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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 6701
    bruno -

    ciao cari ragazzi, io scrivevo su questa e su altre lettere tanto tempo fa, sono il tipo che ha creato il famoso pizza party di molto fa, e non so se ancora sta funzionando, ho conosciuto persone splendide, ma non sono rimasto in contatto, certamente colpa mia, anche se abbiamo fatto un bellissimo natale da scapoli delusi, ma ci siamo divertiti. comunque vedo che può passare il tempo, ma il dolore che si prova è sempre uguale per tutti, e non passa giorno che qualcuno ne soffre. cari ragazzi cosa posso dirvi? ogni parola diventa inutile, ed è anche inutile riparlarne, cercare segni o altro. bisogna solo avere il coraggio di guardare dentro noi stessi ed avanti. ci sarebbero molte cose da dire, ma non voglio annoiarvi. voglio solo farvi sapere che vi sono vicino, e colgo l’occasione per salutare tutti quelli che tramite queste lettere ho conosciuto e frequentato. un grande abbraccio a tutti. non so perchè, ma volevo ritornare ancora in mezzo a tutte queste persone speciali. è voi siete speciali ricordatevelo sempre. bruno

  • 6702
    kino09 -

    Ciao Lilly,

    in effetti mi serve ancora un pò di tempo per capire,

    ti assicuro che non è mio interesse vivere nell’indifferenza, ma a volte penso che semplicemente la batosta che ho preso è stata così forte che tutte le altre cose sono meno di pizzichi di zanzara e per questo mi passano di striscio.

    Però è necessario ritrovare anche la percezione del pizzico di zanzara e per arrivare a questo come si fà?

    Dovrebbe aiutare il tempo..

    Un saluto a tutti voi

    vi auguro di trovare al più presto la serenità!

    Kino

  • 6703
    marco -

    Ciao Bruno!!! io sono uno del tuo periodo!! Abbiamo parlato spesso a telefono insieme a Anto62 e gli altri!! Sicuramente ti ricorderai di me… almeno spero… anche io per curiosità ho rifatto capolino in queste lettere… più per gioco…
    Ragazzi stavo male anche io come voi… un male assurdo… avevo perso la dignità… non credevo si potesse soffrire così… se volete prendetele mie lettere da agosto 2008 a dicembre 2008…
    Ebbene ora sto bene… mi frequento con un’altra ragazza… una ragazza splendida… l’altra non la vedo e non la sento da Pasqua… ci dovevamo sposare dopo sette anni di fidanzamento.
    Ho deciso io di non vederci piùì… è come intraprendere una salita durissima piena di ostacoli… sembra che la cima non arrivi mai… ma piano piano la salita si fa sempre meno ripida e magari incontri persone sul tuo cammino che nemmeno pensavi esistessero. Quello che vi dico e di non perdere mai la dignità e se proprio l’avete peersa come avevo fatto io (ero una larva) tagliate tutti i ponti con la persona che vi sta facendo soffrire… anche se vi sentite in colpa per la storia finita… e non fategli dei dispetti… non cercate vendette… non serve. Vi fate solo del male voi. Rispettate le decisioni prese dall’altra persona e andate avanti… gli errori fatti serviranno per le prossime storie…
    Lo so che state pensando: sono tutte caz… queste. Io non ce la farò mai… per me esiste solo lei/lui. non è così credetemi.
    Non parlate delle/dei vostri ex con eventuali nuovi partner… non siate pesanti più del dovuto con gli amici… cambiate look e fate molta attività fisica che aiuta in tutto!!
    non voglio fare il maestro… ma voglio dare qualche piccolo consoglio a chi ci è passato prima di voi… e poi ricordate che non sarete gli ultimi. un abbraccio.

  • 6704
    silvy -

    Grazie marco per la tua testimonianza, in questo momento io, come quasi tutti qui, abbiamo bisogno di sentire parole di speranza e anche dei consigli di ordine pratico.
    “… tagliate tutti i ponti con la persona che vi sta facendo soffrire… anche se vi sentite in colpa per la storia finita… e non fategli dei dispetti… non cercate vendette… non serve. Vi fate solo del male voi. Rispettate le decisioni prese dall’altra persona e andate avanti… gli errori fatti serviranno per le prossime storie…”.
    “… non siate pesanti più del dovuto con gli amici… cambiate look e fate molta attività fisica che aiuta in tutto!!”.
    Grazie ancora
    silvy

  • 6705
    None -

    @coccolina
    ho letto la tua storia….
    si ce a faremo, nn dobbiamo permettere a nessuno di rovinarci la vita.

    i ricordi io nn li cancellerò mai, sn una parte di me belli o brutti che siano, e…malgrado tutta la sofferenza molte cose rimarranno x sempre nel mio cuore, cosi’ cm credo x te…

    un abbraccio
    G

  • 6706
    LUNA -

    Ciao belli :))))) ciao Coccolina, ho letto 🙂
    che bello, Bruno e Marco, che siete passati :)))))
    Lilly: le tue metafore sono sempre fantastiche 😉 il culo brufoloso and co mi hanno fatto un sacco ridere… nel loro messaggio utile e saggio!!! :DDDD

    Quando facevo la tesi di laurea, anni fa, ero talmente concentrata sulla cosa (giocoforza, avevo tempi iperstretti e quindi praticamente anche dormivo leggendo e scrivendo…) che un giorno, non scherzo, (pur non indossando il colbacco, ma abiti adeguati alla stagione), dopo aver consegnato un tot di pagine, e aver quindi superato uno scoglio, sono uscita fuori dall’università e ho percepito l’odore e il calore della primavera.
    “ma dai?” mi sono detta.
    ripeto, non è che girassi ancora con il cappotto, ecc, però veramente ero così concentrata su una cosa che era come se alcune mie percezioni si fossero isolate.
    era, per intenderci, il periodo in cui io e la mia amica, che faceva la tesi pure lei, dicevamo: pensa, un giorno, finita la tesi, potremo metterci lo smalto sulle unghie!!!
    lo dicevamo ridendo, ma mica tanto…

    cosa c’entra tutto ciò? na mazz… no, dai, c’entra. E’ come dire che il mondo c’è ancora, intorno, ma quando si è concentrati sulla fine di una storia e sul proprio k.o. tecnico è facile sentirsi isolati, implosi… allora mi è venuto in mente… ma perché non cominciare proprio dalle cose semplici come annusare il mondo?
    non dico l’autobus alle ore di punta… :PPP
    insomma, cominciare piano piano, per chi si sente molto imploso, ad “esternizzarsi” un po’, ogni tanto. Lo so che in un certo qual modo vedere che il mondo intorno non è cambiato, o anche che ci sono due che si sbaciucchiano al parco, dà dolore… ma in realtà che il mondo va avanti lo stesso non so mica se è una brutta cosa eh… e quei due che si sbaciucchiano magari sono la prova che bene, di nuovo, si può stare… ora nanne. bacini :DDDD

  • 6707
    None -

    @LUNA
    secondo me hai perfettamente ragione, col senno di poi capisci che il tempo vissuto nella disperazione per una storia finita è in realtà tempo che hai perso per rimetterti in gioco e guardare avanti..
    però deve scattare una sorta di clic mentale che ti fa capire che è arrivato il momento di reagire e ricominciare a volare.
    spero proprio che anche in me scatti questo clic…spero di riuscire a liberarmi da questo torpore che ha invaso la mia persona impedendomi di vivere appieno la mia esistenza…

    @silvy
    “tagliare i ponti….” si, è l’unica soluzione, io l’ho fatto….ho cnacellato tutto di lei, dall’amicizia su FB ai messaggi sul tel…
    credo mi stia aiutando molto

    un abbraccio a tutti
    None

  • 6708
    Eternity -

    Salve ragazzi,
    anch’io vivo un periodo davvero difficile e il trauma di esser stati lasciati cosi’ da un momento all’altra.Ma quale amicizia si puo’ avere con chi ha condiviso tanto con te e ti ha cancellato con un colpo di spugna?!!se poi penso al modo e la velocità
    con cui è stata chiusa la mia relazione mi viene una rabbia perchè penso che dall’altra parte c’era premeditazione del tutto(chissà quante bugie mi sono beccata!).
    Davvero spero che il sole risorga nel mio cuore e che riesca a ritrovare me stessa,le lacrime a volte mi escono da sole e fa male ricordare.Da capire non c’è nulla davvero.Grazie per le vostre testimonianze perchè capisco che non sono l’unica e che la speranza di un giorno migliore non va mai abbandonata.
    Vi abbraccio tutti.

  • 6709
    sandy -

    ciao bruno che piacere ritrovarti.. anche io sono passata per caso e ti ho trovato!!! ciao marco! ricordo sempre il nostro pizza party e il weekend a orte.. ci siamo veramente divertiti!! è proprio vero il tempo passa e guarisce tutto! ho incontrato una persona splendida e sto passando un momento magico! spero che questo sia un motivo di speranza per tutti quelli che stanno soffrendo ora!! un abbraccio a tutti!! baciii

  • 6710
    kino09 -

    Sulla falsa riga di Celentano, vi scrivo che:

    Chi lascia è lento, chi viene lasciato è rock

    chi combatte con il dolore è rock, chi evita il dolore è lento

    chi ama è rock, chi non ama è lento

    buonanotte a tutti

    kino

  • 6711
    marco -

    Ma allora molti di voi ci sono ancora!!! Bruna, Sandy (sono contento che hai una nuova storia!! se vuoi ci sentiamo su FB), Luna (ricordo che ci siamo scritti abbastanza in quel periodo)… incredibile davvero ritrovare tanti cari amici di una sofferenza comune… Bruno… Anto62 parla sempre di te: chiamalo!!

    @Silvy Sono contento ti siano piaciuti i miei consigli… a me sono serviti molto quelli degli amici e delle persone care che mi sono state vicine… però ti dico… ce la devi mettere tutta perchè se si sta veramente male non è facile uscirne… e poi un’altra cosa che mi dimenticavo di dirti era che devi/dovete assolutamente volervi bene (proprio così)…
    Vabbè un abbraccio mi sta chiamando la mia ragazza (la nuova) sul cell…

  • 6712
    LUNA -

    Eternity: infatti… dov’è scritto che ci possa e debba essere un’amicizia?
    Non fraintendermi, non sto dicendo che ci debbano essere lotta o rancore, ma non è detto che per forza civiltà significhi sorridere come se nulla fosse a chi di fatto, volente o no, ci ha fatto soffrire. Tanto più se volente, o perlomeno con menefreghismo.
    L’amicizia, o perlomeno un rapporto sereno di altro tipo rispetto a quello sentimentale, secondo me può esistere quando si calmano le acque, ma a parte che dev’essere una cosa spontanea da entrambe le parti, forse bisogna anche darsi il tempo di rimettersi insieme (con se stessi, intendo, non con l’altra persona) e di rielaborare le cose per proprio conto, la fine della relazione e cosa ha rappresentato per noi, prima di pretendere un’amicizia. Che sia quella dell’altro (che avrà i suoi tempi a sua volta) che sia quella verso l’altro che pretendiamo da noi stessi in nome, magari, della “civiltà”.
    Mi ripeto, non sto assolutamente invitando nè al muso nè allo scontro, tantomeno al rancore, ma alle volte leggo qui di persone che parlano di ex che esigono, in nome della civiltà, l’amicizia o una naturalezza sotto una veste diversa da coloro che hanno appena lasciato…
    dire: ora io non ce la faccio, ho bisogno dei miei tempi, spostarsi o dire no ad un tipo di rapporto diverso che non si è in grado di reggere, vivere serenamente in quel momento, non significa fare un ricatto morale all’ex, ma rispettare il proprio sentire.
    Forse sono uscita dal senso che tu davi alla tua affermazione, per un discorso generale.
    comunque sia alle volte, alla fine di una relazione, si ha impressione che spostandosi o rielaborando il distacco la sensazione sia di non aver mai vissuto un rapporto o di dover cancellare qualcuno.
    in realtà si tratta spesso (e avviene con il tempo) di spostare un ex dal proprio centro affettivo, di dare, dentro di sè, una connotazione nuova a quanto, effettivamente, vissuto con un’altra persona.

    bacini a tutti

  • 6713
    bruno -

    ciao ragazzi, sono contento per te silvy, marco che piacere risentirti. come già sapevamo tutto scorre ( panta rei ) per me ancora no, forse sono diventato allergico alle donne. Lei ha da poco partorito. Bene cosi. io ho ripreso a studiare, e mi sono buttato sul lavoro. Per ora scusate, era solo un salutino, un bacione anche ad anto.

  • 6714
    silvy -

    Ciao a tutti,
    @marco quando hai detto: “non fate dispetti non cercate vendette… non serve” è stata la risposta ad una mia domanda interiore che mi ponevo da tempo. Senza scendere nei dettagli avrei potuto fare al mio ex un piccolo dispetto, ma poi mi sono detta a che pro? Hai ragione tu… non serve.
    @luna “alle volte, alla fine di una relazione, si ha impressione che spostandosi o rielaborando il distacco la sensazione sia di non aver mai vissuto un rapporto o di dover cancellare qualcuno”. E’ vero cara luna, con il mio ex, ora come ora, mi sembra di non esserci mai stata, di non aver mai costruito quel legame profondo che credevo, di non conoscerlo affatto… come fosse un estraneo. Certo basterebbe una telefonata o un incontro casuale per ricadere nell’oblio… ma per adesso è così!
    Come si fa a costruire un’amicizia dalle ceneri di un rapporto distrutto?! Forse col tempo come dici tu… per ora non voglio niente da lui… tanto meno amicizia!
    @Bruno io invece non sono molto contenta per me… ma le vostre parole e testimonianze (come già dicevo) mi stanno aiutando moltissimo!
    Un abbraccio
    silvy

  • 6715
    Eternity -

    Ciao Luna,
    ti ringrazio per esserti soffermata sul senso dell’amicizia che non è
    scontata ma è un sentimento retto da una cosa fondamentale la “fiducia e il rispetto”.
    Beh,in riferimento alla mia ex relazione posso dire che queste sono le cose che sono cadute .
    Ci sta tutto in una relazione,il lasciarsi è una probabilità che esiste ma ribadisco è il modo con cui il tutto è accaduto.
    Il non confronto in una decisione presa senza render partecipe l’altra persona,neanche nel comunicarle a tavolino,guardandosi in faccia ,la fine del rapporto che si stava vivendo.
    Beh,davvero questo mi ha spiazzata, mettendo in discussione tale persona che sicuramente” Io “presa dal sentimento avevo idealizzato.
    La rielaborazione del tutto è fondamentale per imparare e crescere traendo sempre il positivo.
    Concludo dicendo solo che una regola non esiste ma in rifermento al mio ex è un “mai più”,la sintesi giusta.
    Ti abbraccio

  • 6716
    kino09 -

    cari amici,

    è da un pò che non scrivo di me!!

    Come stò? Non bene di certo!!

    Bellissime le parole di Luna:

    “però deve scattare una sorta di clic mentale che ti fa capire che è arrivato il momento di reagire e ricominciare a volare.”

    Lo desidero con tutto il cuore!!

    Non è giusto soffrire così!!

    Per Silvy:

    Puoi vedere gli sviluppi sull’altro post. 🙂

    Un caloroso saluto a tutte queste bellissime persone!!!!

  • 6717
    Delena -

    Ciao ragazzi,
    sono nuova in questo forum ma non nel sentimento del quale parlate.
    La mia storia è complicata sintetizzo dicendo solo che ho 32 anni, con lui c’è stato un qualcosa di veramente grande ma è finita da piu’ di 2 anni e che è finita perchè c’è sempre uno stronzo in una coppia ed ero io! Ad ogni modo è finita 2 anni e mezzo (quasi) anni fa ma che vivo ancora nell’oblio piu’ assoluto nonostante conduca una vita abbastanza dinamica…nessun uomo ancora mi ha fatto girare la testa come lui e nel frattempo divento piu’ adulta e sempre piu’ critica, apatica, assentee senza amore.
    Mi incoraggia leggere i post d coloro che hanno vissuto questo stato dell’anima così doloroso e sapere che per loro la vita ha ripreso a funzionare come prima o forse meglio.
    Bhè, a me nn mi gira così tanto bene…torno da casa ogni sera da lavoro e sento la sua mancanza nonostante vivo in un altro paese e abbia cambiato casa e lavoro….tagliato tutt i ponti e buttato fuori da msn e fb oramai dalla notte dei tempi: lui è il primo pensiero e l’ultimo della giornata. Per quasi tutti i giorni da ormai 2 anni.
    Ho provato a vedere qualcun’altro in questi anni…risultato? Dopo 24 H nn li sopportavo piu’…
    Il click mentale? a me nn scatta proprio nn c’è verso anzi la solitudine mi fa star bene e questo non era parte del mio carattere prima,lui è il mio argomento preferito e sono divetata anche pesante con gli amici e se continuo così mi sa che divento pazza o lo zimbello di tutti…compresi gl iamici piu’ cari, questa nn sono io!
    Non avrei mai pensato che mi potesse succedere di rimanere sotto ad una storia per 2 anni….2 anni nei quali nn lo vedo, nn lo sento e nn so nulla i lui.
    2 anni e più sono davero tanti e mi sto preoccupando ma sto click mentale nn arriva mai….altro che montagna infinita questo è proprio l’inferno!!!
    Ditemi che qualcuno vive lo stesso ingrippo, please!!!!! 🙂
    Saluti a tutti e spero di non avervi scoraggiato o annoiati.
    Buona notte

    Delena

  • 6718
    manlio -

    @Delena
    Non pensavo proprio di essere in compagnia. Delena mi capita la stessa tua situazione. Vivo lo stesso tuo ingrippo. So che passerà, deve passare. Attendiamo fiduciosi.
    Intendi bene la vita va avanti normalmente perché a differenza di te non paleso questo disagio con gli altri, ma da quasi due anni il primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera è per lei. Non so dove abita, si è sposata, e non la incontro mai. Non mi riconosco più, certo che le violenze psicologiche possono veramente provocare ferite dure a rimarginarsi. Non l’avrei mai creduto.
    Però Delena, leggendo gli altri che ce l’hanno fatta dobbiamo forse aspettare ancora un po’ prima di avere i nostri pensieri completamente liberi. Ciao

  • 6719
    Delena -

    Ciao Manlio,

    per fortuna che ci sei tu!!!! Posso apere a che fascia d’età appartieni? ritengo infatti che forse la maturità abbia il suo peso…

  • 6720
    manlio -

    @Delena
    la fortuna è che non sei sola a vivere certe situazioni? Leggo questo forum da molto tempo e sapessi quanta sofferenza è stata espressa. Però nei primi mesi dopo la fine della mia vicenda è stato l’incontro virtuale con persone gentili, empatiche e soprattutto non giudicanti che mi aiutato a sopravvivere.
    Certo speravo di farcela prima e meglio, come è capitato a molti.
    Ma ognuno ha i suoi tempi.
    Però sono certo che gurdandoti indietro vedi che tanta strada è stata percorsa dai primi mesi di lancinante dolore.
    Si vede che i nostri tempi sono un po’ più lunghi ma torneremo allegri e desiderosi di compagnia come un tempo.
    E’ vero sono un po’ piu grande di te, 42. Ma il dolore, a parte l’adolescenza che digerisce tutto velocemente, credo sia lo stesso, anzi.
    Non temere, non sei lo zimbello di nessuno che abbia sensibilità, però, se posso permettermi, devi vivere ed elaborare ormai il tuo dolore da sola.
    Sfogati in questo forum ma non essere pesante con gli altri.
    Ciao Delena.

  • 6721
    Simona -

    Ciao Bruno, beh anch’io ero li a Orte, o meglio siete voi venuti a trovarmi per pranzare insieme, sono felice di risentirti…Marco non ho avuto occasione di conoscerlo, ma ho conosciuto Orni e Anto e Sandy, e parlato spesse volte con Luna proprio qui.
    Le cose cambiano, passano i giorni i mesi gli anni e in qualche modo bene o male si va avanti e ci si fa una ragione o saremo tutti in un “altro luogo”…concordo con Marco, la vedo esattamente come lui, e non perchè non capisca quanto sia difficle guardare avanti e quanto faccia male, ma bisogna scegliere e le scelte sono sempre e solo due, morire dentro o continuare piano piano a guardare avanti.
    E’ inutile, anche se i primi tempi è inevitabile, fossilizzarsi, fare dispetti come dice Marco continuare a tenere dentro la rabbia e il rancore che ti divorano, parlarne incessantemente con chi ci circonda che non può fare nulla, anzi bisognerebbe apprezzare e ritenersi fortunati se c’è una persona nuova che ci prende per mano e ci aiuta a guardare oltre…
    Ci sono persone che si fanno una ragione per la perdita dei propri figli e ti assicuro che ne ho conosciute, ma qui e non parlo solo per te, ma anche per altri che scrivono in questo sito, nessuno è morto, non si può dare a qualcuno una tale importanza da distruggerci la vita, soprattutto se è lui o lei a lasciarci senza riguardo senza pietà e senza possibilità di ribattere…ognuno sceglie, abbiamo libero arbitrio e come dice Marco si dovrebbe rispettare il volere dell’altro anche se non ci va, semplicemente perchè siamo esseri liberi e semplicemente perchè per quanto sia doloroso, le cose cambiano, i sentimenti cambiano, le persone cambiano, anche se non potremo mai sapere il perchè è avvenuto.
    Perdere il nostro orgoglio e la nostra dignità per qualcuno che non ci vuole più?
    Perchè?
    Tanto credo che se due persone sono destinate nessuno può evitare che stiano insieme anche passati anni.
    Uguale il contrario…
    Sperando che ogni giorno sia un giorno migliore…Simona

  • 6722
    Lilly -

    Delena” torno da casa ogni sera da lavoro e sento la sua mancanza nonostante vivo in un altro paese e abbia cambiato casa e lavoro….tagliato tutt i ponti e buttato fuori da msn e fb oramai dalla notte dei tempi: lui è il primo pensiero e l’ultimo della giornata. Per quasi tutti i giorni da ormai 2 anni”.
    Ciao Delena. Mi sembra di leggere Ligabue quando canta “…..ma non riesco a mettere via te…..”.
    Hai cambiato tutto l’esterno ma nulla di interno a te.
    E ti stai portando quel tipo dietro come una zavorra attaccata ad una corda di acciaio che tu, con le tue forbicine da unghie, non riesci a tagliare via.

    Sai cosa ti frega(opinione mia). Ti frega il fatto che apparentemente stai tagliando ma non riesci a realizzare il tuo obbiettivo. E ti deprimi e ti spaventi perchè dentro di te dici “azz…eppure mi impegno a tagliare. Ma non riesco. Non ci riuscirò mai. Vivrò per sempre prigioniera di un uncubo….”!
    E già….tu tagli….tagli. Ma con mezzi inadatti. Con le forbicine da unghie non potrai tagliare un cavo di acciaio…..
    Sposta l’attenzione da lui a te. Riempi il tuo dentro con te stessa e vedrai che (magari dopo un lavoraccio interiore che ti farà sudare parecchio) occuperai talmente tanto spazio che lui salterà fuori come se fosse il contenuto di una bottiglia di spumante agitata per 4 ore consecutive da una centrifuga impazzita.
    E, come dice la mitica Luna, sposta l’attenzione anche su ciò che c’è fuori nel mondo oltre a lui. Senza guardarle attraverso di lui e senza domandarti come sarebbe se le guardassi insieme a lui o come potrebbe guardarle lui.
    Mettilo da parte. E riempi il buco vuoto con te stessa.
    E se arriverà un’altra persona non cedergli un pò del tuo spazio interiore ma unite gli spazi interiori di entrambi, “allargate i locali” e condividete gli spazi senza stringervi come se foste sardine dentro una scatoletta o “mutilarvi ” psicologicamnte per starci a tutti i costi senza soffocare.

    Ps….io stavo come te!

    Ciao Manlio. Ciao a tutti!

  • 6723
    Eff. -

    E’la prima volta che entro in questo forum, di solito non mi aspetto grandi risposte dal web!;-)Ma devo dire che leggere i vostri commenti un pò mi conforta…
    Ho 27 anni e ho appena chiuso(non per mia scelta)una storia per me importantissima…Non ho mai creduto al principe azzurro, non ho mai pensato di costruire una famiglia prima di incontrare lui…poi lui è diventato il mio centro, ho cambiato anche città per poter iniziare una convivenza.
    4 mesi fa mi ha lasciato dopo una lite, non mi vuole più vedere…non mi ha mandato nemmeno un mess per Natale o dopo un mio esame importante.Il nulla.Da un giorno all’ altro.
    E la cosa, forse peggiore, sono i miei sensi di colpa, ora ho capito di averlo dato troppo per scontato e che qualcosa di meglio potevo farla.
    Non so come comportarmi, lui è una persona molto decisa e orgogliosa.
    Prima mi ha detto che mi amava, poi che erano mesi in realtà che non lo provava più….
    Ha chiuso anche la sua famiglia con me, essendomi trasferita erano diventati anche la mia…mi chiamavano tutti i giorni,le domeniche insieme, erano quasi ossessivi…poi dopo la decisione del loro amato figlio più niente…Lo so, loro non c’ entano nulla ma è stata una doppia batosta.
    Spero possiate capirmi.

  • 6724
    coccolina -

    ciao lilly come va???mi auguro meglio..ho bisogno di sfogarmi un pò con qualcuno e visto che tu e molti altri come anche luna mi avete sempre consigliato e aiutata per il meglio ho bisogno di qualche consiglio..
    tempo fa scrissi che stavo meglio ed è vero..ma sempre più di frequente mi capita che durante le mie giornate penso a lui..più che a lui,e più che a lui a tutti i ricordi passati…non sò come fare ad annientarli..mi inondano il cervello e l’anima..vorrei cacciarli via me tornano come macigni..ho paura di uscire per il paese perchè ho paura di incontrarlo e siccome qst’anno devo fare degli esami importanti all’università non voglio rovinarmi le giornate all’idea di incontrarlo con la sua nuova lei..ho delle amiche che mi stanno facendo distarre un sacco ma devo dire che pensavo di aver superato tutto ma mi sto accorgendo che la strada è ancora troppo lunga e questo mi spaventa…mi chiedo come cavolo possano cancellare tutto cosi in fretta le persone che lasciano??..sai lilly pensavo di riuscirlo a dimenticare in fretta anche per tutto il male che mi ha fatto ma sembra che come sempre il male lo cancello e penso solo ai momenti belli trascorsi con lui..io lo voglio dimenticareeeeeee..lilly dammi un consiglio tu…u bacio grosso

  • 6725
    Lilly -

    Ciao Coccolina. Non voltare le spalle ai ricordi. Non serve a niente. E’ fisiologico che ti corrano dietro, ti saltino sopra come se fossi una pedana, ti si parino davanti e ballino il cha cha cha facendoti le smorfie.
    Qualsiasi tipo di problema può essere semplicemente preso in considerazione oppure preso in considerazione & affrontato.
    A volte (tipo quando si esce da una storia che ci ha sfiancato) si è talmente esaltati dall’idea di aver capito che esiste un problema e di averlo preso in considerazione che ci si “dimentica” di affrontarlo.
    Cercherò di spiegarmi meglio: una storia importante! Una di quelle in cui senza di lui pensi di non poter sopravvivere.
    Lui se ne va e per un tempo indefinito “vivi” tutta concentrata su di lui, sulla sua assenza, su cosa succederà, cosa dirai, cosa farai quando tornerà. Perchè ti sembra impossibile che non torni…..
    Poi prendi in considerazione il problema.
    Il problema di continuare a vivere dato che lui non torna, il problema di ridimensionare la sua figura, il problema non tanto di capire quanto di ammettere che un sacco di cose, in realtà, non andavano affatto bene, il problema di evitare che tutto questo riaccada in futuro etc etc etc.
    E un pò ti esalti! Già….ti esalti perchè dici “azz…fino a ieri pensavo che senza di lui avrei avuro un’aspettativa di vita di 45 secondi netti e invece adesso voglio riprendere le redini della mia vita, sono in grado di ammettere che questa storia era piena di falle e di ricordare tutte le volte in cui mi ha fatto piangere oltre alle volte in cui mi ha fatto ridere”!
    Ti esalti e ti fermi. Non passi alla fase successiva, quella dell'”ok! Ho individuao il problema ora devo risolverlo”.
    E’ come se comprassi tutti gli ingredienti per fare un minestrone, li mettessi nella pentola e non accendessi la fiamma.
    Dimenticare non serve ad un tubo.
    E’ come stipare tutto ciò che hai in una dispensa per fare ordine nel salotto. Poi un giorno apri la porta della dispensa e centinaia

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