La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
14.073 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 95 96 97 98 99 … 282 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 95 96 97 98 99 … 282 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Un bacione ed un super abbraccio a TUTTI VOI 🙂
e un augurio per un bellissimo 2009 :DDDDDDD
che ciò che si è imparato nell’anno passato possa servire, in bene, ma che non faccia da zavorra 🙂
viaggiamo leggeri, come bagaglio cose belle, e in ottima compagnia 🙂
baci baci
X Anto62 e Tina auguri di un 2009 pieno di serenità e salute.
Naturalmente questo vale anche per tutti gli altri utenti.Auguri da un “vecchio”scrittore.DAGO44
Caro Dago, ricambio di cuore e auguro a tutti uno sfavillante 2009.
Buon 2009 a tutti quanti. Spero che possa essere un anno pieno di piacevoli sorprese. Un bacio a tutti.
Buon anno nuovo 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
Buon anno!!!!!!!!
buon 2009 a tutti 🙂 io dal primo sono anche diventata piu’ vecchia: 28 primavere…ma sono contenta perchè la maturità viaggia con l’avanzare del tempo.
Auguro a tutti voi un anno in cui possiate proseguire il cammino nella vita imparando dal passato, vivendo nel presente e lottando per il futuro!
Auguri a tutti per un 2009 pieno d’amore,salute e serenità
Anno nuovo problemi e pensieri vecchi, le lacrime sono le mie compagne di tutta la mia giornata, mi sento dovunque sono sempre nel posto sbagliato, vorrei ricominciare a vivere come prima dove la speranza per un futuro migliore mi dava la forza di andare avanti invece, ora, sarà che le esperienze negative mi hanno talmente segnata che non riesco più a gioire, niente mi solleva il morale, nessuno riesce a distrarmi forse sono nell’ultimo stadio della mia sofferenza per un pezzo di m… che mi ha buttato in un vortice dove la mia forza è troppo debole per uscirne. Il momento più bello della mia giornata è la sera dove il buio la notte e il silenzio riempiono la mia anima per un domani diverso, non è una sèperanza ma una convinzione perchè nulla può durare in eterno…
E vai così Maya, in un forum di sofferenze finalmente si era un attimino spezzato con un pò di auguri eccetera ma ecco che lo spauracchio delle pene dell’inferno torna ad affacciarsi e siamo solo al 4 gennaio… Schero Maya ovviamente, non ti offendere, e che mi da un fastidio cane perchè sono il primo che inizia l’anno nuovo con qualche fantasma dell’anno vecchio, e cavolo quanto siamo complicati. E’ proprio un disastro.
Ciao Maya,
mi spiace molto leggere cio’ che hai scritto e capisco perfettamente cio’ che provi.
Anch’io in questo momento vedo tutto nero nonostante sia passato un po’ di tempo, ma forse per il particolare periodo forse per altro non riesco proprio a reagire alla situazione in cui mi trovo.
Non riesco proprio ad uscirne, spero il tempo ci possa aiutare, il prima possibile, piu’ passa il tempo e piu’ peggioro, la cosa un po’ mi spaventa.
Forza e coraggio Maya, vedrai che passera’ anche per noi…
Un abbraccio a tutti
Devo averlo già scritto su un’altra lettera, ma lo ripropongo.
“………….perché i pericoli inventati dal nostro pensiero sono praticamente infiniti.
Alcuni appartengono al mondo che ci circonda: il collega che sta cercando di farci le scarpe (pur non essendo un calzolaio); l’amico che sta cercando di farci la moglie (pur
non essendo il conduttore di un’agenzia matrimoniale); e così via.
Altri sono attinenti al nostro Io corporeo: «Sono troppo grasso/a!», «Con tutti questi brufoli faccio schifo!», ecc. ecc;
o ideale: «Sono nato/a sfortunato/a», «Nessuno mi vuole bene!», «Sono uno/a stronzo/a!», « Finirò solo/a e abbandonato/a da tutti » ecc. ecc.
Il pensiero è dunque la causa principale della nostra sofferenza, l’essenza stessa della sega mentale.
Vediamo allora di affrontarlo con coraggio e di guardarlo nel bianco degli occhi sorridendogli, mentre in tasca nascondiamo un bisturi e un microscopio (oltre a una 357 magnum con il colpo in canna).
Il pensiero è come il coltello: ti ci puoi imburrare il pane oppure tagliartici la gola.
È incredibile, ma quasi tutti gli esseri umani preferiscono la seconda soluzione.
Il tempo serve a poco se non siete voi stessi ad aiutarvi!
Abbraxx!
Ragazzi a chi fa piacere, il mio contatto su messenger è secestato@hotmail.it. Ciao
Maya, Gatto, Luca: il calendario, di per sé, non fa miracoli… 😉 lo si sapeva già.
anche se i buoni propositi dell’anno nuovo, un bilancio teso al positivo, il concetto di impacchettare un po’ l’anno vecchio, passato, psicologicamente secondo me può fare anche il suo…
il periodo delle feste in realtà può essere anche piuttosto tremenduccio, per certi versi, per chi attraversa una burrasca, tanto da aver voglia di giorni più feriali, di dire: bene, ritorniamo nel tran tran quotidiano… perché alle volte a fregare è anche il fatto di un bilancio interiore (certi periodi calcano su questo aspetto più di altri, e se già si è in fase di bilanci e di ri-bilanciamento in atto…) e appunto espressioni interiori come “comincio l’anno nuovo con questioni vecchie ancora aperte, o comunque non risolte del tutto…”.
Certo che passerà, ragazzi, ma siete anche ancora un po’ freschi di delusione.
Siete convalescenti.
L’importante è non spaventarsi per le sensazioni negative, ma anche andare a cercare dentro la propria scintilla positiva.
Accettare le sensazioni di spaesamento, di malessere, ma non indugiarvi dentro.
Io credo molto alla compensazione positiva, e non mi riferisco assolutamente ad altre storie, tipo chiodo schiaccia chiodo. Credo al fatto di lasciare aperta una porticina al nuovo, e anche al vecchio, positivo, che può comunque sorprendere. Per vecchio positivo mi riferisco ovviamente non alle persone che hanno ferito, da cui ci si è staccati, bensì, per esempio, agli amici di sempre, quelli con cui si ha una sensazione di stare a casa… a qualche attività sportiva, per esempio, abbandonata, che ne so…
le parole conclusive del post di Maya mi fanno pensare a questo. Non solo al miracolo interiore della guarigione, che pure esiste, ma al fatto che effettivamente le fasi negative non durano in eterno perché la vita è in continuo movimento, con le cose che si possono scoprire, che possono far uscire dal torpore, che possono fare scattare quella speranza, quella curiosità, quella scintilla vitale, lo è anche quando si ha l’impressione di essere fermi.
Se si lascia aperta una porticina, anche senza rendersene conto, qualcosa di bello, di nuovo entrerà. Non necessariamente l’amore, non adesso, ma ci sono tante cose che possono rimettere in circolo l’energia, Maya, anche piano piano, finché il motore comincia a girare a pieno regime.
Maya, forse ora ti sembrerà che io esageri, ma parlo in generale:
più il malessere sembra/è acuto, e più alle volte la prima scintilla di guarigione sta nelle cose apparentemente più banali.
Se si cerca la guarigione nel ricordo di se stessi quando si riusciva a ridere a crepapelle, o a divertirsi, o a sperare in cose enormi, si rischia di cadere nel vortice del “un tempo ero… oggi non sono/ un tempo mi piaceva tanto/ora no… un tempo credevo/ora no… un tempo ciò mi distraeva/ora no”. Ma il punto è che è naturale che quando si sta male la percezione delle cose sia diversa.
Sarebbe strano il contrario, se si fosse là a ridere, non a piangere.
Allora più che star male per il proprio male e in più per ciò che non è attualmente sufficiente a stare bene come un tempo, più che indugiare nel chiedersi se sarà possibile, davvero, tornare come prima, è meglio guarire attraverso le piccole cose, accettando il fatto che non si può ridere a crepapelle, adesso, magari, e che si è pensierosi, distratti… ma mantenere un contatto con la realtà attraverso le piccole cose, non cercando il divertimento, la distrazione, ma proprio quel contatto.
da cui, inaspettatamente, possono nascere la distrazione e il divertimento. L’accorgersi che si è pensato meno a ciò che tormenta. Che si sta facendo pace con la vita e con se stessi.
Anni fa stavo male e ho fatto una serie di esami all’università. E’ stato il periodo in cui ne ho fatti di più di fila. E non me ne poteva fregar di meno, che prendessi 18 o 30 per me praticamente non faceva differenza. (e il bello è che i miei voti erano tutti più vicini al 30 che al 18, ma davvero guardavo il mio libretto e dicevo: bah…). Ma mi alzavo ogni mattina prima del solito e andavo all’università (io che ho sempre odiato alzarmi presto) e stavo in mezzo alla gente, e facevo quegli esami perché sapevo che era meglio così che annodarmi in me stessa. Avevo bisogno di darmi ordine.
Perché mi serviva quel motivo per svegliarmi la mattina dopo così come mi servivano le ore che passavo a piangere o a guardare il mare d’inverno. Ma capivo anche che in quel momento (in altri no, ma in quello sì) se fossi stata solo a guardare il mare d’inverno probabilmente avrei potuto starci finché arrivavano l’estate e i primi bagnanti 😉 E, come te, ogni sera mi dicevo: non può andare avanti sempre così.
E pensavo che la burrasca sarebbe passata, ma che perché passi bisogna anche tenere viva la propria scintilla, sotto la cenere. Anche quando farlo sembra una voce da dover segnare sull’agenda, perché spontaneamente non si farebbe una cippa lippa.
Anto: ma ciaooooooo :DDD saggio uomo 🙂 🙂 🙂
sono assolutamente d’accordo con te 🙂
e ti mando un abbraccione di buon anno 🙂
Vedo che anche le tue letture hanno dato i loro frutti 😉 😉 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
(devo recuperare il libro sulle seghe mentali che citavi tempo fa, che è pure divertente 🙂 non so dove l’ho messo…
Louise Hay (mi pare si chiami così) diceva, in un suo libro, qualcosa tipo:
possiamo anche scegliere i pensieri, come se andassimo al self service a pranzare, e potessimo scegliere di non mettere sul vassoio quelli che ci fanno male e ci danno il mal di pancia 😉
baci baci
Ciao Ant062,
parole saggie e vere, il pensiero è la causa, ma il problema è riuscirlo a governare, allontanare quelli negativi, quelli che causano sofferenza, malessere, io non ci riesco nonostante l’impegno. Forse è ancora un po’ troppo fresca. Vorrei proprio avere la famosa pillola che cercava Lucact, butti giu’ quella ed è tt dimenticato…
@Gatto, perchè vorresti dimenticare tutto? Ogni esperienza aiuta a farci crescere: sia quelle positive che, ancor di più, negative.
Non cercare nessuna pillola. Cerca dentro te la forza per andare avanti e scegliere ciò che TI fa star bene…..indipendentemente dagli altri.
@Luna, saggia donna ;-D. Il tuo aneddoto riguardante il periodo degli esami universitari, mi ha ricordato un passato recente di una tal persona.
Hai ragione:le burrasche passano.
Ti resta solo l’odore salmastro del mare..
Ciao a tutti. Vi scrivo mentre sono immerso in un profondo stato di malessere che adesso si sta attenuando, ma che oggi in serata ha toccato punte per me allarmanti. Non sò come, ma oggi ho avuto una strana e tetra ricaduta, sentendomi male come non credo mi sia mai sentito nemmeno nei primi periodi in cui mi era successo tutto il macello con la mia ex. Non so che pensare di tutto ciò, oggi tra le altre cose ho fatto un gesto irrazionale che mi ha aggravato la situazione, ho mandato un sms anonimo brutto ad una persona vicina alla mia ex che diciamo non si era comportata molto bene durante la fine della mia relazione e questo mi ha causato un ulteriore aumento di destabilizzazione. Non riesco a capire perchè cado ancora, a distanza di molte settimane, in queste trappole mentali. Poco fa sono uscito per cercare di riprendermi ma non c’è l’ho fatta, non so come poi riesco gradualmente a tornare alla normalità. Quello che mi capita è bruttissimo, cado in una profonda depressione, vedo tutto nero, il mio pensiero si fissa sulla mia ex e in questo ci vedo qualcosa di malsano, perchè io vorrei solo farmi la mia vita e basta, è come se il fallimento di questa storia si amplifica mille volte dentro di me, a peggiorare le cose ci si mette che io per carattere, purtroppo, tendo a ricordare le cose belle delle persone e non quelle brutte, quindi in questi momenti tetri mi ricordo di lei e di tutte le cose che di lei mi piacevano, le cose brutte mi appaiono piccole e spesso tendo a darmi la colpa per ciò che succede. Vorrei un aiuto, vorrei stare meglio, non voglio ricadere in giornate come questa, mi lasciano un senso di vuoto e di smarrimento, il mio orgoglio ne subisce molto, e il morale va giù. Non riescoa a capire perchè veramente, io voglio stare bene è questo il punto, non voglio proprio stare male, in effetti devo considerarla solo una ricaduta perchè tutto sommato in questi giorni non sono stato malissimi, e spesso sono stato bene, però queste ricadute mi preoccupano, perchè è come se rendono inutili mesi di impegno per rinascere e pensare a me stesso. Non capisco che mi succede, voglio stare bene. Il mio pensiero più ossessivo è che mi sento una nullità, quando penso che lei non mi vuole più bene questa assenza di bene mi fa stare male a distanza, come se in fondo io mi dicessi che non valgo niente che non sono degno di essere voluto bene da qualcuno. CHe rottura, questa situazione mi pesa e mi rende la vita impossibile, non so che fare, ad un tratto non mi sento più forte come prima.
Ciao Lucact,
mi spiace molto sentirti parlare cosi’, comunque sia è esattamente lo stato in cui mi trovo io tuttora. Cerco di fare la mia vita, di pensare al mio bene, di prendermi cura della mia persona, di distrarmi, ma la verita’ è una soltanto e dentro di me lo so benissimo. Nonostante abbia compreso che razza di persona fosse la mia ex,cio’ che mi ha fatto mi fa star malissimo, non riesco a distogliere il pensiero da lei, vorrei proseguire per la mia strada ma non è per nulla facile, non ho piu’ voglia di lavorare, di uscire, di parlare, vedo tutto nero, ho paura di non rivivere piu’ determinate emozioni, di incontrare una persona che mi faccia nuovamente sognare, vorrei sparire per non continuare a stare cosi’ male, mi sembra di essere un extraterrestre finito in un mondo che non mi appartiene, dove non c’è futuro, dove vivo ma con molta fatica. Questi giorni natalizi sono stati infernali, le ore sembravano non trascorrere piu’, notti insonne sempre con quel maledetto chiodo fisso in testa, lei e soltanto lei. Eppure cerco di fare tutto il possibile per andare avanti, ma vedo tutto nero, il lavoro, gli amici, il futuro, tutto. Spero il tempo aggiusti le cose, ma per ora non va proprio. Lucact, se hai voglia di 2 chiacchere will75@tiscali.it ciao a tutti e grazie ancora
Luca, ciao, mi dispiace che stai male. 🙁 Capisco cosa intendi per ricordare più le cose belle che le cose brutte, e questo in generale è un pregio, perché le persone che tendono a ricordare solo gli episodi brutti si portano dietro la zavorra di una visione al negativo. Però diventa un problema nel momento in cui questa tendenza vira al “buonismo” o “all’autocolpevolizzazione”.
Il fatto di avere presente che le persone e il vissuto sono fatti di cose buone e cose brutte, non solo brutte, significa portarsi dietro anche una parte di sè, senza eliminarla (peggio è rinnegare tutto ciò che abbiamo vissuto) ma non significa non riconoscere che un pugno è un pugno, e che una cosa che ci ha ferito rimane comunque una cosa che ci ha feriti, anche se da quella persona abbiamo ricevuto anche dei fiori o cose belle.
Che tu possa avere delle ricadute mi sembra assolutamente normale, anche perché hai ricevuto una gran botta emotiva, che comunque è un trauma, e un trauma non si scioglie come neve al sole in un attimo.
Il fatto di voler stare bene è corretto, lo diciamo sempre. Però attenzione che scegliere i pensieri, come diceva anche Anto, non significa negare le sensazioni. Attenzione a non finire con il non accettare comunque la varietà di emozioni e le emozioni di “rielaborazione” che possono arrivare (ciò fa parte della guarigione), perché altrimenti, per “non voler star male”, si rischia di cadere nell’ansia di enfatizzare le sensazioni di malessere.
Non so se riesco a spiegarmi bene… :O
io parlo non di negazione, ma di compensazione per questo motivo. C’è bisogno sia di lasciare la porta aperta che di guardare il mare d’inverno lasciando comunque passare le sensazioni, anche quelle negative. Forse il segreto sta nel permettersi di guarire, ma senza fissarsi né sul pensiero negativo, nè sulla guarigione.
Lo so che così sembra tutta teoria, in realtà non è così, solo che proprio perché di sensazioni e di pancia si tratta ho più difficoltà a spiegarti a parole ciò che intendo dire.
Forse, passami la parola (mi secca dare etichette) più che momenti di depressione tu hai momenti di ansietta. In cui la tensione si alza, vai giù a piombo con l’umore – perché ti spaventi – e i pensieri partono per la tangente, nella direzione in cui -pare-vogliono loro.
L’ansia è una risposta allo stress (anche post-traumatico), dice che si è un po’ “scollegati” (naturale, stai rimettendo insieme i tuoi pezzi dopo una… scomposizione emotiva forte), il pensiero (per come lo descrivi) è spesso anche la risposta mentale alla sensazione di “vuoto” e al messaggio che viene dalla pancia.
Molte delle cose che pensi (@”il mio pensiero più ossessivo è che mi sento una nullità, quando penso che lei non mi vuole più bene questa assenza di bene mi fa stare male a distanza, come se in fondo io mi dicessi che non vche non valgo niente che non sono degno di essere voluto bene da qualcuno” ecc) mi sembrano a istinto
risposte mentali ad una sensazione di pancia non bene decodificata. e figlie anche del fatto che ti spaventi quando quel senso di vuoto improvviso, di “scollegamento” dai tuoi propositi o da come ti sentivi solo poco prima ti spaventa, perché ti sembra di essere tornato indietro di mille passi.
Non è così.
Non sei assolutamente meno forte di prima.
Anzi, paradossalmente forse sei più forte di prima perché quando la botta di sensazione arriva arriva in modo più nitido. Il messaggio dell’autoguarigione è più diretto.
Io ti consiglio di non prendertela con te stesso per quei momenti down, e di non spaventarti, perché non significano assolutamente che ti stai ammalando di più.
E’ però possibile che ora ti stia arrivando anche la botta di stress non solo per il periodo conclusivo della tua storia, ma per tutta una serie di stress che allora, prima della rottura, hai contenuto. Perché (è solo una mia impressione ovviamente) io ho l’impressione che sia tu che Gatto siate stati sottoposti a situazioni di forte stress, e di contenimento dello stesso, ben prima dell’ultimo atto delle vostre storie. Che i nodi che ora vengono al pettine a livello emotivo risalgano anche a prima. Che la bussola del benessere, della volontà positiva (scelgo di stare bene) – e dell’autostima – si sia persa un po’ prima dell’addio e del senso di abbandono più lampante. Mandare quel sms di cui dicevi, il sms anonimo, mi sembra anche una risposta attiva ad una sensazione negativa. E’ più difficile sedersi in silenzio, e tenere le mani sui braccioli della poltrona e far passare l’onda (come ti sei accorto anche tu quelle ondate hanno un tempo, poi passano) che non cercare una risposta attiva e a volte “incontinente” per le sensazioni di rabbia, paura e frustrazione. Il mio consiglio è, quando arriva l’onda, nella sua forma più acuta, di non fare assolutamente nulla. Accoglierla e ascoltarla e basta, lasciarla passare. Se riesci a farlo ti accorgerai che non succede assolutamente nulla. L’onda passerà. Meglio andare a fare una corsa con il cane, o tirare calci al sacco in palestra, o persino guardare l’orologio e vedere che l’onda ha un tempo circoscritto, che mandare messaggi, di cui poi ti penti. Non analizzare troppo l’onda e i pensieri che ti manda, prendila come un’onda e basta. Non mandare messaggi durante l’onda. Se c’è bisogno di quel messaggio, sul serio, potrai mandarlo anche dopo la fase onda. E lo farai più lucidamente. Spesso ti renderai conto, invece, di non averne più bisogno.
Piuttosto fatti dieci tisane di passiflora, o qualche prodotto erboristico anti-stress, e lavora, per compensazione, sul rinforzo positivo anti-stress.
Scusa questa filippica, spero che ciò che ti ho detto possa tornarti utile.
Un grande abbraccio.
@Raganella: solo ora ho letto il tuo post. Tanti cari auguri “vecchietta”! Mmh…mi sa che è meglio che io non scherzo su ‘ste cose visto che sono del ’72!!!!
un bacione.
Ciao Luna,
mi è venuto un sorriso leggendo il tuo ultimo post, mi riferisco alla passiflora. La dottoressa/naturopata che conosco sta facendo i milioni di euro con tutte le”ali di pipistrello e code di rospo” che mi sta dando per tenermi un po’ su, tra erbe, foglie, etc, sono diventato peggio di una capra! Comunque, fatemelo urlare a gran voce, CHE PALLE! Ma quando passa questo benedetto malessere, che ho fatto di tanto male in vita mia per meritarmi cio?! Va beh, corro a bermi un decotto magico, calmante, rilassante, poveri pipistrelli, ci sono finiti di mezzo anche loro…
@ Luna (sperando che lucact non si arrabbi di nuovo se ti “invoco”!)
se non riesci a trovarlo quel libro te lo posso inviare in pdf (su gentile concessione di Anto62!!!)
fammi sapere 🙂
Ciao.. Cercavo su internet consigli utili per superare la fine di un rapporto e ho trovato questo forum. Ho letto molti articoli e ho trovato interessanti molti contenuti e commenti. Molti hanno scritto lettere per sfogare rabbia e frustrazione e se questo è servito a fare il primo passo verso la “risalita” allora posso provarci anche io.
Ho 24 anni e meno di un mese fa è finita la mia storia di circa 2 anni e mezzo con un uomo di 33, una brava persona vecchio stampo.. forse troppo “vecchio” per me.. però mi ha dato tanto e mi ha aiutata a cambiare, a migliorare e a superare un difficile momento della mia vita. Purtroppo una mattina si è svegliato e mi ha lasciata perchè ero iscritta su una chat (da 4 giorni e non per tipo cerco l’avventura), giuro di non essermi mai comportata male e di non averlo mai tradito, non avrei mai potuto farlo in qualsiasi caso.. non sono una bastarda. La chat alla fine si è portata dietro anche una mia vecchia storia, sempre stato motivo di litigio forse per una sua paura(visto che è finita da anni e pure male per giunta a che serve rivangare il passato per una cosa sepolta?). Lui è convinto che io l ho tradito con l’infame che stava insieme a me prima e che ci siamo scambiati messaggi. Tutte convinzioni sbagliate. Dice di amarmi e quelle volte che ci siamo parlati ha sempre pianto dicendo tutte cose che chiunque vorrebbe sentirsi dire. Però non vuole tornare con me perchè non riesce a fidarsi (che poi alla fine non è mai riuscito a darmi un grammo di fiducia manco avesse avuto il motivo) e non vuole credere alle mie parole. Ho persino richiesto i miei tabulati per dimostrargli che si sbaglia! Io so che è ancora innamorato di me e -non lo dico per autoconvincermi- ma si fa troppo trasportare dalle chiacchiere dei suoi amici. Adesso la sua reazione alla situazione è questa: soffre, ma per non far vedere si ubriaca spesso (cosa che non ha mai fatto) e ha letteralmente buttato nel wc la sua dignità, personalità e il suo amor proprio. Io invece ho passato delle feste d’inferno, non riesco a mangiare e quando lo faccio bè è una corsa al bagno, in due settimane ho perso 7 kg, sono sempre depressa e non nego di aver pensato di fare una stupidaggine. Ho allontanato tutti e preferisco passare il tempo chiusa in macchina ad ascoltare un cd straziante! Non meritavo una situazione del genere, ho anche le mie colpe si, però perdere una persona importante e con la quale avrei voluto creare una famiglia per delle convinzioni sbagliate non è facile da accettare. Purtroppo ha intorno delle persone che non lo aiutano, che non gli parlano come dovrebbero, per intenderci una lavata di testa,lo spronano a essere la persona che non è e questo mi fa rabbia e male. Si dice che il tempo aiuta e che occhio non vede cuore non duole.. eh si come no! Accettare la cosa è impensabile per me adesso.. mi manca come l’aria e la sensazione di vuoto che ha lasciato è immensa.
Francesca: mi dispiace per ciò che racconti.
Scusa, sarò diretta:
se davvero tu non gli hai mai dato motivo di dubitare, o se davvero ha ingigantito le motivazioni che citi, e se davvero la sua incapacità di fidarsi di te è preesistente, quello è un problema che deve affrontare lui. Una fobia, forse, chiamiamola così, che avrebbe dovuto/potuto affrontare già prima.
Ciò non perché uno non possa stare male o dubitare, di per sè, perché la sua donna va in chat o perché sente il suo ex (voglio dire, credo che pochi farebbero una festa… alcuni probabilmente potrebbero dire però: “si è solo iscritta in una chat, sta sentendo il suo ex… questi i fatti, cerco di capire lucidamente cosa c’è dietro, e se dietro c’è qualcosa”, ma ciò dipende in parte anche dal rapporto e dalle condizioni del rapporto in cui ciò si innesta)ma perché ciò mi ha colpito leggendo il tuo post è come abbia gestito la cosa, in piena deriva emotiva (così pare, leggendo)… senza un confronto diretto, intendo, senza affrontare la cosa in modo diretto. Sta reagendo come se ti avesse beccata a letto con un altro. Qualcuno mi dirà che non serve beccare la propria donna a letto con un altro per sentirsi traditi e essere distrutti solo dall’idea… ok, però a me sembra comunque una reazione particolarmente forte dal punto di vista emotivo. Confusa.
In caso il problema della non fiducia sia connaturato in lui non basterebbero duemila tabulati a togliergli dalla testa una paura.
D’altra parte “una mattina si è svegliato e mi ha lasciato perché mi ero iscritta ad una chat” forse è un riassunto un po’ stringato di come sono andate le cose? cioè, fino il giorno prima rose e fiori, complicità e serenità, poi lui si è svegliato e puff, ti ha lasciato perché ti eri iscritta ad una chat da 5 minuti?
d’altra parte ancora dici di preoccuparti per lui che
@e ha letteralmente buttato nel wc la sua dignità, personalità e il suo amor proprio.
ma… tu? tu non stai in qualche modo reagendo nel suo identico modo?
tu stai tutelando la tua personalità, la tua dignità e – se non l’amor proprio – il tuo istinto di conservazione? da quello che dici non pare così.
Ti preoccupi per lui, che non si tutela, ma fai la stessa cosa. Preoccupati per te, intanto, che è meglio.
intendiamoci, è chiaro che quando ci si lascia si sta male, e che non mangiare, non dormire, chiudersi in macchina ad ascoltare cd strazianti… tutto ci sta.
Però non so, Francesca, qualcosa istintivamente mi ha colpito in questa lettera.
Non è un giudizio, il mio.
Ma raccontata così sembra la storia di due che se ne stanno bel belli e sereni, equilibrati ciascuno il suo, e poi per una cosa di piccolo conto, di botto, tutti e due in mezza giornata se ne vanno alla deriva…
mi sa che qualche problema c’era anche prima.
sbaglio?
TINA: grazie cara, che tesori 🙂 devo ancora guardare seriamente nei miei vari… depositi libriferi sparsi per casa (e in auto, pure!) per vedere se lo trovo… vi faccio sapere 🙂 penso di sì, comunque, che sia qui in giro 🙂
ma quand’è che Luca ti ha cazziata perché mi hai chiamata in causa??? mi sono persa qualche puntata? :O 😉
PS: ogni tanto butti l’occhio in quella lettera in cui tempo fa mi hai chiesto di passare? Mi sa di sì 😉 delicata, discreta e silenziosa come solo tu sai (e quanto poco riesce a me, ehehehe… silenziosa soprattutto 😛 😛 :P).
GATTO: ah, bhe, ma se mi dici che hai sorriso io son già contenta! Poi se ti nutri come una capra di cose che ti fanno bene, hai voglia, contentissima sono 😉 – e pensa che non prendo neanche una percentuale dalla tua naturopata, ahahaha – riguardo alle code di pippistrello o quel che è non saprei… mai provate :O :S 😉 però credo che quella “verdura” ecc che ti dà solo bene possa farti… e comunque bene ti fa il principio del prenderti cura di te, pure a suon di tisane… seriamente, passiflora and co funzionano. anche come gesto d’amore per sè in primis.
Raganella: buon compleanno, un po’ in ritardo…
quante primavere hai detto? proprio in erba sei 🙂 (pure Tina ed io, peraltro… che vuoi che sia qualche annetto in più! 😉 🙂 –
Luna. Grazie per la filippica, da te sempre gradita, giochi con le parole in un modo che a me basterebbe per stare meglio anche se il loro significato (cosa che non è) fosse sciocco o privo di senso. Come sempre devo riconoscere che hai ragione, l’onda arriva, e devo solo farla passare, che sono più forte me ne rendo conto da tante cose, unica cosa che mi spaventa, il cinismo in cui spesso mi rinchiudo per stare meglio, che cresce sempre più, e diventa una casa troppo confortevole per me, ormai delego solamente a questo forum il compito di conservare una parte di me più “romantica” mentre fuori da qui, vedo solo i dettagli di uno squallore che mi da fastidio. Unica cosa che mi salva, il lavoro che faccio, che ha una buona dose di creatività, che mi permette di sfogare in qualche modo ciò che ho dentro. A volte credo, che tutti i mali che ci arrivano in questo modo, siamo noi che li abbiamo allevati, spesso non abbiamo il coraggio penso, di vedere ciò che non va prima, e lasciamo che il male prosegua per la sua strada. In questa fase della mia vita, ricorderò per sempre come ho perso, così stupidamente, la mia ingenuità, la mia voglia di ridere, che conservavo così gelosamente per difendermi dalle brutture della vita. Come sempre ti mando un bacio, e spero che a te vada tutto bene. Vorrei ringraziarti, per l’utilità delle tue riflessioni, che non so come, colgono sempre dettagli di verità che pure a me sfuggono, quindi se puoi, continua, almeno solo per un pò, ad aiutarmi in questi giorni, finchè con la forza che spero di avere ancora, uscirò da questa notte senza luna.
Gatto) grazie per il contatto. Lo posso usare come contatto messenger? vabbè ora ci provo. Cerca di riprenderti, mi dispiace avere postato cose così tristi, a volte sento la responsabilità di dire solo cose postivive, per aiutare te e tutti quelli che ancora soffrono troppo, e che sono nel primo stadio, e mi pento di confessare certe debolezze, l’ho fatto perchè non so dove e con chi farlo se non lo faccio qui, non perchè non ho amici con cui farlo, ma semplicemente perchè riesco ormai, solo a farlo qui. Che bella l’ipocrisia, costruiamo false immagini di noi che ridiamo in giro.
Tina. Meglio che non comunichiamo io e te, proprio mi fai antipatia mi dispiace, non voglio avere niente a che fare, per adesso, con la gente che si trova dall’altra parte della barricata, per adesso per me è una guerra, e in guerra ci sono dei nemici.
Francesca. Mi dispiace per quello che scrivi, ma sei giovane, domandati se nella vita vuoi un uomo, senza carattere, che si fa ifluenzare dai suoi amici, ricordati che chi nasce tondo non muore quadrato, sarà sempre così. Lascialo perdere, scusa se mi permetto, ma è il mio consiglio.
Un bacio a tutti, Ciao Luna, Notte.
si è rotto le balle e tu gliene hai dato modo,evidentemente lui in passato avrà sofferto molto per altre storie finite male, e adesso non ha + intenzione di farlo.
Francesca a mio parere c’era qualcosa che non andava gia’ prima, qualcosa d’irrisolto. Non si puo’ mandare tutto a quel paese per un nulla, e credimi, se 2 persone si vogliono bene, quello che è successo è nulla. Basterebbe fermarsi e parlarne per capire il problema, per superarlo, se ci si ferma difronte a cosi’ poco allora scusa se mi permetto, ma il vostro”terreno” era un po’ arido, non pensi? Anche la sua reazione mi sembra davvero eccessiva, qualsiasi sia stato il suo passato, tradito o no. Personalmente l’amore è fiducia, è donarsi all’altro, ma sembra da quello che scrivi che lui abbia assolutamente paura concedertene un grammo. Confesso che dopo quello che mi è capitato non farei i salti di gioia sapere che stai chattando con il tuo ex, ma nemmeno ubriacarmi e gettare via tutto senza parlarne, senza capire. Se manca la fiducia manca tutto, non è amore è “libertà vigilita!”
un abbraccio
Oggi sto male, pensavo di averla superata, invece oggi ho una rabbia. Lui è tornato a vivere nel mio paese e questo mi ha scombussolato di nuovo, finchè stava lontano non ci pensavo quasi più, vivevo la mia vita e sapevo che non avrei saputo più quasi nulla di Lui.
Ancora non l’ho più rivisto da quando ci siamo salutati per l’ultima volta il 22 giugno e ora non so cosa proverei nel rivederlo e purtroppo so che prima o poi accadrà.
Ho intuito che frequenta un’altra e questa idea non la sopporto; è vero anche io ho frequentato un’altro per un pò, finchè non è scomparso. Quando ho saputo che c’è un’altra il cuore ha iniziato immediatamente a battermi a tremila; è incredibile come il corpo risponda immediatamente alle agitazoni della mente!
Non è possibile che 16 anni di amore finiscano così, Lui non ha mai detto di aver smesso di amarmi, al contrario, ma diceva che a volte l’amore non basta.
L’Amore basta sempre e per chi non è in grado di capirlo e non ha il coraggio di combattere per questo, forse non vale la pena stare così male! Come posso essermi sbagliata per tanto tempo …
@lucact: evidentemente leggi superficiamente i commenti che non ti aggradano! io non sono dall’altra parte della barricata: sono sposata, ho tre bambini piccoli e un marito che è dall’altra parte della barricata!
in quel post che ti ha tanto urtato parlavo in generale, perchè nonostante io sia esattamente a pezzi come te (e forse con qualche motivo in più, non credi?) cerco di non fare di tutta un’erba un fascio e di credere (o quantomeno sperare) che non tutte le persone che lasciano sia m…(e non cercavo di portare acqua al mio mulino. io non ho lasciato nessuno anche se penso che nessuno me ne farebbe una colpa!)
quando ho detto che secondo me anche l’amore vero può finire parlavo in generale perchè penso che le persone possono cambiare per tanti motivi e non è detto che per questo siano necessariamente delle m… il punto è come gestiscono questi cambiamenti, come si comportano con chi gli sta accanto.
per quanto riguarda il mio caso, non rientra esattamente in quel discorso che si faceva perchè il mio amore è morto massacrato. riprendevo la mia storia solo per poter dire che “l’amore vero può anche finire”. e se è suscettibile di “morte” in questi casi estremi, penso che possa spegnersi anche in altri casi. senza necessariamente che ci sia un assassino!
inoltre, mi sembra di aver capito leggendo un post nella tua nuova lettera, che anche tu sei cambiato…o almeno lo spero. se quello che ho letto è vero, dovresti pensarci un pò su prima di fare tanto il bimbetto suscettibile, caro luca. forse il tuo primo nemico è quella parte di te che non accetta confronti civili.
mi dispiace che sti soffrendo ma, come dicevo prima, io penso che è proprio il modo di comportarsi che ti fa capire com’è veramente una persona, piuttosto che tante parole, troppo spesso, solo belle parole…
@luna: a dir la verità vengo sul sito soprattutto per quella lettera :). non so che aggiungere a quello che dici tu così bene, quindi leggo e prego per lei. spero che abbia la forza di aprire gli occhi, anche se so che è molto molto difficile. è una ragazza molto sensibile e bisognosa di affetto. per quanto riguarda luca, no comment. ne ho fatti già troppi, ma purtroppo vengo sempre fraintesa 🙂
grazie per quello che hai scritto… ti dovrei chiamare dolceluna! 🙂
Tina ti rispondo qui, nell’altra discussione hai scritto, scambio di coppia? non ci credo. Ma dai, per piacere, ma perchè ti ostini a volerti rendere ridicola? a me dispiace averti risosto in quel modo, ma proprio non sopporto le persone fuori luogo, quelle che quando vengono punte da un discorso giusto ti devono dire per forza la loro per mettere a tacere la coscenza (se ne hanno una) invece di incassare il concetto e andare a casa. Si ho fatto scambio di coppia nella mia vita, se pensavi che mi vergognassi a dirlo invece te lo dico qui, nel forum principale in cui scrivo, non pensare che tutti quelli che soffrono per la fine di una storia qui sono degli sfigati con le lenti spesse che stanno sempre davanti al pc, io non ho mai detto di essere un angioletto, o di credere e seguire l’amore puro e casto dei racconti biblici. Ribadisco quello che ho detto nell’altra discussione, tutto quello che si fa in una coppia, d’amore e d’accordo, condividendo, anche lo scambio di coppia, non è nocivo, l’unica cosa nociva in un rapporto è la mensogna, la bugia, e tutto quello che viene fatto e detto alle spalle del partner. Infatti, alla donna per cui ho sprecato tante parole in questi mesi sul forum, per cui ho sofferto, non abbiamo mai fatto scambio di coppia o robe del genere, mi ha tradito, e mi ha fatto male che lo ha fatto alle mie spalle. Se poi tu e qualche degenerato qui dentro, pensiate che una persona che ha fatto “queste cose” (vi ricordo che la guerra delle due rose è finita molto tempo fa) non possa amare sinceramente qualcuno e pretenderne la fedeltà, vi sbagliate di grosso, ricordatevi che tra il bianco e il nero esistono una miriade di sfumature, se siete incapaci di vederle, non è colpa mia. Fallo anche tu qualche volta, così magari ti diverti e smetti di cornificare il tuo ragazzo alle spalle, almeno lo fai a vista. Bye
@ luca: 🙁
non ho parole.
Eccomi!
Come potevo mancare in questo NUOVO anno?!?
Piacere di rincontrarvi..un abbraccio speciale a Anna (nache se non la vedo..;-)) e naturalmente a Luna..
Volevo aggiornarvi un po’..
Dopo lui che torna innamorato, io che mi prendo tutto il mio tempo e quando finalmente deciso di provare a rivederci lui cambia idea (breve riassunto delle puntate precedenti) e praticamente mi riabbandona come un cane..
Beh da quel momento qualcosa in me è profondamente cambiato..
Dopo i primi giorni drammatici, quasi peggiori a quelli vissuti quest’estate, ho ricominciato a respirare..
Nel senso vero del termine..
Ho cominciato a cambiare la mia idea di lui, ha perso quel senso, quel significato che gli avevo attribuito..
la profonda delusione, l’ennesima coltellata in realtà mi hanno aiutata notevolmenta a capire che quella persona non è l’uomo che ho sempre pensato, non è l’uomo che voglio accanto, con cui posso(neanche solo pensare di fare una famiglia)..ma un codardo, un vigliacco, uno che scappa al primo problema ma soprattutto, cosa ancora piu’ grave , uno che non sa prendersi le proprie responsabilità..in nessun caso..
Io sto parlando di uno che è tornato a ottobre pentito, che mi ha chiesto di sposarlo, che mi ha detto “prenditi tutto il tuo tempo, io ti aspettero’..perchè niente in confronto a una vita insieme a te”..bla bla bla..
e subito dopo ha cambiato idea..di uno che non sa quello che dice..apre bocca senza dare significato alle parole..che ha giugno mi aveva lasciato continuando a guardare la televisione sdraiato nel letto, liquidandomi in 5 minuti senza spiegazioni..
..parlo di un uomo che mi fa venire i brividi il solo pensare di averci condiviso 6 anni della mia vita..
Un attore, ma non per cattiveria, ma per superficialità..penso adesso mi dicesse ti amo cosi’ come se mi dovesse dire “butta la pasta”..
No, adesso sono abbastanza lucida per dirvi che non lo vorrei piu’ neanche se me lo regalassero..ahahahah
Con il cambiare dei pensieri, ho ripreso a sorridere, mi è tornata la voglia di uscire, di conoscere gente, di stare con gli amici (anche se ho dovuto cambiare giro per non doverlo frequentare piu’)..Ho conosciuto anche un ragazzo che poteva interessarmi..ma per essere chiara fino in fondo..gli ho detto che cmq per me non era il momento..ora io non posso dare niente piu’di un’amicizia..
solo il pensiero di iniziare una storia o anche solo di uscire con un ragazzo mi dà i brividi..
non ci riesco, ho un blocco..voglio stare sola, godermi della mia libertà, che solo adesso sto cominciando ad apprezzare..e vivere!
Solo per dirvi che il tempo aiuta..io sto meglio..anche se non nascondo che alcune volte il suo pensiero viene alla mente e devo allontanarlo in fretta perché riesce ancora a riempirmi di rabbia..
Sonia
Ciao Kikka,
non penso tu ti sia sbagliata negli anni precedenti, probabilmente è semplicemente finito l’amore, non chiederti come, perchè, quando, ma purtroppo è finito!(ancora oggi faccio fatica ad accettare mentalmente che un’amore possa finire).C….., l’amore basta eccome, quando c’è quello siamo disposti a qualsiasi sacrificio(pur sempre rispettando l’intelletto umano),vai avanti per la tua strada,un abbraccio
Lucact,
ciao, non penso Tina volesse critacare o colpevolizzarti di qualche cosa, voleva nel suoprimo intervento semplicemente dire che purtroppo anche il vero amore puo’ finire(quanto mi fa arrabbiare sta frase, non riesco ad accettarla)per un’ infinità di motivi, che sommati uno all’altro portano poi alla conclusione di una cosa cosi’ bella. Per quanto riguarda lo scambio di coppia ti confesso di non giudicare chi lo pratica, come dici tu penso se 2 persone consapevoli ed entrambe consenzienti senza alcun tipo di riserva sul tipo di rapporto, sono assolutamente libere di farlo, contenti loro, contenti tutti, non ci vedo nulla di male. Personalmente non riuscirei mai, solo l’idea che una persona possa sfiorare la donna che amo mi manderebbe in bestia, non potrei accettarlo! Non sono una persona gelosa, assolutamente, ma non riuscirei ad accettare una cosa del genere, la sua intimità fisica, mentale, emotiva vorrei fosse condivisa con me, nel NOSTRO intimo e non con altre persone. Semplici punti di vista!
Luna,
ho visto oggi un sondaggio sul cambiamento dei costumi nella società d’oggi, il tradimento, mentre prima era visto in modo negativo, oggi gli intervistati sai cos’hanno risposto:80% è felice di tradire e non ha alcun senso di colpa! Io dopo questa mi ammazzo! Non che pensassi che in giro il terreno sui cui cammino non fosse questo, ma almeno lasciatemi il dubbio e la speranza di sognare ancora, azz!
Scusa Luna, ti chiedo una cosa un po’ piu’ intima alla quale sei assolutamente libera di non rispondere ovviamente. Da quando ho iniziato a scrivere in questo forum, di tutti ho conosciuto bene o male la storia, ma tu come mai sei finita qui? C’è un post dove racconti la tua di storia? Ciao
LUCA E TINA: uè, uè, ragazzi, ma che succede???
ahi ahi… una voce dentro di me dice:
fatti gli affari tuoi, stanno discutendo tra loro. (e non hai neanche capito una cippa di dove e come sia partita la discussione).
un’altra voce (mi sa che questa è quella della pancia) dice:
ok, stai assistendo a botte da orbi, a parole, tra due persone a cui sei affezionata e che sai sensibili… e se non mi voglio impicciare però mi dispiace…
Luca, ma tu la conosci la storia di Tina?
io non ne so tantissimo, ma per quello che ne so è una storia che a uno come te (per come ti conosco) farebbe nascere empatia, non parole-sberle…
Tina,
d’altra parte conosco poco Luca (intendo, lo conosco solo da qui) ma l’ho visto infervorarsi così quando si sentiva colpito al cuore, non nella ragione… dunque che succede???
Luca, la frase poi che non tutti i lasciati sono degli sfigati con gli occhiali spessi non è da te…
quando vai in questi luoghi comuni (che, ripeto, non mi sembrano da te) offendi la tua intelligenza… (o ti senti molto molto molto colpito sul vivo)…
se i lasciati (ovvio, e sicuramente anche per Tina) non sono tutti degli sfigati
è pure vero che non credo che il fatto di non essere sfigati sia dimostrato dal fatto che si fanno gli scambi di coppia… :O
questa specie di assioma mi ha fatto sorridere, sinceramente…
devo andare a vedere la lettera sugli scambi di coppia per capire cosa succede?
non sono mai andata in quella lettera perché l’argomento non mi interessa. Non perché io sia bigotta (peraltro mi è sempre parso assurdo l’assioma “tragressione figo – non trasgressione bigotto”… uno fa quello che gli pare, ma non per questo è più o meno figo di un altro…), ma perché l’argomento non appartiene al mio mondo e alla mia sfera di interessi così come, per esempio, il calcio australiano, la numismatica, la collezione di tappi di sughero.
Poiché è una cosa che non ho mai fatto e verso la quale non nutro interesse dire la mia opinione a riguardo di un mondo che non conosco, sarebbe come parlare della Tanzania senza averla mai vista.
Però posso dire, nella mia ignoranza, perché IO non ho interesse ad andare in quella Tanzania. Con il massimo rispetto per chi ci va, e non rompe le palle a nessuno. e che due adulti consenzienti possono fare quello che gli pare, se veramente tutti e due sono d’accordo.
non mi interessa il tradimento controllato (neanche quello non controllato, ovviamente)
forse sono anche troppo anarchica per poter credere che mi possa attizzare una pratica così conformista nella sua aura di non conformismo.
sarò banale, ma la vera trasgressione oggi forse è la fedeltà
sono probabilmente troppo romantica per pensare di divertirmi in una situazione del genere
se prestassi mio marito ad un’altra vorrebbe dire che non lo cago più
se avessi bisogno di questo genere di trasgressione penserei che mi sto annoiando
credo che non ci sia niente di più bello di una passione viva all’interno della coppia
ora devo scappare, a dopo
SUNY sono felice di rileggerti finalmente … proprio oggi volevo scrivere “ma che fine ha fatto Suny?”
In bocca al lupo per il tuo nuovo cammino
Gatto: sarò una irrimediabile testarda ma l’Amore non finisce, io questa cosa non riesco proprio ad accettarla, le storie finiscono, ma un amore così non finisce ..
Comunque la ragione mi dice che io ora non lo rivorrei perchè quella storia, splendida per anni, alla fine mi stava facendo più male che bene; quel ragazzo sensibile con cui sono cresciuta insieme che fine ha fatto? Come ha potuto distruggere tutto così?
Boh, forse è il caso che smetto con tutte queste domande.
Ma non se ne poteva restare lì a 100 Km di distanza!!!
Destino beffardo e crudele!!
Ciao Suny,
mi sono immaginato la scena quando dici:”che ha giugno mi aveva lasciato continuando a guardare la televisione sdraiato nel letto, liquidandomi in 5 minuti senza spiegazioni..
Io sto parlando di uno che è tornato a ottobre pentito, che mi ha chiesto di sposarlo, che mi ha detto “prenditi tutto il tuo tempo, io ti aspettero’..perchè niente in confronto a una vita insieme a te”..bla bla bla..Un attore, ma non per cattiveria, ma per superficialità..penso adesso mi dicesse ti amo cosi’ come se mi dovesse dire “butta la pasta”..
Scusa Suny, ma nella “drammaticità” della cosa mi sono immaginato la scena un po’ alla “Sandra e Raimondo” e mi sono scompisciato dalle risate.
Comunque è vero, forse il tempo, forse siamo noi a cambiare nel corso del rapporto, mille altri fattori, ma a volte è proprio come dici tu, alcune persone alla la stessa superficialita’ nel professare amore come se stessero dicendo una frase qualunque, mah?
Ciao
@LucaCT “per adesso per me è una guerra, e in guerra ci sono dei nemici”.
Addirittura.
“ricordatevi che tra il bianco e il nero esistono una miriade di sfumature, se siete incapaci di vederle, non è colpa mia. ”
Illuminaci, o maestro!
Un grande abbraccio a Tina ;D e a DolceLuna ;D
State in salute!
@ luna.
a me non dipiace assolutamente che “t’impicci” 🙂 :), anzi!
quello che mi sento di dirti da parte mia (e che ho già detto a luca altrove) è che lui, per quanto sia una persona sensibile, è molto impulsivo e ascolta poco quando non gli si dice quello che vuol sentire in quel momento. e, sottolineo, che non gli ho mai detto nulla di spiacevole!
l’argomento scambio di coppia non c’entra con la nostra discussione. mi ero permessa di intervenire (“invocando” un tuo commento!) in una sua lettera, per dire la mia opinione (lì decisamente controcorrente) secondo la quale non è detto che tutte le persone (uomini o donne) che lasciano sono persone necessariamente orribili. e il bello è che non stavo difendendo me, ma stavo semplicemente esprimendo un’opinione che mi sembrava un tantino più obiettiva delle solite sentenze tipo: se ti ha lasciato non ti ha mai amato, o se ti ha lasciato è una m…
io preferisco pensare che se uno ha trascorso con te 4, 7, 14 anni e poi ti lascia è cambiato (in meglio o peggio non si sa!) ma che comunque quando stava con te, quando ha concepito dei bambini con te, ti amava. e lo faceva proprio come lo diceva, con tutto sè stesso. preferisco “salvare” tutto quello di bello che c’è stato piuttosto che dire: è una m. perchè mi ha fatto questo! e vi assicuro che non è per niente facile per me dire queste cose, ma sono felice di continuare a pensarle nonostante quello che ho passato.
il male non è quello che ci hanno fatto gli altri.
il male è quello che noi permettiamo loro di farci nel momento in cui diventiamo persone peggiori per quello che ci hanno fatto.
e questo lo dico quando il mio cammino verso la “guarigione” è ben lungi dall’essere terminato!
io sono sempre pronta a mettermi in discussione, e non amo assolutamente le generalizzazioni.
partendo da questo mio essere mi permetto di intervenire quando penso di poter offrire il mio contributo che non considero “contributo intoccabile” ma spunto dal quale possono nascere confronti positivi e costruttivi dai quali attingere io per prima.
caspita e che papiello!!!
un abbraccio…a tutti!
ps. a propsito…riguardo al libro avevo “dimenticato” di dire che la gentile concessione di Anto62 era…presunta!!!!!ma poichè lui l’ha fatta a me e voi siete amici…per la proprietà transitiva dell’amicizia…io la faccio a te 🙂 :)!!!
ciao Anto!
Scusate, qualcuno mi consiglia un bel libro da leggere inerente al periodo di crisi mistica 🙂 che sto vivendo?
Grazie mille
SUNY: ciao tesorooooooo :DDDDDDD buon anno, un abbraccione grande grande grande 🙂
che gioia risentirti e sentire che stai meglio :DDDD
e che stai prendendo in mano la tua vita :DDD
il blocco? la rabbia? passeranno anche quelli, ne sono certa. Perché tutto il viaggio che hai fatto è stato intenso, ma vero. E vere sono queste sensazioni che hai, e vero il modo in cui le osservi, le accogli.
Anche se non ti ho mai vista posso dirti che ti voglio bene? 🙂 🙂 🙂
non metto in dubbio che tu possa essere stata male quasi più per il ritorno gestito con superficialità da lui che per l’estate, capisco cosa intendi con “aprire bocca senza dare significato alle parole”. Ma, Suny carissima, hai avuto dentro una grande salvaguardia, il tuo istinto, e anche la tua sensibilità e la tua intelligenza. Anche quella emotiva, che è così importante.
Un bacione :)))))
tornando alla questione dello scambio di coppia:
non sono ipocrita, e il mio pensiero è questo:
il mio pensiero è che l’idea del sesso senza amore, per quanto mi riguarda, non mi somiglia, quindi figuriamoci l’idea di prestare il mio compagno ad una sconosciuta e di farmi prestare dal mio compagno a qualcuno :O
esprimendo il mio pensiero qui non è che devo fingere di essere, per ciò che mi riguarda, diversa da quello che sono, per sembrare meno bigotta. Anche perché non credo che la bigottaggine c’entri assolutamente.
detto questo, per quanto riguarda gli altri, non mi sconvolge l’idea che ciascuno faccia (trattandosi ovviamente di adulti consenzienti e d’accordo… perché altrimenti è prevaricazione dell’uno nei confronti dell’altra o viceversa, ma ciò non vale solo per il sesso, vale per tutto) quello che gli pare.
non penso che uno sia un mostro di lokness perché ha fatto uno scambio di coppia, saranno pure affari suoi.
basta che non dica a me che devo entrare nel club privè.
Tina basta capisci? mi sono stancato. Ipocrisia ovunque mi giri compreso nelle tue parole, che palle!!! Tuo marito ti ha lasciato? non ti amava e non ti ha mai amato! difficile accettarlo? mi diaspiace. Ma è così. Baci
Tutti mi criticano solo perchè dico la verità. Ogni tanto ci ricadete nel mondo delle fiabe. Per quanto riguarda te Anto, si se vuoi ti illumino, non sarebbe la prima volta nella mia vita che illumino qualcuno. l’Importante è sempre giudicare il prossimo vero? finchè le persone la dicono come la pensate. Forse per molti di voi sarà difficile accettare qualcosa di apparentemente inaccettabile, è anche vero che a volte le cose nn sono ne bianche ne vero eccetera, però quando uno attimo si sfoga e dice, però cavolo che merde chi si comporta in questo modo, apriti cielo, tutti li a difendere la visione relativa della vita, per carità, sfuggiamo dagli assoluti, perchè dire non ti ha mai amata, non ti ha mai amato, si è comportato male, si è comportata male, è troppo per le vostre piccole menti.
Credevo veramente di averla superata, invece questo Suo ritorno inaspettato nel mio stesso paese mi ha di nuovo sconvolto. Per 10 giorni mi sono tenuta tutto dentro, come al mio solito, e credevo di essere riuscita a rimanere piuttosto indifferente alla cosa, ricorrendo a tutto il mio autocontrollo. oggi invece il pensiero è andato aquesta situazione praticamente costantemente, mentre lavoravo, mentre ero in palestra, sotto la doccia e poi in macchina mentre tornavo a casa le lacrime hanno iniziato a scendere e poi giù i singhiozzi inarrrestabili come la pioggia che scendeva sul vetro e mi sono dovuta fermare con la macchina.
possibile che dopo 6 mesi sono tornata al punto di partenza!
Possibile che 3 settimane fa mi sentivo tanto forte e persino felice direi e invece oggi sono di nuovo così fragile ..
Peraltro il passare del tempo in questo caso è negativo per me. Mi spiego meglio: mentre qualche mese fa mi aiutava la rabbia per il comportamento orrendo che ha avuto Lui negli ultimi tempi con me e la mia famiglia, ora con il passare del tempo la rabbia si è attenuata ed è più facile per me ricordare tutte le cose belle vissute insieme in quei 16 anni (che peraltro solo qualche giorno fa sarebbero stati 17!)Provo a concentrarmi sulle cose negative, ma ora questo sembra non aiutarmi
Stasera mi sfogo con voi, perchè anche a casa cerco di non far trapelare il mio malessere per non far preoccupare ulteriormente anche i miei, che già hanno sofferto indirettamente del mio dolore
Speriamo che passi presto anche questa fase e di riuscire ad addormentarmi presto questa sera
Buonanotte
TINA e LUCA:
Tina hai “invocato” un mio commento o un mio intervento che avevo fatto da qualche parte? mi perdo perché non so in quale lettera sia nata la questione. Mi date i riferimenti? (se volete, chiaramente… è solo perché parlo senza sapere e magari sparo scempiaggini perché non colgo il senso della diatriba).
Dicevo, Tina, se parlavi di un mio commento perché ora, tra tutti i commenti vari che ho fatto, non mi ricordo dove ho espresso il concetto, però mi è capitato di esprimerlo, e anche di sentirmi attaccare, mi pare.
Il concetto era che appunto non tutti quelli che lasciano sono per forza delle m. Che a tutti noi potrebbe capitare di lasciare e di non amare più (anzi, ora come ora, facendo mente locale, mi sembra di aver detto questa cosa anche in questa lettera), non solo di essere lasciati. E per quanto essere lasciati sia sempre un orrendo dolore, e sentirsi dire “non ti amo più”, amando ancora, un qualcosa che ti squarcia il petto in dieci, non in due, e che, almeno in quel momento, ti cambia sicuramente la vita (in quel momento nel senso che poi si spera che l’esperienza venga metabolizzata e che si possa andare avanti, con tutti i propri pezzi di sè tornati a posto, anche se con un’esperienza dolorosa avuta lungo il proprio cammino), e che chi lascia e non ama più arreca dolore,non sempre chi lascia è una m.
E l’amore può finire, sì. Così come nasce può morire. Mi spiace dirlo, ma è così.
Il punto che fa m una persona che non ama più è come decide di rapportarsi con la fine del suo sentimento e con la persona che ancora lo/la ama.
Fermo restando che è sempre difficile trovare un “bel” modo per dare un simile dolore a qualcuno, abbandonarlo dopo aver percorso un tratto, magari molto molto lungo, di strada insieme.
Un modo per indorare una pillola così amara dubito esista.
Il punto è che spesso le persone che si comportano di m quando lasciano, facendo un passo indietro nella storia, non si comportavano bene neanche prima.
Se ascolti le testimonianze di chi è stato lasciato male, scopri spesso che il punto non è il momento dell’abbandono, ma spesso una lunga agonia, in cui chi non amava più non ha avuto rispetto di chi era ancora innamorato e più fragile. In cui si è sentito nel diritto (chi non amava più) di rompere un patto non fatto solo di amore, ma anche di affetto, rispetto, complicità. Comportandosi, nei confronti di una persona con cui ha diviso ben più di un’amicizia, come non si comporterebbe mai con un suo amico, bensì come si comporterebbe con un estraneo.
esistono persone che sono state lasciate, ma non odiano chi li ha lasciati. Hanno provato rabbia e dolore nel momento del distacco, per frustrazione, delusione, per un sentimento e un progetto travolto. Ma poi, passato del tempo di rielaborazione, se li senti parlare loro ammettono che non possono dire che chi li ha lasciati è stato una m. E’ stato solo qualcuno che un giorno ha capito di non poter andare avanti. Cosa doveva fare? Cosa puoi fare quando il tuo amore finisce?
Anch’io credo che ci siano persone che affrontano i sentimenti con superficialità, o che, per problemi loro, non sanno capire neppure le loro emozioni, quelle degli altri. Persone che scappano al primo problema. Che pensano che l’amore debba essere solo una specie di luna park, persone che pretendono dagli altri la pillola della felicità, persone che non sono mai contente, e che scambiano la serenità per noia, invece di capire che meraviglioso valore sia – persone che hanno il terrore dell’intimità più profonda, e quindi scappano quando il rapporto si consolida, persone che si dicono super sensibili, ma sono sensibili solo in modo autoreferenziale, persone che si piangono addosso dicendosi infelici mentre infliggono, a chi li ama, calci in faccia tutti i giorni, persone che sono terrorizzate, nel vero senso della parola, all’idea di costruire qualcosa, e quindi distruggono, piuttosto. Persone che abbandonano per il terrore dell’abbandono, persone che chiamano amore il fatto che qualcuno li ami, ma non si sono mai innamorate veramente, persone che cercano nel proprio compagno/a dei genitori che li accudiscano, ma non pensano che anche loro devono metterci il proprio…
devo continuare?
perché questo elenco? per dire che, spesso, quando qualcuno ti dice che la persona con cui stava si è rivelata una m… ma che fino al giorno prima era un paradiso (lo so, l’ho detto tante volte) scopri che il paradiso non c’era. che all’interno della coppia c’era già uno sbilanciamento, ecc. Che c’era uno che tirava la carretta e un altro che ci stava sopra, o faceva il tiranno (e ci sono mille modi per essere dei tiranni) solo che quello che tirava la carretta era così contento che l’altro fosse almeno sopra la carretta che si è accorto di non stare bene solo quando sulla carretta non c’era più nessuno. Ma spesso non si è accorto che neanche prima era in paradiso…
poi ognuno sa qual è il suo concetto di paradiso. Ma per molte persone il fatto di essere lasciati da qualcuno che si è improvvisamente rivelato una m… è in realtà un’occasione data dal cielo. L’occasione di essere felice, in futuro, veramente, senza qualcuno che lo tiraneggi con le proprie problematiche. Spesso c’è chi si accorge di aver vissuto insieme ad una persona veramente problematica solo quando le problematiche esplodono in un comportamento così di m… da essere senza appello.
Ho divagato? forse.
Non è la prima volta, pazienza.
Gatto: la mia storia è un po’ complicata (hai mica visto storie semplici da queste parti?).
in realtà capire la mia storia è ancora, per me, un po’ un work in progress. Comunque faccio parte della schiera di quelli che dopo tanti tanti tanti anni si sono sentiti dire “è finita”, vedendo il mondo girare al contrario all’improvviso.
Faccio parte di quelli che il giorno dopo però non si sono ritrovati da soli, ma sono rimasti in trincea non giorni, non mesi, ma anni.
Faccio parte di quelli che sono diventati quasi matti sentendosi dare 2000 versioni uguali e contrarie. Ti dico, è complesso. Quello che ho capito e capisco,però, lo presto volentieri.
@luca:
“Tina basta capisci? mi sono stancato. Ipocrisia ovunque mi giri compreso nelle tue parole, che palle!!! Tuo marito ti ha lasciato? non ti amava e non ti ha mai amato! difficile accettarlo? mi diaspiace. Ma è così. Baci”
Luca basta capisci? mi sono stancata. Ipocrisia ovunque mi giri compreso nelle tue parole, che palle!!! La tua ragazza ti ha lasciato? non ti amava e non ti ha mai amato! difficile accettarlo? mi diaspiace. Ma è così. Baci
Questo non è assolutamente il mio modo di rapportarmi con le persone nè tantomeno il mio modo di parlare. Ma sembra che sia il solo che tu conosci. Mi dispiace veramente, ma solo per te. Qui mi pare che l’unica tra noi che ha capito ed accettato la fine di un amore, dalla quale “vuole” ogni giorno risorgere un pochino di più, sia io…
E con questo ti auguro sinceramente tutto il bene del mondo.
p.s. se non è ipocrita mandare baci come fai tu, mi chiedo cosa lo sia…