo l’hai sempre fatto.
    Io Anna e mamma in modo diverso magari lo dimostravamo, io lo sai sono ruffiana, ma anche loro senza te hanno perso il cuore.
    Ti amerò per sempre vita mia.
    Ti ricordi quando ti dicevo che ti eri l’unico uomo della mia vita e solo se avessi un figlio maschio saresti diventato il secondo, ma no ti offendevi perché sapevi…

  • 40
    driu69 -

    Papà.. passano i mesi e la tua mancanza si fa sempre più forte.

    ora ho cominciato ad alternare gli incubi, con la nostra bella casa ormai disabitata che crolla a pezzi.. con apparenti risvegli in cui sogno che non è vero nulla e tu ci sei sempre. poi mi sveglio sul serio però e mi ricordo della verità.

    e penso a mamma distrutta nel vostro letto senza più i tuoi cuscini..

    ogni mattina per telefono nn riusciamo a dirci più di un sommesso buona giornata.

    per quanto triste e breve la nostra telefonata, non ho il coraggio di dirle che senza la sua voce nn ce la farei ad affrontare un’altra giornata.

    da oltre un anno vivo lontano in questa arida cittadina e le persone che sono costretto a frequentare più da vicino sono incredibilmente indefinibili.

    sopravvivo alla giornata non ho alcuno scopo.
    e mn riesco proprio a fare quello che vorresti; trovare una nuova serenità, aiutare mamma e P., magari innamorarmi di nuovo e mettere su la famiglia con i nipotini che non potranno mai avere il nonno migliore del mondo che saresti stato.

    papà perdonami x la mia disperazione. la fede vacilla. solo il dovere verso mamma e P. mi trattiene dal desiderio di smettere di soffrire.

    non esiste risveglio o addormentamento senza la mia disperazione.

    mi hai sempre protetto troppoed ora sono perso e troppo debole.

  • 41
    Erika -

    ti capisco benissimo, mio padre è morto un anno fa, oggi è il suo anniversario e sto rivivendo in ogni istante quel tragico giorno…
    mio padre aveva 41 anni,e io sn solo una ragazza di quattordici e la mancanza di un padre è pesante, sopratutto se scompare all’improvviso e tanto peggio se viene ucciso…
    si, dico ucciso xkè mio padre è morto durante un intervento di semplice colicisti, il medico ha sbagliato e ha perforato l’aorta ed è morto con una grave emorraggia…
    convivo ogni giorno con questo grande peso e spero con tutta me stessa che un giorno quell’incompetente vadi in carcere, purtroppo i tempi burocratici sono troppo lunghi e bisogna attende ed avere speranza…
    a te mia cara amica va un forte abbraccio, ti dico che bisogna andare avanti soprattutto per loro,se è vero che ci guardano da lassù dobbiamo renderli orgogliosi di noi….
    per qualunque cosa anche se ti va di parlare la mia e-mail è: erikagrillo@hotmail.it baci Erika

  • 42
    VICKY -

    ciao erika, anch’io ho perso il mio papà, aveva 59 anni per un errore medico lui ora non c’è più,ti sono vicina e capisco il tuo dolore. sono passati quasi due anni da quel giorno, la mia vita è cambiata tantissimo a 27 anni sono dovuta crescere fino a quel giorno vivevo spensierata pensando solo agli amici ed ai vestiti ora invece penso solo a mio papà vittorio, mi manca ogni giorno di piu’, ogni tanto lo sogno,l’ultima volta che l’ho sognato mi ha detto: “papà è tornato ora ci penso di nuovo io a te non preoccuparti”, stavo al mare con i miei amici e mi ero addormentata mi sono svegliata ed ho iniziato a piangere è stata un’emozione fortissima
    da quando lui non c’è mi sento sola al mondo l’unica cosa che conta per me è lui, mi sento abbandonata, e non riesco a volere bene alle altre persone perchè lui è il mio unico pensiero.
    vorrei tornare indietro nel tempo e fare qualcosa per salvarlo.

  • 43
    Kiara -

    ciao ragazzi capisco perfettamente quello ke provate io ho 20anni ho perso mio padre il 23.11.04 e da quel giorno tutto e diverso io non vivo piu’ mi manca tantissimo era la persona piu’ importante della mia vita il mio punto di forza e adesso a distanza di quasi 5 anni mi accorgo che mi manca sempre di piu’ non e vero ke esiste rassegnazione e sono sicura che non c’è ne sarà mai…

  • 44
    VICKI -

    papà mi manchi sempre, mi manca tutto di te, avrei voluto vederti invecchiare e contare le tu rughe, perchè non hai potuto vivere la tua vita? perchè ti hanno fatto morire? ti amo papà mio e non riesco a non pensare a te…vita mia vorei un abbraccio vorrei, una tua carezza,vorrei te accanto a me.
    io lo so tu non mi abbandoni mai, mi sei sempre vicino e mi proteggi, ma io vorrei averti qui, avrei voluto che tu vivessi la tua vita nessuno piu’ di te meritava la vita, a 59 anni dopo una vita di sacrifici ora potevi finalmente riposarti un po’ ti mancavani solo tre mesi alla pensione, ma quel giorno per te non è arrivato anche se lo sognavi tanti, ricordo ancora quando dicevi che eri stufo di lavorare, sto male perchè mi manchi ma sto male piu’ che altro perchè penso a tutte le cose che potevi avere, non vedrai mai le tue figlie sposarsi e non vedrai mai il mio bambino che quando un giorno arriverà porterà il tuo nome vittorio
    spero di avere presto un bimbo e spero somigli a te papà mio.
    spero di sognarti presto, un bacio e buonanotte vita mia.

  • 45
    Kaori 86 -

    ciao a tutti…
    ho letto le vostre lettere anche il ho perso mio padre il 7 maggio del 2007… e capisco il vostro dolore, l’ho vissuto e lo vivo ancora… vedere un padre che lotta con tutto se stesso per riuscire a combattere una malettia silenziosa e crudele come l’alcolismo e vederlo rinascere, vederlo avviarsi alla sala operatoria per quel trapianto di fegato tanto atteso, sentirgli dire stai vicino alla mamma, passare una notte infinita aspettando notizie, gioire quando ti dicono che l’operazione e riuscita, cadere nel buio quando poi ti fanno sapere che tuo padre è entrato in coma, disperarsi urlare contro le ingiustizie qundo ti dicono che morirà antro 48 ore, ringraziare chi ci protegge dall’alto quando contro tutto e tutti invece lui si risveglia dal coma, sperare per mesi che riesca a riprendere completamente, rassegnarsi ad averlo con te anche se costretto su una sedia a rotelle, e imparare a vivere, sempre sorridendo come faceva lui… e stata una lotta dura, e quando finalmete avevamo trovato una stabilità una rutine tutta nostra, fatta di sorrisi e piccole gioie, improvvisamente il suo organismo cede e me lo porta via in una settimana, sette giorni primadel mio compleanno. sono passati due anni e mezzo, io dico a tutti di avr suprato la sua perdità, e in un certo senso e vero, ma mi manca mi manca come non mi è mai mancato nessuno…piango se solo vedo un padre che abbraccia la figlia… ho solo una grande fortuna, io lo sento lo sento vicino a me sento la sua presenza ogni volta che mi addormento, sento il suo incoraggiamento ogni volta che devo affrontare qualcosa che mi spaventa…un consiglio aprite il cuore al dolore vivetelo piangete e poiaprite il cuore al ricordo di vostro padre… vi assicuro che anche voi lo sentirete accanto a voi. Niente ve lo riporterà indietro ma il suo amore non vi abbandonerà mai!!!! con affetto Kaori

  • 46
    kikka -

    Caro papà ormai sono ben passati 11 anni dalla tua morte.. ero piccolissima avevo 5 anni non capivo molto cio che stava succedendo. Non ti vedemo quasi mai perche eri sempre in giro per ospedali cosi mi raccontano a casa. pul troppo quel cuore nn è arrivato a te ma ad un ragazzo … Bhè quel ragazzo sai che fine ha fatto??? è morto 15 giorni dopo di te.. Papà mi manchi senza di te io mi sento vuota dentro. sento solo quel che una ragazza non avrebbe voluto avere dalla vita.. spero che tu da lassù mi guardi.. lo so faccio moltissime cazzate per direne una ho iniziato a fumare… e mi fermero li non sono cosi scapestrata… papà io vedo mia sorella che sta male la sento piangere avvolte.. e io in silanzio la seguo… ci manchi moltissimo.. ti definisco il mio principe azzurro l’uniko uomo della mia vita che mi hanno tolto cosi presto sarai tu papino mio…
    Papi io ora vado… ricordati che ti amo…

  • 47
    mariafortuna -

    ciao ragazzi,mi chiamo maria anc”hio ho perso il mio papà,il 30/12/09 è hò 42 anni sono felicemente sposata da 21 anni.hò formato la mia famiglia con due splendide figlie.mà non sono qui per parlare di tutta la mia vita!volevo solo dire a tutte le ragazze che mi leggeranno, che perdere un genitore,è un dolore indescrivibile,io stò soffrendo nel silenzio, piango………….di nascosto….perchè mi trovo in una situazione particolare…..mio parito dopo 6 giorni della morte del mio papà si è ricoverato in ospedale con la pressione a 200,à rischiato una trombosi celebrale. in questo momento mi sento un pesce fuori d”acqua.possibile che non si può neanche soffrire in piena libertà mi sento scoppiare dentro,per poter piangere i ricordi di mio padre mi nascondo negli angoli buii della casa. mio padre aveva 78 anni, in 21 anni di matrimonio io hò sempre pranzato a casa dei miei genitori perchè lui non sopportava rimanere solo lui era molto legato a me!ora sò solo che non riesco a vivere senza il mio cucciolo, il mio pappone,dormo con la sua maginetta sotto il mio cuscino con la mia mano su di lui.non c”hè età per i tuoi.non accetti ma di perderli!!!!!!!!!!!!!!!lui era la mia gioia,era la mia vita,dentro di me qualcosa si è spento in 40 giorni sono diventata un”altra persona non mi riconosco più.a volte mi chiedo se un giorno rincontrerò mio padre,è mi chiedo spesso sè è felice la sù,spero di sì come nella sua vita terrena,ciao papi,ciao amore gioia della mia vita papi ti amerò per sempre.mi manchi papà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ragazzi datemi la forza di sopravivvere i miei dolori sono immensi.

  • 48
    enza -

    é un dolore che non è possibile esprimere …
    difficile da raccontare..
    6 marzo 2010 compierà 2 anni la scomparsa del mio papà…
    A soli 46 anni, spento da un infarto, lentamente se ne è andato cosi come si spegne una candela al soffio impetuoso del vento.
    Ho 22 e dovrei sentirmi una donna adulta, matura che sappia accettare gli avvenimenti della vita ma non ci riesco.
    é un dolore senza età soprattutto quando vivi una persona fino in fondo e l’ami più della tua stessa vita.
    mi manca Papà..
    mi mancano i suoi silenzi, il suo viso serio quando rientrava dal lavoro, le sue risate rumorosissime per un barzelletta sentita in tv, le sue lacrime qnd il cuore all’improvvisa lo tradiva e l’impauriva quel senso di morte…
    come è possibile rassegnarsi?come si può pensare che il tempo ricuce le ferite?
    io non ci credo.
    Il mio cuore sta conoscendo nuove rughe, rughe solcate dal dolore e dalla solitudini e quelle cicatrici non possono sanarsi…metà cuore mi si è spento pk l’altra parte mi batteva grazie a Papà.
    é cosi difficile fare finta di stare bene e sentire la vita scivolare addosso mentre si affoga in una nostalgia crudele , in una voglia disperata di un abbraccio, un abbraccio caldo e sicuro del mio Papà.
    Ringrazio Dio per avermi donato un padre eccezionale, lo ringrazio per tutto gli attimi vissuti con lui ma non ce la faccio a piegare la testa e a pensare ad un domani senza averlo accanto.
    Sento che mi è vicino spiritualmente, ci credo e lo cerco disperatamente anche nei sogni ma non mi basta..no non mi basta affatto!mi mancano le mani, gli occhi…non saprei dire cosa non mi manca di lui.. è talmente importante..vivo la mia vita improntata sui suoi passi..spero che da lassù sia fiero di me e che mi guidi in qst cammino, aiutandomi nelle scelte più difficili.
    L’unica cosa che chiedo a Dio è quella di rendermi più forte e di saper affrontare con coraggio e amore tutte le prove che mi aspettano…
    (non pubblicate la mia email , grazie)

  • 49
    Foffo -

    Sono 34 anni che mio padre è venuto a mancare! Ora ne ho 46, allora ne avevo 12 Ero andato ad augurargli la buonanotte e subito dopo un’emorraggia lo ha strappato alla famiglia a 51 anni. In fondo, la sua morte è stato il dolore più grande che ho provato finora. Non sono riuscito mai a dimenticare quella sera e mi è mancato in qualunque circostanza della vita. Ma i profondi insegnamenti che mi ha trasmesso anche inconsapevolmente in quel breve percorso di esistenza vissuto assieme, ancora li porto dentro ed hanno funzionato da faro. E’ strano come a distanza di 33 anni, vivo una fase della mia vita in cui mi manca particolarmente. E poichè non sono esattamente un estroverso con i miei sentimenti, anch’io ho trovato solo in queste pagine una possibilità di sfogo. Ho letto tutti i vostri commenti e vorrei abbracciarvi tutti. Grazie per la condivisione di tutto questo

  • 50
    PIETRO -

    ciao a tutti anche io ogni giorno penso a mio padre 62 anni malattia incurabile per i dottori al polmone una cosa bruttissima e angosciante ogni giorno in quell’ospedale tentarle tutte piangere pregare ed ecco e proprio questo che volevo dirvi ho paura che non è come pensate voi che ci guardino da lassù o che esista un dio spero che sia cosi ma non ne sono certo, sarebbe bellissimo se fosse così ma vorrei qualche segno qualche certezza che neanchè il papa in persona può darti e vivo ogni giorno con un dolore immenso e sempre la stessa domanda: ma esiste veramente questo dio? perchè tutto questo dolore? un bacio a tutti vi sono vicino

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