La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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ciao cari ragazzi, io scrivevo su questa e su altre lettere tanto tempo fa, sono il tipo che ha creato il famoso pizza party di molto fa, e non so se ancora sta funzionando, ho conosciuto persone splendide, ma non sono rimasto in contatto, certamente colpa mia, anche se abbiamo fatto un bellissimo natale da scapoli delusi, ma ci siamo divertiti. comunque vedo che può passare il tempo, ma il dolore che si prova è sempre uguale per tutti, e non passa giorno che qualcuno ne soffre. cari ragazzi cosa posso dirvi? ogni parola diventa inutile, ed è anche inutile riparlarne, cercare segni o altro. bisogna solo avere il coraggio di guardare dentro noi stessi ed avanti. ci sarebbero molte cose da dire, ma non voglio annoiarvi. voglio solo farvi sapere che vi sono vicino, e colgo l’occasione per salutare tutti quelli che tramite queste lettere ho conosciuto e frequentato. un grande abbraccio a tutti. non so perchè, ma volevo ritornare ancora in mezzo a tutte queste persone speciali. è voi siete speciali ricordatevelo sempre. bruno
Ciao Lilly,
in effetti mi serve ancora un pò di tempo per capire,
ti assicuro che non è mio interesse vivere nell’indifferenza, ma a volte penso che semplicemente la batosta che ho preso è stata così forte che tutte le altre cose sono meno di pizzichi di zanzara e per questo mi passano di striscio.
Però è necessario ritrovare anche la percezione del pizzico di zanzara e per arrivare a questo come si fà?
Dovrebbe aiutare il tempo..
Un saluto a tutti voi
vi auguro di trovare al più presto la serenità!
Kino
Ciao Bruno!!! io sono uno del tuo periodo!! Abbiamo parlato spesso a telefono insieme a Anto62 e gli altri!! Sicuramente ti ricorderai di me… almeno spero… anche io per curiosità ho rifatto capolino in queste lettere… più per gioco…
Ragazzi stavo male anche io come voi… un male assurdo… avevo perso la dignità… non credevo si potesse soffrire così… se volete prendetele mie lettere da agosto 2008 a dicembre 2008…
Ebbene ora sto bene… mi frequento con un’altra ragazza… una ragazza splendida… l’altra non la vedo e non la sento da Pasqua… ci dovevamo sposare dopo sette anni di fidanzamento.
Ho deciso io di non vederci piùì… è come intraprendere una salita durissima piena di ostacoli… sembra che la cima non arrivi mai… ma piano piano la salita si fa sempre meno ripida e magari incontri persone sul tuo cammino che nemmeno pensavi esistessero. Quello che vi dico e di non perdere mai la dignità e se proprio l’avete peersa come avevo fatto io (ero una larva) tagliate tutti i ponti con la persona che vi sta facendo soffrire… anche se vi sentite in colpa per la storia finita… e non fategli dei dispetti… non cercate vendette… non serve. Vi fate solo del male voi. Rispettate le decisioni prese dall’altra persona e andate avanti… gli errori fatti serviranno per le prossime storie…
Lo so che state pensando: sono tutte caz… queste. Io non ce la farò mai… per me esiste solo lei/lui. non è così credetemi.
Non parlate delle/dei vostri ex con eventuali nuovi partner… non siate pesanti più del dovuto con gli amici… cambiate look e fate molta attività fisica che aiuta in tutto!!
non voglio fare il maestro… ma voglio dare qualche piccolo consoglio a chi ci è passato prima di voi… e poi ricordate che non sarete gli ultimi. un abbraccio.
Grazie marco per la tua testimonianza, in questo momento io, come quasi tutti qui, abbiamo bisogno di sentire parole di speranza e anche dei consigli di ordine pratico.
“… tagliate tutti i ponti con la persona che vi sta facendo soffrire… anche se vi sentite in colpa per la storia finita… e non fategli dei dispetti… non cercate vendette… non serve. Vi fate solo del male voi. Rispettate le decisioni prese dall’altra persona e andate avanti… gli errori fatti serviranno per le prossime storie…”.
“… non siate pesanti più del dovuto con gli amici… cambiate look e fate molta attività fisica che aiuta in tutto!!”.
Grazie ancora
silvy
@coccolina
ho letto la tua storia….
si ce a faremo, nn dobbiamo permettere a nessuno di rovinarci la vita.
i ricordi io nn li cancellerò mai, sn una parte di me belli o brutti che siano, e…malgrado tutta la sofferenza molte cose rimarranno x sempre nel mio cuore, cosi’ cm credo x te…
un abbraccio
G
Ciao belli :))))) ciao Coccolina, ho letto 🙂
che bello, Bruno e Marco, che siete passati :)))))
Lilly: le tue metafore sono sempre fantastiche 😉 il culo brufoloso and co mi hanno fatto un sacco ridere… nel loro messaggio utile e saggio!!! :DDDD
Quando facevo la tesi di laurea, anni fa, ero talmente concentrata sulla cosa (giocoforza, avevo tempi iperstretti e quindi praticamente anche dormivo leggendo e scrivendo…) che un giorno, non scherzo, (pur non indossando il colbacco, ma abiti adeguati alla stagione), dopo aver consegnato un tot di pagine, e aver quindi superato uno scoglio, sono uscita fuori dall’università e ho percepito l’odore e il calore della primavera.
“ma dai?” mi sono detta.
ripeto, non è che girassi ancora con il cappotto, ecc, però veramente ero così concentrata su una cosa che era come se alcune mie percezioni si fossero isolate.
era, per intenderci, il periodo in cui io e la mia amica, che faceva la tesi pure lei, dicevamo: pensa, un giorno, finita la tesi, potremo metterci lo smalto sulle unghie!!!
lo dicevamo ridendo, ma mica tanto…
cosa c’entra tutto ciò? na mazz… no, dai, c’entra. E’ come dire che il mondo c’è ancora, intorno, ma quando si è concentrati sulla fine di una storia e sul proprio k.o. tecnico è facile sentirsi isolati, implosi… allora mi è venuto in mente… ma perché non cominciare proprio dalle cose semplici come annusare il mondo?
non dico l’autobus alle ore di punta… :PPP
insomma, cominciare piano piano, per chi si sente molto imploso, ad “esternizzarsi” un po’, ogni tanto. Lo so che in un certo qual modo vedere che il mondo intorno non è cambiato, o anche che ci sono due che si sbaciucchiano al parco, dà dolore… ma in realtà che il mondo va avanti lo stesso non so mica se è una brutta cosa eh… e quei due che si sbaciucchiano magari sono la prova che bene, di nuovo, si può stare… ora nanne. bacini :DDDD
@LUNA
secondo me hai perfettamente ragione, col senno di poi capisci che il tempo vissuto nella disperazione per una storia finita è in realtà tempo che hai perso per rimetterti in gioco e guardare avanti..
però deve scattare una sorta di clic mentale che ti fa capire che è arrivato il momento di reagire e ricominciare a volare.
spero proprio che anche in me scatti questo clic…spero di riuscire a liberarmi da questo torpore che ha invaso la mia persona impedendomi di vivere appieno la mia esistenza…
@silvy
“tagliare i ponti….” si, è l’unica soluzione, io l’ho fatto….ho cnacellato tutto di lei, dall’amicizia su FB ai messaggi sul tel…
credo mi stia aiutando molto
un abbraccio a tutti
None
Salve ragazzi,
anch’io vivo un periodo davvero difficile e il trauma di esser stati lasciati cosi’ da un momento all’altra.Ma quale amicizia si puo’ avere con chi ha condiviso tanto con te e ti ha cancellato con un colpo di spugna?!!se poi penso al modo e la velocità
con cui è stata chiusa la mia relazione mi viene una rabbia perchè penso che dall’altra parte c’era premeditazione del tutto(chissà quante bugie mi sono beccata!).
Davvero spero che il sole risorga nel mio cuore e che riesca a ritrovare me stessa,le lacrime a volte mi escono da sole e fa male ricordare.Da capire non c’è nulla davvero.Grazie per le vostre testimonianze perchè capisco che non sono l’unica e che la speranza di un giorno migliore non va mai abbandonata.
Vi abbraccio tutti.
ciao bruno che piacere ritrovarti.. anche io sono passata per caso e ti ho trovato!!! ciao marco! ricordo sempre il nostro pizza party e il weekend a orte.. ci siamo veramente divertiti!! è proprio vero il tempo passa e guarisce tutto! ho incontrato una persona splendida e sto passando un momento magico! spero che questo sia un motivo di speranza per tutti quelli che stanno soffrendo ora!! un abbraccio a tutti!! baciii
Sulla falsa riga di Celentano, vi scrivo che:
Chi lascia è lento, chi viene lasciato è rock
chi combatte con il dolore è rock, chi evita il dolore è lento
chi ama è rock, chi non ama è lento
buonanotte a tutti
kino
Ma allora molti di voi ci sono ancora!!! Bruna, Sandy (sono contento che hai una nuova storia!! se vuoi ci sentiamo su FB), Luna (ricordo che ci siamo scritti abbastanza in quel periodo)… incredibile davvero ritrovare tanti cari amici di una sofferenza comune… Bruno… Anto62 parla sempre di te: chiamalo!!
@Silvy Sono contento ti siano piaciuti i miei consigli… a me sono serviti molto quelli degli amici e delle persone care che mi sono state vicine… però ti dico… ce la devi mettere tutta perchè se si sta veramente male non è facile uscirne… e poi un’altra cosa che mi dimenticavo di dirti era che devi/dovete assolutamente volervi bene (proprio così)…
Vabbè un abbraccio mi sta chiamando la mia ragazza (la nuova) sul cell…
Eternity: infatti… dov’è scritto che ci possa e debba essere un’amicizia?
Non fraintendermi, non sto dicendo che ci debbano essere lotta o rancore, ma non è detto che per forza civiltà significhi sorridere come se nulla fosse a chi di fatto, volente o no, ci ha fatto soffrire. Tanto più se volente, o perlomeno con menefreghismo.
L’amicizia, o perlomeno un rapporto sereno di altro tipo rispetto a quello sentimentale, secondo me può esistere quando si calmano le acque, ma a parte che dev’essere una cosa spontanea da entrambe le parti, forse bisogna anche darsi il tempo di rimettersi insieme (con se stessi, intendo, non con l’altra persona) e di rielaborare le cose per proprio conto, la fine della relazione e cosa ha rappresentato per noi, prima di pretendere un’amicizia. Che sia quella dell’altro (che avrà i suoi tempi a sua volta) che sia quella verso l’altro che pretendiamo da noi stessi in nome, magari, della “civiltà”.
Mi ripeto, non sto assolutamente invitando nè al muso nè allo scontro, tantomeno al rancore, ma alle volte leggo qui di persone che parlano di ex che esigono, in nome della civiltà, l’amicizia o una naturalezza sotto una veste diversa da coloro che hanno appena lasciato…
dire: ora io non ce la faccio, ho bisogno dei miei tempi, spostarsi o dire no ad un tipo di rapporto diverso che non si è in grado di reggere, vivere serenamente in quel momento, non significa fare un ricatto morale all’ex, ma rispettare il proprio sentire.
Forse sono uscita dal senso che tu davi alla tua affermazione, per un discorso generale.
comunque sia alle volte, alla fine di una relazione, si ha impressione che spostandosi o rielaborando il distacco la sensazione sia di non aver mai vissuto un rapporto o di dover cancellare qualcuno.
in realtà si tratta spesso (e avviene con il tempo) di spostare un ex dal proprio centro affettivo, di dare, dentro di sè, una connotazione nuova a quanto, effettivamente, vissuto con un’altra persona.
bacini a tutti
ciao ragazzi, sono contento per te silvy, marco che piacere risentirti. come già sapevamo tutto scorre ( panta rei ) per me ancora no, forse sono diventato allergico alle donne. Lei ha da poco partorito. Bene cosi. io ho ripreso a studiare, e mi sono buttato sul lavoro. Per ora scusate, era solo un salutino, un bacione anche ad anto.
Ciao a tutti,
@marco quando hai detto: “non fate dispetti non cercate vendette… non serve” è stata la risposta ad una mia domanda interiore che mi ponevo da tempo. Senza scendere nei dettagli avrei potuto fare al mio ex un piccolo dispetto, ma poi mi sono detta a che pro? Hai ragione tu… non serve.
@luna “alle volte, alla fine di una relazione, si ha impressione che spostandosi o rielaborando il distacco la sensazione sia di non aver mai vissuto un rapporto o di dover cancellare qualcuno”. E’ vero cara luna, con il mio ex, ora come ora, mi sembra di non esserci mai stata, di non aver mai costruito quel legame profondo che credevo, di non conoscerlo affatto… come fosse un estraneo. Certo basterebbe una telefonata o un incontro casuale per ricadere nell’oblio… ma per adesso è così!
Come si fa a costruire un’amicizia dalle ceneri di un rapporto distrutto?! Forse col tempo come dici tu… per ora non voglio niente da lui… tanto meno amicizia!
@Bruno io invece non sono molto contenta per me… ma le vostre parole e testimonianze (come già dicevo) mi stanno aiutando moltissimo!
Un abbraccio
silvy
Ciao Luna,
ti ringrazio per esserti soffermata sul senso dell’amicizia che non è
scontata ma è un sentimento retto da una cosa fondamentale la “fiducia e il rispetto”.
Beh,in riferimento alla mia ex relazione posso dire che queste sono le cose che sono cadute .
Ci sta tutto in una relazione,il lasciarsi è una probabilità che esiste ma ribadisco è il modo con cui il tutto è accaduto.
Il non confronto in una decisione presa senza render partecipe l’altra persona,neanche nel comunicarle a tavolino,guardandosi in faccia ,la fine del rapporto che si stava vivendo.
Beh,davvero questo mi ha spiazzata, mettendo in discussione tale persona che sicuramente” Io “presa dal sentimento avevo idealizzato.
La rielaborazione del tutto è fondamentale per imparare e crescere traendo sempre il positivo.
Concludo dicendo solo che una regola non esiste ma in rifermento al mio ex è un “mai più”,la sintesi giusta.
Ti abbraccio
cari amici,
è da un pò che non scrivo di me!!
Come stò? Non bene di certo!!
Bellissime le parole di Luna:
“però deve scattare una sorta di clic mentale che ti fa capire che è arrivato il momento di reagire e ricominciare a volare.”
Lo desidero con tutto il cuore!!
Non è giusto soffrire così!!
Per Silvy:
Puoi vedere gli sviluppi sull’altro post. 🙂
Un caloroso saluto a tutte queste bellissime persone!!!!
Ciao ragazzi,
sono nuova in questo forum ma non nel sentimento del quale parlate.
La mia storia è complicata sintetizzo dicendo solo che ho 32 anni, con lui c’è stato un qualcosa di veramente grande ma è finita da piu’ di 2 anni e che è finita perchè c’è sempre uno stronzo in una coppia ed ero io! Ad ogni modo è finita 2 anni e mezzo (quasi) anni fa ma che vivo ancora nell’oblio piu’ assoluto nonostante conduca una vita abbastanza dinamica…nessun uomo ancora mi ha fatto girare la testa come lui e nel frattempo divento piu’ adulta e sempre piu’ critica, apatica, assentee senza amore.
Mi incoraggia leggere i post d coloro che hanno vissuto questo stato dell’anima così doloroso e sapere che per loro la vita ha ripreso a funzionare come prima o forse meglio.
Bhè, a me nn mi gira così tanto bene…torno da casa ogni sera da lavoro e sento la sua mancanza nonostante vivo in un altro paese e abbia cambiato casa e lavoro….tagliato tutt i ponti e buttato fuori da msn e fb oramai dalla notte dei tempi: lui è il primo pensiero e l’ultimo della giornata. Per quasi tutti i giorni da ormai 2 anni.
Ho provato a vedere qualcun’altro in questi anni…risultato? Dopo 24 H nn li sopportavo piu’…
Il click mentale? a me nn scatta proprio nn c’è verso anzi la solitudine mi fa star bene e questo non era parte del mio carattere prima,lui è il mio argomento preferito e sono divetata anche pesante con gli amici e se continuo così mi sa che divento pazza o lo zimbello di tutti…compresi gl iamici piu’ cari, questa nn sono io!
Non avrei mai pensato che mi potesse succedere di rimanere sotto ad una storia per 2 anni….2 anni nei quali nn lo vedo, nn lo sento e nn so nulla i lui.
2 anni e più sono davero tanti e mi sto preoccupando ma sto click mentale nn arriva mai….altro che montagna infinita questo è proprio l’inferno!!!
Ditemi che qualcuno vive lo stesso ingrippo, please!!!!! 🙂
Saluti a tutti e spero di non avervi scoraggiato o annoiati.
Buona notte
Delena
@Delena
Non pensavo proprio di essere in compagnia. Delena mi capita la stessa tua situazione. Vivo lo stesso tuo ingrippo. So che passerà, deve passare. Attendiamo fiduciosi.
Intendi bene la vita va avanti normalmente perché a differenza di te non paleso questo disagio con gli altri, ma da quasi due anni il primo pensiero del mattino e l’ultimo della sera è per lei. Non so dove abita, si è sposata, e non la incontro mai. Non mi riconosco più, certo che le violenze psicologiche possono veramente provocare ferite dure a rimarginarsi. Non l’avrei mai creduto.
Però Delena, leggendo gli altri che ce l’hanno fatta dobbiamo forse aspettare ancora un po’ prima di avere i nostri pensieri completamente liberi. Ciao
Ciao Manlio,
per fortuna che ci sei tu!!!! Posso apere a che fascia d’età appartieni? ritengo infatti che forse la maturità abbia il suo peso…
@Delena
la fortuna è che non sei sola a vivere certe situazioni? Leggo questo forum da molto tempo e sapessi quanta sofferenza è stata espressa. Però nei primi mesi dopo la fine della mia vicenda è stato l’incontro virtuale con persone gentili, empatiche e soprattutto non giudicanti che mi aiutato a sopravvivere.
Certo speravo di farcela prima e meglio, come è capitato a molti.
Ma ognuno ha i suoi tempi.
Però sono certo che gurdandoti indietro vedi che tanta strada è stata percorsa dai primi mesi di lancinante dolore.
Si vede che i nostri tempi sono un po’ più lunghi ma torneremo allegri e desiderosi di compagnia come un tempo.
E’ vero sono un po’ piu grande di te, 42. Ma il dolore, a parte l’adolescenza che digerisce tutto velocemente, credo sia lo stesso, anzi.
Non temere, non sei lo zimbello di nessuno che abbia sensibilità, però, se posso permettermi, devi vivere ed elaborare ormai il tuo dolore da sola.
Sfogati in questo forum ma non essere pesante con gli altri.
Ciao Delena.
Ciao Bruno, beh anch’io ero li a Orte, o meglio siete voi venuti a trovarmi per pranzare insieme, sono felice di risentirti…Marco non ho avuto occasione di conoscerlo, ma ho conosciuto Orni e Anto e Sandy, e parlato spesse volte con Luna proprio qui.
Le cose cambiano, passano i giorni i mesi gli anni e in qualche modo bene o male si va avanti e ci si fa una ragione o saremo tutti in un “altro luogo”…concordo con Marco, la vedo esattamente come lui, e non perchè non capisca quanto sia difficle guardare avanti e quanto faccia male, ma bisogna scegliere e le scelte sono sempre e solo due, morire dentro o continuare piano piano a guardare avanti.
E’ inutile, anche se i primi tempi è inevitabile, fossilizzarsi, fare dispetti come dice Marco continuare a tenere dentro la rabbia e il rancore che ti divorano, parlarne incessantemente con chi ci circonda che non può fare nulla, anzi bisognerebbe apprezzare e ritenersi fortunati se c’è una persona nuova che ci prende per mano e ci aiuta a guardare oltre…
Ci sono persone che si fanno una ragione per la perdita dei propri figli e ti assicuro che ne ho conosciute, ma qui e non parlo solo per te, ma anche per altri che scrivono in questo sito, nessuno è morto, non si può dare a qualcuno una tale importanza da distruggerci la vita, soprattutto se è lui o lei a lasciarci senza riguardo senza pietà e senza possibilità di ribattere…ognuno sceglie, abbiamo libero arbitrio e come dice Marco si dovrebbe rispettare il volere dell’altro anche se non ci va, semplicemente perchè siamo esseri liberi e semplicemente perchè per quanto sia doloroso, le cose cambiano, i sentimenti cambiano, le persone cambiano, anche se non potremo mai sapere il perchè è avvenuto.
Perdere il nostro orgoglio e la nostra dignità per qualcuno che non ci vuole più?
Perchè?
Tanto credo che se due persone sono destinate nessuno può evitare che stiano insieme anche passati anni.
Uguale il contrario…
Sperando che ogni giorno sia un giorno migliore…Simona
Delena” torno da casa ogni sera da lavoro e sento la sua mancanza nonostante vivo in un altro paese e abbia cambiato casa e lavoro….tagliato tutt i ponti e buttato fuori da msn e fb oramai dalla notte dei tempi: lui è il primo pensiero e l’ultimo della giornata. Per quasi tutti i giorni da ormai 2 anni”.
Ciao Delena. Mi sembra di leggere Ligabue quando canta “…..ma non riesco a mettere via te…..”.
Hai cambiato tutto l’esterno ma nulla di interno a te.
E ti stai portando quel tipo dietro come una zavorra attaccata ad una corda di acciaio che tu, con le tue forbicine da unghie, non riesci a tagliare via.
Sai cosa ti frega(opinione mia). Ti frega il fatto che apparentemente stai tagliando ma non riesci a realizzare il tuo obbiettivo. E ti deprimi e ti spaventi perchè dentro di te dici “azz…eppure mi impegno a tagliare. Ma non riesco. Non ci riuscirò mai. Vivrò per sempre prigioniera di un uncubo….”!
E già….tu tagli….tagli. Ma con mezzi inadatti. Con le forbicine da unghie non potrai tagliare un cavo di acciaio…..
Sposta l’attenzione da lui a te. Riempi il tuo dentro con te stessa e vedrai che (magari dopo un lavoraccio interiore che ti farà sudare parecchio) occuperai talmente tanto spazio che lui salterà fuori come se fosse il contenuto di una bottiglia di spumante agitata per 4 ore consecutive da una centrifuga impazzita.
E, come dice la mitica Luna, sposta l’attenzione anche su ciò che c’è fuori nel mondo oltre a lui. Senza guardarle attraverso di lui e senza domandarti come sarebbe se le guardassi insieme a lui o come potrebbe guardarle lui.
Mettilo da parte. E riempi il buco vuoto con te stessa.
E se arriverà un’altra persona non cedergli un pò del tuo spazio interiore ma unite gli spazi interiori di entrambi, “allargate i locali” e condividete gli spazi senza stringervi come se foste sardine dentro una scatoletta o “mutilarvi ” psicologicamnte per starci a tutti i costi senza soffocare.
Ps….io stavo come te!
Ciao Manlio. Ciao a tutti!
E’la prima volta che entro in questo forum, di solito non mi aspetto grandi risposte dal web!;-)Ma devo dire che leggere i vostri commenti un pò mi conforta…
Ho 27 anni e ho appena chiuso(non per mia scelta)una storia per me importantissima…Non ho mai creduto al principe azzurro, non ho mai pensato di costruire una famiglia prima di incontrare lui…poi lui è diventato il mio centro, ho cambiato anche città per poter iniziare una convivenza.
4 mesi fa mi ha lasciato dopo una lite, non mi vuole più vedere…non mi ha mandato nemmeno un mess per Natale o dopo un mio esame importante.Il nulla.Da un giorno all’ altro.
E la cosa, forse peggiore, sono i miei sensi di colpa, ora ho capito di averlo dato troppo per scontato e che qualcosa di meglio potevo farla.
Non so come comportarmi, lui è una persona molto decisa e orgogliosa.
Prima mi ha detto che mi amava, poi che erano mesi in realtà che non lo provava più….
Ha chiuso anche la sua famiglia con me, essendomi trasferita erano diventati anche la mia…mi chiamavano tutti i giorni,le domeniche insieme, erano quasi ossessivi…poi dopo la decisione del loro amato figlio più niente…Lo so, loro non c’ entano nulla ma è stata una doppia batosta.
Spero possiate capirmi.
ciao lilly come va???mi auguro meglio..ho bisogno di sfogarmi un pò con qualcuno e visto che tu e molti altri come anche luna mi avete sempre consigliato e aiutata per il meglio ho bisogno di qualche consiglio..
tempo fa scrissi che stavo meglio ed è vero..ma sempre più di frequente mi capita che durante le mie giornate penso a lui..più che a lui,e più che a lui a tutti i ricordi passati…non sò come fare ad annientarli..mi inondano il cervello e l’anima..vorrei cacciarli via me tornano come macigni..ho paura di uscire per il paese perchè ho paura di incontrarlo e siccome qst’anno devo fare degli esami importanti all’università non voglio rovinarmi le giornate all’idea di incontrarlo con la sua nuova lei..ho delle amiche che mi stanno facendo distarre un sacco ma devo dire che pensavo di aver superato tutto ma mi sto accorgendo che la strada è ancora troppo lunga e questo mi spaventa…mi chiedo come cavolo possano cancellare tutto cosi in fretta le persone che lasciano??..sai lilly pensavo di riuscirlo a dimenticare in fretta anche per tutto il male che mi ha fatto ma sembra che come sempre il male lo cancello e penso solo ai momenti belli trascorsi con lui..io lo voglio dimenticareeeeeee..lilly dammi un consiglio tu…u bacio grosso
Ciao Coccolina. Non voltare le spalle ai ricordi. Non serve a niente. E’ fisiologico che ti corrano dietro, ti saltino sopra come se fossi una pedana, ti si parino davanti e ballino il cha cha cha facendoti le smorfie.
Qualsiasi tipo di problema può essere semplicemente preso in considerazione oppure preso in considerazione & affrontato.
A volte (tipo quando si esce da una storia che ci ha sfiancato) si è talmente esaltati dall’idea di aver capito che esiste un problema e di averlo preso in considerazione che ci si “dimentica” di affrontarlo.
Cercherò di spiegarmi meglio: una storia importante! Una di quelle in cui senza di lui pensi di non poter sopravvivere.
Lui se ne va e per un tempo indefinito “vivi” tutta concentrata su di lui, sulla sua assenza, su cosa succederà, cosa dirai, cosa farai quando tornerà. Perchè ti sembra impossibile che non torni…..
Poi prendi in considerazione il problema.
Il problema di continuare a vivere dato che lui non torna, il problema di ridimensionare la sua figura, il problema non tanto di capire quanto di ammettere che un sacco di cose, in realtà, non andavano affatto bene, il problema di evitare che tutto questo riaccada in futuro etc etc etc.
E un pò ti esalti! Già….ti esalti perchè dici “azz…fino a ieri pensavo che senza di lui avrei avuro un’aspettativa di vita di 45 secondi netti e invece adesso voglio riprendere le redini della mia vita, sono in grado di ammettere che questa storia era piena di falle e di ricordare tutte le volte in cui mi ha fatto piangere oltre alle volte in cui mi ha fatto ridere”!
Ti esalti e ti fermi. Non passi alla fase successiva, quella dell'”ok! Ho individuao il problema ora devo risolverlo”.
E’ come se comprassi tutti gli ingredienti per fare un minestrone, li mettessi nella pentola e non accendessi la fiamma.
Dimenticare non serve ad un tubo.
E’ come stipare tutto ciò che hai in una dispensa per fare ordine nel salotto. Poi un giorno apri la porta della dispensa e centinaia
di scatoloni ti piombano sulla cappoccia. E ti fanno male. Un male cane.
Non puoi dimenticare una fetta della tua vita. Sarebbe una cosa innaturale, forzata. E pericolosa.
Perchè un ricordo malamente seppellito può sbucare fuori all’improvviso, quando meno te lo aspetti, in un normalissimo momento di fragilità o disequilibrio e darti una randellata feroce sulla ginocchia piegandoti in due.
Tu, Coccolina, hai impiegato pochissimo ad individuare il problema.
Ora devi affrontarlo….imparando a convivere con i ricordi della fetta di vita che hai trascorso con lui.
Scappare dai ricordi serve a poco. Affrontarli serve a molto. Serve a non aver paura del passato, serve a prendere spunti per vivere meglio il tuo presente ed il tuo futuro, serve a ritrovare la serenità senza rinunciare a nulla di te.
Perchè se dimentichi quella storia dimentichi anche una parte di te….
Lui se n’è andato ma tu sei rimasta appiccicata a te stessa e con il tuo giovane bagaglio di vita.
Un bagaglio che diventerà sempre più grande man mano che ti arricchirai di esperienze nuove. E non sarà un peso portarlo sulle spalle se tu sarai forte e non piegata in due dai rimpianti.
E diventare forte significa anche dire ai ricordo “ok! Mi state facendo male ma io non mollo, vi affronto”.
E pian piano quei ricordi che ti sembrano tanto vivi e così presenti, dotati di fisicità da poterti fare male diventeranno ciò che sono veramente: fotografie del passato, trasparenti, incorporei ed immobili.
Ora sarebbe inutile dirti di non rovinarti la giornata se mai lo incontrerai insieme a lei. Succederà….e, probabilmente, starai male.
Una, due, tre volte? Poi il tuo cuore ginnasta comincerà a fare le capriole alla moviola. E un giorno sbadiglierà al suo passaggio.
E sai cosa sarà il bello di tutto ciò? Che ti ricorderai di tutto e avrai imaparto a convivere con il tuo passato ed i tuoi ricordi. Senza rinunciare a nulla.
Vivere il dolore oggi per poter stare bene domani…..
Un bacio!
ciao a tutti
Che dirvi?credo di essere ad un buon punto del mio percorso, ma vi garantisco che a volte ricado.
Anche io ho sofferto tantissimo, non credevo fosse possibile provare un dolore così forte. Mi mancava davvero il respiro, non mangiavo più, non dormivo, non facevo altro che piangere, se sentivo una canzone dovevo spegnere la radio perchè non riuscivo a sopportarla. Avrei dato la vita per quel ragazzo. Dopo quasi 13 anni per farvela breve mi lascia dicendomi che stava male con se stesso ma che mi amava. Bene dopo circa 2 mesi mi riferiscono (ovvio nn lui ma tramite altre persone) che la sua collega era incinta di 2 settimane.
Il mondo mi è crollato addosso. Mi abitano a circa 15 metri e all’inizio non uscivo nenahce di casa avevo paura di incontrarli. Sono passati 2 anni esatti da quando ci siamo lasciati, il figlio ora ha un anno e lui fino a maggio ha continuato a chiamarmi ma ovviamente in modo anonimo, non ha mai avuto le palle per parlare.
Ho avuto la mia famiglia accanto, una zia fantastica, gli amici…anzi una amica.
Anche per gli amici capitolo separato…
Ci sono stati gionri in cui ero veramente sola, neanche un sms. Io ho voluto allontanare tutte le persone che me lo potevano ricordare, che mi raccontavano di lui.
Ho ricominciato da zero. POi ho iniziato a fare altre amicizie.
Non avrei mai pensato che nella mia vita potesse accadermi una cosa del genere, la persona che volevo sposare con cui parlavamo di avere una bambina in realtà non l ho mai conosciuta. In realtà era un uomo senza palle.
Un giorno mi sono guardata allo specchio…avevo due opzioni: o continuavo così ormai mi ci stavo abituando e vi assicuro che era più facile o reagivo. Ho scelto la seconda, con tanta difficoltà, ho frequentato altri ragazzi ma nn mi sono più innamorata. A volte a lui ci penso sopratutto nei giorni di festa…ma oggi valgo io…ora non sono più anestetizzata..oggi vivo…anche se la ferita brucia ancora. Ho scoperto in me una forza e una determinazione e ne sono fiera
Cara Loredana..Adesso ti sembra impossibile,tempo di capire che stare con chi non ti ama fa soffrire ancora di piu’..Nel tuo prossimo futuro ti auguro di sentirti dire le parole che ti sono state negate ora..Non hai perso tu..Tu l’amore ce l’hai dentro di te,sai amare..Ciao auguri
Cari amici di sventura,
anche se non sono un assiduo scrittore del sito, ho preso l’abitudine di leggervi oggi giorno prima di addormentarmi. innanzitutto faccio, anzi ri-faccio, i miei complimenti a tutti. è difficile nella vita trovare tante persone profonde come molte di voi, e il mio unico rammarico è che purtroppo non si può parlare a quattro occhi magari con un buon bicchiere di vino in mano..
vorrei rispondere ad alcuni di voi e far conoscere la mia opinione ma negli ultimi tempi la mia forza si va sempre più attenuando. sono ormai quasi tre mesi che tutto è finito e non c’è stato nessun contatto fino alla settimana scorsa quando lei mi ha inviato una mail di addio..dovevo cambiare vita, trasferirmi in Canada, trovare un nuovo lavoro e stavo chiudendo tutto qui in Italia, e non ho mai avuto paura del salto nel vuoto che stavo per affrontare..ero pronto!
adesso mi ritrovo nel mio piccolo paese e non so più che fare..
sto uscendo, conoscendo nuove ragazze, sto cercando di divertirmi ma niente..i ricordi sono sempre lì!non voglio dimenticarli perché è grazie a loro che sono diventato quel che sono, il passato ti aiuta a crescere, il dolore a divenire più forti e a maturare. non riesco ad odiarla ed è sempre nei miei pensieri.
ho un immenso senso di vuoto che si attanaglia dentro di me, che mi avvolge partendo dal plesso solare fino ad arrivare alla mia aura. sento che mi sto spegnendo ma non per mio volere..ogni giorno faccio una fatica bestiale per farmi forza, sono forte ma alcuni giorni il dolore è più forte di me!
purtroppo io so che non c’è più niente da fare, e che la mia storia è iniziata come una favola ma non è finita come entrambi speravamo..delle volte vorrei urlare al mondo, fargli sapere il mio disappunto, cercare di far uscire questo senso di oppressione che mi ha riempito il cuore..non lo voglio più! ma..non so come fare.
tutto mi scivola addosso, come il vento, ma non riesce a spostarmi perché il mio essere, in questo momento, non ha essenza.
I ricordi arrivano improvvisamente..senza preavviso. I sogni vogliono diventare realtà, e la mia mente desidera annegare in questo mare di sofferenza. Quando si entra in questa fase inconscia il corpo viene avvolto da un caldo torpore e l’immaginazione prende il sopravvento. Poi analizzo quello che sto facendo e mi accorgo che non ci ho capito niente! Mi accorgo che in questo momento della mia vita mi manca terribilmente quella persona che mi conosceva, che apprezzava le mie debolezze si compiaceva per i miei pregi e mi amava incondizionatamente come io l’amavo. Ho voglia di partire, di andarmene fuori, di fare altre esperienze..la volontà c’è, la forza viene a mancare!
Forse riesco a convincermi di andare alla fine del mese in Vietnam e Tailandia, qualcuno vuole venire?
Sto andando da un psicologo, non so se effettivamente mi sta aiutando, ma almeno non rompo l’anima ai miei amici che mi ascoltano quando ne ho bisogno. È veramente brutta questa fase di depressione che non mi fa agire, pensare e decidere..panta rei, come diceva Eraclito l’oscuro, tutto scorre!solamente che adesso sta scorrendo il mio tempo e non riesco ad essere come prima padrone della mia vita! Non voglio essere uno spettatore, voglio essere il protagonista della mia esistenza! Il tempo è la medicina migliore, benissimo, incubatemi e svegliatemi quando tutto sarà diverso.
Questo è il mio stato, mi piacerebbe avere saggi consigli.. 🙂
Un abbraccio a tutti
Ps se realmente qualcuno ha voglia di venire e poi tornare per rincominciare, comunicatelo!
Ps2 un abbraccio speciale a coccolina e lilly
Grazie Simona,
anche io avrei voluto conoscerti… ma forse ci sarà occasione in futuro… Un abbraccio a tutti.
Tempo, Antonello. Solo tempo. Tutto il resto e’ scritto qui.
Le analisi, i percorsi, le consapevolezze, i dolori e gli scricchiolii dell’ anima sono in tutte queste pagine.
Datti il tempo: anche lui e’ un grande alleato in queste battaglie della vita.
Ti abbraccio.
ANNA
ANTONELLO, e sarebbe bello andarsene da questo paese. Se uno almeno avesse qualche soldo da parte.
è la prima volta che leggo questo forum e sono rimasta veramente sbalordita da come, storie appartenenti o appartenute a persone diverse, spesso si assomiglino così tanto!
la mia storia è veramente molto simile a quella di Antonello, al quale mi lega grande solidarietà!
Sono stata fidanzata per 4 anni con un ragazzo, è stato un amore vero, incredibile, oserei dire unico! Era così per entrambi, ce lo dicevamo praticamente ogni giorno, ogni occasione era buona per dirci il ti amo,per dirci come era bello esserci incontrati, insomma potevamo quasi sembrare un pò smielati, ma a noi non importava, l’importante per noi era dare sicurezza all’altro…. e la cosa era assolutamente reciproca. Non esistevano nè tecniche, nè tattiche, era un rapporto libero da condizionamenti mentali, entrambi tenevamo un collegamento diretto tra il cuore e la bocca, ogni cosa ci venisse in mente ce la dicevamo.Abbiamo vissuto a distanza, ma appena potevamo correvamo l’uno dall’altro. Poi, un bel giorno, ha trovato un lavoro in svizzera…io ero contentissima, ma era comunque a tempo determinato, ma nonostante tutto sapevamo che avremmo voluto vivere insieme, il problema è che io dovevo fare la pratica legale e perciò non sono andata da lui anche se lo volevamo fortemente.
ci siamo detti che avremmo aspettato il mio esame, che poi sarebbe coinciso con il rinnovo a tempo indeterminato del suo contratto e sarei salita….. Fino a quel momento era tutto rosa e fiori…poi a natale è cambiato. gli ho fatto capire,ma lo ha sempre saputo, che sarei partita immediatamente, lasciando tutto per non avere niente lì, nè lavoro,nè amici,nè famiglia!gli ho dato tutte le certezze di questo mondo, con email,messaggi,mille telefonate, ma ha alzato un muro. Dice che è convinto che siamo troppo diversi perchè qualche volta litighiamo! dice che un giorno lo ringrazierò, il problema è che 3 giorni fa mi ha detto di andare a convivere con lui, gli ho detto di si ma che avevo paura, il giorno dopo ha cambiato idea
per lilly…
ciao lilly ti ringrazio per i tuoi consigli..tu mi sei sempre stata vicina come un’angelo in questo periodo…sai tu hai ragione pienamente quando dici che devo andare avanti anche se i ricordi mi fanno soffrire…penso al tempo a come scorre veloce e anche se a volte vorrei che le lancette tornassero indietro per poter anche solo per un’ora rivivere quello che pensavo fosse suo amore oggi mi chiedo se è giusto per me stessa desiderare ciò…tutti i ricordi,quelli che man mano diventeranno trasparenti ora mi fanno male..mi stanno passando come fiamme arroventate su questo viso pieno di lacrime..ma devo accettare quello che è stato e sperare in un futuro migliore…sto meglio rispetto all’inizio e questo è già un passo avanti in questo lungo cammino(perchè riconosco che sarà lungo e doloroso)ma devo accettare anche la salita e sempre guardando con ottimismo chissà cosa trovero quando sarò arrivata alla fine di questa salita…io continuo sempre sperando di riuscire afar pace con questi maledetti ricordi…e mi auguro di avere la fortuna di incontrarlo quando sarò abbastanza forte da riuscire a sbadigliargli accanto!!!un bacio grosso lilly…una sola domanda ma ti è capitato di sperare in un suo ritorno sapendo comunque dentro te stessa che quel ritorno non aggiusterebbe quello che si è già rotto???..un bacio a te in particolare e a tutti…
per antonello..
ti sono vicina e non sai quanto vorrei prendere e partire ma è impossibile perchè comunque devo accetare la mia vita qui e non scappando riusciro a sconfiggere i miei mostri….se potessi staccare la spina per un po lo farei comunque…
tu cerca di stare su,come vedi non sono la miglior persona in questo momento per darti dei consigli ma bisogna sempre lottare nella vita per dire di esser stati dei vincitori..e coloro che ci hanno lasciato sono stati dei vinti perchè non sono stati in grado di riconoscere l’amore (quello vero e non effimero..quello che sarebbe durato sempre e comunque.))un bacio grosso coccolina
Ciao ragazzi…sono Claudia,anche io come voi mi trovo in un momento particolarmente difficile,sono stata lasciata dopo un anno e mezzo da un ragazzo che amavo con tutta l’anima dalla nostra rottura sono passati pochi mesi lui gia sta con un’altra ragazza ma io spero che un giorno possa ritornare da me e che possa pentirsi di avermi lasciato sto davvero male non faccio che pensare a lui sto cercando di uscire divertirmi ma non serve a nulla!!!
condivido con voi qualcosa che oggi mi ha fatto bene leggere e ascoltare.
prima una semplice frase:
“Il tempo non cambia le cose, alzarsi e fare qualcosa le cambia.”
poi un estratto del buon vecchio Jack Folla:
http://www.youtube.com/watch?v=2FL7CKViSOA&feature=related
sperando che possa far bene tanto quanto ha fatto a me.
un abbraccio a voi tutti,vecchi e nuovi,vi leggo sempre.
Ciao Coccolina.
Mi è capitato di sognare il ritorno del personaggio che gli avevo costruito addosso e che era fatto di puro amore.
Gli avevo incollato addosso una maschera, una sorta di filtro che, ai miei occhi, trasformava in atti di amore persino ciò che ora sono in grado di giudicare per ciò che erano veramente: una brutta manifestazione di molestie morali, di violenza psicologica, di cattiveria. egoismo, malvagità.
Mi manca il personaggio che gli avevo fatto interpretare, il sogno che mi portavo dietro dall’adolescenza, la bella persona che credevo di aver incontrato.
Non mi manca lui! Mi ha fatto troppo male.
Un bacio.
Ragazzi vi prego datmei un cosiglio!
sn due mesi che mi ha lasciato e che nn la sento….ora dopo un periodo di assoluta tristezza e disperazione (cm del resto capita a tutti, da cm ho visto) sento un irrefrenabile bisogno di mandarle un messaggio per urlare tutto il disprezzo che nutro nei suoi confronti.
Ditemi, è una scelta giusta??
forse dovrei ignorarla, così come lei ha fatto co me….ma sento che se nn mi libero da questo peso, nn riuscirò mai ad andare davvero diritto per la mia nuova strada…
Ciaooo a tutte/i!!!!
Da quanto tempo….ma ho avuto problemi col pc! Un abbraccio e a prestissimo
Caro NONE ti posso garantire che continuare a chiamarla e mandarele i messaggi non serve a nulla…io l’ho fatto e qsta cosa ha peggiorato la situaione…lui si e’ distaccato completamente…ancora oggi dopo 1 mese che non lo sento mi verrebbe la voglia di chiamarlo e farei qualsiasi cosa x riavvicinarlo a me ,gli direi cose brutte x ferirlo,gli direi cose belle x avvicinarlo ma non servirebbe a nulla!Cmq condivido in pieno la frase di Liilly :
“Mi manca il personaggio che gli avevo fatto interpretare, il sogno che mi portavo dietro dall’adolescenza, la bella persona che credevo di aver incontrato.”E ogni volta che avro’ l’impulso di chiamarlo ripensero’ a qsta frase! 😉
sono stefano rispondo a loredana dicendole che una persona rimane malissimo perchè è consapevole che lei lo ha amato, ma l’amore per essere alimentato ha bisogno di due fiammelle perchè altrimenti questa luce si spegne ed è quello che è avvenuto. Guarda avanti con coraggio che Dio ti darà la possibilità di superare questo dolore e non indietreggiare mai. L’importante che da questa storia purtroppo per te conclusasi malamente devi trarre un insegnamento positivo e credere sopratutto nell’amore, e che la vita ancora ti riserverà tanti bei momenti. In bocca al lupo!
E’ da una settimana che sono sola, abandonata, delusa.Non dormo la notte` e mi vengono mille perche in mente.non ha avuto il coraggio di dirmelo in faccia almeno di parlarmi al tel. ma solo con un sms.come se fossi una spazatura mi ha butatta cosi.Al improviso sono diventata un estranea per lui come se non fossimo stati mai insieme.Una settimana fa gli ho mandato un sms diccendoli che volevo che fosse piu` presente nella nostra storia,che im sentivo sola anche se avevo lui,che non doveva tenere al primo piano il lavoro, anche se dicceva che non era cosi,lo dimotsrava il suo comportamento.Doppo questo sms mi ha scritto che voleva un momento di pausa che doveva riffletere sui suoi sentimenti.e doppo un giorno mi ha scritto su face book. che gli dispiaveca di avermi fatta sentire cosi ma questa non era secondo lui la storia che io volevo e meritavo, e non trovava le raggioni su questo.quindi era meglio per tutti a due che la storia finisse.non ha avutto nemeno il coraggio di aprirmi il tel e parlarmi.Prima di lui ho avutto un altra storia che non ha funzionato ma doppo restavo con il pensiero che avrei trovato qualchuno che mi amasse veramente.doppo quatro anni che la mia prima storia e finita, mi sono legata con lui perche mi era difficile ricredere di nuovo nel amore.e adesso mi trovo di nuovo delusa e incolpando me stessa che forse c’e`qualcosa che non va in me,visto che non riesco a farmi amare.e`inuttile che le mie amiche mi diccono che trovero qualcun`altro che mi amera, tanto succede cosi lo stesso nella vita possiamo stare per sempre solo con noi stessi, gli sentimenti vanno e vengono. noi siamo esseri cosi complessi e non ci accontentiamo di quello che abbiamo al canto ma vogliamo di piu`.non cerchiamo di risolvere i problemi ma facciamo finta che non ci siano non parlandone.Fin che viene un punto che diventanto troppi silenzi e cose non dette.
@ Claudia
ma guarda che forse hai frainteso. io nn la sto mica crecando per farla riavvicinare, io nn voglio stare con una t…a, che mi ha fatto soffrire così tanto fregandosene altamente dei miei sentimenti e relegandomi nell’indifferenza.
io vorrei solo urlarle il mio disprezzo…farle capire che nn sn più il povero ragazzo che piange nella sua stanza e che ancora nn ha perduto la speranza.
credo sia qualcosa di molto simbolico, come una sorta di pietra da mettere per lasciarsi tutto indietro…
capisci il senso?
Per Antonello..
ciao non sò se hai letto il mio post di qualche gionro fà…Se ti sto scrivendo lo faccio con cognizione di causa. Capisco e comprendo ogni tua singola parola..rivivo leggendoti tutte quelle sensazioni. Il sentirsi senza vita, anestetizzati da se stessi è un qualcosa che nn si può descrivere. Alieno della propria vita. Un trucco, un consiglio nn cè.Sò che ti stai facendo seguire e pensa io di lavoro faccio proprio quello, ma ciò nn mi ha resa immune ovviamente. L’unica cosa che puoi fare è soffire..si devi stare nel dolore..sentirlo, localizzarlo e solo quando ti sarai reso conto di aver raschiato tutto quello che c era da raschiare riemergerai.Ci sono persone, sentimenti che forse rimarranno dentro di noi a vita ma ciò che scoprirai di te dopo questo percorso tortuoso ti renderà migliore..scoprirai un nuovo Antonello.Ad un certo punto ti chiederai: a cosa mi serve stare così?perchè il mio pensiero fisso è solo quella persona?Dovrai accettare dure realtà..
Tutto quello che stai facendo ora tu..cioè cercare di conoscere nuove persone ecc… l ho fatto anche io. Serve ma fino ad un certo punto, il lavoro che devi fare è unicamente su di te. La vita ti ha messo di fronte a questa prova ed è il momento di guardarti allo specchio, di piegarti dal lavoro per poi crescere. Stacci in questo stato d’animo, nn fingere di stare bene. Il dolore scava e allora vorrà dire che un giorno la felicità avrà molto più spazio da riempire.
Se vuoi puoi scrivermi.
Ciao
salve a tutti quanti,sono stata ssente x un po,ma ora sono ritornata,vedo ke piu passa il tempo e piu vedo ke nn sono sola in juesto mondo di merda pieno di sofferenza,io da settembre ke mi sono lasciata,nn riesco piu a dimenticare ho una nuova storia ma nn lo amo ho paura di farlo soffrire un giorno xke so ke lo lascero .purtoppo sto sbgliando e sto facendo kiodo skiaccia kiodo,ma so ke nn serve ke sbaglio,ma il mio ex mi a portato alla distruzzione nn capisco piu nulla della vita sono morta dentro ho il lutto nel kuore e nulla e niente riuscira a farlo resucitare,ogni kosa ke faccio e kon ogni persona ke sono penso sempre a lui.anke kuando faccio l amore con il mio nuovo lui penso al bastardo dopo kuando lui nn sdi accorge piango mi viene voglia di uccidermi ho scappare lontano fuori d italia,nn cela faccio piu,fino a ieri gli mandavo sms cattivi pieni di rabbia rancora e il mio ex mi risponde ti amo ancora piango ogni sera mi manki ma nn poswsiamo piu stare assieme,ke risposte del cazzoe cosi soffro di piu,nn cè cosa peggiore di una sofferenza d amore,xke nn ti fa piu vivere ti senti morta sepolta viva,nn riesci piu a sostenere la tua vita e imprigionata solo0 ki sa amare con tutta l anima soffre le pene dell inferno,e io lo amato kon tutta l anima avrei dato la vita x lui se solo mi sarebbe rimasto accanto nel bene nel male e lo amo tutt ora ma indietro ormai nn si puo piu tornare,nn riesco a vedere le coppie felici ke si amano,spero solo ke passera una vita di merda il bastardo uomo senza co...... lui a distrutto la mia vita e vorrei un giorno distruggere la sua medito vendetta spero avvolte ke muoia presto solo kosi soffrirei meno xke kosi so ke nessuna altra donna lo avra so di essere cattiva ora ma lo odio ho tanta rabbia ke potrei ucciderlo se solo potessi mi ha delusa ingannata presa in giro x 2 anni x lui ho rinuciato a tutto,ora lui a tutto io nn piu nulla tutto ho perso casa lavoro tutto e lui se ne sbatte i koglioni ma prego ogni giorno ke muoia,bay
@NONE
sisi adesso ho capito quello che volevi dire cmq secondo me il modo migliore per dimostrarle il tuo disprezzo e’ dimostrarti indifferente credimi qsto atteggiamento kolpisce di piu’ 😉
PS
Cmq a qnto pare molti di noi stanno attraversando un periodo “amoroso” piuttosto difficile!Ma presto ritorneremo a sorridere! 😀
x clawn
grazie delle parole di conforto. hai perfettamente ragione. c’è una cosa che non sono riuscito a capire: pensavo di aver tuccato il fondo, di avere raschiato tutto quello che c’era da raschiare..ma mi sono reso conto che il fondo non era quello..è molto più profondo! pensavo di stare meglio ma da quando mi è arrivata la mail..
ho pensato a lungo sul da farsi e credo che gli scriverò indietro per chiedergli un incontro e per potermi far dire di persona quello che realmente è successo. lei è lontana ma un viaggio di due giorni in una città limitrofa senza le pressioni famigliari può darsi che riesco a soddisfare la mia sete di conoscenza e riesco a farmi una ragione di vita. che mi consigliate? accetterà il mio invito?
grazie dei vostri consigli