Mi manchi papà..
Riferimento alla lettera:
Il mio pensiero costante in ogni attimo, in ogni momento è per te mio dolce papà... più passano i giorni e più mi manchi, e non so dove trovare la forza per farcela senza di te, una persona troppo speciale di cui è difficile farne a meno!!!!! Non so darmi...
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Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2008
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ciao a tutti, posso comprendere il vostro stato d’animo perche è anche il mio..dal 25 luglio 2008 tutto è cambiato nella mia vita, se ne è andato il mio caro e dolce papà, all’improvviso e pensare che la sera prima eravamo a ridere e scherzare come sempre..aveva 59 anni e ancora avremmo potuto fare talmente tante cose insieme!! a volte mi manca così tanto che quasi faccio fatica a respirare ma non posso fare a meno di pensare a lui..io alterno dei momenti di disperazione, pianti e rabbia ad altri in cui trovo una forza inaspettata per alzarmi la mattina e andare a lavorare ed affrontare le difficoltà di ogni giorno (e non sono poche lo assicuro!!)..a tutto questo l’unica spiegazione è che papà ora è il mio angelo invisibile, è la mia guida ed è per lui che io devo continuare a vivere..mi sono imposta un compito: papà continuerà a guardare attraverso i miei occhi e vivrà per sempre in me..perchè la sua essenza, il suo spirito dimorano nel mio cuore e l’amore infinito che ci lega non può essere spezzato dall’assenza fisica..è qualcosa che va ben oltre..lo so direte che sono solo parole ma se sto cercando di convivere con questo dolore immenso è solo perchè spero che esista qualcosa che la nostra mente limitata non può capire e neanche immaginare, qualcuno più grande di noi, un piano divino..altrimenti che senso avrebbe tutta questa sofferenza e la vita in genere?? nei momenti di sconforto più profondo leggo le poesie di sant’agostino (se mi ami non piangere – la morte non è niente)e allora penso che quando la vita ci mette di fronte a così tanto dolore l’unica fonte di sopravvivenza sia la fede, in qualunque modo la si voglia vivere ed esprimere…non riesco a credere che tutto possa finire così..che papà non esiste più e basta..no,io credo che lui c’è, in una forma che sfugge ai miei occhi ma non al mio cuore, alla mia anima ed io continuerò a vivere per lui e con lui con tutto l’amore di sempre e per sempre..un abbraccio affettuso a tutti coloro che stanno soffrendo per la perdita di una persona cara…
mio padre se ne è andato da casa quando avevo 5 anni…potete comprendere benisimo che è difficle per un bambino di cinque anni prendersi sulle spalle una mamma che si ritrova sola e cn un’altra figlia da crescere.Purtroppo ci sono state delle ripercussioni nella mia vita causate dalla separazione,intendo dire paure e insicurezze che solo un padre può togliere.è davvero difficile però bisogna crederci la vita è dura e ci pone davanti ostacoli apparentemente impossibili.Ma nonostante tutto io credo che tutto si possa aggiustare nella vita.Non so quanto tempo ci voglia perchè anche io a distanza di otto anni avverto la mancanza di mio padre ancora forte,come se quell’avvenimento fosse avvenuto ieri e credete anche io mi sento triste e vi posso comprendere benissimo.questo è quello che penso.attendo risposte.grazie
Io ho perso quello che era la mia vita il mio papà quel maledetto 21 novembre 2008….papà il mio angelo,senza di lui non vivo piu all’improvviso il mio sorriso si è spento ,tutto non ha piu senso ,la casa è vuota.Non sentire piu che ritorna dal lavoro ,i suoi baci le sue carezze ,la sua voglia di vivere ,quell’allegria che solo lui aveva ,la sua voce che riempivano le mie giornate secondo per secondo è straziante.Io continuo a vivere e lo faccio solo per lui,perchè so che vuole vedermi sorridere so che papà mi vuole felice e lo faccio perchè lui vive dentro di me.Amore mio papà tu eri e sei tutta la mia vita dammi ti prego la forza di andare avanti,quando la mattina mi alzo per andare a scuola tu non ci sei e quindi aiutami a vivere perchè il tuo pensiero è piu forte di ogni altra cosa e quindi aiutami!Mi manchi io ti voglio rivoglio averti torna da me e saremo dinuovo tutti felici come lo eravamo prima ,ma come faccio io senza di te come faccio dimmelo tu!Tu babbino sei l’angelo piu meraviglioso e bello di e nessuno è e potrà mai essere come te !Ma mi chiedo qualcuno sa perchè il Signore ha voluto questo?tutto questo male questo dolore perchè?Mi sforzerò di sorridere per te Papà!Ti amo da morire
sono un padre di due ragazzi, ho 43 anni, ho letto la vostra storia, credetimi ho un nodo alla gola, ragazzi quanto vorrei che tutto sia solo un sogno, purtoppo non è così, ma da quello che ho letto siete veramente dei dolci figli cari e affettuosi, coraggio, quello che avete scritto per ogni storia sicuramente vostro padre da lasù le leggernno e vi starnno vicino più di quanto lo siano stati da vivi, vi proteggernno, e voi dovete essere più forti e coraggiosi così farete stare contenti anche loro, mi dispiace vorrei abbracciarvi ma coraggio andate avanti perchè accanto a voi c’è sempre il vostro papà. Che il Signore vi benedica. Rocco Indino
a patty 62,ciao hai scritto una lettera stupenda e ho pianto nel leggerla,però ci sono rimasta davvero male quando dici perchè proprio il mio papà,sai il 20 aprile i miei genitori dovevano festeggiare il loro quarantacinquesimo anniversario ma non sono riuscita a fargli gli auguri ho fatto appena in tempo a portare mio padre al pronto soccorso per poi vederlo morire!e sono arrabbiata con il san giovanni bosco di napoli,con me perchè non gli ho mai detto ti voglio bene,e paradossalmente con mio padre perchè non mi ha salutato.mi manca tanto a volte credo di impazzire ma guardo chi sta peggio di me e ringrazio dio perchè perlomeno lo conosciuto.ciao e sappi che loro ci sono vicino.maria
Ciao sono Carmen ed ho 16 anni, di Napoli, mio padre è morto da poco, il 24 marzo scorso…. Sai com’è ci sono sere in cui lo sconforto è talmente tanto che non so cosa fare e a volte mi metto a cercare la frase mi manchi papà su google, per osservare una storia proprio come la tua, che mi faccia sentire più vicina al mondo, alla realtà, perchè quando io penso a lui mi discosto da tutto e da tutti, leggendo la tua di lettera, mi è mancato il respiro, non sai quante volte mi manca, pensando a lui, avevamo un rapporto straordinario, è morto a 58 anni e tutt’ora non abbiamo una diagnosi, non sappiamo con certezza da cosa era affetto, la sua era una malattia rara, un’atrofia multisistemica, che l’ha portato man mano via….finendolo quel 24 mattina, con un arresto cardiaco. Mi manca, mi manca e mi manca, non ci sono parole davvero e non ci sono abbracci, baci, che mi diano un po’ di conforto, però ho imparato a calmarmi da sola, a sentirlo vicino, a fare tante piccole cose che mi rendono meno angosciata, una di queste, è quella di andare fuori al balcone dove abbiamo una panchina di legno e dove io e lui amavamo chiacchierare, raccontarci cose, avventure, storie in quelle sere e in quei pomeriggi d’estate. Vado lì, mi siedo, e sto meglio, sento quasi il suo calore e mi tranquillizzo, so che lui da qualche parte, mi sta guardando e mi protegge. Ho paura di andare avanti perchè ho paura di dimenticare qualcosa di lui, la voce, lo sguardo, il sorriso, le espressioni….E ogni giorno cerco di fare una ripassata di ricordi, e sorrido, sorrido tanto perchè so che lui così vorrebbe, a volte mi dico, no, non doveva farmi questo, mi ha lasciata nel periodo più difficile ma logicamente non è colpa sua, già non so a chi dare colpe, so solamente che qui da quando non c’è più, è tutto un caos, tutto così difficile, ed io mi sento così sola. Come ho detto prima non so a chi dare colpe, so soltanto vivere questo dolore in pieno, cogliendone grandi insegnamenti, e forza interiore.
BACI
ciao piccola carmen,sai sono rimasta sbalordita nel leggere la tua lettera,sai purtroppo questo dolore così grande ti sta facendo maturare in fretta ora sei una donna!sono sicura che i nostri papà ci sono vicini e che ci proteggono da lassù sei una ragazza speciale,guarda il caso una notte non riuscivo a dormire e ho scritto su google mi manchi papà e così sono qua!ti auguro tutta la felicità di questo mondo,e ti abbraccio.
Ciao a tutti, quello che provate lo conosco bene, 6 anni 11 mesie 12 giorni fa una chiamata ha cambiato la mia vita, ma chi tiene più il conto, dall’altra parte del telefono mia madre piangeva, avevo capito che era successo qualcosa di bruttissimo, ma non mi aspettavo di sentire quelle parole:”papà è morto, è affogato, non mi risponde, è morto è morto”. In quel momento mi è crollato il mondo adosso non credevo a quello che stavo sentendo, non ci volevo credere……ma era la verità.
Ci sono momenti che mi manca l’aria,mi sento soffocare, non acetto che lui non c’è più era giovane aveva 5 bambine da crescere, le sue bambine avevano ancora bisogno di lui.
Papà perchè tu, perchè sei entrato in acqua, perchè ti sei allontanato, il mare era aggitato e tu nn sapevi nuotare bene, perchèèèèèèèèèèè. Quell’onda ti ha portato via ed ha portato via anche i nostri sogni ha lasciato dietro di se tanto dolore e solitudine.Mi manchi papà, ho voglia di una tua carezza di un tuo sorriso.Quando sono a casa da sola mi sembra di sentire da lontano la tua risata, mi guardo in torno e non vedo nessuno poggio gli occhi sul tuo dipinto lo guardo fisso sperando in un segno ma ogni volta la stessa delusione, e solo il tuo volto dipinto, è un’immagine, e tu non ci sei più.
Il 13 agosto del 2002 la mia vita è cambiata il mio mondo si è fermato a quel maledetto giorno, la mia vita non tornerà mai più quella di una volta, e io sono inpotente non posso fare niente, e mi sento sempre più sola perchè non riesco a parlarne con le mie sorelle e soprattutto con mia madre perchè ho paura di farle soffrire, ogni volta che nominiamo papà la nostra casa diventa triste e mamma…..si perde nei suoi pensieri e non parla più. Papà mi manchi da morire, sto male ma non posso prendermela con nessuno ho bisogno di te, tutti noi abbiamo bisogno di te.Ragazzi con il cuore sono vicino a tutti voi so cosa provate so che fa male ma dobbiamo andare avanti, dobbiamo farlo soprattutto per i nostri papà.kiss kiss TVTBP
ciao veronica,che dirti sembriamo tutti delle anime in pena,e siamo tutti così arrabbiati,non c’è un perchè non esiste un perchè!mio padre diceva sempre ognuno di noi ha il suo percorso ed è vero è così,impariamo a vivere con il dolore,rendendolo parte di noi ma andiamo comunque avanti facciamolo per i nostri genitori che sono strasicura da lassù ci guardano e ci proteggono,che dirti ti voglio bene voglio bene a tutti voi!
anche io..come voi, ho scritto su google “mi manchi papà”
ho 40 anni dovrei sentirmi un uomo adulto, forte.. invece in meno di meno 3 mesi mio padre se n’è andato. ludidamente e sino all’ultimo la sua famiglia era la sua preoccupazione. con mia madre vivevano in simbiosi da quando erano ragazzini. aveva 68 anni. ha fatto cose meravigliore per tante persone. io so cosa lui vorrebbe per me, il meglio che fossi felice, di nuovo fidanzato, e che dessi serenità a mia madre e mio fratello. non ci riesco. il dolore è troppo forte. da mesi non sento il bisogno di mangiare, dormire, nulla.
devo andare a lavorare.. ed è durissima. non trovo un senso nella vita
ciao andrea sai ti capisco molto bene,anch’io nn ho voglia di far nulla e a dire che cmq sono sposata ed ho un figlio ma nn riesco a dedicarmi più a loro come vorrei,come te nn mangio più ho perso 10 kg e sai xchè?mi sembra irrispettoso mangiare,nn sò sè puoi capire…….fatti forza loro da lassù ci guardano e contunuano ad amarci,un forte abbraccio
ciao a tutti quelli che hanno scritto e che scriveranno ancora…anche io a volte ancora non riesco a credere che il mio papa non c’è piu’..è passato quasi un mese..ancora troppo poco per poter capire…se n’è andato all’improvviso…lasciandoci tutti senza fiato… avevi solo 58 anni papa’…e quante altre cose avremmo potuto fare insieme..ora che avevo trovato l’amore.. che mi vedevi felice… mi hai lasciato..perche??sarai sempre nel mio cuore perche’ tu vivi in me…tu che mi hai dato la vita…..
Ho 14 anni e sono orfana di padre da quando ne avevo 8. Sono sempre stata una persona forte, ma questo è un dolore troppo grande da sopportare, mi sento schiacciata da questo peso enorme. Mio padre aveva 40 anni quando morì ed io ancora oggi non so il mortivo della sua morte, e snceramente, non so se voglio conoscerlo.
La gente pensa che io non soffra, che stia bene… so nascondere molto bene il dolore, ma dentro mi sento morire.
Avete scritto delle lettere stupende, mi rispecchio in tutto. Vorrei solo dirvi che sono vicina a tutti coloro che come me purtroppo devono rassegnarsi ad una vita che ormai è diventata così vuota.
Qusta lettera l’ho scriita il giorno in cui ho salutato il mio papà, mi manca tantissimo ed anche se sono passati quasi due anni il mio pensiero va alui ogni giorno, le lacrime non finisono mai, mi è stato strappato via ingiustamte per “ERRORE” ed io ho bisogno di lui…
Al mio papino adorato
Ti amo vita mia e sempre te lo dicevo, tu sei parte di me sei il mio cuore, mi hai dato tutto, mi hai viziata fino all’ultimo giorno.
Adoravo i tuoi baci e mi mancheranno per sempre.
Sei la mia vita e niente sarà uguale senza di te.
Sei il migliore PAPINO che DIO potesse darmi, ma sei andato via troppo presto.
Per te la tua famiglia era tutto e ci mancherai non puoi capire quanto.
Mi trattavi ancora come una bambina, perché per te le tue figlie erano tutto come tua moglie e la tua compagna di vita, l’unica e sola che amavi e si vedeva ad occhio nudo.
Tu ci amavi e noi lo sentivamo, ma anche noi ti ameremo per sempre e sarai compagno di tutti i giorni della nostra vita.
Noi eravamo le tue bambole o scimmiotte.
Il tuo sorriso era la cosa e sarà per sempre la cosa più bella che ho visto.
Con tanto amore, perché tu lo sai il mio non era bene io TI AMO e te lo dicevo.
Mi hai preso sulle tue ginocchia pochi giorni fa perchè volevi affetto.
Avrei voluto darti di più.
Pensami sempre ma non te lo devo dirtelo l’hai sempre fatto.
Io Anna e mamma in modo diverso magari lo dimostravamo, io lo sai sono ruffiana, ma anche loro senza te hanno perso il cuore.
Ti amerò per sempre vita mia.
Ti ricordi quando ti dicevo che ti eri l’unico uomo della mia vita e solo se avessi un figlio maschio saresti diventato il secondo, ma no ti offendevi perché sapevi…
Papà.. passano i mesi e la tua mancanza si fa sempre più forte.
ora ho cominciato ad alternare gli incubi, con la nostra bella casa ormai disabitata che crolla a pezzi.. con apparenti risvegli in cui sogno che non è vero nulla e tu ci sei sempre. poi mi sveglio sul serio però e mi ricordo della verità.
e penso a mamma distrutta nel vostro letto senza più i tuoi cuscini..
ogni mattina per telefono nn riusciamo a dirci più di un sommesso buona giornata.
per quanto triste e breve la nostra telefonata, non ho il coraggio di dirle che senza la sua voce nn ce la farei ad affrontare un’altra giornata.
da oltre un anno vivo lontano in questa arida cittadina e le persone che sono costretto a frequentare più da vicino sono incredibilmente indefinibili.
sopravvivo alla giornata non ho alcuno scopo.
e mn riesco proprio a fare quello che vorresti; trovare una nuova serenità, aiutare mamma e P., magari innamorarmi di nuovo e mettere su la famiglia con i nipotini che non potranno mai avere il nonno migliore del mondo che saresti stato.
papà perdonami x la mia disperazione. la fede vacilla. solo il dovere verso mamma e P. mi trattiene dal desiderio di smettere di soffrire.
non esiste risveglio o addormentamento senza la mia disperazione.
mi hai sempre protetto troppoed ora sono perso e troppo debole.
ti capisco benissimo, mio padre è morto un anno fa, oggi è il suo anniversario e sto rivivendo in ogni istante quel tragico giorno…
mio padre aveva 41 anni,e io sn solo una ragazza di quattordici e la mancanza di un padre è pesante, sopratutto se scompare all’improvviso e tanto peggio se viene ucciso…
si, dico ucciso xkè mio padre è morto durante un intervento di semplice colicisti, il medico ha sbagliato e ha perforato l’aorta ed è morto con una grave emorraggia…
convivo ogni giorno con questo grande peso e spero con tutta me stessa che un giorno quell’incompetente vadi in carcere, purtroppo i tempi burocratici sono troppo lunghi e bisogna attende ed avere speranza…
a te mia cara amica va un forte abbraccio, ti dico che bisogna andare avanti soprattutto per loro,se è vero che ci guardano da lassù dobbiamo renderli orgogliosi di noi….
per qualunque cosa anche se ti va di parlare la mia e-mail è: erikagrillo@hotmail.it baci Erika
ciao erika, anch’io ho perso il mio papà, aveva 59 anni per un errore medico lui ora non c’è più,ti sono vicina e capisco il tuo dolore. sono passati quasi due anni da quel giorno, la mia vita è cambiata tantissimo a 27 anni sono dovuta crescere fino a quel giorno vivevo spensierata pensando solo agli amici ed ai vestiti ora invece penso solo a mio papà vittorio, mi manca ogni giorno di piu’, ogni tanto lo sogno,l’ultima volta che l’ho sognato mi ha detto: “papà è tornato ora ci penso di nuovo io a te non preoccuparti”, stavo al mare con i miei amici e mi ero addormentata mi sono svegliata ed ho iniziato a piangere è stata un’emozione fortissima
da quando lui non c’è mi sento sola al mondo l’unica cosa che conta per me è lui, mi sento abbandonata, e non riesco a volere bene alle altre persone perchè lui è il mio unico pensiero.
vorrei tornare indietro nel tempo e fare qualcosa per salvarlo.
ciao ragazzi capisco perfettamente quello ke provate io ho 20anni ho perso mio padre il 23.11.04 e da quel giorno tutto e diverso io non vivo piu’ mi manca tantissimo era la persona piu’ importante della mia vita il mio punto di forza e adesso a distanza di quasi 5 anni mi accorgo che mi manca sempre di piu’ non e vero ke esiste rassegnazione e sono sicura che non c’è ne sarà mai…
papà mi manchi sempre, mi manca tutto di te, avrei voluto vederti invecchiare e contare le tu rughe, perchè non hai potuto vivere la tua vita? perchè ti hanno fatto morire? ti amo papà mio e non riesco a non pensare a te…vita mia vorei un abbraccio vorrei, una tua carezza,vorrei te accanto a me.
io lo so tu non mi abbandoni mai, mi sei sempre vicino e mi proteggi, ma io vorrei averti qui, avrei voluto che tu vivessi la tua vita nessuno piu’ di te meritava la vita, a 59 anni dopo una vita di sacrifici ora potevi finalmente riposarti un po’ ti mancavani solo tre mesi alla pensione, ma quel giorno per te non è arrivato anche se lo sognavi tanti, ricordo ancora quando dicevi che eri stufo di lavorare, sto male perchè mi manchi ma sto male piu’ che altro perchè penso a tutte le cose che potevi avere, non vedrai mai le tue figlie sposarsi e non vedrai mai il mio bambino che quando un giorno arriverà porterà il tuo nome vittorio
spero di avere presto un bimbo e spero somigli a te papà mio.
spero di sognarti presto, un bacio e buonanotte vita mia.
ciao a tutti…
ho letto le vostre lettere anche il ho perso mio padre il 7 maggio del 2007… e capisco il vostro dolore, l’ho vissuto e lo vivo ancora… vedere un padre che lotta con tutto se stesso per riuscire a combattere una malettia silenziosa e crudele come l’alcolismo e vederlo rinascere, vederlo avviarsi alla sala operatoria per quel trapianto di fegato tanto atteso, sentirgli dire stai vicino alla mamma, passare una notte infinita aspettando notizie, gioire quando ti dicono che l’operazione e riuscita, cadere nel buio quando poi ti fanno sapere che tuo padre è entrato in coma, disperarsi urlare contro le ingiustizie qundo ti dicono che morirà antro 48 ore, ringraziare chi ci protegge dall’alto quando contro tutto e tutti invece lui si risveglia dal coma, sperare per mesi che riesca a riprendere completamente, rassegnarsi ad averlo con te anche se costretto su una sedia a rotelle, e imparare a vivere, sempre sorridendo come faceva lui… e stata una lotta dura, e quando finalmete avevamo trovato una stabilità una rutine tutta nostra, fatta di sorrisi e piccole gioie, improvvisamente il suo organismo cede e me lo porta via in una settimana, sette giorni primadel mio compleanno. sono passati due anni e mezzo, io dico a tutti di avr suprato la sua perdità, e in un certo senso e vero, ma mi manca mi manca come non mi è mai mancato nessuno…piango se solo vedo un padre che abbraccia la figlia… ho solo una grande fortuna, io lo sento lo sento vicino a me sento la sua presenza ogni volta che mi addormento, sento il suo incoraggiamento ogni volta che devo affrontare qualcosa che mi spaventa…un consiglio aprite il cuore al dolore vivetelo piangete e poiaprite il cuore al ricordo di vostro padre… vi assicuro che anche voi lo sentirete accanto a voi. Niente ve lo riporterà indietro ma il suo amore non vi abbandonerà mai!!!! con affetto Kaori
Caro papà ormai sono ben passati 11 anni dalla tua morte.. ero piccolissima avevo 5 anni non capivo molto cio che stava succedendo. Non ti vedemo quasi mai perche eri sempre in giro per ospedali cosi mi raccontano a casa. pul troppo quel cuore nn è arrivato a te ma ad un ragazzo … Bhè quel ragazzo sai che fine ha fatto??? è morto 15 giorni dopo di te.. Papà mi manchi senza di te io mi sento vuota dentro. sento solo quel che una ragazza non avrebbe voluto avere dalla vita.. spero che tu da lassù mi guardi.. lo so faccio moltissime cazzate per direne una ho iniziato a fumare… e mi fermero li non sono cosi scapestrata… papà io vedo mia sorella che sta male la sento piangere avvolte.. e io in silanzio la seguo… ci manchi moltissimo.. ti definisco il mio principe azzurro l’uniko uomo della mia vita che mi hanno tolto cosi presto sarai tu papino mio…
Papi io ora vado… ricordati che ti amo…
ciao ragazzi,mi chiamo maria anc”hio ho perso il mio papà,il 30/12/09 è hò 42 anni sono felicemente sposata da 21 anni.hò formato la mia famiglia con due splendide figlie.mà non sono qui per parlare di tutta la mia vita!volevo solo dire a tutte le ragazze che mi leggeranno, che perdere un genitore,è un dolore indescrivibile,io stò soffrendo nel silenzio, piango………….di nascosto….perchè mi trovo in una situazione particolare…..mio parito dopo 6 giorni della morte del mio papà si è ricoverato in ospedale con la pressione a 200,à rischiato una trombosi celebrale. in questo momento mi sento un pesce fuori d”acqua.possibile che non si può neanche soffrire in piena libertà mi sento scoppiare dentro,per poter piangere i ricordi di mio padre mi nascondo negli angoli buii della casa. mio padre aveva 78 anni, in 21 anni di matrimonio io hò sempre pranzato a casa dei miei genitori perchè lui non sopportava rimanere solo lui era molto legato a me!ora sò solo che non riesco a vivere senza il mio cucciolo, il mio pappone,dormo con la sua maginetta sotto il mio cuscino con la mia mano su di lui.non c”hè età per i tuoi.non accetti ma di perderli!!!!!!!!!!!!!!!lui era la mia gioia,era la mia vita,dentro di me qualcosa si è spento in 40 giorni sono diventata un”altra persona non mi riconosco più.a volte mi chiedo se un giorno rincontrerò mio padre,è mi chiedo spesso sè è felice la sù,spero di sì come nella sua vita terrena,ciao papi,ciao amore gioia della mia vita papi ti amerò per sempre.mi manchi papà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ragazzi datemi la forza di sopravivvere i miei dolori sono immensi.
é un dolore che non è possibile esprimere …
difficile da raccontare..
6 marzo 2010 compierà 2 anni la scomparsa del mio papà…
A soli 46 anni, spento da un infarto, lentamente se ne è andato cosi come si spegne una candela al soffio impetuoso del vento.
Ho 22 e dovrei sentirmi una donna adulta, matura che sappia accettare gli avvenimenti della vita ma non ci riesco.
é un dolore senza età soprattutto quando vivi una persona fino in fondo e l’ami più della tua stessa vita.
mi manca Papà..
mi mancano i suoi silenzi, il suo viso serio quando rientrava dal lavoro, le sue risate rumorosissime per un barzelletta sentita in tv, le sue lacrime qnd il cuore all’improvvisa lo tradiva e l’impauriva quel senso di morte…
come è possibile rassegnarsi?come si può pensare che il tempo ricuce le ferite?
io non ci credo.
Il mio cuore sta conoscendo nuove rughe, rughe solcate dal dolore e dalla solitudini e quelle cicatrici non possono sanarsi…metà cuore mi si è spento pk l’altra parte mi batteva grazie a Papà.
é cosi difficile fare finta di stare bene e sentire la vita scivolare addosso mentre si affoga in una nostalgia crudele , in una voglia disperata di un abbraccio, un abbraccio caldo e sicuro del mio Papà.
Ringrazio Dio per avermi donato un padre eccezionale, lo ringrazio per tutto gli attimi vissuti con lui ma non ce la faccio a piegare la testa e a pensare ad un domani senza averlo accanto.
Sento che mi è vicino spiritualmente, ci credo e lo cerco disperatamente anche nei sogni ma non mi basta..no non mi basta affatto!mi mancano le mani, gli occhi…non saprei dire cosa non mi manca di lui.. è talmente importante..vivo la mia vita improntata sui suoi passi..spero che da lassù sia fiero di me e che mi guidi in qst cammino, aiutandomi nelle scelte più difficili.
L’unica cosa che chiedo a Dio è quella di rendermi più forte e di saper affrontare con coraggio e amore tutte le prove che mi aspettano…
(non pubblicate la mia email , grazie)
Sono 34 anni che mio padre è venuto a mancare! Ora ne ho 46, allora ne avevo 12 Ero andato ad augurargli la buonanotte e subito dopo un’emorraggia lo ha strappato alla famiglia a 51 anni. In fondo, la sua morte è stato il dolore più grande che ho provato finora. Non sono riuscito mai a dimenticare quella sera e mi è mancato in qualunque circostanza della vita. Ma i profondi insegnamenti che mi ha trasmesso anche inconsapevolmente in quel breve percorso di esistenza vissuto assieme, ancora li porto dentro ed hanno funzionato da faro. E’ strano come a distanza di 33 anni, vivo una fase della mia vita in cui mi manca particolarmente. E poichè non sono esattamente un estroverso con i miei sentimenti, anch’io ho trovato solo in queste pagine una possibilità di sfogo. Ho letto tutti i vostri commenti e vorrei abbracciarvi tutti. Grazie per la condivisione di tutto questo
ciao a tutti anche io ogni giorno penso a mio padre 62 anni malattia incurabile per i dottori al polmone una cosa bruttissima e angosciante ogni giorno in quell’ospedale tentarle tutte piangere pregare ed ecco e proprio questo che volevo dirvi ho paura che non è come pensate voi che ci guardino da lassù o che esista un dio spero che sia cosi ma non ne sono certo, sarebbe bellissimo se fosse così ma vorrei qualche segno qualche certezza che neanchè il papa in persona può darti e vivo ogni giorno con un dolore immenso e sempre la stessa domanda: ma esiste veramente questo dio? perchè tutto questo dolore? un bacio a tutti vi sono vicino