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Se lui è molto più giovane di me…

di particolare

Views: 15 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

È da un anno ormai che sto con un ragazzo di 21 anni (io ne ho 34). Mi ha voluta e corteggiata ed io, inizialmente assolutamente restia, ho ceduto! Ma doveva finire dopo poco secondo noi, e invece… eccoci ancora qui. Non è facile vivere questa storia. La gran differenza di età può essere un problema, bisogna essere sinceri. Però ci piacciamo moltissimo e per quanto sappiamo entrambi delle difficoltà che ci sono e soprattutto che verranno, non riusciamo a lasciarci (ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti). Ero la prima a dire di vivere questa storia giorno per giorno, senza razionalità, senza farci influenzare dall’esterno. Ma ora sono proprio io ad avere mille dubbi. Che futuro può esserci per noi? Come possiamo programmare una vita di coppia quando lui è appena uscito dalla pubertà e io sono una donna pronta ad avere un figlio!?! Io conosco il suo mondo, non ha avuto problemi a farmi entrare nella sua vita da subito, mentre da me sono pochissime le persone che sanno di lui (3 o 4 amici). Come posso dire ai miei che sto con un ragazzo di 13 anni meno di me! Anche dirlo al gruppo di amici non è facile, sono tutte persone di 40 anni!! So che il problema è mio, dovrei prendermi la responsabilità delle mie azioni, ma per ora non ce la faccio. Penso che forse è inutile “deludere” i miei o anche stupire con questa notizia quando magari lui mi lascerà per una 20enne da qui a poco!! È facile dire che l’amore non ha età, quando anche solo per programmare una vacanza (lui ibiza e io praga) nasce il problema! Come posso dirgli che tra due o tre anni mi piacerebbe provare la convivenza con lui? Insomma ragazzi, è bello sognare, ma voi pensate davvero che si possa vivere questa favola?

Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2010

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Categorie: - Amore

58 commenti

  • 1
    Roberta -

    Se ti vergogni di lui non sei innamorata e il problema è solo tuo.Ti fai troppe menate mentali e non vivi serenamente questa storia che magari potrebbe darti molto.La maggior parte delle coppie è concentrata sul futuro invece del presente ( che è quello che conta ) e così al futuro non ci arriverà mai…La vita è TUA,non dei tuoi amici o dei tuoi genitori che hanno già battuto ognuno la propria strada…cerca il tuo sentiero senza avere un navigatore,a volte i luoghi ( e le storie ) senza “mappa” sono quelli più interessanti da scoprire e da approfondire…

  • 2
    gio -

    Vivitela giorno per giorno,potrebbe anche finire ma che senso avrebbe troncarla per le paure,l’amore ha mille volti,ogni storia è unica e sono proprio le differenze che colorano questo mondo.

  • 3
    milli73 -

    ciao, posso dirti che conosco una coppia con una differenza di età da parte di lei di 14 anni….
    stanno assieme da dieci convivono e per ora sono felici:-)
    non pensare al futuro pensa a oggi e basta.
    state bene insieme ora?non chiederti altro .
    in bocca al lupo

  • 4
    Gian -

    Penso che l’età non conta. Si possono incontrare persone a 20 anni molto più mature di altre ce ne hanno magari 40 o più.
    Quello che per contano sono invece la condivisione di valori e le aspettive. L’attrazione è irrazionale, ora invece occorre che vi guardate dentro e capite cosa volete voi dalla vostra vita. Questo vi seve per comprendere se lapersona che hai di fronte a te è quella giusta.Se i valori e le aspettative combaciano allora andate avanti. Se invece avete una scala diversa di valori e di aspettative penso che non sia il caso di andare avanti.
    Ad esempio una donna della tua età suppongo desideri mettere famiglia ed avere dei figli. Un ragazzo di 21 non credo pensi già a questo. Queste sono le tue aspettative. Per prima cosa occorre conoscere bene prima se stessi altrimenti come si fa a confrontarsi?

  • 5
    libera -

    Dipende quanto lui è maturo. Il mio attuale compagno ha conosciuto la sua ex a 21 anni. Lei ne aveva 35. Sono stati insieme 20 anni, hanno avuto un figlio. La differenza non è mai stata un problema per lui che ha sempre avuto un debole per le donne più grandi. Non so nel tuo caso. Solo il tempo lo dirà.

  • 6
    particolare -

    Vi ringrazio tutti ragazzi! come dicevo, e come alcuni di voi hanno commentato, il problema forse è più mio che altro! Dovrei imparare a fregarmene del pensiero altrui, ma non è facile ammettere (forse prima di tutto a me stessa) di essermi innamorata di un ragazzo così giovane. Vi è mai capitato di non avere il coraggio di mostrare al mondo una cosa a cui tenete tantissimo? Per ora non ho grandi aspettative, so che dovrò avere molta pazienza perchè lui ha bisogno di crescere e non voglio farlo correre rischiando che perda parti importanti del suo cammino. Ma è chiaro che il pensiero al futuro ci va a volte e non so quanto io possa permettermi di pensarci.
    Inoltre a volte anche lui mi sembra restio ad entrare nel mio mondo. Non so quanto gli piacerebbe uscire con i miei amici, tutti di circa il doppio della sua età. Dovrei chiedergli se gli piacerebbe che gli altri sapessero di lui? So che di casi come il mio è pieno il mondo, ma è la prima volta che mi capita e in più ho sempre (ora ammetto, stupidamente) condannato questi tipi di rapporto, non sapendo quando fantastici siano, quanto ti tirino fuori l’istinto e l’irrazionalità che noi “adulti” a volte dimentichiamo in un angolo del cuore!
    Per Roberta: “le storie senza mappa son quelle più interesanti da scoprire”, una frase che mi resterà nel cuore!
    Continuate a scrivere ragazzi, mi aiutate non sapete quanto!

  • 7
    toroseduto -

    Ho vissuto un’esperienza simile molti anni fa.
    All’epoca avevo 27 anni, conobbi una ragazza di 17 anni, nacque subito
    un forte sentimento che ci legava. Lei dimostrava più anni, almeno nell’aspetto, rimasi un po’ perplesso quando già ci frequentavamo e lei per caso, mi chiese gli anni, alla mia risposta era sorpresa, disse che non dimostravo più di 25 anni. Venne naturale chiedere la sua età. Capii così che c’eravamo sbagliati tutti e due. Questo non cambiò nulla, eravamo attratti con la stessa intensità, e al momento non lo considerai un problema.
    A distanza di 6 mesi, cominciarono problemi seri.
    Non sono mai stato il tipo di interessarmi ad una ragazza “per un giro
    di giostra”, Aveva tutte le carte in regola per costruire un valido
    rapporto, nel senso che sentivo il suo amore sinceramente.
    Mi chiese di conoscere i suoi, in quanto senza saperlo, conoscevo il fratello e lei si era confidata anche con la madre.
    Da quel momento in poi, ho commesso errori a ripetizione. Pensando alla sua età, dovevo darle fiducia, e conobbi i genitori.
    Non ero abituato a dover dar conto, cominciai a sentirmi in gabbia.
    Saltavano fuori aspettative diverse, il mio lavoro mi portava spesso a
    stare lontano da casa, e ad ogni ritorno, pianti, sospetti e mugugni.
    Anche se ci sentivamo ogni giorno al telefono. Il padre ebbe qualcosa da ridire sul mio lavoro (musicista). Non ho mai sopportato interferenze, in breve, litigai col padre. Gli chiesi un po di tempo per riflettere, avevo un monolocale in affitto a 10 Km, lei sapeva
    dov’era, una sola volta passai a prendere una medicina e lei aspettava in macchina. Si presenta dopo 2 giorni alla porta, lacrime. Uscimmo quasi subito, andammo in un posto tranquillo e parlammo. Decisi tutto su due piedi. Ci lasciammo, si era creata una situazione, data anche la sua giovane età, insostenibile.
    In seguito, ho provato per lunghi anni un senso di colpa, non meritava
    di essere lasciata così.
    La tua situazione è simile.Dipende dalle prospettive. Tue e sue.

  • 8
    mary -

    cara particolare
    vivo una storia molto simile alla tua…lui 27 io 35 e nn immagini quante domande e quanti pianti per cercare di capire cosa sia + giusto fare…è cominciata così per gioco e ora siamo insieme a combattere difficoltà a e momenti bui da quasi un anno…la maggior parte delle mie amike fan discorsi razionali basati sulla progettualità, i figli e bla bla bla bla…(discorsi ke certamente + + di una volta faccio io a me stessa, probabilmente perkè anke io vorrei una casa, una famiglia, una vita “normale”…ma poi i sentimenti, dove sono i sentimenti?io vivo bene con lui stiamo bene insieme e forse è solo questo ciò ke konta…è difficile lo so perkè pensi sempre ke un giorno lui si girerà a guardare una 20enne e tu sarai per lui una scarpa vekkia, ma quante coppie coetanee ci sono ke cmq nn funzionano e poi ki può dirlo?vivo momenti difficili alle volte ma è assurdo troncare qualcosa ke resiste e ke va oltre le convenzioni e il comune modo di pensare…dai dai dobbiamo avere coraggio e forse tutto si sistemerà…
    per favore non pubblicate il mio indirizzo mail

  • 9
    Moth_75 -

    Ho appena intrapreso una relazione simile alla tua, 13 anni di differenz (io 34 lui 21).. Ho fatto l’impossible per resistergli ma l’attrazione ha avuto la meglio. Per si più lui é staniero, vedi un pò!! Dalla mia ho il fatto di avere una famiglia molto aperta ma già inizio ad avere mille perplessità, non passa giorno senza che cerchi di lasciarlo.. Siamo diversi in tutto, età, grado culturale, status.. eppure.. vai a capirlo questo cuore!!!

  • 10
    Pamela -

    Oggi sono 3 mesi che vivo una bellissima storia con il mio ragazzo che ha 4 anni meno di me, io 28 e lui 24.
    Proprio ieri abbiamo discusso sul fatto che lui sa quanto io abbia il desiderio di una famiglia e dei figli da qui ad almeno 3 anni, mentre lui pensa da qui ad almeno 5 o 6 anni. Quindi mi ha chiesto se sono sicura che per me lui sia la persona giusta. Io mi sono risposta che lo amo, che già 3 mesi fa sapevo la sua età ma ho deciso di stare con lui e che con lui sto bene. Abbiamo concluso che forse è meglio se pensiamo meno e viviamo di più la nostra bella storia senza paure. Anche io ho il timore che un giorno possa svegliarsi e non sentirsela più di stare con una donna più grande, ma lui ha il timore che io mi possa svegliare e decidere di non voler stare più con lui perchè voglio un uomo che mi dia a breve una famiglia.
    Io voto per l’amore sempre e comunque e se il mio destino vorrà che io rimanga sola o senza una famiglia, ci sarà sicuramente un motivo.

  • 11
    Clizia -

    Credo di essere la persona più adatta a risponderti.
    Non semplicemente perché ho vissuto una storia quasi indentica; quanto soprattutto per il fatto che ne ho segnato la fine, a causa dei tuoi stessi pensieri.
    Mi sono innamorata quattro anni fa di un ragazzo più giovane di me di 14 anni.. Come te ho opposto resistenza, ho addirittura provato a frequentare un’altra persona mentre lui mi corteggiava, con pazienza, costanza e discrezione. Giuro che ce l’ho messa tutta; ma l’amore che sentivo dentro era tanto persistente che non ho potuto che remare contro inutilmente.
    Alla fine ho ceduto e ho deciso di dargli un’opportunità; e di darla anche a me.
    A 31 anni avevo messo via la speranza che potesse esistere una relazione capace di appagarti completamente. Mancava sempre qualcosa.
    Con lui, finalmente e dopo una vita spesa a cercare invano, esisteva tutto. La pienezza, l’armonia, la serenità. L’amore profondo per tutto quello che era suo e gli apparteneva. Un amore profondo assolutamente ricambiato.
    Siamo stati insieme un anno e mezzo. Abbiamo viaggiato, condividevamo tutto, finanche le propensioni. Condivisione piena.
    Ma poi il tarlo ha incominciato a rodere. Le paure, man mano che il tempo passava fuori di ogni previsione, hanno incominciato a destabilizzarmi. Mi domandavo come sarebbe stato il futuro, ignara del fatto che il futuro è implicito nel nostro presente e che dalla qualità del presente dipende il futuro. La qualità del mio presente con lui era straordinaria.
    Ho minato il nostro rapporto giorno per giorno, l’ho portato al collasso. Insinuavo dubbi ovunque, lavoravo per convincere lui dell’impossibilità della nostra relazione. Gli prospettavo solo problemi, intoppi. Lui combatteva col suo ottimismo, ripetendo ostinatamente che mi amava. Poi ha incominciato a piangere e a stare male, a sentisi esausto, mentre io stessa scivolavo lentamente in una burtta depressione.
    Finché è giunto il momento in cui l’ho lasciato.
    In una settimana l’avrò fatto almeno tre volte.
    Lui puntualmente tornava indietro.
    Un bel giorno, però, il mio gioco è terminato. Lui non è tornato. Anzi, ha incominciato a oppormi una strenua resistenza.
    Io lo cercavo, l’inseguivo, ormai disperata perché finalmente consapevole di quel che avevo fatto. Folle di dolore l’imploravo; ma lui taceva, si negava, rifiutava di vedermi e di parlarmi. Esausto, stanco di soffrire giorno per giorno e di logorarsi.
    Anche in quel frangente ha dimostrato carattere, maturità, dignità. Ha saputo riprendere in mano la sua vita, strapparmela prima che la facessi fuori.
    Intanto la mia depressione era esplosa. E’ durata un anno intero, tra sedute di psicoterapia, cali di peso, difficoltà di lavorare. Ero distrutta e irriconoscibile, non rimaneva nulla in me dopo avere perduto lui. L’avevo cercato durante tutta la vita, fino all’età adulta. Avevo cercato l’amore, l’assoluto, e mi ero ormai rassegnata alla teoria assai diffusa del ‘compromesso’.
    Ma era arrivato lui. E io l’avevo distrutto e perduto.

  • 12
    Clizia -

    Per lunghi mesi l’ho inseguito…
    Pregavo Dio e inseguivo lui…
    Per lunghi mesi mi ha fuggita.. ero, per lui, il trauma, il dolore, la fine del sogno. Io avevo distrutto il suo sogno, la sua fiducia nell’amore.
    A settembre ci eravamo lasciati; a marzo è tornato a cercarmi. Ma divenuto oramai titubante, spaventato; le mie paure erano le sue e negava di amarmi ancora.
    In un andirivieni doloroso in cui tutto si perdeva – la sua vita, la mia, entrambe andavano oramai a rotoli – siamo andati avanti cosi fino a luglio. Provavo a cercarlo e mi fuggiva; tornava a cercarmi, ma sempre ponendo limiti al nostro rapporto, deciso a non riallacciare, a non precipitare di nuovo nell’amore che l’aveva ferito così a fondo.
    Nel frattempo, io non riuscivo neppure a valutare l’idea di una relazione alternativa.
    Quando si è avuto tutto è difficile accontentarsi di ciò che è meno; finanche se è ‘molto buono’.
    Il senso di appartenenza a lui mi teneva salda, ancorata alla mia solitudine.
    Lui pure, cercava inutilmente una compensazione; ma non trovava. Così non ci provava nemmeno.
    Viveva male, comprometteva studio, lavoro.. la sua vita gli sfuggiva di mano, fallimento dopo fallimento. Aveva perduto l’orientamento, poiché io, come avrebbe confessato in seguito, non ero semplicemente ‘il suo tutto’. Ero il ‘perno’ della sua vita.

    Mi ha cercata l’ultima volta due mesi fa.
    E’ tornato ad ammettere finalmente, dopo avere negato ossessivamente per quasi due anni, che quell’amore non è mai andato via, che lotta inutilmente, ma è più forte, più forte di qualsiasi volontà.
    Ma che ha compreso che a un grande amore corrisponde un dolore immenso e che l’idea di potere rivivere un male tanto profondo lo terrorizza. Dice che ha bisogno di ‘sapermi’, di vedermi, di tanto in tanto; che mi offre l’amore più puro e disinteressato (tra noi, da quando ci siamo lasciati, non ci è stata più alcuna fisicità ed è lui che la evita rigorosamente). Oggi è lui che ha paura poiché si accorge che la nostra differenza d’età è notevole, che è difficile da gestire.
    Le mie paure, in definitva, sono diventate le sue.
    Ho ottenuto, cioé, quello per cui stupidamente avevo lavorato tanto.
    Anche io, tuttavia, l’amo ancora.
    Mi sono detta più volte che senso ha avuto lasciarlo pensando a un futuro, a una famiglia; e non essere poi stata capace neppure di provare a stare con un altro uomo.
    Non ci riesco, non ce la faccio.
    Io non l’ho tradito mai, né mentre mi era accanto, né dopo.
    E so che il mio cuore è sempre lì, accanto al suo.
    Che l’amore che proviamo l’uno per l’altro è tanto forte che supera il tempo e che, prbabilmente, se non troveremo la forza di farlo rivivere, ci devasterà e ci renderà la vita impossibile.
    Come fosse una condanna.
    Fai tesoro della mia esperienza. Impara dai miei errori e dal mio dolore.
    L’amore è l’unica cosa che conta. Manda a fanculo tutto il resto.

  • 13
    Azzurra -

    ciao, ho iniziato una storia simile…in un contesto di vacanze, lui di 15 anni + giovane. e chi ci pensava prima di partire che mi sarebbe capitato questo? arrivavo da una situazione sentimentale disastrosa. non cercavo storie in ferie, solo relax. non avevo/ho necessità di sentirmi bella, si ho qlc ruga ormai ma so di essere piacente fisicamente. lui è giovanissimo ma ha un vissuto che qui, i ns “uomini” giovani e meno giovani, se lo sognano. mah non so…magari sta storia si è aperta e chiusa con le vacanze, magari no. cmq sia, oltre alla differenza di età, c’è il problema della distanza. cmq non ci penso. mi son goduta il momento, per il resto, si vedrà…come per tutte le cose, va vissuto il momento, talvolta con un pò di razocinio, ma talvolta è anche bello nella vita lasciarsi andare all’istinto.

  • 14
    toroseduto -

    Ho già raccontato la mia esperienza,post 7, ho riletto tutte le risposte…e mi sono sentito un po’ meglio. Anche se la storia si è esaurita in 6 mesi, ho sentito svanire completamente il senso di colpa che sotto sotto ogni tanto emergeva. Ho già spiegato che non sono mai stato il tipo di “un giro in giostra”, leggendo le varie esperienze e relative considerazioni, che non ho sbagliato niente, i sentimenti possono ferire e all’opposto esaltare, quindi ritengo che dal lato “dell’adulto” conviene sempre usare il raziocinio… dipende dalle aspettative, chi ritiene che valga la pena salire sulla giostra, dovrebbe sapere che finito il giro, rimangono delusione e confusione, è inevitabile.
    A me è andata bene, dopo un’anno ho conosciuto la donna della mia vita. Ho cambiato anche lavoro per lei, non volevo perdermi neppure un giorno della sua presenza!
    “Bisogna saper scegliere il tempo, non arrivarci per contrarietà” dice Guccini in una canzone, ho fatto la scelta giusta. TS

  • 15
    Piccola -

    Ciao io ho una storia con un ragazzo più piccolo di me…
    Anche io inizialmente lo allontanavo da me, per la sua giovane età ma soprattutto per paura del giudizio della gente, delle persone che mi stavano accanto! così dopo che lui ha accettato di essermi amico pur di starmi accanto (essendo innamorato folle) , ci siamo messi insieme… con mille problemi , lho lasciato almeno 1000 volte! ma perchè? perchè ero io che volevo scappare, perchè non sapevo come gestire questa differenza d’età, io desideravo un bambino, lui avendo solo 17 anni non poteva giustamente darmelo…ma pur di star con me e non perdermi, avrebbe accettato di lasciar la scuola,i suoi sogni, cercar un lavoro e darmi questa gioia immensa. E fu li che capiì che stavo diventando egoista , quando invece lui mi dava giaà tutto…. Dopo un anno che stiam insieme ho ancora paura che lui guardi una ragazza più giovane, possa preferire lei a me, ma poi… mi metto a riflettere e capisco che lui mi ama follemente, ha abbandonato tutti gli amici che lo confondevano! gli dicevano che non me doveva solo divertirsi!!! per lui esisto solo io……..e dunque…
    prima di perderlo con il mio orgoglio,con la mia presunzione ecc…
    voglio abbandonarmi a quest’amore senza pensar a nulla..
    e questo è il consiglio che do a tutti voi! vivete il vostro amore…
    non lasciate che paura,ansia,pregiudizio,orgoglio ecc vi allontani…
    Perchè credetemi, quando si ama una persona fino ad arrivare al punto d accettare una differenza così grande d’età…se la si dovesse perdere a questa persona… sarebbe un dolore troppo grande! io tutte le volte che lo perdevo mi sentivo morire.. sentivo che la mia vita non aveva senso… fino a cader in depressione…
    E grazie alla mia psicologa ho capito che se non voglio perderlo, se voglio continuar ad esser felice… devo correre da lui e vivere questa storia con tutta me stessa… almeno non avrò rimpianti!!!!!! 🙂

  • 16
    anonimo1987 -

    lascialo all’istante. meglio soli che male accompagnati!

  • 17
    anonimo1987 -

    bisogna vivere pensando al futuro non al presente , conosco una coppia dove lei ha 10 anni in piu’ di lui e lei sembra sua madre, non la sua compagna. io personalmente preferisco rimanere da solo piuttosto che avere una donna piu’ grande di me di diversi anni. pensa che tempo fa c’era una ragazza di 22 anni che mi veniva dietro e io ne avevo 18 , bene ho preferito lasciarla perdere non ho neanche iniziato un rapporto di conoscenza. tanto per farti un esempio.

  • 18
    anonimo87 -

    aggiungo che non mi metterei mai insieme neanche a una donna di un anno piu’ vecchia di me, mi vergognerei troppo a farmi vedere dagli altri con una donna piu’ vecchia di me. allo stesso modo le ragazze di 20/21 anni mi sembrano troppo giovani.

  • 19
    marcello -

    salve a tutti vorrei un consiglio ad una mia situazione, da circa 3 mesi vivo una storia con una ragazza di 10 anni piu grande (lei,33 io,23) lei ha 33 anni portati benissim ed ha un lavoro vive da sola e cn me pare si senta felice se pur con qualche dubbio riguardo all’età lei continua a ripetermi durante i discorsi che facciamo che io nn dimostro affatto di avere 23 anni e che sono piu maturo di molti suoi coetanei, all’inizio io ero un pò restio e non volevo dilungarmi tanto ed ero convintisdsimo che nn mi sarei fatto fregare dall fatto che mi sarei affezzionato a lei, ad un certo punto della storia è stata lei a sollevare dei dubbi riguardo alla nostra storia,e quando è stata lei a sollevare questi dubbi mi sono accorto che alla fine mi sono fatto fregare dai sentimenti, mi sono affezzionato tantissimo a lei, tant’è che la sera di rado torno a dormire a casa, e la mia voglia di vederla è sempre tantissima, e da quando ho lei tutto mi sembra piu bello diciamo che ho acquisito una serenità da tanto cercata,ciò non toglie che soffro moltissimo riguardo ai dubbi che ho, “durerà?” tra 10 anni come sarà? e se ci lasciassimo potrei deprimermi cosi tanto da cadere in depressione?? AIUTATEMIIIIIIIIII SONO PIENO DI PAURE, a tutto questo si mescola anche la paura del giudizio della gente….aspetto una vostra risposta al piu presto GRAZIE .

  • 20
    dubbi, paure, sensazioni inutili, non contano NIENTE. -

    Caro Marcello,
    Io credo che inizialmente la tua come tante altre, con queste differenze, sia nata come una storia in cui voi (o molto probabilmente solo tu) non contavate che potesse diventare qualcosa di più, ora che tra voi sono comparsi sentimenti, sempre più profondi (almeno spero), be da come la penso io, tu ti aspettavi una storiella leggera, una storia che non sarebbe durata se non qualche mese, ora invece ti sei trovato i sentimenti nei suoi confronti, e sai anche che senza di lei, per te sarebbe molto dura.
    Senza stare a girarci molto intorno, stai cambiando, da quando l’hai conosciuta stai letteralmente pian piano cambiando, per lei e per il benessere che ora provi, e che non vorresti perdere, io ti consiglio di chiarire concretamente i tuoi sentimenti, e i tuoi bisogni che hai ora, pensa a cosa comporta una storia, lei quasi sicuramente potrebbe chiederti di più,rifletti, guarda dentro di te, se ciò che provi per lei è Amore, anche se non mi sembra proprio che tu la Ami, perlomeno non ancora ordunque..
    Caro Marcello, non farti prendere dai dubbi, non pensare troppo ad essi, fa si che le mie parole possano toglierti ogni dubbio.
    1)“durerà?”
    Durerà se fra di voi sboccerà l’Amore, nel momento in cui voi deciderete di Amarvi, allora tu se l’Ami davvero farai di tutto per lei, farai di tutto perché questo Amore si il Vero, Unico e Sacro, dovresti metterci il Cuore per cancellare i dubbi.
    2)tra 10 anni come sarà?
    Pensa a le differenze, pensa se tu sei disposto a tutto per lei, se qualche ruga in più ti potranno spaventare, pensa alle malelingue della gente, ma se l’Ami Veramente, il futuro non ti deve preoccupare, poiché ogni passo lo farete insieme.
    3) e se ci lasciassimo potrei deprimermi cosi tanto da cadere in depressione??
    Questo lo sai solo tu, se vi Amate Veramente, non vedo il perché di lasciarvi.
    4)AIUTATEMIIIIIIIIII SONO PIENO DI PAURE
    Hai paura del futuro, pensa ora a quali sono le tue priorità, rifletti, se per lei abbandoneresti tutto, così che lei possa diventare il tuo Tutto, e vivere..
    5)la paura del giudizio della gente
    Sei un debole, ma il fatto è che ancora non la Ami, però ci pensi, speri sotto sotto che possa diventare qualcosa di più, ma allo stesso tempo temi di non riuscire a sopportare le malelingue;
    Se tu l’Amassi, allora per te questi dubbi, queste paure, queste angosce, verrebbero cancellate dall’Amore che proveresti per lei, già ora che tu ti poni o dubbi, significa che qualcosa tra di voi può nascere, il Vero Amore? lo spero per voi, ma, 3 mesi.. e sei a questi livelli di pensieri, significa che, ora o Decidi di andare avanti, preparandoti a tutto, per esempio, se tra un anno voi sareste ancora insieme, quindi spero che sia Amore, saresti pronto a sposarla? ad avere un figlio? poniti questi dubbi, ma risolvili piano piano, perché tu ora ho continui col maturare per lei, oppure se tu hai altre priorità che non riusciresti a conciliare con lei, è inutile che questa ipotetica storia vada avanti, soffrirestedipiù

  • 21
    Laura -

    Salve a tutti..è da un po’ di tempo che ho conosciuto un ragazzo piu’ giovane di me (io 28,lui23). E iniziato tutto un po’ cosi’,senza dare troppo peso a questa differenza di età nè pensare troppo al domani. ci siamo piaciuti sin da subito,un vero colpo di fulmine,lui che incarna il mio ragazzo ideale,lui ke mi riempie di attenzioni.mi sembra tutto cosi’ bello,anke perchè è cme se fosse sbucato dal nulla,quasi a ripagarmi di una mia sofferenza passata.E infatti proprio pero’ la paura legata ad una delusione passata (lasciata dopo 10 anni dal mio ex)un po’mi ha reso disillusa e poco propensa a credere nelle favole e con questo ragazzo la paura è ancora maggiore perchè è piu’ giovane di me e molto corteggiato,anche se lui mi dice sempre di avere fiducia in lui e che nn ha occhi che per me.la differenza di età nn la sentiamo,abbiamo piu’ o meno gli stessi interessi,siamo belli,ma ho paura che lui un giorno possa ripensarci. è vero,per ora ci stiamo frequentando perchè siamo all’inizio,ma ho spesso paura di dirgli anche qualke parola in piu’,vorrei non affezionarmi a lui ma mi rendo conto che al cuore non si comanda e che difficilmente trovero’ un ragazzo ke mi piace cosi’ quanto mi piace lui..avete qualke consiglio da darmi? non so che fare

  • 22
    per Laura.. -

    se il vostro sarà Vero Amore e te lo Auguro, non ci sarà nessun tipo di problema, anche perché 5 anni, sono molto pochi 😉
    Capisco la tua situazione precedente, e capisco che ora tu ci voglia andare piano.. e fai bene, però dici che non vorresti affezionarti a lui, quindi tu ora non sei in cerca di nulla, lo vorresti solo come amico? ne sei sicura?? per me te ne pentiresti e non poco…
    Il mio consiglio è di andarci piano, piccoli passi, ma dimostrando anche tu che ci tieni; lui non mi sembra che voglia correre.. però probabilmente tu vorresti una pausa, un andarci molto piano, non vorresti illuderti per soffrire nel caso lui ti lasciasse, tutto ciò per via della storia finita dopo 10 anni, però se inizi a sentire qualcosa per lui.. piano piano dimostragli che ci tieni, e poi con molta leggerezza (sopratutto se lui continua a dimostrarti ciò che prova) torna a sognare.. è vivi 🙂

  • 23
    Laura -

    Grazie per il consiglio 🙂 spero davvero che pian piano io riesca a fidarmi nuovamente di qualcuno e a credere di nuovo nell’amore vero. Non voglio privarmi di conoscere un ragazzo che mi piace ,spero di riuscire a sconfiggere totalmente i fantasmi e le paure del passato per cosi’ vivere liberamente questo amore..se amore sarà..non vorrei vivere con il rimorso di non averci provato.. il rischio credo ke lo correrei con un uomo di 23 o anche con uno di 40. contano i valori che uno ha a prescindere dall’età..seguiro’ certamente il tuo consiglio, ci andro’ con i piedi di piombo e nello stesso tempo cerchero’ di non essere troppo rigida nei suoi confronti xkè so che correrei anche il rischio di essere fraintesa , e che la paura d’amare potrebbe fregarmi.dopodichè sarà il destino a darmi una mano..come si dice..se sono rose fioriranno 🙂

  • 24
    Bravissimaaaaaaa :) -

    Non è l’età che fa una persona 😉

    Ti Auguro che possa essere il Vero Amore 🙂

  • 25
    anonimo87 -

    donne vi prego trovatevi un uomo della vostra eta’ o anche di 40/50 anni, e’ pieno di bravi uomini adulti single . lasciate perdere i ragazzi di 20 anni sono troppo giovani per voi. a marcello dico solo che quando lei avra’ 60 anni e tu 50 lei sara’ anziana e tu ancora giovane, trovati una della tua eta’ che futuro puoi avere da una donna che ha 10 anni in piu’ di te sarebbe gia’ troppo uno, e poi come hai scritto tu, giustamente ti vergogni a farti vedere in giro con una donna vecchia quindi lasciala…

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