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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 26 27 28 29 30 51

  • 1351
    fraanz -

    sentenze poi…ho solo detto che siete fatti l’uno per l’altra. se tu provi amore nei suoi confronti dovrebbe essere un complimento. non credi?
    se amo una persona e mi dicono che siam fatti l’uno per l’altra io la prendo come una cosa positiva.
    evidentemente, geniaccia tu, non sai cos’è l’amore. ma lo fai coincidere con chi è più forte di te sessualmente parlando. con chi ti scopa come si deve.
    cosa?
    non è bello parlare così?
    dobbiamo scrivere un sacco di parole e non sta bene scrivere le cose come stanno?

    luna, a cui tu margot credi, può confermarti quello che ti dico riguardo all’essere complementari alla persona amata.
    dovrebbe essere un complimento.

    sono un asino io.
    ma vicino a certa gente passo veramente per geniaccio.

  • 1352
    fraanz -

    e non immagini nemmeno quanto ha sofferto questo asino per colpa di due “persone” uguali a te e al tuo amante. Cicatrici che non si rimargineranno mai. Derubato e deriso nei sentimenti e in quello che di più profondo ci può essere.
    Uguale al tuo amante era l’amico di quella stupida.
    Stessi discorsi. Stessi pensieri.
    E tu sei uguale a lei.

    iii ooooooo
    iiiiii oooooooo
    iiiiiii ooooooo

  • 1353
    LUNA -

    FRAANZ: dici a me.

    Ciao, a parte che oltre a dire a me potevi anche salutarmi, non ho capito bene il tono del tuo post, se ironico o meno.
    Ti rispondo comunque:

    a parte che non ho la facoltà di essere la protezione civile che può salvare le persone che si trovano ad avere addosso l’aggressività, anche proiettiva talvolta, degli altri – anche se l’aggressività con cui le persone si rivolgono a chi cerca aiuto non mi piace – in questi anni ho partecipato a varie lettere di persone indipendentemente dal loro ruolo in una storia o situazione, perché appunto mi confronto con le persone, non con uno schema buoni/cattivi, bravi/non bravi, santi/demoni. Ciò naturalmente non significa che io non abbia una mia opinione personale, ma intendo dire che comunque non ho l’abitudine di andare in un forum per dire alla gente che fa schifo e si deve ammazzare. E, fermo restando che ognuno può avere la sua opinione ed esprimerla, non appartengo alla categoria di chi gira per il forum – indifferente quali siano le sue motivazioni interiori – a caccia di storie e persone non per dialogare, ma per giudicare o scatenare i propri criteri di giudizio in modo aggressivo. Più che consolare, inoltre, a me interessa dialogare, in uno scambio tra le persone. Poi che il fatto che quando abbiamo un problema il fatto che qualcuno ci ascolti e non giudichi indiscriminatamente pur esprimendo un’opinione o ascolti le nostre motivazioni possa farci sentire meglio che non essere ascoltati, essere solo attaccati con giudizi sommari, naturalmente mi pare un fatto abbastanza normale.
    Detto ciò, non so quantificare quante lettere, a parte quelle più gettonate a destra dello schermo, ci siano in questo forum. Tutte potenzialmente attive, anche quelle addormentate o passate inosservate, perché se una persona cerca/trova un argomento, anche un post di molti anni fa, e lascia un suo commento, quella lettera torna ad essere attiva. Inoltre ogni giorno vengono postate numerose lettere. Poiché ovviamente la mia vita non è passare il tempo su LAD e anche se così fosse io non potrei leggere e partecipare a tutte le lettere che ci sono in LAD la tua affermazione che sembra sottintendere un pregiudizio da parte mia nel rispondere a Margot e non alla persona che tu citi non ha alcun senso. Anche perché io non ho idea di quale lettera mi stai parlando.
    Se me la indichi posso sicuramente andare a dare un’occhiata, fermo restando che non comprendo per quale ragione tu mi abbia chiamato me specificatamente in causa.

    LILIA: ciao cara 🙂
    Sì, a volte è molto difficile rimettersi al centro, in modo sano per sè. E sono d’accordo sul fatto che concentrarsi sul presente aiuta molto di più che fare congetture di significati sulla quantità del tempo. Anche se capisco i percorsi mentali (ed emotivi) di Margot e credo il comprendere il significato che può avere per lei dire: non è possibile che per due anni…
    anche perché lei teme molto il concetto che possa essere stato solo sesso da parte di lui.

  • 1354
    LUNA -

    e in questo e in altri aspetti rischi di implodere o implode non riuscendo a girare la prospettiva guardando la situazione veramente dal proprio punto di vista come si diceva.
    E’ ovvio che nella sua situazione emotiva il sentirsi dire cose tipo:
    sei un’amante, ti sta bene che soffri!
    sei un’amante, non hai diritto di lamentarti!
    sei un’amante quindi raccogli quello che semini, ecc ecc non l’aiuta.
    Non l’aiuta perché il fatto che la storia sia clandestina perché c’è un’altra persona è solo uno degli aspetti di questa dinamica, e nel forum ci sono tante persone che vivono le stesse lacerazioni di Margot, le dinamiche di una relazione disfunzionale, senza essere nel ruolo di amanti.
    Poi possiamo girare la questione sul fatto che Margot sapeva che questa sarebbe stata una storia clandestina sin dall’inizio o comunque non appena ha scoperto che esisteva una storia centrale e un’altra donna con un preciso ruolo. E che se avesse osservato le cose avrebbe potuto forse comprendere che si stava mettendo in un casino o comunque in una storia molto diversa da quello che lei desidera idealmente che sia una storia. Se vuoi un uomo che ti protegga e rispetti ma ti confronti con un uomo che dimostra di non proteggere e rispettare il proprio “nido” che pure dice di considerare principale, forse le due cose sono in profondo contrasto? forse non è un uomo in grado di essere quello che vorresti a tutti i costi che fosse? Avrebbe forse anche osservato lui al di là delle aspettative e dell’idealizzazioni nel presente, come uomo con un preciso modo di gestire la sua vita e le sue relazioni. Ma le motivazioni per cui ci si mette in una relazione con un uomo sposato sono, al di là del menefreghismo e dei valori personali, varie, individuali. Ci sono, certo, anche persone che lo fanno in maniera seriale, con costi personali elevati oltre che con costi per altre persone. Dunque forse, in quei casi, il problema sta nella motivazione che spinge a vivere sentimenti/bisogno di conferme/attenzione sempre come una competizione nei confronti di un’altra situazione, di un’altra donna/uomo, in cui solo riuscire a portare via una persona ad un’altra/o significa riuscire a dimostrarsi un proprio concetto di valore.
    E’ chiaro che se mi si chiede la mia personale opinione penso che se tradisco ferisco, se sono tradita sono ferita. Penso che in nessun caso il tradimento faccia bene, anche se in alcuni casi il tradimento diventa lo schermo su cui vengono proiettati dei conflitti che alcune persone, poi, sono in grado di risolvere. Ma al di là di quelli che sono i miei personali valori, e quello che penso io farei se, non per ipocrisia ma per il fatto che mi sto confrontando con persone che seguono una loro scala di motivazioni/valori/sensazioni e che ogni situazione è a sè cerco di comprendere e non giudico. Fermo restando che penso che essere traditi, imbrogliati da chi amiamo, sia una delle emozioni più laceranti, traumatizzanti che possano capitare nella vita.

  • 1355
    margot -

    Ci torno solo per rispondere a te Fraanz. Dirti che sei maleducato è inutile, perchè lo sai. Dirti che ti scagli contro chi ti ricorda la tua storia (e credimi mi spiace sapere e confrontarmi con persone che sono state dall’altra parte) è sempre inutile, lo sai. Dirti che ti sei permesso di giudicarmi senza conoscermi, avere una minima idea di chi sono, cosa faccio e perchè mi trovo in questa situazione, e per questo considerare le tue offese (perchè mi spiace dirtelo, ma nn sai parlare in nessun altro modo se nn offendendo) inutili, lo sai pure. Con questo nn voglio dire che io vado compianta o giustificata. Lo so anch’io che mi trovo dalla parte sbagliata per fare moralismi, per essere compresa o solo per avere un pò di ragione. ciò però nn toglie che al di là della situazione di partenza e dell’evoluzione stessa della storia, tra me stronza e lui stronzo sia nato un qualche legame. è sbagliato come legame e abbiamo sbagliato (io per prima per aver preteso di avere l’uomo di un’altra) a far il modo che iniziasse e continuasse. Ora nn ci sto bene in questa situazione ma come fai ben notare tu sono problemi miei visto che sono una bastarda per quello che ho fatto e nn dovrei neanche lamentarmi. Forse sbaglio a scrivere ciò che mi balena nella testa e nel cuore. Forse caro Fraanz la cosa è andata avanti perchè è più forte di me sessualmente e mi scopa bene, nn so che dirti. Credo che ci unisca anche altro, forse la nostra poca intelligenza e il nostro menefreghismo. Ma di una cosa sono certa nn siamo fatti l’uno per l’altra. Ah poi nn pensare che si tradisca solo per una sco...., in taluni casi le cose sono diverse. Per cui nn so perchè ti abbiano tradito, sono certa però che nessuno se lo merita e nn mi fa neanche piacere sentire quanta rabbia lascia dentro. Ma quello che ti voglio dire, che almeno che una persona nn ti odi, c’erano anche altri problemi per mettere in atto un tradimento. Scusami se la mia storia ti schifa. Ma per ora ho vissuto questo e nn per questo credo di meritare di essere trattata da stupida (prima conoscimi e poi valuta se il tuo giudizio è giusto) o da poco di buono. La vita è fatta di tante cose e io per ora ho intrapreso una strada sbagliatissima che cercherò di cambiare.
    Buona fortuna per tutto

  • 1356
    fraanz -

    ciao luna. ciao! e scusami se non ti ho salutato prima.

    no…non era ironico!
    è solo che trovo alquanto ingiusto che decine di persone attacchino quell’uomo di m…. che è triste per via dell’amante e che magari fa soffrire la donna che ha sposato. Lo attaccano e gli dicono che deve buttarsi dal ponte.
    E non c’è stata una sola persona che abbia speso parole di CONFORTO per lui.
    L’unico a dire semplicemente che non si suggerisce il suicidio a una persona è stato il sottoscritto. Perchè il sottoscritto sa di cosa si parla.
    Però trovo assurdo che donne e uomini attacchino quell’uomo lì e qui invece c’è questa solidarietà ipocrita e ingiustificata. Perchè per me qui c’è molta ipocrisia.
    Attaccare. Giudicare. Dialogare. Consigliare. Sentenziare. Scatenare criteri di giudizio. NO. Qui si tratta di separare il falso dal vero. Di prendere una posizione chiara davanti a certe cose che non dovrebbero accadere. Di essere onesti e obiettivi.

    Si tratta di fare capire che l’amore non c’entra con situazioni di tradimenti schifosi come questi.
    Si tratta di mettere in chiaro che il gran sesso selvaggio e l’amore non vanno a braccetto.
    Si tratta di prendere anche le difese di chi viene preso in giro in continuazione.
    E di dire CHIARAMENTE che un uomo che TRADISCE per due anni sua moglie non AMA nè la moglie nè l’amante.
    E si tratta di dire che l’amante prima di parlare di amore dovrebbe prendere il dizionario.
    Semplicemente se io mi metto in società con uno che truffa le persone e ruba e ne traggo profitto poi non posso lamentarmi se questo bandito alla fine di tutto truffa anche me. Posso rimanerci male ma non posso rimproverargli di essere disonesto perchè il primo a essere disonesto sono stato io.
    E in questo caso l’onestà che io potrei invocare è UGUALE all’amore di cui si blatera e si parla a sproposito qui.
    Si tratta di dire questo.

    Ma no. Ste cosre non si dicono chiaramente. Si dialoga. Si parla. E dopo 4 mesi di dialoghi ancora l’amante cerca l’amore.
    ciao luna.

  • 1357
    fraanz -

    la lettera si chiama E’ TUTTO FINITO.

  • 1358
    fraanz -

    si continua a fare la vittima che viene giudicata tu.
    cerca di essere sincera con te stessa! non cercare l’amore perchè l’amore nasce da cose diverse. ti costruisci solo scuse. ci vado a letto stavolta perchè devo verificare se ci mette l’anima…se fa così…se io riesco a metterci solo il corpo…ci vado a letto per mantenere il distacco…ci vado a letto per questo…faccio l’amore per quell’altro….
    bellezza se non riesci a starci sulla cresta dell’onda allora abbandona la tavola da surf. nn fa per te questo sport!

    quella persona a cui ho fatto riferimento stamattina mi ha trattato così perchè io sono stato un debole nel farmi trattare così. ma le colpe me le prendo innanzitutto io. e anche se mi piaceva un sacco e ogni volta che sorrideva rimanevo senza parole comportamenti come i suoi non si abbinano a una cosa chiamata amore. di motivi ce ne sono tanti…e ognuno ha il suo.
    ma ci vuole rispetto per gli altri margot!
    rispetto e sincerità! non si può avere tutto dalla vita…così se vuoi andare con un altro fallo pure ma non mettere in mezzo me!
    che fare i doppi giochi come fa l’amante tuo significa essere poveri dentro!
    e fare le cose che hanno fatto quella ragazza e quel ragazzo a me significa essere dei poveracci.

    e tu mi ricordi lei non per il tradimento.
    mi ricordi lei per come sei schiava sua. per come sei zerbina.
    per come dipendi da lui.
    tu saresti capace di fare tutto per lui. di fare anche cose squallide e prive di rispetto per gli altri. non ti conosco e non ti giudico. ti dico solo come sei tu perchè è così che sei.
    lui ti dice guarda che se continuia chiamarmi e ad assillarmi non ti scopo più nemmeno….e tu allora ti metti la coda tra le gambe e cerchi di non assillarlo altrimenti svanisce il sentimento che lui prova per te!
    ma ti rendi conto delle cose che scrivi?????? avrebbero dovuto copiare e incollartelo 10mila volte quel pezzo che scrivesti solo per farti rendere conto dell’assurdità!ma cose scomode del genere le fa solo uno che ti vuole bene e che ti dice le cose che non vuoi sentire. e allora no! tu vuoi continuare a sentire canzoni margot!

    svegliati!
    sei la sua pecorella e ti piace eccome esserlo.
    e io ti sbatto in faccia quello che sei!
    si sono maleducato.
    divento maleducato e aggressivo quando vedo l’assoluta mancanza di dignità degli esseri umani…e il loro abbassi alle cose più sporche pur di ottenere piccole briciole. ciao pecorella. o pecorina?

  • 1359
    lillilafioraia -

    per Margot
    Non mi hai scoccciato, sento che soffri e mi dispiace per te. Spero di rileggerti presto, magari un po più serena 🙂 bacioni lilli

  • 1360
    lillilafioraia -

    x Fraanz, mi spiace anche per te, ora che ti ho letto, perchè hai rabbia e la butti sugli altri. Questo non è accettabile da chi afferma di essere un uomo .

    oltre alle pecore alle pecorine ci sono i pecoroni

    x luna
    una volta tanti anni fa un uomi mi disse che avevo l’ansia di vivere… ma sbagliava ..avevo l’ansia di amare. Come nella canzone di de andrè/ spoon river
    —-nel leggermi in faccia la voglia di amare—- il contesto è diverso , ma la faccenda era uguale, volevo… un uomo da amare come dicevo io e volevo un uomo che mi amasse come io rtenevo fosse giusto…
    ho imparato che ci sono molte sfumature… in tutto.
    Cara Luna. spero di non perderti ! 🙂
    lilli

  • 1361
    LUNA -

    FRAANZ: sai, se tu non fossi stato così aggressivo, verbalmente violento, alcune delle cose che hai detto a Margot avrebbero anche potuto essere utili. Ma non così.

    Non so dove la vedo l’ipocrisia nelle risposte a Margot. E non so dove vedi che qualcuno le abbia scritto: tutto ciò esprime un grande amore! Un grande amore funziona proprio così! Hai ragione, fatti ammazzare in nome di un sentimento così grande, come potresti fare altrimenti?

    Nessuno lo ha scritto, nessuno lo ha detto.
    Nessuno è stato ipocrita. Lei stessa dice di avere un malessere, un problema e nessuno le ha detto che non è così.
    Forse dovresti rileggerti i vari post, davvero, cosa dicono, invece di viaggiare solo sull’onda della tua emotività.
    E anche del disagio che ti dà leggere qualcosa che fa ribollire di sdegno ciò che tu pensi che sia l’amore. Ma Margot, non per questo, merita una chiusa come la tua.
    Forse dovresti rileggere per capire che in un certo qual modo in questa schifezza ci rimane anche perché si sente una schifezza, proprio per questo. Perché si sente una schifezza anche in cose non dovrebbe sentirsi di schifo come persona.

    sì, è vero, spesso il sesso è una moneta di scambio nelle relazioni disfunzionali e quel sesso diventa il simbolo di molte cose, in cui c’è una rapporto di prevaricazione. Ma non è sempre così.
    Ci sono situazioni di manipolazione o dinamiche di questo tipo in cui il sesso può essere persino totalmente assente.
    e non solo nel senso che la manipolazione o il rapporto di prevaricazione o il mobbing che tendono a ledere l’autostima o le relazioni disfunzionali in genere o similari possono verificarsi in tipi di relazioni in cui il sesso non c’entra nulla.

    E’ abbastanza evidente che Margot vive un incastro in cui co-partecipa a questa relazione disfunzionale o comunque e perlomeno non riesce a vedere l’allontanarse come una fonte di ritorno alla vita e alla libertà sua individuale, nel senso migliore del termine, bensì legge tutto in chiave di abbandono, rinnegamento e sua “insufficienza” e degradazione… ma tu riassumeresti questo con il fatto che lui la scopa bene o che lei non riesce a rinunciare al sesso di lui?

  • 1362
    LUNA -

    L’amore è un’altra cosa, certo. Non è un’altra cosa solo per quanto riguarda come si comporta lui, ma anche per come se la vive lei.
    E con qualunque nome vogliamo chiamare il collante di questo legame durato due anni comunque sia questa è stata una relazione causa di disagio più che di gioia, di patimento più che di benessere.

    e il fatto che sia durata due anni non dimostra di per sè, Margot, che sia una relazione positiva: pensa se vedi lui e lei che si prendono a schiaffoni per strada, e l’istinto che ti viene è di separarli perché si stanno ammazzando di botte.
    Arrivi e loro due prendono a schiaffoni te, fatti gli affari tuoi.
    Improvvisamente diventano uniti pur di difendere il loro legame tanto forte quanto rissoso, violento, basato sull’aggressività piuttosto che sul rispetto. sì, succede anche questo. E magari sono legami indissolubili. Ma basati su cosa? sull’aggressività più che su altro? Che sia uno a dare le mazzate e l’altro a prendersele o che le mazzate vengano date e prese a turno comunque sia è una relazione piena di mazzate.

    Lo dico perché non dimostra nulla neanche il fatto che due possano a prendere a calci in culo a vicenda e però non lasciarsi mai.
    Cioè dimostra che non si lasciano mai, certo, e dimostra che si prendono a calci in culo, e dimostra che per loro quella è una relazione. Forse per loro quello è amore. Si sono scelti per la vita e si prendono a calci in culo.
    Ma se per uno dei due l’amore è qualcosa d’altro, se uno dei due vuole passare la vita a vivere emozioni buone e non a prendere o a farsi prendere a calci in culo, a evolversi e costruire invece di mettersi cerotti sul culo o passare al partner, seppure con tanto amore, un giorno su due la cassetta del pronto soccorso, quel collante cede. e che siano passati 2, 10, 40 anni la squadra si scioglie.
    Ci sarà stato anche affetto in quello stare insieme nonostante i calci in culo? Chi può dire di no, lo sapranno i protagonisti. Dipende che significato danno ai termini amore e affetto.
    Però di certo una vita passata a calcioni, dati o presi, o presi e dati, non è una gran bella vita.

    Quello che voglio dire, Margot, è che comunque sia questo rapporto, clandestino o no che sia, non ti fa stare bene.
    Puoi anche citarmi i momenti in cui ti ha fatto stare bene o ti fa stare bene, ma nella sua globalità non ti fa stare bene. Nella tua vita non ha portato crescita, evoluzione, benessere. E’ come una melma? Se è come una melma, indipendentemente, è una melma.
    Poi certo possiamo anche dire che questo grande uomo che tu vedi a noi sembra proprio un piccolissimo uomo. Uno che ha due donne ma non ha una relazione soddisfacente e piena con nessuna delle due.
    In più la sua relazione clandestina, di qualunque natura sia (sessuale, affettiva, pseudo sessuale, pseudo affettiva) è il teatro di un’aggressività e deprimenza sconcertanti. Questi sono i fatti, anche se i pensieri possono girare come una centrifuga a cercare i se e i ma.

  • 1363
    LUNA -

    LILIA: @oltre alle pecore alle pecorine ci sono i pecoroni

    😉

    Sono andata nella lettera indicata da Fraanz (che non sarà una persona che conosciamo già ma con un altro nome?), nella lettera Tutto Finito.
    A parte notare qui un’ipocrisia che non c’è, vedi – per conoscenza – cosa ha capito di qual è il centro della questione e di cosa stiamo dicendo a Margot:

    @ultima cosa.
    c’è in questo forum una lettera con migliaia di commenti intitolata: lui è sposato ed io sono un amante.
    in questa lettera donne che rubano i mariti ad altre donne raccontano le proprie sofferenze. E ricevono solidarietà. E passano per vittime ste donne…vittime dell’uomo predatore.
    perchè non andare a fare i discorsi che fate qui, tranne quelli del ponte ovviamente, anche da quell’altra parte?
    Io sono per la parità. uomini e donne sono persone. e dovrebbero agire guidati dai sentimenti di amore giustizia ed equità. e gli errori sono errori e non cambia il risultato se cambia chi li commette@

    se qualcuno confonde una certa impostazione di empatia e di dialogo con il buonismo ipocrita ed il sessismo non è un mio problema.

    LILIA: sì, è vero, esistono le sfumature, e ciascuno di noi sa per sè. Sono assolutamente d’accordo con te su questo. Al contempo, dopo aver fatto un lungo viaggio tra molte sfumature di situazione e senso, parlo per me, mi rendo anche conto che alla fine ciascuno di noi, probabilmente, ha anche un suo concetto di cosa però ha un significato per sè al di là delle sfumature. Di cosa è importante, di cosa lo fa stare bene, di cosa è sano, di cosa gli somiglia. Intendo dire, parlo in generale ora, che dal mio punto di vista allargare sempre di più il concetto delle sfumature e dei grigi, a dismisura (adattamento) oltre il proprio limite per riuscire a far stare il concetto che per noi “tondo” è benessere in una situazione “quadrato” o adirittura… “a triangolo” è pericoloso. Perché ad un certo punto si può rischiare di non vedere più qual è il confine tra il saper cogliere e gestire un milione di sfumature e adattarsi sino a perdere ciò che per sè è semplicemente basilare, semplice, genuino. Forse non mi spiego bene e scusa se ho colto quello che hai detto per questo mio pensiero. Un bacino 🙂

  • 1364
    sun -

    rieccomi dopo un po’ di tempo dove vi ho sempre letto senza scrivere…forse non ho scritto x staccarmi ulteriormente dalla situazione da cui mi sto allontanando…o almeno mi sto impegnando a farlo…

    Due settimane fa mi ha chiamata ed ho risposto…stavo andando al mare, ho fatto la felice, la spavalda, quella piena di vita, di corteggiatori, pronta a nuovi incontri. Lui mi ha detto che ha avuto problemi di salute, niente di gravissimo ma cmq diversi pensieri…mi ha detto che x questo non si era fatto sentire, che è stato solo anche x interi week end. Mi ha detto che mi ha pensata tanto, che mi ha anche sognata, che mi voleva tanto vedere, che mi vuole troppo bene.
    Gli ho detto che cmq non facendosi sentire si è comportato male a livello umano, a livello amichevole…e lui mi ha corretta dicendo che mi sentiva invece come una fidanzata…
    Io gli ho detto che non sentirlo mi ha aiutata a tornare in me, che sono rinsavita dopo il periodo di crisi (in cui avevo ceduto) e di questo c’è rimasto malissimo, me l’ha detto 3 volte durante la telefonata di 40 minuti!
    Diceva che sapeva di essersi comportato male e si scusava.
    Gli dicevo che stavo andando a divertirmi, che avevo nuovi amici e corteggiatori che mi stavano aspettando al mare!
    Mi ha detto che non esclude un giorno di poter stare con me… e io ho cambiato discorso ribadendo che io ho una mia vita.
    Mi ha detto che sta con la moglie solo x la figlia…e alla fine stufa gli ho detto che siamo nel 2011, se sta tanto male può lasciarla, non sarebbe il primo e starsene un po’ da solo o trovarsi un’altra compagna…e basta!!!
    Mi ha ritelefonato venerdì, ho risposto xché volevo sapere come stava (mi sono documentata e il suo problema era più grave di quanto pensassi), mi ha detto che sta meglio e la cura stava facendo effetto, che aveva una visita martedì.
    Mi ha detto che voleva vedermi, io stavo andando alla casa al mare quindi non ho avuto neanche bisogno di rispondergli.
    Mi ha detto che aveva il cell scarico di parlare e se cadeva la linea era x quello.
    Dopo poco infatti è caduta.
    Mi ha richiamata ieri sera, non ho risposto…
    Spero di resistere, già riuscire a non rispondere x me è un segno di forza importante…mi aveva detto che x la salute stava meglio, della visita di martedì non mi ha detto niente ma non voglio preoccuparmi…in fin dei conti non mi pare che lui si preoccupi molto x me…xché dovrei farlo io? (anche se ai suoi occhi ora sono quella tutta vita e spensieratezza).
    Ora lui ha preso a chiamarmi solo quando può vedermi…ho capito che è così…chiamare e farmi capire che lui non può, che è vincolato gli dà fastidio…ma dovrebbe saperlo che io in 5 anni non gli ho mai chiesto di vederci, è sempre stato lui a farlo!
    Spero di mantenere questa forza e di non crollare più, lo devo fare x me stessa, x il mio bene…e trarre forza da ogni mio piccolo gesto di ribellione e corenza per una situazione che non voglio vivere e che non merito.

  • 1365
    sun -

    un abbraccio fortissimo alla specialissima LUNA e a MARGOT…
    Margot forza, un modo x uscire si trova, scappa il più possibile da quella persona che ti sta distruggendo, non farti più del male in questo modo, tenta di volerti un pochino più bene e pensa alla tua serenità !
    Ti sono vicina

  • 1366
    Eme -

    Anch’io ho ricevuto una sorta di invito a dare un’occhiata alla lettera del tipo bi-traditore (moglie+amante). Non l’avevo vista ma, anche se l’avessi notata, sicuramente l’avrei bypassata.
    Credo che ci sia libertà di scegliere con chi provare empatia nel bene o in ciò che, nell’altra lettera, è stato definito marcio.
    Qui c’è una persona (nel caso Margot) che, a torto o a ragione sta male, là c’è un bi-traditore (corna alla moglie e all’amante) che più che rattristato per la perdita dell’amante (della moglie non parla) sembra essere stato ferito nell’orgoglio del merlo maschio.
    Ha beccato l’ex amante mentre beciava e mentre ridacchiava al telefono, viene tenuto sulla corda mentre è abituato, evidentemente, a tenerne saldamente i capi.
    Ora: al di là degli attacchi ad una presunta solidarietà femminile (da cui mi sono sentita presa in giro, che mi hanno, quindi, urtato e di cui non ho proprio voglia di parlare), credo che, in questi casi, entri in gioco il semplice concetto di empatia.
    E ciò a cui riconduco l’empatia è lo stato d’animo della persona e non il caso concreto, le circostanze oggettive da cui nasce un certo stato d’animo.
    Ok, Margot e chiunque viva una situazione come quella di Margot, avrebbe potuto avere ben presente, fin dall’inizio, tutte quelle situazioni che avrebbero contribuito a rendere il fegato un qualcosa di simile ad una mongolfiera piena di bile: la non visibilità, l’essere l’altra, i sensi di colpa, la gelosia, l’invidia, la solitudine.
    E che, difficilmente, avrebbe potuto evitare di beccarsi almeno un insulto qualora si fosse lamentata della situazione.
    Ma c’è qualcosa, nel caso di Margot, che SUPERA queste circostanze.
    C’è il fatto che lei (appellandosi a varie motivazioni: il dimostrare a sé stessa il non (più) coinvolgimento sentimentale, il sesso-sesso-sesso-solosesso etc) sembra non riuscire fare a meno di un tizio che l’ha sistematicamente sotterrata dal punto di vista psicologico, che l’ha demolita come essere umano facendo confronti con Tizia, Caia, Sempronia e con una serie progressiva e inarrestabile di ferite che, nel tempo, l’hanno buttata a terra come un cavallo che si è imbelinato saltando una siepe.
    Margot è consapevole della situazione ma non riesce a districarsene e sta male.
    E’ con questo che empatizzo.
    Margot ed il Tizio sono amanti? Saranno cavolacci loro, se permetti, Fraanz!
    Margot non sta sponsorizzando il tradimento scrivendo: IDIOTA CHI NON LO FA!
    Margot scrive: sto male per il comportamento del tal tizio.

  • 1367
    Eme -

    Fraanz,scrivi:”e non immagini nemmeno quanto ha sofferto questo asino per colpa di due “persone” uguali a te e al tuo amante. Cicatrici che non si rimargineranno mai. Derubato e deriso nei sentimenti e in quello che di più profondo ci può essere”.
    Come la prenderesti se qualcuno ti scrivesse: ‘mbè,? Potevi spostarti da quella situazione no? Una volta capito che era una situazione marcia che non faceva per te potevi darci un taglio. Fin dalla prima volta no? In fondo è ciò che dici a Margot……perché non l’hai fatto tu, a suo tempo, invece di startene lì a beccarti mazzate e derisioni?
    SIA CHIARO, CHIARISSIMO: NON POTREI MAI PENSARE E SCRIVERE QUESTE COSE!!
    Perchè?
    Perchè non le penso. Perché so che non è facile schioccare le dita e dire “Oplà, ecco che mi sposto e la bua finisce”.
    Non è stato facile per te.
    Evidentemente è difficile anche per Margot…..
    Con questo post vorrei semplicemente che tu ,Fraanz, comprendessi il mio punto di vista ossia: che l’essere artefici di una certa situazione non annulla nè smorza il dolore che può derivare da questa situazione.
    Non esiste un dolore di serie A (quello del tradito che subisce) ed un dolore di serie B (quello del traditore che se lo va a cercare).
    Esiste un dolore e stop.
    Un dolore passibile di vaglio morale che, però, non ne modifica “l’essenza dolorosa”.
    Un dolore che con cui si puo’ empatizzare o meno.
    Come capita in qualsiasi settore dell’esistenza umana.
    Nessuno ti impedisce di pensare il peggio di Margot. Libero di pensarlo!
    Non puoi pretendere, a viva voce e sbeffeggiando (vedi lo scherno sulla solidarietà femminile) che tutti ti sostengano nella lotta del “dagli al traditore” pena il giudizio di ipocrisia!
    Questo no! Non puoi pretenderlo!

  • 1368
    gioooorg -

    Luna

    Io ho l’abitudine di cambiare spesso nick. Ma non ci vuole una laurea a oxford per capirlo sai? Mi esprimo sempre uguale!
    Cambio nick perchè questo è un luogo “virtuale” e così se leggo una lettera e penso qualcosa e mi va di rispondere se prima leggevo il sole24ore allora mi firmo 24ore…se invece ascolto i fraanz ferdinand allora mi firmo fraanz. Dipende dalle cose che sto facendo.
    Non sono un personaggio.
    E non c’è da mostrare il documento di riconoscimento qui.

    Io sono anche un pecorone. Lo sono sicuramente. Lillia dice che io ho detto di essere un uomo. Io provo ad essere un uomo invece. E lilia, se ritorna indietro a leggere, nota che scrissi precisamente che tutti ogni giorno lottano per essere uomoni e donne degne di tale condizione. Uomini e donne, cara luna, non nel senso fascista che puoi intendere tu.

    Lilia. Sai perche sono arrabbiato? Sai perchè sono aggressivo?
    Perchè mi offende e mi imbarazza la mancanza di dignità.
    Non è il tradimento in se e per se. È questa condizione di sottomississione che mi oltraggia e mi rende aggressivo. Questo rassegnarsi ad essere succubi. E maledire, nel contempo, il padrone violentatore che, invece, non ci tiene a guinzaglio.
    Al quale padrone sono gli schiavi a volere essere devoti e succubi.
    Ri-copio, per quelli che fanno finta di non leggere..anzi non ricopio, riprendo il concetto:

    “non assillarmi. Cosa vuoi? Io non ti amo. Tra noi e solo sesso. Se continui a ossessionarmi non ti scopo nemmeno piu’!”

    “allora io per evitare che svanisca il sentimento in lui non lo assillo…pero’ lo penso sempre!”

    E poi si ha anche il coraggio di dire: e’ colpa sua che mi umilia e che mi usa. E’ colpa sua che io mi dispirezzo e non mi do valore.

    No!

    Luna. Una persona non ipocrita e che va dritto al punto dice chiaro e tondo, senza parole colorate e metafore divertenti e canzoni varie: no cara margot. Sei tu che ti vendi e ti svaluti da sola. E il tuo amante si prende semplicemente quello che tu hai da offrire.

  • 1369
    CONSULENZAFINANZIARIA -

    cara luna io penso che a te piaccia molto scrivere scrivere scrivere. e non andare mai alle conclusioni. e non dare mai un nome alle cose.
    e sei arrivata perfino a consigliare a margot un centro anti-violenza. poi hai cercato di rimediare che tu parli in genere, per tutti quelli che leggono o ascoltano.
    invece no! Tu dicesti a margot: non spaventarti. Non avere paura di quello che ti sto dicendo. Però hai bisogno di un centro anti-violenza.
    Il senso era quello.
    Ho detto a margot diecimila volta che l’unico metodo per liberarsi e non vederlo e non cercarlo più.
    Tu fai giri di parole assurdi.
    Dialogare. sentenziare. metafore. anche bellissime per carità!
    MA TOTALMENTE INUTILI E FUORVIANTI.
    Sposti di continuo il fulcro dell’argomento. E in questo modo NON AIUTI. Dai solo CONFORTO. E SPICCIOLA SOLIDARIETA’.
    Non è un caso se margot sono mesi chescrive qui sopra sempre le solite storie. E non riesce ad uscirne da questa situazione. Avviene anche per merito tuo.

    Ultima cosa.
    Qualcuno che scambia il dialogo e tutto quello che dici tu con il buonismo sessista e ipocrita ne ha ben donde. Io, nel pezzo che tu hai copiato, ho semplicemente rimarcato il fatto strano che di 20 commenti in quel post non c’è stato uno che abbia speso parole di conforto. E gli hanno detto, uomini e donne, di buttarsi dal ponte. Qui invece siamo a 1500 commenti. Questa per me è squallida solidarietà femminile luna. Squallida ipocrisia. Squallido non dare un preciso nome a elementi oggettivi e non suscettibili di valutazione personale.

    ho chiamato margot pecorina sem’plicemente per il fatto che, OGGETTIVAMENTE, lei si comporta da pecorina. Non secondo una sentenza o un giudizio. Secondo una evidenza cara luna. Tu invece ti piace parlare e dialogare. E che ti dicano: “ohhh…ma come sei speciale luna!come parli bene luna! come sei simpatica luna!”
    Io ti dico che puoi anche parlare bene ed essere simpatica ma non c’entri l’argomento. Vai fuori tema, come dicevano alle scuole medie. E di questo passo, anche se loro non te lo dicono perchè non lo sanno, tu non aiuti le donne in questa situazione. Tra qualche anno, se margot uscirà fuori da questa situazione saprà che tu hai avuto parole di CONFORTO. Ma dai retta a me che aiutare è altro.
    A te piace parlare e dialogare. Non se fatta per aiutare.
    E calzi a pennello per chi non vuole aiutarsi ma solo piangersi addosso come margot. Mentre sei pleonastica per chi cerca in ogni modo di fare qualcosa per uscire dal tunnel.

    “vedi cosa ha capito – per conoscenza – di qual è la questione e di cosa stiamo dicendo a margot”

    Cosa stai dicendo a margot?Eh? Sono 4 mesi che stai scrivendo cosa stai dicendo? Che le serve uno psichiatra! E che non deve più vederlo! Perchè lui non le darà mai amore semplicemente per il fatto che la reputazione di margot agli occhi del suo amante è ormai risibile. Se si vuole rispetto e si pretende un certo comportamento dagli altri bisogna mettere gli altri in condizione di rispettarci.

  • 1370
    chiinquinasirovina -

    e invece EME a me i miei migliori amici hanno detto le sacrosante parole che hai detto tu quando stavo in quella situazione.
    Me le ha dette mio fratello. E nessuno mi vuole bene più di lui.

    Perchè sono le parole vere quelle che non vogliamo sentire.

    E io dopo essermi reso conto della situazione ne sono uscito e ho chiuso ogni rapporto. E lei ancora mi cerca.
    E per me è una ferita che non si chiuderà mai. E tu sai il caso specifico poi. La mia situazione. Che è diversa perchè in certe situazioni non posso che perdere.

    Ma persone che mi dicevano la verità erano necessarie. Perchè chi vuole uscire dalle situazioni necessita della verità.

    io bypasso tutte le situazioni ormai cara Eme. Non mi frega e basta. Ma questa visione diversa di situazioni non uguali ma che hanno molto in comune beh a me da fastido. Per me è squallida e ipocrita solidarietà femminile.
    Come mai le amiche di margot, quelle che la conoscono da sempre, le dicono la verità e la cara luna e anche tu venite a parlarci di violenza psicologica?
    Perchè a parlare a distanza, di cose che non ci toccano, è così facile.

    E io vorrei che tu comprendessi che la cosa che mi fa rabbia non è il tradimento. E’ il fatto che davanti all’evidenza ancora si continua a far passare margot come una vittima. Quando è lei che vuole esserlo.Mi fa rabbia come lei sia schiava e zerbina e voglia esserlo.

    Io dico quello che penso. Anche quando è scomodo. Se penso che una persona mi fa pena non mi nascondo dietro alle scuse o alle parole che non si possono dire. Ma dato che solitamente la pena non è un sentimento che provo perchè ogni persona è mia simile più che pena provo rabbia quando vedo chi proprio mette il muso nella merda da solo e dice che poi sono stati gli altri a costringerlo. E non vuole togliercelo il muso dalla merda. Io mi arrabbio e gli dico chiaro e tondo come stanno le cose. Perchè vado al punto e sono sincero fino alla crudezza.

    Non fatemi passare per maschilista. E non spostate la questione sul tradimento in se e per se, anche se vi fa comodo. Dico che è vergognoso e avvilente il fatto che margot pensa di non assillare il suo amante perchè altrimenti lui perde il sentimento. Quando il suo amante gli dice chiaro e tondo io ti scopo soltanto e non ti amo. E se continui così non ti scopo nemmeno più.

    E poi. Eme.
    Quell’uomno di m… dlla situazione bipolare ha scritto evidentemente perchè è anche lui una persona che soffre. O conta solo la sofferenza della persona margot?
    Quell’uomo soffre perchè evidentemente ama la sua amante e non la moglie. Ma ha il vizio di tradire. Così ora non riesce stare senza la sua amante. A torto quest’uomo soffre. Perchè ha torto. Ma soffre. Soffre come soffre Margot.
    E io penso che abbia torto marcio. e tutti sono andati lì a criticarlo e a dirgli: “buttati dal ponte!”
    Tu credi se lui non ami la sua amante si sarebbe ridotto a scrivere sul sito? Ha scritto che è un farfallone appunto per far capire la sua situazione.

  • 1371
    chiinquinasirovina -

    sua situazione ovvero: sono uno che tradisce sempre. Però mi sono innamorato della mia amante. E ora non riesco a stare senza di lei. Per questo ha detto di essere un farfallone.
    E’ semplicistico e femminista il tuo ragionamento da maschio merlo ferito. Lui invece ha descritto chiaro e tondo, senza giri di parole, la situazione.

    Io sono un bimbo che non ha visto nulla se non la mamma piangere qualche volta. Pufff chi sei tu lo sai solo tu. E chi sono io lo so solo io. Io sono uno che rispetta l’essere umano. E se l’essere umano si comporta da pecora gli dico: “vedi che stai andando a quattro zampe e ti stai mangiando l’erba!” mentre potresti camminare come camminano tutti e mangiarti gli spaghetti.
    Perchè solo così potrei aiutare l’uomo pecora. Non convincendolo che è colpa della società se lui cammina a quattro zampe.

    Io il tuo punto di vista l’ho capito. Sei tu che non hai capito il mio.
    sono cavolacci di margot e dell’amante quello che sono. giustamente. Non solo lo permetto ma lo sottoscrivo. Quello che non hai afferrato è che io sono andato oltre. Ti sto dicendo che il tizio non amerà mai margot perchè ormai si è posta in una condizione in cui lui non la rispetta. E non solo per il fatto dell’essere l’amante in se e per se. Per dinamiche che conoscono solo loro due.

    Se leggi la metafora del bandito che fa le truffe e del suo complice forse capisci cosa voglio dire.
    Lamentarsi e rimanerci male se il bandito (mio excomplice) alla fine ruba anche a me è normale e sacrosanto. Quello che non è sacrosanto nè normale è che io invochi l’onestà.

    ultimo dettaglio:
    dalla situazione da cui mi sono spostato non ero io l’amante. e comunque mi sono spostato. Ma è un dettaglio, no?

  • 1372
    LUNA -

    EME: ciao tesora 🙂 intervento puntuale e sensibile, come sempre. condivido in toto.

    SUN: ciao cara 🙂 sono contenta che tu stia meglio, che tu sia riuscita a focalizzare “cosa è meglio per me” e che tu ti senta più protetta in tal senso. Se hai bisogno in questo momento, per mantenere una sana distanza, di rafforzare il concetto che hai una tua vita dicendogli cosa fai, e che hai dei corteggiatori farlo ovviamente è funzionale per te. Ma sai qual è la cosa bellissima? che tu vivi la tua vita, la tua vita è tua, e tu puoi scegliere di tenere fuori qualcosa che non voi (o di modulare una distanza come davvero vuoi e senti) anche senza dire cos’è la tua vita. Non è splendido ciò?
    Un bacio grande.

    FRAANZ: tante tante parole, Fraanz, e tutto sembra riassumersi in poche righe: perché la persona che mi scrive sembra aver bisogno di mettersi in competizione con me? o meglio, non con me, perché Fraanz non attacca realmente me, ma qualcosa che LUNA finisce evidentemente con il rappresentare con lui? Perché a LUNA lui attribuisce una serie di proiezioni: un atteggiamento fascista (? mi sfugge il nesso), un atteggiamento sessista e varie… a cui non ribatto nemmeno dicendoti “ti sbagli perché, ecc ecc”, perché in fondo quella è una questione tra Fraanz e la LUNA a cui lui attribuisce etichette, idee, motivazioni… Fraanz, nel momento in cui dice che io sono sessista, non ce l’ha veramente con me.
    Insomma, tu hai la tua battaglia personale con la tua LUNA. Insomma, hai la LUNA storta. Il punto è: ma ti sei chiesto veramente perché sembra cambiarti così tanto il fatto che LUNA sia così o colà, che faccia una cosa o ne faccia un’altra? che abbia un modo di pensare/agire diverso dal tuo? che le dicano che è speciale o no?
    mentre scrivi tutti questi commenti dedicati a me e a dire cosa LUNA secondo te fa, non fa, sbaglia, è o non è, mentre scateni la tua aggressività su LUNA ti sei chiesto se non sei tu ad andare fuori tema? Perché sai questa lettera non si chiama: PRO/CONTRO LUNA, LUNA FAN CLUB, ABBASSO LUNA, LUNA REFERENDUM. Per me è evidente. Ma tu sembri girare il tuo egocentrismo su di me.
    vedi, Fraanz, a me non stanca ascoltare ciò che scrive Margot. Mi dispiace infinitamente che lei stia male, ed è ovvio che se proviamo empatia per qualcuno ciò che ci racconta entra. E’ ovvio che io penso a Margot anche quando non sono qui. Ma con Margot ho uno scambio.
    Invece mi stanca l’assenza di uno scambio. Mi stanca non il fatto che una persona mi critichi, ma il fatto che uno si faccia un pupazzetto chiamato LUNA con cui prendersela. Ma mi stanca anche perché toglie spazio alle persone che forse non hanno bisogno di parlare d’altro, non di me. Alle tue proiezioni, sorry, non ci sto.

    Per quanto riguarda il nick: ognuno è libero di chiamarsi come vuole, e anche di cambiarsi nome ogni 2 secondi. Ognuno di noi si sceglie un nick, più di uno, e ne fa l’uso che crede. Nessuno discute la tua voglia, esigenza di chiamarti un minuto prima Gianfilippo e un minut

  • 1373
    LUNA -

    dopo Fusorario. E’ una tua libera scelta, ovviamente.
    Peraltro ti ho riconosciuto presto. Ma non perché scrivi sempre nello stesso modo, perché non è vero. Sei umorale.
    24ore è uscito di qua con un atteggiamento, rileggiti se vuoi, molto più empatico e conciliante. poi ti sei messo la palandrana di Fraanz per ritornare di nuovo con un atteggiamento molto molto più aggressivo di quello di 24ore.
    Perché 24ore non aveva avuto il coraggio di andare fino in fondo?
    Perché gli era parso di essere stato troppo assertivo con LUNA? Perché non era riuscito a dare una lezione a LUNA?
    Non lo so, non sono nella tua testa. Mi auguro sentitamente che tu non sia tornato qui per cercare me ma perché sei interessato al problema di Margot. Me lo auguro perché a me non cambia il fatto che tu mi proietti addosso le tue frustrazioni, perché io mi sposto, ma lei sta male, e che Margot si becchi delle tue aggressività proiettive già non mi rallegra, e mi dispiace, ma che Margot si becchi ancora più aggressività proiettive perché insieme a quelle che sfoghi su lei come persona-donna-chesoffrediuncertoproblema si becchi pure quelle che trasversalmente sfoghi per quello che LUNA rappresenta per te (chi non è riuscito ad aiutare tua madre? chi a scuola prendeva 8 quando tu prendevi 7? la donna che ti ha tradito? i servizi sociali insufficienti? lo sai – o forse no – tu) mi dispiace il doppio.
    Sui nick forse ti sfugge un piccolo, banale, particolare: le persone fanno dei loro nick quello che sentono e vogliono, nessuno può sindacare, ma una delle ragioni per cui le persone tendono ad avere lo stesso nick o comunque a rendersi riconoscibili ad alcuni, se non a tutti, se lo cambiano per loro personali, e sacrosante, ragioni di libertà individuale (e di senso che danno a quel cambiamento di nick) è che non vengono forse solo nel forum per dimostrare/dimostrarsi qualcosa, ma perché intessono delle relazioni, seppure virtuali, con gli altri. Quindi la riconoscibilità rappresenta anche un ponte con gli altri, un modo per riconoscere anche, spesso, un vissuto emotivo comune, che sia pure l’aver scambiato quattro parole in una lettera. Il fatto che Margot non si chiami Margot nella realtà per me non fa nessuna differenza. E se lei domani volesse chiamarsi in un altro modo io lo rispetterei. Ma se ogni giorno Margot cambiasse nome io oltre a leggere quello che scrive dovrei anche ricominciare ogni giorno una conoscenza. Quindi tu chiedi agli altri, a chi ti legge, un’ulteriore fatica, giocando con i nick. Tuttavia sì, ti ho riconosciuto, e quindi ti ho confermato in tal senso. O forse ti ho rovinato il gioco, perché avevi indossato un altro nick come si può indossare un capuccio per poter picchiare e poi togliertelo e tornare sorridente come 24ore. Ovviamente non lo so. E non mi interessa nemmeno. La cosa che mi dispiace è che Margot che qui aveva trovato un posto dove riordinare le idee e le emozioni almeno un po’ ci abbia trovato un’aria violenta. Bye

  • 1374
    Eme -

    Aggredire verbalmente non coincide necessariamente con assenza di ipocrisia. Tu, Fraanz, Consulenza finanziaria o come ti passa per la testa di nickarti in questo momento, ti ostini a non capire una realtà che non hai vissuto ma che esiste. La schiavitù, lo zerbinaggio, l’essere oggetto di lavaggi mentali in grado di demolirti, di ridurre a frattaglie autostima, orgoglio, dignità non si superano alzando la testa in un impeto di terapeutica protervia. Il mio cervello é stato oggetto del trastullo di un sadico che ha devastato il mio sistema nervoso per tre anni. Per un paio di anni ho conservato, senza rileggerle, più di mille e-mail che credevo di amore. Ho trovato più di mille e- mail cariche di livore, rancore, disgusto per la mia incapacità di essere ai suoi livelli e di soddisfare le sue esigenze, inviti al suicidio. Sai cosa vuol dire questo? Che ero totalmente rincoglionita. Vittima non di lui (un povero disadattato come me a quell’epoca) ma di me stessa, del mio modo sbagliato di affrontare la solitudine, la totale disistima di me stessa. Pensi sia facile uscire da una situazione del genere? Pensi che basti sentirsi dire pecorella o pecorina o frasi cariche di aggressività? No. Non serve ad un c.... nel momento in cui si sta male. Già……in quei momenti si é lucidi…. Si sa cosa ci fa stare male, si conoscono i rimedi e le soluzioni ma non si sa come uscire da una trappola. Rimedi e soluzioni sono li’, a pochi cm, ma dietro ad un vetro che sembra infrangibile. Vedi tutto , capisci tutto, ti sembra di non poter fare nulla. Libero di crederci o meno. Libero di darmi dell’esaltata che vede uno spillo e ne parla come se fosse un palo della luce. Ma io, io che in questa merda di schiavitù e di zerbineria, mi ci sono messa e ne sono uscita, non reggo che tutto venga svilito a pigrizia di una guduriosa viziosa.

  • 1375
    LUNA -

    EME: quella di Fraanz, il suo bisogno di dire la verità, quella che secondo lui è la verità, e di farlo in un certo determinato modo, è una sua battaglia. Lui ha bisogno di dire le cose con violenza, dicendo che lo fa per il bene degli altri. Ma se fa cadere gli altri nel suo campo di battaglia, per le bombe che lui si sente illuminato nel lanciare, perché “è giusto”, non è un problema suo. Tanto sono gli altri che si fanno male. Ma non vede che, poiché tutti abbiamo, nel fondo, un istinto di conservazione, se quell’istinto di conservazione viene meno forse non è così semplice. Forse si è inceppato da qualche parte, in un momento, una serie di momenti.
    E non capisce la differenza tra concetto di colpa e di responsabilità per se stessi. O meglio crede di parlare di responsabilità, che è un concetto sano, ma esprime un concetto di colpa.
    La sua battaglia non gli fa considerare realmente l’altra persona. Anche se sarà veramente convinto di essere empatico: sono così empatico con te, Margot, che poiché non sopporto di vederti tenere la testa nella merda ti devo dire quello che penso a costo di violentarti di parole.
    Ma questa non è empatia. Questa è proiezione delle proprie frustrazioni, convinzioni. Lui vede in se stesso Margot, o vede comunque qualcosa che a LUI dà fastidio, e quindi parte, alla cieca.
    Chi è Margot importa relativamente. Margot diventa un simbolo e basta. Poiché io dico le stesse cose (non quelle violente, dico le stesse cose nel senso che dico che deve togliersi da lì e perché) ma non lo dico in modo violento, ma assertivo, per lui è insopportabile. Io sono ipocrita e non dico la verità. Io sono ipocrita, a suo dire, in fondo, anche perché per esempio a differenza di lui so la differenza tra stare oltre uno schermo e guardare una persona negli occhi. Tra il conoscere una situazione in maniera comunque più diretta o attraverso uno schermo. Ma neanche quando ho condiviso queste esperienze dal vero mi sono mai permessa di usare la violenza che lui usa o di usare le persone per dimostrare qualcosa a me.
    Perché, se invece di leggere soltanto quello che a lui fa comodo, in un comodo riassunto, nelle storie degli altri, riducendo alla questione pecore/lupi cercasse invece di capire un po’ meglio che non siamo fatti solo di parole, appunto, neanche solo di quelle che riusciamo a decodificare attraverso la scrittura per parlare di un problema che ci inghiotte, si renderebbe facilmente conto che forse suo fratello lo conosceva, lo guardava negli occhi, era in grado non solo di considerare le proprie idee di cosa è giusto e sbagliato, ma anche il suo stato d’animo e se delle parole dette in un certo modo avrebbero potuto illuminarlo o distruggerlo… e che forse la sua storia non è quella di Margot, come la mia non è quella di Margot e non è quella di EME, anche se sappiamo di cosa stiamo parlando. Avevo già a suo tempo invitato la sua identità 24ore a leggere cosa sia la manipolazione psicologica e i suoi effetti

  • 1376
    LUNA -

    anche nel caso di una reciproca manipolazione. Lo avevo già invitato ad approfondire l’argomento, per sua conoscenza, invece di parlare per luoghi comuni. Poiché la dinamica è leggermente, per usare un eufemismo, più complessa di come lui la riassume. Ma sono stanca di ripetere le stesse cose a chi considera più importante per se stesso portare avanti una SUA idea che capire realmente di cosa si sta parlando. e il perché le persone non armano il caricatore come lui, “a fin di bene”.
    @Perchè mi offende e mi imbarazza l’a mancanza di dignità, scrive F.
    Quindi nel nome di qualcosa per cui LUI si sente offeso e imbarazzato, se la prende con Margot. Perché LUI non sa gestire le proprie emozioni di rabbia ed imbarazzo di fronte a cosa accade nella vita altrui?
    Invece a me non offende e non imbarazza l’altrui mancanza di dignità. O la sensazione di averla perduta. Mi addolora empaticamente, semmai. Ma non la giudico. E la prevaricazione mi fa rabbia, certo, ma non una rabbia che non so gestire e che quindi mi sento in diritto di scaricare come se gli altri fossero i miei sciacquoni. E se anche leggere delle vicende può ricordarmi degli episodi della mia biografia, non provo delle emozioni per me ingestibili al punto da dover scaricarle in proiezioni su storie diverse. Il fatto che io sappia che la violenza psicologica esiste non fa sì nè che io la veda ovunque nè che io la rimuova. E non leggo gli altri come una mia appendice. E lo dico perché se io fossi così traumatizzata dal mio vissuto da vedere negli altri delle mie appendici, e da scaricare i miei traumi, io con Margot avrei la decenza di non interagire. Per rispetto mio e suo.
    Cosa che F., nella sua esaltazione di dover dire la verità perché la mancanza di dignità lo offende e lo imbarazza, non so se è in grado di fare.
    Io so, per me, che se ho conosciuto la molestia morale non è stato perché ero priva di autostima nè perché ero priva di dignità. Tanto è vero che, nonostante io ne abbia passate di tutti i colori, mi rendo conto di non averla mai persa, anche qdo mi si voleva far credere che io l’avessi persa e mi si metteva nelle condizioni di dover considerarla persa. Sì, in condizioni da cui, soprattutto dopo una serie di violenze psicologiche reiterate, era oggettivamente difficile uscire. E ogni mia manifestazione di forza, libertà, dignità, energia, spostamento caricava una reazione violenta ancora più forte. Xké erano le risorse che avevo a far sentire in pericolo chi avevo di fronte, per la sua instabilità, non era la loro assenza a causare quel macello. Ciò nonostante è ovvio che io riconosco la mia coresponsabilità, in quali punti deboli è riuscita a entrare una dinamica violenta, e perché non mi sono difesa adeguatamente. Ma Fraanz non ammette che anche se una persona può mostrarsi pecora, come dice lui, non tutti reagiscono come lupi. e che bisogna star attenti a non confondere il concetto di colpa con quello di responsabilità verso se stessi. Mentre lui li mixa pericolosamente

  • 1377
    fusoorario -

    bye luna.

    hai azzeccato solo una cosa: sono umorale. solo questo.

    sono uscito da qui conciliante ma convinto di quello che avevo detto e solo dispiaciuto per le uscite che avevo fatto su margot.
    e comunque convinto che tu dica un sacco di sciocchezze allucinanti, con il solo scopo di voler parlare, maestrina.
    ma vai sempre fuori tema.

    4 mesi fa dissi a margot come fare.
    mentre lei era indecisa se il tizio l’amava oppure no.
    poi sono tornato 2 mesi fa.
    poi sono tornato un mese fa forse.
    e leggo che diventa sempre più pecora e che tu giri sempre intorno agli argomenti.
    allora quando proprio sono nervoso prendo e dico la mia.

    ma tu non mi interessi. per me sei pleonastica e basta. non ricordi nessuno…forse qualche personaggio sconclusionato di qualche film.

    sei tornato con altro nome perchè non avevi il coraggio di concludere….

    COSA?
    MA BEVI TU?

    il coraggio di cosa scusa? di parlare con te su internet? non ho il coraggio di parlare con te?
    a scuola era il più bravo della classe e non sono mai stato in competizione io. sempre tutti amici. e passavo il compito a quelli che mi erano simpatici. a quelli che mi stavano antipatici no per principio. anche se gli arrivava per altre vie.
    ho visto il degrado. e ci sono stato sempre dentro più o meno. e distinguo chi sa aiutare e vuole aiutare da chi invece blatera soltanto!e tu blateri soltanto!

  • 1378
    Eme -

    Come no….ti sei spostato, non é un dettaglio…… Ma cos’hai risolto con lo spostarti ed il chiudere? Un benemerito tubo visto come sbraiti incazzato e visto che tu stesso parli di una ferita che non si rimarginerà mai. E invece certe ferite si possono chiudere. Possono diventare cicatrici che ci si ricorda di avere solo se ci cade l’occhio sopra. Io ho impiegato due anni ad uscire da quella situazione di totale rimbambimento. Due anni, l’aver incontrato quello che definisco “il più bello tra i miei sogni più belli in carne ed ossa ” le parole amiche, la simpatia, la profondità di LUNA, gli amici del forum sul suicidio, tanta autocritica, tanta analisi introspettiva, la terapis, i giusti farmaci nelle giuste dosi, il recupero della voglia di vivere. Ma non ne sarei mai uscita se avessi sostituito la violenza delle parole del tizio con cui avevo avuto a che fare con quella di eventuali soccorritori. E in quei due anni ho messo a fuoco che la zerbineria non era circoscritta a quel singolo caso ma era il leit motiv di tutta la mia vita. Ero vittima, si. Ma di me stessa. Come lo é, secondo me anche Margot. Vittima, si. Vittima vittima vittima checché ne dica tu, tuo fratello, tutti i tuoi amici. Una vittima che ha tutte le armi per tirarsi fuori dal tunnel. Ma non é detto che quest’ arma siano i calci nei denti verbali dei tuoi post. È l’unico modo che conosci? E allora vai, continua cosi’. Chi ti ferma? Ma piantala di sputare sentenza sulla sedicente ipocrisia altrui, su cio’ che non sai perché non ci sei passato. E parlo di quelle molestie morali che attecchiscono tanto bene sulle personalità fragili, sensibili e provate, probabilmente, da altre esperienze (e non parlo solo del campo sentimentale o sessuale che sia)! Per finire mi sto cominciando ad incazzare per quel tuo modi di tradurre in ipocritese ogni considerazione che esce da una bocca che non alla mente il balcone di Piazza Venezia. Il mio tono é ironico, natualmente. Tho’ ci piazzo anche uno smile 🙂

  • 1379
    fuoriorario -

    avevo scritto due lunghissimi interventi che non mi ha pubblucato mannaggia! li avevo scritti stamattina.
    ed è un peccato che siano andati persi. ma fa niente.

    FRAANZ: tante tante parole, Fraanz, e tutto sembra riassumersi in poche righe: perché la persona che mi scrive sembra aver bisogno di mettersi in competizione con me? o meglio, non con me, perché Fraanz non attacca realmente me, ma qualcosa che LUNA finisce evidentemente con il rappresentare con lui? Perché a LUNA lui attribuisce una serie di proiezioni: un atteggiamento fascista (? mi sfugge il nesso), un atteggiamento sessista e varie… a cui non ribatto nemmeno dicendoti “ti sbagli perché, ecc ecc”, perché in fondo quella è una questione tra Fraanz e la LUNA a cui lui attribuisce etichette, idee, motivazioni… Fraanz, nel momento in cui dice che io sono sessista, non ce l’ha veramente con me.

    io non voglio gareggiare con te luna storta. io i tuoi interventi li leggo con una aria di sufficienza che nemmeno immagini tu.
    Competere? e con chi?..e per cosa? i castelli sulla sabbia, bellissimi e incantevoli, tu li fai benissimo e non posso competere con te. Ma basta un po’ d’acqua e crolla tutto.
    Sai quanto me ne frega di smontare le tue teorie o i tuoi tubi?
    Per me sono campati in aria e si smontano da soli.
    una questione a cui lui attribuisce etichette e blablabla…falla con qualcun altro la strizzacervelli e queste chiacchiere stupide e insensate. Sei tu che fai tante parole. Non io! Io a distanza di tempo torno qui e rileggo sempre le stesse storie. Un mese fa dicevi che margot era migliorata. Per me dici un sacco di fesserie tu. e non mi frega un famoso tubo la competizione con te.

    E dico semplicemente quello che penso, incurante se tutto il forum se la prende con me.
    Le tue parole possono essere belle e piacevoli da leggere. Ma prolungano l’agonia di margot e di chi per lei.
    E sei utile, ripeto: solo a chi vuol piangersi addosso.
    In questa situazione gli unici a ricordarmi qualcosa sono: l’amico di margot, che mi ricorda l’amico di quella cretina che conoscevo io,e margot stessa.
    E io sono venuto a sapere di tante cose dopo…dopo qualche serata e aver conosciuto questo amico.
    Ed è ugualissimo all’amico di margot.

    Eme. La goduria che dici tu sta alla base dell’amore e del sentimento che margot dice di provare. Altrimenti non si spiega perchè lei provi amore per chi ti fa sentire brutta in continuazione.
    E questo margot l’ha ammesso già diverse volte. Già l’ha detto da cosa nasce il tutto e delle cose che la fanno stare bene.

    Eme. Lo dici tu stessa che in quei periodi eri vittima di te. E non conosco i dettagli delle email che ti invitavano al suicidio. ma io qui vedo altro. Tutt’altro..nonostante margot abbia sicuramente problemi con se stessa. Ma quelli, i problemi con se stessi, chi non li ha?
    Vedo lui che si è anche quasi stancato di andarci a letto e fare il gran sesso e lei che invece non sa come fare a stare senza di lui.

  • 1380
    Eme -

    Pardon, mi si é sbrindellato un post e non lo riesco a modificare. Stavi dicendo: mi sto cominciando ad incazzare per quel tacciare di ipocrisia ogni considerazione che esce da una bocca che non ripete ogni tua singola parola come un pappagallo. Questo modo di fare (in cui non ti riconosco ma d’altronde, come hai scritto tu, solo tu sai chi sei) mi riporta alla mente il balcone di Piazza Venezia. E ribadisco la conclusione del post precedente. Il mio tono (solo nella parte conclusiva, ovvio) é ironico……:-)

  • 1381
    lillilafioraia -

    luna sun eme

    siamo qui per parlare, per confrontarci o confortarci.
    Nessun Fraaaanz o Gioooorg potranno “avvilirci” al punto di smettere di parlare rectius scrivere di quello che pensiamo sentiamo o soffriamo–
    Luna mi chiama Lilia, io ho detto ok.. va bene,lìimportante è proprio la riconoscibilità.
    chi si nasconde “dietro un nick” è chi ha paura…
    ognuno di noi sceglie liberamente un nick ma poi, in genere , lo mantiene proprio per consentire la prosecuzione di un dialogo con chi in qualche modo ha iniziato a conoscere.. sia pure in “virtuale”.
    potrei essere bionda bruna, giovane vecchia, tesi ed antitesiper chi non mi conoscenel reale……ma quando scrivo sono me stessa
    ultima cosa: non amo scrivere moltissimo ma credo fermamente nel dialogo.
    buona domanica a chi legge!
    lilli

  • 1382
    delirio -

    Quindi tu chiedi agli altri, a chi ti legge, un’ulteriore fatica, giocando con i nick. Tuttavia sì, ti ho riconosciuto, e quindi ti ho confermato in tal senso. O forse ti ho rovinato il gioco, perché avevi indossato un altro nick come si può indossare un capuccio per poter picchiare e poi togliertelo e tornare sorridente come 24ore.

    ….assurdo!
    …assurdissimo!
    ….molto assurdo!
    …. very assurdo.

    secondo te se non volevo farmi riconoscere scrivevo le stesse cose di un mese fa? o credi di essere la più furba e intelligente del reame tu?
    e trovami un mio sorriso negli interventi vecchi.
    uno solo.
    quando vi ho salutato ho ribadito tutto il mio pensiero. e chiesto solo scusa per i modi.

    il nick è estemporaneo…e prendimi per chi vuoi tranne per quel razzista di richard benson con cui già ho litigato!
    dici solo sciocchezze. bye bye stellina

  • 1383
    grigliata -

    LA COSA CHE MI STRESSA E’ CHE I MIEI INTERVENTI NON SIANO PUBBLICATI TUTTI. E’ SUCCESSO UGUALE OGGI POME. FORSE DICO COSE BRUTTE. BOH COMUNQUE. HO PERSO PEZZI IMPORTANTI.

    La sua battaglia non gli fa considerare realmente l’altra persona. Anche se sarà veramente convinto di essere empatico: sono così empatico con te, Margot, che poiché non sopporto di vederti tenere la testa nella merda ti devo dire quello che penso a costo di violentarti di parole.
    Ma questa non è empatia. Questa è proiezione delle proprie frustrazioni, convinzioni. Lui vede in se stesso Margot, o vede comunque qualcosa che a LUI dà fastidio, e quindi parte, alla cieca.
    Chi è Margot importa relativamente. Margot diventa un simbolo e basta. Poiché io dico le stesse cose (non quelle violente, dico le stesse cose nel senso che dico che deve togliersi da lì e perché) ma non lo dico in modo violento, ma assertivo, per lui è insopportabile. Io sono ipocrita e non dico la verità. Io sono ipocrita, a suo dire, in fondo, anche perché per esempio a differenza di lui so la differenza tra stare oltre uno schermo e guardare una persona negli occhi.

    luna.
    Tu puoi continuare a anallizzare di continuo e a girare come vuoi. E a sofferti su ogni cosa.
    Prima hai detto che sono tornato qui per attaccare te. Perchè dovevo scaricare le frustrazioni su di te.

    ora dici che invece sono tornato per parlare di margot attraverso me stesso.

    dici ed elabori miliardi di cose che non si può risponderti in modo preciso tutto insieme. di sicuro quando non ti trovi cambi discorso e metti altra carne a cuocere. Ti assicuro e ti scrivo e sottoscrivi che non rivolgo le mie frustrazioni su di te. Come già hai detto prima ma ora hai cambiato. (ora sei passata direttamente alla mia analisi stella luminosa)
    Posso guardarti negli occhi se vuoi. e ripeterti tutto quello che penso.
    Forse tu che dici che parlo tramite coputer perchè non so guardare in faccia sei la prima e non riuscirci.
    Ho fatto i discorsi più assurdi e veri per me guardando negli occhi le persone.
    Ho scandagliato ogni parte remota mia. Ogni cosa che non si può dire…ho dissacrato tutto. Guardando negli occhi le persone.
    Forse sei tu che non lo sai fare.
    O sai parlare deglòi altri a vanvera perchè hai paura di te stessa.

    Puoi dire soltanto che scarico rabbia e frustrazioni su margot.

    Ho copiato e incollato solo questa parte perchè è l’unica in cui dici cose che hanno senso reale. Le altre sono tue parole che vogliono ferire ma che non mi feriscono per nulla.
    Vedo in margot atteggiamenti sbagliati che ho avuto io. Una specie di me stesso come dici tu. Ma peggio ancora. E mi fa rabbia. Perchè a me la cosa non è durata DUE ANNI. Ma di meno. Ed ero io a essere indecente e indignitoso. E se qualcuno mi avesse parlato chiaro fin subito (senza nascondere…dire cioè belle cose nascondendo la sensazione di pena che suscitavo) avrei aperto gli occhi ancora prima.

  • 1384
    LUNA -

    LILIA: buona domenica a te 🙂 SUN, EME e MARGOT 🙂

    FRAANZ: te le canti, te le suoni, te le sogni, te le incazzi.
    Per Margot mi dispiace che si sia beccata dosi di aggressività a gratis spacciate per altro. Che è sano che si sposti da lì glielo abbiamo detto tutti, ognuno come sa, ognuno attraverso il suo tipo di sensibilità ed intelligenza emotiva.
    A me personalmente cominci a causare nausea e sbadigli con ‘ste menate nei miei riguardi e gnegnegnè vari che nascono appunto da un tuo bisogno, non dai miei. A me non interessa di giocare a ping pong con te, Fraanz, fattene una ragione. Hai proprio beccato il soggetto meno adatto, anche se evidentemente la mia presenza per qualche tua recondita ragione ti stimola. Per me puoi segnarti sul tabellone un punteggio che ti dai, se ti fa sentire meglio. E sono contenta per te che a scuola avevi buone pagelle. Ma questo gioco aggressivo che cerchi di imporci, per quanto mi riguarda, lo stai proprio giocando da solo.
    Sul resto già ai tempi di 24ore ho detto come la penso. Non serve che mi ripeta. Anche perché chiunque abbia un barlume di cognizione obiettiva su cosa sia la violenza morale non può cadere nei tranelli del qualunquismo o pensare che la violenza, pur verbale che sia, serva ad aiutare qualcuno a liberarsi dalla violenza, inflitta, autoinflitta o entrambe le cose insieme che sia.
    Mi dispiace che tu abbia sofferto nella vita, Fraanz, ma forse ti sfugge che non per questo le persone debbano beccarsi i tuoi umori, le tue proiezioni o la tua cacciaalcaproespiatorio. A me personalmente, però, nei miei riguardi, questo concetto non sfugge.
    Ti auguro di risolvere i tuoi problemi sul serio, ovviamente come meglio credi.
    Bye. Stop. Passo e chiudo.

  • 1385
    grigliata2 -

    dato che parto dal presupposto che margot voglia uscirne e non solo piangersi addosso le dico quello che mi fa rabbia.
    Perchè la parte di margot che mi fa rabbia è in ognuno di noi. In ogni persona che stimi se stessa.E tutti, infondo, ci stimiamo. Margot, o i miei atteggiamenti che vedo in lei, mi fa rabbia perchè si ostina a a sbattere la testa contro il muro e a prendersela col muro perchè è duro e fa male.
    Margot mi ricorda anche e soprattutto altre persone per la verità. un’altra ragazza.
    Ma lei infondo era uguale a me.

    Lo capisci?
    O sei abituata a elargire discorsi inutili tanto per?
    Le altre parti che hai scritto non mi inbteressano. Dovrei risponderti su tante cose. Perchè metti in mezzo tutto. E sposti l’attenzione a seconda di come ti conviene. Cambi tutto e apri teorie nuove e cerchi di penetrare dentro di me solo perchè le tue parole sono come castelli di sabbia appunto. costruisci atnti castelli quanti ne vuoi.
    Non dici le stesse cose che dico io ma in altri modi.
    lo fai tardi. assertivo?pufff

    Cambi argomenti con una facilità assurda. centri antiviolenza, verificare ste altre cose hai detto sopra…per me sei poco credibile.
    Se vuoi ci vediano al bar che dici tu e ti spiego per filo e per segno tutto.
    Ma tu sei abituata fare la nobile analizzatrice intellettuale via internet non ti sporchi mica le mani con la realtà.

    Lilia.
    Io è da quasi due anni che scrivo qui. E cambio nick a seconda di come mi dice la testolina anarchica. Ma faccio capire chi sono.
    Paura? ma di che paura state parlando voi? Credete che penso che mi rintracciate e mi aspettate sotto casa per prendermi col bastone? Cioè…paura?! paura di cosa lilia? ma la conosci la paura tu? sai parlare in faccia apertamente senza ipocrisie tu?

    Eme può criticarmi e non mi frega niente. Fate la squadra che volete.
    Ma tu lo sai che ogni volta che ho scritto qui sopra ho cambitao nome a seconda di quello che attirava la mia attenzione all’istante. Avrò usato 300 nick qui sopra. Non sono un personaggio e non rischio la galera per quello che scrivo quindi di cosa avrei da aver paura?
    eh?
    Eme le assicuri su questo?

    Luna storta a me dispiace soltanto che ho perso più di un’ora a scriverti oggi e qualche messaggio l’ho perso. e mi da noia adesso rielaborarlo..con sto fatto dei caratteri limitati il pc che si inceppa.In ogni caso le tue invettive non mi toccano per nulla. Sei tu che parli e fai fiumi di parole.Rileggiti anche tu ogni tanto. prima ce l’ho con te perchè sono frustrato e vengo qui solo per attaccare te parlando di margot.Poi invece tu scompari ed entra in gioco margot. io sono come lei. aspetti suoi mi fannno rabbia. poi continui con il tuo ordinario blablabla psico-analistico. poi contin ui e dici altre cose ancora…menomale che ci sei tu eh che sei buona e sei fra la gente a guardare negli occhi coraggiosamente e misericordiosamente i bisognosi.in modo assertivo anzi. dai prendi coraggio di post in post, sono tutti conte qui. alza il tiro.

  • 1386
    nessuno -

    devo dire che trovo i discorsi di LUNA per lo piú interessanti e stimolanti, non solo in questa lettera ma altrove nel forum…
    devo peró anche dire che una terapia “d´urto” alla “fraanz” puó avere i suoi effetti quando dopo aver tentato le altre si vede di non riuscire comunque a uscire da un circolo vizioso.

    alla fine penso che si tratti di una situazione/rapporto analoga a quella delle droghe.
    per rompere una dipendenza negativa (che pure ha il suo lato piacevole..) ci vuole tanta forza d´animo e di volontá.
    ma ci vuole una decisione, un taglio netto, anche se dolorosissimo e faticoso, altrimenti non se ne esce piú.

    e questo a priori, al di lá di regole e morali varie, nel senso che mettiamo che io faccia uso di una droga regolarmente, sta a me sapere e decidere se questo mi faccia bene o male alla lunga, se riesco a convivere con questo fatto ok, lo posso accettare e vado avanti a usarla.
    se invece mi accorgo che questo mi fa male, che non riesco piú a vivere bene con questa assuefazione, beh.. non mi rimane che troncarla e farne a meno e se vedo che non riesco a farlo da solo, cercheró aiuto da fuori, professionisti nel campo…per ritrovare salute ed equilibrio.

    saluti e auguri a Margot

  • 1387
    Eme -

    Ok, confermo, cambi nick in base a cio’ che leggi, fai, pensi, desideri, odi. Per te non é un problema se qualcuno non riesce a starti dietro nelle tue metamorfosi, sei comunque riconoscibilissimo per chi ha la vocazione, la memoria, il tempo di tracciare l’identikit di chi interviene. Avrai le tue ragioni per questi repentini cambi di nick. Io, sinceramente, per pigrizia, per orgoglio, per consapevolezza di non scrivere nulla di trascendentale che mi consenta di essere individuata sempre e comunque……. sono per la continuità. Comunque anche io ho cambiato nick, una volta. In concomitanza con una mia profonda metamorfosi interiore. Mi sembra che ti sia scattato l’embolo. E lo dico con tranquillità perché per me, fortunatamente, non é più tempo di crociate alla ricerca del litigio, della polemica, dell’insulto. Ho passaro questa fase. Quindi io non sono in lotta contro di te e non c’é nessuna squadra contro di te. Ci sono più persone accomunate da un punto di vista simile che vorrebbero poter esprimere il proprio pensiero senza dover leggere frasi del tipo “squallida solidarietà femminile”, che (le donne lo fanno eh eh) vorrebbero potersi mandare bacini e sorrisini senza essere viste come uno squadrone fascista o un corteo comunista, che hanno avuto esperienze diverse e s’incazzano se arriva il sostenitore della teoria 1+1=2 a dare dell’imbecille a chi per arrivare allo stesso risultato applica ottocento teoremi, imposta duecento espressioni algebriche e, magari, inciampa nel percorso e deve ricominciare da capo impiegandoci anni e beccandosi colpi di asino e bacchettate sulle dita. Su LUNA non dico altro per non cadere nella sviolinatura che imbarazza lo sviolinato. Ma permettimi una piccola chiosa: credere che sia alla ricerca di considerazione e standing ovation nei forum é semplicemente assurdo. Libero di crederci o di portare avanti una lotta contro i mulini a vento. Buona domenica a tutti e soprattutto a te, 24oredifraanzgeooorgedeliranti :-)! Certe ferite si possono rimarginare, restare nella memoria ma

  • 1388
    Eme -

    non nel presente. Chiedi conferma a tuo fratello e ai tuoi amici se il tuo evidente orgoglio ti impedisce, a questo giro, di prendere in considerazione l’ipotesi di valutare le mie parole per quello che sono e non come piattelli da abbattere a tutti i costi.

  • 1389
    fraamz -

    Come no….ti sei spostato, non é un dettaglio…… Ma cos’hai risolto con lo spostarti ed il chiudere? Un benemerito tubo visto come sbraiti incazzato e visto che tu stesso parli di una ferita che non si rimarginerà mai. E invece certe ferite si possono chiudere. Possono diventare cicatrici che ci si ricorda di avere solo se ci cade l’occhio sopra. Io ho impiegato due anni ad uscire da quella situazione di totale rimbambimento. Due anni, l’aver incontrato quello che definisco “il più bello tra i miei sogni più belli in carne ed ossa ” le parole amiche, la simpatia, la profondità di LUNA, gli amici del forum sul suicidio, tanta autocritica, tanta analisi introspettiva, la terapis, i giusti farmaci nelle giuste dosi, il recupero della voglia di vivere. Ma non ne sarei mai uscita se avessi sostituito la violenza delle parole del tizio con cui avevo avuto a che fare con quella di eventuali soccorritori.

    Eme.
    Ho risolto eccome invece spostandomi. La razionalità mi ha fatto capire che genere di persona frequentavo. E dato che ero innamorato ci son rimasto male. e mi ha ferito. E situazioni come questa mi ricordano quello stare male e quelle persone. Eh già…ora ti sei già dimenticata della differenza con quel tipo della lettera bipolare. Non ti riguarda più. Ma nemmeno che hai risposto.
    Ma io ti rispondo su questo: se incontro quella persona ora mi è del tutto indifferente perchè non la amo più semplicemente. Tuttavia leggere dio queste situazioni fa rabbia. O solo tu sei preposta a “tracimare odio e rabbia nei confronti di chi ti ricorda certe cose” e a sbattertene del resto? O sai dire che una cosa che fa pena in luogo e poi ti sposti e comincia un altro parlare?
    Ti ripeto comunque che mi sono spostato ed era l’unica soluzione. Altrimenti avrei continuato a soffrire. E mi son spostato e io non ero l’amante. dettaglio sempre irrilevante. E mi sono spostato anche grazie alle persone che mi conoscono che mi hanno detto la verità che non volevo sentire. ED non è che una persona sensibile ha bisogno di chiacchiere perchè non sopporta la vertità.
    Tu si che stai bene adesso…dopo due anni di inferno!Si vede sai…emani serenità da ogni carattere. Sarebbe strano vedere che effetto ti fa il tuo bel sogno in carne ed ossa mano con la mano con un’altra. E dove ripiomberesti. questo sarebbe strano.

    Ah mi è venuta in mente altra cosa questa per LUNA. che dice di aver vissuto il tradimento. Tu presumi e teorizzi un tradimento di una persona che non ami più. E’ scontato che non ti frega niente. Ma non sei attendibile. Perchè puoi parlare quando ti prende in giro una persona che vedi tutti i giorni e ti sorride sempre. E mangi anche insieme con la sua amante. Ignara di tutto. Allora si che puoi parlare di tradimento e puoi sapere cosa si prova.

    ah sempre LUNA. il fatto del fascista , l’avevo scritto in qualche messagio ieri ma nn me l’ha pubblicato, si riferiva a una cosa vecchia che dicesti.

  • 1390
    fraamz -

    lilia ieri ha detto che un uomo non scarica la sua rabbia addosso agli altri. io ho risposto che provo ad essere uomo, che è diverso. Ma uomo non nel senso fascista che puoi intendere tu, luna. Non so se ricordi, forse no perchè credo proprio tu riempia le pagine di parole e parli a vanvera, che un mesetto fa dicesti che “fare l’uomo” e “fare la donna” per te hanno un’accezione vagamente fascista. Ti ricordi?
    Questo dimostra tra l’altro come cerchi di nascondermi….
    Allora ho ripreso questo tuo pensiero e l’ho criticato. Perchè per me l’uomo e la donna hanno un altro significato. Non fascista. MA non perdo tempo a spiegartelo. Troveresti altri dettagli su cui fermarti e su cui fare i tuoi castelli di sabbia.

    Anche tu te la canti e te la suoni. Anche Eme uguale. Anche Eme butta rabbia e odio su chi le ricorda cose spiacevoli. Purtroppo però qui c’è la distinzione tra chi è intellettuale e se lo può permettere e chi non capisce nulla e non sa nulla.
    E credimi che le cose che tu hai superato quella situazione solo perchè hai incontrato il sogno in carne ed ossa. Il forum ti ha aiutato come palliativo. A sentirti viva e anche a scaricare rabbia. Ti ha aiutato a are amicizie. Mi sembra di essere anche tuo amico no?
    Ma non a superare quella situazione.
    Quella situazione andrebbe superata da soli. Péerchè, infondo, siamo soli. E se rimani sola nuovamente? Sei sicura di aver superato tutto?

    Io son sicuro che se vedo la persona che mi ha fatto soffrire posso sorridere guardandola negli occhi e dirle: prenditi qualcosa e pago io! e andarmene tranquillamente senza sconquassi interiori. Perchè la coscienza è pulita ed è lei che è nel torto.
    Ma questo non significa che non dovrei arrabbiarmi se vedo cose e situazioni che mi ricordano quel vissuto.

    Spostate quanto volete il fulcro dell’attenzione.
    Tanto margot lo sa che, infondo, la violenza e i centri anti-violenza non c’entrano. E’ un caso secondo voi che i suoi psicoterapeuti siano spocchiosi e le sue amiche le dicono quello chele dico io?
    Sono tutti cattivi. Solo voi invece sapete e potete parlare.

    vado a cantarmela e a suonarmela altrove ora. voi continuate pure.

  • 1391
    Eme -

    Ma come…..ti era tanto simpatica la Eme rabbiosa che stava male! E adesso cosa succede? Ho un’opinione diversa da quella del dittatore dei forum e questi mi rinfaccia persino cio’ che ho scritto quando mi apprezzava? Ahahah…….guarda, plurinick, ho dato tanti tagli in quest’ultimo anno che neanche te lo immagini. Il prossimo sarà a questo stupido teatrino. Sai qual’é la cosa veramente ridicola , ai miei occhi, plurinick? Tu non lo puoi sapere ma il mio sogno in carne ed ossa, quando ha capito che difficilmente mi sarei mossa dalla merda in cui sguazzavo, é diventato l’essere più duro e spietato che abbia conosciuto. E mi ha svegliato! Già! Ha svegliato l’ostinata addormentata che ronfava in un bosco di rovi. Ma é stato duro con amore, per amore, con rispetto e garbo. Non mi ha rovesciato addosso frustrazioni insuperate. In quel caso c’era amore ma lo stesso vale per l’amicizia (anche virtuale). Durezza e fermezza non coincidono con aggressione ed insulti. Quanto a me ed al mio odio….. Se la tua boria si diradasse ridandoti lucidità ti accorgeresti che me la prendo con i predicatori non con i credenti, con chi, in qualsiasi campo, si presenta come unico portatore di verità e non con chi ha una verità da proporre e di cui discutere. E c’é una profonda differenza. Anche tu, ovvio, sei libero di odiare ma se odiassi e sputassi rabbia evitando di nasconderti dietro all’immensa cazzata del voler aiutare moralmente, forse, saresti più credibile. Sicuramente non daresti l’impressione di avere addosso quella maschera di ipocrisia che ti affanni ad appiccicare a tutti.

  • 1392
    Eme -

    Dimenticavo…..non siamo soli. Lo siamo nei limiti in cui ci circondiamo delle persone sbagliate. Caro Fraanz se permetti sono nata nel 1972! Cosa dici? Saro’ in grado di stabilire da sola chi mi ha aiutato ed in che modo? O Adolfo Fraanz ha la pretesa di sapere anche questo? Quanto al mio compagno: ho deciso di incontrarlo fisicamente solo quando ho capito di avere forza e voglia di superare tutto cio’ che, fino a pochi mesi prima, mi sembrava un muro insormontabile. Altrimenti non lo avrei mai voluto conoscere. Lui mi ha dato la forza io ho aggiunto la volontà. Comunque grazie per questo tentativo (non riuscito) di far traballare la mia serenità. Un bel comportamento da amico? Mha…..

  • 1393
    Marquito -

    @ MISTER 100 NICKS:
    “Sarebbe strano vedere che effetto ti fa il tuo bel sogno in carne e ossa mano con la mano con un’altra. E dove ripiomberesti. Questo sarebbe strano”.
    Che cos’è; una curiosità o un auspicio ? Te lo chiedo perché frequentando questo sito ho avuto modo di studiare a fondo la psicologia di alcuni utenti. Tu mi ricordi molto una persona che non voglio nemmeno nominare e da cui recentemente hai preso le distanze a causa del suo razzismo ( anche lui imperversa qui dentro utilizzando 100 nicks differenti e rendendosi ridicolo agli occhi di tutti).
    Dicono che il vero amico si veda nel momento del bisogno … io ho l’impressione che il vero amico si veda nel momento della gioia, quando anche lui si rallegra ed è felice e si guarda bene dal seminare dubbi, incertezze, sospetti, odio e rancore per motivi inconfessabili che soltanto lui conosce.
    Sono veramente basito perché sebbene abbia quasi 38 anni non avevo ancora compreso che a questo mondo ci fossero tanta invidia e tanta ipocrisia.
    La tua “amica” non sarebbe mai uscita da quel pozzo se non avesse tirato fuori gli attributi, che in questo caso si chiamano Amore per la Vita, coraggio, intraprendenza e voglia di combattere per realizzare i propri sogni. Non ne sarebbe mai venuta fuori se non fosse stata quella persona meravigliosa che è … ma voi quella persona non l’avete mai conosciuta; non ne avete mai sospettato l’esistenza ed è per questo che adesso siete così confusi e sconcertati. Come vi era simpatica quando era infelice, sofferente e piena di rabbia contro il mondo intero … come vi era simpatica quando si comportava come voi altri, violentando continuamente la sua vera natura …
    Immagino che tu l’abbia già capito: la tua curiosità resterà per sempre inappagata.

  • 1394
    plurinick -

    tentativo di far crollare la tua serenità.

    beh dipende dai punti di vista. non è il fatto che prima mi eri antipatipatica e ora simpatica. E’ che tu mi rimproveri stessi tuoi comportamenti se permetti. tu mi rimproveri lo sfogarmi contro quello che non mi piace. Cosa che tu hai fatto da sempre. Appunto sono tue parole: traboccare odio e rabbia. Ma evidentemente te lo puoi permettere solo tu.
    Figurati. Io sono felice per te che hai incontrato il tuo amore. E dico sul serio. Dico soltanto che è facile parlare di tradimenti altrui e giustificarli quando non lo si subisce da persone care. Era per questa la visione del tuo amore mano nella mano di un’altra. Per farti immaginare cosa si può provare.
    Non che mi piaccia. E non te lo augurerei mai. Perchè io spero il bene per te. E sono disinteressato in tutte le cose che faccio: soprattutto con chi reputo amico.
    Sicuramente tu ti comporti da amica. E io invece non mi comporto da amico con te. Ma non mi è parso, ti devo dire la verità.

    E tu sei nata nel 1972. E io sono un bimbo che vede mammina piangere invece. E ha le sue frustrazioni. Sei stata prima tu a parlare dei fatti miei, se permetti.
    Ma già…tu si che te lo puoi permettere. Tu ti comporti da amica.
    E io dei tuoi non ne ho parlato ne mi interessa farlo. Mi piacerebbe soltanto mettersi nei panni degli altri quando si commentano situazioni.
    E tu quando sfoghi o hai sfogato in passato la tua rabbia su altri lo facevi per aiutare. In nome della tua amicizia virtuale. Io invece sono la merdaccia ipocrita.

    E chi non vuole farsi riconoscere, orgogliosa eme, non ti scrive dicendoti come dove e quando leggere i suoi interventi.
    Ma ovviamente: tu puoi avere tutti i comportamenti e dire tutte le cose che vuoi. Non sei mai dittatrice. Sono gli altri a essere adolfi e beniti della situazione. Tu sei nata nel 1972.

    Io non ce l’ho mica con te. E infondo mi sei simpatica come prima. Non mi cambia molto. Ma mi rimproveri che io destabilizzi la tua serenità e non mi comporto da amico. Tu invece? Non l’hai fatto prima di me?
    Mi rimproveri che io erchi di destabilizzare la tua serenità. E questo è ridicolo. E tu nel momento in cui parli delle mie ferite e dei miei spostamenti e dei miei problemi cosa fai?
    Tu sei sempre nata nel 1972. E te lo puoi sempre permettere.
    la cosa più bella del tuo intervento è stata : ahahahahahahah
    complimenti per la risata. E buon divertimento.

  • 1395
    plurinick -

    E rispondi solo a questo:

    c’è così tanta differenza tra chi attacca chi parla di dio o lo ridicolizza(vedi il commento ironico sulla lettera di ernesto)perchè in passato ha conosciuto gente credente che le ha fatto del male..
    ..e chi,come me,attacca e sfoga la sua rabbia contro chi fa doppi giochi e tradisce -o se la fa con i traditori e poi si arrabbia di nn ricevere amore-perchè in passato ha subito cose del genere?

    Eh?Dove sta la differenza?Nei tuoi sfoghi rabbiosi del passato-che m piacevano appunto!-c’è qualcosa di simile ai miei sfoghi odierni.Ma tu puoi,nn sei stata mai dittatrice.Io invece lo sono eccome.
    E sto fatto del teatrino..embè scusa?
    Lo dici come se ora che finisce il teatrino io ne subisca qualche effetto positivo o negativo.A me nn cambia granchè!Se nn ti serve una simile valvola di sfogo buon per te.Ma io cosa c’entro?
    Eh?

    Anche tu sei stata dittatrice e ancora lo sei.E hai avuto atteggiamenti nn così distanti dai miei in passato.Cambiavano solo gli argomenti.Perchè evidentemente le tue frustrazioni cominciano da una cosa e le mie da un’altra.
    Io che destabilizzo la tua serenità.Questa dovevi risparmiartela.Perchè nn era quello che volevo fare.Volevo solo che ti mettessi nei panni di chi se la prende perchè ha subito certe cose.
    E nn ho mai sottovalutato le cose che ti hanno fatto soffrire nel passato. Tu invece scrivi e sottovaluti le mie di continuo.E cominci tu a non essere amica.Ma poi te la prendi a male quando ti rispondono a tono.
    nn sei stata tu a sottovalutare?Solo che quando ti rispondo sulle cose che mi chiedi poi dici che io sparo al piattello.

    Sono fermamente convinto che il focus dell’argomento sia stato spostato.Ed è scontato che le mie sono opinioni.Quello che mi sembra parimente scontato è che chi la pensa diversamente da voi è inferiore a voi.E tacciato di essere dittatore.
    E,ripeto:psicoterapeuti incontrati fino ad ora da margot sono stati spocchiosi.mentre le sue amiche che la conoscono le dicono cose cattive.Voi, invece, siete le portatrici di verità.Lo siete voi.
    E tu puoi dire in messaggi privati che margot ti faccia pena. io che dico che niente pena ma mi fa rabbia per questo e quello sono ipocrita.
    Io voglio dire quello che penso senza ipocrisie.E sono convinto che la vostra maniera di aiutare sia meno utile del mio sfogare rabbia e dire quella che ritengo essere la verità.
    Quello che le dicono le amiche che la conoscono e i psicoterapeuti spocchiosi per l’appunto.

    Se cala il sipario sul tuo teatrino,e veramente mi fa sorridere che ti rivolgi a me mentre lo scrivi,mi dispiace perchè mpiace il tuo modo di scrivere e le tue metafore.Stop.Ma vivo uguale.Fai come credi.

    E nemmeno hai risposto su quel fatto della lettera bipolare sul farfallone!Lui è maschio merlo ferito perchè nn ha usato giri di parole per descrivere quello che è stato. E i suoi comportamenti stupidi.Ma nn può essere persona ferita come persona ferita è margot?Sono sempre meri giudizi personali.

  • 1396
    lillilafioraia -

    non vi seguo…non conosco i precedenti..però mi chiedo..
    per diatribe personali perchè non aprite una lettera tutta per voi, e solo per voi?
    mah… ho notato che spesso anche in chat (un tempo le frequentavo) ad un certo punto si innestavano dei meccanismi che alla fine stancavano ed annoiavano tutti gli altri fino al totale abbandono della stanza colpita.
    è una dinamica per me molto anomala, evidentemente acnhe dentro questo forum (visti gli argomenti CHE SONO PERSONALISIMI) evidentemente la storia si ripete.
    per me basta così, almeno per ora.

  • 1397
    margot -

    Nn volevo ma devo rientrare per difendermi anche qui da attacchi gratuiti da parte di chi proprio nn mi conosce e si atteggia a Dio in terra prendendosi la liberta’ di dirmi chi sono e come sono. Bene plurinick, potrai avere le tue ragioni (anche questa benedetta volonta’di salvarmi dalla merda in cui sono) ma nn ti permettere mai più di descrivermi tra le righe come un’idiota ninfomane. Prima cosa gli psicoterapeuti spocchiosi cosi’come li apostrofi tu, sono stati da me descritti secondo la mia opinione come poco professionali per il voler ricorrere a medicinali e al nn voler ascoltare. Capisci bene e nn rigirare le mie parole perche’nn sono cosi’asina come pensi tu. Le mie amiche, quelle vere, nn mi giudicano, nn mi feriscono e nn mi deridono chiamandomi pecorina (poi mi domando come fai a prenderti certe liberta’con me che sono una persona che nn conosci, tu che cerchi di essere uomo e parli di rispetto?)ma cercano in ogni modo di convincermi ad uscire da questo buio in cui mi ostino a restare. Le amiche che invece giudicano sono amicizie comuni tra me e lui. Poi e’vero che sono io ad essermi posta nella condizione di nn essere rispettata e amata da lui. Questo lo so e nn l’ho mai negato. Nn capisco perche’ti ostini a vedere in me qualcun’altro visto che tu nn conosci la mia storia e tanto meno vuoi ammettere che io sono perfettamente cosciente di essere la persona più deleteria per me stessa visto che sto restando ferma mentre vengo distrutta. Poi cosa ne sai se lui e’stufo di fare sesso con me? Che lui mi faccia sentire brutta e nn amabile significa per forza che abbia ragione? Per risponderti la maggior parte delle volte lo fa quando vede i miei altri corteggiatori. E poi mi cerca sempre per il sesso. Se nn hai ben capito, il problema e’proprio qui perche’io vorrei che mi amasse tanto quanto mi desidera. Ma nn e’cosi’. Io vado bene per il sesso e basta. E se cosi’barattando il mio corpo per un po’del suo tempo e della sua considerazione, io sto un po’meglio allora lo faccio. Ma da un po’questo tipo di baratto nn va più bene e ho gia’più volte detto perche’. Ma da qui a essere presa x tutto quello schifo che tu mi hai riversato contro conm rabbia atteggiandoti a superiore rispetto a me che sono una povera, lamentosa, sfigata, ipocrita poco di buono perche’ti sei liberato in meno di due anni io nn cisto. Sei stato di una cattiveria inaudita attaccando attraverso me tutte quelle persone che hanno cercato di capire perche’mi trovassi ancora cosi’. Loro nn hanno mai detto nulla di diverso da quello che mi hai detto tu ma ogni volta lo hanno fatto cercando di rispettarmi e di starmi accanto. Mi hanno fatto sentire a casa. E nn come te che mi hai trattata senza alcun tipo di rispetto perche’se sono una donna che ha questo tipo di storia nn merito di essere rispettata nel tuo mondo. Io ho scelto di vivere nell’ombra di un uomo che nn mi ama e sono la persona meno adatta a parlare di rispetto, perche’nn mi rispetto e infliggo dolore ad un’altra donna. Ma nn per questo io nn lo conosco il rispetto e a parte questa situazione sono stata sempre in grado di rispettare ogni essere vivente. Soprattutto perche’tendo a nn sfogarmi contro chiunque. Poi plurinick te lo ripeto la prima persona ke schifo e odio e’me stessa. E nn lo dico per compiangermi come tu puoi pensare. Sono felice x te che sei libero, io invece sono succube delle mie paure e debolezze. E nn della mia libido come dici tu. Come fai a pensare di me senza conoscermi che tutto sia mosso dal sesso? O vuoi convincerti di questo per dare una spiegazione alla causa scatenante del tradimento di cui sei stato vittima? Ti ripeto impara a conoscere te stesso che e’la cosa più difficile che ci sia e nn pensare mai di aver capito tutto di qualcun’altro. Nn sei Dio e nn pretendere di esserlo.

  • 1398
    misterrisponde -

    torna da dove sei venuto marquito. amico dei momenti di gioia.

    Ti giuro su ogni cosa che ho di più sacro ma proprio su tutto che auguro il contrario a lei. E lei l’ha pure inteso. Volevo solo farle capire cosa ho provato io e cosa prova chi subisce un tradimento.
    Per il resto…potevi ben risparmiarti queste sciocchezze. Studi davvero psicologia tu? Sarebbe davvero assurdo se la studiassi. Rileggiti tutto e non dire cretinate.
    Io alla amica che dici tu le ho sctitto un sacco di volte perchè la stimo un sacco. E se mi arrabbio anche con lei è perchè noto discordanza nei suoi comportamenti. Anche i mei lo possono essere e vabbè…ma sta storia di desiderare il male agli altri forse fa solo per te e per quelli come te.
    Se arrivi a pensare una cosa del genere significa che sei così.
    Una mente libera da invidia per gli altri e fondamentalmente libera non l’avrebbe mai partorito il tuo post.
    I momenti di gioia e la condivisione….non ho parole.
    Vuoi aprire un’altra polemica? Qui caschi male! Perchè io auguro la gioia a ogni persona e figuriamoci a lei. Auguro solo a chi tradisce e prende in giro e fa soffrire altre persone di ricevere quello che hanno seminato.
    Perchè si sa che se semini odio raccogli tempesta.

    Però nel momento in cui mi si dice che io non so nulla della vita e invece chi è nato nel 1972 sa cosa significa essere traditi allora cerco di farle lontanamente immaginare cosa sia il tradimento.
    E’ solo una immagine. Figurati se io che mi sto litigando con tutti qui perchè ripudio chi tradisce auspicherei questa cosa per lei.
    Significa che non ci hai capito niente.
    Questo è uno dei post più stupidi e privi di senso che abbia mai letto su questo forum. E’ il tuo. complimentoni eh
    Mi fa sorridere e non mi offende per nulla. E già è tanto che ti ho risposto. Avrei dovuto ignorarti.

  • 1399
    Marquito -

    @ CyberFregoli:
    Perché dovrei prendere sul serio un utente che cambia continuamente il proprio nick come si cambia un paio di calzini ?
    I tuoi post sono chiarissimi e inequivocabili e denotano un’evidente volontà di ferire. Se tu fossi un po’ meno arrogante avresti l’umiltà di chiedere scusa non tanto a me (che nemmeno ti conosco) ma quanto meno alla tua presunta amica.
    Ecco alcune delle tue perle:
    1) “Sarebbe strano vedere che effetto ti fa il tuo bel sogno in carne e ossa mano nella mano con un altra. E dove ripiomberesti. Questo sarebbe strano”.
    2) “Hai superato quella situazione solo perché hai incontrato il sogno in carne ed ossa (…) E se rimani sola nuovamente ? Sei sicura di avere superato tutto ?”
    Tutti e due conosciamo la storia di Eme; tutti e due sappiamo quello che ha passato. E tutti e due sappiamo quanto sia sensibile. Certe frasi te le potevi proprio risparmiare. Questo ripetere ossessivamente che sei contento per lei ( e che abbiamo interpretato male il senso delle tue parole) denota un evidente imbarazzo per le cose che hai scritto.
    Ti pare bello rivolgersi in questi termini a due persone innamorate, che dopo avere tanto sofferto stanno finalmente realizzando il sogno della loro vita ?
    E’ assolutamente esilarante che TU accusi ME di cercare la polemica. Negli ultimi giorni sei intervenuto in questo forum almeno venti volte, scrivendo dei post fortemente polemici e offensivi nei confronti di tutti gli altri utenti. Non c’è bisogno di essere psicologi per rendersi conto che la tua aggressività è fuori controllo.
    Adesso continua pure a sfogare le tue frustrazioni contro LUNA, contro Eme, contro Margot e contro tutte le donne dell’universo. Io non risponderò più alle tue provocazioni.

  • 1400
    Eme -

    Come preannunciato ho posto fine al teatrino rispondendoti in privato.
    Solo una precisazione, a tutela del tuo fegato, FraanzGeoooorge24ore etc etc etc .
    Visto che inviti gli altri a leggere bene i tuoi post cerca di farlo anche tu :-). Il fatto che io abbia scritto che sono nata nel 1972 significa che ho abbastanza esperienza sul groppone per valutare l’apporto al mio stato d’animo delle persone che mi circondano.
    Cosi’ come dico che Tizio è stato un bastardo dico che Caio è stato un amico.
    E solo io posso sapere quanto, ad un certo punto della mia esistenza, sono state di aiuto, di conforto e di compagnia le parole di perfetti sconosciuti che scrivevano in un forum.
    E che, successivamente, il mio compagno mi ha porto una mano per tirarmi fuori al lento suicidio a cui mi ero condannata.
    Non ho scritto che i nati dal 1973 in poi sono lattanti che pensano che i bimbi li porta la cicogna. Ok?
    Mi scuso se non sono stata chiara nello scrivere. D’altronde anche il tuo post sulla “mano nella mano con un’altra” era suscettibile di tante interpretazioni.
    A me è parso il classico post di reazione a chi dice vaffanculo ad un amico perché questi gli ha pestato un callo. E la stessa cosa l’ha intesa Marquito.
    Ora, finalmente cala il sipario?
    Eme, la vecchia dittatrice, gradirebbe di si!

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