La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
14.073 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao FABIO,
sono felice di leggerti così positivo… è di notare quanto è cambiato il tono dai tuoi primi posts… 🙂
So bene che nulla è banale e gli equilibri non sono facili, ma “meglio” è comunque lo stadio o uno degli stadi prima di bene…
io abito vicino Livorno ma a Lucca sono spessissimo.
Ti lascio la mia mail: simonettakant@alice.it
Magari ci si incontra, mi farebbe piacere 🙂
Per MONIA
non credo che sia giusto “risparmiare” nel darsi, anzi credo che sia un vero peccato e, a seconda di come sei fatto/a, addirittura impossibile.
Penso fermanente che tutto quello che non si dà va sprecato,
che investire energie e sogni in un amore (di qualsiasi tipo) sia un regalo non solo agli altri ma anche e soprattutto a noi stessi.
Che richiede coraggio ma ripaga!
E anche se finisce, comunque quell’amore lo abbiamo coltivato, vissuto, goduto, sofferto, alla fine rimpianto e siamo stati e siamo VIVI proprio per quel prezioso patrimonio di emozioni intense che sarebbe triste non incontrare nella vita!
Amare fino al limite prima del concedersi è un paradosso, una contraddizione, una negazione del senso stesso della vita.
Io mi ritengo fortunata.
ho amato tre uomini, molto diversi fra loro e tutti speciali a loro modo, e sono stata molto molto amata.
Le cose finiscono e sarebbe bello non accadesse, ma quello che ho avuto e ho dato è mio e fa parte della mia identità. Conosco la gioia di un sorriso di stupore, la felicità di stringersi, l’entusiasmo di ritrovarsi, la sofferenza del primo freddo nel dialogo e il piacere di sognare ancora.. ad occhi aperti e chiusi..
Sono convinta che negli amori, come nella vita in genere, perchè le cose abbiano successo sono necessari due fattori, l’ occasione e la disponibilità.
Sull’occasione (qualcuno la chiama fortuna..) non possiamo agire direttamente,
sulla ns disponibilità si ed è lì che allora dobbiamo concentrarci, aprendoci, restando fiduciosi e positivi oltre allo stretto tempo necessario alla… cicatrizzazione..
In questo momento ti chiedi dov’è finita la Monia combattiva di sempre. C’è, è lì con te.. un pò sotto Shock..un pò..”ammaccatella”..
e tu aspettala, datti tempo, accarezzala il più possibile.
Ti sono..virtualmente.. vicina
Un Bacio
Cara Monia,
concordo con Simonetta… Non si può darsi “in parte” a una persona e più in generale non si può controllare un proprio sentimento o il modo in cui lo si esprime. Lo so che in questo momento non ti sembra possibile, ma arriverà il giorno in cui ti troverai nuovamente “concessa” a una persona, un giorno in cui sarai di nuovo al lavoro per coronare il tuo progetto di vita a due. Manterrai la consapevolezza che è sempre possibile che il percorso subisca un’interruzione, ma questo non renderà le cose meno vere e belle, non limiterà il tuo essere. Il segreto di questa mia stabilità nonostante un matrimonio di cui ero pienamente soddisfatto che mi sta crollando addosso deriva proprio dalla consapevolezza, acquisita 6 anni fa quando persi il mio primo grande amore, che questo poteva comunque succedere… E pensando a cosa mi sarebbe rimasto se fosse successo, pensavo che mi sarebbe rimasto “me stesso”, col quale davvero non posso non ritrovare, pur in mezzo a momenti di disperazione, il senso del mio progetto di vita, che rimane mio anche nei momenti in cui non c’è la persona con cui realizzarlo. E ti giuro che mi sono goduto comunque ogni singolo momento, pensando che comunque dovevo ringraziare Dio per avermelo concesso, per avermi fatto amare ancora. Ti sono vicino e sono sicuro che, per quanto tempo impiegherai, troverai nel’amore profondo in te stessa la chiave non solo per uscire da questo dolore, ma per affrontare con una nuova luce anche le nuove prospettive della tua vita.
Alla fine è questo che leggo anche nei post così emozionanti di Simonetta, leggo la stessa luce, lo stesso modo lucido e consapevole di vivere il dolore e di sentire comunque il calore di se stessi – e vi giuro che non esiste evento, matrimonio o situazione difficile, che può spegnere questa luce, pur in mezzo a ENORMI sofferenze.
Un abbraccio e continua a scrivere qui, sono sicuro che ti aiuterà a trovare la forza di cui hai necessità
Oggi e’ proprio dura. Sara’ che e’ il weekend e so che esce con gli amici e va al pub ad ubriacarsi. Sara’ che molte volte stavamo semplicemente a casa a cucinare qualcosa di buono ed ora non c’e’ rimasto piu’ niente. Sto veramente male e non so cosa farei per stare meglio. Ma non ci riesco. Sono molto debole. Cavoli lo amo. Non provo neanche rabbia. Non so come far passare i minuti, i secondi. Mi sembra che questa prima settimana da non conviventi sia durata un anno. Ma ancora questo e’ niente. Dovro’ tornare a casa ed affrontarlo tra un mese circa. Ed allora non mi potro’ nascondere nella speranza di una magia, di un miracolo. Non so che fare di me stessa. Ho amici ma non ho voglia di fare nulla se non piangere ed esaurire le lacrime. Ma lui e’ stato chiaro” sai come e’ la situazione sto pensando seriamente a quello che sta accadendo e sono abbastanza confuso”.
Ma si puo’ vivere cosi’? La mia vita si e’ fermata perche’ questo non e’ vivere. Non rido piu’ al massimo sorrido per dare una parvenza che non sono andata giu’ di testa. Ripenso al passato e lo so che devo smettere senno’ mi suicido da sola facendo cosi’. Ma niente. Non succede niente. Il telefono non squilla. Non c’e’ piu’ niente.
Un abbraccio a tutti voi.
Ciao,
l’ultima cosa che volevo sentirmi dire..
“è colpa mia se non provo più nulla?”
detta cosi come colpevolizzarlo? perche scagliarsi contro di lui..
che si giustifica dicendo che nonpuò comandare ilsuo cuore.
Io ascolto..si ascolto so perfettamente che non si può fare.
Ma il problema è che una settimana prima mi diceva che mi amava..che voleva stare con me..che si stava perdendo.
Questa si che è una colpa.Maledizione!!!!!!!!!
Asia mi ritrovo nella tua stessa situazione,non puoi colpevolizzarlo e di conseguenza ti è ancora più difficile staccarti se non ti ha fatto nulla di male.Inoltre voler combattere contro l’affetto che provi per lui è controproducente perchè è come se lottassi contro una parte di te che ti fa resistenza,prova ad accettarlo e lasciar scorrere tutto,lasciar passare tempo.E non cercarlo più e non farti cercare,è fondamentale.
Se ti va scrivimi all’indirizzo sacranunc@libero.it,ho un qualcosina che ti potrebbe interessare riguardo la dipendenza affettiva
Ciao Monia
Capisco benissimo quello che stai passando perché ci sono dentro anche io! E’ impossibile non soffrire tantissimo, e non c’è via d’uscita…però nei momenti più disperati mi rincuora un po’ pensare alle parole che mi ha detto una delle mie più care amiche: “devi essere contenta di provare delle sensazioni così forti perché vuol dire che sei viva, che ami tanto, che sei una persona capace di dare e di volere.”
Sai non penso proprio che l’amore possa finire all’improvviso e sono convinta che non ci si “confonda” in pochi giorni. Purtroppo le persone con cui abbiamo avuto a che fare non ci hanno mai veramente parlato e reso partecipi del loro mondo interiore. Ma mi dico cara Monia, noi abbiamo amato, desiderato, e ci abbiamo creduto, loro hanno solo nascosto e ingannato! Tirale tu le conclusioni. Un abbraccio
Ciao Monia anche io stò male, oggi dopo circa un mese mi ha chiamato e dopo circa 5 telefonate ho dovuto rispondere al cellulare, mi ha detto che mi voleva bene e che gli mancavo, io sono stato ad ascoltare tutte le sue cazzate e poi senza dire nulla ho riattaccato il tel. Però poi mi hanno detto di averla vista con lui. Allora sono proprio un co......
freddy parlo a te xkè il tuo è stato l’ultimo commento di questo forum,cosa vuol dire se una persona nn vuole stare più cn te ma nn t lascia xkè allo stesso tempo morirebbe nel saperti e nel vederti cn un altra?però gradirei una risposta femminile xkè sta persona è la mia fid.buongiorno a tutti
Grazie Bad_Joker…posso chiederti una cosa..magari banale..ma probabilmente mi serve la risposta cmq..
è fondamentale per entrambi non cercalo più?
o solo per la mia risalita?
è strano perchè penso sempre che se uno sparisce completamente sia più facile dimenticare ancora di più..(ovviamente in questo caso, penso al suo di sentimento)
grazie,
ti abbraccio
Questa è per voi…
“Desiderata”
Va’ serenamente in mezzo al rumore e alla fretta
e ricorda quanta pace ci puo’ essere nel silenzio.
Finche’ e’ possibile senza doverti arrendere conserva
i buoni rapporti con tutti.
Di’ la tua verita’ con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,
anche il noioso e l’ignorante, anch’essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,
perche’ sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.
Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.
Mantieniti interessato alla tua professione, benche’ umile;
e’ un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, poiche’ il mondo e’ pieno di inganno.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c’e’ di buono;
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita e’ piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all’amore,
perche’ a dispetto di ogni aridita’ e disillusione esso e’ perenne come l’erba.
Accetta di buon grado l’insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d’animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di la’ di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l’universo va schiudendosi come dovrebbe.
Percio’ sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsita’, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo e’ ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.
Fa di tutto per essere felice.
(Max Ehrmann)
Un abbraccio…
Ciao a tutti,
ciao Mose,ciao Freddy, da ciò ke scrivete intuisco ke sebbene non stiate più con le vostre compagne ,loro vi cercano ma poi si eclissano continuando la loro vita.
Posso comprendere ke una persona possa essere confusa, visto ke questo termine va molto di moda in quest’ ultimo periodo ma credo ke atteggiamento giusto sarebbe quello di non ripiombare nelle vostre vite per qualke minuto e poi disperdersi nell’ etere.
Forse attirerò l’ ira di qualcuno ke in questo momento è nel cosiddetto momento di pausa,di riflessione ma se riflessione ci deve essere, credo ke comporti anke il rispettare ki si trova dall’ altra parte e vive su un’ altalena.
Per Mosè:”Morirebbe nel saperti e nel vederti con un’ altra”ma non vuole più stare con te.
Trai le tue conclusioni .Il gioco delle contraddizioni fa parte della vita ma i tira e molla, le indecisioni subite credo ke alla fine pesino sulla vostra vita non permettendovi di andare avanti .
La risposta credo ke interiormente la sappiate ,bisogna solo avere la forza per affrontare la realtà .
Un saluto
Ciao.
sono andata via a Galway, via da Dublino per sfuggire al pensiero di lui. Come si puo’ capire invece di stare fuori e cercare di fare questa nuova fantastica vita da single sono in un internet caffe’ controllando questo blog. Niente, non c’e’ niente. Una ragazza che conosco mi ha detto oggi che e’ inutile che sia cosi’ triste perche’ la situazione e’ quella che e’ e che non posso controllarla. Tutte parole sante, ma dopo un secondo che le sento non me le ricordo piu’ e sprofondo nei ricordi.
Mose’ e Freddi – se una ti chiama e ti dice che gli manchi ma non torna da te, allora madatela a quel paese. Perche’ non sui puo’ anche sopportare l’insicurezza dell’altra persona. Per mia esperienza se uno/una ti vuole, viene da te. e basta. Lo so bene io che lui non si fa sentire….e sta divertendosi con gli amici e chissa’ con chi. La cosa che mi tormenta di piu’ e’ che un secondo si sta quasi bene e per 1 ora si sta veramente male. Lo so che il tempo guarisce qualsiasi cosa, ma a che prezzo. Prego di essere trasportata tra un anno il 27 gennaio 2008…..sicuramente vorra’ dire che ho passato un anno e che sono soprravvissuta. Sono felice di avervi trovato…perche’ anche se spiego come mi sento ai miei amici qua, non credo di essere capita. Mi manca….vorrei mancargli amche io.
Un abbraccio
Ciao ragazzi,
ieri dopo oltre 4 mesi sono riuscita ancora a piangere a singhiozzi..per tutto il giorno…non mi capitava da molto..mi sentivo molto meglio ma ieri..di nuovo in crisi.
Io sono stata sommersa di bugie..mi aveva detto che non provava più nulla
poi ho saputo che c’e stata un’altra e la cosa più bella è che ora non sta insieme a quella di cui si è preso un infatuazione per lasciarmi , ma sta con un’altra ancora.
Non so come vada il loro rapporto, so solo che ieri probabilmente erano insieme …io a piangere ccon la consapevolezza che io ero il suo ultimo pensiero.
Mi fa male pensare che tutto questo non mi aiuta ad allontarmi..cioè l’idea che chi avevo davanti era una persona completamente diversa mi fa male..tanto male.
Gli ho scritto un sms, al quale non ho ricevuto nememno una risposta.
Sono patetica, lo so.
Striscio verso chi non c’e.
Io non lo rivorrei ancora perchè mi ha fatto tropo male, vorrei semplicemente tornare a stare meglio senza avere questo peso nel cuore.
Un abbraccio a tutti
asia
Asia più che fondamentale direi vitale non cercare più le persone che amiamo,io so cos’hai in testa tu.Hai paura di scoprire che se non torna a cercarti lui allora non gliene importa nulla di te,allora vuoi farti sentire tu in modo che il rapporto si mantenga vivo..Ma non è così,sono strade che ho già percorso,le cose si fanno in due,tu da sola non puoi fare davvero nulla se non pensare a te stessa.E lo devi fare,lo dobbiamo fare.
Fidati di me,so che sembra impossibile ma è così.
Asia ti rinnovo il mio invito a scrivermi in privato alla mail che ti mando un paio di cosine in pdf che non dico ti aiuteranno ma almeno ti faranno capire che non sei l’unica al mondo a stare così.
E ne si può uscire.
Un abbraccio
Ciao,
arriverà anche il 27..il 28 gennaio 2008… come desidera Monia: chissà dove saremo tutti noi, che storie e vite staremo vivendo.
e ripenseremo a questo periodo così strano della ns vita; strano ma in senso personale, rispetto alla ns vita, ai capitoli prima.. unico per ciascuno di noi.. e invece comune quanto ad esperienze e sensazioni, come testimoniano tutte le voci di questa lettera..
E speriamo di aver vissuto bene (meglio possibile) il tempo in mezzo.. questo tempo che scorrerà comunque.., impiegandolo positivamente per noi stessi, per andare avanti (che non significa cancellare/rimuovere) per tornare a sorridere a noi e alle persone che ci circondano, che possono soffrire per i ns malumori e gioire per le ns piccole progressive vittorie sulla disillusione.
L’altro giorno avevo pensieri analoghi e ho scritto al mio ex.
Una lettera pacifacata, a suo modo gioiosa: un messaggio di riconquista del senso di quello che abbiamo trascorso, a dispetto del finale cinico, delle note sbagliate di fine concerto…
Lui deve aver percepito questo stato d’animo diverso.. e mi ha risposto in un modo nuovo.
Mi ha risposto ringraziandomi, inviandomi un “bacio grandissimo”, chiedendomi di vederci per un caffè.. dicendosi felice per la mia energia. Raccontandomi della ns ex casa comune, di cos’è cambiato lì intorno.. con un senso di nostalgia per la mia assenza.. aggiungendo di ritrovarmi nei gesti delle persone che incontra.. di sorridere dentro per queste eco di noi…
Il suo tono era diverso
e la cosa mi gratifica e mi preoccupa.
Ormai sapiiamo che Tutto ha sempre (almeno)
due risvolti.. 🙂
Rivederlo.. da un lato è magnifico.
Magnifico che sia stato proposto da lui.. Magnifico avere l’occasione di essere nuova con lui ma per me stessa.
E c’è soddisfazione e orgoglio nel mostrargli che sono sopravvisuta e anzi cresciuta..
Terrore di provare di nuovo un senso di abbandono quando la serata finirà e ci rimetteremo nelle ns auto, cisacuno verso casa sua, verso vite separate.
Qualche mese fa mi auguravo un momento del genere.
Ora mi sento sì forte ed energica, ma a distanza.. nel mio mondo protetto di tarsfigurazione e rilettura di tutto,
ma non so se sono forte abbastanza per noi due, per rivederlo, per riguardarlo negli occhi e mantenere il distacco emotivo dentro di me.
E come un giocatore di poker inesperto, con buone carte, ho tanta tanta paura di andare a vedere le sue.. la posta è alta.
Fosse successo piu’ in là..
Ma la vita è adesso.
Consigli??
Buona domenica
S.
Ciao a tutti,
ciao Simonetta,il tuo modo di scrivere è sempre cosi intenso,diretto e trasmette la tua serenità , il tuo amore per te stessa e l’ orgoglio per il cammino fatto,cammino doloroso ma ke ti ha portato verso una nuova Simonetta.
Consigli??.Io credo ke forse la tua è solo una “sfida con te stessa” ma tu hai già dimostrato a te stessa la tua forza, la tua capacità di reagire e la tua maturità nell’ accettare la realtà.
Se il tutto lo vedi come una partita di poker, vai, ma consapevole ke la posta sarebbe “Il tuo cuore”.Si,la vita è adesso ma tu sei sempre il frutto di un passato ke inevitabilmente seppur rigenerata ti porti dietro o meglio porti in te.Chiediti se incontrarlo è ciò ke vuoi realmente ma ricordati ke devi dar conto solo a Simonetta.In questi mesi di distacco ,tu e lui avete percorso strade diverse, “cresciuti” in modo diverso ma il distacco emotivo non credo ke tu lo abbia raggiunto , tu vuoi molto bene a questa persona e quindi tutto ha due risvolti:Rivederlo e forse riscoprirsi si nuova ma ancora vulnerabile.Il tuo cuore batterà come al primo incontro ma con la differenza ke forse a fine serata come in una fiaba, dovrai ritornare alla tua realtà ke sa ancora di malinconia e vuoto.Cara Simonetta ,sicuramente ho scritto ciò ke vivrei io nell’ ipotesi di un incontro con il mio ex,ma i protagonisti sono diversi,le storie sono diverse ,quindi scrivi la tua storia seguendo il tuo cuore ke inevitabilmente però a fine serata busserà in te e…………..
Un caro abbraccio
Per Simonetta ma forse soprattutto per me me stessa:
Conosco delle barche
che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito prima di iniziare.
Conosco barche talmente incantenate che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco barche che restano ad ondeggiare per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco barche che vanno in gruppo ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco barche che si graffiano un po’ sulle rotte dell’ oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volta di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco barche che tornano in porto lacerate dappertutto ma più coraggiose e più forti.
Conosco barche straboccanti di sole perchè hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco barche che tornano sempre
quando hanno navigato fino al loro ultimo giorno e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perchè hanno un cuore a misura di oceano.
Jacques Brel
Forza ragazzi…tornerà il sole…Forza….crediamoci, ascoltiamo il nostro dolore, il nostro pianto silenzioso….ma nn smettiamo mai di crederci…
Vi abbraccio tutti…
A presto.
Silvia….
Ciao Giusy,
grazie per la tua attenzione preziosa!!
Non vedo l’eventuale incontro come una “partita a poker”: non potrò che avvicinarmi a lui comunque con amore, anche se è un sentimento cambiato ormai.. più maturo e disposto ad accettare la separazione e continuare a vivere dentro senza dilagare, senza batetre i piedi e protestare
quello che volevo descrivere è quindi solo lo stato d’animo esitante, incerto in cui mi trovo.
E mi chiedo se questo stato d’animo dipenda dal fatto che si è trattato di una storia bellissima che ho voglia cmq di proteggere dentro di me, o se è una forma di autodifesa per non soffrire….
(o se fosse invece una sorta di “subdola” forma di amore, tenace e ostinata, che non si arrende … e si è trasaformata solo per non essere riconosciuta e debellata da me..?? (una specie di soggetto da film Fantasy 🙂 )
scherzi a parte,
Ciò che voglio è non tornare a casa come una Cenerentola con un sogno interrotto..
e non ritrovare malinconia: basta malinconie! ho sofferto abbastanza, come tutti noi del resto!!
so invece che mi mancherà, come è già adesso… spero in modo dolce, come adesso, e non doloroso….
Una cosa Importante (per me) che volevo dire:
Ragazzi,
pubblicamente grazie a tutti!!
In questi mesi siete stati e siete fondamentali
Abbiamo condiviso tanto. ci siamo aiutati e sostenuti.
Buona settimana
Un bacio
XX
salve a tutti.
ho per caso trovato questa pagina e mi ci butto dentro sperando in un aiuto morale che non manca.
vivo a roma sono una neolaureata di 26 anni e
da 5
anni vivevo una storia con un ragazzo,uscito dalla dipendenza da cocaina tre
anni fa.
l’ho amato tanto,anche se per stargli vicino ho messo sotto i
piedi la dignità , ho cambiato il mio modo di essere,diventando triste,
chiusa,nervosa,asociale.
ho distrutto il rapporto con mia madre che non
ha mai accettato questo rapporto,anche perchè mi ha vista pesare 38 kg
e diventare piena di attacchi di panico.
credevo ne valesse la pena.dopo la comunità il probl dipendenza sembrava svanito, ma il suo
carattere era come prima,superficiale,egoista e con poca voglia di
crearsi un futuro stabile.non mi rendeva felice. l’altro giorno mi ha lasciata perchè io avvertivo qualcosa che non andava,dicendomi” non ti farò mai felice,io non so cosa voglio dalla vita tu mi metti davanti a delle scelte che io non voglio fare,ti lascio ” anche se la sera prima eravamo stati a letto insieme,anche se mi diceva ti amo.
ora sto a pezzi e cerco chi come voi può capirmi.
la mia autostima è sotto i piedi,perchè lui non mi ama dopo che io gli sono stata accanto nei momenti più bui,dopo averlo amato da morire tanto da scegliere lui alla mia famiglia.
capitemi,so che non è facile perchè anche io non stavo bene con lui, consigliatemi.
vivo a roma e non so se magari voi vi organizzate per un caffè, io ci verrei.
avrei boisogno di amici nuovi. vivo a roma ma i miei amici erano i suoi ed ora voglio rinascere da sola,fare quello che in 5 anni mi è mancato.mai un viaggio,poche uscite,pochi amici,xchè lui non aveva mai soldi.
temo di non riuscire a stare sola,ma prima di questa storia
ci riuscivo benissimo,perchè?
forse è per una scarsa autostima,per il
mio essere crocerossina,ma ora vorrei riuscire a vivere sorridente e
serena,staccandomi da questa storia con coraggio.
vi lascio la mia mail katia.rondinelli@virgilio.it
Ciao a tutti, innanzitutto! 🙂
Sono d’obbligo le scuse perchè grandi ed improrogabili urgenze (legate alla mia famiglia) mi hanno costretto a sospendere ogni ingresso in internet essendo perennemente… in viaggio!
x Katia: un enorme saluto di benvenuta in questo luogo “di varia umanità”, dove le persone che lo affollano sono particolarmente sensibili e vere, a qualsiasi costo!
Conosco abbastanza bene le dinamiche da te raccontate, ho avuto modo di “ascoltare” molte notizie in merito alle situazioni da te riferite e comprendo bene il travaglio che tu devi aver passato.
Ritengo sempre “eccessivo” dare consigli, soprattutto se non si è instaurato un rapporto di conoscenza e di fiducia reciproci ma posso solo dirti, per quanto piccolo e insignificante possa esser il mio punto di vista, che mi sembri sulla strada giusta, giustissima.
Proprio il coraggio, di cambiare, di dare una svolta, di ricominciare, ti dovrebbe portare in breve tempo ad avere una visione nuova e “stimata” della tua vita, che nasce dal fatto che sei una persona solare!
Forse, se ce la fai, la cosa principale, come per molti di noi, è quella di riuscire a mettere in un “cassettino” della tua mente e del tuo cuore la tua esperienza passata! E senza rimuoverla, cercare di vedere oltre. Hai una vita “enorme” davanti a te, esprimi una vitalità ed desiderio di rinnovamento bellissimi, sei persino riuscita a raggiungere un traguardo culturale e di studio non da poco; abbi solo un pochino di pazienza e cerca negli altri, ma soprattutto dentro di te la forza per vedere tutto ciò che di positivo hai davanti a Te. E non farti “fregare” dai ricordi e dai pensieri “ossessivi” del passato che inevitabilemente ti torneranno in mente. Cerca di pensare ad altro, datti un obbiettivo, anche minimo, dovrebbe servirti!
TI auguro un futuro sereno, e in questo, anche se sembra un’idiozia, fatti aiutare dalla grandiosità della tua ROMA, la città più bella del mondo!
Buona vita
Ciao ragazzi,
stò leggendo i vs. commenti e mi aiutano molto.
anche a me dopo 7 anni mi ha mollato e….era un pò che aveva un’altra .
tutti lo sapevano solo io non mi ero accorta!
Mi tocca poi vederli insieme…stò troppo male e soprattutto non capisco
caro Paolo le tue parole mi hanno commossa e fatta sentire ancora forte.
nessuno delle mie amiche mi aveva dato speranza come te.
la delusione su questa storia sono io,che ho tirato avanti con i denti una storia finita da tempo.
il mio probl è che lui ha deciso di vivere nel mio paese di origine e sono costretta a vederlo per non parlare della madre che mi chiama disperata.
grazie ancora.
s ti va di parlare con me ancora scrivimi anche privatamente hai la mia mail
se conosci qualche disperata di roma fagli il mio nome.
ho volia di nuovi amici
ciao…secondo voi è normale stare sotto ancora dopo 6 mesi?
certo non è come l’inizio ma fa male ancora…
Caro Paolo, cara Katia sono quasi 3 mesi da quando mi ha lasciato ma soffro ancora, non riesco ad andare avanti, mi manca da morire anche se mi ha lasciato per un altro.Ho paura di rimanere in questa fase di stallo per ancora molto tempo solo che devo studiare ma non ci riesco. Il suo nome mi riempie la mente. Help me,grazie