Lui è sposato ed io sono un’amante
di
chillido44
Riferimento alla lettera:
Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Diva…… Come mai hai aspettato cosi tanto tempo a rispuntare fuori?
Aspettavi, dietro al quel p.c. Che qualcuno parlasse di te? Spiavi i nostri dialoghi x vedere se eri nei nostri pensieri?
Ad essere sincera, io ho pensato a te, e dai che cosa ho pensato?
Che tu eri fuggita da noi, per non sentirti dire le stesse cose, cose che ti fanno male, un male che ti consuma dentro, ma che se vuoi risanare devi affrontarlo, devi combatterlo, distruggerlo.
Sei solo tu che puoi cambiare la tua vita,tuo marito ormai pensa solo al suo benessere.i figli sono di tutti e due, anche se noh state piu insieme, falle prendere le sue responsabilita, e poi x quanto riguardi tu, se vuoi raggiungere una meta, devi rimuovere gli ostaCOLI. Devi essere consapevole che le cose non torneranno piu come tu aspetti .
cara DIVA ho letto con molta tristezza la tua lettera. il tuo dolore lo sto provando anch’io e ogni giorno il peso che mi schiaccia diventa piu pesante. speravo col tempo si alleggerisse invece aumenta. posso solo dirti anche se non ti consolera che io sono anche ammalata nonostante sono di bell’aspetto e i doloro interni che mi distruggono non si vwdono.quindi doppio dolore quello fisico della malattia e quello dell’abbandonono di un uomo che continuo ad amare disperatamente. se vuoi sfogati io ti ascolto senza giudicarti e prego da oggi affinche tu possa trovare una luce che ti dia speranza
non è bello vedere tanta infelictà….ma ki ha sofferto e soffre può capire questi stati d animo….nn è facile dare dei consigli xkè ognuno di noi ha delle situazioni diverse ma penso anche che per ognuno di noi sapere ke c è sempre una persona ke per lo meno un consiglio te lo da è sempre una bella cosa ….quello ke io Diva ti posso dire è ke bisogna reagire in tutti i sensi anke a volte fare altri errori…. ma reagire…x i figli x te stessa….ciaooo
Voglio scrivere questo post per tutte voi, che avete l’anima lacerata da situazioni che in qualche modo vi accomunano,e per tutte coloro che dietro le quinte,leggono questo blog,riconoscendosi in quel dolore che vi attanaglia l’anima!!Sono stato spesso molto crudo nei vostri confronti,crudezza dettata dal fatto,probabilmente, che io quella sofferenza nn l’ho mai provata!!Ma dalle vostre righe,colgo una disperazione,che ha cambiato notevolmente la mia visuale su cio’ che state vivendo.Io per altri motivi,ho avuto un momento della mia vita nel quale facevo fatica trovare quella energia sufficiente per affrontare le problematiche della vita,e incontrai una persona che mi suggeri’di dedicarmi agli altri,sembra assurdo,se sono io ad aver bisogno come faccio aiutare gli altri??Mi consiglio’ di dedicarmi al volontariato,entrare nei luoghi del dolore!!Per qualche mese iniziai frequentare un reparto geriatrico dell’ospedale,dove con piccole azioni,aiutavo quasi ogni giorno persone bisognose,piccoli gesti i miei, che portavano un sorriso a queste persone,e credetemi,vedere quanto poco bastava a costoro che stavano soffrendo, ritrovare un minimo di serenita’,mi ha riempito di un’energia incredibile,mi fece capire, quanto quelli che io consideravo problemi insormontabili,fossero dopotutto,solo impervie salite della vita!!Non so,se una esperienza del genere possa essere valida per tutti,ma ho avuto piacere raccontarvi questo aneddoto di vita,perche’ credo fermamente che che nn esista problema che nn si possa risolvere,ognuna di voi deve trovare in se uno stimolo di vita,alternativo al problema,e vedrete che dopo,quello che ritenevate un abisso,diventa solo un fossato,superabile allungando il passo!!Conto di leggervi presto,cogliendo in voi un sorriso,perche’ un giorno voi quel fossato lo salterete senza nessun rimpianto!!
Ecco che cosa vuol dire avere le PALLE.
Sapersi mettere in gioco, compattere per i propi ideali,non farsi mettere i piedi in testa fa chi ci vuole diversi,essere sempre se stessi.
Avere una fiducia incondizionata verso se stessi.tutti possiamo fisslire verso la luce, bisogna solo credere in Dio, Imparare a prendere dinuovo in mano la Bibbia, anche se non làvete mai aperta, e non sapete da che parte iniziare, come e` successo a me; apritera a caso, leggete fino a quandone` avete a bbastanza per trovare le risposte che cercate in quel momento della vostra vita(questo e` un consiglio che mi diede una suora).
Non avevo mai letto la bibbia in vita mia, da li` inizio` il mio cammino.
Un caro saluto APE
alex
come stai?
per Roberto 007
ma non capisco una cosa Roberto, ma se tua mogle era perfetta(come tu stesso dici una sett.. Fa),come mai te ne sei trovata unàltra? Hai detto che e la migliore in tutto tua mo`gle: casa, famigliq a letto non vi dico… se non ti ricordi.. Rileggiti…
E quando dici che lei, la tua amante, cervava di essete dome tua moglie, assomigliandola in tutto,perche`? Problemi con l autostima???
Ti sei chiesto come mai questo comportameto??
E se tua moglie era al top su tutto, perche` tu sei stato attratto da unàltra donna che assomigliaba a tu moglie?
Vuol forse dire che tu vuoi solo il meglio, e sei disposto a prendertelo a priori?
Ma come mai, visto che a te piace solo il meglio,non sei stato cosi` furbo da capire ch ls tua amante non era se stessa?
Mi piacerebbe che tu mi spiegassi,dentro questa storia dhe hai vissuto, se cè un nesso in tutto cio`.
Grazie
ciao Ape un caro saluto… belle parole brava nn fa mai male anzi
aiuta pensare…io sto così così la voglia di cercarla almento x capire un xkè ke mi tormenta è tanta……..cmq quando ti ammali
si può capire quanta sofferenza c è nella nostra società……
vedi io vorrei ke tutti fossimo felici e sereni ma è solo pura utopia..buon pomeriggio…….ciaooooo
Un abbraccio Sonia ed anche te MDV.
CARA APE,
cos’e questa frase ” rispuntare”
non mi sembra di aver scritto di essere rimasta rinchiusa,ho detto che vi seguo sempre perche’ ho voglia di ascoltare qualcuno o qualcosa che mi faccia distrarre,non sono un tipo che parlo molto eppure quando inizio a parlare non smetterei mai,mi piacerebbe che qualcuno mi ascoltasse senza aggredire le mie titubanze.
Ho amato e amo ancora questa specie di forma di ”UOMO” che mi ha fatto valorizzare mentre adesso mi sta sminuendo con le sue illusioni,mi ha preso in giro per tre lunghi anni e lo fara’ sempre a me e ad altre.Nei miei occhi c’era solo lui,mi fidavo ciecamente ero talmente sicura di me stessa che non riuscivo a capire niente di niente,che stupida sono stata come se era mio padre,”mio marito” libero e indipendente senza senso di responsabilita’ verso i figli verso me.Adesso sto conoscendo la famosa solitudine di cui si parla tanto so cosa state dicendo:ma tu ai i tuoi figli ;– ma si lo so’
li amo tanto sono l’essenza di ogni senso,ma manca quel qualcosa che completava tutto.
diva anche a me da molto fastidio quando la gente mi aggredisce, senza neppur tener conto di cio che una personsa sta vivendo, sta passando ih quel momento della sua vita. Tutti credono di sapere come ci sentiamo, ma in realta` se uno non ci passa l àltro non riesce a comprendere, puo` far finta, di immededimarsi nella parte, ma se tu che stai soffrendo, percepisci che l àltro non e` coinvolto, ti passa la voglia di confidarti e di esporti.
Certo i figli.
Certo la famiglia.
Ma se ce un vuoto, che sia amore che sia sesso che sia fame, se non viene appagato nella giusta misura, noi continuiamo a stare male. Bisogna cercare di spronarci in qualsiasi situazione che ci dia conpenso di equilibrio. Tu cara Diva se siamo qua e` perche` tutti abbiamo un vuoto, parsino il Grande Maestro hai il suo, e siamo qua x confrontarci come se fossimo in una qualsiasi terapia di gruppo, fa bene, a mio parere, sbatterci in faccia anche quello che non ci piace, ci aiuta a non chiuderci in noi stessi e a trovare con brio, la forza per vivere meglio.
Sii piu aperta, comincia a scrivere come ho fatto io.quando scrivo e mi leggo, imparo a conoscere me stessa.
Ti saluto ape
ape,con mia moglie andava tutto bene, ma la curiosita’ era tanta e ho provato,mi ha incuriosito il benestare economicamente della mia amante diciamo che ”mo e’ ricca dirigente ” severa e gelida,iniziai a dirgli che cosi’ non poteva andare daccordo con nessuno e cercai di paragonarla a mia moglie ESEMPI DOPO ESEMPI lei non mi ha mollato e neanche io fino al punto che mi aiutato economicamente ed io ricambiavo con lei con anelli,auto,regali,ecc. vi giuro che diventava sempre piu’ fitta la cosa e non mi sono piu’ liberato .
adesso la frittata e’ fatta che si deve fa’…..ahiiiiii!!!!
ma mia MOGLIE MI FA IMPAZZIRE E’ TROPPO BELLA E BONA ma lei un po’ meno se al mio paese sanno che lascio mia moglie se la prendono subito praticamente me la rubano!!
E vi rivelo che sono geloso non posso immaginare lei con un’altro accanto LEI SARA’ SEMPRE MIA E DI NESSUNO PIU’!!!
diva– ma questo uomo come si permette di comportarsi cosi con te?
roberto
che storia la tua…..ma se la dirigente, bella e tosta, gelida, come mai vuole un figlio da te?
Evidentemente, nella sua freddezza, nasconde delle insicurezze, il fatto di essere al top per assomigliare a tua mogle e` evidente che ha lei manca qualcosa che lei non ha. Scusa se te lo dico, posso anche sbagliarmi, ma io credo che inizialmente lei ti avesse adocchiato perche` tu avevi qualcosa che a lei interessasse, tu eri preso, lei pure,ma quando ha visto che tu a priori non avresti mai scelta, lei ha penssto rimricattarti .
Non so che dirti, ma penso che tu debba giocare duro, non farti manovrare, fai vedere che hai le pa—-e
bella situazione… Ora come va?
Roberto fai parte della peggior specie di essere umano maschio “il co......” nn uso mai la volgarità , ma leggerti mi ha dato un senso di vomito!! E credimi nn sono ne moralista ne bigotto!! Tu fai parte di quella categoria che spesso leggiamo nella cronaca nera, quella categoria dove un uomo ritiene la donna un suo possesso, mentre tu puoi fare tutti i porci comodi tuoi!! E sai cosa capita spesso a furbi come te?? Che spesso la moglie e più furba,percui abbi occhio, e mai tornare casa all improvviso , nemmeno immagini quanto siano più furbe di noi le donne!!
Sono sicura che mi prenderete per pazza.
Sono finita in un film o meglio in BEAUTIFUL.
Lavoro insieme a lei e a mio marito per seri ragioni di lavoro.All’inizio
non ci parlavamo io e lei,il troppo orgoglio e grande umiliazione mi facevano chiudere in una grande misericordia di pena e compassione,sai per via dei nostri figli.Ora invece mi sento piu’ cosciente per quello che sta’ accadendo e giorno dopo giorno mi rendo conto che la vita e’ sempre la stessa,ci si conosce poi ci si innamora,si va a vivere insieme,magari vengono altri bebe’ e poi la solita routine.Praticamente quello che sta vivendo mio marito con lei.
Adesso sono arrivata al punto di dire che se lui era stanco di fare questa vita piena di stress perche’ ha rifatto lo stesso sbaglio?
Certo una logica ce’,forse si era stancato di me.Ma quando un albero cresce storto non si puo’ drizzare,percio’ fra qualche anno rifara’ la stessa cosa con un’altra (perche’ con il lavoro che ha) basta che gli mostrera’ il c/c in banca e le dira’ che non ha problemi anche se lui e’ impegnato e pensera’ lei a tutto,questa specie di forma di uomo lo FARA’.Sono sicura.
E sai perche’ sono sicura? Perche’ lui mi ama,ama solo me e mi vuole troppo bene.
Ma lui non sa’ che anche io con il tempo posso decidere di farmi una vita,che non posso aspettare che si sistemano le cose(come mi dice lui)lui e’ sicuro della mia voglia di riaverlo e perdonargli tutto,cosa che faro’ se lui rimediera’, ma io mi sento di fare questo per amore se accadra’ il riparabile ora ,ma se passa troppo tempo tutta questa voglia di riaverlo di sicuro diminuira’ vertiginosamente al punto che mi fara’ senso vederlo e li’ finira’ questa lunga processione che mi portera’ alla rinascita tanta attesa.
A tutti voi
non mi interessa,so che e’ umiliante,indignato,ma so solo io come ho sofferto questi mesi,i miei piccoli non sanno ancora niente appunto per questo ”aspettare” ma arrivera’ il giorno per loro e’ li diro’ o che e’ tutto come prima o ci rimpocchiamo le maniche e andiamo avanti senza troppe prese in giro.Liberi di amare e farsi veramente amare senza che ci sono terze persone.
Per me la dignita’ e’ sapere quello che si vuole veramente ,non provare col primo che capita o dire come va va’,per me li’ e’ perdere la propria dignita’.
Alla fine io non sto offendendo nessuno,nemmeno a chi in parte a rovinato la mia vita,la mia quotidianita’,sto solamente dicendo che ognuno di noi corrisponde alle proprie azioni l’importante e’ che sa quello che si vuole.Poi l’amore vince e trionfa sempre,basta lasciare un bel ricordo di te e anche se le cose andranno diversamente resterai nel desiderio di costui come una cicatrice che si portera’ per tutta la vita.
Ape nn forzarti cercare di capire un uomo, nessuna donna ci potrebbe riuscire, la nostra logica e semplicemente illogica,eppure così banale!!si chiama sindrome del pisello, quel senso di possesso che gli uomini come robertino bond ,hanno bisogno per averne conferma, spesso poi senza avere le palle x sapersi disimpegnare!! Rinunciaci e Smettila di chiedere spiegazioni, nn ti saprebbero rispondere!!
DIVA: sei tu che puoi guardare dentro di te e riconoscere quali sono le tue priorità. Nessuno ha diritto di indignarsi riguardo la TUA vita se tu decidessi di aspettare o riprenderti un uomo, se è quello che vuoi.
Se dargli una possibilità o dare una possibilità a ciò che tu credi siano le tue necessità e i tuoi ideali per te è la strada giusta.
Il problema però mi sembra un altro, e cioè comprendere cosa è PER TE, realmente, malessere o benessere.
Se l’attesa o dare la possibilità ti distruggono.
Se il non darti la possibilità di vedere un’altra strada tra un’attesa che ti fa sentire in bilico e svalorizzata e il buttarti in una storia qualsiasi o fare sesso con il primo venuto diviene per te un vicolo cieco, che lede te.
Io certo che non posso conoscere la tua sofferenza come la conosci tu, nè la tua storia, nè lui, nè le tue ragioni, nè i tuoi sentimenti.
L’importante è però che tu non ti senta “costretta” a stare in una determinata situazione emotiva che ti fa stare male o a decidere di attendere o di riprenderti una persona che, secondo te, con i suoi comportamenti (se così è, lo sai tu) ha superato il segno in nome di ciò che DIVA deve fare, non può essere o deve essere, o in base a ciò che lui solo può dire di DIVA o svalorizzare di DIVA.
Forse non riesco a spiegarmi, ma potresti anche non essere (faccio un’ipotesi) nè rabbiosa, nè meschina, nè meno capace di amare se tu invece di perdonare incondizionatamente, capire tutto come se l’altro, sbagliando, facesse comunque la cosa giusta, o parlare amabilmente con l’altra (scusami, questo punto ammetto non l’ho capito) non attaccassi ma semplicemente preservassi maggiormente te stessa.
Mi ripeto, forse non riesco a spiegarmi, ma non è delle persone peggiori nel momento in cui si pensa: forse io, a causa tua, mi sto sentendo così male che potrei non perdonarti più.
forse mi hai deluso più di quanto io possa sopportare, ma non solo nel senso di provare un dolore che toglie nel fiato, ma anche di dire, contingentemente e in seguito, quando il dolore scema: non ho più stima di te.
Mi dispiace che tu dica (anche se il concetto lo comprendo): lui mi ha fatto sentire in un certo modo, e ora lui mi svalorizza.
Tu Diva sei una persona che vale e ha la SUA vita di cui avere cura, innanzitutto, prima ancora che suo marito la elevi e la stimi o abbia delle crisi o dei comportamenti che invece di essere buoni e gentili e protettivi sono molesti.
Mi ripeto, DIVA, non giudico, non sono nei tuoi panni, non posso certo sapere per te e forse non ho capito bene neanche cosa sta succedendo e anche se leggessi i fatti comunque l’intensità emotiva è tua. Solo di cuore mi auguro che tu non dimentichi mai di avere cura di te, tanto più in una fase di dolore e delusione, e di pensare che tu e la tua vita, la tua salute, il tuo benessere valete, che tu ti trovi a confrontarti con chi si comporta bene o con chi si comporta male.
Spero che tu riesca a lottare per te, veramente per te, prima di tutto.
DIVA: BHAA……
diva— secondo me..,.
Voi tre lavorate insieme, io cerco di mettermi nella tua situazione.
Hai un marito che lavora con te e con la sua amante, tuo marito sta bene, perche ha un conto in banca che non e` indifferrnte… Allora anche a te fa comodo` sai come si dice a napoli?( ti stai tenendo il bue con tutte le corna). E tu credi che NON dicendo nulla ti salvi la dignita? io non credo propio, non credo che nessun altra persona che frequenta voi per lavoro non si sia accorta di nulla e come credi che la pensi, su di te?
Pensa che essendo cosi timida, cosi permisdiva,che parla poco, che nonabbia avuto abbastanza stima per se stessa, per dire a suo marito(che stiamo facendo qua!)la dignita` e` anche farsi rispettare. Tu ti preoccupi del conto in banca di tuo marito, che quando lui si sara` stufato di tutte tornera`. perche` lo fara`. E tu che fai nel frattempo? Aspetti la sua misericondia?
Prova a cambiare tu, poco alla volta, falle vedere quanto vali… Certo che se ti lasci andare a te stessa, anche a lui le cadono le p…e! Combatti per il tuo uomo se lo rivuoi x te, perche` non fai una scenata a lei, fai vedere che sei viva, che questa situaz. Non ti sta bene!
Stai a casa, li con i tuoi figli e lui se la spassa con lei e devi subire i suoi porci comodi!!!
Le belle figure x mantenere l ìmmagine, non servono a nulla tu devi agire!!!
Tuo marito ti apprezzare` di piu.
Diva, sei una diva non permettere che venga calpestata la tua dignita` di donna di madre, di moglie, reagisci!
Il rispetto x te stessa e` basilare.
Certo che tutto questo non mi va bene,la verita’ e’ che ho paura di reagire.
Sto cercando di capire fino a che punto lui mi ama o magari che lui si renda conto a chi sta perdendo,ma cosi’ non puo’ andare avanti e’ troppo preso per sta cavolo di crisi che sta impattendo la sua azienda.
Non capira’ mai ,forse lo fara’ quando sara’ troppo tardi ed io nel frattempo mi rassegnero’ o magari non vorro’ vedere neppure la sua ombra -ma spero questo- mi sta facendo troppo male. Sono testarda devo capirlo,mi devo scottare.
LUI MI AMA E ME LO RIPETE SEMPRE MI BACIA MI ABBRACCIA SENTO CHE E’ VERO lo guardo negli occhi e’ vedo che e’ sincero perche’ non riflette non si fa’ un esame di coscienza e fa’ le cose con senso e responzabilita’.La mia convinzione e’ poterlo cambiare ma e’ solo un illusione per non frangere i miei sentimenti.
Sono scema,cretina,stupida,testarda ma so’ come’ e’ fatto e lui sa’ che io sono pazza per lui.Io CARE AMICHE so’ cosa sto facendo ho tutte le ragioni del mondo e nel contesto vincerei tutte le cause che ci sarebbero da fare ma facendo cosi’ mi sto facendo cadere tutti i torti su di me,e’ la rabbia che mi fa dire ste cose,mi dite di reagire lo sto’ facendo a modo mio,non vedo e non sento niente e nessuno mi puo’ deviare .
Sono d’ accordo con te quando ai scritto che facendo al contrario mio marito mi apprezzera’ di piu’,certo che metto in atto anche questo anzi sopratutto questo.
E’dura ,ripeto sono testarda, qui’ ci vorrebbe una terapia con la ”frusta” e non so’ se basterebbe.
Ma capiro’.
diva
sentiamoci tra un po di tempo va` cosi riprendi conoscenza..
Ora credo come mai tuo marito ti gira e rigira come vuole, ti da anche a bere che ti ama, alla follia.
Non riusciro` mai a capire gli uomini come dice MDV ma tu DONNA sei d à vvero un caso disperato!
Poi come mai la causa la perderesti tu? Le corna non gliele hai mica messe tu?
Credo che da come la racconti….. Tutta la colpa non c è làbbia tuo marito, qui le campane bisogna sentirle tutte e due, se no non saresti cosi contenta di tenerti un marito che ti tradisce piu l àmante..
Scusa tanto ma sii sincera con te stessa prima di tutto-
diva.(lui mi ama lo so, me lo dice guardandomi negli occhi)non sarai mica complice di qualche coss con tuo marito ed allora la situazione ti sta bene cosi?????
Oppure… Lui dice che ti ama, e` a lei??? La ama??? Te lo sei chiesto se una persona puo` amare due donne contemporaneamente? Io credo di no, o almeno in modo diverso, (come racconto` alex della sua amante che lui era il corpo e l àtro ` lo spirito)…
Ma andiamo…. Su quale pianeta viviamo!!!non credo piu a ste flottole che voi stessi vi raccontate.
ciao ape, io invece penso ke l amore non ha limiti ne confini
penso ke una donna possa amare due uomini magari nn allo stesso modo
come un uomo possa amare 2 donne nn allo stesso modo….penso anche avendo letto le varie opinioni che è sempre bello confrontarsi con varie idee….ritengo pure sempre nei limiti del rispento dell altro
ke bisogna fare il possibile quando si vuole bene ma bene x recuperare
il rapporto di qualsiasi tipo sia…..e cmq il messgg ke mi mandò è lui ha il cuore e tu il mio corpo sicuramente questo messgg quando lo ricevetti mi fece male ma come tu dissi questa è una borderline ed adesso diciamo ke giustifico quel messgg
alex toglimi una Curiosita’, come mai cerchi l’amore, la passione,la complicita’, altrove, invece di cercare di amare tua moglie, invece di recuperare il rapporto con tua moglie?
Quando stavi con lei,in albergo, riuscivi a pensare a tua moglie ed amare anche lei nello stesso modo?
Come pensi di amare 2persone,nella giusta misura?
Secondo me, e vero che si puo` voler bene a due petsone, ma non Amare, perche` uno dei due nel rapporto avra` sempre un ruolo attivo, che ti prende il cuore, l ànima, che ti sconvolge; e` l àltro un ruolo passivo`, che tieni come amico.
Alex io penso che tu sia ancora confuso, anche io all`inizio credevo che amavo due petsone , si, in modo diverso, ma questo modo,equivale a delle grosse differenze,quelle di cui prima ti ho spiegato.
Toglimi una curiosita`, quanti anni hai?
—APE—-Innanzitutto
Bada che io non sono ne complice e neanche mi fa comodo.
E che Nei forum come questo o in altri si puo’ parlare liberamente e viene meglio perche’ non ci si vede in faccia,io non ti conosco e tu non conosci me.Voglio dire che se saresti davanti non sarei cosi’ spontanea a raccontare tutto questo,alcune le eviterei.
Quindi fino adesso mi sono in un certo senso liberata nel raccontarvi cio’ ,APE non fraintentere quello che scrivo,dietro non ce’ niente che io possa aver fatto per meritarmi questo,ho scritto tantissime volte che sono stata una moglie esemplare-ma quando scrivo cosa leggi non e’ che percaso cerchi l’errore per aggredirmi??mi fai capire questo.
Perche’ ti meravigli di quello che racconto quanto ne’ ho letto di peggio lettere,ma SGARBI e’ forse un tuo parente?
Stai piu’ attenta a leggere se vuoi veramente ascoltare i problemi altrui!!
Ti ricordo che sono cosciente di quel che dico (purtroppo)e comunque non ho problemi a risentirci tra un po’ di tempo.
Vi auguro una buonanotte a chi e’ e a chi non e’ innamorato.
Diva ciao. Capisco la tua sensazione di essere in balia degli umori e delle parole di un uomo che ti crea grande sofferenza. Credo che Luna dice bene quando ti consiglia di guardarti dentro e domandati cosa vuoi tu, cosa ti rende felice, se aspettarlo è una tua reale volontà o solo frutto della tua paura. questo io lo capisco molto bene. Da quando ho dato una forte scossa alla mia vita non è che tutto all’improvviso sia andato meglio o il mio malessere si sia alleggerito. anzi! tutto il contrario. Devo dire che le nostre storie, seppur portatrici di sofferenze enormi, non sono uguali, ma una parte comune ce l’hanno: il dolore che provocano. Sai leggendo un passaggio di una email di un mio amico mi è rimasta impressa la sua frase che mi diceva:”nessuno ha il diritto di renderti infelice e tanto meno tu devi dare il potere a qualcuno di decidere della tua felicità. Riprendi in mano la tua vita e rendila come tu voglia che sia”. credo che questo sia insieme il miglior consiglio e il miglior augurio che chiunque ti possa fare in questa specifica situazione. Diva ci vuole forza e ce ne vuole tanta. Lo sconforto è sempre dietro l’angolo. Io per lo meno penso sempre, quando la malinconia e la trisstezza mi assalgono, che ho il dovere di darmi un’altra possibilità. Sai Diva oggi ho ripreso in mano un libro che per molto tempo ho evitato: “Donne che amano troppo”. Lo evitavo perchè una volta leggendolo mi sono sentita così descritta bene che mi sono vergognata di me stessa e ho buttato via quel libro per negare l’evidenza. Sai continuamente nel libro l’autrice ripete che le donne che come noi si trovano in situazioni di sofferenza perchè amano troppo un uomo fino al punto di ledere se stesse proprio perchè prive di amore e di stima per esse stesse, non pensano di meritare amore solo perchè esistono e credono che tutta la sofferenza a cui si costringono derivi da delle loro mancanze. Te lo dico perchè io la penso proprio così. Per mesi ho ammorbato le mie amiche (anche queste qui sul forum) con le mie continue paranoie dicendo che lui mi evitava, lui mi ripudiava, lui non provava amore per me perchè non ero abbastanza bella, non ero abbastanza solare, non ero abbastanza sexy, cioè non ero abbastanza. Ma riflettendo sulle parole dell’autrice del libro devo dire che ha ragione. Io sono MOLTO perchè sono io, sono mia e proprio per questo mi devo amare e devo protendere il mio amore verso uomini in grado di volerlo. Invece per tanto tempo ho indirizzato il mio interesse verso uomini non disponibibili emotivamente (sia impegnati che non) che malgrado tutti i miei sforzi non hanno mai provato interesse verso di me come persona meritevole di essere conosciuta. Al massimo hanno voluto e usato il mio corpo. Come credo abbia fatto questo ultimo mostro che mi ha distrutta: credo che quando MDV si arrabbia e dice a uomini di m…a come roberto 007 che non avranno mai una spiegazione per i loto tradimenti, è parzialmente vero perchè malgrado non abbiano le palle per
ammetterlo loro sanno da cosa nasce la loro volontà di tradire (e non una questione di pisellocentrismo). Per quanto riguarda il mio caso devo dire che mi sono data una spiegazione del suo comportamento e cioè che il suo tradimento durato più di due anni è scaturito dalla volontà di sentirsi ancora piacente e voluto al di fuori della solita routine. L’amore è fatto di due parti che si completano: l’eros (la passionalità) e l’agape (basato sulla fiducia, lelatà e sulla comunanza di intenti). Il mio mostro prova verso la sua donna entrambi (o per lo meno manca solo di lelatà) e verso di me è spinto solo dall’eros. capirete anche voi che non basta e secondo me non basta neanche con la sua lei. Credo però per quanto riguarda me che uno che dice mentre viene a letto con me, mangia con me, si vede tutti i giorni con me, si sente con me, scherza ride e soffre con me, che non la lascerà mai e poi mai e che non mi venisse in mente di chiedere oltre, che questo lasso di tempo in cui ha avuto questa doppia vita sia servito a lui come una boccata di aria fresca e che effettivamente verso di me non lo muoveva alcun tipo di sentimento. Lui lasciandoci ha detto che la difficoltà ad allontanarsi da me derivava dai sentimenti che prova per me ma credo che non esistano questi sentimenti e tanto meno ne abbia mai provati e ne proverà per me. La sua difficoltà ad allontanarsi da me non esisteva e non esiste. esiste solo il dolore lasciato dalla consapevolezza di essere sempre stata nulla per lui e di essere stata presa in giro. A volte il dolore non mi fa dormire quando penso che lui sta continuando a fare la sua vita normalemente e che non prova alcun tipo di dolore. Fino ad ora avevo pensato di aver trovato almeno un amico in lui, una persona che in qualche modo sarebbe rimasta nella mia vita, invece la prima cosa che ha fatto è stato mettere bene le distanze tra noi. Ieri mi ha chiamata per sentire come sto e per parlare del più e del meno. Era dimesso nel tono, come se fosse lui quello che ci è rimasto male. Mi ha detto che non è contento di quello che ha fatto (cioè lasciarmi) ma che era la cosa giusta da fare e ora andava fatta. Secondo me nn l’ha fatto pensando a me l’ha fatto pensando alla paura che ha che la sua ragazza lo scopra. questo mi fa pensare che a lei ci tenga e a me no. Va be, cmq credo che sia il tipo di uomo che magrado dica che non è nella sua natura vivere una doppia vita, conclusa la storia con me, non reggerà tanto senza un’altra amante fissa. Mi dispiace per me e per le donne come me che avendo questo vuoto dentro cercano di farsi apprezzare donando amore a chi non lo vuole. voler essere accettate dimostrando amore in maniera autodistruttiva a chi non si interessa di noi (ma per una loro reale mancanza di volontà e di capacità) è una maattia, è una dipendenza e il primo passo verso una guarigione è cominciare ad accettarsi senza pretendere che gli altri lo facciano a posto nostro. Diva spero che inizi a pensare a te stessa.
ciao ape 53…..è vero quello ke hai scritto … ma nn ho mai detto ke amo mia moglie…..mi sono sposato giovane e x necessità cmq…quella specie di borderline mi ha strappato il cuore….passerà
xkè le tue espererienze mi hanno dato dei xkè …io penso ke si possano amare due persone con ruoli diversi sicuramente e sentire
dentro di te ke hai bisogno di tutte e due…..cmq ape mi stò accorgendo ke cè molta solitudine e annullamento dei sentimenti….
e troppa immagine falsificata…..buona giornata ciaoooo
diva e` solo un modo per spronarti, per svegliarti, il mio,anche SGarbi sa il fatto suo, le cosente le dice in faccia, non te le manda a dire, ciao buona g…
alex ti davo al massimo 30 da come ragionavi, , le apparenze ingannano
margort. Stai prendendo coscenza di tante cose, e` questo ti fa` onore. Donne che amano troppo l`ho letto anche io, non l`ho finito…. Si ,fa` bene leggere determinate cose per comprendere come mai ci sentiamo cosi,per capire la spicologia della mente umana.ma noi stessi per capirci, ci va` tempo, come di maestro di vita, la vita bisogna viverla, non basta leggerla sui libri, bisogna trovare l `ènergia dentro di noi per vincere, noi stessi. Dobbiamo spromarci ogni istante della nostra vita,a combattere per cio in cui crediamo, ed avere fiducia in noi stessi.
Alex quello che dici e` vero, uno compensa l àltro di amore
DIVA, MARGOT, penso che davvero il centro sia ascoltarsi e cercare di capire, al di là delle ragioni e dinamiche altrui, cosa è bene per noi stessi. Qual è il limite che per l’amore per noi stessi, l’equilibrio, la qualità di vita e l’istinto di preservazione non va superato. Quel limite sta dentro di noi, non può stabilirlo qualcuno da fuori, neanche chi afferma di amarci, ma ci dà dolore, o chi tenta consapevolmente o no di tenerci in un gioco basato sui suoi bisogni. Una persona può anche affermare di amarci, ma se il suo concetto di cosa sia amare è lontano e incompatibile con il nostro il punto sta in ciò piú che nel senso che lui o lei dà alla parola amore. – Per quanto riguarda certi altrui atteggiamenti mi son già espressa. La violenza verbale tipo ‘sei un caso disperato’ di fronte a chi tra l’altro afferma di non gradire per nulla questo tipo di atteggiamento è una forma di ignoranza sociale. Non è che il fatto di dire in faccia alla gente quel che passa per la testa in modo offensivo e maleducato ma spacciando la cosa per empatia sia una prova di maggiore autostima, saggezza, forza, libertà. Si chiama arroganza e basta.
Margot: disamina perfetta la tua della vostra situazione,complimenti,averlo capito vedrai ti renderà la salita meno impervia!!
ape—- sicuramente la mia voglia di vivere e la mia presenza nessuno mi darebbe l età ke ho…….anke xkè ho tanta voglia di vivere..tu quanti anni hai? ciaoooo
alex
40
margot
tu vali molto piu` di quanto credi.questa e` la verita`.mettitelo in testa.
Lui ti ha chiamato? Dispiaciuto?
Tutta scena….. Nom ci cascare!
E certo che si fa risentire,perche` non lo fsceva prima, quando tu ti strappavi l ànima, aspettando una sua telefonata nel cuore della notte o quando stavi male boia perche` lui se la spassava con l`alta! Ti chiama ora, sai perche`? Perche sta trovando in TE una donna diversa, disposta a cambiare, ma non sa` che TU cambierai per te stessa non per farti ancora massscrare da lui…
Margot,cerca di metterti in testa che, tu devi penssre solo per te stessacome hai detto a Diva,e` tutto quello he farai d òra in poi lo farai solo per te stessa, senzaappoggiarti a lui,.
+lui non esiste piu.
+esisti tu ed il tuo benessere,conta su chi ti AMA veramente.conta su tutti noi che ti stiamo accanto.
Una cosa ho imparato,da tutto cio`, se d’àvvero vogliamo farcela a non dipemdere dagi altri, non solo a chi non ci merita, ma da chi anche ci ama, ci stima….se d àvvero vogliamo farcela dobbiamo imparare a cohtar sol sulle nostre forze interiori, ed avere fiducia costante che noi valiamo… E chi dice il contrario e` perche si sente inferiore gia` lui o lei stesso
noi alla fine del ragionamento dobbiamo capire ke si sta parlando di amante….nn si deve giudicare il xkè una persona si fa un amante xkè i motivi della vita sono molteplici e poi conosco proprio nel mio lavoro di ex amanti ke poi sono diventati coppia fissa…io penso
ke va analizzato il sentimento verificato se c è sentimento è quello ke ci deve essere in tutte e due le parti….xkè se manca da da una parte si diventa solo oggetti…..manovrati da ki nn sa cosa voler dire… bene e amare…nn è facile ma quando si diventa amanti per primo vanno cercate le ragioni…. ciaoo ape ank io te ne davo di – io sono in crisi ma mi passerà…guardiamo avanti… buona domenica a tutti
salve cari amici,
leggendo un po le confidenze i commenti non mi sento piu solo con certe problematiche che mi affliggono. la mia storia dura da circa tre anni, premeto sono sposato una separazione domestica meglio una convivenza per i figli. sono innamorato di una donna separata pero lei mi vuole bene, ma non mi ama, il nostro rapporto e incominciato in maniera amichevole per poi crescere e essere quasi come marito e moglie, i suoi sbalzi di umore sono sempre piu evidenti, e sempre indecisa vorrebbe continuare, si guarda attorno per vedere se potrebbe trovare un uomo libero pero ci sono sempre io in mezzo, ho cercato di staccarmi ma e lei mi cerca, penso che mi cerchi solo perche posso risolverli dei problemi e quindi solo per interesse mi tiene attaccato. questa situazione e molto ambigua io ne soffro parecchio basta pensare che ho perso 10 kg non e che mi dispiacia. non riesco a dare un fine secco per non farla stare male ma nello stesso momento non sto piu bene mi fa intenerire, sara voler bene , opurtunismo? si e vero sicuramente gli ho dato tanto e subito non gli ho insegnato a guadagnarsi certe cose, lo sempre trattata piu di una moglie dice che la soffocavo. mi allontano e mi cerca, come facio a dimenticarla non e facile secondo me e lei che mi tiene con un filo per paura di star sola con tanti problemi che gli ho seguito, perdonatemi cari amici se continuo a scrivere sicuramente mi ripeto quindi lascio questa mia confidenza cosi un abbraccio gio
MARGOT: con libri come “Donne che amano troppo” capita molto spesso quello che dici tu, il fatto di riuscire a leggerli, concluderli in momenti diversi.
Io penso che il centro sia girare la questione, comunque:
non si ha una storia infelice o si è intrappolati in una relazione angosciante e senza sbocchi (che sia clandestina o meno non fa alcuna differenza da questo punto di vista) perché la propria persona non merita di meglio o non merita amore o perché nella propria vita non si merita di meglio, bensì una storia infelice, prevaricante ROVINA LA VITA, una vita che certamente ha tutto il diritto di essere vissuta nel migliore e più sereno dei modi, con una buona qualità di vita.
Nel momento in cui si riesce a rendersi conto di questo, che è veramente centrale, molti “falsi idoli” e false idee cadono.
Certo, il maltrattamento, la molestia morale, la manipolazione emotiva, affettiva fanno male, confondono e ledono l’autostima anche in chi ce l’ha. Insisto perché se è vero che leggo anche in questo forum frasi come: “lui non sa amare, ma io lotterò per lui perché lo amo nel modo più puro, quello per cui si va oltre stessi, dando e basta” (senza rendersi conto che c’è qualcosa che non va sia in questa affermazione – l’amore è reciproco, non è un dare a perdere e non ricevere o ricevere umiliazione e insicurezza – sia nel concetto di lotta… perché stai facendo una battaglia? Non ci sono i montecchi e capuleti, dunque la lotta dove sta?) è vero che una continua martellata in testa, anche se può attecchire su un certo tipo di autostima, di idee, di paure, comunque ha un effetto proprio per il martellamento continuo.
Leggevo di Whitney Houston… una donna bellissima, una voce talmente pazzesca che “poteva cantare qualsiasi cosa”, e un matrimonio DISTRUTTIVO durato, se non erro, quindici anni.
Perché? Perché lei valeva meno del suo compagno?
Certamente no.
Non serve avere una voce pazzesca o essere bellissimi per avere diritto ad una vita sana e al rispetto. Basta esistere, e ognuno nel suo esistere, pregi e difetti che abbia, il diritto a non essere calpestato ce l’ha di per sè.
e sono giochetti vecchi come il mondo quelli con cui una persona cerca di tenerti sotto scacco matto o farti perdere la percezione del tuo valore intrinseco, già come essere umano.
Da frasi patetiche come “sì, la gente può anche apprezzarti, ma non ti conosce bene come ti conosco io” a disconoscere in modo brutale per portare alla “necessità” di un temporaneo “riconoscimento” ecc. ecc.
Margot, sicuramente sei passata attraverso una frase spiacevole, e fai anche bene a guardare, in modo sano e costruttivo, la tua parte, ma quando ti sarai distanziata a sufficienza da questo problema lo vedrai con occhi diversi, credimi. Vedrai che ti stava rovinando la tua vita, che è un diritto e che vale, e che ti sei liberata, punto.
Ciao Lunina mia!! Come sempre riesci a cogliere il punto. Condivido che tutti abbiamo diritto a vivere nel migliore dei modi, ad essere rispettati e amati perche’esistiamo, perche’siamo unici e meritevoli di godere della bellezza della vita. Condivido anche quando mi ricordi che a prescindere dalla bellezza o da altro tutti meritiamo di vivere sereni e di avere una buona qualita di vita. Sai Luna, ormai, che sono passata attraverso innumerevoli frasi e comportamenti sgradevoli, che ho sempre giustificato anch’io con idiozie tipo “dice cosi ma poi mi dimostra il suo amore” o “mi fa soffrire e mi umilia ma poi mi dice che ci tiene a me”, e malgrado essere stata distrutta, ignorata e calpestata in ogni modo possibile ho ancora paura di quello che lui ancora potrebbe farmi. È vero che una volta prese le distanze tutto mi sembrera’diverso, ma ora spesso ancora mi prende la malinconia, quando mi chiama in tono dimesso mi sento in colpa (è il colmo!) e una parte di me si sente lusingata che ancora ci possa essere una speranza. Ma poi penso a quella giostra destabilizzante su cui sono stata per più di due anni e mi vergogno per nutrire ancora speranze, per provare dolore e malinconia all’idea che lui nn faccia più parte della mia vita, per la gelosia e la rabbia che provo all’idea di lui che vive sereno e tranquillo con la sua donna. Poi mi calmo e ricordo il dolore, la costante insicurezza, il rifiuto, il tradimento, l’indifferenza, il tormento e la gelosia che sono stati tutti sentimenti costanti nel nostro rapporto, e cosi mi rido’una chance di essere me stessa. Sai il giorno che ci siamo lasciati mi sono sentita cosi maltrattata e non rispettata perche’ha iniziato il discorso in pubblico dicendomi che quando avrebbe avuto tempo ne avremmo parlato. Sai bene cosa ho fatto poi. Diciamo che quella è stata l’ultima goccia. Io da sempre e diciamo che alla fine di ogni relazione me lo sono domandata, ho creduto di essere incapace a farmi amare senza capire che avevo trovato uomini incapaci di amarmi. Da sempre mia madre nelle nostre litigate, mi ha ricordato quanto sono poco amabile e insieme alle continue critiche (che dice servono a spronarmi) mi hanno convinta che sia poco meritevole di amore. Ma ora tutto sta diventando più chiaro e spero presto di poter parlare di me con più stima e con un sorriso distaccato da tutto questo. Voglio trovare una direzione della mia vita che mi permetta di essere felice. Spero inoltre di superare tutti questi miei complessi nel relazionarmi con gli altri ed essere finalmente libera da lui e dai suoi ricordi.
MARGOT: sì, come noti giustamente tu il senso di colpa nei confronti del suo tono dimesso è il colmo. Ma il punto non sta tanto nel fatto di provare il senso di colpa, in questo momento, ma di percepirlo così: è il colmo!!! Credo anche che tu stia facendo la cosa che ti giova, cioè ti stai ascoltando, fai passare dentro di te vari stati d’animo e, come vedi tu stessa, le rielaborazioni arrivano (grazie anche alla distanza e alla non continua esposizione al SUO modo di vedere le cose e di tentare di imporre una determinata visione anche delle tue stesse sensazioni), forse anche e proprio perché ti ascolti in maggiore apertura verso te stessa piuttosto che con un eccesso di severità.
Più cerchiamo di combattere un pensiero o una sensazione, giudandola e giudicandoci, più, spesso, questi si ingigantiscono.
Se passa dentro di te un senso di mancanza di colpa o quel che è e a monte ti giudichi e ti dai della stupida o della debole ti fissi in un pensiero o in una sensazione che invece, se semplicemente la osservi, magari si dissolve, in un arco anche breve di tempo, e fa meno paura. Torna? Torna, ma poi si dissolve, e via via in un tempo sempre più breve e via via appare sempre con meno frequenza.
Sei una persona intelligente, Margot, anche in senso emotivo, e quindi nel momento in cui non usi la tua parte giudicante contro di te, bensì ti ascolti mi sembra che le tue risposte, di pancia, anche arrivino. La risposta @tutti abbiamo diritto a vivere nel migliore dei modi, ad essere rispettati e amati perche’esistiamo, perche’siamo unici e meritevoli di godere della bellezza della vita. A prescindere dalla bellezza o da altro tutti meritiamo di vivere sereni e di avere una buona qualita di vita.
è una risposta, una cosa centrale, che ha dentro di sè non dico tutte, ma tantissime risposte.
Se so questo, tutti abbiamo diritto a vivere nel migliore dei modi, ad essere rispettati e amati perche’esistiamo, perche’siamo unici e meritevoli di godere della bellezza della vita, che a prescindere dalla bellezza o da altro tutti meritiamo di vivere sereni e di avere una buona qualita di vita.
automaticamente un sacco di cose sgradevoli non possono centrare con me, e se gli altri vogliono rovinarsi la vita, con il loro libero arbitrio di girare la logica, una diversa logica, a loro piacimento, o provano gusto a fare braccio di ferro, o hanno bisogno di maltrattare, sono caz loro. Non mi riguarda più. Perché non è un tipo di rapporto di questo tipo ciò che desidero e di cui come essere umano ho veramente bisogno.
Non conosco tua madre Margot, che certamente ti vuole bene.
Prova a pensare alle vostre litigate con un certo distacco di indulgenza, sia per te che per lei stessa. E’ normale che noi sentiamo fortemente quello che una persona di riferimento come un genitore ci dice, e tanto più quando il suo tono di voce è quello di un litigio, più si è sensibili e più certe parole sembrano “rimanere stampate”… ma a parte che quando si litiga si può tendere alla
aggressività anche per spuntarla (anche con il proprio punto di vista), a sentire la propria sensibilità minacciata e quindi ad attaccare pensando di difendersi, prova a pensare che anche a “litigare” bene si impara, e che forse nessuno lo ha insegnato a tua madre. Con questo non voglio dire che debba insegnarglielo tu, ma voglio dire che una sua non assertività nell’esprimere le cose o la sua idea che le critiche eccessive servano a spronare non dipendono da te quanto da un suo modo di vedere le cose. Può darsi che lei sia assolutamente convinta che criticandoti ti sprona, perché in passato qualcuno ha fatto così con lei, per esempio. Mentre certo che ci sono mille modi diversi di dire anche le stesse cose, e dirle diversamente non si chiama ipocrisia o essere meno diretti, si chiama assertività.
Tua madre potrebbe essere molto severa con te perché lo è molto con se stessa. Può darsi persino che lei a volte sembri cercare di sotterrarti (esagero) ma non perché tu meriti di essere sotterrata, ovvio, bensì perché in quel momento quello è il SUO modo di reagire ad un determinato argomento, circostanza. Perché lei non sa gestire una discussione o una tensione in modo diverso.
Spesso è quando diventiamo grandi e non viviamo più in balia del giudizio dei nostri genitori, nel momento in cui prendiamo coscienza sia dei loro buoni consigli sia delle cose in cui siamo diversi da loro, ma che comunque tendono al nostro bene, che incominciamo ad osservarli meglio e a scoprire la loro storia, anche le loro debolezze, i loro perché, condivisibili o no, che riusciamo anche a prenderli per quello che sono, con un maggiore distacco (non affettivo, ma di nostra indipendenza interiore, di identità), a renderci conto che è difficile che cambino, perché hanno le loro ragioni per vedere le cose in un certo modo, ma che magari, cambiando a nostra volta il nostro copione è possibile trovare dei maggiori punti di incontro.
Naturalmente non conosco tua madre, faccio delle ipotesi, e tutti noi abbiamo il nostro “genitore interno”, spesso anche più severo di quelli esterni, perché abbiamo interiorizzato regole, critiche, modalità con l’enfasi che viene dal rapporto viscerale che si ha con la figura genitoriale. Io penso, Margot, e lo penso sinceramente, che questa brutta esperienza che hai avuto potrebbe essere per te un qualcosa che può permetterti anche di guardare te stessa e il tuo futuro in modo più costruttivo, di scoprire parti di te, da amare, al di là di alcuni pregiudizi e preconcetti verso te stessa, di lavorare, ma con amore, su quelli che giudichi difetti, di accettare delle tue debolezze, ma non facendone dei punti deboli. Quello che a me, se posso, pare evidente, è che Margot non ha nessun bisogno della persona che per due anni ha messo a soqquadro la sua vita. Sei tu che non hai nulla a che fare con lui, prima di tutto. Lui non c’entra niente con te.
Un abbraccio.
Sai Luna,cosa trovo terribile di queste storie??Soprattutto quella di margot,che alla fine chi potra’ decidera’ di dare un vero taglio a tutto,sara’ sempre solo lui!!Perche’ se il cialtrone si rifara’ vivo con le parole giuste,le varie margot,diva ecc, probabilmente ritorneranno nel baratro dell’illusione!!! Terribile tutto questo,terribile!!
Mdv a propositov di questo ritorno fresca proprio ora da un incontro casuale con lui. Sto piangendo perche’è vero lui ha ancora un fortissimo ascendente su di me. Sono distrutta più di prima ma a differenza di prima ho la consapevolezza che sono davanti a un maschio insicuro, instabile, bugiardo e ipocrita. Sapete Luna e Mdv tutta la rabbia che nutro nei suoi confronti si è trasformata in pianto quando lui si è permesso di dirmi che nn voleva farmi soffrire perche’io nn me lo merito proprio. Ma che lui ora deve smettere con me perche’è troppo controllato dalla sua donna e che se nn ci fosse quest’impedimento continuerebbe. Oh my god!!! Mi ha detto che mi desidera ancora, che nn vuole interrompere la nostra amicizia (???)e che vuole che resti nella sua vita senza fare il cane bastonato come sto facendo adesso. Ecco Luna questo è il colmo! Anzi mi ha detto che appena la pressione scendera’mi chiamera’per vederci ancora ma che nn sara’più una cosa assidua come prima ma più distanziata per nn ritrovarci di nuovo impelacati con i sentimenti. Gia’lui parla dei sentimenti che prova per me come qualcosa di profondo che comprende solo lui e che lo portano a soffrire per questo distacco. Mi ha inoltre detto che oggi voleva chiamarmi ma poi nn l’ha fatto per nn farmi illudere che le cose nn stiano cosi come stanno. Ancora sono senza parole! Ma due cosette gliele ho dette: primo che se le sue intenzioni sono quelle di continuare a tradire e che mi vuole cosa è stata tutta quella sceneggiata (intendiamoci per me nn cambia nulla, per è finita finita) e poi che tutto questo doveva dirmelo in un altro luogo, in un altro modo per darmi possibilita’di vivere il tutto nella mia privacy e nn davanti a un mucchio di estranei. Gli ho detto che mi ha distrutta ma che passera’prima o poi. A lui questo nn ha fatto piacere è stato come se avessi sfaldato un po’le sue certezze. È solo chiara una cosa nn mi vuole lasciare andare. E questo mi spaventa molto più di quanto mi abbia inizialmente rincuorato. Capiamoci anche io ho paura di cio’che sara’senza di lui ogni giorno che apro gli occhi mi spaventa l’idea di vederlo o sentirlo e ancor di più mi spaventa aver voglia di vederlo e sentirlo. Allora sapete cosa è terribile? La paura che ho a lasciare indietro lui, a cambiare vita, a volere la mia felicita’! Io ho paura che senza di lui nn ce la faro’. So che è irrazionale e stupida ma ce l’ho. Mi soffoca questa paura. Sai in cosa hai ragione Mdv? Pensarmi senza di lui mi terrorizza e quando mi parla preoccupato per me (lo so che è più preoccupato per se stesso) e mi da una mezza speranza (di una vita clandestina ancora peggiore della precedente) be’ mi ci vuole molta calma e un po’di tempo per realizzare che mi sto riaffacciando sull’orlo del baratro. So che sono ancora debole e ansiosa di avere da lui delle rassicurazioni, ma so anche che devo stargli lontana perche mi usera’ancora finche’io daro’un senso alle parole di un maschio senza senso. Sono spaventata dalla vita invece di amarla per quella che è. Ma ho preso troppi calci in faccia e credo che riacquistando la fiducia in me stessa riacquistero’anche fiducia nella vita. Che per ora mi sembra un grande buco nero pieno di menzogne. Forse perche’la guardo con i suoi di occhi. Cmq scusate lo sproloquio e grazie un mondo di volte per esserci.
MAESTRO DI VITA,
e’ vero quello che dici,proprio vero.
Ma sai il famoso detto ” uno ne perdi e cento ne trovi” bhe io gli aggiungo e…se questi cento sono tutti come il primo?
MDV: capisco cosa intendi, al contempo però mi sento di dirti che non è così. Nel senso che abitualmente succede proprio il contrario. Il vero punto, quello definitivo, lo mette chi è nella posizione di Margot.
E’ ovvio che ad una persona che ragiona nella vita e nei rapporti come il tipo di Margot dà molto fastidio non tenere il controllo della situazione e narcisticamente l’idea di essere lasciato o che sia l’altra persona a scegliere non gli va affatto, quindi di solito la reazione del manipolatore è tentare di blandire, buttarla sui sensi di colpa (dell’altra persona) o dire che l’altro se ne va per cercare di farlo sentire in colpa, fare appassionati ritorni in nome dell'”IO CAMBIERO'” o inventarsi pseudocompromessi o enfatizzare il fatto che in realtà è stato lui a lasciare.
Sono tutti giochetti narcisistici, ma quando l’altra persona sente davvero che non ne può più diventa immune. Anche immune al fatto che il narcisista gira la questione in modo da far ricadere la responsabilità di com’è andata una relazione o del fatto che sarebbe stata così bella se non avesse detto basta (negando ovviamente tutti i trascorsi negativi e ciò che effettivamente ha portato l’altra persona alla saturazione)…
La parola “sentimento” di per sè vuol dire tutto e niente, Margot.
Una persona che è convinta che amare sia questo può pure pensare di provare sentimenti, ma se ti rovina la salute, la vita, la qualità di vita, il tuo senso di identità e trasforma l’apertura sacrosanta della tua esistenza in un vicolo cieco sta comunque di fatto facendo tutte queste cose negative.
Cogli l’assurdità della sua proposta e l’assurdità, per te, delle sue ragioni che lui mette in primo piano. Ma che ne sia convinto o che le usi per fare un gioco di prestigio teso a confonderti, tramortirti, riportarti in una certa posizione sono le SUE ragioni, non le tue.
Se posso darti un consiglio Margot evita anche di dirgli che lui ti ha distrutto, ed evita anche di dirgli a che punto stanno le tue considerazioni sul fatto che vuoi lasciarlo. Non hai bisogno del suo permesso e della sua approvazione per andartene, non hai bisogno di giustificare il fatto che vuoi andartene e perché.
Cerca, il più possibile, se lo incontri (e sarebbe meglio che tu non accettassi degli incontri che, come vedi, a parte destabilizzarti non portano a nulla) di non dare risposte, non fare domande, di mantenere un atteggiamento fermo e neutro. E di girare i tacchi in fretta, stile “scusa, ho l’arrosto nel forno”.
Tutte le persone che ho conosciuto che si sono staccate da queste situazioni ci sono riuscite anche nel momento in cui hanno smesso di comunicare all’altro le loro intenzioni. Chi viveva insieme ad un manipolatore che usava magari anche la questione casa come ricatto non ha più paventato a gran voce l’idea di andarsene di casa, ma ha cominciato a cercare una casa, chi lavorava con un manipolatore ha iniziato a mandare curricula senza rendere partecipe il manipolatore di ciò, chi
era intrappolato/a in una molestia basata sulla dipendenza economica ha cominciato a ragionare e muoversi per una maggiore indipendenza economica…
Un modo per staccarsi dalla manipolazione è centrare l’attenzione sui PROPRI BISOGNI e le PROPRIE NECESSITA’, la PROPRIA VISIONE DEL PROBLEMA e LE PROPRIE SOLUZIONI senza comunicare le proprie intenzioni e azioni al manipolatore. Il quale, sennò, ovviamente, non potrà che tentare di confondere e smontare ogni tentativo di indipendenza emotiva, economica, sentimentale, in generale “vitale” che sia.
Lui non ti ha distrutta Margot, perché tu sei sempre Margot. E Margot tornerà fuori, stai tranquilla. Non autoconvincerti che lui ti ha DISTRUTTA. Non sto ovviamente minimizzando tutto ciò che sappiamo e che sai. Ma dire che lui ti ha DISTRUTTA è dargli un potere, anche dentro di te, che lui non ha. Lui è stato molto nocivo, verissimo. Ma puoi liberartene. La relazione è stata molto nociva, verissimo. Ma puoi liberartene. TU. E tendere al tuo bene.
DIVA: rispondo in generale sulla questione cento pure peggio. Ok che esiste anche la sfiga, ma forse ad un certo punto bisognerebbe anche domandarsi come mai si scelgono anche uomini tutti di uno certo stampo, o comunque non ci si scolla nel momento in cui dimostrano di avere certe determinate caratteristiche.
Che siano anche solo quelle riassumibili nell’insieme: problematici
Voglio dire che le persone hanno un insieme di caratteristiche e che, in una certa misura, direi che possiamo anche scegliere con chi accompagnarci.
Guarda Diva che io non sto dicendo che una o uno si vada per forza a cercare una persona con determinate caratteristiche o che possa controllare il fatto che uno o una dopo 2, 10, 30 o 40 anni possa improvvisamente comportarsi male. Cioè, non sto dicendo che sia colpa di chi soffre per un incontro o una situazione sbagliata o per chi appunto un giorno scopre dei lati dell’altro che non si conoscevano o si vede cadere il mondo addosso. A me è successo che la persona con cui stavo da dieci anni mi ha fatto una guerra senza senso (che per lui ne aveva, ovviamente).
Ma quello che dico è che nel momento in cui stiamo male nel presente, e qualcuno ci fa stare male nel presente, il fatto che il presente ci fa stare male è REALTA’, alla quale dobbiamo, possiamo reagire, mentre il fatto che il futuro potrebbe essere pure peggio è ipotesi, e ipotesi che viene formulata anche in un momento di ansia, pessimismo e insicurezza.
Il problema nel momento in cui si vive una situazione o una relazione negativa non è trovare un migliore partito, ovviamente, ma spostarci da ciò che ci fa male. Certo, se cerchiamo immediatamente qualcuno che riempia un vuoto possiamo non avere le difese abbastanza alte per capire chi è cosa e bene per noi. Ma non mi pare sia questa la tua intenzione. E a quel punto: ce ne sono cento vuol dire “hai comunque il diritto di scegliere vicino a te qualcuno con cui stare veramente e serenamente bene, non dimenticarlo MAI”.
Bla… Bla… Bla…..
sapete che cosa leggo dalle vostre solite menate?????
sempre le solite cose, il manipolatore qui , il narcisista la’, ma provate a vivere senza i libri, la vita bisogna viverla… Viverla….
—— Per nessuno e’ tutto facile,tutti abbiamo i nostri mostri da sconfiggere.Non sai che cosa gli altri stanno attraversando.
Nessuno e’ perfetto e non e’ necessario esserlo.
Quindi prima di giudicaree,criticare e condannare, ricorda che siamo tutti uguali combattiamo la nostra battaglia con la vita,con le armi che abbiamo.
Buona giornata e buon san Valentino a tutti.
ape
condivido quello ke tu Ape hai scritto……la vita bisogna viverla
e guardare sempre avanti ricavare dalle cose negative sempre quella parte di positività ke si trova dentro. ciaooooo