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Maria Teresa Meli, schierata con Renzi in modo imbarazzante

Ho visto oggi per la prima volta questa giornalista del Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, ad una trasmissione di La7 ‘L’aria che tira’. L’ho vista agitarsi moltissimo e urlare e interrompere senza ascoltare ragioni quando qualcuno muoveva una pur minima e meritata critica al presidente del consiglio Matteo Renzi… e così per tutto il tempo, schierata con il presidente del consiglio in modo talmente evidente che ho provato imbarazzo per lei.

Per favore qualcuno le ricordi che lei non è una giornalista dell’Unità (giornale di partito), ma del quotidiano più importante d’Italia (così dicono)… per favore qualcuno le dica che, per come si è comportata, si è giocata per me ogni credibiltà come persona e come giornalista.

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4 commenti

  1. 1
    Angwhy -

    Spiacente ma sono troppo impegnato a far quadrare i conti a fine mese per preoccuparmi di quanto si agita maria teresa mele,quanto all’aria che tira conosco solo quella di casa mia e devo dire che tra me la moglie e anche il cane è una bella gara ma vinco quasi sempre io

  2. 2
    Angelo9 -

    I media sono collusi con questo sistema e sono riusciti a far dimenticare alla gente che Renzi non e’ mai stato eletto, anche perche’ hanno “confuso” (!?!) le elezioni europee con quelle politiche italiane. L’opera di disinformazione e di plagio continua e ci martella costantemente, il problema vero e’ che molti – troppi – si lasciano ingannare. E che dire di “Le Monde”, per il quale Renzi e Draghi stanno salvando l’Europa, e che sembra aver dimenticato il risultato delle elezioni europee in Francia, sul quale ci sarebbero molte domande da porsi? Peraltro, anche Vespa non e’ da meno, ma e’ inutile continuare con quest’elenco. Renzi deve apparire il salvatore della patria, meglio ancora il “pater patriae”, come ai tempi di Augusto, che mise in moto una macchina propagandistica enorme. Il mondo non e’ cambiato granche’… E questi cosidetti giornalisti non provano vergogna alcuna, non mostrano nessuna dignita’.

  3. 3
    filipp -

    Che il corriere sia un giornale palesemente schierato è risaputo. Purtroppo i giornalisti come Dio comanda sono una rarità. La signora evidentemente ingrassa le fila dei giornalisti mediocri e venduti.

  4. 4
    donchi51 -

    OGGI DI OPINIONI SI MUORE, MA …
    Secondo il mio modesto parere, una fra le prime, se non la prima “multinazionale” sorta al mondo, ha circa due millenni ed è stata costituita, in un certo senso da coloro che hanno ucciso o fatto uccidere, l’ideatore (“involontario”!?) del sistema di “marketing” che oggi è usato da chi che sia e per qualsiasi tipo di “prodotto”.
    Tutte i “ruspanti” che cercano luce, usano in qualsiasi modo e senza nessuna etica, tutti i mezzi moderni per raggiungere lo scopo, emulando in pratica, l’atteggiamento dei paesi più potenti, guarda caso, titolari o contitolari di tutte le multinazionali, nate apparentemente per dare un servizio sempre più civile ai popoli, ma con la recondita volontà della madre tiranna che vizia i propri figli per “usarli” solo lei (nel gergo della pesca dicesi “pasturare”).
    Oggi per soggiogare e controllare un popolo ci sono infiniti mezzi, ma tutti questi abbisognano di manovali senza scrupoli e se si dà un occhio al nostro parlamento ed ai media che supportano il sistema, non si fatica a comprendere ciò di cui sopra.
    I “fratelli” ruffiani e traditori sono là in bella vista: basta volerli vedere.
    Salute e serenità a tutti.
    Donchi

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