Laurea. Serve o non serve?
Riferimento alla lettera:
Anche stavolta mi tocca rispondere con una lettera all'utente Suzanne, relativamente all'argomento "laurea" dibattuto in altro topic, in quanto non avrei potuto esporre adeguatamente il mio discorso per mancanza di caratteri, e comunque si stava andando fuori tema rispetto a quell'altra lettera. Secondo quanto afferma Suzanne, chi come me non...
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Data di pubblicazione: 17 Novembre 2024
L'autore ha condiviso 19 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore maria grazia.Lettere che potrebbero interessarti
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erano riflessioni di carattere generale che non tendevano a null’ altro che comunicare un proprio punto di vista.
Eh si Golem, i bei tempi “dorati” di Lad sono tramontati, con sommo dispiacere di qualcuna, la quale ora cerca di reinventarsi presentando una nuova immagine di sé che verte sulla comprensione, sull’ accettazione e sull’ accoglienza dell’ altro. Il che è positivo, per carità. Ma mi chiedo cosa avrebbe fatto la Ross se il sito avesse continuato ad essere popolato da presenze come quelle del passato. E’ questo il quesito che mi frulla nella testa, perchè il rispetto di chi è “diverso” da te, è tale solo se è sincero e spontaneo e non strumentale.
A proposito.. il nick “Sentenza” ( che penso tutti ricorderanno ) l’ho rivisto su un noto sito dove si parla dei problemi sociali e relazionali degli uomini brutti. E’ uno degli utenti più attivi su quel sito. Ma guarda un po’..
Bè, un nick come quello di “Sentenza” non richiede grandi indagini psicologiche per capire il messaggio che “vorrebbe” trasmettere. Ma è solo uno dei tanti casi che si sono osservati negli anni su LaD.
In realtà se si studiano con attenzione si scopre che è gente che si costruisce un’immagine per coprirne un’altra: quella vera. Nel caso in oggetto quella dell’insicuro, con scarso appeal e successo con il sesso opposto ma che si propone come uno le cui dichiarazioni sono “sentenze”. Uno che non deve chiedere mai insomma.
Che siano “giudici sentenzianti” come quello, carismatici nati o eunuchi di ritorno, si tratta sempre di casi umani che fanno dei loro fallimenti una ragione di riscatto che non avranno mai, presentandosi su palcoscenici come questo come i catoni del momento, per ricevere regolarmente pomodori e verdure di varia natura come riscontro dello spettacolo che offrono.
“Tu sei così, vivi isolata nel paesello e quello è tutto il mondo; ovviamente giudichi secondo i parametri che ti provengono da quel limitato panorama, e con quegli standard qualitativi produci i tuoi giudizi sull’utenza e oltre.”
Perfetto! Si torna a una delle denigrazioni che preferisco. Come se fossi vissuta sempre qui, e non vi fossi invece tornata dopo una quarantina d’anni, in cui ho visto e vissuto di tutto e di più altrove.
—
“Ho avuto una “fiancèe” haitiana deliziosa”
Eh, sì, anche senza abbondanza di vocali, questo accento sbilenco dev’essere stato una delle tue più sagaci trappole! Per prendere in castagna chissà chi!!! 😂😂😂
Ma va a nasconderti, campione di rigiramento di frittate!!!
Dovunque tu sia vissuta non hai mai abbandonato la provincia, e si vede.
Ecco, attaccati agli accenti sbilenchi, è così che “l’accento” giusto lo metti sul tuo stile. È l’unica cosa che ti resta, e considerata l’importanza sostanziale del dettaglio si capisce quanto sei alle pezze.
Quella non era una trappola, perché in quel caso non era richiesta, dal momento che non eri tu il soggetto in parola; l’ho proprio scritto così: “fiancèe” invece che “fiancée”. Un errore chiaramente “grave” che a te vorrebbe dimostrare la mia “gnuranza” delle lingue, nelle quali tu sei notoriamente “acuta”. Bra’.
E dove sarebbe poi la frittata rigirata? Non è che la vuol vedere solo la tua florida fantasia? Dimmi su, dov’è?
(Sarà giusto l’accento sulla e? Chissé)
Questi confronti sono ridicoli.
Da una parte abbiamo una signora accusata di avere molteplici facce a seconda della convenienza, ma dico io, anche se fosse? Può essere tema di infinito dibattito?
È ovvio che solo questo non può giustificare un tale accanimento, c’è altro.
Dall’altro, il nostro sofferente-incontinente che dichiara due difetti: arroganza e narcisismo. E sti caxxi!🤣🤣 E gli altri, quelli ben più sostanziosi ce li dimentichiamo? Tipo l’essere lievissimamente ossessivo.
Infine, credete davvero di essere vittime degli attacchi altrui o piuttosto si creano meccanismi per cui ad azione corrisponde reazione che si perde nella notte dei tempi?
Quindi diciamo le cose come stanno: spesso nascono e si reiterano meccanismi di cyberbullismo, con il capetto che guida l’assalto e gli altri che fiancheggiano. Tuttavia questi clan non sono così ben definiti, perché se B attacca C, C si aspetta il soccorso di A (alleato) che non arriva perché A non è in conflitto con B.
“Tu semplicemente non sei la persona che vorresti far credere di essere, cosa più volte mostrata e confermata anche da terzi riapparsi qui per caso.”
Tu, invece, sei esattamente quello che affermi di essere: puro e trasparente come un cristallo! Tutti risultati d’eccezione e storie da invidiare.
Quasi non puoi fare a meno di lustrarti il pelo in pubblico senza sosta, lasciando nel sottoscala quanto è preferibile non mettere in vetrina.
Nessuno è tenuto a raccontare tutto di sé su un sito online ma, se si vantano grandi successi, a mio avviso, sarebbe più onesto non nascondere carenze ed errori di percorso.
Penoso ma comodo nascondersi dietro un personaggio d’argilla, per poter passare, a seconda del caso, da essere umano a robot, e viceversa.
Utili, frequenti contorsioni per meglio mantenersi in ineccepibile equibrio!
Però stavolta il nostro don Cicciote de la Pancha ha ragione quando dice…”signora”.
Qui non solo “s’ignora”, ma si continua ad ignorare.
Ha scordato l’apostrofo, e questo sicuramente non sarà sfuggito a chi si occupa di quei dettagli. Ma questo è appunto è un dettaglio, ambiti questi in cui si nasconde il famoso diavolo. Che come sappiamo è bravo con le pentole e molto meno coi coperchi.
Sherossade, si è scoperto, anzi ci hai fatto scoprire, che già nella generazione degli anni zero/dieci c’è stato chi aveva notato la discrasia tra il tuo essere e il sembrare. Adesso sai che anche in quella più recente c’è chi ti ha “disvelata”. Accettalo e finiscila “d’ignorare”: la vita è breve. Io puro e trasparente come un cristallo? Quando mai. Io sono quanto di peggio si possa incontrare. Arrogante, presuntuoso, narcisista, saputello e pure bullo. Sono questo. Ma è grazie a questa indifferenza alla “reputazione” che mi sento libero di essere chi sono senza paludamenti, e la libertà dalla dipendenza dell’altrui opinione è impagabile per chi la prova.
Vivere quotidianamente per cercare di apparire come piace agli altri è un’usura dell’anima che ci fa perdere i contatti con il nostro vero essere, e vivere fingendo a sé stessi di “essere altro”, è davvero aver sprecato una vita.
Ovviamente a mio “non autorevole” parere, neh?
“Dovunque tu sia vissuta non hai mai abbandonato la provincia, e si vede.”
SE lo dici TU, che sei specchio di verità su TE stesso, non può che essere così.
Controllati tutti i miei passaporti, sorvolando i soggiorni nelle due Americhe? In particolare a New York, San Francisco e Rio de Janeiro?
Esaminato il mio libretto di lavoro, dove sono riportati gli anni passati a Parigi e a Londra?
Ovviamente, non hai trovato traccia di vacanze, talvolta abbastanza prolungate, in parecchi Paesi europei…
Prive di valore le esperienze socializzanti con artisti di vario genere e fama nella galleria d’arte che ho aperto e gestito per anni a Torino.
Come fai a NON ricordare che di tutto questo ho spesso raccontato qui? Malafede oppure già del tutto smemorato? Memoria selettiva (che si fa tornare i conti) anche la tua?
Ipocrita, senza vergogna, nel continuare ad imporre, reiteratamente, le tue denigranti SENSAZIONI su di me. In questo ambito come in quasi tutti gli altri!
Bè, allora quand’è così che posso dire: sono ammutolito.
Però non sei stata a Bitonto, vedi?
“Come quando volevi fare la “Love Expert: Psychological Help 5 c”, di LaD, forte solo di un carico di teoria e di immaginazione di quello che per te è dovrebbe essere quel sentimento, tanto da venire a contestare dalla cattedra di LaD la gestione del rapporto con mia moglie; ma si può?”
Tanto per cambiare, rigiri tutto come ti va di riesumarlo. All’infinito!
Lontanissima dall’idea di “gestione” di rapporti affettivi. In accordo con altri nick, ho espresso (come previsto dal sito) la MIA opinione su un giovanile coinvolgimento amoroso di tua moglie, qui ampiamente descritto.
Non collima con la conclusione a cui sei giunto con lei, dopo 3 anni di “intestini rovesciati sul tavolo”? NON tolleri che NON si concordi con te/voi?
Fattene una ragione! Non dovrebbe essere difficile. Che importanza può avere il punto di vista di un’inesperta in materia, ancorata ad infantili immaginazioni?
Sei TU quello che SA la Verità in Amore! Quello che ben valuta i sentimenti in base alle sue innumerevoli storie di sesso!
Per Ciccio
“Da una parte abbiamo una signora accusata di avere molteplici facce a seconda della convenienza, ma dico io, anche se fosse, può essere tema di infinito dibattito?”
Più o meno chiaramente, questo minuscolo regno online è orientato da una manciata di utenti abituali.
Negli ultimi anni prevalgono i rapporti di forza. Se si è sgraditi, in un modo o nell’altro, si è indotti ad allontanarsi dal sito o a smettere di scrivere.
Fin dalla fine del conflitto (durato in fase acuta più o meno dal 2015 al 2018), Golem ha continuato a starmi addosso con un’infinità di critiche per zittirmi.
Autorevole, ripetitivo e… abile nel convincere.
https://youtu.be/jvxgxGrp6Sw?si=iFBqWJpCL8z38jkl
Si è installato qui come personaggio dominante, e NON tollera che ci sia qualcuno che gli resiste. Poiché gli ricordo un’opinione indigesta, sono diventata una presenza talmente intollerabile da provocargli “fastidio fisico”.
Quando mi stanco di lasciarlo denigrare/spettegolare, e reagisco, emerge quasi subito il più saliente motivo di tanta avversione.
” ho espresso la MIA opinione su un giovanile coinvolgimento amoroso di tua moglie, qui ampiamente descritto.
Non collima con la conclusione a cui sei giunto con lei, dopo 3 anni di “intestini rovesciati sul tavolo”? NON tolleri che NON si concordi con te/voi?”
Non collima per la banale ragione che è sbagliata, perchè parametrata sulle tue fantasie sull’amore.
Malgrado la mia dettagliata descrizione del caso -che ad un lettore non prevenuto riesce a dare il peso della mia ricerca di certe sfumature psicologiche dei soggetti coinvolti- dovresti capire che non puoi riassumere tre anni di “interazioni” di una coppia senza conoscere gli interessati. Ma tu, con la pretesa di essere una “lovve expert”, hai piantato una tale grana da far pensare che le mie parole avessero turbato certe tue convinzioni ben oltre quella che si presentava come la cronaca della vita di una coppia. Ricordo una tua frase che diceva “…e il è bello che sembra pure convincente”.
Forse non “sembravo”: lo ero,
però questo metteva in pericolo il tuo castello di carte sull’ammore, n’est-ce pas?
Ross, il fastidio fisico è dovuto al tuo stile “gesuitico”, per usare una metafora, quello del dire e non dire, essere sfuggente, cercare di dare un colpo al cerchio e uno alla botte e tutti gli “artifici” relazionali che usi per raggiungere quella che tu chiami “armonia” e dare un immagine quasi aristocratica di te, ma vestendoti di “modestia”.
Il fatto che oltre il sottoscritto lo abbiano notato anche altri utenti, ormai storici, e te lo abbiano fatto capire, nonostante io non abbia bisogno di certe conferme, dimostra che non esageravo nei tuoi confronti.
Capisco che non ti piaccia avere critiche al tuo “stile”, che non ti sono mancate in 24 anni di LaD, e che quando le hai lette hai preferito accorparle in un unico solo “Moloch antiross”, vista l’ottima l’opinione che hai di te stessa come persona buona, empatica e generosa, ma a proposito di opinioni, ti dico che la tua è tutta una recita, forse persino inconscia, ma non sei quello che vuoi far credere di essere.
È chiaro che ci vuole tempo per scoprirlo, ma come si dice… taim is galantuom.
“Io sono quanto di peggio si possa incontrare. Arrogante, presuntuoso, narcisista, saputello e pure bullo.” Continua continua, non essere timido, siamo appena all’inizio.
“Ma è grazie a questa indifferenza alla “reputazione” che mi sento libero di essere chi sono senza paludamenti”
Perché negare quindi i tanti nick usati anche dialoganti tra loro?
“Che importanza può avere il punto di vista di un’inesperta in materia, ancorata ad infantili immaginazioni?”
Il punto è proprio questo. Rappresenti il tarlo di chi vorrebbe convincere soprattutto se stesso. Questo genera il pensiero: “Sei libera di dire tutto ciò che vuoi, a me delle opinioni altrui non importa nulla. Certo, tu sei una povera paesanotta mentecatta, per cui non puoi capire cosa significa amare ed essere amati”.
A parte che è proprio da provinciale emigrato in quel di “Meelano” sentirsi più cosmopolita degli altri, ma il succo del sciolto-pensiero è questo e sappiamo perché.
Tutti, tranne lui..
“A parte che è proprio da provinciale emigrato in quel di “Meelano” sentirsi più cosmopolita degli altri…”
Io non mi sento un bel niente, mi mostro come sono, se non peggio, te lo stai inventando tu come è successo in altre occasioni, da pezzente intellettuale quale sei. Io metto in evidenza uno dei tanti vezzi della tua signora, che si che si manifestati in più occasioni in questi anni, con ostentate dotte citazioni prese da personaggi autorevoli e dai cognomi esotici, che fa ancora più “cool”; con conoscenze aristocratiche e frequentazioni di gente che volava in elicottero quando erano ancora in fase di sperimentazione e altre amenità da finta snob, che denunciano proprio un bisogno di sentirsi qualcuno che non si è potuto essere.
Tu invece solo un patetico eunuco rosicante e un leccapiedi dei piu squallidi. Controlla la sotto, pirla, e vedrai cosa trovi.
Figuriamoci se con quelle dotazioni ti fossi “esposto” sul forum come ci saremmo divertiti. Ma ovviamente quando mancano le palle meglio non rischiare, vero trimone?
“Non collima per la banale ragione che è sbagliata, perchè parametrata sulle tue fantasie sull’amore.”
– Cosa vuoi che m’importi se consideri l’opinione sbagliata? È, e resta, semplicemente, la MIA! Condivisa da altri nick.
“con la pretesa di essere una “lovve expert”, hai piantato una tale grana da far pensare che le mie parole avessero turbato certe tue convinzioni ben oltre quella che si presentava come la cronaca della vita di una coppia”
– Qui mai chiesto, né preteso nulla! Sei tu che applichi etichette per sminuire chi osa contrastarti.
– Per meglio convalidare il tuo Amore, sei passato ad aggredire i miei vissuti amorosi e quelli di altre utenti. Ovvio che non si avesse la stessa visione, ma SOLO la tua era assoluta Verità. Inaccettabile!
“il fastidio fisico è dovuto al tuo stile “gesuitico””
– Se non ami il mio stile, perché non salvaguardi il tuo benessere psicofisico evitando di leggere i miei post?
Forse, prima o poi, ti renderai conto che attenzioni morbose e battibecchi sul nulla virtuale sono ridicoli, inutili e… nauseanti.
Sherossà, tu a suo tempo di quella faccenda hai fatto una questione di principio e LO SAI. E pure con la ridicola pretesa di conoscere meglio di me quello che succedeva nella testa di mia moglie, andando avanti per un paio di di anni con quella comica convinzione. Perchè? Perchè ti ritieni esperta del settore a fronte di una “sconfinata” esperienza in ammore.
Ecco uno dei lati del tuo provincialismo presuntuoso, che fino ad allora nessuno ti aveva fatto notare, mentre il tuo ego si gonfiava sempre più.
Una persona “normale” non arriva a ritenere di conoscere meglio dei protagonisti la loro storia, tu no, tu ti sei sentita in grado di farlo, e di sicuro lo pensi ancora. Ed è questo uno degli effetti dell’isolamento, quando si cominciano a elaborare idee paranoiche sulle relazioni attraverso le proprie, o i sogni che si volevano vedere realizzati con quelle.
Neppure il fatto che la mia storia funzioni benone dopo 13 anni da quella “laparotomia” ti basta. Perchè quando sì è la “lovve expert” ageèe della LaDsl si può stare tranquilli. Quello che dice è cazzazione》
》Per incuriosirti ancor di più, e mettere in moto la tua feconda quanto cosmopolita fantasia, mi piace comunicarti che giovedì prossimo lei andrà in Portogallo per un “longo uêèch end” dove renicontrerá la sua amica americana del matrimonio in Florida che, come ricorderai, ha sposato un lusitano abbiente, e proprio nell’albergo di questo, al tempo delle mele, conobbe l’oggi de cuius oggetto della vexata questio.
Io ho il dentista e resto a Meeleno, ma le dirò di fare un salto al camposanto per portargli un fiore a nome tuo, che come paladina dei perdenti lo hai apprezzato come forse nessuno lo aveva fatto prima, viste le gloriose imprese di cui si era reso protagonista. Questo perché, diciamolo, tu hai la rara dote di riuscire a capire (persino a distanza) gli sconosciuti meglio di loro stessi. E infatti anche con quello ci hai preso.
Se invece cominciassi tu a conoscerti più a fondo, considerato che “le ferie” stanno per finire, sarebbe il miglior servizio che potresti fare sia a te che a quegli…ìñçøńňů.
Ate logu.
“conoscenze aristocratiche e frequentazioni di gente che volava in elicottero quando erano ancora in fase di sperimentazione e altre amenità da finta snob, che denunciano proprio un bisogno di sentirsi qualcuno che non si è potuto essere.”
SE lo pensi TU, non può essere che così! Sull’elicottero mi ripeto: ho riferito quanto mi è stato raccontato (vero o falso che fosse) e tu, assente come me dalla scena del crimine, hai colto la palla al balzo per “starmi addosso”, come al solito.
Le mie più rilevanti “frequentazioni aristocratiche” hanno avuto luogo in ambito lavorativo: con un figlio naturale del senatore Agnelli, un Sir inglese, il padre del satellite Sirio… E in occasionali incontri con l’inventore della fibra ottica e con un paio di famosi pittori piemontesi.
La mia attitudine umile, in netto contrasto con l’arrogante presunzione della tua, fa sì che tutto di me t’infastidisca. Forse mi percepisci, a torto, in indiretta competizione con l’insieme del tuo perfetto mondo d’invidiabili successi.
“Le mie più rilevanti “frequentazioni aristocratiche” hanno avuto luogo in ambito lavorativo: con un figlio naturale del senatore Agnelli, un Sir inglese, il padre del satellite Sirio…”
Eddai Ross, che si tagliava col coltello l’orgoglio di aver avuto contatti con quelle persone. Con le quali, per come le hai citate, sembravi avere delle amicizie vips. E quello è uno dei tuoi “vezzi”: quello di avere l’abilità di far passare un “certo” messaggio vestito come semplice comunicazione. Ed è questo che urta chi percepisce quel particolare stile, quello di intuirvi lo scopo sotteso coperto da uno più “potabile”.
L’ho capito durante la polemica sulla mia vicenda, perchè la tua reazione è stata così fuori luogo che non poteva che dipendere dal fatto che in qualche modo doveva aver rotto l’equilibrio illusorio che ti eri creata negli anni su argomenti analoghi che probabilmente ti riguardavano, altrimenti non si spiegano diversamente certe fissazioni su una storia che non ti apparteneva, se non perché si sono viste rovinate certe convinzioni. Vero?
Commenti 293 e 294
Ti piacerebbe ASSAI riprendere la “storia delle storie”, per tornare ad imporre, ossessivamente, i tuoi punti di vista sui sentimenti amorosi giovanili di tua moglie e sull’assoluta Verità del vostro trentennale Amore.
Dopo almeno una quindicina d’anni dalla lettura del diario galeotto, ancora stai girando intorno al banalissimo nocciolo, mai del tutto digerito, dell’annosa questione. Di recente così sintetizzata:
“Ma se per quanto riguarda la protagonista di quella follia, questa ha riconosciuto l’inconsistenza del
rapporto e di chi lo ha provocato, la stessa non ha saputo spiegarsi la genesi del fenomeno.”
Negli ultimi tempi mi sono fatta una vaga idea sull’origine di QUEL tipo di fenomeno, legato all’innamoramento, ma, sapendola di scarso valore, mi limito a “sfumarla”. Alternando il “dire e non dire” al vituperato stile gesuitico.
Continua pure a tenerci aggiornati sui dettagli della tua/vostra idilliaca quotidianità. Tutti sempre di grande interesse, sia per me che per l’intera comunità del sito.
No Rossazard, è digerito benissimo da entrambe le parti, rassegnati. Forse non lo hai digerito tu che sia andato tutto bene, dal momento che da tempo è palese che tu le “idee” te le confezioni come gli occupanti della Caverna di Platone, in cui sembri abitare.
Certo che ti terrò aggiornata sulla mia quotidianità, perchè so l’effetto che ti fa.
Tempo fa una utente ha “invidiato” la mia trasferta in Florida, ma lo ha fatto con lo stile non di chi l’ha invidiata malignanente, ma di chi rimpiangeva i suoi di viaggi, che tornerà certamente a fare.
La vedi la differenza? È sostanziale.
Ma la cosa che ancora non realizzi, é che io lo faccio apposta per stanare la qualità di certi “animi” che regolarmente si mostrano in quei casi. Proprio come le corna delle lumache dopo la pioggia (nel pineto).
https://www.tragicomico.it/mito-della-caverna-platone-giorni-nostri/
“altrimenti non si spiegano diversamente certe fissazioni su una storia che non ti apparteneva, se non perché si sono viste rovinate certe convinzioni. Vero?”
– No, anzi, palese dimostrazione che hai capito molto poco di me. Così come, dopo anni di studi e ricerche, ancora resti lontano dalla complessità dell’animo femminile.
– Ti piacerebbe aver scosso le mie convinzioni. In realtà, le hai rafforzate e mi sei stato di stimolo per approfondire con maggior chiarezza i diversi aspetti del tema.
“io lo faccio apposta per stanare la qualità di certi “animi” che regolarmente si mostrano in quei casi”
– Stana, stana! Il costante bisogno di sentirti superiore fa sì che tu debba sempre confermarlo innanzitutto a te stesso.
– L’attitudine a nascondere fragilità e scacchi t’induce a pensare che sia così anche per altri. E, rivelandoti per chi sei e per cosa t’inquieta nell’intimo, non puoi fare a meno di esautorare, per prevalere.
Per Don Ciccio
Qui, come stupendo esempio di indefessa e perfetta coerenza, Golem risparmia SOLO i sostenitori dalla valanga di fango che SEMPRE s’impegna a vomitare su chi lo critica o si azzarda ad esprimere concetti diversi dai suoi.
Su Putin e la Russia spiega la sua opinione ad MG con conciliante, paterna pazienza e dovizia di dati, mentre a Marc, e a chiunque altro la pensi come LEI, riserva sbeffeggiamenti e contumelie.
Afferma di divertirsi in prolisse e pompose autodifese. Quando si annoia più del solito, s’impegna a consolidare alleanze per meglio riprendere a malignare su di me, alla stregua del più pettegolo dei portinai.
Di particolare interesse le nuove etichette che mi descrivono aristocratica e snob! Attenzioni che stanno diventando quasi commoventi!
Non si può che sopportarlo per quello che dimostra essere: un uomo limitato al basilare concetto esistenziale di vittoria-sconfitta, superiorità-inferiorità. Come se la vita non racchiudesse MOLTO di diverso e di più importante!