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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 96 97 98 99 100 282

  • 4851
    tina -

    @ Gatto.
    è un pò che volevo scriverlo ma me ne ricordavo sempre quando non ero al pc.
    mi riferisco al fatto che in più di un occasione sei intervenuto con qualche commento sulla discussione del momento. mi fa piacere che ci siano persone che, pur avendo idee proprie diverse o non perfettamente in sintonia con quelle altrui (per fortuna! se no sai che pizza!) si aprono a scambiarsele e, soprattutto, a tentare di guardare anche da altre angolazioni. questo, secondo me, è il bello di un forum. o, comunque, questo è uno dei motivi per i quali lo frequento io. grazie perchè la tua testimonianza (insieme a quella di altri, chiaramente) contribuisce a non farmi perdere la fiducia nell’idea che mettersi in discussione è sempre il modo migliore per crescere. insieme al rispetto per gli altri, per le loro vicissitudini e per le loro idee. sembrano cose scontate, ma spesso qualcuno se ne è dimenticato.
    tina.

  • 4852
    Ant062 -

    Luca, tutti ti criticano? Maddai!
    E ti inc…i per questo motivo?
    E allora che ci fai qui? Non raccontare la tua vita se non vuoi “consigli”.
    Cmq per me la discussione finisce qui: i miei volevano essere solo dei commenti ironici per allentare un po’ la tensione.

    Saluti.

  • 4853
    Kikka -

    Cara Luna i tuoi post sono sempre lucidi ed interessanti
    Probabilmente hai ragione tu: l’amore può finire (anche se io non riesco a capirlo)e non tutti quelli che lasciano sono delle m …
    Io il mo Amore non lo odio; sono arrabbiata perchè ha distrutto tutto ciò in cui credevo e perchè non ha voluto lottare nel momento di difficoltà, ma purtroppo non lo odio e peraltro non sopporto neanche di sentirne parlare male, tant’è che con mia madre (che è molto arrabbiata con lui) è diventato un discorso tabù, ogni volta io taglio corto, perchè non voglio credere di essere stata per tanto tempo con una persona che vale così poco.
    Certo il nostro distacco l’ha gestito forse nel modo peggiore possibile, mostrandosi egoista e soprattutto privo di coraggio e maturità, però so che anche per lui è stato difficile, ha sofferto e il giorno che ci siamo salutati per l’ultima volta l’ho visto piangere come un bambino.
    D’altronde mi ha costretto a prendere io la decisione finale, dopo avermi torturato per mesi con i suoi dubbi e avermi fatto sentire sbagliata, inadeguata, immatura e riversando su di me anche tutte le sue insoddisfazioni personali e lavorative.
    Il mio problema è anche che lui non mi ha mai detto “non ti amo più”, bensì “ti amo, ma l’amore non basta” e io questo non riesco ad accettarlo

  • 4854
    lucact -

    E no cara Tina lo accetto io la fine di una storia, no tu, capito? io non ho nessun problema ad accettare la fine della mia storia, qua la accetto, contenta?

  • 4855
    gatto -

    Ciao Tina,
    mi piacerebbe che tutto fosse piu’ facile ed immediato, ma purtroppo in amore non è assolutamente cosi’, ed è proprio tramite questo forum, le testimonianze, i pensieri, i consigli che oggi penso di aver un quadro un po’ piu’ completo di quello che mi circonda. Non nascondo che molte cose ho dovuto accettarle nonostante il mio pensiero, vedi per esempio la fine di un amore vero, che seppur a malincuore purtroppo oggi posso comprendere possa terminare per un sommarsi di cause.
    Sono le testimonianze come le tue che molte volte mi permettono di non sentirmi un “martire”, certo ero innamorato alla follia e lei si è presa gioco di me, ma in fondo è nulla rispetto a chi si trova solo e con figli. Poi comunque ritengo che ogni storia sia a se’, con i propri passati, esperienze, nulla si puo’ “pesare”.
    Mi sento completamente demotivato, non so proprio piu’ dove sbattere la testa, vedo tutto completamente negativo. Scusa Tina, ti scrivo cose che non riguardano il precedente argomento, ma ho bisogno di sfogarmi e se non lo faccio qui non saprei proprio con chi farlo. Gli amici ci sono, ed anche cari, ma mi rendo conto che non riescono a comprendere quanto profonda sia la ferita subita, solo chi come me ne ha subite penso possa comprendere, e poi non voglio piu’ tormentarli con le mie paturnie, mi sento ormai un pesce fuor d’acqua. Penso che quello che è successo sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho avuto una vita non facilissima per alcuni aspetti,(vita familiare burrascosa, lutti in famiglia,) nonostante tutto non mi sono mai fermato, non mi sono mai sentito una vittima, ed ho sempre vissuto con gioia, ma quello che mi è capitato ora mi ha completamente svuotato l’anima. Non so davvero piu’ come cambiare le cose, penso proprio di aver bisogno di fare 2 chiacchere con qualcuno, forse ho un passato che va rielaborato, rivisto, forse tutto questo star male non è altro che il frutto di precedenti situazioni mal “superate”, non so, l’unica cosa che avverto con certezza è che cosi’ non posso andar avanti, mi sento morto, solo, senza ragione di essere. Ho affidato tutto me stesso in lei, le sono stato vicino come non mai, e nonostante abbia inquadrato grazie anche a voi che tipo persona fosse, il tipo di rapporto che si era instaurato, non riesco a fare passa avanti. Stanotte l’ho sognata, è stato stupendo poterla riavere per un attimo vicino a me, ho riavvertito per un frangente quella serenita’ che vivevo al suo fianco, quella serenita’ che cercavo da molto tempo, poi ho aperto gli occhi, e mi è piombata la realta’ addosso. Non so so davvero piu’ che fare, ho mille paure dentro di me.
    Ciao a tutti e come sempre grazie per il vostro ascolto e per le vostre parole

  • 4856
    Luna -

    LUCA E GLI ALTRI:
    luca, il problema non è quello che pensi, ma come hai aggredito chi la pensava diversamente da te, e invece non ti ha aggredito.
    Comunque sono io ad essere stanca, anch’io.
    Come ho già detto altrove la prepotenza mi fa male. Non mi piace.
    Prendila con chi ti pare.
    Attaccati.
    Non ho verità assolute. Magari le avessi.
    Quello che posso dirti è che in questi giorni non sto bene neanch’io. Per come sono fatta io ciò non implica non aprirmi agli altri.
    Ma non ho energie per litigare con te, nè con qualcun altro, su toni, inoltre, che non sono i miei.
    Dove c’è scambio di idee alla pari è un conto, dove c’è un fucile spianato, random, indipendentemente di cosa si stia dicendo e perché, non è posto per me.
    Ora più che mai.
    Per me puoi pensare che la vita sia una grossa caccona di mucca. La prossima volta, se vuoi che nessuno ti dica come la pensa, vai a farti un urlo in auto.
    Chi ti ha risposto ti ha risposto perché ha dato valore a quello che sentivi.
    Ti ha accolto. Non perché voleva farti cambiare idea per supponenza o perché non puoi pensarla come vuoi.
    Hai detto tu che stavi male. E non ti abbiamo risposto per questo.
    Abbiamo sbagliato? Può darsi.
    Anzi, per quanto mi riguarda, certamente.
    Se non riesci a capire la buona fede di chi ti scrive va bene così. Non mi cambia la vita se ti piace pensarmi supponente.
    Allora lo ero anche ieri o l’altro ieri, perché non è cambiato di una virgola il mio modo di parlarti.
    Son sempre, se vuoi metterla così, la solita cagacazzi che dice quel che pensa. Mi sta bene.
    Ora però non ho le energie per gettarne fuori dalla finestra. Ammesso che esistano dei momenti nella vita in cui vale la pena farlo.
    Sono contenta che Tina sia riuscita a schermarsi, questo mi basta.
    Dovrei imparare da Anto, che ha qualche anno di più e si sa schermare di più, evidentemente, quando serve.
    Nel senso di non farsi coivolgere quando non merita.
    E, ripeto, ciò non ha nulla a che vedere con quello che mi hai detto. Mi fa proprio male la prepotenza con cui stai gestendo la cosa, in generale. Problema mio.

    Gatto: un sondaggio che avesse detto che tutti sono contro il tradimento non avrebbe fatto notizia. E comunque dipende a chi l’hanno chiesto. E’ chiaro che visto il tuo momento storico ti abbia fatto effetto, ma son sempiaggini, secondo me.

    baci a tutti.

  • 4857
    Francesca -

    Ciao!
    Grazie mille per aver risposto alla mia lettera.
    -Luna: Grazie per la tua lettera e fidati hai proprio ragione nel dire che la sua è una fobia che avrebbe dovuto E potuto affrontare prima. Ti assicuro che è limitata la cosa.. e probabilmente è limitato pure lui visto che x una str… mi ha trattata anche a male parole! è andato tutto come ti avevo descritto. Poi la gente ha “solo” ricamato intorno tanti merletti. Si varie discussioni ci sono sempre state, un pò perchè ho 24 anni,ma la cosa è molto semplice: (copio una frase perfetta x me scritta da lucact)”ricordatevi che tra il bianco e il nero esistono una miriade di sfumature” ma lui ha sempre visto tutto nero praticamente in ogni occasione. Ah mi sarei dovuta scusare per il mio “cognome”!!!! NOOOO MAI. Io sono una persona solare che ama tutti i colori della vita e anche se adesso è ancora un pò difficile ho ricominciato a vederli.. L’unica cosa è che purtroppo abbiamo lo stesso gruppo di amici ma non mi interessa adesso, non più!
    -Gatto: Forse mi sono espressa male l’altra volta ma ci tengo a sottolineare che non ero in chat con il mio ex.. Per me è una storia conclusa tanti anni fa e non tornerei mai indietro. Il terreno arido si è creato appunto per la mancanza di fiducia.. Se volevo fare la bastarda potevo tranquillamente “divertirmi” a NY dove ho passato due mesi per studiare.. non col mio ex!! oh no?? Non conosco la tua storia ma se posso consigliarti un bel libro leggi “Brutta” di Constance Briscoe una storia triste ma alla fine trionfante.
    -Suny: io e te dividiamo lo stesso pensiero: “Ho cominciato a cambiare la mia idea su di lui, ha perso quel senso, quel significato che gli avevo attribuito… voglio stare sola, godermi della mia libertà… io sto meglio..anche se non nascondo che alcune volte il suo pensiero viene alla mente e devo allontanarlo in fretta perché riesce ancora a riempirmi di rabbia..” Ti dedico Meraviglioso dei Negramaro
    Un saluto a Tutti!

  • 4858
    lucact -

    Luna, ascoltami bene perchè tra di noi mi sa che può nascere una bella amicizia o una grande indifferenza in base a come la prendiamo, siccome sono molto più propositivo di quanto tu possa immaginare, volevo dirti alcune cose e cercare di comprenderti e farmi comprendere meglio.
    Punto primo, non parlavo a te dicendo tipettina, ma mi riferivo a Tina, forse nella foga ho scritto male ma se rileggi capirai che è così, secondariamente a prescindere da quello che è successo con Tina la mia opinione è che se io vedo due amici che litigano, al massimo mi metto in mezzo per dividere senza dare ragioni e torti a nessuno, mi piaci per la tua capacità di essere equilibrata, dimostramelo dandomi ragione su questo perchè se ci rifletti mi stai attaccando mentre io non parlavo neanche a te, e questo è triste, mi dispiace se Tina è tua amica, ma io parlavo a lei non a te, pensi che abbia bisogno di un avvocato difensore?
    Abbassiamo i toni, sia io che te, perchè non voglio sciupare un bene che seppur nato tra le righe di questo forum per te, ti confesso che è genuino tanto quanto un bene nato di persona. Quando parli di me, con me, intervieni perm cose che mi riguardano, per favore, tieni bene a mente che io ti rispetto e ti voglio bene, e che ti difenderei in qualsiasi circostanza, e sarebbe bello da parte tua, ricambiarmi con un minimo di rispetto.
    CHe io stia male e a volte sparo a zero è chiaro, lo vedo anche io, e non ci posso fare niente, sono approdato a questo forum scrivendo su google come dimenticare la fine di una storia, quindi bene non stavo sicuramente, ma l’importante è che su di te non ho sparato a zero, tu che sei amante del non generalizzare, a tipettina, e stavolta lo dico a te, vedi che io ti voglio bene e quindi scorniamoci quanto vuoi ma non te lo scordare che c’è affetto tra di noi, ok?
    Un bacio. Che stai male in questi giorni mi dispiace, ma tu non ne parli quasi mai di te, dai consigli a destra e a manca e poi le tue cose te le tieni srette strette, pensi che nessuno potrebbe darti un consiglio? provaci, potresti sbagliarti.
    Un bacio Luna, e scusa se in qualche modo ti ho offesa.

  • 4859
    Maya -

    Questa sera mi sono chiesta perchè continuo a massacrarmi con il pensiero di lui?Non può essere l’amore perchè per me l’amore e condivisione e non divisione, non può essere l’odio o il rancore perchè non provo queste cose quando penso a lui e soltanto la solitudine del mio cuore che mi fa stare male. Lui mi manca ma l’idea di stare sola di passare il resto della mia vita a guardare gli altri a guardare tutte le famiglie che si formano mi fa star male e ho capito di essere invidiosa cosa mai provata nella mia vita, e che mi sento vecchia anche se oggettivamente non lo sono ma mentalmente si, e che il tempo per noi donne è tiranno specialmente per me che da sempre ho sognato di farmi una famiglia, invece ancora una volta mi ritrovo da sola a pensare a come sarebbe stata la mia vita con il mio amore, a quanti errori ho commeso per raggiungere il mio obietivo, ero diventata assillante, e non mi sono accorta che la mia vita stava diventando un incubo e continuo a dormire invece di svegliarmi e guardarmi intorno, per vedere il sole che potrebbe riscaldare il mio cuore ormai congelato dai tanti dispiaceri…

  • 4860
    lucact -

    Chiarimento finale con Tina (final fantasy).
    Cara Tina, dopo tante aspre critiche, addirittura l’intervento dell’avvocato Luna, e di tutto e di più, sono tornato indietro e ho riletto il tuo primo post, quello che mi ha causato la reazione, magari, ho pensato, ho esagerato, magari, mi sono detto, sto sbagliando.
    Ma rileggendolo, mi sono accorto che lungi dall’essermi sbagliato, credo che il tuo intervento sia di una tristezza inaudita, triste è la tua storia, perchè è veramente squallido sopportare per decenni un uomo che ti maltratta e che non vale niente, ma la cosa ancora più sconvolgente è che come fa, una persona che trovandosi in simili situazioni, dimostrando quindi di non avere completamente alcun tipo di senso critico e obbiettivo della vita, si permetta pure di entrare nella discussione di un altra persona, leggere una situazione di sofferenza che dovrebbe solo condividere in religioso silenzio, e continuare a proiettare la sua condizione di zerbinaggio anche ad altre persone dando consigli stupidi, e dipingendo le persone che lasciano come delle persone che soffrono, ma quanti anni avete? c’è ancora gente convinta a 80 anni che chi lascia soffre? ma veramente? ma non solo non hai imparato niente dalla tua esperienza, nel tempo ti sei pure aggravata perdendo completamente il nsso con la realtà. A causa di queste gravissime differenze, strutturali proprio, nel modo di pensare, è semplicemente più proficuo accettare pacificamente, che io non ho bisogno dei tupoi consigli come tu non hai bisogno dei miei, ed evitarci a vicenda all’interno di queste pagine. Saluti. P.S. Si TIna,c’è anche chi non condivide le tue opinioni, e te lo dice chiaramente in faccia senza tanti mezzi termini, mi dispiace se ti sveglio dal tuo mondo da lollipop. Ok? Ciao.

  • 4861
    Luna -

    Kikka:
    cara Kikka, penso ciò che ho detto, in generale, e penso anche che il punto non sia tanto stare là a dirsi che chi se n’è andato è una m… ma recuperare la propria parte di sè in una storia che è finita. Anche se la fase della rabbia, del non edulcorare chi abbiamo avuto accanto, è sicuramente funzionale al distacco.
    Dare a Cesare cosa è di Cesare, in termini di responsabilità, è diverso da odiare Cesare, anche se le due cose, spesso, almeno per un certo periodo, possono sicuramente andare insieme. Alla fine, se Cesare è stato davvero una m…, allontanarlo dal proprio percorso è più sano che aver voglia di picchiarlo ogni volta che lo si incontra. O farlo vivere dentro di noi sottoforma di fantasma nutrito dalla rabbia.
    Quello che voglio dire io è che riconoscere i torti subiti, distaccarsi da un’immagine ideale, è importantissimo, però andare avanti con una rabbia feroce, interna, generalizzare facendo di una persona il mondo, e di una storia finita male la summa di ciò che è l’amore, fa male a chi queste cose se le coltiva dentro. Anche se è naturale che per un certo periodo ciò sia anche fisiologico e faccia parte del proprio assestamento interiore.
    Se però diventa un cancro che divora, per anni, e impedisce di vivere il presente e guardare avanti, è un’altra cosa.

    Chi riesce ad andare avanti senza odiare più un ex (anche se lo ha escluso dalla propria vita definitivamente) viaggia più leggero, mi sa.
    Chi riesce a riprendersi la propria parte di sè in una storia finita, a considerare il proprio passato comunque senza sentirsi bucherellato come un groviera (esperienze vissute, ma passate, chiuso il capitolo, ma che comunque fanno parte di sè, anche se la tempesta è passata)anche.
    Chi poi riesce a chiudere in modo civile un rapporto e a conservare un rapporto diverso, magari persino affettivo e amichevole, ma non distruttivo con un ex tanto meglio. (dipende anche dall’ex ovviamente, da come si è comportato).

    dici:
    @D’altronde mi ha costretto a prendere io la decisione finale, dopo avermi torturato per mesi con i suoi dubbi e avermi fatto sentire sbagliata, inadeguata, immatura e riversando su di me anche tutte le sue insoddisfazioni personali e lavorative.
    Il mio problema è anche che lui non mi ha mai detto “non ti amo più”, bensì “ti amo, ma l’amore non basta” e io questo non riesco ad accettarlo.

    e mi verrebbe da dire, scusami, che il tuo ex però non si è comportato proprio da fiorelllino di campo nei tuoi confronti…
    principalmente ha scaricato sulle tue spalle la responsabilità della crisi e della fine di un rapporto, e per non sporcarsi le mani ti ha pure detto “ti amo, ma l’amore non basta”…
    che magari dal suo punto di vista era anche vero, ma piuttosto indelicato… perché infatti tu giustamente dici: “non riesco ad accettarlo”.

    ora, ovviamente non ti sto invitando ad odiare il tuo ex e a pensare che sia una m…
    se non lo odi tanto meglio per te.

    Però diciamo (cioè dico io e magari chissà quanto sbaglio)

  • 4862
    Luna -

    che il fatto che tu ti sia sentita destabilizzata, se ho capito bene, non solo dalla fine della storia, ma anche dalle parole pronunciate in finale, mi sembra piuttosto naturale!!!

    Sarà che io sono sensibile al tema (perché lo conosco… conosco quanti danni possono fare le parole non dirette in amore…), ma l’ambiguità, in termini di sentimenti, è sempre deleteria per chi ha il diritto ad una chiarezza, in generale, sempre, e soprattutto nel caso in cui debba ripartire da solo per il suo viaggio…
    e a maggior ragione quando il viaggio a due è stato lungo…
    ora non vorrei essere fraintesa da chi sta male, in questo forum, e sta male dopo una storia che è durata mesi, o meno anni di tre lustri (se non sbaglio Kikka, la tua storia è durata tanto, no? o sto sbagliando persona?), perché il dolore è dolore, la delusione è delusione, e le ferite sono ferite. La destabilizzazione provocata da un amore grande – o vissuto come tale – che finisce è sempre enorme.
    Però quando si è entrati in una storia da ragazzini implumi e ne esce da adulti, pare di essere catapultati ancora di più in un’altra dimensione, proprio perché la costruzione della propria identità, negli anni di crescita, è stata strettamente correlata alla presenza di un’altra persona. e andare a recuperare il proprio io, io e basta, non correlato al noi, è ancora più complesso.
    Lo stesso, probabilmente, sarà accaduto anche al tuo ex (magari non sei chi penso e sto parlando a vanvera, in caso mi scuso!), e comunque che tu non lo odi mi sembra una buona cosa, visto che sarà sempre una persona con cui hai diviso tanto, ed è meglio non avere un buco di tre lustri nella propria autobiografia.

    Però io spero che tu riesca ad uscire in modo sano anche dall’ambiguità di parole che ha lasciato dietro a sè. Perché lasciare qualcuno dicendogli “ti amo, ma l’amore non basta” (anche se saprai tu a cosa si riferiva con quel non basta) non è un bel regalo.
    Meglio dire: ti vorrò sempre bene, ma non ti amo più. Che equivale a una pistolettata al petto, comunque, ma che ha un significato diretto.

    Non odiare me,ma “ti amo, ma l’amore non basta” a me sembra una cosa che non vuol dire un ca…
    a meno che non ci siano stati dei problemi veramente seri che impedivano a due persone che si amavano ancora di continuare la loro strada insieme, e questo lo sapete soltanto voi due,
    personalmente questa frase può rappresentare per te una catena, che ti auguro di tutto cuore di sciogliere.
    Per continuare la tua vita da sola in modo più leggero, più pieno, senza il tarlo di una frase che, lo comprendo, ti pare inaccettabile, perché ha dentro il tutto e la sua negazione.

  • 4863
    Kikka -

    Si Luna ricordavi bene: la mia storia è durata 16 anni, iniziando quando ne avevo 17!
    Grazie per le tue parole, che oggi mi hanno fatto piangere, ma in cui ho trovato, come sempre, tanta verità
    Un abbraccio

  • 4864
    lucact -

    Addirittura kikka, hai pianto leggendo il post di Luna, io l’ho letto e riletto, ci sono tante cose sensate e giuste ma non è una poesia strappa lacrime…

  • 4865
    Kikka -

    Mi sembra chiaro che ogni cuore si emoziona per cose diverse!!!!!!
    E anche questo il bello …
    Probabilmente nelle parole di Luna ho ritrovato una parte di me e della mia storia … e poi forse sono io che in questi ultimi giorni ho di nuovo le lacrime in tasca!!1
    Comunque come sei polemico Luca .. peccato hai anche uno dei miei nomi preferiti!!!

  • 4866
    lucact -

    dai kikka scherzavo per sdrammatizare…

  • 4867
    Luna -

    Luca, ho parlato di me, a volte direttamente, e a volte indirettamente, negli scambi di opinioni ed idee e di analogie di esperienze con gli altri, a volte ne ho parlato attraverso i consigli che posso aver dato, o anche andando contro certe opinioni arbitrarie/aggressive che riguardavano temi molto delicati. Facendo ciò, quando andavo contro, non per principio, o per dimostrare una mia teoria sulla vita, ma perché leggevo diversamente da chi attaccava quelle parole, le parole di chi raccontava la sua storia. Perché ci sono temi delicati che non si possono discutere per principio, senza conoscenza diretta. Fermo restando che le storie sono tutte diverse è più facile capire chi ha provato sensazioni simili alle tue. O sensazioni che hai visto negli altri, in persone che hai avuto vicino.

    Perché, poiché non sono magamagò, se qualcuno mi ha detto che avevo compreso forse vuol dire che una vicinanza c’era, per comprendere. Almeno qualcosa di quanto mi veniva detto. O forse perché, oltre ad aver sempre ascoltato, sul serio, le voci del mondo intorno a me, quando mi sono sentita persa nel mio, di viaggio, ho dovuto e voluto avere delle risposte.
    Ma le risposte che ci diamo sono solo le nostre, le interpretazioni che proponiamo sono solo le nostre. E non ho mai pensato di avere quelle che tu, giorni fa, hai chiamato mie presunte verità assolute.

    Il mio viaggio è delicato, ed è ancora in corso.

    Probabilmente, tranne che nei miei primissimi interventi nel forum, non ho mai fatto un riassunto di fatti, cronologie, riguardanti il mio vissuto. Ma forse perché io credo che più dei fatti contino le emozioni.
    Ho portato qui le mie esperienze tramite le emozioni, non i fatti. Sarà una mia debolezza, un mio tratto caratteriale.
    Non ho mai detto di essere più risolta degli altri – e istintivamente, può darsi, ho portato qui quello che avevo capito e che pensavo potesse essere utile mettere in circolo, quello che il mio istinto mi suggeriva. La verità è che non mi sono fatta domande, sono venuta qui com’ero.

    Poi mi rendo conto che questo possa non sembrare uno scambio equo, in chi ha l’impressione di essersi aperto molto nei confronti di chi, ha l’impressione, si è aperto troppo poco.

    Sono fatta così,e forse è vero, un forum non è il mio posto.
    Probabilmente è ora che per me di dire basta.

    Ho parlato anche di me a Kikka, ed è per questo, probabilmente, che la conversazione che abbiamo fatto io e Kikka l’ha fatta piangere, non perché io sia un menestrello che canta una canzone strappalacrime, ma perché non le stavo sciorinando dei dati istat, ma si stava parlando di sensazioni ed emozioni. Comunque mi dispiace che Kikka abbia pianto.
    Ma mi sembra curioso il tuo intervento, perché se io mi sono intromessa in un litigio, come dici tu, tu, per attaccare me, ti sei intromesso in un’emozione che una persona, Kikka, ha avuto, con se stessa.
    Poiché io non cerco una medaglia con i miei interventi, né cerco di comporre poesie, il tuo intervento non lo capisco, mi pare senza senso. Ma mi dispiace che, ripeto, che tu sia entrato così goffamente nell’emozione di una persona, legata al suo vissuto.

  • 4868
    Luna -

    E parlo di lei, non di me.
    Però che tu sia entrato in un contatto fra me e lei, che era positivo, forse sì, in questo momento mi ha ferita.
    Mi accorgo che c’è qualcosa che non torna se per colpire me qualcuno colpisce chi parla del fatto che ha pianto.

    Se sono io l’ingranaggio che inceppa l’armonia preferisco andarmene. Anche perché, problema mio, in questo momento ho difficoltà a reggere la disarmonia, gli attacchi e le polemiche.

    Ma non è solo questo, è anche, come ho detto, che questo è un momento difficile per me. Un momento per cui non ci sono consigli, perché ci sono dolori grandi, che prima o poi, purtroppo, colpiscono tutti nella vita, nessuno escluso, e per la prima volta veramente questo dolore ha colpito me in modo diretto. E le persone che amo di più al mondo.

    Non volevo e non voglio parlarne, e per quanto sappia che sicuramente avrei vicino ed ho vicino al cuore le persone con cui in questo forum ho un rapporto d’affetto (con tutti i limiti oggettivi che il fatto di conoscersi solo attraverso uno schermo può dare, ma quell’affetto l’ho sentito davvero, sempre) è proprio una mia esigenza lo stare in questa tempesta, farla passare attraverso il mio cuore, finché ne uscirò. Non so come, non so quando. Ma credo e spero che Gatto mi confermerebbe che se ne esce.

    Per il momento vorrei solo pregare Anto di ridarmi il link del suo blog, perché purtroppo l’ho perso.
    Vorrei “sedermi” lì ogni tanto, con gli occhi chiusi, ad ascoltare un po’ di musica…

    A tutti gli altri mando un grandissimo abbraccio. Forse sto uscendo dalla porta per entrare dalla finestra 😉
    Magari è una pausa, magari domani torno qua con dei post lunghi 75.000 chilometri di parole 🙂
    Stanotte è così che mi sento, però, e mi sembra anche corretto prendere fiato, quando qualcosa, mi pare, non torna.

    Un abbraccio a tutti 🙂

  • 4869
    Maya -

    Luna in questo forum siamo tanti e non è giusto che ci lasci solo perchè quel ………di Luca pensa solo a sè stesso e sl suo dolore e vede del marcio ovunque.Non lasciarci pure tu posso capire che stai passando un periodo particolarmente doloroso e quindi molto probabilmente vedi tutto nero intorno a te anche le cavolate che ha scritto luca ma sono sicura da quello che ha scritto che non voleva nè offenderti nè tanto meno ferierti, forse e tanto o troppo amareggiato dalla vita per accorgersi che stava colpendo qualcuno nel profondo
    Luna ho scritto a psiche ( un forum dove racconti la tua storia e poi lei ti risponde nell’e-mail)e avevo pensato di scrivere una lettera al mio “bello” quella più o meno che è stampata nel suo forum, andare a cercarlo e consegnargliela, ora se tu te ne vai non saprò mai se sto facendo la cosa giusta o no, non saprò mai se tu condividi o meno quest’altra mia cavolata che ho deciso di fare (per riuscirci lo devo trovare e sarà veramente dura rintracciarlo ma mi armero di tanta pazienza per riuscire nel mio intento)
    Luna non c’è solo Luca in questo forum e io sono la prima a dirti di ripensarci perchè ho bisogno di TE e della tua saggezza, ho bisogno di vedere quando entro in questo forum chilometri di parole scritte da una donna sensibile e pratica nelle cose come te, un abbraccio

  • 4870
    tina -

    @ luna: un forte abbraccio affettuoso, cara. ogni altra parola mi sembra superflua.

    @ lucact: ti ringrazio per il tuo post 4860. io ho un problema di autostima, che tento di ricostruire giorno per giorno, ma non certo per le idiozie che hai scritto tu. perchè aspiro sempre ad essere una persona migliore. ma ti assicuro che dopo aver letto il tuo post, ho ringraziato Dio per avermi fatta così come sono, di sicuro limitata, non certo brillante ma una brava persona, e soprattutto completamente diversa da te.
    e sempre positiva, anche nelle circostanze più “tristi”, anche quando mi capita di incontrare persone vili, perchè cerco di vedere sempre il lato positivo delle cose, anche di quelle deplorevoli come le tue parole.
    con questo non ho più niente da dirti.

  • 4871
    lucact -

    Basta me ne vado. No Luna, resta qui, l’unica forma di disarmonia sono io. Non sono pronto per parlare di me e di quello che mi è successo perchè sono troppo preso per sopportare le critiche. Anche io quest’anno, oltre alla fine di questa macabra storia, ho sopportato un lutto molto importante che ha messo a terra me e tutte le persone che amo, e mi scuso con te, con tina e con tutti quelli che ho offeso in questo forum, perchè mi rendo conto che non c’è nessun posto dove possa stare per dimenticare questo 2008 che è finito e che mi ha portatovia troppi pezzi. Resta Luna perchè non leggerai più nulla di me, ne era mia intenzione attaccare altri per attaccare te, o forse lo era incosciamente e io non lo capisco, mi rendo conto di aver preteso troppo da queste pagine, ho trascinato qui dentro tutto il mio dolore e vi ho infettati con il mio morbo schifoso, con tutto il mio odio e a mia rabbia, sono una persona stupida e l’ho dimostrato, resta qui Luna perchè c’è tanta gente qui dentro che ha bisogno di te e non deve essere una persona irrecuperabile come me a mandarti via, resta perchè hai seminato tanto bene tra le vie di queste pagine, io stesso spesso mi sono aggrappato alle tue parole e ho capito meglio quello che accadeva dentro di me.
    Se te ne andassi da qui aggiungeresti tristezza alla tristezza, invece io andrò via e tu resterai, è meglio così.
    Ti capisco,non è periodo per te di stare in mezzo alla disarmonia e alle polemiche, mi dispiace non aver potuto comunicare in un altro periodo della mia vita, mi dispiace di tutto. Ti voglio bene.

  • 4872
    lucact -

    Riguardo te Tina scusami, chi ti ha parlato è un idiota che non sa quello che dice in questo momento, mi dispiace tantissimo averti detto certe cose, ciao anche te.

  • 4873
    margherita -

    Buongiorno gente, vi ricordate di me?
    E’ da un bel poco che non scrivo ma vi leggo quasi tutti i giorni…come sto?…abbastanza bene…ormai la mia storia è lontana, tra qualche alto e qualche basso, tra problemi di vita reali le cose vanno avanti.
    Volevo scrivere già da qualche giorno perchè il tono con cui ultimamente dialogate mi ha fatto pensare…
    LUCACT…ma quanta confusione hai in testa?…un suggerimento: parla meno così aggredirai meno e non avrai bisogno di sfogare le tue frustrazioni sugli altri…di Dio in terra per fortuna c’è nè stato uno solo ed era un uomo giusto.
    Un suggerimento a tutti gli altri: ma perchè non lo ignorate? e così invece di concentrarvi su di lui, che con questo modo di fare sta galvanizzando le riflessioni di tutti, magari vi concentrate VERAMENTE su voi stessi e ciò che sentite e non vi dilungate in chiarimenti e scontri ma in suggerimenti positivi ed utili?
    Ciò che mi piaceva di questa lettera era il modo in cui si dilaogava senza giudicarci nè giudicare, senza analizzare comportamenti o parole dette o da dire, l’ unico intento uguale per tutti: eravamo gente che soffriva per amore al dilà di come erano andate le storie, le nostre vite, soffrivamo e cercavamo una via, un aiuto, una parola per tornare a stare meglio, perchè era ciò che volevamo.
    Non importava quando o come, l’unica cosa da analizzare eravamo solo noi stessi per trovare una strada, un aiuto a raggiungere questo.
    Quanto mi son servite le parole e i confronti con alcuni di voi ed altri che ormai non scrivono più a risollevarmi.
    Avete camminato con me e io con voi per un periodo della mia vita e mi son sentita ascoltata, accolta e consolata come ho ascoltato, accolto e consolato al dilà di come io sia stata o di cosa abbia fatto.
    Ma ora dov’è finito tutto questo?
    Polemiche, scontri, bazucca puntati…Ehi ragazzi state perdendo il senso di questa lettera!!!!!!!
    Se preferite ignorarmi fatelo, ma se volete prendete spunto da questo mio post per un momento di sano silenzio di riflessione…
    Un saluto a tutti….

  • 4874
    SUNY -

    Luna in qualche modo anch’io ti voglio bene..
    pur non conoscendoti, pur non sapendo chi sei, quali sono i tratti del tuo volto..
    Sei stata una delle persone che mi è stata piu’ vicina in questi mesi e vorrei poter fare altrettanto anche se probabilmente non ho le tue stesse doti..
    Intanto ti abbraccio di cuore..
    io sono molto legata a te..e sentirti cosi’ giu’ mi fa male..se hai bisogno io sono qua!

  • 4875
    Luna -

    MAYA: non scrivere non significa abbandonare le persone 🙂 Ho letto, come vedi. 😉 Per quanto riguarda la tua idea, carissima Maya, non posso dirti io cosa è giusto e sbagliato, ovviamente.
    Ti posso dire perché non lo farei io:
    io non lo farei perché se una persona mi avesse fatta sentire rifiutata, abbandonata, e io andassi a cercarlo con una lettera (in cui magari gli dico le cose che gli ho già detto, ma che non ha voluto sentire o capire) un nuovo rifiuto – molto probabile – mi farebbe solo stare peggio.
    Non so cosa c’è scritto in quella lettera, se contiene amore o dolore o rabbia.
    Anche se contiene solo uno schema di ciò che pensi…
    Il punto è che chi non vuole leggere non legge, Maya, e chi vuole sapere viene a chiedere.
    E se il tuo è uno sfogo, fallo, ma se stai cercando attenzione metti in conto che molto probabilmente non la troverai. No da una persona che te l’ha già negata, intendo.
    Ti rispondo e ti ringrazio della tua sensibilità (come ringrazio Tina) e perché voglio precisare che non ho detto che è per Luca che che preferisco lasciar stare. Non stavo facendo una cosa patetica tipo manina sulla fronte 😉 “oh… me ne andrò da questi lidi perché Luca è un cattivone… o lui o me…” 😉
    Sto sdrammatizzando 😛
    e se è vero che il suo atteggiamento mi ha ferita non è perché lui mi ha offesa.
    il mio discorso era più simile a quello di Margherita (ciao, Marghe!), sulla pausa di riflessione, intendo, sul darsi addosso, in generale. E poi specifico, per il momento che sto vivendo io. E sul mio pensiero che qualcosa non tornasse. Quando qualcosa, ti pare, non torna, meglio andare a fare quattro passi. Come sensazione. Serena, anche.

    Lo so che Luca sta male, e non è che mi sono offesa. E non vedo tutto nero. E anch’io voglio bene a Luca, non per buonismo, ma perché alla fine io, mentre sparava a destra e a manca, ho sempre pensato che stesse male. Però saperlo non significa riuscire a sostenere un’aggressività. Di sicuro mentre eri nero nero, Luca, non avevo voglia di darti un metaforico bacio in fronte. di sicuro apprezzo ogni cosa bella che hai portato in questo forum, e le cose belle che hai raccontato o messo in luce di te.
    E non ti processo per un momento nero: ho solo detto: io non ce la faccio, ora. Ma riguardo l’energia non riguardo Luca in quanto tale.
    Siamo uguali io e te, qui. Anche tu hai aiutato gli altri. Tutti aiutano tutti.
    Le affinità sono un fatto naturale, spontaneo, nella vita come qui.

    Devi fare quello che senti, andare o restare, ma non perché se te ne vai tu io resto, o viceversa.

    Il mio punto di vista, per me, è che anche in questo momento io vedo le cose belle della vita, dei rapporti tra le persone, vedo/sento il dolore, ma credo anche nella sua possibile rielaborazione sana. Vedo e sento il dolore, ma vedo e sento anche l’amore.
    E ci credo nn perché nego l’esistenza del dolore, nè della rabbia, nè dell’umana cattiveria, nè delle ingiustizie, ma perché ho la fortuna di avere qualcosa dentro, grazie al cielo, che quando vado verso giù vuole invece risalire.
    In questi giorni più che mai mi rendo conto che nei momenti che contavano ho avuto la fortuna di avere avuto accanto persone che mi hanno aiutato a costruirmelo questo carattere positivo. E finché il mio carattere mi permetterà di vedere – non solo di crederlo – il positivo, di trovarlo sul serio, anche in giornate in cui una parte importante della vita è disperata, allora io ringrazierò non solo il Cielo, ma anche tutti coloro che mi hanno permesso di non vedere il mondo in nero, ma in tutti i suoi colori.

  • 4876
    Raganella3 -

    @ Luna e Luca : Suvvia, perchè mai dovete lasciare il sito?
    Le divergenze sono umane, i malintesi anche, gli attimi di idiozia anche. 🙂
    Non siate troppo severi con voi stessi e neppure con gli altri, perdonatevi e perdonate i probabili scivoloni di stile. Siamo esseri umani, non esseri perfetti.
    Luna, capisco che sei in un momento difficile ma non per questo devi rinunciare a scrivere qui. Rendici partecipe di te e di questa tristezza, non isolarti, non censurarti.
    Permettimi di dirti queste cose: secondo me stai sbagliando a fuggire via da qui. Non devi andartene, devi restare. Restare come sei ora, con tutto il peso che senti addosso perchè magari condividendolo con gli altri ti parrà piu’ leggero. A volte pensiamo che la fatica che proviamo durante un cammino significhi che stiamo percorrendo il cammino sbagliato. E Così vogliamo fuggire. Ma non è così: quella fatica è il segno che ci stiamo muovendo, che stiamo abbracciando una scelta e con coraggio la portiamo avanti, è un segno di stabilità. Perciò, ti dico RESTA. E non mi riferisco soltanto al sito ma alla vita in generale: RESTA in questo momento difficile e affrontalo. Non fare guerra a te stessa e non giudicarti: semplicemente abbandonati così come sei.
    Lo stesso discorso vale per Luca.
    Luca, non sei un idiota e non devi andartene. Semplicemente approfitta di queste situazioni per capire che a volte le parole possono ferire e bisogna stare attenti a ciò che si dice, anche se si è dietro ad un monitor.
    Siete entrambe persone che stimo e mi dispiacerebbe non trovarvi piu’ tra queste pagine.
    Ultimamente qui sto scrivendo pochissimo perchè sono comunque arrivata alla fine del mio percorso, sono guarita e comincio a stare bene. Non ho molto da dire sull’amore, in questo momento.
    Però i problemi nella vita non mancano mai, anche se di altro genere.
    Durante le feste, ho scoperto un nuovo modo di vivere che risponde ai problemi: si chiama FIDUCIA.
    Sto provando ad affidarmi a Qualcuno lassù e a credere che la vita è bella, nonostante tutto. E’ bella perchè sono qui, respiro, posso scrivere, posso pensare e posso guardare il cielo.
    La serenità può sgorgare dalle cose semplici ed è alla portata di tutti, se soltanto sappiamo guardare con passione a tutto ciò che ci circonda.
    Un affettuoso saluto a tutti voi.

  • 4877
    Luna -

    Non mi fa male leggere che ci sono persone che soffrono (mi dispiace leggere che ci sono persone che soffrono, ma intendo dire che non è la sofferenza, che fa purtroppo parte della vita, il problema) – anche se un po’ ora probabilmente mi viene naturale schermarmi – ma quello che in questo momento mi fa male è sentire un atteggiamento assoluto, in negativo.
    Mi fanno male le polemiche, mi fa male l’aggressività.
    Non perché io non rispetti un’opinione diversa, o perché uno/una non possa avere un atteggiamento negativo, e credere in ciò che crede, qualsiasi cosa sia, non perché uno/una non possa essere arrabbiato…
    però io ora ho bisogno di quiete, di sorrisi, dell’energia che semmai sprigiona una condivisione positiva.
    Ho bisogno della mia compensazione positiva.

    SUNY, carissima, sento che sei qua, grazie 🙂
    e che doti e doti, dai dai… 🙂
    guarda che moltissime delle tue riflessioni sono servite a me. Io posso avere una buona dialettica, ma non significa che non abbia bisogno, quanto gli altri, di ciò che scrivono gli altri 🙂

    Tranq, sto male perché è naturale che sia così, però non preoccuparti. Ha da passa’ nuttata…
    ma come vedi già in questo mio postone c’è più verve… 🙂 Non preoccuparti, davvero.

    Un abbraccio a tutti 😀

  • 4878
    Luna -

    Raganella: percepisco le tue ottime intenzioni, ma mi sa che non hai capito quale sia il mio problema. e come lo sto vivendo.
    Forse ti è sfuggito che stavo parlando di un lutto? :O
    O forse, più probabilmente, ti sei preoccupata per me, fraintendendo come io stia vivendo questo momento. E che non sono assolutamente chiusa 😉
    @Non fare guerra a te stessa e non giudicarti: semplicemente abbandonati così come sei.

    ???

    guerra e giudizio?
    Mi rendo conto che alle volte ciò che viene scritto può essere spiegato male o frainteso, ma il mio prendermi una pausa risponde ad un’esigenza molto naturale.
    Non è una fuga, è un incontro, semmai, con le mie esigenze di questo momento. Con le emozioni che sto vivendo e che sono molto intense e private.
    Non è che ho paura di pesare sugli altri parlando del mio problema, è che non sento l’esigenza di parlarne.
    O meglio, mi capita, ma in maniera molto spontanea.
    Così come non capita.
    Io credo molto alla parola, ma anche al valore profondo del silenzio.
    Quello buono.
    Ma non perché mi chiudo. O perché abbia vergogna del mio dolore (?)
    Il mio dolore è ricchissimo di cose, anche di pensieri, di ogni genere, che mi capita di dividere con gli altri, ma…
    devo davvero spiegare una cosa così naturale?

    Semplicemente sono andata a vivere una cosa, molto importante, nel mio privato, con i suoi tempi e i suoi modi, i miei tempi e i miei modi. Calcola che la cosa è freschissima, peraltro. Esistono anche una serie di assestamenti “fisiologici”, tempi, fasi…
    Non sto fuggendo. Sto vivendo le mie emozioni, e se non ne parlo è perché questa è la mia esigenza. Ma non è che nella vita reale io vivo su un eremo, stai tranquilla 🙂
    capisco che tu abbia potuto preoccuparti per me, ma non c’è da preoccuparsi.
    Assolutamente, se avessi bisogno di parlarne ne parlerei. Non sono una che deve fare la forte per forza 🙂
    stai tranquilla 🙂
    Se mi devo sfogare emozionalmente mi sfogo, anche se sono in fila con il carrello, se ho bisogno di fare quattro passi li faccio, se ho voglia di chiamare qualcuno chiamo, se non ho voglia di sentire gente, gentilmente dico: adesso no. Al dolore non puoi raccontare palle, se c’è c’è.

  • 4879
    Luna -

    Sto ascoltando la mia pancia, assolutamente.
    Sto vivendo un momento difficile, ma preferisco sentire quello che sento che parlare di quello che sento, e di come mi sento.
    Ma ciò non significa, stai tranquilla, che io non stia facendo anche questo. Che io non abbia un telefono che squilla o che fa squillare altri telefoni. Che io non esca, non parli, non mi confronti. Che io non mi esprima. Che io non ascolti parole che sembrano piovute dal cielo.

    Domani magari la penserò diversamente, anzi, sentirò diversamente, e verrò qui a scrivere mile post su come mi sento. ma vivo il presente.

    Giustamente dovevo rendermi conto io che le persone che qui mi vogliono bene si sarebbero preoccupate per me.
    Ma non preoccupatevi. E non voglio enfatizzare ulteriormente questo momento. Questo no, non lo voglio proprio ed è proprio una cosa di cui non ho assolutamente bisogno.
    Sono momenti che tutti, prima o poi, come si diceva attraversano nella vita.
    Vivo di pancia ogni momento, e cerco di assecondare, in modo naturale, le mie esigenze interiori.
    E la mia esigenza ora è: smetterla di parlare qui di questo momento e usare le mie energie per affrontare questo momento.
    Ora, domani non so.
    Ma ora è così.
    Oltretutto questa è una lettera sull’amore 🙂 e i suoi… derivati 😉

    Un grande abbraccio a tutti.

  • 4880
    gatto -

    Maya, scusa perchè gli voui mandare una lettera, a chi serve, a cosa serve, fermati, guardati dentro, ascolta il tuo dolore, non volerlo alleviare con un lettera che non servira’ a nulla, mi spiace dirtelo cosi’ brutalmente, ma lui non ne vuole piu’ sapere nulla di te, ti farai solo un gran male. E’ doloroso, ma da questo percorso purtroppo non si scappa, vivilo, piangi, grida, ma ricomincia da te stessa, non c’è altra soluzione. Se non ha voluto ascoltare e capire prima tantomeno lo fara’, tu lo sai, ma non vuoi accettarlo. Un grosso abbraccio, ti sono vicino
    Luna,
    non sono un granchè nello scrivere, ed per questo che in questo momento vorrei averti qui vicino a me per srtingrti forte e trasmetterti l’affetto che provo per te, vorrei nel silenzio guardarti negli occhi per farti capire che non sei sola, ci sono molte persone che ti amano, e che l’amore deve essere vissuto

  • 4881
    gatto -

    nel suo piu’ profondo, purtroppo anche nel dolore, il dolore che la vita a volte ci propone all’improvviso, in una delle tante giornate.Tutto passa Luna, lo sai meglio di me, tutto passa. Rimarra’ l’amore, quello non muore mai, ed è proprio grazie a questo che oggi sono la persona che sono, con i miei sentimenti, emozioni, sogni, quei sogni di cui ho il diritto e il dovere di vivere per me e per le persone a cui ho voluto e che mi hanno voluto bene, che oggi non sono piu’ qui fisicamente al mio fianco, ma le porto e le sento vive in me, sempre! Ti voglio un gran bene

  • 4882
    Ant062 -

    Son di corsa.
    Appena ho un po’ di tempo rileggo bene tutto il romanzo.

    Qualcuno chiesto l’indirizzo del blog.
    http://theendoflove.wordpress.com/

    Tina, la tua idea su “Smile” nono è malvagia.

    Baci e abbracci

  • 4883
    Raganella3 -

    @ Luna scusami se non ho bene interpretato le tue parole ma a volte è difficile perchè non dimentichiamoci che avviene tutto attraverso un monitor ed è facile non capirsi.
    So bene cosa significa dover affrontare un lutto imprevisto, avendo perso mio papà 4 anni fa e in modo imprevisto e drammatico.
    Le parole dinanzi alla morte perdono senso, è giusto invece il silenzio perchè purifica e permette al cuore di riposare.
    Perciò non ti dico nulla, soltanto ti invio un abbraccio e sappi che in questo doloroso momento NON sei sola.

  • 4884
    Luna -

    Grazie, ragazzi, di cuore. Vi sento molto vicini, grazie.
    Rag, avevo capito, stai tranq.
    Grazie, Gatto, quello che dici sull’amore lo sento, fortissimo.
    Purtroppo, a parte il mio dolore da attraversare e rielaborare, quello che riguarda il mio rapporto con una persona a cui ero veramente legatissima (un legame speciale. Una persona di famiglia che mi ha amato e che ho amato tantissimo, e che mi ha insegnato moltissimo), cosa che sto facendo, penso, nel modo “giusto” (attraversando tutte le “onde”, intendo, che hanno tante di quelle sfumature…) ci sono anche problemi contingenti, pratici ed emotivi insieme. Poi c’è il dolore che vedi riflesso in tutte le persone coinvolte, il tuo, il loro…
    ovviamente c’è anche la solidarietà, l’amore che scorre tra tutti. Questi accadimenti mettono in circolo una quantità di emozioni incredibile. Che a momenti toglie davvero il fiato.
    E’ una montagna russa. Allora a volte è importante andare con “ordine”, trovare lo spazio, quello per risolvere i problemi, quello per stare vicini agli altri, quello per fare il tuo percorso nel dolore. Fino ad oggi c’ero riuscita…
    Per quanto riguarda gli amici, ho la fortuna di avere molte persone meravigliose intorno. (anche qui).
    Ho amici che, se ne avessi bisogno, mi starebbero incollati come francobolli, e che potrei buttare giù dal letto alle tre del mattino. Ma che hanno la bellezza anche di esserci, ma di lasciarmi la libertà di scegliere quando e come.
    Ciascuno a suo modo mi sa regalare qualcosa che in questo momento per me è indispensabile.
    Ognuno mi ha offerto “il talento” affettivo che ha.

    Il problema di questi momenti dolorosi… è che non sono solo momenti.
    Purtroppo ci vuole tempo.
    Sono passati pochissimi giorni e mi sento già molto molto stanca.
    Sono rintronata, ed è normale.

    In certi momenti sono serena, serena come può esserlo una persona addolorata, stanca e rintronata, intendo… (chi ha provato penso capisca queste mie un po’ oscure parole…), e quasi mi stupisce la mia serenità, che non è negazione, perché nel fondo il dolore c’è sempre. Assaporo quei momenti.
    In altri mi sento così stanca che mi chiedo se si è stanchi così dopo pochi giorni come si fa ad accettare che non si tratta di giorni…

  • 4885
    Luna -

    Il fatto è che sono due giorni che praticamente non dormo. E anche questo, immagino, sia normale.
    E anche questo mi pesa, è chiaro.
    E poi, ve la dico tutta, oggi una mia carissima amica ha avuto un lutto, pure lei. Le sono stata vicina, come lei a me, e non mi ha pesato, l’ho scelto. Ma forse tutto questo dolore, tutto insieme, è stato troppo, ora me ne rendo conto.
    Lei ha perso una persona, giovane, a cui era molto legata.
    Lei oggi era me qualche giorno fa, con un dolore ancora più tremendo.
    Forse specchiarmi in questo è stato troppo.
    Tutto il conforto che avevo trovato nello stare insieme a persone che hanno attraversato un dolore come il mio, ma lo hanno superato, persone che sapevo potevano capirmi – spiegarmi, anche – capirmi anche quando magari si parla di tutt’altro, ma era la sensazione che contava, forse tutto quel conforto assimilato ha preso un duro colpo di fronte a un dolore che nasce. Che nasce in maniera così violenta.
    Non ci sono scale nel dolore, ma il suo è uno di quei dolori in cui non c’è neanche il naturale processo delle cose, della vita…
    E poi… e poi per qualche tempo, so che è normale, lo squillo del telefono ti fa venire un coccolone… e oggi il telefono ha squillato per darmi un’altra brutta notizia, a pochi giorni di distanza…
    Per il resto: non mi sono mai sentita sola.
    Anche se penso di capire a cosa vi riferite quando parlate di solitudine. Il fatto che il dolore, è sempre personale, e nei momenti acuti è così interno che sembra irraggiungibile da chiunque. E che, al contempo, quando lo vedi, specchiato, negli occhi, nel disorientamento, nella fragilità di chi è coinvolto quanto te, di chi ami, a volte puoi sentirti solo perché dici: siamo tutti disperati uguale, chi sostiene chi?
    e al contempo quello stesso sostegno, che c’è, può commuoverti al punto da diventare straziante.
    E allora, in certi momenti, hai proprio voglia di stare solo. di andare a prendere una boccata d’aria. di non avere abbracci, di non avere parole. di non sentire che le persone ti consolano perché è la prova di quanto tu abbia bisogno di essere consolato, perché quello che è successo è grave, è brutto, è grandissimo…
    vorresti solo scappare dove il dolore non esiste, ma in quel momento ti pare che esista solo quello… o stare nel tuo dolore, in silenzio… ma oggi non ho trovato lo spazio.

    Scusate, ragazzi, tutto ciò non c’entra davvero nulla con questa lettera… come vedete, se ho bisogno parlo. E so anche che, davvero, voi mi siete vicini. E sono anche persuasa di aver fatto bene a sfogarmi. A dirvi questa sensazione che ho descritto poche righe più su.
    Però, obiettivamente, non è il luogo. E lo dico con sereno rispetto per chi viene qui a cercare altri argomenti e altre risposte.
    Chiedo scusa.
    Il problema è che lo so che esistono dei forum a tema, e ho dato un’occhiata, e mi è servito. Ma non potrei sopportare di sentir parlare solo di questo. Perché ho bisogno anche delle onde basse, o della loro assenza. Ora dormo.

  • 4886
    Luna -

    Ciao, ragazzi, tranquilli, oggi sto meglio 🙂
    ora vado a cantare un po’ con la mia amica.

    grazie per avermi ascoltato ieri sera, un bacione a tutti.

    🙂

  • 4887
    tina -

    @ luna. io vorrei ascoltarti anche cantare!!!

    [ps. il post è…una scusa per dirti che sono felice che vada un pò meglio ;)]

  • 4888
    agata R -

    Cara Luna,
    mi è spiaciuto “leggerti” così giù di morale…. sono contenta che stai meglio…
    Un abbraccio

  • 4889
    Maya -

    Per risollevare il morale anche a Luna non gli ho dato la lettera ma ho fatto di peggio gli ho scritto un msg per dei documenti che gli dovevo far recapitare cmq mi risponde dicendomi a chi darli allora mi sembrava ben disposto e decido di chiamarlo ma lui come al solito non mi risponde, ma subito dopo mi manda un msg per dirmi che se avrò bisogno di lui sarà sempre presente ma lui con le donne ha chiuso. gli rispondo io dicendogli che sono contenta che ha chiuso con le donne così almeno avrò qualche probabilità perchè anch’io ho chiuso con gli uomini. Nessuna risposta da parte sua ma non da parte mia perchè questa mattina gli ho scritto che non voglio una riconciliazione, o un ritorno ma soltanto capire alcune cose e che avrei alcune domande da fargli, sempre riguardante la nostra storia e quello che lui è andato dicendo in giro, ho deciso che ogni giorno per circa 10 giorni, non so perchè ho deciso di fare questo ma ormai il primo l’ho gia spedito pochi minuti fa
    Lo so che penserete che sono un idiota o forse anche peggio ma ognuno è libero di fare ciò che vuole e io voglio ancora umiliarmi per un pezzo di m… finchè non lo vedrò come tutti gli altri(vile, codardo, pusillanime, un coniglio e un mammone) continuerò a torturarmi mentalmente e a suicidarmi fisicamente finchè forse veramente trovero la forza per dire BASTA
    scusate la confusione di questo post

  • 4890
    Luna -

    Tina: 😉 un post molto dolce 🙂
    – e temerario… potrei inviarti un cd, ahahaha…
    scherzo 😀 in realtà poi non sono riuscita a cantare, perché tra una cosa e l’altra sono arrivata tardi a casa della mia amica, però è stato bello lo stesso 🙂
    ed è stato bello anche che non mi ha cazziata perché sono arrivata tardi 🙂
    (non che abitualmente mi c...., però oggi è stato ancora più bello che non l’abbia fatto, anche se mi ero un po’ persa per strada, ma ha capito che avevo bisogno di non guardare l’orologio)
    Cmq cantare fa bene, seriamente.

    Agata: grazie 🙂 oggi – anche se mi sono tenuta in contatto anche con la mia amica che sta male – mi sono presa un po’ di spazio solo per me. Ne avevo bisogno.
    Tu come stai?

    Un bacio a tutti.

  • 4891
    Agata R -

    @LUNA: sono in una situazione difficile, non so se hai avuto modo di leggere qualche mio ultimo commento qua e là….. mio marito il 19 dicembre è tornato a casa, da allora alterno momenti di gioia a momenti di preoccupazione….. lui sente e vede qs donna, l’altro ieri sera (tardi) gli è arrivato un sms (non appare il nome del mittente, ma io sono convinta che sia stata lei ad inviarglielo, lui nega …) ho avuto la seria tentazione di leggerlo ma poi non ce l’ho fatta… mi tremavano le mani… lui, devo ammetterlo, è sereno, sta cercando di trasmettermi fiducia, ma io non riesco a recepirla e, credo, che non la recepirò mai….. sta cercando di convincermi ad accettare una situazione inaccettabile… continua a dire: “piano, piano” si risolverà tutto…. non voglio essere pessimista, il mio è realismo e consapevolezza. Spero di prendere una decisione in breve tempo, non voglio fare del male alle mie figlie, (felicissime del suo ritorno, ovviamente!)sta a me decidere se stare insieme oppure, definitivamente, dirgli che non può funzionare. E’ come se fossi in una pressa, mi continuo a chiedere, e se davvero pur vedendola, sentendola non prova più sentimenti importanti verso di lei?… in fondo è tornato sui suoi passi, proprio quando io parlavo sempre più in modo deciso di separazione legale…. Ma nello stesso tempo l’altra metà del mio cervello dice… ma che cavolo credi, speri…. ma come puoi pensare che dopo una relazione con convivenza ed un legame di lavoro, lui possa avere chiuso con qs donna, che tra l’altro è ancora innamorata????
    …. Mah…. forse davvero era meglio se non mi avesse mai chiesto di tornare…. che tormento…. qs uomo è da quando ho 8 anni che non smette mai di abitare la mia testa e il mio cuore… Una cosa però ho conquistato (credo) in qs lungo periodo di sofferenza: maggior consapevolezza nelle mie forze.
    Un abbraccio a presto

  • 4892
    Luna -

    MAYA: @Lo so che penserete che sono un idiota o forse anche peggio ma ognuno è libero di fare ciò che vuole e io voglio ancora umiliarmi per un pezzo di m… finchè non lo vedrò come tutti gli altri(vile, codardo, pusillanime, un coniglio e un mammone) continuerò a torturarmi mentalmente e a suicidarmi fisicamente finchè forse veramente trovero la forza per dire BASTA

    hai detto giusto, Maya, ognuno può fare quello che vuole. Le persone scelgono, più di quanto pensano.
    Non capisco però perché ci tieni ad informarci del fatto che hai intenzione di torturarti ecc dicendoci anche che sei libera di farlo. Lo sappiamo, sei libera di farlo. Quindi?
    Ricordati che alle volte la strada della… isteria è la più semplice. perché toglie responsabilità. La responsabilità di lavorare su se stessi, sul serio, per stare meglio.
    Puoi farlo solo tu, se non vuoi è anche una tua scelta, come giustamente dici tu.

    Agata: non sono la persona più adatta a dare consigli ora, perché sono sulle onde. Ma… una domanda mi sorge spontanea:
    per quale ragione la sente e la vede ancora?
    E’ un altro limbo, questo?
    Non lo so, non voglio farti male.
    Ma forse mi viene da dirti la stessa cosa che ho detto a Maya:
    le persone scelgono, più di quanto pensano.
    Questa cosa, non le altre. Con lei sono stata più dura perché si sta facendo un altro male.
    Io ti auguro di cuore, ma veramente, che questa forza che senti non sia però forza di sopportazione. Perché quello è adattamento, disincanto, non è forza.
    Forza ne hai, ne sono certa, e l’ho sentita in molte cose che hai scritto.
    Il fatto che lui abiti dentro di te da sempre non significa che sia amore, il tuo.
    Sono dura, ma proprio il fatto che lui abiti la tua testa da sempre ti rende più difficile capire che puoi vivere anche senza di lui. se lui non ti fa stare bene.
    Ascolta te stessa. Veramente. Stai cercando di capire se lui è sincero, se è possibile, è chiaro che sia così.
    Però quest’uomo, ho l’impressione, riesce sempre a farti chiedere cosa sente lui e cosa pensa lui. Non perché per forza lo faccia apposta, ma perché abita dentro di te da sempre, e perché avete un rapporto di dipendenza fortissimo.
    Io una cosa ho letto (forse sbagliando) nella tua lettera:
    per te è insopportabile avere quest’uomo a metà, anche se ti pare insopportabile non averlo più.
    Stai scegliendo tra due cose che ti sembrano insopportabili, non tra il benessere e il malessere.
    Ricordati del benessere, per favore. Ricordati che la scelta non è tra il meno peggio e il peggio.
    Se cerchi il fatto che esiste il benessere dentro di te, se sposti la prospettiva, avrai le tue risposte.

    Agata, mano sul cuore, io mi sento di dirti che, se non lo hai ancora fatto, forse, vista la lunghezza di questa tua agonia emotiva, vedere uno psicologo non ti farebbe male. Non perché tu non possa uscirne da sola, perché tu non ne abbia le forze, ma perché forse guardare le cose da un’altra prospettiva non ti farebbe male. E potrebbe allegerirti un po’ del carico che

  • 4893
    Luna -

    porti dentro di te da troppo tempo. Il carico di una vita che non ti soddisfa. Perché alla base di tutto, stringi stringi, la verità è che vivi una vita dolorosa. E puoi avere una vita migliore.
    Ma solo se esci da un tunnel di prospettive univoche nel quale sei finita molto tempo fa.
    Questa la mia impressione, tu la sai la verità.

    Una vita migliore non necessariamente senza di lui, ascoltami, ma con te, anche con te.
    sei una giovane donna (sì, giovane donna, anche se tempo fa dicevi di sentirti vecchia, se non erro), che si è chiusa in un tunnel dal quale può uscire, ma non lo sa.
    Non lo sai perché è naturale che tu non ti renda conto fino in fondo del fatto che una porta c’è. E che tu sia spaventata all’idea di cosa ci possa essere dietro questa porta.
    Nessun psicologo ti costringerebbe mai ad aprire quella porta, se non vuoi. a scegliere cose che non vuoi. A cambiarte la tua vita come non vuoi. Ma potrebbe aiutarti a capire cosa vuoi, e cosa puoi, cosa mi sa per te fondamentale (perché ti sottovaluti, Agata).
    E se capisci cosa vuoi, ma veramente, e cosa puoi, ma veramente, hai una chiave per scegliere di aprire le porte. Per scegliere, Agata.
    Ti senti in balia delle decisioni degli altri, dei sentimenti degli altri, della volontà degli altri, della sincerità o menzogna degli altri.
    Ma non è così.
    Anche tu puoi scegliere, più di quanto credi.
    Comunque sia la sensazione di disagio che provi per questo ritorno a me sembra sano, perché ti parla. Tanto che mi viene il dubbio che tu sia andata già da uno psicologo. Se così non è, in te c’è comunque un lavoro in corso. Cose si sono smosse, e vale – per la mia impressione che può essere ovviamente una cag… pazzesca – quando ho espresso sopra riguardo un lavoro su di te.
    Un abbraccio, e scusa il tono forse troppo diretto.

  • 4894
    Agata R -

    Cara Luna, i toni diretti e duri servono eccome, più di ql dolci che mi sanno tanto di commiserazione….
    Dalla psicologa sto andando sin dal primo momento che lui se ne era andato da casa, quindi già da un anno e mezzo….
    Devo dire che tre quarti di qs tempo è stato dedicato a puro sostegno, ero talmente disperata e centrata sull’abbandono che non era possibile, secondo la psicologa, iniziare una psicoterapia che aveva in mente… Cosa è successo? Nel momento in cui, ovvero subito dopo che era emersa la verità (che lui aveva un’altra) sono andata da lei, lo ricordo come se fosse ieri, e le ho detto: “Dottoressa ora so ciò che voglio, … mio marito ha un’altra donna e convivono…., voglio separarmi legalmente…”, a quel punto lei ha iniziato la terapia… cosa è successo poco dopo?…. lui mi ha chiesto di tornare…. e non ho avuto la coerenza, se di coerenza si può parlare, di portare avanti la mia decisione… Luna quanto hai ragione quando dici “…. per te è insopportabile avere quest’uomo a metà, anche se ti pare insopportabile non averlo più….”… e non solo qs…
    Ho sospeso momentaneamente gli incontri con lei non perchè lui è tornato, ma perchè nel frattempo ho cambiato lavoro, la nuova sede è più lontana dal suo studio e devo ancora capire quanta disponibilità ho di assentarmi… Ma vorrei continuare ad andare.
    Spero che il tempo mi aiuti a capire e spero anche che la scelta di riprovare mi dia ragione.
    Cmq lui la vede per lavoro, anche se, devo ammettere, che sta facendo di tutto per trasmettermi tranquillità…
    Mio marito è una persona molto abile nel scindere le cose, lui, davvero, potrebbe essere in grado di scindere la sfera sentimentale da ql professionale e quindi essere in grado di vederla solo come “dipendente” (qs tipo di profilo personale lo ha azzardato la psicologa dopo aver tanto sentito parlare di lui)… poi, è chiaro, se c’è ancora sentimento cercherà di vederla anche in altri momenti….io gli dico di qs miei dubbi e lui stesso mi dice che mi sto torturando, che se lui è tornato a casa è perchè è con me e la sua famiglia che vuole stare, per il resto, piano piano, insieme, cercheremo di metterci una pietra sopra…
    A volte tornano e non funziona, a volte tornano e piano piano, con dedizione e fatica, si inizia una nuova e bella storia…. spero che lo sia anche per me!
    .. No, non mi sono mai sentita “vecchia”, ho 40 anni, sono nel pieno della vita, e fortunatamente, anche l’aspetto fisico mi aiuta, mi sento ancora moooolto giovane… almeno qs… eh eh
    Grazie e spero di rileggerti più in forma che mai!!!
    Un abbraccio

  • 4895
    Luna -

    Agata, sarò nuovamente schietta 🙂
    A parte che mi è molto piaciuto l’approccio con la tua psicologa, da quello che racconti 🙂
    perché capisco che a te ha giovato, credo che continuare la terapia non ti potrebbe che fare bene. Anche se tu dovessi andarci prendendo cinque autobus…
    ora…
    ora ti dirò una cosa, che è generale, che magari non c’entra nulla con te nella maniera più assoluta, e che sembra un’analisi veramente terra terra, e probabilmente lo è…
    però voglio farti notare che tu dici di aver detto:
    voglio separarmi

    e dici

    vorrei continuare ad andare

    Nel momento in cui dirai voglio continuerai la terapia, e niente di potrà fermare. Che sia la distanza, il tempo, o quel che è.
    Comunque tutto il percorso fatto non si butta via, rimane 🙂
    e quando vorrai, ripeto, vorrai. No condizionali. Farai il numero e prenderai un appuntamento 🙂
    Le ragioni per cui una persona comincia, continua o interrompe una terapia sono assolutamente personali. E ognuno sa per sè.
    Il tempo giusto per ogni cosa. Quando hai iniziato e fatto la terapia sapevi che era il momento. Tu dirai: ero disperata. Ma c’è gente che non lo fa comunque, “preferisce” essere disperata. O sta in uno stato latente, ma sopportabile di disperazione, per esempio, che può esplodere solo ad un certo punto. (può “preferire” stare male, anche, intendiamoci, per ragioni che esulano con la semplice volontà. Non sto dando un giudizio a chi lo fa, assolutamente. A volte il malessere è così acuto, e radicato in una certa misura, o si ha così paura di perdere un certo senso di equilibrio anche nello squilibrio, che non si va, per esempio…). Tu ti sei amata, e sei andata a fare ciò che poteva farti stare meglio.
    Ti pare poco? certamente no, avendo provato. E non lo è. E’ una cosa enorme.
    Questo vale per la psicologia, ma anche per ogni cosa che ti avesse fatto fare degli scatti di consapevolezza, reali, e che fosse un atto di amore, ed equilibrio interiore, verso te stessa.

  • 4896
    Luna -

    Ora sai tu perché non stai continuando. Per esempio può darsi che tu ti senta in suff equilibrio da non averne bisogno, che tu senta il bisogno di rielaborare quanto sentito, capito sino ad oggi. Mille possono essere le tue ragioni. Le sai tu, le senti tu. Non ci pensi. Va bene così se va bene per te. 🙂
    Da amica di forum ti dico una cosa, però, che probabilmente non ha nulla a che fare con te, che direi a chiunque, davvero, in una situazione similare:

    non temere, in ogni caso, che una maggiore consapevolezza possa portarti a rompere un equilibrio. O meglio, la maggiore consapevolezza a volte certo che può rompere quello che consideriamo un equilibrio, seppure magari vissuto come precario, e ciò può far paura, ma il nuovo equilibrio che si instaura, proprio perché nasce dalla consapevolezza, e non, per esempio, da timori che neanche sappiamo da avere, o che sappiamo ma diamo per scontati come parti di noi, o da assestamenti al millimetro, o da concezioni radicate, da una certa immagine di noi che ci hanno raccontato e/o dalla quale non vogliamo separarci ecc ecc…
    dicevo, il nuovo equilibrio non fa mai rimpiangere quello vecchio.
    Perché è basato su basi più dirette con se stessi.

    Dunque non temere mai (e te lo dico perché penso ad una mia amica, che aveva questo timore, ma chiaramente tutte le storie sono diverse) che il fatto di continuare ad andare dalla psicologa possa portarti a rifiutare tuo marito, o un ritorno che, secondo i tuoi desideri, il tuo amore per lui o i tuoi schemi, ti pare comunque una cosa bella.
    Non temere di essere tu a sconvolgere un equilibrio se diventi più forte, o pià autosufficiente. A suo tempo la terapia ti ha portato a dire no, ed era un no sano, oggi potrebbe portarti anche a dire un sì sano.
    Al massimo, se la vostra storia ha tutti i numeri 🙂 potresti anzi vivere più serenamente e più consapevolmente la tua parte, il tuo sentire, i tuoi bisogni, i tuoi desideri, in questo ritorno. Quindi tutto da guadagnare, in ogni caso, perché un sì sarebbe un sì consapevole, un cambiamento in un altro senso sarebbe comunque altrettanto consapevole. Voluto in prima persona.
    Io almeno la vedo così 🙂

    Mi piace che dici che lui ti sta rassicurando.
    E’ decisamente il suo dovere, una parte importante che deve fare.
    Scindere lavoro e sentimenti? ci credo.
    Potrei lavorare con i miei ex e ciò non mi creerebbe nessun problema.
    Certo il massimo sarebbe che lei andasse fuori dalle balle.
    Se lei non può andare fuori dalle balle a lui saper mantenere gli equilibri, non far venire neanche il dubbio,prendersi la responsabilità di aver creato lui quei dubbi, non metterti a disagio ecc. Quella parte non spetta a te.
    Una storia si fa sempre in due, però rimane il fatto anche che un ritorno è sempre una responsabilità.
    Non c’è più spazio per le ambiguità, vero Agata?
    ed è giusto così.

  • 4897
    agata R -

    @LUNA: il “condizionale” probabilmente nasconde un nn so che di inconscio…anche se sono certa che intendo proprio ritornarci da lei. Non sento alcun equilibrio, purtroppo, e qs non mi piace, pur senza di lui mi piacerebbe tanto averne uno… non sentirsi “in equilibrio” non ti fa capire cosa vuoi veramente… una mia cara amica è convinta che, in fondo in fondo io non lo rivoglio più, ma è troppo pesante per me ammetterlo, così mi attacco ad ogni possibile bugia che potrebbe dirmi, per poter arrivare ad autoconvincermi che non può funzionare…. non so se ha ragione, ma ciò che ha detto mi ha fatto tanto riflettere… Ormai mio marito è andato via e non tornerà mai più, ql che è tornato è solo una sua copia (bella o brutta si vedrà), ho sempre avuto certi valori troppo radicati in me per poterlo considerare ancora tale, l’ho sempre considerato così unico .. e la devastante delusione che ho vissuto mi ha cambiata, nn credo più a niente e lo vedo con occhi diversi…
    Non ho paura di scoprire ciò che voglio davvero, ma ho paura di non riuscire ad attuare ciò che davvero scoprirei di volere… è ancora lì che devo “crescere”, è lì il punto su cui lavorare, non sono capace di dire di no, e qs nn lo devo più accettare da me stessa. Troppe volte ho detto sì per non ferire. Mamma mia, sono ancora lontana dalla guarigione, una guarigione non solo sentimentale, tra me e lui, ma di me stessa.
    “…Certo il massimo sarebbe che lei andasse fuori dalle balle…” … eh eh, mi ha fatto sorridere!!!
    “…Non c’è più spazio per le ambiguità, vero Agata?…”… NO, non devono più esserci, ma adesso, ahimè ce ne sono ancora….
    Un abbraccio

  • 4898
    lucact -

    Rileggendo tutti i post, adesso che ho anche una mente più lucida e sto molto meglio, onestamente, mi rendo conti che questa lettera è deleteria per la vostra salute mentale. Riprendetevi ragazzi, lasciate perdere i consigli di Luna (senza offesa) che non è ne una psicologa ne niete, uscite, scrivete meno in questo forum, arrabbiatevi come ho fatto io perchè senza rabbia non si vincono queste battaglie, fatevi a qualcun altro, scordatevi le fogne di persone che vi hanno ridotto così, e reagite veramente, cioè coi fatti, le chiacchiere vanno bene qualche mese i primi tempi. Energia ragazzi, ci vuole nella vita, forza e coraggio, disperatevi ma poi reagite, non state dietro alle str….e. Ciao ciao!!
    p.s. Luna ci ho pensato bene, e hai sbagliato enormemente a intrometterti in una discussione che non tyi apparteneva, ti sei comportata come un impicciona.
    Quindi riscriverò di nuovo qui, a dispetto di chi vuole e di chi non vuole, e vi rimetterò di fronte agli occhi le mie care parole. Bye bye!!!

  • 4899
    Luna -

    AGATA: non ho paura di scoprire ciò che voglio davvero, ma ho paura di non riuscire ad attuare ciò che davvero scoprirei di volere… è ancora lì che devo “crescere”, è lì il punto su cui lavorare, non sono capace di dire di no, e qs nn lo devo più accettare da me stessa. Troppe volte ho detto sì per non ferire. Mamma mia, sono ancora lontana dalla guarigione, una guarigione non solo sentimentale, tra me e lui, ma di me stessa.

    Credimi Agata, che nel momento in cui una/uno capisce quale è il punto su cui lavorare (e lo esprime con chiarezza) e ci lavora è già sulla strada della guarigione 🙂
    e ogni passo fatto è guadagnato, e fa la differenza 🙂

    Un abbraccione

  • 4900
    Raganella3 -

    @LucaCt ma che vuol dire “fatevi a qualcun altro”?
    L’errore piu’ grande è saltare da una relazione subito ad un’altra…così ci si rovina la vita e si rovina la vita di altre persone.
    Non oso immaginare la poverina – o il poverino – che viene rimorchiato/a per fare da “chiodo scaccia chiodo”!!!
    Questo è usare le persone e non porta da nessuna parte. Sicuramente non porta ad incontrare un vero amore.
    Io dico piuttosto: quando concludete una relazione prendetevi 2,3, 4, mesi di assoluta SOLITUDINE per assimilare il colpo, non iniziate altre relazioni perchè dovete smaltire la delusione e dovete capire gli ERRORI – che ci sono da entrambe le parti quando una relazione finisce.
    Poi, solo poi, quando sentirete la mente e il cuore libero, potrete avvicinarvi ad altre persone.
    Il problema, alla fine, non è leggere un forum come questo ma saper SCINDERE ciò che è illusione da ciò che è realtà.
    Molte delle cose che vengono scritte qui corrispondono a illusioni e pensieri personali. La vita spesso è un’altra cosa…e chi scrive qui dovrebbe capire che può farlo sì per sfogarsi, sì per confrontarsi ma che NON è qui che si trovano le risposte alle grandi domande della vita.
    E queste risposte non può darle nè Luna, nè Luca nè Raganella nè chiunque altro.
    Semplicemente perchè ognuno ha il proprio cammino personale da portare avanti e le proprie verità deve cercarle e scoprirle da solo, di certo non su un forum di lettere.
    Bene, questo è quello che penso. 🙂 E scusate se mi sono dilungata…

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