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Se lui è molto più giovane di me…

Lettere scritte dall'autore  particolare
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

58 commenti

Pagine: 1 2 3 4 6

  1. 11
    Clizia -

    Credo di essere la persona più adatta a risponderti.
    Non semplicemente perché ho vissuto una storia quasi indentica; quanto soprattutto per il fatto che ne ho segnato la fine, a causa dei tuoi stessi pensieri.
    Mi sono innamorata quattro anni fa di un ragazzo più giovane di me di 14 anni.. Come te ho opposto resistenza, ho addirittura provato a frequentare un’altra persona mentre lui mi corteggiava, con pazienza, costanza e discrezione. Giuro che ce l’ho messa tutta; ma l’amore che sentivo dentro era tanto persistente che non ho potuto che remare contro inutilmente.
    Alla fine ho ceduto e ho deciso di dargli un’opportunità; e di darla anche a me.
    A 31 anni avevo messo via la speranza che potesse esistere una relazione capace di appagarti completamente. Mancava sempre qualcosa.
    Con lui, finalmente e dopo una vita spesa a cercare invano, esisteva tutto. La pienezza, l’armonia, la serenità. L’amore profondo per tutto quello che era suo e gli apparteneva. Un amore profondo assolutamente ricambiato.
    Siamo stati insieme un anno e mezzo. Abbiamo viaggiato, condividevamo tutto, finanche le propensioni. Condivisione piena.
    Ma poi il tarlo ha incominciato a rodere. Le paure, man mano che il tempo passava fuori di ogni previsione, hanno incominciato a destabilizzarmi. Mi domandavo come sarebbe stato il futuro, ignara del fatto che il futuro è implicito nel nostro presente e che dalla qualità del presente dipende il futuro. La qualità del mio presente con lui era straordinaria.
    Ho minato il nostro rapporto giorno per giorno, l’ho portato al collasso. Insinuavo dubbi ovunque, lavoravo per convincere lui dell’impossibilità della nostra relazione. Gli prospettavo solo problemi, intoppi. Lui combatteva col suo ottimismo, ripetendo ostinatamente che mi amava. Poi ha incominciato a piangere e a stare male, a sentisi esausto, mentre io stessa scivolavo lentamente in una burtta depressione.
    Finché è giunto il momento in cui l’ho lasciato.
    In una settimana l’avrò fatto almeno tre volte.
    Lui puntualmente tornava indietro.
    Un bel giorno, però, il mio gioco è terminato. Lui non è tornato. Anzi, ha incominciato a oppormi una strenua resistenza.
    Io lo cercavo, l’inseguivo, ormai disperata perché finalmente consapevole di quel che avevo fatto. Folle di dolore l’imploravo; ma lui taceva, si negava, rifiutava di vedermi e di parlarmi. Esausto, stanco di soffrire giorno per giorno e di logorarsi.
    Anche in quel frangente ha dimostrato carattere, maturità, dignità. Ha saputo riprendere in mano la sua vita, strapparmela prima che la facessi fuori.
    Intanto la mia depressione era esplosa. E’ durata un anno intero, tra sedute di psicoterapia, cali di peso, difficoltà di lavorare. Ero distrutta e irriconoscibile, non rimaneva nulla in me dopo avere perduto lui. L’avevo cercato durante tutta la vita, fino all’età adulta. Avevo cercato l’amore, l’assoluto, e mi ero ormai rassegnata alla teoria assai diffusa del ‘compromesso’.
    Ma era arrivato lui. E io l’avevo distrutto e perduto.

  2. 12
    Clizia -

    Per lunghi mesi l’ho inseguito…
    Pregavo Dio e inseguivo lui…
    Per lunghi mesi mi ha fuggita.. ero, per lui, il trauma, il dolore, la fine del sogno. Io avevo distrutto il suo sogno, la sua fiducia nell’amore.
    A settembre ci eravamo lasciati; a marzo è tornato a cercarmi. Ma divenuto oramai titubante, spaventato; le mie paure erano le sue e negava di amarmi ancora.
    In un andirivieni doloroso in cui tutto si perdeva – la sua vita, la mia, entrambe andavano oramai a rotoli – siamo andati avanti cosi fino a luglio. Provavo a cercarlo e mi fuggiva; tornava a cercarmi, ma sempre ponendo limiti al nostro rapporto, deciso a non riallacciare, a non precipitare di nuovo nell’amore che l’aveva ferito così a fondo.
    Nel frattempo, io non riuscivo neppure a valutare l’idea di una relazione alternativa.
    Quando si è avuto tutto è difficile accontentarsi di ciò che è meno; finanche se è ‘molto buono’.
    Il senso di appartenenza a lui mi teneva salda, ancorata alla mia solitudine.
    Lui pure, cercava inutilmente una compensazione; ma non trovava. Così non ci provava nemmeno.
    Viveva male, comprometteva studio, lavoro.. la sua vita gli sfuggiva di mano, fallimento dopo fallimento. Aveva perduto l’orientamento, poiché io, come avrebbe confessato in seguito, non ero semplicemente ‘il suo tutto’. Ero il ‘perno’ della sua vita.

    Mi ha cercata l’ultima volta due mesi fa.
    E’ tornato ad ammettere finalmente, dopo avere negato ossessivamente per quasi due anni, che quell’amore non è mai andato via, che lotta inutilmente, ma è più forte, più forte di qualsiasi volontà.
    Ma che ha compreso che a un grande amore corrisponde un dolore immenso e che l’idea di potere rivivere un male tanto profondo lo terrorizza. Dice che ha bisogno di ‘sapermi’, di vedermi, di tanto in tanto; che mi offre l’amore più puro e disinteressato (tra noi, da quando ci siamo lasciati, non ci è stata più alcuna fisicità ed è lui che la evita rigorosamente). Oggi è lui che ha paura poiché si accorge che la nostra differenza d’età è notevole, che è difficile da gestire.
    Le mie paure, in definitva, sono diventate le sue.
    Ho ottenuto, cioé, quello per cui stupidamente avevo lavorato tanto.
    Anche io, tuttavia, l’amo ancora.
    Mi sono detta più volte che senso ha avuto lasciarlo pensando a un futuro, a una famiglia; e non essere poi stata capace neppure di provare a stare con un altro uomo.
    Non ci riesco, non ce la faccio.
    Io non l’ho tradito mai, né mentre mi era accanto, né dopo.
    E so che il mio cuore è sempre lì, accanto al suo.
    Che l’amore che proviamo l’uno per l’altro è tanto forte che supera il tempo e che, prbabilmente, se non troveremo la forza di farlo rivivere, ci devasterà e ci renderà la vita impossibile.
    Come fosse una condanna.
    Fai tesoro della mia esperienza. Impara dai miei errori e dal mio dolore.
    L’amore è l’unica cosa che conta. Manda a fanculo tutto il resto.

  3. 13
    Azzurra -

    ciao, ho iniziato una storia simile…in un contesto di vacanze, lui di 15 anni + giovane. e chi ci pensava prima di partire che mi sarebbe capitato questo? arrivavo da una situazione sentimentale disastrosa. non cercavo storie in ferie, solo relax. non avevo/ho necessità di sentirmi bella, si ho qlc ruga ormai ma so di essere piacente fisicamente. lui è giovanissimo ma ha un vissuto che qui, i ns “uomini” giovani e meno giovani, se lo sognano. mah non so…magari sta storia si è aperta e chiusa con le vacanze, magari no. cmq sia, oltre alla differenza di età, c’è il problema della distanza. cmq non ci penso. mi son goduta il momento, per il resto, si vedrà…come per tutte le cose, va vissuto il momento, talvolta con un pò di razocinio, ma talvolta è anche bello nella vita lasciarsi andare all’istinto.

  4. 14
    toroseduto -

    Ho già raccontato la mia esperienza,post 7, ho riletto tutte le risposte…e mi sono sentito un po’ meglio. Anche se la storia si è esaurita in 6 mesi, ho sentito svanire completamente il senso di colpa che sotto sotto ogni tanto emergeva. Ho già spiegato che non sono mai stato il tipo di “un giro in giostra”, leggendo le varie esperienze e relative considerazioni, che non ho sbagliato niente, i sentimenti possono ferire e all’opposto esaltare, quindi ritengo che dal lato “dell’adulto” conviene sempre usare il raziocinio… dipende dalle aspettative, chi ritiene che valga la pena salire sulla giostra, dovrebbe sapere che finito il giro, rimangono delusione e confusione, è inevitabile.
    A me è andata bene, dopo un’anno ho conosciuto la donna della mia vita. Ho cambiato anche lavoro per lei, non volevo perdermi neppure un giorno della sua presenza!
    “Bisogna saper scegliere il tempo, non arrivarci per contrarietà” dice Guccini in una canzone, ho fatto la scelta giusta. TS

  5. 15
    Piccola -

    Ciao io ho una storia con un ragazzo più piccolo di me…
    Anche io inizialmente lo allontanavo da me, per la sua giovane età ma soprattutto per paura del giudizio della gente, delle persone che mi stavano accanto! così dopo che lui ha accettato di essermi amico pur di starmi accanto (essendo innamorato folle) , ci siamo messi insieme… con mille problemi , lho lasciato almeno 1000 volte! ma perchè? perchè ero io che volevo scappare, perchè non sapevo come gestire questa differenza d’età, io desideravo un bambino, lui avendo solo 17 anni non poteva giustamente darmelo…ma pur di star con me e non perdermi, avrebbe accettato di lasciar la scuola,i suoi sogni, cercar un lavoro e darmi questa gioia immensa. E fu li che capiì che stavo diventando egoista , quando invece lui mi dava giaà tutto…. Dopo un anno che stiam insieme ho ancora paura che lui guardi una ragazza più giovane, possa preferire lei a me, ma poi… mi metto a riflettere e capisco che lui mi ama follemente, ha abbandonato tutti gli amici che lo confondevano! gli dicevano che non me doveva solo divertirsi!!! per lui esisto solo io……..e dunque…
    prima di perderlo con il mio orgoglio,con la mia presunzione ecc…
    voglio abbandonarmi a quest’amore senza pensar a nulla..
    e questo è il consiglio che do a tutti voi! vivete il vostro amore…
    non lasciate che paura,ansia,pregiudizio,orgoglio ecc vi allontani…
    Perchè credetemi, quando si ama una persona fino ad arrivare al punto d accettare una differenza così grande d’età…se la si dovesse perdere a questa persona… sarebbe un dolore troppo grande! io tutte le volte che lo perdevo mi sentivo morire.. sentivo che la mia vita non aveva senso… fino a cader in depressione…
    E grazie alla mia psicologa ho capito che se non voglio perderlo, se voglio continuar ad esser felice… devo correre da lui e vivere questa storia con tutta me stessa… almeno non avrò rimpianti!!!!!! 🙂

  6. 16
    anonimo1987 -

    lascialo all’istante. meglio soli che male accompagnati!

  7. 17
    anonimo1987 -

    bisogna vivere pensando al futuro non al presente , conosco una coppia dove lei ha 10 anni in piu’ di lui e lei sembra sua madre, non la sua compagna. io personalmente preferisco rimanere da solo piuttosto che avere una donna piu’ grande di me di diversi anni. pensa che tempo fa c’era una ragazza di 22 anni che mi veniva dietro e io ne avevo 18 , bene ho preferito lasciarla perdere non ho neanche iniziato un rapporto di conoscenza. tanto per farti un esempio.

  8. 18
    anonimo87 -

    aggiungo che non mi metterei mai insieme neanche a una donna di un anno piu’ vecchia di me, mi vergognerei troppo a farmi vedere dagli altri con una donna piu’ vecchia di me. allo stesso modo le ragazze di 20/21 anni mi sembrano troppo giovani.

  9. 19
    marcello -

    salve a tutti vorrei un consiglio ad una mia situazione, da circa 3 mesi vivo una storia con una ragazza di 10 anni piu grande (lei,33 io,23) lei ha 33 anni portati benissim ed ha un lavoro vive da sola e cn me pare si senta felice se pur con qualche dubbio riguardo all’età lei continua a ripetermi durante i discorsi che facciamo che io nn dimostro affatto di avere 23 anni e che sono piu maturo di molti suoi coetanei, all’inizio io ero un pò restio e non volevo dilungarmi tanto ed ero convintisdsimo che nn mi sarei fatto fregare dall fatto che mi sarei affezzionato a lei, ad un certo punto della storia è stata lei a sollevare dei dubbi riguardo alla nostra storia,e quando è stata lei a sollevare questi dubbi mi sono accorto che alla fine mi sono fatto fregare dai sentimenti, mi sono affezzionato tantissimo a lei, tant’è che la sera di rado torno a dormire a casa, e la mia voglia di vederla è sempre tantissima, e da quando ho lei tutto mi sembra piu bello diciamo che ho acquisito una serenità da tanto cercata,ciò non toglie che soffro moltissimo riguardo ai dubbi che ho, “durerà?” tra 10 anni come sarà? e se ci lasciassimo potrei deprimermi cosi tanto da cadere in depressione?? AIUTATEMIIIIIIIIII SONO PIENO DI PAURE, a tutto questo si mescola anche la paura del giudizio della gente….aspetto una vostra risposta al piu presto GRAZIE .

  10. 20
    dubbi, paure, sensazioni inutili, non contano NIENTE. -

    Caro Marcello,
    Io credo che inizialmente la tua come tante altre, con queste differenze, sia nata come una storia in cui voi (o molto probabilmente solo tu) non contavate che potesse diventare qualcosa di più, ora che tra voi sono comparsi sentimenti, sempre più profondi (almeno spero), be da come la penso io, tu ti aspettavi una storiella leggera, una storia che non sarebbe durata se non qualche mese, ora invece ti sei trovato i sentimenti nei suoi confronti, e sai anche che senza di lei, per te sarebbe molto dura.
    Senza stare a girarci molto intorno, stai cambiando, da quando l’hai conosciuta stai letteralmente pian piano cambiando, per lei e per il benessere che ora provi, e che non vorresti perdere, io ti consiglio di chiarire concretamente i tuoi sentimenti, e i tuoi bisogni che hai ora, pensa a cosa comporta una storia, lei quasi sicuramente potrebbe chiederti di più,rifletti, guarda dentro di te, se ciò che provi per lei è Amore, anche se non mi sembra proprio che tu la Ami, perlomeno non ancora ordunque..
    Caro Marcello, non farti prendere dai dubbi, non pensare troppo ad essi, fa si che le mie parole possano toglierti ogni dubbio.
    1)“durerà?”
    Durerà se fra di voi sboccerà l’Amore, nel momento in cui voi deciderete di Amarvi, allora tu se l’Ami davvero farai di tutto per lei, farai di tutto perché questo Amore si il Vero, Unico e Sacro, dovresti metterci il Cuore per cancellare i dubbi.
    2)tra 10 anni come sarà?
    Pensa a le differenze, pensa se tu sei disposto a tutto per lei, se qualche ruga in più ti potranno spaventare, pensa alle malelingue della gente, ma se l’Ami Veramente, il futuro non ti deve preoccupare, poiché ogni passo lo farete insieme.
    3) e se ci lasciassimo potrei deprimermi cosi tanto da cadere in depressione??
    Questo lo sai solo tu, se vi Amate Veramente, non vedo il perché di lasciarvi.
    4)AIUTATEMIIIIIIIIII SONO PIENO DI PAURE
    Hai paura del futuro, pensa ora a quali sono le tue priorità, rifletti, se per lei abbandoneresti tutto, così che lei possa diventare il tuo Tutto, e vivere..
    5)la paura del giudizio della gente
    Sei un debole, ma il fatto è che ancora non la Ami, però ci pensi, speri sotto sotto che possa diventare qualcosa di più, ma allo stesso tempo temi di non riuscire a sopportare le malelingue;
    Se tu l’Amassi, allora per te questi dubbi, queste paure, queste angosce, verrebbero cancellate dall’Amore che proveresti per lei, già ora che tu ti poni o dubbi, significa che qualcosa tra di voi può nascere, il Vero Amore? lo spero per voi, ma, 3 mesi.. e sei a questi livelli di pensieri, significa che, ora o Decidi di andare avanti, preparandoti a tutto, per esempio, se tra un anno voi sareste ancora insieme, quindi spero che sia Amore, saresti pronto a sposarla? ad avere un figlio? poniti questi dubbi, ma risolvili piano piano, perché tu ora ho continui col maturare per lei, oppure se tu hai altre priorità che non riusciresti a conciliare con lei, è inutile che questa ipotetica storia vada avanti, soffrirestedipiù

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