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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 8751
    Naty -

    LUNA, difficile rispondere al tuo quesito… Penso che si debba valutare da caso a caso. Può capitare, ad esempio, di stare con qualcuno che sentiamo “respingente”, e quindi di allontanarsene. A me, comunque, tutta questa grande confusione, in giro, nei sentimenti, continua a non tornare. Non mi torna perché tutti che sono stati innamorati sanno benissimo quando erano innamorati che cosa sentivano e facevano, quindi…

  • 8752
    Valinda -

    ELENA ci credo che ci sei rimasta male ti ha detto delle cose
    bruttissime. penso che volesse solo ferirti, farti del male,
    svilirti..magari facendo leva su certe insicurezze femminili che
    spesso noi donne abbiamo. capisco che fa male ma non permettergli di
    scalfirti e di minare la tua autostima. dici bene tu, ti aveva vista
    anche prima..quindi se non gli piacevi perché intraprendere una storia
    con te? il discorso non torna..forse è un po’la storia della volpe e
    l’uva?
    sì è vero che è preferibile lavorare su insicurezze, disistime e ansie
    personali. però è anche vero che persone come il tuo ex certe ansie te
    le fanno venire..nel senso che non sei sicuramente tu il problema. non
    li capisco proprio quando fanno così. “accetto” il tradimento, il non
    amore, le scuse, le verità omesse..ma perché poi dover a tutti i cosi
    ferire l’altra persona..che in fondo con pregi e difetti ha solo
    amato? mah……………….

    stanotte l’ho sognato, sono già due volte in una settimana. era da
    tantissimo che non mi capitava. evidentemente rivederlo mi ha turbato
    anche a livello onirico, beh è comprensibile. credo che mi darò
    all’ippica :-)))

    buona giornata a tutti, siete grandi !!

  • 8753
    LULU -

    ciao a tutti, mi siete mancati tantissimo, ma ho avuto un periodo piuttosto complicato, faro’ di tutto per riprendere le chiacchierate con voi. Prometto il prima possibile! Non mi sono dimenticata di voi Lulu, Lilly, Naty…le mie grandissime ‘amiche’ di pc, da voi ho potuto avere l’aiuto, la solidarieta’ e le parole giuste per risollevarmi. Un bacio grandissimo….a presto

  • 8754
    LUNA -

    VALINDA: mi pare che le persone che sogniamo in realtà ci rappresentano. Parti di noi, stati d’animo ecc. Non dico sia sempre così, e naturalmente non è che ci sia provabile (i sogni son cosa misteriosa) ma la trovo una teoria interessante.
    Per esempio tempo fa ho notato davvero ciò in un sogno mio.
    Mi sono proprio resa conto, al risveglio, per esempio che nel sogno, quando incontravo la mia amica che ha perso il padre l’anno scorso e che mi diceva determinate cose quella ero io… cioè, non facile ovviamente da riassumere a parole ciò che intendo dire, ma ero io una parte di me che parlava, e che il lutto era anche un simbolo, per me.
    Ovviamente sogniamo anche emozioni e suggestioni, certo, cose che registriamo durante la fase “sveglica” e la rielaborazione che ne diamo ecc ecc.

    ELENA: forse semplicemente ci hai messo un po’ di tempo in più per dare del tutto valore al tuo istinto. Io, torno a dirti, trovo grave questo aspetto
    @nn sei una donna, nn mi piace come vesti, nn mi piace come ti muovi. Azz, eppure mi hai vista quando mi hai conosciuta. Sono la stessa di sempre. Il voler demolire il mio essere, la mia autostima, la mia consapevolezza di ciò che sono

    mi sembra così grave che il resto passa quasi in secondo piano.
    Mi spiego, è ovvio che il fatto che una persona inizia una relazione in un modo e poi ti dica se vuoi fare l’amica di letto ecc è una cosa che ti delude, ti fa rimanere male, ti costringe a ragionare tra realtà e aspettativa, anche a ricalibrare il livello di stima, empatia ecc… a chiederti anche cose come: ma io posso essere sua amica se io invece vorrei di più?
    o
    ma quindi io volevo una relazione seria e lui no ecc

    però a freddo io ti direi che il grande campanello d’allarme era a monte, mi ripeto, perché seppure questa persona ti avesse detto sì voglio sposarti che ne sarebbe stato del suo aspetto “demolitorio” nei tuoi confronti? Io non lo conosco, ovviamente, mi baso sulle frasi e modalità sue che hai riportato.
    Però la cosa drammatica è che ci sono persone che dicono di volere una relazione e di fatto, almeno in teoria, te le puoi trovare accanto anche 50 anni e farci dei figli, ma che comunque
    ti dicono: nn sei una donna, nn mi piace come vesti, nn mi piace come ti muovi.

    Il fatto che lui ti abbia vista quando ti ha conosciuta o quanto vali tu sono fuori discussione. Il problema è ovviamente suo se ha un atteggiamento di questo tipo. Ma diventa un problema, e serio, per chi lo subisce.
    Non fraintendermi, ma nel

  • 8755
    LUNA -

    momento stesso in cui ti trovi a dover alzare una difesa interna rispetto a questo atteggiamento (mi dici così, ma mi hai vista quando mi hai conosciuta/ mi dici così ma guarda che io mi voglio bene e so che hai torto), a dover usare gli anticorpi della razionalizzazione o anche dell’evidenza per controbattere un attacco che di fatto è vissuto come un virus che crea disagio, e stai lì a discutere (fosse pure tra te e te) invece di girare i tacchi e basta, vuol dire che un po’ di quel “virus” sta già entrando.
    E rischi già di entrare nella giustificazione o nella dimostrazione che le cose non stanno come l’altro dice.
    Il mio discorso è generale, eh. Intendo dire che però sarebbe bello riuscire quando qualcuno ci molesta così (può essere pure una persona che normalmente non lo fa, ma che in quel momento ha una sua aggressività da buttare fuori o altri c.... di motivi suoi) a essere innanzittuto terra-terra, istinto, l’istinto che dice:
    sei negativo, no thanks, mi sposto

    prima ancora di entrare nella dinamica del:
    mi/ti dimostrerò che sbagli
    tu dici così ma altre 3400 persone che mi conoscono sanno che non è vero
    nonostante tu mi faccia sentire avviilita quando fai così io sono forte e quindi non mi farò piegare dalle tue parole
    ecc.
    o anche nello scontro dialettico (anche perché chi ha queste modalità difficilmente ammette di averle)

    Tutti siamo sensibili in qualche misura alle critiche, non ci piacciono e preferiamo sentirci dire cose belle. Tuttavia, immagino, siamo anche in grado di riconoscere una critica costruttiva da una critica distruttiva, un consiglio da un giudizio, un atteggiamento empatico rispetto un atteggiamento aggressivo, un atteggiamento di condivisione e sostegno da un atteggiamento manipolatorio, che sia della persona o anche della realtà.

    Ricordo quando ho fatto la tesi. Che il tempo fosse poco era oggettivo, e non ho battuto ciglio di fronte a chi lo ha obiettivamente notato comunque con atteggiamento, anche critico, ma non negativizzante bensì positivo o neutro anche ammettendo di avere in generale tempi diversi dai miei. Ricordo invece persona criticona negativa che tentò di essere aggressiva “gufo”. A sua negatività riuscii a dire immediato byebye prima che entrasse in circolo :S spostandomi. Forse anche perché nemmeno son stata lì a spiegarle perché aveva torto su me, situazione, o spiegarle perché “non si fa così”? Istinto immediato fu

    LULU: MA CIAO! 😀
    un bacio grandissimo!!! Ehi, no stress “forumico”, pensa a te!

  • 8756
    Silvy -

    Cara LUNA, care ragazze,
    eccomi arrivata al capolinea. Riassunto degli episodi precedenti: dopo un anno da
    quando mi ha lasciata torna dicendo che ha cose molto importati da dirmi su di noi. Io
    non voglio ascoltarle. Passano un paio di mesi e in un momento di debolezza e
    confusione lo contatto dicendogli che ho deciso di ascoltare ciò che aveva da dirmi.
    Rimaniamo che ci saremo aggiornati la settimana entrante, non si fa più sentire e
    nemmeno io.
    Passano altri due mesi ed io lo chiamo per delle questioni pratiche (le ultime per fortuna)
    che avevo rimandato a sbrigare… Mi dice che aspettava una mia chiamata per il famoso
    incontro di cui sopra, mi dice che non si era fatto più sentire per questioni di rispetto,
    affinché fossi io a decidere con i miei tempi. Questo ragionamento me lo aspettavo,
    ormai lo conosco bene. Gli dico che non abbiamo più niente da dirci, lui incalza mi
    chiede perché. Gli rispondo che sono confusa e parliamo un pò… analizziamo le scene
    finali della nostra storia viste dal mio punto di vista e dal suo. Per un attimo ci
    confrontiamo come ai vecchi tempi, senza recriminazioni, senza rabbia. Durante il
    dialogo mi sembra quasi che sono più io a convincerlo che ormai non c’è più nulla da
    fare che lui a tornare insieme. Alla fine della telefonata mi dice “allora ci sentiamo”, ed io
    gli dico di no. Fine
    Vorrei che qualcuno mi dicesse che ho preso la giusta decisione, senza rimpianti. So
    come ragiona ormai lo conosco. Di fronte a questo mio ultimo no non si farà più sentire.
    E’ tornato senza slancio, senza convinzione. Come al solito mi aspetterei da lui delle cose
    che non è in grado di darmi e a cui nei tanti anni passati insieme avevo rinunciato in
    cambio di una sicurezza affettiva che lui mi dava. Poi quando se n’è andato non m’è
    rimasta più neanche quella. So che non ho l’entusiasmo e la forza di ricostruire, so che
    non voglio più stare male aspettandomi dei gesti da lui che non arriveranno mai perché è
    fatto così. Ma c’è sempre quel dolore nel chiudere una storia così importante e il
    rammarico, forse, di aver preso la decisione sbagliata…
    LULU all’epoca in cui ho iniziato a scrivere qui tu, LUNA e LILLY eravate le mitiche 3L!

  • 8757
    Naty -

    Cara LULU, che piacere! Spero tanto che tu stia bene, un abbraccio per ora!

  • 8758
    Adele. -

    @Silvy: Ciao Silvy. Non ti chiedere perché, non c’è. Se lui non è
    tornato è perché non è convinto. Se lui prima ti vuole parlare, ma poi
    non lo fa è perché non SE LA SENTE.
    Non ha il coraggio di tagliare del tutto, ma questo è ovvio, avere la
    certezza di una donna, che in fondo pensa ancora a lui. Ma lui non è
    con te. Io non credo che le persone non siano capaci di certi gesti,
    forse c’è gente più plateale di altra, ma cavoli quando senti delle
    cose, provi sentimenti e questi ti sfuggono, caspita come li insegui,
    li cerchi, li implori. Io non sono un persona così audace, ma quando
    ho perso cose per cui credevo valesse lottare l’ho fatto con le unghie
    e con i denti. Perché? Perché amavo sul serio. Non ti chiedere se hai
    fatto bene, tu lo hai sentito che hai fatto bene.
    @Valinda: I sogni son desideri…. 😉 Ma a volte diventano incubi..

    Un bacio a tutte le nuove amiche virtuali, che condividono queste
    serate un pò malinconiche…

  • 8759
    LUNA -

    Bacino anche ad Alice, sì 😀

    @SILVY: chi può sapere per te e meglio di te, Silvy? banale, lo so. però è vero.

    Dici il rischio del rammarico di aver preso forse una decisione sbagliata, ma sembra, a leggerti, che tu abbia agito ascoltandoti, non solo razionalizzando. Non sembra che tu sia costretta a prendere una decisione rispetto un’altra, ma quasi che tu dica: in questo momento non poteva che essere così, per me, per come mi sento.
    L’hai presa di impulso questa decisione?
    In realtà sono passati due mesi tra una telefonata e l’altra.

    @Ma c’è sempre quel dolore nel chiudere una storia così importante
    sì.
    Ma quando l’avete chiusa? L’altra sera o all’epoca, quando vi siete lasciati? intendo dire il vivere la storia, come tale. se non sbaglio è da un discreto tempo che non siete insieme. Ciò non vuol dire che i sentimenti non possano esserci stati o esserci, ma mi riferisco proprio al “chiudere la storia”, anche se immagino parli anche del fatto di chiudere con un legame di un certo tipo, anche dentro di sè.
    Comunque non siete separati da una crepa nella crosta terrestre.
    Intendo dire che ora come nei due mesi scorsi, se c’era la spinta a ritrovarvi, forse lo avreste fatto?
    Non lo so, Silvy, non voglio dirti cazzate.
    Io mi rendo conto che non ho più pazienza, te l’ho già detto, per limbi e menate. Non sto dicendo che voglio una proposta di matrimonio da lui questa sera, non mi interessano cose eclatanti tirubolaluna. Ma mi rendo conto che non riesco ad andarmi contro in una cosa che mi è essenziale, e che mi era essenziale anche quando avevo troppa pazienza: voglio la “normalità”, non quella per cui dai le cose per scontate ma quelle per cui sai che sei fortunato e puoi anche sentirsi un po’ sereno, di base, pure se la vita in generale ha i suoi sconquassi. A parole non so dirlo bene, ma so quello che per me intendo dire.
    A me non interessa nemmeno il gioco delle responsabilità retroattive, tipo chi ha ferito di più e come. Sono stanca anche delle analisi.
    Cosa non ha funzionato lo so. Perché sono e siamo stati male lo so.
    Quello che mi interessa in generale è ciò che funziona. Le potenzialità positive. Reali.
    L’ho detto che non mi sono spiegare bene :S sarà perché sono in rielaborazione… spontanea di tanto tanto tanto materiale, che riguarda questi ultimi anni, anche in modo più generale rispetto alla storia. Riguardo me.

  • 8760
    LULU -

    Che bello ritrovarvi, grazie anche a te Silvy di ricordarti delle 3 L :))) !!!
    Ebbene si ce l’ho fatta, e’ stat dura ma adesso sono GUARITA!!! e con questo voglio dire a tutte/i coloro che attraversano momenti terribili che tutto passa, l’importante e’ volerlo ed elaborare elaborare ed ancora elaborare….il dolore intendo.
    Sembra che la scena, il copione sia sempre lo stesso eppure ogni volta….., noi che ci aspettiamo qualcosa che non arrivera’ mai, la ‘presunta’ sicurezza che perdiamo, l’amore della nostra ‘vita’ che se ne va…ma soprattutto come appunto dice Silvy ad un certo punto non abbiamo piu’ ne la forza ne la voglia di ricostruire.
    Certo non e’ importante, neppure utile, arrivare alla grande soluzione della domanda, di chi e’ la colpa, chi ha piu’ sbagliato e chi si e’ dato di piu’ nel rapporto…l’importante e’ appunto alzarsi l mattina e poter sorridere, essere sereni anche con le difficolta’ giornaliere. Alzarsi e aver voglia anche di affrontare le giornate piu’ dure semplicemenet perche’, come dici tu Luna, e’ la normalita’.
    Ci sono stati momenti in cui ho creduto che la nrmalita’ fosse stata quella che vivevo, eppure non ero serena, ero triste, infelice; mi sono guardata allo specchio, non ero piu’ io. QUELLA CHE VEDEVO ERA UNA PERSONA DIVERSA, io che ho sempre creduto in certi valori, io che ho sempre ritenuto giusto non nascondere se stessi dietro una facciata solo per non perdere l’altro…io che amavo ridere, parlare, confrontarmi, ero diventata un iceberg, perche’ ‘..a cosa serve esternare tanto affetto…’ io che spiavo il suo volto e parlavo solo in base alla sua espressione…io non volevo diventare cinica!!!
    Silvy quante volte mi sono chiesta se quello che facevo era la cosa giusta…nessuno puo’ dirlo, solo tu puoi farlo e credimi solo il tempo te lo fara’ capire. Oggi io ti posso solo dire che anche dai tuoi errori imparerai, sembra una frase fatta ma credimi nulla e’ piu’ vero. Giusto, sbagliato, tutto e’ opinabile, l’importante e’ che tu vada verso la strada che ti fa stare meglio, non importa se e’ la piu’ difficile.
    Naty, Luna, voi come state. Sapete, mia figlia quest’anno compie 18 anni, e’ una ragazza meravigliosa.A volte ripenso a qull’essere che un giorno mi disse “…sei una povera illusa, hai voluto assolutamente questa figlia…sara’ la tua infelicita’…” QUANTO SI SBAGLIAVA. E’ SEMPLICEMENTE IL MIO ORGOGLIO!!!
    bacini a tutte.

  • 8761
    elena -

    concordo LUNA come sempre mi dai degli spunti di riflessione.
    Infatti, avrei dovuto alzare i tacchi subito, quando il campanello d’allarme mi si era acceso nel primo periodo di conoscenza, dove lui ha avuto nei miei riguardi, parole contro, accenni di scontrosità se non riuscivo a dimostrargli che veramente tenevo a lui. Accenni, dove più di una sera, non era un trovare dialogo fertile e venirsi incontro.
    Lui asseriva che già in passato ha voluto trovare compromessi con la ex, ma poi è finita uguale, e allora lui compromessi non voleva più farli. Ma gli scontri trà noi, sono stati spesso accesi, dove cercavo più che altro, una volta fatto passare la sua sfuriata, di trovare un confronti paritario. Ma già la mia pazienza si era messa in allarme e mi chiedevo se non fosse solo una sfuriata momentanea o un carattere così turbolento, o semplicemente fossi io la sua causa. Ma tolti i miei pensieri, non credo di averlo mai provocato così tanto.
    Lo sò, dei suoi problemi ne sono a conoscenza e pure se cercavo una soluzione a questi problemi, i problemi rimangono ugualmente suoi.
    Penso che ogni individuo porti con se, esperienze negative o positive, ma ciò non toglie che non si deva mancare di rispetto.
    A lui ho voluto bene, anche ora. Ricordo il suo sorriso. Lui invece, ricorda solo le ultime dispute. Peccato

  • 8762
    Silvy -

    Grazie ragazze,
    @Lulu saggia hai ragione solo il tempo mi darà ragione o meno di questa mia scelta, mi sono sentita di agire così e l’ho fatto, ma credimi quel “No” è stato come sputare un rospo dalla gola… dolore e liberazione!
    Tanti auguri alla tua splendida principessa!!!
    @ Adele sintetica e dritta al punto. Anche io la penso come te, se ti rendi conto che stai
    per perdere qualcosa di veramente importante lotti per non fartela sfuggire. E se invece è
    proprio la sua indole lassista a dettare un certo comportamento, allora non voglio più un uomo così… Altra ipotesi è che anche lui si aspetta un segnale da parte mia, ma ora non sono in grado di darglielo…
    @Luna il tuo discorso per me è molto chiaro per nulla confuso:
    “Io mi rendo conto che non ho più pazienza, te l’ho già detto, per limbi e menate” esatto
    neanche io anzi non ne posso proprio più… fra l’altro sono stufa di capire ed analizzare,
    l’ho fatto per un anno ampliando il campo d’azione (come dicevi tu) oltre la nostra storia. E come diceva Lulu mi sono accorta che non mi piaceva la persona che ero diventata: immobile per la paura di perdere qualcosa che poi ho perso comunque!
    L’ultima analisi l’ho fatta in quest’ultima telefonata con lui, seppur con un’insperata tranquillità e quasi intesa, ma il tempo dei confronti è finito o quanto meno a questi livelli.
    “Non sto dicendo che voglio una proposta di matrimonio da lui questa sera, non mi
    interessano cose eclatanti tirubolaluna” a me non sono mai interessate figurati ora, fra
    l’altro diffido molto di certi estremismi… ma ci sono mille modi di essere chiari senza
    gesti eclatanti.
    “mi rendo conto che non riesco ad andarmi contro in una cosa che mi è essenziale, e che
    mi era essenziale anche quando avevo troppa pazienza”. Già io ne ho avuta sin troppa, ma c’era dell’altro. Ora che non c’è più, quello che è successo mi ha aperto ancora di più gli occhi e non posso più richiuderli. Esatto la serena e appagante normalità non scontata!
    Vi abbraccio TUTTE!

  • 8763
    Adele. -

    Ciao Girls…oggi lui mi ha chiamato….GENTILISSIMO…..non ha nessuna..è solissimo…ed io……ed io devo mettere le cose in chiaro…o mi vuoi i riesci dalla finestra…perchè penso che questa telefonata non mi farà bene!!!! CHe ridere erano giorni che lo pensavo così tanto e forse quando l’ho sentito avrei quasi pianto…..
    La cosa allucinante è che lui sta ricominciando come tutte le altre…volte…SPERO DI ESSERE CAMBIATA IO!!!

  • 8764
    Naty -

    Ciao tutt*
    LULU, sono molto contenta delle cose che dici! Poi è bellissimo quello che dici di tua figlia. Su quello che ne disse lui… Questa non la sapevo, o non me la ricordavo… No comment.

  • 8765
    LUNA -

    LULU: che gioia leggerti 🙂 mi sei mancata sai?
    :)))) per tua figlia, 18 anni, che bello 🙂 e che bello quello che traspare quando parli di lei, di voi 😀

    Io meglio, grazie 🙂 ho preso una micia, qualche mese fa 😀 e già di questo sono tanto contenta 😀 era una cosa che desideravo da tempo. pensavo di volere un micio, ma alla fine naturalmente, come sempre accade con le bestiuzze, è lei che ha scelto me 😀 e sono aperta all’arrivo di qualche altra bestiuzza che vorrà scegliermi 😀
    Ho passato due anni piuttosto pesanti, molto faticosi, di poca energia fisica, anche, non te lo nascondo, anche con preoccupazioni di salute, e anche per tanti pensieri che dovevo avere, e per una serie di cose che sono successe, in generale, ma stamattina, mentre facevo una bellissima passeggiata, in una giornata quasi primaverile nonostante sia febbraio, pensavo cose belle 🙂

    @Ci sono stati momenti in cui ho creduto che la nrmalita’ fosse stata quella che vivevo, eppure non ero serena, ero triste, infelice; mi sono guardata allo specchio, non ero piu’ io. QUELLA CHE VEDEVO ERA UNA PERSONA DIVERSA, io che ho sempre creduto in certi valori, io che ho sempre ritenuto giusto non nascondere se stessi dietro una facciata solo per non perdere l’altro…io che amavo ridere, parlare, confrontarmi, ero diventata un iceberg, perche’ ‘..a cosa serve esternare tanto affetto…’ io che spiavo il suo volto e parlavo solo in base alla sua espressione…io non volevo diventare cinica!!!

    Che brutta cosa sì, stare in quel modo. Sentire che ci si sta andando contro, che non ci si riconosce, ma non riuscire ad uscire da una specie di bozzolo. Non mi ricordo esattamente com’era una frase che ho letto, ma qualcosa tipo: la depressione è la tua vera anima che ti sta parlando. La risposta è lì, nel fatto che non si dovrebbe pensare: dove sono finito/a, perché non posso riavermi, toccarmi, sentirmi e… devo stare “imprigionata” anche nello specchio, che mi rimanda l’immagine quasi di una farfalla che sbatte tra pareti di vetro… sta nel fatto cioè: già, perché non puoi? certo che puoi.
    Sono tanto contenta che stai bene, LULU, tanto 😀

    ADELE: se non sei ancora abbastanza stufa del solito copione, e se il copione ti pare lo stesso, osserva quanto è lo stesso. Se il rifiuto ti feriva ora sai che non rifiuta, che la sua modalità è questa. Tolta questa questione il punto è: cos’è per te stare bene? non chiuderti nella questione: cosa voglio da te.
    cosa voglio io, chiediti.
    Scusa tono imperativo, corro

  • 8766
    Paolo -

    Sono distrutto ci sono ricaduto nuovamente e nemmeno l’esperienza passata altra storia andata male mi ha fortificato piango come un co...... e penso solo a lei l’ho stressata con sms,email e telefonate sono preso male non vivo più come è brutto essere lasciati e nemmeno essere compresi a 30 anni un uomo non può provare nulla ma che cavolooo sono malato???

  • 8767
    LUNA -

    sulla tastiera perché ho pochissimi minuti di connessione fino al rinnovo della promozione internettifera.

    @ELENA: A lui ho voluto bene, anche ora. Ricordo il suo sorriso. Lui invece, ricorda solo le ultime dispute. Peccato

    Sì, peccato, ma lui lo vedeva davvero il tuo sorriso già da subito, in mezzo alle sue critiche e sfuriate?
    Mi pare di no. E non è un problema tuo.
    E il fatto che ricordi il suo sorriso è bello, perché sei una persona solare e che sa voler bene e vedere il bicchiere mezzo pieno. Però bisogno stare attenti a vedere con obiettività anche la parte vuota. Elena, ma ha fatto tanto per farsi benvolere quest’uomo? Tu gli vuoi bene anche adesso e ovviamente non ti dico che non devi volergliene! a parte che non sono affari miei, ovviamente!!! e che mica ti posso-devo dire io!!! Ma intendevo dire:
    nel tuo voler bene cerca di essere obiettiva, ti prego. Lo sei, elena, ma temo che tu lo giustifichi anche, un po’ troppo.
    Se mi sbaglio tanto meglio. e posso sbagliarmi assai! Però mi colpisce il fatto che fosse così avvezzo ad essere aggressivo, e ho capito che poi era difficile il dialogo. Ma, azzo, ma questa sua aggressività? Tu sai benissimo che non sono una che dice: rancore, ecc. Zero. Il fatto che tu gli voglia bene e non male fa stare meglio te.
    Non parlo di rancore, ma del fatto che comunque non dico che questa persona non abbia/avesse dei problemi, ma il primo mese… azzo, è pochissimo tempo… e in così poco tempo ha creduto di avere così tanto diritto di essere così aggressivo? Ed è stato già così fortemente problematico e molesto?
    Io mi rendo conto che tu vorresti che lui si rendesse conto, sia che non è bello essere così aggressivi, sia che tu sei stata paziente, aperta, generosa nei suoi confronti, che non è scontato il tuo bene nei suoi confronti, che non è scontato che tu avessi apertura nei suoi confronti nel sostenerlo in caso volesse affrontare i suoi problemi…
    certo che non lo è.
    Ma non è scontato neppure che lui sia in grado di vedere tutto questo. e di avere il tuo stesso concetto di correttezza o lo stesso modo di vedere la vita che hai tu.

  • 8768
    andrea -

    Mi inserisco anche io , premetto che non sono un ragazzino 54 anni e che sono ancora sposato ma non con la donna di cui parlerò . Siamo insieme da 8 anni lei da due separata ci frequentavamo regolarmente io spesso dormivo da lei. La mia colpa forse è stata quella di non riuscire a chiudere il mio matrimonio prima ( anche se ovviamente con mia moglie non avevo più rapporti) , ma devo onestamente ammettere che non volevo lasciare in difficoltà economiche la mia famiglia in ogno caso tutto si stava concludendo. Io l’ho sempre sostenuta , e l’ho volentieri non è una critica . le son stato vicino nei momenti più duri della sua vita l’ho aiutata a trovarsi una occupazione ecc ecc. Per farla breve il 15 gennaio scoppia il mondo senza preavviso prima mai avuto un segnale o uno screzio con lei , dormo da lei mercoledi e giovedi sabato mattina mi chiama affranta….corro da lei. Lacrime disperazione ( di entrambi ) abbracciati insomma c’e’ un altro che non le dispiace e le da “sicurezze” ma lei dice che non vuol staccarsi da me ecc ecc. Nel primo pomeriggio ci sentiamo e li ricrolla tutto vuol chiudere , mi pare di impazzire ancora ricordando quei momenti. La sera le scrivo cerco di stare in contatto la mattina dopo ricevo questo sms ( le avevo detto se il problema e che devo uscire di casa a questo punto facciamolo subito esco !) in risposta ” ho passato la notte con lui e ho deciso che ci voglio provare”. Li per li mi è parso di svenire un dolore non descrivibeile ma come si può scrivere alla persona che ti ama e che tu dicevi di amare una cosa simile!!?? E’ come sparare un colpo di pistola si può impazzire morire o fare altre pazzie , e da quel momento non mi ha più risposto anzi mi ha fatto rispondere da lui incredibile e mi ha rimandato un sms con ” scritto sparisci dalla mia vita” . Da allora è iniziato la mia crisi sono un uomo profondamente diverso in queste settimane non riesco a dormire mangiare lavorare , mi ha tolto tutto il futuro i sogni la voglia di fare ero solare e ora sono muto. Non so che dire non voglio giudicarla ma mi è sembrato di conoscere un’altra persona e io sono nella merda da solo senza nemmeno il suo aiuto. mi è sembrato un modo crudele non capirò mai il prchè e il per come . Mi sento vuoto senza stimoli energie mi ha tolto tutto l’ho amata tanto e la amo ancora , ragazzi è dura , dura davvero se me la cavo sarà un miracolo divino.
    Andrea ( anche se non è il mio nome vero ) della prov di milano

  • 8769
    elena -

    Non dò nulla per scontato LUNA. Non è stato scontato che io lo accogliessi, che gli volessi bene, che curavo i suoi malesseri, ma credo di aver scelto la via della metà-strada.
    Certo, capisco il tuo discorso. Ed è come il solito, un discorso sensato. Certo che uno/a quando inizia un nuovo rapporto,vorrebbe che le cose andassero sempre per il verso giusto. Io credo di aver scelto per me, come lui ha scelto per se stesso. E per me voleva anche dire: stop, cè qualcosa che non mi quadra, ma non mi sono fermata al primo tentativo, proprio perchè se metto in primis le mie necessità (pur non sottovalutandole) dovrei andare dal falegname a farmelo fare su misura 🙂 capisci che intendo? Lui invece è partito, con le sue necessità e chiuso nel momento in cui ha capito che non poteva essere. Certo che si, le sue priorità erano quelle di avere un’amante e non una donna concreta, da viversi senza impegno. E cmq le sue paure, incertezze, abbandono, sono solo sue. Io l’ho ascoltato e mi ci sono pure calata nei suoi panni, ma come empatia per cercare una possibile soluzione, cosa che trà l’altro non mi competeva. Ma trà il dire e il fare, passa acqua, e a lui stava bene la modalità in cui sceglieva di mettermi a posto: ti lascio ma non ti perdo del tutto, rimango amico. Modalità a me sacrificante. E’ il seguito che mi disarma. Perchè arrivare a far del male così grautitamente? Come avevi scritto: regge finchè è lui che comanda, nel momento in cui tu scegli per te stessa e ciò che ti fà stare bene, diventa aggressivo, e molto molto bravo a girarti che sia sempre colpa mia.

  • 8770
    Naty -

    Ciao tutt*.
    Ciao ANDREA, eh, storia tosta la tua. Prendiamo un momento di respiro, però. Cerchiamo di analizzare un po’… Dici che non capirai mai perché e percome sia finita, ma insomma… Premesso che trovo ammirevole il tuo non voler lasciare nei casini economici la tua famiglia, e hai fatto benissimo a dare una mano, e che hai tutta la mia solidarietà umana per la tua attuale, traumatica, sofferenza, però, però… Cerchiamo di ragionarci un po’ su. Dici che sei stato 8 anni con un’altra donna… Insomma: è possibile che, in 8 anni, non abbiate avuto modo di costruirvi una vita vostra, insieme? Dopo 8 anni, se non ci si riesce, qualsiasi sia la ragione, a me, da esterna, appare “normale” che poi succeda qualcosa… O che uno provi a costruire qualcosa con un’altra, o che ci provi l’altra con un altro, o che l’altro che sta ancora “in famiglia”, resti nella sua famiglia. Insomma, una “soluzione”, ci vuole. Se non la si trova INSIEME, alla fine si subisce la “soluzione” di un altro, che è evidente, la trova per conto suo…

  • 8771
    elena -

    ho trovato un forum che spiega molto bene, cosa sia l’aggressività.
    In effetti, pensandoci, io a lui sono sempre piaciuta, ma ha dimostrato forme di aggressività per difendersi.

    http://www.riflessioni.it/forum/psicologia/2014-aggressivita-virtuale-11.html

  • 8772
    andrea -

    Si è vero Naty ma prima abbiam risolto i suoi di casini e non erano pochi e io ero arrivato al punto in cui avrei potuto uscire degnamente . Io credo che la parola insieme era quella giusta , bastava sedersi e dire ora terminiamo il progetto con dei tempi . Giuro non c’era mai stato uno screzio un disaccordo questo è brutto . Penso che insieme ce l’avremmo fatta a superare la prima difficoltà che mi riguardava. E invece…. tutto spazzato via cosi è amaro davveo amaro constatarlo.
    Andrea

  • 8773
    Adele. -

    Ciao GIRLS…Io so che devo volermi bene.
    Lo so che la vita è dura..e so che che nessuno ci regala niente, che
    noi dobbiamo cercare di essere felici. Ma la testa mi fa scherzi
    terribili. Oggi che cercavo di essere felice, perché ho tanto (mi dico
    sono sana, ho un lavoro, amici, una bella famiglia, ho moltissimo)…e
    guardavo al parco, famiglie, coppie felici e non vi dico.
    La mia testa mi dice che sarò sola, che il tempo passa… Vedo tanti
    uomini interessanti andati, sposati e conviventi e questo aumenta la
    mia angoscia…
    Vorrei eliminare il mi amore con uno nuovo , ma io mi sento più
    grande, più selettiva, più cinica e che la vita e le esperienze mi
    hanno cambiato molto e mi chiedo se riuscirò ad amare ancora….
    Lo so, devo respirare, lo so che succederà, ma l’angoscia e l’ansia mi
    prende sul QUANDO succederà, sul tempo che deve passare prima che
    sarò veramente felice…….ma lo sarò?

    Ragazze lo so, queste sono ansie, derivate da un momento in cui sto
    molto molto molto…male. Peggio di come stavo…..malinconica, pensierosa desiderosa di sentirlo…ma ora che ci siamo sentiti e
    lui è stato gentile…io STO MALISSIMO.
    Come dice LULU, io non lo voglio così…quindi so che dovrò rifiutarlo, un’altra volta e ricominciare a stare male….a….chiedermi se vive senza di me..caspita se vive……

  • 8774
    Naty -

    ANDREA, allora non capisco… Non so che dirti, perché non ho elementi per capirci qualcosa… Pensi allora che stavate bene, lei stava bene con te, ma magari, improvvisamente, si è innamorata di un altro, e che quella è la ragione della fine improvvisa?

  • 8775
    LUNA -

    @ELENA:

    @E per me voleva anche dire: stop, cè qualcosa che non mi quadra, ma non mi sono fermata al primo tentativo, proprio perchè se metto in primis le mie necessità (pur non sottovalutandole) dovrei andare dal falegname a farmelo fare su misura 🙂 capisci che intendo?

    Sì, credo di aver capito. Però, sai, io credo che alle volte dobbiamo stare attenti alla differenza tra “nessuno è perfetto” o “moroso su misura” e il fatto che ci sono delle cose che ci sono realmente incompatibili e ci fanno male o sono un campanello d’allarme.

    Io, mi ripeto, non conosco questo tipo, però se tu mi dici che ti criticava in quella maniera o aveva quelle reazioni aggressive e egocentrate non stiamo parlando del fatto che l’uomo su misura non esiste, ma del fatto che puoi anche scegliere di stare con uno normalmente nevrotico e non con uno eccessivamente nevrotico, con uno che ha dei problemi (tutti ne abbiamo, anche ansie e limiti) ma li affronta in maniera costruttiva e non distruttiva o non li affronta affatto. Che, ammesso e concesso che tutti possiamo avere periodi/giornate/ore/minuti no, e ci può capitare di rispondere male e poi scusarci ecc, puoi scegliere (tu generico, sempre, elena) di non stare con una persona che pensa che l’aggressività sia normale diritto suo. Che puoi stare con una persona assertiva che rispetta le differenze o nota obiettivamente anche delle incompatibilità ma senza avere un atteggiamento demolitorio.

    Il fatto che l’uomo/la donna ideale non esista, e che in una relazione di lungo corso possano esserci assestamenti, incomprensioni, momenti in cui anche le contingenze esterne portano a situazioni di stress che magari può essere difficile da sostenere, non significa che io debba farmi andare bene per forza un prevaricatore, per esempio. Ci sono un sacco di persone non perfette con cui si possono vivere dei rapporti costruttivi, nell’amicizia, come nelle relazioni sentimentali, io credo. Lo so che dico anche delle banalità, ma, essendo sempre stata una persona molto portata a mettermi nei panni degli altri anche con eccesso di empatia, e nel comprendere che le persone possano avere degli atteggiamenti del c.... perché può capitare anche a me quando sono sotto pressione… beh, io ora come ora ti dico anche questo però: ti dico che però bisogna anche stare attenti a non esagerare. A non esagerare anche con il falso mito contrario a quello dell’uomo ideale. E cioè a non osservare ciò che oggettivamente è molesto o se non molesto semplicement

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