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Lui è sposato ed io sono un’amante

di chillido44

Riferimento alla lettera: Davanti me ho una tela..... dipingo un urlo.. chillido... io..AMANTE.... sono due giorni che vivo congelata ... vuota ... senza sentire nessuna piccola sensazione dentro di me..... oggi ho bisogno piu aiuto come ieri... perche.. io.. una donna ho ucciso dentro di me piu bello sentimento del universo... amore... un...
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Categorie: - Amore - Famiglia

2.507 commenti

Pagine: 1 23 24 25 26 27 51

  • 1201
    STELLA -

    E’ vero: Chi si ama non si dovrebbe lasciare…e, a volte, davvero le persone gia’ impegnate si innamorano di altri che non sono i legittimi compagni. Capita davvero, accidenti! E ti puoi girare e tornare a casa oppure restare a vivere quell’ amore che diventera’ comunque un dolore per qualcuno. Io l’ ho fatto fino in fondo e non sono tornata a casa. Lui nemmeno. Per questo vi dico: preparatevi a soffrire. Non parlo di fidanzati…parlo di famiglie con bambini e parenti che non accettano e non capiscono. Parlo di ex coniugi che si vendicano e ricattano. Parlo di persone che si amano con tutto il cuore e amano i loro figli e, davvero, cercavano solo un po’ di pace e di felicita’. Parlo di chi, ci ha provato sul serio. E’ dura, ve lo assicuro…Se non siete in questa situazione, andatevene e chiudete. C’e’ dolore quando insieme si decide e insieme si va avanti. C’e’ dolore ma quell’ amore ti dice che, forse, ne vale la pena ( e il FORSE gia’ dice assai ). Quando non c’e’ nemmeno quello e’ solo un massacro.

  • 1202
    clà -

    Lilli credo ke non abbiamo più niente da dirci..Anke prima l’ho visto ma ho fatto finta di niente. Pensa ke domenica mi ha chiesto scusa per alcune cose ke sapeva non mi erano piaciute e scherzando sulla fine della nostra frequentazione ha detto ke non mi avrebbe abbandonato da un giorno all’altro…Cavolo!!! Che coerenza!

    Grazie e buona serata anke a te!!

  • 1203
    LUNA -

    STELLA: sono d’accordo.
    In qualsiasi relazione il fatto di guardare nella stessa direzione, e percepire di vivere un rapporto alla pari (sentimenti e impegno) mi pare peraltro fondamentale.

    LILLI: in passato Clà ha raccontato una serie di episodi di comportamenti di lui lesivi nei suoi confronti, atteggiamenti e parole fortemente moleste (scusa Clà, solo per precisare perché tu e Margot vi siete confrontate in precedenza su argomenti più paralleli).

    MARGOT: è nato prima l’uovo o la gallina?
    Io (posso sbagliarmi) ho l’impressione che se tu affrontassi assieme ad uno o una psicoterapeuta di cui ti fidi, concedendoti anche di oltrepassare le prime sedute in cui esiste una naturale resistenza, non il fatto di lasciare lui, ma il malessere che senti, l’angoscia che Margot sente, e magari le paure che stanno sotto, le sensazioni che stanno sotto, le false percezioni di sè che stanno sotto, forse ti faresti un grande regalo.
    E forse i meccanismi che ti tengono legata a lui svanirebbero come bolle di sapone.
    In questo non hai nulla da perdere, credo. Perché non è che ti viene fatto un rito uazzabanga per cui scapperesti da una relazione che ha delle possibilità o da un uomo che ti ama e ti rispetta, se così è te ne accorgeresti davvero una volta liberata dal meccanismo che sta sotto. Se invece si tratta proprio e solo di una dinamica molesta, di un’ossessione supportata da altri meccanismi, te ne libereresti.
    Oppure perlomeno sentiresti il concetto di scelta e non di balìa totale che vivi adesso.

    Non sto dicendo che sia facile.
    Sto dicendo che ne vale la pena.
    Di questo sono convinta.

    In parte forse è vero che scrivendo nel blog (utile, sì, lo è) e parlando con un’amica cerchi comunque di prendere un po’ le distanze e di capirne di più, ma al contempo prendi anche tempo per non affrontare realmente il problema che sta sotto.

    Comprendo che posso fare paura e le naturali resistenza, ma le condizioni di ansia generalizzata e angoscia che vivi adesso, messe sulla bilancia, non mi sembrano più convenienti.

    Mi ripeto: nessun psicoterapeuta ti costringerà mai a lasciarlo.
    Semmai ti aiuterà a comprendere perché lo vuoi o perché invece non lo vuoi, aiutandoti ad uscire da questo stato di angoscia.

    Peraltro forse sarebbe il caso di sottolineare una cosa:
    parti da un presupposto sbagliato, e cioè che cosa ti MANCA per conquistare un uomo con le determinate caratteristiche che descrivi. Forse non ti rendi conto che un uomo con delle dinamiche malate e contorte non è in grado di vedere le qualità e se anche le vede ne ha una visione nemica e distorta. In molti casi coloro che hanno delle dinamiche di violenza psicologica e morale tendono a distruggere o a tentare di controllare in modo demolitorio e contorto anche il bello e il buono con cui si confrontano, per, appunto, delle LORO dinamiche contorte e distorte. La vicinanza emotiva con costoro è utopia: la depistano, la violentano, la rendono angosciante. e non importa chi sei.

  • 1204
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=lqDtGMPnLio

  • 1205
    lillilafioraia -

    X luna, ho visto il video, molto semplice e vero. è veramente fatto bene! mi ha fatto riflettere però su una cosa : cioè, ciascuno di noi, nel corso della propria vita subisce o fa violenza psicoloica sulle persone che amiamo o che ci sono più vicine, sia pure in modo leggero ed inconsapevole. questa considerazione mi ha lasciato un pò di malessere.. ed allora penso che forse la società/umanità non è cresciuta affatto…
    Volto pagina, per natura e per scelta di vita..sono una ottimista !

  • 1206
    sun -

    Penso che questa sia la pagina per me purtroppo…le ho girate tutte su questo forum, ho provato tutti i dolori descritti nelle lettere…
    Ora mi trovo impantanata in una situazione dove lui sposato con una figlia mi cerca e mi vuole…
    Io e lui ci siamo frequentati un po’ alla leggera nel 2004, poi lui mi ha mollata x stare con la persona con cui si è sposato.
    Io purtroppo ho continuato a vederlo x motivi di lavoro…nel 2006 è riapparso nella mia vita con telefonate e altro… all’inizio la cosa mi turbava, ma neanche tanto…io gli dicevo di no e la vivevo come una sorta di “rivincita”.
    Poi nel 2007 si è sposato e una settimana prima mi ha supplicato di vederci, dopo una telefonata interminabile ho accettato.
    Appena tornato dal viaggio di nozze ha ripreso a chiamarmi ma io non l’ho voluto più vedere.
    E’ nata poi una sorta di amicizia, xché abbiamo instaurato un dialogo che quando ci frequentavamo non c’era.
    Nel 2008 poi ho conosciuto un ragazzo e x 1 anno e mezzo c’è stato solo lui. Poi è finita.
    Nel frattempo ogni tanto chiamava ancora ma io non avevo problemi a dirgli di no, mi veniva proprio naturale e spontaneo…non mi importava niente.
    Poi l’anno scorso ero un po’ in crisi e l’ho visto un paio di volte. X me era una cosa “così” x distrarmi da altri pensieri.
    Ho gestito la cosa per anni senza problemi, poi abbiamo avuto un lungo contatto di lavoro, per più di 15 giorni ci siamo visti ogni giorno, io venivo fuori da un’altra breve delusione. In quei giorni ho imparato a conoscerlo sotto altri aspetti e la cosa ha iniziato a turbarmi!!!
    Ci siamo riavvicinati (ma fisicamente ho sempre evitato tranne qualche bacio di sfuggita), ho sentito le mie difese crollare totalmente.
    Poi c’è stato il top…ho incontrato lui con la moglie e la figlia il giorno in cui nasceva la mia nipotina.
    La cosa mi ha fatto tanto male, mi ha allontanato di nuovo, lui mi ha chiamata, si è scusato, mi ha detto che si stava avvicinando a me, come sarà successo a tutte voi mi ha ripetuto quanto sia pentito del matrimonio ecc…
    Io gli ho rinfacciato cose del passato, gli ho detto che non voglio entrare in questa situazione, che non ne voglio sapere, che con la sua vita non c’entro niente…ma lui insiste e non molla.
    Io la sto vivendo malissimo e sto esaurendo…
    Gli ho detto che ci stavo male, mi ha detto che magari in pochi giorni mi passava…e infatti dopo poco è tornato all’attacco.
    Questa situazione mi sta facendo sentire ancora più sola e mi sta facendo malissimo.

    Io non voglio fare l’amante, non voglio intromettermi nella sua famiglia, io non voglio dividere un uomo con nessuno, io non voglio le briciole di nessuno, non voglio aiutarlo ad alleviare le sue frustrazioni, non voglio niente di tutto questo.
    Voglio solo trovare un modo di uscirne, che non mi cerchi più e liberarmi di questo dolore che mi ha invaso in queste settimane.

  • 1207
    LUNA -

    SUN: …abbiamo già parlato… anche del fatto che speravo che tu non arrivassi a pensare che questa lettera fosse la lettera per te. Nel senso che tu non ti sentissi già un’amante.
    Lo sai che non lo dico in senso morale, ma in senso di sensazione di incastro. Io non ti direi cose diverse da quelle che ti ho detto nell’altra lettera 🙁 :/ forse leggere questa lettera e i vari post che ti mostrano come si sta dall’altra parte (e non è un bello stare) ti potranno dare, chissà, altri spunti di riflessione. Dall’altra parte intendo nell’essere amante, cosa che tu ancora non sei, ma che già ti fa ansia prima ancora di cominciare, visto che da due settimane sei in preda all’ansia. e non solo la tensione dell’attrazione etc, ma proprio al pensiero del tuo ruolo e della situazione generale. Per le sue pressioni e per i tuoi “se”.
    Quello che ho letto io in te non è solo dolore, ma soprattutto ansia e senso di assedio nei confronti della tua identità.
    Amore, francamente, non lo so. Quello lo sai tu. Attrazione certamente. Ma sufficiente a entrare probabilmente in un gioco al massacro?
    Anche questo lo sai tu.
    A me sembra che tu sia stata comunque chiara con quest’uomo, che tu gli abbia detto: non voglio essere la tua amante, non voglio entrare in questo vortice.
    Forse gli hai praticamente anche detto: per piacere, lasciami in pace e aiutami a non entrarci, se mi vuoi bene, perché io non credo di poterlo reggere. No, se non a costo di sentirmi male e di avere la sensazione di perdere la mia identità e quello che io credo siano una relazione a l’amore.
    In fondo forse gli hai detto: posso capire il tuo punto di vista sul fatto che non stai bene come stai, ma scegli per te, metti sulla tua bilancia le tue frustrazioni, il tuo senso di dovere o di mancanza di responsabilità, le tue priorità, la tua capacità di compensazione (anche poter restare sposato, ma avere un’altra donna, visto che ci dicevi che lui lei l’ha tradita da sempre) ecc e scegli: scegli se vuoi restare sposato (fedele o infedele) o separarti.
    Se decidi di separarti (e non per me, ma perché è quello che senti inevitabile per il tuo rapporto con lei che si è esaurito, è finito, è ammalato di un male incurabile) allora a quel punto semmai parla con me, perché io le cose che mi dici ho bisogno di sentirle da un uomo che è già tornato libero, e di poter vivere il presente intera non a metà, e di immaginare un futuro intero, non di non vivere nell’ansia. Anche se non pretendo che tu sia libero questo è ciò che è bene per me. Non essere immischiata nei tuoi casini matrimoniali, precedenti a me. Non perché non provo affetto per te, ma perché credo che quelli siano problemi che riguardano te e le tue scelte a priori.

    Sun, mi ripeto, sai tu. ma, tranquilla, non mi ripeterò più. Però questo tuo stato d’ansia perenne che hai da settimane mi dispiace per te, francamente. Lui può scusarsi quanto gli pare per il fatto che vi siete trovati tutti insieme nella stessa corsia d’ospedale come nel copione

  • 1208
    LUNA -

    di una commedia degli equivoci… ma questa è la realtà ed è la tua vita, e sua moglie e sua figlia ci sono, esistono, anche se lui fosse andato all’ospedale con loro lunedì e tu mercoledì e non vi foste incrociate e viste davvero.
    Lui insiste e non molla, anche se tu gli dici di no. Ma perché non si pone il problema, mentre insiste e non molla, perché lui vuole quello che vuole, per le sue ragioni, che forse dovrebbe forse anche affrontare i suoi casini invece di assediarti pretendendo e basta?
    Cos’è l’amore, cos’è voler bene? è assediare e volere a tutti i costi chi ci attrae e ci piace e pensiamo che in quel momento ci compensi e possa mitigare le nostre frustrazioni, in modo egocentrato, o è anche mettersi nei panni dell’altra persona (non solo a parole) e osservare che forse non dobbiamo dare per scontato che l’altro ci debba volere per forza con un codazzo di casini che possiamo anche risolvere?
    Senti, siamo nel 2011, esistono la separazione ed il divorzio. Certo, separarsi e divorziare causa dolore, problemi, tensioni, questioni. Significa dover dire alla persona che abbiamo sposato che è finita, prenderci la responsabilità di essere i primi a sollevare il problema se l’altro non la pensa come noi o se non vuole vedere la realtà.
    Significa sentirci in colpa se abbiamo una creatura e sapere che non avrà entrambi i genitori presenti, cominciare a discutere su quando e come essere genitori con una modalità diversa, di tempi e di luoghi. Non è una cosa all’acqua di rose. Siamo umani e possiamo essere infelici, frustrati, spaventati all’idea di prendere una decisione. Possiamo non prenderla per incertezza, paura, perché amiamo ancora il coniuge e vogliamo dare all’unione ancora una, cento possibilità. Le ragioni per cui possiamo scegliere di separarci o no sono infinite. E non le giudico.
    Ma le ragioni per cui non si vuole separare pur lamentandosi in continuazione ed intanto assediando te le sa lui. E se non le sa forse è meglio che se le chiarisca. Se per lui è meglio restare dov’è e compensare fino ad 80 anni con altre storie o anche una sola non può pretendere che ad una terza persona questa sua modalità per lui migliore sia buona o sopportabile. Se vuole cominciare una nuova vita con te forse è meglio che prima cerchi di sistemare quella che ha, senza chiederti di aiutarlo a chiudere una cosa sua e facendoti sentire in colpa per avere fatto male ad un’altra donna. Cosa che tu non vuoi, e cosa che lui farebbe, probabilmente, indipendentemente da te, visto che, dici, comunque la tradisce da sempre. Non sto dicendo che non può sentirsi confuso, nè che tu non possa esserlo nè che non sia umano, né che tu pure non abbia un ruolo attivo nel momento in cui rispondi ad una telefonata, accetti di vederlo o di ascoltarlo.
    Ma sto dicendo che forse c’è tanto casino, tensione, ma l’ipotesi di stare da solo a pensare a cosa vuole fare della sua vita non lo sfiora nemmeno, prima di coinvolgere gli altri e di caricarli anche di ciò che è roba sua.

  • 1209
    LUNA -

    LILIA: @ciascuno di noi, nel corso della propria vita subisce o fa violenza psicoloica sulle persone che amiamo o che ci sono più vicine, sia pure in modo leggero ed inconsapevole. questa considerazione mi ha lasciato un pò di malessere.. ed allora penso che forse la società/umanità non è cresciuta affatto…

    è vero che ciascuno di noi può agire della violenza inconsapevole.
    esempio banale: raccontare nei minimi particolari di qualcosa che turba l’altro (tipo qualcosa inerente alla salute) senza accorgerci che lo stiamo turbando perché siamo concentrati sul fatto di scaricare una nostra tensione.
    e ce ne sarebbero milioni di altri.
    Rendersi serenamente conto di questi meccanismi umani male non fa. Magari possiamo smettere di raccontare un’estrazione dentale nei particolari accorgendoci che l’altro sta diventando bianco come un lenzuolo, anche se non ha il coraggio di dirci “per piacere no” o possiamo riuscire a dire a chi ce l’ha racconta “per piacere no” senza che il fatto di temere di essere scortesi ci faccia subire una piccola, involontaria molestia che ci turba.
    Ma il video parla di “strategie” e situazioni di violenze psicologiche prolungate nel tempo e costanti, ecc.
    C’è un libro, che si chiama “Molestie morali” che spiega molto bene come, se tutti possiedono molti “registri” di comportamento, di risposta allo stress, anche di aggressione, alcune persone invece presentano delle fissità in qualcuno in particolare.
    Mi spiego, vediamo se riesco…
    posso fare male ad un’altra persona, consapevolmente o inconsapevolmente, seguendo una particolare spinta emotiva.
    dopo aver agito però sono in grado di rivedere la mia azione, l’esistenza dell’altro fuori da me che ha subito o ha partecipato all’azione, considerare anche emozioni come il senso di colpa e l’autocritica.
    Il molestatore morale seriale, invece, il violentatore psicologico, non vive questo passaggio. (è un riassunto semplicistico, mi rendo conto, di una questione ben più complessa).
    Il violentatore psicologico vive una fissità di un certo tipo di meccanismo. E, se non prova una serie di altre fasi, se non conosce una reale autocritica costruttiva, se non sente empatia per la persona che sta ferendo ecc (cosa che alla vittima sembra incomprensibile, anche perché la vittima, spesso, confusa, vive male i propri panni e al contempo cerca di mettersi anche nei panni del molestatore) è anche perché “cosifica” l’altro.
    Nel libro l’autrice definisce questa tipologia di persona come: narcisista perverso.
    E’ chiaro che tra il normale nevrotico che talvolta, anche suo malgrado, molesta e il “narcistista perverso conclamato” che fa sentire sua moglie (o anche suo marito… è chiaro che ci sono anche le narcisiste perverse) una nullità e le fa perdere il contatto con la propria identità e provare altre sensazioni descritte nel video, esistono vari gradi di intensità…
    e che ciascuno, anche a seconda dei suo vissuto, anche dei suoi nodi emotivi, delle situazioni emotive e contingenti può

  • 1210
    LUNA -

    usare una o più “strategie”… esistono anche gli incontri tra due strategie perverse.
    però esistono anche persone che, più di altre, consapevolmente o no, possono essere portate a manipolare persone e situazioni. Che, più di altre, possono vedere la realtà circostante come una proiezione narcistica… che possono proiettare i propri conflitti fuori da sè in un certo modo piuttosto che in un altro, che sono portate a demolire l’energia o il senso di indipendenza mentale emotiva dell’altro in vari modi per avere la percezione di rendere più innocua e controllabile la spinta vitale e l’energia altrui, ecc ecc ecc.

    Pensarlo è triste, certo, però è meglio considerare che anche ciò esiste.
    Anche perché permette di considerare che possiamo incontrare persone (come non incontrarle, certo) che non tentano di farci fuori come individui o di metterci in determinate condizioni perché siamo individui di serie B, o perché noi non siamo abbastanza da redimerli, conquistarli, ma perché esprimono una loro modalità.
    E trovano terreno non in chi è di serie B, ma in chi in quel momento si trova meno difeso, per varie ragioni, o, certo, anche per alcune sue dinamiche che creano un terreno fertile.
    Come può essere il bisogno di trasformare un narcisista perverso in una persona empatica. Una persona che di per sè rifiuta il vero contatto nelle relazioni (pure che abbia uno stato civile piuttosto che un altro) in una persona che vuole costruire una relazione sana.
    Come può essere che la vittima sin dalla tenera età, abbia conosciuto in seno alla famiglia delle modalità, tensioni, non conciliazioni simili. Così non necessariamente è attratta da chi è negativo, ma non coglie dei segnali negativi perché la sua mente non li registra come insoliti, violenti, molesti, strani. Se sei stato abituato al fatto che a casa tua pioveva sempre non ti sembrerà strano se quando parli con uno che ti sembra tanto una cara persona già dall’inizio quasi sempre state… sotto l’ombrello. Che già senti uno strisciante disagio. Che già qualcosa non ti torna.

    Anch’io sono un’ottimista, Lilia.
    E tra i miei ottimismi c’è considerare il fatto che cercare di rispettare e coltivare la propria identità (e di conseguenza anche la propria identità nel rapporto con le identità degli altri) in espansione e non in implosione sia un investimento importante. Anche se non possiamo controllare il mondo e il futuro e improvvise frustrazioni anche grandi.
    Però a volte non operiamo, nel nostro piccolo, neanche delle scelte che saremmo in realtà liberi di fare.
    Non ci diamo dei diritti di scelta che invece abbiamo. Togliamo noi stessi delle possibilità al nostro presente. Ed è un vero peccato quando ci… implodiamo da soli. Cosa che, ovviamente, può succedere a chiunque. Come uscire, momentaneamente, di strada.

  • 1211
    sun -

    LUNA quanto hai ragione…anche queste tue parole me la stampo e me la rileggo a raffica!
    E’ vero, ancora non ho questo ruolo ma già mi prende male il solo pensiero di averlo!
    Mi ha chiamata ieri, gli ho risposto un attimo xché c’è quel discorso che mi deve fare (ma temo sia una scusa x fare altro)…
    Io non ce la faccio a dividere un uomo con un’altra donna…voglio essere l’unica, non posso pensare che viene a letto con me il giorno e la sera poi va con lei (xché ogni sera lui divide cmq il letto con lei), non posso pensare di stare nell’ombra, di non poterlo vedere la domenica (xché la domenica ha il compito di fare il finto marito modello) o di sentirlo che mi chiama mentre la moglie è scesa un attimo…o il non poterlo chiamare (mai fatto in 5 anni!!!) o il non poter camminare x strada x mano… io NON la voglio una situazione del genere né con lui né con un altro e questo mi ha dato la forza di resistere in questi anni.
    Ho avuto qualche cedimento, non lo nego, ma anche se da parte mia era solo fisico io già mi sentivo male a pensare a sua moglie a casa, mi sentivo in colpa IO anche x lui…che cmq fa tanto lo spavaldo ma è il primo ad avere paura secondo me…
    In questi giorni l’ho pensato, oggi non si è fatto vivo e c’ho sofferto…mi sono sentita davvero un’amante e la cosa mi ha messo ansia più che mai.
    Le cose che mi hai detto tu sono le cose che voglio dirgli una volta x tutte e che lui ben sa!!
    Sono soprattutto le cose che devo ripetermi quando sento che sto per cedere!
    Proprio venerdì sera gli ho detto che lui ha la sua vita e non ci voglio entrare, che è meglio se non ci si vede…e lui mi ha risposto che non ci devo pensare e che non vedeva l’ora di rivedermi… !!!
    A volte quando ho avuto io i sensi di colpa mi ha detto che è lui che sbaglia, che io non ho colpe…ma io so che lui sbaglia e mi sento sua complice!!
    Io ho un’unica certezza, non voglio trovarmi in quella situazione e DEVO farmi forte di questo.
    A lui dirò ancora quello che mi hai detto anche tu, lui deve fare chiarezza da solo della sua vita, se un giorno sarà libero (e lo sarò anch’io) se ne può parlare ma io non me la sento, non ce la faccio…hai detto bene…sono in ansia e ci sono dentro “in parte”…immaginiamo se avessi ceduto sempre…oddio, ora sarei in manicomio.
    Non ho il carattere x fare l’amante…sto già male prima di diventarlo…
    So quanto si patisce a fare l’amante, ho una mia amica che lo fa da un anno, lei non si guarda più intorno, è fedelissima a lui che le ha già detto che la compagna non la lascia (è fidanzato ma non sposato), si vedono una volta a settimana due ore, nel we lui le manda il mex della buonanotte e finisce lì…lui non la lascerà mai e lei rinuncerà alla sua vita ancora x aspettare i comodi di lui…io non ce la farei…e dov’è l’amore di lui che la tiene legata così?

  • 1212
    sun -

    io non ce la posso fare, io soprattutto non voglio infliggermi questo, non voglio rovinare la mia libertà infognandomi in questo imbuto (come mi hai detto giustamente di là) di seghe mentali e di ansie…non ce la faccio!!!

    Devo farmi forza di questa certezza!
    L’alternativa è la solitudine…il problema è che un rapporto del genere mi farebbe sentire ancora più sola…xché lui avrebbe la sua vita e io? io la sua… x carità, non ce la posso fare, non posso e NON DEVO farmi questo!!!
    Sarà questo a darmi la forza e spero davvero di essere forte nel caso lui sparisca (o anche insista ancora)…devo ricordarmi sempre che è meglio così, che lui non è una compagnia o un qualcosa di positivo, ma ora questa situazione mi sta facendo troppo male.

    Grazie mille LUNA, grazie davvero di cuore e come ti ho detto anche di là, le tue parole mi aiutano più di quelle della psicologa!!!

  • 1213
    TuComeAriaInVenaSei -

    E’ strano come una persona che non ti conosce, che non ti ha mai visto nemmeno di sfuggita riesca ad analizzarti, introspettivamente, con lucidità e realismo. E tu, Luna, l’hai fatto. Eppure non ti nascondo che, nonostante il mio forte coinvolgimento emotivo, sono riuscita ad elaborare con razionalità le tue stesse considerazioni.

    Sì, l’aria nelle vene, in dosi massicce, può uccidere. Tanti anni fa ero un tutt’uno con quei macchinari che ti curano e ti tengono vivo se sei fortunato; talvolta si formavano piccole bolle d’aria nei tubicini ed io avevo imparato come fare per eliminarle. Non mi davano ansia. Poi mia madre mi ha regalato la vita per la seconda volta, la più importante, forse la seconda matematicamente, ma la prima in assoluto. Ma questa è un’altra storia ed io sto bene, sono una ragazza col sole dentro. Come canta Jovanotti “ho le scarpe piene di sassi, la faccia piena di schiaffi, il cuore pieno di battiti e gli occhi pieni di te”.

    Siamo stati, io e lui, siamo stati ciò che volevamo essere, abbiamo avuto la nostra opportunità e non l’abbiamo sfruttata. Lui è uscito quando io sono entrata, io sono scappata quando lui è tornato. E poi siamo rientrati dalla stessa porta anni dopo, lui l’aveva lasciata socchiusa ed io vi ho scorto qualcosa. Inutile dire che sono stati tanti i fattori a non farci scegliere, in primis la necessità – sua – di lasciare un qualcosa/qualcuno con la certezza di un altro qualcosa/qualcuno.. ma come si fa a 18 anni a giurare amore eterno? Sapete, sono stata travolta da un’indefinibile sensazione, forse anche un atto di spregiudicatezza, di ribellione che non mi è mai appartenuto. Non lo so, ma posso rispondere alla tua domanda, Luna. C’ho pensato TANTE volte: esistono persone che per amore stravolgono tutto e tutti. Esistono persone che lasciano figli, compagni, case.. tutto. Non è stato il nostro caso e non lo è stato perchè quando ci siamo ritrovati a fare i conti con la realtà, io mi sono resa conto che non potevo permettere al mio cuore di fermarsi e a quell’aria di entrare nelle vene. Per amore. E soprattutto per vivere. Mio marito è il midollo, mia madre mi ha donato lui in definitiva. Vago nel buio e lui mi fa luce, inciampo e lui mi afferra, io piango e lui non mi dice mai di smettere. Ho una personalità fragile, un carattere forte, ma sono una persona spaventata. Eppure la mattina mi sveglio, apro la finestra, lascio entrare il sole o la pioggia e dico “GRAZIE” perchè sono qui, adesso, e non voglio altro. Voglio TE. Non riesco a credere a ciò che ho fatto, la notte mi sveglio e penso che non sarò mai più la stessa, che porto addosso una macchia indelebile dettata dalla disonestà, dalla trasgressione, da un senso di rivalsa perchè – forse – se avessi DAVVERO voluto gli avrei fatto smantellare una vita. Dalla slealtà, dall’irrazionalità.

    Le scorie vengono prodotte dal funzionamento di un reattore e producono energia nucleare. L’energia è capacità ed azione, ma le conseguenze non sono sempre positive..

  • 1214
    sun -

    mentre io ieri mi logoravo, pativo e lambiccavo il cervello lui era al mare con la sua famiglia…IO NON CE LA POSSO FARE, è UFFICIALE…BASTA davvero, io queste situazioni non le reggo, non ce la faccio, non ho né il carattere né la forza per affrontare una situazione del genere…davvero non è per me e spero che lui lo capisca e mi lasci in pace…purtroppo ho bisogno anche del suo aiuto per uscirne, anche se la forza maggiore devo mettercela io (e ora è anche più difficile xché mi sento fragile come non mai!!!)
    Non ho parole, lui mi cerca da 5 anni, lui mi infila in questa situazione e poi ci rimetto io e il difficile tocca a me… non è giusto…ma purtroppo la realtà è questa…

  • 1215
    TuComeAriaInVenaSei -

    Cara SUN, la realtà non è questa. Sai cosa scriveva Pirandello? Che “la facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprire l’illusione domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita”. Viviamo di illusioni. Ci illudiamo che questo sia ciò che meritiamo; ci illudiamo che lui ci debba aiutare ad uscire da questa follia anche se sappiamo perfettamente che, se lo facesse per davvero, impazziremmo dal dolore; ci illudiamo di porre un freno alle emozioni, ai sentimenti. Ma si può spegnere il cuore? Sarebbe come vivere al buio, ci muoveremmo con impaccio e confusione. Brancoleremmo senza meta ed aspetteremmo che lui tenda una mano per aiutarci ad andare verso quella porta, laddove arriva uno spiraglio luminoso.
    Quello spiraglio è illusione pura, credimi, non realtà.

    Cara SUN, non è facile, non lo è per nulla, anzi.. è la battaglia più difficile da vincere, perchè il nemico di te stessa sei proprio tu. E devi avere un’armatura speciale. E devi crederci: credere che domani sarai libera. Dal dolore, dalle attese, dalle ansie.

    Ti abbraccio,
    TuComeAriaInVenaSei.

  • 1216
    LUNA -

    SUN:
    @l’alternativa è la solitudine…
    scusa il francesismo, tesora, ma dove cazz sta scritto???????????????????
    Ora, adesso, alle 15.22 di lunedì? Ma domani chi lo sa. Certo che se implodi in una situazione come questa è parecchio difficile che tu possa fare degli incontri o che tu possa anche solo accorgerti dell’interesse di qualcuno che magari già c’è e che potrebbe piacerti ma manco lo vedi. Tanto più se hai a che fare con uno che mentre comunque esige che la tua vita sia regolata sui suoi modi orari esigenze e ha una moglie tu debba essergli fedele e fare la calza a casa.
    Per quanto tempo al giorno, alla settimana, al mese la tua amica si sente sola, ed è sola a parte il pensiero di essere in qualche modo legata a qualcuno? che però di fatto, nella sua vita, quanto c’è, realmente? quanto condivide?
    torna sempre nei tuoi discorsi la paura di restare sola… come se veramente la scelta fosse o essere la sua amante e continuare con questa angoscia, e questo disagio, pure in crescita, o diventare suora di clausura misto zitella sino al 2089. Ma dove azzo sta scritto????????????????????????????????????????????
    e il bello (si fa per dire) è che appunto, come noti tu stessa, la tua ansia di solitudine e “la mia vita non è in costruzione come quella degli altri” (come se tutti, poi, fossero, ma proprio tutti, in questo preciso lunedì, che stanno preparando la lista di nozze o stanno partorendo… solo tu no) è acutizzata proprio dalla situazione limitante e di disagio che stai vivendo ora per questo casino.

    @io non ce la posso fare.
    Ottimo. Infatti, dove sta scritto che dovresti potercela fare?

    @so quanto si patisce ad essere un’amante.
    No, non è vero, non lo sai. Vedi da fuori quanto si patisce, ma esserlo dev’essere ben ben ben peggio. Ne hai già un assaggino e stai già così male.

    @purtroppo ho bisogno anche del suo aiuto per uscirne, anche se la forza maggiore devo mettercela io (e ora è anche più difficile xché mi sento fragile come non mai!!!)

    Cagate, scusami, Sun. Mi spiego: ho bisogno del suo aiuto per uscirne è come dire: devo chiedere al venditore di enciclopedie che suona alla mia porta dieci volte al giorno di convincermi a NON comprare le enciclopedie.
    è come dire: devo dire al pusher di coca che mi convinca a non drogarmi.

    dimmi, ti pare possibile?

    Ok, mettiamo pure che lui sia così altruista ed empatico da rendersi conto che hai bisogno del suo aiuto per NON diventare la sua amante e per uscire da queste angoscie. Mettiamo pure (il che è abbastanza improbabile). Ma adesso si comincia ad intuire una delle ragioni per cui non stai uscendo da questo imbuto: il fatto di delegare a lui una parte che è tua di mettere in atto la tua volontà di non andare contro di te. Ma il fatto di delegare a lui serve a mantenere l’imbuto, no ad uscirne. Mi spiace, Sun, ma credo che se vuoi uscirne non solo lo sforzo maggiore, ma intero, dipenda da te. Non dico che sia facile ma così, temo, sai stanno le cose. Autodeterminarti e decidere TU per TE

  • 1217
    LUNA -

    TUSEI: scusa, vado di fretta, e mi dispiace perché nella tua lettera, intensa, dici tante cose e non voglio risponderti in fretta. Ci sono anche dei passaggi che non sono certa di aver capito.
    Però un pensiero (condivisibile o no) vorrei lasciarlo:

    L’energia è azione, ma a volte è anche compulsione, non solo azione. e altre volte di certe azioni trasgressive, per svariate ragioni, possiamo avere bisogno. Sono un passaggio, nostro, un messaggio. Anche se, in realtà, non abbiamo veramente voglia e bisogno di cambiare la nostra vita. Ma in quel momento abbiamo fatto comunque parlare una parte di noi. Avevamo bisogno di farlo, per dirci qualcosa.
    Non ho capito chi è: voglio TE.
    se è la tua vita quella che vuoi, quella che hai, e sei tornata a casa, io penso che la sensazione di tornare a casa sia una delle sensazioni più belle che si possano provare, tanto più dopo un percorso travagliato…
    penso che accorgersi che si sta bene dove si sta, non imporselo, ma rendersi conto che è così, nonostante si sia usciti in mare aperto e abbiano cantato anche le sirene forse possa aggiungere un tassello di consapevolezza in più che se avessimo viaggiato solo sulla teoria di chi siamo e cosa desideriamo…
    attenzione, non sto dicendo che il tradimento sia una bella cosa o faccia bene… sto dicendo che forse però alle volte ci parla, a noi, indipendentemente da con chi abbiamo condiviso la trasgressione, e che la sensazione di essere tornati a casa, dopo una tempesta, e riconoscere il valore che ha ciò che abbiamo intorno, la sua famigliarità, la sua dolcezza, anche, il motivo per cui abbiamo scelto una via e non un’altra un suo valore ce l’ha.
    Ciò in generale, visto che forse non ho capito bene che mi stavi magari dicendo l’esatto contrario.

  • 1218
    clà -

    Mi chiedo solamente una cosa : questa rapporto che abbiamo avuto per qualche mese io e lui, visto dalla parte della compagna, può essere davvero considerato Tradimento?
    Io non credo, o almeno non del tutto. Non si è fatto più di tanto coinvolgere, a volte non chiamava, quasi mai andati in giro mano nella mano (se non a S.Valentino)..Solo le cose ke ho scritto nei precendenti post.
    Purtroppo sn stata sia conruta ke amante..E’ brutto da dirsi ma, vivendo in una società piena zeppa di corna, forse il ruolo migliore è davvero l’amante..Oppure si potrebbe optare per la castità, o meglio/peggio ancora per la coppia aperta. Qst 2 relazioni vissute cn ruoli diversi mi hanno messa molto in crisi e aggiunto paure e insicurezze a quelle ke già c’erano di base!
    E pensare che ora le uniche persone (coinvolte) di qst relazioni ke stanno bene sn proprio il mio ex cn la sua attuale compagna e l’altro cn la sua compagna!
    Forse sarebbe meglio ke optassi per la castità totale!!

    SUN, saremo il tuo esempio…da NON seguire !!

  • 1219
    sun -

    LUNA stamattina mi sono fatta prendere dal totale sconforto, lui era lì, io non lo guardavo neanche in faccia e cambiavo stanze, mi era presa male…avevo il magone e ho scritto qui…è vero, la vita non finisce qui, lo so, ma in quel momento di panico ero davvero a terra!
    Se la cosa finisce x me è solo un guadagno, anzi, ricomincia!!
    Mi sono sentita tanto sola in questo periodo anche xché sono circondata da persone che mettono su famiglia, si sposano…poi immaginate, mio fratello si è sposato due anni fa ed ha una bimba di 10 giorni…la gente non fa che rimarcare il fatto che io avendo “già” 34 anni dovrei pensare a metter su famiglia ecc…
    La gente può essere molto cattiva e insensibile…ma che ne sanno di me??? Mi fanno passare da anormale, ma che ne sanno???
    Pensate che quando mio fratello si è sposato io avevo finito appena una storia di un anno che ben pochi sapevano…vi lascio immaginare quanti bocconi ho dovuto mandare giù!
    Luna se ho detto così è xché sono un po’ sfiduciata, ci sono sempre coincidenze negative, ne trovo uno peggio dell’altro è x questo che ho parlato di solitudine, x questo ho parlato in quel modo “pietoso”, me ne rendo conto!
    Quando ti dico che lui l’ha tradita lo so x certo xché l’ha tradita con me…una settimana prima del matrimonio ed è successo qualche altra volta, l’anno scorso solo 3 volte, l’ultima volta la vigilia di Natale ma io la vivevo con distacco, soffrivo x quell’altro quindi lui era una “distrazione”, gli davo il peso che meritava!

    Stasera mi ha chiamato, ho risposto…era demoralizzato anche lui, ha detto che le cose non vanno mai come devono andare (non so se si riferiva al fatto che bisognava trovarci x parlare sabato ma non si poteva e venerdì idem xché mi ha chiamata tardi), ha detto che sente freddezza tra noi, che quelle cose che doveva dirmi forse non me le dice neanche più.
    Ha detto che lui è lunatico, mi ha detto che stava tornando al suo “nido”…ecco sensibilità zero…io gli ho detto “allora restaci nel tuo nido” … prima sembrava un covo di vipere, stasera era diventato un nido.
    E’ evidente che il gioco gli piaceva finché scappavo, ora che le cose sono cambiate e io sono un po’ più vicina scappa lui.
    E’ vero Luna, è un gioco al massacro, ma quella massacrata sono io e NON mi va x niente bene!
    La forza la devo trovare in me e stasera mi sento più leggera, sentirlo più distaccato ha alleggerito la zavorra di questi giorni!
    Se lo risentirò e vorrà parlare gli dirò a “muso duro” e x l’ultima volta che io non sarò mai (più) la sua amante o il suo “giochino di evasione” dalle sue frustrazioni, che cmq so che mi vuole bene ma la situazione così è insostenibile.
    Due settimane fa mi ha chiesto cosa deve fare non farmi stare male, adesso so cosa dirgli x filo e x segno una volta x tutte!
    Mi ha detto “ci si risente in questi giorni”…dubito che lo farà a breve e questo mi aiuta, stasera ho sentito anch’io un forte distacco ed è la cosa migliore…stasera mi sento un pochino più leggera.

  • 1220
    sun -

    LUNA è vero, la vivo con troppa ansia…non so se è dolore, amore, orgoglio, non lo so più neanch’io…so solo che è una situazione che deve finire x il mio bene xché mi sta facendo sclerare.
    E’ vero Luna, nessuno mi obbliga a farcela…è una situazione che non voglio xché insistere? non ce la faccio, punto, mi sono risposta su tutto da sola!
    Dubito sul suo aiuto, è vero, devo uscirne da sola, lui s’è capito che è egoista, s’è capito da tempo che pensa solo x sé, chiedere il suo aiuto è assurdo, è lui che mi ha messo in mezzo a questo casino, lui se vorrà farlo finire sarà solo xché gli torna comodo.
    La vita va avanti eccome, devo riprendere in mano la mia vita e toglierla immediatamente dalle sue e io togliermi dalla sua!!!

    CLA’ Grazie…è vero…voglio evitare tutto questo finché sono in tempo…ho resistito tanto, sono crollata ora ma devo ritornare in “carreggiata” e seguire il mio punto fermo ossia non voglio dividere un uomo con nessuno (sapendo che cmq è sposato con un’altra è inevitabile…), mi farei una violenza troppo forte xché la mia insicurezza e la mia ansia mi stenderebbero, non reggerei ad una situazione così pesante !!! Clà ti auguro con tutto il cuore che le cose possano sistemarsi anche x te!

    TuComeAriaInVenaSei è vero…devo concentrarmi su questa libertà…dal dolore e dall’ansia, devo riprendere in mano la mia vita e smettere di confondermi con la sua.
    E’ vero il cuore non si può spegnere, ma ora come non mai devo accendere il cervello!!!
    Un abbraccio fortissimo anche a te, grazie!

  • 1221
    LUNA -

    CLA’: se LEI possa considerarsi cornuta o no mi sembra proprio l’ultimo dei tuoi problemi. Non lo sto dicendo ne senso non empatico per la moglie, nel senso: chettifrega se aveva una moglie, c.... suoi se è tradita o no. Intendo dire, parlando con te, che il tuo problema rimane il fatto che in ogni caso con lui non hai vissuto una relazione che hai sentito come piena, soddisfacente o sana. E ciò al di là del fatto che lei possa considerare di essere stata tradta di più o di meno (cosa che per lei, invece, ovviamente fa una grande differenza). Mi spiego? Ma si stava parlando del fatto, mi pare, che tu avresti voglia di avere una relazione sana, invece, in futuro, ma che l’esperienze negativa, capisco, può avere acuito le tue paure.
    Sul fatto che quello dell’amante sia il ruolo migliore avrei i miei dubbi, visto che non mi sembra che nè tu nè altre persone che vivono quel ruolo mi pare scrivano per dire quanto stanno bene e com’è belle e quante soddisfazioni, anche emotive, dà.
    Sul fatto della castità… beh, penso che ciò sia passato per la testa a tutti noi, o almeno ad un buon 99 per cento nel momento in cui avevamo sofferto di cuore e per una relazione o la sua fine brutale e pensavamo che piuttosto di rischiare di stare male di nuovo era meglio chiudersi in convento e buttare via la chiave…
    (a volte non si formula magari neppure coscientemente il pensiero castità ma si vive e basta un periodo di castità “protettiva” finché ci si sente in effetti pronti a ripartire e rischiare di nuovo).
    Di solito i due grandi classici post delusione ecc che si dicono sono, appunto, la versione monastica (Meglio farsi suora!) o la versione senzacuoresessorochenroll (Basta, d’ora in poi farò solo sesso e basta e sarò stronza). Anche alternativamente. Un giorno ti pensi di non darla più a nessuno, manco a Richard Gere da giovane se te la chiedesse in ginocchio, e piangi come un vitello terrorizzato, il giorno dopo ti sale la rabbia e pensi che l’unica è diventare superstronze e usare solo per sesso anche Richard Gere da giovane, e se piange ancora meglio…

    scusa, Clà, sto sdrammatizzando… intendevo solo dire che quando stiamo male, soprattutto per queste tematiche che riguardano le relazioni e i sentimenti, è naturale anche vedere un po’ tutto nero. Personalmente non credo che viviamo in un modo fatto solo di corna, relazioni disfunzionali, per cui si tratta di capire quale tra i ruoli peggiori che possiamo assumere sia il meno peggio. Penso che esistono anche relazioni sane, persone corrette, e che hanno voglia di costruire qualcosa insieme e rispettarsi. E che, se ci sono dei problemi, possono anche cercare di reagire in modo decente, e che se non ci riescono magari però poi si fanno un esame di coscienza. Quanto spesso in questo forum (in generale) si parla di persone che scappano dalle responsabilità anche quando sono semplicemente quelle affettive e di rispetto e costruzione coerente del rapporto. Ma il mondo è anche pieno di persone che non

  • 1222
    LUNA -

    scappano neanche di fronte a questioni veramente serie, problemi economici, di salute ecc.
    Ho un’amica che sino ad una certa età per un periodo ha collezionato dei morosi allucinanti. Uno peggio dell’altro. Uno di questi raccontava una marea di palle quotidiane a livelli inenarrabili, la tradiva, e le aveva messo anche le mani addosso. Con costui aveva anche fatto un fidanzamento in casa. Cioè, questo orrore di uomo ha rischiato persino di sposarlo. Per fortuna lui un giorno si è inventato che lavorava in un posto per un periodo mentre ci andava per vedere la sua amante. Dico per fortuna perché lei, la mia amica, è venuta a saperlo e non ha potuto più negarsi la realtà (sino a quel momento lo aveva fatto). Lui era già insieme all’altra ma probabilmente sarebbe stato con entrambe chissà per quanto. Dicevo per fortuna perché la mia amica lo ha mollato, lui si è messo con l’altra per un tot, ma in seguito anche l’altra lo ha lasciato accorgendosi che tipo era. Quindi per fortuna che lui abbia superato il limite prima che si sposassero. Perché per quanto ne so in seguito non è mai cambiato. La mia amica, che era ridotta ad uno straccio dopo questa “bella” esperienza poi ha trovato uno che è scappato mentre stavano firmando il contratto per la casa (roba da trauma allucinante, come no… ma per fortuna! dice oggi lei!!!) e che, quando gli era stato dato il tempo per pensarci su meglio l’ha lasciata mentre lei era in pronto soccorso non mi ricordo per cosa… a quel punto, a parte pensare di farsi monaca, lei ha cominciato a chiedersi seriamente come mai aveva pensato di sposare e di prendere casa con due che ogettivamente non erano proprio due personcine da sposare o con cui firmare casa. Forse anche per la paura di non riuscire a concretizzare il sogno di una vita a due? Dopo questi due simpaticoni ha incontrato un nuovo ragazzo con cui lei ha scoperto che esistono anche uomini normali. e che, per dire, le è stato vicino mentre lei si è tolta un nodulo al seno, mentre gli altri scappavano se c’era da essere semplicemente insieme, con costui poi si è lasciata (di comune accordo, il sentimento nel tempo si era esaurito, ma sono ancora amici) e ha incontrato, veniamo al passato prossimo e all’oggi, colui che oggi è suo marito. Separato senza figli dopo aver avuto una moglie tipo i fenomeni che anche lei aveva avuto.
    Hanno due figli, una bella casa, si amano molto, sono sereni e collaborativi, e ridono anche un sacco perché hanno lo stesso senso dell’umorismo. La ragione per cui non hanno tre o quattro figli è che lei ha rischiato di morire di parto e non potrà avere altri bambini. Ma insieme hanno superato anche questo. Lavorano, fanno vacanze, progetti. A volte discutono, ma fanno pace. Hanno difetti ma si sopportano e compensano. Poco tempo fa hanno fatto un viaggio da soli per qualche giorno, come due fidanzatini. e sono veri, ve l’assicuro, non fanno finta. Il futuro è ignoto, ma sicuramente lei da molti anni è davvero sentimentalmente serena.

  • 1223
    maurizio -

    STELLA……SEI GRANDEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    GRAZIE

  • 1224
    TuComeAriaInVenaSei -

    Non ci crederai, ma da subito ho letto e riletto quel “voglio TE” domandandomi a chi mi riferissi nello specifico.. Forse avrei dovuto scrivere “voglio ME” nonostante la mia incapacità di non riuscire più a sbagliare. Nonostante i dubbi e le certezze, gli schiaffi e le carezze, l’illusione e la concretezza, la forza d’animo e la debolezza di cuore. SCELGO ME, nonostante TE, chiunque tu sia. Scelgo la vita e ciò che vuole portarmi. Come scrivi tu, cara Luna, sono tornata a casa ed il mio ritorno è stato un passaggio tremendamente dolce e travagliato al contempo; la porta, per grazia di Dio, non era stata ancora serrata, fino a quel momento avevo seminato bene, ma poi avevo dimenticato il raccolto e la cura necessaria a renderlo sempre più vigoroso e fruttuoso.
    Era necessario a me stessa e non mi sono data imposizioni morali nè materiali, ho semplicemente osservato attraverso quel vetro appannato dal mio stesso fiato affannato. Ora è più regolare, ma non sto qui a raccontarti che comunque subisco forti pressioni ancora dall’altro lato (l’ultima ieri sera con una telefonata) ed i suoi discorsi mi destabilizzano sempre. E’ un tunnel dal quale uscire. Ieri ha addirittura affrontato l’argomento relativo al perchè non riesce a lasciare tutto e a realizzare ciò che davvero desidera: una vita con me. “Non ho il coraggio”, mi ha detto. Io, dalla mia, non me la sono sentita di dirgli che oramai il dado è tratto, che io so perfettamente ciò che voglio, ma ancora di più so perfettamente ciò che NON voglio: c’è stato già troppo dolore, troppa tensione, troppi strascichi in questa storia. Più ti allontani e più l’altro viene assalito dalla smania di riconquistarti arrivando addirittura a compiere gesti insulsi. Non è questo quello che voglio, proprio adesso che sto ritrovando la mia quiete. Come persona innanzitutto, prima ancora che come moglie, compagna, figlia, sorella, amica..
    Non è questo quello che voglio nella maniera più assoluta. Vorrei spingermi oltre, ma mi trovo pur sempre su un blog e non è mai stato nel mio stile aprirmi tanto, figuriamoci poi in queste modalità! E le troppe cose scritte finirebbero per creare molta più confusione, facendoci perdere il punto focale dell’argomento.
    Ciò che voglio è tutt’altro, Luna. Ed ho paura, tantissima paura, perchè non sono infallibile e perchè non ho la certezza matematica delle mie azioni, delle mie sensazioni. Ma ho la maggior parte delle risposte alle domande che mi sono posta e credo che questo sia già un ottimo punto di partenza.

    Hai agione quando dici che l’azione può trasformarsi in un bisogno irrazionale di spingersi oltre.. compulsione, sì. E il sunto di tutto ciò è sempre il medesimo: conseguenze negative. E spesso si tende a compiere gli stessi atti, gli stessi comportamenti, gli stessi sbagli. Per questo mi spaventa molto l’idea della capacità di agire secondo una logica ossessivo-compulsiva: diventi schiava della situazione, ma cosa ben peggiore l’assurdo diventa il tuo modus vivendi.

    GRAZIE..

  • 1225
    LUNA -

    SUN: le cose che fanno la differenza sono quelle che dici dentro di te, che decidi dentro di te, non quelle che dici a lui e lui recepisce, accetta, avendo la reazione “giusta”.
    Se tu decidi che non vuoi più sentirlo non lo sentirai. Siamo tutti più capaci di quanto credi di dire un NO. Però dobbiamo darci il diritto di essere fermi nelle nostre idee su cosa è giusto per noi.

    @Stasera mi ha chiamato, ho risposto…era demoralizzato anche lui, ha detto che le cose non vanno mai come devono andare (non so se si riferiva al fatto che bisognava trovarci x parlare sabato ma non si poteva e venerdì idem xché mi ha chiamata tardi), ha detto che sente freddezza tra noi, che quelle cose che doveva dirmi forse non me le dice neanche più.

    anche sti patetici ricatti… se non lo confermi come vuole lui allora ti parla di nidi…

    @Ha detto che lui è lunatico, mi ha detto che stava tornando al suo “nido”…ecco sensibilità zero…io gli ho detto “allora restaci nel tuo nido” … prima sembrava un covo di vipere, stasera era diventato un nido.

    o forse, come noti tu, non sa neanche lui quello che vuole… ma il suo contributo nell’aver creato un nido o meno sembra irrilevante… sembra vivere tutto in una dimensione talmente egocentrica…

    La gente, Sun, è fatta di individui. ed è vero che alcuni individui hanno un’intelligenza emotiva e sociale peggio delle cozze (che magari poi saranno invece sensibilissime che ne so), che dicono delle frasi che sono anche solo dei luoghi comuni ma senza chiedersi che impatto hanno a seconda del vissuto di ognuno, le dicono come intercalare, le dicono perché trasmettono un loro stress, delle loro paure… perché non hanno argomenti di conversazione… o magari per la paura che hanno avuto loro quando non erano ancora sposate ad una certa età… o magari persino vivono la frustrazione di vivere un matrimonio infelice, o di sapere che la vivono il figlio o la figlia… perché così però doveva essere, dovevano sposarsi… allora ogni mattina si svegliano e, quando sale su la frustrazione, si dicono: sì, però io ho fatto la cosa giusta. Ho sposato ginetto 50 anni fa, ho 6 figli e 34 nipoti. Spostano sullo schema di cosa è giusto la sensazione che magari invece avrebbero voluto non sposare ginetto ma fare le ballerine di flamenco, ma se avessero detto in famiglia che non volevano sposarsi, non ancora, non in quel momento, sarebbero state delle pazze… allora lo schema diventa rassicurante: bisogna sposarsi, avere figli, quello conta. Com’è che tu ancora non lo fai? – non dico che sia sempre così, ovviamente, facevo un esempio, per dire che la gente che incontri può toccare quello che per te è un tasto dolente, o far diventare un tasto dolente ciò che potrebbe tranquillamente non esserlo, per mille ragioni. Anche perché magari sono felici che la figlia ha appena partorito e allora vogliono gridare al mondo quanto è bello, rimuovendo che magari erano in ansia per un anno o due perché la figlia non riusciva ad avere un figlio…

  • 1226
    LUNA -

    esempio banale: io ho finito tutti gli esami all’università e poi per tot anni non ho fatto la tesi. Non l’ho fatta anche perché mi è capitata un’occasione (che mi sono cercata però, attenzione. Forse anche perché dopo l’ultimo esame che era stato inutilmente stressante a causa di una prof allucinante, e che mi aveva costretto a perderci secoli, ero satura e rischiavo di non trovare più il lato pratico e di energia in quello che fino a quel momento era stato per me faticoso ma anche interessante e utile). Finiti gli esami mi sono messa a lavorare intensamente, e mi andava bene così. Ok, rimane il fatto che avrei potuto laurearmi prima, spendere meno soldi, e togliermi un pensiero dalle balle. Però io ho fatto una scelta, giusta o sbagliata che sia per me era giusta. Quando ho finito un certo percorso alternativo, di lavoro, che per me era prioritario ho fatto la tesi in pochi mesi, e l’ho fatta soprattutto mettendoci dentro anche il mio lavoro. Di fatto ho fatto una cosa che anni prima non avrei fatto, e quindi io sono soddisfatta, anche se posso essermi laureata dopo rispetto ad uno schema. E anche se è ovvio che quel “file incompiuto” un po’ mi pesava, però fare tutto bene era impossibile e avevo delle priorità. e comunque il mio lavoro era anche coerente con la mia tesi, solo che avevo fatto le cose “al contrario” (ma probabilmente se avessi fatto la tesi subito poi mi sarei ritrovata ? se non avessi impostato le cose come ho fatto io). In sintesi che in famiglia mi rompessero le scatole perché non mi laureavo ci sta. La pagavo io l’università, ma ci sta. Il fatto è però che era gente che non c’entrava una cippa a rompermi le balle per anni. Non gli amici, non il fidanzato, ma gente ics. gente a cui non cambiava nulla che io mi laureassi o no. Anche gente che manco sa cos’è una tesi. Ma mi sentivo dire: ma ancora non ti sei laureata???!!!??? – alcuni avevano l’aria come se io mi grattassi tutto il giorno e i miei facessero i lavori forzati per farmi fare la bella vita. Io, peraltro, rispondevo serenamente e brevemente: ancora no. Senza neanche giustificarmi. Perché mai avrei dovuto? C’era anche chi lo faceva perché, essendo frustrato di suo, cercava di vedere se lo fossi io. La cosa “divertente” è che quando mi sono laureata (e non ho messo i cartelli, ma magari arrivava la risposta sì alla noiosa domanda) le stesse persone hanno attaccato con: ma hai trovato un lavoro fisso? e “ma quando ti sposi?” e “ma ti decidi a fare un figlio o no?”. Questo per dire che le persone che ti rompono le balle con certi quesiti hanno loro bisogno, ciascuno per il suo motivo, di farli. esistono anche domande classiche (salute, stato civile, casa, lavoro) che sono vissute come banali e a cui non diamo troppo peso a meno che NOI non siamo più esposti in quel momento. La mia amica che sta cercando di avere un bambino finché pensava di non avere problemi non notava quanto gli altri le chiedessero se lei e il marito hanno bambini. adesso sì.

  • 1227
    sun -

    LUNA hai ragione, non conta quello che posso dire a lui, conta solo quello che voglio io!
    Volevo sentire come la vive lui x trovare “conforto” io, volevo parlargli x “inquadrare” una volta x tutte la situazione con lui e non tornarci più sopra!
    Ancora non ce la faccio a non rispondergli più (se penso alle volte che non gli ho risposto nei mesi scorsi…non me ne fregava nulla…mi chiedo xché invece ora è tutto così complicato e doloroso)…se non ci sarà modo di parlare pace, io devo seguire la mia linea!
    Ah l’altro giorno mi ha chiesto della mia nipotina, mi ha detto che dato che siamo stati insieme anni fa si sente anche un po’ lo zio…poi venerdì mi ha detto che siamo amici e ha detto che tutte le mie ansie devo cercare di farmele passare…
    Hai ragione, questo non sa nemmeno lui cosa vuole (prima mi deve parlare poi ci ripensa…) e non è giusto che mi trascini in questo vortice.

    Se ci parlerà sarà solo xché sto cercando il modo meno doloroso x finire questo massacro morale, non voglio litigate o altro xché so che poi sto peggio, voglio semplicemente chiarezza e non voglio rimpianti, non voglio che finisca nel silenzio come è successo quando ci siamo lasciati…vorrei semplicemente che entrambi mettessimo sul piatto quello che sentiamo e vogliamo…le cose non coincidono o sono impossibili? bene, allora amici come prima e la chiudiamo qui!!!Vorrei solo questo!
    Ho lo stomaco chiuso in una morsa da giorni…le tue parole mi aiutano, leggere di chi sta male come me (purtroppo) mi fa sentire meno sola e mi dà coraggio!
    Ti ho letta e la morsa allo stomaco si è alleggerita, stanotte non ho chiuso occhio, vado ora un po’ sul letto e mi rileggo le tue parole che mi sono stampata…

  • 1228
    sun -

    non so neanche se e quando mi chiamerà, se sarà distaccato come ieri sera, se invece sarà di nuovo affettuoso (dipenderà da come vanno le cose a casa immagino)… forse sarebbe meglio che la situazione andasse a morire così, senza neanche parlarne più…non lo so.
    Vedrò che passi farà lui, ma so x certo quelli che farò io, il mio Obiettivo Principale è uscire da questo vortice, questo deve essere il mio punto fermo, se lui mi cercherà ancora rivoglio la naturalezza dei mesi scorsi quando mi era indifferente e dirgli no o non rispondergli era così spontaneo e non mi suscitava niente.
    Al massimo ci chiacchieravo e facevo due risate, ma niente di più.
    Se non sarà possibile allora è meglio staccare e non pensarci più.

  • 1229
    clà -

    Luna…mi hai fatto ridere cn il termine “vitello terrorizzato”..
    Ovvio ke la mia intenzione era di esasperare un pò le cose e sdrammatizzare …ma c’è del vero, ossia ke mi vedo sempre alla ricerca di fare delle scelte..ma non tra una giusta e una sbagliata (ke cmq non giurerei di fare quella giusta)ma scegliere la “meno peggio”. E’ qst il mio circolo vizioso. Mi sembra di non meritare la vita della tua amica,Una vita quasi da favola..di quelle ke leggi ai bambini per farli addormentare.Non mi sembra vero, ecco!
    Conosco un uomo fidanzato (coraggiosamente) ad una donna cn una figlia ormai grande. Fedelissimo per 8 anni..poi…è da 1 anno ke ha l’amante. Su di lui ci avrei messo la mano sul fuoco..GIURO!
    Probabilmente la radice del problema è : perchè scelgo sempre persone sbagliate (amicizia, amore)? Ho una proiezione sbagliata dei rapporti?
    La mia domanda iniziale era impostata male, ma essendo io una persona ke macina, trita e ritrita le cose..volevo solo capire se il nostro rapporto è stato così “importante” da essere considerato tradimento..Non proprio x lei (anke se ovviamente è coinvolta) ma per me forse..E’ tutto molto contorto me ne rendo conto..e mi scuso. Però pensavo..se una donna qualsiasi, sapendo le dinamiche del tradimento e rapporto cn la terza persona (il nostro però) lo considera tale!
    Ma poco importa forse.
    Stamattina l’ho visto…si è affacciato alla finestra appena ha sentito la mia macchina accendersi. Io già avendo visto la luce accesa in cucina, nel scendere le scale e mi è venuta una tachicardia preoccupante!
    Mi ha salutata ma io, in modo inequivocabile, non l’ho cagato proprio.
    Mi saluta, mi suona cn la macchina quando vede la luce nella mia stanza..mi guarda (non proprio cn indifferenza ecco)..e poi? Non telefona! Mai si è comportato così! Arrivo a pensare ke aspetti un altro figlio (sempre x via ke le penso tutte).
    Ora mi diranno ke non sn c.... miei!!
    Se capiterà sarà in grado di dirmi ke sn io ke mi sn allontanata (già lo ha detto). Cavolo ma io lo seguo. Mai mi sn azzardata a telefonargli. Se mi chiama ci sentiamo, altrimenti niente! Ed ora? E’ tutto finito così? Senza una parola, ma solo dei suoi atteggiamenti non chiari? Vorrei dire almeno la mia, se fosse possibile. Ma non per mostarmi chissà chi o per fargli cambiare idea (se mai ne avesse una), ma per una forma di riscatto!
    Domani sarà il suo compleanno…ed ho già detto tutto!!!
    Luna, sei una risorsa preziosa per qst blog. Però capisco ke tu non possa star a dietro a tutte le nostre storie impossibili. Mai approfittarsi!
    A meno ke non decidiamo di comune accordo di stipendiarti.
    Non sn abituata a confidarmi così tanto cn qualcuno..specialmente senza pensare ke poi qst mie debolezze un domani possano essere usate “contro di me” proprio dalla persona di cui mi fidavo in quel momento.
    Ho sbagliato tanto nella vita!! Ed ora a pagare, giustamente, son io!
    Buona giornata

  • 1230
    LUNA -

    TUSEI: grazie a te.
    VOGLIO ME mi sembra una gran bella cosa, onestamente.
    Certo, ognuno attribuisce a questa espressione un suo personale significato. Ma io ci leggo qualcosa di molto bello.
    I momenti compulsivi spaventano, anche a ripensarci, lo so, la loro logica d’assurdità, ma possono anche non essere un modus vivendi, ma semplicemente un temporaneo sintomo.

  • 1231
    LUNA -

    CLA’: prendersi le proprie responsabilità e analizzare i propri errori in modo costruttivo sono certamente aspetti di evoluzione.
    Ma oltre a pensare a quanto giustamente si paga arriva anche il momento in cui mettere via qualcosa nel proprio… conto in banca per il presente e per il futuro, no?
    intendo dire: le contingenze della vita sono tante e alcune possono certamente renderci più fragili. fare investimenti sbagliati è umano. rendersi conto di averli fatti fa male ma al contempo permette anche di correggere il tiro, no? e di mettersi nell’ottica di pensare a come investirSI in un modo migliore e più costruttivo.
    è chiaro che ti leggo e non ti conosco di persona, Clà, ma a parte quando sei proprio nel vortice dell’ansia, per la situazione che ti crea malessere (e in quel caso hai dei sintomi di nervosismo, pippe mentali e autosvalutazione e compulsione ecc che sono anche compatibili con il fatto di vivere una relazione che fa più male che bene, e che ha una serie di caratteristiche negative e destabilizzanti e soffocanti, anche riguardo la propria stessa identità) io leggo una persona intelligente, brillante, deduttiva, spiritosa, piena di risorse e energie super ben spendibili…
    scusa se te l’ho fatto notare, che quando non sei in ansia per cosa fa lui e per le montagne russe sue ecc ecc ecc emergi TU. Non sto giudicando come sei in un momento o in un altro, eh! sto dicendo che si nota quando scrivi più presente a te stessa e rilassata. Lo dicevo perché era una cosa bella.

  • 1232
    clà -

    Scusa Luna ma nella frase @persona intelligente, brillante, deduttiva, spiritosa, piena di risorse e energie super ben spendibili… parli di me?
    Sn davvero in ansia..Pensa ke, prima ke iniziassi a lavorare, mi svegliavo all’orario esatto in cui lui andava al lavoro..Mi alzavo, guardavo se c’era la sua macchina…poi tornavo a dormire!
    Purtoppo dalle mie finestre tengo la situazione sotto controllo..A volte dall’esasperazione, seppur ci sia un sole splendido, le abbasso tutte pur di non guardare se entra, esce, con chi ecc…
    Se lo sapesse credo mi denuncerebbe per stalking (ma ripeto ke non ho mai osato telef)..
    E sn in ansia xk non capisco bene come stiano le cose, sto in ansia xk non imparo mai un bel niente dai miei errori…perchè prima faccio le cose, poi me ne pento..Mi faccio schifo per quello ke ho fatto, ma dall’altra parte soffro molto nel non sentirlo..mi manca!
    Addirittura mia mamma mi ha detto ke lui le continuava a suonare il clacson x attirare la sua attenzione..ma cn chi cavolo sn stata?
    Vorrei andare a vivere lontanissimo guarda!! Spegnere il telefono e tornare quando sn sicura di essermi ripresa al meglio.
    Però non so se è più lui a mancarmi, oppure una persona cn la quale condividere la quotidianità (ma cn lui nn è possibile).
    Forse ho scelto inizialmente qst situazione xk già in partenza sapevo ke non avrei mai avuto un futuro..però pian piano, anke cn le sue parole e messaggi..eccomi nella cacca!!
    Ank’io mi sento come (non ricordo il nome, sorry) se tutti andassero avanti, si sposassero, facessero figli..ed io l’unica povera sfigata ke non merita altro di essere l’eterna seconda!!
    Luna , quando scrivo mi sento bene..ma poi ripensandoci mi sento una stupida anke a scrivere su un blog..ma il problema non è scrivere sul blog, ma il mio stato d’animo ke mi ha spinta fino a qui!

  • 1233
    LUNA -

    CLA’, sì, dicevo a te.
    Perché saresti stupida a scrivere su un blog?
    Forse ti eri rotta le palle di implodere nel tuo stato d’animo e hai trovato un canale di espressione e di condivisione.
    Perché non potrebbe essere un esempio della tua intelligenza sociale, invece, che ha voglia di esprimersi di più, in modo più costruttivo, anche fuori da internet che non è che la parte della parte della parte?

    Hai scritto in un blog e ti è stato risposto.
    Poteva anche accadere di no, che la tua lettera passasse inosservata. Se tu ti fossi espressa in maniera aggressiva forse non saresti stata cagata perché anche in blog valgono delle regole sociali. Oppure avresti potuto trovare qualcuno che aveva voglia di litigare e potevate andare avanti sino al 2040, o almeno finché qualcuno, nella dinamica di gruppo, non avesse detto: sentitevi in privato, che avete rotto i maroni.
    Se passavi inosservata non significava che vali meno o che nessuno ti caga. Semplicemente poteva accadere che nessuno passasse di qua (questa non è una lettera fresca di giornata), o che chi passava non aveva tempo, aveva i suoi casini, o magari 230 persone potevano leggerti ma per timidezza non esprimere un loro commento e via così.
    Ti è andata, se non erro, che una persona ti ha rotto le balle, ma l’hai stroncato, e che altre persone ti hanno manifestato atteggiamento empatico, si sono confrontate con te, si sono interessata non solo al problema di Clà, ma anche a quello che Clà ha da dire a riguardo o alle sue riflessioni su altre questioni. Perché, evidentemente, andava bene anche a loro (non in senso cattivo, ma dico come incontro avvenuto costruttivo).
    Magari da domani non scriverò più perché non avrò tempo (e non significherà che mi dimenticherò di te entro 3 secondi, o che non mi chiederò chissà come sta cla? e non: quella sfigata di clà che aveva un problema, ma clà come persona).
    Insomma, voglio dire, ma perché non puoi guardare questa microesperienza nel blog anche nelle sue accezioni positive (che non saranno eccezioni, probabimente) invece di andare a cercare la stupidità anche nel caso in cui ti sei mossa intelligentemente e hai ricevuto delle risposte positive? Anche per come ti sei mossa tu, chiaro?
    rispetto per rispetto
    attenzione per attenzione
    empatia per empatia
    ascolto per ascolto

    Mi ripeto: hai un sacco di risorse.

    scusa, solo due considerazioni ancora (mie, mica dico che debbano essere giuste o intelligenti per forza, eh, ovviamente):

    1. scrivere sul blog ti fa bene? perché non puoi concederti una cosa innocua che ti fa bene senza metterti i bastoni tra le ruote da sola dicendoti che è stupida una cosa che ti rilassa?

    2. Intelligente osservazione la tua, comunque: sì, ma perché scrivo sul blog? scrivo sul blog perché sto male. Il centro è la situazione che mi fa stare male.
    Ottimo, vero.
    Sarebbe sicuramente meglio che tu stessi bene e non avessi bisogno di scrivere sul blog che stai male

  • 1234
    LUNA -

    ma forse anche scrivere sul blog, che è stato un sintomo, ti ha aiutato anche a sentire di più quanto non ti piace essere Clà che invece di stare là fuori a vivere una vita emotiva soddisfacente sei Clà che sta a fare la posta dietro una finestra e si sente così frustrata che poi lo dice in un blog.

    E se il blog ti ha nauseata perché non ti basta più e hai voglia di andare da una strizzacervelli (anche a gratis, ne esistono) a dirle che hai le scatole piene di stare dietro una finestra ecc ecc tanto meglio. O, che ne so, di andare a fare la ragazza alla pari in Inghilterra e di cambiare aria. O di fare qualcosa di attivo PER TE per cominciare a toglierti da quella finestra.

    Baci 😀

  • 1235
    clà -

    Luna, io spero tanto che tu rimanga su qst blog..le tue riflessioni sn molto d’aiuto a chi, come me, si trova in alto mare. Sei una specie di bussola. Non critichi, non giudichi…offri degli spunti sui quali si può discutere e trarne insegnamento!
    Scrivere mi ha fatto bene, ma perchè c’eri tu! Ora credo di non aver più molto da dire.
    Addirittura mi ritrovo ad avere IO la situazione in mano, nel senso ke lui ha perso il mio num per sbaglio e mi ha detto di chiamarlo per farglielo avere. E’ una responsabilità troppo grossa! A parte ke a me non è mai capitato di cancellare un numero “per sbaglio”..però gli credo ke, come scritto in altri post, lui faceva come se niente fosse successo..l’unica cosa appunto era il fatto ke non si faceva sentire..
    In qst giorni di allontanamento non posso dire di essere stata bene…la paura di averlo perso x sempre mi faceva venire un blocco allo stomaco..avevo quasi paura di avere un attacco di panico…
    Ma d’altro canto ho provato (forse inconsciamente) un pò di sollievo..non guardavo il tel ogni minuto! Non so…
    Io non mi farò di certo sentire (proprio x il percorso fatto fino ad ora)..magari qualche settimana lo avrei subito chiamato…ma ora no!!
    Come ho aspettato io (non solo queste 2 settimane) aspetterà anche lui…ma non è detto che mi farò sentire..
    Però l’idea di decidere io le sorti di qst storia mi angoscia. Sarebbe stato meglio ke lo avesse fatto lui!!
    Luna, grazie di esserci stata!! Quando penserò a questa storia (magari fra qualche anno e sarò circondata di bambini, avrò la fede al dito…) non potrò dimenticarmi di te!! Persone così (che offrono il loro aiuto senza nulla in cambio) sn in via di estinzione!!
    Non cambiare!
    Baci

  • 1236
    LUNA -

    CLA’: in bocca al lupo per tutto, stelin 😀
    Grazie a te per il dialogo.
    A me sembra una buona cosa che tu senta di poter decidere cosa fare.

    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiii 😀

  • 1237
    sun -

    LUNA sottoscrivo le parole di Cla !!! Ci sei davvero d’aiuto, io non ho più parole x ringraziarti !!!

    CLà ti auguro di cuore che la forza che hai trovato in questi giorni non ti abbandoni!! Cerca di rimanere ferma sulla tua posizione e quello che hai descritto alla fine (tu con la fede e i pargoli) è l’augurio più grande che ti faccio!!!

    La mia situazione è di alti e bassi…mercoledì l’ho visto per parlare, lui mi voleva dire delle cose…me ne ha dette parecchie…ha detto che non ama sua moglie, che è pentito del matrimonio, che sta con lei per la figlia, che la figlia è tutta la sua vita, che in passato ha sbagliato con me, che mi vuole davvero bene, che deve riflettere sulla sua vita e dicedere cosa fare. Ha detto che se non avesse la figlia se ne sarebbe già andato!
    Ha detto che “scappa di casa” x vedere me, che non vuole che soffra per questa situazione, che mi può fare male e mi vuole bene! Gli ho chiesto che mi cerca a fare se poi vuole che io non soffra…gli ho detto che mi sta chiamando da 5 anni, ci poteva stare che poi mi “affezionassi” … se non mi vuole fare del male perché mi cerca così?
    Gli ho detto che non sono innamorata di lui, che xò la situazione è cambiata e che ci poteva stare che mi “affezionassi” visto che mi cerca sempre! Gli ho detto che io non voglio fare l’amante, che non voglio essere intromessa nella sua vita!
    Ha detto che si deve fermare da solo, prendersi tempo e riflettere su quello che deve fare (e dopo 1 minuto mi ha chiesto di vederci sabato…)
    Ha detto che non lo sa, che c’è tanta attrazione fisica, che mi vuole bene, che cercarmi è qualcosa che è più forte di lui…mi ha detto che non è innamorato di me e poi dopo 5 minuti mi ha detto che può darsi che lo sia…
    Io gli ho detto che la sua vita la deve risolvere da solo, che io se vuole posso anche ascoltarlo come amica (questa cosa me l’ha suggerita la psicologa x dimostrare a lui che non sono la classica “sedotta e abbandonata”…) ma non voglio essere intromessa.
    Poi mi abbracciava, mi prendeva in braccio… Per vedere me non era andato dalla sorella che tornava dall’ospedale!
    Mi ha chiesto di vederci sabato perché aveva altre cose da dirmi.

    Dopo quella chiecchierata mi sono sentita meglio (il mio obiettivo è questo, sentirmi meglio!!!), mi sono sentita molto più forte di lui, la sua situazione non è per niente facile ed è palese che non sta bene (ha detto che non fa sesso con la moglie da 2 mesi, che lui a casa non ci sta mai, che sta buttando tanto giu sia con lei che con la suocera e il resto della famiglia). Ho saputo anche che l’altra sera all’1 è uscito di casa xché non ne poteva più, che anche la moglie ora che ha la bimba lo tratta male e se ne frega di lui (e questo gli sta bene).
    Capisco la situazione difficile, ma io non posso assorbirmi i suoi problemi!

  • 1238
    sun -

    oggi ho dovuto chiamarlo per lavoro…l’ho chiamato al cellulare e ha risposto la moglie…
    Ecco, non vi dico, manca poco riattacco poi ho spiegato che chiamavo dall’ufficio e me l’ha passato…
    Che situazioni schifose…

    Spero che l’aver parlato sblocchi la situazione!!!
    Lui vuole parlarmi anche domani…non so se sentirò ancora che ha da dirmi…se lo farò sarà solo xché sento che può fare bene anche a me, altrimenti non se ne parla più e punto.
    Lui non deve pensare che io voglia vederlo e fare quella che gli allevia i problemi e lui poi se ne torna tranquillo a casa…lui i suoi problemi li deve affrontare da solo, o di sicuro senza di me !!!
    X me è una situazione insostenibile.

    Il mio problema è trovare il modo meno doloro per staccare…intanto ho realizzato di non esserne innamorata e questo è già tanto…poi devo “imparare” anche a staccare e tagliare questo “legame” perché ora mi fa solo tanto male e mi fa sentire più sola!

    Voglio andare via a pasqua, voglio organizzare un viaggio, staccare e andarmene ma da sola non è facile, la mia amica è in crisi per uno e non si smuove…io invece voglio uscire da questa situazione con tutte le mie forze!!! andrò in giro da sola, girerò da sola come faccio spesso anche adesso, ma voglio reagire, voglio uscirne x il MIO BENE, xché è a questo che devo pensare!

  • 1239
    clà -

    Grazie Sun anke per il tuo incoraggiamento.
    Credo proprio ke non ci sarà più pericolo ke io e lui possiamo ritornare a vederci..dopo mesi e mesi ke non usciva il sabato sera l’ho visto ke è appena rientrato cn lei. La bella famiglia felice è uscita a divertirsi. Speravo ke alzasse la testa per guardare la mia finestra (ma solo x fargli vedere ke l’ho visto) ma non ha accennato neanke un movimento…Evidentemente ha visto ke non lo chiamo e in lui sarà scattato un senso di colpa nei confronti della compagna…oppure ha capito ke senza di me sta bene comunque..
    Ora sn qua ke piango sperando ke nessuno mi veda o senta. Mi odio da morire e odio per essermi messa in una situazione di merda così!! NOn era questo di cui avevo bisogno!! e odio lui e tutti quelli come lui!!
    Son sola senza l’amore di nessuno!!
    Lei è migliore di me e così ha scelto lei e la sua famiglia!!
    Purtroppo vederlo ogni giorno non mi aiuterà!
    Per me non c’è più niente da dire!!
    Scusate il mio ULTIMO sfogo!

  • 1240
    sun -

    CLA’ non è che lui ha scelto lei o la famiglia…ha scelto la via più facile, la via più comoda, la più conveniente, la più tranquilla…
    Gli uomini come lui (e come il “mio”) sono dei vigliacchi, degli egoisti immaturi…e anche parecchio insensibili altrimenti non ci metterebbero in mezzo a queste situazioni!!!
    Cerca di essere forte, so che vedendolo sempre è più difficile, ma devi essere forte, lo devi a te stessa, nessuna donna merita una posizione del genere, gli uomini sono di una crudeltà infinita quando ci coinvolgono in tutto questo!
    Dobbiamo essere più forti, più mature, più responsabili di loro, dobbiamo farlo x NOI STESSE!

    Lui mi ha chiamata ieri sera, era stato tutto il giorno fuori x lavoro e stava tornando a casa (mi ha chiesto se ero sola x vederci) gli ho detto che non potevo e mi ha detto che se dopo usciva mi chiamava.
    Questo tornava a casa di sabato alle 20:30, era stato via x lavoro tutto il giorno, la moglie a casa non c’era…mi ha detto che oggi sarebbe andato da un suo amico fraterno a parlare un po’…
    Io ovviamente poi comincio a farmi film sulla sua giornata…chissà se è vero o chissà se lui dice e dice e invece torna a casa dalla moglie a testa bassa…chi lo sa…
    In ogni caso non deve fregarmene niente della sua vita e non voglio sapere più niente altrimenti mi diventa un’ossessione!!!
    Oggi con una mia amica siamo andate al mare, abbiamo passeggiato sulla spiaggia, ci siamo rilassate…poi abbiamo fatto un giro sul corso e mi è preso male…mi sembrava di trovarmi circondata da uomini con il passeggino!!!
    Sono tornata immediatamente sulla spiaggia, non ne potevo più di quella “visione”, erano tante “pugnalate”…
    Lui deve stare con la sua famiglia e sua figlia, ha scelto quella strada e anche se è pentito della moglie deve portare avanti le sue scelte, in ogni caso non mi deve coinvolgere!!!
    Oggi non l’ho sentito e già mi sembra di stare meglio!
    Con la mia amica stiamo organizzando un viaggio x Pasqua (x fortuna si è convinta) e altre cose x i prossimi due mesi, io farò l’impossibile x pensare ad altro, se serve esco anche con chi non mi interessa, ma tutto pur di togliermi dalla testa lui!
    X 4 anni e 10 mesi c’era ma io non lo pensavo, non posso permettermi che due mesi di fragilità rovinino tutto, devo seguire la mia via e allontanarmi da questa situazione che razionalmente ripudio con tutte le mie forze e devo soffocare quel lato emotivo che mi rende troppo fragile!
    Ogni piccolo passo serve a me stessa, devo concentrarmi solo su di me!

  • 1241
    clà -

    Sun, non so veramente cosa gli passi per la testa! Non abbiamo ancora avuto modo di parlare, anke solo x dirci di non vederci più!Dopo esser stata male sabato ho avuto la febbre molto alta per tutto lo stress.Mai avrei pensato di ridurmi così!
    Ank’io, come te, quando vedo dei passeggini mi sento una pugnalata allo stomaco.Dove abito poi sn circondata!
    Ieri ero alla finestra e l’ho visto. Mi faceva delle smorfie cn la faccia ed io, cn altettanti gesti, gli ho detto “cosa vuoi?”..lui ha rsp “niente”.Dopo 2 secondi ha abbassato la testa xk c’era la sua compagna cn suo figlio.E’ allucinante vivere a pochi metri di distanza.Anke se avevo 38 1/2 di febbre sn uscita xk mi sembrava di impazzire a stare in casa.
    Adesso ho il terrore di quando ritorna dal lavoro, ho il terrore di doverlo vedere uscire ogni sabato e domenica (la domenica se non lavorava la passava cn me).
    A volte mi vien da pensare ke essendo straniero ha una concezione della famiglia, del rispetto e dell’amore totalmente diverso dal mio. Mi faccio forzza pensando a questo, pensando alle frasi poco carine dette sulla sua compagna davanti a me.
    Tu però sei già un passo avanti Sun, hai la consapevolezza di non amarlo, di non voler entrare in questo triangolo maledetto. Se non fosse ke lui continua a chiamare credo ke tu non lo cercheresti proprio. Allora xk non blocchi il suo numero? Altrimenti potresti provare a dirgli ke hai già un’altra persona (libera) ke ti interessa e che vorresti frequentare. Così, da una parte vedresti il suo reale interesse (ma solo x capire cn chi hai a che fare)..e dall’altra forse riusciresti a levartelo dalle balle facendogli capire che vuoi molto di più per TE! Ho fatto un esempio banale, però credo sia una cosa ke lui non sia aspetta. Forse il fatto di conquistarti la sta prendendo come una sfida, una prova del suo fascino maschile..
    Non so…Siu qst blog non ci sono uomini sposati che hanno tradito (purtroppo) la moglie/compagna e che potrebbero dare delle “dritte”?
    Quando parlo cn dei miei amici maschi (non sposati però) mi rendo conto ke uomini e donne vivono su 2 pianeti differenti. Noi donne tendiamo molto ad idealizzare chi ci sta a fianco..ed è proprio x qst che restiamo deluse. Mentre loro sn in grado di affermare fermamente di amare la compagna, magari ad esclamare “guai a chi tocca mia moglia” e cornificarla dalla mattina alla sera!
    Ora sn ancora in stato confusionale. Passo da depressione totale a euforia pura!
    L’unica certezza ke ho è sapere ke se lui abitasse lontano sarebbe tutto più risolvibile. (una speranza c’è perchè un giorno mi ha parlato dei vari problemi ke ha dicendo ke un altro inverno non lo vorrà passare in quella casa)..
    Stringerò i denti sperando ke quel giorno arrivi presto allora!

  • 1242
    sun -

    CLA’ quando in questi anni ho frequentato qualcuno lui lo sapeva…gli raccontavo anche come andava la cosa…una volta mi chiamò che stavo andando al cinema con il ragazzo che frequentavo da mesi e x un po’ smise di chiamare…
    A gennaio sono uscita x un mesetto con uno, lui ovviamente mi diceva di tirarmela il più possibile, che gli uomini (tranne lui ovviamente…) vogliono solo una cosa, di non cedere, che nessuno può volermi bene quanto me ne vuole lui…un sabato mi chiamò che ero con lui e lo capì!Poi quando è finita ci sono rimasta male, lui mi ha chiamato e gli ho detto che ci stavo soffrendo e lui voleva venire da me xché gli dispiaceva sapermi triste e voleva consolarmi (e mi sa “consolarsi”).
    Lo scorso agosto una sera si presentò anche sotto casa mia, era tristissimo, era davvero giù, così sono stata a parlare con lui ma lui voleva fare altro, io sono stata irremovibile e gli ho detto di no…lui mi ha telefonato anche la notte x vedermi e io niente…ma era facilissimo e naturale x me dirgli no!
    Quella sera gli ho detto che l’indomani sera avrei visto il mio ex, che ero innamorata di lui e volevo tentare di salvare il rapporto!
    La sera dopo, sapeva che ero con lui e mi ha chiamato 2 volte, una volta gli ho detto che avevo da fare e non potevo parlare con lui, poi non ho risposto.
    Cmq sto pensando di dirgli che ho un altro…ma pare che nemmeno questo lo fermi…

    Mi ha mandato un sms stamattina dove diceva di essere molto impegnato… io se non lo sento sto meglio… Mi sto concentrando molto su me stessa, sto organizzando dei viaggi, ho dei progetti x i prossimi due mesi, penso A ME prima di tutto e riguardo lui sto solo pensando al modo meno sofferente x uscirne, tutto qui, io l’amante a lui non la faccio, alla fine servirebbe anche ad “aiutare” il suo matrimonio…
    L’uomo con l’amante “tranquilla” e innamorata si sente più un “galletto”, si sfoga con l’amante, poi torna a casa e sentendosi in colpa con la moglie fa tutto il finto bravino e cmq è più rilassato e alla fine va anche meglio a loro!
    Io poi a casa a guardare il soffitto, a piangere e a logorarmi x loro e la situazione non ci voglio stare più!!!
    Xché dobbiamo infliggerci una cosa del genere?
    Xché dobbiamo essere noi le vittime del loro egoismo schifoso? della loro vigliaccheria, della loro insensibilità???
    Io questa cosa NON la voglio!!!
    Io non voglio sopperire alle sue frustrazioni…alle mie chi ci pensa???
    Ma vadano al diavolo!!!

  • 1243
    sun -

    CLA’ io capisco benissimo che il tuo problema sia la vicinanza e il vederlo ogni giorno!!!
    Io purtroppo mi sono trovata in questo stato xché x lavoro sono stata a stretto contatto con lui 20 giorni!!!
    Poi in questo periodo sono sola, non ho nessuno x la testa…lui che mi cerca, lui che è davanti ai miei occhi x 20 giorni e il danno è fatto!!!
    Ho gestito bene sempre il tutto…poi sono crollata nelle ultime settimane e non mi dò pace x questo!!!
    Io sono già fragile di mio, ma questa situazione e quelle delle delle ultime settimane sono state il colpo di grazia…
    Io già se non lo vedo sto un po’ meglio e mi allontano totalmente da lui…
    Ti auguro che lui si trasferisca, che se ne vada, xché vederlo ogni giorno dalla finestra deve essere una tortura…x di più ti tocca pure vedere la moglie e il figlio…
    Io quando li ho incontrati una volta mi sono sentita morire e ancora ho nelle orecchie la voce della moglie che mi ha risposto venerdì… non ci possiamo farci tutto questo male!!!
    Ti auguro davvero che lui se ne vada, sarà già un passo importante verso la libertà da questo incubo, da questa tortura…poi ci vuole la volontà e anche la fortuna di incontrare qualcun altro capace di darci quello che meritiamo, di ricordarci che l’amore va vissuto alla luce del sole, qualcuno che non ci tenga nascoste e rilegate in un angolo ma ci voglia bene davvero e ce lo dimostri ogni giorno con i fatti!
    CLA’ ti abbraccio…facciamoci forza a vicenda!!!
    Io ho lo stomaco chiuso da giorni, ogni mattina mi alzo con la nausea…stasera x fortuna sono riuscita a mangiare (non lo sento da sabato e già sto meglio) e mi sento un pochino più rilassata, non sento quell’angoscia e quell’ansia che mi attanagliano lo stomaco.
    Forza Clà, non facciamoci rovinare ulteriormente la vita da loro…tanto se non prendiamo in mano la situazione noi e ci rimbocchiamo le maniche, loro ci portano solo nel baratro…

  • 1244
    margot -

    Devo scriverlo almeno mi sfogo. Dopo molto tempo ne ho parlato con mia sorella di questo schifo che vivo, devo dire che mi sono tolta un peso. Anche se non mi fa piacere che mia sorella mi veda come una debole ragazza che si è fatta prendere in giro da uno impegnato. Sono stata fuori 10 giorni e non ci siamo ne visti ne sentiti. rientro e ha un’altra. sue testuali parole “chi va a…”. già ho perso la mia occasione con lui per pensare a me!!!ha detto che si sono conosciuti durante questi 10 giorni e sono subito andati a letto. Allorchè ho insistito per sapere se fosse vero o meno visto che rideva quando me lo diceva. Allora lui si è infuriato e mi ha detto che problema ho se fosse successo e che lui non mi deve nulla visto che non sono la sua donna. gli ho risposto che durante tutto questo tempo ho pensato di rappresentare più di un oggetto sessuale per lui ma che come mi stava dimostrando così non è. so che se non porta rispetto alla sua donna non ho alcuna lamentala da fare io che sono l’amante. è anche ridicolo quello che provo per un uomo non mio e che non mi considera nemmeno un essere umano degno di essere rispettato perchè esiste. so che ho la colpa di esserci restata in tutto questo quando già da molto sapevo che era tutto uno sbaglio. ma lui non ha le colpe più gravi? cioè quelle di illudere ogni giorno la sua donna di aver illuso me e chissà quante altre? lui ora perchè è l’unico che ne guadagna da tutto questo? scarica me per far spazio ad un’altra più giovane di me?mi fa sentire l’essere più brutto della terra, sia dentro che fuori. ancora la mia persona dipende dal suo giudizio. ora sono allo sbando completamente abbandonata da colui che avrei dovuto abbandonare. nn prova dolore, vergogna o senso di perdita per me. nn prova nulla. sono stata una pedina che soddisfaceva un suo bisogno. ora passato il mio momento sono stata sostituita. vi giuro credevo con tutta me stessa che ci tenesse a me e a non perdermi per lo meno. invece per l’ennesima volta mi ha messa in una posizione dove poter calpestare ancora di più la mia dignità, se ne è rimasta ancora. mi sono tenuta tutto, perchè cogliona come sono pensavo cheun bel giorno aprisse gli occhi e si accorgerse di chi aveva di fronte e se ne prendesse cura. invece no. lui ha confermato le mie peggior paure: cioè essere non considerata, venire dopo di tutti (come mi succedeva da piccola, i miei bisogni venivano dopo quelli di mia sorella), essere abbandonata, non sentirmi amata ma continuamente paragonata perchè considerata insufficente (da piccola, ma ancora ora, tra me e mia sorella io sono considerata laseconda scelta, quella meno bella).ora sono sufficentemente umiliata, non ce la faccio proprio più, non dormo da un tempo infinito, domani devo lavorare e non so come liberarmi la testa. mia sorella mi ha detto che non avrei dovuto aspettare che lui si stufasse di me ma dargli il ben servito prima. mi ha detto che ho fatto una gran figura di m…ha farmi trattare così da una persona inutil

  • 1245
    margot -

    come lui.che la cosa più umiliante di tutte è che ora lui ne esce da vincitore e io da sconfitta con il cuore infranto. invece lui da conquistatore. ma poi dico io ma lui è riuscito a andare a letto con uan sconosciuta così all’improvviso, e come mi ha detto gli si è presentata l’occasione perchè non approfittarne. ha dett che l’avrebbe fatto anche se io fosse stata qui. insomma vi ribadisco sono TRASPARENTE. non ho la minima influenza su chi fa l’amore con me da più di un anno e mezzo. tutto quello che abbiamo fatto insieme non conta nulla per lui. si può ridurre il valore di una persona a niente? si può distruggere la dignità e il cuore di una persona solo per il proprio tornaconto?è possibile che io mi sia imbattuta in un uomo così? da ora in poi c’è una solo scelta una sola possibilità per me, non me ne ha lasciate altre. mi ha messo davanti al fatto compiuto. mi ha detto tutto solo per mettermi alle strette e farmi mollare, visto che ha già la nuova sostituta. sono così inutile che mi ha scaricata persino lui, l’unico da cui non ho mai preteso nulla, ma che da me ha solo preso. nn penso che così andrà meglio. fa già tanto male da non far respirare. so che questa nuova strada forzata e che non mi accingevo a prendere per paura (che diventa sempre più forte) mi renderà più consapevole di molte cose e che potrò imparare ad amarmi. ma non voglio che lui ne esca impunito. voglio che si prenda le sue colpe. non so come, non lo farò direttamente, ma farò il modo che le altre sappiano cosa c’era tra me e lui, e spero che poi arrivi alle orecchie della sua donna. voglio he provi lo stesso tipo di dolore e di rifiuto che ho provato oggi io. mi faccio schifo, faccio venire il vomito. ho parlato con un uomo che ha la stessa età di mio padre di questa mia situazione e mi ha detto che era molto deluso che io svendessi la mia persona per essere niente per un uomo impegnato e meschino. mi ha detto che aveva perso la stima che aveva per me e che si aspettava che ricominciassi a essere rispettosa di me stessa e che abbandonassi lo stronzo. ha detto che nella vita non si può cadere così in basso e accontentarsi di essere lo sfogo di 2-3 ore di un uomo che non vuole nulla di me stessa, che non apprezza e necessita di me. eccomi qui ormai arrivata alla fine di un lungo e faticosissimo percorso che mi ha cambiata in peggio rendendomi fragile e priva di amor proprio. sono sola, come sempre solo che adesso non servo neanche più per riempire le 2-3 ore di qualcuno. devo per forza andare avanti anche se ho una PAURA enorme. vorrei che mi chiamasse che mi dicesse che….non so che. so che vorrei ciò che nella realtà non c’è ed è irrealizabile.

  • 1246
    clà -

    Quindi Sun tu sei dell’idea che il tradimento possa salvare, o comunque dare beneficio, alla coppia?
    Io quindi sarei stata il “mezzo” per ravvivare il loro rapporto?
    Oddio, sn sconvolta!!
    Questo discorso mi ha fatto crollare ancora di più!
    Lei quindi si prenderà il meglio, “grazie” al tradimento del compagno! Sarà felice, dirà che ha fatto un figlio cn l’uomo più meraviglioso di questa terra!!
    Sono schifata!
    Margot, non ho parole! Mi viene da pensare che il “tuo uomo” dica così xk vuole ke sia tu a lasciarlo. Queste persone non hanno il coraggio di prendere una decisione e incitano l’altro a farlo al posto loro, portandolo all’esasperazione con frasi ripugnanti!
    Prova pensare a come ti senti quando non vi vedete o sentite…possibile ke dentro di te non ci sia una vocina che grida “sto meglio senza di lui”? Non ci credo!!Ascoltati!
    Non dobbiamo essere carne da macello per questi esseri fiscidi. I motivi ke li spingono a tradire ormai non ci riguardano!!
    Sto diventando matta!! Vedo lei ke sorride, forse all’oscuro di tutto.Mi sento sporca, sn entrata in una situazione ke non avrebbe dovuto interessarmi minimamente.Anke il fatto di capire se lui abbia ritrovato la felicità di prima (ammesso ke l’avesse persa), il fatto di domandarmi un sacco di cose non è normale..Non riesco forse a rendere bene l’idea ma dire “sono fuori posto” credo faccia capire meglio il concetto.
    Come ho fatto a ingobolarmi in questa situazione ancora non me lo spiego..e soprattutto non mi do pace. NOn posso pensare di essere stata uno strumento sessuale che ha salvato un rapporto ristagnante! E’ troppo cazzarola! Non si può vivere con le pippe mentali che invadono la mente ogni santo minuto..
    Iniziamo a capire di cosa abbiamo bisogno NOI? Di affetto? Allora facciamoci abbracciare da amici, dai famigliari…Di sesso? Masturbiamoci! Abbiamo bisogno di sentirci belle? Andiamo dall’estetista, dal parrucchiere..Usciamo pure con qualcun altro. Colmiamo noi i nostri vuoti, perchè credo ke di vuoto interiore si tratti! Chi è appagato non cerca storie di questo genere. Possono anke capitare, ma al primo campanello di allarme…scappano a gambe levate!!
    Teniamo la mente impegnata..ieri pur di non vederlo tornare dal lavoro ho fatto di tutto (ho steso la biancheria, ho sistemato il digitale terrestre)…E oggi uscirò per l’aperitivo, sperando di non incrociarlo.
    Da qualche parte bisogna pur incominciare!!

  • 1247
    margot -

    @clà:credo anch’io che voglia soltanto allontanarmi e siccome non è neanche capace di dirmelo chiaramente usa una scusa come un’altra. non so se è vero o meno che abbia già un’altra ma so per certo che mi ha fatto male sentirmelo dire e che lui non ha battuto ciglio quando mi ha vista a pezzi, anzi….si ogni volta che sto abbastanza tempo lontana da lui penso sempre che sto benissimo, ma poi penso a lui e dico forse si sta divertendo più di me, senza di me e là scatta il malessere. Penso che sta meglio senza di me e non con me. e questo mi rende tristissima e mi viene voglia di assillarlo con chiamate, di incontrarlo per sentirmi almeno un pò il centro di qualcuno. sono messa male.
    tu hai iniziato a fare la cosa giusta, invece per me l’ha fatta lui. già mi ha scaricata perchè è così. mi fa sentire sporca e inutile.
    ma poi penso che fin dall’inizio mi ha detto che non avrebbe mai lasciato la sua donna, ma allora perchè vederci sempre, sentirci ogni giorno e passare un anno e mezzo insieme? non può essere solo sesso per tutto questo tempo, vi prego ditemi che non si è limitato a questo. che razza di bestia è uno che fa questo? e poi penso pure se è stato così facile per lui tradire la persona che ha vicino da 7 anni con me perchè non dovrebbe farlo con me? cioè cosa mi deve perchè debba farsi dei problemi per me? oggi sto peggio di ieri. sono a lavro ma riesco a concludere poco. non ho dormito granchè e ho provato a chiamarlo ma non mi risponde. vedete non riesco a non umiliarmi da sola. ho bisogno di sentirmi rassicurata da lui. nn voglio perderlo, ma poi penso a cosa mi sia utile restare in tutto questo dolore.

  • 1248
    sun -

    CLA’ x carità non volevo buttarti ancora più!!Ti prego non interpretare il mio discorso in quel modo!!!
    Io la vedo così nel mio caso e pensando al caso di una mia amica…lei e lui si vedono ogni lunedì pomeriggio, la mia amica non pretende niente, solo qualche telefonata, considerazione e quando possono un po’ di tempo insieme.
    Penso a lui, si è trovato l’amante giovane e bella…va a casa sua il lunedì, fa i suoi comodi, gli altri giorni se la cava con delle telefonate e qualche mex mentre si annoia al lavoro…è ovvio che quando torna a casa dalla compagna (che lui ha detto non lascerà mai) sia più rilassato visti gli “sfoghi” e visto come si lustra l’ego con la mia amica innamorata persa…
    Questo mi fa pensare al rapporto con il “mio”…mercoledì mi ha detto che non fa sesso con la moglie da due mesi, che sta poco a casa, che non la sopporta ecc…ma è evidente che vuole stare con lei…
    Se lui quando è libero viene con me, gli soddisfo le frustrazioni sessuali, lo faccio stare bene, lo faccio rilassare…lui come torna a casa?
    Penso che sensi di colpa zero…o cmq se li ha questi lo spingeranno ad essere carino con lei…poi sarà più “rilassato” visto che si è “scaricato” con me e quindi non ci litigherà neanche, ma magari fa anche il carino con lei…

    Clà ti ripeto che questo è una delle mie tante pippe mentali, di quelle che mi faccio io…poi non è mica detto che sia così!!!
    Magari lui quando è con lei pensa a quanto stava bene con me e gli fa ancora più rabbia la moglie e la situazione…non lo so…
    Come vedi anch’io mi torturo con mille pensieri e mi sforzo in ogni modo di allontanarmi da lui!!!
    Pensare di fare da “collante” per il suo matrimonio è un pensiero che mi aiuta a scappare ancora di più…xché io con la sua vita non ci voglio più entrare…xché sta rovinando la mia e pensare di aiutarlo mi fa venire il voltastomaco…quindi se c’è anche un 1% di possibilità che io possa “aiutarlo” nella sua situazione familiare frustrante io SCAPPO…xché io voglio e devo pensare a ME e al mio bene e del suo non me ne frega proprio niente!!!
    Lui mi ha infilato in questa situzione schifosa e posso solo odiarlo x questo!

    CLà cerca di evitarlo il più possibile, brava, fai bene ad uscire … vedi altra gente xché puoi solo trovare persone migliori di lui…ci vuole davvero poco!!!
    Ti chiedo ancora scusa se ti ho buttato giù con i miei (che sono solo miei eh!!) ragionamenti, ti assicuro che non era mia intenzione…ma magari questo ti aiuta ancora di più a scappare da questo incubo!

  • 1249
    sun -

    MARGOT mi spiace infinitamente x quello che stai vivendo!
    La cosa che mi fa rabbia è che è solo colpa della nostra fragilità e delle nostre insicurezze se ci facciamo coinvolgere in quel vortice tremendo!
    La nostra fragilità ci permette di accettare le briciole, di pensarci non degne di un amore assoluto o solo nostro…di accontentarci anche di qualche momento rubato…tutto questo solo x avere un pochino di amore e considerazione!
    Sbagliano gli altri a giudicare te, a dire che tu sei scaduta come persona…che ne sanno loro di come stai e di come sei?
    Io ce l’ho con la cattiveria di questi uomini che puntano una preda fragile e la usano come “pungiball” x le proprie frustrazioni e per lustrare il proprio ego e narcisismo!!!
    Avendo un’amante che muore x loro si sentono forti, potenti…si nutrono del nostro dolore x averne solo dei vantaggi…solo loro… !!!
    Poi se noi soffriamo chi se ne frega?

    Sai cosa mi ha detto lui che mi tartassa da 5 anni una settimana fa? Non ti affezionare a me xché posso solo farti soffrire…e io “ma se mi tartassi da 5 anni, fai il super carino, mi cerchi di continuo mi dici di continuo che mi vuoi bene ecc… non hai pensato che non sono di burro e che a te posso affezionarmi davvero?”
    Certo che l’ha pensato…ed è quello che voleva…farmi cedere xché così si sente più forte lui… di me, del fatto che posso soffrirne non gli importa altrimenti mi lasciava in pace e invece di tartassarmi x 5 anni, andava a cercarsi amanti da una sera e via!!!
    Eh no…xché loro non vogliono l’amante x una notte…loro vogliono la “cretina” che li aspetta, che li venera, che annulla se stessa e i propri sogni x loro…ovviamente sono gelosi, xché lei deve appartenere solo a loro e non accettano che lei possa rifarsi una vita con un uomo che sappia amarle come meritano…
    No, l’amante deve essere lì, pronta a sopperire alle loro frustrazioni…poi quando non serve più “ciao ciao, te l’avevo detto che non avevamo futuro insieme” … e a ritrattare anni di finte verità ci mettono un minuto…

  • 1250
    margot -

    si Sun è esattamente come dici tu. Non ci mettono niente a ritrattare tutto come se non fossimo mai esistite, ma in cuor loro lo sanno bene quello che hanno fatto, e anche se fanno finta che non abbia conseguenze e ripercussioni anche per loro non è così. se ne accorgeranno. cmq mi ha chiamata poco fa per ritrattare tutto. mi ha detto che non ha fatto nulla, che non c’è nessun’altra e che se anche lo facesse non sono cacchi miei. ha detto che visto che faccio come voglio, che vivo la mia vita non posso e non devo pretendere nulla da lui, visto che faccio come voglio. già gli ha dato fastidio che mi fossi allontanata senza chiedergli il permesso. vi rendete conto? dovevo chiedere all’uomo che mi usa come buco da riempire se poter o meno assentarmi!!!ecco cosa ha scatenato la sua rabbia, io che economicamente sto meglio di lui, io che sono autonoma e vado e faccio ciò che voglio nn va bene. deve finire di annientarmi e allora nn sapendo come colpirmi e dando per scontato che una volta fuori di casa fossi corso nel letto di qualcuno, ha pensato bene di dirmi lo stesso. ora è peggio ancora. ho la certezza che mi usa, che non prova reali sentimenti per me e che per lui sono solo un oggetto di suo possesso. e quando non resto nel recinto che mi ha costruito addosso mi ricatta psicologicamanete. nn ne vale più la pena. ora è solo dolore anche quando dovremmo avere dei bei momenti. purtroppo ho sbagliato per tanto tempo. ora nn vedo più la strada dritta davanti a me ma sto cercando di rialzarmi in quanto maniera.

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