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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 9376
    darik -

    Cavoli ragazzi… Ieri sera abbiamo parlato , cioè io ho parlato MA lui mi ha ascoltato ! E’ cambiato qc ? No , le sue posizioni sono quelle di 2 mesi fa , cioè non capisce che cosa gli sta succedendo , non sa se mia ama e non è più come prima … E’ d’accordo sull’impegnarsi per salvare questa meraviglia di vita che abbiamo ma solo a parole perchè non sa proprio come fare… Conclusione : oggi non piango ma solo perchè sono riuscita io a dirgli -anche se solo in parte- quello che provo e quello su cui secondo me lui dovrebbe riflettere… Ma stasera , quando lui sarà fuori a divertirsi (perchè così farà) con amici (???) ed io in casa a stirare … ??? Help me !
    @RAFFI = grazie , anche io posso capire come ti senti per domani e ti auguro veramente per lo meno di riuscire a dirle ciò che senti , senza cattiveria , con il cuore in mano , perchè mettersi a nudo , essere se stessi con i propri sentimenti veri non vuol dire essere deboli… Al contrario : la vera forza sta nell’ammettere la propria debolezza , a testa alta , perchè quando si ama così tanto come NOI sappiamo fare nessuno ci può rimproverare qualcosa. Magari lei ti ascolterà , ci penserà e si farà luce con le tue parole… Speranza ? Certo : tutto può succedere ! Chi meglio di noi lo sa ?
    E se ci stanno solo illudendo per poi darci il calcio finale e buttarci giù dal dirupo ? … bè almeno ci abbiamo provato, tanto cosa abbiamo da perdere ? Senza lei/lui nulla sembra avere un senso per cui… Per cui RAFFI sono con te , con le poche energie che ho ancora , perchè tu possa almeno sciogliere i dubbi annodati che ti avvolgono la mente .
    @ADELE = come diceva un grande della letteratura italiana : “la felicità non esiste, è solo temporanea assenza di dolore” per cui appena smettiamo per un attimo di soffrire ecco che il mondo ci sembra fuxia-cangiante-tendente-al-rosa ! Mi sono sempre accontentata di essere SERENA , il mio cellulare si accende dicendomi “sorriditi e al vita ti sorriderà” ma anche così non è servito. Complicato l’essere umano ? Sì , certo , e poco serio , poco costante , poco convinto , poco tenace , poco riflessivo , poco consapevole … Volete aiutarmi ? Sicuramente tra tutti/e troveremo 1000 aggettivi !
    @AMBROGIO = anche io non dormo la notte , lui è lì accanto a me che “non fa una piega” ed io guardo le ore che passano … Avvisami se vai a correre che vengo anch’io ! Lei è stata troppo cattiva con te , lei è cattiva dentro e geneticamente se nemmeno immagina quello che stai passando ma tu non odiarla , non diventare come lei , non cambiare il tuo bel modo di essere (= tu sei quello che ancora soffre per aver fatto soffrire i tuoi figli e la loro madre!) , c’è il rischio che il tuo cuore si indurisca . Finchè soffriamo possiamo sorridere al bene e alla serenità di cui parlavo prima , andare a testa alta fieri delle nostre azioni … Dall’altra parte c’è solo il MALE !!!!
    Kiss a tutti

  • 9377
    Raffi -

    Ebbene sì,siamo arrivati al fatidico giorno…mancano poche ore oramai….Voglio solo ringraziare tutti voi,LUNA per il pensiero,DARIK per le sue parole…e tutti gli altri che in un modo o nell’altro mi hanno portato fino a qui….GRAZIE DI CUORE….ci risentiremo a giochi fatti….Un abbraccio virtuale..

  • 9378
    carletta -

    Torno a scrivere dopo qualche giorno di black-out….. dopo la mia scelta di chiudere una storia in cui lui non si sentiva di andare oltre perchè non mi amava completamente, e i successivi 15 giorni di straziante no-contact…e poi il mio ritorno alla sua porta la notte del mio 40° compleanno, la sua tenerezza davanti al mio dolore, e il mio resistere (meno male…!) alla voglia di dargli tutto ancora una volta.
    Siamo tornati almeno a parlare, il discorso è sempre quello: lui non ha colpe se non si è “acceso” d’amore. Ha aspettato un po’ per rendersene realmente conto, ma forse già dopo 5-6 mesi gli era chiaro e me lo aveva detto. Sono passati 1 anno e 8 mesi insieme, ogni tanto me lo ribadiva, ma a me non piaceva crederci e pensavo che il tempo avrebbe sistemato tutto. Eppure non cambiava la sua convinzione.
    Poi mi sono data un appuntamento con me stessa… a 40 anni non avevo + tempo da perdere con chi non mi voleva. Eccomi qua, dopo il no-contact, il riavvicinamento per una spiegazione e la sua soluzione: la sua porta non è chiusa per me, ma solo per estemporanei bei momenti insieme, tipo film, ristorante o coccole.
    Come mi sento?? Beh, nei giorni senza un suo minimo cenno di vita, ero una larva…ora il sapere che se mi manca troppo, se ho bisogno di un abbraccio lui c’è, pare mi faccia sopportare meglio l’abbandono. Cammino col suo fantasma accanto. DEVO continuare a camminare guardando avanti, non devo MAI fermarmi a guardare lui. Devo utilizzare la sua vicinanza spirituale come un bastone se proprio non riesco a camminare, devo usarlo per i momenti di debolezza.
    Ma DEVO DEVO DEVO RIDIMENSIONARLO e andare avanti senza di lui.
    E’ l’ennesimo esperimento che faccio. Non conosco la strada per uscire dall’amore TOTALE che ho per lui. Forse a lui questa cosa serve per continuare ad avere un controllo su di me, perchè sa che, per quanto lo amo, se resta la sua ombra nella mia vita io non posso non amarla ed esserle fedele…
    Eppure spero che tutto questo mi logorerà e mi sfinirà al punto di arrivare alla nausea e al rigetto di una storia a metà…..di un uomo che mi usa ma nn vuole impegnarsi, che sarà pure sincero ma resta molto stronzo, anche se poi sono io a consentirglielo.
    Ho ceduto e sono andata da lui, nonostante tutto ciò che leggo delle vs. esperienze in questo forum, sto meno male ma forse è solo un dolore diluito, che quindi sarà ancora + lungo da smaltire….
    Non volevo “tradire” i vs consigli, ma quando il male è troppo forte può capitare di chiedere un anestetico, che non è una medicina ma dà un po’ di sollievo…
    Sono sempre sull’orlo del baratro, la disperazione è tutt’intorno a me.

  • 9379
    Valinda -

    Ciao a tutti, un saluto veloce..vi leggo ma è da tanto che non scrivo.
    purtroppo – complice il cambio di stagione – la depressione è tornata
    a farsi sentire e per me è dura restare a galla.. dovrei curarmi in
    modo continuativo forse ma invece non lo faccio, perché non voglio
    dipendere dai farmaci a vita..la psicoterapia l’ho provata ma non mi
    sembra poi così utile, mi sembra che i dottori diano risposte di
    buonsenso che già conosco. quindi adesso mi ritrovo a combattere di
    nuovo con la sonnolenza, la confusione, il sentirmi un po’spenta. per
    fortuna che ci sono già passata, mi conosco e rispetto al passato so
    meglio come affrontarla..anche se è difficile. in compenso il ricordo
    del mio ex è sempre più lontano, più distante..forse anche a causa del
    mio attuale stato di torpore..

    un bacio a tutti, leggervi è sempre un piacere 🙂

  • 9380
    Ambrogio -

    DARIK- si lei e’ stata malvagia.Questo e’ quello che non le perdonero’ mai.Le tornera’ tutto addosso in un modo o nell’altro,fra un mese,un anno o dieci ,ma sono sicuro che la paghera’.
    Oggi per lavoro mi sono recato a Mestre, e per forza di cose ho dovuto passare dalla strada che ho fatto migliaia di volte per raggiungerla.Con me avevo un amico che,ormai baby pensionato (ha 50 anni) ha deciso di farmi compagnia.
    Stavo abbastanza bene,pero’ quando sono arrivato all’altezza di Verona mi sono messo a piangere come un bambino.Lui e’ stato duro e mi ha detto che lei non lo merita, che sto piangendo per una persona instabile e malata e che merito di meglio.Lui l’ha conosciuta tramite me.Questo pianto liberatorio mi ha fatto stare un po’ meglio, anche se ogni tanto mi viene una depressione addosso che mi fa stare da cani.
    DARIK,stasera mi hanno invitato a calcetto, manca il portiere, se vuoi venire oltre a sfogarti un po’,ti diverti…
    Un abbraccio

  • 9381
    darik -

    Ops… il calcetto no !!! Una partita a tennis magari… Comunque grazie AMBROGIO per il sorriso che mi hai regalato… Lui “in vita” ed io a casa a trastullarmi di pensieri orribili mentre stiro le sue maglie e i suoi calzini… Che immagine poetica !!!
    @CARLETTA = siamo in tanti sull’orlo del baratro , continuiamo a darci la mano e magari non cadiamo… Mi verrebbe da dire…
    Ho l’impressione che siamo prigionieri del nostro provare-un-amore-così-profondo : qualcuno di voi ha detto (scusa a te ma non ricordo più chi 6) che è come se godessimo del nostro star male e ci colpevolizzassimo quando questo si attenua , come se drogati non potessimo più farne a meno… La sensazione c’è tutta ma io penso che non siamo noi a volerlo , è il dolore che si impossessa a tal punto di noi da entrarci dentro fino in fondo , mettere le radici e non lasciarci un attimo di respiro , respiro che per sopravvivere noi tutti ricerchiamo. Quando la merd… ti avvolge , almeno mettiti in bocca una cannuccia per respirare aria pulita ! E così anche tu CARLETTA per spirito di sopravvivenza cerchi un modo per non star così male… Non esiste la cosa giusta in assoluto : ciascuno di noi prova a cercare la via d’uscita per come sa di essere fatto e per quello che pensa di poter avere (se può averne) dall’altro…
    @LIBERTAD = ciao! immagino che tu sia giovane (visti gli esami e la laurea, ma se sbaglio scusa, non vuole essere in senso negativo) e la cosa mi fa ancora più orrore… Mi fa orrore star male a 50 anni ma almeno io ne ho vissuti 27 meravigliosi con la persona che amo , ma tu ? Cosa penserai della vita e dell’amore se cominci con una delusione così atroce ? Non scoraggiarti , anche se te lo dice una che ha ormai rinunciato a vivere perchè non ha più niente … TU hai l’età dalla tua… Se ti farà ancora del male , vattene , vai all’estero con un programma per Universitari (io non posso più…) .. ricomincia lontano da lui , dalla falsità e dalla crudeltà delle menzogne che tanti (come leggi dai nostri post) sanno confezionare a dovere per noi povere anime “deboli” perchè seriamente convinte… Sii forte anche se fa male da morire e mangia qualcosa , tieniti in forma (l’attività sportiva sviluppa endorfine , un calmante naturale per il nostro corpo) : riuscirai a pensare meglio e saprai decidere al momento giusto la cosa giusta. Che la forza sia anche con te. KISS KISS

  • 9382
    LUNA -

    Carletta: ciao :)))

    @Non volevo “tradire” i vs consigli, ma quando il male è troppo forte può capitare di chiedere un anestetico, che non è una medicina ma dà un po’ di sollievo…
    Sono sempre sull’orlo del baratro, la disperazione è tutt’intorno a me.

    ciao cara… qui nel forum c’è molta empatia e c’è un confronto di idee. e’ vero, ci sono anche cose che suonano come consigli, e forse pure lo sono nel momento in cui ci si scambia magari le esperienze, ma non credo proprio che nessuno si senta tradito perché pensa che un altro DEBBA fare una cosa piuttosto che un’altra, nè che DEBBA riuscirci o che abbia qualcosa da dimostrare agli altri.
    La questione centrale a me sembra sia piuttosto che tu hai bisogno di stare bene, veramente, e di non sentirti disperata. che tu hai compreso che un momentaneo anestetico, forse, può al momento alleviare uno stato di ansia, ma che stai cercando la tua via, comunque, per quanto tu senta anche delle resistenze interiori, per sentirti realmente bene, anche con te stessa, principalmente, senza sentirti frustrata da una situazione.
    La via per stare bene, bene veramente, è una ricerca personale. che è fatta anche di pensieri in antitesi e di cadute.
    Se il problema sta proprio/anche fatto che è proprio questo amare in maniera TOTALE, e magari più di te stessa, un’altra persona che senti anche di aver idealizzato e dalla quale non ti senti ugualmente ricambiata, e con la quale senti di non riuscire a concretizzare una visione della vita che ti appartiene… beh, mi pare che queste siano cose che tu stessa ti chiedi e cerchi di affrontare.
    Sincero ma molto stronzo…
    La sincerità di per sè è un valore più che la menzogna, ma dipende anche da cosa ci viene detto, come e se ci sentiamo sempre in posizione di ricatto o debolezza rispetto a.
    Non sto dicendo che sia il caso di lui perché non lo conosco, ma ci sono anche persone che in nome della sincerità dicono delle cose terribili, e che nascondono dietro alla loro sincerità dei rapporti di forza molesti.
    Allora diciamo che la sincerità è un valore tantopiù forse anche nel momento in cui in quella sincerità c’è anche una certa forma di gentilezza d’animo, di empatia.
    Altrimenti la sincerità di per sè può accompagnarsi anche a molto egoismo, per esempio.
    Non amare o non amare abbastanza da di per sè è quel che è.
    Brutto, molto brutto sentirselo dire, su questo non ci piove.
    Se ami anche in una verità come questa, che è quel che è, puoi andare a cercare altro. anche quello che non c’è. e piuttosto di perdere una persona che non può dirti la verità che veramente vuoi e non può essere ciò che realmente vorresti che fosse nella tua vita puoi restare lo stesso. Accade, accade spesso. Ed è umano, per quanto possa essere una cosa estremamente frustrante, controproducente, avvilente, pesante, faticosa anche questo è umano.
    Se una persona che non ti ama o non ti ama abbastanza ti lascia andare, ti chiude la porta veramente è come se ti buttasse in mare aperto… ti pare

  • 9383
    LUNA -

    di annegare, vedi solo il fondale nero… pensi che sia quella persona che debba venire a salvarti, sennò tanto vale andare a picco… sennò non puoi che annegare… finché non scopri che sai nuotare, non ti sale l’istinto di conservazione. allora magari anche a capire che stavi annegando anche nel disamore.
    se la persona dice che non ti ama ma rimane nella tua vita, essendo però quello che veramente non c’è, perché un rapporto a metà, un quarto, un centesimo a lui non costa quanto costa a te, anzi magari persino lo fa stare meglio che da solo, forse non ti permette nemmeno di sapere che esiste un mare aperto, dove non solo si annega, ma si scopre anche che si può nuotare e che quel mare aperto non è solo una brodaglia nera in cui la scelta è tra essere voluti un centesimo o un quarto o annegare.
    certo, una persona può anche restare per affetto, per empatia, perché sa che siamo disperati se se ne va. Può cercare di aiutare la persona che sta lasciando. Ma funziona?
    non è nemmeno così facile andarsene se si vuole bene a qualuno che invece ci ama. non sarà mai tanto difficile quanto stare nella parte di chi ama e viene rifiutato o rimane solo (escludendo i casi di stalker ecc) ma non è facile modulare le distanze, anche se non si è degli stronzi. (se si è degli stronzi egoisti, narcisisti che sguazzano nell’ambiguità di un rapporto è un altro discorso) .
    Io personalmente ho provato entrambe le cose. Ho provato cosa vuol dire lasciare qualcuno che ci ama. che sia pure qualcuno che, volente o no, ha tirato la corda del cuore finché si è spezzata. e posso dire che non ho mai pensato in vita mia che quella disperazione che ho sentito, visto, e che sapevo vera, fosse debolezza. Non mi sono sentita più forte. Non ho pensato che fosse un debole perché mi amava e io no. Mi sono sentita sconvolta, inerme e addolorata veramente per quanto può esserlo chi se ne va, ma vuole bene alla persona che lascia. e può sentire anche la mancanza della persona che lascia. e non è la mancanza narcisitica di essere importanti per quella persona. e’ che se con quella persona hai vissuto qualcosa di importante quella persona comunque farà sempre un po’ parte di te. ma non si può torturare con la nostra presenza una persona che soffre per la nostra assenza.
    Lo ripeto: non è paragonabile al dolore che si prova a stare dall’altra parte, e so anche questo. Io so che se la persona che ami se ne va pensi che non ti voglia nemmeno bene, che ti abbia cancellato dal suo cuore e dalla faccia della terra. è terrificante essersi sentiti centrali per qualcuno e non esserlo più. Amici? Io con te volevo condividere la vita, e volevo che tu con me. Se mi vuoi bene è meno devastante che sentirmi rinnegato e scomparso, questo è sicuro. Ma temo che le ferite di un amore finito o mai realizzato realmente, siano una cosa che una persona alla fine si trova ad affrontare, guarire da sola, nel momento in cui affronta il fatto che non può contare sul NOI che vorrebbe, ma su di sè. 🙁

  • 9384
    Raffi -

    Ciao a tutti!!!
    Ieri seraa di chiarimenti,sono stato duro,sincero e le ho detto tutto quello che pensavo…in poche parole…ho ragione io…lei non si è ancora del tutto lasciata andare riguardo al suo passato,è più forte di lei a detta sua….Io le ho dettodi riprovarci e vedere se può superare questa cosa assieme….DOPO 3 MESI DI CRISI siamo arrivati ad una conclusione?! Può darsi…il traguardo è ancora lontano…tuttavia,mi voglio godere ogni attimo…senza aspettarmi troppo dal domani….Intanto oggi passiamo il pomeriggio assieme….vedremo come andrà…

    Cosa è camnbiato in qst mesi?!! Sono cambiato io…ora ci vado con i piedi di piombo….oggi però sarò felice dopo tanto tempo…

    Un abbraccio a tutti/e…

  • 9385
    LUNA -

    RAFFI: :))))
    (però dal presente aspettati… il giusto, godendotelo :D)

    bacini

  • 9386
    ANNA2010 -

    Aggiornamento: il mio ex fidanzato mi ha detto che non ce la fa piu’ a vivere con la sua moglie ritrovata ( spero ricordiate la mia simpatica storiella horror ). Mi ha detto che ce l’ ha messa tutta, che avrebbe voluto riuscire ad amarla di nuovo ma che non e’ possibile per lui, che non ce la fa. Per suo figlio non e’ ragione sufficiente. Non gli basta. Non prova dolore straziante nella sua vecchia, falsa vita, questo lo ammette ma non prova niente. Non e’ dilaniato dal senso di colpa, e’ solo annichilito dal nulla e non puo’ accettare che il suo futuro sia quello. Si vuole separare, di nuovo. Senza me, senza nessuno, stavolta lo farebbe ( o fara’…un po’ di credibilita’, ai miei occhi, l’ ha persa ) per se stesso. Mi ha detto questo a quattr’occhi, in faccia, dopo un anno che non lo vedevo. Nelle poche telefonate e mail mi ha sempre scritto che “stava bene”, mentendo non so se solo a me o anche a se’. Mi sono vista davanti un ragazzo sfinito, non mi ha chiesto nulla, non ha mai parlato di noi. Ha solo detto: quando sono andato via, ti ho mentito, l’ ho fatto solo per mio figlio, non so se noi saremmo potuti stare insieme per sempre e questo resta il mio piu’ grande rimpianto ma certo non l’ ho fatto per lei. L’ ho fatto perche’ stavo impazzendo. “Cosa devo fare?” “Tu cosa faresti al posto mio?” Non ho risposto in pratica, ho solo pianto. Li’ davanti a lui. In mezzo a quello che e’ il corso piu’ affollato d’Europa in questo momento. Ho pianto e tutti mi guardavano. Ve lo giuro, lui non avra’ capito niente delle mie lascrime, non lo so, ma io in quel momento piangevo l’ Amore, il piu’ grande sconfitto di tutta questa storia.
    Buon w.e. ragazzi. Scusate sempre la rapidita’ ma io non sono sofferente da un anno a questa parte, sono peggio…mi sento cosi’ vuota da non riuscire ad essere d’ aiuto a nessuno. Scrivo qui da 5 anni e mai avrei pensato di mettere nero su bianco queste parole.
    Vi abbraccio.

  • 9387
    kerm -

    proseguo il mio cammino personale di rinascita in silenzio…coccolando il dolore che provo e la speranza di un futuro migliore..
    ultimamente quello che mi chiedo adesso è cosa succederebbe se dovessi incontrarla con il suo nuovo fidanzato(e mio ex amico)..indifferenza?..si certo a parole me lo dico ma nei fatti non so cosa succederà..e potrebbe accadere molto presto indipendentemente dalla mia volontà di non vederla..a qualcuno di voi è successo?come l’avete gestita?

  • 9388
    carletta -

    Eccheccavoli….io ci provo a uscire x distrarmi, a vedere altra gente… ma più uomini vedo, e più vorrei lui, l’unico che ha un senso, un sapore per me.
    Tutto il resto è improponibile diversità…tutto il rssto è noia…..non posso proprio ora, è troppo troppo presto, ma speriamo che prima o poi mi tolga dalla mente questo metro su cui misuro tutti quanti gli altri.
    Anche perchè la misurazione avviene in base alle sensazioni che per lui provavo (e provo), e non oggettivamente per chissà quali suoi pregi e/o unicità. Ma nessuno proprio mi accende un benchè minimo interesse.
    Spero da una parte che sia lo stesso per lui, e dall’altra che invece si butti con qualcuna, per cercare di stordirsi o superare, e ne rimanga invece nauseato, che veda ancora la mia immagine davanti agli occhi…
    Buona domenica a tutti.

  • 9389
    LUNA -

    ANNINA, ti abbraccio fortissimo.
    Sai, Annina, tu sei una persona a cui penso spesso. Penso che tu abbia tutto il diritto di usare le tue energie per te, soprattutto in questo anno così difficile. Penso che sia un diritto non averne. So cosa si prova. Però, ecco, volevo dirti che tu non hai nessun dovere di aiutare gli altri, ma che credo che tu lo fai probabilmente anche quando appartentemente, secondo te, non lo stai facendo.
    Tu per me sei un pensiero dolce che restituisce dolcezza, anche quando pensi che non ci sei.

    Per il resto penso nei suoi panni che si può scegliere cosa dire e non dire quando si fa una scelta, tantopiù se stiamo cercando di focalizzarci noi, per primi.
    Nei tuoi panni penso che quando gli altri decidono cosa dobbiamo sapere a noi resta anche il fatto di coprire i vuoti di ciò che non sappiamo, o fare considerazione sugli elementi che abbiamo ricevuto. Anche quando la nostra capacità di intuizione può portarci a vedere oltre.

    Mentre lui combatteva con la sua emotività e la sua vita, e nessuno ciò glielo può negare, tu però combattevi con la tua emotività e la tua vita.
    Non è un giudizio.

    Ti voglio bene.

  • 9390
    Raffi -

    Buonasera a tutti!!!!

    Come siamo strani noi “uomini”…ma perchè non ci accontentiamo mai?!!?Dovrei essere al nono cielo perchè in qualche modo sta tornando…e invece….E invece son qui,un pò pensieroso,un pò dubbioso,misto di scetticismo,paura,felicità….e altri mille emozioni….
    Ieri siamo stati il pomeriggio insieme….passato bene dai,abbiamo scherzato,riso,parlato….poi però qualche silenzio…per me assordante…
    Mi dico che va bene,che ora come ora è già tanto…non è un accontentarsi,perchè cmq dai suoi NO SECCHI ora siamo arrivati a un CI RIPROVIAMO…e non è che si può ricominciare da dove avevamo lasciato….è normale che i gesti siamo più freddi,che non ci sia ancora nessun contatto fisico…dobbiamo di nuovo trovare il nostro equilibrio….è come cominciare a rifrequentarsi di nuovo,pur avendo alle spalle 2 anni di gesti,parole,modi di fare che abbiamo cotruito giorno dopo giorno ma che ora non possono “esistere”……

    ….è difficile, ma non voglio rovinarmi qst momenti,dopo mesi bui,qst è una manna dal cielo,un’opportunità che non voglio lasciar volare via….Ho resistito per 3 mesi…ora inizia la discesa,lenta è vero….ma forse il traguardo è vicino…..

    COME SMETTERE DI FARSI LE SEGHE MENTALI!?!!?

  • 9391
    elena -

    Anna un abbraccio forte forte.
    Luna anche per te.

    Vorrei potervi abbracciare tutti quanti e…..portarvi al mare 🙂

    un sorriso

  • 9392
    Gianmaria -

    @ Adele

    Sono passati quasi due mesi, mi è capitato spesso di passare di qui. Dopo due mesi di silenzio, ho dovuto contattarla. Ho perso un amico e non so per quale motivo in quel momento mi è venuto automatico chiamarla. E poi scriverle. Non ho ricevuto nessuna risposta, non un cenno, non una parola di conforto. Di umanità. Come fossi un estraneo. Non riesco più a convivere con l’incapacità di analizzare con quale persona sono stato in questi anni. Non so più cosa pensare. Ricevere tutto questo va oltre ciò che una persona mette in conto quando si impegna in una storia. L’indifferenza alla sofferenza della persona con cui convivevi fino a due mesi prima mi è incomprensibile. Ma forse è presunzione pensare di conoscere veramente bene una persona, anche dopo anni. No so se riuscirò mai a fidarmi nuovamente di un’altra donna. E’ così ingiusto ricevere tutto questo.

  • 9393
    LUNA -

    DARIK: @Lui “in vita” ed io a casa a trastullarmi di pensieri orribili mentre stiro le sue maglie e i suoi calzini…

    perchè?

    RAFFI: forse più che seghe mentali sei semplicemente un essere umano che è stato tenuto in un frullatore per tre mesi.
    Sono molto contenta per te per “ci riproviamo”, tanto davvero!
    E immagino anche la gioia di ritrovare una certa quotidianità! Però mi sembra anche piuttosto naturale che non si possa uscire dal frullatore freschi come una rosa e che i dubbi che sono stati trasmessi a tutto spiano possano turbare il senso di sicurezza di una persona. Che un silenzio possa fare paura. Anche quando è solo un silenzio.
    In fondo per tre mesi, al di là del fatto che ci tieni tantissimo ed eri caparbiamente deciso a dare un’altra possibilità alla vostra storia, non ti sei sentito amato e i silenzi hai dovuti riempirli da solo. Non sto giudicando lei, sto dicendo che passa comunque una differenza tra il sentirsi dire da un’altra persona: sono qui, ti amo, ti voglio bene o sentirsi dire forse me ne vado, non so se ti amo, ecc ecc. Pure che questa persona sia traumatizzata, in crisi e stia cercando se stessa. Lei/lui si cerca, ma tu intanto mica stai fermo. L’emotività si muove. e questo vale per te, come vale per Darik e per tutti coloro che si trovano messi in un qualsiasi stand-by. Perché gli stand-by in queste cose non lo sono mai. Anche quando l’altro ti mette in pausa tu in realtà emotivamente ti muovi. Scali montagne, crolli in abissi, a volte rimani fermo a mezz’aria, ma quanta fatica ci vuole? Guarda che non ce l’ho con lei, e veramente sono contenta per questa possibilità che vi siete dati. Di cuore. Ma forse fa parte di questo riprovarci, del riscoprire la sintonia e ritrovare anche nuove sintonie, anche che lei recuperi il terreno nelle attenzioni che non ti ha dato e della serenità che a sua volta non ha saputo trasmetterti. Scusa la mia franchezza, che non intende “sporcare” questo momento importante. Tutt’altro. Gli individui sono gente complessa, lo siamo tutti, e le relazioni possono vivere momenti di crisi, che possono diventare anche grandi momenti di crescita, mettendo ciascuno la sua parte.
    Tu vuoi andarle incontro, lei vuole venirti incontro. Non è questione di tirare il motore, è vero. Piccoli passi possono essere fondamentali. Però probabilmente è vero che in questi tre mesi anche tu hai capito qualcosa in più di te.
    baci

    VALINDA: ciao cara 🙂 a me la striz non ha dato solo risposte di comune buonsenso o io almeno non le ho vissute così. Forse io ero anche troppo piena per certi versi… di certe idee su cosa fosse il buonsenso e quindi un po’ di relatività, o meglio di sguardo dal mio punto di vista, in modo sano, mi ha fatto pure bbbbbene. Ma questa è la mia esperienza e l’interpretazione che io ne ho dato. Non ce n’è una giusta o sbagliata in questi percorsi. e peraltro a distanza di anni mi accorgo di aver rielaborato più attivamente cose che al tempo avevo assimilato ma non usato o anche usato già

  • 9394
    LUNA -

    in fondo quindi probabilmente il concetto è molto simile quando dici @mi conosco e rispetto al passato so
    meglio come affrontarla…

    io mi rendo veramente conto di come, per me, il lavoro con la striz sia servito in maniera contingente, ma ancora di più a distanza di tempo.
    davvero nessuna cosa fatta, affrontata va buttata via, anzi, nel tempo
    mi sembra persino di vedere con più chiarezza cose che al tempo avevo assimilato…

    questa mi sembra una cosa molto buona del fatto di “regalarsi” lo strizzacervellaggio (quello buono, quello in cui si ha proprio la sensazione di fare qualcosa per sè).

    Un abbraccio 🙂

  • 9395
    Ambrogio -

    CARLETTA . accidenti come ti capisco.Sia ieri sera che stasera sono stato in due locali bellissimi e molto ben frequentati.Belle ragazze e donne e devo dire anche abbordabili.Mia reazione ad un timido contatto da parte di una tipa: ZERO ASSOLUTO!!!! avevo in mente lei.c.... ma si puo’ essere cosi’ scemi? La psico mi ha consigliato un periodod sabbatico, e forse ha ragione, se non mi esce dalla testa lei ,io non riesco nemmeno ad approcciare.
    Spero (ma non e’ cosi’ sicuramente) che anche la mia ex,come il tuo, si annoi a morte e pensi anche solo un po’ a me.Io ,nonostante stia male tengo duro e non le invio alcun sms.Nessun contatto ,poi piano piano uscira’ dalla testa.Basta incontrare la persona giusta, ma accidenti dove sara’ mai questa “persona giusta”???
    RAFFI @ ti invidio da morire …giuro.Se lei mi facesse solo un minimo cenno di voler solo parlare ci metterei 5 minuti a fare 200 km.Farei saltare tutti i tutor dell’autostrada, mi farei ritirare le prossime 5 patenti e sarei l’uomo piu’ felice del mondo.Invece sono qui con la mia depressione altalenante e lei chissa’ come si stara ‘divertendo ,e molto probabilmente non mi pensa nemmeno piu’.
    Ti invidio,ti invidio,ti invidio!!!!

  • 9396
    Raffi -

    @LUNA. Hai ragione in Toto,nn posso pretendere che niente sia successo in qst 3 mesi…..ho sofferto così tanto che è inevitabile sentirsi spaesati ora che la gioia forse sta rifacendo capolino,e sottolineo capolino nella mia vita…….sono uscito scombussolato da questi mesi e mi devo riprendere anche io.Faccio,facciamo un passo alla volta,com calma tanto se dve andare bene andrà bene altrimenti……si vedrà…….nel frattempo,visto che il mio cervello nn smette mai di pensare mi chiedo……ma se in un anno non le è scattato quel qcls in più per i vari motivi che sappiamo……come si puó pensare che scatti ora in settimane……(nn si fino a qnd sarà qst periodo di prova)…….?!!!!

    @AMbrogio. Grazie per il tuo entusiasmo…..ma non sono ancora uscito dal tunnel,piano piano eh…..cmq non scordo i mesi passati qui e porto con me tutte le vostre parole……vi devo ringraziare di tutto……..p.s non è un addio eh!!!!!!!sono sempre presente……:-).
    Un abbraccio a tutti

  • 9397
    carletta -

    AMBROGIO, a me non me ne frega niente se si diverte o meno, x me già è uno strazio sapere che vive benissimo anche senza di me, che si alza dal letto senza che io gli dia i tormenti (in senso buono!) per farlo svegliare; che lavora al pc senza tenermi sulle ginocchia mentre io faccio il sudoku; che passa quotidianamente sotto il mio ufficio, vede la mia auto e sa che ci sono; che la sera riesce ad addormentarsi anche senza la mia buonanotte. Io senza queste cose è come se respirassi aria senza ossigeno.

    Sto leggendo un meraviglioso libro di Marcia Grad Powers “La principessa che credeva nelle favole”, credo me l’avesse consigliato LUNA se ben ricordo….
    Per me è straziante per come descrive a puntino le cose, ieri leggevo seduta per terra in camera mia, e ho pianto per un’ora e mezza riconoscendomi in ogni riga.
    Nei gg scorsi, sempre a mezzo skype, avevo avuto con lui un breve contatto, e l’unica cosa che sa dire è che è meglio se ci giriamo alla larga perchè se mi vede non riesce a resistermi….l’astinenza fa brutti scherzi!
    Questo mi fa ancora più schifo, magari manco sente un vuoto nel cuore ma gli manco fisicamente, è davvero un animale che ha spostato il cuore sotto alla cintura!!
    Ieri pomeriggio, un mio (….sempre io a rompere!!) sms x auguri x le Palme, risponde che ricambia e che mi abbraccia, e io “fallo, ne ho bisogno”. Lui replica “insisti!? lo sai che succedono cose…. Comprati uno scafandro!”. E dopo questa grande ironia, ho preso il libro e, come ho detto sopra, ho sfogato rabbia, tristezza, delusione.
    Ho fatto di tutto per lui, senza alcun risultato. L’unica cosa che non ho ancora tentato è IL NULLA. Ora mi tocca provare anche questo.
    Ieri sera mi sentivo come se mi avessero dato un sacco di botte, provata, senza forze, e oggi sono nauseata da questa storia, non ne posso più… magari un passo alla volta mi allontano per sfinimento….. Stamattina l’ho bloccato su skype (in ufficio devo essere collegata perchè lo utilizzo x lavoro), sento proprio il bisogno di liberarmene, sono una drogata che lotta per disintossicarsi e ogni tanto ha una brutta crisi di astinenza….
    Ironia della sorte: mai come in questo periodo ho tanti uomini che mi ronzano intorno…. o magari ora li noto perchè mi infastidiscono….

  • 9398
    darik -

    @LUNA = perchè? perchè a me non importa di altri, mi basta lui come amico come confidente come persona con cui ridere scherzare ed uscire a bere qualcosa – perchè se devo andare in un posto nuovo lo voglio fare con lui – se devo fare una esperienza la devo condividere con lui – se devo incontrare amici devono essere i ‘nostri’ amici perchè non c’è nulla che io direi ad altri che non ho detto o dico a lui…
    E perchè lui sta cercando di capirsi , di capire cosa prova per me , se e cosa gli manca … Io ho già tutte le risposte , ma IO non LUI : lui in questo momento ha tutto , forse troppo ; nel crescere il nostro rapporto è diventato probabilmente talmente perfetto da essere asfissiante per lui perchè non è quello che vuole o che non ha è che vorrebe volentieri molto meno MA NON CON ME !!! Che esca pure , che conosca altre persone , altre donne anche : se così riuscirà a vedere un po’ di luce nel tunnel ne trarremo giovamento entrambi. Può essere che ciò che trova sia meglio oppure che capisca che io valgo ancora qualcosa per lui…
    Io però non cambierò me stessa , nè per ripicca , nè nel vano tentativo di trovare sollievo : parlo di me solo con voi , anche con i più cari amici/parenti non spiccicherò mai parola.
    Non ho mai desiderato le ‘uscite sole donne’ e non lo farò ora ; e anche altre cose che amo come il Teatro o i Concerti sarebbero sprecati in questo momento perchè tutto il mio pensiero è per noi…
    Riesco solo ad andare a correre , piango e corro , piango-corro e mi sfinisco fino ai crampi alle gambe… Ora sono cominciati anche gli attacchi di ansia con nausea e dolori addominali : il cuore martella nel petto come impazzzito e mi sveglia la notte … Ma se mi venisse un bell’infarto secco così da mettere fine a tutto questo? L’ho detto a lui stamattina e … non ha replicato! Buona settimana tesori!

  • 9399
    Ambrogio -

    GIANMARIA – Sai che anche io spesso penso a cosa siamo diventati per le nostre ex?Ci regalano solo una squallida dose di indifferenza!
    dopo due mesi che mi ha lasciato non si e’ piu’ fatta sentire, nemmeno per sapere come sto.
    E pensare che diceva di amrmi alla follia!!!
    Bisogna rassegnarsi e passare oltre, per loro non siamo piu’ niente.Dimenticati come nemmeno fossimo esistiti!!!
    E’ durissima ma e’ cosi’.

    Un abbraccio

  • 9400
    Gianmaria -

    Ambrogio,

    per me è inconcepibile tutto ciò. Voglio dire stare insieme per anni con una persona non può non lasciare niente dentro. A meno che il vuoto abbia sempre regnato in quella persona e io non sia mai stato in grado di accorgergermene e vedere con un pò di lucidità, la freddezza e la sua superficialità.
    Sono d’accordo con quello che dici ma per indole sono troppo abituato a prendere le cose sul serio, analizzare, valutare. Non è dicendomi che devo dimenicarla che supereò questo momento.

    un abbraccio

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