Salta i links e vai al contenuto

Papà mi manchi

  

Il mio papà è morto più di un mese fa… se ne è andato all’improvviso senza salutarmi, senza darmi una spiegazione… la vita è così ingiusta, l’unico modo per andare avanti è credere che mi stia vicino e mi protegga ogni secondo della mia vita, che ormai sembra così vuota… ho un esame a giorni e anziché studiare sto qui a scrivere con la speranza che gli arrivi tutto quello che ho dentro, come se poi potesse tornare…
Ogni giorno mi trovo ad affrontare questa cosa come fosse per la prima volta, non ci voglio credere, mi sembra così assurdo… sono poco più che ventenne, come faccio senza di lui? perché se ne è andato???

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Famiglia - Me Stesso

2 commenti a

Papà mi manchi

  1. 1
    aria85 -

    E’ dura.
    Le parole,in questi casi,sono,spesso,davvero inutili.
    Ma credimi,lui ti è più vicino di quanto pensi.
    Fisicamente non c’è,ma il suo spirito,se vorrai,potrai sentirlo vicino.
    E’ solo una questione di ascolto.
    Sai,io ho uno strano ‘rapporto’ con la morte.
    Per quanto sia netta la differenza tra il prima e il dopo,quando una persona cara viene a mancare,per quanto l’assenza si faccia notare e pesi,io continuo a sentire con estrema chiarezza la loro presenza.
    Come se fossero partite per un lungo viaggio,non sparite nel nulla.
    Sento il loro pensiero accanto al mio.
    So che ci sono.
    La vita pratica dovrai continuarla senza di lui,ma,in fondo al tuo cuore,se ti fermi ad ascoltare bene,la sua voce la potrai sentire ancora.
    Potrai sentire il suo incoraggiamento e i suoi rimproveri.
    So che non potrà essere la stessa cosa,ma è molto rispetto al nulla.
    Coraggio piccolo uomo…un grande abbraccio.

  2. 2
    maty7 -

    Cosa possiamo dirti per alleviare un dolore così grande?…Come consolarti quando alla tua giovane età subisci questa perdita, così ingiusta ed incomprensibile?…Quello che mi viene da dirti è di prendere forza dal suo ricordo, dalla sua persona, di quello che era e che è ancora per te..non deprimerti nel dolore, reagisci e diventa la persona della quale tuo padre sarebbe stato orgoglioso..Presentati all’esame, con tutta la tua determinazione, fallo per te, questa volta fallo soprattutto per lui. Un abbraccio

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili