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L’ho lasciato ma mi manca da morire

di Giulietta

Ciao a tutti…vorrei un consiglio…Sono stata 9 anni fidanzata con un ragazzo dolcissimo, che mi amava e mi ama veramente. Nonostante lo amassi ho sempre sentito la mancanza di qualcosa, credo dovuta a caratteri molto diversi:pratico,equilibrato e concreto lui, sognatrice, inquieta e con la testa tra le nuvole io…Non mi sentivo veramente capita, nonostante lui ci provasse (dicendomi però alle volte che avevo bisogno dello psicologo)…sempre pieno di certezze non capiva le mie incertezze e i voli della mia mente. Quando credeva di avere ragione non ascoltava ragioni e alle volte mi sentivo sbagliata. Ho pensato che potesse non essere la persona giusta…l’anima gemella…il vero amore…quello di romeo e giulietta…pronto a morire per l’altra persona…a fare di tutto per renderla felice…Così ho preso coraggio e l’ho lasciato e non è stato facile…Gli ho detto che non ero più sicura di amarlo perchè mi sembrava inutile dirgli che c’era qualcosa che non andava. Non avevo niente da rimproverargli solo caratteri diversi e credo che il carattere non si possa cambiare e non è neanche giusto perchè lui cmq ha sempre agito in buona fede. Sono passati due mesi e mi manca da morire…mi chiedo se ho fatto la cosa giusta…se invece non era meglio parlargliene…non riesco a vedere la mia vita senza di lui…a immaginarmi con un altro…è parte di me e lo sarà sempre ma sentivo quel senso di insoddisfazione  e quel dubbio che non mi abbandonava. Mi chiedo se è vero che non era la persona giusta, se devo solo aspettare che il tempo passi oppure se sono io che sono sbagliata…Magari ho una concezione ideale dell’amore o la mia insicurezza mi impedisce di amare veramente…magari so solo essere infelice…non so che pensare…Ho anche conosciuto un ragazzo che sembra l’uomo ideale, quello che ho sempre sognato…ma non faccio che pensare al mio ex e non capisco se è perchè lo amo ancora o perchè è passato poco tempo dalla separazione. E’stato importantissimo per me e non potrò mai dimenticarlo…ma non so se sia giusto tornare insieme…Non so se è amore vero, non so se l’amore basta anche quando senti che manca qualcosa e non so neanche se mancava veramente qualcosa o è colpa mia che magari non riesco ad essere felice e sono sempre insoddisfatta…In pratica…non so niente…sono confusa…soffro e sono in crisi con me stessa…Ho paura di avere sbagliato…ho paura che tornando indietro continuerei a sbagliare…ho paura che non sarò mai felice…

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Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2006 - Views: 3

L'autore, Giulietta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

566 commenti

  • 1
    goccia -

    Accade spesso che ad amore finito ci si accorga che c’era un’enorme distanza tra ciò che sembrava e ciò che era in realtà. Il punto è che spesso si pensa all’altro come ad un foglio bianco su cui scrivere tutto ciò che si desidera e ci si dimentica di verificare fino a che punto ci sia corrispondenza tra il modello reale e quello ideale. Ma come scrivo quando intervengo nel forum, è che sono solo ipotesi..
    Non darti pensiero Giulietta, datti fiducia.
    Goccia

    PS Approfitto dello spazio per salutare Andrea

  • 2
    ragioniera84 -

    il tempo passato dal distacco è veramente poco x capire se hai sbagliato o no. se lui t chiede il vero motivo x cui l’hai lasciato nn vedo perchè devi nasconderglielo, e devo dirti anche che nn credo ke la storia sarebbe andata avanti così tanto se la differenza d caratteri fosse così abissale ma solo tu lo sai e se t sentivi insoddisfatta hai fatto bene a troncare prima ke potesse essere troppo tardi. m sembri confusa sì, ma certamente nn sei disperata, quindi forse è meglio così, meglio mollare la presa, adesso ke la cosa t permette d nn soffrire troppo, perchè arriveresti a soffrire tanto se continuassi la cosa senza motivazione… un saluto. elisa

  • 3
    giulietta -

    grazie goccia e elisa. Il fatto è che non ricordo più le motivazioni, il perchè, ma solo la sensazione di quella insoddisfazione perchè lui non rispondeva a tutte le mie aspettative e mi chiedo se non sia colpa mia, se non sono una perenne insoddisfatta e se c’erano motivazioni serie. Guardo al mio futuro e vedo solo buio, non credo che riuscirò a formarmi una famiglia, a essere felice, non credo che riuscirò a strapparmelo dal cuore…ho troppi ricordi, troppe cose condivise, troppo il bene che ci siamo voluti. Come si fa a cambiare la persona amata come se fosse un vestito? NOn riesco a immaginarmi con nessun altro, lui fa parte di me e sarà così per sempre…lo so…però ho paura di quel senso di insoddisfazione e mi chiedo se sia giusto tornare indietro. Vorrei tanto abbracciarlo…L’amore non ci deve rendere felici?oppure in nome dell’amore è giusto sopportare anche l’infelicità? e se fossi io stessa a procurarmi infelicità a causa del mio carattere dubbioso? mi vedo già all’ospizio o al manicomio…

  • 4
    silvana80 -

    è vero, un carattere non lo cambi
    è anche vero però che un sentimento non si cancella con un colpo di spugna dall’oggi al domani
    e si sta parecchio male, essere confusi è legittimo
    il fatto che continui a pensare all’ex è dovuto al fatto che con lui hai avuto la storia e qualcosa ti è rimasto
    ma il passato non torna e se torna torna male
    vivi il presente, vedrai che non apppena becchi il tuo ex insieme a una tipa ti passa tutta la poesia e cominci a vivere
    ci vuole tempo

  • 5
    lupin -

    salve a tutti, avrei bisogno di un consiglio… non riesco a spiegarmelo ma mi capita di innamorarmi veramente della persona che ho accanto solo quando la storia finisce… e quando ne comincio una nuova penso sempre alla mia ex… (specifico che capita in entrambe le situazioni cioè dopo aver mollato ed essere stato mollato..). Ditemi un vostro parere…Grazie 1000!

  • 6
    piccolina -

    ciao goccia, leggendo la tua lettera sembrava di leggere della mia storia..che strano! ho inserito nel motore di ricerca…l’ho lasciato ma mi manca da morire e ho trovato sta pagina!Che casualità!
    Ebbene si, ho lasciato il mio ragazzo 2 mesi fa dopo 4 anni e mezzo, adesso sto con un altro che non amo, e col quale non penso durerà a lungo. Sto male sul serio…se penso al motivo che mi ha spinto a lasciarlo non lo conosco…se penso a se ero felice con lui..beh non lo ero e adesso? Adesso neppure! E sto anche iniziando apensare che o non sia capace di amare…a provare quel sentimento pure come lui lo prova per me…goccia, se ti va di parlarne potremo scambiarci gli indirizzi e-mail, visto che entrambe…L’ABBIAMO LASCIATO MA CI MANCA DA MORIRE!
    Non riesco ad immaginarmi la mia vita futura senza di lui…penso che è l’uomo della mia vita…ma forse sarà anche l’uomo che osserverò dal fondo di una chiesa sposarsi con un’altra..un uomo che rivorrrò mio quando capirò che è di un’altra. Però anche un uomo che non mi ha reso felice un uomo che non ha saputo darmi quel poco che volevo…quell’uomo che non ha saputo ascoltarmi troppo preso dagli afari suoi…quell’uomo che ho tradito ma che non se lo meritava…quell’uomo che forse non avrò mai più al mio fianco..quell’uomo per il quale sto piangendo..perchè non so quel che voglio, perchè non so se sto facendo la cosa giusta…lo chiamo di notte per dirgli che mi manca, e allora piango e lui mi chiede il perchè..il perchè tanta sofferenza..se la nostra ffelicità è insieme come dice lui! scusate lo sfogo ma sto male sul serio come goccia immagino e 9 anni sono giusto il doppio di 4 e mezzo!
    goccia, la mia decisione è stata molto sofferta, sono stata male, ho perso 15 kg…immagino la tua!
    Io solo una cosa chiedevo: io volevo essere felice… e ora?

  • 7
    nasone12 -

    Scusata Giulietta e piccolina, una domanda: Ma quel famoso senso di insoddisfazione che avete attribuito alla vostra relazione, vi ha abbandonato ? è scomparso con lui ?

    Ve lo chiedo perchè io sono stato mollato più o meno con le stesse motivazioni che ha dato Giulietta e però sta cosa non mi ha mai convinto. La mia ex è insoddisfatta per affari suoi e io non c’entro nulla. Vero è semmai che io e il mio carattere abbiamo stimolato e provocato questa insoddisfazione come il sale sulla ferita (ma NON è il sale che ha provocato la ferita).

    Ecco vorrei che onestamente riflettesse su questo. A mio avviso gli ALTRI hanno una scarsissima influenza sul nostrostato d’animo profondo e se siamo perennemente insoddisfatte, distruttive e insicure
    non dobbiamo proiettare sugli ALTRI, ma cercare le motivazioni in noi. Dire al partner “ti lascio perchè non sei la persona giusta per me” non vuol dire nulla. Perchè non è la persona giusta? O ci sono dei motivi oppure stiamo scaricando sulla nostra storia cose del tutto personali.

  • 8
    Alevip -

    ciao ragazze,
    secondo me la felicita’ va trovate dentro se stessi.
    nn è una singola persona che puo’ fare la felicità!
    la felicita’ è anche scontrarsi con uno sconosciuto e scambiarsi un sorriso, o alzarsi la mattina e scoprire quanto ci si senta vivi.
    troppo facile addossare la responsabilita’ su altri per cercare la nostra felicita’!
    noi donne poi, crechiamo sempre qualcuno che ci somigli e che sia esattamente come noi lo vogliamo………..ma la realta’ è un’altra…………….e le persone sono diverse, noi siamo diverse e allora dobbiamo cercare di godere di tutte le nostre azioni, trovare il bello in ogni cosa che facciamo!
    a volte si puo’ essere felici anche solo passando un pomeriggio in compagnia di un’amica, davanti ad una tazza di tè a raccontarsela!
    ma è del tutto normale sentire la mancanza di una persona che ti ha accompagnato per 9 o 4 o 1 anno, pero’ se questa persona quando si era insieme non ti rendeva felice o meglio tu nn riuscivi a cogliere niente di bello nello stare insieme……allora hai fatto bene a mollare, perchè sicuramente puo’ trovare chi apprezza la sua compagnia e creare con qualcun’altro cio’ che nn è riuscito a creare con te.
    questa è la vita, e dobbiamo cercare di abbandonare l’egoismo che ci fa sentire la mancanza di chi nn amiamo solo per paura di rimanere soli o perchè chi adesso ci accompagna nn ci da nessuna amozione!
    è difficile, tanto difficile…………..
    baci baci a tutti da chi è piu’ confusa di voi

  • 9
    Andrea -

    Giulietta… pensa anche alla persona che stai illudendo in questo momento. Anche lui ha dei sentimenti, una vita e magari vede in te la cosa più bella che le sia mai capitata… Non è un “tipo” come direbbe qualcuno ma una persona che farai soffrire terribilmente se continui così. Molti dei frequentanti il forum sono convinto abbiano incontrato una come te e ora sono qui…
    E’ evidente che sei una persona che non sa stare da sola. Per potersi re innamorare di un altra persona il cuore deve essere libero e soprattutto guarito dalle ferite; non bisogna colmare il vuoto con un’altra persona e prenderla in giro, non è giusto.

    La tua sofferenza è dovuta anche a questo.

  • 10
    giulietta -

    Per Andrea…Io non sto illudendo nessuno, il ragazzo che frequento sa benissimo qual è la mia situazione e io, sinceramente, ho pensato che lui potesse essere la persona giusta per me..Quando l’ho conosciuto mi è sembrato l’uomo che ho sempre sognato e per cui avrei fatto follie. Ora sono in crisi:uscire con lui e pensare al mio ex mi fa stare male perchè non ne comprendo il motivo e non capisco se è perchè troppo presto o perchè sono ancora innamorata del mio ex. Non proseguirò questa storia se capirò che non è giusto. MI chiedo:del mio ex ero innamorata ma non era come lo volevo, non riusciva a rendermi felice, ora questo ragazzo può rendermi felice ma non sono innamorata…qual è la soluzione? e poi mi chiedo: l’amore basta?conosco tanta gente innamorata ma infelice perchè non ha accanto la persona giusta e non si sente veramente capita. E’ giusto continuare in nome dell’amore? L’amore non ti deve rendere felice? Può essere solo un bilancio di comodo del tipo:senza quella persona non riesco a vivere per cui anche se non sono completamente felice, meglio che stare soli e sopportare la sofferenza?Penso che ci si possa innamorare anche della persona sbagliata e allora:è giusto continuare?
    Non è vero che non so stare sola…è solo che credo che l’amore sia l’unica cosa che dia veramente senso alla vita, tutto il resto è solo un contorno per sopravvivere.
    Per nasone…E’ vero, ho il dubbio che sia io ad essere sempre insoddisfatta e questo pensiero mi fa stare male…però il senso di insoddisfazione al quale mi riferisco è quello che deriva dall’incomprensione, dall’amare qualcuno che non ti capisce completamente. Spesso non è quello che fa una persona a farci stare male, ma quello che non fa…così senti la mancanza di qualcosa ma non sai bene cosa….non puoi fare un elenco di ipotesi. La persona giusta?Non c’è una definizione. IO credo che debba sentirlo il tuo cuore. E’ quella che ti rende felice perchè ti fa sentire amato per quello che realmente sei, capito nel profondo. Ti alzi la mattina, ti scoppia il cuore e pensi: come sono fortunato, non mi merito una persona così speciale!Penso che il vero amore sia un’unione di anime e questo non può succedere tra persone troppo diverse, quando ci sono incomprensioni, quando l’altro non risponde alle nostre aspettative e senti un senso di insoddisfazione, come se fossi schiavo di un sentimento e per questo, e solo per questo, non riesci a farne a meno. Se l’altro enfatizza, ingigantisce le nostre paure e insicurezze non credo sia la persona giusta.Se bastasse solo l’amore tutte le persone innamorate sarebbero felici, basterebbe il sentimento per alleviare le frustrazioni. E’ vero che se sei insicuro devi lavorare su te stesso, ma l’altro non può fartelo pesare, fartene una colpa, se ti ama ti dovrebbe stare accanto, nel momento in cui non lo fa non è la persona giusta. L’insoddisfazione deriva dal non sentirsi amati e capiti nel profondo ma spesso giudicati.
    Per voi qual è la persona giusta?

  • 11
    nasone12 -

    Giulietta ho letto attentamente la tua risposta e ti risponderò fra domani e dopodomani. mi pare però per ora, che in realtà tu ascolti poco il cuore e più la testa, ma è solo un impressione. Ne riparleremo!
    ciao

  • 12
    nasone12 -

    Ah una cosa per quanto riguarda la risposta ad Andrea. tu scrivi che non proseguirai la storia con il nuovo ragazzo se capirai che non è giusto.

    Non sarebbe meglio sospendere la storia con il nuovo ragazzo fino a che non capisci se è giusto o no? è una prospettiva leggermente diversa, ma a mio avviso più corretta e onesta verso te, lui e l’altro.

    In pratica vuol dire stare da soli. un bel po’. Alcuni mesi. E guardarsi dentro tutti i giorni.

  • 13
    giulietta -

    Ciao nasone…è vero che ragiono molto…però se sto male è proprio perchè ho seguito il cuore…perchè sentivo da dentro che con il mio ex non ero completamente felice a prescindere da tutte le spiegazioni razionali e le motivazioni che si possano dare. Quanto al ragazzo con cui esco, credimi, è stato lui a cercarmi e a insistere, nonostante io fossi turbata per la fine della mia storia. Tante volte gli ho chiesto del tempo, gli ho detto che non potevo passare da una storia a un’altra, che pensavo ancora al mio ex e che non riuscivo a immaginarmi con un altro. Alla fine però abbiamo sentito il bisogno di vederci perchè insieme stiamo bene.Sento il bisogno di stare da sola ma lui sembra incarnare quello che ho sempre cercato e non capisco perchè non riesco a lasciarmi andare…se lo vedo è solo perchè vorrei capire se è la persona giusta…forse però non sono ancora pronta e i sentimenti per il mio ex mi impediscono di lasciarmi andare. E’ vero che sono confusa, lui lo sa e dice che dobbiamo affrontarla insieme questa cosa ma se capisco che non riesco a sbloccarmi mi prenderò del tempo. Forse lo farò presto…non voglio ferire nessuno…sono la prima a stare male.

  • 14
    piccolina -

    goccia…come ti stimo, non capisco come fai a descrivere così bene quello che provi….io ti leggo ed è come se leggessi dentro di me…mi sembra che la tua storia è la mia storia…
    mi sta aiutando molto questa cosa che non sono una pazza…
    che non riesco a capire
    che non riesco a capire la mia felicità in quale posizione sta…
    grazie…
    spero di uscire presto da questo limbo..e spero che ne uscirai anche tu,.baci piccolina

  • 15
    nasone12 -

    Giulietta eccomi.

    Devo premettere che questa discussione mi interessa particolarmente perchè anche io esco da una storia di nove anni e perchè la mia ex ha espresso all’epoca (è passato quasi un anno di NC quasi totale) dei pensieri molto simili ai tuoi.

    ricordando che ogni storia è un caso a se, spero che la nostra discussione sia utile per entrambi! Commento il topic di apertura e poi se ho tempo anche la risposta a me e andrea.

    Allora tu apri un topic che intitoli: lo lasciato ma mi manca da morire!
    Beh innanzitutto sei andata su Internet, hai cercato il forum e poi hai scritto un titolo forte. Sgnifica che a sta cosa ci hai pensato; è una cosa seria. Verrebbe da chiederti: perchè l’hai lasciato se lo ami e ti manca?
    Allora la cosa migliore è leggere quello che scrivi. Però…da quello che scrivi non si capisce bene che cosa ti ha spinto a troncare una storia di 9 anni. Parli soprattutto del fatto che lui non ti capiva o perlomeno tu non ti sentivi capita; che lui era sicuro e tu no. Per questo, pare di capire, l’hai lasciato pur amandolo. è così ? ho capito bene?

    inoltre all’inizio della lettera scrivi che probabilmente i due caratteri diversi (e chi non ne ha…) ti hanno fatto mancare qualcosa, che però non spieghi. Cosa ti è mancata: la dolcezza ?, il sostegno? la comprensione?
    Del resto ci hai passato nove anni, che per esperienza so essere tanti (a proposito, quanti anni hai?).

    insomma fino a qua si direbbe che o non lo ami come dici oppure hai fatto una cazzata (e chi non ne fa…). Ma alle cazzate generalmente si può riparare se prese in tempo. Non si scappa da queste due alternative, dopo nove anni.
    Tuttavia devo aggiungere che due mesi di distacco sono pochini e per quello secondo me e Andrea ti sei arrischiata a iniziare subito un altro rapporto. Ma andiamo avanti per ora.

    “Gli ho detto che non ero più sicura di amarlo perchè mi sembrava inutile dirgli che c’era qualcosa che non andava”

    COME INUTILE???????

    Ma guarda che essere lasciati così dopo nove anni è come morire e tu dovresti avere compassione per lui, cioè voglio dire che dovresti accompagnarlo nella sua sofferenza e dargli la dignità di sapere quello che hai in testa. Allorale cose sono due
    1) Non lo sai neanche tu, che cosa hai in testa.
    2) Lo sai, ma visto che riguarda te e non lui o voi, preferisci non guardare sta cosa.

    Fermami quando dico cose che non ti convincono.

    Infine usi spesso il termine “amore ideale” e invece dovresti forse badare a l’amore reale. Io ho la sensazione che tu fai molta attenzione al fatto che la persona ti renda felice, ti soddisfi, sia ideale. Non voglio assolutamente offenderti, ma trovo questo profondamente infantile e diconseguenza egotico. Voglio dire che mi sembra che tu carichi il partner e il rapporto amoroso di connotazioni che non lo riguardano. è a te il compito di essere felice e soddisfatta. Gli ALTRI sono ALTRI appunto Altre persone con i loro problemi e non possono caricarsi dei nostri.

  • 16
    nasone12 -

    “dall’amare qualcuno che non ti capisce completamente. Spesso non è quello che fa una persona a farci stare male, ma quello che non fa…così senti la mancanza di qualcosa ma non sai bene cosa….non puoi fare un elenco di ipotesi”.

    Qualcuno che ti capisce COMPLETAMENTE, che non ti delude mai e che non ti critica mai NON ESISTE ed è giusto che non esista. siamo tutti diversi e nessuno può appiattirsai sull’altro. Finchè cerchi qualcosa delgenere saraisempre insoddisfatta.
    La frase che dici sulla persona che non fa la trovo significativa. Tu praticamente ami per sottrazione? Mi spiego. Il tuo ex dolcissimo, bellissimo e tenerissimo ha tutti i pregi del mondo, ma poichè gli manca una cosa che neanche tu sai bene che cosa è, tu te ne vai. Ma guarda che è molto più probabile che sta cosa manca a te e non a lui,altrimenti sarebbe uscita fuori con molta più evidenza prima.
    Come sarebbe a dire che non puoi fare un elenco di ipotesi?? perchè no?? non ne vale forse la pena? O magari è faticoso, fa male…

    “Ti alzi la mattina, ti scoppia il cuore e pensi: come sono fortunato, non mi merito una persona così speciale!Penso che il vero amore sia un’unione di anime e questo non può succedere tra persone troppo diverse, quando ci sono incomprensioni, quando l’altro non risponde alle nostre aspettative e senti un senso di insoddisfazione, come se fossi schiavo di un sentimento e per questo, e solo per questo, non riesci a farne a meno. Se l’altro enfatizza, ingigantisce le nostre paure e insicurezze non credo sia la persona giusta”.

    Parli come se fossi rimasta con la testa all’innamoramento del primo anno…dopo nove anni il sentimento si modifica e l’amore-tempesta spacca cuore è più raro. Ma PERCHE l’altro deve rispondere alle nostre aspettative?? L’altro è diverso e non dovremmo aspettarci nulla se non il piacere di essere con lui. Le aspettative dovremmo avcerle solo su noi stessi,mai sul prossimo.

    Infine

    “E’ vero che se sei insicuro devi lavorare su te stesso, ma l’altro non può fartelo pesare, fartene una colpa, se ti ama ti dovrebbe stare accanto, nel momento in cui non lo fa non è la persona giusta. L’insoddisfazione deriva dal non sentirsi amati e capiti nel profondo ma spesso giudicati.”

    L’altro è STANCO a volte perchè è un essere umano. E ti è sempre stato accanto infatti sei tu che l’hai lasciato; lui non l’avrebbe fatto. L’altro non è tuo papà. è un giovane come te che ha i suoi cavoli come te, ma che non se ne va dalla coppia per questo. L’altro ti giudica per comunicare per avere un contatto per sfogarsi perchè è inevitabile il giudizio verso chi ci vive accanto. Ma nonostante questo non se ne va.

    Giulietta, ti dico francamente, che l’amore totalizzante va bene per Romeo e Giulietta ma non è amore su basi adulte. Prima di cercare la persona giusta devi fare un lavoro su di te come suggerisce Andrea in un altro topic.

    Infine due parole sul tipoche vedi ora

  • 17
    Andrea -

    Caro Nasone saresti una delle persone che sarebbe bello avere amiche.

    Detto questo, lungi da me il volere dire la verità con la V maiuscola, spesso quando una donna dice: “non sei tu, ma sono io” o “sarei così con qualsiasi persona avessi a fianco” salvo poi mettersi con il primo che capita dopo 2 mesi vuol dire che qualcosa di grosso e inconfessabile c’è! eccome se c’è!

    Esempi? Mah, soldi (quando son pochi) aspetto fisico, pene troppo piccolo e chi ne ha più ne metta. In ogni caso tutte cose che non sono confessabili nemmeno verso se stessi!

    Sai che sensi di colpa quando si scarica qualcuno per uno dei motivi che la società considera “scomodi”!

  • 18
    giulietta -

    Ciao Nasone…ho 32 anni e tu?
    Dunque…cosa non andava?Innanzitutto da come parli sembra che per te non esista la persona giusta ma basti solo l’amore…se anche sei infelice non dipende dall’altro…che dobbiamo accettare l’altro così com’è se lo amiamo.Io non so se sia così…però credo che l’amore non basti, che ci si può innamorare della persona sbagliata e per questo essere infelici. Pensa a chi non lascia chi lo trascura, tradisce,magari picchia solo perchè lo ama.Il mondo è pieno di persone che si accontentano, che vivono le frustrazioni di un sentimento che non li appaga perchè pensano di non potere fare a meno dell’altro, perchè hanno paura della solitudine, del fallimento, dell’ignoto. Spesso sono paura e sensi di colpa a tenere in piedi una relazione. L’amore non credo che basti…quando un sentimento non ti rende felice è destinato a finire o a condannarti all’infelicità per la vita. Dici che non bisogna caricare il rapporto di aspettative e della nostra felicità, che sono egoista e infantile…E’ possibile che tu abbia ragione…non so…ma credo che se nella vita non è l’amore a darti la felicità, cosa può farlo?Da solo puoi essere sereno, soddisfatto ma è l’unione con un’altra persona che ti porta alla vera felicità…e non credo basti il sentimento per questo…E’ vero che siamo tutti persone diverse ma è proprio per questo che non tutti andiamo d’accordo. DEvi sentire nel cuore la gioia di stare con l’altro e non dubbi. Io avevo molti dubbi sul fatto che il mio ragazo potesse essere la persona giusta per me ed è per questo che l’ho lasciato. Quando stai accanto a qualcuno puoi fare un bilancio?Analizzare pregi e difetti e dire i pregi sono di più allora andiamo avanti?Ci si può accontentare in nome del sentimento?Stare accanto a qualcuno che magari ti delude perchè lo ami?Io non voglio essere schiava del sentimento, voglio cercare l’amore senza dubbi, quello che ti rende felice di esistere anche se credo non lo troverò mai. Forse sono infantile ma non posso rinunciare a questo sogno, sarebbe rinunciare a me stessa. Cosa non andava?Era poco romantico e passionale, non riusciva mai a sorprendermi, aveva sempre la testa sulle spalle, mai un cedimento ed è per questo che non comprendeva le mie fragilità, nelle discussioni voleva avere sempre ragione, non cercava mai di capire il mio punto di vista, non cercava il dialogo. Era superficiale, non cercava di capire le cose nel profondoe restava ancorato alle sue idee. Non era disposto a superare i suoi limiti per me.Voglio un uomo che perda la testa per me…lui diceva questa cosa non la faccio neanche per me, perchè dovrei farla per te?Spesso non mi sentivo capita, alzava la voce e diventava aggressivo, mi sentivo sbagliata. Però mi amava ed era dolce.Non gli ho detto cosa non andava perchè non volevo si sentisse in colpa, non volevo che pensasse fosse colpa sua e si lacerasse nei dubbi. Che senso avrebbe avuto tanto?Il carattere non si cambia e lui è sempre stato in buona fede.

  • 19
    giulietta -

    Un’altra cosa…spesso chi viene lasciato si sente la vittima della situazione ma spesso non ha avuto solo il coraggio o non ha visto quello che ha visto l’altro. Se una relazione finisce non è solo colpa di chi lascia, la colpa è di entrambi, chi lascia ha preso solo la decisione difficile. GUARDA che lasciare qualcuno provoca tantissima sofferenza perchè sai che infliggi un dolore a una persona alla quale vuoi bene, perchè ti resta un senso di colpa e milioni di dubbi sul fatto che hai preso o meno la decisione giusta, perchè la persona ti manca tantissimo e non è facile strapparla dal cuore. NOn credo che il coraggio sia nel restare, a volte ci vuole molto più coraggio a lasciare e assumersene la responsabilità senza avere il facile bersaglio dell’altro ma scaricando la decisione e la colpa solo su noi stessi.
    Io non riesco a dimenticarlo, mi manca da morire, ma è sufficiente per tornare indietro?Se guardo al futuro vedo solo buio, ho un’età in cui dovre-avrei voluto già una famiglia e invece mi trovo qui a dover riscostruire la mia vita e non credo che ci riuscirò…Pessime basi….pessimo futuro e anche se un giorno molto lontano dovessi innamorarmi di nuovo so che sarebbe troppo tardi per avere una famiglia…Che senso ha avere una famiglia, dei bimbi da vecchi?Ho anche paura di avere rovinato la vita del mio ex…anche lui voleva una famiglia e la voleva ora (ha 35 anni)e io mi sento responsabile se non riuscirà a realizzare il suo sogno…vorrei che fosse felice…Mi sento una catastrofe…sento di avere compromesso la mia e la sua vita…sarebbe più facile tornare indietro ma ho paura di peggiorare e compromettere irrimediabilmente le nostre vite. Che fare? Sento che è una parte di me, che non potrò dimenticarlo, ma insieme a lui non ero felice…non lo sono neanche ora…mi manca da morire, ma posso tornare con lui perchè senza di lui sto peggio?perchè soffro?Quando stai con qualcuno non dovresti pensare che sia la persona migliore del mondo?

  • 20
    (io) -

    Salve e scusate l’intrusione dato che voi vi conoscete gia tutti…HO scritto la solita frase su un motore di ricerca ed eccomi catapultato qui. Anch’io come alcuni di voi sto attraversando un periodo atroce.Ho lasciato la mia ragazza dopo 2 anni e 7 mesi e adesso vorrei sbattere la testa contro un muro facendo in modo che si aprisse in due.Soffro troppo c’eravamo già lasciati altre volte e quasi sempre per colpa mia ma da circa 3 mesi a questa parte ho creduto che avendo la giovane età di 19 anni stessi perdendo del tempo dietro a lei e che non mi stessi godendo la vita e le liti, le scenate successive me ne hanno davvero convinto. Eravamo gelosissimi ed ossessivi e io ho sentito come il bisogno di evadere, di scappare da lei e da tutta la sua vita,avere nuovi stimoli , fare nuove esperienze, stare anche con altra gente etc… dato che ogni singolo minuto della mia giornata era completamente inpegnato in funzione nostra. Di certo come tutti avevo bisogno dei miei spazi e di cercare di viverli in età utile.Adesso sò soltanto che mi manca da morire e che tutto quello che mi circonda è pieno di lei.Passo le giornate col broncio ma mi basta essere da solo per pensarla e piangere singhiozzando, nn riesco piu a vivere una giornata felice e davvero nn so cosa fare.
    Il vuoto che ho dentro, giuro è troppo grande, se potessi correrei da lei e la stringerei come forse nn ho fatto mai…le bacerei i piedi implorandole di tornare con me e mi frusterei se questo non bastasse a convincerla. Adesso il problema e che sò che facendo pace e tornando insieme io tornerei a soffrire di non poter neanche prendere un caffè con gli amici, questo di certo mi porterebbe ad essere cattivo e sempre piu nervoso e le darei l’ennesima punizione qualche giorno piu tardi riconoscendo che ho toppato ancora e che forse i miei spazi sn piu importanti del nostro amore.Sono pronto a giurare che la prima cosa della quale ho bisogno dato tutto il male che le ho fatto…è vederla stare bene, ma sapendo che si è iscritta in palestra e che è andata ad una festa con 2 amiche io impazzisco, anche se sono stato io per non sentirla stare male ad implorarla di farlo. Insomma non vorrei portare scompiglio nelle vostre di vite ma vi prego…lei è stata e continua ad essere il primo e unico vero amore della mia vita…ho bisogno del consiglio di qualcuno magari con piu esperienza di me perchè quando prima rifiutavo aiuti e consigli e mi credevo un re adesso credo d’esser cresciuto un pò. Anche una parola di conforto vi supplico, forse avrò scritto un mucchio di corbellerie ma sn riuscito a piangere un pò E A SFOGARE UN POCHINO.Sono solo nn ho nessuno (quanto meno nessuno con cui sia il caso di parlare) datemi una mano voi voglio uscire da questa morsa che ogni giorno di piu mi toglie il fiato. Grazie anticipatamente.

  • 21
    nasone12 -

    Ciao Giulietta
    io ho 31 anni e la mia ex 32.
    Rispondo alle due lettere.

    1) il concetto di persona Giusta o sbagliata è vago e soprattutto non regge dopo nove anni, te ne rendi conto anche tu…
    siamo daccordo che non tutti siamo compatibili con chiunque, ovvio, ma se i problemi sorgono dopo nove anni allora dire che la persona non è Giusta, secondo me non è una lettura onesta e vera delle cose; è più dignitoso per entrambi fare luce più in profondità e andare dietro le parole.

    Quando dici “sembra per te che basti solo l’amore”, beh a me quel SOLO da da pensare, perchè AMARE è una qualità che emaniamo personalmente in base alla nostra apertura umana e alla nostra maturità. AMARE è un arte che si coltiva di pari passo con la vita. Eppure tu ne parli come una caratteristica generale che c’è o non c’è. Già qui, si vede che utilizziamo la parola amore in modo diverso.
    In amore non si vince e non si perde, non è scritto da nessuna parte che lasciare sia più o meno dignitoso del restare. Dipende dal modo in cui lo fai e dal tuo grado di consapevolezza, da quello che vuoi. Non si è eroi perchè si ha il coraggio di troncare una storia o perchè si resiste stoicamente; l’amore non è una sfida e queste categorie non valgono.
    Porti degli esempi giusti e chiari: coppie che si menano, che non sanno vivere da sole ecc, ecc. Ma quello non è amore, si chiama coodipendenza, si chiama incastro di bisogni. Se il tuo rapporto era sbilanciato in questo senso non hai da rimproverarti e magari puoi cercare una strategia INSIEME a lui per fare luce.

    Per quel che riguarda la felicità io penso questo. La felicità personale è una sensazione che la nostra vita sia a posto, che siamo sui giusti binari. Le cattive o le belle esperienze portano dolore e gioia e questa è la REALTA della vita. L’infelicità è quello stato per cui nella nostra vita complessivamente non ci sentiamo a posto. Il partner può darti la gioia o il dolore, ma la felicità o l’infelicità è affar tuo, è dentro di te ed esula dalle esperienze singole e contingenti.

    Cercare “l’amore che ti rende felice di esistere” è una frase che più che sogno indica un illusione pericolosa. L’amore che ti rende felice è solo dentro te e se non c’è, un altro non lo colmerà mai anche se è il principe azzurro. E dunque presto o tardi anche l’uomo più perfetto ti deluderà, perchè non risponde a delle aspettative che sono illusorie e le illusioni vanno bene per i bambini, ma non per gli adulti come noi.
    Giulietta, amica mia, non ti devi accontentare, ma devi essere contenta tu. c’è differenza!

    Ci sono contraddizioni: “lo ami ma ti delude”. E allora? sono cose diverse, sono parole e concetti che esprimono potenze diverse, come puoi metterle sullo stesso piano? Chi ama sopporta e perdona molto.

    poi scrivi che è “l’unione con l’altra persona che ti da la felicità e non basta il sentimento” . E che cosa allora? Che cosa è questa unione?

    continuo…

  • 22
    nasone12 -

    Vedi giulietta, in sintesi, se tu dicessi: “non lo amo! me ne sono accorta adesso perchè siamo cambiati in direzioni diverse”. beh io non avrei nulla da dire, quadrerebbe tutto. Ma tu scrivi sul forum “l’ho lasciato e l’amo,mi manca da morire, ma l’amore non è tutto”.
    Questo non regge…O non era amore oppure se lo pensi ancora e sei ancora innamorata (ma non come i primi tempi, ma di amore più maturo) allora cometi dicevo, sospendi tutto, guardati dentro e preparati ad avere una bella crisi perchè è quello che ci accade quando ci guardiamo dentro dopo anni che non l’abbiamo fatto.

    “Era poco romantico e passionale, non riusciva mai a sorprendermi, aveva sempre la testa sulle spalle, mai un cedimento ed è per questo che non comprendeva le mie fragilità, nelle discussioni voleva avere sempre ragione, non cercava mai di capire il mio punto di vista, non cercava il dialogo. Era superficiale, non cercava di capire le cose nel profondoe restava ancorato alle sue idee. Non era disposto a superare i suoi limiti per me”

    L’hai MASSACRATO poveraccio!!! Non ci credo a tutti questi MAI…Ma dai che in nove anni vi sarete detti delle cose bellissime e avrete trombato come pazzi su… Lui è semplicemente una persona sicura di sè e dunque solida e per te, che forse lo sei meno questo è difficile da gestire. Ma sai perchè ? Perchè i partner sono specchi che riflettono le nostre debolezze anche. E tu ti sarei rotta di vederti debole, ma lui è uno specchio.

    “Voglio un uomo che perda la testa per me…lui diceva questa cosa non la faccio neanche per me, perchè dovrei farla per te?Spesso non mi sentivo capita, alzava la voce e diventava aggressivo, mi sentivo sbagliata”.
    Ma leggiti un momento, ti prego. Probabilmente lui la testa per te l’aveva persa, ma tu volevi da una parte che ti desse la felicità che solo tu sai e puoi darti e dall’altra parte, visto che sei intelligente, ti infastidiva avere sempre questo tipo che non sbagliava mai e che era sempre protettivo e rassicurante.

    2 risposta

    Se la Relazione finisce non c’ è COLPA a mio avviso. Ci sono ragioni, motivi. Già mettersi sul piano della colpa serve a poco. Chi lascia prende una decisione difficile, ma chi lascia senza compassione, per poi essere devastato dai sensi di colpa (oggettivamente inutili e a volte comodi) e non vivere la sua decisione con consapevolezza, beh allora è FUGGITO da qualcosa più che da qualcuno.

    Per il resto ora stai mischiando troppe cose, legittime, ma troppe. Famiglia, figli età…FERMATI un attimo. Queste sono paure. Comprensibili ma nient’altro che paure. Respira a fondo quando ti vengono e va piano. Hai bisogno di tempo, poi capirai se cerchi e hai pazienza. Resta aperta alla vita, non ti isolare ma sta da sola. Sono concetti diversi. Ti ripeto: hai trovato uno che ti provoca una o più ferite antiche, per quello non ti dai pace. Ma non è lui l’origine. Lavora su di te. Ti devo spedire una lettura che ti aiuterà, mandami la mail a nasone12@libero.it

  • 23
    (io) -

    non importa aspetto con ansia grazie lo stesso…

  • 24
    dany -

    ciao a tutti e sopratutto a giulietta e nasone12!!! ho letto con molto interesse le vostre conversazioni e le trovo magnifiche, siete 2 persone favolose!!! io mi trovo nella situazione dell’ex di giulietta, sono stato lasciato, dopo 4 anni intensi e felici, senza una vera motivazione. lei mi ha detto che è in crisi e che non riesce a capire da cosa questa è sprigionata, dice che sono il ragazzo perfetto che ogni donna vorrebbe avere al proprio fianco ma c’è qualcosa che la rende infelice. Ormai sono passati 3 mesi da quando mi ha lasciato ma continua comunque a scrivermi sms, a telefonarmi e chiedermi di vederci x le canoniche 4 chiacchiere, ma non và mai oltre le banalità di conversazione!!! Mi dice che preferisce evitare certi argomenti (il nostro rapporto) per non stare male lei e far star male me + del necessario!!!
    io volevo chiedere a giulietta: “come vorresti si comportasse il tuo ex per cercare di riconquistarti?? oppure è una cosa che dipende da te e anche se lui ti portasse la luna non cambierebbe nulla!!! se tu decidessi di tornare da lui lo faresti te o per orgoglio aspetteresti comunque un suo passo!!! insomma questa indecisione affettiva può essere in qualche modo dissolta da lui oppure no???”
    Sai, credo che a volte si lasci solo per vedere ciò che realmente si prova, se si stà male!!!

  • 25
    giulietta -

    Ciao dany…secondo me l’orgoglio in amore non esiste! Se ami qualcuno, se pensi che la tua vita sia con lui e solo con lui non c’è orgoglio che tenga. Se io capissi di avere sbagliato tenterei con tutto il cuore di recuperare anche se lui mi sbattesse mille volte la porta in faccia…non aspetterei che fosse lui a fare il primo passo. Bisogna lottare per quello che si vuole.
    Mi chiedi cosa dovrebbe fare lui per riconquistarmi…bèh nel mio caso credo nulla per il semplice motivo che mi sono resa conto che non mi piacciono certi lati del suo carattere e sono convinta che il carattere non si cambia, nè è giusto chiederlo. Nel momento in cui vuoi che quacuno cambi per te non lo rispetti e non lo ami veramente…cerchi solo di plasmarlo alle tue esigenze ma l’amore non dovrebbe mai chiedere ma solo dare…Non si può cambiare quello che si è per compiacere l’altro, bisogna avere rispetto e amore per se stessi prima di tutto.
    Per quel che riguarda la tua storia chiediti se è vero che sono stati 4 anni felici, se lei (prima che tu per lei) è la persona giusta per te, se credi che il vostro sia vero amore. Non badare al fatto che soffri e che anche lei soffre…è normale dopo 4 anni un cui vi siete voluti bene, è normale che vi manchiate ma non è detto che sia amore. Credo che con il passare del tempo la situazione ti sarà più chiara…datti tempo e se alla fine sarai convinto che è lei l’unica che vuoi cerca di riconquistarla. Il modo? solo tu lo sai…solo tu sai com’è lei, quello di cui ha bisogno, quello che desidera…riconquistarla potrebbe anche essere darle il tempo che le serve per riflettere…Magari è in crisi con se stessa, magari la sua mente pensa che tu sia perfetto ma il suo cuore non la pensa così…non è sempre facile spiegare i sentimenti…il perchè nascono…il perchè muoiono…alle volte vorremmo poterli pilotare ma non è così…Rifletti bene e pensa che se è vero amore tornerete insieme, troverete la strada perchè il vero amore non finisce mai…
    Questo, naturalmente, è solo quello che credo io…nessuna verità.
    Buona fortuna!