La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
14.073 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

sn andata a cena col mio ex e dopo cena m ha chiesto d fare l’amore cn lui. gli ho detto d no… ho dovuto… m pareva solo voglia d sesso… e sn convinta che è così. perchè se veramente c tenesse a me nn gli importerebbe più d tanto slacciarmi il bottone dei pantaloni….
A volte mi sento una stupida. Anche se il percorso fatto fin qui comunque non è stato banale.
E Sto meglio ma ci sono momenti in cui faccio ancora fatica a contenere un senso di inutilità che aleggia su tutto e rende tutto sospeso, inverosimile, irreale.
Cerco di ridere, di curarmi, di concentrami su me stessa
Ma tutta questa attenzione a me stessa alla fine mi annoia e non mi riempie.
E’ il consiglio che mi hanno dato tutti e sin qui mi ha fatto bene. MA mi sa che sarà su un altro piano che dovrò prendere a camminare adesso.
Dovrò dare. Forse il volontariato, un impegno effettivo.
Non posso vivere solo baloccandomi..non è da me.
Devo tornare a concentrarmi sulla famiglia, SUL LAVORO, sulla vita reale.
Il problema è che la mia VITA REALE era un’altra fino a pochi mesi fa. Eravamo in due. Ero abituata a pensare per due..
E chi me l’aveva insegnato di colpo mi ha restituito alla mia individualità. HA detto arrangiati. Io non ci sono più.
E io, che mi adatto sempre a tutto, ho pensato che dovevo smettere di pensare, smettere di sognare e imparare a non pensare… cercare di distrarmi, spostare la testa.. per portarla altrove, ma DOVE?
Devo tornare in me stessa più completamente. Sto guarendo ma non basta: voglio restare la persona che ho sempre cercato di essere, che dà vero valore alle cose.
Voglio e devo restare me stessa.
Forse sono solo pensieri dovuti al fatto che ieri era il suo compleanno.. che li ho immaginati insieme.. che ho deciso di non chiamarlo e mi è spiaciuto che le cose debbano essere andate così… senza salvare neanche un rapporto minimamente..umano
Ciao dopo i primi giorni di disperazione ho trovato questo forum bellissimo ke m fa sentire un pò meglio…anke se ancora troppo presto e troppo strano quello ke è successo..bello sapere che ancora tanta gente crede nell’amore
..brevement v riassumo mia vicenda,dopo 4 mesi di storia bellissima con ragazza di 20anni(io ne ho 33…), dato che lei vive in altra città per studio tutto è sempre rimasto nostro e nessuno sapeva nulla ce la siamo sempre vissuta noi in un ‘altro luogo anke per evitare i pregiudizi della diffrenza di età…se nn che durante le feste , lei lo ha detto alla madre che a parte lo shock iniziale nn ha detto nulla…poi il giorno dopo,la simpatica sorpresa lei telefona dicendo ke è confusa e sua madre le “ha aperto gli occhi”facendole capire ke era tutto sbagliato…quindi via ognuno per i fatti suoi , anke se dice che tutto è + doloroso perchè non le ho fatto nulla e finisce nn per colpe nostre…!
nonostante i miei 33anni m sono trovato in crisi nera forse perchè avevo sempre abbandonato io le persone, perchè ad un certo punto m prendeva la paura e scappavo, m kiedo se sia la punizione dopo le volte ke io fatto soffrire le persone o questa volta mi ero innamorato???
i primi due giorni durissimi perchè lei continuava ad insistere a volermi vedere perchè diceva ke per telefono non le piaceva lasciare una persona…..ma sinceramante ho declinato l’invito..mi faceva già abbastanza male…
Ora procede in quel torpore di apatia in cui nulla t soddisfa e nulla vuoi , in compenso ho fatto piazza pulita di ogni suo possibile ricordo…ma ancora fatico a farmene una ragione!!
Grazie a ki sapra darmi un parere anke spietato
Tutto quel ke nn uccide ci giova!
Ciao Stefano
SIMONETTA capisco perfettamente il tuo messaggio, mi sta capitando l’identica cosa.
Ho cercato di reagire in questi mesi ma senza raggiungere alcun risultato. Ed è proprio vero quando dici che eravamo abituati a pensare per due e che ora essere consapevoli che dobbiamo pensare a noi stessi non ci piace tanto, anzi affatto. Non so spiegarti il mio stato d’animo, il mio vuoto interiore, mi ha sempre cercata lei fino all’altro giorno e come dicevo ieri nell’altro messaggio supplicandomi di vederci e ora la sai una cosa? Questa sera sono stato al cinema a vedere Roky Balboa e chi incontro? Lei con il suo amico la persona per la quale mi ha lasciato e che lei ha sempre negato che ci fosse qualcosa. Ero con i miei amici, in quel momento mi sono vergognato di me stesso anche per l’espressione dei miei amici, tutti che mi guardavano l’imbarazzo era tanto, puoi immaginare la scena. Ora credimi non sono nervoso ma deluso si è anche tanto. Questa persona mi ha preso per il culo per l’ennesima volta ed io mi sento nuovamente sconfitto dalla stessa persona per lo stesso motivo così in poco tempo e magari domani avrà anche il coraggio di chiamarmi. Vedere la donna che fino a qualche tempo fa pensavi fosse solo tua, la donna che ami, l’unica cosa che contava veramente nella tua vita vicino ad un altro è veramente terrificante. Pensavo fosse cambiata visto l’assillamento delle telefonate ma ho capito che l’unica persona che non è cambiata sono io visto che volevo darle nuovamente fiducia, nonostante i miei 33 anni rimango il solito ingenuo, il solito cretino. Spero un giorno che la situazione si possa capovolgere per far capire a queste persone cosa si prova a essere trattati in questo modo.
Scusami per lo sfogo buona notte.
Freddy.
capisco ke sei davvero a pezzi , cmq i 33anni non significano ke tu nn debba + soffrire o vivere ancora la cose con sentimento…anke io tuo coetaneo fino a ottobre credevo di far parte degli invincibili….cambiavo spesso ragazza e nn mi interessavo del loro star male, è arrivata una 20nne ke mi ha steso…..inizio a pensare ke mi stia tornando il male fatto agli altri con gli interessi!
M rakkomando stay up
penso che la viat sia davvero troppo corta per rovinarsela così!
Ciao Stefano
BAD_JOKER io sono di Bg 🙂
è da prima di natale ke nn scrivo qualcosa..ma vi leggo sempre.
sto cercando di buttare tutte alle spalle e spero di riuscirne…tutto questo dolore servirà pure a qualcosa…
grazie a tutte le meravigliose persone ke ci sono qui dentro..
Baci!!!
Carissime Amiche ed Amici,
rieccomi dopo una assenza per motivi di lavoro e anche di… profonda crisi, sin troppo chiara e scontata per noi che abbiamo scelto di confidarci in queste pagine.
Rileggo con interesse le vostre lettere e continuo a pensare dove stia l’inghippo!!!
Ma non sono mai stato capace di mentire, ne a me stesso nè alle donne che mi hanno amato e che ho cercato di amare!
Qual’è davvero il problema? Che l’amore finisce? Che un legasme che pensavamo e speravamo “eterno” diventa, tutto ad un tratto, “a termine”?
Che vorremmo continuare ad usufruire di piccoli e grandi… privilegi, sentimentali, affettivi ed anche… materiali che qule dato legame di coppia ci garantiva?
Boh, forse tutte lo cose assieme, no? Ma mi chiedo sempre più spesso cosa davvero ci sta succedendo a tutti! E noto, scusatemi, tanta incapacità di fare dell’autocritica, di capire le “reali” ragioni che hanno fatto “morire” un sentimento che credevamo solido e stabile!
Oggi si parla sempre più spesso di “routine” che distruggerebbe la coppia!! Ma… allora, 50 anni fa, quando la routine era addirittura “istituzionalizzata” da convenzioni e costumi molto più rigidi e “definitivi”, le coppie avrebbero dovuto sfaldarsi tutte come neve al sole?
Oggi, dati Istat, in Italia c’è un divorzio ogni 4 minuti! Mi sembrava un errore, poi, facendo i conti, mi sono accorto che è più che possibile!!!
Un noto antropologo e psichiatra parla di “commercio dei sentimenti” per definire la crisi nei rapporti sentimentalio che ci riguarda un po’ tuttti!
Che sia vero? Se non è così… dove sta tutta la “nuova” disumanità ed insensibilità a cui assistiamo oggi, nelle nostre storie… finite???
Io sto parlando da uomo ferito, ma ferito “da se stesso”, perchè non ha saputo tenersi stretta l’unica donna che davvero lo avesse amato e che anche lui amava, ahimè, senza davvero rendersene conto!
Ma mi chiedo, anche per questo, dove ho davvero sbagliato e se fosse giusto, come in parte mi era stato suggerito, di non farmi troppe domande in una storia d’amore, che tanto… prima o poi l’amore finisce, si trasforma, ecce ecce ecce!
Boh, non saprei darvi e darmi una risposta definitiva, ci mancherebbe, ma ho capito senz’altro che la percentuale di legami che finiscono è direttamente proporzionale alla dose di ipocrisia, superficialità e “dipendenza” che ognuno di noi “ci mettevsa” in quel rapporto! Voglio dire… a me mi si spezza il cuore anche adesso a leggere di molte di voi donne, abbandonate e umiliate, offese e ripudiate, ma cerco anche di vederla proprio dalla vostra parte. Perchè sono un uomo e conosco i grandi limiti e gli egoismi che molti di noi maschietti hanno e al contempo conosco anche la struggente dolcezza e tenereza con cui la donna vive la propria storia d’amore. Ma allora?? Cosìè che non può andare d’accordo in tutto ciò?? Tempo fa qualcuno di noi diceva… “valle a capire le donne, se sei tenero ti mollano , se fai il duro bastardo ti sbavano dietro!”
(continua)
SEMBRA IMPOSSIBILE. IERI SERA IO E IL MIO EX C SIAMO RIVISTI E SIAMO FINITI NUDI SUL LETTO D CASA MIA E NN SIAMO RIUSCITI A FAR NIENTE!
lui m ha detto ke m ama ma io gli ho detto ke ha aspettato troppo tempo. in realtà tornerei d corsa cn lui ma ho paura che siano le sue solite scenate….
(continuazione)
Non vorrei dare una visione “machista” o banale di un legame di coppia, anzi! Fatto sta che per ovvi (ma non sempre corretti!) motivi di autodifesa ci affrettiamo sempre a prendere le distanze e ad accusare colui o clei che “ci ha mollato”!
Non voglio davvero prendere le difese di chi molla, davvero, ma in qualche modo in chi si sente “in dovere” o nella necessità di troncare un rapporto non pensate ci sia comunque una buona dose di “dramma interiore” e di dolore?
Non parlo certo degli uomini (o donne) che vivono la storia d’amore in modo “passeggero” e con scopi prettamente “fisico-sessuali”!
E di una cosa sono convinto, ormai!: la “definitiva” rottura e superamento dei vecchi tabù legati al soddisfacimento delle proprie pulsioni sessuali ci ha “fregati” un po’ tutti, sicuri come sembriamo, che possiamo permetterci di cambiare partner quando meglio lo vogliamo, tanto l’offerta è sempre di più e dovremmo quindi cervare sempre… di più!
Non so se riesco a farmi capire… ma cerco di trasmettervi, in totale buona fede, come la vedo e come sia possibile cercare di… venirne fuori, magari assieme, essendoci d’aiuto!
Caro stefano157, rileggendo la tua storia non voglio, NON VOGLIO fare dei facili moralismi! Ma una cosa posso dirtela, avendo superato i 40 anni e avendo cercato, negli ultimi tempi, di parlare molto e di capire un po’ meglio l’universo femminile!
Allora… vediamo se riesco a farmi capire: una donna, (e per motivi diversi ma con meno frequenza, anche un uomo!) a 20 anni e nel nostro attuale modello di vita occidentale non può più e non potrà mai considerare come “definitiva” e duratura una storia d’amore iniziata a 20 anni!!! Ma, sia chiaro, lei nella maggior parte dei casi non lo sa, nel senso che magari pensa anche di poter avere un futuro ma poi, col tempo, si rende necessariamente conto che tutto è cambiato, dentro di lei e attorno a lei.
Non sto generalizzando e nemmeno accusando le donne di essere superficiali: esattamente il contrario. Una donna, che piaccia o meno, è più complessa, sensibile e “pretenziosa” di un uomo, nella media dei casi. E per mille motivi! E a 20 anni una donna non potrà (quasi) mai essere la stessa che a 30, 35 o 40 anni!!! Perchè tutto in lei cambia, i suoi sogni, le sue aspettative, i suoi bisogni, le sue paure e le sue pretese!!
Addesso si incazzaranno con me tutte le donne che a 40 anni stanno ancora assieme al proprio compagno, lo stesso da quando avevano 20 anni. Ma sbagliano, sono certo una minoranza! E per l’uomo il concetto è… molto diverso, almeno così la vedo io!
Un uomo tende molto di più (nella media) a “sedersi”, a pensare che ha trovato la sistemazione, e che se gli va bene non dovrà più preoccuparsi. E i motivi, ahimè, sono chiari, quasi sempre! Molti uomini (??!!??), anche se non lo ammetteranno mai, passano dalla “mamma” alla “moglie” in un modo “indolore”, quasi automatico, senza rendersi conto che era solo… “quello che si doveva fare….
(continua)
Ciao a tutti,
ciao Lavigna,mi kiedevo dove fossi finita?
Come va?
A presto.Un abbraccio
Paolo Cogitoergosum
Grazie Paolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
amo la gente ke parla senza peli sulla lingua, e debbo sire ke mi associo a quello ke dici, sicuramente sono stato un pò sprovveduto io a farmi prendere un pò troppo da questa storia anke se ti confido ke nn avevo progetti se nn al massimo, di qualke giorno…nel senso la vivevo giorno per giorno…e confermo a 20anni la donna cambia e muta anke in solo poke ore….
cmq a parte qualke momento di sconforto, nn proprio tristezza m sento meglio di ora in ora, grazie anke alle persone fantastiche che ho incontrato in questo forum…
(continuazione)
e certo, questo vale anche per molte donne che cercano stabilità, sicurezza e possibilità… di procreare, ma poi, alla distanza, sembra che la donna “vada avanti”, maturi idee e bisogni nuovi, menter l’uomo spesso resta “al palo”, un po’ fregato dalla dipendenza “materiale” per la donna, non quella economica sia chiaro, quella materiale, legata come al solito alle faccende domestiche, all’organizzaiszone della casa, della famiglia, ecc ecc.
Oh, sia chiaro, è solo una possibile interpretazione, uno dei motivi, intendo!
Io, personalmente, me la cavicchio da sempre in casa (e fuori), cucino, lavo, stiro, pulisco, faccio la spesa, e tutto il resto. Sia chiaro, sempre da “maschio”, cioè in un modo che per le “nostre” donne è sempre “poco”, 🙂 ma comunque me la cavo!
Ed è per questo che sono nuovamente single (anche), perchè ho sempre dedicato tutto il mio tempo a cerxare di capire la donna con cui stavo, a cercare di capire cioè se era la donna che davvero amavo, al di là del fatto che fosse brava a stirare o a cucinare!
Ed infatti ho sempre incontrato donne “autonome”, poco mamme e molto donne, poco incapaci e sempre fiere ed orgolgiose, dalle quali traspariva molto chiaremente se ti amavano o no. Eppure, nonostante tutto anch’io mi ritrovo… a piedi! 🙂
Per cui, al momento… vorrei solo che sparisse un po’ questo dolore al cuore che sembra mi stia scoppiando in petto da un momento all’altro. Ma non riesco a “calmarmi” a comando, purtroppo. Il tempo sembra essere l’unico rimedio, si dice, no? Eppure, da una parte vorrei che il tempo corresse, per sentire meno dolore, dall’altra alla mia età vorrei fermarlo per restare il più possibile ancora… sul mercato! 🙂
Mah… “chiodo scaccia chiodo”, “all’amor non si comanda”, “fai tesoro dei tuoi errori”, “se non ti ama non ti merita”, “sei ancora giovane”, “intelligente come sei non farai difficoltà a reincontrare la donna della tua vita”, sono solo un po’ delle frasi che ultimamente mi sono state dette, ma la realtà è ancora differente!
Ciao a tutti, intanto, torno a riflettere! 🙂
Paolo
quello che ti ho scritto nella mail è scaturito dalla lettura della sola prima parte del tuo post (il seguito è comparso dopo..)
Concordo con te: non è facile neanche lasciare. E’ una presa di coscienza di una non compatibilità/difficoltà ed è una crisi anche per chi lascia (salvo casi di superficialità patologica..)
Quello che fa veramente male spesso è il modo (pur riconoscendo l’attenuante del dolore e della delusione anche di se stessi)
Ma come dicono i francesi, capire tutto significa giustificare tutto.
Nel tempo si cambia. Cambiano sia le donne che gli uomini: Il punto è cambiare insieme o in un modo..compatibile. “Negoziando”..il viaggio. senza snaturarsi ma con rispetto dell’altro (non facile..)
Perchè alla fine quello che cerchi non è una persona con cui arrivare in un posto (dove sedersi..) ma qualcuno che sia appunto un compagno di viaggio
Ciao!
Carissima Simonetta,
che dirti??? Hai perfettamente ragione, così dovrebbe essere e così la penso, come Te!!!
Ma nonostante ciò non è mai facile, e le compagne (o i compagni) si perdono lungo la strada!
Un abbraccio a tutti, chissà che ci riesca ad incotrare tutti!
Paolo,
purtroppo mi ritrovo nella maggior parte della tua lunga analisi, in fondo ho diviso gli ultimi 10 anni (ne ho 30, btw) con 2 donne (4 e 6 anni) completamente diverse e in età completamente diverse ma la fine della prima e quella che sembra essere la fine della seconda storia sembrano assomigliarsi in maniera inquietante e il cambiamento delle donne rispetto alla mia stabilità (per stabilità non intendete “pantofole” ma intendete “stabilità e fermezza nel perseguire un progetto di coppia) mi ha spiazzato… E in entrambi i casi nè loro nè io siamo stati in grado di ravvisare una vera causa men che mai una mia colpa.
Simonetta, il tuo discorso sulla negoziazione rispecchia in pieno la mia filosofia di coppia eppure pare proprio non sia stata condivisa dalle mie compagne – in ogni caso rimango sinceramente colpito dalle tue analisi e dalle tue parole, sono curioso di conoscerti di persona (stesso dicasi per Paolo) a Febbraio perchè ho realmente l’impressione che tu valga molto (ti prego, leggi questi miei complimenti nella maniera più disinteressata che puoi).
Stasera parto per una 3 giorni di lavoro a Bormio (e altri 3 giorni me li faccio a Bologna la settimana prossima), devo dire che sono proprio contento di staccarmi da mia moglie e dall’ossessione che mi perseguita per qualche giorno… Anzi, vorrei proprio avere uno stacco più lungo ma vorrei poter essere io a metterlo in atto… Chiamatelo egoismo o autodifesa, ma è proprio dura pensare di vederla andar via di casa e lasciarmi in questo vuoto stracolmo di ricordi che è la nostra casa.
Un abbraccio a tutti e ci sentiamo al mio ritorno
Paolo
grazie e ancora grazie!!!
da quando ho letto la tua risposta , il mio modo di pensare è cambiato…nn soffro+ tanto ma inizio a farmene una ragione, e penso di aver preso abbaglio da questa storia e ora ti dirò non avrei nemmeno voglia di vederla!
Sono io ad avere 33anni e io debbo usare la maturità, o per lo meno provarci…cmq voglio rimanere sul forum xkè cmq tanta gente ha bisogno!
FORZA E CORAGGIO PIANO PIANO SI RISALE!
sempre a piccoli passi!
Ciao a Tutti
sto ancora troppo male epurtroppo ho il computer rotto da tanto e alcune volte leggo da mio zio…ma scrivere non ho tempo ma i vostri commenti mi aiutano domani dovrebbero aggiustarlo e voglio conoscrvi tutti…siete stati per me un conforto fin dai primi tempi baci e a presto
Ciao Fabio
fatti questa tre giorni e stacca un pò il circuito ..ossessivo.. C’è bisogno di ossigenarsi e la tua posizione è sicuarmente molto delicata..
Grazie per quello che scrivi. Anche io ho la sensazione, di aver incontrato in queste pagine persone davvero di valore e sono sicura che, quando ci incontreremo, ne avrò conferma!
Proprio per questo mi piacerebbe molto che tenessimo ferma la data di febbraio.
C’è un limite di capienza sulla struttura disponibile, leggo, ma consideriamo che potrebbe essere anche solo un primo..raduno.
Poi magari si duplica, anche qui in Toscana dalle mie parti..
..Ciao
Caio GIUSY…si tira avanti e tu?
Ho parlato con sua cugina x spiegagli la situazione..lui stesso mi aveva promesso di pensarci di andare dallo psico ma niente..nn ci è ancora andato.
io ho fatto fin troppo ora tocca a lui, se nn ci va vuol dire ke gli stanno bene cosi le cose..
se si accorgerà di quello ke ha perso tornerà indietro me lo ha detto anke lui..ma ora devo farmi forza e cercare di andare avanti facendo una vita senza lui.
sto ancora tanto male vorrei vederlo sentirlo, nn mi accontento di essere un amica e nn vorrò esserlo nemmeno se nn starò+male xlui…
ci siamo amati troppo x me l amicizia è impossibile..preferisco avere solo i miei splendidi ricordi e “ricordarlo” cosi ke mi abbraccia felice sotto il piumone in una sera di inverno dicendomi ke sono la cosa+bella ke gli sia mai capitata nella sua vita ke vedere noi 2 ke ci and a bere 1birra come 2amici.
io la penso cosi…
Ora sto solo cercando di evitarlo..giovedi mi ha kiesto d uscire devo avere la forza di digli di no.Uffi a volte vorrei scappare lontano lontano!
Un abbraccio.
E’ un’altalena
l’ho sentito.
dal tono, dal ritmo..Non mi è sembrato in un periodo particolarmente emozionante o di soddisfazione.
E’ andato via anche per riprendersi la sua libertà, risucchiata da me o meglio, da come lui credeva che occorresse a me (e ho sempre saputo che era una spada di Damocle, ma lui mentiva ad entrambi sui suoi bisogni..forse perchè a 35 anni non li conosce ancora bene)
Mi sono stupita: Fa el solite cose che faceva prima. Che non gli bastavano.
Ed è geloso. Mi chiede sempre se farò cose/vacanze da sola etc etc…
Ha trattenuto a lungo la telefonata.
Mi ha detto che avrebbe avuto voglia di chaimarmi, ma non voleva infastidirmi.
Lei c’è sicuramente ma.. Non vola come credeva. E’sempre in crisi, credo.
E frequenata I due scemi (gli amici più tristi che ha ) che vedeva prima e che sono stati… La sua guida spirituale..in questa rivolta/rinascita.
Mi chiede della mia vita.
Mi dice che non ricevere gli auguri prima (per il compl.) l’aveva preoccupato, gli era dispiaciuto..
Che era tanto che non mi facevo sentire.
Ho sentito che aveva volgia di stare al telefono
Che rideva
Che un pò gli mancavo…
Che non sapeva come chuidere la telefonata quando sono arrivata in fondo
Che mi dava consigli, si preoccupava per me..
Non mi è sembrato tanto forte..
MA è anche vero che lui sa mentire.
L’ho scoperto alla fine del ns rapporto..prima non lo credevo.
E quello che dice e lascia trapelare è quello che alla fine vuol farmi sapere
Vero anche che sono un pò un gatto… E quindi un sesto senso ce l’ho…
Ma non so che pensare (forse non voglio illusioni e smentite. Nè disillusione extra e amarezza adesso) e non penso.. Lascio tarscorrere tempo ed eventi.
Con calma, coraggio, volgia di vivere!!
Ciao a tutti,
ciao Lavigna, bello risentirti sebbene comprendo i tuoi sentimenti.
Io sto benino,i momenti altalenanti non mancano ma bisogna accettare la realtà.Non sono mancati ultimamente colpi di scena ,poikè sapevo ke la sua compagna fosse quella ke frequentava a luglio invece a fine luglio ha conosciuto un’ altra ke sposerà a maggio.
Ultimamente mi sono accadute cose spiacevoli,atti di cattiveria gratuita da parte del mio ex e della sua nuova compagna,cmq non importa io vado avanti e un giorno probabilmente credo ke guardandosi allo spekkio dovrà pur far i conti con la sua coscienza.
Credo ke l’ indifferenza sia la cosa migliore e sebbene io non mi sia mai intromessa nella sua vita loro cercano di farmi del male ma io non mi abbasso al loro misero livello ,”passo e non mi curo di loro”.
Un abbraccio a voi tutti
Ce l ho fatta gli ho detto ke stas nn volevo uscire con lui…mi sembra impossib sto male ma sono fiera di me..voi potete capirmi quanto sia dura digli di no…
Giusy caspita mi spiace..spero davvero ke trovi qualcuno ke possa ricambiare tutto il tuo amore e scusa se mi permetto ma nn ti merita…
Sei una persona molte persone nn si sarebbero comportate con dignità come te…
A presto bacio.
Ciao Giusy, concordo con te quando dici che l’indifferenza sia l’arma migliore verso certe persone.
Io come te non mi sono abbassato al livello della mia ex e di quello che era il mio migliore amico.
Lei subito dopo che mi ha lasciato si è fatta consolare da lui come se fosse la cosa più normale al mondo! Ed anche lui non si è fatto il minimo problema!
Non sono tanto convinto che queste persone guardandosi allo specchio abbiano dei sensi di colpa, anzi penseranno che quelli sbagliati siamo noi!
Comunque dobbiamo ritenerci fortunati che certa gente sia uscita dalla nostra vita per sempre!
Ti saluto
Marco
Corcordo assolutamente con Marco…con tutto quello che ha scritto…