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La sofferenza di un tradimento

di anton2007

Riferimento alla lettera: Egregio Direttore scrivo questa lettera per raccontare la mia storia: sono un uomo di 45 anni e sono un piccolo imprenditore, mi sono sposato 20 anni fa e da quando ero ragazzo ho sempre lavorato molto per costruire casa e famiglia, io e mia moglie ci siamo sempre amati, qualche...
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Data di pubblicazione: 11 Novembre 2007

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore anton2007.

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Categorie: - Amore

552 commenti

  • 351
    sarah -

    ieri lui voleva regalarmi un anello, non uno costoso ma comunque un anello. gli ho chiesto che significava aveva per lui, come una stupida credevo fosse il momento in cui lui si sarebbe dichiarato, in cui avrebbe scacciato via tutto il dolore,credevo mi dicesse ti amo, invece mi ha detto:”significa che ti voglio tanto bene e che voglio un legame con te.”gli ho detto che non è abbastanza e lui mi guarda come se dicessi una cosa di un altro mondo, poi mi dice che noi stiamo insieme e io gli dico “Davvero?” ma poi da quando?in teoria quando stai con una persona sai qual è stato il momento, sai di quando c’è stato il primo bacio che ha dato inizio alla storia, ti ricordi quel giorno, io so solo che da quando ha iniziato questa farsa io ho pianto e abbiamo avuto litigi.bisognerebbe essere al settimo cielo, sentirsi felici,invece sto male, continuo a dirgli che soffro ma lui dice che io devo avere pazienza, che un giorno l’amore arriverà, mi ha detto che noi non siamo fidanzati perchè ci si fidanza quando uno regala un anello per sposarsi.dice che noi stiamo insieme ad un altro livello.stanotte ho pianto e stamattina gliel’ho detto, gli ho detto “ho pianto perchè è solo tutto confuso”.gli ho detto che volevo che lui mi amasse davvero, che ho delle mancanze, dei vuoti, che non credo in lui e poi lui se ne viene con la sparata che non capisce cosa voglio.Gli devo fare un disegnino???devo anche dire che un pò sto al suo gioco perchè una parte di me vuole che lui mi desideri per poi lasciarlo alla prima occasione,è questo che attendo, un occasione con un altro, non una storia, solo uno che mi faccia divertire così potrò lasciarlo senza pensarci più,io sono libera, non ho un legame con lui,lui crede che abbiamo questo legame non so a che livello malato nella sua mente.coem si fa a essere così?

  • 352
    luna -

    Cara Sarah anche mio mirito quando l’ho ripreso in casa era confuso, sentito di quello che bue a fatto . Rivoleva la sua famiglia ma non riusciva a dirmi ti amo, diceva che mi voleva molto bene. Quanti pianti mi sono fatta, finché un giorno stanca, delusa, tradita (perché non ho mia mandato giù tutto quello che mi ha fatto)ho detto che non volevo più andare avanti prima litigando e poi seria senza piangere e determinata gli ho detto che se me doveva andare , che non me me facevo niente di un’uomo che mi vuole solo bene, il bene lo provi per un’amico non per l’amore che io desideravo essere amata che era quello che volevo AMORE . E che se lui non riusciva avrei un giorno trovato qualcuno che mi potesse fare amore quanto me ho io da dare a lui. Sai cosa è successo quella notte ha capito di amarmi e che ha avuto tanta paura di perdermi e che non avrebbe immaginato la sua vita senza di ma. Adesso mi dice ti amo. Sta solo a me non rovinare tutto rinfacciando quello che ha fatto. Io spero , se è quello che vuoi che ti ami anche lui. Ti faccio un grande in bocca al lupo e spero che noi tutte un giorno potremmo stare bene. Luna

  • 353
    nigel -

    Cara Luna,
    anch’io ho il problema del “dirsi ti amo”. Ogni volta che riusciamo a dirci qualcosa di carino, la parola più grande che esce dalle sue labbra è “ti voglio un gran bene”! E CHE CAVOLO!: dopo tutto quello che ho fatto, sono stato un marito che non ho fatto mai mancare niente alla mia famiglia, sono stato coerente con il matrimonio, ho perdonato ogni suo capriccio, ho sempre aiutato in casa, non mi arrabbio mai, ho sempre pagato tutti i conti…….. e questo e tutto quello che riesce a dirmi? Bene, prendiamone atto!
    Posso solo dirti che ho tanta paura della solitudine e di ricomnciare tutto dall’inizio. E’ questa cosa che non mi fa scappare da casa e che mi da la forza di accettare situazioni che non ho minimamente voluto e cercato.
    Certo, anche i figli: ogni volta che li guardo negli occhi, ogni volta che li abbaccio, sono loro a darmi la forza e la pazienza di chiudere gli occhi ed andare avanti!
    Questo ti fa capire che il tradimento non riesci a dimenticarlo, ma si riesce solo a accantonarlo in un’angolo della coscienza. Le situazioni, le parole come “ti amo”, si riescono ad accettare solo per convenienza personale, per non rimanere soli. Almeno questo è quello che penso io!
    ……..sapete qual’è la cosa che più mi fa arrabbiare? E’ che questa situazione non l’ho voluta io: ed ora mi trovo con questo problema (come se già non ne avessi) che dovrò come al solito risolvere io….. in qualche modo!
    Un grande abbraccio!

  • 354
    kia -

    per me è il contrario…il “ti amo” non riesco a dirlo io, lui sì invece. come se io abboccassi e mi bastasse un “ti amo” per farmi felice e dimenticare tutto.

  • 355
    zucchero -

    Cari tutti,
    fra 2 giorni parto per le vacanze.. viene anche lui, non mi ha voluto lasciar partire sola con i piccoli. Paura? Voglia di riconquistare?
    Vedremo…
    Per ora penso solo a ricaricare le batterie dopo quest’anno travagliato. Quando torno vi racconterò.
    Un abbraccio a tutti e che ciscuno di voi (noi) possa ritrovare la serenità e la gioia che si merita.

  • 356
    zucchero -

    p.s.: dimenticavo… Kia, anch’io stessa situazione tua.

  • 357
    luna -

    Ciao Nigel sento ancora tanta sofferenza in te e ti capisco , anche se io sto andando avanti non vuol dire che non soffro e non ci pensi. Però non devi avere paura della solitudine. Avendo dei bambini piccoli penso che tu sia giovane e da come parli penso anche che tu sia anche una bella persona. Se lei non riesce ad amarti non perdere i tuoi anni migliori così. Sii sicuro di quello che vuoi e vedrai che il signore ti aiuterà. Se mio marito avesse continuato a dirmi che mi voleva bene e non mi avesse amato avrei mollato tutto. Il matrimonio non può andare avanti senza amore. Hai ragione non siamo noi ad aver voluto tutto questo , ci hanno messo loro in questo schifo e alla fine chi paga di più siamo noi non di certo loro. Purtroppo non si può tornare indietro e cambiare la situazione ormai ci siamo dentro e dobbiamo avere la forza di venirne fuori, anche se pò che sarà molto dura. Luna

  • 358
    nigel -

    Ciao Luna, grazie per il tuo conforto.
    Mi rendo conto che nel caso la situazione dovesse volgere al peggio, potrei anche pensare anche di ricorstruirmi la porzione di vita che mi rimane da vivere…… ma sinceramente non so se ci riuscirei. Mi rendo anche conto che le risorse non mi mancherebbero, ma la delusione è tanta.
    In me stesso sono “saltati” i meccanismi della fiducia e del pensare sempre agli altri. Vedi, per me amore significa soprattutto “pensare prima di tutto alla tua compagna”, alle sue esigenze, ai suoi stati d’animo. Inoltre il senso di vergogna (personale) e la consapevolezza di aver “fallito” una relazione, mi fanno pensare solo alla possibilità di recuperare il rapporto, in modo da non buttar via tutta la vita vissuta fino a questo momento (l’amore, i sacrifici, le risate, i pianti, le lotte ed i risultati).
    Come dici tu sarà dura e……. spero tanto che un giorno anche lei riesca ancora a dirmi “ti amo” come qualche tempo fa.
    Non voglio passare per il classico “zerbino”, ma non ho la personalità di voltare pagina come se niente fosse.
    Ormai ci siamo dentro, dobbiamo “pedalare”…. e allora cerchiamo di portare i risultati a casa…. poco alla volta, giorno per giorno.
    Un caro saluto.

  • 359
    LUNA -

    Ciao Zucchero, ti auguro una buona vacanza e spero tu possa ritrovare un po di serenita’. Sia che il rapporto continui , sia che il rapporto finasca, penso che ormai noi siamo segnate da quello che ci è stato fatto. Si continua a vivere ma non sara’ piu’ come prima, sicuramente ci vorra’ del tempo … ma quanto ??? Una parte di noi è morta , delusa, sconfitta e senza fiducia.
    Prego tanto e spero un giorno di svegliarmi e di ritrovare la Donna di una volta, senza avere lo stomaco aggrovigliato.
    Un bacio a tutti.
    Ps: Nigel anche a me sono saltati i meccanismi come dici tu, di sicuro non li ho ritrovati . So di essere una bella persona e di meritare molto, ma chissa perche chi si comporta male riesce sempre a vivere bene, e noi invece patiamo e soffriamo tantissimo.
    Spero per tutti noi che possa andar bene in un modo o nell’altro.
    Luna

  • 360
    Gessica -

    Nigel se si ama si può perdonare , il perdono è un grande dono , tutti possiamo sbagliare , lei ha sbagliato dopo tanti anni di matrimonio , che ne sai che lei voleva una conferma per vedere se la vita con te fosse cio che voleva o meno , dopo tanti anni tutti possiamo cambiare ed avere dei dubbi …magari andando con lui ha capito che le sue fantasie non avevano fondamento , magari fantasticava un altro uomo per vedere come si poteva sentire anche sessualmente , sai il sesso dopo un pò cala e manca quella passione irrefrenabile di desiderare una persona , ma sicuramente avrà capito lo squallore del sesso senza amore …magari si farà schifo da sola adesso , che ne sai di quanto lei possa stare davvero male , tu pensi che mentre faceva sesso con lui fosse super eccitata al settimo cielo ?…ma va , osservava cosa succedeva , già il fatto che lei te lo abbia detto vuol dire molto…io ho subito corna per 4 anni da quando ci siamo messi insieme ha sempre fatto una doppia vita , poi sinceramente lho bastonato mi sono vendicata , ma non lho tradito ho fatto finta ….sai che lui è scappato e non mi ha perdonata ?…da li ho capito che lui non sarà mai come me non ha la mia anima…anche a te sarà successo di desiderare un altra e magari non lhai fatto per tua moglie , magari anche tu hai un piccolo scheletro nell’armadio ….adesso se lei è con te tranquilla cosa vuoi di più ?…non devi essere egoista l’amore non ha ego…sei fortunato che lei non si sia innamorata di un altro allora si che sarebbe un problema , e se lei non ti dice ti amo o non ti dimostra alcune cose è solo perchè pensa che tu non credi ed infondo sei arrabbiata con lei per ciò che ti ha fatto , se ne sta sulle sue finchè non ha la prova che tu la vedi e la ami come prima…anche se quel corpo lha toccato un altro che ti importa è li con te adesso , voi uomini siete troppo egoisti non riuscite ad accettare l’idea delle corna per maschilismo , vi offendete come uomo come amante come marito , vi sentite tradite tre volte ….dai supera tutto non perdere tempo la vita è breve ed è una sola , non arrivare ad 80 anni con questi pensieri inutili e logoranti che distruggono quello che è rimasto…siamo umani imperfetti tutti sbagliamo , fai vedere a quello str…o che si è permesso di andare con la tua donna che non è riuscito a dividere la tua bella famiglia …lui sarà il classico p…..ere schifoso….ricomincia da capo , tirati su , fai palestra leggi , portala fuori a cena da soli ogni tanto , ravviva il rapporto…tanti auguri e non ascoltare i negativi o quelli che ti dicono molla , tanto sono i primi che tradiscono , su questa terra pochi non tradiscono , gli altri sono solo dei moralisti ….squilibrati incoerenti..

  • 361
    nigel -

    Ciao Gessica,
    grazie per le tue parole e per il tuo pensiero.
    Leggendo bene, mi sento abbastanza in sintonia con quello che scrivi. E’ tanto tempo che sto cercando di non pensarci e perdonare, anche se come potrai immaginare, non è molto semplice ed immediato. Sono d’accordo quando dici che non dobbiamo essere moralisti: io sono il primo a sostenere la filosofia del “vivi e lascia vivere”. E’ vero che ognuno di noi ha scheletri nell’armadio (piccoli o grandi che siano). Non sono di certo il tipo che se vedo una bella donna non mi giro ad ammirarla o non faccio dei pensieri….. anzi, sono proprio il contario! Oltretutto mi sono anche capitate possibilità di avere storie parallele al mio matrimonio…Ma vedi, anche se mi ritengo facente parte della categoria del “classico” maschio (almeno per certi istinti), la questione che proprio non riesco a digerire è il fatto che io ho dei limiti e delle responsabilità, e mi rendo conto quali siano. Quello che non riesco a perdonare non è il tradimento in se, ma è la non consapevolezza di avere questi limiti e queste responsabilità! E’ questo senso di “delusione” che faccio fatica a perdonare. Ognuno di noi, uomini o donne, ha degli istinti che ritengo sia giusto affrontarli; ma tutto ciò ha un limite! I limiti sono dati dal matrimonio, dal rispetto e dall’intelligenza.
    Spero di essere riuscito a spiegarti quale sia la mie vera croce. Non è l’atto in se, ma bensì la delusione di credere di avere al proprio fianco una persona che ragionasse civilmente.
    Da tutto ciò poi si scatenano tutta una serie di meccnismi che fanno perdere completamente la fiducia nel’altra persona.
    Riconosco che non posso arrivare a 80 anni (se mai ci arriverò!) facendomi logorare da queste cose…… è per questo che sto provando a ricominciare da capo!
    Un caro saluto!

  • 362
    lorella -

    nigel hai espresso tutti i miei pensieri.

  • 363
    nigel -

    Grazie Lorella,
    sono felice di aver incontrato il tuo pensiero.
    Un caro saluto

  • 364
    sarah -

    ciao a tutto oramai sono quasi due mesi che me ne sono andata da quella casa, fa ancora male.Adesso mi ritrovo a pensare a tutto il male che mi ha fatto ma soprattutto a quanto è stato facile per lui liberarsi di me.Molti mi dicono che devo essere contenta perchè io mi sono liberata di lui ma io penso a come lui mi abbia abbandonata.Mi aveva scritto una lettera di addio a cui io non ho risposto perchè ormai non c’era più nulla da dire ma fino all’ultimo mi ha fatto pesare la differenza di trattamento tra me e l’altra perchè io sono quella che lui non ama,quella per la quale non vale la pena aspettare anche se aveva detto che l’avrebbe fatto, quella da non rincorrere, quella a cui non scrivere lettere d’amore, quella a cui un ti amo non è mai arrivato,nella lettera ha concluso con un “con affetto addio” non amore, non un ti amo, niente.non mi rimane niente in mano.che amarezza!

  • 365
    zucchero -

    Sarah….
    ha ragione chi ti dice che devi essere contenta di essertene liberata. Lo so quanto è dura, lo so quanto fa male…
    Si può sbagliare, si può forse rimediare, ma chi non ci ama non ci merita. Abbiamo il diritto di sentirci amate e speciali.
    Sarah, sorridi.

  • 366
    LUNA -

    Ciao Sarah Ciao zucchero , quanto tempo a me sono passati sette mesi tra momenti che sto abbastanza bene e momenti che la rabbia mi assale e rovino quello che stiamo costruendo. stasera abbiamo discusso io non riesco a dimenticare e lui ha detto forse è meglio che torno da mie. so che da una parte sarebbe meglio cosi, ma quanto male sto provado, mi ha tolto tutto quello in cui credevo e non ha neanche la pazienza di dire sopporto i suoi stati d’animo dootutto è colpa mia, no dice che facendo cosi lo faccio ammalare e a me chi ci pensa che sono dimagrita da fare schifo, fumo come una turca e ho perso la voglia di ridere.
    non si rende conto quanto devo mandare giu’, quanto schifo che ha fatto…
    Sarah mi dispiace ti auguro tutto il bene possibile, e per lui che gli vada tutto storto e si renda conto di cosa a perso.
    Zucchero , invece a te come va? come è andata la vacanza? e in casa con lui, sei riuscita a non dimenticare ma ad andare avanti?
    un abbraccio a tutti Luna.

  • 367
    lorella -

    ciao carissimi vedo purtroppo che tutti noi facciamo un passo avanti e 2 indietro.abbiamo momenti di relativa tranquillita’ a momenti di dolore di rabbia.io sono diventata una persona solitaria non ho tanta voglia di stare in mezzo alle persone io che ero un vulcano di vita.odio vedere la persona che mi ha fatto diventare sospettosa di tutto e di tutti .e’ quello che non gli perdono mi ha rubato la mia vita io che ridevo vedevo il positivo su tutto.nel mese di maggio mio marito e’ tornato 20 giorni in cina e’ stato un incubo ho perso 4 chili(44 chili al suo ritorno)la rabbia il tempo che non passava mai lui invece e’ tornato anche ingrassato come se niente fosse .gli ho chiesto ci tornerai?mi ha risposto non lo so.allora dato che vedo che non capisce quello che significa la cina per me gli ho solo detto bravo la prossima volta che parti prima di partire passiamo dall’avvocato e credetemi lo faccio.grazie di ascoltarmi siete persone meravigliose vi abbraccio tutti

  • 368
    kia -

    ciao…io sto vivendo in un momento “buono”. facciamo tante cose assieme, condividiamo…ma questo non vuol dire che l’ombra di quello che è successo sia sparita. ci penso ogni giorno, ogni volta che lo guardo. ho imparato a gestire la rabbia, nel senso che la tengo per me. adesso va bene, ma i progetti che avevamo cominciato a mettere in conto sono da ridiscutere. arriveranno i problemi e “l’ombra” si farà sentire al momento di decidere di metterli in pratica.
    il problema grosso potrebbero essere i figli. io ne ho già una, so cosa vuol dire essere piantata da sola a crescerla, vedere che ‘altra parte trova la soluzione più facile per evitare il problema. non ho intenzione di rischiare un’altra volta. non voglio aver paura che l’uomo che ho di fianco scappi altrove perchè un figlio toglie tempo alla coppia, perchè le mie attenzioni sono più rivolte alla piccola creatura…non voglio subire il suo egoismo, non voglio doverlo rincorrere in giro per capire se e con chi mi sta tradendo. sì, metto in conto che per un problema o per un altro lo rifaccia, non riesco a vederla diversamente. mi sono sentita dire troppe belle parole, vanificate coi fatti…non credo più a nulla. vivo giorno per giorno, ma non riesco a concedere la fiducia di prima, proprio non riesco e il problema è che mi viene naturale, quando dovrebbe essere il contrario.
    soluzioni? boh, non ne ho. forse chiudere…avrei dovuto farlo prima, subito.
    che tristezza…ma c’è qualcuno a cui alla fine va bene? qualcuno che può dire che il rapporto è in qualche modo migliorato?? e come diavolo ha fatto???

  • 369
    zucchero -

    Ciao a tutti.
    Luna: la vacanza è andata così così… La verità è che volevo farla solo io con i bimbi, e lui non me l’ha permesso. Da una parte meglio così, i bimbi hanno avuto un po’ di serenità famigliare, ed io ho capito una volta di più che quella non è famiglia, ma apparenza di famiglia… Siamo tornati ed io sono tornata alla carica, chiedendogli (con le buone) di collaborare, di decidere insieme la strada migliore per separarci senza traumatizzare i nostri figli: niente da fare, un muro. Non se ne poteva parlare. In questi mesi l’ho visto davvero cambiare.. O sono cambiata io? Chissà. Impossibile ragionare, impossibile voltare pagina. Per lui sempre e solo le solite parole: scusa, non volevo, non lo faccio più.
    Alla mia risposta “non mi interessa più riprovare, perdonare, capire,…voglio solo ricominciare”, reazioni rabbiose, violente, cattiverie..
    Non riesce a capire che non mi interessa assolutamente nulla di questa tiritera… Non mi interessa più niente di ciò che lo riguarda. Ha avuto tanto tempo e tante occasioni per provare a riconquistarmi, non so se ci sarebbe riuscito, ma almeno avrebbe potuto sforzarsi un po’ di più. Avevo bisogno di sentirmi amata e desiderata come non mai. Avevo bisogno di sentirmi bella e speciale. Avevo bisogno di amore, più amore, più amore. Io penso sia l’unico modo per riuscire – forse – a superare un tale trauma.
    Mio marito non l’ha fatto, e quel pò di sentimento che era rimasto se ne è andato… Io sto procedendo con la separazione… Lui ancora non lo sa, è diventato violento negli ultimi tempi.. Non oso immaginare quando si troverà davanti “le carte”… Speriamo bene.
    Per me questa è la soluzione migliore. PER ME, perchè sono fatta così e non posso accettare di sopravvivere, voglio vivere. Sono una romantica, sono un’idealista, sono una sognatrice. Voglio avere almeno la speranza di poter un giorno essere ancora davvero felice, di amare ed essere riamata, di potermi fidare. Prego per i miei figli, spero di essere in grado di dare loro tutte le sicurezze e l’amore di cui avranno bisogno.. Sarà molto dura anche per loro, ma spero potranno capire, un giorno, la mia scelta.
    Un abbraccio forte a tutti voi ed il solito augurio di poter ritrovare in un modo o nell’altro la serenità. Meglio ancora “la felicità”, perchè ce la meritiamo. La felicità se la meritano tutti, ma noi che abbiamo sofferto così ce ne meritiamo ancora di più.. Ce ne meritiamo una montagna!

  • 370
    sarah -

    lascialo in mutande se lo merita!

  • 371
    LUNA -

    Zucchero ammiro il tuo coraggio, quando parli di amore di sentirsi amata e desiderata e quello che voglio io, a volte o pensato anchio di mollare ma mi manca la forza o paura di pentirmi. il fatto e che dopo tutto quello che mi ha fatto lo amo ancora , non so come sia possibile , dovrei solo provare disprezzo. e poi voi non sapete ma lui in un ‘anno e mezzo mi ha tradito con tre donne. pensavo non mi amassi piu’ questa è stata la sua scusa , sono pentito non pensavo di farti tutto questo male, e cosa credeva di farmi solo del bene.
    non riesco ad essere serena, non riesco ad andare avanti mi trovo davanti a un bivio senza via di uscita.
    Spero almeno che a te vada tutto bene, e non ti preoccupare sarai un ottima madre per i tuoi figli e riuscirai a darli quello di cui hanno bisogno, dopotutto hai tanto amore…
    un bacio Luna.

  • 372
    sarah -

    che serate tristi, mi sento apatica, venerdì qui c’è stata l’alluvione e io mi sono preoccupata per lui perchè lavora in quella zona e lì abita suo padre, l’ho chiamato per accertarmi che stesse bene ma poi me ne sono pentita. lui era come sempre, stesso tono di voce, stesso modo di parlarmi e ho pensato che lui a me non aveva pensato e l’anno scorso quando c’era stata sempre l’alluvione lui non si era preoccupato di me che lavoravo lì vicino ma per lei che stava in tutt’altra zona. io ero lì, in quel piazzale che a poco a poco si stava allagando, non sapevo che il fiume stesse esondando, c’era un pioggia fortissima, non vedevo la strada e in quel momento ho avuto paura, era solo pioggia ma mi faceva paura.Ho visto il semaforo verde in lontananza e anche se non vedevo bene la strada sono scappata verso la luce verde,sono riuscita a prendere un treno prima che si allagasse tutto, perchè guarda caso quel giorno dovevo entrare prima al lavoro e stavo facendo tardi, ho pensato che forse qualcuno lassù volesse che scappassi di lì ma penso anche che se fossi rimasta lì e finita nel fango sarebbe stato destino farla finita. è così strano non riesco a spiegare cosa provo, io che ho pensato spesso alla morte potevo vederla in faccia eppure non è stato così.

  • 373
    simo -

    Vi saluto vi leggo sempre e vi sono vicina.

  • 374
    zucchero -

    Luna,
    non credo di essere tanto coraggiosa… Alla fine penso ci voglia tanto coraggio anche a tentare di resistere (per i figli, per amore, per se stessi… chissà..)…. Io credo che il mio sia soprattutto istinto di sopravvivenza! Sopravvivenza dell’anima e dei sogni.
    Ho 35 anni, sperando che mi vada bene ho ancora una bella fetta di vita davanti…. La vita è una, una sola! Voglio darmi la possibilità di viverla al meglio… A testa alta, piena di sogni e speranze..
    Ho dei bimbi bellissimi e dolcissimi che già mi riempiono il cuore. Ho una famiglia sempre pronta a sostenermi quando traballo! Ho gli stessi amici/amiche da 20 anni. Ho tanto.
    Non ho più l’amore, non ho più un marito….
    Ma ho la speranza! Non posso pensare di passare tutta la vita “senza l’amore di un uomo”,(amore vero, fedele,rassicurante, che ti fa venir voglia di progettare e costruire..) ci voglio sperare!!
    Magari non subito, magari ci vorranno anni, ma in fondo al cuore sento che prima o poi anche l’amore tornerà a bussare.
    Per ora mi dedicherò ai miei figli ed a me stessa. Sono importanti loro e sono importante anch’io.
    Sì, lo ammetto, dopo tanto tempo ho finalmente il cuore leggero.
    Un saluto grande.

  • 375
    STELLA -

    LUNA: ciao, sono la tua omonima 😉 quindi mi firmo Stella per non creare confusione.
    Mi dispiace che tu stia male e immagino che sia dura affrontare questo percorso. Lo immagino perché, come ti dicevo a suo tempo, ho un’amica che lo ha affrontato decidendo di riprovarci… Però anche suo marito si è messo tantissimo in gioco, andando da uno psicologo a sua volta, prendendosi le sue responsabilità, accettando di affontando tutto il periodo nero successivo al suo comportamento e non aspettandosi un perdono incondizionato, altrimenti credo che lei avrebbe mollato.
    La mia situazione non è stata di questo tipo, anche se comunque ci sono stati conflitti, cose da perdonare, grossi casini e scorrettezze, ma comunque comprendo sia la tua posizione sia quella di Zucchero. Se tornassi indietro forse mi metterei ben prima sulle corde di pensiero di Zucchero, ti dico la verità. Perché io comprendo anche che in certi momenti ho combattuto sì, ma nella direzione sbagliata, nel momento in cui, principalmente, ho messo me troppo in secondo piano. Non rispetto alla relazione, rispetto a me stessa. Per altre ragioni ma comprendo benissimo cosa significhi alzarsi al mattino già con un crampo allo stomaco e chiedersi: sarò dinuovo me stessa?
    Lo si è sempre. anche quando si sta male. Si è se stessi che si sta male.
    Dico ciò per la mia esperienza, non perché ci sia una regola migliore o peggiore. Ognuno si ascolta, valuta, sente cosa pensa sia la cosa migliore per sè, e conosce anche la propria storia, il vissuto, gli “scatti” nella storia e situazione, interiore, le proprie rielaborazioni.
    Per te provare questo percorso, si capisce leggendoti, è stato ed è importante.
    A livello teorico probabilmente chi volta pagina si risparmia una serie di frustrazioni. Mi rendo conto che comunque una separazione e un divorzio fanno mettere sulla bilancia tante cose. Ma ognuno se riesce ad individuare quello che davvero sente conosce la sua bilancia e i pesi. Io non credo che di testa e basta si possa scegliere di restare in un’unione che ha vissuto un cataclisma o di andarsene. Credo che anche quando deliberiamo anche di testa “è per la mia sopravvivenza” in realtà c’è qualcosa di molto più profondo che ci parla.
    Comprendo che vi diciate a vicenda: no, forse chi ha il vero coraggio sei tu.
    Forse anche perché ognuna di voi due rispecchia comunque (magari dico una cazzata colossale, eh!) una parte di possibilità che l’altra ha preso in considerazione.
    Sono contenta di leggere che Zucchero senta di amarsi e abbia il cuore leggero, penso se lo meriti proprio. E anche tu te lo meriti, Luna, che tu decida di restare e dare una possibilità al tuo matrimonio e all’uomo che ami o di andartene. Ma sicuramente meriti di ritrovare il tuo sole dentro di te.
    Un abbraccio.

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