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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 8051
    marianna -

    Carissimi cuoricini….
    mi spiace tanto, vorrei fare una magia e farvi stare tutti bene,tutti benissimo.
    Forza, lo so e lo sapete che ce la facciamo 😉 sono solo parole ma vorrei che vi scaldassero l’anima. Non perdetevi il bello della vita, non perdetevi il bello di voi stessi. Nessun rancore che vi imbruttisca…
    Danilo dolcissimo hai fatto davvero bene a dirle cosa pensavi. così come valinda quando ha cercato chiarimenti civili.Ovviamente lei sente ora il bisogno di difendersi,magari è anche un suo diritto. però a te serve sapere soltanto che ti ha voluto bene ma che ora fa la sua vita, che tu hai bisogno di pace e serenità,hai bisogno di tornare in te.non certo di mille scuse. non metterti dietro a potenziali accuse che potrebbero non finire mai. Cerca di vedere la cosa stoicamente(facile a dirsi 😐 )però se ti va ascoltala…non c’è nulla di male se riuscite a mantenere un dialogo civile.

    pensierostupendo oltre a sperare bisogna Agire per il nostro bene.come quando ci prendiamo cura di un bimbo,di un micio, di qualcosa di piccolo e delicato…cerchiamo solo il bene e arriverà il nostro bene. Vi abbraccio,come sempre
    Scusate se a volte mi ripeto e a volte mi contraddico, non per giustificarmi ma credo faccia parte dell’iter ( ! )
    continuo a pensare che siete delle bellissime personcine ( Bacio )

  • 8052
    LUNA -

    FANIA: infatti la differenza d’età non mi sembra un problema proprio per niente, ma, come sottolinei tu, i problemi sono altri.
    Io ho l’impressione che le cose che ti feriscono di lui, che percepisci come disagio e mancanza, sarebbero le stesse anche se lui avesse la tua età o 13 anni più di te.
    perché vanno a toccare la base di ciò che invece per te è stare bene sul serio, sentirti speciale, amata, rispettata, poterti coinvolgere veramente, non dover vivere la storia con il freno a mano o un senso di frustrazione.
    Prova ne sia quello che dici del bacio.
    Anche come simbolo, per te, probabilmente, di intimità e vicinanza più profonda.
    Non vorrei che lui si “facesse forte” del fatto di aver sempre messo le carte in tavola. Le carte che ha messo in tavola, da quello che racconti, sono comode per lui e scomodissime per te. e chi sembra dover adattarsi alla situazione, a queste carte, sei tu, prendere o lasciare.
    Ma, come si diceva, il termometro del tuo disagio o della tua soddisfazione (intesa in senso più ampio) o meglio diciamo se vuoi della tua serenità e del tuo benessere ce l’hai solo tu dentro di te, e nessuno può dirti, neanche chi mette le carte in tavola in una partita che fate insieme, cosa sia giusto o sbagliato, sportivo o meno.

    Tutti abbiamo bisogno di passioni, ed è vero che una passione può riempirci la vita, di adrenalina, di aspettative, di voglia di, più generale. Ma il problema è di cosa ce la riempie.
    A me a leggerti pare che questa passione ti riempia più di vuoti, anche se la frase può sembrare paradossale.
    Riesci veramente, stando in equilibrio, ad accettare che lui sia solo un amico, a queste regole?
    E’ quello che vuoi quello che lui può vuole offrirti?
    La “partita” è innanzitutto tra te e te.
    E lì, veramente, sta la risposta.
    Da quello che racconti mi pare che lui le abbia messe così chiare le sue regole e le sue aspettative e le sue necessità, giù sul tavolo, che consideri di aver fatto tutto quello che andava fatto.
    Mi pare che non ci sia possibilità di trovare un’altra via, comune, di vivere questo rapporto.

    Io onestamente penso che se desideri dei baci hai tutto il diritto di desiderarli e di averli. e se qui non ci sono ti sei già risposta.

  • 8053
    marianna -

    fania ti rispondo per il mio modo di vedere le cose: Non è sicuramente amore, non è nemmeno amore carnale. è sesso e basta. e non c’è nessuno apparte te che puo’ sapere se la cosa ti va bene o meno. il fatto che non ti abbia mai baciata è impressionante. non credi di meritare qualcosina di meglio?!? non pensi di essere anche tu in diritto di vivere una storia che ti faccia felice o diversamente meglio stare sola? magari sono io che la vedo così, non per forza devi condividere il mio punto di vista. spero solo che per il tuo bene tu faccia la scelta giusta. a 20-30-40-50-60 anni….ma che importa? hai il sacrosanto diritto di sentirti rispettata e amata. ( queste cose m’indispettiscono)

  • 8054
    fania -

    @Claudia
    Ciao Claudia, probabilmente non parlavi a me ma hai detto tante cose belle e vere…e’ la solitudine sentimentale…la voglia d’amore che cii fa innamorare delle persone sbagliate, e credi…questo e valido a tutte le leta’, si invecchia nel corpo ma non nell’anima.

  • 8055
    LUNA -

    Non è vero che una volta le cose andavano per forza meglio.
    Le storie che scoppiavano o che restavano attaccate con il nastro adesivo, e malerrimo, c’erano pure una volta. Le indecisioni, i tradimenti,
    Come ci sono oggi, e come ci sono oggi le storie che invece funzionano, e in cui si costruisce, in cui non si tradisce, in cui ci sono dei problemi, anche, ma si superano ecc ecc…
    perché dico ciò? per premettere che non sto per fare un discorso tipo: una volta sì che c’erano dei valori mentre oggi na fetecchia globale.
    Io credo che pure una volta c’era chi, manifestatamente o nelle mura domestiche dei valori se ne fotteva, come invece no, e credo che anche oggi ci sia chi crede nei valori ed è coerente ed esista il buono. credo che una volta c’erano una serie di problemi, esterni, sociali, economici e che potevano incidere giocoforza, e che oggi ce ne siano altri, idem.
    ma questa premessa è per dire che sono stufa, però, di sentire (non di ascoltarle, ma che ci sia bisogno di raccontarle, intendo) di storie che sono in crisi o finiscono perché Gino o Gina un giorno pare essersi svegliato con le paranoie o perché gli prude il culo. (scusate l’eleganza) o perché “non so se ti amo, ieri che era venerdì sì, ma oggi con il fatto che è sabato e che sta per cambiare l’ora legale ho dei ripensamenti…”, “sì, è vero, stiamo andando dal notaio però io mi sono reso conto che forse non ti amo più e questa è una responsabilità che non posso prendere con te perché da ieri mi sto chiedendo se tu potresti essere davvero la donna/l’uomo della mia vita…”, “non so se ti amo perché da quando mi hanno tolto quel molare molto cariato ho una crisi di identità”, “sì, lo so che siamo insieme da 15 anni e condividiamo tutto, però ora io ho bisogno che ci vediamo solo il mercoledì dalle 12.37 alle 13.56…”…
    è vero che tutti gli esseri umani tutti tutterrimi possono andare in crisi, è vero che scava scava spesso dietro le crisi che sembrano sbucare dal nulla ci può essere un pregresso non rivelato o che anche del quale non si è voluto/saputo tener conto, è vero che, scava scava, alle volte i paradisi perduti non erano dei paradisi manco prima, è vero che non amare più di per sè non è una colpa, è vero ecc ecc…

  • 8056
    LUNA -

    però alle volte penso… penso ai miei nonni che sono stati insieme sessantanni e che hanno sofferto quando non potevano ancora concretizzare il fatto di prendere casa insieme, per dei problemi REALI, e che per via della guerra e altre cose veramente hanno attraversato momenti difficili… ma per 60 anni sono stati una coppia.
    Penso ai miei genitori, che sono insieme da quasi 40 anni e a 20 avevano una figlia, e per quanto l’inizio, tra lavori precari, case in affitto da mettere a posto con 4 soldi in tasca, e il fatto di avere una responsabilità così grande sicuramente li avrà anche avere dei momenti di ansia e fifa ecc, non si sono tirati bidoni a vicenda ma sono sempre stati uniti e appunto già a venti si sono presi delle responsabilità, e di cuore, e insieme. (e io francamente mi ricordo un’infanzia serena e ricca in ogni caso anche se sicuramente i soldi sono arrivati dopo).
    Ma penso anche a dei miei coetanei, e non con invidia, si intenda, ma per giusta lucidità, che hanno fatto delle scelte insieme, e le stanno portando avanti, e, anche se il futuro non si sa, nel presente sicuramente, senza entrare nell’ideale (intendo dire che non posso sapere se a casa poi si tirano delle padelle, hanno altri problemi o si devono anche sopportare) è un dato incontrovertibile a sotto gli occhi di tutti che quelle scelte le hanno fatte sul serio e insieme, senza tremila menate di giri di parole e pruriti al culo. Mentre spesso qua parliamo di gente per cui la SCELTA che fa ca.... sotto si ferma ma quanto prima di SCELTE con la S maiuscola? Penso ai miei coetanei che non hanno ancora festeggiato i 40 e i 60 anni perché di anni ne hanno ora 30 o 40, ma per esempio a dei miei conoscenti, che stanno per adottare tre bambini, o altri che hanno superato, insieme, anche cose pesanti, come lutti, o malattie dell’uno o dell’altro, o momenti in cui i problemi economici erano veramente seri.
    E allora mi viene in mente quella frase (anche se non ho mai visto il film): non gli piaci abbastanza.
    Mi viene in mente tutti i discorsi che si fanno qui su persone che sembrano non riuscire a dare neanche la normale serenità, affettività, sicurezza, progettualità BASE manco quando i problemi non ci sono. Per non parlare di quando ci sono problemi reali e seri, come se i problemi fossero la rogna non compresa nel pacchetto al momento dell’acquisto e allora vai con il diritto di recesso…
    Che ci avessero pure un po’ rotto i co…, ah? (come considerazione in realtà assai zen :P).

  • 8057
    Valinda -

    stasera me ne vado a letto con questo pensiero da condividere con voi
    bellissimi amici virtuali. voi chi preferite essere? quelli che dicono
    ti amo e mille paroloni e dopo 24ore sono con un altro/a, che si
    nascondono dietro scuse, superficiali, insensibili, che per la fine
    del rapporto scaricano le colpe sull’altro e poi in un nanosecondo si
    rifanno una storia? o quelli che amano sinceramente, disposti a
    superare problemi e incomprensioni, che hanno investito fiducia,
    impegno e energia autentici nel rapporto? quelli che soffrono per la
    fine di una storia, che non ce la fanno a uscire con nuove persone
    perché sono rimasti delusi, perché hanno dato tanto con sentimenti
    veri e profondi. io credo che si debba andare fieri di essere così
    profondi e veri ragazzi miei. significa che si è in grado di amare
    davvero. perché chi ama davvero non dice ti amo senza sentirlo e non
    cambia partner alla velocità della luce. certo fa schifo essere
    cornuti, mazziati, illusi, presi per il culo. ma io tra le due cose
    sono orgogliosa di essere da questa parte e non dall’altra. eppure le
    mie cavolate le ho fatte anch’io, ma sempre quando di mezzo non
    c’erano ti amo nè impegni seri. sempre con a carte scoperte e
    pagandone le conseguenze sulla mia pelle.
    c’è un ragazzo che mi piace, di quelli che ti piacciono da subito,
    amico di amici che conosco di vista. lui non mi conosceva bene ma l’ho
    incontrato per caso in un locale e anche lui è rimasto colpito da
    me..m’ha fatto dei complimenti e il giorno dopo mi ha aggiunto su fb
    (ancora il maledetto fb ebbene sì). ci siamo trovati in chat e m’ha
    salutato. a me lui piace a pelle, non è solo attrazione fisica ma ha
    quel non so che, quella luce nello sguardo che mi turbano. ma ho il
    terrore di conoscerlo e di mettermi in gioco. ho il terrore di partire
    in quarta con l’idealizzazione, con l’istinto irrazionale. ho il
    terrore di rivivere gli entusiasmi iniziali con me, prima restia, che
    poi mi lascio andare ci credo..e in quel momento arriva la spietata
    mazzata. e di questo ringrazio tanto il mio fottuto ex. il cinismo
    potrebbe essere la risposta a tutto questo. potrei diventare una che
    non vuole storie serie ma solo avventure senza impegno, senza cuore.
    ma so che non ci riuscirei perché se qualcuno mi piace il cuore mi
    parte, non riesco ad essere superficiale in questo senso. quindi la
    scelta è tra il vivere e il non vivere. restarsene soli a guardare il
    mondo da un oblò di certo annoiandosi un po’ 🙂

    baci a tutti

  • 8058
    fania -

    Luna, Claudia,Marianna…grazie delle vostre risposte, in realta’ e’ tutto vero..ed io ne sono coonsapevole..voglio cio’ che lui non mi da’, mi ha dato tante e tante bellissime telefonate, mi ha parlato di se’, della sua vita, ed essendo di un’altra nazione e’ cosi’ diverso..e tante cose ha da raccontare per cui oggi mi sento con lui, insieme al suo vissuto ed ai suoi problemi ma mi rendo conto che e’un uomo che pensa solo a se stesso, forse perche’ e’ ferito dall’ex moglie o forse semplicemente e’ fatto cosi’, ama la caccia alle donne, ama farsi accettare…e poi basta.Forse se stessi alle sue regole a lui andrebbe bene cosi’, ma e’ vero…io ho bisogno di baci, di amore, di rispetto. La mia vita e’ stata difficile, ho tre figli e sono vedova da tempo immemorabile forse il mio guaio e’ proprio li’, ho dato tanto ma da tempo non ho niente sotto il profilo sentimentale

  • 8059
    giu -

    Fania… immagino che tu abbia dato tantissimo e che la tua vita sia ricca e piena di tante cose. guardale e godine, e vedrai che non troppo tardi, una volta che le avrai viste, le potrai condividere con qualcuno che ti accompagni e non ti prenda per madre/confidente/porto a cui approdare per ripartire (lui) con più slancio.
    un grande grande grande abbraccio
    già, rispetto al tuo primo messaggio, riluci di nuovi colori 🙂

  • 8060
    marianna -

    Luna 😀 ghghgh mi fai morire….allora mi è venuto in mente sto pezzo di nanni,guarda un pò e dimmi te…

    http://www.youtube.com/watch?v=qKDi1fksI_0

    Valinda macchetedevodì 🙂 io per dirgli “ti amo” ci ho messo quasi un anno,perchè ho sempre pensato che nella vita non si può inflazionare il ti amo come fosse niente,perchè ha un senso profondo,per me….per certa gente invece son solo due parole che messe assieme suonano bene e che magari ti danno la garanzia che la persona che ascolta in qualche modo poi sia tua….non so, sti meccanismi del cervello alle volte mi sfuggono proprio.
    Non credo tu debba metterti addosso alcuna armatura, sai?dopo la fine di una storia a cui tenevi magari non sei pronta a cuor leggero a buttarti tra le braccia di sto tipo,che possibilmente ti piace,ma che ancora conosci pochino e poi,parliamoci chiaramente,non tutti dopo una mazzata bestiale son subito pronti a rimettersi in gioco. Comunque non devi a priori partire in quarta,nè tantomeno con l’idealizzazione(!) Eh sennò le brutte esperienze a che servono?!
    Io poi non faccio testo,perchè lo amo ancora(bla bla)e perchè proprio Non mi piace nessunissimo.Poi al solo pensiero che ci dobbiamo conoscere,ci dobbiamo raccontare cosa facciamo nel tempo libero,che colore preferito,che musica ascoltiamo,che cibo preferiamo,che ascendente c’abbiamo….mastiGazziiiiiiii!…no,no.io abborro. 😐 eh mi sono chiusa ma non m’interessa proprio ricominciare una storia,investire tempo,energia,pensieri,ma manco per idea! non è terrore,è mancanza d’interesse.Intanto mi riprendo un pò di Me, che ne ho tanto bisogno.
    Fania lui farà anche il cacciatore ma tu non sei un fagiano!!!!sono sicura che altre forme di amore(come quello filiale/amicale)possono dare cento volte più bene al tuo cuore.E scusa la banalità ma Devi amarti di più e pretendere per Te il massimo,quindi puoi decisamente puntare a qualcosa di più profondo.Sia chiaro,le gioie del sesso le conosciamo tutti(credo),ma se si ha bisogno di volare ad altre altitudini si devono mollare certe insicurezze.Quando ti amerai di più anche la vita ti sembrerà decisamente più radiosa…la vita è una meravigliosa sorpresa e sei solo tu la regista delle tue giornate!
    Ti lascio questa,spero ti piaccia: http://www.youtube.com/watch?v=1J95ih3mLw8
    “laDistanzaSpessoPuòAiutarti
    a capire ciò che serve davvero…”

    CiaoCiao 🙂

  • 8061
    GIORGIO72 -

    Riciao a tutti compagni di sventura…
    Valinda sono concorde con te su tantissime cose. Ho provato di tutto per riuscire
    a recuperare il nostro rapporto e l’ho fatto fino all’ultimo ma non è valso a nulla.
    Ha preso la sua decisione nel momento in cui si sentiva circondata dalle amicizie
    e non rischiava di restar sola. E’ stata codarda anche in questo perchè se come
    dice lei era da tempo che le cose non eran più le stesse avrebbe dovuto prima di
    tutto parlarne e cercare di risolvere le difficoltà o in alternativa lasciarmi prima e
    non sfruttarmi finchè ne ha avuto bisogno fingendo amore ed interesse. Non
    funziona cosi la vita, le persone non sono dei fazzoletti usa e getta per pulirsi il
    naso. Le persone vanno rispettate e quando ci stanno dei problemi vanno
    affrontati, insieme o da soli ma vanno affrontati.
    Anch’io non son pronto per una nuova relazione e nel mio caso son certo che non
    si tratta di paura di poter soffrire ancora o timore di incontrare nuovamente
    persone sbagliate. Si tratta invece di disinteresse, di onestà perchè non sono
    ancora libero dal pensiero di questa storia e non mi sento di affliggere nessuno
    coi miei pensieri negativi. Piuttosto mi piacerebbe avere un’amica con cui parlare,
    passare del tempo e condividere qualcosa ma niente sentimenti diversi
    dall’amicizia. Certo son consapevole che l’amore è irrazionale e non può
    costringersi per cui se viene e ben accetto ma nessuna forzatura, altrimenti si
    rischia di prendere un bel granchio.
    COme dice marianna anche io non riesco a capire certi meccanismi del mio
    cervello, non riesco a comprendere il perchè di tanto dispiacere per una persona
    che obiettivamente non posso considerare una bella persona… odio chi mi prende
    in giro, chi si crede più furbo degli altri e lei è l’emblema della ragazza che si
    sente furba e crede di poter fare ciò che crede. Possibile che son talmente stupido
    da sprecare anche un solo istante del mio tempo a pensare a lei?? Mi sembra
    evidente che lo sono e mi do una risposta un po alla Marzullo!
    I primi giorni dopo esser stati lasciati sono fatti di ripensamenti, di
    colpevolizzazioni e di mitizzazione del partner. Mi son reso conto che non appena
    mi ha mollato la vedevo come una sorta di angelo. Tutto il bello si concentrava in
    lei mentre tutto il peggio faceva capo a me. Per fortuna mi son reso conto che
    cosi non era, ed ho cominciato a vedere un’altra persona che si trasformava
    lentamente che veniva allo scoperto per quel che era…spietata ed egoista.

  • 8062
    GIORGIO72 -

    Brillante come non mai, positiva come non mai e sopratutto intraprendente….
    Spero per lei sia davvero cosi ma sospetto sia l’ennesima maschera adatta
    all’occasione per apparire più “normale” visto che continua ad avere il timore di
    esser meno degli altri. La fine della nostra storia non ha fatto altro che darmi
    dispiacere ma di una cosa son contento… Son contento perchè in fondo mi sento
    una persona migliore, probabilmente il dolore mi ha aiutato ad apprezzare quei
    piccoli gesti e quei brevissimi momenti di felicità che usualmente eviti di
    percepire. Provate a regalare una caramella ad un bambino povero e guardatelo
    negli occhi mentre la riceve. Fate la stessa cosa con un qualsiasi bambino
    “benestante” e confrontate la reazione dei due… La soglia della felicità dei due
    campioni è ben diversa ed ovviamente commisurata è la loro risposta. Allo stesso
    modo quando si prova tanto dolore anche il sorriso di una passante regala un
    istante di piacere. Le ferite si rimargineranno ma spero di conservare questa
    maggior sensibilità nel “sentire” anche le più piccole stimolazioni.

    Grazie ancora a tutti per le vostre parole, per i vostri pensieri e forza e coraggio
    per tutti 🙂

  • 8063
    Naty -

    Ciao a tutti!
    LUNA cara, quanto ti capisco… Pensa che mi sono appena lasciata da uno con cui, tra l’altro, mi ero appena messa insieme! Beh, andava “tutto bene” (e come tu dici “Mi viene in mente tutti i discorsi che si fanno qui su persone che sembrano non riuscire a dare neanche la normale serenità, affettività, sicurezza, progettualità BASE manco quando i problemi non ci sono”), l’inizio il solito idillio, tutto liscio come l’olio. Ci si conosce, si parla per ore, si ride, lui che sembra addirittura pur conoscendomi da poco conoscermi bene. Sensibile, educato, gentile, generoso, un po’ romantico e insieme concreto…Parte entusiasta, messaggi, telefonate, incontri, cene, gite, persino una spesa al supermercato, un po’ di tutto. Cose normalissime e insieme romantiche. Ma c’è un piccolo, piccolissimo problema tra noi (talmente piccolo che io nemmeno ci pensavo), però lui mi dice subito “questa cosa è un problema”. Io gli dico “per me non è un problema” (per la serie, vedrai… Andrà tutto bene… Tranquillo…). Dopo due settimane, cambia. Non se ne accorge nemmeno. Sempre presente, sempre carino: ma non è più come prima. Prima lui sembrava innamorato e si comportava come tale. Ora a cena fuori non mi prende più nemmeno una volta la mano. Insomma, mi accorgo di qualcosa. Metto una serie di cose insieme e stacco qualche giorno, per riflettere. Le cose infatti vengono a galla: lui si è distaccato. Riparliamo al telefono e mi fa: non mi capacito, andava tutto bene, su tutti i piani. Ma c’era quel problema. Daje. Er probblema. Poi ha cominciato a dire di riflessioni che ora voleva fare e di vedersi dopo altri giorni, e anche di amicizia eventuale… Amicizia? C’era un problema? Il problema è che andava bene su tutto, ma c’era quel problema? Insisti? Domani, LUNA, stai certa che ce ne sarebbe stato un altro, di problema: ovviamente insormontabile come uno starnuto. E quindi come ti capisco: io mi sono stancata, LUNA, e chiudo subito. Mica ho tempo da perdere coi falsi problemi, io. Che poi, a pensarci, LUNA, per me, uno così in futuro, sarebbe pure stato un bel problema… Sì, sì… Pensava forse che io lo avrei rivisto, e ci sarà rimasto male. Ma d’altra parte gli avevo chiesto: ah, quindi tu non sembravi già più innamorato solo perché c’era quel “problema”? Non eri più nemmeno affettuoso per questo? In effetti, dice… Sì. Beh, dico, signorile, tranquilla: non resta che aspettare la donna giusta, con cui sia subito tutto perfetto… Tanti auguri…

  • 8064
    LUNA -

    Marianna: @lui farà anche il cacciatore ma tu non sei un fagiano!!!!

    è rapida, concisa e geniale e me la voglio proprio segnare!
    ahahahaha! che tipa che sei :)))))

    Non sono una super fan di Moretti, ma quel pezzo, bhe… APPUNTOOOOOO!
    (appunto: che ci avessero un po’…? :P).
    Ebbè, ne dice di cose, ne dice sì quel video che hai postato!!!!!!!!!!!!!

    Fania: appunto perché hai sofferto e faticato, hai già dato, tanto, è ora che tu possa sentire di ricevere tanto :))))
    nelle tue parole si capisce che hai bisogno di condividere, e di sentirti amata, ed è giustissimo. Appunto. E anche di… riposarti un po’. Ove, per riposarti un po’ intendo tra le coccole e la sicurezza emotiva che può darti un uomo capace di non guardare a te, appunto, come la persona forte (cosa che certamente sei), ma anche una donna pure con le sua voglia di potersi abbandonare un po’, voglia di dolcezza, vera, anche da ricevere.
    Ora, se puoi perdonami se dico una cavolata, che magari non c’entra nulla con te e con il tuo sentire, però io ho l’impressione che questa storia per te possa aver rappresentato anche il tuo risveglio del diritto, di avere uno spazio per te, di poter provare certe cose, passione, emozione… come se si fossero svegliate delle parti di te. E questa cosa, per te, mi sembra bellissima. Se è così ora che hai iniziato a muovere le ali puoi volare… cioè vivere queste tue emozioni però con una persona che possa ricambiarle, viverle e conviverle come desideri tu.
    Alle volte quando sentiamo quel risveglio forse temiamo di riaddormentarci se va via l’oggetto che per noi lo ha prodotto, perché temiamo che quel risveglio non sia nostro, ma che venga dall’esterno. Io ho l’impressione che questo risveglio, invece, sia stato molto tuo, comunque. E se ti sei aperta di più a certe emozioni mi sembra comunque un bene che puoi portare con te, dentro di te e quindi altrove. Sono riuscita a spiegarmi?

    Io questa estate ho fatto una cosa apparentemente banale ma che mi piace, come concetto di apertura: ora, vedete, io mi sono molto identificata con la me che se il mare non ha 35 gradi e non picchia un sole da 45 gradi in acqua non ci va. Non è sempre stato così, ma negli ultimi anni da questo punto di vista mi ero impigrita o forse anche raccontata “io sono così”. E’ vero che io adoro andare al mare anche verso sera, a leggere, perché mi rilassa molto, e a quel punto è il connubio sole e libro e relax che mi interessa molto più di un tuffo

  • 8065
    LUNA -

    ma in questa strana, complicata, sconquassata e anche dolorosa e rielaborosa estate in quale elemento mi sono ritrovata spesso a sentirmi BENE? in acqua.
    Tanto è vero che mi sono fatta una stupenda nuotata, del tutto improvvisatissima, in una giornata in cui non c’era neanche il sole, ma l’acqua era così cristallina lì dov’ero, e c’era pure pochissima gente perché il tempo era una mezza fetecchia, che ho detto: io vado, che me frega??? stupendo.
    E pure oggi. Oggi il sole c’era, però ero già in mentalità più autunnale, perché giorni fa avevo praticamente il maglione di lana.
    ma oggi era bello, sono andata al mare, e ad un certo punto, in un mare che era GELIDO per i miei parametri, mi sono fatta un tuffettino.
    Spero di non essermi presa una bronco :O però avevo proprio voglia di portarmi un pezzo di mare, quella sensazione acquifera nella stagione non da mare che sta arrivando 🙂

    Per quanto riguarda quello che dicevi tu, Valinda:
    capisco il concetto di non interesse, di Marianna, e l’idea che musica ascolti ecc ecc.
    Io poi sono una che solo all’idea che qualcuno mi presenti qualcuno a scopo conoscenza ho l’allergia, ma da sempre. anche ai tempi delle medie 😉
    C’è pure chi ha tentato di farmeli questi discorsi poco tempo fa. Il risultato è stato che là dove poteva teoricamente essere un presunto candidato (secondo la mia amica, fosse pure mezzo scherzando) io mi son ben guardata di mettere piede. E ora che tale persona esce con un’altra nostra amica io non solo sono contenta per loro, visto che si son trovati, e pare alla fine casualmente, ma pure felice per me, che così, se mai lo incontrerò l’ho scampata del tutto da robe terrifiche come “che musica ascolti” :PPPPPP
    E’ vero che per conoscere qualcuno lo devi incontrare, ma quando mi è capitato che qualcuno mi colpisse o che fosse colpito da me è sempre successo in circostanze casuali, e quella rimane la mia idea. Pure se assolutamente non giudico altre modalità di incontro, si intenda. Ma parlo per me.

    @Valinda, mi pare cosa buona, in realtà, che tu sappia lasciarti andare alle emozioni quando qualcuno ti colpisce veramente. Il punto non sta penso nel girare con un iceberg al posto del cuore, e con i sensi e le emozioni narcotizzate, ma ad avere anche il senso di realtà nei confronti della persona e della situazione. Per il resto: non vedo perché dovresti tirare il motore quando non te la senti.

    ciao, e un pensiero a Sandra e Raimondo. Mi fa un effetto così strano pensarci…
    Baci

  • 8066
    marianna -

    Luna….vuoi un tranquillo e serenissimo rapporto gay? 😀 ghghghghgh sghignazzo perchè, gioia mia, non saprei che farti,ma di certo ti starei abbracciata per 15 minuti tipo marsupio umano 🙂 dimmi un pò,donna di mare,ndò stai? perchè secondo me siamo vicine di casa 😀 ghgh ( vabbè…”prendimi così,non possiamo farne un dramma” 😉 )
    Ieri quando ho saputo che era morta Sandrina mi è venuta la pelle d’oca.cosa troppo romantica,morire dopo soli 5 mesi rispetto al compagno di una vita intera. Non amo i personaggi televisivi.però vabbè Casa Vianello la guardavo da ragazzina.comunque romanticissimo,sublime.

    Apparte ciò…oggi la mamma del mio ex(mi fa schifo chiamarlo ex) subirà un importante intervento. Lui ieri mi ha chiamata tre volte.Tralasciando i dettagli,mi diceva che mi vorrebbe vicina.Gli ho risposto che pur tra mille difficoltà non riesco a non essergli vicina,col cuore,col pensiero e se vuole anche con un sereno e profondo abbraccio.sapere che sua madre,che adoro,sta poco bene mi ha fatto malissimo.ma da un lato son felice che lui mi abbia cercato.addirittura mi ha telefonato mentre era in autostrada e tornava dall’ospedale,dicendomi soltanto” Ti stavo pensando”. Che rumore fa quando mandi giù un rospo di 50 kg? ho la testa annebbiata( e fin qui nulla di nuovo cari cuoricini miei ).mi rendo conto che questo”piccolo uomo”mi vuole bene e sa che ricambio.sono per lui un porto sicuro.di certo dorme meglio di me,che invece puntualmente mi faccio una tisana di melissa e biancospino prima di nanna..e che puntualmente mi sveglio da6-7 mesi con la triste consapevolezza che”quando si muore si muore soli”.Lui mi ha sempre fatto sentire meno incompleta.roba da pazzi.Adesso comincio a stare meglio in ogni caso.Riconosco il dolore come sano(OmmOmm).Nessun rancore,nè voglia di lasciarlo solo.Non che sia solo(ha pure troppi fratelli!!)ma so benissimo cosa rappresento per lui.Cacchio,avevamo 13 anni quando siamo diventati amici.Siamo cresciuti insieme.Eh vabbè.Magra consolazione sapere di amare in modo puro,senza aspettative.Un pò un pacco se vogliamo dircela tutta!(ma intrapreso il cammino di consapevolezza-zen o no-bisogna filar dritto senza porsi troppe domande inutili nè avere aspettative).Battiato canta”Guarda le distese dei campi,perditi in essi e non chiedere altro.Non domandarti dove porta la strada,seguila e cammina soltanto,Lascia tutto e seguiti” http://www.youtube.com/watch?v=2zGiV60PuPY
    Baciuzzi

  • 8067
    claudia -

    -Giorgio anch’io non riesco a capire certi meccanismi del mio
    cervello, non riesco a comprendere perchè sto male per una persona
    che mi ha trattato come un oggetto e mi ha illuso e che già non consideravo dall’inizio proprio una bella persona anche se credevo cambiasse ed avesse anche lati positivi che forse IO volevo tirargli fuori. Sto male perchè un pazzo instabile ed egoista mi ha lasciato, quando invece dovrei solo ringraziarlo di avermi liberato dalla gabbia in cui mi aveva rinchiusa.

  • 8068
    fania -

    Grazie Giu, grazie Marianna, in effetti molte sono le cose che gia’ ho chiare nella mia mente, ma questo ragazzo riempiva i vuoti della mia esistenza, con le sue telefonate e con i nostri incontri, fatti essenzialmente di parole. Forse dovrei chiedermi cosa fare per non soffrire. Un abbraccio, leggo tante e tante cose intelligenti e profondeps mi hai anche fatto ridere…lui sara’ un cacciatore ma te non sei un fagiano…trroppo forte!!!

  • 8069
    heidi -

    @ MARIANNA,
    sei una personcina SPECIALE.
    Ti leggo avidamente.:P :))))))))))))))
    Ciao a tutti

  • 8070
    fania -

    @Luna…grazie, non so la tua eta’ ma sei riflessiva e molto intelligente, mi ricordi mia figlia che fa l’educatrice e che e’ tutta riflessioni. E’ molto vero quello che dici, io ho dato tanto alla famiglia ai figli, sono rimasta da sola a 38 anni a lottare per loro, sono tre, e poco tempo ho avuto per me. Ora col metro di Moretti (ti ricordi il film?)tempo me ne resta poco e forse ho paura di perdere quel poco che mi capita!

  • 8071
    GIORGIO72 -

    Claudia viviamo in un enorme teatro… la vita è un teatro e molte, troppe persone i teatranti che amano indossare una bella maschera prima di salire sul palcoscenico. Non prendetemi per qualuquista, non voglio far di tutta l’erba un fascio ma cavolo se ne vedo di gente che finge e finge di esser ciò che non è.
    Forse dovrei ringraziare anche io la mia ex per avermi mollato ma sono un positivo e voglio veder del buono anche in questa storia cominciata dolcemente e finità in un lampo con una fitta tremenda al cuore. Qualcosa mi lascierà, qualcosa mi arà pure arricchito e anche se oggi non riesco ancora ad apprezzarlo forse ci riuscirò domani. Troppo presto adesso per far bilanci, non sono in grado di giudicare ancora troppo poco imparziale.

    Un bacione grande ed un pensiero a SANDRA MONDAINI e RAIMONDO VIANELLO, simbolo dell’amore e del rispetto.

  • 8072
    LUNA -

    FANIA: 36 ne ho. Purtroppo mi tocca essere anche parecchio pratica oltre che riflessiva 😉 come tua figlia, certamente, facendo l’educatrice 🙂 – che difficile e bel lavoro, il suo, peraltro.
    Non ho la maturità nè l’esperienza per capire dei sacrifici come quelli che hai dovuto fare tu, Fania, e forse non dovrei neppure mettermi qua a parlarti. Perché parlare è facile, stare dentro le cose è sempre un’altra cosa. E tu ci sei stata molto dentro, questo sì l’ho percepito. Ed è giusto che tu abbia quel tempo per te, anche se certamente tutto il tempo che è stato indietro no che non è stato tempo perso.
    No, non mi ricordo il film, forse non l’ho neanche visto (non amo particolarmente Moretti), ma poco tempo? Che dici?
    Certo, nessuno di noi sa quant’è quel tempo che rimane, ma anche per questo e in ogni caso non merita buttarlo via. E dovremmo proprio cercare di vivercelo al meglio.
    Non credo, scusami, che dovresti chiederti cosa fare per non soffrire (ho il dubbio che sia una cosa alla quale ti sei dovuta allenare presto, reggere la fatica e la sofferenza, guardarla in faccia, aggirarla per andare comunque avanti), ma di cosa hai bisogno tu per essere serena e anche felice. Lo so che può sembrare anche molto retorico, ma io veramente credo che sia così importante sapere cosa ci fa stare bene. Non crea automaticamente un mondo diverso e delle occasioni, magari non nel preciso istante in cui lo capiamo, ma ci permette forse comunque anche di essere più consapevoli sia quando accettiamo o rifiutiamo qualcosa.
    Le persone possono avere paura di perdere quel poco che capita loro anche a 20 anni, a 30, a 40… intendo dire, non farti ingabbiare nello schema che sia la tua età (che poi sei pure giovane!) a farti pensare cose che potresti trovare anche nelle parole di persone con esperienze diverse dalle tue.
    Come già si diceva, il punto non è che una cosa sia poco o tanto, ma come la percepiamo e l’effetto che ci fa.
    Io credo in realtà che tu sia una persona molto coraggiosa ad aver ammesso che quel poco, per te, non era sufficiente, non ti faceva stare bene, anche se una voce dentro di te sta là a dire: devi accontentarti, Fania, per questo e questo e quest’altro motivo.
    E’ che forse dovresti smetterla di dirti che è stato un incredibile colpo di fortuna che lui abbia scelto te, proprio te, anche solo così. Di metterti da sola questa “etichetta” addosso.

  • 8073
    LUNA -

    MARIANNA: ahahaha, tu mi fai un sacco ridere, sallo!
    Qua finirà che oggi eravamo al mare vicine, senza saperlo :O 😀

    Guarda, so’ etero, e ad una donna come fidanzata non ho mai pensato, ma sono così fatalista ormai che ti posso dire che se mi innamorassi di una donna e fusse la donna della mia vita…
    l’avete vista mi pare ieri e alle iene (sono un po’ rinco con i giorni, si nota? :P)
    la coppia gay di lunghissimo corso, insieme da una vita, nella buona e nella cattiva sorte?
    tornando al discorso dei problemi reali o irreali, del costruire o no.

    NATY: ciauuuu 🙂 ma sei tu, proprio tu? 🙂
    se non sei tu ma sei tu un’altra comunque ciaoooooo (devo andare a dormire, sì, so’ un po’ fusa oggi :PPPP).
    mi sono un po’ persa, sul problema, anche se ho capito il senso.
    Cioè, non ho capito (ma sarà un problema mio, stavolta, che devo leggere domani di nuovo a mente con meno calcare dopo giornata intensa) se il problema era una cosa che riguardava voi, che riguardava lui, se era una cosa congenita che gli viene fuori indipendentemente… quello che mi sembra di aver capito, comunque, è che hai detto stop perché hai percepito che non era cosa. Perlomeno come lui gestisce, nei confronti dell’altra persona, i suoi momenti di crisi.
    Insomma, la panza ti salvò?

    Il fatto che Sandra abbia raggiunto Raimondo così mi pare struggente.
    Prima o poi bisogna andarsene, e loro hanno vissuto una vita così intensa, così complice, che sembra impossibile che siano stati divisi anche solo 5 minuti. Ma quel dolore immenso dello stare separati è stato dovuto a quanto sono stati vicini durante la vita. Sì, un grande amore. Che non sarà stato perfetto, perché la perfezione non è di questo mondo. Ma credo agli ottimi incastri di sentimenti e personalità ed equilibri. La percezione che ci hanno lasciato di loro è questa. Oltre che di un magnifico passo a due anche nel lavoro, creativo, per giunta.
    E sperando che domani non escano dei terribili libri su cosa non sono stati, perché sono cose che purtroppo c’è chi spesso si pregia di fare, penso che possiamo ringraziare loro due, anche se si sono fatti la loro vita, di averci lasciato testimonianza che, su questo pianeta, esistono ottimi incontri,per chi ha la fortuna, certo, ma anche la capacità di accoglierli e riconoscerli e andare avanti a costruire. Insieme.
    Notte

  • 8074
    Valinda -

    Giorgio, Claudia..sì sembra proprio di vivere in un teatro che a
    tratti scivola nel dramma. intendiamoci c’è di peggio nella vita ma
    dramma inteso come inganno, illusione, fottuto bluff. anch’io non so
    cosa mi abbia lasciato di bello questa benedetta storia ora non lo
    vedo, troppo presto, troppo male…quando la racconto sdrammatizzo e
    la racconto tranquillamente con un mezzo sorriso..a tratti per come si
    è comportato lui è quasi tragi-comica! il rancore ha lasciato il posto
    al disincanto, al cinismo, all’anestesia totale. non so lui che fine
    abbia fatto, è sparito e di sicuro io non lo cerco. ho già dato, c’ho
    da vivere. ho ancora triliardi di domande senza risposta, di dubbi, di
    sensi di colpa, di rospi da ingoiare. ma li tengo chiusi a chiave a
    otto mandate in un cassetto. prima o poi lo aprirò, o forse mai.
    ho saputo che al tipo che un po’mi piaceva interessa una di
    19anni..una fagiana 🙂 giovane insomma. questo è bastato a far
    crollare i miei entusiasmi perché essere in competizione con una
    19enne boh mi fa scadere il tutto. e poi non sono una fagiana sono una
    tartaruga che mette la testa fuori si guarda intorno e poi la ritira
    dentro nel suo sicuro guscio:-)ora mi sento così. quando racconto del
    mio ex mi rendo conto guardando gli occhi degli altri (e lo racconto
    perché me lo chiedono, lungi da me ammorbarli di proposito) che
    effettivamente, realmente e oggettivamente si è comportato di
    merderrima (Luna ti rubo i neologismi). ecco io prima non lo capivo,
    lo giustificavo, non me l’aspettavo, ci credevo e bla bla..l’amore è
    cieco. eppure ancora ci credo, che esistano persone in grado di amare
    in modo autentico. i miei stanno insieme da oltre 30anni! e vorrei dei
    figli, un nido, un compagno che mi regali un completino sexy ma al
    quale lavare anche i calzini sporchi. perché l’amore per me è questo,
    affronta le gioie e le difficoltà sennò che cavolo di grande
    sentimento è? chissà se è come credere a babbo natale..ghghghg

    baci a tutti siete specialisssssssssimi !!!!

  • 8075
    marianna -

    Buondì Cuoricini Scombussolati!
    Ciao Heidi cara!grazie per le Tue parole,decisamente Troooppo buona!E’ da un pò che non ti si legge qui, dovremmo pensare che magari è un bene per Te… a proposito, come stai?
    Giorgio / Claudia secondo me non dovete ringraziare nessuno.siete voi e solo voi a dover essere al centro della vostra vita e delle vostre emozioni.dovete prendere consapevolezza(dobbiamo!)di voi stessi,delle vostre enormi potenzialità.Loro(gli ex) hanno fatto meramente una scelta loro,la scelta di non stare con voi.a ciò ne consegue un’infinita serie di emozioni contrastanti,umori neri,rabbia e ancora una volta rancori.Forse forse,per quanto logico e normale sia provarli,non possiamo continuare così.Dobbiamo capovolgere il modo(nostro modo) di vedere la cosa.è difficile a farsi e a spiegarsi,ma intendo dire che non dovremmo più dare così tanta importanza a quello che hanno pensato/detto/fatto.Godiamoci questo irripetibile momento presente.Il dolore porta spesso,per autodifesa ad annebbiare i pensieri( è quel che succede a me),si tende verso l’apatia,come fosse un anestetico efficace.e lo è a volte.ma così ci perdiamo la possibilità di sfruttare a pieno il momento presente,di cogliere al volo l’Occasione di cambiamento per noi,per la nostra vita.Le novità mi hanno sempre spaventata un pò.Invece,sarà per le letture che sto facendo per adesso,credo di aver capito: non posso vivere nel nebbione,mi serve consapevolezza.devo sfruttare al massimo la potenzialità del momento presente,ogni cambiamento ci mostra infatti il nostro nuovo ruolo nel mondo,nella nostra vita.E’ un concetto di cui parlavo diversi post fa.E che davvero mi sta aiutando.Quando mi ha lasciata la prima reazione è stata di volerlo di nuovo conquistare.cercavo risposte concrete,come manuali per riconquistare l’ex.Purtroppo ste robe non servono a nulla.Certo,qualche dritta funziona sempre(vince chi fugge,farsi desiderare,imporre delle regole a se stessi e all’altro,farsi Banalmente più belli e sorridere sempre….)Mi ha,penso,aiutato a riallacciare un dialogo,a riaccendere in Lui l’interesse(che evidentemente non era del tutto scemato).Ma non ha risolto i conflitti che c’erano.Non ci sono ritornata assieme.In compenso passo per passo sto conoscendo megli me stessa.Da una vita non stavo Sola così.Mah in fondo…non è malaccio.A VOLTE SCOPPIA LA TESTA E SCENDE QUALCHE LACRIMA.mi sento stupida,ma anche no.E’ un “nonsense”.E’ questo ed è il perfetto contrario.

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