Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 7226
    francy1 -

    ciao silvy
    queste domande m tornentano, identiche, ha un’altra? ha smesso di amarmi? si puo’ smettere di amare? e sopratutto da un giorno all’altro? o non c’e’mai stato amore? forse non vedevo i segni ? solo lui sa rispondermi (sa?). Anch’io ancora oggi mi chiedo ”forse e’ stata pure colpa mia” per vari motivi, perche’ a volte ero chiusa a volte ecc.
    Ma no, non e’ cosi’, io l’ho amato, avevo rispetto nei suoi confronti, non l’ho mai tradito, non ”giocavo” con altri, non vedevo l’ora di abracciarlo, e pensavo che anche lui ricambiasse.
    Ma ora quasi un anno dopo, io sono ancora qui a scrivere, e a piangere, mentre lui forse si diverte con amici, o pensa ad un’altra o sta con un altra
    E inoltre sono stanca, molto stanca, non ho nessuna voglia di iniziare una storia, di fidarmi di nuovo, un abbraccio

  • 7227
    ANNA2010 -

    Scusate il cinismo ma non credo che le spiegazioni, per quanto civili, possano aiutare piu’ di tanto. I fatti parlano da soli e, al massimo, fanno capire aspetti di una persona che possono esserci sfuggiti nella fase “amore solo per te”.
    Lasciare “bene” e’ difficile e per questo, in quel frangente, viene fuori il peggio. Vigliaccheria, bugie, piedi in due scarpe, bassezze di ogni genere. Unica verita: non ci amano piu’. Io non so distinguere il male che mi fanno tutte quelle schifezze da quello che mi fa il non essere piu’ voluta da chi se ne e’ andato. Forse, alla lunga, meglio anche aver visto cosa sia capace di fare per non dover pensare all’ infinito di aver perso il Padreterno. Era una persona con tanta fragilita’ e tanta capacita’ di fingere oltre che doti e qualita’. Un egoista mascherato da altruista. A me ha spiegato benissimo tutto il suo percorso di esigenze/desideri/errori/scelte ma non e’ che la cosa mi abbia sollevato 🙂
    Un mesetto fa, orario serale, ho beccato in tv un’ intervista ai due ragazzi responsabili degli omicidi di Novi Ligure ( una madre e un fratellino uccisi senza pieta’ ). Spiegavano il loro perche’. Io li ho capiti nel senso che ho capito cosa passasse nella loro testa drogata in quei giorni in cui organizzavano il massacro. Una follia.
    Loro come altri sanno e possono dire le proprie “motivazioni” ma non e’ che questo “basti” a cancellare i gesti.
    Non posso paragonare le cose ma permettermi un’ analogia, si, questo e’ possibile. Tutto puo’ essere “spiegato” ma la realta’, nel nostro caso come negli altri, e’ una sola : quello che resta e che si vede.
    Unica piattaforma di ri-partenza e unico dato non sensibile per interpretazione distorte…
    Bacio, ragazzi.
    A dopo

  • 7228
    heidi -

    SILVIE – Sottoscrivo tutto quanto hai scritto! Volevo dire a te e a FRANCY1 che non credo che l’amore finisca da un giorno all’altro, credo che il disinnamoramento sia lento, solo non ci si accorge di questo perchè, col tempo, gli slanci iniziali si placano e si equivoca. Io Penso che l’amore si spenga per cause contingenti, la vigliaccheria dei nostri ex sta appunto in questo: non avere avuto la lealtà di averlo detto, di non aver affrontato l’argomento, spiegato perchè… così questi eterni Peter Pan, arrivano ad essere incivili per evitare di parlarne, oppure permettetemi di dirlo, per avere la possibilità di un ritorno ( e non credo sia solo il mio caso). Ma, almeno nel mio caso, vogliono ritornare su basi diverse, e fanno più male, perchè svalutano noi e il legame che c’era…. “Ricominciamo tutto daccapo”, ma subito dopo, “non voglio più coinvolgere madre , figli e parentado”. Questi “paletti” avviliscono, confondono, sconfortano e pongono quesiti: non mi ama abbastanza, vuole solo il corpo, non l’anima, oppure nel frattempo si sono create condizioni che impongono comportamenti diversi? Come è possibile che dopo 7 anni di famiglia allargata-periodica, improvvisamente ci siano tali e tanti cambiamenti? E allora vuole solo disfare le lenzuola? Possibile che non trovi altre per fare solo quello? Oppure non devo incontrarli perchè verrei a conoscenza di qualche scheletro? Troppe domande!- NO! T* non m’incanti più con i tuoi ragionamenti contorti, non accetto le tue incomprensibili condizioni. prova a spiegarle, con sincerità. – Io resisto eroicamente, perchè il cuore è fragile, ma non il cervello, la battaglia continua instancabilmente, e per terra credo ci sia solo il mio sangue. Ringrazio tutti voi di cuore, per il confronto, il sostegno, i consigli e la pazienza di continuare a leggere e rispondere.

  • 7229
    elena -

    l’ho appena sentito, mio fratello mi ha avvisato che è morto uno dei nostri cani ieri sera. Cos’ì l’ho chiamato io e trà il dire e il fare si ricade sulle responsabilità. Trà le frasi più ricorrenti, incide il fattore: tu mi hai lasciata e anche quell’altra mi ha lasciata, dice lui.Ora vedo un’altra persona, la stò conoscendo e frequentando nei week end e desidero cancellarvi dalla mia vita.Mi avete solo fatto del male ed io ho dato,dato, dato senza aver nulla in cambio. Incide il fattori soldi, che lui immancabilmente reclama. Gli dico: ma quale soldi?non ti ho mai chiesto nulla, ed essere paragonata a quella dopo, mi infastidisce?Possibile che tu veda solo questi e questo? Lui replica: è stato un dare per avere! tu sei arrivata, ho chiesto il tuo sostegno ed io ti ho ripagato in soldi, pagandoti affitto e altro.E poi sei uguale a quell’altra: nessuna delle due si è fatta carico della casa, cani e altro. Rimango basita.
    Ancora il ragazzo non ha capito un .azzo di come son fatta.
    Lui si è staccato, lui ha chiesto silenzio, lui stà frequentando, mica io!! E non per questo lo stò facendo sentire in colpa per nn aver fatto il necessario per i nostri cani, che ora pian piano se ne vanno per la vecchiaia.E nemmeno di aver scelto di non frequentarmi più e voltare pagine. Stranamente stò bene e per la prima volta, non mi sento IO in colpa.Non mi sento una irresponsabile, da lui definita, perchè son successe dinamiche del distacco. Per anni mi sono accollata queste colpe, ma ora sò di aver fatto tutto il necessario per ripartire da zero.No stavolta non ricado nell’oblio delle sue parole amare e crude. Ha scelto per lui e qualunque scelta faccia, ora è diverso da prima, come io ora stò scegliendo per me con serenità. I destini han voluto che io lo rincontrassi, ma ora ho capito che nulla porterà di nuovo nella mia vita questa persona ma solamente un ricordo sereno, che voglio conservare con affettuosamente e senza rancori

  • 7230
    alice -

    luna, silvy, heidi, anna grazie… leggo i vostri post e sto meglio… mi dispiace che non riesco a scrivere più di tanto… scusatemi.. ascolto il vostro dolore e vorrei potervi stare piu’ vicino… ma non riesco manco a stare appresso a me… fa male si, fanno male un sacco di cose che nella mia concezione di comportamenti umani sono assolutamente gratuite e che potrebbero essere risparmiate… ogni tanto cammino o faccio altro e mi sento le sue parole… passerà si… passerà….
    certo vatti a fidare poi del prossimo.. vatti a fidare….

  • 7231
    heidi -

    Ciao tutti, sono sotto-sopra. beh, ha un senso…. forte del vostro sostegno (se immaginaste l’aiuto ke mi date, vi commuovereste), così… ho osato dire più di quanto avrei detto, (di solito mi intimorisco e mi sopraffà, perchè urla e chiude i contatti), comunque dopo aver scritto il post gli ho inviato sms e ho detto quello che pensavo dei suoi anomali comportamenti, sicchè mi ha chiamata, non ha chiarito le mie perplessità, anzi ha chiuso lui tel. L’ipocrita, ha detto…. niente, come sempre. E’ nulla! Ed io che lo avevo sopravvalutato… Grazie ragazzi, non immaginate neppure il bene che fate. ANTONY?????!!!!!! Sei maschio, se inciampi in questo post, dimmi quello che pensi. Lo odio e lo amo, lo desidero e lo aborrisco!!??? My angels help me!

  • 7232
    sun -

    vi leggo sempre e le vostre parole sono sempre un solllievo
    In questi ultimi periodi avevo conosciuto un ragazzo, una persona interessante, mi ero un po’ aperta a lui,…il parlare con lui mi faceva stare bene, mi sembrava un ragazzo dolce, profondo, sensibile…mi sembrava anche che volesse fare passi troppo grandi, parolone, parlava del nostro “incontro” come di un disegno del destino…io cercavo di tenermi sulle mie, totalmente disincantata…lui mi diceva di fidarmi, io gli dicevo che mi ci voleva tempo e lui mi diceva “aspetterò”…sul+bello lui che fa??? SPARISCE
    Io non ho davvero parole…dato che non c’è stato NIENTE di concreto tra noi era tanto difficile dare una spiegazione??Si può passare dal dire “non vedo l’ora di vederti” al niente più assoluto???
    Allora poi gli ho chiesto il xché della sua sparizione, sul fatto che cmq avevo capito ke non era+interessato e lui mi ha risposto che gli dispiaceva molto sentire queste mie parole e che presto avrebbe voluto chiarire…sono passate altre 2 settimane…silenzio assoluto!!
    Ora io mi chiedo cosa abbiano questi cretini nel cervello,…come si può sparire così da un giorno all’altro…x un paio di volte ha usato scuse banali e patetiche del tipo “non ho tempo…appena posso” poi il niente e non risponde neanche ad un misero sms!!!
    Io ho capito ma mi dà troppo ai nervi essere trattata da scema, questa totale mancanza di rispetto, essere cancellata in un secondo come se non fossi neanche un essere umano !!
    E’ questo che non mi va giù…gli ho chiesto solo di parlare come persone mature, gli ho anche scritto una mail con maturità e sensibilità…vorrei sparire anch’io ma farei il suo gioco…
    X le spiegazioni ormai ci rinuncio…ma che nervi che mi fanno queste cose!Cancellerò anch’io qualsiasi traccia di lui, è sicuro…ma io chi reagisce SCAPPANDO e con il SILENZIO non lo capisco e soprattutto non lo sopporto!!! Parlare aiuta sempre, anche x mantenere rapporti civili, ma questi idioti si vede che non c’arrivano

  • 7233
    sun -

    sono patetici, pietosi…mi ha risposto solo una volta dicendo che gli dispiaceva sentire le mie parole solo x girarmi la colpa e ora non ha il coraggio di rispondere a niente…
    Ma come fanno??
    Io li “ammiro” x essere così insensibili…allo stesso tempo mi fanno pena ma almeno non si logorano e patiscono come faccio io!!!
    In uno schiocco di dita cancellano le persone, le buttano via come spazzatura…eppure non sanno che basterebbe pochissimo x mantenere cmq rapporti civili…nel mio caso poi non era ancora nato niente…potevamo cmq essere dei buoni amici…
    Io certe cose non le capisco, non mi vanno giù e mi ci logoro…vedo anche le mie amiche…i ragazzi che frequentano si capisce che non sono più interessati quando spariscono…atteggiamento classico…
    A me è successo che uno mi ha detto “ti amo” e ti chiamo domani…e l’ho risentito dopo un anno e mezzo!!!
    X mesi ho patito le pene dell’inferno anche xché lui abitava lontano…all’inizio gli chiedevo disperata se gli era successo qualcosa…e lui niente…non so davvero come ha fatto…non so davvero come possano essere così Cattivi e insensibili!
    E’ vero, non c’è un modo x lasciare una persona, ma penso al mio ultimo ex, x mollarmi mi ha addirittura invitata a cena…poi mi ha parlato, mi ha spiegato e non esiste un mio qualsiasi cenno senza una sua risposta!
    A distanza di un anno da quel momento io cmq lo stimo ancora xché ha avuto la maturità di spiegarmi, facendo così ha dimostrato cmq di tenere a me, di rispettarmi almeno un minimo, di essere davvero dispiaciuto, mi ha considerata almeno come una persona degna di spiegazioni, di chiarimenti ed ha cercato di rispettare la mia sensibilità!
    Lui, tranne il mio fidanzato storico di 10 anni fa, è stato l’unico uomo che si è messo a parlare e spiegare…tutti invece hanno usato la tattica della “Sparizione”…e non c’è verso, ogni volta mi “stupisco” e non mi va davvero giù!!!
    Quanto non li sopporto questi idioti!!! Ma non si vergognano neanche un po’???

  • 7234
    LUNA -

    Ho letto tutto, ma ora zzzzzzzzzzzzzzzzzzz per rispondere.
    Sì, è vero, Anna, alla fine è il quel che è che conta. Ma mi riferivo a certe frasette drek che pure da sole già fanno parte del quel che è, ma che sono inutili schifezze risparmiabili che alle volte, entrando in circolo, fanno più danno.
    E per civilmente intendo anche la fase in cui una persona sa che sta lasciando, segue le sue logiche (sì, ho capito quello che intendi con l’esempio della… “follia consapevole”) ma non ti sta rendendo partecipe.
    Però hai ragione, alle volte i perché di una persona, pure se te li dice, fanno solo cascare i maroni…

    ELENA: Stranamente stò bene e per la prima volta, non mi sento IO in colpa

    🙂
    e quello “stranamente sto bene” e “per la prima volta” la dice lunga sul fatto che forse lo “stranamente” era prima, perché stare bene con se stessi e non sentirsi in colpa perennemente dovrebbe essere la normalità, ah?
    La cosa bella dello stare bene è che, a differenza dello stare male, di solito non ha bisogno di tante analisi e spiegazioni…

    zzzzzz, a domani, bacini bacini

  • 7235
    elena -

    Ciao LUNETTA
    eh si, direi che sono a un buon punto, consapevole che se lui a di nuovo il colpo in canna, ed è da esempio la telefonata intercorsa ieri, pronto a mirare e a centrare, io mi sposto molto prima.
    Ha fatto il giochetto del farmi sentire in colpa, mirando sui cani ed il giochetto che ora ha un’altra. ebbene anche se fosse: gli ho augurato che forse è la volta buona.E con questo? lui si è offeso. Non è che non facendomi più vedere, tastare, consultare gli animali o peggio non vedendomi, risolve tale crisi, anzi….l’odio che prova nei miei confronti è peggio dell’essere indifferenti… si macina rancori e tieni vivo tutto. Al giochetto del riportare cose mie alla ex convivente…ancor peggio!! ed il ragazzo si informa pure se passo dal paese 🙂 Mi viene da sorridere e di dire: ma quale passaggio mio aspetti se son mesi che l’auto si rifiuta di proocedere nella tua direzione? tu vedi fantasmi!!
    Al mio sollecito al telefono che forse sarebbe il caso che lui inizi a pensare da adulto, manco si degna di rispondere se non con toni offensivi. E fffanculo…stai nel tuo brodo e svuota le palle con quelle che incontri, non con la sottoscritta.
    Pensa che io sia li di nuovo ad aspettare. Lasciamoglielo credere, non cè peggior sordo di chi non vuol sentire.

  • 7236
    heidi -

    Cara ELENA, sei stata brava a distaccarti, a vederlo come realmente è(un poveraccio), e ti invidio, (se davvero ne sei uscita), … ma se ancora ne parliamo, se la ferita che c’hanno fatto ancora sanguina, beh….. hanno vinto loro. Ciao

  • 7237
    Antony -

    Penso semplicemente che al momento dello “stringre”, molti non hanno le palle per andare oltre.
    Finchè si tratta di vivere senza “legami forti” si continua senza problemi.
    Ma al minimo accenno di una “regolata”, ci sia un fuggi fuggi generale della responsabilità.
    Ci si sente spiazzati da questo comportamento.
    Si credeva in qualcosa che, di punto in bianco, non esiste più (almeno per l’altro).
    Ma la cosa peggiore è cercare di trovare in sè stessi le giustificazioni per un fallimento che ti uccide dentro.
    Ci si sente colpevoli e ci si martorizza, mentre l’altro se ne sta sdraiato allegramente al sole.
    Prima si elimina questa autofustigazione, prima si riuscirà ad andare avanti ed uscirne fuori.

    Heidi, i “paletti” che il tuo ex intende piazzare, sono responsabilità. Lui vuole avere campo libero, senza preoccuparsi di alcuno che non sia se stesso.
    L’amore/odio che nutri nei suoi confronti è naturale. In questi casi: penna, foglio di carta e ci scrivi quello che pensi (positivo e negativo) a proposito di quella persona. Poi prova a tirare le conclusioni.

  • 7238
    LUNA -

    Più che quello che pensa lui, giudica lui, e il modo in cui analizza le cose, conta quello che senti tu e vuoi tu. E come tu vedi le cose per te. Per il tuo presente e per il tuo futuro.
    Probabilmente questo signore ha invaso molto, in passato, un territorio interno che era tuo, anche avendone fortemente la pretesa.
    Anche, forse, di invadere intenzioni, sensazioni, emozioni, pensieri.
    Ma mi pare che il suo giochino del controllo sia caduto.
    Forse è caduto anche perché lo vedi, ascolti meno, perchè il filtro blocca prima le parole e le tattiche, consapevoli o no, che usava per esercitare/mantenere il controllo.
    Sono contenta per te 😀

    Non c’entra niente, ma quando mi piace questa canzone, anche in questa versione:
    http://www.youtube.com/watch?v=qCjcEWQNXV4

  • 7239
    elena -

    “perchè chi odia sai può fingere, solo per vederti piangere..”
    Si canzone adatta LUNA.
    Tutti noi, mia famiglia compresa, si sono attivati per andargli incontro, ma lui imperterrito guida la sua nave nel cieco e profondo abisso, prima di affondare da solo.
    Tutti noi, capiamo che è fondamentalmente SOLO in questo oblio e che sia incapace di chiedere aiuto, solo per un maledettissimo istinto di vendetta e odio. Penso sempre che, è verissimo che la croce si fà con due legni, e che le responsabilità siano di 2 persone che formano la coppia, ma qui è prevalso il fuggi fuggi e lo scaricabarile.
    Io sono sicura che lui mi voglia bene, lo capisco quando parla sereno. Ma amare così è deleterio per chiunque stia al suo fianco.
    Il problema/quisito è sempre lo stesso: avere voglia di affrontare i problemi insieme e non colpevolizzare, IO,IO,IO, TU, TU, TU.
    E non cè nulla da fare se non ti ascoltano.

    bascini a tutti

  • 7240
    silvy -

    Ciao a tutti,
    Elena: brava, mi pare che tu sia sulla giusta via per la guarigione! Tieni duro.
    Antony: “Penso semplicemente che al momento dello “stringre”, molti non hanno le palle
    per andare oltre.
    Finchè si tratta di vivere senza “legami forti” si continua senza problemi.
    Ma al minimo accenno di una “regolata”, ci sia un fuggi fuggi generale della
    responsabilità.”
    Dunque conosci il mio ex?! Scherzooo, ma mi pare tu abbia fatto un quadretto esaustivo
    di un comportamento tipico!
    Alice, Francy, Elena, Anna, Heidi, Luna, Sun e scusate se ho dimenticato qlc nome. Vi
    leggo e vi immagino come un gruppo di donne forti ed intelligenti che si trovano ad
    affrontare un brutto periodo della loro vita… moderne amazzoni del nuovo millennio con
    le armi (per ora) spuntate.
    Qualcuna di voi parlava di quanto sembrino vuote e monotone le giornate senza l’altro…
    e di come in alcuni momenti ti venga in mente un… “Bon, adesso schiatto”! Come vi
    capisco e’ proprio così, anche se con il passare dei mesi la sensazione di ansia e totale
    desolazione lascia il posto ad un sentimento più languido e malinconico…
    Stiamo a vedere…
    Un abbraccio

  • 7241
    heidi -

    @ANTONY, grazie! Luna non potrà dire che questa volta sei stato laconico. E hai ragione T* è di un egoismo quasi patologico, ma hai ben visto: al momento di “stringere”, c’è un fuggi fuggi generale. @SILVY: Quello che non ti uccide , ti rende più forte. E inoltre, credo che il confronto fra persone sensibili, (come siamo noi tutti- non sarà il nostro limite?-), sia costruttivo. Un caro saluto a tutti i miei ANGELS!!!!!!

  • 7242
    sun -

    ieri ero convinta di dover insistere, di fare il possibile x spronarlo a parlarmi, non lo sopporto che sia sparito così senza una spiegazione, senza dire niente…zero assoluto…è una cosa che mi dà ai nervi!
    Ho pensato di stressarlo fino a farlo parlare…ma poi ho capito che non ha senso, lo devo solo CANCELLARE…ho già iniziato a cancellarlo con le cose “computerizzate” e con il cell…
    Se lo cercassi in tutti i modi passerei io x l’isterica che lo stressa…a quanto pare non mi vuole parlare, se ragiona un briciolo si rende conto di essere nel torto pieno, torto marcio…quindi più passa il tempo più avrà paura ad “affrontarmi arrabbiata”…e alla fine mi chiedo…che me ne faccio delle parole di un Idiota del genere?!
    La persona sensibile, intelligente, profonda che si è dimostrato non esiste…o forse c’è…ma ce n’è anche una insensibile, immatura, egoista, vigliacca, senza un briciolo di rispetto x i sentimenti altrui…spero tanto che debba provare una situazione del genere anche lui!!!
    Ho pensato che sparendo gliela darei vinta xché almeno gli evito in ogni modo di affrontare la cosa…ma insistendo ci rimetto io che mostro lati di me che non ho (io non ho mai stressato nessuno in vita mia!!!) e che ci perdo ulteriore tempo!
    Se ha un minimo di coscienza capirà cosa ha perso e che comportamento meschino ha avuto!!
    Anche leggendo voi sono arrivata a questa conclusione…lui x me NON esiste più e se ne vada al diavolo e se ne torni da dove è venuto!!!
    Non la voglio gente del genere, come lui, intorno e meglio che sia sparito adesso prima di trovarmi troppo coinvolta poi!!
    Cmq davvero non ho parole di come cambino le persone!!!

    @Silvy quanto hai ragione…vivere i sentimenti è diventato un patimento x me da diversi anni…ma continuo a combattere, continuo a lottare e voglio crederci ancora, soprattutto in me, anche quando tutto intorno mi sembra sprofondare…

  • 7243
    sun -

    tutte queste situazioni non fanno altro che danneggiare la mia scarsa autostima…purtroppo quando le cose vanno bene mi aggrappo troppo a questi “esseri”…mi sento importante tramite loro…quando la storia finisce mi crolla tutto, mi autocolpevolizzo, mi sento uno schifo, mi sento proprio dalle stelle alle stalle e quindi diventa tutto più difficile…lui che mi riempiva di attenzioni e complimenti mi manca…mi mancano quelle sensazioni e alla fine forse vado a “valorizzare” ancora di più loro…invece TUTTI dobbiamo imparare e ricordarci sempre quanto siamo SPECIALI noi stessi, noi come individui, noi come esseri “soli” (ma con noi stessi), noi senza bisogno di continue conferme dagli altri!
    Gli altri come ci portano alle stelle, un secondo dopo possono farci sentire come il peggiore dei cessi…non dobbiamo aggrapparci troppo a questo e contare e puntare sempre solo su noi stessi…
    La vedo così, purtroppo dopo tante batoste mi fido ancora degli altri…ma alla fine di certo ho solo me stessa, gli altri vanno e vengono, solo “io” sono la mia costante certezza

  • 7244
    LUNA -

    ANTO: @Prima si elimina questa autofustigazione, prima si riuscirà ad andare avanti ed uscirne fuori.

    absolutely yes! :S 🙂

    SILVY: 🙂 abbraccio a te

    ELENA: sì, credo di aver capito il meccanismo, perché purtroppo lo conosco… e, concordando anche con il fatto che le responsabilità in qualche modo non sono mai da una parte sola, so anche che è terribile il fatto di vedere qualcuno con il meccanismo abisso/distruttivo/isolato e insieme di controllo che può farsi menefreghismo/abbandono nel momento in cui si cerca una via di comunicazione e di rapporto che non sia basata sul controllo, che descrivi… o che perlomeno io ho visto nelle tue parole.
    sopratutto se, al contempo, la persona che non permette mai una vicinanza reale, e un dialogo paritario, manifesta la sua sofferenza (ma magari in modo assolutamente inavvicinabile, impermeabile, potrei dire)in forma di rabbia e rancore, o prevaricazione, o indifferenza, persino, anche quando un sentimento c’è.
    Ma se il sentimento c’è e viene trasmesso in questa maniera, purtroppo, (peraltro ambigua, e mai rassicurante e serena per l’altra persona) non c’è niente da fare.
    Io ho avuto per anni l’impressione di guardare la mia relazione come un film che mi scorreva davanti senza poter sul serio intervenire sul suo corso, e al contempo di essere però assolutamente responsabile di ogni mia azione, reazione, anche minima.
    Il che, per chi non l’ha provato, può sembrare un paradosso o un nonsense. Ma non lo è.
    Non a caso l’apertura dei canali, o presunta tale, avveniva sempre quando ero io ad essere così satura da andarmene.
    Quando raggiugevo la consapevolezza che l’altra persona effettivamente non mi amava e dovevo farmene una ragione.
    A quel punto invece, colpo di teatro, non solo quella persona mi amava, mi aveva sempre amato, ma io ero cattiva ed insensibile. Io stavo mettendo a repentaglio una storia importante.
    Io non le davo una possibilità. Io avevo tradito la causa. Io come potevo rifiutare una presa di coscienza,

  • 7245
    LUNA -

    Come potevo io non offrire la mia apertura e il mio sostegno a chi, finalmente, si apriva, capiva, decideva di mettersi in discussione.
    Io come potevo, io, che avevo sempre detto di tenerci tanto, non tenere più ad una storia così importante.
    Io come potevo (ciò lo dico io) provare rabbia, frustrazione, delusione, incazzo, risentire della crisi di un altro, o di certe sue dinamiche, scaturendo a mia volta, fosse pure stato andando fuori di capoccia e decidendo di farmi i capelli a strisce e salire sul carrozzone del primo circo di passaggio decidendo di diventare domatrice di pulci, o qualunque c.... di reazione potessi io avere.
    Perché, non posso sbroccare io?
    Io, come potevo io, essere stufa di sentirmi dire che non ero amata, che non c’erano speranze, e pensare che in fondo potevo pure immaginare un’altra vita.
    No. Alto tradimento.
    Se ami una persona veramente ami quella persona e basta.
    Ok, sono perfettamente d’accordo.
    Ma se quella persona per anni ti dice che non ti ama, che stai amando a perdere?
    No. Perché lui diceva così, ma ovviamente voleva dire colà. e comunque se ami qualcuno lo ami e basta. Comunque.
    Oppure sei superficiale, insensibile.
    Oppure hai solo finto di soffrire.
    Comunque sia alla fine ho sempre accolto il ritorno. Vi pareva che fosse possibile dire di no?
    Per poi sentirmi dire: ho cambiato idea/non l’ho mai detto, oppure che il MIO periodo di crisi comunque aveva reso irreparabile.
    Gira che ti rigira, quindi, sempre il solito film in cui impossibile intervenire, ma in cui la massima responsabilità stava sempre dalla mia parte. Se io avessi così invece che colà. Se io avessi resistito camminando sui ceci interiori un’ora, un giorno, un minuto in più.Ma comunque colpa mia, sempre, dalla notte dei tempi. Una giustificazione per ogni sua azione/reazione. Per me mai. O comunque: allora vedi? Vedi che non c’era niente da fare? (Ma non era meglio fare la domatrice di pulci davvero?). Lui buono, io una stronza di rare proporzioni. Buh.

  • 7246
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=3sD0ITYCd_s

    (‘sto uomo è un genio)

    SUN: sai cos’è? Banalmente che quando la nostra autostima è scarsa (o la deleghiamo, anche solo perché non la “conosciamo” abbastanza) rischiamo anche di stare meno attenti a chi scegliamo. O di non saper “espellere” per tempo chi diviene molesto, perché i segni della sua conferma nei nostri confronti sono così importanti che molto del nostro umore, e della nostra accoglienza, del nostro bisogno di, dipende dallo specchio che questa persona ci fa di noi.
    come una sorta di pagella, confermante o disconfermante.
    Tutti, ovviamente, siamo molto sensibili al fatto che una persona ci tratti bene o male, che ci dica cose belle o brutte, che sia gentile o scortese, sentirci amati o meno, e nella crisi o nella rottura di una relazione vissuta come importante tutti soffriamo. Ma il fatto di delegare ad un altro la nostra autostima fa molto la differenza, anche nel modo in cui viviamo, accettiamo o respingiamo il modo di fare altrui, nei nostri confronti.
    E’ più facile, quando abbiamo più bisogno che siano gli altri a confermarci o raccontarci il nostro valore, accogliere dei “personaggi” che usano, consapevolmente o meno, il gioco del dalle stelle alle stalle, e dalla vicinanza alla lontananza stile montagna russa, eccetera.
    Io credo che avere ancora una fiducia sana nei confronti degli altri sia importante almeno quanto saper selezionare chi accogliere o meno.
    Contare su se stessi vuol dire molte cose, in senso positivo. Non significa: io non ho bisogno degli altri, perché so che tanto tutti se ne vanno. Cosa peraltro non vera.
    Significa: io mi voglio bene, e quindi sono in grado di interagire con le persone, con cui scelgo di interagire, riconoscendo anche l’importanza emotiva, pure arricchente, che possono avere o hanno nella mia vita, ma senza delegare loro il nucleo stesso della mia sopravvivenza. Anche per evitare che tizio o caio diventino, nei tempi duri, dei centri di… “gravità” permanente

  • 7247
    LUNA -

    Non è una cosa da poco dare agli altri la possibilità di fare parte della mia vita, e io della loro, ma non di vivere i rapporti in un modo estremo per cui chi arriva fa quel che vuole della mia casa interiore. L’arreda un giorno come un castello e il giorno dopo ne fa un cesso da autogrill che non vede uno straccio da otto anni, per usare la tua metafora.
    Con la sensazione che sia passato un tornado che si è portato via tutto, ma proprio tutto. Forse perché appunto abbiamo pensato che quella casa interiore era luminosa, bella, ricca solo perché qualcuno l’aveva arredata in un certo modo, e non perché è così di suo.
    Autostima non significa tanto: sono bella/o, brava/o, fotomodella/a quanto piuttosto: sono in grado di accogliere ciò che mi fa sentire bene e di rifiutare ciò che mi fa stare male.
    Tra l’altro la buona autostima non è una cosa ferma, granitica, imperturbabile, ed è composta da moltissimi aspetti.
    Penso che tutti gli esseri umani, sin da piccoli, si abituano anche a vincere e a perdere, nelle piccole cose, i termini non mi piacciono, ma intendo dire a provare frustrazione o gratificazione, e molto dipende anche dall’atteggiamento sportivo che si riesce/impara/ci è stato insegnato ad avere sia con le gratificazioni/frustrazioni/successi/errori che la vita sempre comporta.
    Peraltro ci sono persone che hanno comunque una buona autostima ma che in certi periodi della vita possono andare in crisi e poi recuperarla.
    Dici che volevi che lui affrontasse le sue responsabilità. Ma se uno non vuole affrontare sguscia via qualunque cosa tu faccia.
    Credo che sia sanissimo il fatto che hai scelto di non dipendere più dal suo affrontare o meno.
    Non credo proprio che tu abbia fatto uno “sconto” a lui, ma che tu stia facendo un favore a te, di preservazione personale e di investimento di energie verso te stessa piuttosto che in uno spreco verso terzi. Non si tira fuori sangue da rapa. Che sia rapa costituzionale o che si comporti da rapa. Bacini 😀

  • 7248
    elena -

    concordo Luna su ciò che hai scritto e sono pienamente consapevole del gioco perverso che ora stà effettuando e che cerca di fare,con i miei e verso me. E allora devo assolutamente interrompere ogni forma di comunicazione cambiando persino scheda cell se necessario. Ho lasciato detto ai miei che se lui comunica come ora, non desidero più saperne nulla per tutelarmi.Il suo giochino è di far sapere che appunto, stà con un’altra confermato dai miei e che vuole cambiare vita e passato. Benissimo, che lo faccia pure, non mi oppongo, ma quello che tengo a precisare è perchè si fà continuamente sentire dai miei, tenendo il piede in due scarpe. Che vuole ottenere? che non vuole sentirsi solo quando avrà di nuovo bisogno? non vorrei arrivare al punto di effettuare una denuncia per ottenerne l’effetto, ma se persiste opterò anche per questo, con rammarico ma lo farò.
    Non si può più tornare indietro, la scelta l’ha fatta, come allora.
    Ma stavolta è diverso da prima. Non siamo più insieme e interrotto una relazione di lunga data. La differenza stà tutta qui.

  • 7249
    heidi -

    LUNA:TU sei tu un genio! Grazie. Quello che dici, è quanto io non sono ancora riuscita ad elaborare. Mi anticipi. Grande, mitica Luna!!!!! Un abbraccio

  • 7250
    silvy -

    Cari amici.
    vi partecipo di questo mio stato di malessere che so per esperienza sarà momentaneo
    (almeno spero). Negli ultimi anni di rapporto con il mio ex facevamo molto vita di coppia.
    Io ormai ero proiettata nella prospettiva di una vita familiare che mi sembrava così a
    portata di mano… ma che in realtà era solo un miraggio! Frequentavamo altre coppie ed
    eravamo presi dai problemi della quotidianità e dalla solita routine. Fra l’altro per motivi
    di lavoro e per lui mi ero trasferita nella sua città. Di conseguenze anche le coppie che
    frequentavamo appartenevano per lo più alla sua sfera di amicizie. Poi l’abbandono e il
    vuoto pneumatico intorno a me! Se pur con queste coppie di suoi amici sono rimasta più
    o meno in contatto, una frequentazione è quasi impossibile, sia per quello che
    rappresentano sia per il tipo di vita differente che ormai conduciamo (io single, loro
    sposati con figli). I miei amici vivono lontani e vedersi non è sempre così semplici anche
    se non mancano occasioni d’incontro. Sto cercando di recuperare alcune amicizie che
    avevo qui e di conoscere nuova gente ma non è facile… Tutto ciò per dire che con
    l’abbandono si sono innescati a cascata una serie di problemi riguardanti
    l’organizzazione della propria vita negli aspetti sia pratici che sociali… va bè
    rimbocchiamoci le maniche!
    Un abbraccio a tutti!

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili