La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Stasera lavoro, quale migliore occasione quindi di farsi una sana lettura…e prendersi una pausa?! Ci sono sempre spunti utilissimi qui sopra e verità incredibili o semplicemente qualcuno che ci ricorda qualcosa. Ci ricorda di FERMARCI dal nostro correre quotidiano, anche e sopratutto il correre verso una persona…ci dice “fermati, aspetta un momento, ascolta cosa hai da dire, ascolta la parte più vera di te, la tua vocina interiore”. Quella voce che ti salva la vita nei momenti più impensati, quella per capirci che quando un motorino folle ti arriva a dieci metri, mentre attraversi la strada sulle strisce, ti fa alzare lo sguardo e magari fare un passo un dietro, per evitare l’incidente mortale. La stessa voce che urla e sbraita in una relazione che per mille motivi ci rende infelici o ci avverte che le cose non quadrano, che il senso di insoddisfazione e invece campanello d’allarme per qualcosa di reale. Perché e questo lo chiedo ad Emanuela, prima sei fuggita dalla tua gabbia ed ora ci vuoi rientrare di corsa. Emanuela, Luna dice bene, tu hai detto basta alla tua infelicità che ora ricerchi a tutti i costi. Perché? Perché tesoro? Se eri scappata c’era qualcosa che non andava e non è che se torni le cose andranno. Perché non ti fermi un attimo a vedere, a capire, a riflettere. Una cosa vera è che se qualcuno ti ama e ti vuole, ti aspetta, ti cerca, il tempo non scorre con lo stesso ritmo.Forza….davvero fatti forza.
Matt ciao. Vedo davvero tanta strada in salita. A meno che da domani non accorciate la distanza e credo che ci starebbe anche, visto i vostri anni di rapporto…..o no? Opure dubbi e dilemmi non possono svanire così facilmente. Lo sai quale è stato lo sbaglio della tua “ragazza”, che l’hai scoperta ed allora non sai da quanto andava avanti la sua insoddisfazione, non sai più quando ti mentiva perché stava con lui o quando era davvero triste e impensierita. Non lo sai e forse non le puoi credere. Se non lo avessi saputo magari…..Però fai bene ad andare, come diceva Luna per te, per decidere cosa devi fare, io ti auguro di SAPER sceligere per la tua reale felicità.
Mi piacerebbe sapere come sta Darik….o Carletta, Valinda…Chissa se stanno bene. Un bacio affettuoso.
Raffi te lo so come stai…però secondo me meglio. E Ambrogio forse piano piano….ne esce? O con chi esce? Un abbraccio enorme anche a te.
ANNA ciao, hai scritto delle lettere bellissime…..davvero belle e vere. Mi spiace che quest’ultimo amore sia un’altro cerchio da chiudere…..diventa sempre più faticoso piegare il mettallo, renderlo perfettamente circolare e poi in ultimo saldarlo perché non si vedano più le discontinuità, vero? Ma l’esperinza ci rende fabbre più brave…..magar ci vuole più tempo ma il lavoro lo finiamo sempre.
Luna,ogni tanto piango ancora…ma sto bene. Sopratutto mi sento libera dalle catene che mi legavano a lui. Finalmente vado avanti per me e non per lui, non lo cerco e non desidero essere cercata….ricordo ogni tanto. Mi basta!
Grazie Luna.. è incredibile come tu riesca a centrare in pieno la situazione.. di sicuro avrai vissuto qualcosa di simile.
oggi mi sono data forza e non l’ ho cercato.
provo una strana rabbia dentro di me.. che si alterna a tristezza, ansia, quasi panico.. ma riesco a tranquillizzarmi, mi siedo, mi guardo allo specchio, e parlo a me stessa attraverso i miei occhi, ormai neri dalle troppe lacrime. non devo crollare.. non posso crollare, per me stessa, per quella che sarà la mia famiglia in futuro.
oggi l’ ho odiato.. mi sono passate davanti agli occhi tutte quelle volte che, tornando a casa mi sono ritrovata casa completamente vuota, senza le sue cose. senza un biglietto, senza nulla.. e sono state davvero tante. che gesto vigliacco può essere sparire senza nemmeno avvisare, dare una spiegazione, abbandonarmi lì.. come faceva a dormire la notte.. e tutte le volte, provavo a chiamarlo, ma nessuna risposta, telefono staccato. è questa la violenza psicologica, non quella che lui attribuisce a me! mi negava ogni tipo di contatto. ed io ero sempre lì, telefono alla mano, a chiedere scusa continuamente, a chiedere perdono. ma di cosa? e a chi? ad una persona che ha continuato per due anni ad abbandonarmi? pensa, quando le cose si sistemavano e lui tornava a casa, avevo paura, quando usciva, che non sarebbe tornato..poi sentivo la chiave nella serratura, ed il mio cuore riprendeva il suo normale battito.. vivere continuamente nell’ angoscia di essere abbandonata. tutti litigano, non esiste la coppia perfetta, ma questo non significa che ad ogni difficoltà uno prende e sparisce. e tutto quello che abbiamo costruito con fatica? la nostra casa, i nostri sogni.. quando se ne andava, li calpestava. e l’ ha fatto anche adesso, per l’ennesima volta, ha svuotato casa ed è sparito. E tutte le volte, per ogni cosa.. era sempre colpa mia.
Io non sono perfetta.. per niente. E avrò anche sbagliato ad odiare a tal punto la madre da non volerla piu’ vedere, facendo di conseguenza del male a lui..ma questo non fa di me un mostro piu’ di quanto non lo sia stato lui. Se solo fossi stata meno cieca, piu’ coraggiosa.. se avessi detto le cose in faccia nel momento opportuno, mettendo da parte buone maniere ed educazione, se avessi risposto a tono alle cattiverie gratuite, a quest’ ora non sarei qui a piangermi addosso. non lo so.. lo odio.. e lo amo.. mi sento ferita.. mi sento in colpa. ho tanta voglia di essere amata davvero per quello che sono e non per quello che gli altri vorrebbero che fossi.
Grazie, Adele, per il complimento. Sto cercando di tirare fuori un po’ di verita’ da cervello, cuore e anima. C’e’ un caos li’ dentro! Quando mi giro e volgo lo sguardo sugli ultimi 12 mesi mi viene voglia di urlare. Ma cosa ho fatto???? Stavo meglio quando stavo peggio. Avevo piu’ reattivita’ un anno fa di quanta ne abbia ora. Forse, anzi, di sicuro, era disperazione ma almeno “era”. Quel distacco totale e violento, in fondo, mi aveva fatto bene. La dinamica era assurda, del tipo “se vivi tu, devo vivere anche io” ma almeno reggeva. Adesso, causa i miei maledetti istinti “cerchiofili” sono solo in un gran bel casino. Sapere dov’e’, cosa fa, come ci si approccia, mi pesa quanto l’Everest in spalla. Il “no sense” mi spiaccica per terra ( con caduta da 8000 mt circa ). E poi lui lo dice “per me e’ piu’ facile, io ho una ragione che tu non hai”. Ed e’ vero. E poi alla domanda, credo sincera, del “tu come stai?”, io devo sempre dire palle. Come sto? Sto malissimo. Sto malissimo da 400 giorni con qualche picco verticale in corrispondenza dei giorni in cui sono riuscita a chiuderlo in un cassetto, mai comunque chiuso a sufficienza. Non voglio scrivervi i dettagli perche’ non e’ solo la mia vita ma e’ anche la sua e mi sento scorretta nel farlo, ma sentire una realta’ cosi’ triste mi ha fatto davvero male. Oggi ho fatto colazione in un bar con, nell’ ordine, la mia ex cognata, mio fratello, il padre e la madre divorziati di lei, la sua sorellastra da parte di madre che chiama “papy” il marito divorziato della mamma che comunque l’ ha cresciuta, il suo padre biologico in trasferta da altra citta’ e i suoi tre figli. A pranzo da papy sarebbero poi giunti gli altri fratelli. Tutti allo stesso tavolino, dopo casini durati anni e che vi lascio immaginare. Li guardavo tutti come se stessi vedendo la Madonna di Lourdes. Che bel cerchio chiuso. Io ho sentito una cosa nella pancia, come diciamo noi: io lo devo mandare via. Glielo devo dire, cerchio o meno, devo dirgli “vai via”. E lo diro’ male, gia’ lo so. Lo diro’ tra cento lacrime che verranno giu’ come il diluvio ma pazienza. Sara’ il “vai via” piu’ d’ amore della mia storia personale ma anche lui ‘e stato l’ amore piu’ grande. “Vai via” perche’ io non ti so portare. Non ti so ascoltare senza farmi male. Non ti so accettare dove sei perche’ io ti volevo qui. Siamo limitati nelle nostre vite da amori diversi e io, con lui piu’ o meno vicino, non mi salvero’ mai. Bella scoperta che ho fatto! tipo l’ acqua calda…:-) Fatemi una standing ovation!!!! Che giornata qui: cielo grigio, uffici chiusi, mente in palla, cuore surgelato e un pomeriggio incoming che non so come riempire…Buona giornata a voi, amici e amiche…vado a cercare il fiume e la strada piu’ dolce che riesco…Vi bacio
ANNINA: @Fatemi una standing ovation!!!!
beh, io te la faccio. Ma non per la risposta che ti dai, ma perché ti ascolti. Se ti ascolti, ciò che è meglio per te, io sono contenta per te. Sai già, già lo scrissi, che mi piaceva quella frase che più o meno diceva così: “forse lo sanno già tutti, ma io l’ho scoperto oggi e voglio gridarlo al mondo”.
nella versione “forse lo sanno già tutti, o ciascuno può avere la sua opinione, ma io per me l’ho scoperto oggi e me lo voglio dire”.
Tu credo sai cosa io penso di quanto sia bella l’armonia. Di quanto la trovi anche necessaria, onestamente. La chiusura del cerchio e l’armonia però non sono sempre il fatto di sedersi tutti allo stesso tavolo e dire passami il sale con il sorriso e invitare al proprio matrimonio tutti gli ex, e anche le ex degli ex, e pure chi ci ha rubato l’autoradio perché ha un’ora di libera uscita dalla galera. Lo sono se questo ci fa stare bene veramente. Può farci star bene veramente anche non occuparci più degli affari di un ex o di chi ci ha rubato l’autoradio o invitare al matrimonio solo gli amici del corso di basket. Non perché non sappiamo perdonare o perché proviamo rancore, semplicemente perché va bene così.
Del resto esistono meravigliose famiglie allargate, veramente stupende, ma anche gente che resta interconnessa tutta la vita solo per ragioni di dipendenza o di controllo. Dico l’estremo, e ognuno sa per sè. Voglio dire che ognuno mette in pratica il suo concetto di armonia, e se è vero quello conta. Ma quello che voglio dire alla fine è che forse è la sincerità dei rapporti che conta, delle intenzioni, anche. E se tu non puoi dirgli come stai veramente e se questa situazione ti fa star male, forse per te ADESSO la chiusura del cerchio è staccare questo cordone ombelicale. pure che parta dal cuore. E non per mancanza di affetto, amore o rancore. ma per darti lo spazio per respirare. La pancia purtroppo vive solo nel presente, lo sappiamo. Ma siamo certi che sia purtroppo?
ti abbraccio forte.
EMANUELA: sì, conosco i meccanismi, purtroppo. E infatti anche quello che hai descritto l’ho “visto” molto bene 🙁
@Io non sono perfetta.. per niente. E avrò anche sbagliato ad odiare a tal punto la madre da non volerla piu’ vedere, facendo di conseguenza del male a lui..ma questo non fa di me un mostro piu’ di quanto non lo sia stato lui. Se solo fossi stata meno cieca, piu’ coraggiosa.. se avessi detto le cose in faccia nel momento opportuno, mettendo da parte buone maniere ed educazione, se avessi risposto a tono alle cattiverie gratuite, a quest’ ora non sarei qui a piangermi addosso.
Emanuela, di fronte a situazioni come quelle che descrivi molto spesso la difesa non sta tanto in quello che verbalizzi fuori ma in quello che ammetti con te stessa. Se vai contro uno “squilibrio precostituito” molto forte non saranno le tue parole a farlo cambiare. Probabilmente la strada per non ritrovare a piangere sarebbe stato prendere la porta e dire: ciò non fa per me. S. A te stessa. Ma
ragioni per cui non lo hai fatto sono più complesse di una semplice mancanza di coraggio. Un comportamento come quello che hai descritto di per sè, già solo quello, crea uno stato di ansia e confusione generalizzata. Poi, certo, può avere trovato terreno fertile nella tua paura dell’abbandono, per citare un esempio, ma rimane il fatto che le dinamiche della violenza psicologica hanno comunque anche un forte contenuto destabilizzante, paralizzante, e non-logico (fatto passare come logica) che fa sì che si crei una sorta di confusione mentale costante, che tu stessa hai descritto. Per il resto, tu, come individuo, puoi scegliere di non vedere una persona che a te risulta sgradita. Tantopiù se quella persona senti che agisce una violenza su di te. E’ una tua libertà.
Possiamo anche essere d’accordo sul fatto che la vita è fatta anche di piccoli compromessi, cioè mia suocera magari non è proprio la mia persona preferita ma una domenica al mese posso andare a pranzo da lei e fare la mia parte per un’armonia generale. Ma conta anche l’armonia che ho nella mia coppia, se una persona fa davvero la sua parte perché nella nostra coppia io mi sento al sicuro, anche dalle ingerenze esterne.Allora possiamo anche andare la domenica in trasferta dalla suocera anche se ne farei a meno. MA SE il mio compagno quando va anche da solo da sua madre non torna a casa da me, per es, fuori di cotenna o nervoso e scarica nella nostra vita frustrazioni che vengono da altrove. Se LUI STESSO non è aggressivo o destabilizzante nei miei confronti. Da quello che tu racconti non sei esplosa e l’hai odiata per delle banalità o partito preso, MA hai cercato l’estrema difesa dello spostarti da una situazione veramente molesta, lesiva. Ma perché quello era pericolo reale: psicologico fino a diventare fisico. Non era una questione di normali compromessi da galateo famigliare o empatia verso il proprio compagno che, poraccio, ha la madre che si ritrova e non è mica colpa sua, ma guarda il problema e cerca soluzioni INSIEME a te, e cerca di crearsi realmente una serenità amando sua madre ma anche cercando di mettere dei sani paletti… Tu descrivi una situazione ben diversa, di violenza, manipolazione, disagio generalizzato. Io sono una che crede fortissimamente ai valori famigliari, al rispetto per i genitori e quindi anche per i suoceri. Un’armonia con la suocera? bellissimo. Non mi viene neppure in mente di mettermi in competizione con la madre del compagno. Due amori diversi. E la mamma è sempre la mamma. Ma quando entravo in casa di mia suocera e lei cominciava a trattare suo marito come per lei era NORMALE, anche se non stava trattando male me, mi venivano i crampi allo stomaco. O quando aveva una cattiva parola ossessiva su TUTTO. e smontava TUTTI. Quando lei non faceva così io ci stavo a casa sua e le parlavo anche volentieri. Ma di solito 5 minuti, dico 5, bastavano a far sentire disagio FISICO. E non solo a me. e non è neanche questione di buoni o cattivi.
Cari,
vi leggo spesso e cerco di trovare un po di me in voi, ai nuovi e a vecchi dico questo, si sopravvive con fatica ma si sopravvve. Nulla di più e nulla di meno. Non gli amici, non altre persone e non il tempo. La scelta di cambiare deinitivamente forse si ma è necessario lasciare andare completamente la nosta vita in una direzine opposta, chiudere un cerchio, morire per rinascere. Ma essere ciò che sono ora, il mio presente è ancora lei, la mia vita in tutto ciò che faccio ogni giorno ha il suo sapore, la sua voce, il suo nome.
I mesi di silenzio mi hanno reso più forte, ho visto in lei una persona diversa in parte da quella che avevo insieme a me, ma non basta, non oggi. Sento una stagione nuova arrivare e lei non cè, sento la stessa musica nell’aria e lei non è qui ad ascoltarla con me.
Amici, se è amore, non basta il tempo, ora so acettare tutto questo dolore e lo rispetto quando mi viene a trovare, è una parte di me e accetto il male che sto ricevendo. Nulla nasce e nulla muore, tutto si trasforma, aspetto il giorno in cui sarò felice di aver amato questa persona cosi profondamente, auguro a lei di essere felice, di trovare il coraggio un giorno di guardare al male che mi ha fatto e di pensarmi anche solo per un istante.
La vita è la davanti, anche con gli occhi gonfi di lacrime è la che voglio guardare e immaginare la mia vita.
Vi abbraccio
Gianmaria
Ciao a tutti!!!
Ciao Adele….dici che sto meglio?!Beh calcolando che in una scala da 1 a 10 in questi mesi sono stata a -3 e ora sono a 2 direi che sto meglio sì.Il miglioramento c’è stato,lo sento,lo vivo ma sono sempre a 2.(Non so se mi spiego)E cmq non so neanche io come mi sento,vivo ecco..Vivo,nulla più…esco,mi diverto anche con gli amici,ma sento che sto cambiando,che sono sempre meno la persona che mi piaceva tanto prima…Non è colpa mia,è stata la vita,come succede a tutti.La vita ti cambia e te non puoi fare altro che adattarti,non puoi fare altro che reinventarti ogni volta…ma piano piano ti allontani sempre di più…dall ideale che avevi di te stesso.
E cmq vi devo confessare,io credo ancora tanto in “Noi”…ci spero ancora tanto…e non ho ancora tagliato il filo con lei…Io mi faccio sentire in qualche modo,ma di lei non ho più notizie dal 1 maggio…
Ha ragione ANNA,quando dice che “vado via,perchè io non ti so portare”,quando parla del cerchio chiuso…Io ancora quel cerchio non l ho chiuso,anzi non ne ho la minima intenzione di chiuderlo…E sbaglio lo sò,perchè così non si va avanti,così si resta legati ad un passato che oramai è passato,mentre la vita va avanti senza di noi….certo,non mi chiudo in casa,non pinago tutto il giorno,non mi chiudo alla vita..Fermo solo mezzo cuore,l’altro continua a battere,l’altro continua a vivere….Sbaglio lo sò…ed ecco perchè parlo poco,perchè scrivo poco….Qst è una “battaglia” personale,è un lottare contro i mulini a vento forse…ed è una cosa che va fatta da soli….
Grazie comunque perchè le vostre parole mi fanno capire sempre cose nuove….Un abbraccio
Raffi a che serve tenere il filo? Te lo dice una lasciata il 13 maggio e da allora lui è sparito dalla mia vita, mi ha eliminato da ogni angolo… Eppure anche stasera gli ho mandato un sms, come sempre senza risposta… Poi peró mi chiedo “se tornasse, come fidarmi di nuovo di lui?” ” e se un altro giorno si sveglia di nuovo con la voglia di sparire di nuovo?”
Gledis@ consolati,la mia e’ sparita a meta’ febbraio ,dopo tre anni (diceva di amarmi alla follia fino a pochi giorni prima) e non so piu’ nulla di lei.Non si e’ nemmeno degnata di chiedermi come stessi in questo periodo, e lo sa che sto soffrendo come un cane.
Che schifo!!!
Raffi, tu hai creduto tantissimo in quell’amore e questo è importante è giusto, tu c’eri in quella relazione. Ma amarla nell’ombra non te la riporterà. Perché non sei tu a decidere, non tu con il tuo amore, con il tuo desiderio o con la tua voglia. Di solito decidono quando meno ce lo aspettiamo e spesso siamo noi ad essercene andati. Però chiudere il cerchio passa anche da questa fase, di rifiuto della realtà, di credere che le cose cambieranno. Quando poi non succede, quando poi vedrai addiritutua che quella persona si rifà una vita, sale un pò di sana rabbia, rabbia per averli aspettati, per non aver avuto la forza di chiudere prima, di aver passato mesi a languire per loro, inutilmente. Però la forza di chiudere nasce da questo, dall’attesa, dai sentimenti non corrisposti per troppo tempo. Nessuno pensa che tu non l’abbia amata abbastanza, tu l’hai amata molto, ma è giusto e sano riprenderti te stesso. A volte mi sembri cambiato, a volte, come nell’ultima lettera, ti ritrovo come le prime volte che sei entrato nel forum…..incapace di vedere lei e te stesso. Lei che non c’è per te e tu che non ti vuoi abbastanza bene. Se lei ti desidera un decimo di quanto la vuoi tu, ti cercherà, e dovunque tu sarai ti verrà a prendere. Perché non crediamo che quello che noi siamo disposti a fare per la persona amata, a noi non tocca? Perché crediamo che nessuno mai ci rincorrerà e ci amerà come noi sappaimo rincorrere e amare????????????????? 🙂
ANNA, lo devi fare per te di stare bene. Un amore costruito sul dolore che futuro può avere? Lui ha una situazione difficile, un bambino a cui è legato, una vita complicata, se prima ti aveva fatto entrare dopo non è più riuscito a portare avanti la storia. Tu ci sei stata, lo hai amato, ci hai creduto, ma tutto è finito. La cosà più difficile da accettare è che non torneranno MAI PIU’ quei giorni stupendi con lui, quella spensieratezza, quell’attimo che te lo ha fatto amare. Perché tu sei cambiata, perché lui è cambiato. Tu non gli daresti più tempo, per non essere accanto a te. Insomma quella vita con lui è passata e una volta capito che non tornerà più, stargli accanto non è sano per te. Lui certo che ha bisogno di te per poter reggere la sua vita, ma tu così diventi invisibile anche a te stessa, logorata da qualcosa che non colma la misura della tua vita. Lui ha deciso, essere adulti significa prendersi le responsabilità delle proprie scelte. L’altra cosa adulta che dovrebbe fare e lasciare te, perché ti ama per non farti soffrire, per non distruggere la tua vita e la tua felicità. Chi non impazzirebbe a stare nella tua situazione? Ti amo ma non posso amarti. Non è facile da accettare. Io non accetto un NON TI AMO, figuriamoci il resto. Per cui tesoro tu non puoi essere la sua felicità perché te lo ha impedito e lui non può essere la tua INFELICITA’. Anna vattene da questa situazione. Vattene perché non puoi fare più nulla, vattene per non sparire del tutto. Un grosso e caloroso abbraccio.
Onestamente penso che se una persona ti lascia,effettivamente non ti ama davvero più.
Ieri ho parlato al telefono con lei,e dopo avermi detto che non le interessa se dovessi trovarmi un’altra,successivamente ha aggiunto che se così fosse si sentirebbe presa in giro.
Poi ha girato a me la domanda,cioè se fossi stata io a lasciare lei che metodi avrei usato,dato che io asserisco che i suoi siano stati pietosi e insensati.
Le ho semplicemente risposto che avrei avuto innanzitutto delle motivazioni valide,e tra queste magari aver trovato una migliore di lei,se per caso non fossi stata soddisfatta del rapporto e così via… e dopo averle illustrato cosa potesse andare/non andare nel rapporto e nella sua stessa persona.
Ciò poteva essere motivo di rottura,come succede a tanti.
Così ha risposto piuttosto alterata che le faccio schifo,perchè se fossi stata capace di mollarla per un’altra sarebbe stato un comportamento di mer.a.
Qualche anima pia potrebbe spiegarmi che significa tutto ciò?
Cioè…non ti frega nulla se domani mi dovessi mettere con un’altra però ti sentiresti presa in giro…e sapere che avrei potuto mollarti per una migliore di te,ti altera.
A volte dico tra me e me :
“Ok è una storia chiusa”.
Altre volte credo che forse non tutto è così perduto come sembra,però è possibile che lo creda solo io che non sia perduto perchè vivo ancora di un barlume di speranza e di ricordi…a cui io do un’importanza e lei zero.
Una persona che ti lascia può pure essere confusa,ma se ti lascia,ti lascia.
Non ti vuole più,o forse non ti vuole più sotto quella forma in cui ti voleva prima.
C’è chi mantiene un minimo di comunicazione,come nel mio caso,e chi sparisce.
Ma ciò forse dipende da come ci si lascia.
Alcuni di voi hanno scritto:”
Se mi amava prima,perchè non potrebbe amarmi nuovamente?”
Forse è presto detto.
Prima magari la persona che amate non vi conosceva bene,un pò vi idealizzava,poi vi ha conosciuto e tutto ciò che idealizzava o sperava che foste non ha combaciato con la realtà…quindi riconquistare la persona amata con le caratteristiche che realmente avete,non è possibile perchè non le/gli interessa.
E’ come se a lui/lei si presentasse una persona nuova in un certo senso,ma con il curriculum,e in quel curriculum non ci sia nulla per svolgere quel determinato lavoro…
Vuoi fare l’impiegato ma qui si assumono solo manager.
Credo che alla luce di ciò che vivo e di ciò che leggo dalle esperienze altrui,sia in definitiva così.
Adele, grazie di cuore. Hai ragione, so tutto. Probabilmente la sua testolina confusa gli fa ritenere che, solo perche’ non ci tocchiamo con le mani, non ci sia “reato”. In fondo, sono SOLO parole. Non e’ mica il mio amante. Mica mi farebbe una cosa cosi’…So che pensa questo e che lo fa in buona fede. E’ un suo modo per non abbandonarmi piu’ e per farmi capire che ero importante, che lo sono ancora. E’ come riparare ad un male che sa di avere fatto. Apprezzo (se cosi’ si puo’ dire) ma io ho una vita ancora da vivere e scegliere, se riesco. Lui ha una vita in cui sopravvivere (gia’ fatta, basta solo mandarla avanti cosi’ come e’) e anche solo questo ci pone su piani diversi.
Sic transit gloria mundi…non so che dire, cosa scrivere…qui il cerchio si chiude cosi’ con me che non ce la faccio piu’ e che finalmente lo ammetto, per sempre.
…sono stanca…
sono stanca, mi spiego
so e sono sicura del fatto che ci sono tante unioni che funzionano, belle persone con una buona maturità ed educazione sentimentale, belle cose, begli amori, persone che sanno non perdersi, persone che riescono a ritrovarsi dopo che si sono perse PRIMA che sia troppo tardi, cioè che avvenga qualcosa che diventerà irreparabile… non sto assolutamente dicendo di no… tuttavia sono stanca (non di voi, non del forum, come concetto, intendo!!!) di sentire (ora mi riferisco in generale, anche fuori dal forum) storie in cui c’è chi ama al punto di annullarsi o di aspettare in eterno e chi non c’è mai, mai abbastanza, mai veramente o non è capace di esserci o non sa manco cosa voglia dire… c’è chi neanche si muove quasi per timore di creare quel qualcosa di irreparabile mentre l’altro non capisce cosa voglia dire e lo fa…
sono stanca di vedere le persone perdersi perché magari la vita, la salute altre cose portano al litigio al logorio, si sbaglia, è vero, si sbaglia, anche per mancanza di comunicazione, e si logora una cosa bella… ci si allontana in maniera irreparabile magari inseguendo un miraggio che alla fine sembra migliore solo perché in quel momento si è in crisi…
oggi, l’ho sentita oggi questa storia. Lei è insopportabile da mesi, è vero, innegabile. L’ho vista anch’io essere insopportabile, trattarlo male quando lui cercava di essere gentile, presente, aiutarla. Lui comunque ha anche un carattere insopportabile, per altri versi. Nessuno è perfetto. ci si conosce anche con il tempo. Ma loro si sono anche conosciuti sempre più in circostante estreme. Ho visto lei sopportarlo e provare insofferenza, cercare di farglielo capire. Comunque la storia è seria, ci hanno creduto, si sono impegnati. Credo che ognuno abbia fatto veramente quello che poteva, anche sbagliando.
Che stiano male è indubbio. Stanno male insieme da mesi. Anche se non volevano stare male insieme. Lei ha avuto una brutta malattia, mesi logoranti per attendere l’operazione. Degenza post operatoria lunga e faticosa. Volevano veramente un figlio, e dovevano averlo subito, per via della malattia di lei. Hanno passato mesi di calvario per questo. E lei si è ossessionata, è vero, ed è comprensibile. Io non vedo buoni e cattivi perché veramente capisco perché lei stata male, quanto, e perché le hanno ceduto i nervi. Allo stesso modo lui le è stato vicino, sempre. Al contempo anche lui ha sbagliato. Nessuno in cattiva fede, nessuno. Li conosco, lo so. Sono stati entrambi triturati in un frullatore. Adesso stanno male, molto male come coppia e come singoli. Non da oggi, ma credo che adesso sia la fase più dura. Ed è sbucata lei. L’altra.
Quella che tra l’altro ha vissuto le stesse cose che ha vissuto lei…
Solo che lei ora è in un’altra fase. L’altra è nella fase in cui fa quella che ascolta, quella che capisce, quella che sorride.
mentre lei ha il muso e non ce la fa a uscire dal tunnel. Lui ci ha provato a tirarla fuori dal tunnel,
ed è stato anche tirato nel tunnel. Però credo che quel tunnel abbia anche dei tempi. Ci vuole tempo per rielaborare il frullatore, ne avrebbero bisogno entrambi. Temo non ci sarà il tempo. Non voglio giudicare nessuno, perché è vero che stanno male entrambi, due mali diversi, ma stanno male entrambi. Lui è vero che ha cercato di dirle che cominciava a non poterne più, non di lei, di come andavano le cose. Al contempo so che lei non l’ha fatto apposta.
Le ragioni dell’altra non le conosco. Per entrare in questa crisi avrà o si darà le sue ragioni, è ovvio.
Ma quello che mi domando è: hai provato quello che ha provato lei, lo sai come sta. Lo sai che anche tu, quando stavi come lei, eri come lei. Lo sai che il tuo matrimonio all’epoca è finito, e forse anche tu non hai avuto il tempo.
Lui me lo ha detto perché sapeva che non lo avrei giudicato e avrei detto quello che veramente penso.
E io l’ho detto. Penso che comunque sia non è il momento in cui può capire veramente perché l’altra sembra così importante e se il passato è veramente così concluso. Purtroppo no, non credo che ora sia in grado di capirlo. Anche se la pancia e il cuore hanno le loro ragioni e quindi non sto dicendo che quello che sente, confusamente, non sia vero. Non posso sapere se l’altra è LEI, e quale storia deve lasciarsi alle spalle. Anche se penso sia orribile quello che sta capitando alla sua ragazza. E se mi metto nei suoi panni mi sento male. Lui sta esprimendo un bisogno/malessere vero.
Il punto è che l’altra potrebbe essere solo il modo per uscirne, ora, non quello che lui crede lei sia. Ovviamente io questo non posso saperlo.
Spero che lui davvero riesca a spostarsi dall’altra ora (non è accaduto nulla di irreparabile) e darsi il tempo di capire. Che dia alla sua compagna e a se stesso il modo di capire quanto è seria la crisi, la loro crisi, la sua di lui (indipendentemente da un’altra sbucata guarda caso adesso) e, se una possibilità c’è, che se la possano giocare insieme, prima di dirsi addio. O dirsi addio senza che nessuno si faccia ancora più male.
Non in un modo che esploderebbe come una bomba atomica. Facendo pensare alla sua ragazza che lui non l’ha mai amata, che è stato l’ennesimo imbroglio, che lui l’ha abbandonata perché è stata male, perché doveva essere sana e perfetta, perché chi ami ti può abbandonare proprio quando stai male e sei più fragile. Non è vero. non è andata così.
Lei la bomba atomica l’ha già vissuta anni fa. L’altro veramente era una merdaccia, incapace d’amare. Gli ha dedicato anni per niente. Stavolta no, ma non ci saranno differenze per lei se la bomba esplodesse allo stesso modo.
Io non giudico nessuno, e lui non è un bambino di cinque anni. Chi rompe paga, ma i cocci peggiori non sarebbero i suoi. Xò è vero che ora è anche facilmente manipolabile da chi si pone come consolatrice e mostra il meglio della novità tipo spot pubblicitario. Spero che lui affronti e non scappi. Perché è anche la sua vita. ciao ragazzi 🙁
Da 4 mesi è andato via…senza una parola, senza una spiegazione…Ho atteso con il cuore in mano che una luce si accendesse dentro di lui, che tornasse sui suoi passi…Poi è ricomparso, mi ha chiesto scusa, la paura ha preso il sopravvento..ma non è tornato..Ma sono io che non riesco ad andare avanti in nessun modo..Ho fatto delle cose assurde, degne di una quindicenne…lui ha preso tutto…non mi ha mai detto di smetterla..di sparire ..di farla finita..Anzi spesso mi ha fatto capire di aver piacere di queste mie attenzioni, queste mie sorprese..ma arrivati al punto lui è lontano.
Vorrei che la speranza morisse nel mio cuore…Mi sonmo riempita la vita, ho cercato di distrarmi in ogni modo, ma tutto il resto ha perso importanza..Voglio uscire da questa situazione, da questo buio..voglio tornare a vivere…a sorridere..
Non è la prima volta che accade, ma il tempo è sempre stato un ottimo dottore…perchè qesta volta non riesco ad uscirne? Perchè il futuro davanti a me è così buio senza di lui?
Mi sento così sola…
LOREDANA: ciao, mi dispiace tanto che stai male 🙁
Provo a chiederti questo: può essere che è anche per il legame che cerchi di tenere vivo con le tue attenzioni e la risposta che vorresti e non ricevi per queste attenzioni che il tempo non riesce a cominciare a fare un po’ il dottore?
Non lo so, eh. Un abbraccio.
ANNINA: @Apprezzo (se cosi’ si puo’ dire) ma io ho una vita ancora da vivere e scegliere
sì, stelin.
MANU: non lo so… non lo farà apposta, ma è chiaro che dicendoti “se ti vedessi con un’altra non mi farebbe male” ferisce te. Poi però si mette al centro per dire cosa ferirebbe lei.
Mi pare che questa faccenda delle altre (cosa c’entrano? c’è un’altra nella tua vita? l’hai lasciata per un’altra?) l’ha tirata fuori lei. Anche con una domanda un po’ trabocchetto?
Non lo so, ripeto.
Onestamente se un uomo mi dicesse: per esempio potevo lasciarti per un altro migliore di te
non mi piacerebbe.
Ma il punto è che lei che ha lasciato te.
E’ lei che ti dice, se non erro, che tu non vai bene, non abbastanza per impegnarsi veramente.
Quindi dovresti essere tu a temere che lei abbia un’altra e non tu.
E peraltro chissà se anche la tua risposta era… trabochetto…
(consciamente o no).
Per la terza volta dico: non lo so. Però penso che se ti parlasse direttamente invece che così ti farebbe un favore. Non di parlare dei se, ma di quello che è. E liberarti se è il caso.
ADELE: ciao 🙂 bacin
Ad una conclusione però ci sono arrivato:Amare,anzi Amarsi non è per niente facile….
ciao LUNA 🙂
io penso che quando due persone si amano, e si amano veramente, niente sia irreparabile.. niente.. solo il tradimento forse, almeno io non lo perdonerei.
è triste pensare che amori veri e sinceri possano finire a causa di incompatibilità caratteriale.. no.. perchè se si ama l’ altro e se si vuole stare con l’ altro, un punto d’ incontro lo si riesce a trovare.
certo però, è che tu parli di un ragazzo in cui in un momento difficile per la fidanzata, si è “invaghito” di un’ altra..
un’ altra ragazza, che ai suoi occhi puo’ sembrare fresca, nuova, insomma, la novità come in uno spot pubblicitario, come dici tu.
purtroppo a volte non ci si accorge che “la novità” attrae non perchè ne siamo veramente interessati, ma perchè è come se per un attimo ci facesse allontanare dai problemi o dai litigi che abbiamo con il nostro partner.
ma è tutta un’ illusione.. l’ amore è un’ altra cosa.
il ragazzo di cui parli magari si accorgerà troppo tardi che l’ amore della sua vita è la sua ragazza, quella che sta avendo un periodo difficile.. quella con cui litiga, con cui non ci si trova.. è lei. semplicemente.
è facile bendarsi gli occhi a volte e scappare dalla realtà piena di responsabilità.. magari è il fatto di essere uomini e quindi esseri imperfetti che ci spinge a farlo..
ma così facendo spesso si rischia di perdere quelle poche cose o quelle poche persone che sono davvero importanti per noi.
apriamo gli occhi prima che sia troppo tardi.
vi aggiorno su di me:
ho passato gli ultimi 2 giorni a letto, senza muovere un dito, senza uscire.. ogni tanto trovavo la forza per alzarmi, ma il tempo di fare 2 passi e mi rimettevo giu’.
Stamattina mi sono svegliata con uno strano dolore allo stomaco, fortissimo..
mi sto rovinando la vita.. io, con le mie mani.. mentre lui a casa decora il giardino di sua madre che tanto ci ha voluto bene al punto da portarci alla rovina.
ma una cosa positiva è successa oggi, e spero che continui nei prossimi giorni: mi sto pian piano, con l’ aiuto degli altri, levando i sensi di colpa.
sensi di colpa che lui mi ha inculcato solo per sentirsi la coscienza piu’ leggera, sensi di colpa che mi stanno distruggendo.
lunedì ho preso appuntamento con uno psicologo.. devo volermi bene.. e devo capire il perchè la mia mente è impazzita qualche mese fa fino a portarmi a provare ODIO quello vero verso un’ altra persona. e soprattutto ho bisogno che qualcuno mi dica che non è stata colpa mia. che mi convinca di questo. solo allora riuscirò a star bene.
ma ci rendiamo conto di quanto può essere fragile la psiche umana? trovi una persona che riesce abilmente a trovare il bottoncino che fa aprire la tua mente, e ci infila dentro tutto quello che vuole.. è quello che lui ha fatto con me..
incapace di prendersi le sue responsabilità, continua a spalare fango su di me.. ed io, essendo fragile, mi faccio manipolare alla grande.
aspetto lunedì con ansia.. voglio sentire il parere di uno specialista.
un saluto a tutti.
@Gledis
anch’ io sono stata lasciata il 13 maggio.. e lui è sparito..
RAFFI: non lo so… vedo i miei genitori e i miei nonni e penso che nessuno è perfetto e le incomprensioni o i piccoli bisticci sono cose che esistono per tutti, credo, anche tra coloro che si amano e si scelgono davvero per la vita. Forse anche le crisi, sì. Ma non ho mai visto nè i miei genitori nè i miei nonni complicare il pane o dirsi “non so se ti amo”.
@ Manu
capisco quello che intendi..
il fatto è che anch’ io come te mi attacco ad ogni virgola, punto e virgola e punto esclamativo..
purtroppo per noi, ogni minima e piccolissima cosa puo’ rappresentare una speranza.. e ci aggrappiamo, e ci sembra che il nostro cuore in quel momento sia sollevato, che il dolore ci abbia dato un attimo di tregua….. ma solo un attimo..
perchè magari loro non hanno la minima intenzione di tornare con noi, e parlano in maniera superficiale, non curanti del fatto che davanti a loro ci sia una persona vulnerabile, che fa tesoro di ogni singola parola del loro discorso.. è come se diventassimo degli scienziati….. analizziamo ogni frase attentamente, ci ripensiamo, ipotizziamo, e spesso giungiamo a conclusioni che non corrispondono a realtà.
sapessi io in questi giorni a quante frasi buttate così mi sono aggrappata.. e mi sentivo volare tra le stelle.. per poi precipitare giu’ e schiantarmi al suolo nel momento in cui realizzavo che la mia è stata solo un’ illusione, un’ interpretazione sbagliata.
siamo fragili adesso.. è così 🙁
@ Adele
è vero.. sono riuscita a liberarmi da quella gabbia che mi ha soffocato per un anno e mezzo.. e ancora sono qui, a disperarmi perchè lui mi manca.
razionalmente ti direi che avrei dovuto mollare tempo fa, prima di arrivare ad ammalarmi.. perchè è un dato di fatto che il mio esplodere psicologicamente è un sintomo di malessere.
Ma col cuore.. con questo instancabile cuore.. ti dico che vedo lui come una vittima di tutto ciò, cresciuto in un ambiente ambiguo, instabile, in una famiglia inesistente, e soffro, soffro anche per lui.. perchè questa situazione lo porterà ad avere ancora problemi con gli altri e con se stesso.
ed ha ragione Luna quando mi scrive che non posso arrivare io dal nulla e mettere fine a queste dinamiche consolidate.. un’ illusa paladina della giustizia. Egoisticamente ho pensato di poterlo fare, di poter salvare il mio amore da quell’ ambiente insano.. ma in fondo chi sono io? non sono nulla.. e lui me lo dimostra da quasi un mese ormai.. per lui conta solo rimanere barricato nel cerchio della sua famiglia, senza intrusi.. loro sono così.. arriva Emanuela che può rappresentare una minaccia per il loro “equilibrio” familiare? LA ELIMINANO. è così che è andata, e vi assicuro che per lui avrei dato la vita.
LUNA
credo che questo sia possibile..ci sono momenti così insopportabili che l’unico rimedio sta proprio nel tentare di fare qualcosa..L’impossibilità, l’inerzia…l’impotenza non fa parte del mio carattere e sopratutto mi costringono a subire tutto questo dolore. So che questi gesti sono legati alla speranza che ancora non è morta del tutto dentro me, e questo non mi permette di andare avanti..ma non riesco. Tutto il mondo intorno a me sta andando a rotoli, non riesco a trovare un movente per guardare al futuro..non ho energia vitale…nn riesco ad avere più speranza..sono così stanca…stanca. Ho inziato anche ad andare ad un gruppo di psicoterapia, cerco di fare qualsiasi cosa mi venga chiesta…ma con la testa non ci sto mai. Sto così male, questa storia…questo ennesimo fallimento….questa ennesima fuga…gli avevo dato così tanta fiducia, sapeva quello che avevo passato..
@ LOREDANA
ciao.
io sto passando tutto quello che stai passando tu.. la mia storia è finita da quasi un mese e non riesco a rassegnarmi.
non rido piu’, non dormo piu’.. mi sembra che tutto si stia muovendo intorno a me, tranne me.
ma se ti fermi un attimo a pensare.. solo un per un attimo..
perchè la nostra vita deve fermarsi mentre la loro va avanti?
io so che il mio ex continua tranquillamente a lavorare, esce, si fa i fatti suoi.. forse ha già in mente qualcun altra, non lo so.. non lo saprò mai.
allora perchè farci questo?
io ti capisco.. conosco la situazione di impotenza, ieri ho messo piede fuori dal letto dopo 2 giorni di gocce, di pianti e di digiuni.
ma una volta che la nostra salute mentale se ne va, e ci roviniamo, chi ci riporta indietro? chi?
magari loro avranno un’ altra vita, si sposeranno, avranno dei bambini.. e noi?
saremo seduti sulla poltrona di uno psicologo? solo perchè adesso ci aggrappiamo ad una speranza?
NO LOREDANA, non possiamo permetterlo!!!!
sai a cosa penso nei momenti piu’ bui?
al mio futuro, al sorriso che avrò quando sarò a fianco ad una persona che mi amerà veramente per quella che sono.. perchè arriverà.. per me e per te.. e per tutti quelli che come noi soffrono per persone che hanno scelto se stesse a noi.
non ne vale la pena..
tiriamoci su.. perchè la vita è una..
Sinceramente io non penso all’amore che verrà.
A un’altra donna che ci sarà.
Adesso non so nemmeno cosa succederà.
Fa tutto rima 🙂
Se non ci sarà lei nella mia vita forse arriverà un’altra,ma non credo che amerò ancora.
Mi innamorerò,ma amare no.
Mai più 🙂
Amare non è innamorarsi,e io ho già amato e sono stata amata.
Tutti possiamo stare con altre donne e altri uomini,ma certe sensazioni,pensieri,sentimenti…penso si provino una volta sola,soltanto con una persona.
Poi c’è chi dice e fa le stesse cose con altre 10,20 e più donne/uomini.
Ma più penso a me stessa,più leggo voi,e più penso che noi non potremmo fare e dire le stesse cose con altri.
Tanti volti,un solo amore 🙂
Cercate solo di rimettervi in sesto…Loredana,Emanuela…e chiunque ancora pensi di non farcela…
Ridursi come delle cacchette inutili di piccione,renderà la vita peggiore.
Forza e coraggio!
Sarà quel che sarà.
@Emanuela
la mia mente, la parte sana e razionale di me sà che hai ragione al 1000%!! Ma sò bene che anche per te…questa parte riesce a prevalere raramente in questo momento..
Non è la prima volta che mi accade…alla fine se vai a vedere, voi tutti siete qui perchè 5 anni fa fui abbandonata la prima volta.
Io credo che questa volta sia cos’ diverso perchè dopo anni di lotte, di forza per rialzarmi, di speranze…avevo creduto che fosse giunto il mio momento…di aver trovato la famosa “persona giusta”!!
Non ho mai avuto una storia felice, un amore corrisposto..alla fine il massimo che ho ottenuto è stato qualche anno di apparente tranquillità (o meglio di ignavia…ma meglio del dolore lancinante che provo ora)..Poi arriva lui, una ragazzo normalissimo, mi trasmette così tanta fiducia, tranquillità…MI ha dato quello che neanche nei sogni pensavo di poter avere..mi fa vivere una storia “normale”..e io penso che il mio portone si sia aperto, che finalmente nella mia strada ho incrociato una persona buona, generosa e che aveva interesse a me, alla mia felicità…Immagini come è stato quando dalla notte alla mattina è sparito…senza un come e un perchè?? Non riesco a riprendermi e l’idea di provare a dare ancora fiducia mi terrorizza…La mia vita sta saltando in aria e come dici tu..lui continua la sua e sicuramente il mio pensiero al massimo lo sfiora quando l’occhio gli cade sulle mie cose rimaste a casa sua..
Emanuela…non è giusto stare così..lo dico per me come per te…come per tutte le persone che qui scrivono..Sò che è una cosa naturale, ma l’amore dovrebbe portare gioia di vivere, felicità…e non solo dolore…