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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 8726
    LUNA -

    c’è gente anche che però si fa chilometri e chilometri perché non ha trovato un altro lavoro, mentre vorrebbe lavorare vicino a casa, ma sopporta stoicamente il sacrificio, o gente ancora che però un curriculum vicino a casa manco lo manda, dicendosi “tanto non serve…”…

    (ma comunque sia, in una relazione di sentimenti “sopportare stoicamente” sarà la strada giusta, tra parentesi?)

    quello che voglio dire è: quanto, soprattutto sul lungo termine, possiamo mentire a noi stessi? e non parlo del fatto di dire: non mi importa più di questa persona, quando ancora non è vero, mi riferisco al: io sto bene così, anche se dice che non mi ama, mentre in realtà, seppure nell’adattamento, friggiamo di frustrazione, perché quella che vogliamo è una storia vera, gratificante, completa.

    scusa, adele, riflessione generale.

    ELENA: costui sta iniziando a sembrarmi una persona irrosolta e un molestatore morale, perlomeno quando agisce con queste modalità aggressive.
    Ma… è una mia impressione o ha delle caratteristiche in comune con il tipo della relazione a distanza? Non è sempre lui, vero? è un altro? forse non ho capito io!
    Perché mi sembra di notare la medesima dinamica di no alla relazione, no all’impegno, sì però al mantenimento di un legame secondo le SUE regole e con atteggiamento aggressivo/ricattatorio nel caso tu non sia disposta ad accettare il rifiuto senza battere ciglio e assicurando però una completa disponibilità emotivo/affettiva di rimando.
    insomma, è sempre lui o è un altro che non regge il rifiuto, pure quando è lui a non volersi impegnare nella relazione (cioè, regge il rifiuto quando è lui ad agirlo, e allora ha tutte le giustificazioni del mondo, ma non è in grado di reggere un allontanamento, di qualsiasi misura, quando lo “subisce”?).
    Ovviamente io non conosco nè l’altro nè questo e non sono neanche sicura che non sia lo stesso (mi sto confondendo io, forse), e non sento/leggo te quando ti rivolgi a lui, sento solo la tua campana… però perché ho l’impressione che di nuovo ci sia una situazione di incastro per cui tu volevi una relazione di un certo tipo, non c’è, ma continui a sprecare energie in una sorta di limbo conseguente in cui ti viene chiesto di essere comunque questo o quello anche se a te interessava una relazione normale, di coppia, e una volta capito che non c’è hai detto, giustamente, mi riprendo il mio investimento emotivo?
    Non dico che non si possa essere amici, ma in entrambi i casi vedo un’enfatizzazione del “dopo”

  • 8727
    Adele. -

    LUNA sei sempre una infinita fonte di ispirazione. Io e lui stavamo
    insieme 4 giorni su 7 quasi. E l’altro tempo lo passavamo a
    pianificare cosa avremmo fatto quando ci saremmo visti. O almeno lui.
    IO avrei vissuto anche con 2 cuori e vediamo che succede…lui no.
    Ovviamente andava a mille per non pensare. E così quando l’ho
    lasciato, perché come dici ormai stavo male, troppo innamorata e
    terrorizzata da come sarei potuta stare senza di lui (ECCOMI) e
    ovviamente accorta di questo rapporto malsano. Lo lascio così a ciel
    sereno. Un giorno parlando mi accorgo che mentre mi chiede di andare andare in vacanza
    con lui da li a 2 mesi, contemporaneamente sostiene (a mia domanda)
    che non mi ama ancora e forse non mi amerà mai e che forse mi sta facendo
    perdere tempo (mi si sono alzati i capelli in testa). Ma come puoi
    pianificare qualcosa tra 2 mesi e non mi ami? O ancora non lo sai? E
    se incontri un’altra che fai???? Io sono morta in quel momento ed ho
    detto basta. AI gesti attribuisco un significato. Se mi chiedi di
    passare il fine settimana a casa tua e mi presenti i tuoi amici e mi
    dici di fare questo e quello insieme, IO IMMAGINO CHE VUOI STARE CON
    ME ED INVECE NO!!! Mostroooooooo. Sono scappata, ma mi sento più un
    criceto sulla ruota che corre corre e resta sempre li. E sono solo
    passati due mesi in realtà….e la storia è durata un anno, quanto devo aspettare? Voglio tante fare come molte persone che conosco, che non fanno in tempo a mollare uno che si ritrovano con qualcun altro (vedi anche lui, il mio ex ci scommetto). Ma come fanno?????? Perchè non si coinvolgono, risposta banale….NON ci voglio stare male, ho già passato la fase di male male male, ora sono nella fase di male e noia…..che forse è meglio….ma ogni tanto sogno di poterlo incontrare…..

  • 8728
    elena -

    No LUNA è un’altro ed abita più o meno vicino al mio paese. L’altro lo risentito una settimana fà e siamo rimasti in buoni rapporti. Non subito, ma dopo qualche mese. Quest’ultimo è un tipo che, se gli dai contro, si imbufalisce mica poco, arrivando persino alle minacce.
    Come scrivi tu: se lui ti lascia e tu non batti ciglio, allora è tutto ok. Ma se gli fai notare, che alcune dinamiche non le accetti o che i suoi comportamenti sono e sono stati scorretti, nasce una diatriba che non finisce più. Per giunta, mi sono pure spostata,ma non tollero che lui vada ad infangarmi. Non capisco la logica.
    E’ qui dove mi punto e mi infurio.

  • 8729
    marco -

    Salve, non sò se qualcuno si ricorda ancora di me: la fine del 2009 fu anche la fine di un rapporto durato ben 12 anni. Diciamo che da allora, ho riflettuto a lungo su questa inaspettata separazione e (premetto che non eravamo sposati, anche se ormai se ne parlava sempre più spesso) ho maturato la consapevolezza che è andata meglio così… stavo accettando un rapporto che non mi soddisfaceva completamente, ma per amore e forse per abitudine, io avrei portato all’altare. Quello che però mi ha fatto stare ancora più male e per il quale ancora oggi soffro, aver scoperto che la crisi del nostro rapporto era stato ulteriormente minato dal mio più fidato amico e collega di lavoro che con le mie innocenti confidenze, gli stavo spianando la strada per fare breccia nel cuore della mia ex. Pensate che il mio lavoro mi aveva portato a 1200km lontano da lei con un grosso sacrificio per me, gestire i sentimenti e gli impegni così distanti, ma la stessa distanza separava anche la ex dal mio collega…Insomma per farla breve scopro che si sentivano continuamente al telefono (scoperta fatta dalla sua famiglia) parlo con tutta calma del mondo con entrambi e sapete comè finita? Lei dopo qualche mese è venuta a vivere con lui ed io ci lavoro ancora insieme a questo fetende. A questo pseudo amico avevo offerto tutta la mia fiducia e lo stesso ho fatto con lei in tutti questi anni. Dico io: lasciami e mettiti con chiunque … ma proprio con il mio collega con cui lavoriamo insieme da 8 anni e con cui sembrava si fosse creata una sincera amicizia, che ha saputo dirmi solo che se lei aveva deciso di lasciarmi, o lui o un’altro, che differrenza avrebbe fatto per me? Mah…. allora io ho un concetto diverso dell’amicizia… E lei?.. come ha potuto andare a convivere con una persona che ha conosciuto su facebook e poi al telefono?… Così è la vita…e io stupido ancora la penso.

  • 8730
    LUNA -

    ELENA: e forse il problema è che stai cercando una logica dove non c’è, come ADELE quando dice
    @ai gesti attribuisco un significato. Se mi chiedi di
    passare il fine settimana a casa tua e mi presenti i tuoi amici e mi
    dici di fare questo e quello insieme, IO IMMAGINO CHE VUOI STARE CON
    ME ED INVECE NO!!!

    intendo dire: siamo tutti d’accordo, questa è la logica, la logica è che non abbia senso che lui, Elena, ti faccia queste scene assurde, e di fatto ti molesti, la logica, Adele, è che tra il… dire e il fare non ci sia di mezzo il mare di una discrepanza così, ma quindi voi sapete cos’è la vostra logica, vedete che l’altro funziona/ragiona diverso, dà alle cose un significato diverso, ma continuate a cercare di comprendere attraverso quello che per voi è logico. Mentre per il tuo, Elena, evidentemente logico è il suo comportamento, idem per l’ex di Adele…

    non so se riesco a spiegarmi, ma voglio dire che ad un certo punto esiste forse un altro piano, il piano è: questo tuo atteggiamento, indipendentemente quali siano le TUE ragioni, la tua LOGICA, con cui lo agisci, per me è nocivo. E posso pure spaccarmi la testa per cercare di capirlo e quindi cercare una strategia migliore per confrontarmi con, ma forse la strategia base è ammettere che non fa per me, le nostre logiche, qualsiasi sia quella “sana” o quella “malata” ecc non si incontrano. Io sto male.

    Elena tu ti impunti sul fatto che non vuoi che lui ti infanghi, e lo capisco bene, ma il fatto è che, forse, proprio reagendo alimenti le sue dinamiche aggressive… non sto dicendo che “sia colpa tua”, sto dicendo però che chi ha delle dinamiche aggressive spesso smette di averle nel momento in cui vede che non riesce a suscitare una reazione, per un tot alza la posta, perché lo vive come un affronto, ma poi smette. Almeno spero. Io conoscevo una ragazza che scriveva messaggi assolutamente ingiusti, che nascevano da sue “fantasie persecutorie” rispetto al fatto che lei era una specie di santa che voleva bene a tutti e si faceva in 4 per tutti e invece gli altri erano tutti egoisti. Qdo mandava questi sms se tu anche cercavi di spiegarle che si stava sbagliando o in maniera assertiva comunque lei andava avanti per la sua strada, arrivando ad offendere.xkè il suo in realtà era un soliloquio. eravamo vicine di casa da sempre e e quindi mi dispiaceva che lei stesse così, che si facesse queste idee, e anche, in sintesi, che fosse impossibile avere un rapporto di normale scambio con lei, perché il suo

  • 8731
    LUNA -

    vittimismo aggressivo, che emergeva poi nei momenti più disparati, era insopportabile. e lesivo. Le altre persone con il tempo avevano effettivamente diradato la frequentazione con lei, ma non perché erano stronze ed egoiste, ma perché era molesto il frequentarla. ansia.Così istintivamente, è vero, accadeva di non avere voglia di vederla. Lei percepiva questo, non è che si inventava che la gente non aveva tutto questo entusiasmo nel vederla, ma continuava con la sua dinamica che di fatto era quella che allontanava gli altri.
    Un giorno per esempio mi ha mandato un sms per dirmi se un giorno sarei stata libera per andare al mare. (per lei peraltro era inconcepibile che una persona volesse andare al mare da sola, cosa che io ho sempre fatto con piacere da tutta la vita, mi piace andare al mare con gli altri ma trovo relax puro farlo da sola. Per lei era inconcepibile andare da sola, e così secondo lei io mi dovevo ritrovare, in sintesi, a sentirmi in colpa nei suoi confronti per una cosa tra me e me che mi piaceva, non ledeva nessuno, ed era una mia libertà normale e sacrosanta da sempre.va detto che io empatia le ho sempre dimostrato,ma lei era fagocitante). Io non ho visto il sms. Qdo l’ho visto ce n’era anche un altro: in cui lei diceva che era stanca della gente stronza che faceva apposta a non risponderle, pensando che lei non ha un cazz da fare tutto il giorno. e che mi potevo solo vergognare. Lei ripeteva sempre che lei lavorava mille ore al giorno, non aveva mai tempo, ma c’era sempre per tutti, ma di fatto diceva che gli altri invece non facevano niente, che i problemi degli altri erano niente in confronto ai suoi ecc ecc. faceva i conti in tasca a tutti. Io quel giorno le ho scritto: credo che tu abbia sbagliato numero. e poi, a una ennesima sparata, mi sono definitivamente tolta dai suoi soliloqui lesivi. Le auguro ogni bene, ma a tutto c’è un limite. Bye.

    ADELE: @Voglio tante fare come molte persone che conosco, che non fanno in tempo a mollare uno che si ritrovano con qualcun altro.Ma come fanno?
    Capisco il senso di quello che dici,però la verità è che qsti confronti con gli altri, anche astratti,non ti servono a niente.Non vuoi stare male?A chi piace?Ma invece hai bisogno dei tuoi tempi di rielaborazione.Non è che se ti incazzi con i tuoi tempi risolvi molto.a parte che non tutti passano da una storia ad un’altra,e chi lo fa può farlo per 200 motivi diversi.Suoi.Tu hai il tuo vissuto,tempi,modi.Guardi fuori per non ascoltare il tuo malessere?

  • 8732
    elena -

    @Elena tu ti impunti sul fatto che non vuoi che lui ti infanghi, e lo capisco bene, ma il fatto è che, forse, proprio reagendo alimenti le sue dinamiche aggressive… non sto dicendo che “sia colpa tua”, sto dicendo però che chi ha delle dinamiche aggressive spesso smette di averle nel momento in cui vede che non riesce a suscitare una reazione, per un tot alza la posta, perché lo vive come un affronto, ma poi smette.

    Perfetto LUNA, ho compreso. Infatti più cerco di fargli capire, in modo assertivo, che sbaglia, più lui si punta e si infuria. Lo considero più che altro, una sua presa di posizione. Giusta/sbagliata non stò a sindacare, come viceversa potrebbe essere per me. Ma se il confronto non può avvenire su basi di pace e serenità, meglio chiudere. Dinamiche che trà l’altro, aveva già precedentemente messo in evidenza, quando stavamo insieme, dove un/a subisce e l’altro fà il cagnolino. Dinamiche, non di confronto dove uno espone le sue idee e l’altro cerca un incontro a metà strada. Come abbiam sempre detto e scritto in precedenza: se uno si punta e l’altro subisce, che relazione può esistere? e stò parlando anche in funzione di una futura amicizia. Tutto questo l’ho fatto presente a lui, tanto vero, che le sue reazioni son state solo di cattiveria e grosse parolone. Esattamente il suo, non concepire che il suo comportamento, lede i diritti di ogni sacrosanta persona, esercitando lesioni e aggressivita. Lui può e potra fare, tutte le scelte che ritiene opportune, ma l’agire spuntando su una cosa, che giustamente lui ha ritenuto che dovesse chiudere perchè non rientrava nei suoi criteri giusta, esula dai comportamenti scorretti che stà ostentando. Riesco a farmi capire?
    E sono sicura, che una persona, in questo caso io, se te la vuoi tenere vicina come amica o altro, la devi conquistare con la dolcezza, con i sorrisi, con la voglia di creare un rapporto (di qualsiasi genere). Mi auguro che lui, si fermi e non insisti a farmela pagare, in alternativa, mi tutelerò.

  • 8733
    Valinda -

    Sembra che il destino mi perseguiti, ieri ho rivisto il mio ex nel mio
    locale preferito quello dove vado spesso, quello a 80 km da casa sua,
    dove prima né lui né i suoi amici venivano mai. non che io pensi che
    questo significhi qualcosa è solo che è proprio paradossale. era con
    tutti i suoi amici e anche la sua donna, che bello, che belli
    quest’incontri mi fanno proprio bene sì… non ci siamo salutati, a un
    certo punto ci siamo incrociati fuori a fumare la sua ragazza non
    c’era e avrei anche potuto andare a salutarlo. ma non me la sono
    sentita, lui non ha fatto una piega e nemmeno io..indifferenza
    insomma. è brutto e stupido non salutarsi neppure, io non lo faccio
    per orgoglio..ma proprio perché non me la sento e soprattutto perché
    non vedo da parte sua empatia, accoglimento, dispiacere per questa
    situazione, affetto…non ci vedo niente a parte forse menefreghismo e
    chissà magari pure un po’ di ostentazione della sua nuova vita senza
    di me…ma no, non è vero sono turbata e non sono obiettiva lo so.

    cmq io ho fatto la mia serata e devo dire che, sarà stata la musica,
    gli amici ma mi sono divertita davvero, ridevo, ballavo, scherzavo. ed
    era sicuramente una situazione delicata per me, non facile. in certi
    momenti m’è sembrato che lui mi guardasse ma non saprei…sono attimi
    anche perché non potevo certo guardare verso di lui né fissarlo. la
    sua ragazza è carina, ma – e preciso che ovviamente parlo solo per
    un’impressione superficiale – mi sembra una tipa diversa da me..quindi
    questa sembra ancora di più la scelta giusta. lo so che non mi
    riguarda com’è lei ecc ma diciamo che sono sensazioni a caldo, un
    po’sconnesse e de panza che volevo condividere con voi.

    bella serata ma duretta ragazze..sono tornata a casa mi sono
    addormentata e l’ho sognato, ho sognato che ci si baciava, che
    parlavamo come ai vecchi tempi ma non so di che…sono messa maluccio
    direi ADELE per te sono 3 mesi..per me sono 8, mi sa che devo darmi
    all’ippica 🙂 !!! se fossi stata più calma, accondiscendente, dolce,
    comprensiva, serena, più amica dei suoi amici, più coinvolgente e
    propositiva nelle cose da fare, meno critica, se il cane fa bau e il
    gatto fa miao..lui sarebbe ancora con me? NO, io credo proprio di no.
    e lo dico con piena consapevolezza dei miei difetti e pregi. spiace
    solo non salutarsi neppure, prima ridevamo parlavamo di tutto..prima!
    cm dice un mio amico nella vita bisogna anche saper incassare..e io
    cmq anche se un po’amareggiata..sono ancora qui.
    baci a tutte 🙂

  • 8734
    LUNA -

    MARCO: certo che mi ricordo, anche della faccenda del collega fetente.

    @Diciamo che da allora, ho riflettuto a lungo su questa inaspettata separazione e (premetto che non eravamo sposati, anche se ormai se ne parlava sempre più spesso) ho maturato la consapevolezza che è andata meglio così… stavo accettando un rapporto che non mi soddisfaceva completamente, ma per amore e forse per abitudine, io avrei portato all’altare.

    Vedi com’è, Marco, forse?
    Che se lei ti avesse lasciato e basta, non per mettersi subito con il collega-amico tuo (cosa che per te è stata ferita insieme emotiva e narcisistica), probabilmente le conclusioni che fai, quelle sul fatto del meglio così, ora come ora ti farebbero stare molto più sereno.
    Quasi… scampato pericolo. Perché oggi non dici:
    meno male perché lei era una stronza e poi l’ho scoperto
    ma dici:
    anch’io non ero veramente convinto, non stavo veramente bene ecc

    Può darsi che pure lei avesse percepito questa insoddisfazione tra voi e il fatto che era molto meglio che non andaste all’altare (quello sì che sarebbe stato grave, no, Marco? ritrovarvi già sposati ma con lo stesso carico di crisi che vi ha portati ad esplodere… tu mi dirai: è esplosa lei, mica io… certo, però poiché si è in due se esplode uno esplode tutto…), il problema è come ha chiuso la storia, certo…

    anche perché il tuo ex amico dice insieme una verità, e cioè che comunque lei se ne sarebbe andata e con chi va c.... suoi, e insieme una grande bugia, e cioè che per te è uguale…
    non è uguale, perché, appunto, tu ti sei sentito tradito dall’amico, e ti sei visto, forse, anche messo, dal punto di vista narcisistico (guarda che è normale, non è una critica) in una parte ancora più pesante, per te, del ruolo del lasciato, ancora con più enfasi intendo e in più con il fatto di dover continuare a vedere lui tutti i giorni…

    Non so quanto voi due foste amici, quanto ci fosse un legame di cordialità o un legame profondo tra te e lui, certo è che lui va in negazione quando dice che non è poi così grave quello che ha fatto.
    Ma non lo fa per negare la tua emotività (cosa che ti fa sentire ancora più rabbia probabilmente) lo fa per non prendersi la sua responsabilità di essersi comportato male con te.
    Il senso è che tu quando gli parli di cos’è successo e lui dice che lei comunque si era messa in una certa posizione di libertà ecc dice la verità riguardo a ciò, ma tu non gli stai parlando di lei, forse, quanto del rapporto di lealtà tra lui e te

  • 8735
    LUNA -

    lealtà per cui, se il rapporto tra te e lei era in crisi (ammessa o strisciante che fosse) vi sareste comunque lasciati e loro due, se si sono considerati anime gemelle è chiaro che alla fine si sarebbero messi insieme,
    e comunque per te sarebbe stato più difficoltoso che sapere che lei si è rifatta una vita che esula completamente dal tuo presente e dai tuoi legami…
    ma immagino che tu ti aspettassi da lui una maggiore lealtà nel dirti come stavano le cose, prima che esplodessero.

    Però questa cosa, che ragionevolmente è un trauma che devi rielaborare, e una rabbia che decanterà a poco a poco, non la puoi cambiare. Non puoi cambiare il fatto che entrambi siano stati molto superficiali ed egoisti.
    e so che suona banale dirti che per fortuna non hai basato il tuo futuro, in maniera più concreta, su delle persone così superficiali, lei come donna e lui come amico.
    In questo senso sei libero di avere un presente e un futuro migliori.

  • 8736
    marco -

    La mia è una consapevolezza che nasce dalla evoluzione della fine del mio rapporto, nel senso che i problemi che da un pò affliggevano la mia vita affettiva con la ex si potevano risolvere in maniera sicuramente più matura e meno egoistica. Uno di questi problemi era sicuramente l’università: diceva a tutti di aver terminato gli esami, che mancava solo la tesi, ma l’attesa diventava strana al punto che la famiglia si chiedeva quale fosse la sua reale situazione, ma cosa assurda nemmeno io sapevo con certezza a che punto si trovasse veramente perchè evitava l’argomento. Lei voleva che ci sposassimo subito, che non aspettassimo la sua laurea, che era solo una mia scusa per rimandare il discorso ecc…tanto che disse ai suoi che noi nel 2010 ci saremmo sposati. Il suo caratterino era una cosa che avevo ormai accettato, ma dover sospettare che forse per tanti anni ci aveva rifilato delle bugie sui suoi studi, non lo trovavo, per una donna di 30 anni, un segno di maturità.Comunque le proposi di venire in città, cercarsi un lavoro e iniziare a convivere, pure per vedere se il posto era di suo gradimento o no.. lei mi rispose che non voleva la convivenza ma il matrimonio e che io non avrei dovuto pretendere che lei si cercasse un lavoro, perchè prima di tutto viene l’amore ecc…Nel frattempo io mi confidavo con il mio amico-collega, raccontandogli anche di questi miei dubbi ecc… e lui cosa fà?.. si mettono in contatto su facebook e poi skipe e le scrive che a lui non interessa la sua laurea, che per lui lei non deve lavorare ecc…La sua famiglia mi avvisa che qualcuno la chiamava continuamente sul cell…e quando, sempre grazie a loro, abbiamo capito chi era, mi è caduto un macigno addosso. Sapeva tutto di noi due, per questo oggi odio quella persona, da un amico ti aspetti ben altri comportamenti, al lavoro continuava a fare l’amico anche quando ormai era iniziata la tresca. Per non rischiare il posto di lavoro non ho potuto mettergli le mani addosso e lui imperterrito, proponendosi come suo salvatore, le chiede di andare a vivere insieme e lei accetta. Ora mi chiedo ma che donna avrei sposato? E che amicizie stavo coltivando?… devo forse ritenermi fortunato, ma oltre ad aver perso la fiducia negli altri,credo di aver perso anche fiducia in me. Mi sono sentito tradito dalle due persone di cui mi fidavo ciecamente.

  • 8737
    marco -

    E meno male che lei non voleva la convivenza ma il matrimonio…
    Dopo pochissimo tempo manifestano questo loro rapporto pubblicando foto su facebook, dimostrando una tale cattiveria che solo questo mi deve aiutare a dimenticare presto e rifarmi una vita lontana da questi ricordi… Dodici anni annullati nel giro di due mesi…! Parlava di famiglia, figli, valori,principi.. criticava chi si lasciava per un altro ecc… e poi?… mah!

  • 8738
    Pantarei -

    Ciao ragazze e ragazzi, buon anno in ritardissimo…le feste le ho odiate, perchè è il momento dove tutti sono felici, mentre io non
    lo ero…meno male che sono passate!è un bel pò che non scrivo qui…ho avuto un sacco di cose da fare…e vi assicuro, che questo
    aiuta a non pensare, ad andare avanti con la propria vita, viaggiare, uscire con gli amici che ti vogliono bene, cercare un lavoro
    migliore, andare in palestra…pensare a noi stessi insomma!

    Vedo che vi siete scritti parecchio…e mi devo leggere tutte le pagine indietro per avere aggiornamenti…vedo che ci sono ragazze
    che si sono riprese, che ora danno consigli ai nuovi arrivati e li danno anche a se stesse per darsi forza…il copione è sempre lo
    stesso…mi sembra un film che tutti conosciamo, cambiano solo i nomi e i luoghi e le modalità…ma tutti noi siamo stati mollati,
    eravamo innamorati e credevamo ciecamente all’amore che abbiamo donato al nostro partner…ora posso dire che quello che è nel
    nostro passato non deve essere cancellato, ma ci deve servire da avvertimento per il prossimo nostro amore, dobbiamo pensare
    prima di tutto a noi stessi…amarci, migliorarci e con il tempo, il male che ci distrugge dentro saprirà, ormai lo sò…inseguire chi
    sfugge non serve a nulla, ci rendiamo solo ridicoli ai suoi occhi e a noi stessi!quando è così, meglio fuggire dall’altra direzione!
    bisogna aprire gli occhi ai segnali che ci dà il nostro partner e accettare la realtà anche se è tremenda e ci fà soffrire come cani!

    …chi di voi ha un diario dove da ragazzina scriveva le sue storie amorose dai 15 anni in su?io ne ho circa 6 di diari e in tutti avrò
    parlato di 6 ragazzi che amavo follemente…ora li rileggo e mi fà tenerezza, mi fà sorridere il pensiero che un tempo stavo male
    per quelle persone…e ora che sono grande può succedere che un’amore finisce…o no?allora come ci siamo rialzate mille volte…ci
    rialzeremo ancora, fino a quando arriverà la persona giusta che vuole un futuro insieme a noi!

    La cosa più assurda è che ci sono donne che vogliono una vita con marito e figli e si mettono con uomini che sono eterni Peter
    Pan e non ci pensano neanche…e poi ci sono uomini che vogliono sposarsi e avere figli ma incontarno donne veline che ancora
    non sono pronte per farlo! ma come è che non ci azzecchiamo mai?
    Bisognerebbe tatuarsi un segno di riconoscimento: un “si”(futuro con famiglia) e un “no”(futuro da singol) quando vedi il no fuggi,
    perchè non vuole da te quello che vuoi anche tu!

  • 8739
    FANIA -

    il mio sabato sera anzi sabato notte a voi, tra amici, dopo averlo visto che passava la serata con una donna, aver visto che nemmeno mi salutava, vengo qui da voi, tra amici a dire quanto soffro. Mi passera’ mai quello che provo per lui? Vederlo e provare morsi di gelosia allo stomaco…e nello stesso tempo essere al posto di quella donna…manco mi rimane un po’ di dignita??

  • 8740
    Adele. -

    @Valinda: Bravissima per esserti divertita. E sul fatto che ad 8 mesi
    stai così…Ognuno ha i suoi tempi. Ed ognuno ha un grado di
    coinvolgimento. Io per esempio mi chiedevo come poter incontrare
    qualcuno (vorrei tanto il mio bel chiodo scaccia chiodo). Mi è
    capitata una persona poco tempo fa. Non solo sono terrorizzata, ma non
    è il mio ex. Eppure c’è gente che anche mollata dopo lunghissime
    storie, dopo un mese era già felicemente fidanzata…..Io mi coinvolgo
    così intensamente che mi ritrovo a raccogliere cocci per lungo tempo.
    @Marco. Ciao Marco. La tua storia è davvero dura. Ma quando dici che
    pensi ancora a lei…bhe, posso capire che vuoi custodire i ricordi
    belli di 12 anni, ma cancella dalla mente, perché la tua lei è ORMAI
    questo mostro che hai davanti. Lei AMORE non esiste più, sparita con
    la vostra storia. E’ incredibile ma è così. Per cui spero tanto che
    volterai pagina. Anche se temo che sei ancora molto arrabbiato e
    ferito (come non esserlo). La rabbia fa bene, genera il distacco, ma
    poi rischi, se non “perdoni”, anche te stesso, di rimanere attaccato
    al ricordo anche se negativo. PS: eliminala da FaceBook, perché farti
    male comunque non è con te, perché continuare a vedere che fa??
    @Pantarei: Il tatuaggio ce l’hanno tutti, basta solo saperlo cercare
    nei posti giusti. Certo poi a volte li nascondono bene, ma se tu hai
    voglia di vedere, non sono mai poi così ben nascosti. E’ che a volte
    preferiamo credere alla Favole e che per NOI cambierà magari
    tatuaggio!!! Non succede mai. NON CAMBIANO!!

  • 8741
    LUNA -

    FANIA: direi che te ne rimane moltissima. Uno perché la dignità è tua e nessuno te la toglie, anche se vuole, due perché soffrire, e soprattutto dopo gli sconquassi del tipo di relazione che hai vissuto, non è sinonimo di mancanza di dignità, tre anche perché, volendo, sei qui, cioè sei tra te e te, ad ascoltare come ti senti e no a reagire in modo compulsivo alle sue azioni. Se tu anche reagissi in modo compulsivo non sarebbe che perdi la dignità, ma forse ti sentiresti di averne meno. Quindi, se riesci a contenere un po’, e stare tra te e te, o sfogarti, qua pure che sia, forse ci guadagni.

    Sì, penso che ti passerà quello che provi per lui. Perché una parte di quello che provi per lui deriva probabilmente anche dalle sensazioni di mancanza che ti ha fatto provare, e dalla sensazione di avvilimento, oltre che dalla passione. E quando starai meglio tu, riuscirai a dedicarti di più ai tuoi obiettivi (tra cui stare meglio tu, cosa fondamentale) e ad aprire di più orecchie, occhi e sensazioni e socialità, lui probabilmente perderà anche quell’aurea di unicità e indispensabilità che in questo momento gli disegni ancora addosso. Perché è vero che al cuore non si comanda e che ci sono persone che più di altre ci colpiscono, ma questa storia è sempre stata mancante, mi pare, da quello che racconti, e io ho l’impressione che (certo, mia impressione) che molto dello sconvolgimento che senti derivi dal ruolo che ti sei trovata ad interpretare in questa relazione e dal contrasto con come vorresti sentirti, tu, e insieme a un uomo. Oltre forse al fatto di pensare in qualche modo (certo, non è assolutamente detto) che la tua dignità tornerebbe al giusto livello se lui finalmente si decidesse a rispettarti come sai, in fondo, di meritare. come se lui potesse salvarti da questa sensazione smettendo di farti ingelosire. Ma il fatto è che il rispetto e la dignità sono cosa tua. Sai, è un po’ anche la differenza tra: quando ti comporti così TU MI fai sentire male e quando ti comporti così IO mi sento male.
    pare banale, ma non lo è.
    La prima frase fa sentire molto più in balia della seconda, almeno secondo me. Se IO mi sento male in una situazione vuol dire che A ME non piace. Non fa per me. Potrei proprio rifiutarla, visto che voglio stare bene, non male.
    La prima frase contiene invece un maggior potere che diamo all’altro, forse, di farci essere o non essere.

  • 8742
    LUNA -

    MARCO: una domanda, scusami: come fai a sapere che loro pubblicano le foto su fb? Forse perché sei rimasto amico loro in fb? forse perché la loro bacheca o le loro foto sono accessibili? comunque perché tu vai a vedere. E così non ti proteggi, tu. E non ti lasci maggiore respiro per liberarti dal fardello di (sacrosanti) pensieri in circolo e analisi retrospettive ecc che ti tormentano.
    Loro dimostrano egoismo e autoreferenzialità più che cattiveria gratuita. Mi spiego, è chiaro che di fatto, se tu vedi/guardi quelle foto risulta una cattiveria, ma loro stanno, dal loro punto di vista, probabilmente, semplicemente facendo la loro vita.
    Io credo invece che fiducia in te potresti continuare ad averne. Di lei avevi sgamato l’immaturità e gli egoismi e alle sue richieste egoistiche e infantili avevi opposto la concretezza. Perché la tua ragione e il tuo istinto ti dicevano molte cose. Forse non ti dicevano che lei avrebbe potuto andarsene con chi le avrebbe proposto un cruciverba facilitato (almeno durante il corteggiamento e nel momento in cui si era messo in competizione con te), perché oggettivamente il fatto che una fidanzata e un amico abbiano una tresca non è cosa che possiamo immaginare facilmente, altrimenti, se passassimo il tempo ad aspettarcelo, se non ci è mai capitato, e a sospettarlo di continuo, a “freddo”, e soprattutto senza indizi più concreti, saremmo forse paranoici. Intendo dire che non aspettarselo è più normale che pensarlo (ora potresti anche immaginarlo, ma ti è successo, hai avuto un trauma. Ma per dire ho un’amica a cui è successo eppure si rende conto che quell’amica è stata infida e stronza, e non che lo sono le persone in generale. Insomma, quella non è stata la mela marcia che ha rovinato un cesto di relazioni sane, anche se di sicuro, in futuro, di fronte ad un certo tipo di atteggiamenti scatterebbe un allarme più rapido). Insomma, dicevo, forse tuo istinto e ragione non ti dicevano che avrebbe potuto comportarsi così di fronte al fatto che tu non accogliessi passivamente il suo egoismo e la sua immaturità e, insieme, il suo bisogno di dipendere e controllare (cioè, cercare una via al momento più facile), ma hai colto la discrepanza per esempio tra il suo chiederti un impegno e una condivisione completa e non condividere con te, neppure, per esempio, a che punto stesse il suo lavoro, visto che lo studiare in quel momento era il suo lavoro. Ed era normale sapere qual era il “budget” di risorse messo in gioco da entrambi

  • 8743
    Valinda -

    MARCO, segui il consiglio di Luna perché Fb ti avvelena..e io ne sono
    l’esempio :-/ ma allo stesso tempo ti sbatte la verità in faccia, che
    fa male, ma almeno mostra (ovviamente con tutte le remore del caso,
    non è certo oro colato) le cose per quelle che sono. e dimostra anche
    che l’ex se dopo così poco tempo pubblica le foto con l’altro/a di
    certo tanto sensibile non è, scrupoli sul fatto che tu ne possa
    soffrire non se ne fa. va avanti con la sua vita e stop. fa male, sono
    legnate sulle gengive perché sembra impossibile, perché ci si sente
    presi in giro e illusi totalmente. anch’io come Luna penso che non ci
    sia cattiveria premeditata dell’ex in questo, semplicemente ha già
    voltato pagina e non pensa più al passato. per darti la mia
    esperienza, io con fb sono stata patetica. sempre lì a guardare il suo
    profilo, le foto, a indagare come una 007. non ne vado certo fiera ma
    l’ho fatto e anche se è un errore mi è servito per farmi un quadro più
    completo della situazione, visto che lui – in fondo – tante cose non
    me le aveva dette.

    da un po’ però ho smesso, sul profilo dell’ex non ci vado più, nè
    degli amici di amici, nè sulle foto. ho smesso così di punto in
    bianco, tac. non so dire perché ma è successo, forse gli ultimi eventi
    m’hanno inconsciamente portato a questa decisione e anche il pensiero
    che lui non abbia mai smesso di guardarsi intorno anche quando stava
    con me. non so spiegare perché penso questo, magari è solo delusione,
    o un modo per dare una spiegazione a tutto senza colpevolizzare me
    stessa come ho spesso fatto. vuoi perché quando era con me a volte
    buttava l’occhio su altre (ma lo fanno in tanti), vuoi per la sua
    totale mancanza di gelosia nei miei confronti, vuoi perché sono quasi
    convinta che certi suoi amici e colleghi (tramite i quali ha
    conosciuto la sua nuova ragazza) non sapessero neppure della mia
    esistenza.
    e vedete potrò sembrarvi stupidamente romantica, ma io nei miei
    sentimenti mi sento pulita, vera e leale. anche per quelli che avevo
    con lui. per questo ora, mi viene da allontanarmi da tutto ciò che
    riguarda il mio ex. perché mi sembra di sporcare e sminuire quei
    sentimenti di nuovo e inutilmente e stare al mio posto, in un
    dignitoso silenzio, ora è l’unica cosa che mi sento di fare. di una
    cosa però sono certa: non darò mai più a nessuno (amico,partner o
    conoscente che sia) il potere di sminuirmi, farmi sentire inadeguata o
    sbagliata. questo anche per le colpa delle mie insicurezze, che voglio
    sconfiggere..
    baci a tutti 🙂

  • 8744
    fania -

    @Luna grazie per le tue acute risposte, sai che molte le ho copiate ed ogni tanto me le rileggo, mi fanno riflettere e mi fanno sentire meno sola. Ma accidenti…come mi manca…mi mancano soprattutto le sue innumerevoli telefonate che mi riempivano la vita…oggi guardavo le foto dell’ultimo dell’anno…ed ho una voglia matta di telefonare e poi di dargliele anche se l’ultima volta non mi ha degnato di uno sguardo…ma che devo farci??? Se mi riuscisse vorrei conservare almeno un’amicizia…ma se poi mi parla della sua ultima conquista??

  • 8745
    LUNA -

    Ciao a tutti 🙂 mi piacerebbe avere notizie di Lulu, sì, Naty (è da un secolo che voglio risponderti riguardo ciò, ma mi magno sempre tutti i caratteri :P) e anche di Lillina 🙂
    se siete in ascolto vi mando un bacino 😀

    E ANNA? Annina, ti penso smack smack

    VALINDA: 🙂 @non darò mai più a nessuno (amico,partner o
    conoscente che sia) il potere di sminuirmi, farmi sentire inadeguata o
    sbagliata. questo anche per le colpa delle mie insicurezze, che voglio
    sconfiggere…

    sì, spesso questi “disagi” nascono dall’incontro tra le modalità aggressive o sminuenti degli altri e le nostre insicurezze, o magari sensi di inadeguatezza o di colpa (assurdissimi, anche) che ci derivano da esperienze/pressioni passate. E’ anche vero che credo che qualsiasi essere umano, anche il più solare e discretamente autoconsapevole del mondo, se messo sotto un martello pneumatico di svalutazione o nella condizione di stress emotivo causata da una situazione nel privato pesante/angosciante/poco chiara/violenta/aggressiva/costantemente ansiogena o dubitativa ecc ecc con il tempo si ritrova a perdere un po’ di equilibrio, contatto con se stesso, a sentirsi triste/demotivato, fosse anche solo perché lo stress di per sè scatena reazioni emotive e fisiologiche…
    non mi dimentico mai ciò che ho letto su un libro riguardante le molestie morali, e cioè che spesso ne sono vittime proprio le persone solari, piene di energia, quasi che, i molestatori, come dei vampiri, succhiassero quell’energia e demolissero, in nome delle LORO insicurezze, anche per invidia nei confronti dell’altro, che pure spengono. Il concetto: è masochiasta e per questo si è trovato/a una persona vampirizzante/schiacciante/giudicante/rifiutante lascia il tempo che trova. Ho conosciuto persone per nulla masochiste invischiate in un momento della vita, per un periodo, in una storia sbagliata. Ho un amico che ha avuto prima e dopo storie paritarie, pur essendo di animo empatico e generoso, ma tendende comunque alla serenità finché ha trovato persone capaci di parità e di costruzione non è mai andato in tilt, lo ha fatto quando la sua empatia ha fatto entrare troppo le modalità distruttive di una compagna. Ora, neppure in quel caso lui sarà stato un santo e lei il demone, però rispetto a storie più chiare, paritarie, lì era un vero casino in cui le dinamiche di “potere” ecc erano portate all’eccesso da parte di lei. Io, per lei, l’ho visto perdere chili e andare in pressione e depressione come non gli è mai accaduto neanche

  • 8746
    Naty -

    Ciao tutt*. Ciao MARCO: coraggio!

    Che dire VALINDA… Grande!

    Towanda! http://www.youtube.com/watch?v=2ED2HUExvh0

  • 8747
    LUNA -

    durante periodi di problemi seri nella sua famiglia di origine. In cui stava male, era stressato, ma non così schiacciato, confuso. E una delle ragioni sta forse nel fatto che chi ha un comportamento vampirizzante non ti permette neppure di compensare, e tirarti su, quasi che lo stare bene con se stessi, essere solari, fosse una colpa.
    Ora ovviamente sto generalizzando, le storie, le dinamiche sono tante e diverse.
    Non dico che non esista il masochismo, ma più spesso, forse, piuttosto che la ricerca della sofferenza non è chiara la via della ricerca del benessere. Cosa mi fa bene/cosa mi fa male/cosa ho diritto a volere/cosa ho diritto di rifiutare ecc/che colori mi somigliano e vorrei dare alla mia vita ecc.
    Allora se incontri una persona o una dinamica molto aggressiva questo senso di spaesamento con se stessi e i propri diritti allo stare bene e ad essere forse si può acuire.

    Non mi stupisce, Valinda, tornando a ciò che racconti, che @ho smesso così di punto in
    bianco, tac. non so dire perché ma è success

    un po’ perché le rielaborazioni hanno le loro illuminazioni, che arrivano anche con questa naturalezza, no? inoltre forse pian piano oltre a realizzare delle cose sei stata anche meno in contatto con certe sue tipologie di pressione o comunque fuori dal ping pong del pensare per due anche nella tua testa sei riuscita ad ascoltare i tuoi punti di vista e a guardare le situazioni da quello di Valinda…
    spostarsi in fondo non è solo sottrarsi dalle eventuali aggressività e dall’occhio del ciclone, ma anche avere lo spazio/tempo per ascoltarsi/riflettere/sentire/guardare in pace. E anche con una visione più allargata probabilmente, alla vita in senso più vasto, al sè in senso più vasto, al tempo, presente/futuro, in senso più vasto.

    @Pantarei: bisognerebbe tatuarsi un segno di riconoscimento: un “si”(futuro con famiglia) e un “no”(futuro da singol) quando vedi il no fuggi,
    perchè non vuole da te quello che vuoi anche tu!
    @Adele: il tatuaggio ce l’hanno tutti, basta solo saperlo cercare nei posti giusti. Certo poi a volte li nascondono bene, ma se tu hai
    voglia di vedere, non sono mai poi così ben nascosti. E’ che a volte
    preferiamo credere alla Favole e che per NOI cambierà magari
    tatuaggio!!! Non succede mai. NON CAMBIANO!!

    Vero. Ma a volte, mi chiedo, ci scegliamo anche delle persone “freno a mano” perché non ci concediamo davvero, noi, dentro, quello che diciamo di volere? è una domanda assolutamente aperta, nn 1affermazione. ci pensavo oggi.

  • 8748
    elena -

    Ciao LUNA e a tutt
    riguardo la tua domanda: non credo sai, che il non concedersi o “freno a mano” sia una maniera per tenersi. Piuttosto, ho visto uomini/donne totalmente inebriati da nuovi rapporti, ed il voler proprio costruire mattone dopo mattone, ma sempre una probabile disparità di intenti.
    Siamo e viviamo in un mondo dove, non ci concediamo più spazi, più relazioni vere, più nulla. Se può interessarti, leggi il libro di Bauman “L’amore liquido”
    Esso, attraverso una sua forma di pensiero, relaziona esattamente ciò che stà accadendo in questi anni. L’amore, non è più amore, ma una forma di supermercato, dove uno entra, acquista ciò che serve ed una volta usato lo getta. L’amore in questo caso, diventa liquido, assume forme di diversa entità, una sorta di prestito dove nulla è permanente, ma appunto liquido.
    Un bacione a tutt, sono in ascolto di me stessa e grazie per i vs suggerimenti, sempre preziosi

  • 8749
    Valinda -

    ELENA ciao 🙂 come stai?
    Amore liquido, concetto interessante…mi sento di condividerlo, ma è
    pur vero che anche ai giorni nostri esistono persone che amano, che
    stanno insieme, si sposano e fanno figli con sentimenti sinceri. io
    non ho esperienza di storie lunghe, ma certo è che oggi in molti casi
    al primo accenno di crisi o problema di coppia..puf, si preferisce
    mollare e fare la propria vita. altro giro altra corsa senza nessuno
    scrupolo. di sicuro la nostra società e i costumi sono cambiati..ma
    possibile che anche i sentimenti siano cambiati fino a questo punto? a
    me non sembrano neanche più sentimenti questi..ma solo momenti,
    emozioni senza spessore che franano come castelli di carta..in base
    alla filosofia del “quello che viene, viene” “oggi qua, domani
    chissà”..
    a volte incontriamo le persone giuste al momento sbagliato o le
    persone sbagliate al momento giusto. sembra un gioco di parole ma
    capita. se noi attraversiamo momenti difficili per cose personali:
    lavoro, identità, autostima ecc è probabile che il partner in
    questione avverta il nostro malessere che si trasferisce nel rapporto
    e lo rovina inesorabilmente. è pur vero che un partner che ama
    dovrebbe in teoria capire, venire incontro, o almeno provarci..invece
    spesso – legittimamente – scappa. altre volte ci sentiamo pronti per
    una storia, per costruire, impegnarsi e amare ma l’altro/a no. e forse
    in quei casi un po’ce la raccontiamo: che cambierà, che ci sta bene
    così, che siamo noi che pretendiamo troppo o noi che sbagliamo..forse
    vediamo un amore che non c’è, non c’è mai stato e non ci sarà mai.
    almeno per come lo desideriamo noi..ecco qua l’idealizzazione, un
    altro bel problema nelle relazioni.
    non è facile, a volte sento ancora quella vocina che mi dice “è colpa
    tua, sei troppo esigente, non ti accontenti mai, sei troppo complicata
    e a modo tuo, ti lamenti troppo, se facevi così o colà a quest’ora non
    eri single..” maledetta autocritica, maledetti schemi sociali che se
    sei una donna all’apparenza carina, intelligente e
    simpatica…strabuzzano gli occhi e chiedono “ma come mai???”..come se
    ci fosse qualcosa di strano dietro, di sbagliato, per forza qualcosa
    che non va.. scusate lo sfogo 🙂
    credo che prima di tutto sono io che non devo sentirmi così è chiaro,
    io che devo avere un pensiero positivo e sereno dentro di me. ma alle
    volte non ce la faccio e mi sento completamente apatica e svogliata
    nei confronti dell’amore………..

    un bacio alla cara ALICE se ci legge ancora 🙂

  • 8750
    elena -

    ciao VALINDA 🙂 grazie, come stai anche tu?
    Mi sono messa all’ascolto di me in questi giorni, seppur ho vicino amici che sostengono il mio modo di essere. Ho ascoltato il mio malessere ed ho trovato risposte. Credo che l’errore, anzi ne sono certa, sia da attribuire un pò a me e a lui. A dicembre, quando aveva dimostrato perplessità sul nostro rapporto e poi successivamente l’ha chiuso per poi tornare, non son stata pronta ad accogliere le sue richieste. Nel senso che, è vero che se uno chiude e poi si pente, proprio in quel frangente, avrei dovuto chiudere io e fagli capire che non ero un pupazzo e che se non gli andavo bene sulle sue pagelle, poteva prendere la porta e andare. Avrei dovuto sostenere quel che pensavo di lui, invece che, riprenderlo per paura di perderlo,e lui chiudere definitivamente. Essere coerente con me stessa.
    Successivamente a gennaio, lui è tornato con la proposta di amicizia/tenera/affettuosa, che poi amicizia non era, nel senso che mi aveva fatto capire che poteva stare bene il letto e non altro. Altro errore mio, dove ovviamente lui ha interpretato il mio si, come dato certo. Ho capito che non potevo reggere una cosa simile e che non ero così. Non potevo essere amica, quando per me era altro. Ora che ho chiuso io, ovviamente lui si è sentito rifiutato, abbandonato per come sono andate le cose. Ma una impostazione sua, di abbandono. Capisco la sua infuriata. Nulla toglie però il fatto che, poteva almeno non offendere con le persone a noi note. Posso capire la logica con cui lui ha ragionato.
    La mia, e ne sono perfettamente cosciente, sono posizioni non assunte quando è stato il momento di prendere la strada giusta.
    Sicuramente, il rapporto si sarebbe concluso per disparità di intenti.
    Lui vorrebbe un’amante, non una con cui costruire un futuro.
    Fattori estremamente importanti, in cui lui ha una figlia e a questa figlia non dice nulla. Amante, dove poter frequentare liberamente e senza impegno alcuno. Dove si dice: viviamo alla giornata.
    Ci sono rimasta così male, quando mi diceva: nn sei una donna, nn mi piace come vesti, nn mi piace come ti muovi. Azz, eppure mi hai vista quando mi hai conosciuta. Sono la stessa di sempre. Il voler demolire il mio essere, la mia autostima, la mia consapevolezza di ciò che sono. Come diceva LUNA (e ha fatto un discorso bellissimo) a volte chi vede sempre nero, bisognerebbe allontanarlo. Demolisce il tuo essere, anche se sei una xsona che vede sempre i colori

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