La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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@Ambrogio…
purtroppo io vivo la stessa cosa tua…
Giorni in cui sto malissimo e giorni in cui mi sento meglio…
Quando sto male… faccio davero dei pensieri negativissimi..
Sensi di colpa, abbandono, ansia.. e chi piu’ ne ha piu’ ne metta..
Dicono che sia normale… che é il cosiddetto effetto altalena…
Dovrebbe terminare quando dentro noi stessi abbiamo accettato la perdita della persona amata..
Speriamo presto ma al momento mi sembra impossibile..
Ti abbraccio
Caro Ambrogio, sai stare bene non è semplice. Oggi capita anche a me di essere triste. A volte sono felice e a volte i ricordi arrivano così improvvisi e forti che mi annientano. La certezza di sapere che non ne avrò più nenanche uno con lui, mi mette molta tristezza. Cerco di pensare al male che mi ha fatto, ai motivi che mi hanno spinto a finire, a vederlo per come è. Ma un pochino è già idealizzato nella mia testa, un pochino sento che la persona che mi manca non esiste…ma mi manca ugualmente. CHE FATICA! Se trovassi un’altra persoan che mi catturi che mi piaccia….NON vedo l’ora…Un abbraccio
NICK-ADELE So di non farvi un grande piacere, ma le cose che avete scritto e cioe’ che provate le mie stesse sensazioni , mi hanno tranquillizzato un po’.A volte penso di essere solo io a provare certe sensazioni negative ed una ansia e tristezza immensa.
Fortunatamente sono sensazioni che chiunque soffre di mal d’amore prova e cio’ mi fa stare un po’ meglio.
SE non altro mi rendo conto che non sto diventando pazzo.
ALterno momenti di pensiero cupo e depresso ad altri di timido benessere.Si Nick credo sia la fase altalena, probabilmente il momento peggiore,il buco piu’ profondo dell’anima,il fondo del baratro.
Ci deve essere un inizio di risalita da qualche parte.
ADELE @ anche io spero tutti i giorni di incontrare uno sguardo,una parola,un gesto ed ovviamente una persona che mi trasmetta qualcosa e mi faccia vedere un po’ di sereno, ma credo che devo ancora aspettare la disintossicazione da quella droga maledetta che mi sta rovinando la vita.Diciamo che la speranza dell’incontro improvviso di qualcuno che ti faccia ,abche solo per un attimo, capire che non tutto e’ finito e ci si puo’ rimettere in gioco e reinnamorarsi, e’ una costante che mi accompagna tutte le mattine, quando alle prime luci dell’alba (non dormo piu’) mi avvio per andare al lavoro.
Domani saro’ in Veneto x lavoro ed inevitabilmente faro’ la strada che ho fatto per incontrare lei migliaia di volte, e questo gia’ mi mette ansia.E’ un percorso che devo fare , che devo affrontare, sia perche’ sono obbligato dal lavoro,sia perche’ e’ una sfida con me stesso.Quando passero’ da casa sua mi dovro’ distrarre ,ma sicuramente mi mettero’ a piangere come un bambino.
Grazie amici e buona notte.
LULU anche io piango quando sono in auto , e per fortuna il mio lavoro mi porta ad essere spesso in giro x lavoro e cosi’ ne approfitto.
Ma poi mi dico se ne vale la pena,c.....
Pensa che mentre noi siamo qui a disperarci ed a scriverci parole di conforto ed a raccontarci,come diceva Guccini,le nostre miserie, magari i nostri e le nostre ex stanno divertendosi con altri amori e non hanno nessun pensiero per noi.
Che schifo questo!!
Quando ricomincero’ a veder luce in fondo al tunnel forse sorridero’ di questi momenti o forse mi faro’ pena.
Dai forza, che un altro giorno e’ passato……
ciao ANNINA 😀 🙂
sono d’accordo con te in quello che dici a Raffi.
Bacini
grazie grazisssimeeee!!!Luna, credo davvero che questa affettuosa franchezza mi faccia un gran bene. Un buongiorno a tutti.
Sai ambrogio (scusate ma Ambrogio e ambrogio sono due persone diverse vero?! altrimenti mi sono davvero rincoglionita!!!) un giorno chi ti fara’ pena non sarai certamente tu bensi’ qualcun altro/a!!!!
sai anche io devo quotidianamente passare davanti a “loro”. Hanno avuto l’accortezza di affittare il loro nido d’amore a cento metri dal mio ufficio!!! che delicatezza vero?!
adele sai mi sento di dirti con il cuore, (poi ben venga se ci riesci auguri, in bocca al lupo, in .ulo alla balena, faccio il tifo per te…) che prima di trovare un altra persona devi ritrovare fino in fondo te stessa. Credo che sarebbe solo un palliativo.
Non ostiniamoci, parlo genericamente, e personalmente. a cercare una logica che non c’e’. Spesso su questi abbandoni, addii, presunti addii e tradimenti vari,non esiste nessuna logica, eppure e’ successo. Ci diciamo ma a me doveva capitare?! ne facevo volentieri a meno. Riteniamo di non meritarcelo?! allora ragione in piu’ per dimostrare a noi stessi quanto valiamo!!!!
baci a tutti
Ciao a tutti e un caro saluto ad Anna 2010, Luna ;LULU ,Valinda
@Anna 2010: sei sempre speciale;
@Giuseppeclaudio: Ciao, che bello risentirti!! Sono trascorsi 5 anni…sì 5 anni ma…… Un saluto affettuoso.
…Sono andata a rileggere indietro….e’ si mi sono davvero rincoglionita!!!!
Scusate, forse e’ il cambiamneto del tempo, il sole mi ha dato alla testa :))))
grazie LUNA per le tue parole..aspettavo con ardore una tua visione sulla cosa perche dai commenti che ho sempre letto emerge in te una grande profondità..le tue considerazioni sulla mia situazione oltre a essere assolutamente gradite sono da spunto per capire meglio me stesso e il viaggio interiore che sto facendo..non ti nascondo che avrei voluto maturare piu giovane in questo senso ma purtroppo ho avuto una sola storia cosi importante e lunga percio mi ritrovo mio malgrado ad affrontare delle situazioni per me copletamente nuove e che magari se avessi avuto dieci anni di meno(ora ne ho 32)avrei saputo come gestire meglio perche la sofferenza sarebbe stata della stessa entità ma sicuramente sarei stato piu spensierato e meno riflessivo..
con tutti voi vorrei condividere un’altra cosa e se volete giudicatemi pure male..non è una cosa di cui vado assolutamente fiero..anzi..quindi non biasimatevi per cio che sto per dire perche il dolore che ho provato mi ha fatto fare cose che non volevo fare..
quando lei mi lasciò ormai 5 mesi fa si cancello da facebook..poteva semplicemente bloccarmi ma probabilmente voleva fare tabula rasa di tutte le foto che aveva caricato dove eravamo io e lei insieme..giorni dopo si riscrisse e comincio a mettere le foto di lei e di lui.Un giorno una persona che ci conosce entrambi viene a casa mia e si connette a facebook col suo account sul mio computer e la password rimane in memoria..lui ovviamente era suo amico..erano passati due mesi e ancora stavo malissimo,piu di ora sicuramente..quando me ne sono accorto non ho resistito ragazzi..la curiosità era troppa e la speranza ancora tanta..per piu di un mese sono entrato col l’account del mio amico per vedere cosa scriveva e ovviamente lei ignara di tutto proclamava già amore etermo verso il mio ormai ex amico..mi sono fatto del male..e tanto..per piu di un mese,,non riuscivo a credere che mi avesse dimenticato cosi in fretta..finche un giorno non ce l’ho fatta piu..vado da quello che era stato da me e gli dico tutto..chiedo perdono perche sono entrato col suo account scusandomi del mio comportamento infantile e autodistruttivo..sua moglie mi da del pazzo..dice che ho bisogno di aiuto perche sono alla stregua di uno stalker e io accetto le critiche anche se fatte da una donna fredda che non ha mai provato cio che stavo passando io..lui accetta le scuse e mi dice che non c’è problema..chiedo gentilmente che le cose si chiudano li e di non dire niente a nessuno e lui dice di fidarsi.
Pochi giorni fa non mi chiedete come vengo a sapere che lui è andato a dirle tutto…che figuraccia..forse me la merito..ma un’altra persona da eliminare nella mia vita…una persona a cui avevo dato fiducia quando mi disse di stare tranquillo e che no ha esitato a fare il doppiogioco..lo conosco da piu di dieci anni e non ha esitato un attimo a sputtanarmi..grazie tante..mi sembra di essere stato il fenomeno da baraccone per eccellenza..un pazzo piangente da deridere che non ha nessuna attenuan
LULU Ambrogio sono solo io, e’ che a volte scrivo minuscolo ed a volte no.
Comunque oggi giornata negativissima.Lo sapevo e melo aspettavo.Sono passato a 3 km da casa sua obbligatoriamente x lavoro e stavo malissimo.Volutamente non sono andato a vedere la casa x non patire di piu’.Sono stato veramente male,avevo le lacrime agli occhi ed ho dovuto spegnere la radio perche’,c....,quando stai male trovi solo canzoni d’amore.
Ora sono tornato a casa e fino a poco tempo fa avevo una voglia terribile di scriverle un sms per chiederle se non ha nostalgia e se non le manco.Poi ho preso 5 gocce di Lexotan,mi sono calmato un po’ e non l’ho fatto.Devo resistere!!!!Questo peirodo terribile passera’deve passare.Parlo della mia storia con diverse persone e tutti,chi piu’ o chi meno ha avuto delusioni d’amore e a parte qualche rarissimo caso ossessivo, tutti mi dicono che i primi mesi sono durissimi,poi dopo il terzo e quarto mese si comincia a razionalizzare la perdita ed a stare meno male,finche ‘per i piu’ fortunati,dal sesto mese in poi inizia la discesa.Pero’ tutti mi hanno detto che per riuscire a riproporsi con un altra persona ci uvuole almeno un anno e forse piu’.Comunque devo farmi forza, fortunatamente ho i miei figli che mi stanno vicino.A loro ho detto che sono un po’ depresso per il lavoro e per la morte di mia madre avvenuta 6 mesi fa.
Come si sta male ragazzi!!!!!!
Qualcuno mi ha anche detto che ha fatto ricorso,con l’aiuto del medico ovviamente, ad una cura con antidepressivi per ristabilire la serotonina (perche’ e’ quella che si abbassa vertiginosamente e da il down tipico della cocaina) .Dicono che ha funzionato ed anche se non hanno dimenticato l’amata/o hanno almeno avuto un ritorno alla normalita’ psicologico .Mah, secondo me bisogna lasciare passare qualche mese,poi se proprio non passa e’ necessario intervenire anche con le medicine.
Peccato non riuscire a godere di queste belle giornate calde !!!!
Aiut…non sono scomparsa….anzi da ieri lotto contro me stessa per non andare da lui….a far cosa non saprei bene….magari solo a vedere la sua faccia dirmi addio. Quanto vorrei sentire le sue braccia attorno a me, sprofondarci dentro e far finire questo incubo. Sto male anche fisicamente, continuo ad andare a far la pipì, la mattina mi sveglio col mal di pancia…domani andrò a fare le analisi del sangue per scongiurare almeno i mali fisici….(chissà se tutto questo stress non mi altera i risultati!).
Ieri sera mi sono sforzata x uscire con degli amici,e sono stata bene…anzi, quando lo faccio dopo mi sento forte!! Per il resto…la giornata non passa mai. Attaccata a skype, vivo la mia giornata in funzione della sua presenza on-line…ora è a casa….da stamattina alle 10 non c’è, chissà dov’è andato, se ha qualche nuovo lavoro per le mani….
Mi stringe la gola, sudo freddo. Penso che posso ammalarmi davvero anche nel fisico se continuo così. E immagino che lui non starà male nemmeno la metà di me……
Non ho le possibiità economiche per farmi aiutare da uno psicologo, devo proprio cercare di sopravvivere da sola. Non vedo l’ora di uscire da questo ufficio stasera, arrivare in macchina e piangere, piangere, piangere………….
AMBROGIO: a loro hai detto che c’entra la morte di tua madre, e io non voglio romperti le scatole, scusami, ma sei sicuro che non c’entri anche questo davvero con il tuo malessere?
Voglio dire, non siamo mica macchinari a compartimenti stagni dal punto di vista emotivo. Non è che magari appena successo e per un certo tempo hai dovuto/voluto tener molto duro e ora stai anche buttando fuori un po’ di emotività anche “grazie” alla faccenda della ex?
non lo so, eh, probabilmente dico cazzate. Però pensavo al fatto che anche il lutto ha i suoi tempi e le sue fasi. e che, per dire (anche se ovviamente non ho idea in che rapporti fossero) i tuoi figli hanno perso una nonna, a loro volta. quindi forse ti sei trovato a stare più vicino ai tuoi figli anche per questo?
CARLETTA: esistono dei validi psicologi anche in strutture pubbliche e gratuite.
Mi dispiace per come ti senti. Ma il fatto che quando esci con i tuoi amici e fai qualcosa per te ti senti meglio e più forte non ti dice proprio niente rispetto al fatto che forse lui è ciò che ti fa male e non con la sua assenza ma con la sua presenza?
(pure interiorizzata da te in un certo modo che sia).
Quella di skype è una compulsione e non basta dire: chiudi skype. Però spero che i tuoi amici o gli impegni riescano a tenerti lontana dal pc di più.
KERM: le ragioni per cui non avresti dovuto farlo le sai, le ragioni per cui lo hai fatto pure, le ragioni per cui ti sei fatto anche del male facendolo, gli svantaggi che ne hai tratto anche.
Detto ciò, partirei dalla fine. Non sono nella testa del tuo amico della password e di sua moglie, ovviamente, ma ti propongo un’altra lettura della cosa rispetto a quella attraverso cui ti denigri. Non sto dicendo che sia così che siano andate le cose, mille possono essere le ragioni, ma ti faccio questo esempio:
non possiamo controllare gli altri e le loro ansie e le loro reazioni all’ansia.
Il tuo amico può averlo detto perché, nonostante potesse anche provare empatia per te, a nessuno piace sapere che qualcuno ha messo le mani nei fatti suoi. quindi poteva anche essere giustamente incazzato, anche perché mentre lui cercava di mitigare il fastidio e la questione sua moglie ne ha fatta una tragedia (non sto dicendo che sia una cosa da poco che qualcuno entri nel mio account… a me girerebbero molto le balle, te lo dico francamente. Poi potrei anche valutare chi è che lo ha fatto, perché, in che stato d’animo e il fatto che sia venuto a dirmelo personalmente senza che io lo scoprissi e con quale atteggiamento… Capisco tuttavia la tua osservazione che in quel momento la moglie del tuo amico non ti ha dimostrato empatia… magari perché è andata in empatia non necessariamente con la tua ex, ma con il concetto che lei, a sapersi spiata, andrebbe fuori con cranio… cioè ha vissuto la cosa dal punto di vista della persona spiata e non della persona che spia perché sta male… magari domani potrebbe farlo lei in una situazione analoga, ma in quel momento era su altr
corde), il tuo amico per varie ragioni può non essere riuscito a tenere la cosa per sè. Nota bene, non sto giustificando o accusando nessuno, sto cercando di guardare la cosa da un punto di vista diverso rispetto a:
@lo conosco da piu di dieci anni e non ha esitato un attimo a sputtanarmi..grazie tante..mi sembra di essere stato il fenomeno da baraccone per eccellenza..un pazzo piangente da deridere che non ha nessuna attenuan
Vero è che se il tuo amico ti ha detto: tranquillo, non ne farò parola ha comunque mancato alla parola data, e a te le tue considerazioni. Rimane il fatto però che lui potrebbe dire: lo conosco da dieci anni e non ha esitato ad entrare nel mio account.
Lo hai fatto per usarlo come tramite e non per leggere le sue email personali, o i c.... suoi, e questa è una profonda differenza, certo. Però comunque non sottovalutiamo il fatto che può essersi sentito invaso, essendosi trovato involontariamente a essersi trovato personalmente in mezzo ad una questione tra te e la tua ex.
Non sto dicendo che lui è la vittima e tu il mostro, e il tuo amico può essere paraculo, però direi che potrebbe anche aver provato frustrazione a sua volta, personalmente. Anche perché, seppure non rendendotene conto, tu lo hai messo (senza il suo permesso) nella posizione di essere il tramite attraverso cui tu sei riuscito a sapere delle cose della tua ex. Ora, vediamo se riesco a spiegarmi: è ovvio che se una/o va in empatia verso di te pensa che tu avessi il diritto di saperle, e che il fatto di scoprire quello che tu hai scoperto è molto più doloroso e disperante che qualcuno ti usi l’account. Però tu non sei andato dal tuo amico e gli hai detto: per favore posso vedere attraverso il tuo account cosa fa? Perché non glielo hai chiesto direttamente, Kerm? Te lo sto chiedendo davvero, come domanda neutra, perché hai scelto l’altra strada? Forse perché non ci hai pensato. Forse perché non volevi che si sapesse che volevi sapere cosa faceva la ex. Forse perché sapevi/pensavi che avresti potuto mettere in imbarazzo il tuo amico chiedendoglielo?
Io ovviamente non so quali sono i rapporti tra la ex e il tuo
amico e sua moglie, e i rapporti tra il tuo amico e l’altro amico. Non so neanche perché lui non ti ha detto che cosa stava facendo lei (se per proteggere te, per proteggere se stesso dall’entrare in una situazione ingarbugliata tra amici, ex, cercando di NON schierarsi) se lo sapeva.
Io non lo so in che stato d’animo eri quando hai scoperto quelle cose e hai confessato al tuo amico COME.
egoisticamente potrebbe anche aver cercato di liberarsi di una responsabilità che si sentiva addosso, quella che tu avevi saputo le cose tramite lui e quella di quale sarebbe potuta essere la tua reazione. Detto ciò senza dubbio la tua ex ti ha messo in una posizione di pressione, disorientamento e impotenza per cui tu hai cercato di filtrare il muro, chiaro, e di sapere la verità. Ora spero che tu non ti torturi più però cercando di sapere.
Sara’ che le debolezze umane a me fanno sempre tenerezza, sara’ che per me un amico e’ uno cui perdono anche quello che ad altri non perdonerei, sara’ che ci sono passata e capisco, ma francamente, caro Kerm, penso che la moglie del tuo amico sia stata un po’ str…a a giudicarti a quella maniera. E spero che lui abbia riferito in “buona fede”, giudicando lui per primo la tua intromissione come una leggerezza o cmq il frutto di un momento emotivamente complicato, confidando del fatto che la tua ex potesse in qualche modo capire e non emettere sentenze di demenza, o peggio, nei tuoi confronti.
Mi dispiace per quello che e’ successo…immagino come ti senta…non siamo sempre fieri di quel che facciamo e preferiremmo tenerlo per noi ma, purtroppo, non finisce sempre cosi’…
Se potesse mai servire, ti dico e ti giuro che, se io fossi il tuo amico o la tua ex, farei un sorriso e una carezza al mio ed al tuo cuore perche’ serve, perche’ siamo imperfetti e infine perche’ forse un giorno saro’ io ad aver bisogno del sorriso e della carezza di qualcun altro perche’ saro’ io a sbagliare…
Soffrire insegna anche a perdonare. Questo e’ forse il dono piu’ grande che ci fa…
Vi bacio tutti. A te, Kerm, sul cuore.
@Kerm… Io son Dell idea che certe persone sia meglio perderle….ora non so che rapporti ci siano con questo tuo amico ……tuttavia non penso tu abbia fatto nulla di male,se in quel momento ti sei sentito di fare così,non avere rimorsi….i veri amici ti capiscono,ti aiutano e ti scusano per certi comportamenti…..sapessi quante cose ho fatto anche io….e sai cosa mi dico?!?!se le ho fatte con il ” cuore” o perchè ne sentivo veramente il bisogno non mi pento….beh entro certi limiti ovviamente.
Siamo di nuovo A venerdì, come passano veloci i giorni;non so se sia un bene o un male……credo che qst week end passerà molto veloce, in vista di quello che mi aspetta in settimana….nella testa mi frullano un sacco di pensieri, di emozioni….un misto di gioia, paura…,voglia di rivederla,paura di ció che potrebbe succedere……incertezze che mi accompagnano oramai da 2 mesi…..
Sto cercando di ricomporre tutti i pensieri,tutti i fatti di qst ultimi mesi…devo tirare le fila. Si è comportata male in qst mesi?! Non so risp alla domanda più banale….mi aiutate a tirare le fila.?! Voglio ri organizzare i miei pensieri in vista Dell incontro…..grazie ancora!!!! E forza!!!! Che in ogni caso ne usciremo più forti…,,( si spera)
A TUTTI GLI AMICI SOFFERENTI.
Buongiorno cari, stamane ero un po’ cosi’, triste e mogio come da due mesi a questa parte.
Vi racconto questo episodio per vedere e verificare con voi a che punto del guado mi trovo.
Come dicevo di prima mattina ero abbastanza giu’,con umore basso per lei,la stronza.Poi alle 10.00 arrivano dei clienti e faccio fare loro il giro della produzione.Ecco i suoi occhi,hgli occhi di una bella ragazza, che gia’ la scorsa settimana mi aveva lanciato un sorriso a 32 denti. e questa volta il sorriso si fa sempre piu’ intenso e lo sguardo mi segue per un po’.
Ehi sara’ stato un attimo pero’ il mio cuore un po’ si e’ aperto e per almeno 5 minuti ho visto l’altra ,la stronza, distante ,lontana.
Sara’ un piccolo passo,pero’ qualcosa si e’ mosso.
Poi naturalmente , il pensiero della ex e’ tornato a bussare alla porta del mio cuore ,anche se meno intensamente.
Mah! che sia sulla strada giusta?
Oddio niente di trascendentale, pero’ e’ un segnale,piccolo, ma e’ un segnale.
La sronza e’ sempre piu’ lontana, sempre piu’ assente e non si degna di mandarmi alcun segnale, e credo che avra’ iniziato la sua nuova vita con qualche altro sciocco .
Sciocco perche’ si nutrira’ delle sue parole,del suo amore,fino a che non lo scarichera’ come uno straccio vecchio.La stessa cosa l’ha fatta con me.
Mi dite la vostra? che ne pensate?
LUNA hai ragione, la morte di mia madre avvenuta per incidente stradale ad agosto (si e’ spenta dopo 40 gg di coma) e’ stata per me un forte trauma,che all’epoca non elaborai.Oggi mi manca moltissimo1I miei figli erano isperati e cosi’ pure io.Lei.la mia ex ,presa da suoi progetti lavorativi e’ venuta a trovarmi solo una volta.
Glielo ho rinfacciato,ovviamente,a anche se lei mi ha sempre risposto che non poteva venire in quanto stava cercando la location per aprire la sua pizzeria al taglio (che poi non ha ovviamente aperto).Credo che in quel periodo e soprattutto la sua continua ricerca di progetti mai realizzati (sia professionali che personali) ed il malumore per i risultati negativi, abbiano inficiato non poco il nostro rapporto.
A me ha chiesto una garanzia per chiedere 20.000 euro in banca (che per fortuna non le ho dato,in quanto essere pensante e non stupido) e da nessuno e’ riuscita ad avere i soldi,per cui il progetto, che cmq non stava in piedi, e’ miseramente fallito.
Come sono falliti e falliranno altri suoi progetti, e spero di riuscire a vedere anche l’evoluzione della situazione dopo di me, chi e’ l’attuale compagno che le fara’ fare l’agognato figlio!!!!
Con me avrebbe trovato stabilita’ e serenita’. Non ha saputo aspettare o forse la sua smania di provare continuamente nuove emozioni l’ha fatta cadere fra le braccia di un altro.
Penso sempre alle ultime parole che mi ha detto , di una cattiveria inaudita, un indifferenza allucinante , frutto di una macchinazione studiata, magari in societa’ col suo nuovo amore.
Certo da un ex tossica non potevo aspettarmi molto!
Cmq credo che lo stress per la morte di mia madre, l’essere da solo ora ,come non mai, e l’abbandono subito da questa poveretta mi abbiano fatto precipitare in una pre depressione che devo assolutamente curare.
Ci sono momenti che sto bene, altri di sconforto assoluto.Penso meno a lei, l’ho scritoo anche nel precedente post, pero’ quando i ricordi affollano la mente, il ricordo di lei mi entra in testa come un trapano.
ciao LUNA e ciao a tutti
Luna hai perfettamente ragione,avrei dovuto avere le palle di chiedere se potevo farlo oppure no,ho invaso la sua privacy e,tralasciando le questioni legali a cui probabilmente in altri casi sarei andato in contro,in qualche maniera diciamo che doveva pure andare cosi,nel senso che è giusto che lui le abbia detto cosa avevo fatto per tirarsi fuori da quella situazione.Detto questo il punto cruciale del discorso è fondamentalmente la mia vergogna,vergogna per non essermi comportato da uomo,uomo con gli attributi diciamo.E in questo ho fallito su tutti fronti e mi spiego meglio aggiungendo particolari di quella che è stata la fine della mia storia e l’inizio del travaglio.
Nell’ultimo mese di relazione le cose tra me e lei andavano come andavano,lei presa da mille esami prima della tesi e io con i miei dubbi sul nostro futuro insieme.Non sapevo con chi parlarne e mio malgrado ne parlai con la persona sbagliata..lui,venuta a sapere di certe incertezze tra me e lei le ha usate a suo vantaggio cercando di avvicinarla il piu possibile,dicendole le cose che voleva sentirsi dire..io ricordo una scena madre..quando mi lascio io andai da lui,in lacrime,dicendogli cio che era successo..beh ragazzi lui sapeva gia che voleva lasciarmi da tempo perche con lei gia si sentiva a mia insaputa,ma fece la faccia tutta meravigliata e sconvolta di chi non sapeva proprio niente..avrebbe potuto dirmi che gia da un po si sentiva con lei ma non lo fece..morale della favola lei mi lascia e una settimana dopo lei sta gia con lui..6 anni cancellati in un secondo,senza possibilità di tornare indietro,senza il beneficio del dubbio…e soprattutto senza stare male un attimo perche ovviamente in seguito lei mi rivelò che gia da tempo voleva farlo ma ovviamente quel periodo l’ha passato con me che ancora innamoratissimo la ricoprivo di attenzioni…capite bene una cosa..essere lasciati cosi e ritrovarsi da soli in un attimo mi ha letteralmente distrutto..nessuno,lei per prima,ha avuto il benche minimo rispetto per la mia persona ma anzi sono stato completamente sostituito e dimenticato…e poi via di zerbinaggio..piangerle in faccia e ricevere solo pacche sulle spalle e tanti saluti ha ucciso tutto l’idillio che avevo di lei..e poi arriviamo al fattaccio di cui parlavo sopra..sapere che la persona a cui hai dato tutto il tuo cuore per il fatto che l’hai spiata su facebook ora ti considera un pazzo,una persona da temere, quando io credetemi sono la persona piu buona del mondo(sua madre quando andai a salutarla per l’ultima volta piangeva per quello che mi era successo e per come sua figlia mi aveva trattato)..io l’ho sempre rispettata come donna,come amica,come compagna..avrei solo preferito un po di umanità,un po di buon cuore,un po di empatia invece ora sembra come sia una bestia da ricoverare..la mia fiducia è stata disintegrata perche mi fido troppo delle persone..ho sempre sbagliato in questo..e spero solo che tutto cio che mi è successo non mi renda una persona peggiore..
ANNA: sono d’accordo, lo sai. E penso anche che non sia una questione di attenuanti o di giustificazioni, che dobbiamo cercare o che gli altri devono concederci, ma semplicemente del fatto che ci sono nella vita cose che possono oggettivamente sconvolgerci. E che, gli errori che pure ci attribuiamo, nati in quelle contingenze, ci parlano, anche quando restano comunque errori, della nostra umanità.
Non so se riesco a spiegarmi bene, ma quello che voglio dire è che se sotto shock ho tirato una testata contro il muro sempre una testata contro il muro è. mi dispiace per la mia testa, mi dispiace se qualcuno mi ha vista tirare una testata, e forse devo riparare il muro se è mio e se è di qualcun altro, se posso. Ma rimane il fatto che stavo male.
Rimane il fatto che quando stiamo male possiamo fare delle cose che in altri momenti non avremmo mai fatto. Possiamo anche renderci conto e fermarci in tempo. Oppure possiamo rifletterci a posteriori.
Ho un’amica che vive una situazione ingarbugliata e pesante e sono, onestamente, molto preoccupata per lei. Ma vive in un’altra città e non posso fisicamente leggerle negli occhi come sta davvero e non posso neanche cercare di darle una mano in maniera trasversale (magari tentando di portarla fuori a prendere aria, che ne so, o di farla parlare liberamente se ne ha bisogno o voglia). La vita è sua, ma io mi preoccupo. Perché l’ho già vista stare male anni fa, e so che si teneva tutto dentro sino ad esplodere. Ogni tanto lei mi lancia dei segnali diretti, mi dice proprio: sto facendo queste cose, come l’altra volta… E capisco la sua preoccupazione, perché vede di stare male. Lo vede anche dalle sue stesse compulsioni. Lui non si capisce quanto sia un molestatore morale diretto, indiretto o se semplicemente non si rende conto che lei sta male o se lei non gli permette di rendersene conto veramente (sono troppo lontana per poter capire questo… non è detto ovviamente che potrei capire tutto, ma almeno un’idea più precisa su questo potrei farmela).
Che però lui non se ne accorga, vivendole accanto, mi pare quasi impossibile. D’altra parte quando lei viene qui a casa per due giorni ha pochissimo tempo per vedere la famiglia e gli amici di sempre (dice sempre che le manchiamo in una maniera impressionante), se viene da sola quando sta con gli amici si rilassa, si capisce che si sente a casa, ma la maggior parte delle volte viene anche lui. Per carità, è normale anche che venga anche lui, non sto dicendo di no. E’ ovvio anche che lei si faccia lo scrupolo di non lasciarlo da solo quando vengono qui, neanche per cinque minuti. Però è come se in questa cosa non ci fosse piacere o spontaneità del vivere le cose in due, ma l problema è (per tutta una serie di cose) che quando lei viene con lui non vive con naturalezza la cosa, e non si capisce se è perché lui si incazza se lei dice: vado a prendere un caffé con i miei amici da sola o se è lei che si fa lo scrupolo… se è lui che dice vengo anch’io nella tua città
Cara Anna2010, a volte invece soffrire ci indurisce, perchè ci fa pensare che così come siamo sopravvissuti noi, possono farlo anche gli altri….
KERM, quante cazzate ci fa fare il dolore….ti giustifico pienamente, l’amico che non ha mai provato un dolore così non può immedesimarsi e perdonare, è difficile. Vai avanti, forse in questo momento tutto sta venendo a galla e puoi fare pulizia anche nelle amicizie, poi tutto passa e si riparte da una base diversa, speriamo più solida la prox volta.
Io ho mollato il mio ex, si, ma come notava anche Luna qualche post fa, è stato lui a mettermi in condizione di farlo, forse non avrà scelto lui i modi e i tempi (e cmq gli avrà dato fastidio questa cosa…!) ma avrà trovato facilmente pace perchè ne era convinto che doveva finire. Troppo spesso ripeteva che non potevamo stare insieme xchè “facciamo capa e capa”…che assurdità! ho sempre messo pace, ho sempre tentato di ripianare i conflitti, che cmq erano normali e banali discussioni di coppia, niente di insormontabile, spesso generati da lui che era troppo rigido e intollerante, oltre che maledettamente permaloso e orgoglioso da non saper fare mai un gesto per riavvicinarsi a me. Stavamo bene invece, ma lui ha un carattere troppo duro per me, mi piegava troppo, ma io ero una vittima consenziente, e ora senza il mio carnefice mi sento persa…..
@AMBROGIO: sei la testimonianza che cercavo: allora anche gli uomini soffrono…!!
o se è che lei, anche se vorrebbe venire da sola (quando dice: vengo da sola! sembra più allegra, come a dire: così posso pensare un po’ a me e a stare con le persone che amo!), che alla fine decide di chiedergli se viene… per non farlo sentire escluso o anche perché, la situazione generale, ha acuito le sue insicurezze e quindi ha il terrore di cosa può succedere se va via due giorni (ha subito uno shock di perdita forte non tanti anni fa)…
quando lui ancora viveva da solo nell’altra città il 99 per cento delle volte era lei a mettersi in macchina per ore e ore per raggiungerlo (lei, ok, aveva degli orari più precisi di lui e poteva organizzarsi meglio) quindi non credo che c’entri tanto lo scrupolo di lui che non si faccia il viaggio da sola, se prima non se lo faceva. Il discorso non è di cordone ombelicale o di amici egoisti che non capiscono che si sta costruendo una vita da un’altra parte, eh, intendiamoci. Il discorso è che c’è veramente qualcosa che non va.
Perlomeno a livello suo di lei di ansia. Lui è andato dai suoi genitori di lui nella città di origine per un mese, lei aveva due settimane di ferie sfasate con lui, e in teoria doveva venire una settimana qui (ne parlava da mesi, entusiasta). Poi, di colpo, lei è arrivata qui per stare due giorni e poi (ma a me ha detto la verità) si è inventata una cosa improvvisa per cui doveva tornare indietro. In realtà era ansia. L’ansia che tra loro le cose non vanno bene e che se lei andava via una settimana poi magari finiva che andavano peggio. (ignoro se lui abbia fatto qualsiasi pressione… anche passiva, tipo musi o che). Così lui si è fatto un mese di ferie e anche da solo, lei no. Lei è stata tot giorni a casa con lui che però lavorava e non si vedevano mai e comunque è sedentario a livelli inenarrabili, poi si è fatta una settimana di ferie con lui via, e poi si è fatta duemila ore di treno per tornare nella loro città e stareda sola nella loro città (dove non hanno amici) mentre lui era in ferie e chiedendosi cosa stava facendo lui. Da notare che lei ha uno stress pregresso da anni, e di fatto non si rilassa MAI. Perché lei lì lavora, torna a casa, lui si addormenta sul divano, e l’indomani uguale. Non escono mai. lui non è socievole,lei sì, ma a parte che lavora sempre le amicizie nuove lei vorrebbe farle con lui. Lei si è anche fatta qualche conoscenza, con il carattere che ha, ma lui non ha voglia di avere gente per casa. Lei che qui ne ha 200 li vede una volta ogni mesi e mesi, ma non rilassandosi davvero, come possiamo fare noi quando usciamo con i nostri soliti amici anche solo a mangiare un gelato. comunque quando viene è sempre di corsa, ma almeno se è sola si lascia andare (non fa niente di che, eh, semplicemente non si preoccupa di qualcun altro che può sentirsi a disagio),ma è raro che sia sola. Dopo una discussione per via di fb, si sono tolti anche da fb. Poco male, è solo fb, certo. Però per lei era anche un modo innocente di tenersi in contatto con gli affetti di qui
Ciao ragazzi….condivido tutto ciò che di brutto state passando…ci sono dentro anche io dalla punta dei capelli fino ai piedi…
vivo i miei gg con angoscia e disperazione per aver perso ormai da un anno la donna della mia vita…e quello che è peggio è che nn so nemmeno se è viva o morta…ha tagliato completamente i ponti con me come se io e lei non fossimo mai esistiti…ma come è possiblie dopo tanto amore essere cosi cinici e sparire nel nulla ?
un grazie a ANNA2010 Raffi e Carletta per le loro parole..veramente..io per primo sono ipercritico verso una condotta morale sbagliata che non mi ha mai appartenuto nella vita..non avrei voluto e dovuto lo so ma non sono pazzo..ho solo amato..solo questo..e ora mi sento di dire che l’unico errore veramente grande è stato quello di amare piu lei che me..perche avevo paura di perderla..e paura di stare da solo..e adesso è giunta l’ora per me di affrontare tutto questo
KERM, sono nella tua stessa barca…. anche io vivevo di lui e del mio lavoro, ho trascurato la famiglia, dimenticato le persone e trascurato me stessa per NOI. Ed ora mi ritrovo con un pugno di mosche e devo cercare una strada da cui ripartire….non so nemmeno da che parte ricominciare…..