Laurea. Serve o non serve?
Riferimento alla lettera:
Anche stavolta mi tocca rispondere con una lettera all'utente Suzanne, relativamente all'argomento "laurea" dibattuto in altro topic, in quanto non avrei potuto esporre adeguatamente il mio discorso per mancanza di caratteri, e comunque si stava andando fuori tema rispetto a quell'altra lettera. Secondo quanto afferma Suzanne, chi come me non...
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Data di pubblicazione: 17 Novembre 2024
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L’essere donna o uomo non c’entra assolutamente un cacchio con il dimostrare meno anni. È questione di stile di vita. Mesi fa ho postato le mie foto, che smentiscono completamente quanto dice il “signor” Argo. E non è che da allora sono cambiata. Mentre tanti miei coetanei uomini sono sfasciati, e io non ho voglia di stare con uno così.
Alla mia età non avrei così tanti che ci provano se non fossi ancora attraente, e potrei dimostrare quanto dico in ogni momento. Ma non mi metto certo a linkare qui tutti i miei album fotografici e i miei profili social, o i messaggi che ricevo giornalmente, o i video dei tizi che mi approcciano per strada ( a proposito, non è vero che gli uomini tedeschi sono freddi ).
Sarebbe invece interessante vedere Argo-Man come sta messo..
Ma la cosa più aberrante è che offende e bullizza una persona autistica, che tra l’altro dimostra più lucidità e intelligenza di tutti voi messi assieme.
Proprio il disagio più totale.
Invece di venir qua a vomitare veleno sugli altri consiglio ad argo ( che caxxo di nick ) di migliorare la sua vita.
MG “non è vero che gli uomini tedeschi sono freddi” Sta freddeezza e’ uno stereotipo ripetuto a pappardella da certi italici di basso livello. Forse sono riservati. In Scozia un signore tedesco sulla cinquantina mi ha pure offerto una birra e una cena e non me l’ha nemmeno chiesta. Non sono mai stata con tedeschi ma ho avuto amicizie maschili su vari lavori e in Erasmus in Spagna. Uno di questi mi lascia sempre i gattini quando va in vacanza. e mi ha detto piu volte peccato che oltre ad essere sposata sei anche piu grande di me di 11 anni. Un altro che lavorava con me in Scozia, sapeva pulire le camere meglio di me. Solo l’ex di una mia cugina croata era antipatico e presuntuoso; persino il mio ex ucraino non lo reggeva e ci litigava.
una persona autistica, che tra l’altro dimostra più lucidità e intelligenza di tutti voi messi assieme. Grazie amica!
che caxxo di nick Vero, era il cane di Ulisse, ma era un cane intelligente, molto piu dell’utente.
tanti miei coetanei uomini sono sfasciati
Quanti anni hai?
Io 38 e mi dicono che ne dimostro 10 di meno. Idem mio marito che ne ha 44. Lui pero’ ha una genetica eccellente: magro e definito senza fare palestra o diete assurde, pelle soffice senza skincare, poi moro con gli occhi azzurri dalla forma ideale. Io invece vado in palestra e faccio yoga, seguo diete iperproteiche e in 2 anni ho perso 19 kg. Dopo il Covid e perso il bambino ero obesa.
Ma la cosa più aberrante è che offende e bullizza una persona autistica
Io non bullizzo nessuno, se faccio del sarcasmo neanche lo capisce, è lei che offende chi legge chiamando gli uomini cessi e raccontando i caxxi di tutta la gente che conosce (ma letteralmente , tipo quanti caxxi ha preso sua nonna) e ripetendo le stesse cose 100 volte. Magari per te saranno discorsi normali. Forse ha ragione chi dice che le donne fra loro parlano solo di sesso e pettegolezzi
Ana Maria ho 50 anni compiuti il 12 novembre scorso. Ma comunque ho notato che molti uomini cominciano a sfasciarsi già dopo i 35, se appunto non hanno una genetica eccellente. È anche vero che io seguo lo stesso programma delle modelle professioniste ( dieta ipocalorica con cibi naturali, niente vizi, allenamento fisico ), ma lo faccio più per motivi di salute che non per l’ossessione dell’eterna giovinezza come diceva Suzanne.
Si, gli uomini tedeschi sono tendenzialmente gioviali e cordiali, per mia esperienza anche romantici e la cosa mi ha stupito.
La musona asociale sono spesso stata io, perché sono abbastanza misantropa. Quindi le cose che sentiamo sui tedeschi sono soprattutto luoghi comuni inventati da pitechi italiani che qui si sentono inadeguati. Anche perché il maschio italiano medio, essendo narcisista, vuole primeggiare nella classifica della seduzione a livello mondiale. Peccato che ormai tutte le donne del mondo hanno imparato a conoscerlo..
@Argo tipo quanti caxxi ha preso sua nonna: certamente meno della tua. I gattini che vado a guardare hanno piu cervello di te.
@MG “lo faccio più per motivi di salute che non per l’ossessione dell’eterna giovinezza”: anche io, ma anche fosse vera sta cosa dell’eterna giovinezza sarebbero fatti nostri
@ luoghi comuni inventati da pitechi italiani che qui si sentono inadeguati. Certi che conosco hanno trovato pure i difetti a Henry Cavill e a David Gandi. Quelli che inventano luoghi comuni perche’ si sentono inadeguati, sono soprattutto meridionali o coatti de Roma, mai di Trieste, raramente del nord.
“ormai tutte le donne del mondo hanno imparato a conoscerlo”. Mica tutte. Ne ho conosciute alcune che non hanno avuto occasione di conoscerlo e pensano che e’ tutto rose e fiori. Qua a Londra tutte ste inglesi che cercano disperatamente un italiano non le conosco. La moglie di Golem non credo che cercava disperatamente un italiano.
@MG Pero’ molti italiani, greci o spagnoli scambiano per freddezza l’essere riservati. I popoli nordeuropei sono molto riservati, non sono cosi espansivi. A Trieste idem, sono piu come le popolazioni dalle Alpi in su. Lo so perche’ sono di la. Il passaggio da Trieste a Roma e’ stato uno shock culturale: tutti a farsi i c.... di tutti e con atteggiamenti che in Croazia sono fastidiosi e ti possono arrestare per molestia e a Trieste ti scambiano per un pazzoide disturbato. Il glorioso Impero Austro Ungarico purtroppo e’ terminato. Volevo tornare a Trieste per una laurea da interprete, ma non ho passato il test e allora sono rimasta a Roma e ho fatto Turismo.
Si Ana Maria, i popoli del centro e nord Europa sono riservati, ma non significa che non siano persone socievoli e che con loro sia impossibile fare amicizia. Certamente devi guadagnarti la loro fiducia ma è normale. Quello che non è normale è quello che avviene in Italia, dove la gente si impiccia di tutto e all’ apparenza sono tutti amiconi ma alla prima occasione te lo mettono nel di dietro. Ciò che c’è qui in Germania è semplicemente CIVILTÀ. Ma molti non la vedono allo stesso modo, ma appunto sono soprattutto italiani del sud e latini in generale, abituati ad atteggiamenti invasivi ( sia a praticarli che a subirli ).
Anche questo forum è lo specchio della tipica società italiana: tutti a farsi gli affari di tutti e sempre a cadere sul personale. Poi però rinfacciano a me e a te di dedicarci ai pettegolezzi.. è meraviglioso!
Le straniere che credono ancora che l’uomo italiano medio ( sottolineo il MEDIO perchè ci sono sempre le eccezioni ) sia il meglio del meglio ormai sono pochissime, di solito sono quelle che hanno sempre vissuto in qualche landa remota del pianeta dove si campa solo a riso e fagioli, o qualcuna che non si è mai mossa dal suo paesino o dal suo quartiere e vive di stereotipi. Infatti gli stessi “redpillati” dicono che le donne straniere bisogna cercarsele nei piccoli villaggi sperduti e non bisogna farle venire nel mondo moderno.
“Mariagrazia e la laurea”, riedizione moderna de “La volpe e l’uva”.
“ho notato che molti uomini cominciano a sfasciarsi già dopo i 35, se appunto non hanno una genetica eccellente”
Se non hanno una genetica eccellente. Ma se ce l’hanno non si sfasciano.
Ha ragione Gabriele commento 84. Ma quale chiamata a raccolta, MG, le tue sono solo insinuazioni.
Ciao Gabriele, tutto ok, ti ringrazio per l’interessamento, ricambio il tuo saluto.
Commento n.111: anche stavolta argomenti molto culturali.. molto impegnati.. non c’è che dire! La massima espressione dell’ accademia itaGliana. Leggendo tutti questi interventi delle “menti illuminate” del sito, ancora non mi è chiaro come il percorso di laurea possa arricchire culturalmente e stimolare l’ intelligenza.. ma magari un giorno lo scoprirò. Chissà.
Certo che questa uva, più che acerba mi sembra ammuffita e appassita.
“Certamente devi guadagnarti la loro fiducia ma è normale” Si hanno delle barriere che se vogliono le tolgono e se vogliono le alzano.
“da qualche landa sperduta del pianeta dove si campa solo a riso e fagioli” Infatti alle agenzie matrimoniali russe ci si iscrivono sempre quelle da zone remote che fanno lavori dove pagano massimo 300-400 Euro al mese, spesso con figli, mai da S.Pietroburgo o Mosca che fanno lavori di grossa responsabilita’.
MG, è semplice: per saperlo bisogna frequentare l’Università.
Come si può giudicare qualcosa che non si conosce?
L’uva ammuffita e appassita non é per forza negativa: la Botrytis cinerea (Italico), che é la muffa tipica dell’uva, specie Vitis Vinifera (Italico), può dare luogo a marciume grigio, negativo, ma se c’è la giusta asciugatura/bagnatura, può dare luogo al cosiddetto marciume nobile, che é utile per produrre i vini passiti, tipici del centro Italia. Se si avesse una Laurea, per esempio, si potrebbe sapere la differenza, e cosa comporta l’uva ammuffita e appassita, e quali tipi di implicazioni e conseguenze possono occorrere, per esempio alla materia finale che si vuole ottenere, quindi il vino passito in questo caso.
Un caro saluto anche a te, caro @Trader. Spero che interverrai più spesso, e che le cose ti vadano per il meglio.
Gabriele commento 77: “Volevo salutare @Trader, che starà sicuramente leggendo, senza intervenire. Come stai? Stai bene?
Facci sapere come stai, se ti va, amico mio.”
Ciao Gabriele, tutto ok, sto bene, grazie. Sono tornato su LaD ieri sera dopo un mese di pausa, non ho nemmeno, come si dice, fatto il lurker, cioè non ho nemmeno letto senza scrivere. Proprio non ho visitato LaD. Non mi stimola. Mentre stavo scrivendo “stimola”, alla trasmissione Focus economa su Radio24Ore hanno detto “stimoli”, ma il giornalista sta parlando di stimoli monetari.
Si, dicevo, gli argomenti di LaD non mi stimolano un gran che, sono un po’ stufo e allora dedico il mio tempo ad altro.
Riguardo al discorso della lettera: andreste a farvi curare da un sedicente dentista senza laurea?
Golem, ti faccio notare che sono i miei interlocutori che mi giudicano senza conoscermi.
Per il resto io mi baso su quello che leggo qui, e che non mi sembra il parto di grandi menti.
Ana Maria, tutto vero, anche a proposito delle agenzie matrimoniali. Sono gli uomini stessi a confermarlo. Avere barriere e confini nei confronti di estranei è giusto, sano e normale. In Italia si considerano tutti “amici”, anche i conoscenti. Ma i conoscenti restano fondamentalmente estranei.
Gabriele, in realtà avrei voluto usare il termine “uva marcia”. Ma non volevo offendere nessuno.
MG comm. 112: “Commento n.111: anche stavolta argomenti molto culturali.. molto impegnati..”
MG non sa più che dire, poraccia. Potrei scrivere la stessa cosa: “Commento n.112: anche stavolta argomenti molto culturali.. molto impegnati..”
Ma non riesco a scendere al suo livello per scrivere certe banalità. Boh, si vede che lei ha bisogno di insultare la gente su internet, altrimenti non si spiega questo assurdo accanimento contro tanti utenti.
Grazie Gabriele, cercherò di intervenire più spesso, vediamo.
Non intendevo fare il lurker o qualcosa di negativo.
Il discorso era fra le altre cose, che Suzanne sia in possesso di ben tre lauree, allora ho ribadito che ci si fa il mazzo per studiare. A prescindere, la Laurea é importante, che sia in Microbiologia, Educazione primaria o Economia. La Laurea fa la differenza, chi non capisce é perchè non ha mai provato a dare un esame di un qualsiasi Corso di Laurea.
Ovvio che non andrei da un professionista che non sia laureato, e dove necessario registrato all’albo. Brutto avere bisogno di un professionista e scoprire che non solo non ha la Laurea, ma che non é registrato all’albo di riferimento. Per fortuna me ne sono accorto, ed ho evitato il peggio, ma caspita.
Gabriele, sai invece di chi mi fido io? Di chi mi dimostra di saper fare il lavoro per cui lo pago, e mi dimostra di avere lucidità di pensiero. Se io mi dovessi basare su quello che scrivete qui, avrei paura ad affidarmi a un laureato più che a un non laureato. In ogni caso ci sono professioni e attività per cui la laurea non è indispensabile, per quanto siano attività qualificate e remunerative. Ovviamente non sto parlando del medico o cose del genere, mi pare chiaro! Già il fatto che non riusciate a capire questo semplice concetto dimostra che non è un titolo a sviluppare l’ intelligenza. Si, perché qui si tratta di essere intelligenti, non “studiati”. Trader poi non porta nulla di costruttivo, rispunta qui unicamente per provocarmi e dice che sono io che insulto. Epperò.. lui ha raggione.. e io no! Capite? Questo è il livello. E comunque tra i professionisti laureati ho trovato tanti incompetenti, anche in campo medico e legale e questo è preoccupante.
L’incompetenza c’è anche fra i professionisti, ai quali facevi riferimento tu medesima, Maria Grazia.
Stavo rispondendo a @Trader, se quando mi rivolgo ad un professionista mi aspetto che sia Laureato, se é un dentista, certo che mi aspetto che sia Laureato, un medico odontoiatra, e preciso in Italia, perché c’è pure il turismo dentale, in Albania, della quale faccio anche a meno. Lo stesso vale se devo pensare ad un piano di investimenti, vado dal Trader Laureato, che magari é un Consulente finanziario vero e proprio, oppure se é competente in materia, anche dal Commercialista, che già mi serve, per unire le cose. Poi é chiaro che se hai bisogno di un idraulico o di un venditore d’auto, non serve chiaramente la Laurea, ma l’incompetenza é in aspetto trasversale: sia persone laureate, che diplomate possono essere incompetenti e a volte molto ignoranti. La differenza con chi é Laureato é che se presenti un problema almeno vieni ascoltato la maggior parte delle volte. Chi invec
Chi invece ha l’abitudine a non aver mai aperto un libro, ha la tendenza a passare sopra e a fare programmazione di interventi in base alla PROPRIA organizzazione, imponendola di fatto a quelli che sarebbero i clienti, lasciando passare il più delle volte un modo di fare pressappochista e a momenti facendo quasi un favore a chi richiede il servizio.
Quindi c’è la Cultura del lavoro che c’è o non c’è. Disolito chi ha studiato é meno soggetto a questo tipo di ignoranza.
L’autrice della lettera è in competizione con la Professoressa Suzanne, Dottoressa in Lettere e Filosofia. La Dottoressa Suzy si è laureata con 110 e lode all’Uni di Torino e MG .
Allora MG che fa? Si si iscrive all’uni anche lei per raggiungere il livello di noi dottori? No, sminuisce il valore del conseguimento del titolo.
“la stragrande maggioranza dei laureati italiani sono ignoranti in materia tecnologica e digitale”
E chi ha la terza media come è messo? Ossia, a livelli di scolarizzazione superiore corrisponde maggior ignoranza tecnologica?
“Prendere una laurea ha il suo valore, non c’è dubbio (…) Ma ha lo stesso valore fare lavori umili”, credo intenda quelli per cui bastano poche competenze e capacità. Fare la portinaia dà lo stesso arricchimento di una laurea. Insomma, non ci sarebbe nessuna differenza tra la casalinga di Voghera e Rita Levi Montalcini.
Ahi, brutta cosa l’invidia.
Ciao Trader, vorrei precisare che è stata la Maria a fare riferimento svariate volte alle mie lauree in tono denigratorio e per questo motivo io ho ribattuto sottolineando il valore aggiunto di un percorso universitario in termini di cultura, esperienza, competenza, ma soprattutto capacità di mettersi in discussione. Adesso che hai detto che è invidiosa si attaccherà alle solite supercazzole della bellezza/bruttezza e altre palle rubate all’asilo.
Inoltre aggiungo che l’unica che tenta, malamente, di fare la bulletta qui è proprio lei. Purtroppo però funziona con gente della sua stessa età mentale, non di sicuro tra adulti psicologicamente equilibrati.
Concordo con tutto ciò che ha detto Gabriele, particolare che l’incompetenza é in aspetto trasversale. Ci sono pessimi e ottimi operai, come ci sono pessimi e ottimi ingegneri.
MG: “ci sono professioni e attività per cui la laurea non è indispensabile, per quanto siano attività qualificate e remunerative.”
Che considerazione sopraffina! Chi lo avrebbe mai pensato! C’era bisogno che ce lo dicesse MG che esistono mestieri e professioni pagate profumatamente per cui non occorre la laurea. Ma spesso un lavoro ben retribuito, nonostante non richieda grandi percorsi di studio, ha il rovescio della medaglia: si tratta di lavori manuali, quindi più faticosi, usuranti e pericolosi che lavorare con il pensiero. E questo comporta anche un limite economico: esistono professionisti, come i medici, che una volta in pensione continuano ad esercitare privatamente fino ad età molto avanzata, guadagnando duecento Euro in mezz’ora di visita, senza sollevare sacchi di cemento. Un un meccanico,…