La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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http://www.youtube.com/watch?v=sG3IR32k5jI
http://www.youtube.com/watch?v=wbRQbjM5VSc&feature=channel
(la seconda canzone ovviamente non è un invito a procedere così :PPPP è per il testo… absolutely nothing ha anche un bel ritmo risveglino, una bella carica)
bacini 😀
Ormai non la sento da gennaio. Quella è stata la mia ultima telefonata che le ho fatto per chiederle spiegazione per il suo comportamento,per quel modo di lasciarmi. Degli amici mi hanno mostrato delle foto pubblicate su facebook, in cui lei si ritrae con il mio collega ed ex amico, nella città dove io lavoro, ovvero a 1200 km da casa sua. Forse per farmi capire che loro ora stanno insieme. Ho trovato squallido sia il comportamento della ex e tanto anche quello della persona che si definiva amico. A lei non l’ho più rivista ma lui si…lavoriamo nello stesso posto. Pensate quello che poteva succedere se mi lasciavo trasportare dall’istinto: io forse in galera, ma lui ….irriconoscibile.! Invece la voce del buonsenso mi ha suggerito di frenare quest’istinto e ragionare…vale la pena per due stronzi, rovinare la propria immagine, rischiare il lavoro ecc..?
Ogni volta che lo vedo sento dentro di me una voglia di fargliela pagare, ma sento che prima o poi questo doppio tradimento avrà la sua vendetta, e non sarà per mano mia ma del destino. Non ci si prende gioco dei sentimenti delle persone…No!!! Se avete voglia di parlarne in privato la mia mail è: marco.tre@hotmail.it
Cara LUNA la tua metafora del castello e del cesso dell’autogrill, rendeva cosi tanto l’idea di come ero stata trattata, che (Pardon), gli ho imviato uma mail argomentando ciò. Ebbene s’è offeso. Non é che, detto francamente mi turbi più di tanto, tuttavia volevo commentare con te, la sua reazione ESAGERATA. Ha fatto l’offeso e ha richiuso i canali. Torno indietro e dico che mi aveva invitata a trascorrere il weekend con lui, forse immagino dove, ma io ho negato il mio assenso. Sono stata franca, ho dettto che non me la sentivo di stare tutta notte con lui, e che volevo parlare fra la gente, e non in una camera da letto. LUNA: s’è offfeso! Dopo la metafora castello-cesso. Buh! Mi fa ridere perchè lo conosco, e so dove vuole andare a parare. Dicevi:”Dalla notte dei tempi, sempre colpa mia”; Beh, UGUALEE! Lo Odio per quello che mi fa, per come mi trattta, perchè è meschino, egocentrico, egoista, narcisista. Che Dio l’aiuti! Ma ora aiutatemi voi
ciao heidi
ti invito a leggere lo scorso post che ho inserito, sul sentimento di odio/rancore.
Capibilissimo e comprensibile, il tuo modo di sentire, ma credo che, preservandolo tu non possa guardare oltre le tendine, per comprendere pienamente ciò che è lui. Ti sono vicina.
MARCO.TRE
lo sò, ti capisco, ma sbirciare su FB non ti fà bene.
Cerca invece di darti da fare per volerti un pò bene. Esci, comunica, conosci, questo ti permette di non fossilizzarti. Lò sò che la testa ed il cuore comandano, ma cerca una qualsiasi distrazione che ti possa andar bene.
bacini a tutti
ciao a tutti sono serena, passata pure la rabbia. Un abbraccio a tutti.
Heidi…le caprette ti fanno ciao…Heidi na na na..
Bene, sono contento per la tua serenità ritrovata; sarà così anche per me….!
non nè facile dimenticare il proprio ex soprattutto quando lo si vede. io ho cercato di dimenticarlo e tutte le volte che lo vedo m fa rabbia. putroppo abbiamo lo stesso gruppo di amici e usciamo insieme. gli ho proposto di alternarci quando esce lui sto a casa io e viceversa ma lui m ha risposto di no. a questo punto non sto uscendo io. pero’ mi sto ritrovando da sole senza amici , loro non sanno nulla della storia tra me e lui l’ abbiamo sempre tenuta nascosta. adesso mi ritrovo che lui esce e si diverte con loro e io a casa ,ad inventare scuse ad i miei amici. abbandonata e sola. e non sto bene, e non so cosa fare
ciao ragazze, ragazzi
vi leggo spesso, ma non posso scrivere perche’ di solito sono al lavoro.
Io sto di nuovo male, ho avuto un weekend brutto, ho problemi di salute negli ultimi mesi, molto probabilmente dovuto allo stress, e in generale sono sempre giu’. i primi 5 mesi (da quando ci siamo lasciati) parlavamo ogni tanto, pochissimo ma c’era il contatto, su msn. Ora niente, e’ da gennaio che non parliamo piu’ , mi sono colleg. un paio di volte ma non c’e’ . niente. silenzio assoluto. Ma non sono rimasti i ricordi x lui? nulla? solo io soffro ?
Caro Marco.tre , forse non mi sono spiegata bene! Ieri sera stavo bene perchè, avevo realizzato che quel signore del mio ex, aveva sicuramente equivocato il fatto che io accettassi con fiducia ogni suo ritorno.Come ben sapete da mesi, faceva telefonate mute ed anonime sul mio telefono fisso. infine avrevo capito che era il suo modo di spingermi a contattarlo, perchè voleva rifarsi vivo , ma non aveva il coraggio di farsi avanti esplicitamente. Spesso ho detto che ha una pesonalità contorta e al limite della normalità. Fatto sta, che era diventato estenuante così con un sms gli chiesi cosa volesse. Da qui ha ripreso a chiamare e messaggiare. La settimana scorsa mi chiese di trascorrere weekend, (ma solo dopo il mio divieto che venisse in casa mia). Sapete che non ho voluto trascorrere weekend con lui. La mia serenità di ieri sera, scaturiva dall’aver metabolizzato tutto: Quell’essere immondo, secondo me aveva capito che io alla fine accettavo i suoi ritorni, così mi dava per scontata; Io stavo lì e lui a suo piacimento andava e veniva. Pensa caro Marco.tre che alla mia richiesta di avere spiegazioni circa i motivi per cui era andato via senza mai spiegarne i perchè, (3volte),mi ha risposto: “Cancelliamo il passato e ricominciamo tutto”. Ora io dico tu ti fideresti ancora di lui? Capire dà serenità. Caro Marco.tre avrei voluto un’altro finale, ma non posso sceglierlo, Tuttavia posso scegliere di dar fiducia o NOOOOO a questo tipo. Non gli credo più. Ti saluto con affetto, so che come me stai 10 metri sotto terra, però a volte sale il morale, quando si comprende l’inganno, il fine ultimo, il meccanismo, non so neanch’io perchè, ma a me è successo.
Ieri sera stavo bene, stasera meno, ma va bene così.
Ti leggo heidi e capisco che le tue motivazioni sono alquanto logiche.
Il mio invece alla richiesta del perchè non comunicasse direttamente con me, ma con i miei, è spuntata questo risposta: perchè voglio cancellare il passato e rifarmi una nuova vita con quella che ho conosciuto! Se ti rivedo, non potrò mai toglierti dalla testa e mai cancellarti.
No dico io: capisco che i miei sono una sorta di appoggio, materno…giustificativo e quant’altro, ma a mai pensato che forse, dico forse, mi potrebbe dar fastidio? Capisco che lui è affezzionato ai miei, ma pur sempre trà le balle è!
Allora a ragion di logica, mi viene da pensare: se hai deciso di tagliare qualsiasi forma di comunicazione con me, fallo pure per rispetto verso di me, e di tagliare anche con i miei!
Ma come penso io, forse sbaglio a pensare così, è comunque una forma di suo controllo, per capire se ricomincio a farmi una vita anch’io, cosa peraltro indispensabile, normale e lecita.
Non dico e penso che lui potrebbe tornare e non stò vivendo in funzione di questo, ma desidero riuscire a capire e che lui sto’ atteggiamento lo tiene in funzione a cosa?
Bhà, stò andando fuori di cotenna 🙂
Urge consigli vostri, grazie
scusate chiedo venia, ho inserito il post con il nome heidi
Cara ELENA hai ragione tu: é una forma di controllo, tu gli sfuggi e utilizza i tuoi per arrivare a te. non cedere, ragiona con la tua testa e se ti va diglielo pure che non deve intervenire in maniera, (beh secondo me alquanto subdola), nella tua vita. Un abbraccio, e coraggio ce la faremo. Per dire qualcosa di me, dico solo che grazie a voi, mi sento forte e riesco a tenere testa a quel mezzo folle che adesso fa di tutto. Poi vi racconto! 🙂
HEIDI: ho visto che mi hai scritto su, scusa non visto, giorni di corsa! Domani parliamo meglio se vuoi 🙂
Comunque volevi dire no e hai detto no. La serenità nascerà forse anche dal fatto di questa serena coerenza interna di sensazione risposta. E poi, certo, esistono illuminazioni di rielaborata consapevolezza che portano a nuovi steps di serenità 🙂
ELENA: fuori dai maroni.
Che sia controllo o no comunque dà fastidio a te, e sono i genitori tuoi. E’ pure vero che i tuoi hanno il libero arbitrio e che il rapporto tra i tuoi e lui è il rapporto è tra i tuoi e lui, e quindi in teoria fatti loro. Ma se la cosa ti dà fastidio, mi pare, che oltre a ciò che è meglio per lui conta anche ciò che è meglio per te, o no?
Cercherei di non farmi troppe domande sul perché lo fa, quali siano le sue motivazioni/intenzioni, ma piuttosto di uscire dalla sua pressione prendendo atto del fatto che questa cosa dà fastidio a te.
Altrimenti torni/resti sempre nella dinamica di controllo LUI PENSA, LUI VUOLE, LUI DICE.
Che lui la eserciti o no, che parli con i tuoi perché gli va semplicemente bene, perché ha la sensibilità di una cozza o perché è martedì invece di giovedì il centro per te è che a te non va bene.
Cosa puoi fare per non stressarti dietro ciò? pensa a tue soluzioni, non alle sue motivazioni. chi se ne frega.
Soluzioni possibili: parlare con i tuoi, dire loro di non parlarti di lui e di non dare informazioni sul tuo conto per nessun motivo… se parla perché è affezionato ciò non c’entra con il parlare di te, no?
quando non si possono cambiare gli altri bisogna cercare il modo di “spostarsi” da ciò che è molesto. O di impermeabilizzarsi il più possibile. Di far scivolare.
torno domani, nanne, baci a tutti
ciao a tt
finalmente lui dopo due anni che ci siamo lasciati si è rifatto una vita infatti a settembre si sposa, per me sapere che lui l’amore della mia vita convolerà a nozze con un altra donna e quel giorno ci potevo essere io, bhè immagginare che questo poteva succedere era una cosa avere la conferma e tutt’altro.
Sono felice che ciò sia accaduto perchhè nonostante siano passati tanti anni dalla fine della nostra storia, in fondo al mio cuore anche se non lo volevo ammettere ho sempre sperato ad un ritorno di fiamma e mentre io sognavo…, lui ha amato un altra; e mentre io speravo…, in lui si riaccendeva l’amore ma non per me; e mentre io lavoravo su me stessa per superare il lutto…, lui faceva i preparativi del suo matrimonio.
Ora finalmente non ho più scuse da darmi perchè so che è finita per sempre, finalmente anch’io posso guardare avanti e non proiettarmi più nel passato, solo ora sono veramnte libera da qualsiasi vincolo sentimentale nei suoi confronti e anche se rimarrà per sempre nel mio cuore ora finalmente sono disposta a guardare altrove sperando sempre di trovare qualcuno che mi possa amare come farei io.
La libertà forse è proprio questo: slegarsi da qualsiasi vincolo sia mentale che fisico e forse solo allora riusciremo a vedere l’alba di un nuolo sole
ELENA: 🙂
buondì 😀
che cosa utile e interessante hai postato.
Riconoscere (riconoscersi) e non negare, ma incanalare, semmai, credo sia importantissimo.
Come “arieggiare”, cosa che ripeto a volte fino alla nausea 😉
Non negare, ma neanche subire i propri stati d’animo, riconoscere le modalità degli altri, ma non subirle, e non entrare in una dinamica, ad esempio, di automatica opposizione…
tutte cose che non sono facili da spiegare, anche se, quando le “metti in atto” riconosci subito la differenza.
Per esempio, molto spesso, nei rapporti con delle figure di forte riferimento (ma a volte anche in maniera più estesa) a volte sembrano verificarsi dei copioni prestabiliti.
E’ vero che non possiamo cambiare gli altri, però spesso una nostra reazione diversa può comunque spezzare il copione anche in maniera sorprendente.
Per esempio se l’altra persona sta scaricando aggressività su di noi, e cerca, conoscendola, una nostra tipica reazione… lancia la palla, sa, inconsciamente, che noi risponderemo in un certo modo, così si passerà allo schema successivo.
Ma se rispondiamo in modo diverso?
Per esempio spostandoci?
E’ disorientata.
E ora?
La frase che hai sentito rivolgere, quella che conteneva delle vere perle, è in realtà molto più tipica di quanto si possa pensare. Molte persone usano in automatico delle espressioni di quel tipo, o non così palesemente violente, ma che contengono comunque ricatto morale, ansia, ansia da prestazione, aggressività, giudizio, etichette ecc ecc. Tempo fa una mia conoscente, per un malinteso, mi ha scritto questo: SE VOLEVI FARMI STARE MALE CI SEI RIUSCITA. Lasciando perdere il fatto che io sono caduta completamente dalle nuvole, perché non mi passava manco per l’anticamera del cervello di farla stare male, ma semplicemente avevo risposto in ritardo perché ero in riunione (ma lei aveva un periodo in cui si sentiva generalmente disconfermata e quindi non riusciva a considerare dei contesti, che potevano essere tra i più vari, ma
solo pensare qualcosa tipo: se mi rispondi entro dieci secondi mi vuoi bene, esisto, se invece passano due ore vuol dire di no) vorrei far notare quanto quell’affermazione sia chiusa rispetto a dire:
“(IO) SONO RIMASTA MALE PERCHE’ MI HAI RISPOSTO IN RITARDO”.
Prendere atto del proprio stato d’animo, importantissimo, anche informare l’altro, in modo assertivo, ma non dare per scontate le intenzioni di un’altra persona. Nè la risposta dell’altro.
Ti informo che sono rimasta male, come mai mi hai risposto in ritardo?
Puoi accogliere il mio stato d’animo e spiegarmi il tuo? Non sono dipendente dalla tua risposta (che può essere di apertura o di chiusura) ma intanto io mi sono comunque messa, con me stessa, in posizione aperta.
La prima affermazione invece era chiusa, e anche aggressiva.
Questa persona è abituata ad avere rapporti con un’amica in cui il senso di colpa e il sanare il senso di colpa, il cercare rassicurazione in maniera ansiosa attraverso questa modalità è usuale. Io ho detto no. Dunque sono diventata insensibile al suo stato d’animo. mentre io non ero per nulla insensibile al suo stato d’animo, ma quello a cui dicevo no era il fatto di farmelo scaraventare addosso con questa modalità.
C’è da dire anche che ci sono persone che di fronte ad un:
IO SONO RIMASTA MALE… possono comunque non accettarlo, perché ci vedono già un “TU, CATTIVO, MI HAI FATTO RIMANERE MALE” e quindi partono in difesa, anche per un proprio senso di inadeguatezza.
Forse perché quello che si impariamo meno da piccoli, spesso, è una cosa importantissima, cioè prendere atto dei nostri stati d’animo e manifestarli, ma non in maniera ricattatoria ecc ma aperta, e idem nell’accogliere gli stati d’animo altrui, riconoscere come vengono espressi, e quindi filtrare, e vedere cosa ci viene detto realmente e come. Anche per questo a volte ci facciamo venire l’ulcera trattenendo o ci pentiamo quando esplodiamo troppo, non sapendo gestire l’ira. La “tavolozza” è più ampia. Bacini
Leggo e commento di corsa (maledetta fretta)
Elena, come dice Luna.. “fuori dai maroni”. Stop con queste manie di “persecuzione e controllo”.
I consigli per l’ira son bebe accetti, anche se non ne sono soggetto. Riesco spesso a vedere il lato positivo delle cose e cerco di capire e ppainare i problemi con chi mi sta di fronte. A voltre, addirittura, passo per essere troppo accomodante.
Probabilmente le letture Zen mi hanno aiutato parecchio.
Le incomprensioni nascono dal non parlarsi..Non ci si parla più e, se lo si fa , si nascondono dettagli che poi diventano importanti.
Maya, felice ti sia liberata da costrizioni mentali.Anche se quel “rimarrà per sempre nel mio cuore”…. Quanto spazio occuperà nel tuo cuore.
Questa canzone è splendida – My Immortal-Evanescence – (video originale) http://www.youtube.com/watch?v=B-A-4NQfFRs
qui video con traduzione del testo http://www.youtube.com/watch?v=QYraP8N9A6c
Buona serata. antony1104@gmail.com
Ciao a tutti,
@ Ciao cara Maya sicuramente ci siamo già “incrociate”tempo fa qui e questo stesso tuo ragionamento l’ ho fatto anch’ io all’ epoca avendo saputo della sua nuova vita. Ti auguro di cuore che tu possa finalmente guardare avanti…e quello spazio nel tuo cuore sicuramente ci sarà ma sarà uno spazio che imparerai a ridimensionare.
@Antony: canzone bellissima e testo in cui credo molti di noi si ritrovano…”C’ è troppo che il tempo non può cancellare.”..
“Sono legato alla vita che hai abbandonato” sono questi credo i pensieri in cui restiamo intrappolati dopo la fine di storie importanti ma nello stesso tempo siamo noi e solo noi gli artefici di una nuova vita….
Un abbraccio a voi tutti.
Questa frase (tratta dal libro ” Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita”) me la ripetevo spesso…
“Il pensiero è come il coltello: ti ci puoi imburrare il pane oppure tagliartici la gola. E’ incredibile, ma quasi tutti gli esseri umani preferiscono la seconda soluzione. Non chiedetemi il perché.”
Pensateci quando vi tornano in mente momenti dolorosi.
Anche se comprendo, per esperienza, che è più facile a dirsi che a farsi.
Notte a tutti.
http://www.youtube.com/watch?v=kCdHM3i0DWA
Sono a terra, a pezzi :continua a giocare con me e a vincere anche,(ma non lo sa), e io mi sento stupida perchè lo vedo meschino e piccolo, ma ancora in grado di ferirmi. So che uscire da una dipendenza affettiva è un percorso lungo e doloroso e non so più neanche se è solo orgoglio ferito o amore….pensate in che stato di confusione sono. Ma quello che mi fa provare non mi piace e neanche come mi tratta. Gioca con me come il gatto col topo….mi chiama, parla con me, butta fango sul passato(mi accusa di tutto, ma ingiustamente), poi non mi chiama per giorni e se io non rispondo ai suoi mex allora mi tempesta di mex e chiamate. Non so cosa pensare…. PLEASE, HELP ME!
@Heidi, (lo riscrivo)..l’amore/odio che nutri nei suoi confronti è naturale. In questi casi: penna, foglio di carta e ci scrivi quello che pensi (positivo e negativo) a proposito di quella persona. Poi prova a tirare le conclusioni.
Tu sai già che ti fa del male e ti tratta da “pezza da piedi” , ma continui a farti “usare” ((scusa per i termini un po’ forti).
Lui è in grado di ferirti perchè sei tu che glielo permetti.
Non essere carnefice di te stessa. Se ti capita tra le mani questo libro Come smettere di fare la vittima e non diventare carnefice, dagli una lettura. Tratta del vittimismo. Fare la vittima (diversamente da “essere una vittima”) significa lasciarsi sopraffare da qualcun altro preferendo lamentarsi piuttosto che reagire..
“La principessa che credeva nelle favole. Come liberarsi del proprio principe azzurro” è un altro libro (consigliato da Luna) che riporta consigli preziosissimi.
Ma devi essere tu ad inziare un percorso di “liberazione”.
Cambia numero di cellulare o, se non puoi, digli chiaramente (a lui e a te stessa) di togliersi di mezzo. Devi essere forte e troncare una situazione che ti sta distruggendo.
Coraggio Heidi.
Abbraccio.
Non mi piace la situazione, heidi, non mi piace affatto.
Come consiglio, per la tua incolumità, di direi di cambiare tattica.
Fagli capire se non la smette che sarai obbligata a esporre una denuncia, oppure se proprio proprio non vuoi arrivare a questo, cambia momentaneamente scheda cell. Ho scritto di fargli capire e non di effettuarla.
Prima o poi la smetterà.
Credo che, codesti individui, la dovrebbero smettere di torturare le persone.
Ovviamente, le dinamiche scatenanti del perchè lui si comporta così piuttosto che colà, le sai solo tu.
Togliti dal suo mirino e sparisci.
Facci sapere, un abbraccio
Heidy, ma perche’ ‘sto qui e’ ancora li’?
Guarda che sei tu che decidi cosa deve essere LA TUA VITA.
Non penso che sia uno psicopatico quindi credo che, se tu sarai decisa e chiara, il tuo cell nn squillera’ mai piu’.
Solo che lo devi volere.
Sei tu sola a poterti liberare da lui. Finche state cosi’, il tuo dolore nn passera’ mai e sarai sempre in balia, anche quando nn te ne accorgi.
Dalla dipedenza e’ difficile guarire a prescindere. Certo che sentirlo nn e’ nemmeno l’ inizio del “difficile”. E’ alimentazione pura del problema.
Heidy, ti sembrero’ un mostro a parlare cosi’ duramente ma parlo per esperienza ( purtroppo ). Fidati e inizia il cammino…
Bacio
ANTONY, ELENA grazie per i preziosi consigli che. tra l’altro non mi fanno sentire sola.Sono davvero contenta di avere dei cari amici come voi tutti. Beh, cara Elena, non s’è fatto vivo per due giorni. e questo pomeriggio ha chiamato sul mio cell, ha capito che stavo lavorando, così ha chiuso chiamondomi: “amore”, e così fa! Fa finta di niente, come se non fosse vero che non ci vediamo da oltre quattro mesi. Ciao amore di qua, ti amo di là. Ma di spiegarmi i motivi della sua”vile fuga”, non se ne parla proprio. Sicuramente non voglio rivederlo e non lo rivedrò Ma grazie a voi per ricordarmelo, pochè a volte la nostalgia si fa pressante e….., poi penso a quanto ogni volta ci sono stata male, al senso di frustrazione dovuto al fattto di non sapere perchè se ne era andato e allora penso:NOOOOOO!!!!!!!!! Un abbraccio e buona domenica a tutti.
Cara ANNA, lui continua a chiamarmi, sono così stanca, e con l’umore sotto i tacchi. Credimi sarebbe bello cancellarlo dalla mia vita, e cancellare ogni momento con lui, ma non è affatto facile ed ora questa tristezza infinita, questo malessere interiore, sta prendendo il sopravvento. Vorrei sparire dalla faccia della terra, fare il lavaggio del cervello, nascondermi. Non una volta ho pianto, ma quel nodo in gola certo non si scioglie. Antony, ha reso bene l’dea con il suo aforisma sul coltello…. Speriamo passi!