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Lichen Scleroatrofico

di rosadeibanchi

Riferimento alla lettera: Qualcuno ha esperienza in merito alla malattia che cito nel titolo? Mi è stata prospettata la possibilità di avere questa malattia, devo fare una biopsia per la diagnosi, e da quel momento sono in paranoia, mi faccio fantasie negative, qualcuno mi può aiutare? Devo aspettare più di un mese per...
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Data di pubblicazione: 16 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore rosadeibanchi.

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Categorie: - Salute

1.032 commenti

  • 151
    Giulio -

    qualcun utilizza TACROLIMUS al posto del CLOBESOL?!

    Esperienze?

  • 152
    Marco -

    Salve a tutti, sono un ragazzo di 32 anni…probabilmente è troppo presto per parlare, ma vorrei raccontarvi la mia esperienza:
    circa 3/4 mesi fa ho iniziato a notare sul pene secchezza della pelle puntini rossi sul glande e successivamente tagliettini che via via creavano dolore durante i rapporti….ho cercato di capire attraverso il web di cosa avesse potuto trattarsi e i sintomi dell’ LSA sembravano coincidere con i miei….sono andato dopo circa 2 mesi da un dermatologo, questo mi ha assegnato la seguente cura (diagnosticandomi lichen ovviamente):

    PER UN MESE:
    – Crema TRAVOCORT 2 volte al giorno per 20 giorni (mattina/sera)
    poi una volta al giorno per 10 giorni (sera) alternata con la Vaselina bianca alla mattina (sempre per 10 giorni)
    – Pasticche MEDROL da 4mg assunte nel seguente modo:
    2 pasticche da 4mg per 10 giorni;
    1 pasticca da 4 mg per 10 giorni;
    1 pasticca da 4 mg per 10 giorni ma a giorni alterni;

    Ho terminato la cura da circa 15 giorni e sono perfettamente guarito…..in realtà già dopo la prima settimana stavo molto meglio e ho ricominciato ad avere rapporti ‘tranquilli’; dopo la seconda settimana di cura praticamente ero tornato come nuovo…..non so se sia una condizione momentanea o meno ma il problema sembra sparito del tutto senza lasciare alcuna traccia.
    Dopo il mese di cura avrei dovuto fare una visita di controllo…ho aspettato altri 20 giorni.
    però credo sia il caso di farla senza cantar vittoria troppo presto!
    spero possa essere utile.

  • 153
    Giulio -

    ciao Marco,

    se ti hanno prescritto TRAVOCORT significa che la tua patologia non era LichenSA. LSA andrebbe diagnosticato mediante esame istologico e non ad “occhio” in quanto nella fase iniziale assomiglia a tantissime patologie meno gravi.

    il TRAVOCORT è un antimicotico e si prescrive in presenza di funghi e di infiammazioni da micosi, rammento che è grave usarlo con patologie autoimmunitarie come il Lichen

    il Medrol è un cortisone ed effettivamente “potrebbe” andare bene per l’LSA, ma essendo sistemico/generale e non topico (applicato sulla cute) ha effetti collaterali non trascurabili… si consiglia sempre e comunque prima il trattamento topico

    grazie del consiglio 😉

  • 154
    lisa -

    Ciao Marco, il lichen andrebbe diagnosticato con certezza con una biopsia perchè la sintomatologia e l’aspetto della pelle può ricordare diversi tipi di dermatiti o micosi. Il Travocort è un antimocotico e si usa soprattutto per curare la candida e il medrol è un cortisonico ad azione antinfiammatoria.
    Sono contenta che tutto si sia risolto per il meglio, ma credo anch’io che la visita di controllo per concludere la cura sia meglio farla.
    Cari saluti

  • 155
    Daniela -

    ciao ragazzi, ho scritto piu di una volta qui. sono tornata da poco, sono stata a Roma per un controllo per il mio lichen e per fortuna sono una delle poche persone che ce l’ha nel corpo e non a livello genitale. la mia malattia si è fermata sono rimaste solo delle cicatrici scure, delle macchie sperando che un giorno se ne vadano del tutto perchè si vedono molto. per quanto riguarda i miei occhi è solo allergia e il mio stato nervoso, il mio stress, il mio stato d’animo che ora come ora sto meglio un po mi sono ripresa anche se non sono del tutto felice, non sto del tutto bene con me stessa. non so perchè ma c’è qualcosa che mi manca , quel qualcosa che manca per farmi stare bene. comunque sono piu tranquilla rispetto a 2 settimane fa alla fine la vista è andata molto bene. vi do solo un piccolo consiglio NON USATE CORTISONE perchè vi può bruciare la pelle (gia ci sono passata io)!!!!! buona serata a tutti baci

  • 156
    Nicola -

    Ciao a tutti,

    vorrei raccontarvi la mia esperienza.
    circa 3-4 anni mi sono accorto che erano apparte alcune macchioline biancastre e ‘rugose’ sulla pelle del pene, proprio in cima. Il dermatologo dell’ospedale aveva diagnosticato una “vitiligine a placche” ed aveva detto di non preoccuparsi (ora so che quella cosa non esiste nemmeno!).
    Con il tempo però le macchie sono aumentate fino a coprire l’intera circonferenza. Ho iniziato quindi ad informarmi (grande Internet!), e grazie anche a questo forum mi sono autodiagnosticato il Lichen Sclero Atrofico.
    Questo mi è stato confermato da un dermatologo dell’ospedale di Padova (è rimasto molto sorpreso che ho indovinato il problema grazie a internet!!!), mi ha prescritto una pomata da far preparare in farmacia (50g pomata base + 1g testosterone propionato) da applicare al mattino a mezzogiorno e l’unguento DOVOBET (dovrebbe contenere cortisone) da applicare prima di andare a letto. Il DOVOBET trova applicazione tipica per la psoriasi ma il dottore ha detto che va bene anche per il Lichen (e per questo non viene passato dal SSN e bisogna pagarlo di tasca propria)
    La pomata credo sia la stessa descritta da un altro lettore in precedenza, la sua includeva direttamente il cortisone.
    Il trattamento dura 1 mese e mezzo.

    Sono arrivato quasi alla fine del trattamento e devo dire che promette molto ma molto bene: già dopo un paio di settimane le macchie hanno iniziato visibilmente a scomparire e non erano più ‘rugose’.
    Ora sono quasi del tutto scomparse, per applicare le pomate dove andare praticamente a memoria.
    Fra 2 settimane avrò la visita di controllo.
    Vi aggiornerò fra qualche mese.
    Ragazzi/e, voi che leggete e che vi hanno prescritto medicinali che non hanno fatto effetto, DITE ai dottori cosa si dice nei forum!

    Tanti auguri di pronta guarigione a tutti.

  • 157
    Giada -

    Salve a tutti, vorrei raccontare in breve la mia esperienza. Ho scoperto di avere un Lichen SA solo dopo anni in seguito a numerose visite ed esami; ora a distanza di 15 anni , convivo e ho accettato questa cosa dopo aver provato tutte le cure immaginabili; rispondo a Giulio che chiedeva informazioni sul tacrolimus , io l’ho usato prescritto dalla mia dermatologa e ho avuto una risoluzione immediata (mi è sembrato veramente di rivivere una vita normale) con guarigione completa a partire dal secondo giorno ma sono molto pentita di averlo usato e lo sconsiglio a tutti perché altri medici me lo hannno sconsigliato trattandosi di un medicinale nuovo con tante controindicazioni e che può portare a leucemie, tumori ecc. Purtroppo ho dovuto ricorrere ogni tanto anche a qualche ciclo max. di una settimana di pomate a base di cortisone (anche questo sconsiglio !!) per superare quei momenti di tantissimo pruriro che condiziona la mia vita quotidiana ; ho imparato a convivere con il Lichen pensando che ci sono cose peggiori ma non riesco ad accettare il fatto di non riuscire più a dormire la notte, avendo diversi risvegli a causa del prurito ; non descrivo la mattina quando mi sveglio sono già stanca prima di alzarmi ;voglio dare alcune informazioni magari utili ad altre persone ; ho seguito di mia iniziativa una serie di esami (IGE- intolleranze alimentari, ecc.) presso un allergolo e patch-test presso dermatologo per vedere se poteva essere un’allergia la causa ma è risultato tutto negativo per cui sto seguendo ora cure omeopatiche che al momento non mi hanno dato buoni risultati ma credo che una soluzione naturale alternativa a medicine , pastiglie , creme al cortisone ecc., dannose per il ns.fisico, perché essendo una malattia purtroppo cronica o si trova la causa (che purtroppo sino ad oggi non si è trovata) per risolvere il problema (penso che lo stress incide) oppure bisogna trovare una soluzione che può essere solo naturale per poterla usare continuamente senza controindicazioni e che deve servire almeno a dare sollievo quando il problema diventa insopportabile . Ora sto cercando di resistere a non prendere più medicine, cortisone ecc., e sto usando oltre alla cura omepatica associata ad una dieta anche un olio alla calendula Wileda che consiglio e che mi ha aiutato. So solo che sono stanca di aver speso soldi e tempo in visite ed esami anche privati che non hanno portato a nulla. Concludo , facendo i complimenti per questo forum che è molto utile per poter parlare con altre persone che condividono lo stesso problema , scambiandosi opinioni ed esperienze diverse e magari riuscendo anche ad arrivare un giorno ad una risoluzione . Tanti auguri a tutti , saluti e buona serata.

  • 158
    rosadeibanchi -

    Cara Giada,
    come ti capisco… anch’io ho affrontato lo stesso calvario e poi mi sono rassegnata. Uso solo una crema grassa per tenere la pelle morbida. E’ dura, ma è così e condivido totalmente la tua posizione. Uno si fida delle varie cure e poi si ritrova danneggiato peggio di prima. Non parliamo dei ginecologi, che non sanno proprio nemmeno cosa dire e allargano le braccia, e così i medici di famiglia. I dermatologi sono i peggiori. Mi sono rivolta anch’io a un medico antroposofico, che fa quel che può con i prodotti Weleda. La cosa che mi fa stare peggio è l’impossibilità ai rapporti sessuali: addio sesso!

  • 159
    Giada -

    Ciao Rosa, sono d’accordo con te sull’impossibilità ai rapporti sessuali ma io cerco di fare il possibile (sicuramente non è più come prima) senza rinunciare utilizzando olio d’oliva oppure il mio olio Weleda; lo so che è difficile convivere con questa cosa ma a volte penso che se lo dovessi avere in testa con la conseguente caduta dei capelli sarebbe molto peggio ; non ci voglio proprio pensare , forse navigo troppo su internet scoprendo cose che non dovrei leggere che mi fanno star peggio e mi riempio la testa di pensieri . Ho un paio di domande da rivolgere a tutti : ho sentito un discorso di un dermatologo che aveva notato che parecchi suoi pazienti affetti da LSA avevano avuto un condiloma e ho pensato alla strana coincidenza visto che anche io ho avuto la stessa cosa per cui ci potrebbe essere una relazione tra le due cose e questa cosa potrebbe essere importante per scoprire qualcosa di più e chiedo se per caso è successo questo anche a qualcuno di voi?
    C’è inoltre qualcuno che oltre all’ LSA ha anche problemi di tiroide ? Io ho problemi con la tiroide ed il mio endocrinologo
    mi ha detto che è probabile ci sia una relazione tra le due cose .Per fortuna questo mese sto abbastanza bene e il lichen mi fa almeno dormire alla notte perchè sino a un mese fa non era così; spero sia la cura omeopatica che sto facendo perchè ci tengo molto a seguirla anche se sino adesso non mi ha dato nessun risultato . Ciao a tutti e buona notte !

  • 160
    rosadeibanchi -

    Cara Giada,
    io non ho problemi di tiroide né di condiloma. Anch’io ho paura che la malattia arrivi da altre parti, per esempio ho sospetto che io ce l’abbia alla mucosa orale, ma preferisco non indagare, tanto non serve.
    Sui rapporti sessuali, vedi, si può forse superare un pochino la cosa se hai un partner da tempo, il marito o il moroso, con cui hai una relazione collaudata. Ma per i single come me è proprio dura, non riesco alla mia età a immaginare una relazione solo platonica, quindi rifuggo ogni possibile approccio e mi rinchiudo in me stessa, penso ad altro, faccio mille cose, rinuncio alla parte affettiva sentimentale che potrebbe derivare da una relazione amorosa. E questa è una rinuncia pesante, ma non so che altro fare. All’inizio di questa constatazione ero arrabbiatissima, ho provato anche ad avere una relazione, ma è stato un disastro con molto dolore, allora ho capito che era tutto inutile, che dovevo rassegnarmi. L’ultimo ginecologo che ho visto mi ha detto di dimenticarmi di avere il lichen, ma come si può dimenticare? Anzi è sempre presente nel quotidiano, è una realtà a cui non posso sfuggire, anche per i disturbi di ogni giorno: cistiti, infiammazioni, prurito.
    Provo una certa invidia per alcune amiche coetanee che sono sane, e ti dirò che forse preferirei non avere i capelli, ma poter fare sesso e non solo dovermi accontentare delle amicizie, ricche, per carità, ma che non danno ovviamente le sensazioni di cui ognuno ha bisogno: il calore del corpo, il dormire insieme, il toccarsi ecc.
    Ho paura di inaridirmi a causa di questa situazione; non sono una persona arida, tutt’altro, ma stoppo per forza di cose le mie inclinazioni affettive, evito, cerco di non pensarci, di non pensare a cosa mi aspetta da qui in avanti, fino alla fine.

  • 161
    claudio -

    Ciao a tutti,
    sono due giorni che visito il forum e ho deciso di scrivervi. Ho 24anni e il mese scorso ho fatto una visita dal dermatologo per una desquamazione biancastra del pene e un prurito localizzato nella zona. senza una visita ispettiva approfondita mi è stata somministrata della desamix-effe crema a base di antimicotico e cortisone. leggendo il vostro forum però mi sono accorto che non ha prodotto nessun risultato in un mese e che il problema non è regredito e che comunque secondo me la candida è una diagnosi da eliminare. un restringimento bianco della pelle del prepuzio è presente, insieme a dolori lievi nella zona del frenulo e un fastidioso (ma sopportabile per la maggior parte del tempo) prurito anale. l’8giugno ho la visita di controllo dal dermatologo e vorrei tirare fuori l’argomento lichen…secondo Voi, che sicuramente ne sapete più di me, sbaglio? rischio di compromettere il percorso diagnostico?
    Vi ringrazio dell’attenzione in ogni caso

  • 162
    lisa -

    Ciao Claudio, secondo me devi assolutamente parlarne con il tuo medico e richiedere una biopsia per una diagnosi precisa. Dopo quanto tempo dalla comparsa dei sintomi hai fatto la prima visita ?

    L’ASSOCIAZIONE MALATI DI LICHEN SCLERO ATROFICO è in dirittura di arrivo e a tale proposito avrei bisogno di alcune notizie:

    1) chi vuole e può, potrebbe richiedere al proprio medico (ginecologo o urologo ecc.) quante persone colpite da Lichen ha in cura o a cui è stato diagnosticato il Lichen nell’ultimo anno?
    2) E di queste quante hanno subito trasformazioni in carcinoma ?
    2) Potreste rivolgervi alla vostra Asl e richiedere presso l’ufficio della Regione che censisce le certificazioni di diagnosi di malattia rara quante esenzioni hanno rilasciato per il lichen ?

    Se ci uniamo possiamo senza dubbio iniziare a sensibilizzare anche la classe medica a non prendere con superficialità e approssimazione questa malattia che ci fa tanto soffrire e cambiare sotto molti punti di vista e a livello di associazione riconosciuta a cominciare a dare visibilità e conoscenza della LSA con tutto quello che può derivare in futuro. Ma dobbiamo, ognuno per quello che può, darci da fare.
    Vi lascio la mia mail personale se qualcuno preferisce inviare lì queste informazioni: lisa-detorri@libero.it Non appena l’associazione sarà operativa apriremo un sito specifico dove far convergere tutto.
    Qualsiasi idea, suggerimento, ipotesi ecc. da parte di tutti è ovviamente auspicabile e richiesta.

  • 163
    claudio -

    la prima visita è stata un mese fa a una/due settimane dalla prima sensazione di secchezza della pelle del glande e di segni di desquamazione della stessa. La desquamazione si è attenuata moltissimo in effetti, ma la formazione di questo anello di leggera costrizione del corpo del pene al momento dell’estensione della cute che lo ricopre mi ha preoccupato (ripeto nonostante la sua “leggerezza”) ed è così che sono finito su queste pagine. Io vorrei evitare semplicemente esami inutili (una biopsia sula cute no è estremamente invasiva, ma se effettuata sui geniali posso immaginare sia estremamente fastidiosa). Lunedì 8 ho la nuova visita, cercherò di invogliare il dermatologo all’uso di mezzi diagnostici e se la biopsia è l’unico metodo vedrò di farla. spero solo che non sia una cosa dolorosa e complicata.

  • 164
    aleo -

    buonasera e ormai da piu di un anno che soffro di una forma di balanopostite che mi si e presentata in seguito ad una prostatite abbatterica e si presenta con arrossamento del prepuzio e del glande con bollicine a capocchia di spillo che danno molto prurito l’unica cosa che la fa migliorare e la pomata di mecloderm le cure per micosi lan peggiorano il dermatologo della mia zona mi ha detto che si tratta di una forma di dermatite seborroica ma io francamente ho i miei dubbi ed ho pensato a questo punto che potrebbe trattarsi di un lichen e in questo modo che si presenta? e da premettere che con il mecloderm arriva alla completa guarigione ma poi all’improvviso si ripresente come se ci fosse qualcosa a scaturirla e ultimamente e come se avessi indolenzimento dell’uretra grazie per le eventuali risposte

  • 165
    lisa -

    Ciao Aleo, credo che non sia possibile fare una diagnosi elencando sintomi o manifestazioni di una malattia rispetto ad un’altra.
    Affidati anche ad un bravo urologo, che se ancora non hai fatto, ti prescriverà gli esami più idonei.

    Per Claudio: fare una biopsia sui genitali ovviamente non è piacevole, ma dopo una piccola anestesia locale il dolore e fastidio sono sopportabilissimi anche per chi ha una soglia del dolore bassa.
    Ma credo che valga la pena sopportare qualche minuto di fastidio pur di avere una certezza nella diagnosi. Questo è assolutamente un parere personale. Facci sapere se vuoi la tua decisione.

    ringrazio tutti quelli che hanno raccolto l’invito e hanno scritto alla mia mail diretta fornendo tanti suggerimenti e consigli utilissimi per l’associazione malati di LSA. Vi prego continuate a farlo perchè è molto importante unire le nostre forze:
    lisa-detorri@libero.it

  • 166
    fabio -

    ciao a tutti. posso essere dei vostri anch’io nell associazione? io purtroppo non posso aiutarvi perchè il mio dermatologo è andato in pensione e ancora all’idi di roma non sono andato da un nuovo dermatologo. lascio la mia mail per qualsiasi cosa possa fare: fabiogro72@libero.it
    sono 10 anni che ho scoperto la malattia, due interventi per circoncisione e biopsia. grazie di cuore a tutti.

  • 167
    Chicco -

    Buoansera a tutti,
    ho 39 anni e leggendo su internet i vari post di persone che presentano sintomatologie simili alle mie (1 macchia bianca sul glande lungo il frenulo lunga poco più di 1/2 cm) mi sono deciso a fissare una visita medica da un dermatologo (per la prossima settimana) con il sospetto nella mente che si tratti del Lichen Scleroatrofico.
    L’imbarazzo è totale non lo nascondo e, leggendo tutti i vostri messaggi, mi sono addirittura preoccupato molto di più di quanto non lo fossi nei giorni scorsi. Mi aiuterebbe capire intanto se un dermatologo può fare le dovute diagnosi, biopsia compresa, o se devo rivolgermi anche ad un urologo.
    Non riesco a ricondurre questa manifestazione ad una data precisa e quindi non so se si tratta di mesi o settimane, infatti non ho mai avvertito fastidi fino a che non l’ho scoperta nelle ultime 2 settimane.
    Io faccio molto sport con frequenza giornaliera, corsa in particolare, ci sono delle controindicazioni o suggerimenti in merito?
    Grazie fin da ora per quanto potrete dirmi e complimenti a tutti per l’estrema umanità con cui avete trattato certe intimità e disagi personali, segno di notevole sensibilità.
    C

  • 168
    Giada -

    Ciao Rosa,
    ti do un consiglio , non so quanti anni hai, so che è più difficile per un single , ma non rinunciare completamente ad una vita affettiva ed al sesso per colpa del lichen perchè ti ritroverai un domani ad una certa età con due problemi : il lichen ed ad un disagio psicologico per il senso di colpa per aver dovuto rinunciare . Anche per me è stato un disastro, ho già 40 anni , sposata da tempo con un marito che fortunatamente mi capisce , i ns. rapporti sono cambiati ma ho sempre cercato di lottare e non rinunciare perchè nei lunghi periodi che stavo male con il lichen ho dovuto evitare il sesso e questo mi faceva stare male psicologicamente e per questo so che la rinuncia totale al sesso andrebbe a ripercuotersi sul ns. rapporto . Sto facendo di tutto per conviverci . Forza e coraggio Rosa . Ciao e buona serata a tutti .

  • 169
    rosadeibanchi -

    Giada, hai perfettamente ragione, però non è facile affrontare la situazione, anche perché per un uomo è quasi impensabile rinunciare ai rapporti sessuali, e partire svantaggiati dà molto sconforto, per non dire depressione. Io ho una vita molto attiva e sono piena di interessi che coltivo con passione, cerco di non pensare alla mia “menomazione” e tiro avanti stringendo i denti.
    In questi ultimi giorni, grazie anche agli interventi di Lisa sull’associazione, e anche perché ho di nuovo delle dolorose lesioni, ho deciso di riprendere in mano la vicenda e ricominciare a cercare. In particolare chiederò un colloquio con la mia dottoressa per fare anche esami riguardo a possibili intolleranze alimentari che forse potrebbero aggravare la malattia, poi le chiederò dati sugli altri eventuali pazienti, come indicato da Lisa, e poi cercherò anche di nuovo il mio medico naturopata antroposofico, che è una persona positiva e ottimista.
    Penso che le vicende personali vadano a ondate, bisogna a volte dare tempo alle proprie energie di ricostituirsi dopo periodi di fatiche e stress di vario genere. Allora si ritrova la spinta per andare avanti e si fanno dei passettini. Spero che le mie iniziative portino qualche risultato, non tanto di guarigione fisica, quanto di non peggioramento e soprattutto a livello psicologico.
    Devo dire che sono contenta di aver iniziato questo blog tempo fa, perché mi fa sentire meno sola in questa vicenda, e poi, anche se preferisco i rapporti reali e non virtuali, l’anonimato della rete permette di lasciarsi un po’ andare sulle proprie sofferenze senza provare vergogna o ritegno eccessivo. Spesso le malattie vengono vissute con senso di colpa verso gli altri, quasi dipendesse dalla nostra volontà l’essere malati. Questo vale anche per cose molto più gravi, come il cancro e la depressione. Chi è malato pensa di dare fastidio nella comunità e tra gli amici e parenti, per cui la tendenza è quella di rinchiudersi in se stessi e isolarsi.

  • 170
    Nei -

    ciao,
    purtropo anche al sottoscritto è stato diagnosticato il LSA da ben 2 anni

    dopo 1 mese di utilizzo di “protopic tacrolimus unguento” sembra che la cute stia molto meglio, e che la lichenificazione stia sparendo

    lasciate perdere il cortisone, è TOSSICO!
    Io sono un soggetto responder al cortisone, e dopo l’uso di clobesol propoinato per alcuni mesi il mio oculista mi ha diagnosticato un GLAUCOMA (danneggiamento del nervo ottico oculare con perdita di campo visivo pericecale) iatrogeno (significa che è stato indotto dal cortisone!!)

  • 171
    Nei -

    ecco alcune immagini di LSA

    prima del trattamento… usavo solo clobesol ed era ridotto così:

    http://img503.imageshack.us/img503/9905/dsc1582.jpg

    ora con l’uso di Tracrolimus da circa 4 settimane:

    http://img329.imageshack.us/img329/8103/dsc2862.jpg

    copiate ed incollate i link…

  • 172
    max -

    …..prima di tutto un grazie a lisa che sta facendo un grandissimo lavoro, e speriamo che abbia iniziato la strada che un giorno ci portera’ alla sconfitta di questa subdola malattia,

    per nei …ottime le foto, ma vedo che ti tira molto sul frenulo, se mi permetti di darti un consiglio, ti direi di tagliarti il frenulo sull’ attaccamento al glande ..io l’ho fatto in day ospital….ed si e’ rilevata un’ottima mossa, da molto meno fastidio nei rapporti…..mi anno consigliato anche la circoncisione, ma per ora voglio aspettare me la voglio lasciare come ultima mossa…..per ora sto facendo una cura a base di plaquenil una cp al di per sei mesi ora sto quasi alla fine e uso il clobesol sporadicamente, sembra che riesco a tenerlo sotto controllo il lichen…..dicono che il tacrolimus sia canceroceno per la pelle alla lunga, ma i risultati sono sorprendenti, non saprei che dire ……per ora forza ragazzi…

  • 173
    to -

    Ciao ragazzi, io ho LSA da due anni. Inizialmente mi è uscito sul prepuzio, e poi da qualche mese anche nella cavità orale. Per quanto riguarda il prepuzio trovo ottimo il prevaril, basta applicarlo per due tre giorni e sparisce tutto, il problema che poi ritorna mensilmente…ma il problema più grosso c’è l’ho in bocca, dove non ho ancora trovato il medicinale giusto….io credo che anche se il cortisone fà male, usato con cautela e a piccole dosi aiuta ad andare avanti…come ogni cosa non bisogna esagerare, ma non possiamo lasciare che la malattia prenda il sopravvento….

  • 174
    Giampaolo -

    Avrei bisogno di un colloquio con Jerry perché ho un problema di LSA uguale o molto simile al suo; Vi sarò grato se potrete girargli la mia e-mail.

    Grazie, cordiali saluti.

  • 175
    roses11 -

    Ciao a tutti,
    penso che le foro di Nei sono state superflue, se ognuno di noi che soffre di questi problemi si mette a pubblicare prima e dopo che sito sarebbe questo.

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