La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Come voi sono stato lasciato e come voi non riesco del tutto a farmene una ragione, se fossimo capaci di amare senza aspettarci nulla saremmo meno feriti,perche’ il nostro orgoglio urla dal dolore.Se la persona che ci ha traditi o abbandonati era la nostra vera meta’ un giorno tornerà,se al contrario non è la nostra metà a cosa servirà trattenerla perdoniamo e lasciamo andare, cerchiamo di capire dentro di noi le nostre paure per imparare a perderle ed uscirne piu’ forti..
Buongiorno a tutti i cuori infranti,
in particolar modo a Selva e Silva con cui ho avuto modo di condividere il male di vivere su un’altra lettera.
Io sono stato abbandonato dopo 11 anni di relazione e a quattro mesi di distanza ho vissuto tantissime emozioni che sintetizzo brevemente:
-Primo mese: tristezza e romanticismo iniziale (guardare la luna e le stelle pensandola), contrapposta alla curiosità del nuovo, con voglia di divertirsi con gli amici.
-Secondo mese: Attacchi di panico, crollo psicologico, perdita di fiducia in tutto e tutti, sensazione di perdita di me stesso. Prendo contatti con uno psicologo.
-Terzo mese: fase depressiva, il mondo non mi piace più e non ho più voglia di viere, il distacco da lei mi fa male e talvolta piango.
-Quarto mese: Lei mi manca meno, mi sto abituando a starle lontano, solo che non so come ripartire, mi sento smarrito, noioso e senza convinzioni.
quindi ad oggi non sento più il bisogno di lei, ma mi sento anche tremendamente inappropiato a qualsiasi contesto o realtà: in pratica non avendo più delle certezze, con gli altri parlo pochissimo perchè mi manca un mio punto di vista soggettivo.
La mia sofferenza quindi si è spostata totalmente verso la relazione me stesso/realtà che mi circonda e mi servirebbe un aiuto per trovare il giusto connubio tra le 2 cose.
Vorrei chiedere anche alle persone che già hanno passato questi momenti, se una persona molto orgogliosa, dopo una ferita del genere può perdere tutto il suo orgoglio e la sua caparbietà? Non dovrebbe essere una caratteristica intrinseca della persona?
Un caloroso saluto a tutti voi,
a presto
kino
Se vuoi un consiglio,lascia perdere l’orgoglio è una bruttissima malattia che distrugge quando meno te lo aspetti,l’orgoglio è cieco e quindi non ti fa vivere per gli altri ma solo per te stesso.
Cerca di riconoscere le tue paure ed i tuoi limiti, lasciati trasportare dalla vitA, non aggrapparti alle cose o alle persone.. I malesseri che proviamo dentro di noi sono insicurezze e se vogliamo possiamo superarle.
Kino: mi verrebbe da risponderti così, e cioè che mentre vivevi le fasi che stavi vivendo, pur essendo (ho l’impressione sia così, leggendoti) tu un acuto osservatore di te stesso, non sapevi che le avresti descritte in questo modo, per punti. Appunto le vivevi.
Come nel lutto (una separazione lo è) ci sono varie fasi, simili, e insieme diverse per ciascuno anche per il modo in cui ogni persona le vive, le affronta, in base anche al proprio vissuto, e al contesto generale, ecc ecc.
Sto dicendo una banalità, ma insomma quello che intendo dire è che stai facendo il tuo percorso e piano piano, ti sentirai più leggero, finché un giorno ti accorgerai di analizzare molto meno come vivi rispetto a ciò che ti è accaduto perché starai semplicemente vivendo, impegnato a viverti ti osserverai forse anche meno. Come chi, dopo un’influenza, un brutto raffreddore, ad un certo punto smette di portare i fazzoletti sempre con se’.
Non so se mi sono spiegata, mi sa di no, comunque voglio dire che spesso anche l’acutizzarsi di certe fasi non è che il segno dello sciogliersi di nodi che erano ancora in sospeso, fasi appunto.
La cosa che ti direi (ma è solo un’opinione, ovviamente) è di “viverti” nelle cose semplici, ritrovarti anche in gesti semplici, soprattutto nel caso tu sia un po’ portato (magari per nulla) ad analizzarti molto. Arieggiare e riposare piuttosto!
Per quanto riguarda l’orgoglio fossilizzarsi nell’eccesso d’orgoglio è negativo, passami la parola, quanto credere di averlo perduto.
A volte l’errore è quello di cercare di sentirsi come prima, se ho capito bene. anche ciò può far sentire inadeguati. La paura, dopo una relazione, è comunque naturale.
Però, con te intendo, potresti sentirti molto meglio di prima, o semplicemente diverso, più ricco, dopo questo percorso di fasi. Di certo anche questa esperienza ti avrà insegnato qualcosa.
meglio non farle le esperienze negative d’amore?
ah be’, grazie tante 😉
ma se proprio sono capitate almeno prendiamone il buono
Purtroppo vado un po’ di fretta, se riesco ripasso con calma questa sera, spero, ci tengo.
Coccolina: la maschera… magnifico poter togliere la maschera, e comprendere che non è mai stata veramente necessaria. Perché la necessità era dentro la relazione, non dentro di noi.
Non è una cosa da poco.
Credimi se ti dico che so di cosa parlo. Se non stiamo parlando della stessa cosa (se leggendo in fretta, purtroppo, non ho capito) io ti parlo del fatto di essermi fatta un sacco di domande che non avrei dovuto farmi, anzi, semplicemente non erano necessarie. Ho scoperto persino che mi preoccupavo di cose, pratiche, che non esistevano, che mi erano state presentate in forma maggiore, e più nebulosa, in modo che io mi preoccupassi, e le delegassi, anche, a volte. E io non mi rendevo neppure conto che la forma era nebulosa.
Mi sono sentita fiera della mia “maschera”, quando la mia maschera significava prendere una botta in testa e cinque minuti dopo uscire con il sorriso. Io sono solare, è vero, e sono davvero capace di ritrovare il sorriso già mentre sto piangendo, anche perché sono dotata di grande autoironia, ma qui, e ora mi lego anche al discorso di SELVA, la verità è anche che lui non reggeva, non avrebbe retto il fatto che io non fossi in grado di fare così, e quindi io mi mutilavo anche di certe emozioni che pure mi appartenevano, e che avrei vissuto a modo mio. Guarda che, carissima, le persone che si sentono inadeguate nel senso che dici tu, se sfiorano l’eccesso (tutti noi ci sentiamo inadeguati) possono fare danni enormi. E non ci sono. e dire ci sarò e non esserci è tirare un pacco emotivo. Non si promette mare e monti e si tira un pacco, non importa perché.
SUN: basta con sto tipo indiretto che ti costringe comunque a chiederti cosa avrà voluto dire e a riempire i vuoti che lascia il suo non essere diretto. O così mi pare. La vita può essere più semplice di così.
Vi abbraccio forte!!!
quando finisce un amore ti senti mancare la terra da sotto i piedi, ti senti finita… l’amore ferisce, ti fa star male, ti fa soffrire… purtoppo la vita è fatta anche di questo, ma guardate il lato positivo della moneta, meglio perdere una persona prima di qualche passo particolarmente importante, altrimenti lì si che resti fregato. raga, trovate sempre la forza di rialzarvi anche dopo un amore finito, perchè forte non è chi cade, ma chi cadendo ritrova al forza di rialzarsi! a me è successo ed ora sono qui ad amare nuovamente!!!
Bè Giò, ma non dovrebbe essere proprio il sano orgoglio ad aiutarmi a ritiramrmi su? Certo per certe cose va messo da parte, ma per altre bisognerebbe sfruttarlo, poi non so magari mi sbaglio.
Sono d’accordo con te che i malesseri interiori sono legati a delle insicurezze, infatti ora mi sento molto insicuro e sto male con me stesso.
x Luna
Ciao, quello che dici è verissimo, spero solo di lasciare a casa i fazzoletti quanto prima, perchè questa forma di autocontrollo introspettiva è davvero stancante, ma forse inevitabile.
Cercherò di ritrovarmi nelle piccole cose, ed hai ragione anche quando dici che il senso di inadeguatezza è dato dal fatto che io mi relaziono alla persona che ero prima di subire questo evento traumatico; ma quindi pensi sia un’errore quello di cercare di sentirsi come prima?
Sai una mia paura è data dal fatto che ora per le altre persone non provo più un’interesse genuino (amore, empatia ecc.)e temo di rimanere così: se questo dovesse succedere non potrò mai più stare bene con me stesso perchè credo sinceramente nell’ “amare il prossimo tuo come te stesso”!!
Vi ringrazio entrambi per le risposte e vi saluto calorosamente
Kino
per kino:
ho letto molto attentamente la tua storia, e capisco benissimo cosa hai passato, ma purtoppo la vita va avanti anche senza questa persona, lo so per me che sono estranea a questa situazione è molto facile parlare,ma sii forte perchè forte ricorda, non è chi cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi… cmq ti chiedo sperando di non essere troppo invadente, qual è il motivo per il quale la vostra storia è finita?? dopo 11 anni non è facile che tutto venga buttato via per cose futili… se avrai piacere,attenderò una tua risposta…
Cara Angel,
ti ringrazio per esssermi vicina e non sei assolutamente invadente;
la mia storia sostanzialmente è finita per perdita d’interesse, crisi interiore + confusione da parte della mia partner: non penso sia una scusa, credo veramente che lei abbia percepito che il suo futuro non era insieme a me e track, è entrata in crisi… cmq la mia storia la trovi in una lettera del 28 dicembre “l’abbandono e la perdita di se stessi”.
Che dire, se ne vada nel miglior fanculo che vuole, le auguro ogni bene, ci mancherebbe.. lei penserà di aver scoperto l’America e per me invece è andata a fanculo.. punti di vista, dettagli.
No davvero, il problema ora sono io , devo ripartire dopo che ho una tabula rasa, te lo giuro, quasi come un neonato… in questo momento potrei parlare con Berlusconi come se stessi parlando con un mio collega. Del resto è normale, mancandomi una soggettività, sono libero da qualsiasi condizionamento ed il premier diventa un comune mortale di cui non me ne frega una mazza.
ti prego non dirmi che la cosa può essere interessante, perchè non è così.. t’immagini cosa si provi nel vedere un amico che conosci da una vita e renderti conto che non te ne frega più niente di lui, ti sforzi, ma niente! tabula rasa!
Che cavolo, sono l’unico pirla del forum che anzichè cancellare la sua storia d’amore, preso dall’ “entusiasmo” (si fa per dire)ha dato due mani di pittura bianca su tutta la parete!
Ma, non so, almeno la tempesta peggiore lo superata.
Ciao e grazie ancora
KINO: 🙂 ciao 🙂 credo che quello che stai chiamando sano orgoglio forse sia “volersi bene”, l’amore per se stessi,sano, che fa fare il colpo di reni verso la superficie, quando si è stufi di stare in ammollo nel malessere.
non drammatizzare lo stato d’animo che hai, quelle sensazioni.
ho avuto anch’io le tue paure, la paura di guardare il mondo oltre un vetro, di non riuscire più “a toccare” gli altri, a farsi “toccare” dagli altri.
se la paura di essere feriti, dell’avvicinamento dura una vita allora può essere un blocco, un trauma che si è cristallizzato. comunque curabile.
Ma stiamo parlando di persone che si sentono così sempre, mentre tu ora sei convalescente, cosa pretendi? 🙂
non pretendere troppo da te stesso.
lo stato d’animo che provi penso sia assolutamente normale.
ti stai rimettendo in sesto.
siamo sempre lì, subito dopo una forte febbre ti butteresti nell’oceano? o staresti, un po’ più vestito del solito, a fare quattro passi sulla spiaggia?
usa quel sano orgoglio, che si chiama amore, per volerti bene, coccolarti e non romperti i maroni da solo se non riesci, ora, a fare la maratona di new york. nessuno te lo chiede.
ho sentito empatia anche nelle tre righe che mi hai scritto.
fidati, non sei morto.
baci
cara Luna,
le tue parole mi arrivano come caldi raggi di sole! 🙂
Grazie, mi son sentito compreso e coccolato, ed hai colto nel segno: pretendo sempre un pò troppo da me stesso, infatti quando ho la febbre vado comunque a lavoro… ma questa è un’altra storia.
Auguro una buonanotte a te, a me ed a tutte le persone che soffrono.
Kino
Ciao a tutti,ormai sono quattro mesi che non ho piu’ contatti con lei,stò un pò meglio,ma non vi nego che mi capitano i momenti in cui mi ritrovo a pensare a come eravamo e ripiombo in una malinconia assurda.Attualmente il mio diversivo e il lavoro e ringrziando Dio è grazie a quello che per ora stò riguadagnando un pò di terreno!Vorrei solo riacquistare la mia felicità ed avere la fortuna di poterla condividere con una persona che sappia apprezzare le coso semplici e belle della vita.
Un caro saluto a tutti….ciao coccolina che fine hai fatto?
Kino, mi hai fatto ridere ! Parleresti con il premier come se fosse il tuo migliore amico ? Beh, se puo’ consolare, io, nei momenti piu’ bui del tempo che fu, ero diventata una bella macchina da guerra sul lavoro e nella vita sociale. Sincera come non mai. Schietta fino al midollo. Mi sentivo cosi’ morta che l’ essere me stessa mi dava la sensazione di essere cmq viva. La tabula rasa serve a quello: a ripartire. A smettere d’essere cio’ che eri e cominciare ad essere cio’ che sei ! Non sei “l’ unico pirla del forum” 🙂
Benvenuto qui e un abbraccio che spero ti dia coraggio.
ANNA
Ciao Anna,
quanta solidarietà intorno a me, sono piacevolmente perplesso… non avevo mai ricevuto prima affetto in formato digitale.
Sono contento se non altro di averti fatto sorridere! 🙂
Ma quindi hai vissuto anche tu questo stato d’animo? Si dai, un pò mi consola!
Per Atreyu,
sottoscrivo quanto scrivi, non posso far altro che dirti quanto mi dico ogni mattina: FORZA, FORZA, FORZA.
Quello che non uccidede ti rende più forte… ma ciò che ti rende più forte ti uccide! 😉
Ciao Kino
per kino:
la situazione diciamo che non è una delle migliori, se mi consenti hai avuto un vero e proprio calo della tua identità, di te stesso. ma dai kino, dopo la pioggia c’è sempre il sole, quindi su il morale… me lo fai un sorriso?? e non ritenerti l’unico pirla del forum, perchè non lo sei, anzi forse sei il “miglior pirla”,ma sai perchè?? almeno hai trovato la forza di esternare tutto ciò che provi, invece se avessi tenuto tutto dentro, stanne sicuro che la situazione sarebbe stata ancor più pessima!! quindi forza e coraggio, di questo amore finito tieniti il ricordo, perchè i ricordi belli o brutti che siano fanno sempre parte di noi!! se siamo ciò che siamo è anche grazie alle esperienza negative che ci fanno crescere. Ciao…e se mi scriverai ancora, almeno un sorriso me lo devi fare… -_-
Salve a tutti…io non ho grosse novità…
La cosa che mi fa rabbia è che lui mi ha fatto capire (ci siamo risentiti con una telefonata “amichevole” e niente di più) che sono un’ottima amica, che nessuno più di me sa le sue cose, ma poi io lo so, è palese quando ci vediamo, che c’è attrazione fisica…
Mi chiedo…ma un meraviglio rapporto di amicizia, complicità, dialogo, risate e chiacchiere di cose profonde miste all’attrazione fisica non sono una buona combinazione x una storia???
Boh…non capisco…
Cmq ormai c’ho messo un punto…che mi vuole un bene dell’anima l’ho capito, che a me ci tiene l’ho capito…ma lui ora ha preso altre strade… io sento in lui qualcosa x me, qualcosa di forte, ma pare non sia amore…me ne sono fatta una ragione da un po’ e sto andando AVANTI…
Riparlare con lui stasera è stato bello, solo un attimo ho avuto il nodo in gola ma non ho pianto dopo…ho paura a dirlo ma forse sto “guarendo”…voglio crederci, voglio sperarci e devo continuare su questa strada!!!
NOn sto più male come all’inizio, sono già sulla buona strada del tunnel, sono aperta a nuove conoscenze e se incontrerò qualcuno che mi piace anche a nuove frequentazioni…lo devo a ME STESSA e continuerò su questa strada.
L’amore, quando c’è ed è forte rende le cose più “semplici”, non così tormentate e complicate…devo ricordarmelo sempre!
E vado AVANTI, xché io voglio un Amore con la A maiuscola…se non ho quello allora meglio stare soli.
Un abbraccio a tutti!
per LUNA
ciao…è un pò che manco da questo sito…sai stò meglio,e soprattutto perchè finalmente riesco aritrovare me stessa..
LA MASCHERA finalmente è stata tolta,non sono più quella che voleva lui ma sono semplicemente IO..un IO con la i maiuscola che ha voglia di se stessa,del suo essere e di tutto quello che nuovamente la circonda. La cosa migliore quando una storia finisce è accorgersi che quella storia non era un nostro bene e che forse fin dall’inizio quel dio che avevamo creato in qulla persona era un dio sbagliato(proprio come dice lilly:e piano piano ritrovi te stessa e ti rendi conto che avevi fatto di un dio un dio che non era)…piano piano mi stò riappriopiando di me stessa e tutto quello che lui aveva desiderato avessi in quella maschera è stato tolto,perchè quella maschera faceva solo parte di lui e non di me!!! A volte mi chiedo come sia possibile che con solo un mese e mezzo dalla rottura io riesca ad essere cosi ..ma credo che la risposta giusta sia che sto cercando di amarmi e non di amarlo come ho sempre fatto..sai luna ho cancellato tutto di lui e voglio che l’unica cosa che mi resti di questa storia siano gli insegnamenti per il futuro..qui leggo tante storie stupende finite e tante persone che soffrono come me ma credo che ogniuno di noi debba capire che siamo noi i veri vincitori e non loro che ci hanno abbandonato..noi siamo coloro che amano e noi sappiamo cosa vuol dire nel bene e nel male questo…loro forse un giorno lo scopriranno ma quel giorno sarà sempre troppo tardi…io ora l’unica cosa che voglio è ritrovare me stessa ed un lui che mi permetta di camminare senza maschere ma solo e semplicemente come sono…
p.s.-lilly come va ??è tanto che non ti sento..tu mi hai aiutata veramente tanto e non finirò mai di ringraziarti!!
un bacio a tutti voi..
Se quando esci di casa ti sembra di essere in mutande,
se quando ti alzi dal letto ti sembra di avere sulle spalle un macigno,
se quando vedi gli altri ti chiedi come fanno ad avere certe convinzioni,
se il tuo cuore è diventato di pietra e non ti fa provare nulla,
se conti i giorni alla rovescia,
se la tua unica certezza è di essere un buono,
e tante altre cose,
benvenuto fai parte del club dei cuori infranti, anime nobili ferite.
Ma comunque il cielo è sempre più blu.. lara la lara
Buona domenica a tutti
Virus al pc….ritorno e trovo un sacco di gente nuova!
Ciao a tutti.
Kino:”Se quando esci di casa ti sembra di essere in mutande”!
Complimenti! Se già un passo avanti a me un anno fa. Io mi sentivo come se avessi avuto un cellulitico e brufoloso sedere ignudo esposto al pubblico ludibrio !
“se quando vedi gli altri ti chiedi come fanno ad avere certe convinzioni”! Aricomplimenti! Hai già superato la fase in cui non vedi gli altri (lui solo lui sempre lui ovvero lei solo lei sempre lei….)e anche se li vedi non sei in grado di comprendere le loro convinzioni (vedi bocche in movimento ma non riesci a leggere il labbiale….).
“se il tuo cuore è diventato di pietra e non ti fa provare nulla”!
Grande! Hai un cuore di pietra tutto intero?
Non un esplosione di coriandoli naufragati miseramente in una pozzanghera?
“se conti i giorni alla rovescia”! Uau! Non li conti in avanti prendendo come unico punto di riferimento l’ultima giorno/ora/minuto/secondo in cui l’hai vista?
“se la tua unica certezza è di essere un buono”!
Di me dicevo stupidissima cogliona……
“benvenuto fai parte del club dei cuori infranti, anime nobili ferite.Ma comunque il cielo è sempre più blu.. lara la lara”.
Non è vero. Il cielo ha il colore che agenti atmosferici (di cui ignoro il funzionamento) gli consentono di avere in un dato momento ad una certa ora! Più o meno blu, grigio, rosso, a strisce multicolor…….
ma ciò che (opinione mia) è importante è rendersi conto che loro (lei-lui) non hanno mai avuto il potere di rendere un cielo ancora più blu di quanto già non lo fosse. Gli abbiamo regalato una dote magica di cui erano sprovvisti……ora si tratta di capire che quella “magicità” che li rendeva ai nostri occhi unici e indispensabili era semplicemente un nostro regalo e non una loro caratteristica!
Ridimensiona+arieggia (ciao Luna)! E potrai goderti il blu, il grigio, il rosso etc etc etc del cielo anche se non lo guarderai attraverso di lei.
Dici: “questa forma di autocontrollo introspettiva è davvero stancante, ma forse inevitabile”.
Non è solo stancante. Sfianca. Ma ti riporta verso di te, dentro di te, al centro di te.
Vedi Kino, a meno che tu non sia una sorta di santo subito è difficilissimo ripartire in quarta dopo una batosta (temi che la mancanza di empatia diventi stabile….).
E sarebbe anche pericoloso.
Dopo una caduta è meglio fermarsi un attimo e cercare i perchè della caduta.
Ti hanno fatto uno sgambetto o saresti caduto in ogni caso perchè al di là dello sgambetto il tuo ginocchio cedeva?
E’ facile fermarsi alla bastardaggine del comportamento altrui. Più difficile partire alla ricerca dei nostri punti deboli.
“E’stata stronza e mi ha fatto male”=Facile, quasi banale.
“E’ stata stronza ma ha beccato ad uno ad uno tutti i miei punti deboli. O è una cecchina o i miei punti deboli sono tanti e belli in vista….sarà meglio che cominci a concentrarmi su di me e su di lei nella misura in cui il suo ricordo serve a far luce sul mio presente”= difficile, stancante, sfiancante però utilissimo.
Per te e per il tuo domani.
Coccolina. E’ bellissimo sentirti piena di vitalità.
A volte (mi è stato fatto notare altrove) sembra che io inneggi la singletudine, che porti avanti un’apologia dell’IO che deve essere al di sopra di tutto.
E mi è stato detto che “d’altronde è normale nelle persone rimaste da sole……”.
Quei pirla non hanno capito un tubo.
Come faccio a valutare l’importanza di un altra persona se non sono in grado di misurare la mia? E come faccio a misurare la mia se non mi conosco? E come faccio a dire di conoscermi se ogni mia reazione mi stupisce e mi destabilizza?
Ciò che strombazzo per le pagine di questo forum è “riparti da te” e non “fermati a te stessa”.
Ecco, Coccolina. Riparti da te! Anzi….continua per la strada che hai intrappreso. Per quanto sia lunga è quella giusta (almeno secondo me….)!
Un bacio a tutti!
Ciao Lilly,
mi sono divertito molto nel leggere i tuoi post, sei simpatica ed allo stesso tempo diretta nel mandare il tuo messaggio ed appoggio.
Grazie di cuore.. siete delle persone troppo in gamba!
Che ridere quando scrivi che ti sentivi con cellulite e brufoli ecc.. cavolo fossi stato un tuo amico non ti avrei mai permesso di sentirti così.. ti avrei riempito di attenzioni e coccole.
Per il resto ancora buonanotte a tutti: sotto il piumone, al riparo dalla pioggia, stretti al cuscino ed un giorno ancora che se ne và!
Kino
Ancora una cosa, Kino. Secondo me salti un passaggio e ti autodestabilizzi.
Sei convinto di aver dato una mano di bianco su tutte le pareti e la cosa un po’ ti inorgoglisce e un po’ (tanto) ti spaventa.
E’ in questo punto che, credo, tu stia saltando a piè pari un passaggio.
Proprio quel passaggio che dovrebbe diminuire le tue paure sull’assenza di input emozionali.
Faccio un esempio: macchi il divano….come rimedi? Copri la macchia con un cuscino.
La gente intorno a te vede un divano e vede un cuscino. Ma tu sai che sotto c’è una macchia.
Passa il tempo e ti convinci di aver messo quel cuscino di tua spontanea volontà e cominci ad arrovellarti il cervello sul perché lo hai fatto, sul perché il divano ad un certo punto non ti è più piaciuto al punto di coprirlo con il cuscino.
Fai un passo indietro.
Torna alla macchia e lavora su di lei. Pulisci tutto, falla sparire e poi domandati: “ora che la macchia non c’è più sento ancora l’esigenza di coprire il divano con il cuscino o no?”.
No…..non ho bevuto. Ora traduco le mie farneticazioni.
Lei se n’è andata, ti ha dato una fenomenale randellata e tu sei sei passato in mille fasi prima di spiaggiare nell’indifferenza.
Il punto cruciale (a mio parere) è qui:
Sei diventato indifferente così….tutto d’un botto oppure sei diventato indifferente dopo che lei se n’è andata?
C’è un’ enorme differenza tra lo svegliarsi un mattino, incrociare il premier e salutarlo come saluti l’edicolante che conosci da vent’anni e lo svegliarsi un mattino dopo una roboante batosta, incrociare il premier e dirgli un “’ngiorno” infastidito come se fosse la petulante zitella del piano di sopra.
Concentra la tua analisi su di te a 360°. Anche su di te mentre stavi con lei, anche su come ti sei trasformato durante la vostra storia, anche su ciò che ti sembra ti sia stato rapinato dopo la fine del vostro rapporto.
E su ciò che quel rapporto ti ha dato e che ti sembra talmente irrinunciabile da portati (ipotizzo) a dire “se non lo posso più avere faccio finta con me stesso che non me ne freghi un azz….”!
Ho come la sensazione che tu ti sia messo un cappuccio, ti sia fatto “BUUUUUH” allo specchio e ti sia spaventato da solo.
Togliti il cappuccio e guardati per ciò che sei e non per come sei diventato dopo un evento traumatico.
Ok. Adesso hai buttato l’ancora nel porto dell’indifferenza.
Fai una pausa, prenditi tutto il tempo che occorre e parla di te stesso con te stesso prima di ripartire.
E già…..perché ripartirai…..
Anche questa (l’indifferenza) è una tappa.
Come il romantico struggimento, la disperazione, il panico e tutte le altre tappe che hai vissuto, stai vivendo e vivrai.
….ps. credo che l’indifferenza diventi cronica quando si diventa talmente indifferenti da restare indifferenti di fronte alla propria indifferenza.
Non mi pare il tuo caso….
Baci a tutti!
ciao a tutti….penso proprio che sia arrivato il momento di alzarmi in piedi e prendere la parola in questa, che considero una vera e propria seduta terapeutica. innanzitutto volevo dirvi GRAZIE, ormai è più di un mese che vi leggo….GRAZIE di cuore, siete fantastici. i vostri post sn struggenti e al contempo carichi di speranza, mi hanno fatto sentire meno solo…meno fragile….e soprattutto più umano. SIETE STRAORDINARI!
leggendovi ho capito che quello che sto vivendo, non è soltanto debolezza….ma una sorta di passaggio fondamentale che segna prima o poi il destino di tutti….
la mia è una storia come tante….che si è chiusa con il finale più banale: NON TI AMO PIù!
4 anni e mezzo di vero amore…di un sentimento forte, straordinario, vissuto da entrambi i lati con la felicità che lo contraddistingue…4 anni di favola meravigliosa….ma poi ti svegli e capisci che in realtà quello era solo un sogno….la realtà è molto più amara…
da un anno e mezzo vivevamo a distanza…ma la forza dei nostri sentimenti aveva fatto superare anche questo forte ostacolo…o meglio lo credevo…
lei nel giro di qualche mese è andata in crisi,mille segnali me lo stavano indicando, e io capivo che ormai c’era ben poco da fare!
quello che provo adesso soltanto voi lo potete capire…voi che cn i vostri post…avete fatto scendere lacrime sul mio viso, scavato nel volto e nell’anima.
da quando ci siamo lasciati nn c’è stato nessun contatto, solo uno stupido messaggio di auguri di natale…al quale ho avuto la decenza di nn rispondere, dopodichè il nulla neanche auguri di compleanno, oppure il saluto per la mia partenza verso un nuovo lavoro che mi attendeva.
L’indifferenza mi sta uccidendo e corrodendo!
a volte vorrei prendere il telefono e dirle:” c.... ma lo vedi come sto?!” ma poi mi rendo conto che sarebbe completamente inutile…lei adesso è felice!
sapete qual’è il momento più brutto della giornata?? LA MATTINA,e il terribile senso che vuoto riempie le mie giornate
G
per none
ciao..leggendo la tua storia sono rimasta veramente colpita..a volte gli amori finiscono e noi rimaniamo immobili per un’illimitabile istante pensando a come sarebbe potuto essere un futuro con loro,a come son passati veloci quegli anni con lei/lui ,a come vorresti prenderla/o tra le tue braccia e supplicarlo di continuarti ad amare..ma purtroppo in amore tutto è gratuito ed è speciale proprio per questo.
Quattro anni non son facili da dimenticare e lo stò vivendo sulla mia pelle,tutte le abitudini che avevi vengono di colpo bruciate e di colpo il vuoto ti inonda la mente…quante volte in questi due mesi mi sono svegliata la mattina e mi sono sentita vuota,spaesata,impaurita..quante volte ho sperato che bussasse il campanello di casa e mi dicesse che il suo era stato tutto un errore,quante volte è entrato a far parte dei miei sogni..ma purtoppo o perfortuna niente è accaduto…sono rimasta sola e sola con me stessa sono stata costretta a ritrovarmi.
Con il tempo tutto cambia,gli stessi ricordi..e pian piano cerchi di sorridere ad ogni cosa positiva che il giorno ti offre,cerchi di dirti da sola che un giorno tutto si risolverà e che i tuoi sorrisi torneranno ad essere veri..perchè io son convinta di una cosa che l’amore potrà anche finire ma sempre e comunque è esisto e comunque ci ha insegnati qualcosa..io vado avanti sempre e comunque e se lo faccio con questa forza è stato anche merito di questo sito che grazie alle persone straordinarie che ci sono mi ha aiutata tanto ..forza none tutti riusciamo sempre ad uscirne..tutti!!!