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Maria Grazia al governo

di maria grazia

Riferimento alla lettera: Ho pensato spesso a cosa farei se andassi alla guida dell' Italia. E ne ho concluso che varerei i seguenti provvedimenti ( dopo ovviamente aver fatto un colpo di stato, altrimenti non mi lascerebbero fare nulla di tutto ciò ) - farei uscire l' Italia dalla UE. - bloccherei immediatamente...
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Data di pubblicazione: 15 Luglio 2018.

L'autore ha condiviso 19 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore maria grazia.

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Categorie: - Politica - Riflessioni

155 commenti

  • 76
    maria grazia -

    Gabriele, l’ istituzione della UE è stata una mossa astuta da parte dei poteri forti al fine di rendere le varie nazioni europee meno autonome, più fragili economicamente e quindi più assoggettabili al volere delle elìte finanziarie mondiali, che appunto rappresentano i poteri forti. Non occorre essere grandi esperti di economia o di politica per capirlo. Per ovvie ragioni i governi in carica dei vari paesi europei non possono opporsi facilmente ( e apertamente ) a questo oscuro disegno, ma ormai è chiaro a tutti che mettere il veto sulle monete diversificate e sull’ autonomìa decisionale dei vari stati europei ha significato automaticamente privarli della propria sovranità e quindi indebolirli su tutti i fronti. La globalizzazione senza regole e l’ immigrazione selvaggia hanno poi fatto il resto.
    Se l’ Italia uscisse dalla UE per formare una coalizione con Libia, Russia, Stati di Visegrad e Stati Uniti, il nostro paese non solo non risentirebbe minimamente di eventuali..

  • 77
    maria grazia -

    ..di eventuali effetti postumi dell’ Italiexit ( che comunque secondo me non ci sarebbero ), ma sarebbe anche molto più potente degli altri stati europei, che ci vogliono invece schiavi di Bruxelles insieme a Spagna e Grecia.
    Per finire: la Corsica è nostra, andrebbe riconquistata.

    Suzanne, un principio etico non può scontrarsi con il buonsenso e con la lucida analisi della realtà dei fatti. Altrimenti non è più etica, ma diventa demagogia.

  • 78
    Gabriele -

    Seguendo la tua linea, ti rendi conto che in ogni caso saremmo svantaggiati dal punto di vista geo-politico? Poichè Turchia, Russia ecc. Possono formare un asse autonomo solido, ma l’Italia che ha un esercito esiguo, così come altri paesi vinti dalla seconda guerra mondiale; risulterebbe in un Europa unita, mentre l’Italia sarebbe isolata dal resto del mondo e dei suoi nuovi alleati eventuali.
    L’Europa, l’Unione Europea, secondo me è importante che esista. L’unione fa la forza. Insieme siamo circa cinquecento milioni di persone, in economia solida, e potente: se ogni Stato stesse per conto suo, ci sarebbero dazi molto più alti, poichè sarebbero tutti paesi terzi, mentre ora c’è la libera circolazione delle merci, la libera circolazione delle persone con cittadinanza Europea. Io Maria Grazia ne faccio un discorso puramente egoistico, puoi avere ragione su certi aspetti, come la questione sui migranti (anche io penso che l’Italia non possa essere il solo paese di primo approdo,…

  • 79
    Gabriele -

    …non è giusto sostenere un tipo di onere finanziario senza sapere il beneficio che esso comporterà). Se l’Italia uscisse dall’Europa sarebbe inguaiata, poichè il debito Italiano è in mano anche a paesi dell’area Euro. In ogni caso gli Stati membri sono stati sovrani, una condizione di esistenza dell’Unione Europea è proprio questa: l’Unione Europea non può far valere le proprie disposizioni con la forza, al contrario di uno Stato, cioè non ha Sovranità completa. Lo Stato Membro ha rinunciato a parte della propria sovranità, per consentire un processo legislativo unico all’interno dell’Unione. A parte emanare eventuali sanzioni l’Europa non può fare altro, non ha esercito e nemmeno polizia ecc.

  • 80
    maria grazia -

    Gabriele, tu mi stai elencando una serie di supposizioni. Io mi baso sui fatti. E i fatti sono che finora l’ UE ha reso le varie nazioni del vecchio continente ( Italia e Grecia in primis ) molto più deboli rispetto all’ epoca pre-UE. Poi possiamo star qui a fare tutte le congetture che vuoi, ma resta il fatto che poter contare sulla sovranità monetaria e sull’ autonomìa decisionale è fondamentale per qualunque paese, a prescindere dagli assetti internazionali del momento.

    Ahh.. e comunque il nostro presunto debito pubblico è un’ invenzione creata ad arte per tenerci con le mani legate. eggià..

  • 81
    Dick -

    mah in verità JJ Bad non ha tutti i torti..
    io scrivo solo ora perché ho avuto appunto da fare in real life tra lavoro e vita sociale vera.
    intanto MG ti sei fatta un idea di me che non potrebbe esser più lontana dalla realtà mi vien da ridere.. ma che importa..ti lascio credere quello che vuoi, il che vale anche per tutto il resto.
    solo due cose, se l’Italia uscisse adesso dall’eu ci perderebbe soltanto, al massimo non sarebbe dovuta entrare 18 e passa anni fa ma la situazione economico/finanziaria attuale non è più quella di 20 anni fa.
    L´eu e in particolare Draghi ci ha salvato il culo più volte negli ultimi anni ma star qui a spiegare il perché e il percome richiederebbe post tecnici e piuttosto lunghi che tanto tu bolleresti come non veri visto che ormai c´hai le tue idee sulla verità.
    Il problema migrazione è complesso e può esser “risolto” solamente a livello europeo, di certo sparare alle navi non è una soluzione.

  • 82
    Dick -

    Se si vuole avere a lungo termine un qualche peso geopoliticamente parlando l´eu dovrebbe diventare al più presto qualcosa come gli USA, solo così si avrebbe una chance contro Russia, Cina, America, etc.
    Se invece ogni paesino dell´eu si isola nel proprio provincialismo buona notte… ma tanto temo proprio che andrà a finire così, troppa gente ignorante e dunque i populisti vincono semplice, eventualmente verremmo pure invasi dall´islam come dice golem, in ogni caso non vedo futuro roseo per niente e nessuno.

    E poi che meraviglie hanno portato fascismo, nazismo o anche comunismo?
    Per quel che mi ricordo nient´altro che crimini, discriminazione, censura, distruzione, guerre, fame vera e disastri vari… che meraviglia wow.
    E con questo mi congedo, bene o male per me dubito di avere tempo prossimamente per questa “discussione”, quel che avevo da dire sulle tue proposte l´ho detto.
    buona continuazione… si fa per dire.

  • 83
    maria grazia -

    Non mi interessa stare ad alimentare sterili polemiche solo perchè sto sulle palle a qualcuno. Quindi sorvolo sugli attacchi provocatori rivolti alla sottoscritta da parte del citato personaggio, e passo a rispondere a Dick nel concreto sui punti che mi ha elencato.
    Anzititutto, è difficile non farsi una certa idea di te se parli come un qualunque “alternativo” da strapazzo che frequenta i centri sociali. Ma a parte questo, credo che tu non abbia ben compreso il mio discorso. io parlavo di allearsi con Russia e Stati Uniti, non di isolarci nel nostro provincialismo. L’ Italia non sarebbe nemmeno dovuta entrare nella UE, vero. Ma visto che ci siamo entrati, potremmo perlomeno limitare i danni uscendone quanto prima… Tu, come tanti altri, sei vittima di erronee convinzioni dettate da un sistema il cui disegno è quello di dirigere il pensiero comune verso una certa direzione, e per scopi ben precisi. Capisco che ora, per quelli come te, prendere coscienza della verità è come ..

  • 84
    maria grazia -

    .. è come farsi una doccia fredda in pieno inverno. Per quanto riguarda la Cina, rappresenterebbe una minaccia assolutamente trascurabile a fronte di potenze come la Russia e gli Stati Uniti. Potenze che a noi come Stato italiano conviene avere dalla nostra.
    Sparare alle navi di migranti è l’ unica soluzione se si vuole ottenere un blocco totale degli arrivi di clandestini. E la maggior parte degli italiani in questo momento vuole il totale blocco dell’ immigrazione, senza se e senza ma. Oltre all’ espulsione degli irregolari già presenti sul nostro territorio. E poco gli importa se per riuscirci dobbiamo uscire dallo statuto democratico.
    Le cose BUONE che ci ha lasciato il fascimo?
    La giornata lavorativa di otto ore ( prima di allora era di sedici )
    Le terre e i poderi in dotazione ai contadini
    Sostegno economico alle famiglie italiane numerose
    bonifica delle zone paludose del Paese
    La realizzazione di Cinecittà
    Organizzazioni corporative a tutela..
    Continua..

  • 85
    corazza -

    Il mondo va sempre più componendosi in blocchi omogenei. Per l’Italia, se ne avrà le capacità, visto che è la classe politica, almeno in teoria, a doversene far carico, puntare a una maggiore rilevanza europea è l’unica vera salvezza. Altre alleanze al di fuori del Mediterraneo sono pure utopie che lasciano il tempo che trovano, buone al massimo per discussioni su questo forum.
    P.S.: il caso Brexit non fa testo, visto che le conseguenze del referendum non sono ancora così evidennti, e poi le relazioni con gli USA hanno ben altro peso, non fosse altro per la comune visione di Trump e May(almeno fino a quando quest’ultima sarà in carica)

  • 86
    maria grazia -

    .. Continua..Organizzazioni corporative a tutela dei lavoratori
    Più diritti sociali per le donne ( accesso allo sport e a molte professioni che fino ad allora gli erano state precluse )
    Anzi direi che Mussolini fu il secondo vero femminista della storia. Il primo fu Gesù.

    Il nazismo e il comunismo invece proprio non li considero. per me furono entrambi delle aberrazioni a tutti gli effetti.
    E poi il fascino che aveva il nostro Duce Hitler e Stalin se lo potevano solo sognare.

    Peccato che non vuoi/non puoi mostrarmi quei link su Draghi e la UE. Sarebbe stato molto interessante leggerli.

    Saluti.

  • 87
    Gabriele -

    Ricordo che l’Italia è uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea odierna, col trattato di Roma, del 1957, quindi altro che venti anni.

  • 88
    Angwhy -

    “Se invece ogni paesino dell´eu si isola nel proprio provincialismo buona notte”
    Prova a farti un giro in Svizzera (sempre che ti facciano entrare)e vedi come si vive isolati nel proprio provincialismo.
    ma provate a pensare con la vostra testa!

  • 89
    Gabbro -

    L’immigrazione, specialmente quella italiana ha costruito grandi nazioni: negli USA più di un quarto della popolazione ha origini italiane, scendendo in America Latina: Messico (dove addirittura c’è una regione del paese dove si parla dialetto veneto) Honduras, Haiti e Panama in America centrale hanno una porzione di popolazione che addirittura ha idiomi dialettali italiani, Perchè discendenti di italiani, in America Latina, Argentina (quasi esclusivamente una nazione che è stata costruita grazie all’immigrazione italiana, e dove ancora oggi ci sono dei corsi in lingua italiana nelle scuole, molto seguiti dalla popolazione) Brasile, Cile, Ecuador, Bolivia.
    Passando al continente africano: Libia, Etiopia, Eritrea, Somalia.
    Situazione particolare quella dell’Eritrea: infatti qui non sono rari i matrimoni misti tra italiani naturalizzati eritrei, ed eritrei.
    In Europa: Germania, Svezia, Regno Unito, Moldavia, Romania, Ucraina, Russia.

  • 90
    Gabbro -

    Ora. Dobbiamo bombardare le navi che in passato noi medesimi abbiamo preso? All’epoca nessuno ha pensato di bombardare i porti italiani da dove partivano queste persone: è vero che abbiamo subito parecchie discriminazioni, ma un paese come l’Italia dovrebbe capire che cosa comparta essere stranieri in terra straniera. Adesso ci siamo dimenticati, ci siamo dimenticati la storia Perchè dopotutto non abbiamo più guerre nè siamo più un popolo affamato. Anche se, c’è chi continua ad emigrare, per motivi diversi. Io credo che si possa trovare un’altra soluzione è situazione per queste persone, che oltre che stare fuori dai supermercati o altro potrebbero dare un loro contributo ad una nazione che proprio per la sua storia li può capire.

  • 91
    corazza -

    Ah certo la Svizzera, proprio un bell’esempio cui far riferimento!!! Più che un paese una cassaforte, e guai a chi la tocca, con una popolazione pari a poco più di un decimo di quella italiana, economia di scala, questa sconosciuta! Ma per piacere. In base a questo ragionamento la Germania avrebbe potuto starsene per conto suo, letteralmente in ginocchio dopo due guerre, perse, e rinata più grande di prima. E non mi si dica che ha speculato, tutto a loro merito , a discapito di chi non è stato in grado di fare altrettanto ( l’Italia)

  • 92
    Golem -

    Caro Gabbro, la tua analisi è corretta ma storicamente inefficace. Le migrazioni di cui parli si presentavano in un momento di crescita economica e di tumultuoso sviluppo industriale di una parte di occidente, che “richiedeva” mano d’opera. Oggi in una fase più che post industriale del “ricco” mondo occidentale queste migrazioni sono pilotate dal business miliardario che sottostà agli spostamenti fisici di queste persone, che come saprai pagano cifre astronomiche per emigrare in quelle condizioni. A queste si aggiungono gli aiuti alle ONG, quelle nei vari centri di raccolta e tutto quanto ruota intorno alla gestione di questa gente. In attesa che poi vengano reclutati per fare gli “schiavi” nelle campagne per la raccolta di frutta e pomodori o abbandonati a sè stessi. Tutta la litania umanitaria in stile “boldriniano” è una sporca e ipocrita farsa per coprire il vero destino di quei disgraziati. È solo una nuova tratta degli schiavi in una volgare chiave moderna.

  • 93
    maria grazia -

    Gabbro ti prego non rifilarmi anche tu la vecchia storia trita e ritrita della grande epopea dell’ emigrazione italiana. Non sono due cose minimamente paragonabili. A quel tempo gli scenari economici e geopolitici mondiali erano completamente diversi. Nei paesi di arrivo C’ERA BISOGNO di immigrati italiani o di altre nazioni europee, c’era una fortissima richiesta di manodopera anche perchè la maggior parte delle attività erano manuali e la tecnologia non esisteva. Inoltre gli immigrati italiani non portavano il degrado, la sporcizia e la delinquenza che oggi importano gran parte di quelli africani. E’ anche vero che abbiamo diffuso la mafia nel mondo. Non si è mai visto però un immigrato italiano negli Stati Uniti che impestasse le strade dei suoi escrementi, che chiedesse l’elemosina ad ogni angolo di strada o che violentasse bambine ( vedi gli ultimi tristi fatti di cronaca ). Senza contare il pericolo terrorismo in quanto gli africani sono perloppiù di religione musulmana e..

  • 94
    maria grazia -

    ..e mal tollerano la nostra mentalità emancipata e i nostri usi e costumi. Diverso era il discorso per gli emigranti italiani, che invece poi si sono completamente integrati con le popolazioni locali dei paesi di arrivo come tu stesso ci testimoni. Queste orde di disperati che arrivano dall’ Africa non apportano nulla al nostro paese, nessun valore aggiunto. Non hanno cultura, non gli si può affidare lavori qualificati e sottraggono agli italiani più poveri quelle mansioni manuali che permetterebbero alle persone in difficoltà di tirare il fiato almeno per un pò. Sul fatto che non siamo un popolo affamato: si stima che gli italiani in completo stato di indigenza ormai siano svariate centinania di migliaia.

    Continuo a non capire quale vantaggio abbia portato l’ UE ai vari stati che ne fanno parte in termini concreti. A noi non di sicuro.

    Non ho mai parlato di bombardare le navi. Rileggi meglio ciò che ho scritto.

    La penso come Angwhy: un paese come il nostro dovrebbe seguire il modello svizzero.

  • 95
    Suzanne -

    Maria ma non ti vergogni delle vaccate che scrivi? Sei davvero senza speranza. I benefici del fascismo? Ti riferisci per caso alle leggi fascistissime che negavano qualsiasi forma di libertà, sia essa di pensiero, di stampa o della persona stessa. Oppure ti riferisci alle vergognose leggi razziali? O ancora alle innumerevoli stragi?
    Vogliamo parlare della condizione femminile? La donna era semplicemente una vacca da monta, indispensabile solo per procreare e dare “forza lavoro”. Era relegata al focolare domestico, non aveva alcun diritto lavorativo né voce in capitolo nell’educazione dei figli. Certo, Benito era femminista tanto come tu sei consapevole delle minchiate che scrivi.

  • 96
    Yog -

    Susannaccia, quanta acredine e quante sciocchezze. Hai studiato storia sul bignamino di Lotta Continua? Per fortuna che c’è gente come Maria Grazia che ragiona limpidamente.

  • 97
    Attimo Ogi -

    Suzanne, che brutta immagine che hai delle nostre nonne…
    Erano molto di più che “relegate al focolare domestico”. Inoltre avevano un potere maggiore del marito riguardo ai figli e alla loro educazione.

    Inoltre tu scrivi: “La donna era semplicemente una vacca da monta”. Ma come ???? Guarda che una volta avevano desiderio di procreare, e molto spesso erano le donne che decidevano quando avere i figli. Erano tutt’altro che “vacche da monta”. Invece la condizione di alcune donne moderne, che si prestano al gioco del sesso solo per piacere, non le pone molto più verosimilmente vicino a questa immagine “da monta” ? La parola “montare” che è dispregiativa non dovrebbe essere usata per spiegare la maternità ! Al limite può spiegare l’utilizzo della donna per il piacere del maschio, o no ?

    Per il resto, ovviamente, non appoggio le oligarchie totalitarie né le dittature.

  • 98
    corazza -

    Credo che la comprensione dell’epoca fascista in Italia avrebbe bisogno di una tale mole di dati storici, che solo pochi, e non quanti frequentano questo semplice forum, sarebbero in grado di valutare con il necessario distacco. La prima guerra mondiale aveva lasciato un paese in ginocchio, come la Germania (!), e la contrapposizione tra reduci e operai fece da detonatore proprio per l’avvento del movimento di Mussolini. Una casa regnante terrorizzata da quanto era accaduto in Russia e la nascita nel 1921 del partito comunista aprì la strada al governo del Duce. Pregi e difetti del ventennio vanno perciò inquadrati necessariamente in quel determinato periodo storico. Ma non si può non considerare che l’incapacità di un partito socialista, dal quale proveniva Mussolini,a farsi carico delle istanze delle classi più deboli, ha permesso a un partito comunista di diventare egemone nel panorama politico italiano fino al 1989, cristallizzando di fatto l’ammodernamento reale della nostra Nazione!

  • 99
    Paolucci Paolino -

    Io voterei subito a Maria Grazia presidente! Per l’Italia con più: legalità,equità,iniquità,libertà,solidarietà,varietà,giustizià!!!

  • 100
    maria grazia -

    Suzanne, nella tua foga giustizialista rivestita di rosso, con un piglio febbrile tipico da compagni lesi nell’ orgoglio, hai tralasciato di considerare il significato letterale del mio commento. Ho infatti scritto “quello che DI BUONO ha fatto il fascismo”, e non che il fascismo fosse COMPLETAMENTE buono. C’è una bella differenza. Le storture che tu hai elencato ( leggi razziali, mancanza del contraddittorio ) e che facevano parte di quel periodo, le conosciamo tutti, senza che la “Voce del Centro Sociale” debba ricordarcele. Sulla reale condizione della donna italiana in quell’ epoca temo però che tu sia molto poco informata, e le fonti che vado qui di seguito a elencare sembrerebbero mostrare – nel bene come nel male – una figura femminile che durante il ventennio mussoliniano era tuttaltro che marginale e tuttaltro che relegata al solo ruolo domestico.
    Buona lettura ( se ti va ). Ciao.

    ..

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