Lui è sposato ed io sono un’amante
di
chillido44
Riferimento alla lettera:
Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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per alex- vorrei fare 4 chiacchere con te ti lascio la mia imail
(MARLORD7173@LIBERO.IT)
Sai Ape secondo me la tua mancanza di rispetto per le idee altrui e per il modo di esprimersi degli altri delineano solo una grande confusione che hai nella testa. Prima di tutto quando parliamo di manipolatori, narcisisti, vittime, debolezze ecc sono tutte etichette che diamo alla realtà per definirla. E nn parliamo di una realtà astratta ma di una realtà nostra che viviamo e conosciamo bene . Essere così poco aperte ad ascoltare e partecipare attivamente in un discorso da cui si può imparare a discernere parecchie cose è sintomo di immaturità. E mi spiace dirtelo ma non è la prima volta che lanci questi attacchi gratuiti e francamente senza senso. Cmq la vita io me la vivo (altro che libri) e sinceramente non ho mai letto un libro fatto di tutti questi abusi morali.
Luna: l’ho incontrato in palestra (sono andata in un orario e giorno in cui lui nn doveva esserci). Questo però non giustifica che gli ho dato modo di massacrarmi di nuovo. Sai mi ha richiamata stamattina per darmi gli auguri di san valentino (ecco ora abbiamo raggiunto il colmo). Mi ha detto che lui sente un affetto fraterno per me, che a detta sua è la miglior forma d’amore che c’è. è vero non avrei dovuto dargli modo di parlarmi perchè le sue parole sono macigni difficili da digerire. Mi ha detto che è l’ultima chiamata che mi fa perchè posso pensare che la decisione che ha preso (cioè di non volermi più come amante e di allentare il rapporto fino a riportarlo a una semplice amicizia) non sia valida. Mi ha ribadito che a malincuore ma non può tenermi nella sua vita, e che malgrado la cosa ci faccia soffrire, è quello che vuole perchè tiene alla vita che ha e io non posso starci nella sua vita. Non ci entro niente e non c’è posto per me. Ora Luna saprai bene cosa significa l’abbandono per me, e lui stamattina mi ha spiegato in parole povere che non ci tiene a me, che preferisce perdermi, che lui mi ha abbandonata. è vero ho la mania di controllare le situazioni e soprattutto di controllare lui, ma questo senso di abbandono è una sensazione che mi porto sempre con me e che quando si risveglia è terribile. Gli rispondo al telefono perchè ho sempre questa speranza che possa alleviare le mie pene, invece da ieri sera non riesco neanche a dormire. Mi butta in un baratro con ogni parola, ogni gesto. Vedi è soffocante l’importanza che gli do. E invece lui a parole chiare mi ha detto che io ho meno importanza della vita che ha, che riflettendo sul suo futuro ha capito che la nostra storia è qualcosa di poco conto per la sua vita e che malgrado gli dispiaccia mi devo togliere dalla mente che tra noi ci sia ancora qualcosa che ci lega. Ha detto di mettere da parte i sentimenti, aspettare che il dolore passi, e continuare a vederci e sentirci come amici. Allora Luna se non ho capito male è che improvvisamente la sua coscienza si è risvegliata e lui ha capito che non deve tradire la sua donna (anche se ha ancora voglia di me) e che deve tutelare anche me perchè questa storia è deleteria per
@APE… sei di nuovo fuori luogo… ogni tot ci cadi sempre…
forse perchè quel famoso “posto” che tempo fa hai pensato di “aver rubato a qualcuno” temi che ti venga tolto.
Peccato che tu non veda la differenza:
ognuno qui scrive, esprime, dice la sua e soprattutto rispetta il pensiero degli altri, senza muovere critiche a chi, a modo proprio, con le proprie parole, coi propri mezzi, comunica appoggio, confronto e supporto a chi manifesta una difficoltà e un bisogno di sfogo (e non siamo qui a fare gli psicoterapeuti, bensì semplici esseri a cui piace ascoltare ed eventualmente scambiare i propri pensieri)… tu sei l’unica che critica, ammonisce e soprattutto si permette di giudicare il pensiero espresso dagli altri.
Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, ma ancora una volta tu hai sbagliato i modi.
Forse devi ancora capire che qui nessuno vuole rubare il posto nè altro a nessuno e che abbiamo tutti la possibilità di dare il nostro parere senza sgomitare con qualcuno.
@ LUNA, MARGOT…ciao ragazze!!! 🙂
Ci sono sempre, leggo, anche se spesso in silenzio.
MARGOT, FORZA FORZA E FORZA!!!!
Sono vicina la pensiero di Luna, ha ragione, quasi sempre il punto fondamentale di inizio svolta è quando si smettono di comunicare all’altro le proprie intenzioni e stati d’animo…quando si smette di sperare che comunicare l’intenzione del distacco possa far scattare una paura o un cambiamento nell’altro.
Margot fa diventare TUE le tue intenzioni e le tue reazioni…spostale dal guardarle rispetto a quel rapporto al guardarle rispetto a te stessa, singolarmente TE, Margot in quanto essere singolo e non affiancato a quella relazione…
come dice Luna “PROPRI BISOGNI e le PROPRIE NECESSITA’, la PROPRIA VISIONE DEL PROBLEMA e LE PROPRIE SOLUZIONI”, perchè quando sarà così non sentirai più alcun desiderio di comunicarle ad altri, sarà roba solo TUA, che ti apparterrà completamente e che ti ridarà forza e libertà.
Credimi Margot… 🙂 coraggio, metticela tutta!
me soprattutto. E per questo vuole fare le cose per bene e tornare ad avere una sana e leale vita di coppia con la sua donna, e controllare che io non mi ammazzi. O meglio continuare a godere della mia amicizia senza più favori sessuali e stabilire un rapporto con me più distaccato. E sai Luna malgrado è la cosa giusta mi offende a morte. Sai poi mi ha detto che un giorno quando troverò l’uomo della mia vita lui sarà felice per me, per la mia felicità. Salvo poi dirmi che appena troverà il modo mi chiamerà per passare la serata con me (e credo che intenda che se tra un anno o dieci gli andrà di farsi una scappatella sa dov’è la sua prostituta). Insomma Luna sono ancora troppo abbagliata dalle sue parole e vorrei trovarci un senso giuro, ma mi confondono solo di più. Un attimo sembra pentito, un attimo dopo sembra una iena. Devo farmene una ragione senza stare a pensare che mi ha abbandonata perchè se continuo così gli do sembra troppa importanza.
MARGOT, ho letto solo ora il tuo msg, credo perchè è stato postato contemporaneamente al mio, e vorrei chiederti una cosa:
a prescindere dal fatto che concordo con Luna, oltre al fatto di non comunicargli le tue intenzioni, anche nel suggerimento di non dargli modo di parlati, di avvicinarti e di dedicargli del tempo… c’è però una cosa che vorrei capire… perchè stai ad ascoltare tutte le cose negative che lui ti dice e che ti provocano malessere ed infilano ancor di più il coltello nella piaga?
Nel senso: capirei il fatto che una persona nella tua situazione resti ad ascoltare e a farsi imbambolare (passami il termine) da discorsi del tipo “per favore aspettami, ti giuro che prenderò una decisione, ti prometto che la lascerò” e altre frasi del genere che in realtà si sono sempre rivelate falsità ma che quanto meno ad una persona in difficoltà danno un senso di “speranza”.
Fatico invece a capire il tuo restare ad ascoltare discorsi che in realtà infilano ancor di più il coltello nella piaga, ribadendo il concetto che lui quella scelta non intende farla.
Perchè allora Margot mentre lui parla, mentre senti uscire dalla sua bocca quelle parole, il tuo istinto non ti spinge ad interromperlo prima ancora che finisca le sue prediche, ringraziare e girare i tacchi sostenendo che a quel punto, visto che la situazione è quella che è, non c’è proprio altro da dirsi?
E’ questo che non capisco… perchè stai lì ad ascoltare parole che ti provocano dolore?
Non mi riferisco alla difficoltà di buttarsi alle spalle tutta sta storia, che sicuramente necessita di tempi diversi, ma intendo proprio la reazione in quella determinata situazione in cui lui dice cose che infieriscono ancor di più su un tuo malessere interiore già esistente. Perchè lo ascolti anzichè andar via?
Un abbraccio…a presto.
EMA: ciao cara 🙂
Quoto i tuoi post.
E ribadisco, MARGOT, che – tanto più perché tu stessa percepisci chiaramente che hanno un effetto negativo e destabilizzante – dovresti evitare di ascoltare le parole di costui. NO CONTACT significa NO CONTACT.
Anche perché (se pure convengo con l’osservazione che fa Ema riguardo i contenuti delle sue parole da cui non ti sposti) ti sfugge ancora in questo momento (ma con il tempo te ne accorgerai, e tanto più se smetterai di ascoltarlo) che non sono tanto le parole che usa a destabilizzarti, di per sè, ma il gioco sottinteso di controllo misto a sminuire.
Di fatto, Margot, lui non è capace di accettare che TU possa lasciarlo, e quindi comunque controlla persino il TUO allontanamento mettendosi nella posizione di chi ti offre magnanimamente la sua amicizia, o i tempi e modi di un certo tipo di rapporto. Da persecutore si mette nella posizione di chi VUOLE IL TUO BENE, continuando comunque ad invadere i c.... tuoi e le tue considerazioni.
Di fatto la TUA libertà.
Mi rendo conto che non è facile forse spiegarti ciò che intendo dire (e si chiama VITA, visto che è qualcosa che accade, e non letteratura).
Io temo di confonderti se ti dico che, al di là del fatto che è verissimo che lui non intende compiere una scelta, perché per le sue ragioni lui vuole tenere le cose in un certo modo, e di ciò ha ragione EMA dovresti tener conto, al di là delle sue molestie o sviolinate (cioè del suo egocentrismo) hai anche a che fare con un insicuro patentato. E quando dico insicuro patentato non ti invito a provare protezione e tenerezza per la sua MOLESTA insicurezza. Ti invito altresì a notare che hai a che fare con un insicuro che comunque tende a sminuire la persona con cui si rapporta, ma al contempo sapendo, in realtà (a differenza di te) che tu senza di lui ce la puoi fare eccome e pure assolutamente e sicuramente meglio, fa pure la fase “la volpe e l’uva”. Guarda come sono magnanimo, IO TI LASCIO ma ti offro la mia amicizia.
Al contempo, come ti ho già scritto, costui, mentre stai male proprio perché la relazione è stata per te uno stress così come le sue modalità, si disegna il ruolo del benefattore empatico che vuole solo il tuo bene. Un po’ come se il virus della tubercolosi dicesse ai polmoni “oh, mi dispiace che state male, ma io vi voglio tanto bene e potete sempre contare su di me come AMICO”.
Tu stai male perché lui, in qualsiasi forma si presenti, è ancora tra le balle. Di fatto quando lui non è tra le balle è vero che ci vuole tempo, come dice EMA, per una rielaborazione generale, ma tu non ti senti e non scrivi come quando lui appare tra le balle, che sia vestito da cecchino o da fatino turchino.
E il motivo per cui reagisci non dormendo e andando in ansia non è altro che perché il tuo istinto percepisce che lui gioca sporco, SEMPRE.
Gioca sporco perché è il suo modo di essere.
Margot, TU puoi lasciarlo in qualsiasi momento. TU. Puoi lasciarlo che lui sia d’accordo o meno, che lui ti voglia come
amica, cugina, amica sorella, amante, collega o qualsiasi altra cosa.
O che lui comunque abbia bisogno, a parole, di vestirti di vari ruoli per tenerti ancora sotto controllo.
TU puoi lasciarlo in qualsiasi momento.
TU.
Ma con la sua telefonata lui ha inteso farti capire che sei così fragile che non puoi, e che quindi hai bisogno di lui come amico o di pensare che un giorno magari lui alzerà il telefono per chiamarti.
MA QUESTO E’ IL SUO GIOCO.
Farti credere che solo lui sceglie e che lui ti è indispensabile, in una qualsiasi forma.
MARGOT, capisco quello che dici sulla paura dell’abbandono, però non incastrarti anche nell’idea che la tua paura dell’abbandono sia così forte da impedirti di vedere e sentire le cose come stanno, e di scegliere.
Non è la paura dell’abbandono quella che non ti fa dormire o ti fa andare in tilt quando lui ti dice una serie di cose, non è il fatto che lui ti è indispensabile, ma è il malessere che ti causa avere a che fare con una persona che anche quando dà una spolverata di zucchero su frasi violente e negative dice frasi violente e negative.
E’ come se qualcuno ti pestasse un piede dicendoti che ti sta facendo una carezza. Potrà anche ubriacarti con le parole, ma a te il piede fa male lo stesso.
Tu non hai bisogno di lui. Hai bisogno di togliertelo dai co…ni.
Hai presente i ladri che ipnotizzano le cassiere del supermercato?
distogli gli occhi.
distogli le orecchie.
distogli te stessa.
spostati.
concentrati su te stessa.
senti le tue verità.
occupati di te.
arieggia.
stai in mezzo a persone di cui ti fidi e con cui ti senti più rilassata (davvero).
lascia entrare altri argomenti. accetta il fatto che nella vita può capitare di fare un incontro sbagliato, ma che quell’incontro sbagliato non è LA VITA. Come vedi ti ascolto e ti rispondo, però ti inviterei ad evitare i posti che lui frequenta, a diminuire le occasioni di incrociarlo e a non rispondere al telefono, persino a cambiare il numero di telefono se necessario. Di darti anche il tempo di renderti conto di quanto il no contact funzioni. Le tue rielaborazioni dovrai farle lo stesso, ma non sarai sotto lo stimolo diretto della molestia e del controllo. Ti invito a scrivermi d’altro. Perché lui fa di tutto per sembrare il centro dell’universo, ma non lo è. Per far sembrare che le sue menate lo siano. La vita è molto di più di questo tizio e delle sue menate su come vuole gestire la sua vita. La tua vita dov’è? Non sarà arrivato il momento di pensare alla tua di vita? di ciò di cui TU hai bisogno?
Compermesso Luna,vorrei provarci io,tutto condivisibile cio’ che travasi riguardo Margot,ma sono mesi che tra saggezza e metafore( che mi fanno impazzire)nn si leva un ragno dal buco,e vorrei provar fare io alcune domande a margot!!Possiamo sapere quali sono le qualita’ di questo uomo?E’ un gran figo??E’ sessualmente fantasmagorigo?E’ intellentualmente affascinante? Quali sono le doti eccezzionali per affascinare una donna come Margot??Perche’ a me,dopo tutto quello che ci racconti ,mi sembra un gran co….ne,sai chi mi ricorda?? Mi ricorda MDVquando avevo20 anni,le stesse puttanate che dice lui le dicevo pure io,e sai xche’??Per conservarmi il “Panino” per l’inverno, questo e un nostro termine veneto che usavamo per intendere una donna con la quale levarci le voglie nei momenti tristi!! Poi pensavo,ma se una donna si sfracella la testa con un uomo cosi’,che donna sara?? E ti immagino,la classica zitella sfigata,senza arte ne parte,malgrado la tua giovane eta’,una donna che dalla vita nn puo’ ambire altro,e ti immaggino pure con i brufoli, contro ogni tentazione,perche’ un uomo cosi’ nn potra mai ambire ad una donna di qualita’,e quella poverina che se lo piglia,probabilmente un giorno pure se ne accorgera’,sempre nn faccia parte della sua stessa categoria,i superficiali!! Si i superficiali,categoria alla quale forse appartieni pure tu margot,dove ti aggrappi a meri dettagli estetici materiali,e nn sai cogliere cio’ che veramente conta in una persona,personalita’ carattere,attributi,coerenza,conosci il senso di queste parole Margot!! Dimmi che sei un cesso margot te ne prego!!!
Ema ciao cara come stai??
Luna grazie delle tue domande. Allora amiche mie è vero che sono mesi che non cambia nulla (dice Mdv) anche se credo che molto sia cambiato. Sapete quando lo vedo vado in paranoia, non mi controllo più e tutte le paure e il dolore risalgono dal profondo e mi sovrastano. Avete ragione che devo evitare i posti in cui c’è possibilita di vederlo ma cio’significa anche allontanarmi dalla mia vita e abbandonare quel po di vita sociale che ho. Vi ripeto abito in un piccolo paesino e a parte cambiare i luoghi di svago ho pensato che evitando la palestra nei giorni e orari che c’è lui non l’avrei incontrato. Ma credo che ora lui li ci sara’ sempre proprio per controllare le mie mosse. Hai ragione Luna quando dici che gioca sporco e che da qui si scatena tutto il mio malessere. E Ema è vero anche che è un insicuro cronico. E poi è vero che ho bisogno di controllare tutto per placare questa mia paura dell’abbandono ma questo mi ha fatto capire quanto io e lui abbiamo le stesse fobie. Luna e Ema io a quello che avete capito voi non ci ero arrivata, e cioe’che lui vuole controllare la mia vita. Con le sue parole, con i suoi comandi, con i suoi zuccherini e con i suoi veleni. Io l’ho sempre vista come una sua forma di odio e disprezzo rivolta solo a me. Purtroppo se nn abbandono l’idea che non sono meritevole di amore e rispetto vedro’tutto questo come una mia colpa. Ora vi dico cosa voglio io. Ci ho dovuto pensare bene per un po’di tempo anche e alla fine ho dovuto dirlo ad alta voce perche’non so più ascoltarmi per cui grido a me stessa. Io voglio essere felice, voglio tornare ad amare la mia vita e tutto quello che ne ha fatto sempre parte, io voglio riuscire a pensare fuori dagli schemi mentali che le mie paure mi impongono. Ma più di tutto non voglio sentirmi mai più cosi sola, voglio riuscire a diventare la mia migliore amica e non la mia peggior nemica come sono ora. Voglio non avere più il bisogno di pretendere amore da chi è sterile di amore, voglio smettere di combattere perche’le persone mi dedichino la loro attenzione. Voglio riuscire a vedere chi è lui con consapevolezza e non solo con il dolore di chi nn si sente accettata e lo idealizza. Voglio non sapere più niente di lui e da lui, voglio cominciare a sentirmi di pancia senza i suoi trucchetti. Voglio essere libera e FELICE. E lui mi impedisce di esserlo. Mi ha usata, sta continuando a farlo e lo fara’perche’a differenza di quello che dice lui nn vuole andarsene. Io ho purtroppo ho dovuto ammettere a me stessa che anche se ho sempre sperato che le cose per magia volgessero al meglio, che è stata tutta una fantasia irrazionale e che io voglio andarmene lontana da lui. Capitera’purtroppo di incontrarlo spesso l’importante come dite voi è di girare i tacchi e lasciarlo sproloquiare.
Mdv: ti giuro che mi hai fatto ridere tanto. Sai sapessi cosa razionalmente mi attrae di lui te lo direi. Diciamo che è uno che si sa far voler bene da tutti quello di cui tutti parlano ben
Uno che si fa voler bene!!! Un simpaticone,un birbantone,comincio quasi quasi volergli bene pure io a sto personaggio,è veramente unico,come potremmo farne senza??? Accetta un consiglio margot,scoppiati un po di brufoli che devi avere nel cervello,e medita seriamente di stravolgere la tua vita,di fare un cammino di crescita,pensa seriamente di cambiare contesto di vita,prenditi un’aspettativa,tu hai bisogno di una ventata di aria nuova,di andare oltre quel paesello che ti limita in tutto per tutto,cresci,matura,vivi,sbatti i denti altri mille volte,ma su situazioni e contesti diversi,tira fuori le palle,dimostra a te stessa che sai osare,che sai dare una svolta,perche’ in te nn colgo nessuna volonta di cambiare radicalmente,tu sei prigioniera in quella gabbia,in quel contesto che ti tarpa la mente!! Ad agosto vado fare il percorso di santiago de compostela,informati cosa sia,e medita seriamente di vivere una esperienza cosi’,tu hai bisogno di qualcosa di forte,di qualcosa che stravolga le tue abitudini,la tua piattezza,e per aver conferma di tutto cio’,fatti un encefalogramma,se nn è ancora copmpletamente piatto, AGISCI,SCUOTITI,VIVI C..ZO,eSMETTILA di confermare le parole delle altre protagoniste del blog,e poi fare il contrario di cio’ che ti suggeriscono,sembri un’ameba una morta,son finiti i tempi della commiserazione,nn fai piu’ pena Margot,nn ti rendi conto che oramai qui nn ti crede piu’ nessuno??E del resto come crederti,quando si coglie che nemmeno tu ci credi??
Forse è per questo che non l’ho mai visto per colui che realmente è (cioe’un uomo ipocrita, insicuro, infedele, sleale, con una dea del focolare comprensiva sempre li per lui, un lavoro fisso, amici di vecchia con un’amicizia poco profonda, e qualche scappatella che per la sua mentalita’si puo’permettere vista la perfezione in cui vive) ma l’ho sempre visto idealizzandolo e per come avrei voluto fosse stato con me. In lui nn vedevo queste manifestazioni di odio e rancore con nessuno ma solo con me tanto che ho sempre pensato che fossi io lacausa di tutto. Lo vedevo come un essere perfetto pieno di amore, compassione e aiuto per tutti, benvoluto e socialmente ben inserito (cosa che io nn sono) e quando riversava tutta la sua merda su di me pensavo che io donna molto imperfetta e nn amabile avevo portato all’esasperazione anche quest’essere perfetto che spendeva il suo incomensurabile tempo, povera idiota. Gia’pensavo di essere fortunata che uno come lui sprecasse anche tempo a maltrattarmi. Ma sai Mdv nn perche’sono un cesso, anzi! Avrei tante possibilita’di guardarmi attorno e le ho avute ma nn mi interessano, perche’nn voglio riniziare tutto daccapo e perche’pensavo che sarei riuscita a averlo con me. Lui è un bel 40enne molto attento alla forma fisica e io sono una 29enne senza brufoli, non grassa e senza l’alito che puzza. Insomma dai consensi maschili che ricevo pare che piaccio ma ho un pessimo carattere. Curo sia il mio corpo che il mio animo e cerco di migliorarmi. Penso che la sua vicinanza a me sia stata dovuta al fatto che io e la sua donna siamo all’opposto, io più mignon (bassina e femminile) lei molto alta e mascolina. Capiamoci è cmq una bella ragazza ma è per spiegarti le differenze. Credo pero’che la cosa più repellente di me sia la mia solitudine. Ho sempre scelto di avere pochi amici e anche quelli mi hanno tradita, cosi sono molto sola. E questo vista la mia insicurezza è un grande punto a mio sfavore. Poi Mdv il sesso era bello a volte, a volte terribile, a volte unificante, a volte vendicativo ma era sempre e cmq l’espressione di possesso di uno sull’altro. Era l’unico mezzo con cui ci capivamo meglio. Lui è molto intelligente a differenza mia, e soprattutto più furbo e sleale. Pensa che mi è venuto a dire che lui la sua vita la ama e nn c’è nulla che gli manchi e quando gli ho chiesto allora da cosa la nostra relazione nascesse mi ha candidamente risposto che nn lo sa ma che ora pero’nn gli SERVO più. Che termine SERVIRE! Dio mio in cosa sono capitata. Sai poi avrei voluto avere un confronto privato e paritario con lui (a cosa mi serva poi nn lo so) invece di farmi sparare contro tutte ste robe ogni volta che mi incrocia da qualche parte. Ma lui temporeggia e sinceramente dopo la scorsa sera e dopo aver risposto a me stessa con sincerita’io questo confronto nn lo voglio più. Servirebbe solo a lui come potenziatore del suo ego e a me come materiale fecale su cui riflettere per mesi. Perche’diciamolo a lui piace confondermi p
MDV: tempo fa hai detto una cosa intelligente (non dico fosse l’unica, dico che quella era intelligente), hai detto che non essendoci dentro non puoi capire. Non puoi capire del tutto, appunto, neanche quando in effetti qualcosa, nell’arco di mesi pure che sia, e non poco, si muove.
Tanto più una situazione di “incastro” è radicata, ed è radicata per una serie di ragioni, tanto più ci vuole tempo perché, dentro di sè, si sciolga. Sciolti i nodi principali il resto va veloce.
Allora sì che una persona interiorizza quelle “evidenze” per le quali, capisco, da fuori tu sia stupito che non bastino quattro parole e una scrollata. Ma essendo fuori, sia pure mettendoti nei panni di chi si conserva il panino, non puoi capire fino in fondo.
MARGOT: anch’io credo che molto sia cambiato, però puoi e devi continuare nella direzione di un affrancamento totale dai suoi giochetti e dal SUO modo di vedere e cercare di propinare realtà, logiche e stile di vita e sue ragioni. Il fatto che lui cerchi di propinarti anche un’immagine fuorviante di te e delle tue risorse e possibilità, anche appunto tra cecchino e fato turchino, e che cerchi di girare anche la frittata delle tue stesse sensazioni, è una ramificazione appunto delle cose che ho scritto poche righe più in su e del suo bisogno di controllo.
Questo tuo affrancamento passa assolutamente per il NO CONTACT. Ho capito che vivi in un piccolo paese, però a quanti chilometri c’è un paese o una città vicina? Naturalmente non lo so, ma voglio dire che bisogna anche mettere sulla propria bilancia, in una contingenza, ciò che è meglio e ciò che è peggio. Se andando nella palestra sotto casa rischio un malessere, preferisco farmi dei KM in più, per la MIA LIBERTA’. (faccio un esempio). E possibile mai che davvero tutte le tue conoscenze nel tuo paese siano connesse a lui? O è una sensazione che lui ti dà? Si sente così, spesso, anche chi vive a Milano o Roma, in casi come il tuo.
Lui è stato molto molto molto invasivo, quindi, anche se le sensazioni di liberazione che provi sono evidenti, sei un po’ confusa ancora da una serie di aspetti.
Però la sensazione che si prova nel liberarsi, con il NO CONTACT, di persone moleste sono le stesse. Si ha proprio la sensazione di ricominciare a respirare di nuovo a pieni polmoni, e persino di dire: guarda te, era più semplice di quanto pensassi.
Mi piacciono i tuoi VOGLIO 🙂 anche, molto, perché dirsi VOGLIO non è per niente una banalità o solo una coniugazione verbale in un determinato tempo. VOGLIO è già molto diverso da VORREI. Com’è molto diverso parlarsi con una frase affermativa e decisa per il proprio bene piuttosto che infarcire i discorsi con se stessi di NON. Stamattina, prima di leggerti, pensavo di scriverti: Margot perché non ti ripeti delle semplici parole, più spesso che puoi? e cioè: Voglio essere LIBERA, STARE BENE.
Perché dentro queste parole c’è già tutto quello che invece NON VUOI, non ti somiglia, non ti serve.
Sono felice che l’abbia scritto tu
Ciao a tutti.
E’ molto che leggo e non scrivo perchè oberata per il trasloco.
Vorrei però dire a tutti solo una cosa: io cambio vita, città, lavoro, tutto…per riuscire a distaccarmi da lui e mi sento ancora dire che verrà a riprendermi…….che si occuperà lui di me tra qualche tempo…dopo essersi messo a posto il cervello.
quindi….anche volendo prendere le distanze mi tiene legata, ancorata ad una speranza futura….a quale pro?
È per la seconda volta che il mio post viene tagliato. Tu dirai Mdv che è perche’scrivo cacchiate. Ma ora tocca cercare di finire quello che volevo dirvi. Dicevo che gli piace confondermi, manipolarmi ecc e anche tenermisi come panino caldo. Ma ora pero’sono io che nn lo VOGLIO più. Hai capito? Se hai letto bene io mi sono ascoltata, ho sentito le mie parole che sono uscite per l’esasperazione. Io nn saro’più credibile, avro’stufato, avro’i brufoli in questo cervello chiuso e paesanotto ma forse Mdv prima di sparare a zero su di me dovresti sapere che io nel mio paesello ci sono tornata da tre anni per motivi di lavoro. Fortunatamente ho viaggiato tanto e ancora lo faccio (e nn nei villaggi turistici), quest’anno vado in Congo ad agosto come volontaria per aiutare a costruire un pozzo, conosco tre lingue tra cui il giapponese, ho amici cari in giro per il mondo (e soffro per vederli poco), amo dipingere (e sono abbastanza brava), leggo leggo leggo, sono appassionata di politica e amo fare un mucchio di sport. So che sono il ritratto della classica mentecatta chiusa in casa, nel suo paesello ad attendere che un c…..ne bifolco la sposi. E si Mdv sono proprio quella persona li. Parli e offendi senza esserci in mezzo a tutto questo. Capisco e condivido che ti ho scocciato. Mi scuso per questo. Ma credo anche che quando dico di averlo incontrato tu pensi che io sia tornata da lui in ginocchio, che gli abbia chiesto di ripensarci o chissa’cos’altro. Ti sbagli. Io quando dico di averlo incontrato intendo in pubblico, di aver ascoltato e essermi lasciata ferire da tutte le sue merdate. E se ti irrita che io ci resti male lo so irrita pure me. Ma è questa la sensazione che ho. Reagisco cosi’ora e ancora perche’anche se sono ferma sulle mie decisioni lui viene e mi dice di essere lui infelice in questa storia, di essere lui che soffre e che si preoccupa di me. Mi destabilizza si purtroppo anche se so che nn dovrei lasciarglielo fare. Per ora è una reazione involontaria la mia poi spero di controllarla di più.
Luna: si VOGLIO e grazie di vedere in me la mia determinazione anche se ancora coperta da mille paure. Malgrado tutto non voglio tornare indietro anche se spesso sono in preda allo sconforto. E quando scrivo sconsolata grazie per ricordarmi che ho poco di cui piangermi addosso ma ho molto da ricostruire. Per il no contact mi sto applicando e cambiero’di nuovo turni in palestra ma nn rinuncero’ad andarci o a vedere i nostri amici. Evitero’lui se vorra’parlarmi ancora. Io ormai le mie verita’le so che lo siano anche per lui o no. Dentro di me gli ho detto addio. Ci sto male ma come dici tu e Ema senza vederlo o sentirlo va meglio. Bisogna stringere i denti ora. È tempo di tener duro.
margot: 🙂 assolutamente sì. Guarda, te lo dico onestamente, a me sembra che costui si ‘dissolverà’ per te, al mattino, il tuo mattino, come una specie di brutto sogno dovuto ad un’indigestione di peperoni – ottimo che non sentì più così tanto bisogno di un confronto diretto e di un certo tipo (che, evidentemente lo percepisci, non è da e per lui). Tempo perso ulteriore sarebbe. Le risposte che contano per te puoi dartele tu. Non è liberatorio già questo? Respirare, respirare. NO CONTACT. NO STRESS. NON HAI NESSUN BISOGNO DI LUI. Ps: bella la cosa del congo e del giapponese 🙂
Valentina,nn dici nulla della tua storia,ma gia’ uno che parla di mettersi apposto il cervello,da da pensare,e spero tu nn sia incappata in quella brutta stirpe di uomo posessivo,che rasenta lo stalker!! A che pro?? Al pro che lui è convinto tu gli appartenga,quel senso di possessivita malata che certi uomini vivono nei confronti di coloro che ritengono una loro creatura,e il fatto che si voglia prendere cura di te, che stai fuggendo da lui, da da pensare!! Eviterei se fossi in te di dargli troppi dettagli sul posto dove ti rifugerai,perche’ prima o dopo te lo trovi sottocasa!!E nn sono certo, che la cosa ti dispiaccera’!! Auguri!!
Si Luna hai ragione,nn posso capire fino in fondo!!Solo chi come voi ce’ passato per quella spirale puo’ capirlo!! E chi subisce una situazione del genere, credo abbia in comune,una bassissima autostima,una forte fragilita’ di fondo,una innata insicurezza,dettate spesso da delle motivazioni che lo hanno determinato,percui,chi nn ha mai avuto a che fare con queste 3 patologie,fa molta fatica capirlo!! Ma tu vedi che qualcosa si muove!!Io sinceramente nn lo noto,perche’ sto personaggio amabile di margot,la ferma ancora per starda x umiliarla oltremodo,e lei che fa?? Lei ascolta e subisce supina gli sfoghi,di questo omuncolo,che ha trovato finalmente un essere piu’ fragile di lui,contro il quale far valere tutta la sua “forza” di cialtrone!!Ma quanta m..da dovra ancora ingurgitare sta Margot !! Sai cosa mi capita di pensare? Penso a donne come te,come ema ecc,donne che qui traspaiono sicurezza,e mi piacerebbe sapere, come a sua volta, voi siate riuscite disintossicarvi!!Pensate che se aveste avuto delle persone, che come voi qui, vi avessero detto cio’ che voi consigliate ne sareste uscite prima??Pensate veranmente che le vittime di questo blog nn sappiamo meglio di voi,che tutto cio’ che state loro dicendo sarebbe giusto attuarlo,malgrado cio’ nn lo fanno,queste donne proseguono darsi alibi,mentire a noi e a se stesse!! E sai quando queste donne potranno veramente venirne fuori? Solo quando sara’ lui deciderlo,o solo quando avranno toccato il fondo del barile,e sguazzerranno nella melma x lungo tempo!! Perche’ credevo pure io che margot il fondo lo avesse toccato,ma dalle sue ultime,io nn vedo nessun miglioramento!! Lui è piu’ intelligente,vorrei aver avuto un inconttro privato,io nn valgo nulla:queste sono le frasi di margot dall’ultima sua mail,e tu vedi che qualcosa si smuove?? Basta buonismo luna,tu ci sei passata,e parlare della malattia dopo essere guariti e facile,ma tu lo sai bene come funziona la mente di una donna sottomessa,perche’ è di questo che si parla,e questo mio,che nn è cinismo,ma rabbia,rabbia di vedere come un essere umano si puo’far azzerare,da un cretino come quello,nn lo sopporto,con tutte le attenuanti ancestrali,che una donna possa darsi!!NO CONTACT,ma bisogna volerlo x attuarlo!! Anticipa la tua partenza x il congo margot,è la tua unica salvezza!!
ciao a tutti, leggo e rileggo e noto come sia molto strana la vita,
siamo tutti in questo forum per confessare le nostre sofferenze e i nostri stati d animo e cercare conforto quel piccolo conforto e parola che ci apra una finestra verso un fututo migliore.
bhe, trovo anche giusto che ognuno di noi dia anche se magari
sembrano troppo forti, delle opinioni, naturalmente senza offendere
ma che potrebbero sembrare pesanti, perche nelle lettere che leggo personalmente trovo che un consiglio soft serve solo a incrementare confusione, mentre un consiglio forte potrebbe creare una reazione inversa come è successo a me con i consigli dati da APE
i quali sono stati incisivi per farmi capire la mia situazione e da MDV. Certamente l amore verso la persona amata non si cancella in una lettera ci vorrà del tempo magari molto, ma almeno ci si fa una ragione logica e si guarda avanti invece di diventare statici, depressi o ammalarci per persone che non meritano chi sa amare e vuole essere amato………
MDV: non ti rendi conto che in questo modo, con alcune frasi che dici, FAI IL GIOCO DI LUI. Ogni volta che dici ad una persona in cui quel qualcosa si muove che non è così fai il gioco di lui, così come quando dici che lui solo lui può decidere/scegliere. E questa è un’altra delle cose che non puoi veramente capire, perché certe tue modalità spronano, è vero, ma altre non sono adatte a chi ha subito e subisce violenza psicologica. – in questi anni di forum ho visto moltissime persone uscire da queste situazioni (anche molto peggiori di questa) e/o recuperare dopo il distacco da quelle situazioni. Riconoscendo come una persona si sente mentre è sotto l’effetto di quelle situazioni e avendo visto nelle realtà e nella realtà che le persone mi testimoniano nel forum che da queste cose si esce (E A TESTA ALTA) non vedo perché dovrei avere sfiducia in Margot.
mdv: sì assolutamente sì che mi sarebbe servito, insieme ad altre cose, che qualcuno mi spiegasse, da un punto di vista interno, che cos’è ‘sta roba. Perché quando ‘sta roba ti capita per un tot di tempo, e tanto piú se NON HAI LE 3 PATOLOGIE CHE TU DICI, non riesci a capire cos’è, come funziona e per quale ragione una persona si sta accanendo in un certo modo, subdolo, con te. Ma chi si sente in torto, in difetto, sei tu. Anche perché la REALE violenza psicologica non si presenta dicendoti ‘salve, sono violenza psicologica’ bensì è un’altra, ben più complicata, faccenda. – io ho cominciato a scrivere nel forum anni fa, e a capire i meccanismi, PRIMA di ‘guarire’, come dici tu. Quindi ‘facile’ e ‘buonismo’ ‘sta cippa. E se non avessi avuto una buona, reale base di autostima e se non avessi avuto io, verso me, quello che tu chiami ‘buonismo’ e buonismo non è, non sarei riuscita a tenermi per mano. Perché mentre persone e situazioni mi volevano far sentire come si sente margot quando tu dici che è un caso patologico la mia parte luna ha sempre fatto resistenza, tentando di vedere la realtà e cioè che a essere ‘malata’ non ero io. Ma avevo i sintomi di una malattia altrui.
Luna ti devo ringraziare per spiegare a Mdv quello che per me ancora si sta defininendo davanti ai miei occhi. Tu ci sei passata prima di me in queste dinamiche distorte che ti distolgono da te stessa e dal tuo benessere. E soprattutto grazie per avere fiducia e non è per dire sai perchè? Perchè mi sento l’unica a credere in quello che sto facendo, ho contro lui e vabbè si sa che vuole che resti a mostrarmi a lui in questo momento di distruzione, ho contro la mia amica che non crede che evitarlo del tutto possa giovarmi ma vuole che devo continuare la vita di sempre e che se lo incontro devo essere splendente e felice e indifferente (ma nn capisce che ancora nn è tempo per questo), e sentirmi contro anche persone come Mdv che ho intuito che ha compreso il mio stato d’animo malgrado non capisca la mia debolezza di fronte a un essere piccolo e meschino come questo pseudouomo. Mdv io credo che a te sfugga qualche particolare. Puoi nn vedere miglioramenti, ma io li sento tipo non sono più in ansia davanti al telefono alle ore certe che lui mi chiama, non attendo una sua chiamata chiarificatrice o salvifica, non attendo una sua venuta a salvarmi da questo sconforto, non lo cerco più io, non lo desidero più e stranamente quando non lo vedo riesco a uscire fare la mia vita senza preoccuparmi di vederlo nei luoghi dove può esserci. E sai perchè? Perchè non mi sto guardando intorno per vedere se c’è o se mi ha vista, a differenza di lunedì dove la paura di travarmelo davanti dopo poco si è trasformata in umiliazione. E grazie a Luna e Ema ho capito perchè, e cioè io gli ho dato modo di iniziare discorsi inutili senza girare i tacchi davanti alle offese. è vero che per molti aspetti sono patologica, manco di autostima e credo che malgrado ne abbia avuta anche molta in passato, ora mi sono trovata a non considerare il malcontento interno che si scatenava fin dall’inizio davanti a una persona che mi ha indotta a tradire quegli ideali di rispetto e lealtà che mi avevano da sempre fatto da scudo in una vita in cui molte cose mi sono state tolte. Non dico che mi ha presa per i capelli e mi ha costretta a fargli da amante, ma dietro su stessa ammissione, io gli ho creduto sempre anche quando mi diceva che provava grandi sentimenti per me. Sai ha ammesso che ho destabilizzato la sua vita e la sua storia perchè ha seriamente valutato di lasciare la sua donna per me ma dietro attenta valutazione ha preferito la sua donna perchè io non lo rendo felice (?) e non sono ABBASTANZA (capisci?? lui mi ha valutata non meritevole del suo amore e ora dimmi tu cosa diresti a una persona che ti dice che nn sei abbastanza?). La fregatura che mi sono data da sola è che ho creduto, ho sperato, ho amato un uomo che non so chi è, un uomo confuso e bugiardo fino al patologico, perchè prima di tutto mente a se stesso e racconta false verità a tutti per uscirne bene (tipo con me) o per tenersi vicino chi più gli serve (tipo la sua donna). Per il resto Mdv io non sono patologica o
malata ma sono in una storia malata con una persona ipocrita e forse molto malata. Io questa cosa non l’avevo mai considerata perchè credevo che la sua donna per amarlo tutti questi anni doveva essere molto felice, che se fosse stato veramente così meschino e falso lei ne avrebbe risentito per cui lo avrebbe lasciato o non so forse credevo che un uomo come lui così ben voluto e corteggiato non potesse mettere in piedi una situazione di soprusi morali e di attacchi mirati alla stima di una persona. Pensavo male. Mi ero fatta un’idea basata su quello che io volevo vedere. Forse ancora ora sbaglio nel dire che lui può essere più malato di me, ma dimmi se sbaglio, credo che anche per quello che riguarda la fine del nostro rapporto (a prescindere da così sia stato), poteva dirmi semplicemente che tornava alla sua vita perchè non prova nulla per me (e non dire si prova sentimenti per te ma provo molto di più per la mia donna, che nn sono abbastanza, ecc) e che questi due anni erano stati una parentesi sbagliata e che non voleva continuare a ledere il suo rapporto, e cmq tutto in una situazione di privacy tra me e lui. Invece mi ha detto che mi lascia perchè non ha tempo, perchè sarebbe finita cmq perchè deve procreare, che è felice della sua vita (e scusami se insisto ma nn può dirlo a me, ora, che è felice nn so se mi capisci?), che vuole che tra noi resti questa bella amicizia e che quando una volta ogni 100 anni avrà voglia di una scappatella mi chiamerà. Allora dimmi Mdv e tutti voi se la malata qui sono io??? io quando gli ho parlato gli ho rinfacciato tutte le false promesse fatte e gli ho chiesto la motivazione alla base di questo rapporto. E chiedere spiegazioni è da malati? Va bene che nn me le vuole dare ma nn venitemi nessuno a dire che sono malata. Io credetemi malgrado tutto manterrò un rapporto di cortesia con lui, cioè lo saluterò e basta, ma nn provo odio per lui, provo rabbia, delusione per lui per avermi fatto sperare, per avermi lasciata qua quando non sono più servita, per avermi fatto pensare continuamente che non valgo una cacca a terra perchè mi ha sempre paragonata alla sua donna. Ma tu Mdv se ti facessero questo ti verrebbe prima o poi voglia di vedere chi è costei e cosa ha di così innarivabile, ti domanderesti perchè una persona che fa l’amore con te ecc ecc ti viene a dire che sei inutile per la sua vita e per la sua felicità, e ti giudica pensando che non vali molto, sei utilizzabile per i suoi scopi e poi niente di più? Anche io ho fatto l’amore con lui e sapendo che aveva un’altra storia ho valutato se andarmene o meno, sai che sono sempre ritornata da lui, ma nn ho mai pensato a lui come utile a un mio fine. Ho voluto conoscerlo e soprattutto ho creduto a una parte di lui che nn c’è. E di questo me ne rimprovero. Ora nn sto bene men che mai con me stessa, ma so che devo fare. Lo rivedrò ma nn ritornerò indietro. Ci starò male e forse scriverò qualche cacchiata ma andrò avanti.
Ape …sei sparita????
alex: punti di vista. ‘menate’ riferito a un dialogo tra altre persone, che peraltro fila in maniera empatica e assertiva, nel mio paese non si chiama ‘consiglio’ bensí ‘aggressività gratuita’ e ‘maleducazione’. A me non interessa partecipare ad uno pseudoconcorso per il consiglio più bello. Quello che comunemente chiamiamo ‘mal d’amore’ a volte non è semplicemente questo. A volte non è neanche questo. A volte. Ma una differenza sostanziale c’è.
ciao ape… lo so tu sei stata molto forte nel dare dei consigli … però fatti sentire anke le parole un pò forti servono a smuovere i pensieri statici…
MARGOT: non ho capito… devi vederlo?
A parte che non devi vederlo, semmai NON DEVI vederlo.
Il punto non è solo nelle domande che una persona può farsi, come dici tu, ma sta anche 1. nel perché si ritrova a farsi certe domande 2. da chi pretende delle risposte 3. quanto quelle risposte, impossibili da un certo tipo di persona (che si serve anche del cambiare le logiche per confondere o comunque a suo piacimento) sembrano indispensabili ma in realtà non lo sono.
Margot, personalmente noto una cosa: ogni volta che cominci a parlare di lui entri anche nel loop di dover trovare delle contro-risposte alle sue assurdità e ti perdi di nuovo in quell’universo di assurdità che nasce proprio da lui. Ed ecco ciò che dicevo a MDV: dice che non vede miglioramenti in te e che ti perdi ancora… pur manifestando indignazione stando dalla tua parte, MDV intendo, nel momento in cui ti dice che secondo lui sei così o colà, fa sì che in questi ultimi post sei entrata ancora più in loop proprio per tentare affannosamente di spiegare a MDV perché il tizio ti incasina la testa e perché c’è stato un tempo in cui sei stata prigioniera o comunque più prigioniera di una storia assurda, negativa e delle sue logiche.
Nella prima parte del post c’è la Margot più se stessa e più lucida (quella in cui appunto io vedo i passi avanti), poi ecco che, per controbattere il “giudizio” di MDV o per spiegargli perché e per come ripercorri le parole e le gesta del tizio, cioè le cose che ti hanno sempre tenuto in scacco.
Ma a te non serve ripercorrere anche tra te e te le cose che ti hanno tenuta in scacco o le parole con cui ti lavava e ti laverà il cervello anche domani, dopodomani o tra 10 o 100 anni se lo rivedi. A te serve piuttosto un no contact da lui e l’arieggiare la mente e la vita da queste cose.
Dici: cosa fareste se…
la risposta più logica e ovvia è: lo manderei a c…, perché una persona così non merita neanche cinque minuti del proprio tempo.
e resta la risposta più logica, ovvia e non solo razionale anche nel caso delle molestie morali.
poi di vero c’è che le molestie morali non confondono solo le persone patologiche e che, unite al terrore dell’abbandono e al bisogno di essere confermati da una figura che si è eletta quale centrale, possono creare un incastro in se stessi deleterio e esplosivo.
Ma la risposta resta che una persona così e nociva.
Il problema è che tu stai facendo la cosa contraria: cerchi di avere delle risposte da lui o riguardo il vostro rapporto, che da lui non puoi avere proprio per la modalità nociva e patologica, per poi spostarti con maggiore cognizione di causa.
In realtà ti assicuro che semmai è esattamente il contrario: ti sposti e poi, con più serenità e calma, le risposte le avrai. Le avrai DA TE.
Ti sposti perché più ancora delle risposte che ora ti sembrano ancora fondamentali la vera risposta centrale ce l’hai già: per VIVERE, sul serio, per stare bene, ti devi spostare.
Sai qual è la cosa, Margot? che tu puoi
restare ancora un mese, un anno, due, dieci in questa storia e continuare a domandarti come si permette lui di trattarti in un certo modo… ecc ecc, ma ad un certo punto comunque te ne andrai e a quel punto ti SEMBRERA’ ASSURDO (più assurdo che doloroso) aver perso tempo dietro questo qua e le sue cazzate.
Quest’uomo non sarà mai la tua serenità e felicità e neppure la tua conferma.
Certo, mi rendo conto che ti può fare stare male anche l’idea di aver perso due anni o quel che è dietro a lui e le sue menate, ma è una ragione per perderne altri due o un solo giorno?
Quello che dici, obiettando cosa ne pensa la tua amica, è vero:
innanzitutto non siamo sereni e felici per dimostrarlo a qualcun altro, ma perché siamo sereni e felici e nel momento in cui siamo sereni o felici, tra l’altro, di dimostrarlo a chichessia non ce ne può fregar di meno, per come la vedo io. Quindi il fatto di sentirci veramente sereni e di fare ciò che ci fa sentire veramente sereni viene prima. Come dici tu a breve potresti anche davvero incontrarlo tutti i giorni in palestra e lui non ti farebbe nè caldo nè freddo, ma se al momento invece ti esponi ad uno stress, personalmente, io eviterei lo stress e piuttosto frequenterei situazioni più gradevoli e dove respiro.
Per quanto riguarda il fatto di evitare qualcuno che considero molesto ok, l’evitare quella persona può momentaneamente impedirmi di fare una cosa o andare in un certo posto, ma in realtà sto manifestando sia chiaramente (e in primo luogo a me stesso/a) che NON intendo farmi molestare, sia sto usando la mia libertà di scelta.
Tu stai perdendo tempo dietro a una persona che rappresenta soltanto un freno sia al tuo stare bene che allo sviluppo della tua esistenza.
E anche alla tua crescita interiore come individuo. Perché di crescere ed espanderci non finiamo mai. Pensa quante cose che ti piacciono avresti potuto fare invece di sprecare energie dietro alle cazzate di costui.
Non è a me o a MDV che devi dire chi sei, chi sei realmente cheché ne dica quel tizio. Quando ti chiedo di raccontarmi di te, a parte perché mi fa piacere conoscerti di più, e al di là delle menate di sto tizio (che poi, alla fin fine, sono sempre sempre le stesse… perché anche quando gira la frittata in cinque modi sempre la solita dinamica frittata è) è perché mi domando quando tempo dedichi al giorno ad ascoltare TE, a vivere TE, a stare bene con TE, a pensare ai c.... tuoi in senso buono e non a sprecare energie dietro alle menate di questo qua.
Margot, dacci un taglio, molla ‘sto stronzo e fai comunque tesoro dell’esperienza. Adesso sai come e perché una persona può cuocerti il cervello come un uovo al tegame? bene, vuol dire che la prossima volta che vedrai uno che gira con una padella in mano lo sgamerai subito.
Il resto è vita. Cioè è ricominciare a vivere, senza questo “falso idolo” che è quel che è, affari suoi, perché ciò che conta è chi sei tu e che vuoi vivere BENE, con te e con gli altri. Ciao
Tutto terribile vero luna!! E ammiro la tua tenacia, in salse diverse la tua manfrina la stai ripetendo da mesi, ma lei sente di doverlo incontrare x aver diritto a delle spiegazioni !! Cosa vuoi farci luna, e sai xche’ quel cialtrone lo conosco bene?? Perché ero esattamente come lui, nn lo facevo con una preventivata cattiveria, ma traevo piacere possedere una donna, solo per il gusto di possesso, vedere che mi bastava schioccare le dita e accorrevano,mi dava Chissa ,forse una forma di potere, va capirlo cosa passa nella mente di questi,me compreso teste di c….!! Ma ce una cosa che voglio dire margot, quel tipo di uomo le donne zerbino nn le ameranno mai, a certi uomini,piace la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve, la donna accondiscendente va bene solo x una cosa!!
Tutto terribile vero luna??E ammiro la tua tenacia, in salse diverse, tu qui stai ribadendo da mesi gli stessi concetti ,Malgrado cio’ margot vuole incontrarlo,per richiedere delle spiegazioni!! Essi’ gliele deve!!Cosa vuoi farci Luna,ognuno è padrone della propria vita,e credo che ognuno di noi abbia fatto tutto cio’ che riteneva giusto fare,ma vorrei dire un ultima cosa a margot,e poi mi defilo,disarmato,deluso amareggiato!! Sai margot perche’ conosco bene come vanno spesso finire queste storie?? Perche’ io ero probabilmente esattamente come lui,traevo immenso piacere possedere una donna,sapere che mi bastava schioccare le dita e lei sarebbe venuta da me,si capitava anche a me di darle oltre sonore dosi di sesso,qualche zuccherino,sai, bene o male una donna qualche caramella devi dargliela se vuoi che torni, nulla di piu,nn comprendendo che quelle zollette innescavano in lei illusioni,sogni fantasie,ma chi se ne fregava,l’importante era poter disporre di lei nei noiosi pomeriggi invernali,!! Ma la cosa a cui tengo maggiormente tu capisca bene,e questa,e te lo dico con certezza,quel tipo di uomo,ce solo un modo per conquistarlo,esattamente il contrario di cio’ che tu sei stata in questi 2 anni!! Quel tipo di uomo è affascinato dalla donna di carattere,con forte personalita’,con la quale potersi confrontare ed anche scontrare all’occorrenza,la donna tropppo accondiscendente,quel tipo di uomoni,nn la ameranno mai,e si limiteranno possederla!!
E no Mdv! Certo che lo fai apposta io nn sento di doverlo incontrare per questo o per quello ma ho detto (forse male) che se lo vedo, e capitera’ purtroppo, non me ne staro’li’ad ascoltarlo!!! Questo intendo per incontrarlo. Io saro’malata ma tu sei patologico nel capire sempre le stesse cose. Ma cosa nn è chiaro della mia frase per me è finita finita e gli ho detto per sempre addio?
Luna hai ragione Mdv mi agita al punto che per spiegarmi mi trovo a ripercorrere pensieri e parole di questo inferno e mi fa male, perche’nn trovandoci nulla di logico mi sento l’unica colpevole. Un abbraccio
Oggi ho deciso di salutarvi così, con la voglia di postare un msg un po’ diverso dal “normale”, per condividere una sensazione, un ricordo e una svolta.
Sicuramente è andata in onda più di una sera e magari l’avrete già sentita, ma io l’ho ascoltata per caso solo oggi, per la prima volta, con la radio che mi sveglia la mattina… (perchè vuoi mettere quanto sembri meno faticoso il momento del risveglio ascoltando un po’ di musica piuttosto che quell’odiosissimo bibip-bibip-bibip???!!!)
Mi è piaciuta… non sarà allegra e non piacerà a tutti, ma mi ha colpita, forse perché quelle parole sono così perfette per descrivere le sensazioni che vivi quando dentro di te “regna” un malessere… per un attimo mi hanno fatto tornare indietro con la mente a quel vissuto negativo, affannoso, nervoso, defilato, scomodo e fastidioso, difficile da annullare, ma proprio perché incancellabile, ti lascia l’esperienza e la crescita personale per conoscerti e non riviverlo…
un ricordo ancora amaro per quella che sono stata, ma un attimo dopo il pensiero si è spostato dal passato al presente, da quel malessere a questa tanto sospirata ma splendida serenità, perché arriva il punto in cui ti rimbocchi le maniche e decidi che la VITA CONTINUA e vuoi che accada nel migliore dei modi… e un sorriso su sta faccia addormentata che mi ritrovo ha accompagnato l’inizio della giornata… con un pensiero rivolto a te, MARGOT, e l’incoraggiamento di riprendere in mano la tua vita e la tua serenità.
“La notte” – Arisa
http://www.youtube.com/watch?v=2XpRqaLauNw
(sotto il video c’è anche il testo)
A presto!!!
MARGOT: scusa, avevo capito male anch’io.
@mi trovo a ripercorrere pensieri e parole di questo inferno e mi fa male, perche’nn trovandoci nulla di logico mi sento l’unica colpevole.
Sì, anche questo è uno degli aspetti, quindi ricordati, quando senti quel genere di sensazione, che è uno dei “sintomi”, che nasce appunto anche dal disorientamento, oltre che dalle energie basse e la confusione. Con il NO CONTACT recupererai energie, lucidità, non stando esposta a ennessimi e nuovi bombardamenti confusionari.
Che ti vengano dei flash riguardanti quell’inferno è normale, ma che tu abbia capito che ripercorrerlo in versione “loop” non è utile e non ti fa bene è un’ottima cosa. Se vai dalla psicologa in quella sede puoi sicuramente ripercorrere semmai in modo più protetto e costruttivo. Non essere più prigioniera del gioco ti renderà di nuovo più autonoma nel sentire la tua voce.
MDV: la mia tenacia, come la chiami tu, è affar mio. Sono assolutamente consapevole e responsabile della direzione che seguo attuando i miei interventi. Ciò non significa che li giudichi risolutivi o infallibili, ma me ne prendo la responsabilità, che non ha nulla a che fare con il dimostrare o dimostrare a me una qualsivoglia tenacia. Di queste cose si è sempre parlato nel forum in un certo modo, io l’ho sempre fatto, e Margot non è la sola persona con cui ho avuto l’occasione di confrontarmi, comunque alla pari. Persone che hanno anche assolutamente ripreso la loro qualità di vita e che certamente non sono rimaste più a lungo in una certa situazione perché si parlava di come si manifestano e agiscono queste particolari dinamiche.
Quindi la sensazione che tu hai che un certo modo di confrontarsi sia inutile è tua, personale. E la cosa curiosa è che a trovarlo inutile sei tu che stai fuori, non le persone interessate.
Il problema semmai è un altro, e cioè che ripetendo all’infinito “LUNA DA MESI…” e dicendole che non si è mossa ecc tu tormenti Margot, anche se non te ne rendi conto. E questo non le giova nel momento in cui in effetti si sta muovendo. Poi, se decidesse di fare 150 passi indietro, sarebbe la sua vita e non la nostra. Suo il libero arbitrio, sempre. Ma quando fa dei passi avanti davvero, se tu non sei in grado di riconoscerli, non è una ragione per tormentarla.
@Ma ce una cosa che voglio dire margot, quel tipo di uomo le donne zerbino nn le ameranno mai, a certi uomini,piace la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve, la donna accondiscendente va bene solo x una cosa!!
BALLE, MDV. Ecco un punto in quale non riesci a vedere (non è colpa tua, sono cose complicate, te l’ho detto) la differenza tra il te stesso che descrivi nel tuo post e una persona che ha le caratteristiche del tipo di Margot. Il tipo come quello di Margot non è in grado di tollerare @la donna di forte personalità,di carattere, con la quale potersi confrontare e anche scontrare se serve
E anche in questo sta la patologia del molestatore morale. Il molestatore psicologico non è solo quello (o quella) che, poiché l’occasione fa l’uomo ladro, si aprofitta dello zerbino (o zerbina) di turno. Fermo restando che nessuno di noi dovrebbe mai mettersi in una posizione zerbina nei confronti di chiunque, e fermo restando che sempre dovremmo cercare di evitare situazioni lesive e nocive, per il nostro benessere, il molestatore morale, lo RIBADISCO, non tollera di sentirsi minacciato dalle qualità della persona che ha di fronte, e quindi tende a metterle alla berlina, sminuirle, tentare di distruggerle. Tanto è vero che spessissimo queste situazioni si verificano proprio con chi HA una forte personalità, ma che, sotto un bombardamento sistematico, comuncia a dubitare di avere. Tu stai leggendo Margot DOPO un bombardamento di due anni, io me ne rendo conto, tu no. E’ chiaro che lei all’inizio si è messa in una situazione non buona per la sua serenità, e lì stanno le ragioni di lei, ma quando un molestatore morale incomincia a fare i suoi giochi, se non sai cosa sta succedendo, non puoi appunto capire cosa sta succedendo. “confrontarsi” e “scontrarsi se serve” sono due concetti che per il molestatore psicologico NON ESISTONO. Non è che si mette a tavolino e dice: io non conosco questi concetti e non li attuo, è semplicemente il suo modo di essere, agire, pensare, “difendersi” attraverso l’attacco. Pur di non confrontarsi e scontrarsi REALMENTE in modo paritario con l’autodeterminazione e personalità e carattere dell’altro, il tipo di soggetto di cui parliamo attua tutta una serie di modalità, diversivi, affinché l’altra persona non abbia MAI veramente la possibilità di esprimersi e confrontarsi attraverso la logica, le proprie logiche e quello che tu chiami “carattere”.
Non sappiamo come sia effettivamente la donna ufficiale di lui, ma, come vedi, lei comunque, pur avendo certamente delle qualità, e una sua personalità, deve incarnare la persona che si adatta (anche inconsapevolmente) al suo modo di essere, di lui, e viene tradita.
Seppure vivesse più in pace rispetto all’inferno di Margot a sua volta vive in una dimensione di umiliazione e di controllo da parte di lui. Un uomo che pure tenesse una donna come “panino” non ha bisogno di esercitare molestia psicologica, sminuire, controllare ai livelli di costui l’autoderminazione personale.
@Ma la cosa a cui tengo maggiormente tu capisca bene,e questa,e te lo dico con certezza,quel tipo di uomo,ce solo un modo per conquistarlo,esattamente il contrario di cio’ che tu sei stata in questi 2 anni!!
Abbandona questa certezza, caro MDV, perché stiamo parlando di un’altra cosa.
Un uomo così non si conquista. Da un uomo così ci deve allontanare.
Punto.
Dicendo quello che hai appena scritto confondi Margot. E non te lo dico perché sta scritto sui libri, che pure lo dicono, se tu facessi lo sforzo di leggere qualche testo sull’argomento SPECIFICO, ma te lo dico perché anche questa è vita.
x Luna….sicuramente è stata un pò pesante e forse fuori luogo, penso ke se siamo in questo forum, tutti noi abbiamo avuto o abbiamo sofferenze d’amore ke poi a volte non sia amore ma possesività o altro non importa, importante è confrontarsi, esprimere le proprie
esperienze cercare almeno x quanto mi riguarda quelle parole ke ti possano aiutare a superare certi stati d’animo ke potrebbero portarti
alla depressione o a fare azioni determinate solo dall’impulsività
e quant’altro…. ciaoo
EMA: grazie per la canzone (non l’ho ancora ascoltata, ma ho letto il testo) e per le tue riflessioni, utili e positive. – ALEX: l’impulsività e l’istinto (che sa indicarci la strada) credo siano due cose assai diverse. Come l’amore rispetto alla possessività, il bisogno estremo di conferme da chi semplicemente non ci somiglia e l’accanimento per il terrore di essere lasciati, dimenticando che si può a propria volta lasciare ciò che non fa per noi. Ciao 🙂
VALENTINA: ignoro i suoi pro, ma mi pare il tempo e il caso che tu centri i tuoi bisogni e ciò che è meglio per te. Se hai cambiato tante cose della tua vita per riprenderne il filo, respirare, liberarti da una situazione, voltare pagina dubito che tu, nel mettere in gioco tante energie, stia ‘scherzando’. Evidentemente tu al TUO cervello (e non solo) a posto ci tieni. E già da ora. O perlomeno a stare sulla tua direzione per stare bene.
Guarda Chillido44, io spero che tu sei stata con quest’uomo senza sapere che era sposato…
Perché se sapevi che era sposato sei una gran puttana! E te lo dice la figlia di due persone che a causa di una puttana stavano per divorziare… E ho sofferto tantissimo! Di uomini liberi ce ne sono tanti, andate a cercare lì…
ciao Alessia, sicuramente ci sono tante donne senza scrupoli , come uomini senza scrupoli….. però tu dovresti prima capire il xkè un uomo sposato cerca un altra donna ….il xkè dopo il matrimonio la donna diventa statica e nn da + al suo compagno quegl interssi che dava prima ….e poi come il mio caso ke mi sono sposato giovane diciamo x necessità xkè ero solo in una grande città….può succedere
di trovare un altra persona ke ti fa battere il cuore….nn si deve dare a priori della p….. a ki si mette con un uomo sposato….
ma vanno capite le ragioni di fondo e intervenire su esse…sempre se rimane dell’ amore verso l altro……e cmq tante amanti hanno anke salvato tanti matrimoni….oltre naturalmente cambiarne il decorso….
ALEX: naturalmente ogni storia e a sè, e anche se posso immaginare la rabbia e la sofferenza di alessia comunque suo padre è un adulto consenziente, quindi anche lui ha sempre e comunque le sue responsabilità nell’aver detto un sì un forse o un no, anche se avesse incontrato la più grande zoc. del pianeta. Poi, certo, se le persone, uomini e donne, avessero più rispetto per gli altri, e se stessi, evitando certe situazioni, al mondo forse si starebbe meglio. Scusami, Alex, mi ripeto che ognuno sa per sè, ma sul fatto che una relazione adulterina SALVI un matrimonio ho forti dubbi. Può portare in evidenza dei conflitti e frustrazioni, che poi si fa lo sforzo di risolvere. E magari c’erano già altre strade prima da percorrere. Ma il tradimento per chi lo subisce non è mai una medicina salvifica, ma sempre una ferita, se lo sa. E se non lo sa, cosa intendi per matrimonio salvato? Un contenitore formale, uno status, un luogo in cui ciascuno vive comunque frustrazioni pesanti e le regge come può, e si mantiene in equilibrio come può? – quella che si è giustificati a tradire perché il marito o la moglie son diventati ciabattoni poi è la scusa vecchia come il mondo. Accade, ma nella stragrande maggioranza dei casi i mariti e le mogli traditi che conosco non sono divenuti emuli di ugo o pina fantozzi. E le ragioni reali, che il traditore ha, sono altre. Se ami qualcuno sei anche portato ad accettare fasi più up e più down, il passare del tempo, il cercare di risolvere i conflitti all’interno della coppia. Se sei più esposto/a per natura o contingenza ti agguanta di più l’esterno.
non sto giudicando e allo stesso modo non intendo giustificare. Dico che però compiamo scelte, e non siamo esseri passivi, neanche quando l’occasione fa l’uomo (essere umano) ladro. In queste pagine leggiamo (e scriviamo) tante storie. C’è chi ha più coraggio di guardare se stesso e le sue scelte e chi accusa l’ineluttabile destino umano, la società. La vita purtroppo non è sempre facile e le condizioni di coppia, tanto più perché si fanno innanzitutto in coppia (infatti non si chiama tris) possono evolvere, anche tristemente, in modo inaspettato. Ma ognuno reagisce alle circostanze anche a modo suo. E si ritrova a compiere talvolta scelte difficili. Il traditore, maschio o femmina che sia, molto spesso invece non sceglie, e dice che lo fa ‘per il bene’ di qualcuno. Lo trovi tu, alex, nelle storie che leggi, di traditi e amanti, tutto questo mirabolante bene? Gioia e pienezza del vivere? A volte quando leggo un concetto tipo ‘lui con me scopa come un riccio, ma non lascia la moglie per non farle male, tanto lei è contenta così, tipo vergine di ferro’ mi domando se anche lei scopa come un riccio (e col marito, anche, magari) o se lo ha deciso lui che a lei va benone vivere in castrata castità, basta mantenere lo status quo e essere madre e avere la cucina brillante. Ma a chi ONESTAMENTE può davvero andare bene una non-vita, se pure non se ne rendesse conto o resistesse per salvare un matrimonio per lei d’amore e i suoi valori? Ovviamente puoi girare la questione col marito che vive così. Perché ce ne sono. E forse alex lo sei stato anche tu. Però intendo dire: l’adulterio SALVA il matrimonio?
Luna
Sto facendo tanto casino perchè dopo tanti anni devo ritrovare me stessa e darmi la forza di scegliere,non la strada che voglio ma quella che mi faccia allontanare dal dolore che ora sto affrontando ma che dubito scomparirà tra un mese, quando sarò lontana di qui. io vivo a milano sono perchè c’è lui, non mi sarei mai sognata di lasciare la mia amata torino dove in fondo ho tutto…amici, famiglia, routine che mi è mancata tantissimo passando le serate ed i we sul divano aspettando quelle 2 ore di “follia” emotiva.
io so di amre questo uomo, malgrado il come si sia comportato mah…devo dare una svolta per capire se i sentimenti esistano davvero, anche stando nuovamente lontani..è come la canzone della pausini…”si ritorna solo andando via”. comunque la lettera che riguarda la mia storia si intitola “la fine della mia vita da amante” e l’ha letta anche lui…
mi sento uno straccio..
ciao Luna, io posso solo dare un mio parere personale e nn posso giudicare ki per varie motivazioni si fa un amante….certo x ki ama sepere ke ha un altro è sicuramnte un dolore enorme….cmq le ragione posso essere tutte contestabili ma conosco persone ke hanno l amante da decenni….e ke vivono il rapporto matrimoniale bene e a loro dire
ke o per una ragione o x l altra nn riescono a stare senza in quanto sentono la necessità di avere a fianco tutte e due….si io ho avuto un paio di storie una anni fa passeggiera kiamiamola scapatella e una seria da parte mia durata 2 anni e terminata circa 3 mesi fa.. cmq se torni indietro con le pagine trovi quello ke ho scritto sulla mia storia e Ape ke adesso è sparita mi ha dato nei suoi scritti una visione + aperta del personaggio ke mi ha dato tanta sofferenza….
e ke purtroppo ancora penso…. ma ke dovrò farmi una ragione xkè
in questo caso l oggetto ero io….cmq Luna sto vedendo specialmente
nelle copie dai 30/40 ke il fatto di avere un amante è molto radicata….xkè secondo te questo ? magari dopo solo qualke anno di matrimonio……………..
VALENTINA: avevo letto la tua lettera, e pensavo in effetti che fossi tu. Penso che se già dici che ti devi allontanare dal dolore (e da quel senso di sradicamento e attesa infinita) una risposta ce l’hai.
Ed è vero che non starai bene in pochi giorni, però forse se riprendi in mano le redini della tua vita e comunque un po’ stai meglio tu, almeno per quanto riguarda il fatto di non vivere una serie di situazioni che avverti come negative, riuscirai a vedere via via con maggiore lucidità e tranquillità ciò di cui hai veramente bisogno.
ALEX: per persone che hanno l’amante da decenni e dicono di vivere bene il loro matrimonio intendi dire una coppia aperta (che è un’altra cosa, degustibus) o il fatto che uno dei due ha l’amante da decenni e si tiene il marito o la moglie e lo status e dice che LUI o LEI non ha nessun problema a vivere due vite parallele?
Ma l’altro che ne pensa o penserebbe?
Mi pare abbastanza ovvio che se ho il pelo sullo stomaco che mi consente di vivere due vite parallele e ci vedo un vantaggio personale (di qualsiasi tipo sia) posso vivere bene e cantando ogni mattina sotto la doccia, anche fregandomene un tantino se le altre persone che, consapevoli o inconsapevoli, vivono la situazione dal loro punto di vista sono altrettanto soddisfatte o no.
Quello che ti posso dire, rispetto a ciò che mi chiedi alla fine della lettera, è che comunque dipende anche se stai a osservare i matrimoni in cui si tradisce rispetto a quelli in cui non avviene. Esistono voglio dire anche molte persone che reciprocamente non lo fanno. Certo che quelli in cui avviene fanno più notizia, o colpiscono di più, o perché hai paura di essere tradito o perché sei stato tradito o tradisci e quindi il mondo ti sembra un tradimento globale.
Vero è comunque che molte persone, se posso dire la mia, al di là del fatto che oggettivamente può anche capitarti di incontrare la tua anima gemella dopo che hai detto sì (ma credo siano casi piuttosto rari nella percentuale dei casi di chi si è sposato davvero per amore e con una serie di convinzioni non meramente schematiche e formali) e può essere considerata, nel caso in cui la separazione non sia indolore, certamente anche un momentaccio, molto spesso il problema sta nel fatto che le persone tendono a sviare dai problemi non appena si presentano e portare in un’altra relazione una serie di emotività (ma spesso anche dei problemi analoghi) può essere un modo per sviare. Penso che anche in caso di crisi di personale l’idea dell’innamoramento, più ancora del sesso in tanti casi, sia una sorta di anestetico, per distogliersi anche dal farsi delle domande. Un modo anche per incolpare l’altro di una situazione frustrante che magari si è generata in due.
Penso che pensare ad una nuova rivoluzione a due, come qualcuno definiva l’innamoramento, sia anche un modo con cui le persone cercano di svestirsi di alcune parti di sè, di alcune noie di sè, avendo la sensazione che una pagina bianca sia
sia l’occasione per reiventarsi, fosse pure part time.
In realtà c’era giustamente qualcuno che diceva che forse il problema di oggi non è che ci si lascia troppo facilmente, ma che ci si mette insieme troppo facilmente. Arrivando anche a sposarsi troppo facilmente, per ragioni razionali che con il tempo non tengono.
Perché se ti sposi solo perché hai una certa età ed è il tempo di fare una serie di scelte, o se ti sposi perché ti senti solo e non sai stare con te stesso, o perché hai un progetto e cerchi indistintamente qualcuno da metterci dentro è difficile che funzioni. Tu stesso, mi pare, dici che non è tanto che ti sei sposato troppo giovane, ma perché eri solo in una grande città.
Poi, accanto ai traditori seriali, che non hanno neppure bisogno di un motivo per tradire e non si fanno alcuno scrupolo e i cacciatori di emozioni e gli insoddisfatti cronici e coloro che tradiscono per rivalsa nei confronti del partner perché vivono se stessi e gli altri in una dimensione infantile (quindi non accettano di sentirsi frustrati minimamente, con l’egocentrismo di chi deve essere SEMPRE al centro dell’attenzione del partner, che non può spostarsi di due millimetri neanche se ha un problema di lavoro, salute sua o di un famigliare o con la nascita di un figlio, e non vedono le ragioni dell’altro, ma solo le proprie) esistono anche persone che vanno semplicemente in crisi, anche momentanea e in quel momento scelgono una strada di cui davvero in seguito si pentiranno. Ne conosco, e l’adulterio, neanche agito, non dico solo subito, per loro è una ferita. Anche per delle conseguenze emotive (di entrambi) non calcolate al momento. Tipo anni e anni di malessere per cinque minuti di cazzata o per la cotta che si dissolve. E’ chiaro che non ho inteso stilare una classifica di tutte le possibili ragioni e situazioni. Ma in generale semmai la domanda è un’altra, forse: perché, esistendo la possibilità di separarsi, anche dove non ci sono figli, spesso le persone che parlano tanto di volere un’altra vita non si decidono a fare il passo? Spesso è la persona tradita, una volta scoperto il tradimento, a fare con dolore e dopo una lunga crisi, il passo che in teoria il traditore, ebbro e felice del suo nuovo grande amore, avrebbe dovuto fare, realizzando il suo sogno e accettando tutti gli ostacoli che si frappongono tra sè e la persona veramente amata. Perché, secondo te, ciò invece non avviene? Perché è la persona tradita che, carica di frustrazione e traumatizzata dal tradimento, che finisce con il sentirsi in dovere verso se stessa di compiere il passo della separazione mentre il tradirore, che dovrebbe esser carico di energia positiva per le nuove emozioni in circolo non lo fa? Non è “curioso”? – Esistono anche quelli che lo fanno, ovviamente. E non aspettano che sia la moglie o il marito a buttarli fuori di casa gettando le loro cose dalla finestra. Anche se certamente dovranno affrontare un periodo anche nero.
Ciao Valentina!! Dai pochi dettagli, la tua storia sembra molto simile quella di margot e molte altre,quando si innesca quel meccanismo subodolo,il percorso x disattivare tutto non e mai breve,ma tu probabilmente stai facendo la cosa piu’ giusta!! NO CONTACT direbbe la saggia luna,e per ora nn hai altre frecce tua disposizione,vedrai che il solo nn vederlo,e magari cambia anche num di cell x sicurezza,lentamente ti aiutera uscire da quella spirale,che io posso capire solo parzialmente,leggendo la vostra disperazione,perche’ nella mia vita nn ho mai pensato potesse esistere tale prostrazione,e leggervi, mi sta facendo capire aspetti e dinamiche della mente umana inspiegabili e irrazionali,cose che solo chi le ha vissute puo’ capire del tutto!! Auguri piccola e tieni duro!!
VALENTINA: sono andata a rileggermi la tua lettera.
In poche righe, parlando dell’allontanamento che lui non concepisce, non accetta, malgrado ammetta la sua poca volontà (che non è solo questo, bensì anche “comodità”, assurda relatività, controllo e le bugie) e dicendo che si finisce con il credere che tutto sia normale, anche sentirsi la seconda a vita hai detto non dico tutto, ma certamente hai individuato bene il centro del problema.
E tante altre cose sono emerse nel corso dei commenti. Sì, in effetti mi sento di dirti (ovviamente è solo la mia opinione) ciò che ho detto a Margot, a proposito del sottrarsi anche al bombardamento di parole, controllo, giramento di frittata, scene madri e menate varie.
NO CONTACT, TOTALE, ma totale davvero, per sbrinare intanto il cervello.
Dici che hai scoperto DOPO che era già impegnato. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Mentire su una cosa così importante, e che riguarda anche la vita di altre persone, non solo la propria, anche la possibilità dell’altra persona che si ha di fronte di scegliere avendo le carte in tavola, non ti sembra già una forma di controllo?
Fossero state le bugie di un momento di empasse, di crisi contingente, di indecisione momentanea, la paura che tu non ti avvicinassi nemmeno se… sarebbe durato ANNI questo casino?
Non mi ricordo chi ha citato nei commenti a proposito delle scuse-chipiùnehapiùnemetta, “le cavallette”, chiaramente con amara ironia. Però penso che abbia proprio reso bene il concetto.
Spostati, Valentina, così ti togli anche un po’ di cavallette che costui, per il suo egoismo, ha cercato di innestarti nel cervello, portandoti su quel piano per cui una relazione impossibile (impossibile da sopportare) risulti logica nelle sue “illogiche”, portandoti sul SUO piano di relatività. Al punto che hai finito, comunque troppo, con il fare tuo quel piano di lettura di situazioni, eventi, contingenze e patemi.
Lo definisci il grande amore della tua vita. Ma, scusa la franchezza, senza nulla togliere all’amore e all’energia che tu hai speso (e perso) per questa relazione, chissà cosa ne penserai davvero quando avrai portato veramente il culo e il cervello, oltre che il cuore, fuori da quell’ASSURDO casino. E non te lo dico perché la vita si fa con i se, ma perché penso davvero che TU hai bisogno del NO CONTACT per respirare e vederci chiaro.
Anche in te stessa, certo.
Ma SPOSTATI da lì, non solo fisicamente, ma veramente con un no contact per cui lui non possa nemmeno dirti che cosa intende fare se ti sposti.
E senza palesargli le tue intenzioni.
Gli hai fatto leggere la lettera, dici. Cercavi di fargli capire come ti senti, e quali intenzioni hai? Ok. Ma possibile che dopo tutti questi anni lui non sia stato ancora in grado di capire e sentire come ti senti (è palese) e di tenerne conto? Che tu abbia avuto bisogno di una lettera trasversale per dirgli l’evidenza? Non è già questo un segnale che “qualcosa” non funziona?
Io non capisco,date piu’ appoggio morale a chi fa male o perlomeno da chi parte la colpa di sto gran casino,io leggo km di lettere ma sempre con le stesse parole,sempre le stesse risposte,daltronte anche per le mie.
Quindi sono stanca di seguirvi.
Si’ proprio cosi’,mi sono stancata!
Siete diventati una lagna!!
Tu MARGOT,non ti creare troppi problemi ignoralo e vedrai che verra’ ai tuoi piedi,se non fosse cosi’vuol dire non ti merita e tu ti meriti di piu’.Ma se ce’ attrazione cogli l’attimo sii diretta,o la chiudi la storia o la continui fino a quanto ne hai voglia.
Tu APE, sei sparita forse l’unica sincera,ma troppo azzardata quando si parla per gli altri e non di se stessi,fai troppe domande inutili e potresti fare molto di piu’.
Tu LUNA,sei molto pulita nel parlare ma troppe parole,troppe,troppe,ma al telefono parli tanto cosi’??
Tu ALEX,mi piaci usi parole che mi ricordano mio marito ma non funzionano piu’ con me.Sei penalizzato perche’ continui ancora a dire ”se un uomo sposato cerca un’altra donna ce’ una ragione”
E infine tu grande Maestro di vita o meglio citato MDV che poi di Maestro non ho visto gran che’ apparte il fatto che mi piaci,mi piaci molto solo che sta parola DONNA ZERBINO non mi si addice.Nella maggior parte nei contesti sei spietato,ma leale,sei molto concrentrato nel rispondere e azzecchi parole giuste in ogni situazione.Ma ripeto che di maestro non ho visto niente non mi hai mai scritto fai quello che ti senti di fare e quello che provi per questa persona. E’ il cuore il protagonista!
Sono molto testarda,ho imparato a non avere piu’ paura del giudizio altrui,siamo liberi di fare quello che sentiamo e parlare non vuol dire farsi abbattere,perche’ questo ho percepito,ero al punto di farla finita,non ci posso credere!
Faro’ quello che mi dice il cuore senza troppe parole non come voi,km e km di parole.Il tempo passa in fretta e non voglio perdere niente,ognuno di noi e’ cosi’, ammettiamolo, amanti o mogli chi sapra’ seminare cogliera’ i propri frutti.RICORDATELO.
MDV dai tuoi commenti ho capito che ne hai avuta esperienza di conoscere tante tipologie di carattere e di reazioni che potrebbero avrere inciso anche minimamente parte dei tuoi sentimenti e influenzato il tuo spietato parere,e..concludo che e’ semplice capire noi donne basta che ci amiate , siete voi maschi difficili e insaziabili.
Ciao MDV,TI ADORO.
DIVA, hai imparato che non vuoi il giudizio altrui e che non vuoi farti condizionare dal giudizio altrui? Bene, ottimo. Però stranamente hai scritto un post che è un lungo giudizio rivolto ad altri, talora anche con toni aggressivi. Hai fatto una specie di pagella, peraltro giudicando gli altri come lagne etc. Sei certa che questo atteggiamento sia ‘autostima’ e ‘liberarsi dal giudizio’? Non lo è, manco un po’. Hai ancora parecchia rabbia, ovvio. Ma scaricarla su terzi in un misto di esaltazione anti autocommiserazione non ti aiuterà. O meglio è solo una fase. La colpa sei certa di sapere da dove parte? Chi è il primo a dover essere leale in coppia? Il coniuge o l’amante. In un forum, è evidente, le persone usano le parole scritte. Nella vita là fuori i veicoli di comunicazioni sono maggiori. Diva, ti auguro serenità e buona fortuna, ma l’atteggiamento che hai appena manifestato non dimostra di per sè una maggiore autostima ritrovata. Come parlo al telefono non è rilevante in questo contesto. E se non ti piace come affronto il tema della violenza morale e psicologica fai a meno di leggere. Ma se esigi rispetto per te, la tua personalità, vissuto e storia impara a fare altrettanto. E nei miei confronti non l’hai fatto, mentre io con te sì. Anche tu, mi sa, riguardo i semi e la loro raccolta da te citati, e l’empatia e la parità, non hai le idee molto chiare. Auguri.
Diva temo tu abbia ancora molta chiarezza da farti!! Compari qui di rado,ed ogni volta dici una cosa diversa della tua storia,un giorno dici che sai che lui ti ama,la volta seguente alterni speranze di ritorni di fiamma,con eventualita’ di rifarti una vita altrove,poi accetti di lavorare a contatto con l’amante!! Colgo una cosa in tutte voi donne disperate,un’illusione che la cosa possa rimediarsi,una speranza,subite ogni forma di umiliazione,malgrado cio’ ce’ sempre un fievole speranza,tutto terribile!! E nn mi metto certo giudicarvi,oramai ho capito da tempo, grazie anche a voi ,quanto possiate essere irrrazionali voi donne,perche’ sta certa,che i quesiti che mi poneva margot,e qui gli rispondo ,su come avrei agito io in un certo contesto,a MDV non potevano succedere,perche’ bisogna essere geniticamente predisposti per subire certe situazioni!!Tu ora sei incazzata,ferita,delusa e nella tua ultima, sprizzi rabbia,e solo tu potrai dare una svolta alla tua vita,in che modo?? Smettendola di piangerti addosso,di illuderti,e pensa seriamente di rifarti una vita in altra direzione!!Ma dare una svolta,sembra per tutte voi una scalata troppo impervia,ci vuole la comunita’ contro certe dipendenze,e per entrarci,in comunita’,bisogna volerlo!!
lo penso ancora Diva ke ad ogni cosa c è una ragione da valutare niente viene da solo ogni azione è conseguenza di un’altra….
cmq soffrire x amore x ki l ha provato è un male ke colpisce la mente
il corpo e l anima…..e personalmente…..nn lo auguro a nessuno..ciaoo