Salta i links e vai al contenuto

Lichen Scleroatrofico

di rosadeibanchi

Riferimento alla lettera: Qualcuno ha esperienza in merito alla malattia che cito nel titolo? Mi è stata prospettata la possibilità di avere questa malattia, devo fare una biopsia per la diagnosi, e da quel momento sono in paranoia, mi faccio fantasie negative, qualcuno mi può aiutare? Devo aspettare più di un mese per...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 16 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore rosadeibanchi.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Salute

1.032 commenti

  • 276
    fiamma argento -

    Ciao a tutti di nuovo, è da un po’ che non scrivo ma in realtà vi leggo sempre, è che sono così stufa di pensare sempre a questo problema ma come si fa a non pensarci??? MI STRAPRUDE, anche se grazie a halicar mi aiuto un po’ e il ginecologo mi ha prescritto saginil gel al posto del cortisone, anche questo aiuta ma non basta.
    Scusa Giorgio potresti dirmi dove sei andato a Roma?
    Grazie
    p.s.
    darò un’occhiata alla questione EOSINOFILI, ma mi sembra di ricordare che erano sempre un po’alti

  • 277
    Giorgio 64 -

    Alla Shiwax, a me l’Halicar non mi faceva un granchè. Purtroppo devi seguire anche delle diete alimentari, non è semplice ed è troppo presto per cantare vittoria anche se comunque è già molto migliorato in una settimana ed i pruriti con la Shiwax G non sò più neanche cosa siano. Comunque io ho deciso di provare tanto i medici tradizionali che mi hanno curato fino ad ora non hanno risolto un bel niente ! Ciao a tutti

  • 278
    emilia -

    Emilia
    mi rivolgo a rosadeibanchi, grz per essere sempre presente in
    questo blog. Io mi sono connessa nel 2008 quando mi hanno
    diagnosticato questa malattia e da allora questo blog mi ha tenuto
    compagnia e mi ha aiutato moltissimo.
    Io e te abbiamo la stessa eta’ ed a 53 anni, dopo aver subito
    due anni prima l’asportazione dell’utero ed essere entrata in
    menopausa chirurgica , a seguito di una visita ginecologica, mi hanno diagnosticato il lichen scleroatrofico. Io credevo che stavo subendo delle modificazioni a causa della mancanza di ormoni e
    dell’inevitabile invecchiamento (a dire il vero un po’ precoce) ed invece eccomi qui con molti dei vostri problemi a me famigliari.

    Per quanto mi riguarda, ho utilizzato anch’io il clobesol e
    quintali di crema vea lipogel. Confermo quanto detto da rosadeibanchi che la conseguenza e’ stata la sparizione delle piccole labbra per cui ho stoppato il cortisone ed ora vado avanti
    solo con il vea alternato ad un gel che si chiama Alkagin e che
    trovo rinfrescante ed emolliente. Devo dire che la mancanza di
    prurito e bruciore mi aiuta a convivere con questa malattia ed inoltre all’ultimo controllo ginecologico mi hanno detto che
    il quadro clinico e’ migliorato e la mucosa e’ tornata rosea .

    Il problema fondamentale che ho visto e’ comune a tutte noi e’ il
    sesso. Uno dice, si puo’ vivere anche senza quello, e’ vero ma io
    lo devo a mio marito che nonostante tutto mi rimane sempre vicino
    senza cercarlo altrove ed io ho un grande senso di colpa nei suoi
    riguardi, cosi’ quando lo facciamo mi fa un male cane e rimango
    con delle ferite per almeno una settimana….. e’ questo quindi il
    problema, non solo la lacerazione dei tessuti ma anche dell’anima…

  • 279
    fiamma argento -

    Grazie Giorgio per la tua risposta.
    Ad Emilia vorrei dire che per il problema dei rapporti sessuali non c’è gran soluzione solo comprare un ottimo lubrificante vaginale e usarlo in grande quantità.
    ciao
    fiamma

  • 280
    rosadeibanchi -

    Cara Emilia,
    pomatine ce ne sono a volontà, ognuno trova le sue, l’importante è cercare di convivere con questa malattia e augurarsi che non peggiori. Io oramai ho perso qualunque fiducia nei medici di ogni genere, anche se stimo un paio di medici “alternativi”, che però non hanno certo la bacchetta magica, almeno questi ti stanno ad ascoltare, al contrario di ginecologi, medici di base, dermatologi, i quali ti considerano meno che un “disturbo” da togliersi dai piedi il più velocemente possibile (dato che non hanno cure). Mi rifiuto di spendere soldi da questi qua per cercare qualcuno di decente, meglio spenderli dal parrucchiere! Inoltre non mi faccio più visitare da nessuno, dato che l’ho mostrata in giro a sufficienza senza risultati: loro studiano il caso e tu ti senti perduta, tanto le loro “sentenze” sono sempre le stesse, malattia precancerosa e altre piacevolezze, ma vaffa!
    E’ vero quel che dici sulla lacerazione dell’anima, per anni mi sono tormentata col problema del sesso, adesso basta, tantopiù che di maschi interessanti in giro non ce ne sono e comunque per loro il sesso è fondamentale, o meglio la penetrazione, perché sesso non è solo questo. Penso ad altro, faccio altro, non mi annoio, ho poche care amiche e tante conoscenze, molti interessi che cerco di coltivare, cerco di curare il mio corpo come meglio posso, sbaglio tanto e spesso sono nervosa, ma non per il lichen (anche se a volte mi gratto fino a scorticarmi), bensì per le costrizioni quotidiane del lavoro e altre rotture di palle micidiali. A volte sono un po’ depressa, ma cerco di farmela passare facendo cose che mi piacciono e che ritengo utili, inclusa la solidarietà sociale. Pochi sanno della mia malattia e questo blog, che ho iniziato anni fa, mi aiuta a parlare liberamente sapendo di non essere derisa, sottovalutata, non compresa. Certo anche qui i problemi sono differenti tra donne e uomini, per loro la malattia si configura diversamente.

  • 281
    Emilia -

    Cara Rosaeibanchi

    Hai ragione!!
    sai cosa penso spesso? che questa malattia ci condiziona a tal punto
    da impedirci di parlarne con gli altri perchè ne abbiamo vergogna,una
    sorta di pudore che ci impedisce di parlarne apertamente e questo fa si che l’attenzione su questa malattia sia nulla o quasi. Io ho la
    sensazione che siano moltissime le persone che ne soffrano ma fino
    a quando i media o altri non ne parleranno diffusamente, noi saremo
    sempre qui a domandarci se prima o poi arrivera’ una cura adeguata o
    se addirittura esiste gia’.

  • 282
    rosadeibanchi -

    Chissà perché se uno ha una malattia ne prova vergogna! Non succede solo per il LSA, ma anche per il cancro, la depressione, e altre malattie. E’ che se uno è malato viene messo da parte, la gente non ha voglia di occuparsene; io ho detto della mia malattia ad alcune amiche, ma credo che se lo siano dimenticato questo mio problema, non esiste per loro e fanno finta di niente. Manco mi chiedono come va, salvo un paio di loro, che evidentemente hanno orecchie per ascoltare non solo questo. La società mette da parte i malati, non oso pensare in quale isolamento e solitudine si trovino i malati terminali, perché spesso gli amici li abbandonano “per non disturbare”. Io non mi vergogno di questa malattia, non è colpa mia se mi ha colpita, e per fortuna al momento non è cancro, ma non bisogna aspettarsi niente da nessuno.

  • 283
    salem -

    Un saluto a tutti,
    in primis rispondo alla richiesta di Lisa sul livello di ESINOFILI che per quanto mi riguarda è pari a 2, quindi del tutto nella media…
    Sto girando molto in questi giorni tra uno specialista ed un’altro e mi sto rendendo sempre più conto che la maggior parte dei medici, e parlo di dermatologi e chirurghi, sottovalutano ampiamente questa patologia e sottovalutano soprattutto gli aspetti devastanti a livello psicologico di chi ne soffre. L’aspetto più paradossale di tutto ciò è che l’unico medico che mi ha saputo comprendere e dare un contributo sicuramente più valido delle varie cremine al cortisone e non, è stato uno psicologo che peraltro non conosce neanche questa malattia e gliela ho dovuta raccontare io!…
    Secondo il mio modesto parere noi non soffriamo affatto di una malattia “rara”, sono convinto che sia molto più diffusa di quanto ci facciano credere…sono convinto che molte persone ce l’hanno ma non lo sanno neanche (perchè magari in forma lieve)…sono convinto che molti ce l’hanno ma per vergogna non ne parlano e quasi tutti non facendo le pratiche per richiedere l’esenzione non risultano censiti nelle statistiche…
    Infine sono ormai quasi convinto anche che essendo una malattia in espansione negli ultimi anni le cause siano da addebitare alle schifezze chimiche che ci mettiamo addosso (detergenti, profumi, deodoranti e anche gli stessi profilattici o prodotti specifici per l’igiene intima), che mangiamo e che respiriamo tutti i santi giorni. Sono del parere che tutti noi dobbiamo parlare di questo problema il più possibile e non tenerlo nascosto, non posso credere che non esista una soluzione definitiva, è solo che non c’è abbastanza ricerca in questo ambito.

    Un saluto particolare a Fabio
    A presto

  • 284
    rosadeibanchi -

    Caro Salem,
    hai ragione sulla mancata coscienza della malattia: infatti io ho sofferto per anni di pruriti e piaghe senza che nessun medico mi facesse fare quantomeno un esame diagnostico appropriato. Direi più di vent’anni, finché le cose non sono peggiorate in premenopausa, con lacerazioni che mi impedivano una vita sessuale normale. A quel punto solo un fortuito incontro con una ginecologa un po’ più sveglia mi ha permesso la diagnosi che, per quanto dolorosa psicologicamente, mi ha permesso di conoscere la patologia e farci i conti. Adesso ho scoperto delle macchie sulla pelle, sulla schiena e da altre parti, e ovviamente sono preoccupata che sia sempre il maledetto lichen con le sue manifestazioni varie.
    In questo periodo sono molto sotto stress e quindi è possibile che queste macchie siano prodotto dei miei nervosismi e cattivi pensieri del momento. Dato che ho perso totalmente la fiducia nei medici e nella possibilità di almeno un miglioramento, non mi sto curando! Non mi sto prendendo cura del mio corpo, è più forte di me: non riesco a prendere un appuntamento nemmeno con medici “alternativi” che ritengo seri. Sto abbandonando le speranze, non di guarigione, ma di vita. In qualche modo dovrei provare a riporre un po’ di fiducia in qualcuno, magari non un medico, ma, che so, un guaritore, un pranoterapeuta o altro, invece proprio nemmeno vado a cercare niente, considerando che tutti ti chiedono soldi e ne ho spesi già fin troppi per sentirmi dire cose brutte e vedere medici che allargano le braccia!

  • 285
    simona -

    carissima rosa,
    mi dispiace avvertire proprio da te questo abbattimento…..devi tirarti su ed andare avanti in rimedi medici o alternativi che possano alleviare le fasi acute…. se ti abbatti psicologicamente ne risenti anche fisicamente e quindi con un peggioramento…
    prova ad usare Gentalyn o,1% unguento ( che non è cortisona) e pure l’antistaminico.
    Dobbiamo sperare su nuove cure la medicina va avanti……
    ciao a presto….simona

  • 286
    salem -

    Cara rosadeibanchi,
    sul discorso delle macchie che dici di aver notato negli ultimi giorni mi sento sicuro di dirti che sono solo il frutto del tuo stato fortemente stressato, e te lo dico con cognizione di causa perchè io stesso, ancora prima di scoprire il lichen ai genitali, ho sempre avuto manifestazioni psicosomatiche nei momenti di forte stress (eruzioni cutanee, foruncoli, caduta di capelli, pruriti, chiazze rosse, ecc…) E quando ho scoperto il lichen anche a me è successo di sentirmelo da tutte le parti ma non era così, per fortuna era solo frutto della mia forte alterazione psico-fisica. Da quello che ho letto su questo forum tu sei una “veterana” e mi piacerebbe pensare che proprio tu non puoi abbatterti così… Come ripeto io sto trovando molto giovamento con lo psicologo, se proprio non ne puoi più dei medici e delle terapie sul tuo fisico allora cerca almeno di fare qualcosa per la tua mente. Non so se sei credente in qualche fede religiosa, nel caso anche questo può aiutarti.
    Questo blog stesso è importante perchè ci permette di sfogarci e condividere informazioni che possono essere utili a noi tutti, puoi essere fiera anche di questo perchè il tuo contributo è stato fondamentale e continuativo.
    Dài!!!…

    A presto

  • 287
    Salem -

    …Scusate ma volevo aggiungere un’informazione che mi sembra piuttosto interessante in merito alla mia impressione che questa malattia sia tutt’altro che “rara”…
    Girando sui siti americani, ho letto da qualche parte che statisticamente questa patologia colpisce il 3% della popolazione!!! (ovviamente è un dato riferito agli U.S.A.) Non mi sembra affatto un dato trascurabile, considerando anche che negli ultimi anni i casi sono in aumento.
    Chissà, magari è arrivato il momento che la ricerca scientifica ponga più attenzione al fenomeno…

    Di nuovo saluti

  • 288
    lella -

    ieri 8 marzo 2010 mi è stata diagnosticata quest a malattia dal ginecologo da un anno soffro di questi problemi sono di milano mi sapete indicare un dermatologo valido in questa zona grazie

  • 289
    rosadeibanchi -

    Cara Lella,
    non sono di Milano e non posso aiutarti nella ricerca di un bravo dermatologo. Però per prima cosa devi fare un istologico per essere certa della diagnosi, se non l’hai già fatto.
    Come avrai visto in questo blog, non si può guarire, ma solo tenere sotto controllo l’evoluzione della malattia. Ognuno qui sta cercando rimedi per tirare avanti nel modo migliore. Personalmente sconsiglio di farsi abbindolare da cure con il cortisone, non serve a niente, ti dà un sollievo temporaneo che scompare appena smetti e la pelle peggiora, diventa delicatissima e si lacera come niente.
    Meglio usare solo pomate emollienti (più o meno ognuno trova la sua, quella con cui si trova meglio) e qualche rimedio per il prurito. L’importante è non illudersi di guarire, te lo dicono anche i dermatologi e altri medici, e usano anche toni forti quando parlano di possibili degenerazioni in forme tumorali, ma tu non scoraggiarti di fronte a queste cose, perlopiù non succede e non si muore di lichen, dicono queste cose soprattutto per pararsi il culo.

  • 290
    francy -

    salve mi e’ stato diagnosticato il lichen ad ottobre 2009 usato clobesol
    e da 1 mese ho smnesso perchè non mi faceva nulla ora sto’ usando shivax
    g all’inizio un po’ meglio ma adesso mi e’ ritornata la chiazza rossa e
    non mi passa cosa mi consigliate di fare?la mia dermatologa non mi ha
    detto di fare la biopsia,conoscete una brava dermatologa a roma per
    questo problema??

  • 291
    salem -

    Ciao francy,
    a Roma il presidio medico stabilito dal SSN per la diagnosi e cura di questa patologia è al Policlinico Umberto I, Clinica Dermatologica; sul sito internet trovi tutti i riferimenti e il numero tel. per prenotare la visita. Saluti

  • 292
    FRANCESCA -

    Grazie salem speriamo che siano bravi al policlinico umberto i poi ti
    Faro’ sapere.grazie a presto francy.

  • 293
    salem -

    Salute a tutti,
    come state? sono un pò di giorni che nessuna posta sul forum…
    Francesca l’hai fatta la visita?

    A presto

  • 294
    simona -

    ciao a tutti, da molto che non scrivo….. sono un pò sul..depresso.
    Leggo sempre i post…. e apprezzo tutti, siamo legati da qualcosa che ci sovrasta, ci condiziona la vita, chi più chi meno attraversa periodi negativi o positivi.
    Ho comprato la ” mucosa compositum” appena mi sento psicologicamente la provo…. vi farò sapere… un saluto a tutti. simona

  • 295
    francy -

    ciao salem andro’ ad aprile da una dottoressa Russa a roma specializzata
    nelle malattie ai genitali perchè al policlinico si deve aspettare
    molto.Senti volevo chiederti ma se la mia dermatologa mi fa’ la
    richiesta per esenzione per LSA la visita che devo fare ad aprile con la
    Dott.ssa Russa la dovro’ pagare?Io sto ‘ provando la pomata Shivax G per
    il prurito fa’ bene ma le macchie non me le manda via putroppo.Ora
    provero’ ad usare Halicar speriamo bene.Un bacione a tutti e speriamo
    che qualcuno trovi la soluzione a questa nostra agonia.

  • 296
    salem -

    Ciao francy,
    la certificazione per l’esenzione può essere rilasciata dai presidi stabiliti dal SSN che a Roma sono il Policlinico Umberto I e l’ospedale di Tor Vergata; ti potrebbero fare una biopsia ma solo se la diagnosi non è chiara all’occhio del dermatologo. Con la certificazione che ti danno poi devi andare alla ASL di tua competenza dove ti rilasciano il libretto con l’esenzione per malattia rara. Purtroppo l’iter è questo e mi sa tanto che la visita con la dott.ssa russa la dovrai pagare…
    Comunque auguri per la visita,
    ciao a tutti

  • 297
    fiamma argento -

    ciao a tutti è da un po’ che non scrivo. Negli ultimi tempi la malattia mi è peggiorata così sto tentando la strada dell’omeopatia. Mi sento un po’ meglio… in particolare avevo delle brutte piaghe sulla zona dei genitali e il solito prurito che non mi permetteva di far chiudere le ferite, una farmacista mi ha consigliato una crema appena arrivata dalla nuova zelanda con un altissima concentrazione di tee tre oil, nel giro di 2 settimane mi si sono chiuse le piaghe e non sto usando il clobesol, prurito quasi scomparso e se ricapita ci metto un velo sottilissimo di crema. Sicuramente non sono guarita ma ho avuto questo grosso miglioramento…e come sapete non grattarsi è già un sollievo. Magari questa cosa vale solo per il mio caso, chissà ormai ho provato di tutto. Io procedo con questo e la cura omeopatica e vi terrò aggiornati.
    Non molliamo ragazzi.
    ciao
    fiamma

  • 298
    FRANCESCA -

    Ciao Fiamma senti per cortesia mi puoi dire che cura stai facendo
    omeopatica e la crema che stai usando cosi la compro pure io perche’ ho
    delle macchie rosse sul clitoride che non mi vanno via e mi danno molto
    prurito.Grazie mille saluti Francesca e saluti anche a Salem.

  • 299
    fiamma argento -

    Ciao Francesca,
    la crema che uso è della ORD RIVER tea tree cream (tea tree oil 10%) si trova in farmacia e forse in erboristeria. Io l’ho usata perchè ero disperata di avere delle piaghe aperte che non si chiudevano con niente e in circa due settimane si sono chiuse. (nessun ginecologo o dermatologo è stato in grado di aiutarmi per questo) Mi RACCOMANDO USA SOLO un velo e se ti da in qualche modo fastidio sciacqua subito con acqua corrente, so che alcuni l’hanno usata anche per le ustioni quindi non dovrebbe esserci pericolo ma bisogna sempre essere prudenti.(in un primo momento si sente come una sensazione quasi di fresco).
    Per quanto riguarda la cura omoeopatica il medico la sta facendo sulla mia persona e non solo sul problema specifico del lichen, infatti lui sostiene che la pelle si cura da dentro. Comunque mi sta dando un integratore di ferro (di cui sono carente), il ribes nigrum in gocce che è un cortisone naturale più dei granuli omeopatici che sono scelti per la mia struttura. Il tutto seguendo un alimentazione ricchissima di frutta e verdura e pesce. Per ora dopo quasi quattro settimane non posso dire di essere guarita ma il fatto di non avere le piaghe aperte e il prurito quasi assente mi da tanto sollievo (da 3 settimane non uso più il clobesol). Non so che altro dire…. qualcuno su questo blog ha già detto che probabilmente la cura è diversa per ognuno di noi. Se provi la crema sappimi dire come va, ci tengo.
    Auguri di buona pasqua a tutti.
    Fiamma

  • 300
    Giada -

    Ciao a tutti e’ da tanto che non scrivo e l’ultima volta che l’ ho fatto era per dire che ero migliorata tantissimo ed il prurito quasi scomparso grazie ad halicar e a otidermoflor ma ora sono nella situazione opposta perche’ sono incinta e la mia ginecologa mi ha consigliato di utilizzare solo olio di calendula e olio vea ma non mi fanno niente e il mio prurito e’ alle stelle e non riesco piu’ a dormire. C’ e’ qualcuno che mi puo’ dare qualche consiglio o che sa se halicar e otidermoflor. si possono utilizzare anche in gravidanza. Grazie e un saluto a tutti. Ciao

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili