La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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@ albo
bhè dipende dai motivi x cui vi siete lasciati, se lei ha un altro o si
frequenta con un nuovo partner io ti consiglieri di lasciarla perdere,
anche io sto male in certi giorni, ma non mi sognerei nemmeno di
scrivergli un ciao visto che ha gia’ un altro….poi se i motivi sono
altri e ritieni che x te lei è l’amore della tua vita allora provaci
cercala e digli quello che provi
ciao
io sono in una situazione di dolore e smarrimento proprio come te.
la mia storia è diversa, se ti và leggila si chiama Amore ossessivo, ti sentirai meno sola.
ma lui è ancora presente nella tua vita?
se non è così cerca di eliminare le cose che ti fanno più male sforzati e trova nuovi interessi che ti soddisfino e magari anche un altro ragazzo.
ciao
ti auguro ti ritrovare la felicità perduta.
Io come in tanti casi che sto leggendo,ho 35 anni mi chiamo Gennaro sono stato fidanzato per 5 anni e sposato da 10 e a Natale mia moglie mi dice di non amarmi piu,io sempre piu’ possessivo cerco in tutti i modi di riaggiustare la nostra situazione anche perche ci sono 2 bambini nella nostra storia,in prartica sono diventato un tappetino pendo dalle sue labbra ma nulla e’ cambiato,sono passati quasi 4 mesi provo ad avere anche rapporti sessuali con lei ma dice di sentirsi sporca proprio perche non prova sentimento nei miei confronti,come potrei fare non so piu come reagire la notte non riesco a dormire quando sono al lavoro ci sto male in pratica non riesco piu’ ad allontanarmi da lei aiutatemi vi prego.
Ciao a tutti. E? un pò che non scrivo ma appena posso vi leggo sempre.
Sapete 2 gg fà ho saputo che è morto lo zio del mio ex. Così improvvisamente, ovviamente lo conoscevo bene…beh dopo 13 anni..e lui ricordo che ci era legatissimo.
Sono fatti che ti fanno riflettere sulla vita, sull’importanza di alcune cose…e poi ti ritrovi a pensare: cavolo una vita insieme ed ora neanche ci salutiamo più. e se accade qualcosa?non ci siamo neanche detti un “ciao”, neache un chiarimento…ma solo degli sguardi che silenziosi si incrociano nel traffico quotidiano. E poi la rabbia perchè mi dico: se solo avesse avuto le palle per siegarmi, per parlarmi!alemno forse ora avrei potuto inviargli un sms per dirgli che sò quanto sta soffrendo. In realtà le persone nella vita litigano, si comportano male e così improvvisamente si ci ritrova 2 estranei che in realtà sanno tutto di te.
Non sono una che pensa che si rimanga amici degli ex…ma che debba rimanere il rispetto e l’affetto per quello che cè stato direi di SI.
L’unica cosa che ho fatto è stato inviare un telegramma alla famiglia del defunto ed oggi ho ricevuto dalla mia diciamo ex zia una telefonata di ringraziamento che non mi aspettavo. HO capito in quel momento di aver fatto la cosa giusta, quello che sentivo e vi assicuro che è stato emozionante un tuffo nel passato dopo 2 anni e in una circostanza del genere.
Sono convinta che chi si è amato veramente non si smetterà mai di amarlo…ma si terrà custodito nel proprio cuore per sempre.
Avrei solo aver potuto avere la possibilità di dire al mio ex xhe so che sta soffendo come un cane…nonostante tutto quello che mi ha fatto…perchè ti rendi conto che difronte alla potenza della vita tante cose si rimpiccioliscono. Se penso a quante cose sono cambiate nelle nostre vite in soli 2 anni….mi vengono i brividi….ma in realtà non sono le ocse che cambiano…cambiano le persone e siamo noi che facciamo capitare le cose…e ad un certo punto della vita lui ha voluto altro.
Io l ho accettato…ma l’unica cosa che non accetto nelle persone è la non chiarezza. Ragazzi bisogna semrpe essere chiari ed onesti. Sò di essermi comportata da gran signora prima e dopo…ma non vi nascondo l’amarezza di sapere che di fronte a cose così gravi sai di non poter dire nulla….
Nel profondo del mio cuore spero tanto che a lui sia arrivata voce di quel telgramma perchè quelle sentite condoglianze erano anche e sopratutto per lui.
Ciao a tutti!
Ciao Clown, mi sono ritrovata a vivere una situazione simile alla tua;in quell’ occasione la sua famiglia mi ha reso partecipe poichè sapevano quanto fossi legata al loro-mio caro; ho sofferto tanto e ti rendi conto della crudeltà, dell’ assurdità della vita;comprendo l’ emozione,i vari sentimenti che hai provato.
Hai fatto la cosa giusta, ciò che hai sentito nel tuo cuore; sicuramente gli sarà giunta notizia del tuo telegramma…
Clown, chissà forse un giorno ci ritroveremo a parlare con un “estraneo” che in realtà ha fatto parte della nostra vita e che è lì nel cuore… Le persone cambiano, scelgono altro…
Ora c’ è il presente e la consapevolezza di essere state oneste e di aver creduto e amato veramente.
Un abbraccio.
Un saluto a tutti.
clown @
complimenti dawero, sei una “signora” tutto cio’ ti renede onore, non so
i motivi x cui vi siete lasciati,ma hai fatto un gesto nobile!
complienti
Grazie Princess, Lilly, fp e tutti coloro che mi hanno rips…
Parlando della chiarezza e onestà delle persone devo dire che la mia ex è stata davvero formidabile… qualche anno fa io le ho confessato un tradimento (cosa che ha portato inevit ad una crisi del rapporto)e subito dopo è arrivata la notizia della malattia di mio fratello… Lei mi ha detto chiaramente che avrebbe accantonato la ns situazione per starmi accanto nel momento difficile… in 2 anni è morto e dopo altri 2 anche la ns relazione…
ora non riesco ad usare la rabbia per dimenticarla xchè persone come Lei non si trovano tutti i giorni…
@albo
non è vero, pure io passo dei giorni dove sn iperattivo e altri che mi sento giu’ il mio pensiero e fisso a lei,è passato poco piu’ di un mese CI VUOLE SOLO TEMPO…non fossilizzarti anche io penso ma ci sara’ qualcuno come lei? rimarro’ solo? e tante fissazioni inutili…x esperienza quando meno te l’aspetti arrivano le cose belle…devi avere pazienza….non mollare!
ciao mi kiamo luca,ho trascurato tanto mia moglie
inconsdapevolmente!!!tramite rfacebook ha rivisto un suo ex e si sn
frequentati x 2 mesi io gli ho scoperti….ma lei nn vuole più sentirne
di me!!sn disperato e oltretutto ho perso un lavoro e sn padre di 2
bambini k stanno soffrendo tantissimooooo!!!!!e al pensiero di
distruggere la mia famiglia mi vien di uccidermi….lo pressata molto e
lei e lontanissima da me ti prego aiutatemi se sapete darmi qualke
consiglio…..contattatemi alla mia e-mail!!
Ciao Luca. Normalmente chi trascura cerca di mettere una pezza stando addosso come uno zainetto. E soffoca……
Cerca di trovare una via di mezzo. Cerca di essere presente senza incombere.
L’amico che spunta dal passato e ti sorride, il tipo che incroci sempre al bar e che ti sorride, il negoziante che scambia due chiacchere e ti sorride, il controllore che ti riconosce sull’autobus….e ti sorride.
Quando viene trascurato non vedi l’uomo, non vedi il carattere, non vedi neppure se è bello o brutto….vedi che ti sorride e ciò fa di lui l’uomo dei sogni.
Quello per cui ha un senso dare un calcio a tutto. Anche alla famiglia, anche ai mille progetti ancora in piedi.
E l’uomo dei sogni è anche libertà.
Quindi se tenti di riacchiappare tua moglie in zona Cesarini soffocandola di attenzioni rischi di mettere una toppa più brutta del buco che tenti di nascondere.
Cerca di non opprimerla, di essere presente senza essere ingombrante, di rioccupare lo spazio che hai lasciato vuoto(trascurandola) poco per volta. Senza ansia, senza fretta.
L’uomo dei sogni sparirà in un puf se tua moglie si accorgerà di avere in casa ciò che, adesso, sembra stia cercando fuori….
Ci vuole tempo e non devi cadere nella trappola del pensare che non hai più tempo.
A che ora si collega su FB? Per quell’ora inventati qualcosa per voi due.
Qualcosa di leggero, senza ansia, senza oppressione.
Qualcosa che la porti a dire “Azz……quattro ore fa avrei dovuto connettermi, andare su FB e parlare con lui……E VA BEH……”!
Un abbraccio.
Ps…..Monica….tutto bene????
per fp
La mia storia l ho scritta tempo fà…cmq i motivi per avergli tolto il saluto credimi hanno il loro peso. QUasi 13 anni di storia,…cambia dall oggi al domani…te la faccio breve mi lascia perchè sta malissimo con se stesso..male male ma mi ama da morire tlamente tanto che noi ci lasciamo afebbraio e alla fine di aprile la collega era incinta di 2 settimane. Ovvio nn me l ha detto lui. Il bambino è nato a gennaio e loro poi si sono sposate al comune. Mi abitano a 2o metri e lui fino a maggio mi ha chiamata senza parlare ma in modo anonima ma sapevo che era lui. Ecco penso di aver validi motivi. E ti assicuro che io saluto tutti anche le formiche che passano. Per questo ho scritto che mi sono comportata da signora. Non so se sia andata meglio a me..perchè cmq ora lui si ritrova una famiglia e io invece lotto continuamente con la continua mancanza di fiducia nei confronti dei ragazzi che consoco…sto frequnetando ora ma non è facile…ricominciare a credere.
BAci
Ciao Luca
non posso dire di capire in pieno la tua sofferenza ma posso dirti che anch’io sto soffrendo molto per avere perso la persona più importante della mia vita…
Sto cercando dentro di me la forza di affrontare le cose nel miglior modo possibile, anche se passo momenti di vera disperazione cerco di non lasciarmi andare del tutto…
Non so di preciso qual’è la situazione con la tue ompagna, vi vedete?, vi sentite? il consiglio di Lilly è molto saggio, non farti prendere dall’ansia e dalla fretta.
Pensa alla tua vita e quella dei tuoi figli, sono la cosa più importante a cui devi pensare ora, se puoi stagli accanto è importante che loro non soffrano, trai da questo la forza per affrontare la situazione
@fp
Ho provato lo scorso weekend a mettermi in contatto via sms con lo scopo di andarla a trovare ma già dai primi mex lei ha intuito cosa volevo e mi ha detto espressamente “non vorrei che tu ti faccia del male, sai già come la penso”…
ora non ci vuole romanziere per scrivere l’epilogo e credo che nella nostra storia manchi solo quello… spero solo di viverlo gurdandola negli occhi e non guradando un telefono.
Chiedo a chi ci è già passato: ora sto prob acquisendo la consapevolezza che è finita e sto male, la cosidetta fase dell’accettazione è ancora più biua? lo so che non c’è una regola ma vorrei capire a spanne quanto sono lontano dal fondo.
Per male intendo fisicamente, ieri ho dovuto stendermi in preda ad una specie di crisi d’ansia, io sono solitamente un tipo solare e divertente ma adesso non riesco più a sorridere, e peggio ancora non mi va di fare nulla, ma proprio nulla, specialmente lavorare…
@albo
questa x me è la terza botta che prendo e capisco ogni tuo dolore
fisico e psicofisico, e man mano che si cresce si sta sempre di piu’
male.IO non cerco nessun contatto con lei anche xchè lei ha un altro e
credo che stia bene,l’ho scoperto con una modalita’investigativa da
film horror,se non mi davo da fare a quest’ora stavo ancora facendo lo
zerbino..è passato un mese e mezzo e sto iniziando a pensare a me
stesso:palestra,week con amici lampade shopping discoteche sto
iniziando da zero dopo ben 3 anni di una storia a distanza in cui mi
privavo quasi di tutto…NON SN ANCORA GUARITO ANZI..ma almeno ci sto
provando devo riprendere in mano la mia vita sn esperto in abbandoni e
so per certo che ce la faro’ anche stavolta! e saro’ piu fiero piu
forte e piu ganzo di prima … e se lei ritornasse? bhè sara’ trattata
come merita
@fp
sono contento per te, per la tua energia e forza d’animo, certo le ns. storie sono un pò diverse, lei da quanto ne so non ha nessun altro ma forse fra qualche tempo verò a sapere che in realtà già si frequentava con qualcuno (queste cose capitano molto spesso) forse se sapessi che è fra le braccia di un altro me la metterei via più facilmente… chissà comunque cercherò di fare come te, purtroppo l’amico con cui potevo uscire ora è in vacanza in america e sto passando un periodo di amebismo… spero passi presto…
@albo
vuoi un consiglio? rifletti bene sulle sue amicizie e se è come mi
sembra di aver capito che anche la tua ex è distante usa FACEBOOK x
indagare…..io ho scoperto tutto cosi … di solito quanod ti lasciano
hanno gia’ il letto pronto x un altro …apri gli occhi!
mammamia….io sono nella vostra situazione da un mese!!!!….non mi sembra di potercela
fare. vivevo con lui da quasi due anni….e per un litigio stupido lui ha deciso che non
potevamo continuare, che non andavamo d’accordo. ho preso baracca e burattini e, per ora,
sono da mia mamma! ma sto malissimo!
Ciao Gennaro,sento nelle tue parole un dolore struggente ma devo dirti da moglie separata,da madre di tre figli con tanti anni di esperienza alle spalle che l’ineluttabile non si può fermare e che farsi tappetino non serve a nulla,anzi peggiora le cose.Forzare gli eventi non è mai una cosa buona,purtroppo certe cose accadono.Per la mia esperienza(più mi facevo stuoino,e più mi ignorava e non solo…)ti dico che nella vita può succedere di peggio e per i bambini è meglio vivere in pace con uno dei due piuttosto che in guerra con tutti e due.Se vi lascerete civilmente(cosa che non è accaduta a me),i vostri figli non ne risentiranno e siete ancora giovani per potere ricostruirvi una vita felice.Le ferite al cuore,che in un primo momento sono sensibili anche allo stimolo più leggero,alla fine diventano di tutti i colori dell’arcobaleno e smettono di fare male.Ci si dimentica di tutto,perfino d’avere un cuore,fino alla prossima OCCASIONE.Un mondo di auguri!!!
Ciao cari 🙂
ho letto, e poiché avevo partecipato ad una discussione, e poi impegni mi hanno tenuto lontana, lascio brevemente la mia, fermo restando che ho colto che la discussione si è conclusa 🙂
mi sembra persino banale dire che il sacramento del matrimonio, Giuseppe, poiché è contratto da uomini e donne, vive una sua dimensione umana, e quindi non è che nel momento in cui ti sposerai in chiesa, con la donna che hai scelto secondo il tuo prontuario, e che ti auguro di trovare se sarete sereni nella vostra identica visione della vita (ammesso che esistano davvero versioni perfettamente identiche e non piuttosto compatibili) avrai la certezza di un’unione eterna. Comunque la dovrete costruire, e tu mi dirai, appunto, seguendo i valori cattolici.
Ok. Ma neppure il fatto di esserti sposato in chiesa, sai, ti darà l’assoluta certezza di quella divisione così e arbitraria che tu fai tra sesso fuori dal matrimonio e certamente amore all’interno del matrimonio.
A meno che quella divisione per te, appunto, non riguardi cosa si prova nel momento in cui si fa l’amore, ma il semplice fatto di avere il bollino blu, qualsiasi cosa passi per il cuore o la mente in quel momento.
La tua visione mi sembra francamente molto più maschilista che cattolica.
Società del GF e cose tipo: la gente si divorzia come fossero bruscolini mi sembrano dei luoghi comuni dietro cui molto spesso ci si nasconde e che di per sè non ci raccontano molto, sul serio, sulla nostra società in senso reale, sugli individui che la compongono, ciascuno con la sua visione della vita e la sua storia da raccontare.
la mia ragazza mi ha mollato da un mese e mezzo dopo un anno e mezzo d’amore, mi sento male, non dormo, mi sento spossato ma cosa che peggiora tutto è che i nostri amici in comune hanno deciso di stare accanto a lei e di mettere da parte me perchè nonostante tutto, io sarei a loro avviso il più forte. Ma non hanno capito niente.. lei esce con loro, va in giro, per locali, sorride e anche se è dispiaciuta perchè non mi ama più e sa che mi ha fatto del male.. è serena. Io invece no, sono a pezzi. Mi sento tradito sia da lei che dai “vecchi” amici
Froben: capisco il tuo stato d’animo, e il fatto che la cosa ti faccia rimanere male etcc… ma questa, vista in un’ottica diversa, potrebbe non essere la cosa peggiore… potrebbe essere un’occasione per te di cambiare giro, e di non essere in contatto tutti i giorni con una compagnia di amici in comune che comunque ti ricordano magari anche il vissuto con lei.
In sostanza… non potrebbe essere la spinta per cambiare aria per un po’?
più avanti potrai valutare con lucidità e di pancia il comportamento dei tuoi amici…
è naturale che ti faccia stare male l’idea che lei sia più serena eccetera, ma questo è proprio un momento in cui dovresti pensare a come ti senti tu.
i tuoi amici non hanno capito come ti senti?
tu lo sai, prenditi cura di te.
FB: scusa, potresti spiegare meglio cosa intendi per “3 anni di storia a distanza in cui mi privavo praticamente di tutto”?
se ti va, eh 🙂
@ luna
in 3 anni saro’ andato 2 volte a ballare,andavo solo in curva o in
trasferta solo quello… niente viaggi niente week sia con lei che con
gli amici….solo internet cellulare e qualche uscita sporadica con lei
Ciao a tutti!la mia è una storia molto complicata.
A 27 anni mi sposo con quella che penso debba essere la mia donna e compagna per sempre. Ma tra noi ci sono mondi diversi, io sono del sud e lei è del nord. Decide di lasciare tutto per me, seguirmi e farsi una vita diversa con me; ma arrivati nella mia città è un inferno, lei soffre per la lontananza da casa, e non accetta le tradizioni della mia città oltre che la mentalità.
Così ogni giorno c’è un motivo per litigare, e mettere in mezzo le nostre famiglie. Le cose non vanno per niente bene, il rapporto comincia ad affievolirsi, con liti violente quasi ad arrivare alle mani, e parole pesanti.
Viviamo e portiamo avanti questo matrimonio consapevoli che siamo entrambi stanchi e insoddisfatti, e un giorno vengo a sapere da mia moglie, che mi ha tradito con un altro e che le è pure piaciuto.
A quel punto mi sono chiesto cosa fare. Mi sono allontanato ancora di più ma non riuscivo ad andarmene di casa, perchè lei rispetto a come viveva prima da signorina faceva una bella vita, aveva un buon lavoro e un buon stipendio. E siccome seguendomi al sud per amore aveva completamente perso tutto, mi sono sempre sentito nei suoi confronti responsabile di averle fatto fare una vita così. Comunque poichè il mio stato d’animo è peggiorato, è chiaro che mi legavo sempre di più ad un’altra persona, molto più giovane di me. Lì per me è stata la salvezza e dopo tempo sono risucito ad andare via di casa,(separazione di fatto) conquistando la mia libertà e la mia digntà. Io vi scrivo perchè vorrei chiedervi, è normale che io provo questi sensi di colpa, dopo tutto il male che io e mia moglieci siamo fatti? E’ normale che io debba ancora oggi ritornare a casa mia, perchè sono io il proprietario a tutti gli effetti, dove lei è rimasta ad abitare, in attesa che vada via, e fare la parte di colui che ha il carbone bagnato e deve stare con la coscienza a posto? E’ normale che non ho mai detto che ho un’altra realazione? Grazie a tutti!
ciao a tutti…non vi ho dimenticato….ogni tanto ripasso in qst sito ed oggi ho finalmente deciso di scrivere come va la mia vita ora….sono oramai passati quasi 4 mesi da quando tutto è finito e sinceramente mi sembra ieri…i miei sentimenti per lui non sono cambiato,sono ancora molto forti…ci sono dei giorni in cui mi rendo conto che i miei occhi si fermano e guardano un punto fisso,immaginando,sognando un suo eventuale ritorno che ancora oggi non so come reagirei….da quando ci siamo lasciati non l’ho più visto ne sentito…ma io mi chiedo come l’osssessione e la gelosia che un tempo nutriva per me si posaano esser spante in qst modo..non riesco a capire eravamo in 2 e molte volte quello piu innamorato era proprio lui ed ora???ora cs resta milioni di ricordi e domende alle quali risposte non esistono…ma nel mio cuore esiste solo una parola grande come il mondo…MI MANCHI LORE….lilly se ti va dammi un consiglio..dicono che il tempo fa miracoli ma a quanto pare con me non è veritiera qst cosa..ti ringrazio in anticipo per la risposta
Ciao a tutti, anche io da due mesi faccio parte della ciurma dei lasciati. Che l’amore finisca lo accetto anche se a malincuore, quello che non accetto è stato il suo comportamento nei miei confronti. E’ diventata arrogante,fredda,maleducata e soprattutto indifferente.
Questa è la mia storia se vi va leggetela pure e riflettiamo bene su chi ci ha accompagnato per diversi anni. Io l’ultima volta che l’ho sentita,dopo quello che mi ha detto, le ho detto che è un mostro e deve farsi curare perchè non sa amare! http://www.letterealdirettore.it/non-ti-amo-piu/
Ciao Coccolina. il 31 Marzo 2008 è stata l’ultima volta in cui ho potuto parlargli guardandolo in faccia. Il 17 Gennaio 2009 è stata l’ultima volta in cui ho sentito la sua voce(telefonicamente)……urlarmi di tutto.
Poi mi sono rassegnata.
Poi non l’ho più cercato!
Quando ho toccato il fondo mi sono rialzata in piedi.
Quindi……10 mesi……10 mesi per rassegnarmi all’idea che era finita. Aggiungi qualche altro mese in più per metabolizzare la perdita…..per accarezzarmi le chiappe doloranti e tentare la risalita.
Eppure sono qua. Viva e vegeta.
E a dirla tutta non lo odio nè provo indifferenza, non lo considero un bugiardo, nè un carnefice. E’ vittima di sè stesso.
Ho rischiato di essere anche io vittima di me stessa. E poi?
Poi ho “solo” imparato a volermi bene a dire STOP al dolore inutile, quello che non porta da nessuna parte, che non ti insegna nulla, che prende senza dare nulla in cambio.
Gli errori ed il dolore che ne consegue insegnano.
L’eccesso di dolore no….non insegna un tubo e fa un solo male boia.
Hai troppi perchè, troppe domande dentro di te, cara Coccolina, troppi interrogativi che mettono il piede in mezzo alla porta impedendoti di chiuderla.
Ma a volte non c’è un perchè. A volte c’è ma non ti verrà mai detto.
Non ho mai avuto il perchè che mi impediva di chiudere la porta.
Alla fine me ne sono fatta una ragione. E’ vero….tutti avrebbero diritto ad una spiegazione. Ma se questa spiegazione non arriva non si può congelare la propria esistenza, nè martoriarsi il cervello. C’è una bilancia con due piatti. Su uno ci sei tu e sull’altro la maledetta spiegazione che manca all’appello? Da che parte pende la bilancia?……Pensaci Coccolina. Un bacione!
Ciao a tutti 🙂
MARCO: più che un discorso su cosa è normale, forse il punto è che sei ti fai queste domande è perché non ti senti sereno e non ti riconosci, in qualche modo, passami la parola, con la situazione che stai vivendo. Qualcosa è rimasto in sospeso, per esempio.
Non ho capito bene se è la tua ex che in qualche modo ti fa sentire in colpa, o se per esempio il problema potrebbe essere che non si è ancora rotto un certo legame di dipendenza, quello che ti fa ancora sentire responsabile di o per una persona che di fatto, se ho capito bene, si è rifatta la sua vita. Però con cui un taglio netto non c’è stato perché di fatto il cordone non è stato reciso, anche per via della casa, o per le responsabilità che comunque tu senti nei suoi confronti (lei nei tuoi?).
Si parla spesso qui del fatto che gli ex una volta chiusa una storia disconoscono. Cosa orrenda, certo. E spero si capisca ciò che intendo dire ora: è chiaro che non sto parlando di persone che sino al giorno prima dicono ti amo e il giorno dopo invece non salutano per strada, dando quella sensazione di un vissuto non vissuto, ma parlo di un lasciarsi il più possibile equilibrato (accade, anche dopo un inevitabile periodo di smarrimento e assestamento anche delle distanze) in cui due persone che prima erano NOI inevitabilmente pur magari essendo in grado di mantenere un rapporto di affetto, stima, nel migliore dei casi, devono necessariamente tornare ad essere IO e IO per poter effettivamente recidere il cordone ombelicale della storia e andare avanti senza sentirsi mutilati e lasciando anche lo spazio per poter diventare noi con un’altra persona.
La cosa avviene spontaneamente, a volte è vero non avviene, a volte (scusate, sono costretta a banalizzare cose che banali non sono per nulla, e neanche così schematiche, certamente) le persone rimangono legate perché effettivamente il legame è così forte che non viene del tutto reciso anche se l’amore è finito, altre però il motivo principale può essere
il fatto che i due IO che erano NOI,o uno dei due, non hanno rielaborato dentro se stessi la fine della storia, storia magari nella quale non tornerebbero assolutamente, sapendo bene in realtà che l’amore è finito, ma che mantiene una certa famigliarità, un senso paradossale di sicurezza pure nel conoscere un territorio che ha avuto le sue battaglie. Abbandonarsi al futuro pare più incerto?
Io non sto parlando di te, ovviamente, non mi permetto e non so, faccio solo delle ipotesi generali. Sulla carta la fine di una storia, fermi restando gli obiettivi doveri anche legali, dovrebbe essere una spinta verso l’autonomia, non la dipendenza dei due “IO”, anche del più debole. Parlo anche di dipendenza di tipo emotivo.
Di fatto chi riesce a uscire da una storia finita con una spinta all’autonomia emotiva, meglio ancora se economica riesce spesso a guardare al futuro con maggiori risorse di chi mantiene un legame di dipendenza, emotivo soprattutto, con il passato.
conosco una ragazza che non ha detto all’ex marito, per due anni, di essersi rifatta una vita, e di aver pure cambiato città. Il motivo base era: per non farlo soffrire. Ed è infatti vero che lui ha pianto quando lo ha scoperto. Ma lei stessa ammette che non era solo questo il motivo, anche se sa che continua a sentirsi responsabile, perché lei ha lasciato, pur sapendo che la crisi era di entrambi e che anzi lui ha ammesso di averla avuto per primo. Dunque? Quando due persone si separano di fatto non sono più NOI, non c’è il dovere di informare, ma la paura di dire, o il senso di colpa di dire che ci si è rifatti una vita, non è la stessa cosa.
Lei non è veramente soddisfatta del suo presente e non ha rielaborato bene il precedente fallimento. Se così fosse, se l’io fosse tornato in modo sano al suo posto, se il nuovo NOI fosse veramente sentito come noi, si sentirebbe ancora così emotivamente responsabile nei cfr del passato? Chiacchiero, Marco. Sai tu per te 🙂 anzi scusa le divagazioni.
Baci a tutti :
Ciao Domenico. Ho letto il tuo lunghissimo post. Bè….che dire…..se devo proprio essere sincera hai avuto tremila segnali.
Non di disinnamoramento verso di te. Bensì di innamoramento verso quell’altro.
Non sto infierendo.
Sto semplicemente cercando di ridimensionare la portata di ciò che hai perso.
Hai perso o una bugiarda cronica o un’indecisa cronica. Scegli tu…..
Ok! Fa male, è vero. E non passa così velocemente.
C’è una parte di noi ottusa da morire che non si rassegna neppure di fronte all’evidenza più evidente.
Il rendersi conto di aver perso un braccialetto di plastica e non un diadema di platino tempestato di diamanti non serve ad un tubo quando si è nel pieno della tempesta emozionale.
Serve dopo….quando il vento si placa e si cercano i propri cocci in mezzo alla confusione.
Più di un anno fa un postista di nome Gatto rispose ad un mio post riportandomi una frase della mia amatissima Luna : “Non era un Angelo caduto da cielo….”!
Non so se hai lo stato d’animo per accettare le mie parole, se sei alla ricerca di qualcuno che pianga insieme a te o di qualcuno che ti porga il fazzoletto.
Ma credo sia molto meglio ridimensionare per poter piangere nella giusta misura. Tu la AMIIIIIII (come hai scritto nel tuo post) ma chi stai amando?
Il sogno che tieri costruito in testa? O lei alla luce di come si è comportata?
Ciao Lilly, più passano i giorni e più mi rendo conto di aver perso sia una bugiarda cronica sia un’indecisa cronica!!! Piangere? Veramente mi è capitato solo il giorno in cui ci siamo visti l’ultima volta e lei ha detto di non amarmi più.Me ne tornai a casa (70 km) piangendo,da allora non ho versato più una lacrima e la cosa mi spaventa pure un pò! Non so se è normale! Si forse amavo il sogno che mi ero fatto in testa di lei pur avendo potuto apprezzare sin dall’inizio del rapporto che persona avevo tra le mani.Dalle mie parti si dice “Chi nasce tondo non può morire quadrato”.Ora è più di una settimana che non ci sentiamo,ma l’ultima volta che ci siamo sentiti è stato per litigare con lei che infieriva su di me con arroganza e indifferenza e io che dopo tutto il suo vomitare su di me le ho detto che è un mostro e che deve farsi curare! Ieri più volte,dopo giorni tranquilli, ho preso il cell in mano per chiamarla o inviarle un sms per sapere come sta e scusarmi per averle detto che è un mostro, ma poi non l’ho fatto perchè ho pesato ciò che ho dato io al rapporto sopportando per Amore tante cose e le scuse banali che lei ha portato per giustificare il fatto di non amarmi più dicendomi che avrei dovuto pensarci prima! Pensare prima a cosa? A diventare ancora più cornuto o zerbino? No grazie, avanti il prossimo mia cara ex!
Un saluto a tutti
caro Domenico77 sembra che le tue parole escano dalla mia bocca. Ora sono passai 7 mesi da quando ci siamo lasciati, la cosa che mi fa innervosire è che ogni sette giorni che non mifaccio sentire manda un msg lei…pensa che la sett scorsa è andata a casa di mia sorella a trovare mio nipote, ma ogni qualvolta che la chiamo io le suo parole sono sempre le stesse. IO TI DEVO DIMENTICARE. Ho deciso di non farmi piu sentire e anche se sono sicuro che lo farà presto lei io nn risponderò più. Spero di dimenticarla prest perchè mia ha fatto troppo soffrire con le sue offese…
Ciao Lillina :)))
e chissà come sta Gatto? :)))
@Domenico:
già… non un angelo caduto in volo, ma soprattutto, forse, non una persona con cui siamo stati bene, ma con cui abbiamo cercato di stare bene NONOSTANTE. O con cui siamo stati proprio male, solo che stare senza pareva peggio… ma invischiati fino al collo in una specie di roulette russa togli respiro, con tutti i suoi echi echi echi chi hi i abbiamo mai provato, realmente, a sentire cos’è stare senza? respirando…
A volte anche vittime di un revisionismo storico per cui i bellissimi ricordi sono quelli in cui dopo un mese a pane e acqua arrivava finalmente un brodino di dado, che pareva il tacchinone del giorno del ringraziamento.
Perché ci si abitua a stare a dieta, vero? ci si abitua a riempirsi delle proprie aspettative, dei propri sogni ancora accesi, della propria pazienza… io vorrei tanto stare con lei/lui così… non avviene, ma la voglia di stare con lei/lui così lo fa sembrare così reale…
E ora tu dici che stai peggio, perché lei è ancora il tuo chiodo fisso, tanto da cadere anche in quei (guarda che le conosciamo molto bene, noi qui, non è una critica) labirinti del “mi ama, ma non lo sa” o cose del genere. Cosa che non avremmo mai pensato, probabilmente, se una persona fosse stata coerente, ma quando ci si abitua all’incoerenza totale, al “volevo dire “a” ma pensavo a “b” – “non so neanch’io cosa penso” – “penso questo ma dimostro il contrario” – “penso questo, lo dimostro ampiamente, ma due ore dopo ho una spiegazione o un’amnesia” – “ho tante verità” e le verità sono relativizzate insieme sia dal nostro desiderio dell’happy end sia dalla prestigitazione (come si dice?) del nostro partner ad un certo punto si comincia ad avere un concetto di realtà relativo.
“è che sto male”. Ok. Cosa fai, davvero, per stare meglio? xkè stiamo male in 2 se io vorrei tu stessi meglio? E perché io “pago anche i conti altrui” e non è che chi rompe paga? Perché il conto lo mandi a me?
Anche perché, te lo posso dire? (e guarda che mi metto nel club, eh, intendiamoci, so di cosa stiamo parlando) se la realtà l’avessimo guardava, la realtà di come ci sentivamo VERAMENTE (non parlo di desiderio, trasporto, sogno, ma di tachicardia, ansia, senso di smarrimento e anche di essere presi per i fondelli, rabbia, frustrazione, centralità di tale problema – sì, la relazione problematica, perché questo era, insieme a tutte le eventuali belle cose, ma problematica lo era di sicuro, e su questo non ci piove – al punto da non riuscire a fare cose che fanno parte della normale quotidianità – forse, dicevo, se avessimo ascoltato la realtà avremmo detto basta. Noi. BASTA, ou!!!
Caro Domenico, tu ci hai raccontato praticamente “Odissea nello spazio”, nello spazio di 4 anni. E lo hai fatto tu, così l’hai vissuta, e così ce la racconti. Un’odissea, forse (non c’ero, io no, tu sì) ti sei sentito più spettatore che protagonista, o chi, appunto, alla fine riceveva i conti da pagare.
Ci sono persone, che per vissuto passato traumatico, che ha abbassato di molto il livello di fiducia nell’altro, o per loro insicurezza, o per contingenze, certo, si ritrovano a dover fare i detective e a vivere nell’ansia di dover controllare se c’è qualcosa da scoprire, come hai fatto tu (che hai pure scoperto). E’ vita quella?
C’è chi lo fa anche se non si sente in allarme, perché l’allarme interno è sempre acceso (bisognerebbe capire perché), tu ti sei sentito da subito in stato di allarme. (a ragione, se riporti FATTI, non idee). Arrivando al punto, se ho capito bene, di diventare amico di LUI per scoprire cosa combinava e chi era (o ho capito male?), tanto era decentrato il rapporto tra te e lei. Di cuore sono contenta per te che tu sia uscito dallo stato di allarme roulette russa. Da una corsa ad ostacoli in cui, forse, ti sei sentito molto solo. Perché gli ostacoli non erano da giulietta e romeo. Ma interni. Direi che da questa fine hai solo da guadagnarci, anche in salute.
Ciao Luna,grazie per il sostegno.Si diciamo che dalla roulette russa ci sono uscito in quanto avendole chiesto non il perchè non mi amasse più, perchè ci può stare, ma il cosa significava il suo “ci pensavi prima” dopo miei tentativi di riprendere il rapporto!Beh lei allora mi ha portato queste giustificazioni come motivi per cui ha deciso di troncare con me:
1)Essendo tirocinante commercialista non ho uno stipendio e dice che non mi do da fare sul lavoro;
2)Che non sempre avevo la macchina perchè la divido con mio fratello;
3)Che i miei genitori non mi sostenevano abbastanza economicamente;
4)Che io non avevo stima e fiducia di lei,sfiderei chiunque ad averne dopo tutto quello che ha combinato;
5)Che le ho fatto pesare il fatto di aver dovuto frequentare solo i suoi amici con i quali ci stavo anche bene,ma i miei non esistevano più perchè le erano antipatici,ci siamo usciti solo 2-3 volte!
Indagare ancora su cosa nasconde una persona così? Non vale la pena!
Dopo tutte queste banali scuse le ho detto che mi faccio paura se penso a chi ho donato 4 anni della mia vita, ad un mostro che deve curarsi e ho realizzato ancor più che il terzo incomodo ci sia e chissà da quanto tempo perchè tutte quelle non sono motivazioni che portano a chiudere una storia di 4 anni se c’era Amore! Non ho voluto indagare se c’è questo terzo incomodo perchè tanto a poco servirebbe o forse sarebbe servito a mettermi l’anima in pace classificandola ancora meglio.Ogni tanto mi trovo con il cell in mano che sto per chiamarla o inviarle un sms per chiederle come sta e per scusarmi di averla definita mostro,ma non l’ho fatto perchè ho pesato cosa ho dato e sopportato io in 4 anni per Amore e il conto che mi ha portato lei.Lei in tutto ciò è sparita completamente ed è questa indifferenza che fa male,è come se io non fossi mai esistito.Domani è Pasqua e non ho intenzione di farle gli auguri ma credo li farò ai suoi genitori che tanto mi hanno voluto bene e sono anche dispiaciuti. Buona Pasqua
Ciao a tutti! ringrazio Lilly per la sua risposta. Io comunque sto in crisi per esempio anche per domani che è pasqua.
Io sarò con la mia famiglia, e mi sento in colpa, per il fatto che solo perchè sono andato via di casa io, lei rimanga in quella casa, da sola. Io aspetto con ansia che lei si faccia una vita, che se ne possa anche andare via, ma ciò non avviene. Lei anche se mi ha tradito, e ha visto in me atteggiamenti diversi che facessero pensare ad un’altra relazione, mai mi ha detto vattene di casa; sono stato io un giorno stanco ed esaurito di dovermi nascondere per vivere la mia relazione clandestina, che ho deciso di lasciare lacasa coniugale.
Quella è casa mia, sono a tutti gli effetti il proprietario, e pensare che io non posso usufruirne perchè ci abita lei, mi fa scoraggiare. Io mi sento nei suoi confronti, poichè l’ho lasciata da sola, come se dovessi discolparmi, e diverse volte con la scusa che vao a casa mia perchè ci sono le mie cose, io la vado a trovare.
La mia attuale compagna si lamenta di questo mio modo di fare, perchè pensa che possa illudere ancora mia moglie, e così facendo lei non cercherà mai di rifarsi una vita. Ma io le rispondo che entrambi siamo consapevoli che non c’è più nessuna rapporto d’amore, ma solo rispetto. Lei qui nella città dove viviamo non ha nessuno perchè è del nord, e con il carattere difficile che non riesce a legare con nessuno, nemmeno in 20 anni di matrimonio con la mia famiglia, è sempre sola. Ed io che la vedo così mi sento respponsabile per averle distrutto lavita. Io spero che lei capisca che io mi sto facendo un’altra vita, e vorrei che lei facesse a meno di me, trattandomi male. Perchè disgraziatamente lei si è arrabbiata con me con discussioni pesanti solo quando io stavo ancora in casa, e l’ultima discussione fu che un giorno seppe della mia storia clandestina. Solo che poi per lei tutto passa e mi cerca. Io non volgio più mia moglie perchè sono esaurito. Grazie a tutti!
Ciao a tutti.
Leggo sempre i vostri post. Storie diverse ma disperatamente simili. Il dolore, il senso di vuoto, l’orgoglio che a spesso è stato messo da parte e che a volte per un sano istinto di sopravvivenza a volte DEVE RIEMERGERE, la sensazione di aver buttato degli anni, di essere stati presi in giro ecc…tutto questo ci accomuna.
Il tempo fa vedere tutto con maggiore distacco e purtroppo sono lui ci farà capire se è stato meglio che alcune cose siano andate così.
Sò che quel dolore per quell’ amore frantumato rimarrà in me per sempre come un tatuaggio. Ci sono cose che accadano e segnano la tua vita. E’ vero quando si dice che ne si esce più forti..ma solo perchè devi imparare a reagire, a sopravvivere se non vuoi essere schiacciato. Molti rimangono paralizzati perchè non vedono altro, non vedono neanche se stessi.
Le feste poi sono tremende…acutizzano in maniera quasi irreale. Ecco è durante le feste che a me manca il mio ex…quando quel senso di famiglia, di unione si sente marcatamente nell’aria sento la nostalgia di quello che non ho più.
Mi manca e debbo ammetterlo anche a distanza di tempo…ma oggi lo dico con molta serenità e con tanta speranza e fiducia nel futuro.
E questo auguro a tutti Voi…
Buona Pasqua
MARCO: ma perché le hai distrutto la vita?
Voglio dire, ti responsabilizzi anche del fatto che lei non è stata in grado di integrarsi?
del fatto che lei non vive un’altra storia?
del fatto che la relazione è finita?
aspetti che lei ti dia il permesso per non sentirti più responsabile?
scusa, continuo a non capire bene.
Perdonami, è chiaro che la tua, vostra situazione la conosci tu, però stavo pensando a ciò che mi raccontava a suo tempo un mio amico.
Lui e lei stanno insieme diversi anni, poi si sposano.
Lei è di un’altra città, anzi di un altro paese, seppure molto vicino, ha un carattere simile a quello di tua moglie, per come lo descrivi tu.
Viveva già nella città di lui, per ragioni di studio, quando si mettono insieme lui lavora e lei no, poi anche lei trova un lavoro.
Però la coppia si regge soprattutto sullo stipendio di lui, che arriva anche a fare due lavori per mantenerli entrambi e per pagare un mutuo, a suo carico.
Lei ha la possibilità di laurearsi, ha un lavoro part time e anche periodi in cui non lavora, ma continuano a pagare le tasse universitarie e lei non studia.
A lei non interessa prendere la cittadinanza, lui le dice che invece sarebbe meglio, per lei stessa, che può esserle utile per mille motivi.
E’ lui ad informarsi, alla fine lei prende la cittadinanza.
Le cose vanno sempre peggio tra loro, lei fa finta di niente, ma in realtà il matrimonio è sempre più in crisi. Quando lui solleva la questione lei sembra più preoccupata del fatto di rimanere sola che per la fine dell’amore o del matrimonio. Lui è ancora innamorato e si sente responsabile, così la relazione prosegue, finché però ad un certo punto lui non ne può più. Perché sono infelici, entrambi. Anche a lui pesa il senso di fallimento, ma non si può trascinare così, ancora giovani poi, una vita da separati in casa, entrambi soli e tristi, che non parlano neanche più. O litigano per parlarsi.
Così lui la costringe ad affrontare la cosa – non è che a lui non faccia male – e le dice che è il caso di separarsi, che deve cercare una sistemazione. E finché non trova una sistemazione non la lascia per strada. Aspetta che lei la trovi.
A quel punto lui deve vendere la casa, perché non ce la fa a pagare il mutuo. Avevano acceso un mutuo anche per la ristrutturazione, contando sul fatto che comunque, anche se lo stipendio di lei era basso, sarebbe comunque servito alle spese che lo stipendio di lui non riusciva a coprire tolti i soldi del mutuo.
Lui vende la casa e va a vivere in affitto. Per quanto può – per varie ragioni neppure lui è messo bene con i soldi e ha vari problemi in famiglia – la aiuta economicamente finché lei non riesce a sistemarsi un po’.
Per oltre un anno comunque si sentono frequentemente perché lui si sente comunque responsabile considerandola anche la ex coniuge più debole e volendole bene e sapendo che, per carattere, lei non è una che ha spirito di iniziativa o che avrà facilità a farsi un nuovo giro di persone da frequentare. Le vuole bene, ma la sa anche una persona che si adagia, a differenza di lui che per varie vicissitudini anche famigliari ha dovuto rimettersi in sesto altre volte nella vita. Mi pare importante sottolineare che non è che lui fa la bella vita yeyeyè, ma è depresso,a sua volta, per la fine del matrimonio, e anche per aver venduto la casa, x il fatto di vivere in un monolocale, x problemi sul lavoro. Tuttavia continua a proteggerla, e a sostenerla moralmente. Dopo oltre un anno le dice che è meglio se tagliano questo cordone ombelicale, perché altrimenti nessuno dei due si rifarà mai una vita, com’è giusto che sia, visto che non torneranno mai insieme. Che non le sta dicendo che sparisce, per lei, in senso negativo, ma che secondo lui il fatto di tenere vivo questo cordone impedisce anche a lei di tirare fuori le sue risorse. Da parte sua così si sente sempre responsabile, e neanche lui riparte. Lo trovi sbagliato?
x Froben
“..i nostri amici in comune hanno deciso di stare accanto a lei e di mettere da parte me perchè nonostante tutto, io sarei a loro avviso il più forte”: allucinante, mi viene i brividi a pensare a questi “amici”, con tutto il rispetto.
“Ma non hanno capito niente.. “: hai azzeccato in pieno e la cosa ci può stare in alcune situazioni, ma NON in questa a mio modesto parere..evidentemente il legame con loro non è così forte.
x Luna
“La tua visione mi sembra francamente molto più maschilista che cattolica”: oserei dire che il cattolicesimo in sè E’ maschilista (detto da un maschio potrebbe sembrare blasfemo, eppure secondo me è così…)
ciao a tutti e buona pasqua da Man
x Coccolina
Ti capisco, per me sono passati poco più di 2 mesi ed il suo ricordo è sempre vivo, ma sbiadisce ogni giorno di più senza che me ne renda veramente conto.
Hai presente quando guardi il mare e vedi una nave che, appena partita, se ne sta andando verso l’orizzonte?il suo è un andare lento, molto lento ai tuoi occhi, ma è inesorabile e,senza che tu te ne accorga, la nave è quasi sparita, dico quasi perchè sai che in fondo in fondo c’è, è là in mezzo al golfo da qualche parte, però non riesci più a vederla ormai; così allo stesso modo il tempo allontana il ricordo di lei (lui nel tuo caso) e quando meno te lo aspetti ti accorgi di pensarla/lo di meno, meno spesso e/o addirittura per niente alle volte.
Tutto questo discorso per dirti che il tempo può aiutare, lenire, sollevare, ma ahimè non fa miracoli da solo: il miracolo lo fa solo con te e con il tuo aiuto!si ha entrambi bisogno uno dell’altro.
“…ci sono dei giorni in cui mi rendo conto che i miei occhi si fermano e guardano un punto fisso,immaginando,sognando..”: so cosa provi, ci sono momenti in cui mi trovo a respirare di più, più forte, quasi da far male, come se ad ogni respiro,soffio e sospiro sentissi lei uscire pian piano da me, dalla mia bocca, perchè il mio corpo si rifiuta di trattenere tutto il dolore dentro: non è un qualcosa di piacevole, soffrire non è mai piacevole, eppure so che devo farlo.. quindi tu non aver paura di soffrire per lui, solo così riuscirai a superare il tuo dolore e “..milioni di ricordi e domande alle quali risposte non esistono..”
un saluto a tutti
è da un po’ che non scrivo ma vi leggo sempre…
Giorni fa avevo scritto un messaggio dove dicevo di stare meglio, sentivo che l’assenza di lui faceva meno male…poi si è impallato il pc e il messaggio non l’ho più inviato!
In questi giorni sono ripiombata in crisi…di sicuro le feste non aiutano…anzi!!!
Ho pianto tutto il giorno x lui…forse ho sentivo davvero la percezione, una volta x tutte, che è davvero del tutto finita!
Non lo vedo da più di tre mesi, non lo sento da due mesi…mi ha mandato una mail 15 giorni fa, una di quelle “catene”, ma l’ha mandata solo a me e diceva che mi voleva bene, che x me c’è sempre e discorsi vari…
Lui x me non c’è più, semplicemente xché non c’è, è così, è un dato di fatto.
Non posso contare su di lui x nessuna cosa, tutto il bene immenso e interminabile che diceva di provare forse non è nemmeno mai esistito altrimenti non avrebbe buttato via tutto così!
Io c’ho dato un taglio mesi fa, del tutto, io non ho più fatto niente x non fare del male a me stessa…ma dentro di me ho sempre sperato in un suo ritorno…adesso prendo definitivamente coscienza del fatto che non c’è più niente da sperare e se non lo sento più è davvero solo un Bene x me!!
Oggi ho pianto tanto xché mi manca, oggi ho sentito come se fosse l’ennesima fine…ogni volta è un ricominciare da capo…oggi ho davvero sentito dentro di me che non c’è più niente da sperare…io sono qui a piangere a dirotto x lui, lui neanche mi avrà pensata e tutto il bene che diceva di sentire ormai non esiste più.
Oggi è stato ed è tremendo, la solitudine, la tristezza, la mancanza atroce di lui mi hanno spezzato totalmente!
Spero di rialzarmi presto, x l’ennesima volta e di riprendere in mano la mia vita come ho fatto in questo periodo in cui credevo di averlo dimenticato! Sto lottando davvero x dimenticarlo, non voglio più stare male x lui, vorrei solo che il bello che c’è stato tra di noi non mi mancasse in modo così atroce.
Orpo Dopmenico. Ma il tirocinante commercialista sei tu o lei? Più che una serie di motivazioni ti ha fornito gli elementi in base al quale ha stilato i tuoi “studi di settore”.
Esito: INCONGRUO ED INCOERENTE per usare il gergo fiscale.
Lo stipendio, la macchina……..
Concordo pienamente con i post di Luna, ti auguro che ti siano di aiuto per uscire dal disagio che la sua indifferenza ti provoca e, se me lo consenti,ti auguro di cuore di rimanere tirocinante a vita (magari vincendo al win for life per mantenerti….) e di usare per sempre l’autobus se il rischio è che una persona di animo così gretto prima ti compili il 730 e poi decida che il tuo redditometro è ok per una vita a due.
Ciao.
Marco: il senso di colpa è quasi normale quando chi se ne va lo fa per stare meglio e non ha come secondo obbiettivo il ferire l’ex.
Se c’è odio, rancore, voglia di annientare l’altro, oppure egoismo profondo o beata indifferenza è più probabile vedere la befana che scorrazza tra le stelle che ravvisare tracce di sensi di colpa nella persona che lascia la partita del rapporto.
Se ci sono liti e dissensi “civili” accompagnati dalla possibilità di una nuova storia e si opta per dare una nuova opportunità a sè stessi anzichè continuare a pompare aria nei polmoni di un rapporto morto e stecchito il senso di colpa è lì in agguato pronto a colpire.
E che randellate appioppa a Pasqua, Natale e Capodanno……
Porgendo di continuo la mano alla tua ex non fai altro che spostare un pò più in là la possibilità che diventi indipendente, che si rifaccia una vita, che ti passi accanto sorridente liberandoti dai sensi di una colpa che, tra l’altro, non mi pare che tu abbia.
Te ne sei andato, ok. Ma nel farlo non ti sei portato via qualche arto e due o tre dei suoi cinque sensi.
Luna:”A volte anche vittime di un revisionismo storico per cui i bellissimi ricordi sono quelli in cui dopo un mese a pane e acqua arrivava finalmente un brodino di dado, che pareva il tacchinone del giorno del ringraziamento.”……azzo se è vero Luna….un bacione a te e a tutti quanti.
Buona Pasquetta a tutti 🙂
Lilly:
@Se c’è odio, rancore, voglia di annientare l’altro, oppure egoismo profondo o beata indifferenza è più probabile vedere la befana che scorrazza tra le stelle che ravvisare tracce di sensi di colpa nella persona che lascia la partita del rapporto.
verissimo! ho visto persone lasciare talmente accecate dal rancore (anche ingiusto, o comunque non realistico) da sentirsi vittime mentre randellavano alla cieca. alcune persone hanno bisogno di odiare per staccarsi e anche per togliersi delle responsabilità.
@su Domenico: anche qui d’accordissimo. e come sempre sei un genio nel dire le cose con vivacità 😉 Peraltro ci sono persone che quando uno dei due o anche entrambi non avevano certo vinto il win for life
si sono sostenute a vicenda e hanno vissuto insieme i tempi economicamente peggiori costruendo o tentando di costruire insieme un futuro più sereno anche da quel punto di vista, regalandosi appoggio e energia a vicenda, da investire appunto per il beneficio di entrambi e della coppia e di un progetto… dunque… dunque forse quando invece le energie positive e attive per la costruzione vengono tolte invece di venire moltiplicate dal fatto di stare insieme forse bisognerebbe fermarsi un attimo a chiedersi cosa non va…
CLOWN: è vero, è vero che le feste fanno questo effetto, anche con la struggente, e insieme tenera nostalgia, per le persone che abbiamo amato, e ci hanno amato, e sono andate Lassù… ma le persone che ci hanno fatto male non hanno lasciato solo quella tenerezza, e non se ne sono andate perché qualcosa di più forte le ha allontanate. Hanno scelto di allontanarsi e spesso lo hanno fatto anche molto male, e prima di farlo già hanno fatto male. Non parlo in senso di rancore da provare per queste persone, ma nel senso che a volte capita anche di avere nostalgia di un progetto che non è andato come avremmo voluto, di sensazioni che abbiamo dentro di noi e che abbiamo voglia di condividere, ancora…
abbiamo, insomma, forse anche nostalgia di noi, di una parte di noi che in questo momento non si esprime. Non so se riesco a spiegarmi bene. Non lo so se certe esperienze rimangono come un tatuaggio. Può essere anche che la vita, con nuove esperienze, nuove gioie, nuove serenità, anche con incontri che alla fine dimostrano che quel vuoto è stato creato proprio per lasciare spazio a ciò, di più bello, più compatibile, più cose belle e sensazioni belle varie, doveva, poteva arrivare… che quello che chiamiamo tatuaggio finisca con lo scolorire, sempre di più, soprattutto quando la vita ci porta a dimenticarci di guardare a che punto sta.
L’essere umano ha una capacità di adattamento enorme alle nuove circostanze, anche emotive, e a volte, paradossalmente, se è importantissimo reagire nel momento in cui si è nel fosso dopo la fine di un amore, o un’esperienza molto negativa, la guarigione arriva nel momento in cui la reazione attiva lascia il posto all’abbandono, positivo, al flusso della vita.
COCCOLINA: l’ossessione a volte pare un amore più grande dell’amore, ma in realtà non sono sinonimi. Ti auguro di essere amata da una persona che ti ami con dolcezza e presenza, serena, accogliente, non con ossessione. Lasciandoti espandere, in senso positivo.
Alle volte vorremmo che ci venissero spiegati dei perché che, se venissimo a conoscerli, ammesso che si fosse in grado di spiegarceli, in realtà non ci spiegherebbero proprio nulla di più di quello che possiamo sapere già.
MAN: intendevo dire che mi parevano discorsi fortemente maschilisti, o comunque egocentrati, che con la fede di per sè mi pareva centrassero molto poco.
Fp: te l’avevo chiesto perché non capivo se questo non fare le cose era dovuto ad una certo modo di vivere (anche richiesto dall’altra parte) il rapporto a distanza.
SUN: perché probabilmente la “rinascita” non è svegliarsi una mattina ballando la mazurca,ma è fatta anche di sfumature e riassestamenti di tanti piccoli nodi che si sciolgono?
Dedicata a Lilly e a voi (e pure a me)
http://www.youtube.com/watch?v=Q3Kvu6Kgp88&feature=fvw
@ luna
era richiesta anche dal altra parte ….
il nodo nn cede nn molla, una colla ogni giorno più dura… vogliono farci cedere, ma noi, anke se loro, gli ex, vorrebbero vederci strisciare noi LASCIAMOCI SOGGIOGARE, SIA PUR FRUSTRATI, FRAGILI,,, NN MOLLEREMO, giuratelo tutti, popolo degli ex,,,maltrattati e bistrattati…. ABBANDONATI1!!!!!!!!!!!!!!!!!