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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 27 28 29 30 31 51

  • 1401
    Eme -

    Lillilafioraia. come vedi ci sto provando a portare le diatribe personali fuori di qui.
    Ciao ed un saluto a Margot.

  • 1402
    plurinick -

    Margot

    Ti posso dire solo che sono rabbioso e inviperito e mi sfogo con tutti quelli che scrivono cose che mi infastidiscono. E qui sbaglio sicuramente. E anche con te non ho avuto rispetto. Come l’altra volta.Ci ricasco sempre. E alla fine mi dispiace se ti devo dire la verità. Mi dispiace se spruzzo rabbia ma sono una persona difficile anche io e non mi piace chi non si rispetta da solo e poi se la prende con gli altri che nn lo rispettano.Nn ti ho descritta come un’idiota ninfomane.Ti ho descritto semplicemente per quella che sei. Una ragazza che si riduce a mero oggetto di un uomo sposato e che il sesso non le sta bene più,ora vuole essere amata.Una ragazza cioè che proprio non si rende conto.
    Lo hai detto tu perchè stai con lui.
    E ti contraddici in continuazione poi.
    Se baratti il tuo corpo per avere un po’ di considerazione da lui perchè lo ami allora non dovrebbe essere un’offesa per te il fatto che io ti dica che siete complementari.
    lo dici tui che ti fa sentire brutta e non desiderata. Non sto dicendo che sei brutta e non appetibile.Non lo direi mai io.Lo dici tu che lui ti parla dell’ideale di donna che deve farsi il tatuaggio e mettersi il tanga.Lo dici tu che lui ti dice chiaro e tondo:se continui ad assillarmi non ti scopo nemmeno più.
    Io non ho detto che lui non ha voglia di far sesso con te. Al contrario:ho detto che lui ha bisogno di te solo per questo.E tu sei davvero innamorata di uno sposato,che ti fa sentire brutta ed è gentile con le altre,che il suo ideale di donna e via dicendo?Un uomo con famiglia che ancora guarda i tatuaggi come criterio di reputazione della donna ideale?
    L’asino sono io, se permetti.Tu la pecora.E uomini come sto qui esisteranno sempre se incontrano chi li asseconda come te.
    Per me sei lamentosa e basta invece.Perchè vuoi da lui quello che lui non può più darti ormai.Oltre a tutto il caos della sua famiglia: secondo te se lasciasse la sua famiglia e venisse a vivere con te quanto durerebbe la tua infatuazione?Massimo un mese te lo dico io.
    Non lamentarti.E prenditi quello che può darti e stop. E se non ci sai stare sulla tavola da surf abbandona la tavola. Ciò significa cerca altre situazioni.

    Con se stessi cara margot sono poche le persone che ci stanno bene.
    Chi ha raggiunto armonia e equilibrio?
    io vedo un sacco di persone.Anche di 40 e 50 anni che mi sembrano tutto tranne che equilibrati.Quindi il non stare bene con se stessi non è una scusa che può permetterci di entrare tra moglie e marito e di pretendere poi amore.
    Ognuno ha la sua croce.

    E libero lo sono mentalmente.Nel senso che rifiuto autorità prestabilite e gente che baratta sempre questo per quello.Se tu baratti invece allora di cosa ti lamenti?comincia a non barattare e vedi che ti rispetteranno di più e sarai libera anche tu.

    Perchè la libertà è una scelta individuale. Se non vivi in sudafrica ai tempi dell’aparthaid come il film che ho visto ieri sera.

  • 1403
    plurinick -

    e per finire:

    io non sono dio in terra. semmai sono un diavoletto. E non voglio nemmeno aiutarti infatti. Secondo me raccogli quello che hai seminato e stop. E non sei vittima di violenza psicologica.Qui l’unica persona che può aiutarti è soltanto margot stessa. Se decide di non cercarsi scuse e di abbandonare la tavola da surf!Ci vado a letto per dimostrarmi questo…ci vado per quello e via dicendo. Secondo me queste sono tutte scuse. Sono tutte str… e se lo penso te lo dico chiaro e tondo!Senza girarci intorno.

    Poi dici anche un’altra cosa interessante.Che lui diventa sgorbutico quando tu sei corteggiata da altri uomini!E allora? Il baratto ti sei dimenticata cos’è? Lo conosci solo per rapportarti a lui?
    Vai con altri.E fallo ingelosire.
    E vedi che di colpo avrà bisogno di te. E si ridurrà come quel deficiente che è distrutto perchè l’amante va con altri e che ha scritto la lettera dall’altra parte.Quello che gli consigliano di buttarsi dal balcone e non ha trovato casa qui.
    Altra cosa che mi ha infastidito perlatro! Nel senso che si offre ospitalità e conforto in maniera discrezionale.
    Ma questo è altro discorso.

    Succube di paure e debolezze lo sarai sempre se baratti e ti fai accettare solo perchè dai in cambio sesso. Non c’entrano nulla le paure e le debolezze. Ti vedi con lui non perchè è il tuo uomo ideale o perchè lo ami. Solo perchè sei attratta fisicamente da lui.
    Questa è una cosa evidente se leggi tutti i post tuoi.
    E non significa essere nonfomani. E’ una cosa che va bene. Però non venire a parlarmi di amore perchè è inconcepibile.

    E’ inutile che mi scuso per le cose che t ho detto.
    Quelle sono andate e basta.

  • 1404
    duecalzini -

    e invece ti sbaglio di grosso Marquito. Confermo che solo menti come la tua possono partorire post del genere.
    Che sono aggressivo hai scoperto l’acqua calda.
    Non conosco l’invidia e non auguro a nessuno le cose. Solo chi è malato di vittimismo perenne e maliziosità e malignità fantasmagoriche può intendere dalla mia frase un auspicio del genere.
    Non rispondi più alle mie…cosa?
    Già è tanto che ti ho risposto ieri sera e l’ho rifatto anche oggi perchè proprio adesso ho letto le altre cose smielate che hai scritto.
    Per il resto io vinco il premio di aggressività. Il tuo post di ieri sera è il più stupido invece. Psicologia di alti livelli qui eh
    Fose sei tu che hai bisogno fare il paladino del bene quando nessuno ti ha chiamato. Le varie Eme, luna e via dicendo si difendono da sole non temere paladino del bene.
    I miei vari auspici come li chiami tu non sono ne tentativi imbarazzanti ne esilaranti…sono solo pensieri semplici ed estemporanei. ma una mente come la tua è normale che li prenda per tentativi imbarazzanti.
    E credimi che il sottoscritto duecalzini attacca chi vuole. Non distingue tra uomini e donne. Per questo non si cura di passare per maschilista e non usa le convenzioni sociali…io me la prendo soprattutto con gli uomini peraltro. Tutte le donne dell’universo…pensa a difendere te stesso e le sciocchezze che dici per te che a loro ci pensavo loro stesse.
    Da oggi in poi userò duecalzini che mi piace!Era il cane del sergente che ballava con i lupi.
    Bau bau marquito. Vieni a provocarmi e poi non vuoi rispondere alle mie provocazioni. bau bau

  • 1405
    LUNA -

    Rientro, in questo momento, solo perché trovo corretto rispondere innanzitutto al disagio manifestato da MARGOT e da LILIA, sacrosanto disagio e dire il mio punto di vista per la correttezza di un rapporto che con loro ho sempre avuto.
    LILIA, l’unica ragione per cui questo inutile casino può avere un margine di (non volontaria, ovviamente) utilità è mostrarci un esempio di dinamiche di aggressività e di manipolazione. Poiché di questo, anche, si stava parlando, qualcosa che esula completamente dal contesto di questa lettera (sono assolutamente d’accordo con te) finisce purtroppo con c’entrarci, ma dando disagio a chi, come giustamente noti tu, viene qui per parlare di questioni personalissime.
    E mi prendo la responsabilità di questa affermazione sulla manipolazione ecc perché sono assolutamente persuasa che ciò stia avvenendo.
    Il motivo per cui avevo deciso di non rispondere più e non risponderei finché questa situazione non si placa è che purtroppo siamo tutti vittime di un’aggressività fuori controllo (come riassume giustamente Marquito), e vittime nel senso che questa aggressività lascia aperta solo una strada:
    non rispondere, spostarsi.
    Margot, di fatto, non ha più potuto venire in un forum in cui si sentiva a suo agio e parlare con chi voleva lei. Visto che ogni sua affermazione le è stata girata contro con violenza, così come ogni dialogo che lei avesse con altre persone.
    Quindi, per quanto questo sia un luogo libero e noi siamo liberi di scegliere se starci o meno e possiamo quindi scegliere di andarcene allorché l’aria si fa irrespirabile, l’aggressività incontrollata di qualcuno (come saggiamente riassume Marquito, perché di questo si tratta) ci pone di fronte ad una sola scelta: lasciare un luogo in cui l’atmosfera era serena e dove c’era uno scambio pacato e funzionale perché qualcuno non ha semplicemente manifestato una sua idea o il proprio carattere, cosa che rientra nella normalità di un luogo come un forum, ma anche attraverso l’incontinenza della propria aggressività e attraverso il linguaggio o la gestione del numero dei propri post ha imposto con violenza il tono che voleva dare a questa lettera, la direzione che voleva darle, e una sgradevole sensazione di nervosismo.
    EME ovviamente non è intervenuta per discutere di questioni personali o di cose che per gli altri siano ignote, è intervenuta per dire cose inerenti a questo post, e per manifestare un’empatia coerente alla lettera, anche nei riguardi di Margot, o comunque di chi, qualsiasi possa essere il suo problema, entra nel forum per parlare di sè con un certo atteggiamento, sano, e rispettoso degli altri.

  • 1406
    LUNA -

    Ma, ovviamente, si è trovata nella stessa dinamica:
    o non rispondo, mi sposto perché non solo un dialogo è impossibile, ma anche la semplice espressione di idee, oppure cerco (anche se mi rendo conto di fronte a cosa mi trovo) di riportare la cosa ad un tono normale, anche attraverso l’assertività.
    Mi ritrovo in questo perché è ciò che anch’io ho tentato di fare, finché mi sono resa conto che era proprio impossibile.
    Come nota saggiamente Margot, di lei plurylink non sa nulla, ma usa a proprio “beneficio” (si fa per dire) le poche informazioni che ha girandole a piacimento e con risvolti aggressivi. Tutto quello che dirai verrà usato contro di te, che sia pure l’essere nati nel 1972 o nel 1980. Quindi: o ti imbavagli, oppure reagisci (e anche questo verrà usato contro di te) o finisci con il giustificarti (anche se non ne hai nessun bisogno). Questo è un giochino di manipolazione vecchio quanto il mondo. Entrare anche nel significato che una persona dà ad una propria espressione o emozione e mutarlo, a proprio uso e consumo. In questo caso, poiché si parla di questioni molto personali, il giochetto è ancora più violento.
    Nel mio caso plurylink, non sapendo proprio zero di me, ha potuto solo delirare sulle mie intenzioni o credere di aprirsi un varco su un eventuale aspetto (ma gli è andata malissimo) narcisista mio nel comunicare sul forum e in un certo modo. Nel caso di EME, mi pare di capire, è andato oltre usando altre informazioni che secondo lui lei avrebbe seminato in un altro momento e cercando un varco proprio nella sua attuale sensazione di benessere. Nessuno di noi ha una questione personale con plurylink. Condividiamo, istintivamente, una sensazione di disagio di fronte alla sua aggressività incontrollata e l’aver virato al contrario il senso dello scambio empatico in questa lettera. Di fatto, mentre sembra voler imporre a tutti i costi la sua personalità attraverso queste modalità, forse la sola che ottiene davvero (e non solo cambiando i nick per creare maggiore fastidio) è di “spersonalizzarsi”, diventando solo una sensazione di fastidio nel suo, in realtà, fare a botte con la sua aggressività.
    A MARGOT, se mi legge, vorrei dire questo: mi dispiace infinitamente che tu sia stata usata come pretesto di partenza, quando non ne avevi proprio bisogno. Però vorrei farti notare quello che si diceva, e cioè che una persona che manifesta un certo tipo di aggressività lo fa indiscriminatamente. Perché costui, nella propria motivazione centrale, ha tentato di gettarla addosso a chiunque qui, inventando pretesti diversi, indipendentemente che dall’altra parte ci fossero persone con un certo livello di autostima o di un altro, risolte o irrisolte, scapole o ammogliate. E vorrei farti notare la tua sana difesa nel spostarti e dire: NO, a questa sua modalità aggressiva, seppure è chiaro che l’aggressività altrui è molesta e quindi cerchiamo, di fronte all’aggressività, una nostra strategia di difesa. Un abbraccio.

  • 1407
    MARGOT -

    Infatti luna è così. Mi ha esasperata usandomi come pretesto per attaccarvi tutte. E ha usato voi per attaccare me. Nn ho mai pensato che lo facendo in base a criteri ben precisi ma che attaccasse indiscriminatamente. Ma da qui a definirmi come una posizione sessuale, a dire prima che mi attacca per il mio bene, che sono indecente, vittima e via dicendo nn ci sto. Ma siamo matti. Qui un semplice essere umano si è innazzalto più in alto di dio e mi ha rivelato chi sono!!!!!
    Ma forse sono stata miracolata. Nn so. Cmq io vi dico che è così difficile conoscersi, che quando mi sento dire da un emirito estraneo chi sono e perchè mi comporto in un determinato modo mi viene il sangue agli occhi. Ah si. Nn si può tollerare tale presunzione. Da parte poi di chi??? Poi mi spiega che io nn amo, lui nn mi amerà mai, che mi spinge la sola fisicità e mi da consigli su come farlo capitombolare. Ma siamo al delirio!! Io nn voglio farlo capitombolare, ingelosire o altro. Voglio uscirne e ridire di questa assurda situazione. E tanto meno voglio una previsione sul mio futuro. Poi luna, eme, sun e tutte le altre mi spiace che dobbiate togliervi da qui a causa di un furioso rabbioso ragazzo che cerca negli altri una somiglianza e una spiegazione al suo passato. Nn ci sto. E nn ci state. Tornate amiche mie. E lasciatelo blaterare.

  • 1408
    Marquito -

    “I am Envy; begotten of a Chimnery-sweeper and an Oyster-wife. I cannot read, and therefore wish all books burn’d. I am leane with seeing others eate: O that there would a famine over all the world, that all might die, and I live alone, then thou should’st see how fat I’ be… But must thou sit and I stand ?? Come down with a vengeance !
    (Cristopher Marlowe)

    😉

  • 1409
    duecalzini -

    Tutto quello che dirai verrà usato contro di te, che sia pure l’essere nati nel 1972 o nel 1980. Quindi: o ti imbavagli, oppure reagisci (e anche questo verrà usato contro di te) o finisci con il giustificarti (anche se non ne hai nessun bisogno). Questo è un giochino di manipolazione vecchio quanto il mondo. Entrare anche nel significato che una persona dà ad una propria espressione o emozione e mutarlo, a proprio uso e consumo. In questo caso, poiché si parla di questioni molto personali, il giochetto è ancora più violento.
    Nel mio caso plurylink, non sapendo proprio zero di me, ha potuto solo delirare sulle mie intenzioni o credere di aprirsi un varco su un eventuale aspetto (ma gli è andata malissimo) narcisista mio nel comunicare sul forum e in un certo modo. Nel caso di EME, mi pare di capire, è andato oltre usando altre informazioni che secondo lui lei avrebbe seminato in un altro momento e cercando un varco proprio nella sua attuale sensazione di benessere.

    Io sono sempre più convinto che la manipolazione la fai tu. E che se io sono un campione di aggressività tu sei campionessa mondiale del parlare a vanvera e spostare di continuo l’oggetto del discorso.
    1)Non ho cercato un varco nella situazione attuale di benessere di Eme.ci risiamo. Ho soltanto risposto a tono: nel momento in cui mi dicono guarda che tu hai sbagliato a spostarti e non hai superato un bel niente…io rispondo (non c’entra nulla se non sono nato nel 1972 e quindi sono più piccolo di te) ma conosco quelle situazioni in cui non c’è nulla da aggiustare ma bisogna solo spostarsi. E ribadisco: quella su eme era solo per dire che lei che è innamorata adesso, e buon per lei vede le cose da altro aspetto, ma se venisse tradita nei sentmenti avrebbe stesse identiche mie reazioni.
    A questo lei già mi ha risposto peraltro. Ma campionessa del nulla di una luna smettila di aprire varchi tu. Avevi abbandonato la tua competizione del nulla. Ora forte dell’ingresso in scena di altri concorrenti sei tornata. A dire altre scemenze. Ora hai cambiato ancora teoria campionessa? Non ti bastavano quelle di sabato? Ora è il momento dei giochi di manipolazione vechi quanto il mondo…di me che cerco varchi per distruggere le persone e non so nulla di te e quindi non posso invece con eme posso perchè so di lei. Questa è pura follia.
    Magari fossi così intelligente e malefico luna. Non prenderei tante fregature e avrei smesso di essere ingenuo da tempo. Invece no. E per cortesia molla questi giochetti psico-analizzanti, perfetta espressione di tutto quello che scrivi.

    2) il fatto del 1972 era non per dire che chi è nato dopo è stupido. Era solo per risponderle che anche se sono più piccolo non mi sento inferiore e mi sento comunque di dire la mia. Anche se sono nato nel 1985.

    3)appena sloggio da qui margot riprende non preoccuparti.Lei si è offesa perchè è stata aggredita e ha inteso di non essere più appetibile sessualmente parlando. Io ho detto altro.

  • 1410
    duecalzini -

    si è offesa per il fatto della pecora. Ma non temere che tornerà a scriverti. E tu tornerai a fare la maestrina.
    Ma molla sti giochetti anallizanti che fai. Manipolazione. Giochetti vecchi quanto il mondo. Scarico frustrazioni su di te. tu mi ricordi la compagna di scuola che prendeva 8 o l’assistente sociale. Sono tornato qui per attaccare te e non per parlare di margot. Poi invece sono tornato qui perchè margot mi ricorda me stesso. Gente che non sa guardare negli occhi una persona. Incappucciarsi, picchiare e andarsene per poi tornare sorridendo. Avere paura di andare alle conclusioni.
    Ne dici un sacco tu.
    E anche se dici di continuo che non ti sei offesa e che non ti ho toccato proprio, cara luna, ti sei offesa eccome. Ma te lo ripeto: le tue chiacchiere per me sono aria fritta.
    Se fossi così maligno e perverso nell’essere tutte le volte quello che dici tu sarebbe cosa gradita anche a me stesso. Purtroppo sono solo uno che si arrabbia e si sfoga e parla…a volte troppo certo. ma mai tutte ste logiche a cui fai riferimento tu. Che squadra che siete, tu e marquito soprattutto!

    Ulteriore precisazione: Eme non fermarti sull’africa e l’aparthaid che non c’entrano.E che potrebbero ricordarti quelli che muoiono di fame rispetto al suicidio di quell’altro genio. E appena posso ti scrivo.

    Per quanto mi riguarda l’argomento è chiuso.
    Luna continua a sfornare aria fritta e a costruire castelli sulla sabbia.
    Margot. Ti giuro solennemente sul mio onore che non ci scriverò più qui nè ti giudicherò ulteriormente. Scusa per le offese.Ma cerca di essere obiettiva con te stessa.Scusa se ti ho buttato addosso la mia rabbia ma mi ricorda cose sgradevoli il tuo modo di rapportarti con lui.
    Eme. Ti scrivo però mi offende il fatto della destabilizzazione della tua serenità. No, ci sta tutto ma questo no. Non è così. Non credere a tutto quello che scrivo ma credi solo a questo.
    Marquito. ……………

  • 1411
    sun -

    MARGOT LUNA io scelglo l’indifferenza…più rispondiamo a chi attacca più facciamo il suo gioco !!! Io so chi leggere, ossia, chi ascoltare e con chi confidarmi, so da chi voglio un parere o un appoggio, o un consiglio o una parola di conforto qui e le stesse cose farle io per voi.
    Non voglio permettere che venga inquinato questo nostro “angolino” che per noi è non è un semplice forum.
    Vi abbraccio ragazze!!!

  • 1412
    LUNA -

    MARGOT: il mio atteggiamento interiore nei tuoi confronti sicuramente non è cambiato 🙂 nè nei confronti della questione che è oggetto di dialogo e scambio.
    Speriamo ovviamente tutti che tu possa stare bene e ritrovare il tuo senso di armonia e anche i confini positivi della tua identità.
    Per il resto non preoccuparti per me. Cosa ne penso l’ho già ampiamente e serenamente detto.

    Baci e a presto 🙂

  • 1413
    duecalzini -

    Poi mi spiega che io nn amo, lui nn mi amerà mai, che mi spinge la sola fisicità e mi da consigli su come farlo capitombolare. Ma siamo al delirio!! Io nn voglio farlo capitombolare, ingelosire o altro. Voglio uscirne e ridire di questa assurda situazione.

    Se vuoi uscirne devi spostarti. La folle sei tu. Potrai riderne quando incontrerai una persona che ti ama e ti rispetta. Allora starai bene con te stessa e con il mondo e riderai su quello che è stato e su chi ti ha fatto soffrire. Ma questa persona che ti ama non la trovi se continui a stare dietro a lui. Fai come credi. Non sei stata miracolata. Ti ho detto semplicemente quello che è secondo me. Lui non ti amerà mai e ti spinge alla sola fisicità. Si è così. Dici di amarlo e allora perchè ti arrabbi se ti dico che vi somigliate? non dovrebbe essere un complimento l’essere complementari tra due persone che si amano? Per te è una sentenza. Allora io ti dico che non lo ami. Ma poi te la prendi perchè come faccio a dire che tu non lo ami?
    Sei lamentosa.
    In ogni caso se non ti ha amata fino ad adesso non ti amerà mai. te lo dice Dio. Non ci credi? Libera di crederci o meno. Ma sei tu a essere folle se credi che aspettando altri due anni lui ti amerà. Il fatto del baratto e di farlo ingelosire era per renderti conto se ci tiene o meno a te. Ma si…in fondo è irrilevante! Tanto anche se ci tiene non è comunque amore.

    Stoppppp. Già ho spergiurato vè…mo mi eclisso. Anche se luna caccia fuori altre teorie o marquito che non doveva rispondere più viene a copiarmi altre due canzoni dei beatles uhuhuh yesterdayyyyy all my troubles seem so far away marquì

    Addio! Dio vi saluta. Come farete senza di me. Ma non temete che Dio vi vuole bene e vi protegge!

  • 1414
    Marquito -

    Con tutto il rispetto per i Beatles, Marlowe è tutta un’altra cosa :-))
    Ragazze; scusate per queste interferenze. Sono intervenuto perché il tasso di acidità di certe frasi (che riguardavano me e la mia compagna) mi è sembrato veramente eccessivo. Per quel che mi riguarda l’incidente è chiuso.

  • 1415
    margot -

    Scusami plurinick tu mi agiti. Sono lamentosa perchè nn posso parlare delle mie cose perchè a te da fastidio la mia pochezza come persona? ma cosa vuoi? che mi tappi la bocca e nn ne parli più perchè a te nn va bene? Te lo ripeto sei così pieno di te che neanche ti rendi conto che nn dai consigli o roba simile, ma di diletti a predire il futuro. Nn siamo complementari. è impossibile. io nn sto tradendo nessuno. vivo nella mezogna per lui ma sta pur certo che nn avrei paura a venire allo scoperto. Per cui nn sono così subdola come lui. E ciò però nn mi toglie le responsabilità che ho anche io in questa storia. Ma a differenza di lui l’unica persona che tradisco e a cui devo rendere conto è me stessa. Capito plurinick??? Per questo io e lui nn ci somigliamo per niente. io a differenza sua nn torno la sera nel letto che condivido con la persona che dico di amare, ho giuro amore eterno a questa persona onde poi prenotare un weekend fuori con l’altra. Mi fai ripetere l’ovvio. Poi ne riderò quando ne avrò voglia. e se ora ho voglia di piangerne ne piango. nn sei tu a potermi dire di nn lamentarmi. Io mi sento tradita, ma da me stessa. So che dire queste cose e poi comportarmi come faccio è un controsenso. Ma se hai solo un pò di ragione tu, significa che il mio corpo comanda la mia mente. Oppure se ho ragione io sono così cogliona che per sentirmi un pò al centro del mondo di qualcuno mi faccio trattare come un gioco. Cmq sia nn va bene ne uno ne l’altro. E io mi trattengo ogni giorno dal nn ricadere nella trappola della gelosia, e del volerlo controllare. lui mi dice tutto quello che ho scritto. E si quando mi dice che nn lo devo stressare intende proprio dire che nn mi scoperà più. E tu attacchi me. Ma vedi che razza di farabbutti si nascondono dietro il termine uomo e si divertono a giocare con le debolezze altrui???

  • 1416
    LUNA -

    MARQUITO: 🙂 a me non dispiacerebbe onestamente se tu dessi il tuo contributo, inerente alla questione centrale.

    SUN: un abbraccio a te, stelin 😀

    MARGOT: ciao cara. Margot, come si diceva, ti incastri anche in una domanda, sul perché del suo comportamento, che ovviamente ha un senso, ma che al contempo ti distoglie dalla questione centrale (il tuo proteggerti da una situazione che vivi come dolorosa e molesta) e non ti aiuta a focalizzare le tue risorse e difese.
    Al di là del perché ti sei trovata in mezzo a questa situazione, e del perché ci sei rimasta o tendi a rimanerci (cosa su cui potrai interrogarti con maggiore calma fuori dalla situazione di emergenza) l’emergenza ora è toglierti dalla situazione. Sembra, lo so, un cane che si morde la coda, visto che non ti togli perché hai la tendenza a rimanerci e più ci resti dentro e più vai in ansia e non riesci a toglierti da lì. Tuttavia di passi in realtà ne hai già fatti. E’ vero che ti vivi malissimo il fatto di sentirti comunque rifiutata da lui, di vedere la cosa sotto questa prospettiva e non del fatto che tu hai la facoltà di spostarti da qualcosa che ti genera più frustrazione che altro, ma al contempo il fatto di esserti spostata un po’ da questa situazione ti ha dato comunque una maggiore lucidità di introspezione dei tuoi stati d’animo, dei suoi atteggiamenti e della dinamica in genere. Lo giustifichi meno, ti prendi meno su di te la totale responsabilità del fatto che lui ti tratti male per colpa tua o per delle tue mancanze. Riesci a prenderti una maggiore responsabilità in senso attivo, e non in senso colpevolizzante, che sono due cose diverse. Cioè il concetto di scelta, funzionale o disfunzionale, che possiamo agire e aver agito, rispetto al fatto di mettersi addosso delle etichette che di per sè non servono a niente. Sembrano sfumature, ma non lo sono. Certo bisogna lavorare a rinforzo di questa lucidità anche se l’ansia e l’autocolpevolizzazione sembrano giocare a braccio di ferro con una maggiore consapevolezza attiva e non passiva.
    Dicevo che la domanda, sul perché lui agisca in un modo o in un altro, sulla sua “cattiveria”, è naturale dal tuo punto di vista quanto non ti aiuta nel momento in cui la vivi in maniera troppo autoreferenziale. Cioè, mi spiego, se ci riesco: è ovvio che se sei tu a prendere una sberla il fatto che una persona agisca in un certo modo ti faccia vivere la cosa in modo autoreferenziale.
    E’ ovvio che al di là di ogni considerazione razionale una sberla ci causa dolore e una serie di reazioni a catena anche a seconda di come noi reagiamo di fronte a una sberla di una figura che consideriamo centrale.
    E’ ovvio che dobbiamo considerare il fatto che noi non ci stiamo spostando e che quindi diamo la facoltà ad un altro (indifferente perché non riusciamo a spostarci) di tirarci una sberla.

  • 1417
    LUNA -

    Ma penso seriamente che nel momento in cui ti renderai conto, non solo razionalmente, ma anche dentro proprio, che chi tira sberle, di parole pure che siano, chi vive nella menzogna, chi ha bisogno di stare in equilibrio in un certo modo, lo fa per sua necessità, per sè, prima ancora che per agire sugli altri, forse ti libererai almeno di una parte di tensione che ti blocca.
    Quella tensione che ti fa dire: perché lui fa questo a me? cosa vede in me per prendermi a “sberle”?

    Io mi rendo conto che non è semplice mostrare la differenza tra questi due concetti, cioè distinguere due tipi di co-responsabilità diversi rispetto alla violenza. Ci provo, sottolineando intanto che ogni situazione violenta genera comunque uno stato di stress, pure che ci sia in noi (noi generico) un’inconscia ricerca di situazioni ad alto tasso di stress. E che la violenza verbale o fisica sono comunque situazioni che mettono a repentaglio la nostra lucidità e che possono risultare paralizzanti.
    Ora, faccio un esempio, ma è chiaro che la dinamica di reazione alla violenza verbale e fisica non si riassume in quattro righe.
    Ma mettiamo che il mio partner mi picchi, mi denigri, mi offenda.
    Se io comincio a pensare che lui (o lei) mi sta picchiando perché ha riconosciuto in me una persona indegna, che può stimolare solo sberle, che magari per altre persone proverebbe senso di dolcezza e accudimento ma invece a me mi disprezza perché sono io e quindi mi prende a schiaffoni o mi offende… di fatto anch’io mi fotto da sola/a. Perché rimarrò anche per la stessa convinzione che solo se smetterà di tirarmi sberle mi dimostrerà di non pensare che io le merito e mi restituirà valore e dignità. di fatto però sto chiedendo accudimento e riconoscimento ad una persona che esprime altro. che in una situazione di disagio, sua o della situazione, reagisce in un certo modo. Che sia pure perché ha una soglia di resistenza alla frustrazione molto bassa.
    Diverso è un altro concetto di co-respoansabilità: io ho il diritto e il dovere di proteggere la mia incolumità, fisica e psicologica. Quindi, di fronte ad uno stimolo negativo, da chiunque venga, che sia amico, parente, estraneo, coniuge, passante (anche se ovviamente a seconda della vicinanza emotiva lo stimolo negativo avrà un maggiore o minore peso), al di là delle analisi che posso fare a posteriori sul perché una persona mi lanci addosso uno stimolo negativo o dei contenuti di quello stimolo negativo, io ho il diritto/dovere di concedermi la mia incolumità. Quindi se non mi sto spostando non sto agendo questo mio diritto primario. In questo senso sono co-responsabile.Ma è una responsabilità attiva, che posso volgere al positivo. Spostandomi.
    Idem:
    “sei un’amante, hai raccolto quello che hai seminato” è un giudizio morale, che non ti serve. Dato di fatto è: se tuavessi osservato con più attenzione gli elementi in gioco, il suo ruolo non solo rispetto a te, DAVVERO la tua posizione, i generali costi/benefici avresti scelto uguale?

  • 1418
    duecalzini -

    Io a lui non lo considero proprio. E’ un cretino, uno con famiglia che guarda i tatuaggi e li ritiene criteri di scelta della donna ideale. questo mi dice tutto. Ma davvero sono più farabutto io che lui? E io ti faccio venire il sangue agli occhi e lui no? Che caspita. Mi sta anche bene che mi chiami farabutto ma caspita se a me daresti un calcio nel sedere perchè ti faccio venire il sangue agli occhi allora a lui? Sono più cattivo di lui?
    Devi mandarlo dove merita…se sei forte ce la fai a fare meno che tu lui ti scopi. C’è gente che fa a meno anche di cose più gravi. E lui si riduce come il tizio della lettera bipolare.
    Okkey sfogati quanto desideri cara. E scusa i mei giudizi.
    Ho gradito tanto come hai cominciato la lettera…con scusami!E non dovevi perchè in fondo ti sto trattando male! Però potresti chiamarmi anche Dio…plurinick ormai è superato! ahh scherzo eh
    Scusami tu se ti tratto male. Ma boh…veramente boh! Sei sicura che tu lo vorresti un uomo così? Uscire allo scoperto di un uomo così? Mah….

    Aspetta aspetta aspetta.
    Marquito. Il cantante dei beatles non era uno, loro cantavano un po’ tutti e si chiamavano John,Paul,Ringo e George. Del Marlow che dici tu, da cui tu derivi le tue grandi intuizioni psicologiche, non mi frega nulla. Di solito sono anche curioso e vado a informarmi ma a sto giro proprio no. Bravo che hai copiato quel pezzo eehhh ci hai fatto un figurone e hai dimostrato inequivocabilmente la giustezza della tua teoria. Per me sei imbarazzante tu per la verità.
    Ma vabbè…
    Se ho ben capito tu sei il dono regalo sogno in carne ossa e marlow di Eme? E sei intervenuto qui, cuor di leone, per difenderla?
    Caaaspita! Vedi allora almeno sono servito a dimostrare e pubblicizzare quanto amore c’è tra voi!
    Ho ben capito? Mamma mia!
    Facevi meglio a non intervenire se è così…lei si difende molto meglio da sola và.

    Non fate spergiurare Dio!

  • 1419
    Marquito -

    @ Multiplex:
    Infatti non è un cantante e nemmeno uno psicologo … è un drammaturgo inglese del’ 500; il più grande dopo Shakespeare, e l’ho citato in lingua originale perché sapevo che avresti apprezzato i suoi versi .

    @ Luna:
    Luna; sei molto gentile ma temo che in questo momento la mia presenza possa risultare … inopportuna 😉 Ci tengo molto che possiate riprendere la vostra discussione in santa pace. Un abbraccio.

  • 1420
    delirio -

    Che tu possa spostarti margot. Senti la voce di Dio. Non predigo il tuo futuro leggo semplicemente la realtà da come la scrivi tu.

    Marquito. facciamo la pace. E non credere che possa mai augurare cose brutte alla tua compagna. Non è veramente così, marlowe o non marlowe.
    Non vi faccio nemmeno nessun augurio altrimenti tu sei capace di pensare al contrario.
    E quindi, semplicemente, ciao.

  • 1421
    Marquito -

    @ Cometichiami:
    Io non sono mai stato in guerra con nessuno. Mi hanno solo addolorato certe frasi e certi atteggiamenti aggressivi, che peraltro si sono protratti fino a ieri sera (post 1418 delle 20:43).
    Ti ripeto che per quel che mi riguarda l’incidente è chiuso.

    Buona giornata.

  • 1422
    margot -

    Delirio: nn volevo menzionare te quando ho parlato di farabutti. Era per chiederti, a te che ci tieni molto al termine “uomo”, come fa a definirsi uomo uno come il mio lui? Ero agitata quando ho scritto ma nn volevo offenderti. Dio o delirio o come vuoi tu in verità mi spaventa tantissimo anche solo pensare di volere un uomo come lui. Penso che se avessi la possibilità di viverlo alla luce del sole lo vivrei con un magone terribile. Cioè a parte che mi sentirei sempre una merda, un fallimento ma poi nn so con che faccia guarderei le mie amiche, mia sorella, la mia famiglia sapendo che ho toccando il fondo pur di averlo. e sinceramente nn so neanche se avrei più il coraggio di scrivervi.

  • 1423
    margot -

    @Luna: mi mancavi. Grazie perchè sai spesso mi rendi chiaro quello che nella mia testa è ancora nebbioso.
    Lilia, Sun e Eme grazie anche a tutte voi. Sapete nella foga nel rispondere a delirio nn ho potuto rispondervi. Però attraverso lui ho sperimentato ancora un altro tipo di aggressività che forse mi ha scossa. Già , mi ha fatta talmente incavolare l’essere offesa, anche qui dove dovrei evitare persone simili al mio demone, che poi questa rabbia l’ho usata e la sto usando proprio contro il demone.
    Sapete plurinick o come si vuol far chiamare nn sarebbe male se nn usasse ogni pretesto per discutere. Perchè quando mi attacca nn ha tutti i torti, ma purtroppo nn sa assolutamente come esprimersi.
    Però io torno a voi che mi avete sempre accolta come in una grande famiglia e colgo l’occasione per dirvi, che uesti piccoli passi che ho fatto sono stati frutto anche della vostra vicinanza. Infatti ho dovuto prendere io la decisione di stargli lontana. Già le sue minacce (che plurinick riduce a mera negazione del sesso) che mi avrebbe allontanata per sempre, nn le mette in atto perchè in fondo sono un’abitudine dura da lasciare. Credo che lui si senta meglio con due donne e nn ami restare in una situazione ordinaria, che nn lo faccia sentire l’uomo più figo sulla terra. Per cui sono stata costretta a lasciare io. Forse è meglio così. Ma l’ansia di controllarlo ce l’ho sempre. Penso sempre che possa sostituirmi, che mi scordi facilmente poi mi calmo e rifletto bene e mi dico di nn aver perso nulla. Cioè come dice Luna valuto solo ora i costi/benefici di questa storia, e mi è costata troppo, e capisco che le sue dinamiche moleste nn sono solo rivolte a me in quanto sua amante, ma il suo modo di rapportarsi con il mondo è proprio così violento da nn dipendere da cosa faccia e come lo faccia per lui. E come dice plurinick è solo un cretino che ha dei parametri di giudizio assurdi. Riesco ora a calmarmi ma vi ripeto lo vedo troppo spesso e mi sembra ogni volta di dover riniziare da capo. Ogni tanto ci perdo le speranze, so che mi colpirà in qualche modo sta solo valutando come fare ora. Lo sento più forte di me perchè facendosi vedere con altre donne sa che ci rimango male. Ma poi rifletto. Inoltre vi ripeto per lui nulla è cambiato, pensa che il mio sia un capriccio del momento e così quando si stufa di fare il carino, offende. Per me questo dimostra che nn tiene in considerazione il mio volere e che sono un suo oggetto. Cioè anche se mi togliessi definitivamente dai giochi a lui nn cambierebbe nulla, perchè pensa di potermi riavere quando vuole e perchè se nn ci sto Amen: si passa alla prossima. Lo odio per questo. Perchè mi fa sentire un oggetto, che va usato e buttato e poi sostituito. Va be. Le cose in qualche modo stanno migliorando e speriamo continui tutto per il verso giusto.
    Un abbraccio care amiche e anche a te caro guastafeste.

  • 1424
    LUNA -

    MARGOT: ciao cara 🙂
    @Cioè anche se mi togliessi definitivamente dai giochi a lui nn cambierebbe nulla, perchè pensa di potermi riavere quando vuole e perchè se nn ci sto Amen: si passa alla prossima.

    una prossima che tratterà di merda uguale. o comunque tenterà di trattare di merda uguale. O con cui comunque stabilirà non una relazione ma una partita a braccio di ferro. E poi via così e avanti e avanti. Figo?
    E forse è questo il tassello che ti manca.
    Scusa la durezza, ma quello del tuo amico non è un modo di fare, ma un modo di essere, di guardare se stesso, prima che il mondo. Una mancanza di rispetto verso se stesso (pure se può sentirsi nella parte di quello forte) prima ancora che verso gli altri.
    Perché riuscendo ad avere rapporti sani con gli altri non ci guadagnano solo gli altri, ci guadagnamo anche noi stessi.
    E vivendo in base all’aggressività e dinamiche di questo tipo possiamo pure esserne del tutto inconsapevoli e sentirci sani (e darci una medaglia ogni mattina, e pensare che se distruggi gli altri preventivamente magari non saranno in grado di distruggere te…
    ma, concedimi, che vita è?)ma viviamo comunque una vita insoddisfacente e malata e la gente non ci sta accanto per piacere, ma per “delirio”. (non sto dicendo che tu deliri, Margot, mi riferisco alla dinamica delirante e all’atmosfera emotivamente delirante che si crea, fatta di “spiacere” non di piacere, di paura e controllo, non di gioia e libertà ecc).
    Comunque sia quello che lui è sono c.... suoi. c.... suoi di chi incontra sul suo cammino, certo, ma ad un certo punto realizza che è meglio evitarlo per la propria sanità mentale, emotiva, psicologica e anche fisica, nel momento in cui lo stress produce anche reazioni fisiologiche. Se lo conosci lo eviti.
    Quello che è sono c.... suoi, e se vuole essere un misto tra il latinloverdenoaltri e conan il distruttore- ma idiota – (perché non c’è dubbio che da fuori, anche con la faccenda dei tatuaggi, sembra un coglioncretino)e ogni mattina si dice quanto è bello bravo e fotomodello perché non si vede sono c.... suoi.
    Che tu hai voglia di vivere bene, e nel rispetto di te stessa, e di respirare a pieni polmoni invece di andargli dietro in queste dinamiche che sono un giogo, non un gioco, invece sono – per fortuna! – c.... tuoi.
    Bacinoooo 🙂

  • 1425
    duecalzini -

    ecco…si chiama ego! La sua droga è l’ego. Deve sentirsi forte e virile, l’uomo che non deve chiedere mai come diceva la pubblicità. Secondo me è un uomo di m…..tu che mi domandi che razza di uomo è? Io ti rispondo che è un uomo di m…. e mi incazzo anche con te perchè gentaglia come lui si sente invincibile e fiera e soddisfatta di sè grazie anche alle persone come te. Cioè…umanamente parlando è uno zero assoluto. Forse si dovrebbe essere così a 18 anni. O nemmeno…nn si dovrebbe mai essere così. Però a 18 ancora un po’ sei giustificato che per sentirti figo devi avere più donne e devi sentire la femmina sottomessa che fa quel che dici tu e ti fa sentire l’uomo più uomo del mondo. io non credo che lui abbia 18 anni. E’ anche sposato…forse ha dei figli. insomma…ma che uomo sei? Cosa potrai mai insegnare ai tuoi figli? Immagino i grandi discorsi culturali ed elevati di questa persona. Immagino come sia umile e gentile e sorridente con tutti. Come aiuti chi sta in difficoltà nella vita di tutti i giorni…anche se si tratta di comprare un panino all’amico barbone fuori dal supermercato.
    Insomma io non concepisco come si possano fare tutti i discorsi che fai tu e poi essere sottomessi a gente del genere.
    Devi avercela con lui come potevi avercela con me. Altrimenti sei sua connivente.
    E poi non mi sono offeso per il farabutto. Cioè mi ha offeso quando dici che sono uguale al tuo demone. Non è per niente vero. Semmai sono il contrario. Ma li conosco certi atteggiamenti animaleschi e li ho conosciuti eccome. Per questo ho osato dirti come sei anche se non ti conosco.
    Pensa tu un uomo del genere se dovesse affrontare un prova dolorosa…se la vita lo mettesse davanti a situazioni veramente difficili! Dentro è totalmente vuoto e se non avesse almeno l’ego e la fierezza da uomo conquistatore-scopatore cosa rimarrebbe?
    Immagina tu un uomo del genere a 60 anni.
    Che ancora vuole sentirsi giovane si mangia scatole di viagra. Con il riporto che non si deve vedere la calvizia e la giacca e i pantaloni di pelle. Insomma non è un bel prototipo di persona eh…
    ma, molto sinceramente, forse ormai con te diverso non può essere. E’ cominciata ed è proseguita così. Non puoi lamentarti adesso e pretendere questo e quello! Già dall’inizio si coricava con la moglie e veniva ai week-end con te. Tu a lui gli servi e vai bene così. Ma, ovviamente, se cominci ad avere altre pretese cambiano le “regole degli accordi” e potresti non andargli bene più…non che non gli mancherai!Ma si…può anche trovarsene un’altra sai?Lui ci sa stare sulla cresta dell’onda. E fino a che non si schianta sugli scogli si diverte eccome. Ma prima o poi si schianta!Per te invece sto sport no che non va bene!

  • 1426
    Eme -

    Cara Margot, non ho la pretesa che la mia esperienza valga per tutti ma ciò che ti auguro è che valga almeno per te 🙂
    Cominciando ad aprire gli occhi e a vederlo per ciò che è e non per ciò che ti sarebbe piaciuto che fosse, hai fatto il passo decisivo.
    Almeno….così è stato per me.
    Il resto verrà dopo, con calma.
    Il problema, il grosso problema, è quando si guarda uno stronzo e si vede un toblerone perchè ciò che si vorrebbe sarebbe un toblerone. E si violenta la parte razionale del cervello per costringerla a vedere un toblerone.
    Poi resta il dramma dell’apparente solitudine (apparente perchè non si è mai così soli come quando si trascorre l’esistenza con e per l’individuo più disadatto a noi)
    A volte resta l’eredità dei tormentoni (valgo meno di tutti, conto meno di tutti, non combinerò mai nulla)ossia di quelle bellissime esternazioni con cui i disadatti sancivano il loro predominio (non avendo altri mezzi per prevalere).
    Insomma….resta una trappola insidiosa in cui la facilità di caduta è direttamente proporzionale al lavaggio del cervello a cui i disadatti ci hanno sottoposto e che noi stesse ci siamo sottoposte pur di adattarci ai disadatti (scusa il gioco di parole).
    Io, nella mia ottusità, continuo a ribadire che non basta capire che il marcio è marcio perchè il marcio cessi all’improvviso di fare male.
    E per marcio intendo non il contesto (la situazione di clandestinità) ma il fatto che una persona stia male credendo di stare bene e che una persona faccia del male per stare bene.
    Una volta capito che il marcio è marcio, una volta prese le debite distanze dalla fonte di disagio occorre ricostruire il soggettivissimo perchè si è caduti in una certa situazione e mettere le mani avanti per evitare che ricapiti.
    Tendenza al sacrificio, istinto del “io ti salverò”, scarsissima autostima….i motivi possono essere uno o centomila (difficilmente non ce n’è neanche uno o si riconducono al puro sesso).
    Che sia uno psicologo, un centro antiviolenza, un corso di pittura o di merengue & cha cha cha o il prendere l’aperitivo con le amiche al bar a darti una mano in questa direzione sarai tu a deciderlo.
    L’importante (a mio giudizio, ovvio) è che tu eviti un pensiero analogo al “passata la festa gabbato lo santo”. Il rischio potrebbe essere altro. Potrebbe essere lo stare male ad un’altra “festa” con un altro “santo”…….
    Duecalzini….sai da te che avresti potuto evitare la battutona sulla pubblicità….io non dico altro ;-. Un saluto dalla dittatrice 🙂
    LUNETTA: un bacino.

  • 1427
    duecalzini -

    e io dico che i motivi sicuramente possono essere uno o centomila…sicuramente è come dici tu. Però io parlo di questa situazione specifica, nonostante in tanti possono leggere, perchè parlare in astratto è sempre utilissimo ma anche no…in questo caso specifico tutto si è originato dalla passione, dal puro sesso come lo definisci tu Eme.
    Poi da quello Margot ha sviluppato dei sentimenti non corrisposti verso di lui, e lui, forte di questa cosa e di come riesce sentirsi “uomo” con margot, ne approfitta per aumentare il suo ego e per far soffire la stessa Margot. Ma tutto si origina dalla passione cara Eme. Se non ci fosse quella non ci sarebbe nemmeno tutto il resto. Perchè tutto il resto è contorno.
    Non è vero Margot? Dai…lo scrivesti anche tu.
    E dici bene che corsi di pittura, aperitivi chachacha e via dicendo…ma prima bisogna capire il perchè si entra in certe situazioni. Dici bene. Bisogna capire anche cosa si sta cercando. Bisogna capire cosa significa volere bene ed essere voluti bene. Bisogna conoscere se stessi. Son tante le cose da capire…ma quelle, a mio modo di vedere, si capiscono col tempo e con gli errori. Non le capisci tutte insieme le cose. Ce ne vuole di tempo!
    Ma gli errori però ci devono far cambiare rotta..altrimenti è inutile.
    Ci dovrebbero far diventare anche più forti e far crescere sempre.
    E, nel frattempo, tutto va bene…se ci fa distrarre! E fare altre esperienze e conoscere altre persone. Un centro anti-violenza o uno psicologo secondo me nion vanno bene perchè già lei viene a parlarne qui…poi ne parla con lo psicologo…poi ne parla qui e ne parla lì…va a finire che questa ossessione non se la leva dalla testa.
    Ci vorrebbe altro.
    Secondo me meschino ovviamente.

  • 1428
    margot -

    tutti voi (eme, Luna e duecalzini) state dicendo la stessa cosa. Cioè che mi trovo in una situazione devastante, in cui nn so stare e che nn mi fa stare bene. Vi interrogate, come faccio anch’io, su quali siano le reali motivazioni che mi hanno spinto in una situazione come questa e quali sono quelle che mi rendono così difficile uscirne. Credo che il malessere di fondo che ho voglio proprio metterlo in atto. Capiamoci bene: nn è che sia masochista o che chissà quale voglia di distruzione mi spinge, ma aver iniziato questa storia mi ha dato all’inizio un brivido. Cioè mi dilettavo a vedere fino a che punto potesse arrivare questa storia, poi mi è sfuggita di mano perchè il tempo cambia le cose. Ma in tutto questo tempo ho considerato lui molto “più” in tutti i sensi rispetto a me. l’ho considerato come l’uomo impossibile che tutte vogliono e che io riuscivo ad avere. Come colui che nn degna di un minimo cenno di interesse nessuna e ora considerava me. Insomma mi sono lasciata infinocchiare. Peggio poi se ci mettete che io con il tempo ho cercato di conoscerlo e forse come dice Eme ho scambiato lucciole per lanterne. Cioè ho visto in lui quello che volevo vedere. Ma duecalzini va bene che nn è niente male a letto ma nn è che il sesso è tutto quello che ci ha legati. è stata la base di partenza. E come dici tu una partenza senza futuro. Mi sono illusa da sola, di poter essere di più per uno per cui nessuno è mai abbastanza. Ho peccato di presunzione!! e ci sono rimasta male perchè nn avendo mai considerato quell’ampia gamma di sfumature che passano tra l’amore e il sesso, ho scambiato il mio forte affetto verso di lui (o meglio, verso ciò che lui per me rappresenta) per amore, invece lui la sua di sfumatura neanche la considera, perchè comunque qualcosa proverà per me.
    Sono ancora troppo inesperta per avere rapporti duraturi. Finisco ancora in queste trappolette meschine di un maschio a cui piace giocare. e come dice duecalzini è proprio ora che abbandoni la tavola da surf. Questo gioco nn è per me.

  • 1429
    Eme -

    Bè, la passione con tutto il resto di contorno può essere il caso che si riscontra con maggior frequenza compreso, forse, il caso di Margot.
    Ci sono casi, però, in cui parte la testa ed il sesso è un contorno o, addirittura, un elemento di disturbo. E sono i casi più “patologici” perchè lì si è veramente in presenza di un qualcuno che se ne sente dire (solo dire nella migliore delle ipotesi) di tutti i colori senza neppure uno straccio di motivo “terreno”.
    In questi casi, secondo me, può non bastare mettersi a tavolino con sè stessi e inscenare un dialogo del genere “ma chi te lo fa
    fare?”-“Bho, non lo so, è un bastardo ma lo amo tanto tanto”-“Mha come si fa ad amare tanto tanto uno che ti randella? Spostati!”-“Ok, mi hai convinto, mi sposto, sto già meglio”!
    Parte la testa e, a volte,(complicazione nella complicazione) ci si rende conto che non è un caso sporadico, una prestazione a spot di masochismo ma è il leit motiv di tutta un’esistenza.
    Nel lavoro, nelle amicizie, in famiglia.
    A quel punto 99 su 100 ci si imbestialisce con il destino, con tutti gli abitanti del pianeta compresi sè stessi, e quando si finisce di sbraitare ……..ci si spaventa.
    Perchè si arriva alla fatidica domanda “ma come ho fatto a non accorgermene prima, a non rendermene conto. Chissà di cos’altro non mi sono resa conto….e di quante altre cose non mi accorgerò! E adesso che faccio??”.
    E si rischia di annegare lì, in quelle accuse ed in quella paura senza fare il minimo passo in avanti se non verso la depressione o l’aggressione a mano/bocca armata.
    Soprattutto se non si è più ragazzini e l’età o meglio l’esperienza che, per età, si dovrebbe avere diventa un’arma contro ed un incentivo alla paura, alla disistima, allo scoramento.
    Naturalmente sono casi (per fortuna) circoscritti. Ma ci sono ed occorre parlare anche di questi. Al di la del caso di Margot (a cui non auguro di avere tutte queste seghe mentali).
    Poi la determinazione di cosa sia quel qualcosa in più rispetto alla conversazione con sè stessi davanti allo specchio spetta a ciascuno di noi. Ognuno sa per sè. Io non ho idea di cosa serva a Margot. Lo sa solo Margot. E non so cosa occorra a Sun, Lillilafioria.
    Posso, al limite, ipotizzare che una certa iniziativa possa non essere sufficiente o risolutiva. E dedurlo dallo scazzo, dall’aggressività dal continuare a star male per una certa situazione nonostante si dica e si sia convinti di averla superata.
    E questo non significa azzeccare la deduzione (chiunque può sbagliare), né significa riferire un messaggio del tipo “povero illuso/a, pensi di stare male e invece sei condannato/a a stare malissimo, sempre peggio. Da qui al’eternità”.
    Significa semplicemente riferire una propria opinione. E se, nel farlo, si può essere di aiuto a qualcuno….meglio così.

  • 1430
    Eme -

    Quando si parla a Margot e/o si parla di Margot ognuno, in realtà, porta la propria esperienza e le esperienze di chi ha conosciuto, porta le proprie esigenze e le esigenze del proprio entourage. Insomma, porta tutto il proprio mondo. Un mondo che non necessariamente coincide con il mondo dell’interlocutore.
    Per questo trovo abbastanza ….bhò….diciamo limitativo (non mi viene in mente il termine adatto 🙂 saltarsi negli occhi all’urlo “ciò che proponi non serve ad un c....!” (cosa che, a volte faccio anch’io non mi vogliono nascondere dietro un dito…..d’altronde sono una NON Santa subito).
    Ciò che serve e basta ad X può non bastare od essere superfluo per me.
    E viceversa.
    Ognuno porta il suo e chi più ne ha più ne metta. Chiunque pescherà ciò che gli piace…..
    E con questo non volevo rialimentare una polemica sopita, caro Duecalzini. Intendevo semplicemente specificare un mio punto di vista ora che gli animi sembrano rasserenati.
    Un saluto a tutti!

  • 1431
    LUNA -

    Neppure a me interessa per NIENTE alimentare una polemica, però come esprimevo le mie idee prima le esprimo adesso.
    Il sesso da solo non spiega nulla. Uno può essere il più grande amatore dell’universo, ma se il centro fosse quello e basta allora Margot non si sarebbe sentita male finché le arrivava la dose di sesso quotidiana, qualunque cosa lui dicesse. Mentre, mi pare, Margot non è stata male solo quando lui le ha detto “non faccio più sesso con te”, ma anche prima quando lui le diceva faccio sesso con te ma non voglio stare con te, in senso emotivo, e mancava tutto il resto o c’erano comunque tutta una serie di parole, frasi, atteggiamenti squalificanti ecc.
    In relazioni in cui mancano empatia e affetto e considerazione ad altri livelli il sesso può diventare un mezzo di comunicazione o in cui tentiamo di vedere una comunicazione. Si può dare al sesso il senso della relazione, ma non pensandola come una relazione sessuale, bensì una relazione attraverso cui il collante-sesso rappresenterebbe anche tutto il resto che manca.
    Può essere il territorio nel quale si cercano conferme affettive (“non può starmi così vicino e dividere quella passione con me ma non considerarmi davvero. Dunque quando facciamo sesso esprime la verità, e quando fuori dal letto è stronzo finge di non provare delle cose o non ce la fa, ecc ecc).
    Può essere un tentativo di tenere legato l’altro a sè, di conquistarlo, di trattenerlo, di dimostrare/si che si è necessari ed altro ancora.
    Può essere un territorio di competizione con tutte le altre donne, pure in astratto che siano. se io ti eccito abbastanza tu non mi lascerai, finché sei qui con me non sei altrove. e altro. E se anche fosse che mi eccita mettere le dita nella presa della corrente, forse vale la pena di capire perché. A meno che io non passi la vita a mettere le dita nella presa della corrente e a sentirmi benone e a vivere relazioni appaganti mettendo insieme la presa nella corrente e quindi io dica “sto bene così”. Ma se provo un malessere quel malessere è reale. E se mi ficco in situazioni di malessere forse vale la pena di capire perché. E comunque di togliersene fuori.
    Ciò non toglie, qualunque siano i perché, che comunque questa è una relazione senza sbocchi, caratterizzata da insoddisfazione generale, da malessere e tutte le cose che ben sappiamo. Le sappiamo perché ce le ha dette Margot, ci ha detto lei che non sta bene.
    Tutti stiamo dicendo la stessa cosa, è vero, stiamo dicendo “togliti da lì”. Quello che è paradossale è che per qualcuno il fatto di andare da uno psicologo (andarci, non dire “ci andrei ma”) sia un modo per restare nella dipendenza o nel malessere. E che lo psicologo sia uno che sta lì a farti dire le tue ossessioni per 300 sedute e poi si fa pagare la parcella. Che lo psicologo sia un invito a procrastinare.
    poi posso anche andare dallo psicologo e procrastinare tutta la vita, ma non dipende dal fatto che sono andato/a da uno psicologo.

  • 1432
    LUNA -

    Ribadisco per l’ennesima volta perché ho parlato di un centro antiviolenza: per il fatto che Margot si interrogava su determinate dinamiche, in un circolo vizioso dei perché e per come, e implodendo in “m’ama non m’ama” e altre cose e tutte queste cose sono comunque sintomi di un malessere, qualsiasi cosa le cagioni. Se hai un dubbio che questa sia violenza morale, e se hai il di non saperla gestire, se hai il dubbio che tu stesso la stai causando, se hai il dubbio di non voler uscire dalla dipendenza, se hai il dubbio che te le vai a cercare tu stesso e comunque che le persone non riescano a capire cosa provi e le tue motivazioni se ti rivolgi a chi si occupa in special modo non solo di pestaggi, ma anche di relazioni caratterizzate da violenza o di problemi di autostima forse può spiegarti in parole semplici cosa sta succedendo nel tuo caso specifico e aiutarti a trovare delle strategie efficaci.
    Mi sembra francamente molto concreto e molto poco astratto. E se mi sembra molto concreto è anche perché un problema cominci a risolverlo nel momento in cui lo individui, prima cosa, e cominci ad affrontarlo.
    Quindi qual è il problema?
    In questi mesi che secondo qualcuno sarebbero di chiacchiere e astrattismo io ho invece l’impressione (posso certamente sbagliare) che Margot sia comunque via via riuscita a restringere di più il campo intorno al problema. E a cominciare a vederlo dal suo punto di vista, non solo come la persona rifiutata da Mr Figone che preferisce quelle con più tatuaggi ecc ecc. E a riconoscere forse in maniera più precisa certe SUE sensazioni ed emozioni: rabbia, dipendenza, delusione, attaccamento eccessivo, timore del rifiuto, mettersi a confronto, e certe sue strategie ecc ecc.
    Certo che sarebbe fantastico, come dice EME:
    @mettersi a tavolino con sè stessi e inscenare un dialogo del genere “ma chi te lo fa
    fare?”-”Bho, non lo so, è un bastardo ma lo amo tanto tanto”-”Ma come si fa ad amare tanto tanto uno che ti randella? Spostati!”-”Ok, mi hai convinto, mi sposto, sto già meglio”!
    Di solito invece questo mi sposto arriva quando il vaso è colmo. Colmo di che? Colmo di una presa di coscienza, colmo di nausea, colmo a volte anche di aver parlato della stessa cosa a ripetizione, colmo della voglia di stare diversamente, colmo del senso di rifiuto…
    Quello che è certo è che una persona che ti dice certe cose ti molesta moralmente. Ti molesta moralmente anche quello che ti urla nelle orecchie che sei un bastardo figlio di puttana perché gli hai preso il parcheggio senza accorgertene. Quindi non capisco il grande fastidio nel sentir dire che certe offese, tanto più se reiterate, costituiscono una molestia morale (che nasce da un’aggressività di chi le utilizza) e non delle verità rivelate. E dire che certe modalità producono effetti sull’autostima e sono connesse a determinati incastri non costituisce un consiglio di passività nè di non responsabilità. Anzi, esattamente il contrario.
    Ciao Eme e Margot 🙂

  • 1433
    duecalzini -

    Certo…ognuno porta la sua esperienza, sua in prima persona o vissuta da altri. Ognuno porta se stesso. Quello che potrebbe aiutare me potrebbe non aiutare margot. E, cara Eme, so perfettamente cosa dici nella prima parte dell’intervento. Quando parte la testa e il sesso è un contorno. E poi tutte le conseguenze a cui fai riferimento. Veramente ti capisco. Tu lo sai che è così.
    Però io questa situazione di margot credo di avercela davanti agli occhi.
    Ah Margot mi hai dato ragione, Dio ci aveva azzeccato. Cioè ho conosciuto un sacco di persone e situazioni ed io stesso mi ci son trovato. E certe dinamiche credo di conoscerle.
    Luna non mi frega fare la polemica che dici tu. Non per alimentare polemiche, davvero. Ma le cose che scrivi veramente ormai le leggo con il massimo della sufficienza. Fai anche tu così con le mie.
    Tutto è molestia morale cara luna. Ogni giorno ci molestano in continuazione. Dovremmo vivere nell’ovatta e non uscire di casa per non essere molestati.
    Però, se non vogliamo sempre passare per vittime e lamentarci in continuazione perchè ci aggrediscono da tutte le parti dobbiamo cercare di trovare un equilibrio. E di capire COSA DIAMO AGLI ALTRI E COSA PRETENDIAMO. COSA VOGLIONO GLI ALTRI DA NOI E COSA CI DANNO IN CAMBIO.
    Purtroppo il 90 per cento anche dei rapporti umani funziona come un’economia di mercato. Ormai è un compromesso continuo. Per evitare baratti e compromessi occorrerebbe costruire legami autentici, senza brividi iniziali o situazioni un po’ sporche e sbagliate alla base.
    E non mi permetto più di dire cosa fare e cosa non fare ma Margot, credimi, puoi parlare delle molestie morali e psicologiche a cui luna fa riferimento dalla mattina alla sera. Puoi scriverle sul tuo diario. Puoi rivolgerti a 10 centri anti-violenza.
    Ma non otterrai mai cosa vuoi.
    Continuerai a parlarne e ad essere ossessionata. Da cosa poi? Solo dal fatto di non poterlo avere tutto per te come dici tu.
    Lui io lo giudico uno zero umanamente parlando. Ci siamo. Però cosa pretendete? Se a lui piace questa libertà e questo modo di comportarsi gli piace e basta. E di certo non cambia solo perchè qualcuna che non si vuole arrendere a determinate evidenze nomina questi comportamenti come violenza psicologica.

    Otterrai quello che vuoi se cambi sport MArgot.Vale a dire se cerchi rapporti autentici. Se cerchi il bene e l’amore. Se cerchi il brivido e l’adrenalina e la sensazione di benessere e fierezza connessi al tuo uomo attuale li trovi pure. Però poi non devi rimanerci male.

    Metti caso che, causa incidente, lui rimanesse impotente margot! Sarebbe lo stesso per te? Non diciamoci fesserie. Amore significa altro.

    Sei fatta per relazioni durature quando decidi che sia arrivato il monento. Quando cerchi chi ti vuole bene per come sei e non per i brividi. E quando, allo stesso momento, riesci a volere bene con l’anima e il cuore. Partendo da altre basi.

    Eme. Cos’è un toblerone? O.o 🙂

  • 1434
    duecalzini -

    E poi…sono proprio convinto che tante cose lui le dica per dire. Che magari non gli dà nemmeno importanza. E invece margot si è così innamorata di questo qui che ci costruisce un castello sopra.
    E lui non è un uomo impossibile Margot. Altrimenti non avrebbe bisogno di sentirsi così forte vicino a te. Te lo dico io. Non sarebbe così malato di ego. E andrebbe a prendersele a quelle coi tatuaggi e il tanga.

    E’ che tu vedi talmente in lui l’ideale di uomo forte e sicuro di sè che qualsiasi sciocchezza esca dalla sua bocca per te è una cosa su cui pensare e pensare…invece un’altra persona non innamorata gli risponderebbe subito che sta dicendo cretinaggini.

    Tu sei sua adesso. E se non ti sposti continuerai a esserlo.
    E sta facendo solo l’adolescente invece di fare l’uomo….ma quale violenza!?

  • 1435
    nathan -

    Ciao a tutti … è passato qualche mese dalla mia prima considerazione (1116) e con curiosità sono rientrato per leggere alcune delle vs quà e là.
    Sinceramente vorrei invitare alla calma chi con modi poco invitanti ad un dialogo costruttivo esprime il proprio punto di vista.
    Detta questa piccola parentesi volevo spronare chi ne ha bisogno a dare lustro alla propria dignità di essere umani cercando di svilppuare e/o aumentare l’amore per stessi sforzandosi di resistere agli uragani emozionali per non ricadere negli errori fatti.
    Non fate i criceti sulla ruota dentro una gabbia ma cercate di uscire da quella trappola emotiva, usate le energie per il vostro bene, guardate in faccia la verità dei fatti, ascoltate chi vi vuol veramente bene (che sono quelli che non vi fanno soffrire) e ricordate il vs stato non è mai ripeto, no è mai dipendente dall’esterno e sopratutto da opportunisti e sfruttatori che si gongolano sapendo di controllarvi.
    Amore è gioia, amore è liberta, amore è energia.
    Un grande in bocca al lupo e auguri a tutti.

  • 1436
    margot -

    Allora duecalzini come al solito esageri e poi dici ke mi lamento o ke nn capisco bene e faccio la vittima. La violenza morale c’e’. Eccome se c’e’. Poi ke tu voglia negare l’evidenza e’un’altra cosa. Dira’la maggior parte delle sue cretinaggini senza dargli importanza ma quando le dice sa ke fanno male, a chiunque le dicesse farebbero male. Secondo te puo’un qualsiasi essere umano, dopo aver passato un abbastanza lungo lasso di tempo insieme, rimanerci bene se viene definito una sco....? No dimmi tu ke cos’e’ questo. Oppure dopo aver passato la notte insieme (nn solo a fare sesso come pensi tu, ma facevamo anche altro insieme) abbracciato a me come se nn ci fosse nessun altro al mondo, puo’una persona ke ti vuole bene dirti ke nn sarai mai al livello delle donnine ke gli scodinzolano davanti? Dimmi cosa e’per te tutto questo. Anzi no. Sinceramente sono stufa di sentirti dire ke tutto tra noi e’riconducibile al sesso. Purtroppo no ke nn lo e’. Perche’caro io nn mi sono innamorata del suo membro e se rimanesse impotente per me nn cambierebbe nulla. E poi le sue donne col tanga per te ke se sono oggetti da usare visto ke parli di andare a prenderle come se fossero li ferme ad aspettare qualcuno ke le prenda? Ma come ragioni. Sei assurdo a volte. Cmq sia io nn avrei potuto dire meglio quello ke ha detto Luna. Cara come al solito hai ordinato i miei pensieri e gli hai dato un senso. Mi hai riscattata da questa posizione di concubina dedita al sesso in cui duecalzini mi ha relegata. Eme anche tu hai perfettamente ragione ma forse x me ancora sono lontani i tempi in cui riusciro’a fare quel discorsetto tra me e me. Come Luna ha ben detto questa relazione senza sbocco e’partita male ma nn si e’alimentata di solo sesso. Ho sviluppato dei sentimenti per lui perche’lui ha fatto il modo ke ne provassi. Nn si e’risparmiato in nulla sia nel bene ke nel male. E mi ha fatto più male ke bene. Il fatto di farmi sentire sua, di comportarsi come se fosse stato il mio uomo e poi in pubblico iniziare a umiliarmi, a classificarmi e a prendere le distanze mi ha disorientata. E come dice Nathan e’ora di rispolverare e usare un po’ della mia dignita’. Ma io tutto questo l’ho vissuto e lo vivo come un grande sopruso. I suoi gesti, i suoi momenti con me sono state come tante piccole promesse infrante su cui lui si e’ divertito a passare con i piedi per puro diletto. E se nn si puo’chiamare violenza l’avermi illusa cosi come e’lecito chiamarla?

  • 1437
    LUNA -

    EME E MARGOT carissime, a proposito di manipolazione e deliri…
    sentite questa, perché merita… e io spero che il direttore si accorga di queste schifezze, perché veramente non se ne può più…
    Il nostro amico Multiplex non è per nulla macchinoso, ma nooooo… infatti è andato nella lettera “La sofferenza per un tradimento”, mi pare si chiami così, e invece di esprimere la sua opinione (perché lui ovviamente esprime solo la sua opinione, e a me mi legge con sufficienza e non travisa e non ha un conto suo personale aperto fatto di fantasie, proiezioni e aggressività, ma noooooo) cosa ha fatto di assolutamente normale (come no!)…
    ha scritto alla persona che scrive lì, e che si chiama LUNA, che lui al momento pensava che lei fosse quella LUNA che scrive nella lettera “Sono un’amante…” (e da notare la sensibilità empatica di Multiplex di andare da una persona che soffre per un tradimento, e di tirare in ballo, per SUE ragioni personali, una lettera in cui si confidano le amanti – voglio dire, saranno anche c.... delle amanti e delle moglie o dei traditori se vogliono istintivamente scrivere in tre lettere diverse? no, evidentemente)… ma attenzione alla finezza manipolatoria:

    lui ha scritto una cosa ambigua che io e lei, l’altra LUNA, siamo due LUNE OPPOSTE, e ha lasciato intendere quindi (cosa cavolo significa “opposte”?) che io scriva qui da amante o che sia lo sponsor del tradimento o che (visto che lui è un veggente che sa la biografia delle persone e tutti i loro stati d’animo) che io non abbia mai sperimentato il fatto di essere tradita in vita mia o che io non abbia mai visto nessuno soffrire in modo lacerante per un tradimento o che io prenda con leggerezza il dolore che si può provare ad essere traditi.
    Perché MULTIPLEX tutto ciò lo ha capito dal fatto che io non giudico le persone secondo uno schema prestabilito, non entro nelle lettere per lanciare invettive, tanto più proiettive, e che io parlo di violenza psicologica (cosa che a lui, e forse sempre più è chiaro il perché, ha scatenato una reazione allergica che non si può neanche dire queste due parole o si diventa una LUNA opposta… mah!).

    Ora, la questione, Margot, non è il fatto che io sia un’amante o no, ma che lui, per rompere le scatole a me/noi (che qui abbiamo detto NO alla sua aggressività) e usando il conflitto come collante, ha messo giù la cosa per cui ovviamente, andando a toccare tasti sensibili, ha fatto sì che LUNA, l’altra, ci cascasse, ignara dei giochetti suoi sotto, e scrivesse:

    @Io non c’entro niente con quella LUNA che si diverte a rovinare le famiglie!

    L’intelligenza emotiva e sociale di Multiplex appare persino desolante :O 🙁

    Ammetto di aver colto la provocazione di Multiplex, scrivendo in quella lettera. Ma non perché Multiplex sia così importante per me nei suoi deliri (Multiplex, a questo punto puoi dire quanto vuoi che mi leggi con sufficienza, ma forse dovresti proprio chiederti perché io sono così importante per te che vai

  • 1438
    LUNA -

    anche nelle altre lettere, dove non ho mai neanche scritto mezza riga, a parlare di me… e perché io divento il simbolo, per te, di tutto o molto di ciò contro cui tu saresti il paladino della giustizia e il portatore di verità. Insomma, tu vuoi proprio ESSERCI nei miei riguardi a tutti i costi, ah?)
    1. dicevo, ho risposto in quella lettera per tre ragioni:
    per il valore che do ai rapporti umani (perché io e una persona che mai ci siamo parlate dobbiamo entrare in conflitto, seppure momentaneo, perché un’altra persona aveva un SUO bisogno di metterci in conflitto? Io e LUNA-non me potevamo anche non incontrarci mai, non piacerci mai, o piacerci, ma sarebbero stati affari nostri. Peraltro io avevo già visto tra gli ultimi commenti che esisteva un’altra LUNA, ma onestamente mi pareva che avesse cose più importanti di cui occuparsi che stare lì a parlare del fatto che avevamo lo stesso nick… e se io o lei dovevamo aggiungere un simboletto vicino per distinguerci… non è che sono così autoreferenziale, visto che non è mai capitato un problema di ambuguità visto che non abbiamo mai scritto nello stesso posto).
    2. naturale: ovviamente nessuno gradisce che il nome o nick che sia venga usato per propri scopi mentali arzigogolati.
    3. al tema del tradimento in realtà sono, per quanto riguarda la mia personale esperienza, sensibile. e posso anche comprendere il dolore di LUNA-non me e delle persone che scrivono in quella lettera. Il fatto che io NON lo sia è stato deciso a tavolino dal Multiplex, che ha reiterato più volte questo suo giudizio nei miei confronti. Sino ad oggi non gli ho mai ribattuto quando sparava le sue fantasie a riguardo. Oggi, mettendomi in relazione arbitrariamente con quel tema, è riuscito a farmi dire cose che, comunque, altrove, avevo già detto. Mai specificatamente a lui perché non l’ho istintivamente nonché razionalmente ritenuto, visto il suo modo di rapportarsi con gli altri in questa lettera, una persona a cui mi andava di parlare di me. In quella lettera non avevo mai scritto per scelta, non perché mi fosse sfuggita, e credo avrei dovuto scegliere io, liberamente, quando e se entrarci e per dire cosa.
    Nello scrivere lì, a differenza di M., mi sono chiesta: qste persone parlano dei loro problemi in pace, veramente ha senso che io scriva a causa delle menate di M? Ho deciso di sì x il fatto della chiarezza e xké cmq ho parlato di cose inerenti al tema. Tuttavia, poiché ero più concentrata su essere me stessa e cosa dicevo che agli arzigogoli di nick vari, purtroppo mi sono firmata LUNA per “sbaglio”… così probabilmente non si capira una cippa.
    Di vero c’è ke Multiplex è destabilizzante.Tenta di molestarmi, io lo sgamo, lo ignoro, lui ovvio nega di molestarmi e io avrei “visioni” ma prosegue xkè lo ignoro. Lui tenta di molestarmi, io lo ignoro, allora lui se ne inventa una nuova. Gli uomini sposati non mi attirano e so cosa sia essere traditi ma ciò non mi impedisce di dialogare con le persone in modo non proiettivo.

  • 1439
    duecalzini -

    Luna sei forte e divertente!Allora…margot a te ti rispondo dopo!
    Stavo leggiucchiando di qui e di là nel forum e mi imbatto in quella lettera!E leggo un intervento firmato LUNA, questo:

    Ciao a tutti , era un po che non scrivevo ma leggevo le vostre lettere, oggi sono due mesi dalla scoperta , ma non è cambiato niente anzi la rabbia aumenta sempre più.
    anchio come te Nigel sono molto cambiata…. non ho piu voglia di fare niente lavorare andare in palestra stare con gli amici e come se una parte di me fossa morta.
    Mi sembra di impazzire non faccio altro che pensare a quello che me ha fato e mi sto distruggendo da sola.
    Continuo a piangere , dormo 2 -3 ore a notte e non sto piu vivendo bene.
    Tutte le sere chiedo aiuto a Dio che mi allevi questo dolore insopportabile.
    Continuo a chiedermi il perche di tutto questo schifo, del perche ci hanno fatto tutto questo, perche ci hanno procurato tutta questa sofferenza, perche non si sono fermati un momento a riflettere e pensare alla persona che a casa gli aspettava.
    Qualcuno mi sa dire se tutto questo passerà , non posso più andare avanti cosi sto malissimo.
    E mi rivolgo a tutte quelle state lontane dagli uomini sposati siete la rovina di tuttto.
    un abbraccio a tutti voi, anche a te solo capisco molto bene quello che stai passando e spero per tutti noi che arrivino momenti più sereni……

    Allora, dato che in quei giorni mi stavo attaccando con te su questa lettera, il tutto mi è parso divertente e strano!cioè dimmi tu se non è così..ahahahaha
    allora io ho scritto questo e solo questo:

    Vi capisco. Vi capisco eccome!

    C’è un fatto strano, quasi comico. Ho litigato tutti questi giorni con una in questo forum, nella lettera “sono l’amante di un uomo sposato”…una che si chiama LUNA. E leggere i post della LUNA di questa altra lettera mi è parso molto strano 🙁
    si tratta di due persone diverse evidentemente…due lune opposte.
    Alla luna di questa pagina tutta la mia solidarietà!

    Io, come mia abitudine, ormai mi rifiuto di leggere tutte le sciocchezze che scrivi. Proprio naaaaa….c’è di meglio da fare!
    Non mi frega una cippa come dici tu del tuo personaggio!Perchè tu sei un personaggio eh…e devi dimostrare coerenza!Devi dimostrare che sostieni e che sei sensibile. Bellezza, io non vado nemmeno a leggermi quello che hai scritto dall’altra parte! Il mio commento parla chiaro! E’ solo una constatazione di un fatto comico! E non si riferisce ne alla tua storia, nè ai tuoi trascorsi, nè ai tuoi tradimenti, nè a quello che fai! Si riferisce a te solo perchè considero: “ohh che strano!ho litigato fino a due ore fa co una che si chiamava uguale sull’altra lettera…ma invece sta luna dice cose opposte!” Se leggi bene ho detto: “si tratta evidentemente di due persone diverse e quindi di due lune opposte…alla luna di questa lettera la mia massima solidarietà!” Devi ricordare che quando ho scritto quel post noi qui si parlava del tradimento in se e per se…esulando dalle dinamiche di Marg

  • 1440
    duecalzini -

    quel commento m è parso divertente col nick di luna scritto sopra. Nn sono il paladino di nulla.E tu nn 6 nessun simbolo.Nn simboleggi nulla per me luna.6 solo una che si dà tanta importanza e ha letto troppo d psicoanalisi e tutte ste robe qua.Nn ti ho invitato nè a scrivere su quella lettera nè niente di niente.Proprio niente.Ho fatto solo una considerazione su una cosa ke m era parsa divertente in quel momento e stop.stop.il resto lo hai ricavato tu e solo tu.

    perché io e una persona che mai ci siamo parlate dobbiamo entrare in conflitto, seppure momentaneo, perché un’altra persona aveva un SUO bisogno di metterci in conflitto?Io e LUNA-non me potevamo anche non incontrarci mai, non piacerci mai, o piacerci, ma sarebbero stati affari nostri.

    Ma di quale conflitto stai parlando?Ma fermati un attimo e pensa che tu per me 6 una perfetta sconosciuta e nn m interessa un tubbbo di farti entrare in comflitto con altri.Infatti l’altra luna nn ti avrebbe mai scritto nulla.Per me 6 una ke dice un sacco di cose,tante volte anche giuste per carità,ma ke nel complesso va fuori tema e stop.Nn ti ho invitato a scrivere su nulla nè ti ho fatto entrare in conflitto con nessuno.Forse 6 tu che non hai mai guardato negli occhi una persona e ke nn sai dare la giusta importanza alle cose e alle sciocchezze.
    Era una considerazione su una cosa che avevo trovato divertente.Stop.
    Calmati. 1. 2. 3.quanti punti hai dovuto scrivere per chiarire cosa?Vedi ke parli a vanvera?Dove lo vedi il MIO bisogno di farti entrare in conflitto con l’altra luna?eh?cose da pazzi!
    Leggili con sufficienza i miei post.io i tuoi ormai li sbircio così. Neanche dall’inizio alla fine più.
    NON MI MERAVIGLIO CHE SI PARLI A VANVERA DI VIOLENZA PSICOLOGICA. DI MOLESTIE.CHE SI FACCIA UN USO DELIRANTE DI TERMINI DEL GENERE PERCHE’ NON SI E’ CAPACI DI DARE UNA GIUSTA MISURA ALLE COSE E CI SI RITIENE AL CENTRO DELL’UNIVERSO.
    Margot.Ora rispondo a te.
    Esagero?punti di vista!E’ violenza psicologica?punti di vista!Io sn certo ke se avesse un incidente e nn fosse+invicibile,ke ne so,tu in pochi mesi t stancheresti d portare la sua croce.Perchè nn devi e nn hai vincoli.Lo farebbe la moglie invece,ke ormai è legata a lui.Lui queste cose le sa.E la moglie nn la lascerà mai e poi mai!Si,dai ragione a chi ti pare nn m interessa.Le risposte che hai dato prima,per me,parlano chiarissimo.Se nn ne fossi innamorata alla prima sciocchezza lo correggeresti.Lui d te non è innamorato.Altrimenti nn ti farebbe soffrire.Queste,cara margot,sono evidenze.
    Luna,con le sue parole,può convincerti di tutto.ke 6 vittima d una violenza indicibile.ke qui e ke là!Ma se vuoi aiutarti devi spostarti e stop.Altrimenti lamentarsi è l’unica cosa che t resta.lamentarsi margot.Ti stai illundendo da sola.Lui ti ha illuso,okkey Ma ora continui a illuderti da sola.E a lamentarti.Nn è una persona affidabile e illude le persone (altrimenti non tradiva)lo sapevamo,no?E ti tratta così per tenerti vicino a sè.E tu continui.

  • 1441
    LUNA -

    @E’ solo una constatazione di un fatto comico!

    Multiplex, tu non ci arriveresti manco se dieci persone ti facessero un power point. Sei troppo narcistista, egocentrato e solipsista per renderti conto dei tuoi atteggiamenti e delle tue modalità.
    E anche discretamente maleducato. Forse, tu che parli tanto della dignità di Margot, che viene rifiutata e non si sposta, non riesci a considerare che quando ti viene comunicato che sei considerato sgradevole, e non per partito preso (in questo forum ogni giorno centinaia di persone interagiscono armoniosamente, tu non se ne sei capace, e la gente si scoccia) per i tuoi atteggiamenti insisti, vai avanti, stressi, polemizzi pur di esserci con chi non ha interesse ad interagire con te e pur di metterti in mezzo nel dialogo tra gli altri che funziona. Sei come il pappagallo della mia amica che quando lei parla con gli altri strepita e butta per terra gli oggetti per attirare la sua attenzione. Solo che il suo pappagallo è simpatico. Se tu almeno per attirare l’attenzione quando gli adulti parlano tra loro creassi dei diversivi simpatici o intelligenti… macché, strepiti, offendi, ecc ecc. Ed è di una pedanteria pazzesca il fatto che ogni cosa che leggi la leggi in modo assolutamente autoriferito. (gli altri si infastidiscono quando li nomini tu alla cazz in giro o ti fai i tuoi film su di loro, quindi non sono autoreferenziali, sono proprio tirati in mezzo dal TUO egocentrismo… tu invece sei autoriferito anche se si parla del vento). Infatti riesci a dire che leggere due lettere che comunque parlano di sofferenze, ma in cui c’è un’omonimia, rappresentano per te “un fatto comico”. E vai da una, l’altra LUNA, che ha le sue cose a cui pensare, a spaccare le balle con la tua questione sul fatto che litighi con qualcuno a cui tra l’altro non interessa un fico secco di litigare con te.
    Ma non ci arrivi, Multiplex.
    Quindi sarebbe bello se tu avessi davvero delle cose migliori da fare, così magari smetteresti di usare questa piattaforma per fare gnegnegnè tutto il tempo. Ma, poiché è abbastanza difficile credere che tu possa essere così qui e diverso là fuori, non sorprende molto che tu là fuori non abbia di meglio da fare. Perché immagino che la reazione delle persone là fuori non possa che essere identica a quella delle persone qui dentro di fronte ai tuoi atteggiamenti aggressivi e infantili.
    Anni fa in un’altra lettera in cui c’erano decine di contatti al giorno è arrivato un personaggio tipo te. Alla fine le persone si sono così nauseate che tutti, senza mettersi d’accordo, hanno smesso di scrivere per un certo periodo, perché prima interagire era comunque un piacere, poi era diventato uno stress perché costui non era capace di esserci se non polemizzava e si intrometteva nei discorsi degli altri in modo molesto. Un modo, oltretutto, che non portava vantaggi a nessuno, neanche a lui stesso, perché la gente apriva il pc e diceva: oh, che palle, di nuovo… Dignità, Multiplex?
    sei sicuro di sapere cos’è?

  • 1442
    LUNA -

    NATHAN: ciao 🙂 bentornato. Quoto tutto. Il discorso è che riscoprire l’amore sano per se stessi e il proprio diritto al vero benessere emotivo, fisico e psicologico, e pure sociale (cioè nei rapporti con gli altri in modo più generale) diventa una naturale protezione contro @opportunisti e sfruttatori che si gongolano sapendo di controllare
    e situazioni poco chiare, che possono mettere a repentaglio i propri stessi valori, o in cui comunque viene imposto un ruolo in cui ci si sente a disagio rispetto, appunto, all’amore sano per se stessi, il proprio diritto ecc che dicevo più su.

    se ti ricentri in un certo modo sano riesci anche a cogliere le dinamiche di controllo, opportunismo ecc e a rifiutarle prima ancora che in modo razionale in modo istintivo. Ti suona un campanellino dentro o anche un campanellone se necessario.
    Il mondo è pieno di venditori di fumo o persone incoerenti dal punto di vista emotivo o che non sono capaci di vivere relazioni se non in base ad un loro bisogno di tenere sotto controllo gli altri. Questo è un dato di fatto. Non è però solo pieno di queste persone, ma anche di persone che credono alla bellezza dei rapporti autentici e basati su scambi paritari e fatti di rispetto.
    MARGOT: non metto in dubbio, da ciò che racconti, che lui abbia favorito anche da parte sua un attaccamento. credo che, nelle storie clandestine, molto spesso (non so se questo sia il caso) si verifichi anche una sorta di empatia e condivisione del disagio:
    ovvero, provo a spiegarmi: io sento un disagio mio, personale, e incontro una persona che mi parla del suo disagio, emotivo ecc.
    Così un collante diventa l’empatia, oltre che un possibile “io ti (e quindi ci) salverò. Si cerca fuori ciò che non si riesce ad affrontare/risolvere dentro.
    Oltre che su un piano sessuale, la miccia può prendere il via da questo incontro di sensazioni di malessere e l’idea che una nuova situazione per entrambi possa rappresentare un’epifania di rinascita, di cambiamento, di fuga da una vita altra raccontata/vissuta con disagio. Le energie messe in moto dall’innamoramento o infatuazione che sia spesso risvegliano parti assopite e quindi si crede inconsciamente anche di investire se stessi in una rivoluzione, che dal particolare diventerà generale. Sarebbe corretto non entrare nella vita degli altri, ma molto spesso la vita “ufficiale” viene raccontata attraverso un filtro che la faccia sembrare un incidente, e non una scelta. Anche laddove sia una in effetti una scelta, ma forse all’inizio quella mancanza di empatia verso l’altra donna o uomo ufficiale, oltre che per un piano di competizione, viene favorito dall’idea che se l’altra persona, l'”incidente”, non ci fosse si sarebbe felici. Quando l’incidente è spesso una crisi non risolta a livello di coppia (ma risolvibile al suo interno, restare ma affrontare e risolvere, o lasciarsi) o xsino una modalità di chi tradisce che è incapace di darsi completamente o anche per suo narcisismo/insicurezza necessita di tradire

  • 1443
    duecalzini -

    Luna

    Io non voglio essere simpatico pappagallo. Vedi…mi sono fermato all’inizio di quello che hai detto…e non mi va più di leggere il seguito. Mi annoi tu. Sei tu che mi hai scritto tutto quel papello e sei andata a scrivere anche sull’ltra lettera perchè avevano osato nominarti e scalfire il tuo nome-nick wow il personaggio luna!
    a te nemmeno che ti rispondevo più.
    Ma tu mi hai chiamato in causa e io ti ho semplicemente risposto e spiegato le dinamiche di quella cosa che scrissi. Se ci fai caso quella cosa è stata scritta giorni fa, nemmeno ricordo quando. Erano i giorni che qui si litigava sul tradimento.
    @ era la constazione di un fatto comico infatti. L’altra luna non ci ha pensato minimamente a venirti a cercare e a scriverti perchè non le interessa perchè, appunto, ha altre cose a cui pensare come dicevi. Perchè mi era parsa strana la cosa e l’ho scritta sapendo che lasciava il tempo che trovava.
    Invece per te no. Perchè sei tu che secondo me hai poco da fare e nella vita di tutti i giorni elargisci aiuti che non aiutano e solidarietà illusoria.
    Tu, maestrina crocerossina, invece sei così buona e dolce che non può essere che qualcuno ti dica cosa contro proprio a te.
    Era la constatazione di un fatto cominco infatti. E i tuoi punti 1.2.3. erano le tue classiche chiacchiere. Come quelle di sopra.
    La dignità preferisco non conoscerla se me la indichi tu.
    Preferisco avere altro concetto di dignità. E non mi frega un CIPPA se sono sgradevole per te e per gli altri. Qui non è casa tua. E non sei a casa dell’amica tua. Quando vuoi averne un po’ te la vendo anche la dignità luna!
    Il pappagallo Dio è sgradevole e se ne devo andare gnegnegne ora è tempo di luna-maestrina.
    Luna per me sei tu a essere pleonastica come il pappagallo. E mi sei anche simpatica. Ti arrabbi e fai ridere.

    Non era comico che nel frattempo che io litigavo qui con te sul’altra pagina luna scriveva cosa opposte? Io trovo di si. E dato che non facevo del male a nessuno e nemmeno che peggioravo la situazione dell’altra luna e nemmeno che volevo che si scontrasse con Sua maestà luna miss solidarietà, date tutte queste cose, ho preso e ho scritto.
    Perchè poi luna non è che si deve aiutare per forza e siamo utili agli altri sempre quando scriviamo qui. Ma forse non ci arrivi tu, talmente convinta di far del bene e concentrata nella tua missione. Sei tu a essere narcisista non io. Io lo so di essere sgradevole non preoccuparti ma non mi interessa.
    Non mi interessa esserti simpatico nè essere simpatico a margot nè a chiunque altro. E per mia natura se penso una cosa prendo e la dico. Tu, invece, puoi calamitare tutti i consensi e le simpatie che vuoi. Gnegnegne
    La mia vita fuori di qui tu non la conosci. Io non conosco la tua e perciò non ne parlo. Tu invece puoi anche parlarne e ipotizzare la mia. Sono le tue solite chiacchiere e ci sono abituato.
    Ciao simpaticona

  • 1444
    duecalzini -

    E poi

    ti leggo con sufficienza e con il sorriso sulle labbra anche perchè mifanno ridere le tue intuizioni!come l’intelligenza sociale desolante!Mi piace sai?ho un’intelligenza desolante ihihiih
    se non riesci a capire che mi ha fatto ridere leggere due cose opposte nello stesso momento, firmate entrambe da luna, e che l’ho scritto senza pensarci due volte, sapendo che non creavo problemi a nessuno…non so come spiegartelo!Ma davvero ti leggo con superficialità.

    anche io quoto in totale quello che dice nathan. Certo sono poco incline al dialogo e ho modi burrascosi ma ho detto le stesse identiche cose. Anche mesi fa. Che margot sta girando come un criceto nella sua gabbia.
    E la dignità l’ha messa in mezzo nathan. Anche se io prima ne avevo parlato. Controllare le emozioni e guardare in faccia alla verità dei fatti. Sono questi i concetti chiave! E Nathan ha detto bene. E anche la simpaticona luna è d’accordo su tutto. E guarda un po’ lo sono anche io!
    Sembra tutto paradossale qui!
    Forse GUARDARE IN FACCIA ALLA REALTA’ è bruttino e si preferiscono altre “realtà”…la realtà, per esempio, che mi stanno violentando e molestando e che mi devo rivolgere all’anti-violenza.

    Suggerirei a margot, se non l’ha già fatto, di parlare con la sorella e con le amiche più strette. E di prendere una decisione secca. loro ti consiglieranno (non sto predicendo il futuro) di non uscirci più con lui. E tu devi tagliare ogni rapporto.
    Ma c’è luna che ammorbidisce tutto qui.
    Vorrei il tuo poster nella mia stanza luna 🙂 lo potrei mettere di fianco al quadretto di gesu della prima comunione!

  • 1445
    margot -

    @luna: effettivamente qui la situazione e’diventata insopportabile dato che multiplex avra’anche parte di ragione nel voler esprimere le sue opinioni, ma in verita’ora come ora mi crea ansia scrivere qui per poi sentirmi giudicare e paragonare a un criceto in gabbia o a veder usata la mia situazione come pretesto continuo per alimentare discussioni. Nn capisco cosa lo agiti a questa maniera e cosa fa fuoriuscire tutta la sua aggressivita’. Mi spiace solo ke ora nn sono neanche più libera di poterne parlare qui, perche’l’unico luogo in cui io nn venivo giucata in base a pregiudizi dati dalla conoscenza ora nn e’più un luogo piacevole in cui sostare, grazie a tutta la rabbia ke vedo riversare contro me e le mie amiche Luna, Eme, Sun e tutti gli altri. Nn capisco perche’vuole per forza attaccare. Cmq Luna l’empatia nn e’nata dal suo lamentarsi per la sua situazione ufficiale. Solo una volta ho provato a farmi dire se il suo tradimento scaturisse da problemi interni alla coppia e mi ha detto ke nn vuole parlarne soprattutto con me perche’parlarne significa ammettere ke sta tradendo. Credo ke cosi’facendo nella sua mente il tradimento nn assume il peso reale ke ha. Poi Luna penso ke ha fatto molto per farmi innamorare. Forse saro’io ke do troppa importanza a piccole cose ma c’e’un limite alle cose da condividere con la persona nn ufficiale. Se superi quel limite sai gia’ke ti stai mettendo in atto una serie di azioni ke avranno delle conseguenze nn trascurabili. E poi ancora nn capisco come fa Multiplex a sentenziare ke io lo amo e lui nn mi ama. Per lui e’tutto cosi semplice ke dapprima tutto si riduce al sesso poi invece si riduce alle pene di amore di un’amante egoista nn ricambiata. Credo ke l’essersi spinto oltre da parte del mio lui ha un senso. Ha voluto farlo e nn solo x leggerezza. E nn pura perfidia. Ma xche’ha sentito di volerlo fare xche’anche lui ama cio’ke ci lega. Alimenta questo legame ke ormai trova espressione e comunicazione attraverso la passione. Forse ora mi sara’ricordato ke manco di dignita’ e sono un’offesa x l’emancipazione femminile ma quello ke ho appena scritto nn e’frutto di fantasie o delirio. Anche se questo nn cancella e nn toglie ke esista anche tutto quello ke nel tempo ho raccontato. Lui e’tutto questo. E io malgrado tutto so solo una cosa certa: mi sto facendo del male nel continuare a viverlo cosi visto ke la solitudine aumenta di giorno in giorno come la consapevolezza ke nn lo avro’mai nella mia vita x viverlo nella sua totalita’e quotidianieta’. E’tristissimo pensarmi come colei ke vuole appropriarsi della vita di un’altra donna ma e’quello ke sono. E’ancora più triste pensarmi per il resto della mia vita senza di lui da una parte, dall’altra pero’penso ke nn e’la vita ke vorrei per me e a cui possa rassegnarmi. Ora pero’credo di essermi rassegnata a nn voler cambiare xche’lui mi ha cambiata. Ha fatto di me altro, qualcosa ke nn mi piace. Ma cmq lui ora e’una parte di me.

  • 1446
    margot -

    Ehi ragazze ma dove siete finite???? non è possibile che siate scappate… spero di risentirvi presto.
    Vi abbraccio

  • 1447
    LUNA -

    MARGOT: non sono scappata, meno tempo e basta.
    Alla fine ho l’impressione però che le cose che ti sono state dette per aprirti gli occhi, queste le intenzioni di chi ti parlava di sesso e basta e cose del genere, abbiano generato proprio l’effetto contrario. Quello di farti andare in difesa del lato “sentimentale” della cosa.
    Forse, è anche vero, lo avresti fatto comunque.
    Una lunga parte del tuo ultimo post è di nuovo di idealizzazione e giustificazione. “voi non potete capire fino in fondo perché io comunque lo amo, anche se mi fa del male” è il messaggio.
    Comprendo che per te sia importante non pensare di aver vissuto due anni di sesso, e dare il giusto valore emotivo ad una relazione che per te non è stata di solo sesso, inoltre è vero che nessuno di noi, da fuori, c’era e può quindi sapere se vi siano state anche da parte sua manifestazioni di affettuosità ecc. Però il malessere che provi è un dato oggettivo, mi pare, e lo è il fatto che lui abbia agito/detto una serie di cose. E che questa non sia una relazione serena, funzionale ecc.
    Rimane il fatto però che quando dici:
    @orse saro’io ke do troppa importanza a piccole cose ma c’e’un limite alle cose da condividere con la persona nn ufficiale.

    stai cercando di non lasciarlo, non lasciarlo andare perché, dici, è parte di te.
    Applicando uno schema per cui la ragione per cui non se ne può proprio fare a meno starebbe per esempio in “chiari” segnali come nel limite tra le cose da condividere con la persona non ufficiale. Chi lo dice? Ripeto, ho capito il senso che dai a questo tipo di razionalizzazione, credo di capirlo. Ma il punto non è nemmeno tanto se lui ti ha amato o no (e lui afferma di no, e il fatto che afferma di no è già un dato da considerare, non importa se lo dica per un motivo o un altro) ma che anche se ti avesse amato ti ha amato MALE, comunque questa relazione è stata basata su dinamiche che ti hanno causato molto più stress, frustrazione, senso di mancanza, perdita di identità, senso di perdita di dignità (come dato emotivo, non come dato morale, come tua sensazione), implosione, ansia, angoscia, persino panico, ecc ecc che sensazioni positive ed appaganti. Poi, come sempre avviene in questi casi, proprio perché di appagante ce n’è ben poco quel poco diventa fondamentale, enorme, simbolo anche di tutto ciò che potrebbe essere anche se non c’è.
    Lui mi sta dicendo che non mi vuole… ma se io guardo bene nella sua testa sono certa che troverò il fatto che in realtà mi vuole, ma non lo sa..
    Lui mi sta dicendo delle cose sgradevoli… ma se guardo bene sono certa che quelle cose sgradevoli vogliono dire altro…
    oppure è colpa mia… sono io che non sono abbastanza fi.. e quindi lui non mi sceglie…
    insomma, siamo tornati dinuovo nella sua testa, Margot? in ciò che potrebbe esserci o non esserci pur di trovare delle ragioni per non staccarsi da lui.
    Ma ti aiuta questo?
    Un abbraccio sincero.

  • 1448
    Eme -

    Margot, comprendo il tuo punto di vista. Lo comprendo ma non lo condivido alla luce di quel senno di poi di cui son piene le fosse. Non ho mai pensato che la tua storia fosse di gran sesso. Non saresti qui a parlare delle “piccole cose a cui fai caso” e che mancano all’appello. E, guarda, mi voglio allargare………non conoscendo le persone ma semplicemente le dinamiche per come tu le descrivi ipotizzo che anche da parte sua non ci sia solo sessosessosesso ma possa esserci una forma di coinvolgimento facsimile di amore. Ma (se c’é) é un amore reso malato dal suo modo modo di viverlo. Il problema é che tu, finché avrai un grammo di energia, la brucerai nella fornace di una storia che, ora come ora, é totalmente disequilibrata. Tu a terra e lui svolazzante tra le sue manie e le sue pretese soddisfatte. E poi scaverai un buco. E poi? Ti ci siederai dentro? Spero di no. E non per un impeto di dignità (cercare in tutti i modi di tenere in piedi una storia a costo di dare la precedenza sempre e solo all’altro non é, di per sé, mancanza di dignità ma infilare la testa in un sacco e procedere a costo di spaccarsela contro ad un muro). E nemmeno per una caduta libera nel cinismo di chi crede che l’amore sia un parto della fantasia dei bambini e degli adulti cretini. Spero che tu esca dal labirinto semplicemente guardando te stessa, le tue necessità, i tuoi sogni, i tuoi diritti. Lui, per te é importante. Ok, ci sta. Ma tu….quanto sei importante per te? Quanto conta il tuo stare bene? Tanto quanto il suo? Quanto sei disposta ad investire ancora in una storia che ti avrebbe portato dallo psicologo se non fossi reticente? Mah, Margot, io, probabilmente, sono poco obiettiva perché sono passata per una storia simile e mi sono convinta che non gli uomini ma certi uomini non cambiano neppure se gli punti un mitra sulla faccia o diventi la schiava fedele sonocometumivuoi. Pero’ certe storie sanno di marcio non per la clandestinità ma per il fatto che i vasi comunicanti non comunicano e mentre uno stragode l’altra sta stramale.

  • 1449
    Eme -

    LUNA…….. 😉

  • 1450
    margot -

    @Luna: mi spiace troppo essere così. Sia per me che per chi come voi cerca di aiutarmi. So Luna che ogni volta ci ricasco nelle mie manie. In ogni modo cerco di capirlo, di anticiparlo in quello che vuole per nn essere lasciata indietro. è così che mi sento. Continuamente alla prova. Sono in prova perchè nn sarò mai presa. Per cui mi faccio mille domande su cosa vuole o nn vuole, sapendo che nn è importante neanche questo. Ma nn so far altro se nn attendere un suo gesto di approvazione. è vero anche che cerco in ogni modo di giustificarlo, ma stavolta ho soltanto spiegato anche l’altro lato del nostro rapporto, che si è uno schifo ma che nn è così squallido come chi mi attacca vuol farmi credere. E sicuramente come dici tu, l’essermi spinta a difendere il nostro rapporto per quel poco di buono che ha, mi ha messo nella posizione di provare nostalgia per quello che nn ho mai avuto e che nn avrò mai. Ma ora dimmi tu, cosa c’è di sbagliato nel nn voler rassegnarmi a essere solo sesso per una persona con cui ho passato un pezzo della mia vita? c’è qualcosa di così assurdo nel volermi sentir riconoscere che si passano due anni con una persona per motivi che vanno oltre il puro sesso? dimmelo Luna perchè io veramente ora come ora mi sento una gran cretina nel sentirmi dire che nn sarò mai amata perchè mi sono posta con lui così, come se la sua incapacità di essere meglio di così dipendesse da me.
    @Eme: credo che amo più lui che me. Ma questo era chiaro già da molto. Preferisco lui a me. E manco di dignità e di indipendenza. Purtroppo tutto questo è un dato di fatto. Poi Eme questa storia mi ha deteriorata, nn mi ha portato nulla di buono anzi ha aumentato le mie insicurezze e ha demolito quelle fragili certezze che avevo sorvertendo l’ordine dei miei valori. Sono in piena tempesta. E ti ringrazio di vedere oltre tutte queste qualificazioni di come si dovrebbe o nn dovrebbe essere per farsi rispettare o meno. Io nn mi rispetto e spero Eme di nn arrivare al punto di scavarmi una fossa da sola. Ho forse lo sto già facendo nn so. So solo che quello che ho scritto l’ultima volta era frutto di una giornata passata con lui. Nn puoi sapere come mi sentivo male al pensiero di stare con lui quel giorno. Sentivo come se stessi facendo una cosa terribile, come se stessi tradendo qualcuno. La sensazione bene o male mi ha accompagnata tutto il tempo e quando ci siamo lasciati mi sono sentita morire, perchè pensavo solo “ma cosa sono ora io che sto tornando a rinchiudermi nell’attesa che lui mi cerchi?sono uno straccio usato che nessuno vuole, che viene amata per quel poco di tempo che serve a lui per rilassarsi per poi tornare alla sua vita”. Lui è com’è e nn si cambia. Io nn so ancora chi sono. O cosa sono. è una faticaccia essere qui così, era meglio prima quando nn ero così consapevole del dolore. Ora ho fatto passi in avanti ma quanto costano.

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