E’ lei la donna della mia vita… anche se non mi vuole più
di
5 giugno
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, vorrei raccontarvi la mia storia... vi prego... ho un disperato bisogno di aiuto! Circa 3 anni fa mi iscrivo all'università e qui incontro una bella ragazza, molto simpatica ed intelligente... cominciamo a sederci vicini a lezione, cominciamo a conoscerci... sin qui tutto a posto, fino a quando...
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Data di pubblicazione: 5 Aprile 2008
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Categorie: - Amore

Buon per te Math! Quando l’ho vista l’ultima volta purtroppo c’era sempre il batticuore, ma anche nervosismo, però non riesco ad odiarla.
Mi torna spesso in mente e mi chiedo sempre come abbia fatto a dimenticarmi in così poco tempo.
5 giugno lei ti ha mollato per un altro? Non so come tu non faccia a provare rabbia e odio, ma soprattutto orgoglio
@5Giugno, Math,
forse vi sembrerò cinica ma sono realista…e donna… anche se diversa ( per mia fortuna dalle vostre ex..)
Lei sta bene così pechè tu sei stato solo un appiglio, un simbolo del suo non esser sola nel momento in cui non ha più avuto bisogno di te lei ti ha lasciato…senza troppi problemi…e infatti..quando era sola o rischiava di starci..ti cercava, gli facevi comodo…ecco perchè per lei è facile….non ti amava s illudeva di amarti e ti illudeva che ti amava solo per non vedere dentro se e aver chiaro il fatto che sola non sa stare…ha poca autostima di se, è fragile e immatura…prima poi crescerà, ma tu non farti più incantare da quelle come lei.
@Math, la rabbia, l odio dapprima possono essere utili per uscirne ma in realtà non sono positive per la nostra psiche…solo che 5giugno è inerme….deve farsi le ossa…per queste cose, è normale stia ancora così… posso solo suggerirgli del sano egoismo e di smettere di idealizzare una persona che chiaramente non ne è degna.
E’ una prova di crescita anche questo momento 5 giugno, mostra di essere adulto, reagisci e anche se sembra che non riesci, sforzati di farlo, è la vita purtroppo…e mi dispiace dirlo, perchè sembrerà retorica, ma è così..nella vita c’è molto di peggio che il cuore infranto…davvero…
Tira su la testa e cammina, 5 giugno, siamo tutti/e con te!
Un abbraccio forte forte, Isis
Esatto, ma questo l’ho sempre saputo che la mettevo troppo sul piedistallo, che mi sentivo un optional alla sua vita, come un “pelusce da consolazione”, dove per lei non avrebbe pesato niente a lasciarmi e io ho cercato di sforzarmi a farmi desiderare, ad essere più “stronzo” ma non ci sono riuscito, era più forte di me. Invece per lei era tutto così naturale, prima veniva lei, lei sue cose e poi venivo io, così funzionava ed io mi sentivo pure ridicolo, inzerbinato, co....... Io dicevo ti amo e mi sentivo rispondere ti voglio bene oppure niente (come al solito), non voglio svuotare tutto il sacco perchè non finirei più…ma Isis capisci anche tu che l’amore non può andare tutto in un senso, avrò sbagliato anche io questo è sicuro, ma cavoli…
Ho creduto nella persona sbagliata…e me ne pento…
Caro Math, solitamente quando subisco uno sgarbo reagisco sempre con orgoglio, ma in questa occasione non so perchè non ci riesco…questo amore forse malato mi offusca.
Cara Isis, perciò secondo te in fondo non mi ha mai amato veramente e le servivo per non stare da sola? Spero che non sia così, ma in fondo l’ho pensato anche io visto che mi ha sostituito in breve tempo…lei che voleva sempre stare insieme, lei che era così dolce e che dimostrava il suo amore…bo…
L’altro giorno mi è capitato casualmente di leggere una conversazione MSN tra lei e mio fratello, in cui lei diceva di sentrisi triste e chiedeva a mio fratello se mi fossi collegato più tardi. Io non mi sono collegato…Era uno dei suoi momenti no, gli unici in cui si ricorda di me, che tanto poi le passano, ma non capisco perchè quando c’è qualcosa che non le va bene si ricorda di me. Grazie per i vostri commenti!
5 giugno sei/siamo giovanissimi, magari non sarà neanche l’ultima delusione che riceveremo, guarda l’altro lato della medaglia, grazie a questo matureremo presto, saremo più consapevoli, più forti, già a vent’anni! e se dovesse ricapitare ancora, sapremmo già come reagire. Non ti abbattere, sii felice, sii grato che la vita è una sola e non conviene sprecarla a soffrire per una sconosciuta, pensa alla gente che sta peggio, chi ha subito il decesso di una persona cara o alla gente che sta morendo, malattie, la fame ecc…che noi in confronto siamo ridicoli e ci dovremmo vergognare.
Un abbraccio
Math
5 Giugno, secondome, tu sei il suo porto tranquillo, sa che ci sei comunque anche se non ti deve nulla per cui quando sta giu di morale corre da te….se fosse meno egocentrica e aprisse gli occhi avrebbe rispetto di te…lei ti tratta da migliore amico e se tu non ne fosse ancora innamorato, anzi setu non ne fossi mai stato innamorato, la cosa non ti toccherebbe…ovvero saresti il suo amico consolatore perchè nulla vorresti da lei e lei nulla da te se non parole di conforto…
Ma così non è, lei ti vede chiaramente come un appiglio ( vedi che ti cerca solo quando le serve? ma quando serve a te dov’è??)
All’inizio credo si sia presa una cotta per te, ma poi le è passata…come per il marito, come forse per i prossimi, lei è chiaramente una bambina viziata emotivamente che crede che tutti accorrano ai suoi problemi….dovrebbe invece affrontarli da se i propri problemi… lei confonde l amore con la passione…non credo sappia amare veramente perchè infondo infondo non ama se stessa (non in senso egoistico, ma di stima di se).
5Giugno, ora non ce la fai solo perchè è la prima volta ceh ti capita, le angherie in amore sono diverse da quelle quotidiane o familiari…ti ha colto impreparato..inoltre il suo voler essere sempre insieme e appiccati ti ha confuso…una persona matura sa rispettare gli spazi altrui, perchè in amore non c’è assolutamente bisogno di stare sempre insieme per dimostrarsi e darsi amore, in amore c’è sempre rispetto altrui e dello spazio vitale altrui, non egoismo racchiuso nella coppia…
un abbraccio a entrambi, Isis
Grazie Math e Isis! Essendo la prima volta mi sembra qualcosa di insuperabile, poi è stata anche una cosa arrivata all’improvviso, sicuramente sto molto pagando la mia inesperienza e forse anche la mia ingenuità. So bene che nella vita c’è e ci sarà di peggio e che questo è nulla in confronto alle sofferenze del mondo e che questa brutta esperienza mi servirà per maturare e per non ricadere nelle stesse situazioni e negli stessi errori.
La cosa che mi frega sempre è la nostalgia e l’amore che ancora provo per lei, ma mi auguro che il tempo serva a qualcosa in questo senso. Credo che la tua analisi Isis, sia molto azzeccata, mi ha voluto e mi ha ottenuto, non mi ha più voluto e mi ha lasciato. Io non riesco ad essere suo amico perchè sono ancora innamorato di lei. E’ dura accorgersi che quello in cui credevo era solo un’illusione…Pazienza, so che mi servirà.
Math e Isis, vi ringrazio per i commenti e ricambio con un abbraccio per tutti e due.
Vai avanti…..lo devi a te stesso!!!!!
Ultimamente non ho tanta voglia di scrivere. E’ un periodo di alti e bassi, certe volte mi sembra possibile andare avanti, mi dico che ce la farò, ma altre volte lo sconforto è grande, mi sembra impossibile ritrovare la pace.
Purtroppo ancora penso a lei…mi manca…ma penso anche che la nostra storia non era speciale (e questo l’ho capito grazie a questo forum) in quanto è finita, o per lo meno era speciale solo per me…penso anche che non si può mettere fine ad una storia così da un momento all’altro, improvvisamente, è troppo doloroso…penso che lei mi ha distrutto un sogno e non c’è cosa più brutta che vedere il proprio sogno andare in frantumi e purtroppo non riesco a trovare le parole per esprimere la delusione che ne deriva…
Vorrei cancellarla nella speranza di poter stare meglio, ma purtroppo sembra impossibile e poi lei qualche volta, raramente, mi cerca, ma sempre quando ha bisogno di qualcosa, è successo la scorsa settimana ed ho evitato di risponderle e devo ammettere che ci ho provato gusto a non risponderle e vedere che insisteva, come mi sono combinato…
Ma lasciami stare, che cosa vuoi, hai deciso che non potevo più esserci per te e allora perchè quando hai un problema chiedi a me? Un giorno, quando riuscirò (e ci voglio riuscire) le dirò che deve considerarmi morto ed in fondo è stata lei ad “uccidermi”…
Cerco di distrarmi, cerco di fare qualsiasi cosa che tenga la mia testa impegnata e soprattutto cerco di ridere, sento il bisogno di ridere, di divertirmi, di stare bene con i miei amici…ma purtroppo mi manca…soprattutto la sera…mi manca un semplice abbraccio e la possibilità di dirle “buonanotte amore mio”…Ripenso all’anno scorso, chi me l’avrebbe mai detto che quest’anno avrei scritto qui…divento triste ripensando a quando stavamo insieme, lo sapeva che era tutto per me, non doveva farmi questo…
Ho scritto proprio oggi perchè mi ha chiamato ed io non le ho risposto.
Ci siamo visti nel pomeriggio, mi aveva chiesto di restituirle un libro che nemmeno ricordavo di avere. Ci vediamo, pensavo fosse una cosa veloce come fu l’ultima volta che ci siamo incontrati, si comincia a parlare del più e del meno, mi chiede come sto, cosa faccio, che le racconto…io le rispondo che non ho proprio nulla da raccontarle, un pò perchè in fondo è così, un pò perchè non mi va di parlarle di me. Ci sediamo e lei comincia a parlarmi del suo lavoro, di questa sua esperienza all’estero, si arriva a parlare dell’università, delle materie che ci mancano, della laurea…
E’ passata un’ora, senza accorgermene, era da tanto tempo che non passavo un pò di tempo con lei e mi sentivo bene…si,sono stato bene…è stata la migliore ora degli ultimi 5 mesi…sono stato bene, per un’ora il dolore, la sofferenza e la tristezza che quotidianamente mi accompagnano sono state temporaneamente sospese…In quest’ora sono mi è sembrato di tornare ad essere tranquillo e sereno come mi sentivo prima che tutto finisse.
Mi ha chiesto nuovamente se la andrò a trovare…le ho risposto di no dicendole che non posso, che devo studiare…era una scusa, lo sa anche lei…in cuor mio mi piacerebbe andarla a trovare, ma poi la ragione mi dice che mi farebbe male e che dopo starei più male…
Ripensando a quest’ora trascorsa con lei mi sembra evidente che tutto ciò che faccio è un malriuscito tentativo di reagire e di tornare a stare bene anche senza di lei…quando sto con i miei amici devo ammettere che mi diverto, ma è qualcosa di effimero perchè quando torno a casa sento un vuoto dentro di me…
Mi fa male non fare più parte della sua vita, non poter condividere le sue esperienze,non poterle essere accanto…
Quando ci siamo salutati mi ha detto “Ci vediamo quando torno?” io non le ho risposto, ho solo alzato le spalle e me ne sono andato…era ora di tornare al mio inferno quotidiano.
Quando sono tornato a casa pensavo che ero stato bene…volevo mandarle un sms, non sapevo se era giusto farlo, ma poi ho pensato che dovevo seguire il mio istinto, così come avevo fatto qualche giorno prima non rispondendole e le ho mandato questo messaggio: “Dopo tantissimo tempo, anche se solo per un’ora, mi sono sentito bene, in pace con me stesso e con il mondo…ciao e buon viaggio.”
Una curiosità: mentre parlavamo ad un certo punto passa un ragazzo, forse un pò “pazzo”, e si rivolge a noi dicendoci “A quando i confetti? A quando il matrimonio?” Ridiamo entrambi…anche se dietro la mia risata c’è tanta tanta amarezza…
Ci ho messo tanto tempo per capire che lei non c’è e non ci sarà mai più…ma ancora non riesco a stare bene senza di lei.
5 Giugno, una curiosità non a caso…cosa studi?
Io credo che dopo tutto qiesto tempo…credo che tu ti sia aggrappato all idea di lei in modo troppo ossessivo…capisco che il primo amore non si scorda mai, lo so bene, però…però non va bene che tu stia così, non va bene per te, per la tua salute mentale…
Credo che una bella seduta da un psicologo non possa altro che farti bene, lo sai, loro non ti danno medicine, ma ti aiutano a tirare fuori ciò che ti fa male, in modo che tu lo metabolizzi meglio e bene…
Io credo che ti gioverebbe, perchè non puoi, stare così, per una che come vedi ti considera amico e ruota di scorta… chissà magari si sentiva sola tornando a casa ed ha pensato vediamo un pò se c’è ancora, se mi attende ancora…e tu, l hai accontentata, hai dato nutrimento al suo ego…
Perdonami se sono acida, ma mi dispiace sentirti ancora così per causa sua…
Un abbraccio, Isis
Dispiace anche a me vederti così 5 giugno. E mi danno immensamente fastidio i suoi comportamenti nei tuoi confronti. Sei ancora parecchio preso e la strada che stai percorrendo non è quella giusta. Non va bene che tu la veda o la senta. Devi staccare 5 giugno, staccare per sempre, questo deve capirlo lei, imponiglielo, metti un muro, come ho fatto io. Se ha un minimo di rispetto e maturità lo capirà. Mi raccomando!
Un abbraccio, Math
Cara Isis, non sei assolutamente acida, tutt’altro! I tuoi commenti sono sempre molto lucidi e sensati e non mi stancherò mai di ringraziarti per i tuoi interventi.
Lei oggi è tornata all’estero per lavoro e ieri ci siamo visti perchè le dovevo restituire un libro che mi aveva prestato tempo fa.
Lo so bene che dopo tutto questo tempo non è del tutto normale stare ancora male, razionalmente lo so, ho anche capito che purtroppo non c’è e non ci sarà mai più nella mia vita, ma questo mi fa stare male sia perchè con lei ci stavo bene sia per i ricordi che riaffiorano continuamente…purtroppo non c’è giorno in cui non la penso, è una cosa automatica…
Vivere senza di lei mi fa stare male…è così, e tutto quello che faccio si rivela un vano tentativo di riempire il vuoto causato dalla sua assenza.
Qualche volta l’ho pensato anche io di rivolgermi ad uno psicologo, ma già non riesco a parlare di me e dei miei problemi con le persone che conosco, figuriamoci con un estraneo…stranamente solo qui su questo forum riesco a farlo.
Comunque io studio lettere, perchè?
Caro Math, grazie per essere intervenuto. Io non la cerco mai, devo abituarmi senza di lei, anche se qualche volta devo ammettere che vorrei chiederle anche solo come sta, che fa, ma resisto. E’ lei che raramente mi cerca, ovviamente solo quando ha bisogno di qualcosa, tento anche di non risponderle, ma qualche volta lo faccio.
Probabilmente il fatto che siamo colleghi di università è un qualcosa che ci lega ancora.
Si, ancora sono preso, ancora sono innamorato e non so come si fa a non esserlo più.
Ti chiedevo perchè hai un bello stile nello scrivere, ipotizzavo studiassi qualcosa come lettere e filosofia, non so perchè, intuito…
Allora…riguardo lo psicologo, non averne paura, loro non sono diretti, ci girano intorno partendo da altro, piano piano sarai tu ad aprirti, cercano il canale dove inserirsi ma non forzano, sarai tu in modo del tutto improvviso e naturale che ne parlerai, sorprende sai, ma è così…ma cercalo bravo, mi raccomando…quelli tipo Asur, economici si… ma mica tanto bravi…per lo meno nella mia esperienza…
io ne ebbi bisogno in un periodo proprio nero, non metabolizzavo un lutto.. ci sono riuscita dopo 5 anni, un aiutino da parte dello psicologo e tanta grinta…
Uscire dal tunnel del dolore si può, ma bisogna volerlo….
Inoltre, dignità, ti prego cancella il suo numero, la sua mail, tutto…non devi più avere contatti con lei, altrimenti sarà un circolo vizioso…lei sarà sempre sicura che tu ci sarai e non smetterà di tormentarti e torturarti…
Sii forte,5 Giugno, un abbraccio forte forte, Isis
Complimenti per l’intuito Isis! Mi piace scrivere, inoltre è un modo per sfogarmi un pò, anche se a volte temo di non riuscire ad esprimere ciò che voglio.
Tu mi consigli di cancellare il suo numero, la sua e-mail…anche se lo facessi purtroppo li ricordo tutti a memoria.
Se per un attimo ragiono a mente fredda lo capisco anche io che andando avanti così sarà soltanto un circolo vizioso senza fine, credo comunque che il fatto che siamo colleghi non mi aiuta assolutamente…magari riuscirò a mettere fino a tutto quando terminerò questa benedetta università.
Ti ringrazio per i tuoi consigli e per i tuoi interventi, dopo tutto questo tempo sarò sicuramente monotono, ma la fine di questa storia è stata un duro colpo per me, sia per la mia inesperienza, per la mia ingenuità, sia perchè è stata accompagnata da eventi poco belli. E’ strano che non sia riuscito a reagire completamente, ma ancora non ci riesco… Ho provato a stare a casa, e niente, ho provato ad uscire, esco il più possibile, e niente, l’unico eccesso che mi sono concesso e che mi concedo ancora è andare a letto tardi.
Proprio oggi 3 anni fa ci incontravamo per la prima volta all’università…quante cose sono successe in questi tre anni… Io che non credevo all’amore, io che non credevo fossi capace di amare, di esprimere liberamente i miei sentimenti catapultato in un amore improvviso ma bellissimo, che mi ha fatto stupire di me stesso…ero innamorato, ricambiato e riuscivo a farlo capire… E adesso sono qui, a continuare a logorarmi per questo amore, per questo sogno andato in fumo…io che prima vivevo tranquillamente, si senza l’amore, ma almeno sapevo stare nel mondo, anche da solo con me stesso.
no non sei monotono, capisco, solo…credo ceh tu non ti sleghi dal passato epr paura del futuro, tutto qua, è naturale, ma nocivo…
la vita va avanti non è retorica, lei va avnti senza di te, e si ricorda solo quando le fa comodo…tu…devi andare avanti senza di lei..lo so fa male leggerlo ma è così, non devi affidarti ai ricordi, al passato a lei… tu sei tu al di la di lei, tu sei un ragazzo in gamba che va all università e ha i suoi progetti, poniti degli obiettivi ben definiti e punta su quelli, per andare avanti, per dare un senso alla tua vita, la quale ora stai svalutando per un nulla, per una persona che non vale tutta questa importanza, non è solo il sentimento è anche l investitura, l importanza che tu le hai dato che è eccessiva…
L amore ha come base la libertà, e se non ami dapprima te stesso, non riuscirai a uscirne…
Ti abbraccio forte, Isis
“credo ceh tu non ti sleghi dal passato epr paura del futuro, tutto qua, è naturale, ma nocivo…”
Isis, credo che tu abbia colto nel segno…Sicuramente sul mio stato d’animo attuale pesa molto la mia paura per il futuro. Sono stato sempre un tipo abituato più a vivere alla giornata che a guardare ottimisticamente avanti, non ho mai avuto le idee troppo chiare sul futuro sin da quando ho finito la scuola, infatti sbagliai nella scelta dell’università, ma fortunatamente poi ho rimediato. Al momento però non mi sembra di avere alcun progetto, alcun obiettivo, spero solo di laurearmi per concludere questo ciclo di studi e poi si vedrà il da farsi.
La vita va avanti, lo so, non ci si può mai fermare, devo andare avanti senza di lei, lo so bene, ma mi accorgo che senza di lei vado avanti male. Devo puntare solo su me stesso, ma se penso che dovrei continuare l’università dopo la laurea, immaginarlo senza di lei mi fa sentire perso, immaginarlo con lei mi uccide, questo per fare due esempi riguardo al fatto che la vita va avanti ma male.
Certamente il mio carattere non mi aiuta, sicuramente ho poca autostima e quella poca che possedevo l’ho smarrita.
Devo andare avanti senza di lei…non voglio che torni qui, a soli 5 minuti da casa mia…voglio che non esista più…
Vorrei urlarle in faccia quanto mi ha fatto male, quanto questa ferita mi segnerà per sempre, vorrei chiederle che cosa avevo che non le andava più bene, se adesso sta meglio senza di me, vorrei dirle che deve avermi sulla coscienza (sempre che ancora ciò abbia un peso in lei) e soprattutto vorrei dirle di considerarmi morto, dirle che le auguro tutto il bene possibile di questo mondo, ma altrettanto le auguro di ricevere solo delusioni sentimentali. Sono cattivo, non so, ma davvero certe volte vorrei dirle questo…ma poi credo che in fondo sarebbe inutile.
Se non riesci a dirglierle scivile una lettera e sfpgati..magari si toglie dalle palle…
Tu dici che obiettivi tranne finire l univ non hai e ti pare poco?
Inoltre perdonami ma l assenza di obiettivi il viviere alla giornata è nocivo, devi cercarti degli obiettivi, la tua vita non si regge su di lei ma su di te, allora rimbocca le maniche e inizia a pensare a cosa fari poi, cosa ti pacerebbe fare, non pensare, non risolve i problemi, è questo il peggior problema che hai!
Il non pensare, l andare avanti e si vedrà, l esser sconclusionati non va bene, non ti fa bene, inoltre è tanta parte dei problemi che si hanno… NOn puoi permetterti di non pensare al futuro, non puoi non pensare a cosa fare…. perdonami ma hai sempre lasciato decidere gli altri per te?
Immagino che in parte si…. ecco allora è ora che TU prenda le redini della TUA vita non lasciare ch gli altri decidano per te… è ora di crescere, è ora di affrontare la vita.
Non ho mai lasciato decidere nessuno per me, altrimenti dopo la scuola, dopo la laurea non avrei dubbi. Comunque hai perfettamente ragione, non pensare è solo un modo per evitare il problema, girarci al largo.
Quello a cui non dovrei pensare è lei, ma ancora mi risulta difficile, come si fa?
Quello che ho scritto prima preferirei dirglielo di persona…di lettere gliene ho scritte tante, sia quando stavamo insieme che dopo avermi lasciato e queste ultime non hanno mai avuto l’effetto che speravo… Vorrei parlarle, chiederle spiegazioni, per quanto possa servirmi avercele, dirle che questo dolore mi segnerà a vita, dirle che non si può mandare all’aria con tanta leggerezza una storia…
Non devo più essere legato a lei in alcun modo, è più facile dirlo che farlo…mi fa male stare senza di lei, ma ormai quella lei di cui mi sono innamorato devo capire che non c’è più, ormai è tutta un’altra persona, una persona diversa…e tutto questo fa soltanto molto male. Quanto è difficile chiudere con il passato, quanto è difficile chiudere qualcosa che mi illudevo fosse eterno, sono stato stupido a credere in un sogno.
NOn sei stato stupido, è che manchi di esperienza e la prima volta,anche se mi augro non ci sia una seconda, fa sempre tanto male e ti segna si ma non come un ancora che ti porta affondo bensì come una spinta a non ripetere gli stessi errori…
Io lo so bene cosa significa non riuscire a dimenticare…la mia storia la sai…e ancora nonostante abbia realizzato un nuovo prgoetto di vita ancora ne sono segnata ma rimanere ancorati al pasato non serve a nulla se non a stare male…per cui c penso si ma non come ad una persona che ho persobensì come una persona che ha arricchito la mia vita nel passato.
Su reagisci, la vita è dura lo so ma lo spirito di sopravvivenza, lo scopo della vita ci impone di andare avanti altrimenti saremmo tutti persi…
Ti chiedo scusa Isis se con i miei commenti ti ho fatto tornare in mente la tua storia, scusami davvero, non era assolutamente mia intenzione.
E si, è stata la mia prima esperienza, ho scritto che mi sento stupido perchè i sogni li avevo sempre considerati tali… Reagire è un dovere, lo so, ma a volte lo sconforto che mi prende è così grande che non vedo vie d’uscita (e scrivo qui), sconforto alimentato dai ricordi e dal fatto di sapere che lei era tornata per qualche giorno qua; saperla lontano mi fa stare meglio e spero che non torni più (purtroppo non è possibile)…sapere che è qui mi fa stare male sia perchè potrei incontrarla sia perchè abita a 5 minuti da me… Altre volte invece basta una piccola cosa per farmi sentire bene, magari un benessere passeggero, so bene ormai che mi attendono altri giorni bui, ma in questo momento mi sento abbastanza bene: oggi ho giocato a pallone, era da un pò che non lo facevo, sia perchè non mi sentivo in forma sia perchè, stranamente, non ne avevo voglia. Risultato: un paio di ore di serenità e di buon umore. E’ una cosa insignificante, ma l’ho scritta per condividere uno stato d’animo magari momentaneo, ma quanto meno positivo (e non i miei soliti commenti deprimenti).
PS: che tempismo perfetto! mi ha mandato un sms in cui dice che vuole parlarmi e che mi aspetta su msn (io che non mi collego mai per evitarla), ma non mi rovinerò questo momento!
No no èche tu mi abbia fatto ripensare…io ci penso spesso ma ormai con serenità…
Bravo! NOn parlarle… on farti del male per nulla… ma è possibile che questa sia così stupida??? MAmma mia che persona che è…
Credo che abbia bisogno di qualcosa oppure sarà una cosa di università…non saprei…
Io riesco a non cercarla, nonostante le difficoltà, però quando è lei che mi cerca ancora non riesco a non rispondere, resisto un pò, ma poi…