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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 38 39 40 41 42 282

  • 1951
    giuseppeclaudio -

    ragazzi/e: vi mando un saluto affettuoso, nonostante sia molto che non scrivo piu…a tutti i nuovi, coraggio!!!
    giuseppealudio

  • 1952
    simonetta -

    ciao a tutti…
    mi piacerebbe avere notizie di Marcom, di giusy etc..
    un anno fa eravamo insieme a fare -metaforicamente- la spesa a base di patatine, cioccolata e whisky……….
    tornare sul sito, leggere il diario dello scorso anno, rendersi conto della strada fatta…tanta tanta…
    il mio ex non lo sento più. W! da subito. questo mi ha fatto benissimo.
    dopo un anno (intenso) avrei voglia di mandargli un messaggio anonimo sul cell: un grandissimo profondissimo vaffanc… di cuore.
    Anonimo non per vigliaccheria, ma solo perchè non voglior risposte sue, acide come sa essere. Dall’ometto triste che è.
    grazie a Dio non ho lui oggi 🙂
    Ho solo voglia di dire a uno str… che è uno str…
    Come a un prof bastardo dopo che ti sei laureato.
    Come dire a un capo che non lo rimpiangerai il giorno che consegni la lettera di dimissione. Una cosa per te. per guastare il sorrso a bastardi deliberati. anche solo uns ec.
    per metterli di fronte al niente umano che sono
    Che ne dite… ne vale la pena?

    Baci baci

  • 1953
    ANNA -

    No, Simo…nn ne vale la pena per niente…
    E’ nn certo perche’ nn lo “meritino” ma perche’ del nostro giudizio a loro nn fregherebbe nulla.
    E uno dice : “vabbe’…io mi libero’ e lo dico ugualmente”…Legittimo.
    Pero’ ( ed il pero’ c’e’ sempre ) pensa a quanto e’ costato a TE dire e soprattutto PENSARE quel “vaffanc…” ed immagina a cosa verrebbe ridotto : al delirio estremo di una persona arrabbiata.
    No…e’ troppo poco, cara Simo.
    In quel liberatorio invito che gli vorresti fare ci sono anche tutto il dolore e la tua disperazione di un anno fa, c’e’ la tua analisi su te stessa, ci sono i tuoi familiari che ti sono stati vicino, i tuoi amici e anche tutti noi…nn farlo…lascia stare.
    Dillo, anzi, urlalo nella tua testa…ma nn dargli questa “soddisfazione”.
    Io, tu, noi sappiamo che nn dovrebbe essere quella la reazione…che ricevere un tale sms da chi ti amava tantissimo ed ora si sente di mandarti a quel paese nn e’ nemmeno assimilabile ad una soddisfazione, ma finirebbe per essere cosi….
    E allora, Simo, continua la tua vita, rendila piu’ bella che puoi e quando sarai di nuovo FELICE, piuttosto sbattigli in faccia la tua gioia e nn la tua rabbia.
    Quello, in qualunque modo lui lo voglia interpretare, sara’ comunque una vittoria per te stessa.
    Ti abbraccio e a presto.

    P.s. domani e’ il mio compleanno ed io sto FUGGENDO da tutto e tutti alle terme in compagnia di una mia amica.
    Ho cambiato numero di cell e spero che “lui” nn mi trovi…almeno domani, almeno questo w.e….
    In certe occasioni sto ancora male dopo 16 mesi e nn ho voglia di sentirmi stupida o giudicata… IO SONO COSI’ , L’ HO AMATO TROPPO e vi diro’ di piu’, COME SONO MI PIACCIO ANCHE ! Almeno sono certa di avere un cuore che, con tutti i suoi errori, sa dare e che, ne sono certa, mi portera’ ancora in alto.
    Un bacio a tutti.

  • 1954
    chupito -

    Ciao a tutti,
    ci ho messo più di due settimane ma mi sono letto tutti i post di questo forum e volevo rigraziare tutti perchè credo che mi abbiano aiutato un po’ a uscirne…
    La storia è sempre quella, finita dopo 8 bellissimi anni , la motivazione, arrivata solo 3 mesi dopo : non ti amo più…e nel frattempo tutto nero…
    Qualche cosa l’ho capita dopo : non ho intenzione di iniziare una vita insieme a nessuno, non so cosa mi sia successo, (io 33 lei 30) , voglio avere nuove relazioni…ci stiamo fossilizzando…ma allo stesso tempo poi dice vorrei passare la mia vecchiaia insieme a te…: poche idee e ben confuse…o forse cercava di dirmi qualcosa che , per incapacità emozionale del momento (o persistente), probabilmente non ho colto.
    Adesso sono passati 4 mesi e comincio a vedere la luce, forse perchè credo di avere un carattere che guarda sempre avanti e propositivo, ma anche perchè ho trovato tanto aiuto nei miei amici che non mi hanno mai lasciato solo e continuano a farlo. Probabilmente non era la persona giusta per me (ma è la convinzione che sto cercando di farmi entrare in testa, questo realmente non lo saprò mai…) Ognuno reagisce a modo suo, è chiaro , forse io sto addirittura esagerando e uscendo tutte le sere da mesi (tanto se a casa non riesco tutt’ora a dormire per più di 4 ore a notte che ci sto a fare?…) ho conosciuto molte persone , non che prima ne conoscessi poche comunque…, ma fa sempre bene. Quello che sto cercando di fare è “dimenticare” ma non nel senso di non volere più pensare ai bei momenti passati con quella persona, ma non pensarci più. E’ venuta una sera da sola nel bar che frequento e dapprima mi sono illuso ed avvicinato (vorrà dirmi qualcosa?) , poi ho capito che è stato un caso…mi ha fatto malissimo vederla e le ho chiesto di non frequentare più quel bar , visto che sicuramente mi trova li e lei ha capito.Ci ho messo settimane per ritornare alla condizione psicofisica di come stavo prima di vederla quel giorno.
    Il leggere questo forum mi ha molto aiutato, capire che è solo un inutile stillicidio l’aspettare che un suo ritorno che probabilmente mai avverrà e che ci si fa solo del male il pensarlo: bisogna guardare avanti. Addirittura se torna adesso non sarebbe poi così automatico…cosa che mai , fino a qualche mese fa avrei pensato, non perchè io abbia un altra persona, ma per quanto ho sofferto.
    Mi manca..ma sempre meno…comincio a stare bene da solo, anche se tutti gli amici sono accoppiati…, la vedo come una opportunità: faccio le cose che prima non avrei mai fatto (corteggiare qualcuna) e vivo ogni momento della mia vita dando il massimo.Ultimamente mi è servito anche ascoltare “la compagnia” di Vasco , che mi carica molto, magari anche a qualcun’altro/a può essere di aiuto…
    Volevo scrivere queste poche righe perchè quando ero giù e non vedevo la luce , il leggere che quacuno è riuscito, seppur parzialmente ad uscirne, mi ha dato nuova forza.

    Un saluto a tutti

  • 1955
    giulai -

    Caro chupido,
    hai scritto delle belle parole che ho colto volentieri, io son stata lasciata dopo 4 anni in un momento difficilissimo della mia vita, per troppo lavoro e preoccupazioni, accusata di non essere presente e “non mi sentiva”, però non riesco ad odiarlo, a non amarlo anche ora, non voglio dimenticare, voglio vivere il mio dolore perchè, ora, è l’unica cosa che ho di lui. Mi sono licenziata, ho deciso di fare un viaggio in america, canada, spero di riuscire a farlo e soprattutto da sola. Voglio mettere un fossato fra la vita attuale e quella futura, visibile a tutti, a me, alla famiglia, agli amici, ai colleghi e soprattutto a lui. Tutti questi sforzi con un solo fine: se la nostra storia ha vissuto un momento difficile, dovuto alle pesanti fatiche, una presa di spugna così dovrebbe calare l’orgoglio anche di un uomo come il mio moroso (per me ancora tale). Fuggirò, spero di riuscirvi, metterò l’apparecchio ai denti, l’ho sempre rimandato per chè ho sempre pensato che mi sarei sposata e la macchinetta sarebbe stata d’intralcio anche in altre situazioni… Ma ora vorrei solo poter entrare nella sua testa e vedere cosa pensa di me, oltre a quello che mi dice, vorrei sapere se c’è una piccola tenue speranza per me nel suo cuore, oltre ai suoi consigli per il mio futuro. Sono più indietro di te, chupido, ma non ci riesco ancora a non amarlo, e non so se solo aspettando lo capirò, perchè se continuo ad amarlo e basta per me vuol dire che lo amo. E poi per una ragazza è logorante uscire da sola, per me lo è, è molto imbarazzante. Quando ci ho provato, non son riuscita a pagarmi da sola il caffè in tempo, che un uomo -brillo- me lo ha pagato prima al banco… Sembra di uscire con un cartello sulle spalle “sono affamata”.
    Per ora son riuscita a farmi perdonare qualcosa da lui riguardo alle ultime arrabbiature, quelle che han fatto traboccare il vaso, perchè le colpe le ho avute solo io, almeno lui non ne ha elencate di sue. Spero che la mia vita professionale vada bene, anche se adesso non me ne frega niente, al punto da fargli capire che era solo un gran brutto momento, e vorrei tanto che si ricordasse di quanto mi voleva bene, mi diceva che me ne voleva più di quanto immaginassi. Ora dice che non vede più futuro insieme a me.
    Io faccio tutto ciò che mi viene dall’istinto, tra cui chiamarlo, andare a casa sua, cercarlo nei bar (pochi tenativi), parlare coi suoi amici, con la sua famiglia, scrivergli e-mail ed sms, stò cominciando però a ripetermi, decine e decine di messaggi se non c’è un dialogo e una risposta hanno poca crescita, raccontano solo una storia, dei sentimenti, una vita di coppia a metà. E’ un’amputazione. Vorrei tanto sapere cosa c’è dall’altra parte, oltre ai suoi (almeno quelli) consigli per andare avanti, soprattutto per la mia professione.
    Aspetto con ansia l’ultimo giorno di lavoro, e prima ancora il giorno in cui lui farà l’intervento per la vista, è un’occasione per stargli vicino e coccolarlo un pò. Fatemi gli auguri.

  • 1956
    simonetta -

    Anna,
    auguroni cara
    hai ragione a piacerti così:sei uno spettacolo! in qeusto anno in cui ti ho frequentato virtualemnte ho potuto solo apperzzarti….!
    una bacio (hai ragione: semmai prima o poi gli scriverò…sono felice.senza di te è stato tutto un crescendo 🙂
    Simo

  • 1957
    chupito -

    Ciao giulai, ti capisco , ma credo che solo vivendo (o provando a vivere) in maniera un po’ più distaccata la propria situazione si riesca a mettere a fuoco veramente la questione. Se qualcosa c’è ancora nel suo cuore non è con i tuoi sms che verrà fuori purtroppo, ma probabilmente con l’esatto contrario. Prova a staccarti, è difficile, tremendo, trova qualcos’altro da fare. io per esempio ho voluto sfogare la mia rabbia in maniera costruttiva , correndo 6-8 km al giorno…alla fine della corsa sei sicuramente più lucido, hai liberato il tuo sangue dalle tossine di rabbia e ragioni in maniera più distaccata . provaci! Non farti prendere dall’ansia, è solo controproducente, cerca di stare tranquilla e riorganizzati senza considerarlo più.
    Almeno provaci, sarebbe già un piccolo passo verso la luce.

  • 1958
    Silvia75 -

    Caro francesco,
    sono gli stessi perchè che mi ponevo anche io, di fronte a tanta cattiveria gratuita, di fronte al fatto che chi prima t amava, di colpo ti considera meno di niente.
    Personalmente sono giunta ad una solo conclusione: egoismo, cattiveria gratuita, menefreghismo, assenz adi valori, incapacità di provare sentimenti puri, altrimenti, almeno, ci sarebbe LEALTà.
    Non a caso buona parte dei rapporti che finiscono nascondono un’altra presenza. Si parlava di lealtà di amore e poi? Bugie e raggiri vari… Ai nostri perchè non è difficile dare una spiegazione, come non è difficile dare una spiegazione alla mancanza di valori, di rispetto. Sembra ormai che per molta gente tutto ruoti intorno al sesso, tutto ruoti nello squallore, e credimi, siamo circondati!!! Ma vedi Fra, le persone che hanno dentro delle cose belle ci sono, persone che nonostante tutto, porteranno sempre con loro la bellezza che hanno dentro, sono persone come noi, noi che sappiamo amare, noi che crediamo ai sentimenti, noi che siamo puliti, noi che parliamo con la voce del cuore.
    Ti abbraccio forte, forza.

  • 1959
    FiLiPPo -

    Eccomi qui, dopo due mesi e più che vi leggo finalmente vi scrivo anche io…
    La mia storia non è tanto diversa da tutte le vostre, sono stato lasciato dopo sette anni, solo che non c’è la presenza del famoso altro.
    Non vi scrivo l’indicibile sofferenza passata in queste settimane, l’immenso dolore fisico e mentale, il “no contact”, e quant’altro…
    Volevo scrivervi che ieri sera l’ho incontrata, ebbene si, dopo due mesi…le ho chiesto di uscire, almeno per lasciarci “col sorriso”, per fare il signore fino alla fine, per darle gli ultimi regali, l’ultima lettera, l’ultimo addio.
    Non ho versato nemmeno una lacrima in sua presenza, tranne quando l’ho accompagnata a casa ed è entrata in quella porta ed è uscita per sempre dalla mia vita; li si è scesa, ma ho sempre avuto il sorriso stampato sulla faccia, e non forzato, finto, come credo di aver fatto fino al giorno prima in ogni momento.
    Sono stato bene.
    E adesso sto ancora bene.
    Si, ha capito cos’ha perso, me l’ha scritto in un messaggio stanotte.
    Anch’io so cos’ho perso, ed era quello il motivo della mia sofferenza, ma ieri sera l’ho vista con occhi diversi, maturi, innocenti, APERTI!
    E’ possibile che abbia superato il mio amore per lei in così poco tempo o è solo l’effetto attenuante della delusione?
    Non lo so, e forse non ho nemmeno tanta voglia di pensarci ora.
    Il mio percorso interiore l’ho fatto, continua, non si arresterà più, troverò il mio equilibrio per essere sempre una persona migliore; sono stato temprato.
    Vi ringrazio per il sostegno che mi avete dato, anche solo leggendovi, restando dietro le quinte; adesso sono e sarò io l’attore protagonista della mia vita.
    GRAZIE INFINITO A TUTTI VOI

  • 1960
    DAGO44 -

    Ciao Simonetta,leggo che stai bene..e questo non può che farmi piacere.
    Non sprecare tempo,e denaro a ripensare al tuo ex,non voltarti indietro.Gurda la strada davanti a te.Ti abbraccio Guerriera.DAGO44

  • 1961
    margherita -

    salve a tutti, …ho scritto un pensiero tempo fa e poi mi son limitata a leggere a leggerVi.
    Gente io non ce la faccio, sono passati più di due mesi da quando lo ho lasciato dopo un suo “non ti amo” e non ce la faccio…mi trovo a chiamarlo a mandargli sms, a volte è lui che mi cerca e sta pure incazzato, perchè ci ho pure giocato…Io devo chiuderla sta storia nata in internet quasi 4 anni fa fatta più di sofferenze da parte mia che di altro…lo devo fare io perchè altrimenti sarò sempre sotto il giogo (nonostante tutto lui mi tiene sempre in sospeso) ma non ce la faccio…mi ritrovo a sognare che mi chiami per dirmi che mi ama, che basta con le cavolate, che vuol star con me e non riesco a dimenticare i momneti meravigliosi passati assieme…più mi riprometto di far passare senza cercarlo meno ce la faccio…ogni giorno passato senza di lui mi sembra una conquista ma poi mi arrendo e cado…comincia a diventar una tortura a cui mi sto una rassegnando…vi prego aiutatemi perchè non posso permettermi di star così…io non me lo posso permettere…ditemi qualcosa che mi dia la forza.. non so più a cosa fare…

  • 1962
    simonetta -

    Grazie Dago! sono lusingata che tu abbia una parola per me.
    come sai lo scorso anno una tua frase segnò l’inizo della mia piccola garnde rivoluzione…
    si, guerriera… sono convinta di esserlo stata in un’altra vita, sai 🙂 ?
    Un abbraccio augurandoti il meglio

    Anna,
    come hai trascorso il compleanno? ti sei festeggiata o ne hai fatto un giorno di bilancio (o magari l’uno e l’altro, come forse è naturale che sia )?

    Un bacio a tutte le “anime” inquiete di questo sito prezioso

  • 1963
    ANNA -

    Riassunto breve del mio compleanno :
    Ora di rientro in hotel post discoteca di venerdi’ sera 6:30….
    Ora della chiamata di Lui ( che ovviamente ha trovato il numero da un nostro amico comune ) 8:30…
    Dormivo ancora ed ero abbastanza rimbambita cosi’ ho risposto alla maledetta telefonata con una nonchalance da manuale…
    Sembrava la conversazione tra due vecchi amici che nn hanno piu’ tanta confidenza…domande di rito e risposte dello stesso tenore…
    Non ho versato UNA LACRIMA…NIENTE…
    Ho messo giu’ e mi sono riaddormentata serenamente ( ndr – probabilmente il mio cervello ormai si e’ completamente spappolato ).
    Ore 13:30 sveglia DEFINITIVA e pranzo con le amiche ( qui nn vi nego che mi e’ venuta la stramaledetta tentazione di richiamarlo perche’ ho avuto un assalto TERRIBILE di malinconia perversa…ma nn l’ ho fatto in quanto salvata dalle mie supporters !!!!! ).
    A seguire : 5 ore nel piu’ bello dei wellness center di Montecatini, cena, dopocena e serata in discoteca in compagnia, tra gli altri, del piu’ carino dei ragazzi disponibili in loco…

    Che dici, Simo???Sono andata bene????

    Chiaramente e’ stata tutta una voluta e sudatissima forzatura per fare passare anche quel giorno “bastardo”…un po’ come lo sara’ questo Natale e come lo e’ stato l’ anno scorso…pero’, ragazzi miei, siamo gia’ stati maltrattati da “altri”, quando ci riesce, cerchiamo di nn farlo anche noi….
    Un bacio, come sempre, a tutti …

    Un “ciao” specialissimo a te, Simo.
    Come stai???Scrivi un poco….

  • 1964
    francesco -

    Vorrei scrivere che le cose si stanno rilsolvendo ma, non è così purtroppo una settimana fà ho perso mio padre pilastro fondamentale della mia vita, adesso, sono veramente al buio. la mia vita e completamente e inrimediabilmente sconvolta priva di senso non ho piu uno scopo mi sembra di galleggiare alla deriva tutto è perduto ho, un dolore mai provato prima è una cosa che a parole non si può spiegare. La vita ci sta andando giu pasante con me, non trovo risposte in grado di lenire tutto ciò. Saluto tutti ciao silvia75

  • 1965
    Valeria -

    Cerco un pò di sollievo leggendo altre esperienze, le vostre! E mi rivedo nelle parole di uno, nella storia dell’altro. Le lacrime scendono a fiumi..calde e salate. Fuori è freddo.. è inverno. Il mio cuore è spento. E tutto ciò che desidererei stasera, sarebbe riuscire a non ricordare. Vorrei dimenticare il suo nome, il suo volto, il suo odore. Vorrei cancellare dalla memoria quello che siamo stati e quello che saremmo potuti essere. Dopo 2 mesi, oggi ho fatto l’errore di chiamarlo per cercare un contatto, un dialogo. Non so neanch’io cosa sperassi. Credo nulla ma nel suo rifiuto, nei suoi insulti mi sono schiantata. Frantumata. Ora pezzi sparsi di me. Tento di rimetterli insieme, tento di tirarmi su o per lo meno di smettere di piangere ma è tutto vano. Continua a tornarmi alla mente il passato, i ricordi sono vivi, la delusione brucia e forse più di tutto non riesco a gestire il panico dell’abbandono. Lo so.. era finita da tempo. Troppa rabbia, troppo rancore per poter continuare a stare insieme. Mille le litigate. Ma nonostante tutto non riesco ad accettare la separazione, non riesco a farmene una ragione ed a voltare pagina. E’ panico. E’ irrazionale. Ti assale .. di notte nel sonno, di giorno nella nostalgia di ieri. E toglie il respiro e rende vano ogni tentativo di allontanarsi da lui. So che il tempo aiuterà a dimenticare e che nessuno può valere tanto da distruggere se stessi ma mi sento così impotente davanti a qiesto dolore. Mi chiedo perchè quando un amore finisce non si possano salvare le persone. C’è bisogno di arrivare ad odiarsi per dimenticarsi?? Ora lo schifo di aver buttato tre anni.. il dolore di sentirsi umiliare da chi fino a poco tempo fa mi dormiva accanto.. l’umiliazione di continuare a cercare il succo in una prugna secca.. I miei mulini a vento e la mia battaglia.. Ora persa!!

  • 1966
    lucia -

    Dolce Valeria, mi dispiace, ti sono vicina. Ti capisco, profondamente. Piangi perchè ne hai bisogno, ti fa bene. Piangi pure sui tuoi pezzi sparsi. E’ questo il momento di vivere il dolore. Il lutto,come dice chi ne sa più di noi. Però non chiamarlo, per favore non chiamarlo più, ti faà sempre più male, e inizierai la risalita sempre più tardi. Il mio amore passato mi stendeva letti di rose e conquistava la luna per me, quando mi ha lasciata ha detto che io av rei rovinato un altro uomo….come vedi le storie si somigliano spesso. Ti voglio però dire una cosa, la rabbia di chi lascia è quella di non sapere salvare, magari, una situazione in cui avevano creduto, è frustrazione, ma questo non li giustifica, mai. E’ presto per perdonare, e adesso non ti tocca. Adesso invece devi vivere questa tristezza come il tuo cuscino confortevole, appoggiarvi il capo e domani ti comparirà un grande sorriso al centro del petto, così, all’improvviso, diventerai bellissima, leggera, allegra….succederà, te lo assicuro.
    un abbraccio
    Buona domanica

  • 1967
    ANNA -

    Valeria…Lucia ha ragione…credile…
    Te lo dico anche io, per quanto puo’ valere…
    Io che vomitavo per il male che provavo dentro al cuore, alla testa, ovunque….che nn dormivo da sola, ma con mio padre, perche’ mi svegliavo di colpo urlando in lacrime…io che ho temuto davvero che nn avrei mai superato tutto quello…
    E ce sono tanti altri come me, come noi, qui…credimi.
    Da li’ devi passare per forza e mi fa schifo pensare a quanto dolore ci sia in quel nulla, ma dopo giorni e settimane passati cosi’, con duemila ricadute e duemila cedimenti, ti rialzerai da terra e risentirai che c’e’ vita la’ fuori.
    Difficile comunque, aspra e complessa ma bella lo stesso.
    Sarai anche piu’ forte, ne sarai consapevole e fiera perche’ queste esperienze segnano per sempre ma nn solo in senso negativo…del buono c’e’, incredibilmente, anche li’….
    Scrivi ancora…a me ha fatto proprio bene farlo….prova anche tu.
    Ti sono vicina con i pensieri.

  • 1968
    DAGO44 -

    Simonetta si è guerrieri sempre,si è guerriri nel quotidiano,si è guerrieri nella quotidina lotta per non farsi sopraffare dal dolore,
    Dago non parla a sproposito come qualcuno vorrebbe far credere.
    Dago comunque è qui,legge,e quando ci sono i presupposti interviene.
    Ti e vi abrraccio tutti,Anna,Silvia75,Aida,Elettra,Alex,e quanti altri mi hanno onorato della loro amiciziaDAGO44

  • 1969
    Giusy -

    Ciao a tuttiiii cari amici!!!
    Ciaooo Anna, auguri per il tuo compleanno seppur con ritardo!
    Ciaooo Simo, Costa, GiuseppeClaudio,Lorenzo e a tutti voi amici di viaggio!
    Il viaggio iniziato tempo fa….continua e mi rendo conto ke la destinazione è ancora lontana …ma vi sarà mai una destinazione???
    La vita è quella di ogni giorno, quella ke con tutte le sfaccettature ogni giorno bussa alla nostra vita e ci kiede di essere vissuta e affrontata…
    Ho imparato tanto da voi , da te cara Anna ke hai avuto sempre parole di sostegno e comprensione……
    Ricordi cara Anna ke avrei voluto scrivergli una lettera …..oggi non lo farei poikè a lui non importerebbe nulla…..non capirebbe e quella rabbia ke provavo oggi ha lasciato spazio alla consapevolezza,alla realtà……
    La prossima volta mi soffermerò più a lungo….
    UN ABBRACCIO A VOI TUTTI, A PRESTO

  • 1970
    mikman -

    ciao Loredana,la tua storia forse è simile alla mia,da 3 mesi, il mio amore mi ha lasciato dopo 6 anni,dopo tante delusioni ero sicuro di aver trovato la mia anima gemella.Era la prima volta che sentivo dentro di me il desiderio di costruire un futuro con una persona.Ma questo anno è stato burrascoso per me,con dei problemi familiari legati alla salute,lei mi è stata vicino in questi mesi,ma l’amore trà due persone si vede anche da questo,ma lei non ha retto,io ero cambiato perchè questo “problema” mio mi aveva allontanato momentaneamente da lei.Certo la tua storia è particolare,7 anni con una persona che forse non era innamorato di te?penso che l’amore c’era nei tuoi confronti,ma molti non sanno il significato di questa parola,solo il bene non poteva legarvi in tutto questo tempo.Sono oggi più convinto che mai che le persone a cui siamo legati particolarmente non le finiremo mai di conoscere,avrà nel tempo un grande rimorso quando cercherà nelle altre persone anche piccoli gesti tuoi,il suo dolore che oggi affligge te diventerà il suo,le persone speciali lasciano smpre un segno indelebile dentro di noi,ti auguro tanta fortuna e gioia,e troverai presto la tua anima gemella che saprà volerti bene e amarti per quello che sei.

  • 1971
    Valeria -

    Care Anna e Lucia.. GRAZIE! Di cuore.
    Leggo e rileggo le vostre parole e mi sembra per un minuto di riuscire a respirare ed a rallentare il battito del cuore.. trovo un attimo di razionalità e di buon senso.. mi avete dato conforto e vi ringrazio di cuore.
    Mi aggrappo a qualsiasi cosa, a qualsiasi speranza per trovare la forza di reagire. E’ tutto così assurdo. So che passerà, so che tornerà a splendere il sole prima o poi.. purtroppo non è la prima volta che mi trovo in questa situazione e non sarà l’ultima.. ma che strazio ogni volta. Non si impara mai la misura di un dolore.. ogni volta sembra sia il più forte mai provato, il mio lacerante mai sentito. Ed ora mi ritrovo a cercare di dimenticare, a cercare di non ricordare perchè ogni ricordo mi riporta con la mente a lui, a noi. Mi distraggo con la lavoro, con la lettura, con le amicizie ma tutto sembra senza senso da quando ogni cosa ha perso la sua forma.. non ho più voglia di vedere, di imparare, di parlare se non c’è lui. Depressione? Spero di no, forse è solo elaborazione di quel lutto di cui parlate anche voi. Ma esiste un tempo giusto perchè si viva un lutto? Quanto deve o può durare un lutto? Perchè sono spesso le donne a passare il resto della vita in un lutto per un uomo che le ha lasciate e raramente accade il contrario?

  • 1972
    ANNA -

    Capisco tutto quello che scrivi, Valeria. Nn e’ depressione, nn certo quella cronica, almeno….sono pero’ tutti i sintomi che seguono un trauma, un lutto, uno shock e quelli, con tutti i passaggi del caso, passano, prima o poi…
    Hai scritto che sai che un giorno il sole tornera’ a splendere…sei gia’ avanti rispetto a quanto fossi io…io nn ci credevo per nulla…
    Il sole, in certi giorni, splende davvero, in altri, invece, nn lo vedi perche’ sei stanca, perche’ ti senti sola e perche’ e’ giusto anche che sia cosi’ dal momento che la vita stessa nn e’ una semplice passeggiata nel parco…ma quello che ORA stai attraverso sara’ solo un incubo del passato…
    Hai detto anche che nn e’ la prima volta che lo provi…probabilmente e’ per questo che sai, a differenza mia, che finira’…in effetti adesso lo so anche io…
    Guarda che nn e’ poca cosa rendersi conto di questo e certo ti aiutera’..
    Non stupirti se il male riesce sempre ad arrivare cosi’ deciso e potente…in fondo nn e’ perche’ lo si conosce che cessi di esistere, purtroppo.
    La consapevolezza della realta’, come scrive anche la mia amica Giusy ( ciao, bella…voglio scriverti una mail e spero presto di trovare il tempo per farlo ), e’ gia’ un punto di partenza valido e sano…
    Poniti l’ obiettivo di mantenere, quanto piu’ puoi, un minimo di lucidita’ e di calma, anche se so che, a volte, e’ un’ impresa titanica per nn dire direttamente impossibile.
    E se le perdessi, nn colpevolizzarti….le ritroverai poco dopo…cerchiamo, almeno, di limitare i “danni”.
    Adesso ti devo salutare…il dovere mi chiama 🙂
    A presto e un abbraccio virtuale.

  • 1973
    margherita -

    Ciao carissime…leggo sempre le vostre parole e sento che quello che dentro io lo avete tutte voi…sono in ufficio con il cuore pieno di rabbia..rabbia tremenda oggi…io son stanca di vivere così: unn giorno su in cui mi sento forte…un giorno giù in cuimi sento debole e chiamo lo str….son passati quasi tre mesi in cui non faccio altro che ripetermi che non mi ama, che in tre anni e mezzo non mi ha mai amata ma solo usata, che non merita il mio dolore perchè tanto a lui nulla può scalfirlo visto che non gliene frega niente di me, che mi doveva lasciar perdere visto che sapeva cosa provavo per lui, che si è solo approffittato perchè fa comodo sentirsi amati…ma non serve a nulla…e il mio umore è ancora condizionato da ciò che provo per lui…mi sento stanca, vecchia (forse lo sono) e non trovo giusto che la mia vita sia stata presa a calci dagli uomini in questa maniera…mi ci son voluti anni per riprendermi dal mio ex marito, per riprendere a sperare, per darmi un’altra possibilità…per tornar a riveder la luce.
    Questa volta non so se ce la farò, non ho più la forza nè la voglia di reagire…non ho più voglia di uscire, più voglia di parlare, mi sto chiudendo ne mio silenzioso dolore, nei miei pensieri che per quanto faccia tanto non se ne vanno, e mi sto convincendo sempre più che sono io che non vado bene, che sono io che non riesco a farmi amare, sono io che sbaglio, per cui tanto vale sopravvivere sulla carcassa dei miei sogni…
    un abbraccio a tutti

  • 1974
    lucia -

    No Margherita, mi rifiuto di sentire queste parole d’odio rivolte contro te stessa! Combatti!
    No, non è giusto, non sei tu che non vai bene e non sono loro che non vanno bene, è la vita che è fatta anche di dolori. Non conosco la tua storia, ma sono sicura che in ognuno di noi c’è una luce che può illuminarci. Come ho detto anche a Valeria un giorno ti comparirà un grande sorriso al centro del petto, te lo assicuro….è così.
    Forza Margherita, diventa fresca e bella come il tuo nome, hai tutti gli strumenti per farlo.

  • 1975
    VALERIA -

    Ciao Margherita, come vedi da questo forum quello che stai passando tu è, se non uguale, simile nella sostanza a quello che sto passando io ed è simile a quello che passa ogni persona che vive la propria vita con passione e con sentimento. Devi essere fiera di te anche in questo dolore, anche se ora sembra non avere fine, perchè sei una privilegiata… sei una persona che conosce i propri sentimenti e che non ha paura di viverli fino in fondo.. e quando si vive così si rischia.. ma si vola alto e credimi dall’alto credimi il panorama è sempre migliore. Chi vive ingorando questo e solo perchè non è mai arrivato lassù e non sa cosa si perde.
    Pensa a te stessa, cerca di circondarti di cose belle e cerca di fare cose che ti possano far sentire meglio. Esci e respira a pieni polmoni, lascia che il sole i riscaldi e che la vita ti faccia sentire il suo profumo…. il tempo farà il resto!! Lo dico a te e lo dico a me stessa. Un abbraccio.

  • 1976
    Silvia75 -

    Caro Francesco,
    mi dispiace moltissimo.
    Se posso esserti d’aiuto il mio contatto è trisha75@hotmail.it.
    Ti abbraccio. Forza.

  • 1977
    Loredana -

    Sabato sera..ho definitivamente rotto con l’uomo che credevo potesse essere finalmente quello giusto per me…Ho reivestito tanto in questo rapporto..ci ho creduto e lotattato per 1 anno e 3 mesi..anche conhtro l’evidenza..anche contro il dolore che provavo…
    Credevo fosse finalmente giunto anche per me il momento della gioia…che la ruota cominciasse a tirare dalla mia parte…
    Sabato gli ho rovesciato addosso tutta la mia frustrazione, l’angoscia, la delusione..la disillusione…per le occasioni mancate..i gesti persi..le parole non dette…Non ha aperto bocca..solo un mi dispiace….ed è sparito..
    Soffoco in me il dolore per evitare che prenda il sopravvento..tento di condurre la mia vita il più normalmente possibilia..ma dentro oramai sono morta…vuota…
    Il destino sembra accanirsi sempre…colpendò lì dove fà più male…
    Non stò bene…i colpi si accumulano…questa volta la rottura è definitiva..
    Non un tenatativo di fermarmi…di trattenermi..nulla…Come accadde due anni faà..quest aporta si è chiusa sbattendo e facendo tremare le porte della mia vita..
    Non sò come farò a darmi un’altra possibilità…

  • 1978
    ANNA -

    Ciao, Lory…sono ancora qui…
    Immagino come tu ti senta…uno schifo…
    Anche a me capita e per molto meno…ogni volta che tento di affezionarmi a qualcuno viene fuori che nn ha testa, nn ha tempo (???), deve andare a vivere a Shangai e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta…
    Alla fine rinunciano a me…tutti…
    Ed io lascio anche fare…nn mi metto a lottare per niente e nessuno…nn ci credo alle cose troppo “sforzate”…mi affido al classico : “se devi andare, vai”…
    Lory…nn e’ amore quello…nemmeno questa volta…
    Nn considerarla una nuova sconfitta ma solo un incidente sul tuo percorso.
    Io te lo scrissi gia’ una volta…e’ troppo presto per noi…ancora troppo scioccati e traumatizzati…
    Gli altri lo percepiscono in qualche modo e, o si terrorizzano, o si sentono liberi di infierire, tanto ormai il danno l’ ha fatto chi li ha preceduti…oppure, peggio ancora, si finisce per attirare chi sta peggio di noi e cerca appoggio su una spalla gia’ vacillante ( la nostra – ndr ).
    Ci si deve prima rifare le ossa rotte e nn andare speranzosi a cercare di farcele aggiustare da qualcun altro.
    Prendiamoci il nostro tempo…sole, con gli amici, con la famiglia, con i bambini, con gli animali, quello che vuoi…ma nn facciamoci FERIRE adesso.
    Ogni colpo, anche il piu’ piccolo, colpisce una pelle troppo fragile per nn sanguinare.
    Dammi retta….
    A presto, cara.
    Ciao

  • 1979
    Loredana -

    ciao Anna…che dire…avevo sperato tanto..ma come dici tu le persone non sembrano avere tempo e voglia per te…tu non sei mai quella giusta per cambiare vita e strada..
    Lui ha detto che ci tiene a me…che non voleva ferirmi…ma ha ammesso di non aver neanche fatto mai nulla per farmi stare bene…per soddisfare le mie “naturali” esigenze…ma che non si sente in grado di farlo..
    Non ho mai fatto sentire o pesare le mie ferite…avevo tentato di azzerare tutto di ricominciare….e sono stata ancora punita…

  • 1980
    simonetta -

    l’autocontrollo, come … intercettazione e ridimensionamento della parte più disperata, terrorizzata di noi… in una parola il ns equilibrio a prescindere da un altro, dall’altro…
    credo che è questo che vada cercato e coltivato…

    quasi chiunque dinnanzi a noi, percependoci così feriti, si spaventerebbe e scapperebbe…ha ragione anna… famiglia, bambini, amici.. calore da dovunque possa venire…per far guarire l’anima prima di tutto. Come una cura consapevole.

    ho letto (non so se l’ho gia scritto… in caso scusate) che, per gli psicologi, il rapporto è 10 a 90….il dolore attuale farebbe male al 10%… il restante 90% è il dolore che la ns mente rispolvera dal passato, trasportandoci lì, allora…in quella trappola di sofferenza non più attuale, ma capace comunque di irretire…e di ingigantire il mal di vivere del presente.
    Quando stiamo così male, in modo così devastante, in realtà piangiamo tutte le sofferenze insieme…
    importante capire che siamo adulti ora.. e dobbiamo curarlo da noi stessi il bambino ferito che ci urla dentro..
    cercare di calmarlo, consolarlo. Non dargli ragione e nuovi motivi per piangere.
    Un bacio!!!

    Ps. ieri ho chiamato l’ex… era da tempo che ci rimurginavo. mentre lo facevo mi sono venute in mente le parole di Anna…. tra lui e te c’è un anno di cicatrici, dispiaceri…c ‘è la tua famiglia, ci siamo NOI.
    cmq Non ho resistito e l’ho a chiamato.. era per riavere delle foto (non ns, mie…) più un oggetto a cui tenevo…era x una prova x me ora che ho radici in un’altra vita…

    non mi ha risposto…l’ho richiamato più tardi col numero nascosto… mi ha detto che aveva messo la sveglia al cell per richiamarmi… Lo evitava…
    beh, ho ritrovato una persona cortese (ormai so bene che dietro la sua cortesia si nasconde un serial killer lucido e spietato…).
    ha chiesto, si è complimentato di trovarmi bene.
    non ho resistito e gli ho sfoderato la mia tranquillità… il post lui di cui sono così completamente fiera! Il programma di sopravvivenza che si è trasformato in programma di rinascita. Comitato per la rifondazione di me stessa. Per la riappropriazione di me stessa. l’orgoglio per avercela fatta… per aver riletto, in quell’occasione dolorosa, tanta parte della mia vita.. capendo che ero approdata a lui perchè affamata d’amore dopo una storia precdente terrificante e ingenerosa (ai limiti della malattia) di cinque anni..
    che avevo creduto in lui come nella MIA possibilità… ma che le “ultime possibilità” non si scelgono… e ci pensa la vita quando è il momento a servire della carte davvero buone…
    Ho imaprato che le cose non devono andare per forza, perche si ha paura di restare senza..
    Queste cose le ho imparate per me e le sento dentro. Sono davvero una persona migliore oggi. Più sensibile. E mi conosco molto meglio,.
    Voglio considerare la storia con lui un upgrade per la mia vita: un momento di crescita attraverso il brutto e il buono della ns storia.

  • 1981
    simonetta -

    …Ho capito anche che non serve però esibirlo a lui.
    Che non mi dà soddisfazione mostrare a lui quello che ho fatto PER ME. Quello he sono oggi.
    A lui non importa e a me non importa rispetto a quellic he eravamo. Quelli che comunque ricordo e quel ricordo mi fa comunque male epr la delusione umana in cui si è tradotta la… favola gioiosa degli esordi…
    ho sentito che io con lui sono comuqnue sempre risentita e lo sarò sempre.
    Non lo stimo. Quello che ho conosciuto dopo… nel tempo e alla fine è un tratto orribield ella sua personalità… eprchè si alscia in tanti modi…
    Che il mio dirlgi sto bene.. gli leva solo i residui sensdi di colpa. questo regalo non lo meritava alla fine… ma insomma… che me ne frega oggi????
    faccia quello che vuole. Ometto che è!!!
    davvero lui con me non c’entrava nulla. siamo di due materiali umani completamente diversi…….
    Lui è di quelli che amano la famiglia e seviziano il vicino. Poi va a messa da bravo ragazzo. si confessa e va volontariato. Per appagare la sua coscienza in disequilibrio.
    Con la tipa dev’essere un cosetta sbiadita da come parla. Va be, la cambierà. l’ha sempre fatto sparendo di colpo, senza aprole, quando aveva trovato un rimpiazzo. anche con altre prima di me… per questo dico serial killer… grazie se c’è Qualcuno o Qualcosa su di noi, per avermelo….levato di torno 🙂

  • 1982
    ANNA -

    …materiali umani completamente diversi…..
    E’ bellissima, questa, cara !!!
    La annoto per il nostro prossimo venturo capolavoro letterario 🙂
    Ti ricordi la tua “falangetta”, il mio “nn ho tempo di leggere questa poesia” ed il “tu sei un angelo” di Costa ???
    Io ho tutto in mente…pronto per la pubblicazione…

    A parte gli scherzi….Anche io, ormai, me ne strafrego del ” di lui – pensiero” su di me…
    Che io stia bene o stia male e’ SOLO AFFAR MIO…ora lo so bene…
    Non lo sento piu’ nemmeno responsabile dei miei PRESENTI dispiaceri…
    Lui ha causato la catastrofe di un anno fa, ma adesso tocca a me gestire me stessa ed i miei dolori….perche’ io oggi sono diversa, consapevole dei miei sbagli, del loro PERCHE’ e sento che spetta a me tirarmi fuori dal brutto che tutti noi incontriamo nella vita.
    Sono veramente FIERA di cio’ che sono e mi unisco a te nel ringraziare quel Qualcuno o Qualcosa che mi ha fatto prendere coscienza della realta’.
    Nn so ancora dove mi portera’ ma mi piace molto sentire che, al di la’ del vuoto assoluto che ancor oggi provo spesso sulla mia pelle, CI SONO ANCORA IO che, se sono stata capace di tirarmi fuori da quella disperazione, posso fare (quasi ) qualunque altra cosa….

  • 1983
    lucia -

    cara Anna,
    concordo pienamente, totalmente con te.
    Siamo diventate così forti che ….chi ci ferma…..non è onnipotenza ma gioia di vivere….

  • 1984
    CLEOPATRA -

    Vi mando un abbraccio,e un in bocca al lupo per tutte le persone che stanno combattendo con il proprio dolore,mi raccomando uscitene vincenti,dovete vincere voi,non lui! CLEOPATRA

  • 1985
    simonetta -

    Gia Annna…
    una gran ricca pubblicazione…..
    ma aproposito di quell’angelo 🙂 di Costa: che fine ha fatto
    Costa dai, scrivi un pò……….

    bella la frase di Lucia sull’esplosione della gioia di vivere!!!! condivido!!

    Buon We
    Simo

  • 1986
    margherita -

    Buongiorno a tutti,Simonetta le tue parole sono verità scritte sulla pietra, ho 46 anni ed ho già fatto questo percorso, lo ho fatto con l’uomo della mia vita, quello da cui ho avuto tre figli, allora (e ti parlo di 8 anni fa) ho ritrovato la “me stessa” piano piano, togliando un mattoncino alla volta, giorno per giorno, in silenzio, da sola, per giungere alla decisione di lasciarlo 6 anni fa qual mostro parassita da cui mi ero fatta distruggere in tutti i sensi. Mi son liberata e mi son detta mai più al mondo permetterò ad un uomo di ridurmi così (sull’orlo del suicidio)..mai più…ed invece eccomi, incontro lui, un uomo nuovo, completamente diverso all’inizio, e siccome mi sento forte, mi dico proviamoci ce la posso fare…Una grande cazzata, ecco cosa ho fatto…lui non è nella condizione di farmi ciò che mi ha fatto il mio ex marito ma è ed è stato nella condizione di far riaffiorare in me tutto il male passato…Non è possibile, non è giusto, per quanto io possa essere stata una donna ferita, per quanto possa avere dei fantasmi che credevo morti e sepolti e che invece riappaiono, non è giusto…non è giusto verso di me…di lui ho pensato, e glielo ho pure detto, ogni peggior cosa si possa immaginare di una persona, ho cercato in tutti i modi di demolire l’idea che ho di lui e non ho paura di restar sola perchè tanto lo sono, “a lui non gliene frega niente di me” me ne devo liberare, mi son aggrappata a questo ed ho agito di conseguenza, sono uscita con altri…ho cercato in tutti in modi di fuggire da questa “nuova trappola” in cui mi son andata a ficcare..ma non ci riesco…lo amo…e ieri ci siamo sentiti e per l’annesima volta abbiamo parlato…non importa più chi chiama e chi risponde..ad un certo punto importa solo il sentirsi o meno…Volete sapere l’impressione che ho avuto?…che lui sta esattamente come me all’inerno di una “trappola”, che sente lo stesso mio vuoto e lo stesso male passato che riaffiora ed ha paura una fottutissima paura e cerca di sopravvivere..ma queste cose non giustifcano nessuno.. Come mi sento io? completamente disgregata, come se tutto servisse a niente …io non so più cosa cosa sia giusto o sbagliato…so solo che se si mettono assieme 2 orrori si genera solo orrore e che o ci esco IO da tt questo lui o se aspetto lui non lo farà mai…mi rendo conto che questo non è amore è solo sofferenza e lo dico con tutta serenità perchè scrivere qui a voi mi rende più lucida e razionale che mai…IO ho bisogno di star bene, di vivere gli affetti con serenità altrimenti sarà una collezione di fallimenti la mia…Ho parlato di queste cose con mio figlio maggiore con cui so di poterne parlare, eccolo il calore della famiglia, ed ecco la mia rassegnazione o speranza o mal di vivere

  • 1987
    leone -

    Ho letto quanto dolore può provocare un abbandono. Non mi piacciono le frasi fatte anche se a volte sono le uniche che vengono alla mente per poter alleviare una disperazione. Ma bisogna toccare il fondo per poter riuscire a risalire e proprio quel fondo ci può dare la giusta spinta per ricominciare a vivere.

  • 1988
    Loredana -

    torno qui ogni tanto…come ad un porto sicuro…sono così triste…mi porto dentro un peso enorme…che mi accompagna sempre…non molla mai la presa anche quando sono tra la gente e cerco di condurre la mia vita il più normalmente possibile…
    Sò che non dovrei covare speranze…che è deleterio…che prima archivio la cosa…mi rassegno prima passa…ma sò anche che è troppo presto…che è l’ora del dolore…e forse un giorno starò meglio…ma le cicatrici si accumulano..
    Questa notte mi sono svegliata di botto alle 5:30…ho avuto un incubo…lui con un’altra donna..incinta…e io li impotente…Dio che angoscia…me la sono portata dentro per tutto il giorno…
    un bacio e buona serata a tutti

  • 1989
    ANNA -

    Pensa, Lory, che il tuo incubo di stanotte e’ la MIA REALTA’….
    Bacio.

  • 1990
    karic -

    Scrivo in uno stato di disperazione, ho frequentato una ragazza per 8 anni, alti e bassi ma è sempre stata la persona piu importante della mia vita, 10 giorni fa avevamo deciso di dare una svolta al rapporto programmando una convivenza entro 3 mesi, cosa del quale lei era sempre stata la promotrice,…..dopo 3 giorni mi ha chiamato dicendomi che non se la sentiva piu di vedermi e non mi amava piu…e dopo un paio di giorni ha iniziato a frequentare un altro…..io sono a pezzi…..e non so che fare…..

  • 1991
    margherita -

    Buonasera…brava lory…proprio di un peso si tratta quelloceh abbiamo dentro…un masso malefico che ci fa male e di cui vorremmo liberci…e speriamo che ci chiami per dirci che ci ama..che vuole star con noi e tutte quelle belle parole che abbiamo nella testa…e sognamo di trovarlo sotto casa con un sorriso pronto ad abbracciarci a farci sentire il suo calora…questo facciamo perchè così ci sentiremmo leggere…toglieremmo via qual masso pesante che ci fa tanto male..
    Stasera ho pure mal di stomaco..oggi è piovuto tutto il giorno…la malinconia e l’angoscia mi sta facendo respirare un attimo solo ora da stamattina…avrei voglia di chiamarlo ma so che devo solo dimenticarlo e che per lui non son niente (e non serve dire forse mi sbaglio…forse ci stanno altre cose…forse mi ama) è così e basta..
    Purtroppo le cose vanno così e gli altri non si possono controllare…rispettiamo tutti coloro che ci hanno usate..tradite…abbandonate…tutti coloro che si son approffittati del nostro amore…e lasciamoli lì…nel loro cimitero del nulla…
    Forse questo masso non me lo toglierò mai…mi sento sempre più debole…e devo far finta di nulla con i miei figli..domani è un altro giorno..magari passa….un abbraccio a tuttec e tutti

  • 1992
    Alice -

    Ragazzi non scrivo da tanto tempo ma vi leggo sempre. Sono troppo triste, confusa, arrabbiata, delusa da quel pezzo di m…. del mio ex che me ne ha fatte veramente troppe, che voleva tornare con me, che ama me, ma che non vuole stare con me, che mi ha tormentata, ferita, illusa, riabbandonata…sono veramente distrutta perchè gli ho permesso nuovamente di farmi a pezzi. Spero di riuscire a raccontarvi prima o poi. Un saluto in particolare alle fantastiche Lory, Simo, Costa, Anna e Claudia.

  • 1993
    ANNA -

    Alice scrivi….nn sarai piu’ di distrutta di quanto tu lo sia gia’ stata….e’ solo un dolore vecchio che torna nuovo e lo conosci gia’….
    Questo ti porta un attimino piu’ su…sei gia’ un poco piu’ avanti…sei solo ricaduta…
    Non ti abbattere…noi siamo ancora tutte qui.
    Ti aspetto, aspetto le tue parole.
    Un bacio.

  • 1994
    micole -

    gufetta72@hotmail.it questa è la mia e mail…. mi trovo in una situazione analoga.. anche io so stata mollata lui non ha nessuno.. solo che non mi ama piu che non mi sopporta piu… ieri sera l ho rivisto (sono 3 mesi che ci siamo lasciati) e dopo avermi detto le solite cose(che non andavamo d’accordo.. che non siamo fatti per stare insieme.. etc etc)ha abbassato il finestrino della macchina e mi ha detto che se ho bisogno di qualcosa lui c’è….lui proprio lui che mi ha causato il male piu grande..
    vi prego aiutatemi

  • 1995
    simonetta -

    ho scritto tanto su questo sito.. e oggi spero di scrivere l’ultimo atto di quello che come dice Leone, è il “tanto dolore di un abbandono”.
    Ultimo rispetto a qulla storia, perchè per fortuna sono andata avanti. Anche se proprio in questi gg così diversi sto facendo i conti con le cose rimosse, il dolore accantonato per sopravvivere. quel dolore attraverso cui sono passata per poi arriavre alla mia nuova vita, che mi somiglia molto di più…
    beh, cmq..
    venerdì gli ho chiesto alcune foto.Sue Frasi equivoche. mezzo litigio via mail su una cavolata.
    e alla fine le sue scuse. temeva di essere stato equivocato….. Vuole chiudere bene ..ma come può pretendere di lasciare anche un buon segno nella mia memoria….

    e allora l’ho scritto. Sperando di cavarmi un dente…
    ho scritto:

    Non ti scusare per questa frase, non ti preoccupare…
    non capisco perchè ti preoccupi di questo che alla fine è una minuzia. Mah..forse per educazione…
    credi, sei stato così tanto sgradevole e cinico che sinceramente non ci sono margini di peggioramento nella mia opinione.
    E bada, non perchè mi hai lasciato (era un tuo pieno diritto! e oggi so chiaramente che non ero neanch’io abbastanza innamorata di te e lo considero un pericolo scampato) ma per come l’hai fatto.
    Oggi so che il tuo vero lato positivo era la tua famiglia, che invece ricordo con piacere. Comunque Grazie per le foto.Buone cose

    Sono stata cinica o fuori luogo?
    datemi un giudizio, se avete tempo/ voglia, eprchè mi capisco poco, ma voglio andare a fondo di me stessa.
    Sono ancora ferita e non lo vedo e/o non lo ammetto?
    Cosa ne penserà? Che ne pensate VOI, compagni di viaggio?
    mi sembra non mi importi rispetto a lui, ma rispetto a me stessa. E’ a me che preme non mentire. E’ Simonetta che voglio capire adesso, fino in fondo, con ancora più coraggio, perchè non voglio polvere di vecchie cose sul pavimento della mia casa nuova

    Un bacio

  • 1996
    margherita -

    Io penso che il male più grande ingni caso ce lo causiamo noi in tutte queste storie…noi che amiamo anche se ci accorgiamo che questi ci usano…ci maltrattano…ed ognitanto ci danno lo zuccherino che ci fa sperare…che ci fa dimenticare e ci fa andari avanti quansi per masochismo alla rincorsa dell’illusione del grande amore…noi che permettiamo tutto questo..
    Classica la domanda: come non farlo?..in ogni caso soffriamo… qui soffriamo sempre…all’inizio tutto amore e coccole e poi? ci tormentiamo per anni alla ricerca di quelle sensazioni che ci hanno rese tanto felici quasi in estasi….stamattina lo ho chiamato..la sua indifferenza mi ha fatto star meglio…che cavolo sto qui a perdere la ragione per uno a cui di me non gli frega nulla??????….qualcosa gli ho combinato pure io e se solo per un momento lo ho fatto star male..non è quello che volevo…ma mi sento ripagata…e passo dalla disperazione all’angoscia alla rabbia nell’attesa che tutto finisca…quello non mi amerà mai perchè mai mi ha amato…quello precendente pure…probabilmente gli uomini non sanno cosa vuol dire amare…un bacio a tutte/i…coraggio anche se restermo sole e bisognose di amore ricordiamoci sempre che non abbiamo perso niente perchè non avevamo niente…niente di vero…

  • 1997
    margherita -

    Ti rispondo io Simonetta… hai ancora rabbia dentro ma è giusto così…fregatene di ciò ch può pesare lui o gli altri…sii egorista pensa solo a te e se anche queste parole che gli hai detto possono averti fatta sentire bene hai fatto la cosa più giusta e positiva che potevi fare…non li scorderemo mai questi “mostri” per le sensazioni di bene e male che ci hanno regalato…ricordatelo…non si scordano i mostri ma son sempre mostri…
    un abbraccio cara…vero…affettuoso …disinteressato

  • 1998
    simonetta -

    grazie margherita
    l’ho sentito il tuo abbraccio vero, disinteressato 🙂

    si, non lo perdonerò mai. Per un anno ho cercato attenuanti al suo comportamento..per sopravvivere e soffrire meno. in quella fase non averi resistito. Ora che sono emotivamente “altrove” posso permettermi di guardare le cose in faccia.. e capire che è stato davvero un mostro.
    Per fortuna i lati positivi (tanti) che ho trovato nella ns separazione mi proteggono da un eccessivo dolore e mi convincono che è proprio vero… non tutti i mali vengono per nuocere…..!!!!

    amo la vita e le persone vere…non certi surrogati di persone.

    un bacio

  • 1999
    ANNA -

    In effetti,Simo cara, le tue parole grondano rabbia e anche voglia di ferire lui, dicendo che nn ne eri innamorata a sufficienza…
    E questo nn e’ vero…
    Semplicemente la donna che lo amava era una Simo diversa da come sei ora ma, di certo, era amore ( e tanto, aggiungo io ) comunque.
    Che sia stato anche un bene soffrire cosi’ tanto e potersi capire meglio, nn si nega ma, al pari, nn dobbiamo nemmeno rinnegare quel che di buono anche ‘sti “mostri” hanno saputo tirar fuori da noi.
    La misura di quello abbiamo dato ce la danno sempre loro e di questo, come di tutto il resto, dobbiamo prendere atto.
    Riflettendo bene, anche su me stessa, ritengo che qualunque cosa si dica loro, a tutt’oggi, sia comunque un qualcosa di sbagliato, in un verso o nell’ altro : parole troppo buone, quasi di perdono, suonano ipocrite, false e sforzate…parole troppo “acide” o distaccate, di cicatrici ad imperitura memoria del passato.
    La verita’ e’ che dovremmo TACERE oppure rassegnarci alla analisi cui ci sottopone ogni incontro/scontro con loro.
    A noi la scelta : io ormai sono abituata sia alla prima sia alla seconda ipotesi e nn mi scompongo piu’.
    C’e’ una muraglia fra me e lui e la gestisco come meglio credo, a seconda dei giorni, del mio stato d’ animo, del mio umore….ormai sono solo io a decidere cosa fare della storia della mia vita.
    Insomma, Simo, tutto questo era per dire che nn ti devi crucciare troppo per cio’ che hai detto o non detto…va bene qualunque cosa purche’ ti sia venuta dal cuore…
    Noi siamo comunque piu’ avanti rispetto a loro e, indipendemente dai piccoli errori di oggi, noi siamo di gran lunga migliori.
    Nn dimenticarlo mai.

  • 2000
    paco -

    ragazze?? ho bisogno del vostro consiglio, il 23 di questo mese ho rotto con la mia ragazza, il racconto e’ lungo, insomma cerchero’ di essre telegrafico, vorrei un consiglio femminile anche se ho un esperienza e un bagaglio di queste cose.
    dicevo il 23 di questo mese , vado dove lei studia, io le passo tanto quasi 20 anni , si lo so sono grande ma la amo e pareva che lei amasse me, l’anno scorso proprio in questo periodo mi ha lasciato perche diceva che la sua famiglia non voleva che stesse con me, quando aveva lottato un casino per me, quindi non ci ho creduto per poi scoprire che la causa era un’altro. quando ho visto tutto cio mi sono allontanato da lei pero’ dopo essre stato trattato da mocassino, sono sparito per piu di un mese, un viaggio di piacere che cosi non fu per via del dolore che provavo, non sto a raccontarvi le mie preghiere a santi apostoli madonna e gesu cristo, comunque al mio ritorno trovo una sua mail dove mi dice che aveva avuto un inferno e stava malissimo, quindi ci siamo sentiti e dopo sono andato a salvarla, come dice lei. siamo tornati insieme a febbraio ma venerdi 23 mi ha detto che non ha piu le palle per lottare con i suoi, vero? falso? tre giorni prima ci scambiavamo mess d’amore e non vedeva l’ira di fare un viaggio con me come lo avevamo fatto l’anno scorso etc etc etc.. che sara’ successo secondo voi??

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