La sofferenza di mia moglie e i miei sensi di colpa
Sono sposato da 20 anni con una donna conosciuta quando ne avevo 21 e lei 16.
Ci siamo sposati dopo 6 anni dalla conoscenza e dopo una relazione normale con molti vincoli da parte dei suoi familiari che non ci hanno mai consentito una frequentazione libera.
I 20 anni sono trascorsi senza alti ne bassi, relazione tranquilla, affetto, vita molto movimentata a causa del mio lavoro. Circa 8 anni fa abbiamo iniziato a volere dei figli che però dopo numerosi e vari tentativi non sono venuti. Personalmente il rapporto l’ho iniziato sempre più ad avvertire di sicuro affettuoso, molto dolce, ma sempre meno passionale e stimolante. Vacanze o viaggi organizzati in compagnia di amici in quanto da solo con lei tendevo a divertirmi poco. Circa un anno fa, mi si sono presentati forti mal di testa e crisi di ansia, ho iniziato a non riuscire a fare più sesso con lei, tra l’altro preocupandomi del mio stato di salute. Dopo un po’ ho iniziato a sentirmi all’improvviso e per la prima volta fortemente attratto da una donna che tra l’altro frequentavo per lavoro già da un po’. Quando ho capito che la cosa era forse reciproca, è iniziata una relazione passionale, piena di amore ed attrazione reciproca. Con lei ho cominciato a sentirmi bene come mai lo ero stato, ho iniziato a sentire emozioni nel passato mai provate. Per la prima volta nella mia vita, forse, mi sono davvero innamorato. La storia con questa donna va avanti da allora, da circa 10 mesi ed è un’escalation di amore e passione, stiamo progettando una vita insieme. Lei è sposata con un bambino di 11 anni. Mia moglie, nel momento in cui ha preso coscienza della mia situazione ha iniziato a soffrire tantissimo, ultimamente le ho fatto capire il deterioramento del nostro matrimonio, ma lei dice che è un problema mio e non suo, lei era felice e mi ama ancora. Il mio desiderio di cambiamento e di vivere con quella donna diventa sempre più forte, ma il pensiero della grande sofferenza di mia moglie mi fa star male, mi lacera di sensi di colpa, lei mi dice che la lascio senza nulla, che mi è stata al fianco per 20 anni e ora io la getto via. Io non la voglio gettare via, provo affetto per lei, ma non ce la faccio più a vivere così e a rinunciare a quello che credo sia la donna della mia vita.
Come posso uscire da questa situazione, senza che avvengano troppi drammi, quali azioni posso avviare?
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Da questa situazione non se ne potrà uscire senza dolore e coscienza.capisco che
dopo 20anni,possa succedere di non provare più le emozioni e il sentimento
iniziale,portando disagi e confusione,ma è anche vero che se davvero prova affetto
per sua moglie e non vuole farla soffrire,beh,troppo tardi.i sensi di colpa di cui
parla sono la conseguenza di uno sbaglio vigliacco,di un limite oltrepassato.La
relazione con l’altra donna la doveva iniziare Dopo aver parlato con sua moglie,dopo
averle dato motivazioni e confrontati,del come non potevate più stare insieme,del
come dentro di lei qualcosa fosse cambiato;sarebbe stato onesto e doveroso,perchè
così è solo mancanza di rispetto ed egoismo,cosa che sua moglie forse non
meritava.E’ difficile mettere a tacere le propie pulsioni,ma razionalmente e
coscientemente,è la via per evitare dolori e bugie,per evitare rancori e sensi di colpa
Nessuno nega il fatto che è liberissimo di farsi la vita che vuole,certo,ma non
calpestando dignità e sentimenti altrui,si tratta di tradimento comunque e questo
renderà tutto più difficile..ora mai è fatta e può solo fare una cosa, ammettere il suo
errore,star vicino alla moglie e insieme capire cosa avete perso,poi,insieme dovrete
affrontare il distacco e credere in voi stessi e nell’affetto dell’altro.Se questo
funzionerà,con sofferenze inevitabili da questo punto di vista,allora potrà di nuovo
continuare la sua relazione extra coniugale.cordiali saluti
Checche’ tu ne dica, mi viene difficile non pensare anche io che “lasci tua moglie in mezzo alla strada, lei ti e’ stata al fianco fedelmente per 20 anni ed ora tu la butti via”.
Un tempo essere un marito voleva dire prendersi le proprie responsabilita’ e rimanere insieme alla propria consorte “nella buona e nella cattiva sorte”. E va beh.
Se questo non ha senso per te, aggiungerei che ci sta il solito figlio innocente di mezzo, il quale potrebbe benissimo non accettare o soffrire della vostra relazione, alla fine tu non sei il padre, e trescando con sua madre stai contribuendo a sfasciare la sua famiglia.
Per dire che come sono fatto io tornerei dalla moglie e lascerei perdere i fuochi di paglia.
“dopo una relazione normale
I 20 anni sono trascorsi senza alti ne bassi, relazione tranquilla
Vacanze o viaggi organizzati in compagnia di amici in quanto da solo con lei tendevo a divertirmi poco”
…. e l’epilogo più scontato che si possa immaginare.
Tu stesso descrivi la relazione con tua moglie come “normale”, un piattume unico… ma che c…o l’hai sposata a fare, scusa? Ti hanno puntato una pistola alla testa? Ti volevi così poco bene da non ambire a qualcosa di più coinvolgente? Trovavi comodo l’amore di una donna-bambina che non sapeva niente della vita e probabilmente pendeva dalle tue labbra, pompando il tuo ego miserabile?
Come fai a non dubitare della tua stessa intelligenza quando ti chiedi se esista un modo per uscirne senza troppi drammi?
Ti aspetti simpatia solo per il fatto che dici di esserti innamorato per la prima volta nella tua vita?
Ma io un atteggiamento simile posso giustificarlo in un tredicenne in piena tempesta ormonale.
Come c…o fate a vivervi vite intere senza un minimo di consapevolezza?
Meno male che i figli non sono venuti.
Meno male che non ho un padre come te.
x 47enne….avevi solo 20 anni e eri immaturo in tutti i sensi. nn credo che per u errore di adolesceza ora devi pagare con i sensi di colpa. parla con la tua moglie e diglilo la verita’. meglio ora che dopo. tanto lei lo sente. nn pensare che ti lascera’ andare. al inizio forse sara’ dura ma poi lo accetera’. se nn ami piu’ nn rimanere per forza. tanto siete ancora giovani e avra anche lei opurtonita’ di rifarsi la vita. molti si separano anche avendo i figli. in tuo favore che sei veramente libero e poi fare cio’ che vuoi. io seguirei il cuore!!!
Vicki non credo che sia il modo migliore di dire le cose,neanche mortificare e provare
disprezzo è un segno di consapevolezza.Ti senti coinvolta o solo non riesci a provare
compassione?cosa che non significa giustificare nè tanto meno assolvere,solo vedere
la sofferenza di un uomo che non è riuscito a elevarsi,compiendo azioni giuste.
Il concetto si potrebbe condividere,ma espresso da altrettanta arroganza. sperando
che questo non sia visto in modo negativo,porgo i miei saluti
E’ successo anche a me presso la cooperativa solaris di Carpi
Cara vicki,al tuo che c…o l’hai sposata a fare rispondo; perchè per lei provavo amore, come lo provo anche adesso.Sai nella vita forse capirai che esistono vari livelli di amore, non è detto che tutti noi riusciamo a conoscere durante la nostra esistenza quello estremo, quello che ti prende tutti i sensi che hai a disposizione, quello che ti coinvolge mentalmente, fisicamente, che ti eleva ad una dimensione non nota, quello che ti fa diventare migliore. Quando a 20 anni o poco più incontri una donna (o un uomo) te ne innamori o credi di essertene innamorato sulla base di ciò che in quel momento è il tuo concetto di amore. Un concetto che deriva e scaturisce dalle tue esperienze fatte fino ad allora, dagli esempi che hai avuto, dall’educazione, insomma dal tuo vissuto,che inevitabilmente ti vincola e condiziona.Se poi sei una persona onesta e con dei principi,agisci e agirai sempre in totale buona fede e sempre nel rispetto di quei tuoi principi e dell’amore.Poi capita che fai il tuo percorso di vita,fai esperienze che ti fanno capire via via cose nuove e capita che all’improvviso incontri persone, intrecci relazioni che ti aprono nuove dimensioni affettive e che ti fanno appunto comprendere che esisteva un livello di amore che non credevi esistesse.E non mi riferisco solo verso la persona di cui ti innamori,ma verso il mondo.Quando il tuo cuore si apre in questo modo, si apre verso di tutto e verso tutti. In questi 20 anni di vita vissuta non l’ho mai tradita nemmeno col pensiero,l’ho sempre rispettata perchè questo faceva parte e fa parte dei miei principi,di quello che sento; e se ora sto soffrendo per lei è perchè, come ha detto Rhasya, che ringrazio molto, in questo momento non la sto rispettando come lei meriterebbe. Io non le ho detto che mi sono innamorato di un’altra donna,perchè so che la ferirei ancora di più; sto cercando di farle capire che tra noi qualcosa in questi anni non ha funzionato,che in me c’è un profondo malessere,che per una serie di motivi che sarebbe troppo lungo ora precisare, non sono riuscito a vedere chiaro prima.Mi sento fortemente responsabile non tanto per quello che è successo,ma per come ho gestito questi 20 anni.
Sai,io invece una figlia come te l’avrei voluta avere, per poter farle capire questo, per poterle augurare di arrivare a conoscere questa dimensione di cui parlo, magari al più presto,prima di commettere errori, prima di fare promesse di amore eterno che non sarà in grado di mantenere,per sè e per gli altri.
non per insistere, ma del figlio 11enne cosa ne pensi ?
Rhasya, tu hai perfettamente ragione e so che avrei dovuto moderare i toni.
Ma 47enne ha, appunto, 47 anni e da quello che dice e da come lo dice a me non sembra una persona stupida né superficiale.
La sbandata è quasi inevitabile, nel corso di un rapporto di coppia. Metti un momento di stanca, di noia, di calo. Metti che in questo momento si incontri una persona attraente, stimolante, che incarna per magia tutte le caratteristiche che mancano al partner. Può capitare, non dico di no.
Ma la grandezza di una persona sta nel razionalizzare questo trasporto e dargli il giusto peso: è un innamoramento puramente biochimico, alimentato dalla segretezza, dalla trasgressione, dalla novità. Cosa ne sarebbe dell’amore di 47enne se andasse veramente a vivere con questa donna, condividendo non solo i momenti di spensieratezza e di passione ma anche le bollette, le influenze, i pigiamoni di pile e i silenzi davanti alla tv?
L’amante, finché resta tale, vince facile contro la compagna ufficiale perché offre tutti i vantaggi di un rapporto di coppia, senza alcun tipo di impegno. E 10 mesi (soprattutto se vissuti in clandestinità) non sono un periodo nenanche lontanamente sufficiente per dire di avere incontrato la donna della propria vita.
47enne, se vuoi rispettare te stesso e la scelta che hai preso 20 anni fa (ponderata, dici tu), dai un’altra possibilità al tuo matrimonio, parla con tua moglie, analizza il tuo malessere degli ultimi periodi. Mi auguro veramente che quest’esperienza possa aiutare a fare ripartire il vostro rapporto in letargo.
Saluti
Rhasya
mi sento coinvolta in prima persona perché questa lettera incarna tutte le mie paure. A breve andrò a vivere con il mio ragazzo, lui accenna anche al matrimonio. A me vengono in mente scenari tipo quello descritto dal nostro amico 47enne e sudo freddo.
Colam’s, la presenza del figlio naturalmente è la cosa che richiede maggiore attenzione. Quello che per il momento posso dire è che il padre per lui è completamente assente (della serie esisto solo io e quello che serve a me) la madre riesce con la sua forte presenza e capacità a compensare l’assenza paterna in termini affettivi e di educazione. Per lui il padre è solo una presenza fisica e questo non credo possa andar bene.
Vicki, vivi la tua storia con questa persona, vivila fino in fondo nella maniera più profonda possibile, ma prima di giurargli amore eterno e prenderti responsabilità nei suoi confronti, cerca solo di leggere dentro di te, di capire le sensazioni che provi, le emozioni che vivi quando sei con lui; cerca di leggere in te se la sera rientrando a casa e sapendo che lo devi incontrare non vedi l’ora di vederlo, di parlargli, cerca di capire se quando gli parli lui davvero ti ascolta, non se sente quello che dici ma se ti ascolta;cerca di sentire in te se quando lui ti parla ti trasmette sensazioni di dolcezza, se ti dice quello che tu vorresti sentirti dire.Cerca di capire se le cose che ti dice e come te le dice hanno per te valore vero, rappresentano una tua crescita;cerca di capire le sensazioni profonde quando fai l’amore con lui, non il piacere fisico solo,ma le sensazioni profonde.Cerca di capire se lui riesce a comprendere davvero quello che tu desideri, se ama soddisfare i tuoi desideri a prescindere dai suoi, se ama la tua libertà, se ti rispetta come persona singola e non come donna che gli appartiene, se ti ama per il piacere di amare senza attendersi alcuna contropartita. Cerca di leggere in te tutto questo, cara vicki, quando avrai letto potrai capire se è lui l’uomo della tua vita e se con lui potrai invecchiare e con nessun altro. Auguro ogni bene a te e a lui.
vcki,io comprendo il tuo discorso,anche io penso esattamente come te,ma non mi
sento di mettere al rogo una persona che soffre,perchè si,ha sbagliato,ma sta
soffrendo e non si vuole criticare,ma cercare di far vedere una possibilità a una
persona che lo chiede.è una situazione che purtroppo,sento spesso e si tratta di
persone che nonostante abbiano compiuto più o meno esperienze forti e
importanti,ad un certo punto,sanno che devono cambiare qualcosa.E allora non è
forse meglio che queste persone possano cercare di migliorarsi e di raggiungere
quello che per loro,in quel momento è la serenità?dirai tu,allora perdono
importanza i rapporti costruiti e le persone e i progetti e i valori.no. Una cosa non
perde importanza solo perchè viene messa da parte,la perde solo se viene rinnegata
e lui,47enne non lo sta facendo,anzi,se lui ora soffre è perchè sa che il suo dovere
di uomo è di porre attenzione a sua moglie e di rimodellare tutto,ma sa anche che
forse,se la ama in una maniera diversa e più sottile dal tuo o mio significato di
amore,sa che non può restare e fare l’ipocrita. la lealtà e il mettere a tacere i
desideri sono due cose difficilissime,per natura siamo fatti così,ma ripeto,se uno
non ha intenzione di provocare dolore,non è maligno,allora può osare a cambiare le
cose.Questo porterà comunque dolore,ma i cambiamenti e le crescite sono scelte
dolorose e in questo bisogna solo cercare di essere il piùgiusti possibile,senza
dimenticare se stessi e questo non è egoismo.
Vicki,ti auguro,con la serenità nel cuore di crescere insieme al tuo uomo,ma sappi che anche se questa possibilità verrà meno,si ha sempre una alternativa alla sofferenza,dobbiamo solo trovarla e non cedere allo sconforto;gli affetti non vanno confusi con il senso di voler riempire lo spirito per essere felici,anzi,questi dovrebbero venire dopo,ma si tratta di ordini temporali puramente soggettivi.
Venti anni di vita con una persona non è fatta solo di attrazione fisica e passione. E’ un costruire giorno dopo giorno e secondo me questo non si può azzerare. Con la nuova compagna dovranno trascorrere ancora molti anni prima che possa capire le tue esigenze i tuoi pensieri e non è detto che ti capirà.Penso che passata la passione alimentata anche dalla clandestinità, alla luce del sole potresti trovarti difronte ad un’estranea che non ha nessun rispetto dei tui semtimenti più profondi e ti troverai un uomo solo con te stesso con la nostalgia di un passato che non può ritornare. Con questo non dico che se non hai attrazione per tua moglie vada bene, anzi questo è importantissimo. Ma perchè non parli apertamente con lei di quello che ti sta accadendo e non provate a cambiare qualcosa che risvegli il desiderio? In una separazione non sempre chi lascia andrà a stare meglio di chi ha lasciato. Sono per la lealtà ed in rapporto così lungo si può dire tutto e chiedere all’altro cosa si desidera.
Rhasya, grazie per la sensibilità e la profondità mostrata in ciò che hai detto. Hai compreso la situazione come se fosse tua, sei andata aldilà delle mie parole, mi hai letto dentro come meglio non avresti potuto fare con te stessa. Ora sono un po più consapevole del perchè sto soffrendo tanto, del perchè è giusto che soffra e di quello che devo fare per affrontare questa sofferenza purtroppo inevitabile. La mia vita è stata costellata di cambiamenti, anche molto forti, ma quello che attualmente sto affrontando resta per me quello più forte e difficile di tutti. E più lo sento difficile più lo avverto necessario. Grazie di tutto e grazie a tutti coloro che mi hanno voluto leggere e hanno voluto condividere con me questo momento, ciascuno a suo modo, ciascuno sulla base del proprio modo di essere e di pensare. Grazie davvero e…buona vita a tutti.
xvicky…se pensi che ti possa succedere una cosa simile di quella che sta vivendo la moglie di 47enne perche ti sposi?! se pensi male vedrai che succede. nn devi pensare anzi pensa positivo!!!che sarai felice e contenta per tutta vita. auguri.
Per 47enne:Grazie a te perchè ci hai dato la possibilità di aiutarti,almeno in parte..
Le persone sono molto più fragili di quel che pensano ed è giusto
poter dar loro una mano,se pur da lontano,perchè prima o poi,capita ad ognuno di
sentirsi male dentro,senza trovare significato alle situazioni e risposte alle
domande.
Hai detto bene,come se fosse mia la tua situazione,perchè pure io ho commesso i
miei errori,non in questo argomento,ma so cosa vuol dire sentirsi soli e pieni di
sgomento e credo che ognuno a modo suo ne sappia il significato.
Invito tutti a riflettere sulle proprie ombre,sulla quotidianità e alla bellezza delle piccolissime cose,per poi pensare ai momenti difficili che milioni di
persone stanno vivendo proprio in questo memento e avviciniamoci a loro,anche
solo il pensiero può contare,perchè siamo tutti uomini e come tali,con la forza e il
dovere di essere compassionevoli. Pace e serenità ad ognuno di voi. Tornateci a
trovare,magari con buone notizie! Rhasya
è veramente triste vedere quante storie cosi vanno a puttane e per cosa?per la pura e semplice normalità,c’è sempre il tipo annoiato che appena incontra un altra dice che la ama e rovina la vita del partner,se ci stai male lascia chi ti è affianco non lo tradisci per vedere come va e poi abbandonare chi ti ama,credete che sia meglio tradire e lasciare?credete che la noia non sopraggiungerà di nuovo col l’altra?verrà eccome e cosa farete?passerete da una persona all’altra?che tristezza!!!è sempre la stessa storia manca la comunicazione,parla invece di tradire!!!
Brava Sarah sacrosante parole. La noia viene a tutti dopo tanti anni insieme ma si cerca di rinnovarsi, di migliorare il rapporto e bisogna essere leali. Queste persone non sanno che la noia si può ripresentare anche con quella persona con la quale hanno ora passione e altro. E’ solo una questione di tempo passerà e che resterà in mano? Nulla! finiscono per fare cose da adolescente e diventare patetici anche agli occhi di se stessi.
Per 47enne
Anche io come qualcun altra che ti ha risposto ti dico: “ma che c… l’hai sposata a fare ?”
La risposta che hai dato non è altro che fonte di immaturità. E’ facile dire “al momento era vero amore perchè non avevo conosciuto altro”.
No caro mio. Ci sono cose importanti e altre meno importanti nella vita. Una di queste è il matrimonio. Quando ci si unisce con un’altra donna/uomo è perchè si è coscienti del fatto che questa persona sia la donna/uomo con il quale si vuole trascorrere il resto della vita. Troppa gente è come te caro 47enne (mio quasi coetaneo). Prima di fare certe scelte (importanti) bisogna imparare a conoscere se stessi. E non giustificarsi così come hai fatto tu. Tua moglie ti ama. Come mai non ha fatto come hai fatto tu ? E’ troppo facile sposarsi, entrare nella routine, e poi, quando ci si è stancati appassionarci verso una nuova storia. E’ da persone immature. Ma giudicarti immaturo è solo un eufemismo!
E’ interessante vedere come molte persone siano “brave” a giudicare (e offendere).
Ringrazio tutti questi per il loro “contributo” ma a loro rispondo che dei giudizi e delle offese di gente “brava” a giudicare e offendere sinceramente il mondo credo ne abbia sempre meno bisogno e personalmente credo che di loro e di quello che dicono, alla gente (e a me) non può interessare nulla!
Scusa 47enne ma il tuo ultimo post è davvero fuori luogo. Credo che qui nessuno voglia giudicare e offendere. Si esprime semplicemente la propria opinione, come ha fatto Raffaele. Tra l’altro io condivido pienamente quello che ha detto e anche secondo me dimostri una buona dose di immaturità: è la mia opinione. Se non ti interessavano le opinioni altrui… allora mi dici per quale strano motivo hai raccontato la tua storia in un forum???
è curioso come chi tradisce scriva cercando di giustificare il suo comportamento e qundo incontra opinioni come quelle sopra si arrabbi per i pensieri altrui…la verità fa male vero?non so forse queste persone credono di ricevere un applauso???ormai la frittata è fatta, butti l’amore per tua moglie come se non fosse mai stato tale, la tradisci e l’abbandoni per una donna che dici di essere quella giusta…e se fra 2 o 3 anni ti annoi anche con questa che farai?dirai che non era vero amore?ma non si può fare così per tutta la vita, non avere il minimo rispetto per gli altri e avere un egoismo così forte da far del male a chi ama davvero.ormai vattene e lascia in pace tua moglie, i sensi di colpa resteranno e te li meriti.devi imparare a conviverci
x sarah…..ma quali sensi di colpa?! veramente incredibile sentire ste discorsi. come si fa a vivere con una senza amare!!! e fa solo bene di lasciare tutto e ricominciare. e’ il suo diritto. se la sua moglie se nn si e’ riuscita essere amata da lui nn e’ colpa di 47 enne. nn ha saputo gestirlo e ora che impara.l’amore bisogna meritare, guadagnare giorno per giorno con piccoli attenzioni, gesti e tanto altro.
sisley se leggi bene io anche consiglio di lasciare la moglie ormai ma che cavolo vuol dire che lei non si è fatta amare???per favore non diciamo scemenze,è la solita storia, dopo anni arriva la noia e manca la passione e la prima persona che spunta appare come l’ancora di salvezza ma la passione può spegnarsi anche con una nuova persona.E comunque non c’è scusa che regga, lui ha tradito, non è che era confuso ed è scappato un bacio…lui ha continuato per mesi, è lui che deve imparare, se non stava bene con sua moglie la lasciava appena iniziata la storia con l’altra non che aspetta prima come va,e se questa donna lo avesse lasciato dopo solo un mese?o peggio se non fosse mai esistita?lui avrebbe lasciato sua moglie lo stesso?i sensi di colpa è normale averli quando si tradisce e nessuno merita di venir tradito, è questa la lezione da imparare a mio parere, allontanarsi dalla moglie è l’unica strada, tanto non la vuole, tenerla accanto per continuare a farle male non ha senso quel che è fatto è fatto,il dolore non sparirà se rimane con lei, nè se non rimane ormai è troppo tardi!
Se una donna dopo 20 anni ti ama ancora ,sarai stato sicuramente un uomo meritevole di questo amore . E non credo che tu non abbia ricevuto altrettanto , rispetto a quanto hai dato , visto che una persona innamorata non credo ti senta senza ascoltarti e via dicendo..
Semplicemente ti conosce come nessun altro , ti avrà sentito 10.000 dire certe cose e ti presta meno attenzione.
Fà parte del gioco ma se davvero ancora ti ama , sarà disposta a provare ad uscire da questo suo torpore ..
Un amico mio , si sarebbe dovuto sposare a breve dopo 5 anni di convivenza . Qualche punto di vista diverso su dove sarebbero dovuti andare a vivere , visto che abitano a circa 40 km di distanza.
Il tempo passava e il punto d’incontro non si è trovato.
Si prendono uno stop. Lui la richiama dopo un mese e tac!
Lei tergiversa…non dice . E tac…c’è un altro ! Di già?
Certo lui la ascoltava , lui diceva che lei aveva ragione ,lui le stava vicino . Finalmente l’uomo della sua vita!!!
Ovvio che l’ascolti , ovvio che le dia ragione e che le stia vicino.
Tira l’acqua al suo mulino.
E allora ? Non ti dice nulla questo?
Non fare una cxxxxxa ,rifletti bene su quel che fai . Rivaluta tutto , metti tutto in discussione 100 e 100 volte .
Stacca con entrambe per un po’ e prendi una decisione , non sulla scorta del momento che vivi , ma ponderata . Il passato non si puo’ cambiare ma il futuro sì , se due persone ancora sono legate dei sentimenti . I livelli di amore? Non lo so’ se esistano . Forse ci sono i tempi nell’amore . E anche se il vostro , quello da coniugi , è un tempo sfasato , beh 20 anni rispetto a 10 mesi , devono avere per forza un valore .E questo lo capisci anche tu , altrimenti non ci soffriresti. Mettiti nei suoi panni e pensa a situazioni invertite…cosa avresti voluto che lei facesse prima di voltarti le spalle…se avresti voluto che ti fosse concessa una chance!
Personalmente , spero che dopo una attenta riflessione, proverai con impegno vero a dare una scossa a tua moglie .
E’ una prova che non ti pentirai di aver fatto , comunque vada . Ma se nel mentre ti vedi o ti senti con l’altra è tutto inutile.
Lascia pure perdere….
xsarah…tu potresti avere tutti raggioni, ma il problema nn e’ questa. hanno visuto per 2o anni e lui ha fatto bravo marito e se incontarto una donna quale convinto di amare perche deve rinunciare?! nn hanno dei figli quindi e’ assulutamente giusto che lui lo lascia. se fosse lei al suo posto nn credo che avrebbe fatto tanti scrupoli, nn avreste pianto per i rimorsi eccetera. perche se un uomo se innamora di un altra va giudicato e se una donna si innamora di un altri sfasciando la famiglia tutti li appogiano dicendo:e’ l’amore che vuoi fare?! poi tu che sei una donna, tu acceteresti vivere con uno che nn ti ama piu? io mai! piutosto che va da una altra. ma se sto con un uomo voglio che sta con me per amore e nn per pieta’.
ma chi dice che ci deve rinunciare???che se ne vada e alla svelta.e poi chi giustifica una donna quando tradisce???ma quando mai?e poi scusami ma conosci sua moglie?puoi permetterti di dire che lei se ne sarebbe fregata?no non puoi!quindi sputa meno sentenze su quella povera donna è lei quella tradita e abbandonata e nella lettera non sono scritte cose così gravi che lei ha fatto per perderlo, di sicuro hanno avuto problemi e incomprensioni ma rifletti quando dico che forse finchè non si trova la novità molti non tradiscono e non abbandonano…troppo comodo!Spero che a questo punto lui se ne sia andato davvero, perchè può solo aggiungere dolore al dolore a sua moglie.
xsarah…ma che dolore dolore! vedrai che lo trova subito chi lo possa consolare, basta entrare in uno chatt e la sono tante come te per bene, che sanno solo giudicare e poi dopo cornificano i mariti e adirittura i fidanzati!!!
come me?scusa ci conosciamo?no!e poi tu non stai giudicando una che non conosci e che manco scrive su questo sito???l’autore della lettera ha detto che ha i sensi di colpa ed è normalissimo,è lui che ha tradito mica lei,rileggi la lettera prima di rispondere e poi mio caro come ci sono donne ci sono anche uomini che vanno in chat solo per quello, chi è che giudica???ma va!!!
sono sposata da otto anni e quindici giorni fa ho scoperto che mio marito dice che ha avuto solo un bacio con un’altra, ed io sto malissimo per questo. Non so come uscirne, abbiamo tre figli e lui dice che vuole ricominciare con me ma io quando lo guardo sto male… cosa dovrei fare? Il tradimento l’ho scoperto tramite un sms di lei, ma lui dice che c’è sto soltanto un bacio.
sono separato di fatto da 5 mesi e abbiamo iniziato da poco con gli avvocati. Lei mi ha sempre cercato dice per il bene dei bambini e siamo andati fuori a pranzo, a cena con i bambini … mi invitava a colazione a casa….ma con l’avvocato andava avanti con richieste molto alte.
ho deciso di farla seguire perchè nonostante dicesse di non amarmi più c’era secondo me qualche cosa che nascondeva. Infatti da poco giorni mi dicono che è andata al ristorante con una sua vecchia fiamma della giovinezza e li hanno visti baciarsi.
Glielo ho detto. Lei ha negato qualsiasi cosa dicendo che è solo un ambito, gridandolo a squarcia gola che è solo un amico e che lei in questo periodo in cui ci stiamo separando è libera di vedersi e confidarsi con chi vuole….ma perchè non me lo ha detto nonostante che le chiedessi/implorassi di dirmi la verità? Vorrei il parere di una donna. ciao Carlo – Lamezia Terme
perchè è molto più facile nascondere le porcherie invece di dire la verità, peggio dei bambini, rompono il vaso e nascondono i cocci.
Infatti da poco giorni mi dicono che è andata al ristorante con una sua vecchia fiamma della giovinezza e li hanno visti baciarsi.
Glielo ho detto. Lei ha negato qualsiasi cosa dicendo che è solo un ambito, gridandolo a squarcia gola che è solo un amico e che lei in questo periodo in cui ci stiamo separando è libera di vedersi e confidarsi con chi vuole..
Pure richieste molto alte.
Davvero , a volte , ci si mette in casa il nostro peggior nemico.
Sarah, grazie per la tua mail. Ora, da donna, quale atteggiamento mi consigli di mantenere con mia moglie dopo che so che mi ha tradit?
Quale atteggiamento alla donna che ha tradito dà più fastidio in assoluto dal marito con il quale si sta separando? Silenzio assoluto….nessun tipo di rapporto….considera che ho dei figli
Vorrei almeno fargliela pagare moralmente.
grazie per tuo consiglio ciao Carlo
purtroppo coi figli in mezzo la legge non ti tutela ma pensa che tu devi mantenere un rapporto coi figli non con lei, io non credo che bisogna per forza mantenere il falso idillio della famiglia felice, i bimbi sono piccoli ma non dementi.separati, stai coi tuoi figli ogni volta che puoi per quanto riguarda tua moglie puoi benissimo ignorarla, se sbraita chiudi la porta, ignorala, allontanala dal tuo cuore, lei non esiste, è solo un palo per strada in cui sei inciampato,non so quanti anni hai ma pensa alla tua vita,alla tua serenità solo così la potrai trasmettere ai tuoi figli, ama loro non lei,non parlarle se non necessario, evita ovviamente litigi di fronte ai figlia, di solito una persona anche se ha tradito e nega non si rende realmente conto di ciò che ha fatto semplicemente perchè non vuole accettare il fatto che ha distrutto una persona, che ha fatto del male,non riesce ad avere rimorsi o non li vuole avere e cerca di sminuire la cosa, ovviamente la tua indifferenza la infastidirà, sei stato suo e vedere che non è più importante per te la logora ma è solo desiderio di possesso, sicurezza, il suo è puro egocentrismo ma oltre all’indifferenza non vedo cos’altro puoi offrire a lei, a te e ai tuoi figli, col tempo una persona si stanca e ti lascerà in pace, non so ora cosa provi tu per questa donna ma è chiaro che non può andare, quindi meglio allontanare per quanto possibile chi ci fa del male, la vedrai per forza, per i figli, ma immaginala come quel palo,lei non è nessuno per farti star male.
grazie Sarah…usi sempre delle bellissime parole e sei molto convincente….qualche mese fa avevamo deciso di separarci e vivere in due case diverse. dopo 1 mese lei ha iniziato questa relazione ma me l’ha sempre nascosta e anche quando le ho fornito le mie prove mi ha sempre detto che si trattava di amicizia..e quindi mi ha preso in giro in modo incredibile…io purtroppo, per rispondere alla tua domanda, sento ancora la sua mancanza, ma la mancanza come era prima ora ho perso la fiducia. lei invece appare addirittura contenta, anche se mi dice che in relatà è triste perchè la seprazione l’ha scelta lei…ma a me quello che rode è che mi ha detto delle bugie quando le chiedevo espressamente che, per il mio bene, avrei preferito sapere la verità…invece continue bugie.
Cercherò di considerla come un palo come dici tu. Mi piacerebbe, per mia soddisfazione personale, che lei si rendesse conto di questa mia freddezza assoluta e che tornasse da me a chiedermi scusa….ma penso che questo non avverrà mai.
grazie Sarah per starmi vicino, ciao Carlo
“Mi piacerebbe, per mia soddisfazione personale, che lei si rendesse conto di questa mia freddezza assoluta e che tornasse da me a chiedermi scusa….ma penso che questo non avverrà mai.”
ho provato la stessa e identica cosa, lui non ha mai chiesto scusa semmai ha trovato mille scuse per non farlo, alla fine ti rassegni e vai avanti, ora non mi importa più delle sue scuse perchè è troppo tardi.
@47enne, ho interrotto da alcuni mesi una relazione clandestina durata 11 mesi, (ho qualche anno piu’ di te), la mia ex 13 meno di me.
E’ stato bellissimo, intenso, non una storia di furtivi incontri ma di viaggi di 3 giorni mensili con notti trascorse assieme eppoi giornate intere a condividere di tutto e di piu’. Poi un giorno e’ prevalsa la ragione (piu’ in lei che in me ad essere sincero)..un amore impossibile non riuscira’ ad emergere a meno che…ma quanto sarebbe costato? a lei nulla in quanto in fase di separazione ma a me? non parlo di soldi ma di laceramenti di animo, di sofferenze indicibili, di critiche dei parenti di amici, come avremmo potuto costruire una nuova vita con il rimorso di tutto cio? Non sarebbe stato possibile! Un amore non puo’ vivere sulle ceneri delle sofferenze altrui, i fantasmi del passato e i rimorsi lo annullerebbero. La mia ex capi’ tutto questo, non avrebbe voluto distruggere una famiglia e io tentennavo, non volevo perdere il grande amore ma sapevo dentro di me che eravamo arrivati alla fine.
Lei quasi senza un tetto, senza un lavoro, conobbe un ragazzo piu’ giovane di lei di alcuni anni e ando’ a convivere con lui per bisogno, fece il suo ultimo gesto d’amore nei miei confronti! Non lo ama ed e’ a terra psicologicamente, ha tentato il suicidio, mi piange tutte le notti e non riesce a dimenticarmi, ci siamo sentiti sino a 40 giorni orsono poi ho cancellato tutto di lei per non farla soffrire ulteriormente. Ad una amica in comune ha detto: quando questo vuole fare sesso piango dentro e dico Ugo dove sei? Questo per dirti come questi amori lacerano l’animo! Quando si vive una relazione clandestina siamo chiusi nel nostro giardino incantato,il mondo ci e’ estraneo, non ci sono preoccupazioni, c’e’ solo il bisogno di amare. Chi non ha vissuto queste relazioni forse non riesce a capire, e’ un vortice che giorno dopo giorno ti risucchia.
Non ci siamo cercati, ci siamo trovati in un momento particolare della nostra vita, io sempre ottimo marito e padre, mai tradito mia moglie nemmeno con il pensiero. Si soffre quando ci si abbandona ma credo che si soffrirebbe di piu’ pensando al male che si e’ fatto a chi abbiamo giurato di amare finche’ morte non ci separi. La ragione deve prevalere sempre, e’ vero, adesso ti ritrovi 20enne innamorato, riscopri emozioni sopite, razionalita’ ci vuole. Riprendi a guardare tua moglie con gli occhi dell’amore, falle dei complimenti, falla sentire importante, chiedile tutte le sere : tutto bene? Portala fuori a passeggiare, fai le stesse cose che fai con l’amante, ritorna ad amarla e scoprirai che non hai mai smesso di amarla! Te lo assicuro! Io ringrazio Stefy che ha visto piu’ lontano di me!
gli amanti non hanno mai futuro e chi ci soffre di più è chi tradisce perchè alla fine l’amante se ne va e prima o poi dimentica ma non chi viene tradito, è una cicatrice che rimane, non importa tutto l’amore che gli amanti dicono di provare, non giustifica il male di un tradimento, questo mai.
UGO, in questi 3 mesi ho letto e riletto la tua bellissima email. Mi ha toccato molto e fatto molto riflettere. Nel frattempo ho lasciato mia moglie, ci siamo separati. Io vivo vicino la donna che amo (non mi piace definirla più amante) oramai viviamo quasi insieme. Il bambino ha imparato a stare bene anche con me. Ma…sì c’è un ma. Il mio stare bene con lei, il mio sentirmi davvero uomo che ama in tutti i sensi è sempre un po’ oscurato dalla mia sensazione di aver involontariamente fatto soffrire la donna che ho sposato; il mio pensiero va a quei due ragazzi di 21 e 16 anni che non sono alla fine riusciti a realizzare ciò che forse, anche se non so dove e perchè, era programmato: il loro sogno di vita e di amore. Con la mia attuale donna continuo a vivere momenti di amore puro e intenso, in alcuni momenti di vera estasi (so che puoi capire), eppure non passa giorno che non versi anche solo una lacrima e ho tanta paura. Ieri ho rivisto la mia ex moglie dopo mesi, abbiamo parlato un po’, l’ho trovata naturalmente un po’ triste, ma un po’ più su e forse un po’ più consapevole di tutto; le sensazioni che ho provato nell’incontrarla sono state ancora queste, tanto affetto per lei e pena per quei due ragazzi che tanti anni fa tentarono di avviare il loro sogno. Io voglio il suo bene, farei e farò tutto quello che è nelle mie possibilità perché lei stia bene. Alcune volte mi sono chiesto anche perché non sono mai venuti figli, in apparenza sarebbero potuti anche venire. La mia attuale donna ieri ha capito la mia sofferenza e credo non stia benissimo neanche lei. Io che per natura non ho mai sopportato di far soffrire nessuno, rischio di far soffrire le due donne che, anche se forse in modalità e tempi diversi mi hanno amato davvero! Non lo so Ugo, io non so più nulla o forse a volte credo di sapere tutto. Oggi è domenica ed ho voglia di stare solo. Ho paura Ugo e non so quello che sarà della mia vita e quello che è giusto che debba essere. Leggendoti, ho realizzato che qualsiasi decisione si possa prendere in questi casi, si soffre e si fa soffrire. Grazie della tua email, mi ha dato emozione, mi ha toccato e fatto ulteriormente riflettere. Ti auguro ogni bene e lo auguro a me e a tutte le persone che hanno vissuto queste esperienze e possono capire.
sono passati otto anni dal tuo ultimo post 47 enne
sarei curioso di sapere come è andata a finire ?
davvero mi sarebbe utile….
secondo me non si riesce mai a trovare la pace davvero…