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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 8651
    elena -

    ciao fania e ciao luna, quanto tempo, come stai?
    In sintesi, quello che ha scritto luna è verissimo e stà accadendo di nuovo nella mia vita. Insomma, belli e dannati gli ometti.
    Ho avuto un’altra relazione fulmine con un tipo, di circa un mesetto e lui che fà? mi molla dopo il mese di prova, a mia insaputa per giunta, accusandomi di non essere abbastanza femminile e non rientrare nei suoi ranghi!! ma è una scusante ovvia, perchè lui ancora non si è staccato da una ex di 8 anni fà che l’ha mollato. Continua a passare da una relazione all’altra, cercando esattamente quello che è stato con la sua ex. E allora? io non sono il suo problema e non posso di certo risolverlo e finchè non accetterà con maturità che esistono anche altri tipi di relazioni d’amore e non solo il modello che l’ha distolto, giocherà sempre sui conflitti centrali prendendo per il culo le persone. Mi ha chiesto, per il bene che mi vuole, ma attenzione solo bene, di rimanere amica, mentre lui và con le altre. Io che ho fatto? lo ignoro, mi sposto e sono consapevole che il suo chiedermi di restare amici è attenuare i suoi sensi di colpa. Io desidero una relazione, mica un’amicizia!! e mi sego i maroni rimanendo in sospeso per lui. Quindi vado avanti per la mia strada. Bacio a tutti

  • 8652
    LUNA -

    ELENA: ottimo 🙂 dico ottimo spostarsi ecc 🙂

    punto è che, vedi, una persona che ha sue cose irrisolte comunque non ha una scusa per essere aggressivo, che sia pure problema suo se ha un certo modello per la testa ecc (ottima analisi la tua!).
    Il fatto di dire: non sei abbastanza femminile è cosa grave.

    Mi spiego, è ovvio che non è grave dal punto di vista che bisogna farsene un problema, perché a parte che non esiste un parametro (!) che frase è? Non vuol dire un azzo.
    Ma è grave perché una persona, come noti tu, in quel caso usa il suo solipsismo (cosa per me è giusto, cosa per me non lo è) per giudicare il modo di essere di un’altra persona.
    Tanto più che (ora parlo in generale) a volte le persone possono essere spaventate dall’espressione della personalità di un’altro/a, nel senso che sono spaventate dal fatto che le persone non sono schemi e modelli, e quindi rifugiarsi in modelli e schemi astratti…

    Ora, è chiaro che tutti noi abbiamo un’idea di cosa meglio può combaciare con noi e con la nostra visione del rapporto o della vita. E di per sè in questo non c’è nulla di male, e anzi, aiuta anche a comprendere meglio le nostre scelte, o il nostro dire no.
    Ma intendo dire che c’è differenza tra essere onesti con se stessi da questo punto di vista, o avere idee diverse e abitudini e visioni diverse e quindi effettivamente inconciliabili (o anche che possa non scattare la scintilla ecc) o cercare di scaricare ad un altro/altra una propria insoddisfazione o una propria opinione sotto forma di giudizio…

    lo dico perché ho conosciuto donne, ma anche uomini, che sono stati molto male a causa di persone che hanno detto loro che non erano abbastanza maschili o femminili. ma male veramente.
    Ma è ovvio che se non c’è un ideale a cui corrispondere e che la compatibilità con un’altra persona nasce da molti aspetti, alcuni anche banali, invece stare bene nella propria pelle è importantissimo. quindi il signor nonabbastanza, scusa, elena, ma può mangiarci una fetta di culo.

    Buona giornata 😀

  • 8653
    fania -

    @luna @elena…gia’ amicizia…certo, e’ quello che a loro vabene…mica sono innamorati loro…il mio vorrebbe amicizia…in cui per telefono scarica tutti i suoi guai su di me, io faccio da contenitore e sto male per lui…per di piu’ amicizia che talvolta puo’ sforare in questioni di letto…gia’ che importa ad uno che non e’ innamorato???Io resto vecchio stile , una storia esiste se c’e’ amore da ambo le parti poi finisce, non credo di sbagliare, almeno per i miei canoni, l’ultima volta gli ho proprio detto ma che amicizia del cavolo, mai provato amicizia per te, l’amicizia e’ un’altra cosa, ben altra cosa! Grande Elena, ci sto provando anch’io, andare avanti

  • 8654
    elena -

    il fattore esponente e reale, è che lui non è cresciuto affettivamente. Resta impecorito sulle basi di come stava in quel rapporto, al di là del maschile e femminile. A tutt’oggi,pensate voi, che stà con una che proprio proprio femminile non lo è nemmeno per l’anticamera del cetriolo: Ma rido, rido a crepapelle e poeretta colei che stà passando per le sue grinfie. Il mondo è piccolo e la gente mormora.Questa è pure benestante e gli allunga anche qualche centone. Ma qualcuno mi disse anche: ricordati che chi hai i soldi, poi vuole e comanda!! sante parole
    Cmq sapete cosa ho risposto in base alla femminilità? che io non cambiavo per lui il mio modo di essere. E’ come sfalsare ciò che sei, per chi poi? e cmq non era questo il problema centrale, ma la sua totale inadempienza a crescere e metabolizzare strutture precedenti.
    E come uno può essere uomo o donna se non oltrepassa la soglia del dolore? Tutti noi abbiamo i nostri punti cechi, storie passate a lacerarsi le budella. Prova ne è questo forum.
    LUNA pure due fette di culatello, ma quasi quasi me lo magno io 😀

  • 8655
    Valinda -

    Care ragazze,
    vi dedico questo video di Fabio Volo guardatelo…è molto bello!

    baci a tutte 🙂 ps a sentire certe storie (comprese alcune mie) mi
    viene da pensare che questi uomini non siano degni di questo
    appellativo. sono narcisi, narcisisti, peter pan, incomprensibili e
    incompresi anche a se stessi, incapaci di amare e di essere amati..ma
    non certo UOMINI. cmq problemi loro bimbe, PROBLEMI LORO.

    http://www.youtube.com/watch?v=PT5WYMZZzqo

  • 8656
    LUNA -

    ELENA: sì, sì, immaginavo che non fosse punto centrale, ma dicevo che quella frase mi pareva abbastanza sintomatica di un certo modo di essere oltre che di fare.
    Costui, probabilmente, resta fermo in una posizione (generale) in cui, indifferente perché, a suo avviso (conscio o inconscio che sia), gli conviene stare. Perché altrimenti cercherebbe di togliersi da un certo modo di pensare ecc, anche solo tenterebbe.
    Ma il fatto che – tu dici – sia sempre colpa delle mancanze degli altri ecc indica che effettivamente non ha (ancora almeno) intenzione di.

    FANIA: lui vuole forse che tu abbia un rapporto esclusivo nei suoi confronti (anche solo di ascolto, accoglienza, disponibilità) mentre non è disposto a dartelo. Neanche paritario.
    Ma anche l’amicizia (anche quando non è esclusiva nel senso peggiore del termine) presuppone comunque delle “regole”, emotive, di rispetto, di scambio, non scritte ma se vogliamo anche abbastanza ovvie, che creano soddisfazione da entrambe le parti.
    Al di là del fatto che tu non lo desideri come amico (e hai fatto molto bene a dirlo) anche lui chiama forse in modo improprio amicizia un rapporto ambiguo, di cui cerca di trarre il meglio per lui.
    Alla fine io ho l’impressione che, innamorato o no che sia, lui abbia molto bisogno di controllare i rapporti, nel modo in cui lui vuole che siano. Al di là del fatto che sicuramente gli fa bene avere il tuo affetto, e le cose molto belle che sei in grado di dare, alla fine lui, dicendo di non volendo regole, mi pare, non fa che imporne, dicendo di che natura debba essere il rapporto tra voi, quali i confini invalicabili, quali le deroghe, quale il suo ruolo, quale il tuo.
    E se si pone anche forse nella condizione di “adolescente irrequieto” a cui tutto è concesso e che va compreso è cosa sua, che credo anche indipendente dalla vostra differenza d’età. E’ probabile che lo faccia anche con chi è coetanea se è disposta ad accettare questa sua modalità, o diversamente, semmai, se non è disposta.

    Amici si può essere dopo una storia, ma nel momento in cui le due persone hanno ricostruito una loro certa individualità rispetto al rapporto per cui questo è effettivamente di amicizia, e non nasconde, da una parte o dall’altra o entrambe, altre aspettative.
    In realtà può essere anche che a due non importi di essere amici.
    Mi pare che lui ti imponga una forzatura in questo momento.
    Che per te, poi, è anche benzina sul fuoco.

  • 8657
    elena -

    Luna, avevo capito che tu hai capito!!! giro di parole. Probabilmente è proprio lui che non vuole schiodarsi e fà comodo la posizione, ma dopo 8 anni, credo che si debbano elaborare certe cose. Poi oh…sempre ammesso che lui mi abbia detto la verità. Ma possibile che passi da una relazione all’altra senza conoscere la persona? difficilmente si ferma, fosse per poco, anzi…con me addirittura un mese dove è stato un continuo dirmi: non va bene quello e questo.
    Poi…come Fania, mi ci ha messo in una posizione compresa di paletti, dove per un attimo ha trovato accoglienza, disponibilità, sostegno…mentre lui si intralazza con le altre. Ed il rispetto?
    Con la stessa modalità espressa sopra, lui controlla e vuole controllare i rapporti. Lui non chiude mai, per lui dopo son tutte amiche, anche con quella prima di me che spesso si sentivano al telefono. E con la stessa modalità opera nei miei confronti e opererà con quest’ultima. Stà di fatto che io ho chiuso, questa “affettuosa amicizia”, anche in malo modo, ma chiusa. Chi ti vuole veramente bene, credo che rispetti anche il fattore, che tu da lui vuoi altro. E quando gli ho specificato questo, lui non ha fatto una piega.
    Meglio chiudere, credo sia stata una scelta ovvia

  • 8658
    fania -

    @ Non lo sento dal 4 gennaio e devo dire lui rispetta quello che ho chiesto:non mi telefonare!Probabilmente perche’ non fa difficolta’ a non telefonare…e come tu dici per me e’ benzina sul fuoco…come si fa a catalogare un rapporto? fOrse non e’ possibile ma io sento amore tenerezza nei suoi confronti e lui ? Cosa prova lui? Mi ha dimostrato ampiamente che non prova niente, dice che sono un amica ma forse potrebbe usare il termine conoscente alla quale si racconta tutto, che subisce tutto….ha scritto su facebook: pensi che Stefania si arrabbierebbe se la svegliassi alle 4 del mattino solo per parlare? NO
    Questo pensa di me. Una persona buona che e’ capitata sulla sua strada, forse io sono abituata a dare, ho dato sempre, ai figli si puo’ solo dare ed ora so fare solo questo, con lui ho la stessa dinamica

  • 8659
    LUNA -

    ELENA: il fatto che tu la consideri una scelta “ovvia” forse traduce con quanta naturale fermezza sei riuscita ad ascoltare quanto questa fosse la scelta giusta per te.
    Intendo dire che quando ci ascoltiamo bene a volte tra le mille opzioni possibili, reali o fantasmagoriche che siano, ne scegliamo una come un vestito che ci sta bene addosso, tanto che non potremmo immaginare di metterne un altro. almeno in questo preciso momento.

    @con me addirittura un mese dove è stato un continuo dirmi: non va bene quello e questo.
    chiaro che la vostra storia non sarà stata solo questo, certo è a me, da lettora partecipe di quanto scrivi (pure ovviamente con tutti i limiti che il leggere e non vivere/sentire la storia di un’altra persona comporta) viene spontaneamente da pensare:
    cioè, in un tempo così breve in cui le persone di solito tendono (anche se farsi conoscere) a lasciare spazio alla conoscenza dell’altro lui non ha fatto che… dare pagelle?
    Ho l’impressione che nel tempo non sarebbe migliorato in tal senso, ma forse sarebbe diventato ancora più, esponenzialmente, pagelloso?
    Non avrà voluto provare ancora, per una sua modalità, ma alla fine non sarà proprio meglio così visti i presupposti? A suo modo, mostrando subito come ragiona forse non ti ha fatto neanche perdere tempo…

    FANIA: Non lo sento dal 4 gennaio e devo dire lui rispetta quello che ho chiesto:non mi telefonare!Probabilmente perche’ non fa difficolta’ a non telefonare…e come tu dici per me e’ benzina sul fuoco…come si fa a catalogare un rapporto? fOrse non e’ possibile ma io sento amore tenerezza nei suoi confronti e lui?

    Cara Fania, le domande che ti fai sono tutte naturali… il problema è che siccome è la base costruttiva e… non disagevole del rapporto quella che manca (cioè manca il tipo reciproco di rapporto che desideri tu) alla fine le domande forse ti spostano anche dal centro della questione… intendo dire che se lui non ti chiama ti domandi se lo fa perché non gli frega e quindi non ha difficoltà a non farlo, se ti chiama hai la sensazione che lo faccia solo perché tanto Fania c’è ed ascolta… ma il centro della cosa, forse, è che non ti chiama per dirti quello che tu vorresti sentirti dire e non ti frequenta, se ti frequenta, in un tipo di rapporto che a te interessa.

  • 8660
    LUNA -

    FANIA: pensi che si arrabbierebbe se la svegliassi alle 4 del mattino solo per parlare? NO
    Questo pensa di me.

    Fania, io ho degli amici con cui sappiamo che, se è necessario, possiamo anche chiamarci alle 4 di mattina. Ciò non significa che lo facciamo sistematicamente. Ma è vero che possiamo. Se la mia amica pensa che io sono una che si può chiamare alle 4 di mattina e non mi incazzo io non penso che lei pensa che sono scema. E viceversa. Il problema è che se cominciassimo, io o loro, a chiamare alle 4 di mattina in continuazione, anche quando possiamo arrangiarci, anche emotivamente, o rimandare la cosa all’indomani, nessuno sarebbe scemo, ma chi lo fa forse sarebbe invadente? e se dessimo per scontato che l’altro si può tirare giù dal letto quando pare a noi forse saremmo egocentrici e maleducati o infantili.
    Quindi di per sè non mi sembra che lui ti offenda dicendo che tu non ti incazzi se vieni chiamata alle 4, ma che non faccia bella figura lui se pensa che il fatto che non ti incazzi sia una giustificazione a farlo quando gli gira e a non rispettare le tue ore di sonno.
    Peraltro tu alle 4 di mattina rispondi anche perché lui ti interessa. Ma se chiudi veramente forse lo inviteresti gentilmente, credo, a chiamare ad un’ora decente,a meno che non sia rimasto in panne o abbia un problema serio.

    @abituata a dare, ho dato sempre, ai figli si puo’ solo dare ed ora so fare solo questo, con lui ho la stessa dinamica

    io non lo so se ai figli si può solo dare, Fania. Io figli non ne ho, ma come figlia penso che anche i figli danno. Ora, se tu riconosci che con lui hai avuto una dinamica troppo tesa nel dare, riconoscerlo, invece di servirti a buttarti giù, magari, può essere una buona riflessione per aggiustare la misura, in generale e riconoscerti maggiormente il diritto a chiedere e ricevere… però è anche vero che puoi aver incontrato una persona che per altre ragioni ti piaceva molto, e quindi per questo sei partita con una relazione con lui, e che però non è molto “bravo” a dare a sua volta. e quindi, forse, in questa relazione non avresti potuto ricevere molto, non quello che veramente conta per te, ma in 1 altra relazione, in cui anche l’altra persona si mette in gioco al tuo stesso livello emotivo e di interesse e costruzione, sì che vivresti uno scambio più equo. Ma la questione centrale ora qual è? che pure se prova affetto o attrazione per te tu vuoi il suo amore. e quindi l’affetto e in multiproprietà non ti basta? E non è naturale ciò?

  • 8661
    fania -

    La questione centrale: la questione centrale e’ che io voglio amore dedizione rispetto tenerezza esclusivita’ …e’ proprio vero.. questa e’ la questione centrale e lui mi da’ tutt’altro e quindi quando mi telefona o quando mi cerca so che non e’ questo che mi da’ e allora mi ribello, mi arrabbio e so che e’ per questo che mi devo allontanare anche se a volte mi dico che dovrei accontentarmi di quel poco…ma per un grammo di illusioone di felicita’ recupero dieci grammi di insoddisfazione e allora non ne vale la pena. Ho fatto un paragone con i figli, ma quale paragone puo’ esserci??I figli prendono tanto e’ vero ma danno anche molto, con loro mi sento sempre al centro del mondo. Baci bimbe, so per certo che le pene d’amore passano e torna il sole

  • 8662
    elena -

    Luna sicuramente è meglio così che non trascinare una cosa. Ma nell’arco del tempo trascorso, non cè stata la reale possibilità di conoscersi, se non facendo, cucina-letto, letto-cucina.
    Ok, siamo maturi e consapevoli delle conseguenze. Abbiam parlato anche molto, chiaro che è difficile comprendere anche scrivendo, le modalità verbali intercorse. Sicuramente, l’idea che mi sono fatta di lui, è stata che non capivo cosa realmente volesse. Sensazione e certezza confermata. Non ne faccio un dramma se ha voluto andarsene e ha capito che non facevo per lui. Ne ho fatto una chiara constatazione, che l’amicizia-amore-non platonica, non poteva esistere, nelle modalità che lui sceglieva anche per me. Visto e considerato che il problema era mio. Rimango ferma sulle mie decisioni, che trà l’altro proprio ieri sera ho ribadito con fermezza. Si è offeso e ha chiuso? pazienza, io tiro dritto e uno così non lo vorrei come amico.

  • 8663
    Valinda -

    In questo periodo – l’avevo scritto anche qua – mi aveva ricercato un
    ex di anni e anni fa. il mio ex grande amore impossibile e tormentato
    per tanti motivi in cui non mi dilungo. mi aveva ricercato lui negli
    ultimi mesi del 2010 e sempre lui aveva parlato di uscire per una
    birra. così ci siamo rivisti, una cosa che volevo fare da tanto tempo
    e che mi è stata molto utile. perché per il resto io lo conosco,
    quindi castelli in aria zero. lui mi piace, m’è sempre piaciuto per
    questo dopo quest’uscita amichevole s’era parlato di rivederci, di
    “riconoscerci” e lui era d’accordo.

    ma già dagli sms, poco entusiasti e sbrigativi, io avevo drizzato le
    antenne. addirittura all’inizio del weekend mi aveva scritto dicendo
    che era incasinato col lavoro, stanco ma che ci saremmo rivisti la
    prox settimana. Sì certo come no, se un uomo ha voglia d’uscire con
    una donna del lavoro se ne infischia e cmq era già il finesettimana!
    così senza drammi gli ho detto che era meglio lasciar perdere l’uscita
    visto che mancava la base ossia il suo autentico interesse per me. la
    sua risposta: dice che una volta non ci avrebbe pensato su un
    secondo..ma che la sua amica (una a cui sta dietro da un anno ma lei
    non si schioda, di cui m’aveva parlato) ultimamente gli ha fatto
    girare la testa. quindi deve capire perché non vuole prendere in giro
    né me, né lei, ne se stesso. ok capisco e apprezzo la sincerità, in
    bocca al lupo con l’amica…gli ho risposto io. perché se lui deve
    capire io invece ho già capito tutto. cosa dovrei fare mentre lui sta
    lì con due donne sul piatto della bilancia? conquistarlo, mandargli
    doni o fare la calza? io dico arrivederci e grazie perché infilarmi in
    un casino del genere è l’ultima cosa che voglio, me ne scappo a gambe
    levate.
    lui a questo mio ultimo sms non ha neanche risp, il che la dica lunga
    sul suo interesse per me. la verità è che non gli piaci abbastanza
    docet (libro e film che anch’io non conosco nei dettagli ma
    provvederò). non so perché mi abbia ricercato per narcisismo, noia,
    solitudine, malattia mentale :-)..ma sono problemi suoi. io ho detto
    ok, tu mi piaci e ti vorrei frequentare…tu hai altro per la testa e
    io mi sposto. quasi sicuramente rivederlo è stata una mossa sbagliata
    da parte mia ma era quello che sentivo e volevo e non ho rimpianti.

    vi ho raccontato questo per portarvi l’ennesimo esempio del classico
    bipede maschile confuso, contorto, incomprensibile. e per dirmi che
    NON SIAMO NOI, NON SIETE VOI quelle sbagliate…

  • 8664
    Valinda -

    Lo dico perché per tanto tempo e in certe storie fallite mi sono
    sentita io quella sbagliata. in tanti casi mi sono data la colpa di
    tutto e assunta responsabilità che non erano le mie, su persone, cose
    e fatti che non dipendevano da me. che non dipendevano dal fatto che
    io m’impegnassi, amassi, dessi nel rapporto né tantomeno se io fossi
    abbastanza bella, dolce, simpatica ecc. mi rendo conto che tutte
    queste cose sono ovvie, logiche..ma a 20-25 anni per me non lo erano
    affatto, anzi per questo ho sofferto molto, forse troppo.
    Il mio ex – me lo raccontò lui – iniziò a frequentare una tipa dopo
    pochi giorni che m’aveva lasciato (o forse pure prima). di me non gli
    disse niente, niente sulla nostra storia ancora fresca, zero assoluto.
    fu lei che vide le mie foto su fb e il suo stato sentimentale
    “impegnato” a chiedergli spiegazioni. questo per dire cosa può
    capitare…che a me sembra assurdo, perché anche pour parler se inizio
    ad uscire con una persona mi verrebbe spontaneo raccontargli della mia
    storia “ancora calda” perché cmq sarebbe un parlare di me. ma certo,
    non siamo tutti uguali.

    ma ora nonostante abbia poca fiducia nel genere maschile e nell’amore
    in generale (in base alle mie esperienze,ma anche a quello che vedo e
    sento in giro)…mi sento forte ragazze, forte come non mi sono mai
    sentita prima. e questo perché, forse per la prima volta nella mia
    vita, sento di volermi bene veramente. sento di aver raggiunto un
    certo equilibrio e una certa autostima..che sono alla base della
    serenità. e pur con i mie alti e bassi mi sento finalmente più forte,
    consapevole, lucida. mi sento di VALERE ecco..e quindi di volere
    qualcuno che riconosca il mio valore e che non sia il solito peter pan
    dietro a mille fatine nell’isola che non c’è…

    baci a tutte…..

  • 8665
    Naty -

    Ciao tutt*

    Ciao VALINDA, ho notato che spesso tu racconti di questo fatto (umanamente e giustamente doloroso per te: come per chiunque) del tuo ex che, appena lasciati, si è messo con un’altra. E’ una cosa che, si capisce, ti ha dato, e ancora ti dà, un dolore nel dolore, ma io vorrei provare a dirti qualcosa al riguardo, perché mi sembra che tu sia rimasta come “incagliata” su questo punto, che forse, chissà, potrebbe creare un qualche blocco (subdolo), inconscio, alla stima di te stessa. Quindi, ti domando? E’ NORMALE, secondo te, dopo un grande amore, mettersi subito con un’altra/o?
    Non è, secondo te, PIU’ NORMALE, appena conclusa una storia d’amore, uno/a abbia un periodo di riflessione, di elaborazione di un “lutto”, per poi, semmai, essere PIU’ IN GRADO di avere un altro amore?

    Le ipotesi (non conosco bene la tua storia e quindi scusami se magari dirò qualcosa di sbagliato, nei fatti, non potendo ora tornare indietro a cercarli) possono essere varie:

    Aveva lui già un’altra da un po’, BEN PRIMA di chiudere con te?
    Ha lui, contrariamente a quanto tu sembri pensare, forse UNA BASSA STIMA di sé, un bisogno di NON PENSARE, di riempire SUBITO un vuoto (creato dalla TUA MANCANZA) con un’altra persona, un’altra relazione?
    Non pensi che ci sono, effettivamente, persone MOLTO PIU’ SUPERFICIALI, che non solo hanno una superficialità con gli altri, inevitabile, ma la hanno con gli altri perché LA HANNO ANCHE CON LORO STESSI: non vogliono pensare, farsi domande, ripercorrere fatti, azioni, pensieri, parole di altri ecc.

    A me, scusami se magari ricordo male (e in caso correggimi), ha colpito una frase del tuo ex (che percepisco ti facesse soffrire, come è NORMALE) che diceva, più o meno – con una specie di mezzo sorriso, tra il tenero e il sadico – che tu, vedrai, troverai un giorno qualcuno che ti dà quello di cui hai bisogno, che purtroppo non poteva darti lui… Frase sottilissima per dirti forse che “tu sei TROPPO ESIGENTE, e che io mi sarei anche rotto le palle”. Secondo me. E infatti, in fretta e furia, secondo me, ti rimpiazza, con UNA QUALUNQUE. Ti dimostra: ecco, guarda come si fa a essere soddisfatti e contenti.

  • 8666
    Naty -

    Beninteso, io personalmente tendo a diffidare, ormai, di chi non si mostra mai contento, e sembra sempre cercare qualcosa, che non si sa bene cosa sia, AVENDO già CON SE’ quello che voleva e cercava, AVENDOLO SOTTO AGLI OCCHI: ovvio che questo possa ferire una persona, che si sente, inevitabilmente, NULLA, se si dimostra di essere continuamente SCONTENTI. Ma non bisognerebbe, se si è sofferto, passare all’estremo opposto. Come, mi pare, stia facendo il tuo ex, giacché, non pensando minimamente alle ferite che poteva procurarti, ha OSTENTATO pubblicamente, e subito, una sua nuova relazione.
    Quello su cui, forse, potresti fermarti anche a riflettere, potrebbe essere se, per esempio, il comportamento del tuo ex, contro ogni apparenza di “nuova vita, nuova felicità” ecc., non sia, invece, stato causato da una ferita: una ferita che a suo tempo poteva essere il non sentirti mai veramente soddisfatta di lui. Ipotesi.
    Se così fosse, allora, sarebbe per te più comprensibile, ora, di una sua sorta di “piccola rivalsa”, e anche, di restituzione di “ferita” a te.

    Se invece così non fosse per te, cioè se tu non pensassi di averlo ferito a suo tempo, allora tornerei alle ipotesi precedenti: sei sicura che lui non rientri, alla fin fine, in quella categoria di persone che, semplicemente, vive bella e contenta (in apparenza) in superficie? E per cui non occorre stare, dopo la fine di un rapporto, a farsi domande di perché e percome sia finita, ma è sufficiente CAMBIARE, al volo, persona, e MOSTRARLO, in fretta, a tutti? Così da convincersi ancora prima e meglio, che tutto sia alle spalle, serenamente, allegramente.

    Francamente dubito che la nuova compagna del tuo ex possa essere molto diversa da lui. Li immagino simili. Che non si fanno troppe domande, che prendono la vita così, “come viene viene”. Nulla in contrario: se non si fa del male agli altri, a che ognuno viva la propria vita come crede.
    Dico queste cose, VALINDA, solo perché mi sembra che tu stia male di questa loro (di fatto superficiale, menefreghista) OSTENTAZIONE.
    Vedi: se io ero la nuova compagna del tuo ex, non l’avrei gradita, questa ostentazione. Avrei voluto vivere questa cosa, per un po’, lontana da sguardi indiscreti. Non solo per pudore del mio sentimento. Ma anche per RISPETTO verso un’altra persona, anche se non la conosco.

    Mi avrebbe dato, poi, terribilmente fastidio, anche solo il SOSPETTO, di essere USATA, dal mio compagno, per una qualche rivalsa o aumento di sua (bassa) autostima.

  • 8667
    elena -

    SUPERFICIALITA’ ottimo Naty. Persone scontente di loro stessi, che cercano continuamente di soddisfare i propri impulsi ed il proprio ego, continuando a passare da una relazione all’altra. E che purtroppo trovano sempre dall’altra parte, chi riesce a soddisfarli per un pò, noncuranti di far loro del male con i sentimenti.
    Vi riporto un articolo:

    http://www.tarocchionline.net/reserved/maestri_miguelruiz_amore1.htm

    Il mio è continuamente arabbiato, offeso, mi odia a morte in questo momento, per averlo messo al palo avendolo rifiutato. Ed io lo lascio sfogare, capirà che lui per primo a espresso sentenze e che non sono una bambola con cui giocare.

  • 8668
    Valinda -

    NATY ti ringrazio molto per il tuo intervento, hai centrato bene la
    questione e ti confesso che leggendolo mi sono venute le lacrime agli
    occhi. sono un po’triste stasera e non riesco a scrivere bene, anche
    perché tirare fuori certe cose mi fa ancora male. anch’io credo che
    non sia normale buttarsi in un’altra storia un nanosecondo dopo la
    rottura. la rottura di un rapporto di un anno che sembrava fatto
    d’amore, di impegno, di promesse. lui, anche pochi giorni prima di
    lasciarmi, mi diceva ti amo, che ero la donna della sua vita che aveva
    sempre desiderato incontrare. diceva che era felice con me, del bel
    tempo che passavamo insieme, che tra 2anni voleva un figlio con me.
    per questo il suo comportamento mi ha fatto così male, è stato come se
    mi fosse passato sopra un tir a tutta velocità. perché da lui, tutto
    questo non me l’aspettavo assolutamente, mi fidavo, gli credevo con
    tutta me stessa.

    “troverai un altro che sarà più innamorato di te” furono le sue esatte
    parole. e anche “so che me ne pentirò di questa scelta, ma mi sento
    così. non posso andare avanti, ho deciso e non torno indietro”
    “nell’ultimo mese ho capito tante cose, problemi tra noi che ci
    porterebbero a lasciarci magari tra 2-3 anni. non possiamo andare
    avanti, non possiamo cambiare perché altrimenti sarebbe un rapporto
    falsato”. “ho passato un anno meraviglioso con te, con te sono sempre
    stato bene, con te mi divertivo” anche questo mi diceva. non lo so
    NATY, non posso saperlo perché non sono nella sua testa…ma magari
    queste sono anche cose che si dicono così per dire…quando lasci una
    persona, la vedi che soffre, che vuole risposte, che vuole
    riavvicinarsi..e l’altro che già non ama più, non trova le parole
    giuste perché forse parole giuste non ce ne sono.

    dell’altra sono venuta a saperlo dai miei amici che per caso l’hanno
    visto in giro con lei. per me è stata una doccia fredda, perché io
    pensavo fosse innamorato di me, pensavo che ci tenesse alla nostra
    storia e che mai l’avrebbe buttata via in questo modo. alla mia
    richiesta di spiegazioni mi disse che l’aveva cercato lei tramite un
    amico comune, che gli aveva chiesto d’uscire subito dopo che noi
    c’eravamo lasciati. ma può darsi benissimo che la storia fosse partita
    molto prima. “ci stiamo solo conoscendo, siamo usciti solo un paio di
    volte” mi disse. e addirittura “non c’ho ancora fatto niente, ci siamo
    solo baciati ma perché è stata lei”. sembra tragicomico me ne rendo
    conto ma per me fu una botta tremenda….

  • 8669
    Valinda -

    “non sono innamorato di lei, sono confuso, amo me stesso” rispose così
    alle mie domande tra l’incredulo e il disperato. e tutto questo me lo
    diceva sempre col sorriso sulle labbra, con cortesia. e di fronte al
    mio sconforto mi diceva “ma dai figurati che sarà mai, daiii..come sei
    carina, tutta abbronzata, stai bene!” e io mi domandavo con quale
    cuore potesse dire e fare queste cose, mentre io dentro morivo.

    forse l’ho anche ferito nell’ultimo mese può darsi: avevo iniziato un
    nuovo lavoro molto stancante e impegnativo. ero un po’nervosa e
    frustrata, per questo c’erano state tensioni tra di noi. i primi
    nervosismi in un anno di storia, sono anche parole sue. “un anno in
    cui non avevamo mai litigato” mi disse “proprio una ragazza d’oro, ma
    in questo mese tutti i bei castelli che s’era fatto sono caduti”.
    l’altra c’era già? può darsi. io dopo 1mesetto che c’eravamo lasciati
    li vidi mano nella mano in un locale frequentato, e poi un altra volta
    (o forse due) in un altro locale. lui e lei, insieme agli amici di lui
    che anch’io conoscevo bene. subito insieme con loro, come se niente
    fosse. come se io non fossi mai esistita, mi sentii proprio sostituita
    come un giocattolo rotto. lo sguardo tenero di un suo amico che venne
    a salutarmi (un semplice scambio di ciao con un sorriso) non me lo
    scorderò mai. e tutto questo dopo che mi aveva detto che era in crisi,
    confuso, anche un po’depresso…e per questo non voleva una relazione.

    superficialità? voglia di ferirmi? probabilmente tutte e due, forse
    quest’ultima inconsciamente. ho avuto tanti sensi di colpa, del tipo
    se avessi fatto questo o quello. ma non penso di essere un’eterna
    insoddisfatta che non si accontenta mai. questo proprio no, perché
    seppur coi miei difetti l’ho amato tanto e gli ho dato dolcezza,
    sincerità, rispetto, attenzioni, AMORE. e se sono stata nervosa per 20
    giorni è perché sono umana, se sono stata insofferente verso certi
    suoi comportamenti è perché sentivo dentro di me che NON mi amava il
    che poi si è rivelato ampiamente vero. una volta gli spiegavo il
    significato di eufemismo e lui: “ah ho capito, è come dirti
    piccolina”..per buttarla sul mio presunto sovrappeso come spesso
    faceva..mi feriva e lo sapeva..ma era il suo modo di scherzare diceva
    lui, dicendomi anche ragazzona, cosciona, “ma dai che taglie guardi,
    la tua è la Large”..
    eppure ci sono stati tanti momenti meravigliosi, per me è stato un
    grande amore e ancora me lo porto nel cuore. non so come sia finito
    così…….

    VVB

  • 8670
    marianna -

    si ….ma quanto dura sto lutto?
    dopo un pò che non lo vedo, e lui ovviamente continua a cercarmi perchè la sua missione è massacrarmi,non mi sento affatto meglio. faccio mille cose,non mi bastano 24 ore.ma lui è sempre nella mia testa come un’ossessione.io sono pazza,ormai è consolidato.faccio dei giri assurdi per tornare a casa senza rischiare di vederlo.sto fuori tutto il giorno con il cel spento,che anche mia madre mi cerca da chi l’ha visto,eppure lui riesce ad esserci lo stesso. mi scrive e mi chiama.che avrà mai da dirmi? perchè questa ossessione? ci si può salvare da questa assurdità?se gli manco come dice perchè siamo ancora a sto punto? a volte nel disinnamorarmi mi capita di svegliarmi nel pieno della notte,come quando mi aveva lasciata da poco.a volte sento fisicamente male alle spalle,come se davvero un macigno immenso mi fosse finito addosso.credetemi,ce la sto mettendo tutta.anche per capire che cosa vuole lui da me.ma anche se lo vedo ovunque,se ormai parlo come lui(:|),se piango ancora e ho il panico…nonostante tutto ciò io penso di non essere più innamorata.ha lasciato un solco e probabilmente un pò di follia in me.mi serve un’asportazione chirurgica e tanta tanta tanta lucidità…

    vorrei andare in Tibet a cantare sutra e mangiare riso con le tigri e i monaci e non essere così stupidamente appesantita da me stessa

    Buonanotte a tutti voi,bacione a valinda e luna

  • 8671
    elena -

    “troverai un altro che sarà più innamorato di te” furono le sue esatte
    parole. e anche “so che me ne pentirò di questa scelta, ma mi sento
    così. non posso andare avanti, ho deciso e non torno indietro”
    VALINDA il mio ha usato le stesse parole, saranno tutti dei sosia?

    Stà di fatto che usano solo il loro narcisismo, il loro IO imperativo, e non si mettono mai nei panni dell’altro. Quello che cercano è solamente una relazione che possa soddisfare il loro ego. Non sanno cosa vogliono dalla vita, e passano da una relazione all’altra, senza fermarsi a capire se realmente vogliono una relazione.
    Io sono trà l’altro, fortunata. E’ durata solo un mese. Ma nel contesto, stò capendo, che anche l’amicizia che voleva tenere, era solo una modalità sua di moderare, controllare e soddisfare le sue esigenze. Mai si è rivolto dicendomi: senti, ti và se ci vediamo per un caffè in via amichevole? ero solo in funzione di aspirapolvere, se rende l’idea. In questi termini, faccio anche a meno di viverlo.
    Ed i fatti, me ne stanno dando ragione. Ha perso il controllo, quando gli ho sbattuto l’sms in faccia in cui gli dicevo: non femminile, ma gallina dalle uova d’ora, fai bene a sfruttare l’occasione!!!
    Non ha aggiunto parola, non si è difeso dicendomi: ma che stai dicendo? Io ho centrato 🙂 e l’ho messo k.o
    Ora: sia ben chiaro che, non uso le persone. Ma ho capito con chi ho a che fare e uso i termini per innescare meccanismi di amore-odio, cosicchè si renderà conto che lui per prima ha offeso, giudicato, maltrattato. E che le persone, alla fine, sono persone, con tutte le necessità di costruirsi rapporti veri.

  • 8672
    elena -

    “”Ha lui, contrariamente a quanto tu sembri pensare, forse UNA BASSA STIMA di sé, un bisogno di NON PENSARE, di riempire SUBITO un vuoto (creato dalla TUA MANCANZA) con un’altra persona, un’altra relazione?
    Non pensi che ci sono, effettivamente, persone MOLTO PIU’ SUPERFICIALI, che non solo hanno una superficialità con gli altri, inevitabile, ma la hanno con gli altri perché LA HANNO ANCHE CON LORO STESSI: non vogliono pensare, farsi domande, ripercorrere fatti, azioni, pensieri, parole di altri ecc.””

    ESATTO NATY hai centrato il problema.
    Il mio l’ho fatto parlare e molto, della sua relazione con la ex di 8 anni fà. E’ rimasto a stò maledettissimo palo, ancorato, indifeso, inaridito.
    Ma questo, non comporta che lui debba trattare male le persone, come una rivalsa sulla vita, perchè a sua volta gli han fatto male.
    Gli ho consigliato persino di scegliersi una terapia centrata, che io non potevo fungere da analista o chissachè. Io da lui volevo una relazione. Finita poi, per disparità di intenti.
    Se per prima, lui non impara ad amarsi, non permetterà mai a nessuna di avvicinarsi amando a sua volta. Sarà sempre un conflitto.
    Troverà relazioni in cui, una dà e da molto, senza avere il giusto bilanciamento. Un non pensare momentaneamente, chessò, un mese, un anno o più. Prendendo in giro loro stessi e chi invece investe sul rapporto, creando poi vuoti.
    Vi auguro di arrivare alla mia consapevolezza e di tirarvene fuori.
    VVB tutte

  • 8673
    Naty -

    Ciao tutt*
    VALINDA, credimi che io ero molto timorosa di poter dire sciocchezze e ferirti in qualche modo, ma ho voluto provare lo stesso a intervenire, perché avevo delle sensazioni che ti dovevo dire. Mi dispiace di averti fatto venire le lacrime agli occhi, davvero, ma tu VALINDA, ti devi “sbloccare”. Adesso ho dati ulteriori, frasi di lui più precise, e anche fatti, più precisi. Ovvio che non conosco te e nemmeno lui: cerco, per quanto mi è possibile, di attenermi ai fatti raccontati. Se tu hai avuto un periodo duro di 20 giorni, si capisce che il rapporto non era basato su un generale, diffuso, scontento tuo (era una delle mie ipotesi) mostrato a lui: il rapporto tu mostravi che ti andasse bene e quindi queste (francamente sadiche, di lui, mi pare) ferite che lui ti REGALA così GENEROSAMENTE, mi paiono più un problema suo, che non tuo. Però tu non devi (scusa: non dovresti), secondo me, SUBIRE così L’EVIDENTE PROBLEMA DI UN ALTRO, che ti ha voluto – con tutta evidenza – ferire. Spiego meglio, ora, quale sia, per te, secondo me, il NODO che devi (dovresti, io lo vorrei…) riuscire a sciogliere?

    Ti ha fatto un BEL REGALINO, il signorino, non c’è che dire. Vuoi dar lui QUESTO POTERE? Di influire così negativamente sulla tua vita DI ORA e forse del FUTURO? Prova a rovesciare le cose: ci sono persone, lo noterai in generale sicuramente, che ti fanno i complimenti, ti riconoscono, ti apprezzano, e altre che ti sminuiscono. Ora, se il tuo ex stava con una ragazza (tu) che si dava arie tutto il tempo, si autoelogiava, potrei capire che ogni tanto, con un po’ di senso di umorismo, cercasse di farla riscendere un po’ a terra… Ma se così non fosse, ti domando: quale vita avresti potuto avere, magari tra un paio d’anni, con un bambino, un figlio vostro, con uno che poco poco avevi un periodo stressante tu, e tutto cadeva? Con uno che ti buttava là (magari dopo la gravidanza): cara mia, adesso sei pure EXTRA LARGE? Non so, mi pare PUNITIVO il tuo ex, sia in quelle frasi che un po’ ti buttava lì durante il rapporto, sia in quelle di chiusura definitiva del vostro rapporto, sia nei FATTI: questa ostentazione, di lui e di lei, la sua nuova ragazza. A me fanno un po’ schifo, ti dico la verità. Torno a ripetere che io, e non lo dico per dire, mi impressiono per la mancanza di sensibilità di questa nuova ragazza, nei tuoi confronti e che si presti a essere, diciamolo (io lo penso) ESIBITA in fretta e furia. Viene da pensare che era da un po’ che c’era, lei.

  • 8674
    Naty -

    Se così fosse, se lei c’era da un po’, allora, almeno un minimo, potrei GIUSTIFICARE la soddifazione della ragazza che, dal suo punto di vista ovvio, avrà LOTTATO per ottenere ciò che voleva (in ogni caso, ribadisco: non mi piace e non mi piacciono le persone che mostrano insensibilità verso il prossimo; punto), ma se così non fosse, ANCORA PEGGIO (per loro), perché ci troveremmo (però beati loro: si sarebbero trovati, UGUALI, almeno) di fronte a due PARI: che fottono e se ne fottono del prossimo, ecco tutto. Tu pensa, VALINDA: auguri! vi faccio tanti auguri, perché ne avete bisogno. Prova a OSTENTARE TU, verso questi due, TOTALE INDIFFERENZA, cioè disprezzo, PROFONDO. E non credere, del tutto perlomeno, al proverbio “chi disprezza compra”, mica è sempre vero. Io quelli che disprezzo li evito.

    ‘Sti due, VALINDA, hanno voluto farti del male. Ricordatelo. Vendetta mai, per come sono io. Ma con me uno/una che fa il male così gratuito: NON ESISTE PIU’.

    ELENA, grazie per l’articolo che è molto interessante, l’ho messo anche tra i preferiti, per rileggerlo. Sai, anche a te avevo scritto una cosa, ma poi ho rinunciato a pubblicarla perché era abbastanza dura… Non verso te, ma verso quel “cretino del mese” (bisognerebbe, a ‘sto punto, fondare un Premio: “Il cretino del mese”, appunto).
    Al signorino girano adesso. Sai perché, secondo me? Ti dico quello in cui credo fermamente: sei tu ad averlo veramente mollato. Sei stata bravissima: hai rovesciato una mazzata che lui ti voleva dare, in una mazzata su lui. Così si fa. La sua richiesta (falsa, falsissima) di “amicizia” era RESTARE CON TE, come il signorino lo voleva. E tu lo hai mollato, giustamente, al suo destino. Se vorrai ti metterò l’intervento che avevo scritto per te, anche se non ce ne sarebbe bisogno, perché tu hai già risolto perfettamente.

    MARIANNA, non conosco ancora la tua storia. Più in generale, posso dirti che secondo la mia esperienza “il lutto” si può tranquillamente elaborare: ma bisogna che ci sia il “morto vero”. Finché tu sei in contatto con questa persona, questa è viva, vivissima. Ci sei ancora dentro: non puoi pensare quindi, così, di elaborare il lutto della sua perdita. Tra l’altro, a quanto capisco, lui ti cerca e ti dice: io ci sono. Come puoi quindi inziare a pensare di avere VERAMENTE perduto questa persona?

  • 8675
    Naty -

    Se così fosse, se lei c’era da un po’, allora, almeno un minimo, potrei GIUSTIFICARE la soddifazione della ragazza che, dal suo punto di vista ovvio, avrà LOTTATO per ottenere ciò che voleva (in ogni caso, ribadisco: non mi piace e non mi piacciono le persone che mostrano insensibilità verso il prossimo; punto), ma se così non fosse, ANCORA PEGGIO (per loro), perché ci troveremmo (però beati loro: si sarebbero trovati, UGUALI, almeno) di fronte a due PARI: che fottono e se ne fottono del prossimo, ecco tutto. Tu pensa, VALINDA: auguri! vi faccio tanti auguri, perché ne avete bisogno. Prova a OSTENTARE TU, verso questi due, TOTALE INDIFFERENZA, cioè disprezzo, PROFONDO. E non credere, del tutto perlomeno, al proverbio “chi disprezza compra”, mica è sempre vero. Io quelli che disprezzo li evito.

    ‘Sti due, VALINDA, hanno voluto farti del male. Ricordatelo. Vendetta mai, per come sono io. Ma con me uno/una che fa il male così gratuito: NON ESISTE PIU’.

    ELENA, grazie per l’articolo che è molto interessante, l’ho messo anche tra i preferiti, per rileggerlo. Sai, anche a te avevo scritto una cosa, ma poi ho rinunciato a pubblicarla perché era abbastanza dura… Non verso te, ma verso quel “cretino del mese” (bisognerebbe, a ‘sto punto, fondare un Premio: Il cretino del mese, appunto).
    Al signorino girano adesso. Sai perché, secondo me? Ti dico quello in cui credo fermamente: sei tu ad averlo veramente mollato. Sei stata bravissima: hai rovesciato una mazzata che lui ti voleva dare, in una mazzata su lui (che si è dato DA SOLO). Così si fa. La sua richiesta (falsa, falsissima) di “amicizia” era RESTARE CON TE, come il signorino lo voleva. E tu lo hai mollato, giustamente, al suo destino. Se vorrai ti metterò l’intervento che avevo scritto per te, anche se non ce ne sarebbe bisogno, perché tu hai già risolto perfettamente.

    MARIANNA, non conosco ancora la tua storia. Più in generale, posso dirti che secondo la mia esperienza “il lutto” si può tranquillamente elaborare: ma bisogna che ci sia il “morto vero”. Finché tu sei in contatto con questa persona, questa è viva, vivissima. Ci sei ancora dentro: non puoi pensare quindi, così, di elaborare il lutto della sua perdita. Tra l’altro, a quanto capisco, lui ti cerca e ti dice: io ci sono. Come puoi quindi inziare a pensare di avere VERAMENTE perduto questa persona?

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