La sto perdendo giorno dopo giorno
di
fg123
Riferimento alla lettera:
Salve Direttore, ho 40 anni, sposato da 13 e la conosco da 27. Abbiamo 2 figli. E’ un periodo bruttissimo per la nostra relazione. La sto perdendo giorno dopo giorno, nonostante le sia accanto accettando di tutto (sbalzi d’umore, chisure ed aperture verso di me, facciamo l’amore con l’intesità ed...
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Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
372 commenti
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Vista la logica con la que si sta svolgendo questo forum propongo una soluzione alle interlocutrici per trovare una scappatoia che dimostri la bonta della loro tesi.
Convocate un gruppo di esperti, formulate la vostra tesi, presentate agli esperti quella contraria, la mia. Se questi scoppieranno in una fragorosa risata la vostra tesi sarà dimostrata per assurdo.
Mi sembra la soluzione ideale per le donne del forum, per uscirne a testa alta.
Buonanotte.
Ciao M. Lasciamo perdere.
Rossana, per favore, non ti rispondo subito, ma lo faccio punto per punto, per farti vedere come “vuoi leggere” le parole.
Golem per cortesia, non essere sempre così risoluto.
Apprezzo quello che scrivi, perchè mi fa riflettere, nel bene e nel male, ritengo che al lato pratico ed intellettuale, dici cose vere, però non sempre nella realtà riesco a metterle in pratica.
L’amore per ognuno di noi è talmente complesso che non si riesce a spiegarlo attraverso un dialogo scritto e difficilmente chi legge riesce sempre a comprendere quello che effettivamente vogliamo esprimere.
Quindi, visto che serve a tutti “mettersi in discussione” continuiamo a farlo, senza incazzamenti e risolutezze.
Un saluto e un abbraccio
M,
certo che l’amore è uno scambio tra due individui innamorati e consenzienti, ed è anche certo (per quanto mi riguarda) che si fa in due…, perchè con quante persone dovrei farlo????
Non mi identifico nei rapporti multipli…
Se hai riso sulla mia ripubblicazione….sono contenta, di questi tempi è difficile anche solo sorridere….
Buona notte
Rossana non ti devi scusare, la penso assolutamente come te, Mg, Valinda, Altea ecc.
Buona notte.
buonanotte a tutti quelli che vogliono amare malgrado e nonostante tutto, a tutti quelli che amano anche se non conviene, a tutti quelli che amano e non si chiedono il perchè, il per come, il “che sarà”, a tutti quelli che crollasse il mondo, basta che ci sei.. a tutti quelli che non amano perchè è giusto, MA AMANO E BASTA. FORSE SIAMO PAZZE, SCIOCCHE, STUPIDINE, SPROVVEDUTE, MA NOI VOGLIAMO AMARE COSI’! Non voglio sapere se lui è quello che mi terrà compagnia per un mese o per tutta la vita. VOGLIO SOLO SENTIRE LA SUA BOCCA E LE SUE MANI ! Non voglio sapere se il suo DNA denota una persona assertiva piuttosto che una tigre indomabile. VOGLIO SOLO SENTIRE LA SUA VOCE. o ami, o non ami. e se AMI, non ti fai tante pippe. NOI VOGLIAMO AMARE COSI’. sappiamo che AFFONDEREMO, MA ALMENO AFFONDEREMO NELL’ OCEANO, e non nella pozzanghera in giardino. E NON CI FARETE CAMBIARE IDEA CON NESSUNA MOTIVAZIONE “LOGICA”. NON C’E’ NIENTE DA FARE 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=D2YBTSW38qw
Mg,
se ti ho fatto ridere mi fa più che piacere.
Ciao bella tosa.
W gli stronzi. Quelli che cui permettete di tagliarvi in due.
W i maschilisti, quelli cui gli fate capire che possono trattarvi come pezze da piedi, e trasformarvi in eterne seconde.
W gli scemi, che sono beati perché non sanno di esserlo.
W i taglia vene, perché, in fin dei conti, per Amore si fa tutto.
Ma soprattutto W chi è in grado di darsi un valore, di capire quanto sia preziosa la vita, e che non accettano di giocarsi gli anni migliori in una partita a perdere.
W le persone che sanno apprezzare le cose senza spargere perle ai porci.
A tutti gli altri si lascia un treno che viaggia su un binario morto.
Golem, ieri ti è andata bene la partita.
Un po’ meno bene è andata a noi, ma con quell’Allegri lì sarà dura!
Buongiorno a tutti. Buongiorno Rossana.
Spero che la notte abbia portato consiglio come si dice, ma come ti avevo anticipato, la mia risposta metterà in evidenza come NON vuoi vedere le cose come stanno, almeno per quello che scrivo.
Hai riportato uno stralcio del mio post 182 dal quale, secondo te, io avrei tirato “…in ballo le persone ricordando e interpretando i loro vissuti e i loro sentimenti in modo che esse non condividono e ti lamenti come un invasato se reagiscono (post 191)?”
Ti ripropongo il pezzo da te usato per dimostrare che IO mi intrometto, per mostrarti che in sto ribadendo continuamente che voglio ESTROMETTERVI. Eccolo.
““Tu, (Altea) Rossana, Mg, Omissis, avete egregiamente detto che non avete bisogno di aiuto e sapevate bene quello che facevate, che quei “maltrattamenti” non li vedevate come tali, e vi ho detto più volte: bene. Ma curiosamente siete qui a ribadire che la mia visone dei fatti è sbagliata, quando se foste davvero certe che tutto è stato bello, come solo MG ha ammesso, forse replicavate con una risata.”
Hai riletto? Capito il senso e il contesto?
Spero che sbollita la rabbia, che ti ha fatto prendere la prima cosa che ti capitava pur di prendermi in castagna, comprenderai che il pezzo stava RIBADENDO a Altea, che avevo capito benissimo che queste persone non si riconoscevano nelle descrizioni dei “maltrattamenti” contenuti a mio avviso in una relazione sbilanciata, pertanto era inutile continuare a sottolineare che quello che dicevo NON c’entrava con le loro storie, PERCHE’ L’AVEVO CAPITO BENISSIMO, E CON IL POST LO RIBADIVO.
Quindi Rossana, stavo dicendo che IO continuavo a escludervi, ma per qualche motivo voi vi sentivate incluse nelle mie descrizioni GENERICHE, e chiedevate di non includervi. E’ o non è surreale?
Poi o SUGGERITO quanto segue per aiutarvi a non “incartarvi ulteriormente” nella “petita non richiesta accusatio manifesta” che stavate creando a vostro danno, e cioè: “Guardate che se malgrado metta i sottotitoli che ogni riferimento …eccetera, e lo ripeta periodicamene, ma voi continuate a sentirvi chiamate in causa PERSONALMENTE, FINIRETE PER DARE L’IMPRESSIONE di RICONOSCERVI invece. Ma questa idea che si parli di uno o più nick è una VOSTRA, e direi, ingenua interpretazione che certo non vi consentirebbe di giocare a poker per come scoprite le carte. >>>
>> Quando io ho iniziato questa discussione, non sapevo chi vi avrebbe partecipato. Se lo avesse fatto mia moglie, di cui so (credo) come sono andate le cose, potevo entrare nel personale, ma con persone di cui non conosco la storia non è possibile e neanche lecito. Se ci sono andato vicino, è stato quando ho letto la delusione e il dispiacere di alcune donne, riferendomi con ironia agli “autori” di quei dolori, e basta. Queste persone che si sono aggiunte alla discussione, hanno però ritenuto di interagire, con me e M, senza tuttavia doversi sentire chiamate in causa, anche se HANNO ACCENNATO pubblicamente a storie affini a quello di cui si tratta, ma potevano mantenere un profilo impersonale, pur utilizzando la sensibilità e la “visuale” che ritengono caratteristiche del proprio genere, nella specifica situazione che si discute. Ma se l’interlocutore replica con la sua di “visuale”, NON si sta rivolgendo a QUELLA o QUELLE persone con cui sta discutendo, ma a quello che ritiene essere un modus operandi GENERICO, di UNA PARTE di quel “genere” a cui per caso QUELLA o QUELLE persone appartengono. E in quel c.... di post lo stavo facendo notare ancora una volta. E adesso un’altra volta, CHIARENDO una volta per tutte, spero, l’esegesi di quell’intervento “declaratorio”, che a tuo avviso oggi doveva inchiodare me all’incoerenza e alla disonestà intellettuale.
Rossana, ho cercato di evitare quest’ultima precisazione, che purtroppo fa notare come, IN QUESTO CASO (non in amore), “vedi quello che vuoi vedere”. Quindi, almeno per quel sentimento che ti ha spinto ad attaccarmi HAI PRESO UNA TOPICA. E SPERO TE NE SIA RESA CONTO.
E anche per me: senza acrimonia. Buona giornata.
Maria Grazia,
“o ami, o non ami. e se AMI, non ti fai tante pippe. NOI VOGLIAMO AMARE COSI’. sappiamo che AFFONDEREMO, MA ALMENO AFFONDEREMO NELL’ OCEANO, e non nella pozzanghera in giardino. E NON CI FARETE CAMBIARE IDEA CON NESSUNA MOTIVAZIONE “LOGICA”.” – proprio così!
un paio di UOMINI vogliono decidere SE amano o no, COME e CHI devono amare le DONNE e soprattutto qual’è il VERO amore! opponendo elucubrazioni mentali alla realtà dei fatti, oppure i loro felici esempi di CONCRETIZZAZIONE FAMIGLIARE, asserendo, con assoluta fermezza, che questo SOLTANTO è Amore!!!
a mio avviso quello che si doveva dimostrare è stato dimostrato. chi ne vuole tener conto lo può fare. chi vuole continuare a pensare che quando una donna (sana, adulta e intelligente) ama, anche per ANNI, non sa vedere nella realtà chi sta amando, può tranquillamente tenersi la sua tesi, anche se mi sembra assurda.
—
Golem,
non spendere altro tempo a interagire con me.
da un evento personale hai tratto, con indagini, studio e applicazione, le TUE tesi sul generale. ovvio che poi il confronto-scontro si sia sfrangiato sui due fronti.
l’aria che tira ora è di concentrarsi sulla sessualità (divinità pagana tornata in auge) e di accantonare, come se fosse peste arcaica, il concetto di amore e il senso di emotività (assurdità pseudo-religiosa). sei perfettamente in linea con i tempi!
forse, a poco a poco, anche le donne, uniformandosi ai maschi nei comportamenti di “libero amore”, impareranno ad “amare” come loro, più razionalmente, tendendo più a prendere che a dare. per ora mi sembra che ancora non sia così.
ti ho dato, con onestà, il consenso che mi è mentalmente consentito darti, e anche una dimostrazione che qualsiasi contrasto può, con un minimo di buona volontà, essere mediato. non accenno nemmeno al rispetto per le idee altrui: è un semplice gesto di cortesia, che si esplica quasi sempre soltanto da parte delle donne, anche quando queste non abdicano alle loro idee.
Golem,
ai tuoi post 207 e 208 potrei opporre, come al solito, almeno tre osservazioni, a partire dalla parola “MALTRATTAMENTI”, ma mi sembra proprio che non sia più il caso.
in concomitanza con il tuo scrivere, o poco dopo, visto che il commento è in attesa di pubblicazione, ho chiuso il “dialogo” su questo tema. spero per sempre con te, anche se credo che d’ora in poi adotterò l’ottimo esempio impersonale di Maria Grazia, quando mi accadrà d’incrociare i predicozzi, per l’applicazione STANDARD dei tuoi concetti, e proprio non mi potrò trattenere dall’esprimermi.
senza scomodare gli esperti in materia di tutti i tempi (NESSUNO, che io sappia, ha finora mai concordato più di tanto sull’amore, anche se molti, a partire da Empedocle ne hanno tentata l’interpretazione), ammetto che sei bravissimo in dialettica, colto e MOLTO convincente (non per niente alle tue spalle c’è un’esperienza di docenza). devi però prendere atto che, se hai convinto tua moglie a sposare le tue tesi (al suo posto mi sarei lasciata convincere anch’io), NON hai però convinto NESSUNA delle donne che hanno più attivamente preso parte alla discussione.
fattene una ragione e, se puoi e vuoi, traine qualche conclusione. cerca, inoltre, se ti è possibile, di accordare anche alle donne (sane, adulte e intelligenti) la piena facoltà di libero arbitrio (benché a mio avviso questo sia spesso per tutti relativo), almeno nel senso che nessuno fa o decide qualcosa, volontariamente, con l’intento di arrecarsi del male e che, quando questo avviene, sia un uomo che una donna se ne tirano fuori il più in fretta possibile. se non lo fanno, può essere perché in termini pratici non è possibile farlo senza danno oppure, più semplicemente, perché i benefici che traggono dalla situazione sono maggiori delle difficoltà di vario genere che questa arreca. se vuoi, puoi anche pensare che nella realtà non avvenga così, alla faccia di tutte le più dotte considerazioni in ambito sentimentale.
e dagliela, che ci sono cascata di nuovo! PUTTANA EVA, proprio non mi riesce di uscire da questo, a mio avviso, razionalissimo incubo diurno!!!
buon pomeriggio!
Quindi sono le femmine che hanno travisato i discorsi fatti qui, la colpa è tutta loro! Amen.
chi invece sta qui da mesi e mesi a mettere sul bancone dell’autopsia la relazione di ogni donna che si affaccia su questo forum, facendola a pezzi in virtù di tesi personali spacciate per verità scientifiche e equazioni matematiche..con un’insistenza e logorrea degna di un’ossessione NON ha sbagliato nulla!!!
Ma poi in base a quali criteri bisogna replicare con una risata a tutto questo? Adesso c’è anche il manuale del comportamento della donna equilibrata da seguire, sempre edito da Golem e company?
Non tutti hanno come modello di vita IL VOSTRO..la cosa potrà stupirvi ma chissenefrega, al mondo esistono anche persone che non pensano e vivono come voi…e menomale!
Ognuno ha diritto alla sua libertà e autodeterminazione senza per questo subire l’inquisizione e il lavaggio del cervello per allinearsi a un modello di vita altrui considerato giusto, degno e rispettabile. Magari esistono donne che con uomini come Golem e M non ci passerebbero neppure un’ora della loro vita figurati 20 anni.. e preferiscono altri né migliori nè peggiori ma semplicemente diversi. Questa si chiama libertà e va rispettatata senza ogni volta dover imporre e convincere sulla scelta giusta da fare..come se ci fosse una dottrina illuminata da seguire e tante pecorelle smarrite da convertire e riportare sulla retta via. Basta!
Rossana, cicci, mg, altea..spero che siate più pazienti di me..io la mia di pazienza l’ho esaurita 🙂
Buona giornata a tutti.
“W gli stronzi. Quelli a cui permettete di tagliarvi in due.”
non permettiamo a nessuno di tagliarci in due. facciamo QUELLO CHE VOGLIAMO FARE.
“W i maschilisti, quelli cui gli fate capire che possono trattarvi come pezze da piedi, e trasformarvi in eterne seconde.”
non esistono nè le prime, nè le seconde, nè le terze. esistono solo donne che accettano legami non convenzionali, o che non li accettano. e, nel primo caso, la donna E’ LIBERA QUANTO L’ UOMO di farsi altre storie, ma SIAMO NOI a non volerlo, PERCHE’ NON CI INTERESSA.
“W i taglia vene, perché, in fin dei conti, per Amore si fa tutto”
l’ amore E’ VITA, NON MORTE. chi si uccide non si uccide per amore, ma perchè l’ AMORE MANCA ( A TUTTI I LIVELLI ), e quindi gli manca LA VITA.
“Ma soprattutto W chi è in grado di darsi un valore, di capire quanto sia preziosa la vita, e che non accettano di giocarsi gli anni migliori in una partita a perdere”
Chi VERAMENTE si da un valore e vuole vivere BENE gli anni migliori, se li vive accanto a UNA PERSONA CHE AMA VERAMENTE, per la quale prova VERAMENTE qualcosa. e purtroppo ESSERE AMATI ( O DESIDERATI ) IN MODO UFFICIALE non è sufficiente per amare a propria volta. Inoltre, non sempre chi dice di volersi fidanzare ufficialmente ti sta amando davvero. molto spesso si tratta di uomini che cercano solamente una FIDANZATA, per cui una vale l’ altra.
“W le persone che sanno apprezzare le cose senza spargere perle ai porci.”
quando ami qualcuno, quel qualcuno PER TE assume valore quand anche fosse un porco ( o una squinternata ). mentre se non ami, l’ altra persona per te non ha significato anche se fosse la migliore del mondo. e questo vale per gli uomini come per le donne. Il valore che diamo a una persona E’ SOGGETTIVO, e dipende da ciò che noi proviamo PER QUELLA persona.
Cicci,
“Certo che l’amore è uno SCAMBIO tra due individui”.
E fin qui ci siamo, ma poi cozzi quando esprimi accordo con chi definisce l’amore anche come un NON SCAMBIO.
Allora, delle due, l’una.
O una cosa É o una cosa NON È.
FAR ESSERE una cosa solo per giustificarsi è una farsa costruita su problemi più profondi.
Golem,
credo che anche tu abbia notato una cosa ricorrente: queste donzelle non hanno una tesi PROPRIA sull’argomento. Hanno fatto propri pensieri altrui.
Ecco perché ti rimandato frasi altrui, visioni contenute in opere letterarie altrui, ti chiedono di riportare idee altrui per dare un peso alla tua, nostra, tesi, si sentono tirate in ballo a difendere, a quanto pare, una condizione femminile altrui, e la cosa ancora più curiosa è che vogliono sottolineare come l’uomo voglia decidere per loro, imporsi.
E come lo fanno?
Riportando una frase ALTRUI scritta da un UOMO!!!!
Su queste pagine non c’è nemmeno l’ombra di un pensiero proprio.
Meglio inseguire le farfalle con il retino, piuttosto che farsi fumare il cervello per 5 minuti.
Ho sempre mal digerito i paladini, in questo caso paladine,della giustizia un tanto al chilo.
Parlano di sensibilità, di empatia come se fosse una prerogativa solo femminile.
Salvo essere state sensibili ed empatiche….un tanto al chilo.’
Golem sei davvero tanto, troppo, paziente.
Tieniti cara cara una donna come tua moglie.
Grazie a dio esistono donne che, in grado di darsi un valore, spediscono a calci in culo certi ominicchi, e li lascia rincorrere dalle altre.
“A tutti gli altri si lascia un treno che viaggia su un binario morto”
non ho mai creduto alle facili equazioni ( amore=matrimonio/convivenza )
credo nell’ umana percezione, nel mio istinto, nel mio sentire, nel mio sesto senso, nella chimica che può scattare tra due persone, credo nell’ essere “complici” e nel cercarsi anche contro ogni logica. credo NEGLI ESSERI UMANI, NON NELLE CLASSIFICAZIONI che attribuiscono o meno un valore ai sentimenti o alle persone.
buona giornata a tutti!
Valinda,
“chi invece sta qui da mesi e mesi a mettere sul bancone dell’autopsia la relazione di ogni donna che si affaccia su questo forum, facendola a pezzi in virtù di tesi personali spacciate per verità scientifiche e equazioni matematiche..con un’insistenza e logorrea degna di un’ossessione NON ha sbagliato nulla!!!” – CONCORDO, ed è questo aspetto della questione che mi spinge maggiormente a ribadire, di volta in volta, le mie convinzioni o, per lo meno, a cercare di frenare il treno in corsa, con il risultato di rimettere in campo la polemica.
– “Ognuno ha diritto alla sua libertà e autodeterminazione senza per questo subire l’inquisizione e il lavaggio del cervello per allinearsi a un modello di vita altrui considerato giusto, degno e rispettabile.”
– “come se ci fosse una dottrina illuminata da seguire e tante pecorelle smarrite da convertire e riportare sulla retta via. Basta!” – pecorelle da gestire con logica e polso paternalistico maschile! vorrei tanto che il tuo BASTA! potesse servire almeno a far riflettere ma già so che, purtroppo, non sarà così.
conoscendoti come persona sensibile e mite, AMMIRO moltissimo il tuo coraggio nell’esprimere percezioni perfettamente allineate alle mie, che però, se non avessi aperto tu il recinto, non mi sarei permessa di esternare.
anche la mia pazienza è finita ma l’esempio di Maria Grazia sarà un’ottima guida per il futuro.
—
Maria Grazia,
post 212 e 214: solo tu sei così allenata da rintuzzare in modo immediato, sintetico ed efficace l’alterigia maschile, quando non costretta a strisciare per un amplesso con la momentanea donna del cuore. meno male che ci sei e che ti mantieni lucida! adesso ho capito da dove derivano le tue incrollabili convinzioni sul maschilismo, che, se si va all’osso, ristagna, sia pur velatamente e mascherato da benevolenza, persino nei migliori.
mi auguro che non avvenga per gli utenti in causa, ma ho conosciuto molti matrimoni, sereni e duraturi, contratti da donne in semplice ISTINTO di maternità. anche nei casi in apparenza più “riusciti e consolidati”, non sono rari gli “aggiustamenti di sentimento” fra chi ama e chi è amato, e ricadono tutti sotto l’etichetta “Amore”.
approvo, in particolare, quanto segue:
– “chi si uccide non si uccide per amore, ma perchè l’AMORE MANCA (A TUTTI I LIVELLI), e quindi gli manca LA VITA.”
– “Il valore che diamo a una persona E’ SOGGETTIVO, e dipende da ciò che noi proviamo PER QUELLA persona.”
M.
se devo essere sincera, io nelle tue parole ci leggo un fondo di invidia ( nemmeno tanto velata ) verso l’ uomo affascinante, dannato e sfuggente che le “stende tutte” senza sforzo. cosa che magari tu non sei… mi sbaglio ?
Mg,
la famiglia, il fidanzamento, il rendere ufficiale qualcosa, non c’entra nulla con quello che c’è scritto qui.
L’essere ufficialmente sposati o fidanzati è un secondo passaggio che può avvenire come no, e chi percorre queste strade non lo fa sempre per convenienza.
Per me l’amore è tale quando ricambiato.
Può essere ricambiato per un anno o cinque anni, non importa.
L’amore c’è quando due persone si trovano sullo stesso livello.
Se c’è un disequilibrio allora non è amore, ma altro.
la condizione di do ut des è alla base di questo sentimento che, altrimenti, non avrebbe senso.
Ho avuto più volte modo di vedere questi tipi di “amori” e che tipo d persone sono più inclini ad accettarli.
Tutte persone che anno subito dei traumi alla loro sfera affettiva. Vuoi che siano traumi familiari, vuoi che siano traumi sociali.
Tutte persone sole, con pochi contatti con il mondo, e problemi ad instaurare delle relazioni con delle persone.
Relazioni di tutti i generi, anche solo di amicizia.
Tutte persone con pesanti insicurezze interiori.
Chi corrisponde a questo “profilo” è una persona più soggetta a vivere una dipendenza affettiva non ricambiata.
Ciao Rossana. Leggi questo che hai scritto, prima di chiudere il dialogo:
“perché i benefici che traggono dalla situazione sono maggiori delle difficoltà di vario genere che questa arreca”, e accostalo al termine “maltrattamento” che io, M e chissà quanti altri vedono in un rapporto in cui una dà e l’altro prende, sentimentalmente, è ovvio.
E’ perfetto, e l’ho scritto in qualche altro post che non andrò a cercare.
Abbiamo ridotto così ai minimi termini la differenza di visione tra un rapporto “d’amore” come lo vede una fazione e come invece lo vede l’altra, dove non ricambiata, da una parte è visto come un maltrattamento e dall’altra no. Bene.
Per spiegare questa differenza, c’è chi ha portato tesi corroborate da cognizioni assodate da secoli di cultura e interrelate tra loro, e chi ha detto che non gli va bene così e stop. E siamo d’accordo anche su questo. Come dire, se son contento di martellarmi le palle per godere del piacere che provo quando non le martello chissenefrega?
Spero sia chiaro che io, e neppure M, si voleva vincere alcuna gara, io in particolare avrei gradito qualche ragione in più oltre che sentire che “noi non la pensiamo così”. Salvo ancora una volta MG, che ha ribadito che per lei questo è l’amore e non si chiede neanche il perchè debba esisterne uno diverso. Infatti non ricordo che si sia mai lamentata di delusioni e rimpianti del suo pirata, al contrario di qualcuna che invece lo ha fatto, e per questo e si è cercato di capire il perchè.
Quindi se i benefici superano il disagio, la partita di quegli amori si è chiusa in “attivo”. Il che, considerando che tutto prima o poi finisce, non giustifica i rimpianti e le delusioni, non trovi? Delusioni e rimpianti di cui invece si legge su queste pagine e che mi hanno spinto a scrivere le mie opinioni al riguardo, per capirlo.
Rossana, sai bene che ti considero a tua volta intelligente, colta e con rare capacità espressive. E continuo a farlo. Ciao
M, contrariamente a quanto qualcuna possa pensare, non gongolo affatto che non sia state avanzate ragioni che invalidassero le tesi, casualmente, solo maschili di questo forum. Sono sempre ammirato dalle donne, con le quali, per quanto incredibile, ho un rapporto dialettico più frequente e soddisfacente che con la maggior parte degli uomini. Mi sono laureato con tre colleghe, e non casualmente a causa di una tesi durata un anno e mezzo, e sono tuttora in contatto con loro, e ho ripetuto più volte che il mio migliore amico è mia moglie>>
Altea,
la situazione incandescente che si è venuta a creare m’induce a contenere la risposta, onde evitare nuovi motivi di zuffa.
Quanto ti è successo di recente nella relazione con l’altro sesso, mi è ben noto. Pur non disconoscendo affatto il coinvolgimento fisico, a tinte ben poco tenui quando più profonda e forte è l’attrazione, se non si tratta di flirt o di relazioni a vario titolo “amichevoli”, tendo a vedere nell’altro la parte di vissuto affine al mio, in termini di sofferenza. Non potrei accompagnarmi in modo serio a persone con cui non sia possibile condividere ANCHE questi reciproci fardelli (intimamente o inconsciamente).
Ammesso che il simile attiri il simile, per me non è questione di voler curare ma di sintonie. Può bastare il poter, appunto, condividere. talvolta in modo abbastanza equo, in altri casi più sbilanciato. A diversi livelli, quando si tratta di normale evoluzione emotiva; in modo forse meno dinamico, quando alla base delle reciproche scelte amorose permangono veri e propri traumi psichici non ancora superati.
Da molto tempo ho imparato a distinguere chi ama da chi è amato. Solo di chi ama rispetto a fondo il sentimento, se mi sembra sincero. Dell’altro posso immaginare tutto quello che mi pare ma, se a volte non sono nemmeno sicura di quello che provo io, come potrei mettere la mano sul fuoco su quello che dichiara di provare lui.
Anche per questo preferisco un sentimento che lascia liberi di non corrispondere, senza sentirsi sminuito. Che accoglie l’altro e ne desidera il bene, non pretendendo nulla per sé. Che fa parte del piacere e della volontà di dare in modo disinteressato, non cercando a priori il consenso sviscerato dell’altro, felice comunque se lo posso SENTIRE, anche solo in misura minima. Non scommetto su di lui più di quanto non faccia su di me.
Sai molto bene quello che sei, e di conseguenza quello che vuoi. Questo per me resta uno degli aspetti più importanti per qualsiasi scelta si debba fare.
un abbraccio.
M
Evidentemente mi sono persa qualche risposta strada facendo, non considero personalmente l’amore un non scambio tra individui altrimenti non avrei scritto quello che ho scritto, c’è anche da dire che il non scambio
amoroso avviene quando tra i due, uno di essi non è coinvolto come l’altro o addirittura non ama, allora la mia visione cambia.
Un saluto
>>> Quello che mi scoccia e mi delude sempre è che spesso le nostre DONNE scambiano il nemico per l’amico e viceversa, e come in tanti casi, escluse le presenti, quando se ne innamorano, del “nemico”, sperano pure che questo le possa amare.
Vabbuò và: “A’ ddà passà a’ nuttata”.
Un saluto e un augurio a tutti. Ciao
“Salvo ancora una volta MG, che ha ribadito che per lei questo è l’amore e non si chiede neanche il perchè debba esisterne uno diverso. Infatti non ricordo che si sia mai lamentata di delusioni e rimpianti del suo pirata”
RICONFERMO GOLEM. io sarei potuta tranquillamente diventare LA DONNA UFFICIALE DI QUEL RAGAZZO, se mi fossi giocata meglio le mie carte, perchè i presupposti iniziali a che lui “mi impalmasse” c’erano. Ma le cose ahimè sono andate diversamente, e di questo FORSE devo rimproverare ANCHE me stessa. perciò non ha molto senso che io stia qui a fare delle recriminazioni.
mi sono convinta di una cosa golem, e cioè che le persone che come me hanno subìto dei traumi nella loro vita, tendano poi ad essere terrorizzate dall’ idea dell’ abbandono, dell’ essere lasciati da qualcuno che amiamo profondamente, e allora noi persone così, siamo propense a mettere in atto ( spesso inconsciamente ) tutti quei comportamenti che fanno sì che una persona non si leghi a noi, in modo da PREVENIRE il dolore di un ipotetico futuro abbandono.
“la condizione di do ut des è alla base di questo sentimento che, altrimenti, non avrebbe senso.”
M.
La condizione di do ut des è alla base dei CONTRATTI LAVORATIVI O DI AFFARI, NON dell’ AMORE. Il sentimento d’ amore VERO esula da qualunque calcolo e da qualunque valutazione di convenienza ! tu confondi il piano emotivo dei sentimenti con quello razionale del calcolo materialistico ( faccio una cosa solo SE HO UN RITORNO in cambio ). spiace ma in AMORE non è così !
“Quindi se i benefici superano il disagio, la partita di quegli amori si è chiusa in “attivo” ”
è divertente notare come quasi tutti gli uomini di questo forum ( golem compreso ) si riferiscano all’ amore come a un qualcosa di “affaristico”, nel quale è NECESSARIO soppesare vantaggi e svantaggi in modo articolato…
grazie rossana ! ma credo ci siano guide migliori della mia da seguire… 🙂
un abbraccio !
MG,
se per uomo dannato, sfuggente che le manda a stendere TUTTE intendi uno che le prende tutte, basta che respirino, allora no, non sono quel tipo di uomo lì, mi spiace.
La fase scalda testicoli ce l’ho avuta anch’io, come tutti i ragazzini che miravano più al numero di ragazze che alla qualità, però poi, crescendo, ho iniziato a pretendere un po’ di più, e a spostare il confronto con l’altra metà del cielo, su un livello più impegnativo, ma anche più appagante.
Non mi ricordo più in quale lettera, ma non molto tempo fa avevo parlato di una ragazza che mi veniva dietro in modo non tanto nascosto, ma non ho mai approfittato, anche perché la mia attenzione era puntata su un’altra ragazza.
Non mi interessa più mettere le tacche sul muro di tutte le femmine “stese”.
Mi interessa “stendere” una sola donna.
Mi spiace.
Ma non vedere invidia verso il pirata o il portoghese di turno.
Quella è una fase che ho semplicemente passato, e sono un uomo diverso.
Io sono un arrogante, presuntuoso che ha come obiettivo nella vita quello di mettersi nella condizione di provare a FARE, COSTRUIRE un qualcosa, non solo in campo sentimentale, senza fuggire dall’impegno che richiede il mantenere questa mia arroganza, e senza perdermi in ciance inutili.
Quindi no, non sono un pirata, né un dannato.
Sul bello non so cosa dirti.
Sono alto quasi 2 metri, capelli neri, occhi verdi, e da un bel po’ di tempo ho la barba lunga.
Non sono un uomo che si depila, uso il profumo, essendo un cavernicolo ho anche il vocione da cavernicolo, fisico sportivo….
Non so cos’altro dirti.
Magari a te piacciono i biondi.
Amen
Bye bye
Golem,
inizio a credere che questi vari portoghesi, per quanto riguarda alcuni uomini, e le varie cacciatrici di farfalle, per quanto riguarda alcune donne, siano necessari perché fungono da riequilibratori sociali.
Continuerà ad esserci una spiccata incoerenza in alcune donne.
L’incoerenza di voler vivere certe cose, salvo poi lamentarsene.
La difficoltà a capire che su di un forum si scrivono pareri personali che non possono essere rivolti a persone specifiche, delle quali non si conosce nemmeno il loro volto, l’età, il vero nome, la loro vita.
Così come continuerai, continuerai, continuerai, a veder scritto assurdità come “fammi la cortesia di non citarmi più e di non mettermi in mezzo a queste cose”, oppure la coerenza di scrivere ” per me questo discorso con te è chiuso” salvo, poi, continuare nel circolo buffonate.
Non riescono a capire una cosa detta e stradetta, semplicissima: SONO VISIONI PERSONALI PORTATE NEL GENERALE.
Golem, non ci riescono. È inutile. Torna buono il consiglio del vecchietto: fai sì con la testa a queste donne, e poi fai quello che vuoi.
Sono come delle galline che si avventano sul torzolo di pannocchia lanciato nel pollaio.
È un comportamento assurdo questo, che ti fa scendere i co...... per terra, talmente sono pieni.
Non rimane che lasciar perdere. Non si può parlare con i sordi. Così come non si può dar corda a chi, CON INVIDIA, e con un velo di presa in giro, etichetta la nostra situazione familiare come perfetta, ed etichetta noi come i perfetti.
Senza rilevare che il tentativo di rendere “perfetta” la nostra situazione, nasce da un non rincorrere nessuno, altrimenti….
Non si può parlare con chi deve elemosinare attenzioni virtuali, e pur di averle ribalta le cose ed accende la miccia.
Non si può conversare con chi non è in grado di scegliere 1 linea e portarla a fondo, perché è tutto relativo.
E si arriva a dire che tutto è relativo perché non si vive più in mezzo alla gente, ma rinchiusi in casa, in isolamento dal mondo.
Incapacità relazionare. Vuoti. Immaturità. Superficialità. Solitudine.
Lassa sta, Golem.
Tanto andranno avanti allo sfinimento.
Lasciale con la testa rotta, sole, e nel loro brodo.
Tra tutte, pur non condividendo la sua visione, la più matura è stata MG, che ha ben capito che non erano considerazioni rivolte alla sua persona.
L’unica. Le altre volano e starnazzano.
E si offendono pure.
Ciao Golem.
Occhio a non condividere le doti del bello e dannato, altrimenti diventi invidioso.
Pensa te!
Maria Grazia, Valinda, Altea e Cicci,
questa è stata per me una piacevole settimana, impegnativa ma rallegrata soprattutto dall’inattesa sorpresa che ancora esiste una Sorellanza, in grado, al bisogno, di compattarsi come un tempo.
mi è parso di essere tornata alla fine degli anni ’60, oltre ad aver ritrovato il gusto, inferiore soltanto al sesso, di far girare le rotelle della mente, cosa che, purtroppo, non mi è successa più dalla morte del mio ex marito, cinque anni fa. ci potevamo scannare mentalmente per giorni interi, senza che mai l’uno mancasse di rispetto all’altro, ANCHE dopo la separazione e il divorzio.
studiando e osservando il fenomeno “amore” da più di vent’anni, legato ovviamente più all’aspetto femminile che a quello maschile, mi dispiacerà non apportare più tasselli al puzzle, a mano a mano che ne vengo a conoscenza. mi sembrava costruttivo farlo, per il piacere dello scambio di notizie d’approfondimento, non per alimentare rivalità di genere.
resta scontato che le donne che sanno chi sono, e cosa vogliono, possano farlo a loro libera scelta, senza incorrere in veti e/o giudizi maschili, nemmeno per quanto riguarda le scelte di maternità, che gli uomini potranno gestire a piacer loro quando esisterà la possibilità di formare i figli in provetta.
con affettuosa riconoscenza per il sostegno, un grande abbraccio a tutte e quattro!
invito tutti a leggere questo link che ho trovato sull’ argomento che stiamo trattando, a mio avviso estremamente interessante:
https://www.facebook.com/notes/-la-rinascita-dellanima-/lamore-%C3%A8-lenergia-vitale-che-vuole-fluire-incessantemente-non-vuole-essere-tratt/10150600301569475
Mg,
non volevo fare il puntiglioso, ma, inconsapevolmente, sei “scivolata” utilizzando proprio il termine contratto.
Il contratto è l’INCONTRO di VOLONTÀ, e serve per raggiungere il frutto che deriva dalla fusione delle volontà.
La volontà sta alla base di tutti i tipi di sentimenti, e prevede un incontro.
Volontà ed incontro non sono prerogative solo di affari.
Esistono amori corrisposti sui quali una persona decide di investire le sue attenzioni e le sue forze, senza per questo aver fatto i conti a tavolino, perché, altrimenti, il portare avanti questi tipi di amori, significherebbe essere dei ragionieri, ma non è proprio così.
Glissando sulla quantità di cocaina pippata dall’autore prima di scrivere il link, ha scritto queste cose:
Cos’è quindi l’amore nella forma?
Non è altro che l’attrazione reciproca dovuta alla comunanza di pensieri a livello biologico delle due forme che le attrae una all’altra. Quindi non è possibile che, in un rapporto tra due persone, una persona sia innamorata e l’altra no! Perché se si attraggono significa che entrambe hanno gli stessi pensieri dentro di loro.
Non sono altro che l’espressione fisica dell’amore.
Capite quindi come l’amore sia un concetto puramente biologico? E quindi di attrazione fisica? I pensieri sono biologici nella forma, e quindi pensieri ( e quindi forme) simili si attraggono.
Che dire invece dell’amore platonico? Cioè di un amore non fisico?
L’amore non fisico non è amore, è solo una comunanza di pensieri non così forte basata su fantasie di partner ideale. Più forte è la comunanza di pensieri, e più forte è l’attrazione fisica. Se non c’è attrazione fisica, significa che non c’è una forte comunanza di pensieri, e quindi sintonia.
Maria Grazia: ti adoro. Ma lo hai letto bene il link? Sai che se fossi feroce come M ti farei vedere come ci hai consigliato un boomerang per le vostre tesi sulla ‘amore? Se fosse una guerra sarebbe la Caporetto delle ragazze. Saltando a piè pari tutta la pletora retorica, vai a leggere il capitolo che riguarda cosa ne pensa il relatore dell’amore NON RICAMBIATO. “Cosa succede se uno di innamora e l’altro no?” Non è amore sentenzia il guru. Senza contare quando fa nascere le emozioni da istanze biologiche, e attenzione: parla di Dio, quindi dovrebbe considerare la trascendenza insita nell’ineffabile sentimenti di cui parliamo da trincee contrapposte. Mannaggia a te e al tuo adorabile entusiasmo. Se non considerassi quelle righe una gonorrea verbe ci sarebbe da divertirsi. Provo un tenero desiderio di abbracciarti, senza ironia. E sono queste le cose che mi piacciono di una donn, che ammiro e delle quali non ho msi voluto approfittare, al contrario di certi furbi “non ricambiatori” . Spero veramente che tu possa trovare chi possa farti provare quello che ho scoperto con mia moglie e certamemte con la sua, e che abbiamo riverdto su queste pagine con la delicatezza di due panzer, ma con la certezza di sapere quello che dicevamo. Ciao simpaticona.
M, tra i tanti aspetti comico demenziali di questo dibattito c’è il fatti che tra i detti italiani ” fare il portoghese” si riferisce a quello che si imbuca senza “pagare”, un po’ come fa il pirata che saccheggia i “vascelli” ( metafora della patatina) altrui senza scrupoli ne’ regole.
Ma credo che parlarne oltre il dovuto sia inutile in ogni senso. La cosa curiosa e che la subordinazione al maschio che viene “giuste te” stigmatizzata dalle donne viene dichiarata implicitamente nella qualità del dialogo, laddove leggo più volte che noi uomini di questo forum “vogliamo” imporre delle regole su come “amare”, quando credo si sia parlato di come, per coincidenza, io e te intendiamo l’amore, che ovviamente non abbiamo imposto alle nostre compagne, una delle quali, ha sperimentato l’effetto “portoghese” confrontandone la concretezza e SOPRATTUTTO, il peso, il valore e l’intensità delle sensazioni. Comprendendo la differenza tra l’amore degli ormoni ( che pure ha la sua valenza, infatti) e quello di oggi.
Mi ricordo che mi raccontava, ripercorrendo i lieti momenti di quell’amore struggente, che nei momenti di lucidità, proiettando nel futuro il sogno lusitano, si vedeva vecchia e vestita di nero, salire faticosamente>>>
“se per uomo dannato, sfuggente che le manda a stendere TUTTE intendi uno che le prende tutte, basta che respirino”
no M.
non intendevo questo, ma bensì un uomo che con il suo carisma, la sua aurea magnetica e il suo fascino attira facilmente compagnie femminili INTERESSANTI, e che sono precluse a molti altri uomini. conosco bene la differenza tra un uomo così e uno che va con TUTTE QUELLE CHE RESPIRANO ! il “mio” pirata apparteneva alla prima categoria.
grazie per le tue gentili considerazioni sui miei commenti.
“questa è stata per me una piacevole settimana, impegnativa ma rallegrata soprattutto dall’inattesa sorpresa che ancora esiste una Sorellanza, in grado, al bisogno, di compattarsi come un tempo.”
ne convengo rossana ! anche per me è stata una piacevolissima sorpresa 🙂
concordo anche con il resto del tuo post, in particolare con:
“mi dispiacerà non apportare più tasselli al puzzle, a mano a mano che ne vengo a conoscenza. mi sembrava costruttivo farlo, per il piacere dello scambio di notizie d’approfondimento, non per alimentare rivalità di genere.”
esatto.
non capisco perchè le discussioni non possano essere concepite come un prolifico scambio di punti di vista da cui attingere preziose informazioni, più che essere concepite come “arene” nelle quali si deve cercare di imporre la propria visuale. Non mi sto riferendo tanto a questa discussione e ai suoi partecipanti, MA PROPRIO IN GENERALE. perchè succede IN OGNI AMBITO,e secondo me è un peccato. ma tant’ è….
ovviamente ricambio l’ abbraccio!
>>> le stradine dell’Alfama trascinando le buste della spesa, forse accompagnata dalle struggenti note di un nostalgico fado cantato da Amalia Rodrigues. Il romanticismo del pensiero strideva con la vicina che le metteva di fronte la nullità percepita dell’amato e della vita che con questo avrebbe trascorso. Il film, col quale stava vivendo i bollori dell’età coniugati come amore, prospettava un “ending” non propriamente “happy”, comer ha sintetizzato immaginava quella storia. Oggi se n’è resa contro, e sorride di quella ingenua fanciulla destinata a diventare la vecchietta curva e affaticata. I sogni finiscono all’alba e l’alba in Porogsllo arriva più tardi rispetto al resto d’Europa. Ma arriva. Ate logu.
Rossana, Maria Grazia, Altea, Valinda….
Mi ha fatto molto piacere interagire con voi ma purtroppo per problemi personali non potrò più rispondere su questo forum per molto tempo.
Saluto anche Golem, M, Sarah, Andrea74, Ale, Doctor, Andrea, Max, Aton ecc… e tutti coloro che ho avuto il piacere e non… di conoscere in questi anni.
AD MAIORA A TUTTI.
P.S. Rossana sarai sempre unica, non cambiare mai,un abbraccio fortissimo.
Mg,
io ho sempre avuto gioco facile nell’attaccare bottone con tutti, sia maschi che femmine.
L’aspetto fisico aiuta parecchio, ma la differenza la fa il modo di fare.
Devo essere sincero: già ai tempi della scuola materna (quindi dai 3 ai 5 anni) sono sempre stato uno che “comandava” sul gruppo, e venivo seguito.
Il mio atto di comando alle materne si limitava nel sottrarre il trattore a pedali di qualche mio compagno di classe, di organizzare le “spedizioni” per rubare di nascosto i soldi del Monopoli dall’armadio della maestra per poi buttarli nel cestino delle offerte in chiesa.
Questa mia indole di “prendermi la scena”, in quanto indole, ce l’ho sempre avuta e sempre l’avrò.
Sono proprio fatto così, e questo modo di fare attira molti tipi di persone, ragazze comprese.
Anche quando facevo il militare io ero quello che teneva la camerata, ed ero un nonno di riferimento per i poveri ragazzi impauriti che varcavano la soglia della caserma.
É il modo di fare che attira, non altro.
Io ho un modo di fare che non passa inosservato: o piace o non piace. La via di mezzo non è contemplata.
Quando piaccio, piaccio molto, e di ragazze interessanti (per me) sono sempre riuscito ad averle senza fare sforzi mirabolanti.
Un po’ di sforzo in più ho dovuto farlo con la mia attuale compagna. Mi tiene testa, sa stuzzicarmi al punto giusto, è molto colta e questo mi piace tantissimo, più pacata di me, ma non le manda a dire, anche perché fa un certo tipo di lavoro che le impone di saper parlare e argomentare bene, non si fa mettere i piedi in testa, e sa il fatto suo.
Per questo sono profondamente innamorato di lei.
Senza calcoli di fondo, ma soltanto la certezza di aver scelto bene.
Poi, altro particolare, ma non da poco: sono una persona che ride tantissimo.
La mia espressione normale è quella con il broncio, ma io rido un casino, da SEMPRE, e rido di tutto.
E purtroppo faccio anche delle tremende figure di merda per questa cosa, come, ad esempio,…
ridere ad un funerale per colpa di una vecchia che, tra un finto ed artistico colpo di tosse, ed un Padre Nostro, scoreggiava a più non posso.
La gentile signora, molto probabilmente, indossava uno di quei pannolini che mettono i bambini, queli tutti chiusi, che purtroppo fungeva da cassa di risonanza.
Come si fa a non ridere in una situazione così?
Benedizione della bara a parte.
Il sorriso, le buone maniere (ebbene sì, utilizzo le buone maniere nel mondo reale) sono messaggi positivi che attirano la gente.
Se poi ci metti anche un pezzettino di bellezza mediterranea, e la possibilità di. Raccontare tutti i viaggi di lavoro e piacere che fai, allora………
Ciao
P.s.
anche Golem ha notato l’auto gol dell’articolo che hai postato.
Io non ti dico nulla. Sei proprio fatta così 🙂
Cicci,
credo proprio difficilmente potrò diventare diversa da come sono. il vino, invecchiando, può diventare più raffinato o girarsi in aceto. sono percorsi banali ma che proseguono a senso unico, a seconda della propria indole, magari con qualche arresto temporaneo ma senza un vera possibilità d’inversione di marcia.
mi dispiace perdere la tua compagnia. se e quando tornerai, se ancora bazzicherò da queste parti, ti ritroverò sempre con piacere. l’anno scorso sono stata assente per parecchi mesi anch’io. ogni tanto fa bene allontanarsi da questa bolgia…
cari saluti.
rossana, non so. è vero che il passato simile aiuti a comprendersi meglio e che possa esere una ragione di avvicinamento.
ma a grandi linee più o meno tutte le esperienze portano con se’ dei sentimenti e delle emozioni facilmente comprensibili più o meno da tutti.
due persone danneggiate, sono l’apoteosi di una storia dove un po’ di melodramma in fondo non dispiaccia.
ma io l’ho ammirato e mi sono infatuata di lui molto prima di accorgermi che avesse un problema. in generale, finora ho amato principalmente persone che fin dall’inizio mi abbiano colpita e verso le quali sia stata io a fare un passo verso di loro, volendole conoscere. o sentendo che per me fossero giuste. sia in amicizia che in amore. rarissimi casi in cui io abbia scelto e non sia stata scelta.
saluti cicci 😉
Ciao Cicci.
Buona fortuna per il tuo futuro.
In bocca al lupo!
golem
a dire il vero il link che ho postato diceva tutt’ altro ! ma non importa… si vede che rispetto a me, tu ed M. ne avete dato un’ altra chiave di lettura. mi limito a riportarne un piccolo passo:
“L’uomo che vive nell’ego spesso scambia per amore quello che amore non è. C’è solo un modo per essere certi se quello che diamo è amore: cosa mi aspetto da ciò che do? Se ci aspettiamo qualcosa, allora non è amore.”
ecco ! già solo questo punto dovrebbe far capire che il link che ho postato tutto era fuorchè un autogol !…
temo proprio che, come dice rossana, non se ne possa proprio venire a capo. uomini e donne intendono l’ amore in maniera differente, e così sempre sarà !…
M.
Anch’ io ho sempre ammirato gli uomini “trascinatori”. eppure, tra tutte le variegatissime categorie di uomini che ho incontrato finora, ne devo ancora conoscere uno che – per quanto poliedrico, ribelle, frizzante, irrefrenabile, mentalmente aperto – non sia rimasto in qualche modo sconvolto ( e talora TERRORIZZATO ) da me !…. forse come suggerisce rossana dovrei aggiustare un pò il tiro. ma mi viene più facilmente da pensare che forse sono gli uomini UN PO’ TROPPO CAGASOTTO. io nella vita ho dovuto fronteggiare ben altro che una ragazza un pò ribelle !…
cicci
dispiace anche a me che ci lasci. un grande saluto !
x cicci
BUONA FORTUNA AMICO!è stato un piacere anche per me!! stretta di mano.
Ciao MG, con tutto il rispetto, quel link poteva dire tutto e il contrario di tutto, insomma si può trovare quello che si vuole per giustificare qualunque causa e teoria. Già la frase iniziale che tu hai riportato, oltre a grondare retorica, può essere interpretata come si vuole. Inoltre, e credo lo abbia detto in altri momenti anche M, la visione dell’amore che ho io, non mette sul tavolino la “partita doppia” del rapporto come indicatore del sentimento. Se mi innamoro, puoi giurarci che sarò ricambiato, ma non e’ un fenomeno che capita solo a me, ma perche e’ l’unico che puo’ preludere alla nascita di un amore, per il
quale non ho più neppure voglia di usare l’aggettivo VERO.
Diversi post fa, ho scritto abbondantemente che l’amore non ricambiato e’ solo l’incontro di due egoismi. Uno inconscio e l’altro no, e si capisce quali sono i rispettivi protagonisti.
Ho spiegato come lo spasimo della non ricambiata verso il non ricambiatore, possiede la stessa logica che esiste nel rapporto tra la tossicodipendente e il suo pusher. La prima lo aspetta per la “dose” di spremuta di tutte quelle “INE” che si scatenano solo con quell’uomo. Maschio anzi, che le “fornisce” con la sua presenza, e che lei chiama amore. E lui “incassa” la parte meramente ludica e piacevole della faccenda e la libertà di poterla gestire, grazie alla “dipendenza” della “drogata”.
Ancora non si è compreso che per ME, l’accettazione della condizione di non ricambiata, denuncia una chiara forma di immaturità emotiva, e proprio a causa di questa si esprime in termini egoistici, e non di amore.
Quello struggente “lo voglio a tutti i costi”, non significa “per amarlo”, ma per reiterare su se stessi e a tutti i costi, quei “forti” effetti che ci “regala” la sua presenza, e che giustificano anche l’essere NON RICAMBIATI. Credo che Altea sappia spiegare meglio cosa intendo dire, in questo senso, desiderare “certe” sensazioni, anche “più forti” di quelle che conosciamo normalmente, quando accettava certe “emozioni” dal “sadomaso-non-ricambiatore”.
Cara Maria Grazia, quello che vi inganna e’ proprio quel desiderio che nasce dal bisogno di quelle sensuali e “EGOISTICHE” sensazioni. Ma questo, con l’amore che ” crea ” un nuovo “individuo” tra quell’uomo e quella donna che si amano ALL’UNISONO, c’entra come la lampadina accesa che cerca di confrontarsi col sole. Quindi io, il guru che ha scritto quel florilegio di banalità, sai dove lo manderei? A dar via…al Guru. Un abbraccio. Nitenite.
Lo sapevo che MG avrebbe ribaltato il senso dell’articolo.
In fondo lo stravolgimento della realtà è il leitmotiv di questa discussione, e prerogativa tipica delle donne che, tutto sommato, mi fa ridere.
MG, non esistono uomini o donne cagasotto.
Esistono uomini e donne che ricambiano oppure no.
Tutto qui.
Probabilmente il tuo lui ha scelto la strada a lui più congeniale, e come dargli torto?!
Avrà risparmiato almeno 10 anni di vita 😉
E poi che ne sai…..se avesse ricambiato lo avrebbe fatto per un sicuro, e freddo torna conto personale.
Sia mai impegnarsi verso qualcuno nel costruire qualcosa, lasciando perdere la rincorsa verso gli unicorni!
Roba da calcolatori spietati!
Ciao
MG,
anch’io ritengo che da quel link, contenente alcuni passaggi interessanti, si poteva trarre QUALSIASI tesi. di solito preferisco articoli firmati ma, secondo me, quello che hai postato aveva l’onestà di ammettere la vastità dell’argomento e la possibile coesistenza di tantissime, se non infinite, varianti di relazione “amorosa”. ammetteva persino la possibilità di una sublimazione della sessualità in un rapporto di coppia prettamente spirituale…
NESSUN autogol, se non il presuntuoso piacere maschile di gongolare a ogni costo.
inoltre, come previsto, ecco tornare le “spiegazioni” e il tirare in ballo Altea, l’ultima donna che ha avuto la sventura di riferire su LaD le sue sensazioni nell’ambito di una relazione, a mio avviso, BEN diversa da quella a cui la si VUOLE ricondurre. la coperta viene sempre tirata sullo stesso angolo… no, proprio NON se ne esce!
a suo tempo, hai abusato del fatto di essere a conoscenza della mia età, di cui mi faccio vanto, ma l’hai fatto UNA SOLA volta e in modo molto più leggero di quanto è stato fatto in seguito, con pura vigliaccheria, al solo fine di screditare l’avversario (passando dall’infantile all’arterioscerotico). quindi, si deve notare che, anche le donne più AGGRESSIVE non sono che acqua fresca rispetto al desiderio incondizionato di PREDOMINARE, sempre e su chiunque, di alcuni maschi, che non possono che attirare vergogna sul loro sesso.
hai riconosciuto più volte la mia abituale diplomazia ma io stessa ti ho precisato che, se mi arrabbio, non resto all’interagire aulico. tuttavia, cerco di evitare il più possibile di scendere da un’IDEA alla PERSONA. per lo meno, se non mi sfugge, non lo faccio per PRIMA.
molto triste constatare che, finché si è pappa e ciccia, il rapporto è quasi angelicato; se, invece, non si è in accordo su QUALCOSA, TUTTO diventa peste e corna. dovrei esserci abituata e invece ne sono sempre sorpresa. piccolo sfogo e osservazione a carattere personale.
Rossana,
è bene chiarire una cosa con te, in modo netto e definitivo.
Come ben ti ricorderai io e te ci siamo già scontrati una volta.
Ciò che ti ho detto in quella occasione è ciò che pensavo di te, ciò che penso di te, e ciò che penserò di te.
Tu non te ne sei mai accorta, ma non ho mai ricambiato o fatto cenno ai tuoi complimenti verso la mia persona.
Complimenti legati al livello di conoscenza di me stesso, complimenti di scrivere le cose in modo chiaro, ed altro.
Così come non ho mai dato retta alla tuo farmi sapere che spesso eri addirittura SPAVENTATA delle sintonia di pensiero che c’era con me su alcune questioni.
Non hai mai fatto caso al fatto che da parte mia non c’è mai stato un ricambio a questo tuo tendere verso di me in qualche occasione, ed il motivo è uno solo: tu non mi piaci.
Non mi convinci. Non mi fido.
E ho smesso di farlo da quando hai cambiato immediatamente bandiera quando, sul tema aborto, non ero il linea con il tuo pensiero che, o si condivide, o si diventa animali che vogliono predominare.
Si fanno dominare dall’alto i deboli. Tutti gli altri si accostano spalla a spalla.
Tu continui con questa storia del dominio, forse perché sei rimasta al ’68, forse perché sei incline a certe cose.
Forse perché sei stata abituata ad eseguire piuttosto che a proporti.
Io sono semplicemente diverso, con un oceano di difetti, con una marea di spigoli caratteriali da smussare, ma la mia indole è questa.
O una persona è capace a prendersi il suo spazio, senza che qualcuno, per gentile concessione glielo conceda, altrimenti dovrà trovare altri modi.
Il dominio di cui parli tanto qua non c’è.
Mi dovresti spiegare come fa una persona che non conosci, dietro ad uno schermo, a SPAVENTARTI, SEZIONARTI IL CERVELLO e DOMINARTI.
Sono cose assurde queste.
Qui si scrive, non si fa altro. Non si fanno lavaggi del cervello a nessuno.
O riesci a capire questo o, probabilmente, sei nel posto sbagliato.
Una volta avevi detto che questo forum era…
Curioso come la constatazione di un link involontariamente inappropriato, venga considerato come l’ulteriore ostentazione del “presuntuoso piacere maschile di gongolare ad ogni costo”, quando si è sottolineato simpaticamente che volendo si poteva infierire “pro domo viri”, utilizzando sadicamente le tante contraddizioni contenute all’interno dello stesso, ma non lo si è fatto.
Quanto all’esempio di Altea. Non è stata lei la prima a constatare la nevrosi del suo rapporto, nella sua interessante e coraggiosa esposizione dei fatti? Credo che se si parla di sè su queste pagine, non ci si dovrebbe scandalizzare se i concetti espressi su un forum pubblico possano servire per spiegare altri concetti che attengono, in questo caso, ad un processo relazionale, “amoroso”, come quello di cui si tratta, per dare anche LA PERSONALE INTERPRETAZIONE DI QUELLE DINAMICHE. Altrimenti perchè si mettono in “piazza” i propri panni? Solo per ringraziare chi li trova “ben lavati e stirati”, e non chi ne intravede il motivo per cui si sono dovuti…lavare?
Detto ciò, sottolineo di nuovo quanto ho già sostenuto ieri, e trattato tempo fa nell’individuazione del pur recondito “ritorno” che la relazione sbilanciata fornisce all’apparente vittima, a proposito del fatto che la figura della “non ricambiata” è tutt’altro che passiva, in ragione i quei “piaceri endocrini” di cui ho accennato.
Mutuando una collaudata legge del marketing nello scambio di merci (da cui “mercede”), che conferma di aver centrato i meccanismi con i quali l’individuo assegna “un valore” ad una azione o ad un bene, ricordiamoci questo: “che quando il prodotto è gratis, il prodotto sei tu”. Indirizzato agli ignari portoghesi, pirati, ragazzacci, e Giacomi Leopardi in nuce.
Questo per mettere un tassello in più al curioso puzzle del rapporto non ricambiato, a cui si aggiunge il termine “amore” viste le sensuali emozioni che regala, e spiegare così perchè non si chiede un’apparente “mercede” nella relazione in argomento.
La “mercede” che la non ricambiata riceve è data proprio dal “prodotto” che dice di amare, ma che vuole solo “consumare” per quel piacere ENDOCRINO a cui non riesce a rinunciare. Chiamarlo “innamoramento non ricambiato” forse è più coerente alla situazione, credo.
I lamenti amorosi di cui qui spesso si legge, sono dovuti alle crisi di astinenza, non all’amore, che diventa così il classico termine contenitore, nel quale si può depositare qualsiasi doloroso, piacevole, psichedelico “contenuto”.
Bye
la tua finestra sul mondo, e che non eri tanto brava a destreggiarti nelle relazioni con altre persone perché, per tua scelta, vivi in uno stato di semi isolamento.
Quello che ti posso dire è che l’unica finestra REALE sul mondo REALE è la porta d’ingresso di casa tua.
Chiudi il pc, apri la porta di casa, e vedrai che stare in mezzo alla gente, parlarci, imparare a non aver paura a sentire cose diverse dalle proprie idee, imparare che un po’ di sicurezza in ciò che si crede e dice, NON equivale a voler imporre nulla a nessuno.
Per me saresti infantile anche se avessi 5 anni, ma la differenza sta nel fatto che una bambina di 5 anni è normale che sia infantile, una persona un po’ più grandicella, invece, no.
Non mi sono mai interessati i tuoi finti complimenti, i tuoi finti auguri.
Te lo ripeto: non mi fido di te.
Detto questo, dammi pure del vigliacco, la cosa non mi crea nessun tipo di problema, ma sappi che i vigliacchi come me dicono sempre ciò che pensano, senza nascondersi dietro ad un dito.
Una cosa ti riconoscevo e mi piaceva di te: il fatto di sapere un po’ di tutto.
Stai pure nel tuo mondo nebuloso, senza forma.
Io sto nel mio mondo che cerco di renderlo il più lineare possibile, e sappi che gli uomini che gettano vergogna sulla mia categoria, dicono e fanno cose ben diverse da quelle che dico, ma soprattutto faccio io.
Gli uomini che si devono vergognare sono quelli che alzano le mani su una donna, non quelli come me. Sono quelli incapaci di prendere una decisione e tengono il piede in due scarpe, sono gli approfittatori. Non sono io.
Io ho 33 anni e sono stato abituato a caricarmi tutte le responsabilità sulle spalle senza chiedere nulla a nessuno.
Quello che ho me lo sono costruito DA SOLO, niente regali da nessuno, nemmeno dai genitori, zero piagnistei e lamenti quando le cose mi andavano male, zero scuse, zero giustificazioni, ma soltanto testa bassa a lavorare e trottare senza perdere tempo.
Trova un ragazzo così di questi tempi.
Vergognati tu.
Addio sorella. Vedrai che pioveranno molti attestati di solidarietà.
M.
quando parlo di “cagasotto” ( riferiti sia al maschile che al femminile, BEN INTESO ) non parlo di persone che non sono innamorate e coinvolte nello stesso modo in cui lo sono io; parlo di persone che rinunciano a quel rapporto per altri motivi ( magari perchè ritengono l’ altro poco “gestibile”, poco “controllabile” e poco manovrabile ). Ecco, io in questi ultimi casi ci percepisco la disonestà, la malafede. e l’ INCAPACITA’ di amare e di vivere un rapporto ADULTO E MATURO. Dici che un uomo senza di me guadagna dieci anni di vita ? … per carità, E’ LA TUA OPINIONE, MA SAPPI CHE E’ DEL TUTTO CAMPATA PER ARIA ! Sono una donna che non ha mai rotto le palle a nessuno e la vita me la sono sempre affrontata da sola e, proprio come rossana, NON SOLO DI FRONTE A UN PC. Mi sono innamorata forse delle persone sbagliate, questo sì. ma non mi si venga a rimproverare comportamenti manipolatori, sleali, invasivi ed aggressivi… perchè non c’è nulla di più lontano dal mio modo di amare l’ altro. Sono una donna combattiva che si pone dei traguardi, e forse a molti uomini ( legati ancora a figure remissive e superate ) non va giù. fine della storia. MA QUESTO E’ UN PROBLEMA LORO, NON MIO. Io voglio condividere una storia d’ amore con chi è davvero in grado di mettersi sulla mia lunghezza d’ onda, diversamente non mi interessa prestarmi ( come ho già ho fatto in passato e senza risultati ) al tentativo di modellare e modificare la mia personalità per renderla più appetibile agli occhi dell’ uomo-italiano-medio. Il concetto di fondo di quel link, che forse nessuno ha compreso, è che non si può cambiare la natura più profonda di una persona, e che AMARE e PREVARICARE ( che come dice giustamente rossana è abitudine comune tra gli uomini ) SONO DUE COSE BEN DIVERSE !
La chiarezza è una dote apprezzabile, anche quando è tardiva.
Meno i travisamenti per tirar l’acqua al proprio mulino e la pesante denigrazione a livello personale nel corso di una discussione e oltre… diffondendo svilimento su thread diversi.
L’attuale femminismo può apparire aggressivo mentre il maschilismo rivestito di belle parole e di begli atteggiamenti può essere più pernicioso di altri, in quanto più nascosto, magari persino inconscio. Opinione soggettiva, ovviamente, né più e né meno di tutte le altre, anche se affermate da chi si ritiene più dotto.
Nel reale come nel virtuale, è cammin facendo che si approfondisce la conoscenza degli esseri umani più disparati. Libero ognuno di farlo come meglio crede, sia attraverso il video di un computer che impazzando in festini e allegre combriccole. Un antico saggio ha affermato che c’è un tempo per ogni cosa, e il detto non ha perso ancora la sua valenza.
Meglio sapere con chi si ha a che fare tardi che mai!
“L’attuale femminismo può apparire aggressivo mentre il maschilismo rivestito di belle parole e di begli atteggiamenti può essere più pernicioso di altri, in quanto più nascosto, magari persino inconscio. Opinione soggettiva, ovviamente, né più e né meno di tutte le altre, anche se affermate da chi si ritiene più dotto.”
PERFETTAMENTE D’ ACCORDO !
M. gallina dillo a tua moglie e pensa a starnare lei che magari – mentre tu stai qua a fare il fascista da tastiera – si starà facendo accarezzare le piume da qualche pollo un po’meno pallone gonfiato di te… e farebbe pure bene!! Le tue posizioni e le tue opinioni, come le tue allucinanti teorie antiabortiste sono inquietanti. Dovrebbero rinchiuderti in una cella 2m x 4 in compagnia di un omone voglioso di calore umano e buttare via la chiave.
GOLEM tua moglie non era una vittoriana, farsi sbattere da quello le piaceva tutto qui. Fattene una ragione e meno seghe mentali e tieni gli occhi aperti perché potrebbe succedere di nuovo.
Siete veramente due uomini patetici.
Ciao Oscar,
con te perderò solo una manciata di minuti e poi stop.
Farsi accarezzare le piume da un altro uomo?
Beh tutto è possibile nella vita.
Non te la prendere se do della gallina a qualche donna.
Capito oh Lady Lady Oscar?
Dovresti finire tu in una cella 2×4 con un omone, così vedrai che non sarai più un’invertita con crisi sessuali, cara Lady Oscar.
Comunque con persone come te sono a favore dell’aborto e dell’omicidio infantile se si arriva troppo tardi.
Ciao.
Salutami il tuo Andrè
Grande festa alla corte di Francia, c’è nel regno una bimba in più
biondi capelli e rosa di guancia Oscar ti chiamerai tu
Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu
nella culla ti han messo un fioretto, lady dal fiocco blu.