Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Sono contento che sei ancora vivo Beppino. Ero rimasto che ti eri avvelenato. Ciao, in gamba…
Adieu sito che tanto mi hai dato e tanto non mi darai più.
È brutto scrivere sapendo che, periodicamente, qualche tizio del passato remoto farà capolino coprendosi miseramente le spalle con qualche falso nickname.
Lascio, a chi può fregate qualcosa, la mia e-mail, tesseresparse@gmail.com, ed una raccomandazione ai furbacchioni: sono polla non idiota….vi sgamo prima che digitiate “invio”.
Un abbraccio a tutti
Emma, mancherà il tuo autorevole e ironico apporto a questo sito troppo serioso.
Forse ti scrivo.
E’ stato detto tutto. E lo è stato detto fin dall’inizio.
Il suicidio è un atto che supera le parole, le travalica. Amare la vita e provare disgusto per essa è la stessa cosa; si ama la vita per come dovrebbe essere, e la si odia per com’è. Io non vedo l’ora di morire, ma non posso uccidermi perchè ammazzerei creature che da me dipendono o che su di me contano. Eppure vorrei morire, farla finita, addormentarmi. Tutto qui.
ciao beppino. anch’ io sono contenta che sei vivo!
Sto pensando di suicidarmi, ma non intendo farlo da sola.
Vivo a Londra e non so se ci sono italiani qui che vogliono “andarsene”…..
Fatemi sapere grazie
L.
io ho il “problema” opposto al vostro… vorrei vivere in eterno e non invecchiare. come posso fare ? credetemi che la mia non è una provocazione o una mancanza di rispetto nei vostri confronti, è che proprio non mi va l’ idea che un giorno dovrò deperire e morire. Per me la vita è meravigliosa, pur con tutte le sue ingiustizie e le sue storture. scusate la sfacciataggine, ma è quello che sento dentro di me.
ben accetti consigli e suggerimenti su dove rivolgermi per riuscire nel mio intento. grazie!
scrivo qui perché non saprei come sfogarmi altrimenti. sono 3 giorni che piango ininterrottamente, mi tiro pugni in faccia e sbatto la testa contro il muro. non sto più mangiando né aprendo bocca per emettere suoni articolati se non consolatori monosillabi che facciano intendere ai miei familiari che non mi sono ancora del tutto larvizzata (va tutto bene!). tutto è iniziato 3 giorni fa, o meglio una trentina di anni fa per essere più precisa. stavo cenando con delle persone, conoscenti di lunga data, si parlava di viaggi e ho avuto la bizzarra idea di raccontare di un mio viaggio in Turchia. gli auditori: una coppia di persone conosciute, altra coppia lui conosciuto da tanto + lei conosciuta da poco, uno senza ragazza conosciuto anche lui da tanto. inizio a parlare con la ragazza più sconosciuta, persona educata e gentile, a domande rispondo, gli altri iniziano a pigliarmi per il culo pesantemente perché pronuncio la parola derviscio che evidentemente fa molto ridere (gente di 35 anni), per spiegare meglio cito canzone di battiato ma la cosa viene capita da 2 su 4. gli altri 2 coppia conosciuta iniziano a sfottere pesantemente e tirano in ballo un altro argomento. tra 2 settimane partirò per la cina, sono senza lavoro (ah! sono senza lavoro!) e mi sono iscritta ad un corso di cinese che dura 1 anno, dato che i curricula non me li cagano e non ho parenti o amichetti che mi fanno lavorare ho pensato che potesse essere una cosa buona rimettermi a studiare. ecco mi sento dire che sono vecchia, che i miei compagni di corso mi piglieranno per il culo perché sono vecchia, che appena arrivo mi mandano a fare la puttana con le cinesi ahahahah che raffinatezza!! ebbene mi stava girando la testa dallo schifo e me ne sono andata. il turbamento deriva dal fatto che mai più mi sarei aspettata da quelle persone un simile squallore, una così totale assenza di sensibilità. pensavo fossero cari amici. mi sono sentita umiliata, insudiciata e dopo tanto mi è tornata in mente la morte
Perché oltre al cinese (mandarino?) non impari a strafottertene del giudizio altrui, “amici” compresi? Guarda, ti assicuro che è un toccasana.
Avevo scritto che non avrei più pubblicato nulla ma questa è troppo grossa. Ti vorresti accoppare perché una manega di stronzi non capisce le battute e ti piglia per il sedere? Ma mandali a fan culo…..Continua a studiare e buona fortuna in Cina.
una”povera”, mi unisco a Emma e Golem e ti dico che i POVERI sono quelli che ti attaccano. sono davvero POVERE PERSONE che non hanno nulla da dare, sopratutto a se stessi. strafottitene, perchè sei una donna in gamba e con la tua forza di volontà e il tuo acume puoi arrivare dove vuoi! ciao.
Unapoverastronza,
chi non ha avuto bisogno o non è stato in grado di costruirsi corazze difensive, resta purtroppo vulnerabile. Di solito non va a cercarsi contrasti ma se viene tratto in inganno dall’illusione di essere fra amici oppure di meritare rispetto, può patire del tutto inutilmente.
Mi sorprende che non ti sia stato possibile individuare prima i limiti delle quattro persone su cinque “conosciute” da tempo. La tua sola carenza è stata quella di non aver mai capito a fondo con chi avevi a che fare, come spesso accade in questi casi, senza contare che a volte, però, la gente cambia, e raramente in meglio…
Capisco la rabbia con te stessa per non essere stata più accorta nello sceglierti le amicizie e la delusione nel vederle rivelate con così scarsa sensibilità e disponibilità nei tuoi confronti. Hanno tutte un lavoro oppure sono più disarmate di te nella ricerca di una nuova occupazione? Secondo me, in queste due alternative potresti trovare una ragione per il loro comportamento di spregio.
La tua reazione, però, mi sembra eccessiva, anche se favorita dalla fragilità che stai probabilmente sperimentando nell’assenza d’impiego. Non prendertela, se ti riesce: non ne vale proprio la pena. In bocca al lupo per l’esperienza in Cina e tutto il mio apprezzamento per la buona volontà, il coraggio e l’impegno!
dopo almeno 10 anni… bello che questo topic sia tanto longevo… 😉
Poveri stronzi avresti dovuto definirli nel citarli, sei troppo educata, ti hanno colpito in un momento di debolezza. Da come ti esprimi mi auguro che tragga un sospiro di sollievo per esserti liberata da questi fastidiosi pidocchi. Schiacciali, fanne polpette,e avvelena il rospo che ti brucia dentro.
Emma tu non lascerai mai questo flagello, è nel tuo dna, sempre pronta alla battaglia. Ti ammiro.
Di passaggio..rimango colpito da alcune lettere..Avevo scritto anni fa,e se la mente inizia a ricordare il cuore risponde.Quante battaglie qui iniziate,molte vinte,altre purtroppo perse,gente che ho conosciuto dopo di persona,altri con l’avvento dei Social,non si e’ mai banali quando si scrive,qui,perche’ si e’ in cerca di aiuto,di quel salvagente che possa trarti in salvo dopo tanto penare nel mare in burrasca…Di acqua sotto i ponti ne e’ passata tanta anche per me sapete…mi si sono ingrigiti i capelli,i miei bimbi di allora sono degli uomini meravigliosi,mia moglie e’ guarita da una malattia orrenda e orripilante,che mi sento male solo a nominare,il terremoto del 2012 si e’ portato via la mia casa,i nostri sogni,e le poche speranze che avevamo…e chissa’ perche’ sono tornato qui…saranno in pochi qui senz’altro che si ricorderanno di me.Le mie stasera sono solo chiacchiere in liberta’,un abbraccio a chi legge..DAGO44
io ricambio l’ abbraccio DAGO. coraggio, non arrenderti! è terribile perdere tutto quello che si ha, posso immaginarlo. Ma non arrenderti, anche perchè ti rimane la cosa più preziosa del mondo: l’ amore dei tuoi cari. ciao
Caro Dago, mi ricordo molto bene di te, anch’io scrivevo qui molto tempo fa all’epoca di Tancamala e altri di cui non ricordo il nome ma di te mi ricordo bene, il mio nick di allora era solo “Andrea” ma poi ho aggiunto un ex per distinguermi da altri che si chiamavano come me.
Sono contento che tua moglie sia guarita e mi dispiace per ciò che ti è successo a causa del terremoto del 2012 (me lo ricordo benissimo visto che non abito molto lontano dalle zone più colpite).
Avevo smesso di scrivere in questa lettera moltissimo tempo fa, per la rabbia e il disgusto di molti commenti che ciclicamente si riproponevano e che mi causavano, a livello mentale, più danno che beneficio.
Ogni 3 o 4 mesi passavo di quà e leggevo qualcosa (pensa il caso, hai scritto solo oggi) ma è la prima volta che sento di dover rompere il silenzio e lo faccio solo per salutarti affettuosamente.
Non pretendo che tu ti possa ricordare di me, non scrivevo molto perchè quando vedi che le persone che ti possono capire sono molto rare ti senti ancora più solo nel tuo inferno personale.
Comunque ti saluto e ti auguro ogni bene
Ex Andrea mi ricordo molto bene,come mi ricordo di Tancamala,di Lilli Lilli,e di tanti altri,ho iniziato a scrivere qui nel 2006 e credo di avere smesso nel 2012 avevo altro per la testa,pero ragazzi una capatina in questo isolotto la facevo sempre,ho visto un certo periodo commenti non tanto consoni o proprio per niente,e ho abbandonato,mi ha fatto piaceree che tu ti sia ricordato probabilmente in quel periodo ho seminato bene…un abbraccio..DAGO44
Dago, tu scrivevi qui ben prima che questa lettera si polverizzasse. Sono contenta di essere passata da qui perché qui ho conosciuto persone che sono diventate importanti per me. Con cui non parlo piu’ di disgrazie tutti i giorni, con cui magari sparo cazzate, che non ho mai conosciuto ma ho un contatto. Esseri umani che mangiano, bevono, piangono, ridono, dicono scemenze o pensieri profondi. E che ci sono ugualmente, a tenere compagnia, anche inconsapevolmente, in quei giorni talmente NO da sembrare quelli del capolinea.
Un abbraccio a chi legge e capisce.
Gli altri se ne vadano a fanculo…..
Io non vedo l’ora di morire, eppure non posso morire per vincoli parentali e per responsabilità verso creature che contano su di me per il loro benessere. Dunque la vita come condanna. Come un gioco tragico e farsesco dove saltellare continuamente su caselle fatte di ingiustizia, perdita di tempo e assurdità. La vita è assurda, così com’è assurda la nascita e tutto ciò che ne consegue con la sequela di bisogni insoddisfatti. Io non ho colpa se sono come sono; io sono così e basta. Cosa ci posso fare? Neanche suicidarmi per ora. Eppure ogni tanto guardo giu dal balcone e mi sento sereno, perchè non vedo l’ora, per una volta, di scegliere la casella che voglio. L’ultima. Quella che porta alla fine del gioco crudele e ridicolo.
Smerdjakov,ti ho letto.E ti rendo onore,non sei egoista,non lo sei per niente.Pensi prima alle creature,ed e’ questo cio’ che importa,cio’ su cui fare leva.Cio’ che accomuna tutti noi,i nostri figli,la nostra continuita’..Non a tutti piace questa vita,questo gioco,come lo chiami tu,sai a nessuno credo abbia risparmiato dispiaceri,me compreso,ma si e’ cocciuti,si va avanti in un modo o nell’altro non si arretra,io non ho segnato il passo allora,e non lo faro’ di certo ora,dico sempre e continuero’ a sostenere che quando la morte arrivera’ dovra’ trovarmi vivo,e sono sempre piu’ convinto di questo.Non so se ripassero’ da queste parti,ma se ti va lascia una traccia,affinche’ io possa continuare a leggerti,e se vuoi ti allungo il braccio,e camminiamo insieme,piano piano,senza fretta,molti qui hanno cambiato idea,a lungo andare.Molti mi hanno cercato anche dopo come la cara Emma.Un bacio affettuoso alle tue creature,guardale spesso negli occhi,troverai risposte che prima nemmeno immaginavi.Non e’ mai troppo tardi.Mai. DAGO44
Dago grazie, ma io le risposte le so già. Non aver combinato nulla. E morire sfiniti.
Ciao Smerdijakov..posso sapere almeno il tuo nome,i nik sono comodi per conoscenza poi mi viene naturale chiamare le persone per nome,immaginando di parlare con loro guardandole negli occhi.Perdona la mia supponenza,ma credo che tu le risposte non le conosca per intero..Anzi hai fatto una forte azione di convincimento personale su questo tuo pensiero.Siamo tutti sfiniti,sfibrati,ma raccogliamo sempre miracolosamente le forze per andare avanti,sai quando si dice raschiare il barile..ricordati che si scende sempre piu’ giu’,ma poi se noi ci crediamo inizia anche una lenta ma costante risalita,te lo scrivo perche’ lo so’ che e’ cosi,provato sulla mia pelle.Se ti puo’ interessare mi chiamo STEFANO,se puo’ interessarti io sono qui.Un Abbraccio.DAGO44
Grazie Dago, ma se ho scelto un nick è perché è inutile usare il nome.
Le risposte le conosco bene, dal momento che su questa Terra ci vivo da ben oltre trent’anni e, a meno che non arrivi la Madonna mentre sono sveglio, non penso di poter invalidare il mio pensiero. La risalita dici? Credo davvero che tu sappia bene di cosa sto parlando. Grazie della disponibilità Dago, ma i miei problemi tu non puoi risolvermeli.Comunque perlomeno sei gentile.
Lascia perdere la mia gentilezza,non lo sono per niente,la Madonna teniamola per cose piu’ importanti.Mi sei simpatico…hai scritto …da ben oltre trent’anni…Ho il doppio dei tuoi anni,talmente tanta rabbia e amarezza da essere e sentirmi una bomba a orologeria,per anni mi sono nutrito di odio verso i miei famigliari,perche’ pensavo che per vivere poco e male servisse questo nutrimento.Sbagliato.Non sono certo colui che predica pace e amore sia chiaro anzi il contrario,pero’…Si certo so di cosa sto,e stai parlando ci sono passato mille e mille volte prima di te,se ti raccontassi la mia vita impallidiresti caro amico mio e questi sono argomenti seri, delicati,e credimi se ti dico che in ogni mio vocabolo c’e stima e affetto nei tuoi confronti,soppeso ogni parola prima di riversarla sul commento,non voglio sembrarti ne sterile,ne demagogo,ma credimi so’ anzi sappiamo la posta in gioco.,un abbraccio DAGO44