La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
14.073 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

LULU: perdonami, posso dire una cosa? (ehm, lo so, lo sto già dicendo…).
Ma non sarai semplicemente umana?
Ovviamente non sono nella tua testa, nella tua vita, nel tuo cuore, nel tuo vissuto e nelle tue considerazioni… però onestamente vorrei vedere chi non sarebbe un po’ scassato dal sapere che una persona con cui ha condiviso (pur male che sia) un pezzo di strada, padre di sua figlia, sta per avere un figlio da un’altra persona. E non credo che c’entri neppure il fatto di provare qualcosa per chi è stato, ma penso che sia proprio per tutte le cose che dicevi. Tanto più quando come padre è assente. E mi sembra anche naturale che cose che sono passate, con questo momentaneo imput, possano ritornare alla mente…
magari pure perché sei pronta a fare ancora più pulizia nei cassetti, magari questo momento è un’ulteriore occasione interiore che ti dai, anche se adesso ti sembra solo molto scasso…
Io per esempio turbata lo sarei sicuramente. Non ho proprio dubbi in proposito, pure se la mia maggiore serenità fosse stata reale e pure se non mi fossi sopravalutata! Avrei bisogno di rielaborare la notizia e di fare le mie considerazioni personali come stai facendo tu.
Io sinceramente nei mesi scorsi non ho letto una LULU che si sopravalutava, ma una LULU che semplicemente era quello che era, trasmetteva una maggiore serenità e gioia che erano reali.
RAFFI: scusa la franchezza… è ovvio che ogni storia è a sè e ogni coppia costruisce le sue regole, anche in una pausa, però come molti qui non riesco a non pensare non solo che se avesse voluto averti accanto a sè ti avrebbe chiamato senza aspettare una data, ma anche che se pensa di chiudere avrebbe potuto chiamarti. Onestamente a me pare abbastanza allucinante che lei aspetti la data tale dei tali per dirti: no, Raffi, scusa è chiusa.
Non mi sembra allucinante nel senso che non credo che una persona non possa arrivare a farlo (in generale, esiste pure di peggio), ma voglio dire che se una persona lo fa ha un comportamento allucinante, per cui, per quanto possa far soffrire molto l’idea di non averla più vicino o anche di aver sopravalutato la sua sensibilità, mi auguro che se ciò avverrà questa sia anche una cosa che aiuterà anche te a chiudere, veramente, e a guardare avanti.
Tu in questi due mesi e mezzo, è vero, sei in parte come dici stato sostenuto dalla speranza… ma sei anche stato frenato dalla speranza. Tutte le volte che sei stato esasperato hai detto anche: però voglio darmi la possibilità di vedere come va a finire. Sei stato frenato nel senso che hai fatto certamente una parte di elaborazione ma al contempo la parte della ricostruzione dopo fine non l’hai mai veramente cominciata. Quando avrai la famosa risposta (e mi auguro che tu ce l’abbia, spero positiva ovviamente, ma comunque) almeno non avrai sta azzo di ansia dell’attesa.
Io ti auguro, mi ripeto, che lei abbia delle buone cose da dirti e che questa faccenda della pausa come lei l’ha voluta e tu l’hai concessa
possa darti ragione, in positivo. Però se invece la cosa è stata presa con leggerezza mi auguro che non si ripeta, e che tu non cominci delle nuove fasi di tira e molla.
Perché questa è stata la pausa del “lei non sa cosa fare, vuole essere libera, speriamo che scelga di tornare con me”, del “lei ha sofferto in passato, anche per questo è egoista, ma spero che riesca a “guarire” e scelga me”, del “voglio rassicurarla che io la amo, ci sono, che sono disposto ad aspettare che lei si chiarisca le idee e i sentimenti e che può contare su di me”…
ma non è stata solo questo. E’ stata anche la pausa in cui Raffi è stato solo, non ha ricevuto amore, affetto, a sua volta nessuna rassicurazione e appoggio e conferma.
AMBROGIO: @Non mi sento “vecchio” e brutto, l’ho sempre scritto nei post, anche con un po’ di sana “sboronaggine”
:))) mi ha fatto ridere sana sboronaggine. Infatti, sì, in sintesi consapevole autostima, anche di cosa sei nonostante lei. Nel senso ciò che è Ambrogio indipendentemente da. Ambrogio per come si conosce, per come si piace, anche attraverso quello che ha costruito di buono nella vita.
Sì, come diceva Adele mi pare, e come sottolinea la tua striz, tu prima del patatrak in cui il suo modo di uscire di scena ti ha sconvolto, elencavi piuttosto lucidamente credo, non solo per rabbia, ma per cognizione di causa, le motivazioni per cui non ti eri istintivamente fidato di mettere su famiglia con lei.
E avevi sentito il bisogno di un… rodaggio più nella reale quotidianità prima di decidere di mettere al mondo un figlio.
Ciò non toglie che tre anni sono tre anni e la rabbia e frustrazione e delusione che si possono provare per il modo in cui è uscita di scena. Però quelle considerazioni erano tue. E varranno pur qualcosa, ah?
Ciao a tutti, stasera sto di cacca, anche se Dio vuole sono 2 giorni che non piango. Mi faccio male da sola: stasera ho chiesto ad un’amica di entrambi (che sapevo l’avrebbe incontrato in serata per un hobby comune) come lo aveva visto, e lei, un po’ freddamente, mi ha detto che era tutto uguale e che dovevo pensare alle cose brutte che mi aveva fatto x stare meglio. Ovviamente ho iniziato a fare 1000 congetture, tipo che sa qualcosa che non vuole dirmi e vorrebbe che io lo dimenticassi…lei ha poi continuato dicendomi che, se mai non gli avessi detto tutto, dovrei parlargli e memorizzare bene le sue risposte…. Sibillina la mia amica. Io gli ho detto tutto, talmente di tutto da sentirmi dire che non ho orgoglio nè dignità…e le sue risposte le so a memoria, anzi, basta ricordarne una: “io con te non voglio nulla di più, non riesco ad andare oltre”. Altro guaio è skype: non ho il coraggio di eliminare il suo contatto…e vedere la sua lucina verde accesa mi rasserena, so che è a casa. Spero piano piano di avere il rigetto completo della sua persona. Per ora sto male. Sabato compirò 40 anni, mi sento una vecchia bacucca e fallita. Forse lui con me ci sarebbe rimasto se avessi avuto qualche anno in meno e avessi potuto permettermi di aspettare ancora che crescesse… ma io non gli ho mai chiesto di sposarci, o di fare un figlio…gli ho chiesto solo di vivere con serietà ed impegno la ns relazione, di poterci aprire al mondo come coppia. E’ basato a farlo scappare, figurati se mai avessi chiesto prove tangibili!! Altro che festeggiare sabato….sarò sepolta viva. Immagino che mi renderà pan per focaccia, inviandomi un laconico sms a chiusura giornata con scritto soltanto “auguri” (così ho fatto io la scorsa settimana al compleanno suo). Eppure in un angolo recondito del mio cuore, la speranza che mi faccia una sorpresona forse ancora c’è…. e lì cancellerei tutto e ripartirei da zero, se lui volesse, ne sono capace lo so. Adesso mi fustigherete………. chiedo al Signore la forza per andare avanti senza voltarmi indietro.
@LUNA: ho comprato stasera “la principessa che credeva nelle favole”, inizia la lettura, speriamo sia terapeutica .
Vi abbraccio tutti, restiamo uniti così siamo + forti
possibile che dopo piu di 5 mesi abbia ancora buoni propositi verso di lei?dopo che mi ha lasciato..dopo che si è messa col mio amico..non so se sono troppo buono o troppo stupido…dovrebbe essere “morta” per me eppure sono ancora qua che mi chiedo come sta e se sia il caso di farsi sentire..mi sento un idiota..un idiota senza orgoglio..
Ciao a tutti. Mi sono presa una pausa di scrittura ma non di lettura … E’ sempre straziante leggere di tanta sofferenza , vedere dietro le vostre , le nostre parole tante belle persone distruggersi tra congetture e speranze. Questo week-end a me ha portato una ventata di “sospensione della pena” : avete presente l’ora d’aria dei carcerati ? Un piccolo sorriso , due parole rivolte al futuro , qualche ora di giardinaggio e shopping insieme… Cosa starà pensando/facendo? Proprio non lo so ma mi chiedo e vi chiedo : non vi attacchereste anche voi alla ragnatela come gli elefanti della filastrocca se qualcuno vi dicesse che regge il vostro peso? Be’ io lo sto facendo con la nuova spaventosa consapevolezza però che qualcosa si è rotto : sto perdendo la fiducia… La persona che per me era calore, conforto e sicurezza ora è una presenza da valutare , da prendere con le pinze , una specie di bomba che non sai se e quando magari esploderà. Il dolore c’è sempre ma muta con il tempo. Spero non si trasformi in rabbia , come per te Ambrogio : non so se sia una buona cosa per me, preferisco provare sempre sentimenti positivi , pensare ‘positivo’ nel senso che non vorrei arrivare ad odiare chi ho tanto amato perchè mi sembra così di tradire anche me stessa cioè colei che ha donato all’altro così tanto. Le persone cambiano e a volte senza un motivo apparente : l’ho sempre pensato col distacco di chi è più fortunato ma ora devo rivalutare queste parole e prendere a 2 mani il suo/mio/loro/vostro cambiamento e affrontarlo come una verità assoluta. Sono ancora per la non rinascita , non ho voglia , tanti di voi hanno la forza e ne sono lieta , vuol dire che il destino ha in serbo ancora qc per voi , ma io sono stanca stanca stanca stanca…
Un abbraccio (per quello le forze non mancano)
Buongiorno a tutti ho appena passato una nottata allucinante….non riesco a controllare i pensieri di giorno figuriamoci di notte….Non ricordo cosa ho sognato di preciso,c’era lei sicuramente ricordo la sensazione però di ansia,di panico,di domande che mi facevo in testa che mi svegliavano continuamente…
@AMBROGIO/LUNA…vi capisco perfettamente….dopo 2 mesi e mezzo dall’inizio della crisi e dopo 3 settimane che c’è il no contact assoluto…se lei avesse voulto o vuole tutt’ora mi potrebbe cercare….Non c’è una data prestabilita l’ho scelta io e lei ne è all’oscuro.dopo un mese che nn ci sentiamo dove ha detta sua ci “sta pensando” sono io che prendo in mano la cosa e decido di essermi rotto le p….Dite che forse il finale è già scritto e io non lo vedo?!Non sò che dirvi ragazzi,sono in confusione totale..
Da una parte sono d’accordo con voi….dall’altra ci credo ancora,perchè la conosco,non mi farebbe mai una cosa così….(del non dirmi che è assolutamente finita)….o forse mi sbaglio anche qui….
Intanto penso che l’ansia mi accompagnerà fino a settimana prox…un salut
Carletta: sarebbe come fustigare qualcuno perché ha la febbre, tesora.
Io spero che la febbre ti passi, così non sentirai più le ossa rotte, non per la sua mancanza, ma per la sua contorta assenzapresenzaassenza.
@Sabato compirò 40 anni, mi sento una vecchia bacucca e fallita. Forse lui con me ci sarebbe rimasto se avessi avuto qualche anno in meno e avessi potuto permettermi di aspettare ancora che crescesse…
stellina! Tu, ovviamente.
a parte che a 40 sei tutto meno che una vecchia bacucca, e che la sensazione di fallimento è un sintomo della febbre, la tua seconda frase mi fa tenerezza (anche un po’ rabbia, ok, vero, per te, non contro di te) perché non solo ti prendi delle colpe che non hai (persino anagrafiche) ma ti incolpi tu della tua normalità che non riesce a fare miracoli per le sue “disfunzioni”… e parli del suo egoismo come se fosse qualcosa che tu devi proteggere e curare attraverso qualsiasi tuo sacrificio.
spero che lui ti lasci in pace, onestamente.
ora probabilmente non piace a te quello che dico io, visto che tu speri che lui torni e compia il miracolo di un ritorno meraviglioso.
Ma io spero che tu possa uscire da questo labirinto.
Anche di pensare che per lui dovresti essere forever young, per lui, per permettere a lui di continuare ad essere così all’infinito. Anche se tu avessi 20anni ora, probabilmente non cambierebbe nulla. Tra 20 scriveresti le stesse cose.
“Forse lui con me ci sarebbe rimasto se avessi avuto qualche anno in meno e avessi potuto permettermi di aspettare ancora che crescesse…”.
Io non so quanti anni ha costui, ma immagino che non ne abbia 10. e che quindi il fatto che lui non sia cresciuto non dovrebbe fare tenerezza e pazienza infinita sacrificale e autocolpevolizzazione, ma forse pensare che a lui fa comodo essere com’è.
Mi dispiace che questa relazione così assente e insieme soffocante, per l’amarezza che comporta, per il suo sembrare più una malattia cronica che altro, ti impedisca interiormente di festeggiare il tuo compleanno. Spero che tu riesca presto a sentirti come individuo con il pieno diritto di esistere, essere, che non dipende dalle concessioni emotive di un altro. di tornare a fare dei regali a te stessa, di cui hai il pieno diritto, e a riscoprirti, uscendo da questo stato di sudditanza nei confronti dell’intellligenza emotiva nulla di un altro.
Spero che tu, questa grande pazienza che hai avuto per un’altra persona, riesca a convertirla in amore per te.
scusa, Carletta, ma mi dispiace che tu stia male. e che non riesci a cogliere che non stai male perché lui non c’è abbastanza, ma per come lui è e c’è.
Un bacio
Ciao a tutti i malati d’amore.
Volevo condividere con voi le mie sensazioni da un paio di giorni a questa parte.Premetto che c’e’ sempre un dolore di fondo che scava nello stomaco, pero’ e’ da ieri mattina che ci penso meno, che mi accorgo di passare attimi,minuti ed anche parecchi minuti,senza pensarla e senza quella ascia che mi spacca la testa.
Questa e’ la seconda delusione d’amore che prendo in vita mia, e se la prima, cinque anni fa,dopo la separazione, e’ stata devastante e mi ha decisamente modificato caratterialmente e psichicamente, questa non e’ cosi’ prepotente e dolorosa.
Non voglio dire che stia guarendo, non e’ cosi’ ,purtroppo, pero’ sto meglio, ed alterno momenti sempre piu’ brevi di down, dove mi sembra di impazzire ,a lunghi momenti di buon umore.Me ne sto facendo una ragione e comincio a mettere da parte i sensi di colpa che mi stavano distRuggendo. Il no contact forzato ed impostomi (anche se ogni tanto mi verrebbe voglia di scriverle ,ma non di chiamarla), sta dando i suoi frutti.La psico mi ha detto un paio di cose di cui ne sto facendo tesoro e forse potrebbero servire anche a voi.
Nessun contatto in assoluto,dimenticare tutti i dati riconducibili a lei (in questO caso sono favorito xche’ abita a 200 km).Evitare percorsi,situazioni,o peggio ancora luoghi dove sono stato con lei.
Analizzare gli obiettivi suoi ed i miei ,senza cadere nella trappola della mancanza della persona.Faccio un esempio banale: lei voleva un figlio , ma io sono sicuro che se tornasse ora sarei disposto a farle fare un figlio con quello che e’ successo?
Autostima, tenere sempre in onsiderazione la frase “IO VALGO”, perche’ noi non siamo diventati delle merde umane solo perche’ uno stronzo/a ci ha scaricato.Cura del se e analisi del periodo passato insieme.
Tante cose e tanti suggerimenti che potrebbe tornare utili a chiunque si trovi in questa condizione!
Ovvio, ci sono momenti di sconforto e dubbi su alcune cose dette o fatte , momenti di down come dicevo, e lei aleggia spesso nei pensieri.La notte e’ il momento peggiore, il sonno che arriva e dopo due ore scompare.Questo e’ il dramma per me.
La strada che sto percorrendo ,con l’aiuto della psicoterapeuta,sembra dare timidi buoni risultati.Una speranza c’e’…forza.
Noi valiamo…non facciamoci azzerare da individui che hanno scelto altre strade.Purtroppo la vita ci riservera’ altre sorprese, ed anche noi, magari, in futuro saremo costretti a prendere delle decisioni e fare soffrire qualcuno.
L’importante e’ fare tesoro di questa ns sofferenza e non illudere nessuno, e soprattutto non parlare o dichiarare amore senza essere convinti. Buona serata
Ciao a tutti. Io sono stata lasciata mercoledì. fino al giorno prima mi chiamava amore e il mercoledì mattina mi dice che deve parlarmi… e mi lascia dicendo che non sa se mi ama ancora o no, che ci sono giorni in cui mi ama tantissimo e giorni in cui sono la persona alla quale vuole più bene al mondo, ma che non mi ama. Dice che non la vuole chiamare pausa di riflessione perchè sono improduttive, dice che è una fine definitiva, ma per ora, che crede che un giorno si possa tornare insieme.. non sa quando, ma potrebbe essere. Stavamo insieme da 4 anni e fino a un mese era tutto splendido. avevamo progettato anche una vacanza per agosto, e poi questo. aveva detto che per qualche giorno non ci saremmo sentiti ma che voleva rimanere in contatto perchè comunque abbiamo condiviso molto, fatto sta che io per una scusa o un’altra lui si è fatto risentire subito. io dopo di che mi sono detta “non farti sentire” e lui si è fatto risentire il giorno dopo… è indeciso? è confuso? non capisco il suo modo di comportarsi. torneremo insieme? io spero di si…anche se nonostante il dolore che provo ora senza di lui non posso voltare la mia vita nella speranza… se non capirà di amarmi entro un certo tempo io cercherò di andare oltre.
KERM: forse, a parte sperare che sia stato solo un incubo e che lei non solo torni ma sia anche in grado di rimediare a una ferita che, probabilmente, ormai, è emotivamente irrimediabile, forse hai anche difficoltà ad ammettere che l’angelo sia caduto in volo, a crearti interiormente una nuova immagine di lei, nè per odiarla nè per rimpiangerla per l’eternità… il riuscire a considerarla passato e andare avanti con la TUA vita, ma allo stesso tempo a riprendere i tuoi ricordi, il tuo vissuto, senza pensare che non vi siano vie di mezzo tra l’odiare ed estirpare una parte di sè (quello che tu, comunque, hai vissuto anche di buono con lei) o idealizzarla e rimpiangerla, appunto, per l’eternità. forse devi ancora recidere… il cordone ombelicale. Quello anche, per cui, per una certa quantità di tempo è stato normale vivere lei come una parte di te e te come una parte di lei. Ci vuole tempo per rielaborare una botta come quella che hai ricevuto tu, e per collocare la cosa nella propria “biografia” senza sentirsene travolti. Ci si riesce, ma non in 5 minuti e 5 mesi non sono neppure tanti.
A parte la mancanza di orgoglio che ti attribuisci, Kerm (ma soffrire è umano e anche non riuscire a smettere di voler bene con l’interruttore anche quando si comincia a realizzare la realtà) forse il pensare bene per lei, oltre a tenere accesa una piccola speranza, ti serve anche a non farti invadere del tutto dallo sgomento e dal disgusto per il modo in cui si sono comportate due persone con te.
E’ insomma, oltre che un favore che ti sembra di fare a lei che non lo merita, forse un modo anche tuo per attutire il dolore della ferita in certi momenti. Anche se fa male diversamente, certo, però serve a te per calare la rabbia e il senso di distacco che ancora ti disoriente, forse?
RAFFI: se l’hai decisa questa data per te avrà certamente un significato rispettarla. Forse anche darti ancora una settimana di limbo prima di affrontare un’eventuale risposta negativa.
Però, di fatto, questa attesa di logora. Ha senso? Ha senso non cercare una risposta adesso?
Mi ripeto: evidentemente per te ne ha. E nei tuoi panni ci sei tu.
Quindi ascoltati bene e fai quello che senti meglio per te.
Forse ti prepari come il guerriero, che sta in ritiro prima di una sorta di possibile duello. Ma se l’ansia anticipatoria o per l’ignoto ti sconquassa troppo, facendoti immaginare lo scenario e le parole e i fatti 27000 volte al secondo, sentirai forse tu quando, indifferente che giorno sia, forse vorrai avere la tua risposta reale, e affrontare quella e non l’ansia dell’immaginazione. anche se in parte l’immaginazione ha anche un valore consolatorio per te in questo momento.
DARIK: credo che tutti quelli che adesso usano parole di rinascita e vedono spiragli o anche stanno bene che leggi qui abbiamo passato la fase del NON, come te. Io personalmente sì, e anche alquanto.
che tu sia stanca mi pare il minimo, in questo momento. e anche che tu sia concentrata sulla situazione.
@spero non si trasformi in rabbia, non so se sia una buona cosa per me, preferisco provare sempre sentimenti positivi, pensare ‘positivo’ nel senso che non vorrei arrivare ad odiare chi ho tanto amato perchè mi sembra così di tradire anche me stessa cioè colei che ha donato all’altro così tanto.
capisco il discorso @arrivare ad odiare qualcuno che ho tanto amato ecc.
come capisco la paura che si possa trasformare in rabbia e il fatto di pensarci con dolore. Capisco pure (capisco per quello che può una persona da fuori e che si rifà alla propria esperienza, ovviamente, perché dentro di te ci sei sempre tu!) il discorso sulla perdita della fiducia. L’amore porta ad avere fiducia nell’altro, a meno che non abbiamo precedenti ferite di sfiducia, tanto più se l’altro ci dimostra che possiamo fidarci. Ma la fiducia anche appunto si conquista e si mantiene. Non è scontata, nei sentimenti quanto mai.
E nel momento in cui siamo in crisi investiamo l’altro dei nostri sentimenti confusi e negativi, anche se siamo concentrati sulla nostra crisi. Quindi mi sembra naturale che tu ti senta disorientata come dici.
Anch’io sono una persona positiva, preferisco l’armonia e anche il fatto di poter amare, anche con una certa dose di serena ingenuità, le persone che amo. E’ stato proprio il mio lui un giorno a dirmi (e lo diceva pro-me, non contro-me) che sono fatta così, cioè a dirmi che io sono portata ad assolvere gli altri con rito abbreviato piuttosto che dover pensare che chi amo mi sta facendo del male e quindi dover provare dei sentimenti negativi. Mi ha detto che il mio universo positivo, fatto anche di dolcezza, è la mia forza, ma che guardando da fuori spesso, quando mia mamma si comportava male con me (pur amandomi) e io ci stavo male (pur amandola) io mi trovavo così in difficoltà a dover provare dei sentimenti negativi per una persona così centrale che preferivo cercare ogni segno positivo, piuttosto, girandola in “vedi però che…”. Discorso complicato in realtà, però so che le sue parole mi hanno riflettere, e mi hanno colpita, perché erano vere. e in quel momento mi stava dicendo anche perché, a volte, lui era stato ingiusto con me e io lo avevo permesso. Non mi stava dicendo: perché sei scema. Mi stava dicendo: perché io anche inconsciamente mi sono aprofittato di questo, del fatto che tu detesti provare rabbia verso chi ami. perché per te l’armonia è poter fare pace, al più presto possibile. poter dire: non voleva farmi male veramente.
Così oggi sono anche capace di ammettere che il motivo per cui ho dato tante possibilità alle persone che amavo, il motivo per cui quando mio fratello è scorbutico io magari mi incazzo ma sono incapace di tenere il muso e la volta dopo che lo vedo spero che sorrideremo e non sto lì a dirgli: ma tu, l’altra volta mi hai detto questo o quello… o a pensare come farlo stare male, ma mi interessa molto di più un ripristino dell’armonia, non è perché sono buona (anche se è pure vero, credo, che non ho granché cattiveria) ma anche perché è il mio bisogno di armonia che difendo. il mio bisogno di poter continuare ad amare chi amo. Forse anche perché so, fin troppo bene, che se chiudo chiudo. Forever.
La cosa che mi ha colpito è che io su queste cose ho lavorato, dalla striz e tra me e me, ma poi un giorno, lui che semplicemente mi conosceva, mi ha detto in tre parole un concetto così importante per me. Cioè, era visibile. Ero io. Ma forse, se io non avessi fatto il mio percorso interiore, non avrei neppure capito veramente cosa di me mi stava dicendo, se non avessi rielaborato io, intanto, una serie di cose. Che magari da fuori, a vedere certe mie reazioni, erano scontate come mie caratteristiche e sulle quali io così non avevo mai riflettuto.
Oggi come oggi riconosco, in maniera più cosciente, anche certe modalità nelle persone che pure amo, modalità, abitudini inconsapevoli alla colpevolizzazione o all’egoismo che non mi piacciono, riconosco meglio quando rispondono ad un loro bisogno. Sicuramente riconosco anche un mio maggiore diritto a schivarle e a difendermene, dall’interno, non necessariamente alzando la voce (anzi, di solito il contrario), senza per questo pensare che sto mettendo in dubbio gli affetti. Cosa che prima non riuscivo a distinguere. e se metto in dubbio l’affetto riconosco anche che, forse, c’è pure un motivo: forse in quel momento stai trattando male la relazione. Forse lo stiamo facendo entrambi. ecc.
In realtà, ti dirò, credo che non sentire più l’inconsapevole ruolo del risolutore per forza, mi ha liberata, pur riconoscendo, forse più di prima, il mio bisogno di armonia. Ma come una mia caratteristica che non per forza deve tramutarsi in debolezza in determinate situazioni. E’ vero, mi piace più la pace della guerra, e mi piace di più voler bene che provare rabbia. Ma siamo umani, e i sentimenti negativi, di fronte a situazioni e atteggiamenti di un certo tipo li proviamo tutti. Io li ho provati, e spesso ho espresso la mia sfiducia, la mia rabbia, la mia frustrazione, il mio fastidio, il mio inconsapevole braccio di ferro davanti ad un attacco in modo trasversale. Volevo bene, ma ho avuto in effeti anche alcuni comportamenti apparentemente incoerenti. Oggi penso che non ero incoerente, ero incazzata, giustamente, e pensavo che ciascuno deve metterci di suo, anche per l’armonia, anche se amavo l’armonia.
@LUNA: Lui è gravissimo, lui c’ha 42 anni, mica è un bambino!!! Non cresce, non so di cosa ha paura…eppure a sentir lui li farebbe pure 5 o 6 figli…il problema sarebbe poi la loro madre! Oggi è giornata nera, come le nuvole sopra di me. Non so che darei per entrare nella sua mente e nel suo cuore e capire cosa sente. Oggi ho la forte tentazione di cercarlo, di contattarlo. Impazzisco se lo penso con un’altra. Lui ne aveva spesso di incubi del genere, era me che sognava di vedere con altri… Se avessi la certezza di trovare le sue braccia aperte, oggi chiamerei. Ma lui è duro, dice di sè “autocontrollato” (solo per i buoni sentimenti, aggiungo io…quelli cattivi li mostra tutti!), ho paura mi respingerebbe, ho paura mi rimetterebbe in un cantuccio perchè se noi ci prendiamo e ci lasciamo gli altri non lo devono sapere… la madre, gli amici…altrimenti ci prendono per matti, altrimenti soffrono con noi…. allora nascondiamo il nostro amore agli occhi del mondo e lo viviamo in casa sua, come è già successo in passato dopo un periodo buio. E io non lo vorrei mai, vorrei che mi volesse senza più dubbi, alla luce del sole, con tutta la forza, per tutto il mondo. Lui piano piano poi è tornato a parlare di me con i suoi conoscenti, dopo un periodo di “solitaria espiazione”.
Non ho mai visto la sua forza, la sua determinazione nel volermi. Veramente, non l’ho vista per nulla…è uno che aspetta sempre che le cose gli cadano dal cielo….viziato e pure fortunato! Io sono sempre stata molto + forte nella mia vita, davanti a tutte le cose, a costo di passare per pazza ma quello che volevo e in cui credevo me lo sono andata a combattere sul campo, non so aspettare, se lo voglio trovo la forza. Stavolta mi sento veramente IMPOTENTE, ho fatto e detto veramente di tutto, manca un gesto estremo e chiudiamo il campionario.
Sono seghe mentali ORRENDE, mi farei lobotomizzare pur di non pensarci. Hai scritto cose verissime, manco se fossi andata in analisi avrei potuto ricevere simili spunti di riflessione. GRAZIE. A te e a voi tutti.
Ciao a tutti, anche io ho avuto una brutta esperienza pur lasciando io, alla fine ho scoperto che dopo pochissimo lui aveva un’altra. E’ stato brutto, come se mi avesse lasciato lui, anche perchè io lo avevo lasciato solo per scrollarlo, per ottenere di più, per capire se mi amava, invece ho fatto questa triste scoperta. Comunque, bisogna trovare la forza in se stesse per andare avanti.
Può succedere in una coppia che ci si allontana e riavvicina, ma quando l’altro si ri fa una vita meglio voltare pagina e guardare avanti, così ho fatto io almeno.
Riflettendo sui vostri post…
Non ho mai pensato di dover pagare per essere ascoltata. Mi suona triste dover condividere a “gettoni” le mie ansie e disperazioni … Credo che quanto postiamo qui , liberamente e sinceramente , dia molti più spunti di riflessione di quanti ne possano dare 50/100/150 ? euro… Avete provato a guardare con distaccato interesse quanta vita vera , quanti consigli , quanti avvertimenti , esempi , ci sono dietro le nostre poche righe ? Avete mai pensato di dire (magari l’avete fatto…) ad un amico o fratello : vorrei morire ? O magari alla/o striz ? Cosa pensano di noi/voi? Non lo so e non lo voglio sapere ma non penso bene come non penso che se ne stiano zitti o non facciano proprio nulla …
Voi invece , se io vi urlo che non ce la faccio a vivere senza di lui , non fate una piega : è un silenzio che mi fa bene perché sa di “ci sono passato/a anche io e ti capisco tanto” . E’ un silenzio di tacita complicità nel senso di rassegnazione inevitabile. Come diceva ad un dato punto la profondissima Luna, ciascuno di noi deve fare il SUO percorso , quindi , aggiungo, per me non un percorso prestabilito da libri o teorie… Una cosa mi ha sconvolto l’anno scorso : la vigilia di Natale il figlio 25enne di un’amica si è buttato dal balcone perché stufo di vivere. E’ sopravvissuto ma più malconcio di prima. La striz che l’aveva in cura (l’ultima delle tante che ha cambiato in 5 anni) è ora a sua volta in cura per riprendersi dallo shock. Conclusione=diagnosi : LUI è troppo furbo e LEI non poteva prevederlo perché chi sta male così non è praticamente curabile. Mmmmm … Questo è eccesso lo so ma da quanto leggo siamo tutte persone riflessive e introspettive : pensare a noi , ai nostri comportamenti , a come ci relazioniamo , a come veniamo buggerati ci fa crescere , ci fa diventare persone migliori , anche se chi ci sta vicino non ha apprezzato e non apprezza. E’ solo una riflessione che implicita VI dice GRAZIE perché in questa casa “vuota d’amore” trovo un attimo di pace dialogando con voi. Comunque sempre pronta a ricredermi (sugli strizs e su tutto) , finchè avrò la forza per farlo.
LUNA sei grande ! So che non ci conosceremo mai se non così e per poco tempo , ma sappi che mi sarebbe piaciuto tanto … Anch’io adoro amare , più che essere amata ; anche io cerco di vedere il positivo che c’è negli altri , anche quando mi feriscono ; anche io ho vissuto credendo che le persone buone esistono e dovranno prima o poi avere un futuro che renda loro merito. Anche io ho pensato di essere troppo fortunata perché l’amore che ricevevo sembrava esistere solo nelle favole…
Anche io sono buona e non so fare cattiverie (ma neanche scherzi il 1° di Aprile) … forse è per questo che soffro tanto ! Bacino
Caspita Luna se ognuno deve metterci anche del suo per l’armonia. Terribile se uno dei due per mantenere l’armonia si sottomette per la pace la tranquillita’. Terribile se uno guarda di sottecchi l’altro per evitare passi falsi che possano minare l’apparente serenita’ e il dolce vivere…questo io ho fatto per tanti anni. Anche io preferisco la pace alla guerra ma ho purtroppo il (brutto) carattere di discutere subito senza contare fino a dieci se qualcosa mi indispone.
Con lui non ero piu’ cosi’, non perche’ fossi maturata e diventata piu’ diplomatica bensi’ perche’ ero diventata succube della situazione…altrimenti mi avrebbe lasciata ancora…
Darik, quella fase NON anche io l’ho passata vissuta e ancora ogni tanto fa capolino…e’ un percorso obbligato.
Io la rinascita ho credut di incontrarla, poi era un miraggio, poi di nuovo si e’ fatta viva…era ancora un falso allarme….adesso crdo de essere sulla buona buonissima strada, nonostante tutto!!!!!
Carletta io di anni ne avevo circa 15 meno di lui…anche io ho detto se se se…lui miha lasciata ha trovato una ragazza di venti anni piu’ giovane di me…non ero abbastanza per lui. Se fossi stata, se avessi fatto, o se non avessi fatto…sono arrivata al punto di chiedermi come sarebbe andat s non ci fosse stata nostra figlia. Forse sarebbe rimasto con me perche’ sarei stata piu’ libera….ma che capperi di stronzate mi sono detta o ho pensato….certo sono lla soglia dei 50 anni, non sono sul fiore degli anni ma chi se ne frega, anche lui non lo e’. Ungiornoforse lo daranno anche a lui il benservito…ne sono felice? no, semplicemente me ne strafotto.
Ho tenuto le nostre foto sul comodino per due anni, troppi. La sera, prima di dormire mi dicevo come eravamo belli, forse anche felici….ma quando mai!!!!! lui non lo era con me, non mi voleva.Io sffrivo come un animale legato al sole senza acqua. La mia acqua era il suo amore. Senza cibo, il mio cibo volevo fosse la nostra complicita’…
ambrogio, vedrai la terapeuta ti aiutera’ molto. Sento anche che tu sei ben disposto a darti una bella ricarica…io valgo, certo che vali. Per primo vali per te stesso. Pensa un attimo a quanto ti ami, a quanto ti vuoi bene, ricorda che la tua forza, il tuo lottare ti dara’ buoni, anzi ottimissimissimi frutti.
Darik unisco le mie forze alle tue per un grandissmo abbraccio.
Adesso siamo due LULU e lulu….che confusione….spero di ritrovarmi sempre:)))))
io sono LULU (maiuscola) baci
lulu: benvenuta e grazie per il tuo contributo.
scusa, mi pare di capire che non sei LULU.
Le persone si scelgono d’istinto il loro nick e mi sento un po’ a disagio a chiederti questo, ma potresti, se vuoi partecipare al forum (ci fa piacere) aggiungere magari un numero o qualcosa al tuo nick? Sennò abbiamo due Lulu e ci incasiniamo… già siamo un po’ fusi di nostro :PPPP
Tornando a quello che hai scritto (scusa la premessa “tecnica”): sì, e probabilmente quando sei riuscita ad entrare in quell’ordine di idee il fatto di sintonizzarti sulla tua vita e il tuo “recupero” di serenità ha fatto la differenza per te.
Forse lo hai lasciato non solo per scrollarlo, ma anche perché avevi percepito che qualcosa non andava e non stavi più bene tu. capisco, sì, però, che tra pensare che qualcosa non va e scoprire che c’è già un’altra la differenza c’è, anche se il tuo istinto magari aveva registrato più cose di quanto pensavi in quel momento.
LULU: che bella energia che hai oggi 🙂 e quando hai questa bella energia (che riconosco molto tua) come la trasmetti agli altri!!! :)))
Anch’io dico le cose subito e anche mi incazzo. Anche se potendo preferisco l’assertività anche nell’incazzo… Peraltro io sono una che chiarisce subito se può, o comunque ci prova. Sono veramente incapace di fare musi e musetti o quelle cose tipo: no, niente, ma che si capisce che qualcosa c’è. E comunque se sono incazzata o turbata o quel che è si vede. Anche perché se sto male in un posto esco. prendo aria. vado a farmi un giro.
Ho notato però anche che il fatto di posticipare una telefonata o un messaggio di 5 minuti (quindi no di non chiarire, ma di riflettere 5 secondi o di far calare l’impulsività alle volte) serve. Serve perché se comunque valuti che sia giusto incazzarti ti puoi incazzare anche dopo cinque minuti, ma puoi anche in quei 5 secondi chiarirti le idee in maniera meno impulsiva…
non so se riesco a spiegarmi bene: quando facevo tutto quel pistolotto sul fatto della rabbia e dell’armonia in realtà non mi riferivo tanto al fatto di non rispondere per le rime, o di non reagire per niente nell’immediato (anche se è vero che ci sono persone che riescono a far passare per aggressivo o isterico te, quando ti incazzi per difesa, e magari neanche sei istetico, dopo che ti sei incazzato per la loro aggressività… e quindi, di fatto, ti impediscono le reazioni) manifestando disappunto, fastidio… ma piuttosto al far rientrare troppo presto, però, le proprie ragioni interiori.
Che è diverso dal non tenere il muso, credo.
Puoi non tenere il muso, ma comunque sapere che hai ragione. che l’altro sarebbe il caso che ti chiedesse scusa. che ci vorrebbe un chiarimento. che quello che è successo un’importanza ce l’ha, anche se comunque sei benissimo disposto alla risoluzione del conflitto. Non è che un chiarimento sia per forza e sempre necessario, certo. Voglio dire, se c’è un attimo di nervosismo con una persona con cui c’è veramente una complicità e un’armonia di fondo può anche essere che davvero non serva un chiarimento verbale, perché c’è un chiarimento emotivo, evidente empatia, evidendente messa in discussione, evidente risoluzione di un piccolo conflitto, ecc.
Io mi riferivo al mettere magari sotto il tappeto le cose però che invece andrebbero chiarite, sviscerate, ma magari l’altro non ci sta. O magari l’altro non ti chiede scusa perché non ammette neanche di averti ferito. Il fatto dopo una giusta reazione emotiva interiore di non poter ammettere un’emozione ma di dover subito minimizzare. Minimizzare troppo però. Alla lunga si corre il rischio di non sentire, di anestetizzarsi, di adattarsi troppo, di sconvolgere i parametri di cos’è un torto e cosa non lo è ecc. di paralizzare le sensazioni e le emozioni, di vivere in una strana relatività dove molto o troppo è concesso. Ma ti sei spiegata benissimo tu.
Buongiorno a tutti, sono la vecchia LULU :))) (in ogni senso ahahaha….) anche io ti dico benvenuta…
Luna si avevo capito cosa intendevi, in effetti volevo spiegarmi meglio io avevo queste cose per la testa e le ho buttate li’.
Spesso mi capita di dire subito quello che ho in testa…anche se a volte vado fuori tema…
Vedi spesso capivo di avere ragione, anzi ne ero supermegastraconvinta, eppure arrivavo al punto che non era cosi’, perche’ altrimenti lui si arrabbiava.
Anche a me non piace nascondere la polvere sotto il tappeto, perche’ fa cumulo, e piano piano va tolta se non vuoi cadere. Poi perche’ io amo il pulito, la chiarezza, ma con lui non ero piu’ cosi’. Ci ho messo tantissimo a capire che mi facevo del male, si perche’ in realta’ ero io che me ne facevo accettando subendo questa situazione vergognosa. Ogni volta tentavo di fargli notare qualche cosa che non andava mi diceva…sai che io non amo che tu mi faccia un appunto su quella o questa cosa…e si immusoniva fino a che io sciocca sciocca e arci sciocca non andavo a chiedergli scusa e neppure io sapevo di cosa…E’ quello che dici tu minimizzare, io ero davvero adattata MODELLATA ALLA SITUAZIONE CHE LUI VOLEVA, bel rapporto di cacca!!!
e sai e’ vero come hai detto qualche post fa, poteva andarmi molto peggio se fossi rimasta con lui.
Ciao a tutti.
oggi giornata no.E’ da stamane alle 6 che mi gira in testa lei, il suo sorriso,il suo volto,la sua voce.Non riesco a non pensarla.Perche’ ieri stavo cosi’ bene ed oggi no? che e’ successo in queste ore?
Boh,e’ questa dannata depressione che non mi lascia stare. Anche a voi succede cosi?. Di stare bene pper qualche ora e poi ,basta un nulla, e torna in mente l’amata/o e si ripiomba nel dramma?
Rispondetemi perfavore, non credo di essere pazzo!!!
Ogni tanto l’intensita’ del pensiero e’ talmente forte che mi sembra stia per esplodermi il cuore.
Grazie ragazzi….
Buongiorno a tutti!!
Dopo una serata di M…dove sono andato a letto come i polli,oggi vedo un pò di luce,sarà il Sole,sarà la bella giornata…
Riflettevo cmq su una cosa…..Nonostante il dolore che senta,i mesi bui che ho affrontato e stò affrontando,sono ancora mentalmente e sentimentalmente legato a lei.Mi spiego meglio.Se hai amato e ami una persona,e sai che ora quella persona non sta bene,come si fa a non essere in empatia con lei?!!Non giustifico quello che mi sta facendo assolutamente,anzi quando la vedo gliene dico quattro,Tuttavia mi sento di avere addosso anche il suo dolore.
Ho saputo che anche lei sta affrontando i suoi mostri,e forse è una battaglia che deve fare da sola,lontano da me…tuttavia mi sento in dovere in fare qualcosa,di aiutarla,anche solo da lontano anche solo con il pensiero…Le persone intorno a me non capiscono il suo atteggiamento,è indecifrabile….lo capisco io forse,ma sò anche che ora come ora non posso farci nulla….è lei che devo trovare la forza di andare avanti e casomai di tornare…è lei che mi ha lasciato,è lei che non mi ha voluto in questa battaglia…tuttavia…come dice qualcuno “in salute e in malattia”….e non c’è bisogna di andare davanti ad un altare per seguire questi principi…
Si ambrogio, anche a me e’ capitato e capita a volte ancora. Si passa davvero dalle stelle alle stalle in un attimo, in un battito d’ali!!!Non sei assolutamente pazzo stai tranquillo e’ tutto normale anzi piuchenormale….sai cosa mi aiutava? chiudermi in auto e urlare piangere come una forsennata!!! urlavo il mio dolore, al mondo a me stessa poi un po’ stavo meglio…almeno ci provavo.
Bacini bacini
Raffi, le promesse del matrimonio, che poi sono le promesse di qualunque amore che tenda al “per sempre” sono promesse splendide ed io ritengo anche promesse cui e’ possibile tener fede. Non sono utopia o sogno…sono impegni, come tutte le promesse. Sono meravigliose parole ed io ci credo. Nella mia testa sono transitate due volte in 36 anni di vita e le ho recitate, seppur solo nella mente, sentendole nel cuore. Ritengo tuttora che avrei potuto prestar fede ai miei pensieri e ai miei intenti ma purtroppo non possiamo restar soli aggrappati a quelle parole. Il rito durante il quale si pronuciano e’ un rito bilaterale e non e’ tale a caso. Io prometto a te e tu prometti a me. La vita poi confonde, allontana e separa, a volte e non e’ possibile onorare una promessa, QUELLA promessa, se si resta i soli a crederci…Nel mio profondo, restano promesse vive e vere sempre, anche ora, dopo anni e anni, ma mi rendo conto che non sono piu’ promesse, ormai sono solo principi che ho onorato e seguito finche’ siamo stati in due…Accettiamo il nostro presente per quel che e’ ora e testa alta, mi raccomando. Un bacio a tutti, vecchi e nuovi. Ciao, Lunina bella!!!!!
MAGICA LULU: a parte che fai benissimo a dire quello che ti passa per la testa, TU vai fuori tema?
Io alle volte ho delle connessioni mentali di centranza per cui per andare a Roma passo per Singapore, mi rendo conto 😛
Stellina, posso dirti una cosa? Tu sempre mi sei piaciuta, come persona, anche quando ti ho conosciuta in questo forum e purtroppo stavi male, ma non sai che gioia sento quando leggo LULU com’é ma forse non l’avrei mai conosciuta se non si fosse liberata di lui.
Scusa l’affettuosa franchezza.