La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Claudia…intanto mi scuso per i miei modi un poco spicci dell’ altro giorno….ti ho chiesto il contatto msn ( se lo avevi ) perche’ e’ piu diretto e semplice parlare in un botta e risposta…nn vorrei l’ avessi presa come un ‘ invasione della privacy….nn ho scritto il mio contatto perche’ e’ costituito dal mio nome e cognome, come anche la mia mail…e nn mi sembrava il caso…anche se qui ormai ci si conosce un poco tutti….
Tornando a noi….mi e’ difficile darti conforto, trovare un modo per tirarti un poco su, dire qualcosa che abbia una qualche utilita’ pratica…perche’ io nn sono riuscita ad evitarmi nulla del male che mi e’ stato provocato…io ho toccato il fondo, e forse, e’ stato proprio quello a “salvarmi”….piu’ giu’ nn c’era nulla e ho dovuto risalire a forza….
Anche io, ma credo tutti, nn sono piu’ la stessa…nn credere…nessuno lo ‘e’ piu’ dopo un grande, grande dolore…come dice Costa ( ciao, cara!!!!) nn si sa se si ‘e peggiori o migliori, ma nn si e’ piu’ uguali…
Quello che provi tu e’ normalissimo…
Ma quale peggiore di noi?nn lo pensare nemmeno un secondo…
Solo dal tuo modo di scrivere si coglie intelligenza e sensibilita’…nn puoi essere diversa da quello che sembri!!!!Le parole scritte sono tue e sono parole profonde di una persona che sta soffrendo e che si e’ persa in un labirinto di speranze, pensieri e sentimenti….come tanti qui…
Hai perso, oggi…ma nn sei finita di certo come persona…tornerai di sicuro ad essere prima serena e poi felice ( quello, lo auguro anche a me, perche’ nn sono ancora a quel punto )…nn pensare troppo in prospettiva, perche’ ora nn puoi vedere il tuo futuro con gli occhi piangenti con cui sicuramente ti svegli ora…e’ umano, e’ comprensibilissimo che sia cosi’….
Pensa a fare delle tue giornate un mezzo per porre distanza fra te e lui, per perdonarti il nn avere capito prima che nn si poteva vincere quella battaglia e per ritrovare un poco di pace…
Un fatto cosi’ necessita di tempo per essere davvero accettato…nn pensare ai 9 mesi…li’ nn c’era distacco reale tra voi, c’era ancora speranza in te e, con essa, anche lotta, che e’ dura, sfiancante e assolutamente destabilizzante sotto tutti i punti di vista….sei ammaccata anche da quello….
Tutto il resto resto verra’…piano, piano…ma verra’…
Ti abbraccio.
ANNA
TOPILLO,sono Acquario Ascendente Scorpione e in me prevale molto il mio ascendente eh eh eh Ciao Pulcioso
Ciao CLAUDIA,
nn è sempre così: nn se ne esce solo grazie a un nuovo amore. Personalmente penso si debba “guarire” per sè e dentro di sè . E questa sì, diventa diventa la condizione di un nuovo amore.
Ho trascorso mesi all’inferno, ma ho anche elaborato tanto quel dolore… ho provato a farlo con ostinazione, l’ho trasformato in una forza (come scrive TOPODIDDL, provando a ricostuire -o a liberare- la nuova me, più forte, intrigante e positiva di prima)
Ho avuto fiducia nella vita, come x scommessa… nn avevo nulla da perdere….
Ho scritto tanto su questo forum, ho ricevuto sorrisi e solidarietà e nn ho smesso di darne agli altri, quando potevo, con le poche energie che avevo, sul lavoro, nelle amicizie, in famiglia.
Psicoterapia, anche, perchè no?
e intanto uscivo… per conoscere gente, per nn pensare ossessivamente. Ma nn cercavo un nuovo amore. non ero pronta. NN lo volevo neanche.
E poi un nuovo amore è arrivato. inaspettatamente, molto molto prima del previsto.
e nn è un ripego. nn è una distrazione 🙂
NN so che dire: sarà un miracolo ( e nn sono neanche credente…), sarà un regalo della vita……
oggi, 16/04/07 posso dire di essere FELICE
Vi trascrivo una frase di Kipling che è stata importante per me, mentre provavo a risalire la famosa china:
“……Se riesci a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante, E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite E rischiarle in un colpo solo a testa e croce, E perdere e ricominciare di nuovo dal principio E non dire una parola sulla perdita; Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti, E a tener duro quando in te non resta altro Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”….
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa, E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!”
UN BACIO A TUTTI NOI
Bene bene scorpioncina…
vorresti dire che sai anche essere velenosetta? 🙂
Però non mi hai risposto… era un “messaggio subliminale” quello del 1545? 😀
Ok torno al lavoro!
Buon inizio settimana a tutti… anche a te scimmietta.
Grazie Anna, grazie Simonetta, grazie Alice, grazie Topodiddl per le vostre parole.
Oggi mi sento stranamente sospesa, so che mi è successo qualcosa di davvero importante, grave, stravolgente, la persona che amavo di più al mondo e che diceva di non poter fare a meno di me, la persona che diceva di non poter nemmeno pensare per un istante ad una vita senza di me se n’è andata perché ha trovato di meglio ed è quasi una settimana che non ho sue notizie. Incredibile per la mia mente …
Mi sento come se, amputata di una parte vitale, stessi aspettando la fine mentre guardo fuoriuscire tutto il mio sangue e provo stupore, incredulità …
Per qualche istante questa mattina no ci ho pensato, e quando subito il pensiero è tornato li, mi sembrava un’assurdità e mi sono chiesta: ma è vero?
Bella Simo…bella poesia…IF….un bel modo di saper vivere…
Io adoro quelle parole…
La misi bella grande ed incorniciata nell’ ufficio del mio ex fidanzato…
Mi disse : “Adesso non ho tempo di leggerla…”
Ciao SorcioDiddl hihhihihi non ho colto il messaggio subliminare eh eh eh nel senso…in che post sta il numero 1545? fammi il copi-incolla ghghghg Ciao buon lavoro a tutte e tutti ! immersione rapida Ciaooooooooo
Ma Cleo io ti facevo un pochino più reattiva! E poi dove sta la curiosità scimmiesca? 😀
Cara CleoTORDA (*) il riferimento era al mio commento 1548 che si riferiva al tuo commento 1545… e senza dare troppi numeri che poi ti confondo…
tu in quel commento hai scritto solo due parole maiuscole TOPO / AMORE
volevi forse dirmi qualcosa? 😀
Buona immersione 🙂
–
Disclaimer:
* il presente nomignolo è a carattere puramente scherzoso e amicale e non vuole in alcun modo essere offensivo. Qualora la destinataria si sentisse in qualche modo offesa può liberamente sostituire il TORDA con PATRA.
Lo staff 😀
gia… ANNA, bel commento ti ha fatto… gratificante…
il mio ex , quando come Caludia, mi sentivo “amputata di una parte vitale” e glielo dissi, osservò: “anche a me manca una parte fisica di me… forse una.. falangetta”
No comment!!
Potremmo inserirle in una raccolta di espressioni di sensibilità.. nn credi??
A distanza di mesi. e chi se ne f……???? 🙂
Ciao carissimi…
Risponderei a Simonetta: anche una raccolta di frasi ipocrite non sarebbe male ‘… noi non abbiamo funzionato come coppia…” (aveva un’altra!) oppure “… tu sei un angelo e ti lascio libera di volare…” (ripeto… aveva un’altra…) …
cara Claudia, come vedi, passato il dolore si riesce persino a rileggere le cose con una certa ironia… e ti assicuro… io sono stata malissimo… credevo che sarei morta o impazzita…. quindi non preoccuparti, lo so benissimo che adesso non c’è nulla che possa darti conforto… ma ti assicuro… sembra impossibile, ma passa… pure io non ci avrei mai creduto. Nel frattempo non cerca di non farti mancare nulla, cerca il conforto di persone care, psicologi, chiunque possa in qualche modo starti vicino…. quello che ti uccide è anche quella sensazione di abbandono e di solitudine….
Ciao a tutti,
dopo un po’ di giorni torno a leggervi..Io vorrei dire a ki in questo momento soffre poikè è nella fase iniziale del distacco,dell’ abbandono ke col tempo pian piano si risale.Non c è una ricetta e condivido quanto Anna, Simonetta e Costa saggiamente scrivono.Non ci sono scorciatoie ma il dolore deve fare il suo lungo percorso.Molti di voi conoscono un po’ della mia storia ;c è stato un episodio negativo legato alla salute della mia mamma e accaduto poki giorni fa ke mi ha “illuminato”.Vi sembrerà assurdo e non voglio minimamente sminuire il dolore di voi tutti ma quando ho visto all’ improvviso mia madre riversa per terra senza più attività respiratoria e cardiaca è stato il baratro, il vuoto più assurdo.Minuti interminabili di terrore….è seguita la notte e poi nuovamente giorni difficili e mentre insonne e ansiosa pregavo e speravo rivedevo la mia vita ,la vita di questi ultimi due anni e ho capito ke tutto può relativizzarsi.Ho perso dopo 8 anni la persona con cui avrei desiderato vivere la mia vita, ho perso sogni ,illusioni, la quotidianità, ho dovuto subire tanto e l’ arrivo di maggio mi spaventava poikè lui sposerà l’ altra…Non ho mai provato rabbia abbastanza e tanto meno odio ke forse avrebbero accelerato il cammino….ma mi sono resa conto ke in realtà lui non mi merita e oggi anke se la mia vita non è ancora in discesa non ho paura di maggio e ke si sposi pure e ke passi pure 100 volte al giorno lungo la strada dove abito visto ke abitiamo vicino .Mentre mia madre mi stringeva e baciava le mani e gli okki si riempivano di lacrime è scattato qualcosa nel mio cuore e nella mia mente ke non riesco a decifrare a parole.So solo ke oggi vedendo mia madre accanto a me mi sento la ragazza più felice del mondo.Non sarà un periodo semplice poikè ci sono altre problematike da affrontare ma non mi arrenderò.
Molti di voi mi sono stati vicini in questi lunghi giorni e vi ringrazio di cuore per il sostegno offertomi.
Spero di potervi abbracciare al più presto.
Un saluto affettuoso a voi tutti
TOPO,avevo afferrato il concetto eh..nel senso del mio commento..ma non collegavo il TOPO-AMORE l’hai messo tu quello ahhahahahah Ogni tanto lasciala piena la bottiglia del vino hihihihihihii Ciao buon Lunedi’
cleopatra volevo riprendere il mio discorso con te come devo fare???
Penso di poter dire anche io la mia sulle frasi deficienti pronunciate in particolari momenti d’intensissimo dolore (per me). Alla straziante domanda: “come faccio io a vivere senza di te” la seguente risposta: “fai finta che io sia partito”. Senza parole.
Simonetta il tuo percorso per me è una specie di miraggio. Lunedì prossimo ho il primo incontro con lo psicoterapeuta, spero che mi aiuti a capire cosa mi sta succedendo dentro. Prima non piangevo mai, ora piango ogni mezzora. Forse mi sto rendendo conto solo ora…
Claudia l’odio è una delle tante fasi per le quali passerai e ripasserai, tu sei una persona sensibile capace di amare incondizionatamente, lui lascialo con sua “ex modella” già più volte tradita.
Un abbraccio affettuoso
Cleo… ma come l’ho messo io? Ma scherzi? 😀
Quel commento l’hai scritto tu… forse eri sovrappensiero… come quando hai digitato quella frase sul motore di ricerca… ed è uscito qualcosa di diverso da quello che volevi… sarà il destino?
Vuoi che lasci la bottiglia di vino piena per berlo insieme io e te? Ma è una proposta o cosa? Almeno fammele per email queste proposte se no qua le vedono tutti e mi imbarazzo! 🙂
Aahahahahaha … dai basta non ce la faccio più.
Ciao Cleuzza… torniamo seri che è meglio!
Buonanotte e sogni belli
Cara Alice,
piangere è la cosa più normale del mondo… io ti giuro che sono stata 6 mesi senza che passasse giorno che io non piangessi…. ero una diventata qualcosa di inguardabile… gli ultimi giorni prima della ‘guarigione’ sono stati quelli più ‘lacrimosi’… piangevo ininterrottamente dal momento in cui mi alzavo fino al momento in cui mi addormentavo (peraltro con notevole difficoltà… perchè una volta nel letto il pianto, che per il resto della giornata era ‘muto’, si faceva singhiozzante, disperato…) … a quel punto mi sono decisa a chiedere addirittura il supporto dello psichiatra che mi ha trovato in quella che ha definito ‘una condizione depressiva grave’… e lì sono esplosa con l’odio, chiedendomi REALMENTE se LUI meritasse il mio trovarmi LI’, vedendo il male che mi aveva fatto. E questo mi ha dato la forza di reagire… prima ancora che gli antidepressivi che mi erano stati prescritti iniziassero a fare effetto, ero uscita da sola dal mio stato di prostrazione, come mi ha confermato lo psichiatra alla visita di controllo la settimana successiva alla prescrizione. Ha detto che assolutamente non era possibile che avessero avuto effetto in un tempo così rapido, ma che la mia ‘guarigione’ era solo merito mio, qualcosa che si era sbloccato dentro di me!!!
Simonetta e Anna (ciao, care!): A proposito di frasi che denotano la sensibilità di certi individui… me ne sono venute a mente un paio da brivido: ‘…perchè piangi così?…’ (era passato forse un mese da quando mi aveva mollata, lui continuava a venire in ufficio e quando usciva di lì andava a casa ‘nostra’ dove lo attendeva l’altra con la cenetta pronta, con me che sapevo tutto…. era proprio strano che io piangessi disperata!!!!…).
La seconda chicca: ‘non la vivere così male… leggi un libro, per esempio!’ (…ma che prezioso consiglio… grazie, tesoro!!!… non riuscivo a prestare attenzione per oltre 10 secondi neppure a chi mi stava parlando!!!… come ben saprete tutti voi che come me ci siete passati…).
Proporrei per il ‘nostro libro’ due appendici: A – La sensibilità
B – L’ipocrisia
dove citare le amenità come queste…
TOPO,sono astemia Prrrrrrrrrrrrrrrr …..Mi fa ridere la tua ironia..ma ti assicuro che è successo proprio cosi’ …”MALFIDATO” ehehehhhehe
MARCELLO,non saprei! Scrivi qui’…io clicco sempre sopra gli argomenti che vedo in 1°pagina! Buon Martedi’ e Buon 17 hiihihhihihi Ciao
Ragazzi miei …devo lavorare un sacco, oggi!!!
Ma scrivo una cosetta ugualmente…
Ma cavolo…davvero meriterebbe comporre una summa delle frasi dette…SONO MITICHE!!!
Ricordate il titolo del libro? ” ANCHE I PASSEGGERI DEL TITANIC PENSAVANO DI ANDARE IN VACANZA…”!!!adesso abbiamo anche il titolo di un capitolo…proporrei un ” QUELLO CHE MAI CREDEVATE DI DOVER SENTIRE…”!!!!
Massi’, ridiamoci sopra…oramai il peggio e’ andato…
Bacio a tutti.
Ciao Ragazzi,
E’ ormai una settimana che ho interrotto ogni contatto. E’ giusto passata una settimana da quando “per sms” gli ho detto che non volevo più avere a che fare con lui, che non me ne facevo più niente della sua pietà e delle sue menzogne.
Da domenica sera ricevo telefonate anonime a cui ovviamente non rispondo.
Da una parte temo che sia lui, che mi dice, ok, non ti voglio più, amo un’altra, ma non posso nemmeno dimenticare che abbiamo passato 5 anni insieme e questo distacco forzato non è accettabile (come ha ripetuto mille volte negli ultimi mesi!!!), dall’altra spero che sia lui, perchè questo vorrebbe dire che forse per me prova ancora qualcosa…
E subito mi dico: come potrebbe rendermi felice anche per un solo istante la dimostrazione di un suo qualsiasi sentimento di affetto o di dolcezza o di nostalgia nei miei confronti, quando invece ha deciso che io ero il peso di cui liberarsi, la mela marcia da scartare perché c’era un frutto più succoso, colorato, morbido che lo attendeva, quando si è liberato di me per buttarsi tra le braccia di una stupenda e accondiscendente e superinnamorata creatura?
Lo odio anche se so che in fondo non è colpa sua se è finita così: io ero convinta che fosse lui l’amore della mia vita, anche lui era convinto che fossi io il suo fino a quando non si è accorto che l’amore della sua vita invece era un’altra.
Claudia non è colpa sua che sia finita così, ma è sicuramente colpa sua aver trascinato questa storia in questo modo.Tu eri la parte debole e toccava a lui che tralaltro si vedeva con un’altra, troncare definitivamente il vostro rapporto oppure provare a salvarlo. Comodo stare con i piedi in due scarpe! Secondo me non dovresti magnificare lei e giustificare lui. Claudia fino ad ora è stato lui che ha avuto su di sè affetto e desiderio, adesso tocca un pò anche a te! Non pensi che sia giusto che anche tu abbia qualcuno che ti ama veramente?
Costa, la storia del libro è veramente “notevole” ma questi che hanno dentro il cervello? Ma come si fa a dire cose tanto imbecilli e cattive?
Comunque per colpa di uno di questi anche io sono inguardabile,quando sono davanti allo specchio vedo i miei occhi sempre rossi e spenti. Mi sento veramente sfinita, non riesco a dormire e ogni volta che incontro qualcuno che non vedo da un pò, mi sento rivolgere sempre la stessa domanda: “ma che hai?sembri così stanca!”
Non è giusto! Voglio riprendermi, voglio ritrovare la mia forza, voglio tornare quella di una volta!!!
Oggi va proprio male, sono angosciata, il panico mi soffoca. E devo cercare di lavorare, devo cercare di fare finta che vada tutto bene… L’idea di quei due, felici, finalmente vincenti adesso che si sono liberati di me. Sono rabbiosa. E disperata.
Come faccio a distogliere il pensiero? Odiarlo per la sua viltà non mi da sollievo, cercare di razionalizzare quello che è successo non mi fa stare meglio. Continuo a pensare a quanto sono stata stupida: ero convinta del nostro amore infinito, della nostra vita insieme nonostante i mille problemi e invece mi sbagliavo, non ho capito niente. Come ho fatto?
Avevo davanti una persona che vedevo in un certo modo e adesso la vedo completamente diversa, come ho potuto fare un errore di valutazione cosi macroscopico? Pensavo che provasse quello che provavo io e vivevo in funzione di quello che leggevo nei suoi occhi e invece era tutto falso o comunque non valeva davvero niente se è bastato uno sguardo, una provocazione di una collega un po’ appariscente per fargli dimenticare NOI e per convincerlo che NOI era con un’altra.
Claudia, mi dispiace…forse l’ ho gia’ scritto…ma io in quella fase, ho dato il peggio di me stessa…per questo e’ un passaggio su cui nn ho parole buone da spendere per aiutarti…l’ unica nota positiva e ‘che, a un certo punto, nn so nemmeno perche’…ho cominciato, poco per volta, ad avere un minimo di reazione…
Forse era il fondo del fondo..quello in cui o cedi del tutto o ti rialzi…nn so…ancora oggi nn so come spiegarmelo.
Mi hanno fatto notare, pochi giorni fa, che sembra che io viva con poco contatto con la realta’…forse e’ davvero cosi’…che ne so?…MA STO DECENTEMENTE ADESSO… lavoro parecchio e con risultati, mangio, dormo, rido e ho addirittura voglia di voler bene alle persone….mi definirei ben centrata su me stessa…SALVA…al di la’ di cio’ che puo’ sembrare…
Non distruggerti…e nn smettere di avere fiducia.
Claudia non serve che ti addossi colpe che non hai. E’ evidente che tutto il periodo in cui siete stati insieme lui ti amata… se no te ne saresti accorta… oppure lui è un divo Hollywoodiano ancora sconosciuto ma poco ci credo.
Forse non hai saputo cogliere i piccoli segni che poi hanno portato alla rottura… con gli occhi dell’amore non è facile vederli e forse con una analisi più fredda e distaccata li riconoscerai e ne farai esperienza.
Cerca di stare su… almeno provaci ok?
–
Cleo quindi sei astemia? Ohia… mi fai bere da solo… che tristezza! 😀
Allora niente invito a cena… c’est la vie!
Un salutone a tutti.
CLAUDIA… Reagisci….. sono cera che ce la farai! TOPO … il Francese è molto sciccoso ahha
CLEO il mio francese si limita ad altre 4 parole… baguette, abat jour, cotillons e tour eiffel… però faccio la mia “porca figura” 😀 (giusto per essere sciccoso)
TOPO ahahhahah Tu si che ne capisci ! Comunque ti lascio anche lo Champagne non mi piace neanche quello!
wow vino e champagne… ma di cibo neppure l’ombra?
CLEO ma non è che mi vuoi far sbronzare per poi approfittare di me? 😀
Io sono solo un topino piccolo e indifeso… ahhhhh ecco ora capisco… mi vuoi fare sbronzare… poi mi viene sonno… così mi prendi e mi riappendi in macchina con il finestrino chiuso!
E no cheri (si scriverà così boh… ormai sono francesizzato)!!! Se non bevi anche tu niente da fare! 😀
TOPO,magari scrivi CHERIE hahahahah perche’ cheri è maschile 🙂 Buona giornata e buon lavoro !!! CLEOPATRA
Pardon cherie… excusez-moi! 🙂
TARTUFON ? 😀 😀 😀
Ahahahahahaa scusa ma era più forte di me dovevo dirla!
Buona giornata e buon lavoro anche a te… “maschietta”!
TOPO , tanto non ci riuscirai mai a farmi venire crisi di identita’ iihhihihihi
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu
per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così.
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natale e Pasqua, in quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima. Ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
“Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?”
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nu
CLEO non era mia intenzione farlo 🙂 se no avrei scritto maschietto al limite.
E poi mai dire mai… sai così poco di me… o forse sei troppo sicura di te 😀
Comunque notavo che abbiamo “monopolizzato” questo blog… andando decisamente fuori tema!
Mi sono fatto due risate… GRAZIE. Ora torno triste per un po’… ciao CLEO.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima.
Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvicinerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio dei capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: “Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
E’ la primavera a novembre.
Quando meno te l’aspetti…..
Jack Folla.
Eccomi qua disperata e di nuovo al punto di partenza. Ho resistito più di una settimana e alla fine sono crollata, come una stupida ho risposto alla sua ennesima telefonata. Questa volta ero davvero convinta che avrei avuto la forza di chiudergli definitivamente la porta in faccia e invece ci siamo addirittura visti.
E’ arrivato di corsa verso di me, senza fiato, con gli occhi illuminati da un sorriso stupendo, mi ha stretta fortissimo fino a togliermi il respito, mi ha presa in braccio, mi guardava e diceva di trovarmi benissimo, anche se troppo magra ero vestita bene ed ero attraente. Mi ha detto che in quel momento avrebbe voluto fare l’amore con me, sarebbe voluto essere su una spiaggia e guardarmi e baciarmi mentre il sole scaldava il mio corpo.
Io l’ho aggredito con i miei perché, con le mie recriminazioni, col fatto che non ha più senso continuare a vesìdersi e sentirsi perché tutto è finito e per noi non ci sarà mai un futuro, nemmeno amicizia e che, come io ho dovuto accettare la sua decisione di andarsene via da me perchè innamorato di un’altra, lui avrebbe almeno dovuto accettare che, come conseguenza della sua azione, il prezzo era perdermi per sempre.
E allora è iniziata l’ennesima litania sul fatto che davvero pensava di non essere più innamorato di me, che davvero pensava che la passione fosse finita, davvero pensava di poter avere una nuova vita, diversa con un’altra e che invece anche se l’altra non gli è del tutto indifferente, l’innamoramento iniziale è gia finito, che è sicuro che questa non sia la persona della sua vita, che continua a chedersi se ha fatto bene a lasciarmi, e per cosa, che ha paura di pentirsi in futuro, che ora comunque non ha ancora rimorso perché c’è ancora uno spiraglio tra noi, che in futuro chissa quante cose possono succedere, che ci sono persone che divorziano e che tornano insieme anche dopo vent’anni, che davvero potremmo ricominciare in un altro posto e ad altre condizioni, che non potrebbe sopportare l’atrocità di non avere più nessun contatto con me, che ognuno adesso deve vivere la propria vita, che lui non mi sta chiedendo di aspettarlo, ma di non chiudere ogni contatto. Mi ha detto che gli manco moltissimo, che sono la prima persona che pensa appena si sveglia, che in ogni momento della giornata io sono nei suoi pensieri, che se è li con me e se dopo quasi un anno continua a cercarmi in un certo modo è ancora innamorato, che non mi mente, che non ne avrebbe motivo.
Ecco, almeno ora non gli credo più, non credo più ad una sola parola di quello che mi dice, sono convinta che mi racconti tutte queste palle perchè, si magari prova ancora affetto, e pensa che per me cosi sia meno doloroso. Magari comportarsi in questo modo lo fa sentire meno in colpa. Magari, quando mi dice queste cose, ci crede anche, magari si convince di quello che dice, poi si gira, cambia umore, le prospettive mutano e quello che pensa e prova è completamente diverso.
Ora so solo che sto malissimo, che devo ricominciare da capo, che intanto ora lui gioisce di un’altra, che la rende felice, e io sono qui sola e disperata, col macigno dei ricordi sul cuore, con la paura di un futuro vuoto, senza speranza, snza più luce, con la consapevolezza di essere stata per 5 anni con una persona che pensavo di conoscere, ma che non ho mai capito nemmeno per un istante.
Lo odio, odio la sua felicità, la sua nuova vita, le sue menzogne.
Sto male, ma non riesco nemmeno a piangere, vorrei gridare, ma non posso, devo fare finta di niente e invece vorrei essere morta per liberarmi da questa ossessione, da questo tormento. Temo che sarà sempre cosi.
Hai a che fare con un vero pescecane povera Claudia! Certo il mio ex non ha più notizie di me da cinque mesi, potrei essere morta e lui non lo saprebbe (dopo 9 anni), anche questo non è che sia proprio meraviglioso ma almeno non approfitta della sua posizione di vantaggio nei miei confronti.Se tu fossi un pò più forte ti consiglierei di chiamare lei e raccontarle tutto quello che combina alle sue spalle! Se lo meriterebbe proprio uno scherzetto così e forse finalmente capirebbe cosa vuole. Però tu sei ancora troppo innamorata di lui e non potresti mai farlo. Però accetta un consiglio. La cosa peggiore che puoi fare è continuare a darti colpe e a sentirti stupida. Nonostante io non lo veda da tanto tempo, nonostante mi abbia frantumato il cuore continuo ad essere innamorata di lui, e a sentire tremendamente la sua mancanza come dovrei giudicarmi io secondo te?
Ti abbraccio
Cara Alice, grazie per le parole, non sai quante volte sono stata tentata di farlo, non sai quante volte sono stata li per chamare questa o mandarle una e-mail. Non sai quante volte l’ho riccattato dicendogli che le avrei raccontato tutto se lui non mi avesse lasciato in pace, se non avesse chiuso definitivamente con me e lui sapeva che ho i mezzi per farlo. Alle minacce che gli lanciavo quando più mi esasperava, lui sembrava spaventato dalla paura di un mio gesto, dalla paura di perderla, si allontanava (un giorno di tregua) e poi di nuovo li a chiedermi di mantenere quel contatto, di non buttare via tutto, che siamo persone ragionevoli e che sappiamo come vanno queste cose, che la passione finisce, ma che quell’affetto, quella solidarietà reciproca, quel comune sentire non si può cancellare.
Ma poi cosa potrei mai dire a questa, ciao, guarda che il tuo fidanzato, che poi era il mio, ti tradisce con me che ho passato cinque anni della mia vita con lui, sai, evidentemente non ti ama, ma sicuramente non ama me! … E lui, quando prospettavo un annuncio del genere alla sua dolce metà, mi diceva: l’ingiustizia la faccio a te stando con un’altra, ho lasciato te, spesso mi ha detto, me ne sono andato con quella, a lei non faccio niente di ma,le io ti voglio bene. Se me ne andassi, quella farebbe due pianti e poi volgerebbe lo sguardo altrove, non è la donna della mia vita, mi piace, ma non abbiamo niente da spartire, non posso parlare di niente con lei, tu mi hai voluto bene, ma non voglio che tu mi crei casini, insomma, non mi è indifferente, non mi richiede uno sforzo particolare questa relazione, perché dovrei rompere e stare da solo?
Ma non era solo, aveva me. Piccolo particolare insignificante… Penso che ormai al massimo mi vedesse come la sua balia, la sua mammina protettiva e che da me voglia ancora solo quello.
Ma c...., come è possibilie che lui sia questo viscido vigliacco opportunista, mentre la sua moralità, la sua integrità erano alcune delle le cose di cui più mi sono innamorata? Ma ero proprio cosi accecata dall’amore?
E ora, come faccio se, dopo quasi dieci mesi, mi sento come il primo giorno e passo la mia vita nell’angoscia di giorni e di notti che scorrono senza una speranza, una luce, e poi arriva la domenica, mi ritrovo sola a rimuginare ore ed ore sulla mia sfortuna, sull’ingiustizia subita, su loro, su noi che non esiste più, su quello che è realmente e che finalmente si è rivelato…
Ho trent’anni, ho buttato via gli anni più critici e importanti della mia vita, vivendo ogni giorno, ogni sentimento, ogni esperienza in funzione di lui, della nostra vita insieme, del nostro amore, e invece che cos’era?
Non ho parole, e speranze, e forza …
Claudia…due anni piu’ di te…dieci a fare quello che hai fatto tu per cinque….
Ti capisco.
ciao Stefano 157, grazie per le aprole che hai scritto, mi hanno emozionato moltissimo.
c’è dentro tutto quall’uragano di vita che uno sente esplodere di colpo, la voce IMPERATIVA dell’istinto di sopravvivenza che ti tira fuori dai guai, che ti dice “ragazza, ora basta, ora torni a sorridere!”…
sono parole stupende che riporti (o sono tue)?
sono fresche, piene di vita…
so solo che vorrei averle scritte io!!
mia curiosità: come mai su questo sito? avevi già scritto prima?
a chi son dedicate, a una amica, alla tua compagna?
GRAZIE cmq, è un bel regalo che illumina il lunedì….
Simo
Ciao Simonetta sono per tutti quelli che vogliono rinascre o “ripartire”…..son su questo sito letto dopo mazzata a Gennaio e lo seguo anke se ora sto decisamente molto meglio …salvo qualche colpo avuoto…ciao Ste
E bello sapere che prima o poi ci si risolleva. E bello sapere che alcuni ce la fanno e riescono a stare meglio.
Spero con tutto il cuore che sia cosi anche per me, non pretendo di essere di nuovo felice, so che non sarà più possibile, ma vorrei almeno un giorno smettere di provare questo nodo in gola che mi impedisce di respirare e che rende ogni secondo delle mie giornate un inferno…
Simonetta prima o poi risali…. lo devi solo volere…..si può eccome!anke se nn ti nascondo io in questi giorni ho avuto una battutta d’arrestoe e una crisi davvero forte ma conto di rimettermi in carreggiata forza e coraggio
Ciao CLAUDIA.
come fai a dire che nn sarai più felice?
la vita è una cosa che SUCCEDE, semplicemente.
Ora sei nella tempesta perfetta e nn puoi vedere oltre
è più che naturale
ma un OLTRE c’è..che tu lo voglia o no.
C’è perchè è nelle cose
e tu lasciale accadere
Se nn hai la forza di andare “contro” direzione adesso, lasciati trasportare senza fare resistenza… lascia il tuo corpo, la tua mente, il tuo cuore, liberi di andare,
ti guideranno verso la direzione più naturale, quella della sopravvivevenza, della rinascita come scrive STEFANO….
io nn sto molto meglio, nn sto benino, STO PROPRIO BENE
e sul sito vengo cmq perchè ho trovato degli amici,
perchè so cosa significa impazzire dal dolore, dalla delusione, restare giorni e notti increduli, lo sgurado fisso, il totale buio dell’anima.
e voglio dimostrare che c’è o può esserci un dopo a questi dolori.
in quei giorni spezzati è stata mia sorella, che in precedenza aveva attraversato una vera depressione dovuta alla malattia del figlio, a dirmi ad un certo punto : sei tu che devi decidere di uscirne. è un atto di volontà, un colpo di reni.solo tu puoi tirarti fuori.
In quel momento nn potevo, ma poi il momento di svolta è arrivato.
E da allora tutto è andato via con un’accellerazione e un ritmo incredibili, perfino troppo velocemente….
Forza ragazzi, credete in voi stessi!!!
un bacio!!!!
Dolcissima Simonetta,
Ti ringrazio ancora una volta per le spendide parole.
So che ci sono cose più gravi ed importanti che ogni persona deve affrontare, anch’io ci sono gia passata, ma appunto per questo, appunto perchè ho gia dimostrato di essere veramente debole, di essere veramente fragile, ho paura che la forza dentro di me non la troverò mai. Oltretutto per qualsiasi cosa mi fosse successa prima io mi dicevo, ho lui, lui mi da coraggio, lui mi ama, lui mi sostiene, con lui supererò tutto. E adesso?
Spero con tutto il mio cuore che tu abbia ragione, spero che se mai scenderò ancora più in basso, troverò, non so dove, forse nella disperazione, forse nella rabbia, la volontà per risalire…
Claudia,
è proprio qui il punto: prima per qualsiasi cosa potesse succedere ti dicevi “ho lui, lui mi dà coraggio, mi sostiene”
ed hai sperimentato (abbiamo sperimentato) come è fragile questo equilibrio.
Adesso ci devi essere tu per te stessa.
Non sarà questo il “crescere”?
Prenditi cura di Claudia come se fosse un’altra persona, un bimbo, qualcuno da proteggere.
Claudia ha bisogno di Claudia.
Tutti gli altri amori che incontrerai potranno passare (e ti auguro che non sia sempre così, ma anzi di ritrovarti presto al 7° cielo )
con te invece, cara, conviverai per tutta la vita. cerca di starci al meglio. Meriti tutto quello che sai/puoi fare per te!!!
Ti abbraccio forte
Claudia,
almeno quella persona che non ti merita si è fatta sentire e vi siete visti.Io ormai ho perso le speranze.Quando si mette di mezzo altra gente purtroppo noi non possiamo altro fare che attendere e sperare che il tutto non si concretizzi in una loro vita……..
no scrivo da un pò di tempo su questo forum ma vi leggo spesso.E tu Claudia sappi che lui non merita il tuo dolore, assurdo dolore.Tieni duro Claudia, tieni duro e non pensare a quello che potrà accadere.la domenica esci e non rimuginare, è peggio.Facevo anche io così e stavo per diventare matto, ma poi ho preso le mie forze e ho detto devo andare avanti.I miei erano ben 12 anni e non sono un ragazzino,ho quasi la tua stessa età.
Ora per il mio bene cambio città,lavoro amicizie e tutto.Loro se hanno preso questa decisione stanno bene con se stessi.Ma lotta Claudia lotta.
Alla fine sarai premiata così come spero sarò premiato anche io!
Ti abbraccio
Ciao Simonetta,ciao Topodiddl,come state?
Ho avuto poco tempo,in queste settimane,oggi riesco a navigare meglio,
è empre un piacere leggervi,ed è un piacere ancora maggiore vedere i vostri post ravvivati da smile sorridenti.Un abbraccio DAGO44
Ciao caro DAGO… che dirti?
Sempre altalenante… un po’ di alti e bassi (più bassi attualmente)… ma quello che manca veramente è la voglia di ricominciare… gli stimoli giusti per ripartire.
Mi sento quasi incatenato in questa situazione… e sono io stesso che ho forgiato le mie catene. E’ come se non potessi più essere felice… come se attendessi ancora qualcosa che forse non arriverà mai… ma senza quella non potessi andare avanti… non so se riesco a spiegarmi… come restare senza benzina in una di quelle strade americane tutte dritte e non avere nulla ne davanti ne dietro per chilometri e chilometri.
Ho conosciuto un po’ meglio alcune persone attraverso questo blog… la maggior parte sono davvero in gamba per il poco che ho potuto vedere! Poi… come al solito… trovi anche la classica persona che come diceva Jovanotti « C’è qualcuno che fa di tutto per rendermi la vita impossibile » l’ultima cosa che uno desidera quando non sta tanto bene… ma la vita è anche questa.
Tu come stai a parte la connessione ballerina? Un abbraccio anche a te e tanta serenità.
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Ne aprofitto anche per fare un saluto a tutti gli altri naviganti.
Ciao a tutti,
ciao Claudia,in questo momento la tua fragilità, la tua “debolezza” sono normali poikè ti ritrovi nel vortice di una tempesta imprevista ,inaspettata.
Sei inerme,disarmata ma quella forza ke ritieni di non possedere è solo sopita, offuscata.Pian piano dopo tutte le lacrime piante, dopo aver toccato il fondo si risale e quella forza ke ora è sommersa in seguito come un rivolo d’ acqua sotterranea affiorerà e ti ritroverai di nuovo a galleggiare nel mare della vita.
Il fondale marino nonostante il buio, nonostante il suo mistero nasconde bellezze variopinte, nasconde un mondo pieno di vita.Il nostro dolore può essere paragonato a un fondale marino dove all’ inizio e per molto tempo ci ostiniamo a vedere solo vuoto, sofferenza, tristezza ma pian piano un raggio di sole penetrerà e inizierà a farti vedere la luce e arriverà anke quell’ ossigeno necessario per respirare nuovamente a pieni polmoni.
Tutti noi pensavamo di non farcela, di rimanere intrappolati ma il tempo sicuramente fa il suo percorso.C’ è ki oggi a distanza di tempo sta bene, sta molto bene, c è ki come me e altri ha accettato a fatica la realtà, ha ripreso le redini della propria vita in mano riprendendo il lavoro, lo studio e sebbene i momenti di tristezza e di vuoto non mankino sicuramente pian piano stiamo riacquistando un nostro equilibrio.
Tutto ciò sebbene ora ti sembra impossibile accadrà anke a te .
Arriverà il momento in cui comprenderai ke sul tuo cammino ora ci sei Tu e come un neonato reimparerai a sostenerti sulle tue gambe, reimparerai a convivere con te stessa .
Ognuno ha affrontato la nuova realtà con modalità diverse, c è ki ha preferito cambiare città, lavoro ,amicizie,ki ha avuto bisogno di un aiuto psicologico , ki ha continuato nello stesso luogo .
Tu pian piano sceglierai cosa sia meglio per il tuo bene e ti renderai conto ke tutto va affrontato ,vissuto per avere una nuova consapevolezza di te stessa.
Ti abbraccio forte Claudia .
Un saluto affettuoso a voi tutti.