La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Grazie Gioia.. a distanza di qualche mese posso dire di essere riuscita a mettere in fila un paio di vittorie personali: tornata a vivere fuori da casa dei miei, tornata ad occuparmi di me stessa e del mio lavoro, qualche viaggio e qualche amico in più.. non ho cercato contatti anche se purtroppo ne sono obbligata per recuperare le mie cose dalla casa in cui vivevano e non ho avuto nessun riscontro dall’altra parte. Ne un aiuto, ne un messaggio per dire porta via la roba o ridammi le chiavi. Ho chiamato io per averla indietro, ma niente. Allora ho cercato di recuperarla da sola. Che fatica. Certo tutte queste prove non fanno che aumentare la stima che ho di me stessa.
Vista da fuori sono tornata funzionante..ma dentro.. ho così tanta confusione e tristezza. Odio questo tempo terribile che mi ha regalato. E vi prego di scrivermi che siete tornati sereni, che poi passa.. per proiettarmi in avanti e non pensare più a qualcosa che non esiste più.
Passerà, Cleo, certo che passerà, te lo dico per esperienza personale. Per forza deve passare, tutto è in continuo mutamento. Anche se la sofferenza che lui ha regalato è insopportabile, prova a guardarla da un altro punto di vista. C’è qualcosa di positivo: grazie a quella sofferenza tu stai sempre conoscendo meglio te stessa. Non è poco, è fondamentale.
Un giorno ti sveglierai e ti sentirai leggera. Ti guarderai allo specchio e ti dirai: Cleo, ti voglio bene, non ti lascerò mai più. Ci vuole tempo, pazienza, dedizione, disciplina. Ma se ci sono riuscita io, ci riuscirai certamente anche te.
Un abbraccio a te e anche a Giusi.
Ciao Cleo, eccomi qua!!! La Sarah del tragico 2011!!! 🙂 Se vuoi sono qui per ogni cosa, per ogni confronto, per ogni parola… sono tante, tantissime le cose che vorrei dirti per farti stare meglio perché a me questo forum ha salvato la vita e vorrei poter essere anch’io di aiuto come gli altri lo sono stati per me! Per ogni cosa sono qua!
Ciao Sarah! Grazie per la tua risposta. Sono qui. Un giorno ottimista, un giorno distrutta. Ma é normale avere ancora questi alti e bassi dopo 7 mesi? Io sto continuando a vivere la mia vita, a fare progetti. Ma tutte queste novità mi elettrizzano per poco, troppo poco.
Vorrei sapere quali sono i pensieri migliori da fare per uscirne?
Quando ci si sente poi veramente meglio? Come é successo? Cosa é successo?
piu che lo spiegare quanto sto male, che comunque qui tutti possono ben immaginare, mi interessa sapere come sono andate poi le vostre storie.. prendere un po’ di speranza da voi.
Anche voi la pensavate così?
Per coerenza con le storie raccontate, questo thred si sarebbe dovuto chiamare “La fine improvvisa di un’illusione d’amore”.
10 anni e più di 14 mila interventi sull’argomento “fallimento” dei sentimenti, dichiarano implicitamente una pessima lettura degli eventi, ma non la fine di un amore, che quasi certamente non era neanche cominciato.
L’amore, non può finire quando c’è, sarebbe una contraddizione in termini, perchè sottindende l’aver raggiunto la vera conoscenza dell’altro e la sua totale accettazione. Per chi ci crede, Dio non smette mai di amarci, nè lo fa un genitore “vero”. Per questo l’amore vero non si esaurisce nel tempo, anzi aumenta. L’illusione lentamente lo spegne perchè non era amore, ma un fuoco fatuo. E lo era qualunque sia stata sua durata.
C’è gente che vive tutta la vita credendo di aver amato, invece aveva “amato” il desiderio dell’amore, e per riuscirci basta illudersi. Cosa facilissima quando gli istinti naturali chiedono la loro parte.
In questi frequentissimi casi si è vissuto solo quello che chiamo “l’ammore”.
È come la ciofeca, che una volta si usava come surrogato del caffè insomma. Ma è solo assaggiando il vero caffè che ti accorgi della differenza.
Bella visione. Se la applico a me stessa credo di aver assaggiato il caffè.. magari era un ginseng e non 100% arabica. Parlo per me.
Perché se mesi e molto schifo dopo riesco ancora a preoccuparmi per chi dovrei solo compatire, forse il mio era un amore incondizionato.
Per l’altro no. Lui non beve caffè ma solo te. E non é una battuta.
Bello Cleo, è apprezzabile quello che hai descritto, ma banalmente l’amore incondizionato, o la miscela arabica che dir si voglia, va offerto a chi lo sa degustare. Sprecare certi “aromi” con chi non ha il “palato educato” diventa inutilmente mortificante.
Ti auguro di condividere una “tazzulella ‘e café” con chi la saprà apprezzare e “adeguatamente”, e non vuole accontentarsi delle ciofeche
Good Luck
Ciao Cleo, sono di nuovo io, quella che gioisce 🙂
Lo so che non sei dell’umore giusto per scherzare, ma sono sicura che un giorno lo sarai come lo sono io oggi.
Rispondo alla tua domanda del post 14004, dove chiedi: “Ma é normale avere ancora questi alti e bassi dopo 7 mesi?” Ti rispondo per esperienza personale: assolutamente sì. Ti ricordi quando ti scrivevo che stavo insultando per strada la mia ex senza lei essere presente? Ecco, quello è successo dopo 9 mesi. Dopo 1 anno mi sono ancora ritrovata a piangere chiusa nel bagno scappando dall’ufficio. Lo so che vuoi sapere dei tempi. Ok, allora fammi pensare. Posso dirti che ne sono uscita completamente ad aprile 2016, mentre il tritacarne è iniziato d’estate 2014. Tempi lunghi, lo ammetto, ma me la sono cercata, perché non ho applicato subito il NO CONTACT che è essenziale per uscirne. Avanti tutta, Cleo! Stai facendo molta strada anche se ti sembra di essere in stand by.
Un abbraccio.
P.S. Bello che è intervenuto anche Golem, un signore 🙂
Io penso che sia tutta una questione di consapevolezza basata sul rafforzamento di sè stessi, attraverso il quale è possibile costruire un nuovo “IO”.
In questi anni ne ho sofferto moltissimo per l’illusione subita da chi credevo mi amasse, ma è fuggita con un altro ragazzo.
Certo la ferita resta, non andrà via facilmente però è necessario effettuare il percorso di rafforzamento dentro di sè per evitare altri dolori e agonie.
Ora invece siamo nell’era della “Friendzone” e di Whatsapp che hanno contribuito ancora di piu’ a rompere i legami, gettando benzina sul fuoco 🙂
Non é vero che non sono dell’umore giusto per scherzare.. semplicemente credo che mentre con il mondo esterno e con gli altri cerchiamo di tirare fuori il meglio di noi, questo angolino sia la zona d’ombra in cui piangere senza essere giudicati e mostrarsi deboli con chi vive o ha vissuto la stessa piccola tragedia personale.
Apprezzo molto gli ultimi interventi, mi rincuorano e mi fanno sentire NORMALE.
@ Gioia: dici di averci messo molto per colpa tua.. ora.. in parte posso darti ragione perché credo che un fuoco per spegnersi debba non essere alimentato, dall’altra dico che se ci hai messo tanto é perché ci credevi tanto.
Che dire.. che palle..starci ancora male, ma se é così che si fa.. non sarò certo io a tirarmi indietro!
eccomi qua, la “nonna” del gruppo….ho 60 anni e mollata dopo un matrimonio di 35 anni per una ventata di freschezza….non sto a spiegare la delusioni la rabbia e il senso di smarrimento che ho provato perché tutti lo conoscete bene….,alla mia età e dopo tutti questi anni passati insieme mai avrei potuto immaginare un comportamento simile da un uomo che ha diviso con me anni di vita…..sparito nel nulla…anche da sua figlia che ha una sua famiglia ma chiaramente preoccupata per me
Io ho un carattere molto forte, determinato, e nella vita ho superato traumi anche maggiori….supererò anche questo, ma lo schifo del comportamento mai….
Ciao Cleo e ciao a tutti. Io sono entrata qui nel 2011 per un tritacarne di quelli inimmaginabili 🙂 Per me era durissima perché lavoravo (e lavoro tuttora) con la meraviglia d’uomo protagonista della mia bella storia. Sofferto come mai prima in vita mia, con la convinzione assoluta di non uscirne viva ed invece… eccomi qua 🙂 Sana e salva e posso dirti di più… mi sono rinnamorata per ben due volte e niente e dico NIENTE è rimasto di quel dolore. Pensa che oggi con quel rinco rido e scherzo. Dico “rinco” perché ovviamente col giusto distacco e col tempo sono riuscita a vederlo per quello che realmente è… un piccolo e un povero e, credimi, non lo dico per rabbia od orgoglio ma solo per onestà d’animo. Ci sono tanti esseri umani che son davvero “pochi” e molto spesso son quelli di cui ci innamoriamo 😀 Cmq davvero, credimi. Ho amato di nuovo, TANTO e mai l’avrei creduto possibile 🙂 Ci vuole tempo, ad ognuno il suo. E ci vuole soprattutto dignità e rispetto verso se stessi. Quindi niente suppliche o cose similari. Meritiamo qualcuno che ci ami davvero non chi non ci vuole. E’ un concetto che può sembrare banale e “facile” ma… è la sola ed unica verità!
Ciao Rosa, ti mando virtualmente un abbraccio gigante e sincero. Sei una donna forte e ti trovi ad affrontare una prova davvero difficile. So bene cosa intendi col termine “delusione”, è la sensazione più amara da gestire. L’augurio che posso farti con tutto il cuore e di trovare PRESTISSIMO un brav’uomo che sappia darti l’amore sincero e forte che meriti… non un amore che oscilla al primo alito di vento. Un amore con le radici, un amore per cui si lotta fino all’ultimo giorno di vita, un amore maturo che capisca che si potrà sempre avere voglia di boccate d’aria fresca nella vita ma che andarsele a prendere non ci renderà mai persone migliori.
@ Rosa: lo schifo per il comportamento mai. Ti capisco. Quella sensazione di disgusto non si lava via nemmeno con il più potente degli smacchiatori per anime.
@sarah mi ricordo la tua storia, credo che dal comportamento tutti avessero pensato che un uomo così debole meritava altro da te,ma adesso sei felice? Hai realizzato quello che desideravi?
Cara Cleo… nel 2015 mi sono innamorata tanto, ma ho sbagliato di nuovo. Perché di nuovo era palese che non c’erano le basi, non quelle giuste, per una vita insieme. Ma ci ho voluto provare. Per un anno. E mi son fatta tanto male. Di nuovo. Sto ancora raccogliendo i pezzi ma posso dirti che quel dolore, per quanto fortissimo, niente ha avuto a che vedere con quello del 2011. Perché la sofferenza comunque… ci forgia. Una volta lessi… il cuore possono spezzartelo una volta sola, il resto saranno solo graffi. Molto vero. Oggi vivo da circa 5 mesi una storia con una persona buona, onesta, speciale. Che mi vuole davvero bene e che sogna e progetta un futuro con me. Dipende tutto da cosa intendiamo con “quello che desideriamo”. Io posso dirti che se quello che desideriamo è imparare a proteggerci, allontanarci finchè siamo ancora in tempo da quello che può distruggerci (anche se lo amiamo con tutta l’anima) e imparare a circondarci di persone vere e pure che ci vogliono bene davvero allora sì.. io possi dirti di aver raggiunto questo traguardo. Ciò non significa che i giorni sian tutti facili. Affatto. Ma la sensazione di stare facendo la cosa giusta e sana lo è. Posso darti un piccolo consiglio. Se riesci.. il no contact è vitale. Io non ci sono riuscita in questo anno e questo fa sì che ogni volta che lui mi cerca… io soffro ancora. Ma so che, per rispetto della persona che ho accanto oggi e di me stessa,riuscirò a non rispondere più a quei messaggi. Che riuscirò a porre la parola fine a questa tortura. Resta SEMPRE centrata su te stessa. Ti fa male? Allontanalo in tutto e per tutto dalla tua vita. Riempi le tue giornate e la tua esistenza solo di bene e di amore. Ti abbraccio forte!
a 15 anni mi sono fidanzata lui bello, simpatico, bravissimo ragazzo, prime esperienze insieme, lui più grande di me di 3 anni sino ad allora passava da una ragazza ad un altra con la velocità di un fulmine, ci innamoriamo perdutamente, non riusciamo a stare neppure un secondo lontani..all’epoca niente cellulari..telefonate kilometriche, anche senza dirsi niente..solo per ascoltare il respiro dell’altro, mio padre mi teneva sotto controllo, potevo uscire poco ma quel poco a noi bastava…dopo 9 anni lui si prende una cotta per una collega che era in crisi con il marito, io con tanti difetti ma scema mai…mi accorgo che qualcosa non va…mollo il colpo e lui si sente come liberato dal non dover prendere una decisione, si vive questa storia e va a convivere praticamente subito..Dopo circa 6 mesi torna disperato..le solite cose..io amo solo te, lei non è niente, tu non hai fatto niente per farmi capire che a me ci tenevi e io mi sono sentito perso, abbandonato, confuso!!!!! gli rispondo che indietro non si torna, qualcosa in me si è spezzato, la fiducia è troppo importante in un rapporto e io non ce l’ho più…la sua risposta è stata..ma non sai che fortuna che hai avuto, ho fatto uno sbaglio, ho capito che tu sola conti e mai farò più una cosa simile….bah che dire..la fantasia umana non ha limiti…Dopo incontro quello che è stato mio marito per 35 anni..all’inizio lui molto preso,io molto frenata, ha saputo capire, ha rispettato i miei tempi, il ns è stato un amore totale, la classica famiglia da” Mulino bianco” pensate che mi apriva la portiera della macchina sino al giorno prima di “fuggire”…Tutto questo per dire cosa? per far capire che niente è eterno, non per me sia chiaro, io li ho amati entrambi ed entrambi mi hanno delusa, questo senso di abbandono, di delusione non passerà mai, sino al giorno prima sei tutto per loro, o almeno lo credi.. poi paff dimenticata, mai esistita..e mi domando..ma ho la sfiga addosso o sono tutti così?
Carissime (e carissimi)
una riflessione che ho fatto ultimamente… quello che ci fa più male è la perdita di quella intimità e fiducia (o dell’aspettativa di entrambe) che la persona di cui ci siamo innamorat* ci faceva sentire.
Ecco, se si capisce che quelli sono sentimenti che sono dentro di noi e che possono essere risvegliati da tante altre relazioni – di amicizia, di condivisione in alcuni progetti, di affetto familiare (certo, non nello stesso modo, non esattamente nella stessa intensità) e tenuti in vita ogni volta che diamo il giusto valore a noi stessi e alla straordinarietà della vita, allora ogni sofferenza avrà comunque tanti momenti di gioia e consolazione. Fino a che prevarrà la fiducia e l’intimità con se stessi, prima di tutto.
Un abbraccio grande a tutti!
Giusi
Ma lo sapete che ci si può assicurare anche contro il termine delle relazioni sentimentali? Con 50 € all’anno, che poi sono due bocce di narda, la Yao-Dao Insurance Ltd in caso di perdita del fidanzato ti risarcisce fino a 500 € di danni morali (primo rischio assoluto). Guardate su internet e acquistate la polizza on-line, conviene.
Sono d’accordo con quello che ho letto in alcuni post precedenti, in particolare su questi punti:
1) durante la prima enorme delusione sentimentale il cuore viene spezzato, le parti poi s’incolleranno di nuovo e non si tornerà piu’ a soffrire così per amore in altre eventuali delusioni. Il cuore te lo spezzano davvero una volta sola.
2) la propria ingenuità, la propria voglia di amare con tutto il cuore, viene persa, per sempre. Si torna a star bene, a vivere, a divertirsi ma rimarrà cmq un 1% di noi cambiato per sempre
George.
Scoltammè, usa l’ATTACK. Per le urgenze attacca i pezzi con la saliva e vedrai che funziona tutto.
Cari amici a distanza di 6 anni posso comprendere veramente il dolore dell’illusione e del cuore infranto.
Sono anche consapevole che devo lavorare moltissimo su di me come penso molti altri ragazzi/e che vivono analoga situazione in silenzio soffrendo moltissimo.
Sono davvero delusa da ciò che leggo.
E non intendo dire che sono delusa da chi scrive.
Sono delusa nel constatare per quanta gente l’amore sia solo usa e getta, e quante persone che hanno scritto (e scrivono tutt’ora), si sentano l’anima lacerata.
Sì, è vero. Col tempo passa tutto e arriva sempre qualcun altro a scaldarci il cuore prima o poi….ma perché deve essere per forza questo l’iter? Addirittura dopo 35 anni di matrimonio, c’è chi molla tutto e se ne va?
Ma davvero l’essere umano è così misero?
Cosa dobbiamo aspettarci dalle future relazioni?
Quello che posso dire, è che più te ne capitano, più la reazione è meno devastante della precedente.
Non pensavo che trovare l’amore fosse ancora più difficile che vincere alla schedina.
Quando dico che tutto passa, è perché in parte ce la facciamo passare, il tempo è davvero galantuomo, ma soprattutto tiri le somme della persona con cui sei stata e ti accorgi che alla fine non è che poi fosse tutta sta meraviglia, anzi.
Io ho capito dove ho sempre sbagliato: la mia infinita pazienza e il mio volere dare millemila possibilità di riscatto all’altra, mi ha sempre danneggiata. Capito questo, so come muovermi.
Bisognerebbe che tutti prendessero atto in cosa “difettano” nei confronti del partner.
Io credo che tutti noi sappiamo con chi abbiamo a che fare, ma in quasi tutti i casi andiamo avanti fino all’ultima goccia di possibilità residua.
Bisognerebbe avere il coraggio di troncare per primi, proprio perché le esperienze dovrebbero averci reso più forti. Ma il guaio è che ogni volta si crede di aver puntato sul cavallo vincitore, tentando il tutto per tutto.
Non bisogna più farlo.
Dignità e amore per se stessi, potrebbero fare una grossa differenza. Fuori c’è un mondo fatto anche di gente che ha solo dei vuoti da colmare, e se anche tu non sei il tassello perfetto per quel vuoto, in qualche…
Troncare per primi, esigenze, esperienze, delusioni. Illusioni. Sbagli. Calcoli. Vuoti. Vincitori, vinti. L’amore non e’ niente di tutto questo. E’ spontaneita’e immediatezza. E’ bellissimo nel momento in cui e’.Non ha passato e neppure futuro. Non e’ un ragionamento. E’ bellissimo. Non cercarlo, non pretenderlo come lo si potesse costruire o comprarlo al supermercato, o aggiustarlo come fa un riparatore con una radio rotta. E’ l’esperienza piu’ bella di tutta la vita. Inspiegabile.
Albert,
“L’amore non e’ niente di tutto questo. E’ spontaneita’e immediatezza. E’ bellissimo nel momento in cui e’.Non ha passato e neppure futuro. Non e’ un ragionamento. E’ bellissimo. Non cercarlo, non pretenderlo come lo si potesse costruire o comprarlo al supermercato, o aggiustarlo come fa un riparatore con una radio rotta. E’ l’esperienza piu’ bella di tutta la vita. Inspiegabile.”
concordo, aggiungendo dal MIO punto di vista che quando si comincia a razionalizzare un sentimento, questo nella maggior parte dei casi è già svaporato.
giusto o sbagliato che sia, così è PER ME!
Albert, quanti anni hai? 18? Certo che l’amore si costruisce, l’amore è proprio “una costruzione”, un progetto che impegna cuore e ragione, cioe “TUTTO” noi, altrimenti si chiama innamoramento, che è una reazione fisiologica, e non dell’anima. Non si trova al supermercato perchè lo si devi “fare” con le proprie capacità, dedizione, volontà e costanza e, non con le farfalle nello stomaco, che durano giustamente poco. Quello di cui parli tu non richiede nessun impegno, non ne si è neanche protagonisti come persona, ma come corpo fisico, e una bellissima droga della natura che ci viene offerta per farci accoppiare, e magari poi accoppare quando finisce e ti accorgi che non l’amavi. Sono capaci tutti di provarlo in quel modo, basta aspettare che si mettano in moto gli ormoni. L’innamoramento finisce, come è logico, l’amore quando c’è non può finire. E’ un controsenso, è come se finisse la vita.
L’amore è roba da adulti non da innamoratini di Peynet, e tu sei un romanticone, si capisce.
Verissimo! Infatti qui si parla di cose vissute, cervelli distrutti in cerca di spiegazioni e norme comportamentali da assumere in conseguenza di e per proteggersi da. Mal’amore e’ un altra cosa. Non si misura, non si spiega. Succede. Per caso. Uno sguardo, un sorriso e la frequenza cardiaca aumenta da sola, le pupille si dilatano. Nascono immediate complicita’. Non ragionamenti, calcoli, parogoni. E tuuto sta in quell’istante li’, come fosse eterno e infinito, al difuori dal tempo.una sequenza di istanti, dove ognuno di questi non vede il precedente e il successivo. Istanti sempre nuovi. La razionalizzazione invece sa’ di muffa. Di vecchio. Di gia’ visto. Di ragionamento. Mica puoi far l’amore con un bellissimo ragionamento…