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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 11401
    Sarah -

    Ciao amici, in ogni vostra parola ritrovo un pezzettino di me, della mia storia, del mio percorso, degli stati d’animo, dei momenti in salita e di quelli in discesa. E questo mi aiuta a percepire come “normali” e fisiologiche certe dinamiche emozionali. Quota sette mesi belli pieni. Risultati? Partiamo dal buono. Non piango più, quasi per niente. Non mi dispero più. Mangio con gusto, dormo bene, esco molto. E succede una cosa “strana” che mi piace un sacco. Mi sorprendo spesso, la sera prima di addormentarmi e a volte anche durante la giornata, ad abbozzare un sorriso senza motivo alcuno, quando sono sola… così, all’improvviso. Un sorriso appena accennato ma meravigliosamente bello. Credo dipenda dal fatto che mi sento serena, dal fatto che, anche se provo ancora dolore dentro, so che le cose stanno andando esattamente come devono (anche se sognavo qualcosa di opposto), so che con questo mio “non fare niente”, sto facendo esattamente la cosa più giusta, per me e per tutte le persone coinvolte in questa storia. Vado fiera del mio equilibrio, dei miei silenzi, dei miei sorrisi, della mia massima collaborazione e disponibilità lavorativa. So che non c’è niente da fare se non questo, posso solo continuare a mettere un passo avanti l’altro con la certezza che prima o poi passerà. Vederlo raggiante, di nuovo nella sua vita, pieno di progetti concreti per il futuro mi fa ancora male, non posso negarlo. Mi fa male perchè sta bene senza di me, perchè l’ho perso, perchè forse invidio il suo avere un futuro “garantito” mentre io, sentimentalmente parlando, non ho più nulla ed ho paura di non avere l’opportunità di essere la moglie e la mamma che sogno di essere. Mi fa male rendermi conto che due anni di “dare” con infinito amore, prima come amica poi come compagna, non hanno lasciato nulla in lui. Mi fa male doverlo vedere e doverci parlare tutti i giorni, dover sbattere ogni giorno il muso con la realtà… ho “paura” che non poter applicare il no contact renda la guarigione lenta e dolorosa. E poi, ultima cosa, non so se anche a voi capita… mi sto ormai abituando a questa nuova realtà, all’essere “niente” per lui, all’essere trasparente… a questa assenza di qualsiasi forma di rapporto tra di noi… poi però, così all’improvviso, forse perchè comunque è passato ancora poco tempo, mi capita per un attimo di ripensare a cosa siamo stati “noi”, a quello che ci siamo detti, promessi, a quello che abbiamo fatto insieme, ai sacrifici fatti per viverci… alla strada percorsa insieme, alle risate, alle confidenze… e… mi viene quasi la nausea… come diavolo è possibile che sia successo davvero???? Non so se riesco a spiegarmi… come può essere che quei due erano questi due???Non sembra possibile… adesso siamo due perfetti estranei… lo so che capita quasi sempre così ma vivere ogni giorno questa “cosa” mi lascia senza fiato… dove sono quei due ragazzi??? E come canta la Pausini “come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so” Vi abbraccio.

  • 11402
    Maxim -

    Ciao Momy,

    l’importante adesso è solo la tua persona e null’altro, il non avere più contatti con l’ex rafforza maggiormente quello schermo che si viene a creare, proprio fra i soggetti in questione e questo, diverrà molto utile, passato naturalmente “il tuo periodo di decantazione”, perchè vedrai che se come sempre, ci sarà un suo possibile tentativo di rientro (anche se di regola chi và via da una relazione vuol dire che ha già dall’altra parte “una nuova scarpa dove poggiare il piede” e molto spesso, coltivata proprio “il durante stesso della relazione precedente”) avrai il modo di vedere il tutto con una diversa luce, che sarà ben definita e molto chiara, nei confronti di questa persona.

    Questo è sempre il nocciolo della questione, “terze incomode”, che escono sempre fuori nel momento del bisogno, ma caso strano solo e sempre quello che alla fine è presunto altrui e mai che questa modalità comportamentale venga impiegata da parte nostra, anche perchè, vista proprio l’esclusività e quindi la direttività dei sentimenti da parte nostra, sà già a priori dove riporre gli stessi e neanche per sogno penserebbe neanche minimamente di piantare “un bel coltello nella schiena” proprio a chi con noi condivide tutto quello che la vita giornaliera regala e impone nello stesso momento.

    Per sfasciare quanto prima i bei ricordi, che come sempre fanno da padrone in questi primi momenti e quindi tutte quelle relative ricerche ed addossamenti di colpe, che poi alla fine non sono per nulla nostre, iniziare ad analizzare a fondo tutto quello che era ed è al di fuori di quello che verrebbe ancora oggi definibile come “bello”, perchè proprio così si riesce a far luce su quanto sia stata, ne più e ne meno, una sorta di recita, di un classico copione teatrale consunto, come accade ormai sempre in tutte le relazioni interpersonali odierne.
    Vivere solo per noi stessi, con quella giusta dose di egoismo elevato anche ai massimi livelli, fà bene! In quanto quello che conta siamo solo noi, proprio per l’amore che dobbiamo, in primo luogo, regalare a noi stessi, ivi compreso pure quell’enorme rispetto per la nostra dignità personale e quindi la stima, che il più delle volte, il nostro “buonismo innato”, tende a gettare nel bidone della rumenta!
    Iniziare a fregarsene altamente, di tutto e di tutti, perchè la stessa maggioranza della gente oggi vive solo per ottenere rendite sempre più proficue, quindi al primo sentore di mancanza, di qualche cosa, invece che risolvere i problemi preferisce andare da altre parti, dove tutto è già bello pronto e lì che aspetta!
    Quindi perchè perdere del tempo dietro a personaggi del genere?
    Tirarsi su le maniche, iniziare a lavorare su se stessi e darsi una scrollata di dosso dei vari problemi, che questi individui lasciano pure ben spiaccicati addosso solo a chi aveva dato a loro amore e nel migliore dei modi possibile.
    Vivere solo per noi stessi e anche nella massima diffidenza, a questi punti oggi bisogna arrivare per star bene!

  • 11403
    SoldierOfHope -

    GRANDE SARAH!!!

  • 11404
    LUNA -

    ciao Sarah 🙂 – il positivo mi sembra molto positivo,l’ultimo quesito ‘fisiologico’, ne so qualcosa. Ma penso arriva anche quella rielaborazione. – dissento su ‘futuro garantito’ anche se capisco la tua sensazione. Peraltro anch’io nel 2004 sentivo un ‘futuro garantito’ cioè il proseguo di una certa direzione e invece poi ke razza di patatrak :s però quel che voglio dire è che niente è ‘garantito’ e tutto sempre si mantiene costruisce giorno dopo giorno. Nn sto dicendo che per forza lui e lei non saranno felici (anche se in lui colgo modi di essere più che di fare) ma tu ora vedi te con tot da fare e vivere e loro tipo istantanea “e vissero felici e contenti”. Ma è tutto sempre un work in progress, per te come per lui. Capisco, ripeto, comunque. Anch’io a volte faccio fatica a non considerare

  • 11405
    LUNA -

    come un ‘monolite’, a volte mi immagino già tra 30, 40anni, a volte assaporo ogni istante e sento il valore positivo, anche creativo del tempo (dopo una lunga e rocambolesca staticità) e penso per esempio che prima o poi tornerò a vivere nella zona che amo, magari no presto, ma perché no, a volte pensando a come son rimasta incastrata anni ho paura di incastrarmi per qualche motivo in un’altra era geologica senza accorgermene, altre volte quella sensazione di libertà creativa aperta possibilista che mi dà l’idea che il tempo sia in realtà formato da minuti, ore, giorni prima ancora che anni mi fa paura. Per l’imprevedibilità e perché penso ‘ma chiunque come lui potrebbe rivelarsi lontano, un bluff? Lui dopo dieci. Qualcuno un giorno dopo due, dodici, venti, trenta?’. Pensieri dopo una brutta botta, mi sa

  • 11406
    max -

    silver, hai pienamente ragione. Le parole che dici sono sacrosante ma resta il fatto che quando ti trovi dopo tanti anni, a renderti conto veramente di come stanno le cose, le domande che ti poni sono molte e pure i sensi di colpa lo sono, anche se sai che comunque hai dato tutto te stesso per la tua storia e che comunque per qualche motivo non e’ servito a nulla…..e allora cosa ti resta in mano ? delusione ? rabbia ? solitudine ? poca fiducia nel prossimo ? certo che in un modo o nell’altro bisogna cercare di reagire, di andare avanti e imparare dagli errori commessi per crescere e diventare persone migliori, piu’ forti, piu’ mature ma almeno per quanto mi riguarda non riesco a concepire una vita veramente felice, completa, senza di fianco una persona da amare, con cui condividere i momenti belli e quelli brutti di una vita, costruendo un rapporto stabile e sereno, basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Forse ragiono male per via delle mie esperienze di vita ma tant’e’, ora quello che sto provando e’ la solitudine e la mancanza di quello sopra descritto e abituarsi a tale tipo di vita, per me e sottolineo per il mio carattere credo sia impossibile….posso essere felice per le amicizie, per i parenti che mi stanno vicino, per i miei meravigliosi nipoti, per una partita di calcio ( se vinco ovviamente 🙂 ), per il lavoro che va bene e mi da’ gratificazioni, per una giornata di sole ma non potro’ mai esserlo pienamente se il mio cuore sara’per meta’vuoto e solo…..il tempo passa, la societa’ si evolve ma il mio modo di essere, nonostante la tremenda legnata presa sui denti della mia ultima convivenza, resta e in un certo senso dico anche sfortunatamente, restera’ per sempre lo stesso…..
    cazziatemi pure ma questa e’ la mia visione della vita…..
    saluti a tutti quanti

  • 11407
    SARAH -

    Ciao LUNA, ciao Dany, ciao Max!!!!
    LUNA cara come sempre c’hai preso in pieno… hai detto una cosa che rappresenta perfettamente il mio sentire “tu ora vedi te con tot da fare e vivere e loro tipo istantanea “e vissero felici e contenti”. Hai ragione :)))
    Come hai ragione nel dire che nella vita non c’è nulla nè di certo nè di garantito.. per nessuno… anzi… infatti ho messo il termine virgolettato perchè la penso come te… sono solo sensazioni che a volte mi avvolgono… ma come arrivano se ne vanno…
    Capisco bene quando ti chiedi se anche un futuro lui potrà rivelarsi nel tempo un bluff… come non chiederselo… e nessuno ci darà mai la sicurezza che non sarà così.
    Ci innamoreremo di nuovo e, inevitabilmente e giustamente, ci fideremo di nuovo dell’amore della persona che avremo accanto. Torneremo a fare progetti, a pensare a un domani, a progettare una vita insieme. Saremo sicuramente tutti più scaltri, più attenti ai piccoli campanelli d’allarme e al nostro sentire, più disincantati forse, ma sono sicura che ameremo di nuovo con tutto il nostro cuore e con tutta la nostra anima perchè è questa la nostra natura ed è giusto e bello che sia così. Non siamo e non saremo mai al riparo da futuri dolori o delusioni ma fa parte del “pacchetto” e vale comunque sempre la pena buttarsi in questa meravigliosa avventura chiamata Vita. Vi abbraccio al cuore, buona serata. Sarah.

  • 11408
    piccolastella -

    ciao a tutti!!silver proprio in qst giorni mi chiedevo ke fine avessi fatto…max capisco perfettam cosa provi…io oggi mi sneto uno schifo.mi sento in colpa verso me stessa x avergli permesso di prendermi in giro,di tradirmi.se solo fossi stata più forte,più sicura di me e del mio istinto lo avrei lasciato e invece stavo lì nella speranza di sbagliarmi,ke prima o poi avrebbe imparato a trattarmi come si deve.sono stata una stupida,avevo paura di soffrire e x nn soffrire ho finito col fare peggio xkè la realtà prima o poi arriva e nn resta ke accettarlo.certo lui ci ha messo del suo,è stato bravo a mentire,a nascondere ma se io avessi visto meglio tante cose le avrei scoperte invece di fidarmi delle sue parole.a volte mi chiedo se si sia comportato così x colpa mia,forse nn m iriteneva abbastanza bella o nn ero abbastanza brava a letto…boh…mi chiedo come sarà ora con lei…boh…gli errori si pagano e io sto pagando l’errore di averlo amato in maniera incondizionata credendo più alle sue parole ke al mio istinto.chissà se passerà mai tutto qst…ho provato anke ad usicre cn un ragazzo ma nn sono pronta.boh..mi ento uno schifo.molte storie finiscono ma scoprire ke gli ultimi anni della tua vita sn stati il frutto di una recita,di una perpetrata falsità è un’altra storia…ho paura di nn riuscirmi a perdonare.

  • 11409
    SoldierOfHope -

    MAX non credere di essere giusto o sbagliato. Io condivido il tuo sentire e voler vivere. Proprio come dici tu la nostra vita e le nostre esperienza regolano le nostre priorità. Ecco perchè alcuni non possono capire il nostro stile di vita e le nostre emozioni.
    Questa è la vita.
    Buonanotte

  • 11410
    Valinda -

    PICCOLASTELLA non fare così, non hai nulla da perdonarti perché non hai nessuna colpa credimi!! tu lo amavi, ti sei fidata, hai fatto ciò che ti sentivi…e non commettere il solito errore di noi donne che finiamo per non sentirci abbastanza belle o brave..no no no! è lui che ha predicato bene e razzolato male e la colpa sarebbe tua? ragiona, non ha senso… e poi capisco come ti senti, ma non buttare via tutto. nel senso che l’epilogo della tua storia è questo ma il bello che c’è stato è cmq reale quindi non è stata tutta un’illusione. avete passato dei bei momenti insieme e la cosa vale sia per te che per lui non credi? altrimenti non sarebbe rimasto degli anni accanto a te.

    MAX penso spesso a ciò che hai scritto e mi chiedo se si può essere veramente felici da single. temo di no, forse si può essere tranquilli e sereni ma non è certo la stessa cosa. il pensiero di invecchiare da sola, senza un compagno nè figli mi fa paura non lo nego. ma cosa ci possiamo fare? credo che il segreto sia proprio accettare quello che la vita ci dà, che il futuro non è “garantito” come dice LUNA. e credetemi io stessa non so ce la farò..

    SARAH è sempre bello leggerti, vorrei avere la tua stessa positività e speranza in un nuovo amore..ma la mia fiducia nel futuro spesso vacilla..ma di sicuro anche il mio cuore per fortuna batte ancora 🙂

  • 11411
    max -

    Saro’ onesto con tutti voi…….
    a volte ho la sensazione di non farcela, di non poter sopportare una vita cosi…..credo che imparare a vivere soli con se stessi per chi arriva da certe esperienze, sia veramente difficile e i pensieri negativi sono sempre dietro l’angolo……spero sia solo un momento no, spero passi presto pure questa……
    ciao a tutti

  • 11412
    Ulisse -

    Infelicemente,ci si rifiuta sempre di VIVERE UN GIORNO ALLA VOLTA!Perché
    arrovellarsi nel pensare a domani,quando non siamo capaci di vivere OGGI? Leggo il malessere che domina sempre ed inevitabilmente,perché non
    si fa alcun programma per apprendere a come vivere BENE oggi,”UN GIORNO ALLA VOLTA”.Chi di noi é cosí sicuro di vivere una vecchiaia da soli,o di non incontrare a qualsiasi etá,altra persona che non abbia gli interessi e le dipendenze di oggi?Sarah ripensa a cose passate,a promesse da marinai,al solo scopo di portarsela a letto.Quando arriviamo
    ad intendere che nessuno é sicuro di quello che la vita ci possa offrire da qui a pochi minuti?Pertanto,cerchiamo di viverla crescendo
    ogni momento confermandoci a voce alta,che siamo noi i migliori;come ha fatto Sarah e molto bene,guardarsi mentre sorride allo specchio e ripetendosi molte frasi AFFERMATIVE che,se all’inizio possano apparire ridicole,aumentano la propria AUTOSTIMA,sì perché proprio di AUTOSTIMA
    dobbiamo parlare che perdiamo quando ci critichiamo e ci domandiamo i
    vari perché siamo stati abbandonati.Ed allora proviamo a ripetere continuamente che colui o colei che ha preferito un’altra persona a NOI,non ci meritava e prima o dopo,con certezza tornerá a procurarci.
    Certezza matematica!!Passato é passato,guardiamo e procuriamoci di vivere bene e nel modo migliore oggi,perché domani solo a dio appartiene. un abbraccio

  • 11413
    piccolastella -

    ragazzi ho bisogno di aiuto.xun periodo avevo smesso di andare a vedere il profilo della sua ragazza ma ora mi è rivenuta sta fissa…lo so x voi sarò ridicola e senza speranza.io comprendo qnt tutto ciò sia inutile e senza senso,ke sto sbagliando xkè ora è lei la sua ragazza e io dovrei farmi i cavoli miei ma nonostante tutto i male e la delusione nn riesco al asciarlo andare.forse è solo paura,forse è solo la consapevolezza ke nessuno mi atitra cm lui…nn lo so…sono ridicola lo so.x un pò stavo meglio ma sono giorni ke m isembra di esser tornata indietro nel temo,eppure sono passati sei mesi da qnd è finita…razionalm so ke nn è la persona ke vorrei ma nn riesco a lasciarlo andare,forse è l’orgoglio…boh…

  • 11414
    Ulisse -

    Ho letto poco fa il pensiero di oggi ed ho preferito trascriverlo per
    qualcuno che vorrá approfittarne ad utilizzarlo.Anni fa, per me,il PERDONO significava POTERE.Io potevo giudicare e offendere la persona
    che non mi ubbidiva e quindi esercitare il mio potere,mostrando che avrei potuto passarci sopra all’offesa e,generosamente,concedere il Perdono.Ma,giammai avrei dimenticato quello che mi era stato fatto.
    Oggi capisco che il perdono nulla ha a che fare col Potere.Non mi concede il controllo.Il Perdono é semplicemente un ricordare che sono
    uguale a tutti gli altri figli di Dio.Tutti a volte facciamo cose buone e nobili;in altre occasioni possiamo anche offendere.Ma non ho il DIRITTO di giudicare,punire,o assolvere nessuno.Se e quando mi comporto come un ipocrita,sono IO che SOFFRO,che mi ISOLO dagli altri,
    mi CONCENTRO nei comportamenti degli altri,e me ne occupo con ODIO e PENSIERI NEGATIVI.Nel prendere questa attitudine dico a me stesso che sono una VITTIMA,perció rimango vittima!Il maggior perdono che posso dare é ricordarmi che non é di mia competenza giudicare gli altri,ma
    PENSARE e COMPORTARMI in modo da sentirmi BENE.NON CONOSCO I MOTIVI
    o le circostanze che causano il comportamento dell’ altra persona.
    Quello che só bene é che quando mi prende il risentimento e la colpa,
    riempio il mio spirito di amarezza.Oggi incontreró un modo piú stimolante per riempirlo di serenitá.Ciao a tutti.

  • 11415
    Labyrinth -

    Quando smetterà di fare male? Quando??
    Stasera la malinconia mi fa compagnia..
    Pensare a cosa si era insieme pochi mesi fa e adesso estranei..
    Il nulla adesso..

  • 11416
    SoldierOfHope -

    Sono un po ubriaco ma 6 mesi un anno 30 anni non fanno la differenza. L amore é amore. Noi cerchiamo chi colmi il nostro vuoto. Questo è il nostro problema. Ci attacchiamo a tutto ciò crediamo ci faccia staremeglio. Non vi è cosa più sbagliata. Mi manca lei ma non l amo…che significa? Sono impazzito? No. Mi manca il vivere insieme.
    Notte soldier

  • 11417
    SILVER -

    @Piccola Stella…non ho parole!! Nonostante tutto riesco a capire ma non ad approvare cio’ che stai facendo, ti rendi conto del male che ti stai procurando? A che serve andare a sbirciare come una mendicante le vetrine di un ristorante quando sai che non potrai saziare la tua fame, annusare il profumo dell’arrosto e vedere gli altri che si ingozzano come porci? No, non e’ la strada giusta! Disattiva definitivamente il tuo account su FB, tra 14giorni non vi sara’ piu’ traccia di te, allora potrai ricominciare se lo desideri con un nuovo accout, nuove amicizie, nuova vita! Sino a quando non taglierai questo cordone non guarirai, farai come il gambero, tanti passi indietro nel buio! E la tua dignita’? vali cosi’ poco? e se loro ti potessero vedere mentre spii le loro foto cosa pensi che farebbero? Ne godrebbero! continua cosi’ falli godere, scivola sempre piu’ in basso…Staccati da loro, lasciali andare per la loro strada, non ti deve interessare piu’ niente di loro! Ma una domanda voglio fartela: Perche’ vai a vedere le loro foto e i loro commenti? Speri che si mollino? e tu pronta a rimetterti in gioco lo riprenderesti?
    Non devi lasciarlo andare…devi mandarlo aff…lo una volta per tutte! Un abbraccio

  • 11418
    LUNA -

    MAX: certo che è dura. E certo che passa. Anche se non passa in un attimo, purtroppo.

    PICCOLASTELLA: quoto SILVER. Sopratutto la chiusa del suo post. Te lo riprenderesti davvero? – Questa azione compulsiva dell’andare in fb non ti fa bene, no. Anzi, proprio male ti fa.
    E se esprime un malessere vuol dire che devi prenderti cura di te e di quel malessere, non che devi andare a buttarti da sola benzina su una ferita e sul fuoco. Voltare pagina richiede anche uno sforzo di volontà. Si comincia dalle piccole cose che piccole non sono.
    L’abbiamo detto mille volte che fb è una rogna in questi casi.
    Se diventa una zavorra ricordati che è solo fb e LIBERATENE, come dice Silver.
    Respira.
    Datti modo di respirare.
    Non è che ti farà guarire in un giorno dal malessere, però ti hai bisogno di arieggiare la testa, non di fare queste cose.
    Forza!

    LABIRINTH: è una delle sensazioni destabilizzanti, lo so. E anche su quella, purtroppo, ha da passa’ nuttata.

    DANISOLDIER: lo sai come la penso. Massimo rispetto per le emozioni che si provano, verissimo. E si può stare (ad alcuni riesce, capita, voglio dire) con una persona molti anni e rielaborare in corsa, come lasciarsi dopo sei mesi e avere la sensazione di essere stati colpiti da una pallottola in volo. O di soffrire dannatamente proprio per ciò che una storia non è stata, non è riuscita ad essere. Però se hai amato qualcuno e hai condiviso anche una quotidianità per tanto tempo, e hai vissuto la tua identità connessa, se dopo un certo numero di anni consideravi quella persona come un amico, un compagno, un parente prossimo, visceralmente connesso a te, se hai preso decisioni di vita pensando per due spontaneamente per un decennio o oltre,se il cambiamento invade altre sfere della tua vita, se ti devi trasferire e ricominciare, ecc, è indubbiamente ancora più dura. Anche se poi con il tempo riesci anche a vedere cosa non andava (e magari proprio per questo può salirti anche una certa rabbia, non lesiva, ma un senso di destabilizzazione anche per questo)…
    Io non leggo mai i post di chi sta male dopo sei mesi pensando: per così poco.
    Penso semmai, soprattutto in caso di storie veramente soffocanti, lesive, poco appaganti dal punto di vista affettivo e umano o caratterizzate da egoismi e poco rispetto: per fortuna sono finite prima che ledessero non solo la sfera affettiva.
    E’ chiaro che è facile dirlo da fuori. Ma quando una storia finisce male finisce in quel momento e ci si ritrova a fare i conti con ciò, in generale, che rimane, ciò che rimane e consola, piace, fa comunque parte della propria identità al di là. Tipo sedersi dopo un terremoto e fare i conti dei danni. Si ricomincia da ciò che è rimasto in piedi. Ci si tira su le maniche per ricomporre quello che è stato travolto. Se è stato travolto però una ragione c’è. Che sia pure che una persona ha pensato che travolgerci fosse la cosa giusta. Il che fa riflettere, o no?

  • 11419
    max -

    Posso solo augurarmi di essere cosi fortunato da trovare un altro grande amore…………ero convinto fosse la persona giusta e ora che non c’e’ piu’, quella convinzione si e’ rafforzata, nonostante mi abbia ferito e trattato come non mi sarei mai potuto immaginare…..ha voluto andarsene nel modo peggiore e l’ho lasciata andare senza complicare le cose. Sembra un paradosso ma sto soffrendo per la sua felicita’, spero piano piano di ritrovare pure la mia….
    come dice silver dovrei mandarla aff……ma ancora oggi non ci riesco, forse manco di amor proprio.
    periodaccio ragazzi, scusatemi…..

  • 11420
    Ulisse -

    Accettazione e resa sono le due disposizioni d’animo che ci aprono tutte le porte verso il modo di vivere meglio ogni giorno. per molti di noi peró,queste disposizioni d’animo,sono le piú difficili da acquisire.
    Per quanto ci consideriamo maltrattati dalla vita,ci aggrappiamo ancora
    All’idea che l’accettazione e la resa,siano una sorta di capitolazione
    Senza speranza,una debolezza di carattere. al contrario !
    Accettazione é semplicemente ammettere che vi sono cose che non possiamo
    Cambiare. Accettarle significa porre termine ad una lotta inutile,
    Liberando cosí il nostro spirito,capito?spirito e nostre energie per lavorare sulle cose che possono essere cambiate. arrendersi significa
    Rinunciare alle proprie convinzioni ed accettare la volontá e l’aiuto
    Di dio,come lo concepiamo.
    Non devo accettare l’angoscia continua che accompagna qualsiasi dipendenza. non cederó ai capricci ed alle manovre degli altri. nessuno
    Puó deformare il mio modo di pensare,a meno che io non lo permetta.
    Un abbraccio ed un augurio a tutti.

  • 11421
    Ulisse -

    Ciao Silver e bem tornato!!!Ottimo ttuo suggerimento a Piccolastella,mi hai preceduto!!Coraggio di Cambiare:Molte volte,il progresso che facciamo,puó essere dificile di riconoscerlo,perché stiamo male e perché
    le nostre aspettative sono state irreali.Se speriamo che le nostre attitudini NEGATIVE o il ns comportamento dolente cambino con rapiditá o completamente,é facile che restiamo DELUSI. Quando ci compariamo con parametri ideali,é difficile vedere il progresso.Sarebbe molto meglio comparare la nostra ATTUALE situazione con quella del passato!Per esempio,facendo un INVENTARIO,percepii che conservavo ancora i rancori,
    e che gli stessi continuavano a ferirmi.Adesso cerco di liberarmi dai risentimenti,dato che sono questi che persistendo dentro di me,mi
    disperano.Ho necessitá di concentrarmi nel PROGRESSO del MIO RECUPERO
    e non nella perfezione.Anche se a volte conservo involontariamente
    dei risentimenti,só che sto progredendo poiché non li riscopro spesso o per molto tempo,come ero abituato a fare prima del mio recupero.
    Oggi non procuro piú la perfezione;l’unica cosa che voglio raggiungere
    é,l’obbiettivo che mi sono prefissato.Buon fine settimana!!

  • 11422
    SoldierOfHope -

    Buonasera ragazzi. Non so se a malincuore o no domani farò ritorno in quella cittá piena di ricordi. Sono ormai passati 6 mesi e nonostante ciò vivo ancora brancolando nel buio. Voglio solo che questa mia insofferenza svanisca per dare spazio ad una nuova vita. Ragazzi/e è dura ma se non fosse cosi è come mentire a noi stessi del non aver amato. Siamo dispersi in questo mare sterminato nel quale non ci sono venti ne punti di riferimento. Quello che si deve fare è iniziare a nuotare e mantenere una rotta qualsiasi. Approderemo su qualche terra sconosciuta e per quanto farà paura ci darà un po di quella speranza perduta.
    Per il momento cerco di vivere senza pensieri fissi. Starò male,sarò disperato,triste,indifferente,spensierato,felice,distrutto ma sarò pur sempre vivo.
    Buonanotte…dany

    Grazie LUNA i tuoi pensieri sono sempre ben accetti dal mio misero pensare. Bacio

  • 11423
    Sarah -

    Stamattina 15 km di corsa fino al mare e non sentirli 🙂 Il sole, meraviglioso, il verde dei campi, l’azzurro indescrivibile del cielo, la musica nelle orecchie, i muscoli che vanno, il cardio che tocca il limite, Biagio che canta “il dolore guarisce, la tempesta ha una fine”, il cuore sorride e il sorriso arriva fino agli occhi e alle labbra e quasi mi metto a ballare 🙂 e la gente mi guarda sconvolta 😀 Ma per la miseria sono ancora viva e quanto mi piace esserlo!!! Buon sabato di luce e sole a tutti amici… “il dolore guarisce, la tempesta ha una fine”…. Sarah.

  • 11424
    Ulisse -

    Scusami Soldier,se non la smetti con I TUOI PENSIERI SOLO E SEMPRE NEGATIVI,quando riuscirai a nuotare in un mare calmo invece che tempestato?Se vai a dormire con pensieri negativi ,sogni cose negative e ti alzi con pensieri negativi,quando raggiungerai la sobrietá emozionale
    che ti permetterá di raggiungere la serenitá e quindi la felicitá?
    Fai un inventario morale ,profondo e coraggioso,per scoprire i tuoi difetti e pregi,che senz’altro saranno questi ultimi piú numerosi dei difetti;solo cosí sarai in grado di superare o meglio saltare questo muro di apatia in cui ti sei bloccato.Prendi i suggerimenti che ti possono aiutare e lascia perdere chi sta peggio di te.Ma datti una scossa e agisci da uomo forte se realmente vuoi superare tutti i tuoi problemi.Solo cosí riuscirai a dare quello che di buono hai,altrimenti qualsiasi donna fuggirá da te se non si sentirá protetta,conquistata
    ed appagata.Forza e coraggio che potrai farcela in meno tempo,solo se lo vorrai tu! Nessuno puó farlo al tuo posto!Ricordalo!!Auguri!!

  • 11425
    pat -

    ULISSE concordo con te accettazione e resa sono le due condizioni ke ci permettono di nn logorarci più di nn cadere nel baratro ogni volta ke i pensieri partono o se capita purtroppo volenti o nolenti di venire a sapere qlcs su lui o lei ke inevitabilmente ci ferisce. Renderci conto di come effettivamente ora siamo percepiti dall’ altra persona (forse io anche durante) ma alzare le braccia anche se fa male e dire nn posso farci niente se x lui/lei ora sono solo questo oppure nn sono più niente, ke poi il niente nn si diventa mai, ma piuttosto visti come figure ke appartengono ormai al loro passato o come è successo a me come una sorella mi ha detto. A cosa ci possiamo opporre? A cosa serve questa lotta contro i mulini a vento? Se riuscissimo ad accettare e ad arrenderci all’ evidenza allora avremmo già fatto un bel passo avanti. Il secondo poi sono le prospettive di vita future ma mi dico ke se nel mio destino un uomo nn ci deve essere anche qui cercherò di vivere lo stesso e nn di sopravvivere pur difficile x quanto possa essere ma mi do la speranza o forse illusione che un grande amore ricambiato a tutti i livelli un giorno possa capitare anche a me nella grande incognita ke è il futuro. In tutto questo ci sto provando forse sto cercando di autoconvincermene ogni volta anche se nn ho preso piena coscienza di tutti questi discorsi cerco di ripeterli agli altri a chi mi sta vicino sperando un gg di averne piena coscienza dentro di me al cento x cento. Notte a tutti.

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