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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 13951
    SARAH -

    Ciao a entrambi!!! Qua dentro ho trovato tante tante persone care e superare insieme quei giorni terribili ha reso la salita meno impraticabile! Come state?? Io sto lottando di nuovo col dolore di una fine ma mi ripeto che ho passato un dolore più lacerante quindi so che passerá.. Vi abbraccio!!

  • 13952
    ets -

    Ciao Sarah, di nuovo!! Mi ricordo che ti eri “sistemata”.. con un altro forumista mi pare!
    Che ci vuoi fare, c’est la vie! A me di storie dopo quell’agosto 2012 ne sono finte 2 o 3 ma un dolore come quello non si riprova più. Al massimo qualche doloretto!
    ..Ed è meglio così non credi?

  • 13953
    rossana -

    Ets,
    vero: alcuni dolori, molto forti e profondi, sono come vaccinazioni nei confronti di altri, di minor portata. per me l’importante è poter continuare a crescere, evitando di regredire.

  • 13954
    rossana -

    Sarah,
    avevo scritto un post sulle reciproche annose rimembranze, che includevano altri utenti, vicini e lontani, ma, giustamente, è stato eliminato. impiego tempo a esprimermi, soppesando parola per parola; poi, cerco riscontro al commento e… non lo trovo più… 🙂

    non sto molto bene, ma niente di grave. tutto dal più al meno come quando sei intervenuta l’ultima volta.

    mi dispiace MOLTO e SINCERAMENTE che sia stato il dolore a riportarti qui. spero ti troverai bene come negli anni precedenti al tuo allontanamento dal sito.

    niente abbracci. sono fuori moda, meglio un affettuoso buffetto!

  • 13955
    SARAH -

    Cara Rossana stai pur certa che non si regredisce mai nella vita. Potranno esserci momenti difficili e potrá sembrarti a tratti di esser tornata indietro ma non é mai così 🙂 Siamo esseri in costante crescita. Un abbraccio!

  • 13956
    Valinda -

    Ciao Sarah,
    anche io ho conosciuto il forum tramite questa lettera che in passato era molto frequentata. Anche io ho conosciuto utenti veramente meravigliosi: una su tutti Luna che manca tantissimo su Lad. Aveva sempre un consiglio e una buona parola per tutti e riusciva sempre a centrare il problema!

    Purtroppo le relazioni sono difficili da portare avanti sul lungo periodo, è veramente una fortuna trovare la persona giusta ed averla accanto per costruirsi un futuro insieme e una famiglia.

    Rossana mi spiace che tu non stia molto bene…spero che sia solo una cosa passeggera! un abbraccio 🙂

  • 13957
    SARAH -

    Ahahah vada per i buffetti in questo 2016! Mah.. tutto sommato sto benino. Ogni fine é un pò un fallimento e ti lascia dentro un dispiacere ma davvero.. dopo aver vissuto il dolore più lancinante della vita quelli successivi sai gestirli meglio. Non si é mai preparati, per caritá. Ma si é un pò più equipaggiati ? Una storia di quasi un anno. Fidanzamento in cada. E alla fine, all’improvviso, quel fantastico ‘non so se sono innamorato o semplicemente ti adoro’. E poi… la fuga ? Ma davvero é… da un giorno all’altro! Con tutte quelle sentite qua dentro non solo non stupisce.. sembra quasi zucchero.. Va beh.. Si riparte… Buffetti a tutti ?

  • 13958
    SARAH -

    Valinda ciao!!!!!!!! Mi ricordo BENISSIMO di te!! E sì Luna!! Ed Anna, Sun, Soldier… quanti ricordi e quanto AIUTO qua dentro!!

  • 13959
    Helena -

    Ciao Valinda,

    io sto leggendo tutte lettere del direttore con tutti i post (Lasciateli perdere, lasciateli voi, Come riconquistare un amore, Dopo la fine, l’inizio, Rinascere dopo l’abbandono). Ora sono su questa lettera, al gennaio 2011. Ci sei tu, molto frequente insieme a Luna, Elena e Naty, con la quale stai un pò discuttendo. Casualmente sono andata alla fine di questa lettera e ti ho trovata. E’ stato carino. Volevo solo salutarti e abbracciarti, mi sembra quasi di conoscerti. Ne hai passate di tutti i colori…un pò come tutti noi 😉

    Helena

  • 13960
    Ansiosa -

    Buona sera,
    da tre mesi la persona con cui stavo, con cui progettavo un futuro insieme, ha deciso di lasciarmi. Da, a parte i primissimi giorni in cui diceva di star male ma non voler comunque stare con me, non si è più sentire. Dopo la famosa sera in cui mi ha lasciato non ci siamo mai rivisti nemmeno una volta, ha evitato in tutti i modi di vedermi. Da allora ovviamente sono distrutta, sono in uno stato di sofferenza difficile da affrontare. Ci ho riprovato per un mese poi il mio orgoglio ha prevalso e non mi sono fatta più sentire nonostante il mio forte malessere. Ma come un boomerang questa storia torna indietro per farmi male. Una prima volta una ragazza mi ha scritto una male facendomi intendere che in passato aveva avuto qualcosa con lui. La seconda volta attraversando la strada l’ho visto in macchina con un’altra (non la stessa della mail). Quest’ultimo avvenimento mi ha messo totalmente a terra. Non riesco a reagire. Personalmente sono già una persona che soffre di crisi di ansia e ansia sociale. Il fatto di aver perso la persona che pensavo giusta per me mi annienta. Il peggio è che so che nonostante i miei trentanni difficilmente ritornerò ad amare. sicuramente reagirò ma qualcosa è cambiato in me. Nonostante stia andando da una psicologa e prenda regolarmente ansiolitici, niente sembra aiutarmi. Cos’altro posso provare? Cos’altro posso fare per star meglio?

  • 13961
    Golem -

    Prenditi una sbronza, lenta. Eventualmente ti affideremo al Dipartimento CuPa di questa clinica. Stai calma.

  • 13962
    Elena -

    ci sono ancora ragazze
    Elena, ha di nuovo preso una batosta con la convivenza, stavolta cazzarola. Ma in giro ci sono solo storditi?

  • 13963
    Sarah -

    Ciao Elena, da che anno sei qui? Io dal 2011 🙂 Coraggio! Dalle batoste del passato abbiamo imparato TANTO! Mi mancano tanto Luna, Soldier, Max, Anna… anche se il fatto che non siano qui è un buon segno 🙂 Un abbraccio grande! Se ti va di superare questa nuova batosta insieme io sono qua! Sarah.

  • 13964
    Elena -

    ciao Sarah, si, è da tanto che non scrivo, ma ci sono vecchi miei post.
    Che dirti: ho avuto un rapporto malato sin dall’inizio. Ho conosciuto lui per caso. Ho avuto un incidente grosso nel giugno 2014 ed ad agosto ho conosciuto il mio lui. Ero in quel momento, su di una sedia a rotelle. Ci conosciamo e ci frequentiamo a casa mia, vista la situazione, anche se lui, abita a 12 km da me. Mi ero promessa di andare veramente piano, nella conoscenza, visto i precedenti rapporti conclusi male e single da 4 anni. Ed invece, è stato tutta una corsa. Ci siamo piaciuti subito, lui affrettava la cosa, ci siamo vissuti a mille. E la cosa all’inizio andava fin troppo bene. Poi, un di, mi presenta ai genitori e li inizia l’incubo. Accetto a Natale 2014 di andare per le vacanze da lui, con la promessa di tornarmene a gennaio a casa mia. Ma trà una cosa e l’altra, arriva gennaio e lui non vuole che torni a casa mia. Insisteva perchè lui, poteva assistermi meglio. Ok accetto, anche se con qualche dubbio, perchè in verita, ci sono stati episodi di sensi di colpa, che lui mi buttava addosso. ok mi dico, vediamo come va, vivendola stretta e senza impegnare anima e cuore, ma riservando quel posticino per me. Iniziano i suoi, a chiedermi che lavoro facessi, che intenzioni avevo perchè suoi figlio era molto preso da me. Il che rispondo, che dovevo, visto la lunga convalescenza e aspettando il risarcimento, non avere fretta di chiudere la malattia. Lui intanto lavora e spende per me. I suoi continuano a frequentare casa, il che mi scoccio e obbligo lui a definire dei paletti, perchè non mi pareva possibile, tutto stò via vai in casa, quando hai in atto una convivenza. Per unpò i suoi, li mette a tacere, poi la madre in accordi con il padre, iniziano a tempestarlo di domande su me. Lui sempre piu nervoso, in casa iniziavano le prime battaglie trà me e lui. Lui non vuole staccarsi dai suoi e io non riesco ad accettare il suo modo di porsi trà me,e i genitori.Passano i mesi e la storia prosegue trà battaglie a sensi di colpa. Arriviamo a settembre, altro mio intervento. Lui decide di stare con me in ospedale. I suoi, invece non sono d’accordo (l’ho saputo dopo) perchè perde dei giorni al lavoro. Novembre ormai è alle porte. Finiamo distanti in casa, ormai km. 6 gennaio 2016 tramite una forte discussione, pone fine alla relazione e mi butta fuori casa. Tempo 2 ore, avevo già 7 scatoloni da portare a casa. Il resto, fino ad oggi, sono state giornate dove lui è tornato-andato, ritornato.riandato e fanculizzato. fine

  • 13965
    SARAH -

    Cara Elena, purtroppo la nostra ormai esperienza decennale in materia ci ha insegnato una cosa. Quando un rapporto inizia a scricchiolare, quando sono più i momenti di tensione che quelli di felicità, quando diventa un’andata e ritorno continuo… credo non ci sia altro da aggiungere. Lo sappiamo entrambe. Bisogna trovare il coraggio di chiudere. Attraversare il percorso che conosciamo e, piano piano, tornare a star bene come meritiamo. L’amore non fa male. Non fa soffrire. Un abbraccio!

  • 13966
    sessuologo clinico -

    E’ veramente doloroso il momento in cui una relazione
    termina (“la fine di un amore”), ancora più doloroso se si viene
    lasciati improvvisamente e la relazione ha avuto una durata importante.
    Trattasi – psicologicamente parlando – di un evento
    stressante (anche traumatico) molto intenso: non tutte le persone, da sole,
    riescono a sopportarlo, elaborarlo (!) oppure ridurne, semplicemente, l’impatto
    emozionale, desensibilizzandosi.
    La sofferenza provata dipende, oltre che dalla situazione contingente, dalla
    soglia di sopportazione individuale e da caratteristiche personologiche, nonché
    da eventuale predisposizione caratteriale o vulnerabilità biopsichica o
    sensibilità personale, che dir si voglia (v. in particolare le pagine 26, 27,
    65, 68, 80, 89, 175, 236, 249, 262, 277, 286, 358, 402, 449, 474, 539, 540 de
    “Il manuale pratico del benessere”, patrocinato dal club UNESCO (Ipertesto
    editore). Comunque in caso di seria difficoltà a superare il momento ed
    eventuale interferenza importante con la propria vita quotidiana è sempre
    consigliabile rivolgersi ad un capace ed esperto psicoterapeuta, semplicemente
    per stare meglio con sé e con gli altri ed affrontare il futuro con maggiore
    serenità per aprirsi liberamente verso nuove relazioni, più… salutari.

  • 13967
    Sofia -

    Per sessuologo clinico…scusi
    Ma e’ SOLO il suo nick o lo è davvero?

  • 13968
    Diego -

    13966
    sessuologo clinico – 15 marzo 2016 20:03

    Pessimo fenomeno l’assuefazione alla perfezione illusoria di un legame.

    Abbagliati dalla luna molti dimenticano le Stelle.

  • 13969
    Golem -

    Ma che belle citazioni. Quest’ultima mi ricorda la storia di un timido mungitore, che viveva in solitudine nella bassa lodigiana: Peppino Polti. Questo si innamorò perdutamente di una manzetta di nome Luna, trascurando il proprio lavoro. Il quotidiano locale, per il quale ogni notiziola era uno scoop, pubblicò un articolo sul “bergamino” innamorato: “Abbagliato dalla Luna Polti dimentica le stalle”.

  • 13970
    Diego -

    Buon per lui, ma di solito il fenomeno è discendente.

  • 13971
    Andrea -

    Salve ho 31 anni, ho lasciato la mia ragazza dopo un anno e mezzo proprio oggi, ho capito che non l’amavo o che forse non l ho mai amata e che ero legato all’abitudine del sentirci, vederci e al sesso e oggi è finito tutto dopo tanti tira e molla.
    Ora chiaramente mi dispiace ,sono triste cupo,e ripenso a noi, alle nostre cose fatte insieme, i momenti mi passano davanti come un macigno.
    So che tutto passerà, sono gia stato lasciato in precedenza 3 anni fà e sono stato tremendamente male…. so che passerà bisogna solo far passare il tempo…. ricordate il tempo cura tutte le ferite dell’anima.
    saluti a tutti

  • 13972
    Golem -

    Proprio oggi? Non ci crederà.

  • 13973
    maria grazia -

    in effetti Andrea, hai scelto una data un pò particolare..

  • 13974
    rossana -

    Andrea,
    “ho capito che non l’amavo o che forse non l ho mai amata e che ero legato all’abitudine del sentirci, vederci e al sesso e oggi è finito tutto dopo tanti tira e molla.” – ammirevole consapevolezza e ancor più apprezzabile decisione, dopo un periodo di “prova” adeguato, in un’età in cui si comincia ad avere idee più chiare su di sé e su cosa si cerca nel partner.

    i “tira e molla” spesso sono indice di scarso coinvolgimento da una o da entrambe le parti. c’è solo da sperare che la ragazza non ne abbia a soffrire più di te…

    in bocca al lupo per il prossimo incontro!

  • 13975
    Francesco -

    Ho vissuto circa quarantanni fa la fine di un vero amore (Almeno per me);Ancora adesso mi brucia dentro tutto ciò ,non esiste una spiegazione logica a qualcosa che attiene ai sentimenti,tuttavia se si ama d’avvero si deve accettare pure la rinuncia per il bene dell’altro.

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