Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ciao Anna, so quello che stai passando. La mia vita e un disastro totale, la mia figlia se ne sta fregando altamente di me, per loro non esisto, l’amore della mia vita mi ha lasciato per sempre, con una tale freddezza, diceva io sono pronta a morire per te, e qualunque cosa succedera’ non ti lascero mai, mi ha rifacciato cose assurde, che mi anno spezzato totalmente il cuore, ed era la sola persona che mi e stata vicino, che mi aveva ridato il sorriso e la voglia di vivere, purtroppo lei non tornera mai piu, e il pensiero di vederla trale braccia di un altro mi fa morire. Gli amici esitono solo quando hanno bisogno di favori. Ho tentato di togliermi la vita piu’ volte ma ce sempre qualcosa che mi blocca. Ogni giorno che passa sto sempre piu’ male, piango in continuazione. Quel 10 di giugno la mia e stata distrutta totalmente.
scusate volevo dire famiglia
parte 1 di 2
Non so quanti concorderanno con me, forse dipende dal tipo e da quanta depressione si ha, ma nel mio caso ho imparato ad essere più sensibile e a vedere alcuni aspetti della vita che molti altri non ne hanno nemmeno la più pallida idea.
Come ad esempio hellen, che si gode la spiaggia quando si svuota, cosa che faccio anch’io, anche per osservarmi tutti quei gabbiani che si abbassano di quota per mangiucchiare le varie briciole di cibo rimaste per la spiaggia.
Starmene dall’alto di una montagna, in un bellissimo prato, distendermi a pancia all’ingiù e osservare la vita “parallela” degli insettini. Lì ci si riesce quasi ad immedesimare nella vita di questi minuscoli esseri, chi ha provato sa…non si può spiegare.
E quindi, in quei determinati frangenti, vi dirò la verità, a volte preferisco il mio tipo di vita rispetto a quella imposta dalla società: (bere, fumare, pub, etc etc). La sofferenza sussiste però, nell’essere soli. O se non si è soli di essere in pochi e simili, vale a dire introversi, con le balle girate e varie annesse del depresso.
Poi, inutile negare, fare sesso non mi appaga come fare l’amore.. e da lì mi ritrovo sempre al punto di partenza. Sarà anche che non ho compromessi e quindi trovare una persona corrispondente ai miei gusti mi è praticamente impossibile, o perlomeno le percentuali sono rasenti lo zero.
Quindi: se la vita condotta dalla maggioranza della gente non mi piace, che faccio? Continuo così? Sarebbe meglio di no, visto che la depressione ansiotica che mi ritrovo mi fa avere aritmie cardiache e mi fa venire fitte allo stomaco o fegato. Senza contare che se sono arrivato al punto di pianificare un suicidio, vuol dire che il tenore di vita condotto sin d’ora, non è poi così appagante.
parte 2 di 2
Altro interrogativo: trovarmi una ragazza non depressa non m’ha aiutato perchè essa non sapendo cosa sia la depressione, non sa trattarti a riguardo… se mi capitasse una depressa? Mi capirebbe, certo, come io a lei, ma due persone che hanno la stessa visione di vita (distorta), si possono aiutare a vicenda?
Nel mio caso, quando mi è capitato di aver a che fare con una ragazza non depressa e di cui non ne ero innamorato e la frequentavo solo per scopi diciamo così, per usare un eufemismo, sessuali, dovetti usare tutta la mia abilità nel farmi credere una persona di mondo e allegra, ciò ovviamente non mi faceva stare bene e il mio livello d’ansia saliva alle stelle. Viceversa con una ragazza che ami, si può aprire il cuore e le argomentazioni, come ho già fatto. Se in più è depressa, magari ottieni un coinvolgimento totale e ciò potrebbe appagarti sotto il profilo dell’egocentrismo, visto che ti senti capito appieno e puoi esternare la tua voglia di essere capito quando e quanto soffri.
Ma ve lo dico io come andrà a finire: mi ritroverò nella mia auto, in tarda serata, mi guarderò timidamente attorno, seduto sul sedile davanti del passeggero, sospirerò tremante, cercando un forzato sollievo, darò un ultimo sguardo a ciò che mi circonda per prepararmi con grande freddezza all’ultimo gesto della vita…che è quella di togliermela.
Caio
Per Elise perdonami se sono stato così acido e duro. Quando mi incazzo parto, non so più quello che dico e maledico il mondo intero. Poi mi passa e rifletto. Sono fatto così. Non ce l’ho con te ovviamente non ti conosco nemmeno. Ma ieri sera non stavo molto bene e ho sclerato un po. E credo di avere anche esagerato rileggendo il mio intervento. Sono stato maleducato ti chiedo scusa. Invece tu mi hai risposto con molta garbatezza. Però rimango sulle mie posizioni. Non sono ateo io ci credo in Dio. E’ solo che non sento il suo amore anche se vorrei tanto sentirlo anche solo una piccola goccia… Mi obbligano ad andare in chiesa ma io faccio solo la bella statuina sono troppo incazzato con Dio perchè da troppi anni mi sento completamente abbandonato da lui. Hai ragione Elise ci vuole coraggio a vivere. Evidentemente io non ne sono in grado. Se la fede ti dà pace sono contento per te. Per me non è lo stesso purtroppo. E il suicidio resta una delle tante possibilità che tengo in considerazione. E di nuovo scusami se ti sei sentita offesa dalle mie parole. Ebudae
non lo sentirò mai più.
dio toglimi la lama dalle mani
anna ti prego riflettici e fatti aiutare……..il mio indirizo è miky_frizzy@hotmail.it
No c.o.,te lo dico io come va a finire,che tu capirai una volta per tutte di essere un ragazzo speciale,mettitelo bene in quella testolina che è così e non ci piove,perchè ogni commento che scrivi è carico di vita e di sentimento,ma come ti può passare solo nell’anticamera del cervello che vuoi mettere fine ad una vita così ricca di emozioni,mi viene la pelle d’oca a pensare che vuoi mettere fine a tutto.sarebbe un vero delitto.Al contempo ti capisco perfettamente perchè so cosa significa essere soli,e so come sarebbe bello avere un amore accanto sul quale riversare tutto di noi.So che significa sentirsi sprecati,ma riflettici un attimo,vale la pena uccidersi solo perchè non ragioniamo tutti con lo stesso cervello,solo perchè tu hai ispirazioni e ambizioni diverse?guarda che è un dato di fatto che più si è sensibili più si ha difficoltà,più si riflette nel profondo e più si fa fatica a trovare un senso a tutto.e a trovare qualcuno che ci capisca appieno.Se tu iniziassi a capire come funzionano le cose potresti spostare le montagne.
e poi ascoltami,leggiti un libro,per esempio Demian di Hesse,vedrai come i più grandi uomini hanno avuto pensieri molto simili ai tuoi,leggendo capirai
Tu sei matto.
no,secondo me non è matto,sei tu casomai che sei un pò limitato,perchè non capisci che la vita assume mille forme e mille sfumature,dovresti guardare un pò oltre il tuo naso.E poi francamente i giudizi lanciati così senza un minimo di riflessione sono segno di immaturità e di…va beh,conteniamoci.é proprio questo modo di pensare della cosiddetta gente “normale” che io odio!basta solamente essere un pò diversi,vivere e sentire la vita in maniera diversa,che allora sei matto!!!come è possibile ancora sentire certe stronzate!
Caro Ebudae, sei una persona gentile, e sono certa che hai qualità ben superiori a quelle che tu stesso credi. Grazie per avermi risposto.
Non sono qui per farti credere a qualcosa di cui tu non sei del tutto certo e l’hai detto tu che ti senti deluso per il fatto che Dio (alias Jesus), ti abbia abbandonato.
Ma non è cosi, lui sa tutto di te, sa come soffri e non è in chiesa che devi andare per trovarlo, perchè lui sa dove sei, verrà da te. Io come te l’ho odiato per anni, non ci andavo più in chiesa, l’ho rifiutato e come confidai ad Anna la missionaria non ci credevo più, per me era : bugiardo, falso ipocrita, perchè mi lasciava soffrire, che io non mi sentivo degna di lui. Anna mi ha ascoltata, e dopo una pausa lunga mi ha detto ” E’ lui che ti fa degna.”
Conosci il vangelo? Io “si certo che lo conosco” e bene dimmi cos’hai letto di recente, quale parabola.
Io non lo avevo riletto da anni, non seppi rispondere.Avevo in mente cose vaghe, cose sentite di sfuggita,non proprio concetti chiari.
Allora mi venne da piangere, perchè non era lui che mi aveva abbandonata, ero stata io ad abbandonarlo.
“Tu sei bella anche dentro di te” mi ha detto Anna, perchè rifiuti chi per te ha dato la sua vita.Colui che ti ha riscattata col suo sangue.Egli esiste non per farti soffrire, ti mette solo alla prova, vuole vedere cosa farai, se sarai amorevole con gli altri anche se ti faranno del male.Come ne hanno fatto a lui.Perdona te stessa,(sempre Anna) lui ti conosce, ti ha già perdonata.
Ora io in Chiesa ci vado raramente, ma se vado lo cerco volontariamente e non è stata Anna a costringermi o a farmi cambiare idea.Ho semplicemente realizzato che possiamo scegliere, Dio non ti costringe ad andarci, e se non vuoi davvero nn ci andare nemmeno quando forzatamente te lo impongono, se hai il cuore pieno di amarezza.Poi lui non è solo nei luoghi sacri, è ovunque.
Io dico che ce la farai, che sei una persona unica e speciale.
Un abbraccio affettuoso.
Ray concordo con te
Ray guarda io vivo circondato da persone che pensano che chi vive e sente la vita in maniera diversa sia un matto percui… siamo in Italia non te ne devi meravigliare. Quello che è normale nel resto del mondo qui non lo è… pazienza. Elise grazie per l’incoraggiamento non mi capita molto spesso di sentirmi dire che sono unico e speciale. Però hai ragione se non ci fossi bisognerebbe proprio inventarmi… Sei una persona piena di speranza beata te… Stavo pensando se qualcuno che mi conosce capisse chi sono leggesse i miei post e informasse la mia famiglia finirei dritto in psichiatria contro la mia volontà. Ironico no? Le persone che ho più vicino in realtà sono le più lontane. La verità è che vorrei che arrivasse qualche alieno, mi rapisse e mi portasse via da questo pianeta. Un altro bel sogno. Uno dei tanti. Perchè ormai vivo di sogni. Solo quelli mi sono rimasti…
Fra un po a me non resteranno nemmeno quelli. Oltre alla solitudine, colei che mi ha lasciato, ho condiviso tutto con lei ogni singolo istante. E ora non ce la faccio ad andare in quei posti che io amavo cosi tanto, tutto mi ricorda lei, chi ce’ passato sa cosa sto passando io, e non sto vedendo piu luce, lei e stata la sola persona che mi ha ridato la vita ed e stata colei me la portata via, io ne sono innamorato. La solitudine e la cosa piu’ brutta che possa esistere, a vole nelle cose bisogna prima passarci per capirle
ebudae ti capisco benissimo… quelli che mi stanno vicini non sanno assolutamente cosa mi stia capitando e se lo sapessero mi farebbero ricoverare
Che dire ragazzi la vita è dura per tutti a quanto pare ma non tutti, anzi ben pochi, hanno la nostra sensibilità. Si perchè alla fine il nostro problema reale io sempre pensato che sia una dose eccessiva di sensibilità.
Io ho passato nottate intere accocolata in un angolo di casa mia con un caxxo di bisturi in mano a tagliarmi gli avambracci e a guardare il mio sangue rosso e denso sgorgare dai profondi tagli e scivolare sul pavimento ai miei piedi.
Pensavo a quanto sarebbe stato bello e liberatorio se avessi affondato appena un pochino di più.. Appena un pochino più verso il polso.. Appena un pò..
Poi un giorno l’ho fatto.. Chi ha letto la mia storia sa che il grande passo l’ho fatto seriamente e per ben tre volte e in modi brutali e differenti ed è un miracolo a quanto dicono i medici che io sia ancora viva..
Ma… Sarà davvero un miracolo?.. Io sono più propensa a credere che sia una maledizione.
Comunque spesso guardandomi indietro vedo la cenere della mia vita e penso di aver passato il momento oscuro… E invece è sempre lì in agguato, è lì e aspetta un piccolo momento di stress, un accenno di depressione, un pò di stanchezza, un’arrabiatura, una lite…
Aspetta solo il momento opportuno per ripresentarsi in tutto il suo splendore.. Anzi in tutta la sua oscurità..
Il buio ti attanaglia e ti avvolge come un manto. Ti si avvinghia intorno come le spire di un gigantesco boa costrictor che ti stritola e stringe, stringe, stringe fino a che tu non hai più fiato.. Ti si mozza il respiro nella gola e cedi.
E ti ritrovi di nuovo lì.. Sola in una stanza buia a fare pensieri di morte. Proprio quando pensavi che ormai ne eri fuori, che ormai ti eri salvata ed eri di nuovo padrona della tua vita e della tua serenità.
L’importante è non scoraggiarsi perchè come ne sono uscita una volta, due volte, tre volte, posso uscirne di nuovo.. Ma il problema non è poterne uscire. Il problema è che una persona alla fine si stanca di passare la sua esistenza ad entrare ed uscire, entrare ed uscire, da momenti cupi e manie suicide e deliri e psicosi…
Appena pensi di esserti rialzata ecco che lì in agguato ad aspettarti trovi un’altra buca che ti farà cadere di nuovo..
Mi ritrovo in una afosa mattinata di luglio su questo sito per caso ed è un salto a tutto tondo nel passato,in un passato di ombre e rimorsi…Potrei stare qui per ore a parlarvi della mia storia,di un dolore simile al vostro che attanaglia lo stomaco e offusca i sensi e la mente in ogni momento del giorno ma sarebbe inutile.Le mie parole sono gia’ state espresse da voi tutti ”feriti e offesi dall’amore”.Vi chiedo pero’ di guardarvi intorno.Solo questo.Ovunque voi siate.Di chiudere gli occhi per un attimo e immaginare di smettere di ”sentire”…provate a riaprirli poi e tutto cio’ che vi ritroverete davanti sara’ speranza e lungimiranza,tutto avra’ un senso nuovo…perche’ anche il piu’ piccolo raggio di luce significhera’ futuro se deciderete anche solo per un attimo di rinunciare a quella prigione fatta di buio e silenzio che alimentate ogni giorno in voi stessi.
Tutte le volte e cosi, un piccolo spiraglio di luce dopo 23 ero riuscito a trovarlo anche quella famiglia che non avevo mai avuto. Ma purtroppo quando non ce fortuna nella vita e cosi, quando credi per un istante che vada meglio, va sempre peggio, non tutti riesco a capire a capire la persona che sta male, a guardare dentro di essa. La vita va vissuta nel bene e nel male, ma quando il 99% di essa e il male allora si arriva al punto che non si riesce piu a reagire, chi sta bene non lo riesce a comprendere. Ray ai perfettamente ragione su quello che dici. A volte mi prendo di rabbia per tutto cio e ogni volta che provo a reagire, tutto si rivolta contro di me. Concordo pure con te Hellen. Ce chi ha la forza di superare soffrendo nel silenzio e piano piano si riprende. Ma chi ama veramente prega e spera che quella persona ritorni. Ma purtroppo non e mai cosi.
La vita e bella solo te le la lasciano vivere, ce chi se ne frega, si lascia e la sera stesso va con qualcunaltro, ce invece chi ama una persona piu della sua stessa vita e non si da pace per averla persa per sempre. Dico che nella vita ci vuole fortuna e beato chi ce la’.
Cmunque Peppe non per contraddirti ma non è certo per un uomo che io sto così. Non mi ridurrei mai così per aver perso l’amore di uomo. Quello si trova ovunque. Per mia fortuna almeno la bellezza mi è stata data e anche un gran bel carattere forte. L’amore non mi è mai mancato.
Ci sono cose ben più gravi che perdere l’amore di qualcuno.
Senza nulla togliere alla sofferenza di nessuno, ma io la penso così e ho sempre vissuto in questo modo.
Ma daarei un braccio perchè i miei problemi fossero solamente l’aver perso l’amore di qualcuno uomo o donna che sia.
Non ho voglia di riscrivere le mie angoscie, per chi vuole approfondire ho già raccontato tutto il mio profondo malessere un pò di pagine addietro.
Un bacio a tutti.
vero nella vita è tutta questione di fortuna.E beato chi ce l’ha!!c....
hellen il discorso e che questa ragazza mi aveva ridato la voglia di vivere tutto quello che nella vita non avevo mai avuto. Sono rimasto solo e come ho detto la famiglia se ne sta fregando altamente di me, poi sono anche brutto fisicamente e questo aiuta, io non ho, letto i tuoi post precedenti ma ora li leggo.
Anna carissima da qualche giorno seguo attentamente quello che scrivi anche se non mi sono rivolto mai a te in prima persona. Se hai MSN e vuoi parlare con me aggiungimi pure io ci sono quando vuoi. Ripeto il mio contatto: simone-76@hotmail.it così se mi vuoi aggiungere lo puoi fare subito. E potremo parlare tranquillamente. Vorrei raccontare molto più di me a volte ma certe cose non le posso proprio dire in pubblico sono troppo brutte. E le posso dire solo in chat. Domani l’unico “amico” che ho parte per la spiaggia. E mi vuole talmente bene che si è ricordato di salutare tutti tranne me. Se qualcuno me la raccontasse una cosa del genere non ci crederei mai. La verità è che ormai ho praticamente perso anche lui. E la mia mente si sta letteralmente rifiutando di pensare a fondo a questa cosa perchè sono sicuro che altrimenti non la reggerei. Almeno un SMS macchè neanche quello. Ecco volevo condividere con voi questo mio pezzo di vita quotidiana. Così almeno per il momento eviterò la pazzia e il ricovero coatto. “gente che capisce” hai ragione nella vita è tutta questione di fortuna a quanto pare. Solo che dalle mie parti la fortuna non gira mai. Da me arriva solo la sfiga. Non ce la faccio più raga. Mi sto spegnendo come un fuoco di paglia. Aiuto…
Anche gli amici mi hanno abbandonato, ognuno e per conto suo, sono solo a casa di sabato, anche quando esco non riesco a dimenticarla i ricordi sono fortissimi, e sto malissimo, scoppio a piangere senza che me ne accorgo, ogni giorno cerco di farmi forza e credimi hellen ce la metto tutta, ma anche quando lavoro all’improvviso mi passa per la mente tutto, puo sembrare una sciocchezza, ma anche un cancello, una strada. sto passando l’inferno, se ci sono persone che aiutano magari e diverso, ma quando si e davvero soli e abbandonati a se stessi e cosi. Quando si crede che tutto possa finalmente avere un senso e che la vita ti ha dato un occasione di sperare e di lottare, tutto crolla, nemmeno gradualmente, in un colpo solo. Puo succedere un volta, due, ma non sempre cmq ho letto i tuoi post precedenti ed e brutto quello che ti e successso. Ho lavorato per quasi 3 anni nello spettacolo nel montaggio delle strutture per i conceri, ne ho viste di tutti i colori, sono sempre stato sfruttato dalle persone. Per avere un cuore d’oro a volte andavo ad iutare gli amici, e qualcuno mi ha ripagato in modo equo, scopandosi la ragazza che volevo. Si arriva a un punto che non se ne puo’ davvero piu’. Se potessi tornare agli anni 70 lo farei. E odio chi si prende gioco dei sentimenti altrui.
eubede ti capisco benissimo perche ci sono passato pure io, e guarda come sono rimasto, se vuoi ti posso aggiungere ai miei contatti se ti va. Sfogarsi aiuta tantissimo e chi ci e passato lo puo capire credimi.