La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
14.073 commenti
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buongiorno simonetta, e buongiorno a tutti gli altri………
hai ragione quando dici che è difficile ricomporre uno specchio qndo si rompe in mille pezzi……..anche se ci provi qualche pezzo che nn va bene lo troverai sempre………il fatto è che quando si tenta di riprovare a ricominciare non ci si accontenta più di tutte le cose che prima avevano fatto andare il rapporto in frantumi…ci si aspetta un gesto in più, una conferma, un motivo in più per stare insieme, soprattutto se la storia finisce con un NN TI AMO, NN TI HO MAI AMATO………..da parte sua nn è arrivato nulla, se nn tante belle parole e quindi perchè dovevo di nuovo accontentarmi e poi magari lamentarmi????
bastava che si fosse dimostrato un po meno bambino, bastava che mi capisse ocgni qual volta che gli dicevo, con le lacrime agli occhi che avevo paura di ricominciare…..bastava poco………e invece non ha fatto niente perchè ha dato tutto per scontato………..
bè, nn voglio essere qlcosa di scontato……voglio stare con un uomo che mi faccia innamorare di lui giorno dopo giorno, e ogni gionro come fosse il primo, meglio del primo………….a 23 non ci si può accontentare………non volgio perdere la speranza di trovare qlcuno che mi possa amare come io so amare, che mi possa dare quanto io do………….sono stufa di dare, dare e aspettare che arrivino tempi migliori per ricevere……….ho bisogno d’amore anche io……….e lui anche se a modo suo c ha provato non è riuscito a darmi nulla……..
Ciao Simonetta,
non ho scritto per un po’ perche’ sono appena tornata da amsterdam dopo 4 gg con lui. Il viaggio era stato programmato da tempo e lui si e’ deciso a venire solo perche’ ad amsterdam ci si puo’ divertire…immaginati con che cosa. Lui e’ stato freddo durante i 4 gg, non mi ha tenuto la mano o fatto gesti di affetto. E pensare che lui e’ sempre stata una persona cosi’ affettuosa e che mi voleva sempre accanto a se’. L’unica cosa che ho “confermato” con lui parlando di noi e’ che lui non sa se mi ama piu’. e che visto che siamo stati 4 anni insieme e che rappresento la relazione piu’ importante della sua vita si e’ dato un mese di tempo per pensarci. Anche se oramai mancano solo 2 settimane. Gli ho chiesto se lui sapeva gia’ la risposta se mi ama o no e lui mi ha detto che non ha ancora deciso. Quando poi gli ho chiesto su un possibile dubbio su di noi, mi ha risposto che alcune volte i sentimenti possono essere mascherati dietro ad incazzature e litigate varie. Questa e’ stata la sua unica concessione sul parlare di noi. Ora non lo sento per 2 settimane eppoi mi dara’ il verdetto. Una parte di me pensa che e’ assurdo, visto che lui e’ freddo come il ghiaccio lui lo sa gia’ che non mi vuole piu’. L’altra parte di me pensa che sia giusto lasciare ancora del tempo e magari l’essere freddo fa parte del suo riflettere su di noi. La cosa che mi strazia e’ che lo so che e’ finita, ma se anche me lo ripeto, non ci credo ancora. Ma piu’ chiaro di cosi’ non lo so. Domani sarebbe stato il nostro anniversario, 4 anni. Lui si e’ gia’ organizzato con i suoi amici per andare a cena. Quindi piu’ chiaro di cosi’. Una mia amica mi ha detto che devo aspettare, che se lui si e’ dato del tempo, e’ meglio che io mi faccia da parte e basta. Ma aspettare altre 2 settimane con questi sentimenti che vanno dalla speranza alla disperazione nera….e’ una tortura. E pensare che in questo periodo avrei dovuto spedire le partecipazioni….ah!
Un abbraccio
Monia
monia……..
a volte i sentimenti danno più confusione di quanto si possa immaginare……se lui ti da chiesto del tempo daglielo…..ma nn stare li ad aspettare che lui si decida……….in queste 2 settimane pensa a te stessa, anche se è difficile…….
di solito riescono a chiarirsi solo quando vedono il distacco dall altra persona, quando credono di averci perse per sempre……
Rossella,
ovviamente sto ad aspettare queste due settimane di passione. Sperando e disperandomi. Ma non lo chiamo neanche se sto male da morire. Altro che confusione, mi sta che qui qualcuno si e’ accorto che il giocattolo non gli piaceva piu’.
Saluti
Monia
Ciao Monia!!
ho sempre creduto che se una persona ha bisogno di tempo bisogna darglielo.
Come forma di rispetto per lei e per noi:
Per lei che ci dice “voglio gurardarmi dentro o anche solo distrarmi perchè questo è il mio bisogno adesso”
Per noi che abbiamo diritto ad essere amati e riconosciuti, non a massacrarci in affannose rincorse.
Perchè si dovrebbe scavalcare il cancello, attarversare il giardino ed entrare di soppiatto in una casa (metaforica) che era nostra? in cui dovremmo poter entrare a porta principale spalancata??
Proprio perchè innamorata, per il rispetto dei miei sentimenti, quella casa (non fisica, ma come immagine simbolica dell’intimità tra due persone) quella persona, quella situazione, piuttosto la lascio.
La lascio adesso e per adesso.
Non mi interessa a condizione: questo il messaggio (anche a se stessi).
E ci ritornerò se e quando sarò desiderata, attesa, cogliendo la mano protesa verso di me (se per me in quel momento avrà senso ricambiare)
Dagli tempo. Esci anche tu con amiche/amici
Sposta la mente.
Dai fiducia alla vita a dispetto di tutto, come in una scommessa..
Non lo assediare e non Disperarti.
UN BACIO
Ciao a tutti,
ciao Simonetta, Anna,Monia,e a tutti gli altri,fare l’ elenco è impossibile!
Continuo a leggere ciò ke scrivete e mi rendo konto ke il tempo è sicuramente il miglior medico.Il tutto naturalmente accompagnato da un percorso personale ke ognuno di noi ha intrapreso secondo propri tempi e modalità.
Mi sono rivista molto nei pensieri di Anna forse per alcune similarità con la mia storia e quello ke vorrei dirti cara Anna è di non considerare la fine del tuo rapporto come un tuo fallimento personale, è un grave errore se pensi ciò.Tu nel rapporto hai dato tutta te stessa ma non devi addossarti il fardello del fallimento .Da quello ke scrivi si capisce ke sei una ragazza determinata e forte ma traspare questo tuo senso di fallimento.Ank ‘io a volte mi soffermo a pensare e commetto il tuo stesso errore (8 anni insieme,ora vivono vicino casa mia e a maggio convoleranno a nozze, il tutto nell’ arco di poki mesi) forse perkè sua madre mi ha detto ke io non sono stata “capace” di condurlo all’ altare mentre l’ altra si.Io le ho risposto ke nella mia vita non ho mai imposto nulla e ke non vorrei mai accanto una persona da telecomandare ma vorrei una persona capace di scegliermi giorno per giorno.Queste parole mi hanno ferito e mi risuonano quotidianamente ma non credo cara Anna ke siamo delle fallite, anzi siamo ragazze ke hanno amato in maniera sincera e profonda .Si ora loro si sposeranno, avranno figli da altre , sono stati capaci subito di cambiare rotta e trovare una nuova scia ma sia tu che io abbiamo subito una scelta e con dolore e dignità stiamo reagendo anke se so benissimo ke non è semplice.
Infatti a volte ho paura di dover ancora “crollare” a maggio .
Cara Anna forse sono fatalista ma ho sempre pensato ke c è un motivo per ogni cosa, ora non lo capiamo ma forse un giorno tutto sarà più kiaro.Cerca di guardare avanti e se loro sono felici cosi è giusto ke kontinuino ad esserlo .Inoltre credo ke tu ti sia comportata con molto tatto e stile nei loro confronti e questo deve renderti fiera di te stessa .
Fantasmina, Lavigna come va?
Un caro abbraccio a tutti e a presto
Un abbraccio a tutte e tutti ! Babi Baci Baci
Ciao Giusy, ciao Simo e ciao a tutti!
Dunque… con grande difficoltà cerco prima di tutto di scusarmi nei vostri confronti. L’idea di dare corpo alle nostre disavventure “incontrandoci” è stata tutta mia, almeno all’inizio e perciò vi debbo le mie scuse per non essere risucito a tener fede alla volontà espressa in partenza.
I motivi sono tanti ma voglio, come sempre, dirvi semplicemente la verità: non ce l’ho fatta ad organizzare per questo prossimo week end l’incontro che la maggior parte di voi aveva sostenuto e condiviso!
Non ce l’ho fatta per motivi più “psichici” che materiali, anche se, in realtà propiro perchè già distratto dalle mie vicende di cuor, che sono anche le vostre, ho dovuto privilegiare il lavoro e gli affetti quotidiani. Da lavoratore autonomo quale sono non ho uno stipendio garantito bensì quello che realizzo a fine mese è soltanto il frutto delle mie capacità quotidiane, che in questo periodo sono state appunto limitate, svogliate e “disturbate” da pensieri fissi legati alle “nostre” questioni sentimentali.
Che dirvi??’ Accettate le mie scuse, per favore, e aiutatemi a non far cadere l’idea che inizialmente avevo lanciato.
Diciamo che potremo agire con un po’ più di calma, scriverci qui nel forum le nostere idee e ritrovare assieme una data che sia condivisa dalla maggior parte delle persone che desiderino ancora incontrarsi!
So che giuseppeclaudio non poteva per questo w.e. e così potrà pensarci per u prox incontro; mi spiace per ANNA che tempo addietro si era tenuta libera proprio per questo w.e. e per tutti gli altri che avevo fatto gli stessi conti!
Con Simonetta io sono più in contatto attraverso e-mail, come con altri che già mi diedero la loro adesione. Mi riprometto di ripartire ad organizzare un incontro, suggerendo date e luogo con giusto anticipo.
Per il resto, forza e coraggio, per me è difficiel uscire da questo stto di “semi-apatia” che mi hqa preso dopo la fine della mia ultima e più grande storia d’amore! Ma sono comunque sempre io, pieno di grinta, interessi e progetti!
Lo stesso spero per Voi, auguro a tutte e tutti un avvenire sereno e pieno di “trepidazioni d’amore”, perchè essere innamorati, nonostante i mille casìni che comporta, è sempre meglio che arrendersi ad una piatta ed egoistica quoitidianità. Vi leggo sempre con grande piacere, e sono sicuro che molti di noi riusciranno a ritrovarsi di fronte ad un tavolo, anche solo per stappare qualche buonissima bottiglia di vino mangiando in compagnia. L’alcool, se bevuto con moderazione, è un fantastico aiuto per socializzare e per abbattere il muro di disagio e di riservatezza che molti di noi hanno, periò sono sicuro che sarà una cosa davvero bella!
A presto, a risentirci, e se ne avete l’intenzione… sostenetemi, affinchè ci si possa davvero “Incontrare per condividere”!!
ciao.
per chi non conosce il mio vissuto può andare allla pagina 51 e conoscere la mia triste storia.
noto che le ragazze siamo meno a soffrire,strano….ho trovato molta più empatia con i ragazzi,nessuna ragazza si è preoccupata di farsi avanti e starci vicine.
ripeto io vivo a roma e mi farebbe piacere conoscere nuove persone,visti gli amici in comune col mio ex,magari amiche sincere fate voi……
io ricomincio da me dopo aver pianto,sono capace di ascoltare e capire,se vi va sono qui,,,,,,
katia.rondinelli@virgilio.it
Ciao a tutti,
ciao Paolo, grazie per le scuse ma non devi preoccuparti poikè tutti noi comprendiamo il tuo momento particolare.
Sicuramente la tua idea non resterà irrealizzata poikè da parte di noi tutti c è il desiderio di incontrarci.
Nell’ attesa di organizzarci , ti saluto.Un saluto a tutti da Alessandro(Gladiatore)
A presto
Hai ragione, Giusy…lo so…
Immagino tu abbia letto tutta la mia storia nei post ” come riconquistare un amore”….
Fa molto male assistere a questi scenari…cosi’…” a velocita’ super “…
Mi sembra come se dei parenti facessero una festa con un loro cadavere ancora caldo…non so se mi spiego….
A maggio/giugno NOI NON CROLLEREMO….perche’ non ce lo possiamo permettere, abbiamo gia’ perso troppo e pianto troppo.
Io, ormai, quando mi capita di stare malissimo e piangere ovunque io sia, mi asciugo le lacrime in tre secondi, vado davanti ad uno specchio, rimetto il mascara e la matita sugli occhi e mi dico: ” dai che ce la puoi fare!!!!! “.
Il fallimento c’e’….ma non e’ a causa nostra…..
Una parte di me augura ” alla nuova coppia ” tutto il bene del mondo, un’ altra si chiede ” ma non potevamo farcela anche noi?”…e’ questa la mia ossessione…ed il mio dolore.
Un abbraccio grande, Giusy e a presto.
Anna
Ciao Paolo
nessun problema, non c’è bisogno di scuse!!
Solo l’augurio che tu possa uscire presto dallo stato di apatia che descrivi: la vita ti (ci) aspetta!
A presto
Simonetta
ragazzi
questo pomeriggio ho rivisto il mio ex per un caffè.. il famoso caffè ocacsione di restituzione di ultime cose rimaste a casa, che è durato tanto, più di un’ora
Un’ora in cui le cose si sono ribaltate: era lì davanti a me, con i suoi occhioni bellissimi come sempre,ed era dispiaciuto, insoddisfatto per la sua nuova vita, nostalgico di noi.
Ha cercato e cerca sempre un suo equilibrio senza di me…ma
era sorpreso di vedermi bene, mi ha fatto complimenti su complimenti.
“tornando indietro non ti lascerei più. tornando indietro capirei che era una crisi.. eviterei di intrecciare una nuova storia, di perderti”
L’altra c’è sempre, ma è quasi una zavorra.. un peso.. la chiama “la tipa”, dice che si annoia, che non pensa a costruire davevro una vita.. non so.
Ha lasciato ancora il mio nome sul suo portone.
Dice che lasciarmi è stato doloroso. la cosa più dolorosa che poteva succedere.. e non l’aveva capito.
Mi dice che sono il max che lui poteva avere (ma se non lo fossi stata allora cosa avrebbe fatto??) che si è trattato di stanchezza, nervosismo.
e quando esco e raggiungo la mia auto, dopo aver riso insieme, dopo aver mostrato “la nuova me”, soprvvissuta e più forte, più consapevole, allegra, disinvolta..,
Lui resta a a guardarmi andar via, senza entrare nella sua, come in un film.
Mi dicono di cercarlo io, di corteggiarlo… Se lo rivoglio.
ma lo rivoglio??
io non ho questa forza di tranquillizzarlo e invitarlo verso di me, di indicargli una strada.. e forse inconsciamente adesso voglio qualcos’altro
sono bloccata, paralizzata dal dolore provato e ho la sensazione che lui non mi aiuterebbe abbastanza.. non so più neanche quanto fidarmi di lui. Non so se quello che mi dice è vero.. non so capire…
dovrei fare ancora tutto da sola
conquistarlo
cercarlo
esserci… per lui…
per cosa ormai?
era mio, ma ora di chi è ?
E anch’io non sono più la stessa. posso emozionarmi per altre persone, posso sentirne il calore , la presenza.
Com’è ironica la vita!
Che dire Simonetta, altro ke ironica la vita!
Sto cercando di immaginare il tuo incontro e soprattutto ciò ke hai sentito salendo in auto e tornando verso casa.Se l’ altra è un peso, una zavorra perkè lui rimane con lei?Se in questo lasso di tempo ha capito la tua importanza perkè rimane lì dove è?Ti suggeriscono di riconquistarlo ma non è andato via lui?Hai accettato la sua scelta , hai sofferto e ora dovresti anke riconquistarlo?Sinceramente mi sembra un paradosso .Capisco ke i momenti di crisi purtroppo ci sono ma poi bisogna operare delle scelte .Cosa gli impedisce di aprire il suo cuore e di riconquistarti cosa ha da perdere?Forse un ipotetico no da parte tua ma per amore ki si rende conto di aver perso “QUALCUNO”di importante credo ke non esiterebbe ,avanzerebbe e non sarebbe un eventuale no a fermarlo.Quello ke tu provi credo ke sia normale in questo momento ,cmq scusami se ho espresso il mio parere forse non sono la persona più adatta in questo momento .
Ciao Gusy,
in effetti tante di queste cose me le dico anch’io.
E il suo problema infatti non è il mio atteggiamento verso di lui e un eventuale no..
Il problema vero resta “in” lui, come è sempre stato: nelle sue insicurezze, vera causa della fuga da noi e da se stesso.
La sua delusione credo sia nel cominciare a capire oggi che non è servito gettar via ciò che avevamo costruito insieme per star bene. Che anzi.. forse… il problema non era neanche (o solo) lì.
…Non bastano le scorciatoie per chi non lavora un pò su se stesso.
Ciao a tutti.
Sto per morire, lo sento. Il dolore è così forte che potrà culminare solo
con il riposo eterno. Non voglio niente altro, non desidero nulla dalla vita,
solo lei. Ho finito anche le lacrime e non c’è nessuno con cui posso
confidarmi e parlare. Non capisco come se ne sia potuta andare dopo 4
splendidi anni passati insieme, in cui le ho dato tutto quello che potevo
offrire. Ho davanti agli occhi tutti i momenti più belli che mi hanno fatto
sentire in paradiso. Il male che sento e proporzionale alla felicità provata
in ogni singolo ricordo.
Mi ha detto che doveva pensarci un mese, ma io non ho saputo
aspettare, non ce la faccio perchè mi manca l’aria che respiro e mi sento
soffocare.
Le ho scritto una lunghissima lettera in cui ho svuotato me stesso,
scrivendo tutto ciò che provavo e implorandola di ricordare il sentimento
che c’è stato fra noi e che non può finire da un giorno all’altro.
In tutta risposta ho ricevuto solo una fredda telefonata, come se non le
avessi detto nulla, e non me la sono sentita di parlare, ho riagganciato e
adesso sono qui, a piangere come un disperato.
Aiutatemi, ditemi ancora che forse fra un mese potrà tornare tra le mie
braccia, ditemi che questo periodo di riflessione può finire positivamente
e possiamo tornare ad amarci più che mai.
grazie, ho letto alcuni dei vostri commenti e vi auguro in bocca al lupo,
confidando che le cose si aggiusteranno, in fondo sono un sognatore e
credo ancora nell’amore..
No giuseppe,ti parloc on il cuore in mano e per esperienza diretta,anche se tornasse non sarebbe più come prima,tu vivresti sempre nell’incertezza e staresti male,lei vedendo che stai male(se non ti ama)si allontanerebbe ancora di più…E’ una fase quella che stai vivendo,quella del dolore acuto che non ti fa mangiare,che non ti fa pensare,che non ti consente di guardare la tv,che non ti consente di organizzare pensieri coerenti.
Pensi di morire e nel tuo dolore pensi di essere rimasto l’unico essere umano sulla faccia della terra..ma non è così,in tanti ci siamo passati e in tanti ne usciremo.
Non servono a nulla le frasi basta crederci,serve forza di volontà ecc ecc ,non te le propongo ne anche,ma vivi tu sulla tua pelle quello che ti sto dicendo,lascia passare un po di tempo e così passerà ancher la fase acuta..
Vedrai
giuseppe io ho quasi 23 anni nn so quale sia la tua età e ho capito una cosa dalla vita ki ama ha un immenso dono da costudire e da dare ma dare solo a ki merita e a ki sa ricambiare,xkè amare vuol dire dare noi stessi x la nostra felicità vai avanti non arrenderti e se ci tieni veramente lotta x ottenere quello ke vuoi,solo tu sai quali sono le cose giuste x te e se alla fine sbagli è xkè l’hai voluto tu ma non ti è stato imposto da nessuno.alzati e affronta ogni giorno come se avesse uno scopo,non so come è precipitata la storia abbi fede in DIO solo lui sa qual’è la strada giusta per te,per me,per tutti noi,questo commento o questo consiglio ti è offerto dalla parte di me più altruista,più sensibile,più dolce,quella che si farebbe a pezzi nel nome dell’amore
giuseppe alzati caccia fuori le p…e, e manda a fan…o ki non vuole il tuo bene,e se per stare bene devi diventare egoista,diventa egoista, se per stare bene devi diventare infame,diventa infame,non versare lacrime x chi non versa lacrime per te,odia chi ti fa stare male…sono stato molto duro non mi scuso,questa è quella parte di me che ha capito come va il mondo e come sono le persone,la mente umana è irragionevole,questa è quella parte di me ferita nell’orgoglio,sta parte qui quando sto male esce fuori e mi fa stare bene,e io voglio stare bene,non mi fa stare felice ma almeno copre il dolore con l’odio,con l’indifferenza,con il menefreghismo,tirala fuori anche tu.ciao MOSè
Dai giuseppe su….
sfogati …qua sei tra amici….la tua fase è normale….e fidati…si crede di morire…ma nn si muore….un mio amico conosciuto qua…mi disse così un giorno….ed io lo dico a te.
FORZA FORZA FORZA…
Ciao Giuseppe,
il tuo post è infinitamente tiste: devi reagire,
assolutamente!
si, è possibile che torni tra le tue braccia, nessuno può escluderlo o prevederlo ora, ma a prescindere da ciò, tu devi, per te stesso, tornare ad attingere alla tua forza vitale: cercala questa forza, dentro di te, senza arrenderti, c’è!
chiamalo istinto di sopravvienza, chiamalo amore per la vita…
E c’è sempre anche un dopo a questi dolori (e non ti sto dicendo che sarà senza di lei ma solo che NON puoi assolutamente permetterti di perdere te stesso in una sofferenza ossessiva e aceccante).
credimi Giuseppe, il tuo atteggiamento di adesso non ti serve!
Forse scrivere su questo sito può aiutarti
anche a capire che non sei solo
Giuseppe…cerca di reagire…..immaginiamo tutti noi quanto tu stia male, ma cerca di reagire……..ora non puoi sapere cosa succederà quando lei tornerà….può darsi che tutto torni come prima o può darsi che a quel punto deciderai tu a porre la parola fine………guarda me…ho passato 3 mesi in cui credevo anche io di morire….ma poi 3 mesi dopo, quando lui è tornato da me, c’ho provato ma mi sono anche resa conto che quel dolore lacerante aveva distrutto una parte di me, la parte che l amava più di me stessa……..noi siamo qua…..sfogati ogni qual volt tu ne senta iò bisogno……..
ciao Amici! Ciao GIuseppe, ciao Simo, Giusy…
Giuseppe, quando una donna o un uomo capiscono che… è finita, che non è più come prima, è davvero molto, molto difficile ritornare alla fase… precedente! Credo, come tutti Noi qui, che ti leggiamo e ti scriviamo, di poter capire totalmente il tuo stato d’animo. Il mondo sembra crollarti adosso, nulla ha più un senso, tutto quanto sembra vuoto, triste senza “Lei”! Ma bisognerebbe, dico “BISOGNEREBBE” cercare di mantenere almeno un pochino di calma. Ed uno dei metodi, che funziona di più anche se è “mentalmente” impegnativo, è quello di non farsi fregare dai continui “rigurgiti” dei ricordi. Lo so, è davvero difficile, ma è uno dei motivi che ci fanno sentire perennemente “morti” e disperati e dal quale si deve a tutti i costi prendere le distanze. Non intendo che si debba sputare o riunnegare il passato d’amore, intendo solo dire che bisogna farsi forza e dirsi “io sono UNA persona”, prima ero “ANCHE” una coppia, ora sono una PERSONA che in autonomia deve cercare almeno quella sufficente autostima ed equlibrio che permettano poi di “ripartire”. Ma so benissimo come ti senti, Giuseppe, e lo sanno ancora meglio tutte le nostre Amiche ed Amici che qui dentro cercano conforto e riescono a trasmetterci forza e “senso”.
Posso solo provare a dirti che dopo una batosta così devastante come la fine di un amore, possiamo sfruttare “l’oocasione” per capire se siamo davvero in grado di stare… con noi stessi. Sembra una banalità ma è fondamentale, credimi! Conosco amici ed amiche che sono passati dalla casa della mamma e quella della… moglie o convivente, senza soluzione di continuità, senza aver mai capito se loro, da soli, come persone, sono davvero capaci di immaginarsi comunque una vita. E non parlo solo di incombenze materiali (per le quali comunque la maggior parte degli uomini – ed una buona dose di donne – è negato), parlo anche della capacità di progettare la propria giornata, il proprio tempo… “da soli”. Non vorrei sembrasse una visione solo “egoistica”. Tutt’altro! E’ solo una visione un pochino matura (spero) avendo capito, io, che comunque noi siamo sempre i migliori amici (o nemici) di noi stessi! Trova il coraggio, Giuseppe, di non lasciarti andare “solo” alla disperazione! Combatti, piangi, incazzati, urla (senza far danni, mi raccomando) e poi “raccogli i cocci” e riparti, e, se puoi, cerca di usare il “ricordo” come fosse un conforto, non come un motivo soltanto di dolore. In fondo, chi come molti di noi ha davvero cercato di AMARE ed è stato AMATO, ha una forza ed una dignità che non tutti hanno. Molti non sanno cosa significhi aver amato ed essere stati amati. Noi Sì!! Noi abbiamo dentro la forza e la capacità di ricominciare e di “ripetere” quello che abbiamo saputo già fare! Certo, il ricordo di quell’Amore passato a volte ci spacca il cuore, ma in fondo ci deve anche far pensare che siamo “belle” persone, capaci di vivere un’emozione! Forza!!!… da uno che la sta cercando! 🙂
Ciao a tutti miei nuovi amici,
ovviamente non mi ha richiamato e forse non lo farà mai. L’ultima frase
che mi ha detto è stata “per te provo solo tanto affetto, ma niente di più”.
Queste parole vanno davvero a lacerare ogni brandello di speranza che
mi rimaneva. La mia colpa è stata quella di buttarmi a capofitto sugli
studi e trascurarla quando forse aveva più bisogno di me. Sentivo che
dovevo riuscire a tutti i costi nella vita universitaria perchè avrei potuto
trovare un lavoro e farle continuare i suoi studi, in modo che potesse
realizzare il suo sogno, non avendo i suoi genitori la possibilità di
mantenerla per più anni all’università fuori. Tutta la mia vita era
impostata intorno a lei, e anche se ho 23 anni, non prendevo alcuna
decisione per me e passavamo insieme 6 giorni su 7. Sono arrivato ad
idolatrarla con l’ultima dichiarazione d’amore e non ho più niente da fare,
quando dall’altra parte c’è solo una parete di ghiaccio su chi posso solo
sbattere la testa.
Negli ultimi giorni, ho pianto e urlato e sono arrivato ad odiare chi mi ha
fatto questo, chi forse non mi ha mai neanche amato veramente.
Non ho il coraggio di dirlo ai miei genitori che sono lontani, non avrò il
coraggio di guardare in faccia i miei parenti che penseranno a quanto sia
stato stupido a lasciarmi scappare una ragazza così bella e mi
prenderanno per un fallito.
Ho trovato questo forum e tante persone piene di amore. Leggendo le
vostre storie sono riuscito a non sentirmi più solo e a trovare qualcuno
che può capire questa mia sofferenza.
Oggi, dopo quello che mi avete scritto, ho acquisito una buona dose di
ottimismo, non per la vana speranza di un suo ritorno, ma nella vita.
Forse è perchè sto uscendo pazzo e forse durerà solo un pomeriggio,
ma finalmente sento che posso sdraiarmi sul letto e dormire senza
essere assalito da ricordi e dal dolore.
Ieri, Domenica, mi hanno dato tanto conforto anche i miei amici, che per
colpa sua avevo praticamente abbandonato e che con mio grande
stupore mi hanno cercato di consolare in tutti i modi possibili, facendomi
stare con loro e non lasciandomi neanche per un minuto. Vorrebbero che
mi comprassi un costume di carnevale e che andassi con loro a
Viareggio e mi sto sforzando di accettare. La notte però l’ho passata lo
stesso in bianco, nella muta disperazione.
Grazie alle vostre parole sono riuscito anche a cucinarmi qualcosa e
poco fa ho finito di mangiare. Se nel mondo esistono persone che
possono sostenersi a vicenda, andare avanti ed elaborare il proprio
dolore per diventare più forti, allora ho ancora qualcosa in cui credere.
Siete persone meravigliose, vi auguro ogni bene e pregherò Dio di darci/
darmi la serenità che meritiamo.
Ciao a tutti,
ciao Giuseppe,ho appena letto il tuo secondo messaggio e ti scrivo dicendoti ke non sei solo in questo momento buio e difficile.
Sei un ragazzo generoso ,intelligente e non pensare di aver fallito e nemmeno ke lei non ti abbia mai amato.Non credo ke tu sia stato egoista poikè hai scelto di studiare visto ke trascorrevi ugualmente del tempo con lei ed eri animato da pensieri nobili nei suoi confronti.
Molte volte Giuseppe l’ amore si trasforma è come una bellissima bolla di sapone, la vedi come qualcosa di magico,continui con il tuo sguardo a seguire il suo percorso poi svanisce….Ma imperterrito cerchi nuovamente di crearne un’ altra poikè non ti arrendi(tutti credo ke da bambini ci divertivamo a giocare con quel magico giocattolo)e continui.
Nel nostro caso all’ inizio in maniera ossessiva non accettiamo la realtà della “bolla” che ha deciso un altro percorso di vita,,ci disperiamo, ci annulliamo ma poi pian piano subentrerà nuovamente quella forza ke ora ti sembra inesistente e ti porterà a rialzarti e capirai ke quella bolla di sapone è stata parte della tua vita,ti ha regalato gioie,momenti indimenticabili e unici.Ti ha fatto crescere come persona,ti ha fatto battere il cuore,ti ha dato energia e grinta,ottimismo, voglia di progettare ,era parte della tua vita.Non commettere l’ errore di odiare quella bolla,non ne saresti nemmeno capace,quella bolla ora deve evolversi e in essa devi vedere e sperimentare l’ amore per te stesso.
Un caro saluto.
Ciao Giuseppe,
come vedi hai richiamato l’attenzione di tutti, siamo tutti qui per non farti sentire solo, e io mi unisco volentieri. Qui hai uno specchio della realtà che ti dimostra che ci sono degli ottimi motivi per vivere… e alla grande. Hai perso una donna si, a 23 anni… Forse era la tua prima grande storia, forse dentro di te maturavano i progetti di una vita… Io alla tua età persi la mia, stavamo insieme da 4 anni (come te) e fu un’esperienza devastante e profondamente “rivoluzionaria”. In 5 mesi toccai il fondo in tutti i modi in cui lo si poteva toccare, poi un giorno la chiamai, la costrinsi a vedermi, la fissai e le dissi “guardami bene ora, perchè non mi vedrai e non mi sentirai mai più”. Il giorno dopo ero un altro, tagliai i capelli e con essi il ponte che mi univa a un passato di dipendenza, incertezza, inconsapevolezza… Cominciai ad amarmi profondamente. E quando impari ad amare te stesso, credimi, non c’è più niente e nessuno che possa ferirti a morte… Oggi ripensando a quell’anno che passai da “single”, a quello che è significato per la mia crescita… E’ stato senza dubbio l’anno più importante e bello della mia vita. Bello si, perchè mi ha restituito una persona nuova, una persona che oggi è in grado di affrontare un’imprevedibile e devastante crisi matrimoniale, a 8 mesi dal matrimonio, con una forza d’animo che a malapena riesco a spiegarmi.
Giuseppe, qui hai un gruppo di persone vere e piene di sole, perchè hanno dimostrato e possono ancora dimostrare di saper amare. Tu vieni a far parte di questo gruppo a pieno titolo e per questo, per quanto può sembrarti incredibile, hai un futuro radioso davanti a te… Hai persone come queste in giro per il mondo che hanno bisogno della verità che porti dentro, della purezza dei tuoi sentimenti.
Perciò alzati, strilla, spacca la prima cosa che ti passa davanti e… riparti!
Un abbraccio