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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 47 48 49 50 51

  • 2401
    Maestrodivita -

    Si alex ,soffrire per amore e una grande brutta cosa,ognuno reagisce modo suo, ma quando vedo che la tua dignità viene calpestata, derisa,umiliata,degradata li deve subentrare il rispetto verso te stesso,un minimo di dignità verso te stesso, e nn esiste persona al mondo che potrà farmi cambiare opinione!! Si lo so, forse io vengo da Marte!!

  • 2402
    LUNA -

    “la porticina della gabbia era rimasta aperta. L’uccellino con un lieve balzo fu sull’uscio e da lì guardò il vasto mondo prima con un occhio e poi con l’altro. Passò per il suo corpicino il fremito del desiderio dei VASTI SPAZI PER CUI LE SUE ALI ERANO FATTE. Ma poi pensò: se esco potrebbero chiudere la gabbia e io resterei FUORI prigioniero. La bestiola rientrò e poco dopo, con soddisfazione, vide richiudere la porticina che suggellava la sua libertà’. Italo Svevo, da ‘Racconti scritti e autobiografici’

  • 2403
    maestro di vita -

    Quell’uccellino era sicuramente femmina Luna!! E un aquila dentro quella gabbietta nn ci entra!!DAI RACCONTI DI ME STESSO!! Mi nutro delle tue metafore,faranno parte del mio libro,che scrivero’ appena vado in pensione!!

  • 2404
    maestro di vita -

    Ho maturato una mia teoria sulla donna, dopo aver visto per decenni, situazioni come queste delle nostre protagoniste ,teoria la mia, forse da nn scartare del tutto!! La donna,in ogni cultura,fin dalla notte dei tempi e stato un essere sottomesso,senza alcun diritto, e malgrado l’ emancipazione,l’abbia evoluta e portata ad un livello di totale parita’,o quasi ,in determinati contesti,soprattutto quello relazionale,affiora in molte di queste,quella componente genetica ancestrale,che le porta subire supina!! Sebbene attualmente,questa condizione possano viverla anche alcuni maschi,nn è dettato dal raffozarmento della donna,ma direi, da un indebolimento del maschio!! Del resto se ci pensate,ogni donna a letto ama sentirsi dominata,e questa, credo sia una ulteriore conferma della mia teoria MDVfreudiana!!Ora aspetto i vostri fulmini e saette!! 🙂

  • 2405
    Eme -

    Critichi gli altri, Mdv, ma di certo non lesini parole per supportare le tue tanto personali quanto opinabili convinzioni. Si è incantato il disco :)? Un saluto a tutti. LUNA bacino, Margot hai tutte le carte in regola per uscirne…..credici, un abbraccio.

  • 2406
    LUNA -

    MDV: la metafora non era mia, ma di Italo Svevo, se ti fosse sfuggito. Poi, certo, anche Italo era un co...... e meno male che al mondo c’è mdv che ci apre la nostra ottusa mente femminea metaforica. ZZZzzz – Sai, più rimarchi quanto sei aquila e più fai pensare che non lo sei. Non ho mai conosciuto qualcuno veramente sicuro di sè che avesse bisogno di ripeterlo ogni mezza riga. Che pena… – fulmini e saette per il solito disco rotto? ZZZZZZZzzzz – ciao EMA 🙂 – MARGOT: ripasserò se ripassi con news. Tutto il resto è noia. Baci!

  • 2407
    maestro di vita -

    Benrisvegliata dal lungo torpore Eme(che con Ema nn ha nulla vedere,l’ho finalmente capito) 🙂 si,hai ragione il disco si è incantato,ma di dischi incantati qui ce ne sono piu’ di uno,l’importante credo sia mantenere la propria coerenza,e la mia e quella di stimolare,punzecchiare,provocare,risvegliare,ma mai offendere!! Riguardo le mie opinabili convinzioni,ho ricevuto stasera una mail da quelle mie amiche del MDV fans club di Gubbio,e nn ci crederai,supportano quella mia teoria in toto!! 🙂 Va finire che comincio crederci davvero anch’io di essere un MDV!!

  • 2408
    Kid -

    @ Mdv

    La scoperta dell’acqua calda.
    Anche se l’hai detto con i piedi.
    Diciamo che l’uomo dovrebbe essere virile o di polso, senza ovviamente calpestare maldestramente e bruscamente l’emotività della donna.
    Ricorda che la donna non dimentica e di un soffio di vento puo’ fare tempesta.
    Per i maschi che sarebbero piu’ deboli , beh mi faccio una grassa risata. Solo perchè apparentemente l’indipendenza e l’emancipazione
    malgestite hanno come conseguenza il fatto che sempre piu’ spesso gli
    uomini non vogliano rischiare di impegnarsi ( Del resto un tempo ci si impegnava anche per avere il sesso coniugale) a pagarne lo scotto sono anche le donne e facilmente si riconduce tutto e per paragone , con i tempi precedenti , ad una specie di bilancia: Cioè se essa pende piu’ da una parte quella della donna, evidentemente penderà meno dall’altra , e cioè quella dell’uomo. Piu’ libertà alla donna , meno “vantaggi” per l’uomo , etichettato quindi come debole …se il sesso forte è la donna.
    Bene , la cosa è palesemente errata e le donne in fondo se ne accorgono:Meno amate di un amore profondo e con sempre meno certezze.
    Poi possono adeguarsi e rimuovere la voglia di concretezza e sognare ad occhi aperti fino a 40 anni ed oltre, godendosi anche loro le proprie esperienze , ma sempre con un pugno di mosche in mano.
    L’uomo , invece , in questo bel mondo ci sguazza .
    Mai ha avuto una pacchia sessuale e democratica ( Cioè non solo riservata ai “potenti”) piu’ grossa , in tutta la sua storia.
    Ora se vuole impegnarsi è una sua libera scelta e quanto piu’ libera perchè dettata solo dal rispetto e dai sentimenti e non finalizzata ad ottenere il pacchetto completo : Moglie o compagna e sesso , come era 40 anni fà.
    Formalmente la donna apparirà piu’ forte, in quanto libera ed indipendente ma sostanzialmente e rispetto a prima non c’ha granchè in mano o perlomeno oggi se lo deve conquistare . E non tutte ne sono in grado, perchè la società ti spinge e ti bombarda all’individualismo e al materialismo piu’ bieco , dove l’idea della coppia passa sempre in secondo piano , semmai ancora “esista”.
    E per lo stesso motivo la donna aspira sempre all’uomo vero , e quante volte si sente questa frase , oggi. L’uomo vero non è quello che la domina.
    L’uomo vero è quel che le dà prima di tutto certezze . E con certezze la donna intende certezze nel futuro ,stabilità, amore, famiglia , figli etc. Poi magari quando ce l’ha cambia idea . Ma questo è un altro discorso.
    Ancora sei convinto che la donna sia piu’ forte di prima? E che libertà e capacità di ottenere quello che si desidera , superando le difficoltà personali e gli impedimenti sociali(cioè la ccdd. forza) coincidano?

  • 2409
    LUNA -

    EME: scusa, refuso!!!

  • 2410
    MARGOT -

    Ciao luna e ciao eme come state???
    Scusatemi se nn mi sono fatta sentire ma vi ho letto e sapete proprio per questo ho preferito nn scrivere. Ora le farneticazioni di mdv mi fanno arrabbiare e questo non mi fa bene ma si aggiunge a tutto quello che giornalmente devo affrontare, per cui evito di scrivere con rabbia almeno qui. Ormai lo sapete la teoria pisellocentrica di mdv a parte irritarmi, mi stupisce ogni volta che viene riadattata per far sembrare questi gran co...... come lui dei veri uomini.
    Ah e mdv un uomo come il mio che si conquista solo se si è delle donne forti, stava e continua a stare con una donna che tradisce e che quando se ne accorge infila la testa nella sabbia per far finta di nn aver visto (è la donna forte questa??) O che se prova a ribellarsi viene minacciata di essere lasciata e lei resta lì dov’è per paura, per la stessa paura che mi ha lasciata lì per anni. Questo è l’uomo di cui parlo, un uomo che nn vuole confronti perchè lui è sempre nel giusto, un uomo che distorce la realtà a suo piacimento, un uomo che si nutre delle insicurezze altrui per crearsene delle sue. Credo mdv e, almeno a questo rispondi visto che non hai mai provato a metterti nei miei panni per sentire come si sta da questa parte, ma ti sei limitato a dirmi che a te nn capiterebbe tutto questo (beato te che ci credi) che essere forti significhi anche lasciare indietro quello che nn si è riusciti a far entrare in maniera costruttiva nella propria vita e guardare la realtà per quella che è. Io sto cercando di essere forte ricostruendomi, piano piano, a modo mio, cercando di “vedere” la mia vita nella sua interezza e di riprendere in mano quello che effettivamente conta ed è indispensabile per me. purtroppo ho smesso di scrivere perchè ragionare su questo mi fa soffrire, ma credo sia normale. In questa settimana sono stata spesso dalla strizz perchè ho dovuto riorganizzare la mia vita anche per mettere in atto il no contact. La strizz continua a dirmi che ogni volta che so che posso incontrarlo, ogni volta che mi squilla il tel o che qualcuno mi parla di lui, devo domandarmi se è quello che voglio, se ho voglia di sentirlo, se mi fa piacere vederlo o avere sue notizie. Sapete luna e eme già pormi questa semplice domanda ogni volta che mi squilla il telefono mi ha fatto rendere conto che tremo quando vedo il suo numero, che divento ansiosa e mi inizio a fare 1000 domande. Per cui a furia di domandarmelo mi sono risposta che provo “male” quando si tratta di lui. Non sto qui a rimangiarmi tutto quello che ho provato e provo ancora per lui, ma a differenza di prima sto diventando più consapevole di me, sto studiando per imparare a “sentirmi”. Nn mi sono mai fidata delle mie sensazioni, del mio istinto e a furia di non ascoltarlo nn lo sento più. Ma la sensazione di ansia che provo a quella semplice domanda lo risveglia, risveglia il mio istinto. E guarda luna ti devo ringraziare per avermi spronata ad entrare in terapia. E sai a proposito del no contact mi

  • 2411
    MARGOT -

    Ha permesso si avere più tempo per me anche solo per pensare a me. Restano in me ancora sentimenti contrastanti ma ci sto lavorando. Ora è capitato di rincontrarlo, e ovviamente la strizz mi ha consigliato di non scappare ma di imparare a vederlo e guardarlo per ciò che è senza avere più paura di lui e delle sue parole, e ho messo in atto una tecnica che prevedeva un saluto con un gesto e il tempestivo allontanamento, che all’inizio mi ha fatta sentire in colpa ma che effettivamente si è rivelato efficace per me. Mi ha inviato un sms a seguito di questo incontro in cui ribadiva il suo malessere, che gli manco ma che gli sta passando, che la sua vita va bene a parte problemi con il lavoro, che ha provato in ogni modo per trovare un mondo per farmi restare nella sua vita e che mi ama. Nn gli ho risposto. E sinceramente mi è sembrato tanto una tecnica per farmi cedere. Ma mai come ora in me si è radicata la convinzione che devo darmi un’altra possibilità di essere felice, mi sento vuota ma leggera, nn so neanche come spiegarmelo. Spesso provo malinconia e penso che sarebbe facile cedere alle sue richieste, ma non provo più attrazione sessuale per lui cioè mi piace ancora ma nn riesco più a pensarmi con lui in quel modo e in quella che era la nostra normalità. Ma soprattutto penso a lui e vedo lei, vedo lui nell’interezza della loro coppia e vedo il marcio. Credo che questa sia stata la vera svolta. A furia di parlarne che è sbagliato il tradimento in se avevo perso di vista la mia situazione specifica e cioè che sono stata con un essere vivente che prova amore (e lo prova a modo suo) per una donna a cui mente (una donna estremamente comprensiva) e che mi aveva mostrato tutto questo come normale, facendomi credere che l’amore contemplasse forme di umiliazione e soprusi come questa. E nn bisogna dire come al solito che ognuno ama a modo suo o che altro, ma bisogna ristabilire e dire ciò che è giusto, soprattutto a donne e uomini che come me aboliscono tutti i loro principi perchè abbagliati dalla promessa di un amore. L’amore non prescinde mai dal rispetto (malgrado le dinamiche interne a ogni coppia)dalla lealtà soprattutto di se stessi, e un consiglio mio soprattutto a me stessa e cioè un amore che ti distrugge e ti fa vivere di confronti e di malessere non è amore, è solo una situazione malata da cui uscire prima di accorgersi di aver buttato la propria vita dietro chi riuscirà ad “amarci”solo a modo suo e baserà la soddisfazione dei suoi bisogni (anche emotivi) e la pienezza del suo ego sul dolore che ci procurano, salvo poi buttarci via quando troppo ingombranti o fastidiose.
    Cmq ora sono tornata parzialmente alla mia vita. La mia famiglia ancora mi evita, il lavoro è un disastro a cui porre rimedio. Sono tornata nella mia palestra in orari differenti (e lui nn c’è), ho ripreso a guardarmi allo specchio ma per ora preferisco ancora nn uscire con gli amici. Vedo la strizz due volte a settimana e ho ricominciato a mangiare bene. E a voi come va?

  • 2412
    LUNA -

    margot: 😀 😀 😀 Splendido leggerti così 🙂 centrando ciò che non funzionava, stressava, confondeva etc vedrai (ma stai già vedendo) la differenza. Una volta che torni nella TUA realtà e ti ascolti realmente puoi lavorarci su, anche con piacere e energie ritrovate. Mi sembra che stia lavorando insieme ad una striz in gamba 😀 – Tvb! – io ok, grazie.

  • 2413
    LUNA -

    ps: ovviamente non hai nulla di cui scusarti. Mi fa piacere avere tue notizie e son tanto contenta per gli importanti passi dentro di te, però giustamente il centro è concentrarti sul tuo benessere, ciò che senti utile e anche spostarti in generale da ciò che in questo momento tu sai che non ti è utile o magari in qualche modo ti stressa. Son veramente contenta che tu abbia centrato degli elementi così importanti, ritrovando un tuo punto di vista costruttivo. Direi che ti sei liberata di alcuni fardelli e comprendo che comunque ti senti già più leggera. Un grande abbraccio!

  • 2414
    MAESTROdiVITA -

    Tutti spariti?? Mi piacerebbe avere notizie delle nostre protagoniste,Margot,Diva come proseguono le vostre storie?? Fatevi sentire, mi piacerebbe cogliere degli sviluppi sostanziosi nelle vostre vite!! Un bacio virtuale a tutte voi,devo ammettere che mi mancate!! 🙂

  • 2415
    margot -

    Ciaoo mdv e ciao a tutte (Luna,Eme vi porto sempre nel cuore) è da tanto che penso di scrivervi ma ogni tanto mi affaccio sul blog e nn ci siete per cui rinuncio. Cmq ora ho poco tempo ma domani torno e vi aggiorno su tutto. Sto lavorando su di me è faticoso e per ora fa cosi’male che a volte vince lo sconforto, ma nn mollo perche’la paura di rivivere tutti i momenti di quell’incubo infinito mi terrorizza. Scusatemi devo andare ma torno presto. Mi mancate tutte e tutti. Un grande bacio

  • 2416
    LUNA -

    MARGOT: bacio! A presto, allora. Saluti a tutti, in particolare a Eme e Ema

  • 2417
    nicole60 -

    Ciao. Anch’io ho qualche novità!Anch’io sto cercando di lavorare su di me con l’aiuto di uno psicologo…!Vi aggiornerò più in là.Baci!

  • 2418
    LUNA -

    😀

  • 2419
    Ema -

    Ciao a tutti anche da parte mia, ciao Margot, ciao Luna 😀
    a presto…

  • 2420
    MAESTROdiVITA -

    Chiassa’ che sti psicologi riescano dare il frutto che si spera!! Ho fatto un ‘ingine sulla percentuale dei clienti di questi professionisti,e dicono che il 79% siano donne,credibile?? Penso di si,e personalmente credo sia dettato soprattutto,dalla grande differenza di sensibilita’ che divide i 2 sessi,e da quanto spesso la donna subisca nell’arco della sua vita situazioni che la indeboliscono,dovute al prerivaricare della figura maschile,fin dalla famiglia!Per noi maschietti la figura piu’ indicata,forse sarebbe quella dello psichiatra!! Un bacio tutte voi dolci donzelle!! :

  • 2421
    margot -

    Ciao a tutte care amiche e ciao mdv! Allora ultimamente ho sempre meno tempo, sia perchè sto riprendo il lavoro dal disastro in cui l’avevo lasciato, sia perchè la mia salute fa cilecca. Non sto bene e sono sempre di corsa da uno specialista ad un altro. Ma ora tornando a noi vi devo dire che non sentirvi per così tanto non mi fa bene, anzi mi mancate. E malgrado vada sempre di corsa vi leggo sempre, per cui scrivete. Dal canto mio vi dico che la mia psicologa si sta impegnando molto nel mostrarmi da dove parte questo buco interiore che mi spinge a compiere anche la più ripugnante delle umiliazioni pur di sentirmi dire che sono amata. Già a me basta sentirmelo dire anche se poi nei fatti è tutt’altro. Io sono arrivata al limite dei limiti. Ogni volta ho spostato il mio limite di sopportazione pur di restare con lui. E finite le mie forze per tenere in vita questa relazione, lui mi ha dato il ben servito dicendomi che è felice della sua vita, che ama la sua donna e che io non valgo abbastanza. Queste sono cose che vi ho scritto un milione di volte, ma prendetele così come sono e ponetevi le giuste domande che sono da porsi in questi casi senza cullarsi sulle differenze di sensibilità tra i sessi. La mancanza di tatto, di intelligenza, di amore e rispetto che ci sono in quelle parole non possono giustificarsi con l’appartenenza ad un genere invece che ad un altro. La mia psico mi ci ha fatto riflettere: mi ha detto di pensare da cosa scaturisse tutto il male che lui mi riversa contro, di non accollarmi tutte le colpe perchè dalle sue parole mi sono convinta di essere la causa di ogni male e di non meritare amore, ma di riflettere sul perchè un uomo che ha condiviso con me più di due anni della sua vita si trovi a dover giudicare e definire l’amore paragonando me e la sua donna senza saper definire esattamente cosa prova per me a prescindere da lei o viceversa. Mi ha detto di essere pratica e di non farmi tappare gli occhi dal dolore, ma di considerare che una persona felice della sua vita non si sarebbe mai infilato in una storia come questa con me e che soprattutto non passerebbe tanto tempo a cercare di demolirmi. Dirvi questo è per me terapeutico perchè a differenza di prima mi è tutto davanti e malgrado mi faccia un male insopportabile riesco a vedere la realtà e provo a comprenderla. Ma la cosa più difficile è comprendere me e le mie motivazioni. Su di lui non ho più dubbi: è subdolo, confuso, ipocrita, bugiardo anche se ha lati positivi che mi risulta sempre più difficile ricordare. Ma io cosa sono? è questa la domanda su cui lavoro ora con la mia psico. Io cosa voglio lo sto mettendo in atto con un vero e proprio isolamento che al momento opportuno smetterò, ma che per ora è l’unica cosa che mi riesce. Evito lui, i nostri amici, la palestra, la banca,ecc insomma un pò tutto e a volte capita di vederlo e scappo o cambio strada. Lui mi chiama per ricordarmi che deve fare quel che fa perchè non è più possibile tenermi nella sua vita anche se mi

  • 2422
    margot -

    vuole ancora (a capirci mi vuole ancora portare a letto!) e che si sta abituando a non avermi più intorno e ora non gli fa più tanto male. Mi ha persino detto che ora mi ha quasi del tutto archiviata, ma che ogni tanto mi vuole chiamare per sentire come sto a titolo di amicizia senza che io mi illuda in nessun modo. Io so di non avere la psiche più sana del mondo e mi sto facendo curare, ma lui da che specialista deve andare?A titolo di amicizia? Lui mio amico? Colui che ancora ora mi ricorda che nn valgo abbastanza, mi è amico? Colui che ha usato il mio cuore per pulirsi i piedi perchè il mio amore non vale nulla nella sua vita? Colui che fa l’amore con me e il giorno dopo non mi guarda in faccia e pensa quanto sia più amabile e più tutto la sua donna? Amico???? Bo spiegatemi voi cosa vuol dire amicizia e poi io mi illudo? Io che ho passato più di due anni con lui cosa mi farà mai una chiamata in più in cui vengo di nuovo trattata malissimo? Questo è ciò che ancora affronto. Ma lo affronto con una consapevolezza diversa. Lo affronto sapendo che ho accanto tante persone che mi vogliono bene e mi consigliano per il meglio. Lo affronto pensando che mi sto dando una possibilità di guarire e di trovarmi per poter imparare a essere felice. Anche se ancora fa male sentirlo, vederlo o sapere di lui. Ma soprattutto fa male sapere che ho passato tanto tempo con chi non manterrà di me neanche il ricordo, ma che si è sbrigato a cancellarmi e a nascondermi per poter continuare a vivere nella sua bugia. Questi pensieri ancora mi fanno male e credo sia normale essere delusi da colui a cui avevo dato tanto amore e che invece non ha saputo far altro che ferirmi.

  • 2423
    ape -

    Per margot..

    Mi piace quello che ti ha detto la psico “devi essere pratica e non devi farti tappare gli occhi dal dolore- ma di considerare che una persona felice della sua vita(cioe infelice ) non si sarebbe mai infilato in una storia come questa con te, che soprattutto non passarebbe mai tanto tempo a cercare di demolirti”.

    Ora io mi chiedo, perche’ demolire una persona, tanto da ridurla a pezzi e’ usarla come uno straccio da pavimenti???

    Ci sono passata margot, e’ ti so dare la mia risposta, la mia verita’!!!

    Quando una persona(cioe’ lui), vede in te, qualcosa di stupendo che le piace, che lo attrae, il tuo modo di essere, il tuo modo di lavorare, il rapporto che hai con la tua famiglia con i tuoi fratelli,le possibilita’ (intendo a livello di soldi),la tua personalita’…. inizialmente che instaura con te un rapporto, e’ tutto rosa e’ fiori, ti ama( per modo di dire, ma in realta’ l’amore non sa nemmeno dove sta di casa),ti apprezza, state bene insieme fate mille cose che possono portare a progetti, un momento e’ al top, ( perche’ e’ tutto nuovo, senza stress), un momento dopo(come dici anche tu stessa diventa confuso), diventi la sua vittima da massacrare…
    L’atto della demolizione della persona incomincia, quando la sua mente( gia’ incasinata da mille casini che lui stesso si crea), inconsciamente elabora, che non potra’ mai averti; in lui scatta cattiveria, invidia , rabbia,offese, malessere mentale.
    la sua mente viene posseduta da cio’ che e’ lui in realta’!
    che cose’ ora lui in realta’?
    lui e’ una persona che a priori non si stima,non si ama, non sa vivere in societa’(se lo fa’ non e’ se stesso perche’ mantiene sempre una facciata diversa;ipocrita, bugiarda,sleale,falsa).

    quando il rapporto tra te e lui, ha cominciato ad entrare nella confidenza,( cioe’ tu sapevi tante cose di lui e viceversa), allora lui ha cominciato ad essere se stessso, e’ ha tirato fuori il peggio di se’, e’ l’ha riversato tutto su di te, perche’ tu anima fragile e’ desiderosa di amore di affetto e comprensione ti sei accattata a lui( persona sbagliatissima per te, perche’ lui stesso ha delle lacune che lo portano ad essere una persona malvagia).

    Tu sei diventata la palla da sbattere per terra , tutte le volte che lui aveva dei problemni suoi esistenziali, che non avevano nulla a che vedere con te, ma tu anima fragile,eri la persona ideale per essere sottomessa a lui, manipiolata a suo piacere, perche’ l- u-i- e’ un essere che non vale n-u-l-l-a, e’ si e’ fatto grande, forte,bullo, sbafaldo,perche lui sa essere piu forte solo con persone che sono fragili…..
    Tu-margot,invece, come dice la psico- devi vedere dove sta’ la falla di te stessa, che cose’ che e’ succcesso nell’infanzia che ti ha segnato e che non ricordi, ma che devi scavare, non devi tappare gli occhi davanti al dolore,quando avrai superato questo tu margot, non avrai piu paura di nulla, e non starai piu a farti problemi mentali perche’ non ti ama o ti ama.
    Tu fai bene a

  • 2424
    ape -

    margot, tu fai bene a prenderti del tempo per te, ma non isolarti troppo, svaga la mente con amicizie nuove se ti e’ possibile,fai sport, ascoltati la musica( non quella che ti ricorda lui, per il momento), REAGISCI QUANDO TI SENTI DI FARLO, pensa solo a te stessa.

    Conti solo tu, quando arriva in pensiero di lui nella tua mente, sostituiscilo con un’altro piu piacevole, allena la tua mente a non pensare a cio che continua a farti male.
    sai qual’e’ la differenza tra te e’ lui???
    che tu sei una persona stupenda, che sta facendo di tutto per conoscersi dentro e’ progredisce in bene ed uscirai da questa situazione volendoti bene e’ amarti per cio che sei;
    invece lui non si migliorera’ mai, e’ rimarra’ per sempre posseduto da stesso, nel suo oblio, nella sua cattiveria, nel suo essere spregevole, nelle sue innumerevoli maschere che lo confonderanno fino a portarlo alla pazzia….

    Tu margot, non ha nulla a che fare con questo non-essere, comincia a catalogarlo per cio’ che realmente e’, tanto da farlo scomparire dalla tua mente.

    Stai seguendo la strada giusta, complimenti!|

    buon cammino
    APE

  • 2425
    MAESTROdiVITA -

    Ciao Margot!! Devi smetterla di cercare di capire cosa lui pensi e provi per te,cosa lo spinga volerti dare la sua amicizia,devi smetterla di pensare cosa lo abbia spinto in quei 2 anni dirti tutte quelle fandonie,perche’ nn ce risposta alcuna,nemmeno lui saprebbe dartela!! Probabilmente per lui,secondo me, fin dall’inizio sei stata una mera alternativa sessuale,e cmq sia,tutto cio’ che veramente conta,ora,è capire cosa tu sia,cosa hai bisogno tu’!! Cosa ti abbia portato distruggerti in questa storia,che come mille altre,inizia , da parte dell’uomo,soprattutto per soddisfare la sua componente mascula!! E qui ci vuole lo specialista,perche’ come dice pure ape,lui probabilmente è una persona con forti fragilita’,e quel tipo di persone,quando trova un essere piu’ debole di lui,si nutre di quella forza che tu gli hai permesso di avere!! Ora stop,smettila di arrovellarti sul cercare di dare risposta al suo comportamento,e pensa a cosa sia dovuta,questa tua grande esigenza di ricerca di amore,alzare la propia autostima dopo una debacle come questa,sarà dura, per questo ti dicevo tempo fa,di anticipare quel tuo viaggio in congo,perche’ colgo che dopo mesi,nn hai fatto molti passi in avanti,tu dovresti veramente sparire da quel contesto,volatilizzarti,ma ce una parte di te che nn vuole farlo,è quella parte di te che devi sconfiggere,e noi per quel che potremo saremo qui stimolarti,ma la sola persona che puo’ agire è margot solo tu,guardati allo specchio e ripeti 10 volte,guardandoti sulle pupille:sono una donna che vale??Poi dati una risposta,e quando quella risposta sara’ SI,stara indicare che la tua autostima si sta rialzando,ci vorranno settimane mesi,tu fallo ogni giorno quel gesto,ti servira’ per avere un incontro con te stessa,perche’ temo che tu guarda troppo poco dentro di te,distratta dal cercare di capire gli altri!! Nicole,credo tu sia nella stessa barca di margot,e di molte altre,la sola medicina e ritrovare la consapevolezza di valere come persona,e vedendo come ape,ci sia in parte riuscita,mi porta credere che ce la possiate fare pure voi!!

  • 2426
    nicole60 -

    In un certo senso maestro d.v. hai ragione. Anch’io sono la vittima di una persona (mio Marito) che ha enormi problemi di stabilità esistenziale. Ha necessità di cambiare spesso obiettivi da raggiungere e stando con me vorrebbe primeggiare essre al centro dell’attenzione: Un capofamiglia di tipo autoritario che vuole dirigere le nostre vite sempre e comunque e che emotivamente non garantisce niente. Vuole esercitare un potere che però non possiede e quindi fa in modo di crerae un rapporto di potere attraverso tradimenti mal nascosti e gestiti ancor peggio.In tal modo mi fa sentire uno zero, mi priva di sicurezza emotiva e pensa di avermi in suo potere. Questa è un’analisi che ho compiuto io, sulla dritta datami dallo psicologo in ordina al potere che il traditore vorrebbe esercitare.

  • 2427
    Maestrodivita -

    Nella mia esperienza virtuale oramai decennale , storie terribili di soprusi , ne ho sentite di ogni sfumatura Nicole, e tu Nn mi sembreresti così fragile da subire una condizione così mortificante!! Spesso ci si trincera dietro i figli, come alibi per Nn cambiare nulla,ma sembra tu abbia fatto con l aiuto dello psico, una disamina molto realista di come stiano le cose!! E che pensi di fare ora?? Perché sei andata tu dallo specialista?? Capitava anche a te di incolparti di quel suo atteggiamento ?? So bene quanto sia difficile in certi casi dare una svolta alla propria vita, e provo per voi un sincero senso di forte pena!! Ognuno e padrone della propria vita nicole,solo tu potrai dare una svolta alla tua vita, ma ci vuole coraggio, tanto coraggio, anche se credo , che peggio di così Nn potresti stare!! Sfogati qui se ti aiuta liberarti,troverai anche tu una parola di conforto!! Tanti auguri piccola!!

  • 2428
    ape -

    e’ la nostra mente che ci comanda!!!!
    soltanto noi possiamo decidere quando e’ come uscirne.
    quando avrai imparato a conoscere bene te stessa, per cio’ che sei dentro, per cio’ che ne’ vorrai fare della tua vita, dei tuoi stati d’animo, delle tue impulsivita’, dei tuoi pregi,dei tuoi difetti; allora capirai che tu vali, e’ diventerai sempre piu forte, sempre piu inattaccabile….
    perche’ Margot, non prendi una Bibbia in mano e’ cominci a buttare dentro di te piccole di parola di Dio, vedrai che con il tempo LUI ti aiutera’ a venirne fuori, imparerai ad avere fiducia di lui e di te stessa.
    dopo un lungo percorso durato 18 mesi,IO sono uscita dal mio tunnel e alla fine di questo tunnel ho incontrato MAESTRO DI VITA, che mi ha dato l’ultima spinta per vedere la LUCE.
    Io devo dire un grosso grazie a Dio per avermelo fatto incontrare e’ a lui che ha saputo comprendere a fondo in quale strans ero ingabbiata senza trovarne mai l’uscita dal quel labirinto di contraddizioni mentali che ti uccidono come persona e come animo!! si; te lo posso confermare IO quello che dice MDV, tu hai bisogno di esperienze forti per capire CHI SEI TU VERAMENTE, ma se no REAGISCI no lo capirai mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 2429
    nicole60 -

    per Maestro di vita: sono andata dallo specialista perchè avevo l’esigenza di chiarire le dinamiche che portano una persona a svilire e compromettere un matrimonio anche dopo essersi reimpegnato nella costruzione dello stesso su basi diverse. Non perchè mi incolpassi di quanto lui ha fatto. Anzi dopo aver scoperto che si era sc.to persino la giovanissima rumena, ogni senso di colpa è sparito del tutto, mentre si è accentuata la sensazione di deprivazione, simile a quella che si prova quando un ladro ruba nella tua casa.Ho sentito che la mia vita di moglie era stata violata, che io ero stata data in pasto ad altre donne, criticata e accusata di chissà quali e quante mancanze. é inaccettabile che il tuo uomo per facilitarsi la conquista, si sia fatto passare per una vittima laddove l’unica che avrebbe sofferto sarei e sono stata io!Inoltre avevo bisogno di far uscir fuori tutto il malessere che mi porto dentro dall’ultima scoperta. Il coraggio di cui parli è quello che forse troverò dopo questi colloqui con lo psicologo. Solo dopo un confronto si può essere in grado di decidere in un senso o nell’altro. Peggio di così…. pensa alla possibilità che lui fosse andato non con donne ma con trans… o che fosse un pedofilo o un alcolizzato. Il peggio è sempre possibile! Grazie per gli auguri e per il piccola (a volte mi sento come una bambina bisognosa di conforto). Ciao.

  • 2430
    LUNA -

    MARGOT: Ciao cara, ti ho letto già, ma non sono riuscita a passare.
    Mi sembra che con la tua striz, e con te stessa, ovviamente, tu stia facendo un importante e utile percorso 🙂
    il no contact rispetto a lui mi pare fondamentale e liberatorio.
    Il fatto di centrarti, anche positivamente ma comunque costruttivamente su di te, invece di perdere altro tempo dietro a lui (anche domandandoti cosa ha nella capoccia) mi sembra centrale.
    Di lui ti serve di capire quel poco per staccarti, e, come fai con la psicologa, per smontare quei due o tre giochetti assurdi di senso e parole con cui ti ha confusa (appunto perché erano assurdi e non stavano nè in cielo nè in terra). Per il resto il centro è Margot. Chi è Margot, cosa vuole Margot, cosa fa stare bene Margot…
    Capire come funziona Margot non per giudicarti, ma per conoscerti in senso positivo, libero e costruttivo. Per sentire le tue risorse e usare le tue risorse per il tuo benessere.

    NICOLE: hai insomma individuato il gioco di insicurezza/controllo… del resto chi è sicuro di sè non ha bisogno di esercitare un continuo controllo, sulle situazioni e le persone.
    e sì è vero che la destabilizzazione emotiva, proprio anche per un fatto di stress fisiologico, ci fa sentire con le difese più basse. Rendendo miope anche lo sguardo su se stessi. D’altra parte se “sei costretta” a guardarti e viverti attraverso i suoi tradimenti (che pure siano dettati dalla sua immaturità, insicurezza o da quel che sia) è anche difficile che tu possa percepirti con una tua obiettività. Una persona vuole sentire un amore e un rispetto reciproco, non gestire gli sgambetti emotivi e le insicurezze aggressive (come il tradimento) di un altro…
    Forse la differenza tra voi due, una delle differenze, se pure in questo momento ballate una danza insieme, è che tu hai dentro di te molte più possibilità, energie, risorse per vivere una vita piena, soddisfacente, basata su modalità ben diverse dallo sgarbo emotivo e il controllo. E hai semplicemente sbagliato uomo, perché stare con quest’uomo limita di moltissimo l’espressione delle tue naturali risorse.

    Un abbraccio!

  • 2431
    nicole60 -

    cara Luna è proprio così ho sbagliato uomo…ma con costui ho formato la mia famiglia! peccato che non mi sia resa conto prima di cosa è, forse perchè riusciva a coprire meglio le sue digressioni amorose, forse perchè si mostrava appassionato e mi è stato molto vicino quando miamadre è stata molto male! Ecco diciamo che il suo affetto per molto tempo non è mai venuto meno. Un falso o una dualità di personalità? Ho capitp che è attratto dalle parole d’amore che coprono ben altri fini! Infatti cosa poteva voler da lui una ragazzina di 19 anni? Lo ha circuito con la fame di amore tipica di quell’età o il sesso aveva una prevalenza netta ma lo ammantavano di sdolcinatezze adolescenziali?

  • 2432
    MARGOT -

    Ciao ragazze come state? È da tanto che provo a scrivervi ma poi mi blocco.
    Nicole60 credo che il percorso che stai facendo sia costruttivo per te e per quanto riguarda lui e le sue motivazioni credo non derivino da motivazioni così importanti da poter mettere a repentaglio un matrimonio. Credo che il tuo uomo sia sbagliato ma non solo per te ma per chiunque voglia costruire una coppia solida basata sull’amore. Perchè si avvicini a donne più giovani credo dipenda dall’insicurezza che attanaglia alcuni uomini con il passare degli anni. E questa ricerca di sicurezze e di conforti lo porta a cercare donne immature che soddisfano almeno in parte e subito le sue frustrazioni. È inutile redo ripeterti che il tuo allontanamento da lui è la cosa più saggia che tu possa fare per te e per lui. Perchè così forse gli darai anche la possibilità di guardarsi dentro, cosa che raramente questi uomini fanno per paura di non saper affrontare il loro vuoto. Credo nicole che la loro più grande sfida sia quella di distruggere chi hanno al loro fianco per ristabilire il loro valore.
    Luna, eme e ema ma dove siete? E tu mdv?
    Volevo scrivervi prima ma poi ho visto la vostr assenza e ho rinunciato. Ora vi scrivo tanto per fare il punto con me stessa. Ormai è un pò che ho chiuso con il mio mostro. Ma gli strascichi si fanno sentire. Ci sono giorni in cui sono pimpante, solare e piena di speranza, dove mi ripeto che è la cosa migliore stargli lontana, che ho una vita che adoro, che ora ho la possibilità di costruirmi un futuro… e poi ci sono giorni in cui lo sconforto è tale che non riesco ad alzarmi dal letto, dove penso sempre che ho perso lui, penso al male che mi ha fatto, penso al fatto che non è mai stato e non sarà mai mio, penso che alla fine dei conti non mi ha mai voluta, penso che ha occupato la mia vita per così tanto tempo che ora non la so concepire senza di lui, penso che mi ha cambiata per sempre, penso che mi ha fatta vergognare di essere me stessa, mi ha fatta sentire brutta, sporca e senza valore, penso che ha distrutto i miei sogni, e spesso penso guardando il mio futuro che non ho speranze, perchè non so cosa farmene. Già tutto questi pensieri contrastanti si alternano continuamente in me e anche se poi razionalmente riesco a mettere ordine è difficile vivere ogni giorno per ricostruirsi. Spesso perdo le speranze e piango perchè sono arrabiata con me stessa per tutto questo, per essermi fatta distruggere e poi penso a lui e alla sua vita. Malgrado io non possa sapere cosa frulla nella sua testa e non voglio saperlo, la cosa che mi agita in continuazione è che io sto qui a lavorare incessantemente su me stessa per cercare di darmi mezza speranza e lui vive tranquillo da innamorato felice. E allora mi domando a cosa è servito tutto questo tempo che ci ha uniti? A cosa sono servita io? È spiacevole sapere di poter essere cacciata dalla vita di una persona a cui si tiene senza che questa abbia il minimo ripensamento. Che a dirla tutta non servirebbe a

  • 2433
    MARGOT -

    Nulla perchè come al solito poi ci rifletto, e mi dico ma se mi scegliesse (come questa inquietitudine dentro di me mi spinge a pretendere) come potrei vivere e amare in maniera sana e costruttiva l’uomo che mi ha fatta tanto soffire, colui che mi ha tenuta nascosta e trattata da amante per tutto questo tempo, colui che ha sempre pensato che malgrado ci fosse qualcosa che ci unisse non era mai abbastanza per apportare cambiamenti nella sua vita perfetta?
    Vedete se mi fermo a pensare ci riesco a capire dove è che le cose non vanno, ma mi da fastidio essere ancora così debole. Poi devo fare i conti con la realtà che ogni giorno devo riscoprire da me. Io questo lo faccio e mi spiego anche chi ha realmente una vita felice di cui va fiero e da cui è veramente appagato non tiene su una storia parallela per più di due anni per poi ricordarsi di quanto è felice e cercare di insabbiare tutto. In lui sono predominanti frustrazioni e sensi di colpa, e ha insegnato anche a me a ragionare secondo questi due modi di vita molto limitanti.
    Ma ora spiegatemi per chè a volte tutto questo sconforto mi attanaglia fino a farmi pensare che anche se doloroso è meglio un futuro triste con lui che un futuro così duro e solo da ricostruirmi?
    Ragazze vi aspetto e vi abbraccio. Mi mancate tanto.
    Mdv ciao.

  • 2434
    nicole60 -

    Cara Margot, non farti travolgere dallo sconforto, sii forte! Pensa che con lui “un futuro” non c’è e non può esistere. Riuscirai a ricostruire la tua vita, devi volere ciò intensamente e riempire la tua vita di altri interessi.Lui non è mai stato sincero e se mai ti “scegliesse” il vostro sarebbe un rapporto minato già in partenza dalla sfiducia. Potresti ritrovarti a parti invertite, tu nella relazione ufficiale e un’altra nella vita parallela che aveva riservato a te! Chiudi anche la tua mente a pensieri come quelli che hai espresso, questi uomini con la doppia vita sono degli immaturi che mai si guardano dentro e mai lo faranno…!Ciao

  • 2435
    maestrodivita -

    Bentornata Margort!! all’inizio della tua ultima mail,stavo cogliendo una donna rinata,che ha consigli per la tenera nicole,dimostrazione di forza di solito, quando ci si sente in grado di farlo,ma poi devo ammettere che ho rivisto la solita margot,con tutte le sue domande senza risposta!! Tu persisti volerti dare dei xche’,soprattutto verso di lui,nn capendo che il “personaggio”, si e preso esattamente cio’ che da te voleva,sane sonore ore di sesso,certo a volte dava anche altro,ma la sua priorità era esattamente solo quella,lui nn ha mai avuto nessun dubbio al riguardo,ma tu avendone perso i sentimenti,coglievi anche in un suo sospiro diverso,un qualcosa di stupendo,che ti riempiva come null’altro!! Si chiama idealizzazione,avendone gli occhi tarpati da quell’amore malato,riuscivi vedere e capire solo cio’ che a te faceva comodo!! Smettila,e ribadisco,smettila,tu sei stata semplicemente l’ennesima amante,di un uomo che dei tuoi sentimenti se ne sbatteva da subito,che si è preso cio’ che gli serviva!! smettila di pensare che poteva andare diversamente,perche’ lui,mai nemmeno un attimo ha pensato a te come la sua donna primaria,ora fa la brava,smettila di ripeterti,e mettiti il cuore in pace,questa esperienza deve servirti solo rafforzarti,perche’ ha fatto affiorare tutte le tue fragilita’,ed ora a volte ti senti destabilizzata!! e sai quando potrai ritornare la donna di prima?? Quando la smetterai di porti tutti quei perche’,perche’ la risposta e quella scritta sopra,e ci scometto gli zebedei che le cose stanno cosi’!! Bacioni e abbracci a tutte voi!! 🙂

  • 2436
    LUNA -

    MARGOT, ciao! Appunto, la Margot da coltivare e ricoltivare è quella all’inizio della lettera. I ‘perché’ ‘se’ ‘per come’ ‘etc’ son solo perdita di tempo e energia per la TUA vita e la TUA persona. Quando stai bene stai sicuramente sei milioni di volte meglio di quando avevi quello lì tra i piedi. E quando stai bene LO SAI. Quando ti lasci trasportare dai perché INUTILI vivi delle ‘sospensioni’ da te nelle quali te ne momentaneamente dimentichi. Ma la vera MARGOT è quella che lo sa. Più che ricostruirti tu ti stai riscoprendo. Non è strano che dopo così poco (se pur fruttuoso) tempo tu ricada ancora, in qualche ora, minuto, secondo del giorno nel senso di frustrazione e nei perché. Non è strano anche perché PER ANNI sei stata abituada a (non) vivere realmente, passando il tempo e le tue energie arovellandoti il cervello di cazzate, tante indotte,

  • 2437
    LUNA -

    seguendo una logica infruttuosa. Cioè quella per cui massacrandoti di assurdi o inutili perché forse avresti trovato una soluzione, una conciliazione, una consolazione etc. Mentre in realtà tutto questo senso di tranquillità, pace, conforto si trova lontanissimo da lui e da questi inutili pensieri. Non farti una malattia del fatto che hai ancora il retaggio del tormento dei perché etc etc. Ma vivi la TUA vita, riscopriti e riscoprila, perché è così, anche, che se andranno. Quando queste questioni moleste fanno capolino o bussano con fragore alla tua porta prova a dirti ‘NON MI SERVONO. SON RAMI SECCHI DA TAGLIARE. NON MI SERVONO. SONO INUTILI’. Distraiti, fai altro. Cuci, cucina, dipingi, chiama qualcuno che ti parli d’altro, guarda un film, leggi, fatti una corsa, lavora. TUTTE COSE UTILI in confronto. E se proprio non puoi farne a meno rimanda i perché ad una mezzora precisa nel giorno, con tanto di sveglia. O, ancora meglio, a quando vai dalla striz. Inverti le proporzioni nel tuo tempo che ha valore. Bacio

  • 2438
    maestrodivita -

    Bentornata luna,mi ero messo guardare nei necrologi se ti vedevo,ma per fortuna ora sei qui con tutta la tua saggezza!! 🙂 Grazie di esistere!! Dai nn toccarti,era solo una battuta la mia!! 🙂

  • 2439
    LUNA -

    MDV: nessun gesto scaramantico, è solo evidente che è un’uscita di pessimo gusto. Ammetto che mi fai quasi pena, MDV, nel tuo disperato bisogno di attirare l’attenzione. Sei troppo egocentrico anche per porti il problema se certe battute possano essere, in generale, fuori luogo. Si vede che non hai proprio un c. da fare. Io non ho tempo per le tue cazzate. Bye.

  • 2440
    LUNA -

    naturalmente il direttore, se crede, può cancellare anche il mio commento. Ma se il controllo dei commenti esiste effettivamente, forse, trovo, vi sono dei limiti che, pur nella libertà di espressione, non andrebbero superati. Non credo che lo scopo di LAD sia quello di dare spazio ad ingiurie ed aggressività nascoste dietro “lo scherzo”. Cosa che alcuni individui fanno invece di continuo. Tanto che pare che il passaggio in LAD abbia principalmente questo scopo. Ho ripetuto più volte a costui che non ho interesse a interagire con lui e su questo piano. Gli è stato ripetuto più volte che questo suo atteggiamento, nel quale persevera, infastidisce e stufa anche altri utenti. Da parte mia ho già detto in passato come la penso. E serenamente mi sposto. Mi domando però, per gli altri utenti, se il controllo vi sia.

  • 2441
    Eme -

    Ciao Margot, “ma se mi scegliesse (come questa inquietitudine dentro di me mi spinge a pretendere) come potrei vivere…. etc etc etc”.
    Chissà perchè sono portata a pensare che questo non sia un rigurgito di “amore malato” quanto il combinato disposto di due elementi micidiali: momentanea singletudine letta come solitudine (e mal digerita) e introspezione “a scacchi” e un pò confusionaria in cui ti poni in posizione passiva “se lui mi scegliesse”) quando, forse, vorresti porti in posizione attiva (“se mi ricapitasse una situazione simile o un personaggio analogo come reagirei”, come mi comporterei oppure “come mi sono fatta intortare da un individuo del genere”).
    Penso che sia chiaro ed evidente che il pensiero comune sia “che c*lo che hai avuto, Margot, ad essertelo tolto dai piedi” e che siano evidenti anche le ragioni alla base di questo pensiero comune.
    Penso che tu non voglia sentirti ripetere per l’ennesima volta “che c*ulo che hai avuto Margot” e nemmeno sentirti dire che prima di aver avuto c*lo se stata presa per il suddetto, che sei stata solo un’amante, un giocattolo e bla bla bla.
    Quest’ultima è una considerazione che (a parer mio) non porta a nulla se non a rischiare di farti cadere proprio in quell’ autolesionismo che qualcuno, con queste materialistiche considerazioni, vorrebbe portarti ad evitare e a scongiurare.
    Insomma….credo che tu, scrivendo qui voglia tentare una riflessione su te stessa in compagnia e non essere prima lapidata e poi blandamente accarezzata.
    Dici che lui ti ha quasi contaminata con pensieri limitati e limitanti (“in lui sono predominanti frustrazioni e sensi di colpa, e ha insegnato anche a me a ragionare secondo questi due modi di vita molto limitanti).
    Io non ti conosco e non so quanto frustrazione e senso di colpa siano nati insieme a lui oppure siano già stati latenti in te e, con lui, siano letteralmente esplosi.
    Gli atteggiamenti indotti sono innaturali e con un sano lavoro su te stessa (che durerà il tempo che dovrà durare, non avere fretta) te li scrollerai di dosso come un vestito che non ti piace.
    Se sono innati non è concentrando l’analisi su di lui o su di te insieme a lui che risolverai la questione.
    Pensa a e concentrati su Margot. Chi è Margot, cosa vuole Margot per sè, cosa fa stare bene Margot e cosa, invece, le provoca un disagio.
    E magari capirai che se a Margot piace dipingere le piace dipingere e basta. Non le piace dipingere quel tizio o in presenza di quel tizio o esibire il dipinto al tizio.
    Stessa cosa se a Margot piace leggere un libro, uscire a fare una passeggiata, andare a ballare, fare volontariato, accodarsi ai pensionati che guardano le oche passare nel fiume o gli operai che lavorano in un cantiere.
    Con questo non sto dicendo che non sia bello fare le cose insieme alla persona che si ama,. Anzi….
    Sto semplicemente dicendo che se non parti da te stessa rischierai sempre di essere permeabili ai vizi e alle virtù, ai difetti e ai pregi di chiunque compresa la persona che a

  • 2442
    Eme -

    Se hai fortuna e trovi un “virtuoso” ok ma se sei vittima di un colpo di sfiga e incappi in un frustrato, in un irrisolto, in un irrisolvibile o in uno stronzo?
    Rischia di capitare ciò che sta capitando. Che tu ti metta a 90 di fronte alla tua stessa vita ad arrovellarti le meningi sula domanda “…se lui mi scegliesse”.
    Margot merita questo? No, Margot non se lo merita.
    Margot deve riprendere a respirare, deve concedersi tempo, deve incentrare la propria vita su di sè per riacquistare quell’autostima e quell’autonomia di pensiero che sono fondamentali per vivere serenamente un rapporto di coppia equilibrato e all’insegna del rispetto anche di sè stessi oltre che dell’altro.
    E mentre ti parlo parlo anche a me stessa perchè, in questo periodo, non sto affatto bene.
    Tanti vecchi sintomi di disagio sono tornati alla ribalta e sto vivendo malissimo questa ricaduta.
    Quando cadi dopo essere stata in piedi e non hai fatto abbastanza ginnastica è difficile darsi una pattonata alle chiappe per togliersi la polvere e dire “uffa che pirla sono stata, ora mi alzo e riparto”.
    Fai ginnastica mentale, Margot, fanne tanta ma tanta tanta senza l’ansia di rialzarti pur di scrollarti di dosso il malessere matutino o le lacrime del pomeriggio o il magone notturno.
    Io, non appena sono stata meglio, sono stata così sciocca da sedermi sull’acquisita serenità al punto di pensare che i vecchi disagi non fossero altro che sciocchezze che in un periodo di esaurimento psichico/fisico ho trasformato in qualcosa di gigantesco.
    Ed ora i vecchi fantasmi sono ritornati. A differenza del passato ora li conosco, so di poterli affrontare, so di poterli combattere e, forse, con il tempo e tanto sforzo, vincere una volta per tutte.
    Ma il fatto che con una semplice pedata siano potuti rientrare nella mia vita ed avvelenare sia la mia esistenza che quella di chi sta con me è ciò che, veramente, mi spaventa e mi atterrisce.
    Ci sono giorno in cui, per alzarmi, avrei bisogno di un muletto ed altri in cui spaccherei il mondo. Un tiramolla che sfianca e brucia senza alimentare. Dovrei, devo, fermarmi un attimo ma l’ansia prevale e mi fa sbattere le ali in modo forsennato come se fossi una falena rimasta prigioniera della luce di un lampadario incapace di vedere la finestra aperta. E’ ciò che capita anche a te Margot?
    Rivorrei l’energia che ho avuto in tempi recenti, vorrei di nuovo poter ridere, vorrei poter di nuovo essere serena e dare serenità. E lo vorrei subito. Ma so che “subito” è uno di quesi sogni che se si realizzano rischiano, al primo step, di trasformarsi in incubi.
    Quindi….ora riparto, con calma, senza fretta, senza entusiasmo e dosando bene le energie.
    Non farti prendere dall’ansia di stare bene, Margot. Ci vuole tempo e occorrono i riflettori accesi solo su di te. Sia per una passeggiata nei boschi che per una seduta dallo strizz.
    Anche se ti potrebbe fare male sarebbe, comunque, un male necessario.

    LUNINA :-)…..approvo. Un grandissimo abbraccio.

  • 2443
    maestrodivita -

    Un po’ di ironia ragazze,date una ventata di ilarita alla vita,ci sono gia’ troppe tristezze nel mondo,e se ogni tanto nn si cerca di alleggerire il torpore e il grigiore delle malinconie umane,ci deprimiamo tutti!! cmq spero,che il direttore nn mi sculacci,e abbia saputo cogliere,cio’ che voi nn avete saputo fare!! Buonavita a tutti !!

  • 2444
    Eme -

    Mdv, che dire…..beato te che non hai mai affrontato un lutto o, se lo hai affrontato, te lo sei saputo scrollare di dosso al punto di scherzarci sopra. C’è chi, invece, per uno o più lutti soffre e, di certo, non per incapacità di comprendere il cattivo gusto (mal) mascherato da ironia. Hai avuto il tatto che può avere un elefante che balla sulle punte. Ci vuole tanto ad ammetterlo? Buonanotte.

  • 2445
    LUNA -

    EME, già. MDV ha un concetto tutto suo di ‘ilarità’ (sempre tentando di essere ‘ilare’ aggressivamente e possibilmente a spese degli altri) e di battute solari e antideprimenti. Se ti diverte tanto scherza sulla morte tua e anche dei tuoi parenti, degustibus. Ma non essere invadente.

  • 2446
    LUNA -

    EME, quoto ciò che scrivi a margot. E capisco, perché anch’io vivo un momento che richiede più pazienza e attenzione, diciamo. Vedo e uso in realtà i risultati positivi del percorso, però capisco quando scrivi che certe sensazioni spaventano. Penso in realtà che se una persona si sente più serena lo è, perché la tranq interiore non si finge. Penso che la sensazione che ridimensiona sia reale quanto reale è una sensazione d’ansia ingigantisce i problemi. Penso insomma che se ti sei un po’ ‘seduta’ sulla serenità, la ritrovata energia, ti sei sentita diversamente e te la sei goduta hai fatto BENISSIMO. Volendo girare la prospettiva, hai anche

  • 2447
    LUNA -

    messo via un po’ di noccioline per periodi più “invernali”, che possono capitare. Ovviamente non conosco le ragioni per cui in questo momento devi combattere con una ricaduta (o con un ulteriore tassello del percorso), e ti sono empaticamente vicina, ma non credo, voglio dire, che per forza aver respirato con maggiore leggerezza sia aver sottovalutato degli aspetti.
    Forse dei punti ulteriori da risolvere emergono anche quando abbiamo comunque messo via delle energie per poterli affrontare, meglio di quanto avremmo fatto prima.
    Ti abbraccio.

  • 2448
    margot -

    MDV non hai tatto non sai scherzare e tanto meno sai portare rispetto e siccome non siamo qui per farci tirare addosso m…a da un altro uomo instabile ti prego di non intervenire se non hai niente di pertinente da dire. Sai come si dice se non si sa parlare è meglio stare zitti!
    LUNAaaaaaa finalmente da quanto?! mi sei stramancata!
    E tu Eme ciao!!! Anche tu mi sei molto mancata.
    Allora ragazze prima di tutto mi spiace molto che anche voi vi troviate ad attraversare un periodo no o perlomeno un periodo di riscombussolamento. Se vuoi Eme e anche tu Luna mi farebbe piacere sapere cosa vi turba.
    Eme quando mi scrivi “Chissà perchè sono portata a pensare che questo non sia un rigurgito di “amore malato” quanto il combinato disposto di due elementi micidiali: momentanea singletudine letta come solitudine (e mal digerita) e introspezione “a scacchi” e un pò confusionaria in cui ti poni in posizione passiva “se lui mi scegliesse”) quando, forse, vorresti porti in posizione attiva (“se mi ricapitasse una situazione simile o un personaggio analogo come reagirei”, come mi comporterei oppure “come mi sono fatta intortare da un individuo del genere”)” ci prendi alla grande! esattamente attraverso periodi di sconforto che come mi spieghi, non devo aver fretta di affrontare perchè anche questi mi serviranno a uscirne, e periodi in cui mi sento così bene, di nuovo, che mi domando perchè mai ho sprecato così tanto tempo.
    Ma poi i giorni di sconforto tornano, a volte prepotentemente, perchè mi capita di vederlo vivere la sua vita con la sua donna, o perchè mi trovo a bere una cosa con i vecchi amici che sono anche suoi amici, e malgrado mi senta fortunatissima nell’aver avuto la grazia che lui non mi scegliesse, capirai che in certe situazioni e in certi momenti mi manca. E forse, e soprattutto il fattore singletudine + introspezione alla rinfusa vanno meglio gestiti. Io sto continuando con la strizz, continuo a lavorare su me stessa e su ciò che mi fa stare bene e ora che mi conosco un pochino meglio mi capita ancora di andare contro quello che so che mi fa stare bene. Ad esempio ora che non lo vedo e sento più mi è capitato di pensare di chiamarlo ma la sola idea mi metteva ansia e mi faceva sentire colpevole. Provavo una orrenda sensazione di tradimento verso me stessa. E questo mi ha fermata. Come quando mi invitano ad uscire i suoi amici spesso rifiuto ma quelle poche volte che ho accettato mi sentivo a disagio perchè sapevo che avrei potuto vederlo e questa cosa invece di farmi provare quella piacevole ansia dell’attesa, mi ha fatta sentire fuori posto e soprattutto mi sono resa conto di non volerlo vedere. Insomma non so se mi sono spiegata ma voglio dire che ho difficoltà ad applicare un comportamento che sento che mi fa stare meglio, perchè ancora penso che in qualche modo potrei farlo soffrire. Ma come dice Luna ogni miglioramento che fino ad ora mi ha portata a staccarmene, a farmi sentire leggera e a farmi vivere ogni giorno nella sua pienezza

  • 2449
    margot -

    senza restare nell’attesa di una sua briciola di tempo, mi ha fatta rendere conto di quanto ho perso e di quanto ancora non sono in grado di recuperare. Sono stata incatenata per troppo e ora ho le gambe atrofizzate, anche se sento un bisogno assurdo di correre. Questo è per dirvi che quando scrivo “se mi scegliesse..”è per dirmi che c*lo che ho avuto nell’essere la non-scelta e per ricordarmi che potrei di nuovo incappare in un semiuomo così e che forse ancora potrei farmi distruggere. Capite è questo il mio grande problema: lui è la punta dell’iceberg che nasconde tutto quella matassa di insicurezze che mi hanno resa lo zerbino di un uomo irrisolto. Per cui ho paura che se non mi scegliesse lui ad un certo punto avrò la sfortuna che un altro lui mi sceglierà. E ho paura che io questo non saprò evitarlo, visto che ora quando sto molto male a causa sua rimpiango i momenti in cui ero con lui perchè era tutto più facile di adesso. Ora lavorare su me stessa significa avere voglia di conoscermi, e allo stesso imparare ad essere tollerante con me stessa, anche con quella parte di me che odio. Significa provare sentimenti positivi verso me stessa quando sinceramente questa me stessa è la mia più grande delusione. Ah e anche quando superficialotti qui mi ripetono che sono stata presa per il c*lo mi fanno ridere, perchè di una relazione vedono solo quello che loro pensano sia la parte più forte, senza capire che in relazioni squilibrate come queste ci sono due carnefici e due vittime. Io l’ho capito a caro prezzo. E la cosa più devastante è stato capire e ammettere che io sono la più cattiva dei due carnefici di Margot.
    Ecco Luna seguirò attentamente il tuo consiglio, così come ho fatto in passato perchè hai capito bene che quando questi arrovellamenti si presentano devo respirare forte e non avere paura del domani. “Quando queste questioni moleste fanno capolino o bussano con fragore alla tua porta prova a dirti ‘NON MI SERVONO. SON RAMI SECCHI DA TAGLIARE. NON MI SERVONO. SONO INUTILI’. Distraiti, fai altro”
    Sapete poi, penso spesso che lui avrà per sempre questo forte ascendente su di me, ma poi mi guardo,anche così a pezzi ma così più Margot, e mi viene da sorridere dei progressi fatti. L’ho amato in maniera così ossessiva che ora vivere senza di lui non è facile perchè non so dove riversare la mia mania di controllo, ma osservo la mia vita e la vedo più luminosa, meno bugiarda, più a mia misura e non a misura di qualcun’altro. Amiche mie non è facile per niente ma tranne che nei momenti di sconforto, capire di poter in qualche modo apprezzare la persona che si è diventati da soddisfazione e ci libera. Almeno per quanto mi riguarda mi ha liberata da alcune catene mentali e fisiche che mi tenevano prigioniera di una storia senza via di uscita. Sono lontana ancora dall’essere di nuovo me ma non sono neanche più la vecchia Margot malata di amore per un uomo malato.

  • 2450
    Eme -

    Margot, dalla malattia d’amore, se l’amore è malato, si può guarire. Un conto è se stai con una persona normale che, all’improvviso, diventa un ufo. Un altro conto è se stai con un ufo che vorresti diventasse normale.
    Nel primo caso caschi da un pero alto come un baobab, nel secondo piangi un pò e poi, pian piano, tutto sfuma.
    A volte si ama l’amore e ci si intestardisce a volerlo incollare addosso a chi, con qualsiasi finalità, sia che sia partito sinceramente e sia marcito strada facendo sia che sia partito con intenzioni già bieche, l’ha in qualche modo palesato salvo poi rimangiarsi tutto con il proprio comportamento.
    Per quel che mi riguarda lo svarione più eclatante l’ho preso proprio in un periodo in cui avrei osannato anche una pietra se la pietra mi avesse dimostrato un qualcosa di diverso dall’indifferenza.
    Stavo vivendo una storia ufficiale morta e sepolta da anni, una storia che non avevo la forza di concludere perchè non avevo la forza di fare nulla, neppure i gesti di autotutela e di civiltà più elementari. E quel tizio che spacciava per passione una’aggressività spaventosa mi faceva, in qualche modo, sentire viva, esistente, considerata non fosse altro che per beccarmi una palata quotidiana di mazzate morali.
    Finita la cotta mi sono domandata spesso cosa mi avesse portato in una situazione del genere. Me lo domando ancora adesso 🙂 forse perchè la risposta è più ovvia di quello che vorrei. Quando per un periodo ci si rovina l’esistenza si vorrebbe che dietro ci fosse chissà quale grande, articolata motivazione. In realtà mi sentivo totalmente invisibile e dato che la mia indole mi porta spesso a pensare di valere nulla e di meritare altrettanto una bella, grassa, tosta, aggressione mi pareva burro con la marmellata.
    Ho preso una badilata (al morale, all’orgoglio più che al “cuore” in senso affettivo) talmente forte che, quando poi ho conosciuto chi veramente, mi dimostrava affetto senza doppi fini ho dovuto sbattere la faccia contro al muro prima di capire che ciò che provavo non era frutto del mio essere affamata di amore ma qualcosa di più grande e non malato.
    Io ho semplicemente affrontato i miei problemi nel senso che li ho individuati.
    Non li ho risolti perchè ho scambiato l’averli individuati con l’averli sconfitti ed è per questo che sono, momentaneamente, a terra.
    Momentaneamente, però.
    Dalle cadute ci si rialza se si ha l’energia di alzarsi. Forse, in questo momento, manca un pò di energia e tentare di alzarsi a tutti i costi rende goffi ed insicuri deprimendo ancora di più.
    Meglio aspettare, leccarsi le ferite della botta e, magari, nel frattempo, riflettere sul fatto che se non si è i migliori del mondo non si deve essere necessariamente la feccia che non merita nulla.

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