Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 5776
    LULU -

    Frugando tra le carte mi sono imbattuta in certi “documenti” che mi hanno schiacciata, stritolata e poi gettata nell’immondizia.
    BIGLIETTINI, BIGLIETTINI DEL TIPO…..TI AMERO’ SEMPRE…SEI L’UNICA PER ME…..E ALTRE CAZ..TE DEL GENERE. Per completare l’opera vi erano foto, foto di qualche anno fa, che non mi ricordavo di avere, e che non avevo raccolto insieme alle altre e spedite al soggetto immortalato.
    Dopo tanti sforzi, tanto coraggio obbligato (da me stessa ovvio), e’ come se fossi tornata a quasi due anni fa….ho sentito quel dolore lancinante al petto, quel tremolio alle gambe, e mi sono sentita TREMENDAMENTE fragile.
    Ho versato anche qualche lacrima, uscita nonostante cercassi di mandarla indietro. E’ stato un tornare indietro, un lampo, una scossa elettrica, talmente forte che mi ha mostrato tutto il mio scheletro….al tempo stesso e’ stato anche uno scorrermi pero’ davanti agli occhi tutto il dolore di quegli anni. Il cercare di far funzionare un rapporto che aveva ben poco di rapporto, il coprire ogni volta o giustificare le sue “mancanze” di padre, di compagno, di essere umano.
    Sono mesi che non lo rivedo, che non ci parlo a quattr’occhi, ancora mi fa male. Ma anche questo fa parte del “percorso”, anche questo mi aiutera’ ad andare avanti. Devo averne assolutamente la foza, devo averne perche’ LO VOGLIO. Con affetto, Lulu.

  • 5777
    LUNA -

    LULU: @Ho versato anche qualche lacrima, uscita nonostante cercassi di mandarla indietro.

    …e meno male che sono uscite, Lulu.

    Lo so che non è la stessa cosa, comunque dopo mesi io ancora, a volte, ho dei momenti in cui ho proprio bisogno di piangere per la persona che ho perso. E non vuol dire che non ho accettato la perdita, o che non sto andando avanti.
    Anzi, amore a parte, probabilmente anche quello è un segnale del fatto che vado avanti. Prendendomi i miei tempi.
    E anche piangendo in modo diverso da mesi fa, ma che comunque mi appartiene e in quel momento mi somiglia e mi esprime.
    Negare il dolore (o la frustrazione) non è mai una buona idea.
    Far pace con il dolore, rielaborarlo sì.
    Bacini

  • 5778
    Lilly -

    Piccola Lulu…..

    L’altro giorno ho pianto per aver visto una camicia che ho stropicciato con le mani non so quante volte e che adesso non posso neppure più nè “salutare” nè guardare se non di “nascosto” per non generare casini inutili.

    Questo per dirti: ho pianto per la camicia e non per chi la indossava.
    Ho pianto per la situazione, per il cumulo di emozioni, perchè i lavori sono ancora in corso, perchè il mio cantiere mentale e panzifero è ancora aperto e in piena attività, per tante cose…..ma non per nostalgia nè tantomeno per rimpianto.

    Ho pianto perchè sto pian piano guarendo e mi sento di poter dire che sto guarendo “bene”, affrontando le situazioni, anche quelle dolorose, anche quelle che fanno piangere e fanno venire un groppone alla gola che ti sembra di soffocare e non nascondendomi dietro un falso muro di rancore e di rigidità.

    Forse è ciò che è capitato anche a te?
    Forse anche tu hai pianto perchè stai andando avanti e non perchè stai tornando indietro o perchè ti sei fermata.
    Pensaci un pò sù e facci sapere.
    Un bacione.

    Ciao a tutti.

  • 5779
    Ada -

    LUNA: “ma (scusa la domanda, che è retorica, perché tu probabilmente non hai la risposta) anche il tuo ex si pone il problema?
    …è anche vero che gli amici di questa situazione spinosa in qualche modo, a mio avviso, forse, non dovrebbero farsi carico…”

    Anche lui si pone il problema.
    Gli amici sanno che chiedendo a me di uscire con loro e avvertendomi che c’è anche lui, io non andrò… e lo stesso succede proponendolo a lui (certamente, una ricorrenza particolare, come una laurea o un matrimonio, sarebbe chiaramente diverso rispetto all’uscita del venerdì sera).
    Organizzare una settimana o un week-end tutti insieme da qualche parte vorrebbe dire x forza di cose lasciare fuori uno dei due (e si organizzano i week-end eh! ma… “a gruppetti” appunto).

    Gli amici comunque vedono me come quella un po’ più debole. In breve: hanno considerato sbagliato, da parte di lui, il modo in cui ci siamo lasciati (del resto lui sta con una persona con cui si è messo mentre stava ancora con me, per mesi è stato con entrambe all’insaputa di tutti)… ma sanno che comunque questi sono fatti nostri e basta, al di fuori del rapporto d’amicizia lui-loro / io-loro… ma, si, fanno ben attenzione a non farci incontrare soprattutto ora che lui è qui con lei. In fin dei conti, loro conoscono bene la situazione e gli stati d’animo di entrambi.

  • 5780
    LUNA -

    ADA: a questo punto, passami, ti prego, il tono anche per sdrammatizzare…
    ma… questi due quand’è che vanno fuori dalle balle?
    quante ca— di ferie hanno?
    non vivono in un’altra città?

    io anni fa mi sono trovata in una situazione simile alla tua.
    Ma ero piccolina, e ovviamente non ci sono paragoni, nè con l’età adulta nè con gli otto anni di vita insieme.
    Anche se all’epoca stavo malissimo, perché l’ex era stato un grande amore per quello che pensavo fosse il grande amore… oggi – da un bel po’ di anni, in realtà, circa tre lustri – ma non è stato immediato – dico “grazie signore grazie” ogni volta che vedo la sua ex moglie, che è peraltro la ragazza con cui lui si è messo quando ci siamo lasciati (e pure prima, ché non sono scema…) e che con lui felice non è mai stata… dopo anni annorum insieme e due figli lui l’ha lasciata per una sua amica…
    e io spero che lei si renda conto che può dire a questo punto “grazie signore grazie”, anche se purtroppo in mezzo, tra inizio e fine, ci sono quasi due decenni… un grande amore che lei ha sempre provato per lui, e tutti i problemi collaterali legati a questa separazione e alla crescita, da sola, di due figli…
    però ho idea che li cresceva da sola anche prima, e che il grosso principale problema era lui, che andava in giro (le città a volte sono un buco e tutti si conoscono) a dire che erano separati e che non aveva figli quando dormivano nello stesso letto e i figli lo chiamavano papà (e quando ci penso mi viene da vomitare).
    l’ho vista anche giorni fa, e abbiamo chiacchierato, del più e del meno. Lei sa che io so che si sono lasciati, e come e perché, ne sono sicura, ma non tocchiamo mai l’argomento. Io non ho motivo di parlare di lui perché penso sia un emerito beeeeeeeeep beeeeeeeeep e perché comunque non ne avrei motivo in generale. Avercela con lei?
    Lei all’epoca mi ha fatto un favore.
    Se parlassimo di lui e non avessi tatto glielo direi.
    Mi hai fatto un favore. Per amore. quello che tu provavi

  • 5781
    LUNA -

    per lui. Lui ti piaceva, interessava al punto, da tenertelo per tutti questi anni, anche se era quello che era. quindi mi pare naturale (si capisce il senso?) che lei non si sia fatta lo scrupolo per me, allora. Mi aveva vista due volte, e in una delle due, ad un’altra persona (ancora ricordo la scena) mi aveva sentito dire che le cose tra me e lui non andavano bene. (e dovevo essere satura per benino, perché riservata come sono per “parlare male” di una persona che in quel momento era il mio amore…). Penso che in quel momento le si era aperto il cielo stile dopo un temporale. Per lei lui era l’uomo della vita. Quello che vedi e sbadabong, è scritto nel destino. Era impegnato, ma quella storia che non centrava con il disegno del destino faceva acqua! Certo, mi ricordo ancora la sua faccia da angioletto mentre io dicevo: con lui non va bene, e lei invece l’aveva puntato già (con il tempo avevo avuto modo di ricostruire ciò) e non è una bella cosa, proprio no. Perché si era presentata e mi aveva sorriso. E non si sorride a una a cui vuoi fottere l’uomo. Almeno non sorridere. Lei aveva avuto una vita difficile, e non lo dico con buonismo, voleva essere felice. Costi quel che costi. Il padre di lui una volta che l’avevo incontrato, anni dopo, mi aveva detto: io voglio bene a quella ragazza, ma li senti urlare fino in strada. Già ha avuto una vita difficile, da ragazzina, ma quella che hanno ora cos’è? Mentirei se dicessi che non siamo stati anche bene. Prima. Ma poi ci siamo lasciati perché io litigavo. Perché era in potenza quello che sarebbe diventato. Lei lo guardava adorante qd io cominciavo a detestarlo (pur amandolo), xché mi rendeva infelice, angosciata. Anni fa mi incontra, x caso, e mi dice: 6 stata il mio grande amore! Ci pensi mai a me? (penso lo abbia detto anche a qlla che era dietro a me in posta qd sono andata via 😉 è il tipo, veramente!
    Scusa, Ada, l’attinenza era che x un xiodo me li dovevo cuccare davanti in compagnia, ogni sera. Ho cambiato giro.

  • 5782
    LULU -

    Care amiche, Luna e Lilly, tutto vero.
    E’ perfettamente come dite voi, adesso pensandoci bene non credo di amarlo poi cosi’ tanto, ho accettato a questo punto, anche se inizialmente non volevo, di averlo perso, ma a volte la nostalgia, le piccole cose ti fanno male quanto e come le piccole.
    Lo so’ devo accettare il dolore, eppure ci ho convissuto per anni, adesso pero’ risentire quel malessere, anche solo per una biglietto o una foto mi ha fatto paura. Paura di soffrire ancora come allora, adesso non voglio piu’. Sto’ cercando di perdonarmi il male che mi sono fatta, perche’ nessuno mi obbligava a stare con lui, tantomeno quell’essere innominabile. Eppure lo facevo, stavo li’ ad accettare e subire tutto cio’ che faceva a me e a mia figlia.
    Si ho capito, anche se in realta’ lo avevo sempre saputo, che potevo fermare questa “farsa” prima, prima di arrivare a cio’ che ero arrivata, ma credevo di essere capace di migliorare “il mondo”….”la mia vita”….
    So bene che sto andando avanti, pero’ a volte il mio timore e’ quello di retrocedere anche solo per un attimo.
    A volte credo davvero che sia stata una fortuna per me che sia andata cosi’, anche se avrei fatto volentieri a meno della sofferenza, pero’ mi sto’ conoscendo molto piu’ di quello che abbia mai creduto. A volte ci appoggiamo a qualcuno credendo che non possiamo andare avanti da soli, nascondiamo a noi stessi la nostra forza, il nostro coraggio, all’improvviso l’agnello e’ diventato lupo e ci dobbiamo proteggere, pena la nostra stessa vita.
    Sentirsi orgogliosi di se stessi, finalmente, di aver affrontato, pur con tanti inciampi, a volte anche catastrofici, tutto il percorso, iniziare a vedere da lontano, moooolto lontano il punto di arrivo, ma…..all’improvviso temere per un motivo, anche banale di fermarsi e non ripartire. E’ questo che ho provato io, la paura, la pura del dolore, del tornare indietro. Mi sono fatta forza, dopo la prima reazione, dopo il primo gesto impulsivo e nascondere cio’ che mi

  • 5783
    LULU -

    ha turbato ho ripreso tutto in mano e guardando tutto attentamente mi sono detta. Sempre ci sara’ qualcosa che ti fara’ ricordare, un luogo, un cibo un film, addirittura un oggetto della casa……e soprattutto mia figlia. Non devo sfuggire a cio’, devo continuare e andare avanti, avere la forza e il coraggio che mi ha aiutato ad andare avanti. Grazie di cuore per le vostre parole Lulu.

  • 5784
    LULU -

    Luna, che accidenti! Ne hai passate delle belle davvero…Io ho cambiato giro, anzi loro hanno cambiato giro….noi gente “matusa” gente sposata, convivente, con figli o meno ma comunque gente alla quale piace fare una vita tranquilla, niente colpi di testa alle quattro di notte, che al mattino deve andare al lavoro,e non puo’ permettersi di stare a letto con una scusa, solo perche’ rientrati alle sei ANTI MERIDIANE, noi gente comune, non possiamo frequentare LORO e soprattutto io non vorrei mai e poi mai frequentare loro.
    Forse saro’ banale, ma la sera a me piace godermi la mia casa, mia figlia , le sue storie le sue esperienze. Oppure amo passare una serata con gli amici, senza fare nulla di particolare, parlare rievocare ricordi che ci fanno anche ridere, decidere magari che il fine settimana successivo ci potrebbe piacere trascorrelo al mare….a mangiare il pesce. Troppo poco per lui, ma forse troppo poco per lei, ha solo 27 anni, giustamente vuole godersi la vita, certe cose vuole viverle e lui per stare al passo dovra’ adeguarsi.
    Quindi per mia fortuna, sono loro che hanno scelto di andarsene, altrimenti lo avrei fatto io, non ci sarei potuta stare, gia’ sopporto male la presenza di loro nel nido d’amore che si sono creati accanto al mio ufficio…..saro’ una debole, ma non importa, preferisco cosi’.
    Ho raggiunto un tacito accordo con gli amici, non parlarne, oppure farlo il meno possibile, di quella che e’ stata la mia storia. Spero tanto un giorno di incontrarlo e dirgli con tutta sincerita’ che sono stata davvero fortunata a “perderlo”, per ora forse non ci riuscirei ancora del tutto, ma continuo a lottare…Lulu

  • 5785
    mary -

    Ciao Lulu,ciao a tuttte
    Ieri dopo settimane ho rivisto il mio ex marito,l’ho rivisto per cercare in modo civile di trovare un accordo senza farci troppo male con gli avvocati.
    Sono passati solo 4 mesi e nel rivederlo ho proprio capito che nonostante 20 anii passati insieme… che ci unisce c’e solo nostro figlio!!Quanto male fa rendersi conto per tutti questi anni che credeva nella famiglia ero solo io!
    Ora devo preparare tutte le sue cose che ha lasciato,perchè diceva che sarebbe tornato…devo prepare tutti i documenti per la separazione….Per quanto tempo dovrà durare questo dolore che mi spacca il cuore????Lo so che ho tante persone vicino che mi vogliono bene e mi sostengono,ma a fare queste cose sono sola con il mio dolore!!!!
    E con i mie pesieri? Che per quanto da sola mi dica va bene così,vedrai che prima o dopo ce la fari anche senza di lui…non mi abbandonano….
    Un bacio a tutte mary

  • 5786
    Lilly -

    Hai detto bene, Mary. E’ il classico momento che spacca il cuore.
    E’ il momento in cui ti sembra impossibile che dopo essere stati uniti, dopo aver condiviso momenti belli e brutti, sorrisi, lacrime, gioia, esaltazione ci si debba rassegnare a diventare due estranei. Non estranei pronti a prendersi a forchettate urlando banzai,non estranei che si passano accanto senza riconoscersi ma nel sel senso di estraniati dalla vita reciproca.
    Tu che sapevi tutto di lui, persino quante volte faceva pipì al giorno, ora di colpo non sai più nulla. Non sai se ha mangiato, cosa ha mangiato, che canottiera ha sotto la camicia, di che colore sono le mutande che indossa. E tutto questo ti destabilizza, ti fa sentire come senza la gamba dx e il braccio sx, ti toglie l’aria. Crea il panico.
    Forse ti sembrerà che stia dicendo un mucchio di str….ate, e forse lo sono. Ma porto qui la mia esperienza personale.
    C’è un momento in cui i dolori sono di tanti tipi e si confondono in un mix che li rende ancora più forti e perfidi.
    C’è il dolore per l’essere rimasta sola, quello per le preoccupazioni economiche, quello per il figlio adolescente, quello del sentirti gabbata e ad un certo punto se ne arriva baldanzoso un nano-dolore…..il maledetto, stupido, piccolo dolore del non sapere il colore delle mutande che indossa…..ed è il classico dolore “goccia che fa traboccare il vaso”. Metti le mani avanti e c’è il vuoto. Non sai più nulla di lui, ti sembra impossibile, ti scoppia la testa. Ti si spacca il cuore.
    Lui viene lì, prende la sua roba e nella testa ti risuona solo “èimpossibileèimpossibileèimpossibile”!
    Invece è possibile Mary.
    A volte l’altro pernde una strada diversa. A volte se ne va. Svolta l’angolo e sparisce e diventa quasi inutile capire se aveva torto o ragione, se è stato arrogante o civile, str…o educato. Conta la realtà. Lui se n’è andato.
    Ma tu ci sei. Tuo figlio c’è.
    Ed è su questo che devi concentrarti ora per non farti schiacciare dal dolore che soffoca.

  • 5787
    Lilly -

    Lo so. Sembro mia nonna quando mi diceva che non si possono drizzare le gambe ai ragni.
    Non si possono fermare le persone che se vanno. Anche se restano non ci sono comunque più. La testa è altrove anche se il corpo è lì.
    Guardia di un corpo seguestrato! Non credo ti sarebbe piaciuto avere questo ruolo.
    A volte le persone prendono una strada diversa. Può capitare, capita e l’unica cosa da fare è reagire al dolore. Piazzarcisi davanti, dirgli “eccomi qua dolore. Io non scappo”, vivertelo tutto e aspettare che se ne vada.
    Poi lui se è stato str….diventerà tale nella tua testa per il comportamento che ha avuto nei tuoi confronti e non per il fatto (ulltimo) dell’essersene andato.
    Il tuo sentirti persa (mi pare) è logico e legittimo. L’hai avuto per i piedi per 20 anni…..il momento di smarrimento capita persino quando abbandoni la tua capientissima borsa sfasciata per una nuovissima borsa che senbra nata per nasconderti gli oggetti…..
    Ma ti può mancare poi così tanto uno di cui magari sapevi tutto sui suoi diverticoli e niente di lui al punto di dire “nonostante 20 anni passati insieme… che ci unisce c’e solo nostro figlio”?
    Naaaaaa!
    Forse ti manca la presenza perchè in 20 anni si è talmente fagocitato il tuo spazio che tu sei sparita. Ed ora lo spazio che ti ritrovi, il tempo che ti ritrovi ti sembra troppo e ti spaventa.
    E’ per questo che dovresti concentrarti su di te. Riprendere la tua vera dimensione e renderti conto che lo spazio che hai è quello giusto. E che il tempo ti serve tutto. Per te e per chi ti sta accanto.
    Lui non è la tua vita. L’ha condivisa per un pò. Poi l’ha invasa per un altro pò, poi te l’ha espropriata e alla fine te l’ha restituita.
    Ti ha fatto un gran regalo, in fondo.
    Ti ha ridato qualcosa a cui avevi rinunciato per troppo amore verso di lui.Tutto quell’amore non deve andare perso. Ci sei tu, tuo figlio, le persone che ti vogliono bene.
    Ed un dolore che, man mano che lo vivrai, vedrai che non è un nemico!
    CIAO A TUTTI!!

  • 5788
    LUNA -

    LILLY: sembro mia nonna quando mi diceva che non si possono drizzare le gambe ai ragni.

    😉 🙂
    e tua nonna diceva una grande verità, ah?
    e chissà quante altre, come le nonne mie 🙂

    Questa del ragno me la segno 😉

    “forchettate-banzai” e “diverticoli” son davvero delle perle di metafore 😉

    Bacione a te, Mary, Lulu e a tutti 😀 😀 😀

  • 5789
    Lilly -

    Ciao Luna.
    Io mi sto segnando tutte le tue perle di metafore.
    Magari un giorno uniamo gli sforzi e pubblichiamo il “Metafolario” opera omnia in 47 volumi + appendice di aggiornamento (e ci facciamo un sacco di sacchi…..che non guasta mai….).

    Ciao ciao a te e a tutti. Un bacione!

  • 5790
    LUNA -

    Facciamo un libro 😉

  • 5791
    mary -

    Ciao Lilly,ciao a tutte

  • 5792
    Liilly -

    Heilà tutto bene a tutti voi? Silenzio inquietante….

    Ciao Ciao

  • 5793
    LULU -

    Ciao Lilly, forse il caldo di questi giorni ci lascia appunto in uno stato di torpore…e silenzio inquietante…si va avanti nonostante tutto.
    Forse l’estate ci invita a stare piu’ fuori che non davanti ad un pc, ma non significa che ci dimentichiamo l’uno dell’altro…almeno spero, come sarebbe possibile siamo la “nostra” grande famiglia. Anche a me comunque mancate tanto, buon caldo a tutti..Lulu

  • 5794
    LUNA -

    e perché mai?
    esistono anche dei bei silenzi.
    anzi, ce ne sono di bellissimi.

    magari questo nasconde inquietudini per davvero, spero di no,
    ma pensa com’è bello quando invece si è sereni e un silenzio è solo un silenzio.
    credo che esista un lusso del silenzio.
    credo che tutti noi ce lo meritiamo quel lusso.
    speriamo di averlo presto, tutti.

    (ho capito Lilly, eh… la mia era una riflessione sul silenzio in generale, che esulava dalla tua affettuosa preoccupazione 🙂 che è una cosa bella, come sentimento, intendo. non la preoccupazione, che ti fa preoccupare, perché sarebbe bello dire: ah, non li sento, magari stanno facendo un sacco di cose belle, ed è per questo che non passano di qua.
    riflettevo su come tante cose quando sei stato tanto in trincea spesso hanno dentro una carica che in stato rilassato non avrebbero… forse non riesco a spiegarmi bene… insomma, parlo per me. Abbiamo girato a lungo bardati con 15 maglioni di adattamento anche in estate… con l’ombrello in tasca anche quando il sole spaccava le pietre, perché non si sa mai che possa piovere… Le persone hanno una fantastica capacità di adattamento. Se c’è un problema ci si adatta. Anni fa ho letto un libro, non mi ricordo il titolo. Non era un librone, era un romanzo simpatico, di quelli da spiaggia. Era un romanzo intelligente, nella sua ironia. Mi ricordo questo e questa cosa: la protagonista girava con una borsa piena di cose. A qualcuno serviva un cerotto? lei ce l’aveva. E via così. Alla fine del romanzo lei è serena e lancia la sua borsa piena di cose in mare. Non ha più bisogno di girare con una borsa piena di tutte le cose per ogni evenienza e per ogni emergenza.
    Può permettersi il lusso di non vivere in ansia.

    con la metafora e il libro sono riuscita a spiegare che pensiero stavo inseguendo, per i fatti miei?

    Bacioni 😀

  • 5795
    Lilly -

    Ti sei spiegata benissimo, Luna.
    E’ che l’inquietudine del silenzio sta proprio nel non conoscerne il motivo.
    Sono contenta che Lulu si goda il sole, tu il silenzio e Markos (probabilmente) le vacanze.
    Cosa dici? Nessun pensiero negativo sul silenzio di Mary? E su quello degli altri che bazzicano su questo forum?
    Ma si…. pensiamo “allegro”, pensiamo che vada tutto bene e, se non scattano emergenze, riserviamoci il pc per quando il brutto tempo ci costringerà ad abusarne…..

    Ciao Luna, Lulu, Naty, Markos etc etc etc

  • 5796
    tina -

    Care ragazze, vi leggo sempre con piacere appena posso e ho sempre la sensazione di tornare in un “salotto” animato da meravigliose persone, sensibili e generose pur nella loro sofferente risalita.
    In particolare voglio ringraziare con un abbraccio asfissiante (!!!)la cara Lilly che ha scritto (anche) per me i post 5731, 5762, 5763, 5778, 5786, 5787. Quando non mi sento una pallina da ping pong in questo periodo, mi sento uno yo-yo…e leggere le tue parole mi ha riportato un pò di concreta stabile-serenità. (che va e viene…chiaramente!!!!!!!!!!!!)
    Un saluto affettuoso a tutti, e un bacio a Luna che ringrazio per le chiacchierate che fa con Paola nell’altra lettera che aspetto sempre impaziente di leggere 🙂 🙂 🙂 e per avermi illuminato con i raggi del sole…oltre che con il chiarore della luna ;););). A presto.

    Ps. voglio prenotare una copia del Metafolario e pago in anticipo per non rimanere senza!!!

  • 5797
    LUNA -

    Ciao a tutti e buona settimana 🙂

    Un abbraccione a Tina, che come tutti illumina sua volta e scalda il cuor 🙂

    Per qualsiasi cosa… qua siamo :DDDD

    Bacioni :DDDD

  • 5798
    Lilly -

    Ciao Tina. Contraccambio il tuo abbraccio con tutto l’affetto del mondo.
    Sapere che qualcuno può leggerti e capirti, darti una mano e prendere la tua mi toglie di dosso quel senso di inutilità e di parlare con il volume azzerato che il mio ex mi aveva lasciato in suo ricordo……
    Cavalca il tuo yo yo, Tina.
    Ci sono giornate in cui sembra imbizzarito e ingovernabile, lo so. Ma ci sono giornate in cui il suo dondolio ti culla e non ti lascia sprofondare nell’immobilità mentale che uccide piano piano.

    Ciao ciao!

  • 5799
    LULU -

    Un saluto davvero “caloroso” e di cuore a tutti quanti, vecchi e nuovi amici. Il lavoro mi lascia ben poco spazio, scadenze, scartoffie, la mia scrivania e’ davvero tutto meno che precisa in questi giorni…per fortuna che si dice, ognuno capisce nella propria confusione…mah sara’!!!!Il lavoro comunque mi lascia lontana da momenti “yo-yo”, come dite voi. Non ho tanto tempo da dedicargli.
    Lilly, sei qui con noi, ed io posso assicurarti, sicuramente personalmente, che non sei e non sei mai stata una nullita’….forse una nullita’ sono le persone che vogliono o hanno voluto farci credere di esserlo. Baci baci baci. Lulu

  • 5800
    LUNA -

    LILLY: oh yeeeeeeees!!!!!

    😀

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967