La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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ciao a tutti, ho visto ora che a seguito di questo post ci sono una serie di commenti e persone agganciate con lo stesso problema che sto vivendo in questo periodo… quindi mi aggrego…
la cosa impressionante è rileggere e ritorvare nelle parole di altri i tuoi pensieri, le tue angosce, scoraggiamenti…
ritorvarsi accomunati in un dolore così grande è consolante…
ogni tanto penso che il dolore che mi ha trafitto è tutt’ora così grande che non passerà mai…
il dolore che mi accompagna nei sogni, che mi da il buon giorno, che mi attanaglia nei momenti che dovrei distrarmi e invece mi risucchia l’attenzione.
la mia situazione è stata scritta in una lettera che qualche giorno fa.
in sostanza dopo 12 anni mi ha lasciato, in più ha pensato bene di frequentare un’altra, dopo che gli ho messo in fila il mio sentimento e gli ho cercato di dire che era da immaturi infantili buttare via buona parte della nostra vita, la sua risposta è stata… che per il momento non c’erano i presupposti, che lui frequentava questa e che in primis doveva trovare la serenità e la chiarezza denro di se…
che dire carissimi, che dire…
atteggiamento veramente da poveretto…
Eppure l’intelligenza emotiva va oltre, so che è una bella persona che tutt’ora lo amo perchè colgo una parte di lui che immagino neppure lui veda. detto questo però è necessario mettersi dei paletti delle difese altrimenti è come un volo dal 13° piano… non hai speranze…
quidni dopo qualche mese di assidui contatti da parte mia, ora ho deciso ch forse sia meglio il totale e definitivo silenzio…
a volte penso che un abbandono come questo sia il più terribile, come se riconoscessi che l’altro ha fatto la scelta di eliminarti di uccderti metaforicamente… ha compiuto un omicidio del tuo amore…
terribile dolore mortificante e umiliante…
in questo mometno gli alti e i basi si avvicendono… direi bene, visto che per 6 mesi sono stati solo bassi…
un abbraccio a tutti
… e poi la cosa ce mi da più fastidio con me stessa è che non l’ho chiamato per 10 giorni e mi pare di non sentirlo da 8 mesi… una mancanza che dilata la ercezione del tempo….
Ciao Selva,volevo dirti solo che ti sono molto vicino perchè siamo nella stessa condizione,anche mia moglie dopo dieci anni di matrimonio mi ha lasciato per stare con un altro,ho cercato di combattere con tutte le mie forze ma è inutile.
Queste persone non si rendono conto che,anche se non fisicamente,ti uccidono dentro,ma questo a loro poco importa,tanto hanno la loro consolazione,mentre tu,come me del resto,sei li a pensare,a sperare ecc..,vedi,io credo che se una persona ha bisogno di riflettere,debba farlo da sola,anche perchè se come nel mio caso,e a quanto capisco anche nel tuo,questi già si accompagnano ad altri o altre,la loro “riflessione”l’hanno già fatta.Non credere che io sia tranquillo e sereno ora,anzi purtroppo questa è una cosa che non riesco ad accettare,sono in una totale confusione e il dolore che sento ora è davvero più grande di me,nonstante io abbia 35 anni soffro come un cane,e nonstante io mi domandi chi me lo fa fare,continuo a versare lacrime,ora sto lasciando che questa valanga di pensieri e dolore mi travolga anche perchè non riesco ad oppormi,spero solo di reggere fino a quando sarà passata.Comunque,so come ti senti e anche se non ci conosciamo ti abbraccio forte,e spero che queste poche parole ti abbiano almeno fatto sentire un pò meno abbandonata.Se ti va scrivi ancora.ciao
Selva: “una mancanza che dilata la percezione del tempo….”
….e poi un giorno scopri che la restringe.
Passa un anno ti sembra un mese, ti sembra che l’abbandono sia capitato ieri e ti dici “quando mi chiamerà io…..” e poi metti a fuoco che ieri era 6 mesi fa e che il “quando mi chiamerà” si sta trasformando in un “se mia mi chiamasse” per poi sfociare in un “se mi avesse chiamato”.
A volte tornano.
Se è un bene o un male lo possiamo sapere solo noi. E lo possiamo percepire in modo corretto solo se ci togliamo dagli occhi quella enorme fetta di prosciutto attraverso la quale un comune mortale (magari pure un pò stronzo….)ci sembra il Dio Apollo mentre scorrazza sul carro intorno al sole…..
Se non tornano che capita? Capita che un giorno ti svegli, valuti il “non tempo” trascorso e ti incazzi o ti deprimi a seconda dell’indole.
Cos’è il “non tempo”?
E’ la vita che abbiamo trascorso in letargo, chiuse in un bozzolo di dolore, aspettando un ritorno, aggrovigliandoci in una matassa di disperazione.
Il “non tempo” è quel lasso di vita che non hai vissuto e per cui 6 mesi fa ti sembra ieri, un anno fa ti sembra una settimana fa.
Il “non tempo” è l’unica cosa per cui dovremmo per davvero avere dei rimpianti……
Il mio non tempo è durato più di un anno……..un anno buttato nel cesso.
A volte tornano sui loro passi con il capo cosparso di cenere battendosi il petto.
A volte si torna insieme, a volte si è persino più felici ed uniti di prima.
A volte invece non tornano più. E lasciano un buco da colmare.
Cara Selva, mentre aspetti il domani e ciò che il domani porterà (che sia un ritorno che sia una sparizione definitiva)vivi il tuo tempo, usalo per te, investilo nella tua persona e non lasciare che un’attesa lo trasformi in un “non tempo”.
Ps. “so che è una bella persona”+ “in primis doveva trovare la serenità e la chiarezza denro di sè”.
‘ndo sta la bella persona???? Mi sembra piuttosto un bell’egoista.
IO IO IO merito la serenità.
IO IO IO devo fare chiarezza.
IO IO IO in primis, in secundis etc etc etc.
Dicesi egoista chi calpesta chiunque per mettere avanti sè stesso e se ne sbatte del disastro che provocherà intorno a sè.
Cara Selva….”è necessario mettersi dei paletti delle difese “.
Concordo al 50%.
Ok ai paletti ma anzichè difenderti …..tutelati.
Se non lasci che il suo essere ti invada, occupi tutto lo spazio dentro di te e viva la tua vita al posto tuo non avrai nulla e nessuno da cui difenderti.
Tutelarsi e difendersi sono concetti profondamente diversi.
Un abbraccio.
Ps. ciao Lulu, anch’io ho il mio testo sacro di post e (pensa che razza di megalomane) ci sono anche alcuni miei post per ricordarmi come posso essere quando non lascio che il magun mi invada…..
Un bacio a tutti.
caro giovanni, ricambio l’abbraccio forte forte,
in questo momento ogni singolo piccolo gesto di dolcezza può contribuire a alleviare questo profondo immenso e infinito buco vuoto..almeno per un breve momento…
perchè quello che porta dietro una rottura di una relazione del genere è anche il profondo senso di essere soli, di non avere più nessuno con cui condividere un pensiero, una cosa che ti è successa durante la giornata, un desiderio, una cosa semplice che prima facevi con tale naturalezza… che quasi paradossalmente non facevi neppure più, la tenevi per te… la pensavi ma poi non la facevi… per esempio vedevi un nuovo risotrantino e pensavi … a vorrei andarci con lui… e poi nn succedeva, non lo dicevi nemmeno questo pensiero… quanti piccoli dolci pensieri buttati al vento…
ma guardare il passato in questo momento non serv molto…
come molto giustamente dice Lilly, il rischio del “non tempo” è assolutamente reale…il passare e far scorrere il tempo in sua attesa… no non va assolutamente bene…
certo che il dolore è così… ti risucchia, ti porta a voler scegliere la morte e in fondo anche l’autolesionismo… ma bisogna attraversarlo, guardarlo tutto questo dolore fare i conti con il senso diimpotenza di fallimento di sbigottimento di rabbia che il dolore porta con se…
e poi si riesce a prendersi cura di se stessi e provare a non sprecare il proprio tempo e la propria vita…
certo che se mi fermo a guardare indietro vedo una me felice appagata, con il controllo della mia vita, con la sensazione di avere quello che avevo desiderato… un fidanzato che per me era bello simaptico intelligente ironico carismatico…. che mi faceva ridere e ridere, e che mi faceva felice… e ora mi guardo e vedo che sto mettendo insieme i cocci… certo che imparerò altre cose di me…
ma infondo quella che ero priam di 6 mesi fa mi piaceva e molto…
ma farsi troppi pensieri su ciò tiene fermi nel passato e il motto p guardare avanti andare avanti
per Lilly,
grazie delle indicazioni, il tuo sguardo lo vedo lucido, esterno e capace di vedere cose che io che sono così immersa non colgo.
se aggiungessi a tutto questo che nella mia vita sto anche affrontando una situazine di malattia molto grave e infausta in famiglia sopraggiunta qualche mese fa (un paio di mesi dopo che ilmio ex mi aveva lasciato)… e che difronte a questo lui si è dichiarato disponibilissimo a starmi vicino anche disposto a tagliarsi un braccio per starmi vicino…
per poi alla fine dirmi che con le mie pressioni su di noi non riusciva a starmi vicino…
certo che può prendersi il premio dell’egoista della provincia.
ma io non riesco a provare a guardare con umanità questa situazione e pensare che certo è veramente spregievole suo comportamento ma dietro si vede la sua debolezza il suo non essere capace di gestire alcune sensazioni di responsabilità affettiva…
tutto sto ragionamento un po’ lo faccio per raccontarmela e crederci… e pensare che non sia così bestia sta persona. e un po’ lo dico perchè lo conosco da tantissimi anni e conosco anche le pieghe più brutte e buie della sua persona… i suoi sensi di inadeguatezza, la sua incertezza, la sua perenne incapacità di sentirsi soddisatto dalle cose e dalle situazioni…
detto tutto questo fa bene sentire altri che ti guardano dall’eserno e ti fanno rilevare questioni che sono li e che tu non vedi…
grazie
selva
Cara Selva,
eccoci di nuovo. Conosco bene questo post ci scrivo i miei commenti da quasi 3 mesi e ci ho trovato delle persone FANTASTICHE che mi hanno aiutata moltissimo con i loro consigli e pareri. Luna e Lilly ne sono i fari guida :)!
Le persone che popolano questo luogo “virtuale” mi hanno capita appieno avendo vissuto delle esperienze molto simili alla mia.
Ogni tanto qui ripassano “vecchi” commentatori che ne sono usciti, che ce l’hanno fatta e portano un barlume di speranza a tutti noi che siamo ancora invischiati nella nostra storia finita… Alcuni si sono rifatti una vita con un’altra persona o se la stanno rifacendo, altri ne sono usciti da soli e ora sono più forti e consapevoli che mai.
Per quanto riguarda la questione alti e bassi… bè penso sia normale. Qui tutti ti potranno dire che ci sono passati. Un momento ti senti di poter spaccare il mondo e il momento dopo è il mondo che ti schiaccia.
Fatti forza Selva e ascolta le parole più che sagge di Lilly.
Un abbraccio forte
Silvy
lunedì mi ha chiamato…mi ha telefonato alle 18, ero al lavoro e non potevo rispondere, l’ho richiamato dopo 1 ora e 15 minuti (già questa è una vittoria, aver aspettato) ha usato una scusa (xché visto quello che aveva da dirmi mi sembrava tale), che doveva raccontarmi una cosa xché l’avevo vissuta quando ci frequentavamo… me la voleva raccontare…
L’ho ascoltato, abbiamo chiacchierato, mi ha detto che è chiuso in casa a studiare, che i primi di febbraio ha l’esame e ancora un bel po’ da fare ma si sta impegnando molto (lavora anche tutto il giorno quindi x carità, lo capisco). Mi ha detto che di sicuro questo suo anno sarà così xché vuole concludere gli studi.
Io gli ho un po’ raccontato qualcosa di me in modo tranquillo!
Ha solo fatto una battutina dicendo che magari tra poco trovo qualcuno e mi sistemo, non gli ho nemmeno risposto (non ho voglia di fare i giochini, potevo farlo ingelosire in 1secondo volendo ma non ne avevo voglia, non parlo con lui di altri)
Dopo 20 minuti mi ha detto che riprendeva a studiare, io gli ho detto che andavo in palestra, mi ha salutato con “ci vediamo” e io zitta poi “un bacione” e io “ciao”.
Non sono stata fredda, non sono stata acida, sono solo stata una persona che non ha più voglia di aspettarsi niente, di chiedere niente, di elemosinare niente.
Se mi avesse chiesto di vederci gli avrei detto “x ora non posso” (ancora non sono pronta x il no categorico, magari tra un po’ se ricapita) ma già quando mi ha salutato con quel “allora ci vediamo” (da notare che non ha detto “ci sentiamo”) io sono stata zitta…forse lui pensava che dicessi “quando????”..invece niente, gli ho detto solo un semplice e superiore “ciao”!
Quando l’ho richiamato mi tremavano le gambe, eppure in un anno e mezzo di telefonate ce ne sono state…ma non lo sentivo da Natale.
Mi sono sentita orgogliosa di me, mi sono sentita un po’ più forte…io voglio L’AMORE, non voglio un sentimento stiracchiato, ricucito, pietoso, io voglio il batticuore x me e x lui
voglio sentirmi Importante, Unica e Speciale!!Voglio far sentire “lui” allo stesso modo !!
Non voglio tattiche, giochetti, voglio che “lui” mi consideri diversa dalle altre, che mi desideri con tutto se stesso, mi dia conforto, appoggio, serenità…voglio dare le stesse cose a “lui”!!
Se il lui in questione non è il “lui” che voglio e che mi vuole allora è inutile…forse potrò diventare anche sua amica, non lo so, ma di sicuro ho tutte le carte in regola x trovare altri uomini, x guardare avanti in modo positivo!!
Intanto nel week end vado via, mi vedo con delle amiche e insieme andiamo dal nostro cantante preferito, a divertirci, a ridere, ad emozionarci.
Devo pensare a ME, sono l’unica che può farlo, sono l’Unica che lo può far nel migliore dei modi!!
Non ho più voglia di distruggermi x qualcun altro che non mi considera come merito!!
LILLY dice la cosa giusta parlando del “non tempo”…ripenso al mio “non tempo” a luglio, a quel week end che ho passato a letto a piangere e a guardare il soffitto mentre lui era al mare con un’altra…ripenso ad un altro we al mare, ma io sono tornata a casa xché stavo troppo male invece di andare a farmi un bell’aperitivo con un’amica, ripenso a come mi sono guastata una parte di vacanze, a come mi sono guastata al matrimonio di mio fratello xché lo sapevo con un’altra (certe cose si capiscono), rimpiango tutti i momenti che ho sprecato a piangere e a logorarmi, alla parte di estate che mi sono rovinata logorandomi x lui!!
BASTA con questo “non tempo”, basta con le lacrime x chi non sa farci stare bene…una persona che ti ama fa il possibile x farti passare il dolore…e IO AMO ME STESSA e il dolore me lo devo fare passare!!!
So che ci saranno altre lacrime, ma voglio combattere e non soccombere…ripiangerò ancora, ma dovo voglio rialzarmi più forte di prima!!
Amiamo più noi stessi e meno chi ci riduce il cuore in milioni di pezzi
Ciao Selva. Sapessi quante me ne sono raccontata io…..e a volte ancora me ne racconto!
C’è una via di mezzo tra l’essere un essere magico e una bestia malvagia.
C’è l’essere un normalissimo, mero, semplice essere umano. A volte coraggioso a volte codardo, a volte buono a volte cattivo, a volte geveroso e a volte tirchio.
E a volte pure stronzo….. tipo quando senza essere costretto a prestarti il suo appoggio (vi eravate già lasciati) prima te lo ha proposto e poi te lo ha tolto di colpo mentre stavi (stai) vivendo un dramma.
Il problema è che quando si è nel pieno della bufera emotiva si può non avere tutta la forza che occorre per vedere ogni cosa da ogni punto di vista possibile.
E dovendo scegliere magari si opta per concentrarsi sull’aspetto che in quel momento fa stare maeno male.
E qual’è quell’aspetto?????
Quello che non aggiunge il danno alle beffe dove il danno (apparente) è il suo essersene andato e la beffa l’averlo valutato diversamente da come ha dimostrato di essere.
…azz devo scapparescappare. Ma tornerò!
Cara Selva, ho letto cio’ che hai scritto e devo dire che sembra un film visto e rivisto….il problema che questo non e’ un film, ma uno schifo di realta’….vedi anche io credo in quello che dice Lilly.
A volte cerchiamo di vedere cio’ che forse ci fa meno male…nonostante il male sia enorme, esagerato, a volte incontenibile. Troppe domaned troppi perche’ spesso ci martellano il cervello, cerchiamo spiegazioni, spiegazioni sui loro comportamenti sulle loro promesse non mantenute. Ci domandiamo dove noi abbiamo sbagliato…forse anche noi si abbiamo sbagliato, ma non addossiamoci tutte le colpe…se avessi detto se avessi fatto…forse non sarebbe andata cosi’, in realta’ sarebbe andata esattamente cosi’, o almeno il finale sarebbe stato questo, forse con modalita’ diverse, ma esattamente questo. Non esistono scuse, motivazioni vere o fasulle, abbiaMO FATTO ABBASTANZA, FORSE TROPPO PER QUEL RAPPORTO CHE DECISAMENTE NON ERA PIU’ UN RAPPORTO, MA UNA SEMPLICE FARSA. Cara Selva, e’ difficile, a volte sembra davvero impossibile ma sempre ce la facciamo, ricorda una cosa che persone come Lilly, Luna, Naty, mi hanno sempre ricordato….tu esisti! Sei importante, devi essserlo per prima cosa per te stessa, amati, coccolati, con tutto cio’ che puoi. Leccati le ferite, perche’ anche se oggi ti senti un po’ meglio forse domani crederai di essere distrutta….tutto normale, fa parte del percorso.
Un piccolo consiglio, ho letto cio’ che ritieni opportuno, chiudere ogni contatto, giustissimo. Non permettergli di essere presente nella tua vita per nessun motivo, auguri di compleanni, messaggi o telefonate varie….fanno solo male. Riaprono ogni volta ferite non guarite… Anche se a volte la tentazione e’ fortissima. Fino a che starai li ad aspettare una sua telefonata, un suo segnale non ti libererai del suo fantasma, perche’ vedi ad un certo punto diventa come un fantasma. Un incubo, adesso a volte mi chiedo se ricordo la sua voce, il suo volto, e’ solo un ricordo vago,
(continua) anche se il dolore qualche volta e’ancora presente piuttosto chiaro.
Ho, anzi abbiamo, una figlia che me lo ricorda sempre….
Ci ho messo tanto a fare i primi passi in avanti, ma ce l’ho fatta anche io e credimi, io sono stata una mega testarda!!!!Un grande abbraccio Lulu
ciao a tutti sono un pò di giorni che non mi faccio viva…che dirvi i giorni passano e con questi il mio vuoto cresce e diminuisce.sapete è strana questa sensazione,una sensazione che ti destabilizza perchè non sei padrone di te stesso ma è te stesso che è padrone.Difficile affrontare questi momenti con il sorriso,a volte riesci a distrarti da tutto questo dolore e ti sembra di essere quasi arrivato alla meta per dire “ma chi se ne frega”..ma poi dopo poco ti risenti mancare la terra sotto i piedi perche ti domandi come una persona dopo quasi 5 anni di storia possa cancellarti e fare entrare un’altra nella sua vita cosi velocemente..perchè lui ha fatto questo ha semplicemente trovato un’altra..ed io???io cerco di andare avanti mi sono anche iscritta su facebook ma dentro di me esiste un grande vuoto..il vuoto di un’amore che mi ha semplicemente scavato l’anima..mi sento una persona diversa,una persona che proprio come diceva pirandello in tutti questi anni con lui ha dovuto indossare una maschera,quella maschera che doveva essere adatta in ogni occasione,che doveva andare bene quando camminavi,che doveva andare bene quando sorridevi o parlavi…lui mi ha voluta cosi,con una maschera sul volto..sicuramente una bella maschera capace di frenare tutto il mio essere estroso,agitato,esuberante..lui mi ha voluta come una farfalla con ali fragili che un giorno stanco ha deciso di toccare e di rovinare tutto il mondo di questa farfalla perchè con la fragilità che lui gli aveva provocato questa non riusciva più a volare…ma io voglio che questa farfalla torni a volare e non voglio che abbia ali fragili da spezzare ma voglio che abbia ali di ferro per volare in alto dove nessuno potrà mai più farle del male…andrò avanti perchè è solo andando avanti che un giorno potrò guardarmi allo specchio e pensare che tutto di me stà volando…vi voglio bene luna e lilly e lulu grazie di tutto…
ciao!!
ho bisogno di aiuto,
la mia ragazza sta assumendo farmaci perche’ soffre di depressione(vedi lettera fidanzata depressa),dopo un allontanamento di qualche mese ci siamo riavvicinati perche’ lei,anche se in modo molto lontano,cominciava a risentire alcuni sentimenti positivi nei miei confronti(nel periodo piu’ buio mi lascio’ dicendo che nn provava piu’ niente,le davo quasi fastidio).
..dopo quasi un mese di frequentazione,(facendo tutto quello che sentiva di fare,senza forzature),lei e’ ricaduta nel baratro,allontanandomi di nuovo,perche’non sa cosa prova per me,se il non sentimento e’ dovuto alla depressione o altro…
ora,io ho passato anni stupendi insieme a lei,ho deciso di aspettarla,anche se non so come andra a finire(vorra stare ancora con me quando guarira’?),perche’ sono pazzo di lei e la amo da morire,pero’ questa situazione e’ logorante,il non poterla sentire,non sapere cosa fa,se frequenta qualcuno,il sentirsi di troppo…volovo qualche consiglio da qualcuno che e’ statonella mia stessa situazione…
grazie steel
Ragazzi…stasera sto veramente male…non pensavo fosse cosi laceramente l’angoscia…mi sta distruggendo…ma perchè?
vorrei capire, vorrei vivere, stare bene, essere felice..
Ke dire steel la tua situazione è un pò particolare, forse la tua ragazza sta attraversando un periodo difficile forse per lo studio o il lavoro…questo lo sai tu… la depressione è una brutta bestia che ti fa fare tante cose senza che la persona abbia volontà di farle… se tra voi non ci sono stati altri problemi credo e spero che tutto si risolverà…in bocca al lupo
grazie riccio26 per avermi risposto…
..guarda tra di noi e’ andato sempre tutto bene,mai un litigio,sempre innamoratissimI…lo psicologo dice che la causa potrebbe essere lo stess…
..pero’ settimana scorsa mi ha chiamato,dicendo che ha cominciato ad uscire con una sua vecchia comitiva(dove praticamente e’ l’unica ragazza e nella quale in passato un po’ di persone c’avevano provato) e sta programmando di fare un viaggio con loro,tipo portogallo o robe del genere…ecco il problema sta che io l’ho sentita profondamente cambiata,sembrava un’altra persona,ed e’ stato terribile,ho paura che questi ragazzi,la convicono a fare robe che lei non farebbe mai,e perche no,magari qualcuno ci prova e lei cede(visto che ora fa eperienze che prima non faceva,diciamo che fa le cose senza pensarci piu’ di tanto)..insomma,questo suo cambiamento mi ha tolto sicurezza.
.. ora io non so piu’ cosa fare,sto chiuso in casa a pensare:”oddio magari adesso e’ con loro,e chissa’ cosa fa” sto impazzendo,anche perche’ non l’ho piu’ sentita da settimana scorsa,e’ come se con quella telefonata mi avesse voluto dire:”guarda io adesso esco e cerco di divertirmi,poi quado staro’ del tutto bene sapro’ se tornare con te o no”..
…adesso e’ arrivato il weekend,immagino che uscira’ con loro,magari andra’ a ballare o cosa,e io sono qui,che sto impazzendo e che sento che mi sta scivolando via…
….scusate se mi sono dilungato…
ciao selva esordisco dicendoti che auguro a te e a tutti quelli come noi vitime dell’insensibilita’ e della cattiveria,perche solo d questo s tratta,cio’ che ho provato io rivedendo una mia ex.circa 13 anni fa venni lasciato dalla mia ex ,t giuro ho passato i momenti piu’ bruti della mia vita,ma sono riuscito ad andare avanti,tempo fa lo rivista col suo attuale marito non so che tipo sia non m interessa ,uomo che ha sposato perche’ mollata dal suo ex,lo guardata passare in macchina m ha salutato,sai che sguardo aveva?quello d una persona che aveva perso l’ultimo treno .uno sguardo spento triste,t giuro non ho provato niente anzi t dico oggi ringrazio dio ,d avermela fatta perdere,col tempo m sono accorto che non era cio’ che volevo.ecco questo e cio’ che col tempo succedera’ anche a te,lo so in fondo al tuo cuore speri che torni tra le tue braccia,perche’ parte d te non s rassegna tanto facilmente.ho letto la tua storia ,ma come puo’ 1 persona comportarsi cosi?incredibile,penso comunque che non sia possibile che non t abbia mai amata,altrimenti t avrebbe lasciata molto prima,penso sia stata solo 1 scusa.pensa, a me la mia ex mi ha lasciato cosi senza neanche 1 parola 1 scusa 1 bugia ,niente ,butato via come 1 straccio vecchio,si e’ allontanta all’improviso dopo 3 anni d convivenza,dopo che per lei e sua figlia ho fatto tantissimo,come un marito e padre ,manco fosse mia figlia,cosa ho ricevuto in cambio?una sofferenza indescrivibile,sono passati 6 mesi ,vivo con la morte nel cuore,ma come puo’ una persona cosi all’improviso sparire dopo averti detto il giorno prima t amo?veramente non capisco,penso a cio’ che stai passando ,l’unica cosa che posso dirti e’ sii forte un giorno chissa’ troverai uno migliore,e rivedendo il tuo ex dirai ..grazie dio per avermi fatto perder quella persona.selva ho qualche anno piu’ d te e per esperienza t dico,1 cosi non t merita.un abbraccio ,buona vita facci sapere.
Mi sembra incredibile scoprire quante persone stiano vivendo la mia stessa dolorosa esperienza in questo momento…Io sono stata lasciata il 22 dicembre:ero pronta a festeggiare il natale insieme alla persona che amo,ma il mondo mi è crollato addosso,un semplice sms è bastato a porre fine ad un rapporto di quasi 9 anni..Dopo aver lottato per una settimana,con sms, telefonate e riechieste di vederlo, sono sparita,mi sono rifugiata nella mia famiglia, che per fortuna ha saputo starmi molto vicina,ma conntinuo a sentire un vuoto terrificante:tutto mi riporta a lui,anche la più piccola cavolata.Diceva di amarmi fino a qualke settimana prima di lasciarmi e poi mi ha liquidata dicendomi che in realtà era solo stima e affetto smisurato.
So perfettamente come ti senti e mi fa paura pensare ke dopo 6 mesi,tu ti senta ancora persa…Vorrei confortarti e dirti ke non 6 l’unica,sai alle volte condividere il dolore aiuta,ma mi rendo conto ke non serve a molto…
Mi domando per quanto tempo continuerò a guardare il cell nell’attesa di qualcosa,mi sento una povera illusa…
Comunque non potremo stare così in eterno,prima o poi cambierà qualcosa. Tieni duro. Con affetto.Sophia
carissimo antonello,
ti ringrazio per le parole di conforto di sostegno, di dolcezza.
veramente è sentirsi insieme in momenti difficili e di vuoto e di desolazione infinita.
ti ringrazio per la visione di speranza che mi prospetti…
è dura è dura p dura… ma riusciremo a non scegliere la morte.
ti abbraccio e ti rignrazio ancora.
carissima Sophia, ti sono vicina e non per dire… ti sono vicina con il cuore e proprio ti assicuro che so cosa stai passando quale tram ti ha investito… quali sentimenti contrastanti, lo sorpresa, lo sbigottimento, l’angoscia… la vera e propria morte….
poi succeder che a volte senti dei click che ti danno forza e ti dicono che si può andare avanti…
farsi una vita completamente diversa da come te l’avevi immaginata…
con amici diversi, con interessi diversi, anche con obiettivi diversi..
veramente strano e bizzarro…
ma succede così che ad un certo punto il male che la tua persona è capace di infliggerti è così insostenibile che si recide il filo che ti tiene legato… unn filo che avresti pensato indissolubile…
il dolore è tanto e continua ad essere tanto … non ho mai pensato al suicidio, mai.. sempre stata una persona solare pienamente felice della mia vita.. in questi mesi ho pensato anche a questo (naturalmente solo pensato).. così semplice… scavallare una finestra al 4° piano e il gioco è fatto…
poi la mia voglia di vivere è superiorie a tutto e ritorni a sentire che forse la tua vita può girare anche senza di lui.
certo cara sophia posso capire quanto male fa, ma io vivo sperando che le cose che si fanno ritorneranno tre volte tanto… e non per vendetta… ma per giustizia…
per capirci meglio io non credo che in 8 anni tu non abbia mai avuto un dubbio una crisi…
a me è capitato proprio di prendermi una sbandata per un’altra persona… momento di crisi questo grande carattere e grande persona e ti faceva sentire una grande principessa… capitolare sarebbe stato facile… lasciare la storia
provare con questo adulatore…
ma la differenza è stata che io ero-sono proprio convinta del mio amore per lui… dell’importanza nella mia vita, della capacità di individuare e capire ed amare le sue caratteristiche ma sopratutto i suoi lati bui, le sue mancanze…
così è stato e così è.
ma bisogna a volte sopravvivere anche all’amore che si prova per una persona…
ti stringo forte e ti dico che sono qui per sostenrti inquesto momento difficilissimo…
un abbraccio fortissimo
selva
Ciao a tutti,
dopo qualche giorno di pausa rieccomi qua,un pò stanco per il lavoro
ma pieno di energie per quanto riguarda quello di positivo che spero la vita mi presenterà.Stò ricominciando ad uscire e di questo devo ringraziare molto le persone che mi sono vicine in questo momento,anche una parola di conforto è una tacca di energia che guadagno col tempo.Lei,la mia lei che mi ha lasciato non si è fatta piu’ sentire nè piu’ vedere e mi stò convincendo del fatto che sia una storia chiusa,anche perchè non c’è piu’ niente da fare,se anche dovesse tornare indietro adesso sono io incapace di perdonarla.
Di lei sò solo che per uscire con la persona che si è intromessa tra di noi,non si vedono nel mio paese e per incontrarsi lei parcheggia la sua macchina dall’altra parte della città e lui passa a prenderla!!
Si nascondono come ladri,con la paura che la gente li veda,si perchè l’unica preoccupazione di lei è che la gente parli in paese!!
Un saluto ed un grosso abbraccio a tutti…….ciao coccolina come stai?
mi è venuto un nodo alla gola nel leggere le tue parole…La mia ferita purtroppo è ancora troppo fresca,per di più è successo poco prima delle feste natalizie e questo mi ha uccisa.Senza contare che sono vicina alla laurea e l’idea che lui non sarà lì quel giorno mi fa sprofondare in un abisso.Il suicidio?? Per qualche secondo ci ho anche pensato ma non lo ritengo giusto innanzitutto nei confronti di me stessa,della mia famiglia,ma anche nei suoi:sebbene mi stia facendo soffrire come mai nella vita,non credo riuscirebbe a vivere col rimorso di avermi portata alla morte…Questa sarebbe una cosa crudele che non farei mai a nessuno.
Poi mi dicevi dei dubbi:certo in quasi 9 anni di storia ho attraversato delle fasi buie anche io,credevo che fosse solo affetto e abitudine,ma poi con maturità ho capito che erano i miei problemi che mi portavano a confondere le cose e a non vedere con chiarezza i miei reali sentimenti,non ho buttato tutto all’aria così.
Pensa che lui parlava di matrimonio,di figli,ero io quella più cauta tra i due,era inseritissimo nella mia famiglia,ha vissuto momenti fondamentali della nostra vita,tanto che adesso non soffro solo io la sua mancanza,ma anche i miei parenti sono distrutti.
Non so cosa pensare e leggendo tutti i post lasciati su questo sito mi accorgo che sono ben poche le persone come me e te, sensibili e con la testa sulle spalle.
Vorrei alleviare il tuo dolore,perchè so quello che stai passando:pensa che io,anche se non sto saltando i pasti,ho già perso un chilo e considera che sono già molto magra,se vado avanti così ci rimetterò anche la salute.
Per dormire mi sto aiutando con delle pillole di biancospino,lo so che non è un aiuto,ma per lo meno mi tranquillizzano almeno un 20% in più…Spero che almeno il sentire che ci sono persone che comprendono la tua sofferenza,ti faccia sentire un pò meglio.
Coraggio. Sophia
salve a tutti…ciao atreyu,mi hai chiesto come stò beh potrei stare meglio ma devo farmi forza sempre e solo forza..sai io e te stiamo nella stessa situazione il mio ex frequenta una bellissima ragazza e siccome ha paura di passarci male visto che dopo un mese frequenta già un’altra lo fa di nascosto..si vedono in un paesino qui vicino ma le vosi girano comunque ed io le cose le vengo a sapere lo stesso…cerco di farmi forza per me stessa perchè devo andare avanti e l’unica cosa che penso è che la vita sia una ruota che gira prima o poi le persone che ci fanno del male lo proveranno anche loro…ora con il tempo stò iniziando a vedere le cose con chiarezza e pian piano anche i suoi stessi gesti di affetto e amore li sto trasformando in ricordi sbiaditi..perchè il male che mi sta facendo prima o poi scomparirà dal mio presente e farà solo parte del passato. ricordati sempre che noi siamo le vere persone e non loro che ci hanno riempito di mille parole e poi sono scappati tra le braccia di altri.
per Sophia..ciao ho letto la tua storia,oramai è un mese che il mio ragazzo mi ha lasciata ed anche io come te i primi tempi guardavo continuamente il telefono con la speranza che mi arrivasse un qualcosa di lui..ma niente,i giorni passavano e di lui nulla…ad un certo punto ho deciso di prendere io la decisione,quella più dura,forte e sofferta ma che sicuramente mi ha dato la libertà. Ho deciso di cancellare tutto di lui,dai suoi messaggi,alle sue foto,al suo numero tutto ed inoltre ho cambiato anche il mio numero di cellulare.non ti nego che ho pianto tantoo ogni cs sua che eliminavo mi faceva sentire male me ogggi penso sia stato l’unico modo per star meglio.anche io sono dimagrita 2 chili in questo mese e mangio solo per sopravvivere ma sono sicura che la forza che mi stà nascendo all’interno del mio cuore mi porterà nella direzione giusta questa volta..un bacio e forza a tuttiiiii
Come voi sono stato lasciato e come voi non riesco del tutto a farmene una ragione, se fossimo capaci di amare senza aspettarci nulla saremmo meno feriti,perche’ il nostro orgoglio urla dal dolore.Se la persona che ci ha traditi o abbandonati era la nostra vera meta’ un giorno tornerà,se al contrario non è la nostra metà a cosa servirà trattenerla perdoniamo e lasciamo andare, cerchiamo di capire dentro di noi le nostre paure per imparare a perderle ed uscirne piu’ forti..
Buongiorno a tutti i cuori infranti,
in particolar modo a Selva e Silva con cui ho avuto modo di condividere il male di vivere su un’altra lettera.
Io sono stato abbandonato dopo 11 anni di relazione e a quattro mesi di distanza ho vissuto tantissime emozioni che sintetizzo brevemente:
-Primo mese: tristezza e romanticismo iniziale (guardare la luna e le stelle pensandola), contrapposta alla curiosità del nuovo, con voglia di divertirsi con gli amici.
-Secondo mese: Attacchi di panico, crollo psicologico, perdita di fiducia in tutto e tutti, sensazione di perdita di me stesso. Prendo contatti con uno psicologo.
-Terzo mese: fase depressiva, il mondo non mi piace più e non ho più voglia di viere, il distacco da lei mi fa male e talvolta piango.
-Quarto mese: Lei mi manca meno, mi sto abituando a starle lontano, solo che non so come ripartire, mi sento smarrito, noioso e senza convinzioni.
quindi ad oggi non sento più il bisogno di lei, ma mi sento anche tremendamente inappropiato a qualsiasi contesto o realtà: in pratica non avendo più delle certezze, con gli altri parlo pochissimo perchè mi manca un mio punto di vista soggettivo.
La mia sofferenza quindi si è spostata totalmente verso la relazione me stesso/realtà che mi circonda e mi servirebbe un aiuto per trovare il giusto connubio tra le 2 cose.
Vorrei chiedere anche alle persone che già hanno passato questi momenti, se una persona molto orgogliosa, dopo una ferita del genere può perdere tutto il suo orgoglio e la sua caparbietà? Non dovrebbe essere una caratteristica intrinseca della persona?
Un caloroso saluto a tutti voi,
a presto
kino
Se vuoi un consiglio,lascia perdere l’orgoglio è una bruttissima malattia che distrugge quando meno te lo aspetti,l’orgoglio è cieco e quindi non ti fa vivere per gli altri ma solo per te stesso.
Cerca di riconoscere le tue paure ed i tuoi limiti, lasciati trasportare dalla vitA, non aggrapparti alle cose o alle persone.. I malesseri che proviamo dentro di noi sono insicurezze e se vogliamo possiamo superarle.
Kino: mi verrebbe da risponderti così, e cioè che mentre vivevi le fasi che stavi vivendo, pur essendo (ho l’impressione sia così, leggendoti) tu un acuto osservatore di te stesso, non sapevi che le avresti descritte in questo modo, per punti. Appunto le vivevi.
Come nel lutto (una separazione lo è) ci sono varie fasi, simili, e insieme diverse per ciascuno anche per il modo in cui ogni persona le vive, le affronta, in base anche al proprio vissuto, e al contesto generale, ecc ecc.
Sto dicendo una banalità, ma insomma quello che intendo dire è che stai facendo il tuo percorso e piano piano, ti sentirai più leggero, finché un giorno ti accorgerai di analizzare molto meno come vivi rispetto a ciò che ti è accaduto perché starai semplicemente vivendo, impegnato a viverti ti osserverai forse anche meno. Come chi, dopo un’influenza, un brutto raffreddore, ad un certo punto smette di portare i fazzoletti sempre con se’.
Non so se mi sono spiegata, mi sa di no, comunque voglio dire che spesso anche l’acutizzarsi di certe fasi non è che il segno dello sciogliersi di nodi che erano ancora in sospeso, fasi appunto.
La cosa che ti direi (ma è solo un’opinione, ovviamente) è di “viverti” nelle cose semplici, ritrovarti anche in gesti semplici, soprattutto nel caso tu sia un po’ portato (magari per nulla) ad analizzarti molto. Arieggiare e riposare piuttosto!
Per quanto riguarda l’orgoglio fossilizzarsi nell’eccesso d’orgoglio è negativo, passami la parola, quanto credere di averlo perduto.
A volte l’errore è quello di cercare di sentirsi come prima, se ho capito bene. anche ciò può far sentire inadeguati. La paura, dopo una relazione, è comunque naturale.
Però, con te intendo, potresti sentirti molto meglio di prima, o semplicemente diverso, più ricco, dopo questo percorso di fasi. Di certo anche questa esperienza ti avrà insegnato qualcosa.
meglio non farle le esperienze negative d’amore?
ah be’, grazie tante 😉
ma se proprio sono capitate almeno prendiamone il buono
Purtroppo vado un po’ di fretta, se riesco ripasso con calma questa sera, spero, ci tengo.
Coccolina: la maschera… magnifico poter togliere la maschera, e comprendere che non è mai stata veramente necessaria. Perché la necessità era dentro la relazione, non dentro di noi.
Non è una cosa da poco.
Credimi se ti dico che so di cosa parlo. Se non stiamo parlando della stessa cosa (se leggendo in fretta, purtroppo, non ho capito) io ti parlo del fatto di essermi fatta un sacco di domande che non avrei dovuto farmi, anzi, semplicemente non erano necessarie. Ho scoperto persino che mi preoccupavo di cose, pratiche, che non esistevano, che mi erano state presentate in forma maggiore, e più nebulosa, in modo che io mi preoccupassi, e le delegassi, anche, a volte. E io non mi rendevo neppure conto che la forma era nebulosa.
Mi sono sentita fiera della mia “maschera”, quando la mia maschera significava prendere una botta in testa e cinque minuti dopo uscire con il sorriso. Io sono solare, è vero, e sono davvero capace di ritrovare il sorriso già mentre sto piangendo, anche perché sono dotata di grande autoironia, ma qui, e ora mi lego anche al discorso di SELVA, la verità è anche che lui non reggeva, non avrebbe retto il fatto che io non fossi in grado di fare così, e quindi io mi mutilavo anche di certe emozioni che pure mi appartenevano, e che avrei vissuto a modo mio. Guarda che, carissima, le persone che si sentono inadeguate nel senso che dici tu, se sfiorano l’eccesso (tutti noi ci sentiamo inadeguati) possono fare danni enormi. E non ci sono. e dire ci sarò e non esserci è tirare un pacco emotivo. Non si promette mare e monti e si tira un pacco, non importa perché.
SUN: basta con sto tipo indiretto che ti costringe comunque a chiederti cosa avrà voluto dire e a riempire i vuoti che lascia il suo non essere diretto. O così mi pare. La vita può essere più semplice di così.
Vi abbraccio forte!!!
quando finisce un amore ti senti mancare la terra da sotto i piedi, ti senti finita… l’amore ferisce, ti fa star male, ti fa soffrire… purtoppo la vita è fatta anche di questo, ma guardate il lato positivo della moneta, meglio perdere una persona prima di qualche passo particolarmente importante, altrimenti lì si che resti fregato. raga, trovate sempre la forza di rialzarvi anche dopo un amore finito, perchè forte non è chi cade, ma chi cadendo ritrova al forza di rialzarsi! a me è successo ed ora sono qui ad amare nuovamente!!!
Bè Giò, ma non dovrebbe essere proprio il sano orgoglio ad aiutarmi a ritiramrmi su? Certo per certe cose va messo da parte, ma per altre bisognerebbe sfruttarlo, poi non so magari mi sbaglio.
Sono d’accordo con te che i malesseri interiori sono legati a delle insicurezze, infatti ora mi sento molto insicuro e sto male con me stesso.
x Luna
Ciao, quello che dici è verissimo, spero solo di lasciare a casa i fazzoletti quanto prima, perchè questa forma di autocontrollo introspettiva è davvero stancante, ma forse inevitabile.
Cercherò di ritrovarmi nelle piccole cose, ed hai ragione anche quando dici che il senso di inadeguatezza è dato dal fatto che io mi relaziono alla persona che ero prima di subire questo evento traumatico; ma quindi pensi sia un’errore quello di cercare di sentirsi come prima?
Sai una mia paura è data dal fatto che ora per le altre persone non provo più un’interesse genuino (amore, empatia ecc.)e temo di rimanere così: se questo dovesse succedere non potrò mai più stare bene con me stesso perchè credo sinceramente nell’ “amare il prossimo tuo come te stesso”!!
Vi ringrazio entrambi per le risposte e vi saluto calorosamente
Kino
per kino:
ho letto molto attentamente la tua storia, e capisco benissimo cosa hai passato, ma purtoppo la vita va avanti anche senza questa persona, lo so per me che sono estranea a questa situazione è molto facile parlare,ma sii forte perchè forte ricorda, non è chi cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi… cmq ti chiedo sperando di non essere troppo invadente, qual è il motivo per il quale la vostra storia è finita?? dopo 11 anni non è facile che tutto venga buttato via per cose futili… se avrai piacere,attenderò una tua risposta…
Cara Angel,
ti ringrazio per esssermi vicina e non sei assolutamente invadente;
la mia storia sostanzialmente è finita per perdita d’interesse, crisi interiore + confusione da parte della mia partner: non penso sia una scusa, credo veramente che lei abbia percepito che il suo futuro non era insieme a me e track, è entrata in crisi… cmq la mia storia la trovi in una lettera del 28 dicembre “l’abbandono e la perdita di se stessi”.
Che dire, se ne vada nel miglior fanculo che vuole, le auguro ogni bene, ci mancherebbe.. lei penserà di aver scoperto l’America e per me invece è andata a fanculo.. punti di vista, dettagli.
No davvero, il problema ora sono io , devo ripartire dopo che ho una tabula rasa, te lo giuro, quasi come un neonato… in questo momento potrei parlare con Berlusconi come se stessi parlando con un mio collega. Del resto è normale, mancandomi una soggettività, sono libero da qualsiasi condizionamento ed il premier diventa un comune mortale di cui non me ne frega una mazza.
ti prego non dirmi che la cosa può essere interessante, perchè non è così.. t’immagini cosa si provi nel vedere un amico che conosci da una vita e renderti conto che non te ne frega più niente di lui, ti sforzi, ma niente! tabula rasa!
Che cavolo, sono l’unico pirla del forum che anzichè cancellare la sua storia d’amore, preso dall’ “entusiasmo” (si fa per dire)ha dato due mani di pittura bianca su tutta la parete!
Ma, non so, almeno la tempesta peggiore lo superata.
Ciao e grazie ancora
KINO: 🙂 ciao 🙂 credo che quello che stai chiamando sano orgoglio forse sia “volersi bene”, l’amore per se stessi,sano, che fa fare il colpo di reni verso la superficie, quando si è stufi di stare in ammollo nel malessere.
non drammatizzare lo stato d’animo che hai, quelle sensazioni.
ho avuto anch’io le tue paure, la paura di guardare il mondo oltre un vetro, di non riuscire più “a toccare” gli altri, a farsi “toccare” dagli altri.
se la paura di essere feriti, dell’avvicinamento dura una vita allora può essere un blocco, un trauma che si è cristallizzato. comunque curabile.
Ma stiamo parlando di persone che si sentono così sempre, mentre tu ora sei convalescente, cosa pretendi? 🙂
non pretendere troppo da te stesso.
lo stato d’animo che provi penso sia assolutamente normale.
ti stai rimettendo in sesto.
siamo sempre lì, subito dopo una forte febbre ti butteresti nell’oceano? o staresti, un po’ più vestito del solito, a fare quattro passi sulla spiaggia?
usa quel sano orgoglio, che si chiama amore, per volerti bene, coccolarti e non romperti i maroni da solo se non riesci, ora, a fare la maratona di new york. nessuno te lo chiede.
ho sentito empatia anche nelle tre righe che mi hai scritto.
fidati, non sei morto.
baci
cara Luna,
le tue parole mi arrivano come caldi raggi di sole! 🙂
Grazie, mi son sentito compreso e coccolato, ed hai colto nel segno: pretendo sempre un pò troppo da me stesso, infatti quando ho la febbre vado comunque a lavoro… ma questa è un’altra storia.
Auguro una buonanotte a te, a me ed a tutte le persone che soffrono.
Kino
Ciao a tutti,ormai sono quattro mesi che non ho piu’ contatti con lei,stò un pò meglio,ma non vi nego che mi capitano i momenti in cui mi ritrovo a pensare a come eravamo e ripiombo in una malinconia assurda.Attualmente il mio diversivo e il lavoro e ringrziando Dio è grazie a quello che per ora stò riguadagnando un pò di terreno!Vorrei solo riacquistare la mia felicità ed avere la fortuna di poterla condividere con una persona che sappia apprezzare le coso semplici e belle della vita.
Un caro saluto a tutti….ciao coccolina che fine hai fatto?
Kino, mi hai fatto ridere ! Parleresti con il premier come se fosse il tuo migliore amico ? Beh, se puo’ consolare, io, nei momenti piu’ bui del tempo che fu, ero diventata una bella macchina da guerra sul lavoro e nella vita sociale. Sincera come non mai. Schietta fino al midollo. Mi sentivo cosi’ morta che l’ essere me stessa mi dava la sensazione di essere cmq viva. La tabula rasa serve a quello: a ripartire. A smettere d’essere cio’ che eri e cominciare ad essere cio’ che sei ! Non sei “l’ unico pirla del forum” 🙂
Benvenuto qui e un abbraccio che spero ti dia coraggio.
ANNA
Ciao Anna,
quanta solidarietà intorno a me, sono piacevolmente perplesso… non avevo mai ricevuto prima affetto in formato digitale.
Sono contento se non altro di averti fatto sorridere! 🙂
Ma quindi hai vissuto anche tu questo stato d’animo? Si dai, un pò mi consola!
Per Atreyu,
sottoscrivo quanto scrivi, non posso far altro che dirti quanto mi dico ogni mattina: FORZA, FORZA, FORZA.
Quello che non uccidede ti rende più forte… ma ciò che ti rende più forte ti uccide! 😉
Ciao Kino
per kino:
la situazione diciamo che non è una delle migliori, se mi consenti hai avuto un vero e proprio calo della tua identità, di te stesso. ma dai kino, dopo la pioggia c’è sempre il sole, quindi su il morale… me lo fai un sorriso?? e non ritenerti l’unico pirla del forum, perchè non lo sei, anzi forse sei il “miglior pirla”,ma sai perchè?? almeno hai trovato la forza di esternare tutto ciò che provi, invece se avessi tenuto tutto dentro, stanne sicuro che la situazione sarebbe stata ancor più pessima!! quindi forza e coraggio, di questo amore finito tieniti il ricordo, perchè i ricordi belli o brutti che siano fanno sempre parte di noi!! se siamo ciò che siamo è anche grazie alle esperienza negative che ci fanno crescere. Ciao…e se mi scriverai ancora, almeno un sorriso me lo devi fare… -_-
Salve a tutti…io non ho grosse novità…
La cosa che mi fa rabbia è che lui mi ha fatto capire (ci siamo risentiti con una telefonata “amichevole” e niente di più) che sono un’ottima amica, che nessuno più di me sa le sue cose, ma poi io lo so, è palese quando ci vediamo, che c’è attrazione fisica…
Mi chiedo…ma un meraviglio rapporto di amicizia, complicità, dialogo, risate e chiacchiere di cose profonde miste all’attrazione fisica non sono una buona combinazione x una storia???
Boh…non capisco…
Cmq ormai c’ho messo un punto…che mi vuole un bene dell’anima l’ho capito, che a me ci tiene l’ho capito…ma lui ora ha preso altre strade… io sento in lui qualcosa x me, qualcosa di forte, ma pare non sia amore…me ne sono fatta una ragione da un po’ e sto andando AVANTI…
Riparlare con lui stasera è stato bello, solo un attimo ho avuto il nodo in gola ma non ho pianto dopo…ho paura a dirlo ma forse sto “guarendo”…voglio crederci, voglio sperarci e devo continuare su questa strada!!!
NOn sto più male come all’inizio, sono già sulla buona strada del tunnel, sono aperta a nuove conoscenze e se incontrerò qualcuno che mi piace anche a nuove frequentazioni…lo devo a ME STESSA e continuerò su questa strada.
L’amore, quando c’è ed è forte rende le cose più “semplici”, non così tormentate e complicate…devo ricordarmelo sempre!
E vado AVANTI, xché io voglio un Amore con la A maiuscola…se non ho quello allora meglio stare soli.
Un abbraccio a tutti!
per LUNA
ciao…è un pò che manco da questo sito…sai stò meglio,e soprattutto perchè finalmente riesco aritrovare me stessa..
LA MASCHERA finalmente è stata tolta,non sono più quella che voleva lui ma sono semplicemente IO..un IO con la i maiuscola che ha voglia di se stessa,del suo essere e di tutto quello che nuovamente la circonda. La cosa migliore quando una storia finisce è accorgersi che quella storia non era un nostro bene e che forse fin dall’inizio quel dio che avevamo creato in qulla persona era un dio sbagliato(proprio come dice lilly:e piano piano ritrovi te stessa e ti rendi conto che avevi fatto di un dio un dio che non era)…piano piano mi stò riappriopiando di me stessa e tutto quello che lui aveva desiderato avessi in quella maschera è stato tolto,perchè quella maschera faceva solo parte di lui e non di me!!! A volte mi chiedo come sia possibile che con solo un mese e mezzo dalla rottura io riesca ad essere cosi ..ma credo che la risposta giusta sia che sto cercando di amarmi e non di amarlo come ho sempre fatto..sai luna ho cancellato tutto di lui e voglio che l’unica cosa che mi resti di questa storia siano gli insegnamenti per il futuro..qui leggo tante storie stupende finite e tante persone che soffrono come me ma credo che ogniuno di noi debba capire che siamo noi i veri vincitori e non loro che ci hanno abbandonato..noi siamo coloro che amano e noi sappiamo cosa vuol dire nel bene e nel male questo…loro forse un giorno lo scopriranno ma quel giorno sarà sempre troppo tardi…io ora l’unica cosa che voglio è ritrovare me stessa ed un lui che mi permetta di camminare senza maschere ma solo e semplicemente come sono…
p.s.-lilly come va ??è tanto che non ti sento..tu mi hai aiutata veramente tanto e non finirò mai di ringraziarti!!
un bacio a tutti voi..
Se quando esci di casa ti sembra di essere in mutande,
se quando ti alzi dal letto ti sembra di avere sulle spalle un macigno,
se quando vedi gli altri ti chiedi come fanno ad avere certe convinzioni,
se il tuo cuore è diventato di pietra e non ti fa provare nulla,
se conti i giorni alla rovescia,
se la tua unica certezza è di essere un buono,
e tante altre cose,
benvenuto fai parte del club dei cuori infranti, anime nobili ferite.
Ma comunque il cielo è sempre più blu.. lara la lara
Buona domenica a tutti
Virus al pc….ritorno e trovo un sacco di gente nuova!
Ciao a tutti.
Kino:”Se quando esci di casa ti sembra di essere in mutande”!
Complimenti! Se già un passo avanti a me un anno fa. Io mi sentivo come se avessi avuto un cellulitico e brufoloso sedere ignudo esposto al pubblico ludibrio !
“se quando vedi gli altri ti chiedi come fanno ad avere certe convinzioni”! Aricomplimenti! Hai già superato la fase in cui non vedi gli altri (lui solo lui sempre lui ovvero lei solo lei sempre lei….)e anche se li vedi non sei in grado di comprendere le loro convinzioni (vedi bocche in movimento ma non riesci a leggere il labbiale….).
“se il tuo cuore è diventato di pietra e non ti fa provare nulla”!
Grande! Hai un cuore di pietra tutto intero?
Non un esplosione di coriandoli naufragati miseramente in una pozzanghera?
“se conti i giorni alla rovescia”! Uau! Non li conti in avanti prendendo come unico punto di riferimento l’ultima giorno/ora/minuto/secondo in cui l’hai vista?
“se la tua unica certezza è di essere un buono”!
Di me dicevo stupidissima cogliona……
“benvenuto fai parte del club dei cuori infranti, anime nobili ferite.Ma comunque il cielo è sempre più blu.. lara la lara”.
Non è vero. Il cielo ha il colore che agenti atmosferici (di cui ignoro il funzionamento) gli consentono di avere in un dato momento ad una certa ora! Più o meno blu, grigio, rosso, a strisce multicolor…….
ma ciò che (opinione mia) è importante è rendersi conto che loro (lei-lui) non hanno mai avuto il potere di rendere un cielo ancora più blu di quanto già non lo fosse. Gli abbiamo regalato una dote magica di cui erano sprovvisti……ora si tratta di capire che quella “magicità” che li rendeva ai nostri occhi unici e indispensabili era semplicemente un nostro regalo e non una loro caratteristica!
Ridimensiona+arieggia (ciao Luna)! E potrai goderti il blu, il grigio, il rosso etc etc etc del cielo anche se non lo guarderai attraverso di lei.
Dici: “questa forma di autocontrollo introspettiva è davvero stancante, ma forse inevitabile”.
Non è solo stancante. Sfianca. Ma ti riporta verso di te, dentro di te, al centro di te.
Vedi Kino, a meno che tu non sia una sorta di santo subito è difficilissimo ripartire in quarta dopo una batosta (temi che la mancanza di empatia diventi stabile….).
E sarebbe anche pericoloso.
Dopo una caduta è meglio fermarsi un attimo e cercare i perchè della caduta.
Ti hanno fatto uno sgambetto o saresti caduto in ogni caso perchè al di là dello sgambetto il tuo ginocchio cedeva?
E’ facile fermarsi alla bastardaggine del comportamento altrui. Più difficile partire alla ricerca dei nostri punti deboli.
“E’stata stronza e mi ha fatto male”=Facile, quasi banale.
“E’ stata stronza ma ha beccato ad uno ad uno tutti i miei punti deboli. O è una cecchina o i miei punti deboli sono tanti e belli in vista….sarà meglio che cominci a concentrarmi su di me e su di lei nella misura in cui il suo ricordo serve a far luce sul mio presente”= difficile, stancante, sfiancante però utilissimo.
Per te e per il tuo domani.
Coccolina. E’ bellissimo sentirti piena di vitalità.
A volte (mi è stato fatto notare altrove) sembra che io inneggi la singletudine, che porti avanti un’apologia dell’IO che deve essere al di sopra di tutto.
E mi è stato detto che “d’altronde è normale nelle persone rimaste da sole……”.
Quei pirla non hanno capito un tubo.
Come faccio a valutare l’importanza di un altra persona se non sono in grado di misurare la mia? E come faccio a misurare la mia se non mi conosco? E come faccio a dire di conoscermi se ogni mia reazione mi stupisce e mi destabilizza?
Ciò che strombazzo per le pagine di questo forum è “riparti da te” e non “fermati a te stessa”.
Ecco, Coccolina. Riparti da te! Anzi….continua per la strada che hai intrappreso. Per quanto sia lunga è quella giusta (almeno secondo me….)!
Un bacio a tutti!
Ciao Lilly,
mi sono divertito molto nel leggere i tuoi post, sei simpatica ed allo stesso tempo diretta nel mandare il tuo messaggio ed appoggio.
Grazie di cuore.. siete delle persone troppo in gamba!
Che ridere quando scrivi che ti sentivi con cellulite e brufoli ecc.. cavolo fossi stato un tuo amico non ti avrei mai permesso di sentirti così.. ti avrei riempito di attenzioni e coccole.
Per il resto ancora buonanotte a tutti: sotto il piumone, al riparo dalla pioggia, stretti al cuscino ed un giorno ancora che se ne và!
Kino
Ancora una cosa, Kino. Secondo me salti un passaggio e ti autodestabilizzi.
Sei convinto di aver dato una mano di bianco su tutte le pareti e la cosa un po’ ti inorgoglisce e un po’ (tanto) ti spaventa.
E’ in questo punto che, credo, tu stia saltando a piè pari un passaggio.
Proprio quel passaggio che dovrebbe diminuire le tue paure sull’assenza di input emozionali.
Faccio un esempio: macchi il divano….come rimedi? Copri la macchia con un cuscino.
La gente intorno a te vede un divano e vede un cuscino. Ma tu sai che sotto c’è una macchia.
Passa il tempo e ti convinci di aver messo quel cuscino di tua spontanea volontà e cominci ad arrovellarti il cervello sul perché lo hai fatto, sul perché il divano ad un certo punto non ti è più piaciuto al punto di coprirlo con il cuscino.
Fai un passo indietro.
Torna alla macchia e lavora su di lei. Pulisci tutto, falla sparire e poi domandati: “ora che la macchia non c’è più sento ancora l’esigenza di coprire il divano con il cuscino o no?”.
No…..non ho bevuto. Ora traduco le mie farneticazioni.
Lei se n’è andata, ti ha dato una fenomenale randellata e tu sei sei passato in mille fasi prima di spiaggiare nell’indifferenza.
Il punto cruciale (a mio parere) è qui:
Sei diventato indifferente così….tutto d’un botto oppure sei diventato indifferente dopo che lei se n’è andata?
C’è un’ enorme differenza tra lo svegliarsi un mattino, incrociare il premier e salutarlo come saluti l’edicolante che conosci da vent’anni e lo svegliarsi un mattino dopo una roboante batosta, incrociare il premier e dirgli un “’ngiorno” infastidito come se fosse la petulante zitella del piano di sopra.
Concentra la tua analisi su di te a 360°. Anche su di te mentre stavi con lei, anche su come ti sei trasformato durante la vostra storia, anche su ciò che ti sembra ti sia stato rapinato dopo la fine del vostro rapporto.
E su ciò che quel rapporto ti ha dato e che ti sembra talmente irrinunciabile da portati (ipotizzo) a dire “se non lo posso più avere faccio finta con me stesso che non me ne freghi un azz….”!
Ho come la sensazione che tu ti sia messo un cappuccio, ti sia fatto “BUUUUUH” allo specchio e ti sia spaventato da solo.
Togliti il cappuccio e guardati per ciò che sei e non per come sei diventato dopo un evento traumatico.
Ok. Adesso hai buttato l’ancora nel porto dell’indifferenza.
Fai una pausa, prenditi tutto il tempo che occorre e parla di te stesso con te stesso prima di ripartire.
E già…..perché ripartirai…..
Anche questa (l’indifferenza) è una tappa.
Come il romantico struggimento, la disperazione, il panico e tutte le altre tappe che hai vissuto, stai vivendo e vivrai.
….ps. credo che l’indifferenza diventi cronica quando si diventa talmente indifferenti da restare indifferenti di fronte alla propria indifferenza.
Non mi pare il tuo caso….
Baci a tutti!
ciao a tutti….penso proprio che sia arrivato il momento di alzarmi in piedi e prendere la parola in questa, che considero una vera e propria seduta terapeutica. innanzitutto volevo dirvi GRAZIE, ormai è più di un mese che vi leggo….GRAZIE di cuore, siete fantastici. i vostri post sn struggenti e al contempo carichi di speranza, mi hanno fatto sentire meno solo…meno fragile….e soprattutto più umano. SIETE STRAORDINARI!
leggendovi ho capito che quello che sto vivendo, non è soltanto debolezza….ma una sorta di passaggio fondamentale che segna prima o poi il destino di tutti….
la mia è una storia come tante….che si è chiusa con il finale più banale: NON TI AMO PIù!
4 anni e mezzo di vero amore…di un sentimento forte, straordinario, vissuto da entrambi i lati con la felicità che lo contraddistingue…4 anni di favola meravigliosa….ma poi ti svegli e capisci che in realtà quello era solo un sogno….la realtà è molto più amara…
da un anno e mezzo vivevamo a distanza…ma la forza dei nostri sentimenti aveva fatto superare anche questo forte ostacolo…o meglio lo credevo…
lei nel giro di qualche mese è andata in crisi,mille segnali me lo stavano indicando, e io capivo che ormai c’era ben poco da fare!
quello che provo adesso soltanto voi lo potete capire…voi che cn i vostri post…avete fatto scendere lacrime sul mio viso, scavato nel volto e nell’anima.
da quando ci siamo lasciati nn c’è stato nessun contatto, solo uno stupido messaggio di auguri di natale…al quale ho avuto la decenza di nn rispondere, dopodichè il nulla neanche auguri di compleanno, oppure il saluto per la mia partenza verso un nuovo lavoro che mi attendeva.
L’indifferenza mi sta uccidendo e corrodendo!
a volte vorrei prendere il telefono e dirle:” c.... ma lo vedi come sto?!” ma poi mi rendo conto che sarebbe completamente inutile…lei adesso è felice!
sapete qual’è il momento più brutto della giornata?? LA MATTINA,e il terribile senso che vuoto riempie le mie giornate
G
per none
ciao..leggendo la tua storia sono rimasta veramente colpita..a volte gli amori finiscono e noi rimaniamo immobili per un’illimitabile istante pensando a come sarebbe potuto essere un futuro con loro,a come son passati veloci quegli anni con lei/lui ,a come vorresti prenderla/o tra le tue braccia e supplicarlo di continuarti ad amare..ma purtroppo in amore tutto è gratuito ed è speciale proprio per questo.
Quattro anni non son facili da dimenticare e lo stò vivendo sulla mia pelle,tutte le abitudini che avevi vengono di colpo bruciate e di colpo il vuoto ti inonda la mente…quante volte in questi due mesi mi sono svegliata la mattina e mi sono sentita vuota,spaesata,impaurita..quante volte ho sperato che bussasse il campanello di casa e mi dicesse che il suo era stato tutto un errore,quante volte è entrato a far parte dei miei sogni..ma purtoppo o perfortuna niente è accaduto…sono rimasta sola e sola con me stessa sono stata costretta a ritrovarmi.
Con il tempo tutto cambia,gli stessi ricordi..e pian piano cerchi di sorridere ad ogni cosa positiva che il giorno ti offre,cerchi di dirti da sola che un giorno tutto si risolverà e che i tuoi sorrisi torneranno ad essere veri..perchè io son convinta di una cosa che l’amore potrà anche finire ma sempre e comunque è esisto e comunque ci ha insegnati qualcosa..io vado avanti sempre e comunque e se lo faccio con questa forza è stato anche merito di questo sito che grazie alle persone straordinarie che ci sono mi ha aiutata tanto ..forza none tutti riusciamo sempre ad uscirne..tutti!!!